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Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Primo piano

3, 4 e 5

Diocesi

Gioved
6 ottobre 2016
anno XLIX (nuova serie)

numero 36 - contiene I.P.


euro 1,30

36

Attualit

11

Cesena

12

Scuola cattolica
Una giornata
per riflettere

Eppure lhai fatto


poco meno
degli angeli

Fallito in Ungheria
il referendum
sullaccoglienza

Lavori pubblici
Grandi manovre
in citt

i celebra in diocesi domenica 16 ottobre. Il


Smessaggio
del vescovo Dou-

uned 10 settembre in
Seminario la testimoLnianza
dei coniugi Mura-

l Governo di Orban continuer a contrastare


IlEuropa
solidale. Diffuso il

mpliamento del centro


commerciale MonteA
fiore, piazza della Libert e

glas. Il 21 ottobre incontro


con Pietro Lombardo

tori, dellassociazione Il
cuore in una goccia

sentimento euroscettico e
antimigranti

quartiere Novello: il punto


della situazione

Editoriale
Parlamento Ue: la posta tutti i giorni

Marted 4 ottobre, il Papa in visita ai luoghi del sisma: Vi sono vicino e prego per voi

di Francesco Zanotti

l tema ormai diventato un tormentone.


La consegna della posta a giorni alterni
penalizza numerosi cittadini. Su queste
colonne lo abbiamo scritto infinite volte. Non
si possono dividere gli utenti tra quelli a cui la
corrispondenza arriva ogni giorno e quelli
che la ricevono cinque giorni su 14.
Il diritto ad essere informati e non solo,
quindi ad essere raggiunti ogni giorno dal
postino, appartiene a quei servizi universali
che vanno al di l di un bilancio composto
solo da costi e ricavi. Ci sono benefici che non
si possono tradurre in cifre, ma che
rappresentano un di pi di democrazia e
partecipazione che difficilmente si riesce a
quantificare in voci attive di un rendiconto.
Diciamo questo per due fatti verificatisi nelle
ultime settimane e che meritano di essere
ripresi anche su queste colonne. Marted 13
settembre il Senato ha approvato la riforma
dell'editoria. In questi giorni il
provvedimento alla Camera per il via libera
definitivo. Poi toccher al governo riempire di
contenuti la legge delega che in Parlamento
ha definito la cornice del quadro normativo
su cui dovr legiferare l'esecutivo. Di certo
possiamo gi dire che alcune norme vanno in
favore del pluralismo informativo e del
sostegno indirizzato a chi sul serio favorisce
la presenza di pi voci sia sul mercato
nazionale sia su quello locale. I criteri da
sempre invocati dalla nostra Federazione
nazionale, la Fisc, rigore ed equit sembra
siano stati recepiti e diverranno operativi con
l'entrata in vigore della riforma che, pare, sar
pronta per il 2017.
Ma se da un lato viene riconosciuta
l'importanza dei nostri giornali e per questo
motivo l'intenzione del legislatore che
vengano maggiormente sostenuti, dall'altro
lato non si pu metterli in discussione con
una consegna postale a singhiozzo che rischia
di fare perdere una gran fetta di abbonati
esasperati dal ritardato recapito. Al momento
non ci sono alternative praticabili alla
consegna a domicilio messa in atto da Poste
italiane.
Il Parlamento europeo, il 15 settembre scorso
ha approvato a larghissima maggioranza una
risoluzione non vincolante per i Paesi
membri, ma importantissima dal punto di
vista politico. Si legge, tra l'altro, che il servizio
universale deve essere di alta qualit a
condizioni accessibili, comprendente almeno
cinque giorni di consegna e di raccolta a
settimana per tutti i cittadini. Direi che
basterebbe questo. Poco oltre si trova scritto,
a proposito di accessibilit ai servizi
universali specialmente nel caso dei
cittadini...e di quanti risiedono in zone
remote. Non sar vincolante, ma pi chiaro
di cos il Parlamento europeo non poteva
essere. Chi ha orecchi...

Silenzio e preghiera

FOTO LOSSERVATORE ROMANO/SIR

Papa Francesco, ancora una volta, ha colto tutti di sorpresa. Marted scorso, poco
dopo le 9, arrivato ad Amatrice in provincia di Rieti, il paese simbolo del
tremendo terremoto che il 24 agosto ha colpito lItalia centrale. Si voluto fare
prossimo a quelle popolazioni cos duramente provate dal sisma che ha causato
quasi 300 morti e vastissime distruzioni. Forse ero pi un ingombro che un aiuto
- ha detto il Pontefice - e non volevo dare fastidio. Per questo ho lasciato passare
un po di tempo. Ma dal primo momento ho sentito che dovevo venire da voi.
Una visita durante la quale Bergoglio ha cercato il contatto con le persone. Si
fermato per unAve Maria, a salutare e a pranzo con gli anziani di una casa di
riposo. rimasto anche in silenzio, da solo, a pregare.
Servizio a pag. 8

