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La gestione dei rifiuti tra raccolta

differenziata e riciclo
archiviato sotto: riciclo, rifiuti
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La crescita della produzione di rifiuti rappresenta uno dei problemi pi urgenti per il
futuro del pianeta, dalla met degli anni 90 ad oggi quella italiana per esempio
quasi raddoppiata. E quindi necessario adottare corrette pratiche di gestione dei rifiuti
che riducano il ricorso alluso delle discariche e degli inceneritori (detti anche
termovalorizzatori), soluzioni che producono un impatto ambientale spesso
problematico.
Si tratta quindi, soprattutto per i rifiuti urbani, quelli su cui ognuno di noi pu
intervenire direttamente, di adottare pratiche che raggiungano lobiettivo di produrre
meno rifiuti possibili e che quelli prodotti siano recuperabili/riutilizzabili. Va in questa
direzione la strategia che, a livello comunitario, detta delle 4R e cio:

raccolta differenziata
riciclaggio
riduzione
riuso

Raccolta differenziata
E il sistema di raccolta dei rifiuti che consente di suddividere quelli urbani in base
alla loro tipologia materiale, compresa la frazione organica umida, e di destinarli al
riciclaggio, e quindi al riutilizzo della materia prima. Sono raccolti dai cittadini in
cassonetti o campane distinte per materia (la carta, la plastica, il vetro, lalluminio, i
metalli ferrosi, la frazione organica) o divisi a monte nelle case e recuperati a
domicilio dagli enti preposti (il cosiddetto porta a porta). I componenti cos
selezionati vengono poi destinati ad impianti di trattamento dei rifiuti dove vengono
depurati dalla presenza di materiali estranei e non omogenei, e avviati agli impianti
industriali di produzione che impiegano i materiali recuperati e al compostaggio (cio
alla produzione di concime organico per lutilizzo agricolo) per i materiali organici e
umidi.
La normativa nazionale individua precisi obiettivi da raggiungere per quanto riguarda
la raccolta differenziata che deve raggiungere il 70% nel 2020.
E utile informarsi, presso le Aziende del territorio che gestiscono la raccolta dei
rifiuti, sulla possibilit di usufruire di incentivi per la raccolta differenziata che
possono cos contribuire, dove previsti, anche a ridurre il costo delle imposte sui
rifiuti per chi adotta pratiche corrette di smaltimento.

Per l'Emilia Romagna in fase di elaborazione il Piano Regionale di Gestione dei


Rifiuti che dovr concludersi entro il prossimo dicembre, come richiesto dalla
normativa nazionale vigente.

Riciclaggio
Il riciclaggio, o riciclo, dei rifiuti linsieme delle operazioni che consentono il
riutilizzo di specifici materiali contenuti negli scarti urbani o industriali e recuperati
tramite la raccolta differenziata. Oltre a contribuire alla riduzione della produzione di
rifiuti, il riciclo permette di ridurre lestrazione di materie prime con conseguenti
benefici in termini di impatto ambientale e in termini economici in quanto favorisce
anche lo sviluppo di aziende destinate ai processi di trasformazione di queste materie
prime riciclate per essere poi immesse nel tradizionale circuito produttivo (ad
esempio aziende per il trattamento degli scarti della carta per la produzione di materia
prima da destinare poi alle cartiere o alle aziende editoriali). LUnione europea (con la
direttiva 2008/98/CE) si data lobiettivo di diventare una societ del riciclaggio con
un alto livello di efficienza, cercando di limitare la produzione di rifiuti e di
utilizzarli come risorse.

Riduzione
La riduzione della produzione di rifiuti una premessa indispensabile affinch il loro
ciclo di trasformazione sia davvero integrato, virtuoso e sostenibile.
Ci sono molti casi in cui i rifiuti hanno un ciclo di vita brevissimo, ad esempio gli
imballaggi dei prodotti acquistati finiscono subito nellimmondizia. La riduzione dei
rifiuti riguarda quindi, prima dei consumi, gli aspetti della produzione e della
distribuzione delle merci, il cui marketing di vendita legato al confezionamento dei
prodotti.
Ma necessario anche intervenire sullo stile di vita e promuovere la riduzione dei
rifiuti attraverso comportamenti adeguati, come utilizzare le borse di tela al posto
delle buste in plastica non biodegrabile, acquistare verdura e frutta sfusa, bere l'acqua
del rubinetto per ridurre i rifiuti plastici, evitare i prodotti usa e getta o scegliere
detersivi, detergenti e alimenti distribuiti alla spina, o le ricariche per riutilizzare lo
stesso contenitore.

Riuso
Il riuso il reimpiego di un prodotto in pi cicli di utilizzo, grazie a un trattamento
minimo, come avviene, per esempio, ad una bottiglia di latte. Il reimpiego pu avere
la stessa finalit per cui stato prodotto loggetto oppure anche finalit diverse (come
ad esempio il riutilizzo di imballaggi di polistirolo come contenitori o di bottiglie di
vetro per la conservazione di altri prodotti). Riutilizzare i rifiuti quindi, oltre che
ridurne la produzione, pu contribuire a sua volta al risparmio di materie prime.

Vediamo alcuni esempi di buone pratiche quotidiane per una corretta gestione dei
rifiuti:

preferire i prodotti realizzati in materiale riutilizzabile, riciclabile (guardare il


simbolo ) e/o biodegradabile
fare il compostaggio domestico;
bere l'acqua del rubinetto;
acquistare prodotti sfusi (detersivi, prodotti alimentari secchi, latte fresco);
preferire lacquisto di prodotti costituiti di materiali omogenei e con meno
imballaggi;
riutilizzare gli oggetti anche per altri impieghi;
preferire grandi confezioni formato famiglia;
scambiare o regalare giochi, vestiti, mobili, elettrodomestici usati;
utilizzare pannolini lavabili e riusabili;
sostituire le borse di plastica per la spesa con borse riutilizzabili;
sostituire i prodotti usa e getta (rasoi monouso, stoviglie in plastica,ecc.) con
materiali riusabili pi volte o riciclabili;
utilizzare pile ricaricabili anzich usa e getta;
ridistribuire i prodotti a scadenza o non consumati in mense per meno
abbienti;
cercare punti di erogazione di acqua pubblica con bottiglie o bicchieri
riusabili;
nelle mense o punti di ristoro richiedere l'utilizzo di cibi sfusi al posto delle
porzioni preconfezionate;
non stampare i messaggi di posta elettronica se non strettamente necessario;
programmare i computer e le stampanti in fronte-retro, usare caratteri pi
piccoli e stampare con la modalit economia di inchiostro;
selezionare i prodotti da acquistare tra quelli che hanno meno imballaggi a
perdere