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Tecnica

Andare
controcorrente
con Polaroid
Polaroid, una tecnologia analogica che trova nuovi spunti creativi grazie al digitale.
Abbiamo esplorato le nuove possibilit con il fotografo Beppe Bolchi.

Beppe Bolchi impegnato in una fase della manipolazione.


La fotografia nasce, oltre che per catturare cui viene espulsa dalla fotocamera, rompe mensione fatta di spostamenti di emulsione
limmagine della realt, anche per moltipli- il guscio che contiene i reagenti chimici e di incisioni. Le tecniche sono varie, ma i
carla teoricamente allinfinito. Al contrario e questi si spandono su tutta la superficie risultati sempre affascinanti: bassorilievi e
una delle caratteristiche delle opere darte della carta, al di sotto della pellicola traspa- pennellate di colore, come si stesse lavo-
proprio la loro unicit, che contribuisce an- rente protettiva: linizio del processo di rando su una tela.
che al loro valore. Questo uno dei motivi sviluppo che porta ad ottenere limmagine Edwin Land, linventore del sistema Pola-
per cui in campo fotografico molti artisti uti- definitiva. roid ha combattuto per tutta una vita nel suo
lizzano la Polaroid nella versione di stam- Perch limmagine sia di perfetta qualit i laboratorio per portare lo sviluppo alla sua
pa immediata priva di pellicola; in questo tecnici di Polaroid raccomandano di non pre- massima omogeneit e certo non poteva im-
modo ogni immagine un pezzo unico mere mai la stampa durante lo sviluppo, n maginare che poi molti fotografi avrebbero
esattamente come un quadro o un disegno. con i polpastrelli n tanto meno con oggetti cercato di fare lesatto contrario, per creare
Ma la Polaroid permette di fare qualcosa in appuntiti; vi il rischio di togliere omoge- immagini assolutamente uniche. Lo stile co-
pi, ovvero manipolare la stampa durante lo neit alla stesa dei prodotti chimici con la con- munque inconfondibile: chiunque le rico-
sviluppo, e questo rende limmagine, se pos- seguenza che alcune zone possono risultare nosce come immagini Polaroid.
sibile, ancora pi unica; evidente infat- sotto-sviluppate ed altre sovra-sviluppate.
ti che anche ri-fotografando lo stesso og- Tutte queste precauzioni possono per es- Larte della manipolazione
getto, nelle medesime condizioni, non si po- sere volutamente infrante se si vuole otte- Manipolare un Polaroid vuol dire plasmar-
tr certo riprodurre la stessa immagine do- nere una stampa ben diversa da quelle tra- lo, utilizzando gli strumenti pi svariati: la
po la manipolazione. dizionali, una immagine darte in cui la stam- punta di una matita o la semplice pressione
Ogni stampa Polaroid, nel momento in pa acquista anche in profondit una terza di- dei polpastrelli.

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Usando la stampante Polaroid Montiamo sullo stativo la fotocamera Polaroid SX-70
Photoprinter PP46 dopo i tre pas- con lente addizionale e scattiamo con un flash ed uno
saggi colore e la laminazione pro- scatto a distanza. In questo modo trasferiamo limma-
tettiva finale, eccola la nostra gine sullemulsione Polaroid.
stampa nel formato 10x15cm:
la base di partenza per la suc-
cessiva manipolazione.

La SX-70 con la lente ad-


dizionale per le riprodu-
zioni 1:1.

Occorre agire sullemulsione durante lo svi- tisti che mettono oggetti e superfici diffe- Se vero che limmagine Polaroid si presta
luppo, nel momento in cui limmagine an- renti nelle condizioni di incontrarsi / scon- gi da sola a ricerche fotografiche, proprio
cora quasi latente: spesso quindi il fotografo trarsi, producendo un risultato non sempre grazie allunicit del sistema, aggiungendo
deve indovinare il punto in cui interveni- del tutto controllabile; si pensi ad esempio la variabile manipolazione anche unim-
re per modificare una parte dellimmagine allAction Painting che ha trovato in J. Pol- magine non fotografata direttamente con una
che ancora non si rivelata. lock uno dei suoi maggiori interpeti. fotocamera Polaroid, ma riprodotta con un
La temperatura una variabile da tenere in Di solito la manipolazione del Polaroid av- sistema Polaroid, diventa un pezzo unico.
attenta considerazione: con una temperatu- viene subito dopo lo scatto, ma esiste una
ra ambiente al di sopra dei 30C il lavoro di seconda tecnica; si pu infatti partire da una Il primo passo:
manipolazione pu continuare anche ad ore fotografia qualsiasi, gi scattata, magari an- la stampa di partenza
di distanza dallo scatto, con cambiamenti ni prima e con una fotocamera qualsiasi, per Beppe Bolchi un fotografo che da anni si
anche cromatici estremamente variabili. Non poi manipolarla reinventandola. Basta tra- dedica alla ricerca artistica su materiale Po-
a caso nellarte contemporanea vi sono ar- sportarla sul supporto Polaroid. laroid e noi labbiamo seguito nel corso di

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La Image 1200, viene innestata sul Close Up Stand, si controlla lallineamento della stampa da riprodurre, si scatta.