Gambettola
Una nuova casa
per giovani
creativi

16

Valle Savio

Comprensorio 20 Sport
Al Victor
tanto cinema
e teatro

17

Le favole
di un tempo
rivivono a Ranchio

Sitting Volley
Quando si vince
da seduti

21

Opinioni
Cantiere
ione
z
u
r
t
s
o
c
i
r
i
d

LEuropa inizia a Lampedusa


L

a tragica violenza che si scatenata nel Medio Oriente e nel Nord Africa e la fuga
disperata dalle regioni subsahariane hanno drammaticamente disvelato la crisi
profonda che sta lacerando la tessitura dellEuropa messa in cantiere allindomani del
fallimento dei progetti demenziali del nazi-fascismo.
Un cantiere di ricostruzione che ha messo mano per far ripartire leconomia devastata dalla
guerra, alla messa in comune delle risorse economiche, poi finanziarie, per progetti che
miravano a una unit politica sempre pi coesa. Ma ben presto venuto meno il necessario
attingere alle radici che, seppure e tanto spesso minacciate da perverse contraddizioni
(soprattutto nel secolo scorso), hanno forgiato la sua storia, la sua variegata e ricchissima
cultura. ritornata la minaccia del sonno della ragione. Quel sonno che ha generato i tanti
mostri che hanno devastato le nostre case, la grande casa comune.
Papa Giovanni Paolo II, che aveva sofferto nella sua pelle i morsi delle ideologie totalitarie,
quante volte (sempre nella speranza di vedere la caduta del Muro di Berlino!) aveva gridato:
Europa, ritrova le tue radici, riappropriati della tua anima. Nella prospettiva dei due
polmoni (est e ovest) che lavrebbe fatta respirare e operare per la pace operosa dei suoi
popoli.

Caduto il Muro di Berlino, abbattuta la Cortina di ferro, sembrava dischiudersi un futuro


ben compaginato per lantico continente. prevalsa per la corsa allaccumulo di quelle risorse
che, pur necessarie, non sono risposta al desiderio profondo che vibra nel cuore di ciascuno
e che da sempre anima la coscienza dei popoli

Agesc, lettera al presidente Mattarella


Scuole paritarie dimenticate?
La sfida ancora grande...
a Buona scuola si dimenticata delle paritarie. E la
denuncia, forte e accorata, che viene in particolare
dallAgesc, lassociazione dei genitori delle scuole
cattoliche. E il presidente nazionale Roberto Gontero,
che scrive al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, in occasione
dellapertura ufficiale dellanno scolastico. E a proposito della
riforma della Buona scuola le parole sono dure. Che
delusione scrive Gontero Signor Presidente, per noi genitori
delle scuole pubbliche paritarie non trovarci praticamente
nulla che dia un po di riconoscimento ad un importante pezzo
del sistema nazionale di Istruzione, cos come previsto dalla
legge 62/2000 e dalla Costituzione. Si tratta pur sempre di
968mila studenti, qualche decina di migliaia di insegnanti,
dirigenti, personale amministrativo e circa 13mila scuole
sparse su tutto il territorio nazionale, alcune volte le sole a
presidio di zone particolarmente isolate. E questo, infatti, il
mondo delle paritarie, che devono sottostare ai paletti
esigenti di una precisa legge dello Stato ma nello stesso tempo
lamentano come la tanto decantata parit nel sistema
pubblico, tra istituti statali e non statali, venga a cadere nei
fatti, poich manca un adeguato sostegno economico. E
scrive ancora Gontero un mondo che viene da lontano e che
reclama laicamente la parit scolastica come un diritto civile
dei cittadini, riconosciuto anche nella Costituzione Italiana, da
esercitare nelle scuole che hanno la funzione sociale di
svolgere un servizio pubblico.
Parit scolastica e libert di educazione, possibilit di scegliere
per i propri figli la scuola che meglio si avvicina
allorientamento educativo della famiglia. Sono i grandi temi di
una battaglia di decenni, che in Italia ha scontato e sconta
pregiudizi ideologici e avversioni che finiscono per
concentrarsi su quel singolare inciso della Costituzione che
recita senza oneri per lo Stato, riferendosi al diritto dei
privati di istituire scuole ed istituti di educazione.
Si discusso allinfinito sullinterpretazione dellarticolo 33
della Costituzione, di fatto nel nostro Paese resta un sistema
bloccato. Che confligge con lEuropa dove di nuovo
Gontero a ricordarlo al presidente Mattarella la libera
iniziativa della societ civile di fondare e gestire scuole viene

Gioved 6 ottobre 2016

La fotografia
Anche
quattro
studenti dellIstituto
Professionale
Versari Macrelli di
Cesena
hanno
partecipato
allappuntamento
europeo
a
Lampedusa. La
classe di cui fanno
parte
(3
A
dellindirizzo Servizi
Commerciali) ha
presentato
un
lavoro nellambito
del progetto LEuropa inizia a Lampedusa promosso dal Ministero
dellIstruzione, dellUniversit e della Ricerca in collaborazione col
Comitato 3 Ottobre. Liniziativa nata in concomitanza con la giornata
nazionale in memoria delle vittime dellimmigrazione, istituita per
ricordare il naufragio in cui persero la vita 368 migranti il 3 ottobre di tre
anni fa. Accompagnati dalla professoressa Alessandra Prati, gli studenti di
Cesena, Kaoutar Harkane, Besem Zammouri, Sabina Pantiru e Hicham El
Omari hanno partecipato, con i loro 200 colleghi provenienti da tutta
Europa, a workshop, seminari e laboratori grazie ai quali hanno
approfondito i temi dellimmigrazione e dellintegrazione.
fortemente sostenuta culturalmente ed economicamente. In Italia, invece, il
Parlamento e la politica in genere non muove un dito se in 5 anni chiudono
350 scuole. Tanto che ormai in molte province italiane la possibilit di scelta
tramontata forse per sempre, alla faccia della libert ma anche della lotta alla
dispersione scolastica che si dice di voler combattere. Sono toni accorati
quelli del presidente dellAgesc, che conclude la propria lettera aperta a
Mattarella cos: La sfida grande e noi vorremmo sentire il garante della
Costituzione Italiana schierarsi per il riconoscimento dei diritti e della libert
di educazione di tutti i genitori, prima che sia troppo tardi e si debba solo
constatarne la fine.
Una fine che non fa bene a nessuno. Lo stesso ministro Giannini ha avuto
occasione di dire che se tutte insieme le scuole paritarie spegnessero le luci
avremmo un grande problema da 6 miliardi di euro. Perch noto che un
alunno delle paritarie costa allo Stato molto meno di un compagno alla scuola
statale. Ma al di l dei soldi, il problema di libert culturale: quando una
scuola paritaria chiude ne viene meno un po.
Alberto Campoleoni

Caduto il Muro di Berlino, abbattuta la


Cortina di ferro, sembrava
dischiudersi, finalmente, un futuro
ben compaginato per lantico
continente. prevalsa per la corsa
allaccumulo di quelle risorse che, pur
necessarie, non sono risposta al
desiderio profondo che vibra nel
cuore di ciascuno, che da sempre
(magari non ascoltato) anima la
coscienza dei popoli. In un processo
di globalizzazione dove la fanno da
padrone le multinazionali e le grandi
potenze finanziarie, con una finanza
fine a se stessa e non sostegno delle
imprese economiche ampiamente
intese.
Ancor pi, a contrastare gli eterni
valori della verit, della giustizia e
della solidariet, complice la gran
parte dei mass media, sempre sulla
scena i sofisti dei nostri giorni,
promotori di una cultura del
relativismo che tragicamente conduce
al baratro del nichilismo. Una cultura
che impedisce a quanti hanno
responsabilit di governo di operare
quelle scelte che mirano a quel bene
comune che deve essere partecipato
e condiviso da tutti. Dopo di che non
fa pi meraviglia il dilatarsi, impunito,
della corruzione che ostacola,
appunto, la costruzione della citt
delluomo.
Misconosciuta la famiglia nelle sue
responsabilit fondative; addirittura la
pretesa di affidare a un utero in affitto
la procreazione delle nuove
generazioni, oppure ricorrendo a un
catalogo che oltre a fornire calzature,
gli ultimi best seller della letteratura
mondiale, piante esotiche, si rende
disponibile a procurare un figlio
connotato da particolari
caratteristiche. Gli orridi sogni di
Frankenstein stanno realizzandosi.
Dicevano per i nostri vecchi, quando
i conti della storia non tornavano:
Burdel, sl nota, us far d. La
buona e sana coscienza di tanti (per i
credenti, illuminata dalla fede), sapr,
attingendo ai lumi della ragione che
non pu rassegnarsi a sostare sulla
natura e le vicende della storia con il
solo sguardo del sapere empirico,
ritrovare le energie per un
supplemento danima che dar nuova
linfa vitale allEuropa, lealmente
partecipe ai grandi e irreversibili
processi della globalizzazione.
Crolleranno cos i muri e le barriere
che i rigurgiti di antiche ideologie
nazionalistiche stanno ricostruendo,
rivivendo cos quei sentimenti buoni
che si traducono in solidariet, in
accoglienza. Unaccoglienza di quanti
fuggono dalla violenza delle guerre o
dalle disperazioni di una realt che
non pi vita. Una speranza che
abbatte lindifferenza.
Piero Altieri

Primo piano

Gioved 6 ottobre 2016

Buona scuola dove?


Ancora cattedre vacanti
onostante la buona scuola, linizio dellanno
scolastico a singhiozzo. Era cos trenta e pi
anni fa. cos oggi. Non c nulla da fare, pi
forte di qualsiasi volont: non si riescono ad avviare le
lezioni con tutti gli insegnanti al loro posto. Perch in
Italia non si riesce mai a invertire una spirale negativa?
Proviamo in breve a districare questa matassa.
Poco pi di un mese fa, no al 26 agosto, per la prima

volta stata condotta unoperazione da parte


dei presidi. Hanno potuto effettuare chiamate
dirette di insegnanti da scegliere tra un gruppo
di candidati (docenti tutti abilitati) che
facevano parte del cosiddetto ambito, un
livello territoriale inferiore a quello
provinciale. Nel mese di settembre, con lo
stesso criterio, nelle diverse scuole sono stati
assunti docenti vincitori di concorso. Ma ci si
potuto realizzare in quelle regioni nelle quali il
concorso si concluso in maniera denitiva e le
graduatorie sono state pubblicate.
Forse anche dopo le polemiche montate da