una giornata di sperimentazioni, osservan- me-Zero film, appositamente realizzata per si utilizzano varie tecniche e quindi diffe-
do le diverse tecniche che impiega. la tecnica della manipolazione. renti strumenti come quelli per lembos-
Anche Bolchi sfrutta le possibilit del con- Per eseguire la riproduzione si monta sul- sing reperibili nei negozi di belle arti.
nubio tra la tecnologia digitale e quella Po- lottica una particolare lente addizionale Po- A seconda degli strumenti scelti si avranno
laroid tradizionale, una tecnica questa che laroid che permette di eseguire riproduzio- risultati diversi, dalla semplice sottolinea-
permette di realizzare loriginale di parten- ni in scala 1:1. Conviene porre la macchina tura del profilo del soggetto, alla trasforma-
za scegliendo dei particolari, modificando su stativo e usare il cavo di scatto a distan- zione dellimmagine che si ottiene muo-
la luminosit e la tonalit di unimmagine za dedicato. vendo lemulsione ancora fresca sotto la pel-
qualsiasi, scattata in qualunque momento e Lilluminazione pu essere fornita da un co- licola protettiva.
con qualsiasi fotocamera, digitale o analo- munissimo flash collegato alla presa sincro
gica, pellicola negativa o diapositiva. della fotocamera. In alternativa si pu usa- Image 1200si e Close Up
Per la prova Bolchi ha usato la stampante re il Kiron Polaroid Printer: un duplicato- Questo sistema permette di superare la ri-
Polaroid a sublimazione PP46d. re nato appositamente per le stampe Pola- presa in scala 1:1 e di riprodurre qualunque
roid della SX-70 e permette riproduzioni in tipo di immagine sulla pellicola Image, che
Il secondo passo: scala 1:1 sia di stampe SX-70 che di stam- ha meno pasta rispetto alla SX-70 ed li-
lacquisizione su Polaroid pe di qualsiasi tipo. Occorre tenere presen- deale per manipolazioni in cui richiesta
Dopo aver stampato limmagine di parten- te che se le dimensioni della stampa di par- una notevole precisione.
za, necessario riprodurla su materiale Po- tenza sono maggiori del formato della pel- Il sistema costituito da una fotocamera
laroid, e ci sono diversi modi per farlo. licola Polaroid se ne potr riprodurre solo Image 600 e da un adattatore, il Close Up
Si pu usare la fotocamera Polaroid Land una parte. Stand appunto, in cui viene inserita la foto-
SX-70, che una fotocamera degli anni 70; Il Kiron Polaroid Printer oggi difficile da camera. Un sistema di specchi interni diffon-
stata la prima fotocamera a colori a svi- reperire sul mercato, e naturalmente solo co- de il lampo del flash della fotocamera cos
luppo immediato e si trova ancora sia nei me usato. da illuminare in modo uniforme il sogget-
punti vendita specializzati dellusato foto- to.
grafico, che nei mercatini. Utilizza la pelli- La manipolazione Ovviamente la fotocamera 1200 pu esse-
cola Polaroid SX-70 che ancora disponi- Subito dopo lo scatto in Polaroid inizia la re usata separatamente dal sistema Close
bile sia con denominazione SX-70, che Ti- manipolazione dellimmagine, per la quale Up.
La stampa ottenuta dal file origina-
le con la stampante PP46d.

Per informazioni
Polaroid:
Numero verde: 800 820050
www.polaroid.com
www.farefotografie.it
La riproduzione in
scala 1:1 di un par-
ticolare dellimma-
gine originale otte-
nuta con la Polaroid
5x70. Conclusioni
Il connubio tra la tecnologia digitale e quel-
la Polaroid permette di esplorare nuovi per-
corsi a partire da immagini che altrimenti
sarebbero definitive. E vero che lo stesso si
pu fare con i software di fotoritocco, ma le
opere su Polaroid sono pezzi unici, ricono-
sciuti e apprezzati nellambito della fine-art.
La possibilit di lavorare non solo al mo-
mento della ripresa, ma anche successiva-
mente su una fotografia realizzata con qua-
lunque fotocamera, amplia quindi le possi-
bilit creative.
In un momento dellevoluzione fotografica
in cui le immagini si osservano solo sui di-
Lautore splay delle fotocamere o i monitor dei com-
Beppe Bolchi. Classe 1944, si innamora di Polaroid negli anni 80, pro-
puter e le stampe sembrano aver perso va-
prio durante gli anni in cui lavora per la Polaroid. Sue immagini sono
lore, questa tecnica Polaroid ci fa riscoprire
state esposte al Museum of fine Arts di Boston, a Numana in occasione
il piacere di lavorare un materiale vero, e
della prima edizione del Photo Master, a Nocera Inferiore, Castellana,
non su immagini virtuali.
Milano e Arco e pi recentemente a Glasgow. Dopo unesperienza trien-
Sul prossimo numero di Tutti Fotografi con-
nale in Scozia ha aperto uno studio a Milano, con lobiettivo di conti-
tinueremo a seguire Bolchi durante le tecni-
nuare la sua ricerca personale e di supportare la fotografia sia professio-
che del mosaico.
nale che amatoriale.
Gerardo Bonomo
(prima parte)

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