stampa, tv e siti online sui trasferimenti dei


docenti soprattutto dal sud al nord Italia, a
questi ultimi insegnanti stata offerta la
possibilit di chiedere lutilizzo o
lassegnazione provvisoria, ovvero la
possibilit, per questo anno scolastico, di
essere assegnati ad altra scuola. Tutto questo
movimento di andata e ritorno, in particolare
tra le regioni del Mezzogiorno con molti
insegnanti abilitati e quelle del nord con molti
posti disponibili, ha lasciato molte cattedre
vacanti che si stanno coprendo in questi giorni
con contratti a tempo determinato.

Preside Sternini la scuola materna e la


primaria che hanno sede in via don
Minzoni hanno registrato una forte
crescita in questi anni. Nel contesto di
forte laicizzazione di oggi, registrare un
aumento di iscritti proprio nelle scuole
cattoliche fa ben sperare...
Non facile infatti portare avanti con
risultati positivi, non solo sul versante della
qualit, ma anche su quello quantitativo
delle iscrizioni, scuole paritarie sempre
meno sostenute a livello economico e
normativo dallo Stato (si pensi alla scarsa
considerazione in cui sono state tenute in
tutta la cosiddetta riforma della Buona
Scuola). Ma l dove non giunge il
riconoscimento del legislatore si fa largo,
pur fra mille difficolt, la determinazione di
chi si assunto la responsabilit della
gestione e della direzione, la dedizione di
una sessantina di insegnanti che trovano in
questo ambiente uno spazio di continua
formazione e crescita professionale e la
collaborazione dei sempre pi numerosi
genitori che affidano al Sacro Cuore i loro
figli.
Il passaggio in due anni da tre a cinque
delle sezioni della scuola dellInfanzia

Domenica 16 ottobre si celebra la Giornata


diocesana per la Scuola cattolica. In
occasione di questo momento stato
programmato un incontro dal titolo Fine
delleducazione? Larte di risalire insieme
sulla barca capovolta. Si terr venerd 21
ottobre alle 21 presso il Seminario di
Cesena. Interverr il pedagogista Pietro
Lombardo.

NELLA FOTO SOPRA, GLI ALUNNI


DELLA PRIMARIA INSIEME ALLE
INSEGNANTI NEL NUOVO GIARDINO
INTERNO DELLA SCUOLA DEL SACRO
CUORE.
A DESTRA, I RAGAZZI DI PRIMA MEDIA
IN GITA A MONTE OLIVETO

l coraggio di osare: il motto scelto


da monsignor Timothy Verdon per il
lancio dello straordinario
rinnovamento del Museo dellOpera del
Duomo di Firenze, visitato in questi giorni
da tutti i ragazzi della Media del Sacro
Cuore, pu ben interpretare il cammino di
unopera educativa, che, generata dal
carisma delle suore della Sacra Famiglia
agli inizi del Novecento, continua oggi a
vivere per limpegno di una Fondazione di
laici.
Il Corriere Cesenate ha scelto di parlarne
con Ombretta Sternini, dirigente scolastico
delle scuole della Fondazione Sacro Cuore.

Giornata per la Scuola cattolica

Le scuole del Sacro Cuore


pongono al centro della loro
proposta il tentativo di
unaccoglienza dei bambini
disponibile ad accompagnare
la diversit dei loro talenti
verso un riconoscimento
di positivit di s stessi
che li renda sicuri nel
cammino che li aspetta

Scuole
Sacro Cuore
Il coraggio
di osare
In due anni le sezioni della Scuola dellInfanzia
sono passate da tre a cinque (con un aumento
del 65 per cento del totale degli iscritti),
in un anno gli iscritti in prima media sono
aumentati del 49 per cento

Appuntamenti

Sacra Famiglia (con un aumento del 65


per cento del totale degli iscritti) e
lincremento in un anno del 49 per cento
degli iscritti in prima media (da 40 a 59)
attestano come a uno sforzo crescente di
comunicazione al territorio della natura di
un progetto educativo aperto a tutti, saldo
nei fondamenti e articolato nelle
innovazioni, le famiglie abbiano risposto in
modo positivo, trovando in tale proposta
una risposta al bisogno crescente di vedere
sostenuta la propria responsabilit
educativa.

La dirigente Sternini:Non
facile portare avanti
scuole paritarie sempre
meno sostenute dallo
Stato. Ma l dove non
giunge il riconoscimento
del legislatore si fa largo la
determinazione di chi si
assunto la responsabilit
della gestione e della
direzione, la dedizione di
una sessantina di
insegnanti che trovano in
questo ambiente uno
spazio di continua
formazione e crescita
professionale e la
collaborazione dei sempre
pi numerosi genitori che
affidano al Sacro Cuore i
loro figli

Quali sono le peculiarit della Media del


Sacro Cuore?
In una societ liquida, caratterizzata da
una fragilit che rischia di travolgerci, le
scuole del Sacro Cuore, nella ricerca di una
coerente continuit di sviluppo, pongono al
centro della loro proposta il tentativo di
unaccoglienza dei bambini e dei ragazzi
disponibile ad accompagnare la diversit
dei loro talenti e delle loro storie verso un
riconoscimento di positivit di s stessi e
della realt che li circonda, che li renda
sicuri nel cammino che li aspetta. Concorre
a questo lattenzione a ognuno di loro e la
tensione costante a favorire esperienze di
contatto con la bellezza: da quella della
natura a quella delle grandi testimonianze
artistiche, messe al centro delle uscite di
inizio anno che tutti, dai pi piccoli ai pi
grandi, stanno vivendo in questo periodo
(dalle visite al bosco e al castello alla due
giorni in Toscana di tutta la scuola media).
Filo conduttore di tutto il dialogo didattico,
teso a ricondurre a un senso la molteplicit
degli stimoli, poi la narrazione, in cui il
vissuto viene restituito nella forma orale o
scritta, in un confronto costante con i
grandi libri che accompagnano tutto il
percorso scolastico nei laboratori di lettura
e di teatro, curati con estrema puntualit, e

danno vita ad interessanti progetti di


lettura (Libriamoci, Libraperto, Festa dei
libri e delle rose).
Quali sono le novit che avete messo in
cantiere?
La realt mutevole che ci circonda richiede
in questi tempi lacquisizione di strumenti
nuovi, al passo coi linguaggi della
contemporaneit. Per questo la
Fondazione si impegnata a tutti i livelli,
ma soprattutto nella scuola media, in cui i
ragazzi attraversano una fase delicatissima,
piena di creativit e generativa per
eccellenza, ma anche fonte di grandi
inquietudini, a una sperimentazione di
nuove forme di comunicazione ed
espressivit. Il progetto Nativi digitali ha
visto una progressiva trasformazione di
tutte le aule in spazi 2.0, con la presenza di
Lim e lutilizzo dei tablet da parte di ogni
studente. A questo si unisce una scelta di
internazionalizzazione della scuola, che
ha visto, accanto a una cura della seconda
lingua straniera, un potenziamento
generalizzato della lingua inglese, un
estendersi della presenza di madrelingua e
di esperienze di Clil (insegnamento di parti
di disciplina in lingua straniera) e il fiorire
di una serie di corsi linguistici pomeridiani,
a partire dalla scuola dellinfanzia.
Sostiene il tentativo di essere sempre
allaltezza delle aspettative di chi consegna
alle scuole del Sacro Cuore i propri figli,
bambini o adolescenti, il lavoro messo in
atto fra gli insegnanti per mantenere
coerente e coesa la proposta educativa e
didattica, in un confronto continuo e
condiviso con le sfide che quotidianamente
i ragazzi lanciano alla responsabilit degli
adulti, a cui richiedono non solo
competenza, ma un coinvolgimento pieno
di simpatia con la loro condizione di
persone in cammino verso la maturit.

Primo piano

MESSAGGIO DEL VESCOVO PER LA SCUOLA CATTOLICA |

ono sempre pi convinto


che aver istituito una
Giornata diocesana per la
scuola cattolica sia stata una
bella e opportuna iniziativa.
Questanno la Giornata cade
domenica 16 ottobre. Invito la
comunit diocesana a celebrarla
con impegno. Per questo mi
permetto di riproporre
brevemente le ragioni che ci
hanno indotto a promuoverla.
La scuola cattolica in Italia,
poich vive una situazione a dir
poco drammatica per la crisi
economica, per la mancata
parit scolastica tra scuole
statali e non statali, per la
precariet del personale
docente, merita da parte della
comunit cristiana una
attenzione speciale. La Giornata
una felice occasione per
riproporre limpegno di tutti a
contribuire a uscire da quella
che stata definita emergenza
educativa. Si ricorder che fu
Benedetto XVI, il 21 gennaio
2008, nella lettera alla diocesi di
Roma sui problemi

Gioved 6 ottobre 2016

di Douglas Regattieri

Garantire alle famiglie


libert di scelta educativa
delleducazione, a parlare per
primo di emergenza educativa.
Disse che le difficolt ad educare
da parte della famiglia, della
scuola e della societ intera
derivano dal fatto che non si sa
pi chi educare e a cosa educare.
Derivano da una mentalit e
una forma di cultura che
portano a dubitare del valore
della persona umana, del
significato stesso della verit e
del bene, in ultima analisi della
bont della vita. Diventa
difficile, allora, trasmettere da
una generazione allaltra
qualcosa di valido e di certo,
regole di comportamento,
obiettivi credibili intorno ai

quali costruire la propria vita.


Con la celebrazione di questa
Giornata, inoltre, possiamo
premere perch lo Stato proceda
alla necessaria riforma del
sistema scolastico italiano al fine
di consentire alle famiglie una
reale libert di scelta educativa
per i propri figli, senza nessuna
penalizzazione di carattere
economico. E noto infatti che i
genitori dei figli che frequentano
le scuole cattoliche pagano la
retta scolastica prevista, oltre
allimposta dovuta come
cittadini per le scuole statali. E
unevidente ingiustizia!
Le nostre scuole cattoliche,
nonostante questa difficile

situazione, desiderano
mantenere la loro identit. La
scuola cattolica - come
affermano i documenti della
Chiesa - un vero e proprio
soggetto ecclesiale in ragione
della sua azione scolastica, in
cui si fondano in armonia la
fede, la cultura e la vita (Cfr
Congregazione per leducazione
cattolica, La scuola cattolica alle
soglie del terzo millennio, 1998,
11).
E perci importante che
domenica 16 ottobre, si parli, si
preghi - per esempio inserendo
nella preghiera dei fedeli di
quella domenica unintenzione
- e si sostenga in ogni modo le

Conta 81 studenti,
una ventina tra docenti
e personale della scuola
Offre una formazione
scientifica attraverso
lo sport e lapertura
europea

I dati
in Diocesi
Se lo Stato investe,
di certo risparmia

Liceo Almerici
Al centro
la persona
U

n liceo che anche attraverso lo sport


studia e scopre la scienza: questo il
liceo scientifico sportivo che insieme
al liceo scientifico europeo tra le proposte
educative su cui la diocesi di Cesena-Sarsina
ha deciso di investire promuovendo la
nascita del liceo cattolico Almerici che oggi
conta 81 studenti, quasi una ventina tra
docenti e personale della scuola. Da tre anni
a Cesena nato il liceo Almerici, un liceo
nuovo, che offre una formazione scientifica
attraverso la dimensione sportiva e
lapertura europea attraverso un duplice
indirizzo. Il percorso europeo riprende il
piano dellofferta formativa del precedente
Scientifico del Sacro cuore che oggi in
fase conclusiva con le ultime due classi, una
quarta e una quinta. Il liceo scientifico
sportivo, invece, unico nel territorio, offre
una preparazione scientifica e molto tecnica
nellambito non solo sportivo, ma anche
economico. Non si tratta di un liceo pensato
per atleti - spiega il dirigente scolastico
Tiziano Mariani, responsabile anche delle
ultime due classi del liceo Immacolata - ma
ha lobiettivo di formare figure quali il
medico dello sport, ma anche solo il medico,
oppure ingegnere dello sport e non solo. Il

nostre scuole cattoliche


dellinfanzia, materne,
elementari, medie e licei. La
partecipazione alla conferenza
del prof. Pietro Lombardo il 21
ottobre in seminario, alle 21,
pu essere un ulteriore segno di
attenzione e di sostegno.
Sarebbe bello - per chi ha la
possibilit - partecipare anche
allincontro di preghiera che si
terr in Cattedrale, alle 9,30, la
mattina del 21 ottobre per tutti i
ragazzi e docenti delle nostre
scuole cattoliche.
Il Concilio Vaticano II ci ha
sollecitati - e noi con questa
Giornata intendiamo farlo - a
consolidare la convinzione che
la scuola cattolica essendo in
grado di contribuire moltissimo
allo svolgimento della missione
del popolo di Dio e di servire al
dialogo tra la Chiesa e la
comunit degli uomini con loro
reciproco vantaggio, conserva la
sua somma importanza anche
nelle circostanze presenti
(Conc. Ecum. Vat. II,
Gravissimum educationis, n. 8).

Scuole cattoliche

percorso di studi apre le porte


alla maggior parte delle
facolt universitarie, prevede
uno studio tecnico e
approfondito delle discipline
sportive in continuo rapporto
con la scienza. Nel triennio
presente lo studio del diritto e
delleconomia dello sport. Tra
i nostri studenti abbiamo tanti
atleti: questi ragazzi, quando
necessario, possono contare
su un servizio di tutoraggio
che ha lobiettivo di sostenerli nel percorso
di studi. Non si tratta di offrire sconti, ma di
insegnare al ragazzo come organizzare il
tempo e limpegno a casa. Chi fa sport infatti
deve lavorare molto e deve saper pianificare
la settimana perch ha gli allenamenti
pomeridiani e meno tempo per studiare a
casa.
Questo liceo - sottolinea Arturo Alberti,
vicepresidente della Fondazione Almerici e
delegato per la gestione della scuola insieme
con Valeriano Biguzzi e PierGiorgio Marini nato da una comunit cattolica diocesana e
in particolare dal vescovo Douglas Regattieri,
a cui sta molto a cuore la scuola cattolica e
soprattutto lofferta educativa che proviene
dallesperienza cristiana. Se nel primo anno
di nascita era ancora necessario far capire
che tipo di liceo fosse lAlmerici, nel tempo
abbiamo raccolto molte iscrizioni.
Uneducazione fondata sulla persona umana
alla base di ogni piano di studi. Allo
Scientifico le ore settimanali nel biennio
sono 30 e 32 al triennio, mentre allo sportivo
sono 27 nel biennio e 30 nel triennio. In
particolare allo sportivo non inserito lo
studio del latino, in favore di altre discipline
come leconomia, il diritto e scienze motorie

STUDENTI DELLALMERICI
ALLUSCITA DA SCUOLA

che si esprimono in diversi modi grazie


anche ad una collaborazione con Spiaggia 23
dove i nostri alunni svolgono alcune attivit
sportive e anche con la piscina di Ronta. Lo
scorso anno, inoltre, i nostri alunni hanno
seguito un corso di biliardo. Attualmente
abbiamo in cantiere convenzioni con altre
realt. Non manca lAlternanza scuola lavoro
(asl) che da sempre il liceo paritario pubblico
offre. Quando si organizza lalternanza continua Mariani - occorre farla bene perch
ha senso solo se resta unesperienza
significativa. I ragazzi del liceo grazie alle
esperienze lavorative acquisiscono brevetti.
Inoltre per esercitarsi in fisica e scienze si
recano anche presso i laboratori in aziende
quali la Martini sementi dove fanno
esercitazioni e possono osservare
direttamente esperimenti e trasformazioni.
Abbiamo ricevuto anche la disponibilit di
Amadori.
La scuola ha sede nei locali del seminario di
Cesena. Si tratta di una struttura ben
attrezzata per ospitare un liceo. Abbiamo il
desiderio di costituire un Campus in
seminario con una nuovissima palestra,
vorremmo che tutta larea diventasse un
polo educativo bello, significativo e
attraente.
La retta annuale si attesta sui 3200 euro.
Riceviamo un sostegno dallo Stato che
irrisorio e che si aggira su poche migliaia di
euro. Nonostante tutto cerchiamo di aiutare
le famiglie in difficolt offrendo delle borse
di studio basandoci sui criteri dellIsee, la
presenza di altri fratelli allinterno della
scuola e il rendimento scolastico. Per noi la
libert di educazione centrale e
desideriamo che le famiglie possano
scegliere.
Barbara Baronio

Sono 1212 i bambini e i ragazzi iscritti


alle scuole cattoliche della diocesi di
Cesena-Sarsina. Attualmente sul
territorio diocesano ci sono 13 scuole
cattoliche dellinfanzia, di cui 8 con
sezione primavera per bimbi da 24 a 36
mesi e una anche con il nido che
accoglie bimbi dai 12 a 24 mesi. In
particolare sono 800 i bambini che le
frequentano, 197 quelli iscritti alla
primaria, 134 alla scuola media
cattolica e 81 al liceo Almerici.
Gli istituti paritari nel loro complesso
consentono allo Stato italiano un
risparmio di circa 6 miliardi di euro
lanno se si considera che un alunno
nella scuola statale costa, solo di
gestione, 7mila 319euro contro i 476
poco pi che lo Stato versa per quello
che frequenta la scuola paritaria. Un
risparmio considerevole che potrebbe
convertirsi in un danno enorme se mai
un giorno queste strutture dovessero
chiudere. In caso di mancanza del
servizio lo Stato potrebbe trovarsi a
dover recuperare oltre 6 miliardi di
euro solo per gestirle e molti di pi per
costruirle.
La legge 62 del 2000 che porta il nome
di Giovanni Berlinguer, allora ministro
dellistruzione, ha garantito la parit
giuridica della scuole, ma a questa
non seguita una parit nel sostegno
economico.
Bab

Vita della Diocesi

Gioved 6 ottobre 2016

NOTIZIARIO DIOCESANO

IL GIORNO
DEL
SIGNORE

Tre giorni biblica in Seminario


In ascolto della testimonianza del discepolo che Ges amava
A Cesena il 14, 15 e 16 ottobre
In ascolto della testimonianza del
discepolo che Ges amava il tema
della Tre giorni biblica promossa
dallUfficio catechistico diocesano e
aperta a tutti. La Tre giorni si terr in
Seminario a Cesena venerd 14
ottobre (ore 20,45-22,30), sabato 15
e domenica 16 ottobre (ore 15-18).
Relatore sar don Maurizio
Marcheselli, docente di Sacra
Scrittura presso la Facolt Teologica
dellEmilia Romagna.La Tre Giorni biblica valida ai fini della
formazione permanente degli insegnanti di religione.

La fede si esprime nel ringraziamento per essere stati amati


Domenica 9 ottobre (Anno C)
28 domenica Tempo Ordinario
2Re 5,14-17; Sal 97; 2Tm 2,8-13; Lc 17,11-19

Veglia missionaria diocesana


Sabato 15 ottobre alle 21 a Santa Maria Goretti di Cesenatico
Nel nome della misericordia il tema della Veglia missionaria
diocesana che il vescovo Douglas presieder sabato 15 ottobre
alle 21 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Goretti di
Cesenatico. Durante la celebrazione vi saranno alcune
testimonianze.

CHIESA INFORMA

Rinnovamento nello Spirito Santo


Incontro a San Vittore di Cesena sabato 15 ottobre
Sabato 15 ottobre il gruppo di Rinnovamento nello Spirito Santo
di Cesena si incontra presso la parrocchia di San Vittore (via Nazionale) per un momento di fraternit e catechesi sulla Parola di
Geremia 9,22-23 Perch io sono il Signore che agisco con Misericordia. Sar presente il coordinatore del gruppo di RnS di Ravenna Mario Cavalieri. Alle 15,30 accoglienza e a seguire
preghiera carismatica, insegnamento, silenzio personale e condivisione. Alle 18 celebrazione della Messa e a seguire cena insieme. Lincontro aperto a tutti.

l Vangelo della XXVIII domenica del tempo


ordinario presenta Ges che guarisce dieci
lebbrosi. Sono malati che incrociano il
Signore diretto verso Gerusalemme dove offrir
la sua vita per la salvezza di tutti. Il gruppo si
rivolge a Cristo, riconosciuto prima di tutto
come maestro, con una preghiera: Abbi piet di
noi!. Affidano a Lui le loro speranze. Tutti
vengono guariti, ma uno solo, un samaritano,
torna indietro, lodando Dio, per ringraziarlo.
Ancora una volta uno straniero che viene
presentato come modello di fede perch ha
compreso pi a fondo degli altri la guarigione
che lo ha raggiunto: un dono immeritato per il
quale non c altro da fare che ringraziare. Il
samaritano non solo ha lodato Dio (forse lo
avranno fatto anche gli altri), ma si prostrato ai
piedi di Ges. Ha capito che quel dono giunto
dallincontro con Cristo. Solo a Lui il Signore
dice che stato salvato per la sua fede. la fede
che guarisce completamente e pienamente, cio
dona la salvezza. Levangelista Luca evidenzia il
fatto che la salvezza non dipende tanto dal dono
ricevuto della guarigione, quanto dalla
profondit con cui la persona umana apre il suo
cuore. La salvezza non il risultato
dellosservanza di leggi e riti, ma del rapporto
vivo con lui ed per tutti. La domanda che pone:
E gli altri nove dove sono? esprime proprio il
desiderio di volere la felicit di ognuno. La fede
si esprime nella riconoscenza, nel tornare

indietro da Ges per ringraziare di essere


stati amati. il senso dellEucarestia, il
rendimento di grazie a Dio per eccellenza.
La parola grazie non indica solo un atto
di buona educazione ma, come ha
affermato papa Francesco, la gratitudine
per un credente, nel cuore stesso della
fede: un cristiano che non sa ringraziare
uno che ha dimenticato la lingua di Dio.
Il ringraziamento non lultima parola
del testo perch la salvezza rimette in
cammino e rimanda a una missione:
Alzati e va. linvito che viene rivolto
non solo al lebbroso, ma anche a noi: chi
ha incontrato Cristo non pu restare a
sedere; deve andare ad annunciare la
gioia del Vangelo. Deve uscire da se stesso
per incontrare gli altri in tutti i luoghi, in
tutte le occasioni e testimoniare
quellincontro con la propria vita. una
responsabilit dei laici che deriva dal
Battesimo, come ha ricordato il nostro
vescovo nelle Linee Pastorali 2016-2017:
cercare di orientare a Dio le realt di
questo mondo. Il brano del Vangelo, se lo
colleghiamo ai testi che la liturgia ci ha
presentato nelle ultime domeniche, ci fa
riflettere sul fatto che non serve a niente
avere la salute se la viviamo pensando ad
accumulare tesori che non daranno mai
la felicit piena. La vera salute, nella fede,
non quella del corpo, ma la salvezza
che viene dallaccogliere lamore di Dio
nei nostri cuori ed esserne riconoscenti.
Marco Castagnoli

La Parola
di ogni giorno
luned
10 ottobre
san Daniele
Comboni
Gal 4,22-24.26-27.315,1;
Sal 112;
Lc 11,29-32
marted 11
santEmiliano
Gal 5,1-6; Sal 118;
Lc 11,37-41
mercoled 12
san Serafino
Gal 5,18-25; Sal 1;
Lc 11,42-46
gioved 13
san Venanzio
Ef 1,1-10; Sal 97;
Lc 11,47-54
venerd 14
San Callisto
Ef 1,11-14; Sal 32;
Lc 12,1-7
sabato 15
santa Teresa di Ges
Ef 1,15-23; Sal 8;
Lc 12,8-12

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata
8.30 Madonna delle Rose,
San Rocco, SantEgidio,
cappella del cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, Osservanza,
San Rocco, SantEgidio
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini
20.00 Ponte Pietra,
Gattolino, Tipano
20.30 San Giovanni Bono,
San Pio X

Sabato
e vigilie
15.00 Formignano,
Cappella cimitero Cesena
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
17.00 Case Finali, Cappuccini,
Capp. ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
San Rocco,
Villachiaviche,
Madonna delle Rose,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Borello,
San Giorgio, San Vittore
18.30 San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
19.00 Osservanza
19.30 Bulgarn, Tipano
20.00 Ruffio, Calisese,
Pioppa, Pievesestina,
Ponte Pietra, San Pio X,
San Giovanni Bono
20.30 Torre del Moro, Gattolino,
Ronta, Bulgaria

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, Martorano,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
Calisese, Torre del Moro,
Gattolino, Bulgaria,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo,
Roversano
8.45 San Martino in Fiume
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, SantEgidio,
Capannaguzzo,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza, Ronta,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono, Bulgaria
11.00 Santuario Addolorata,
Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico
Santo Stefano,
San Paolo, San Pietro,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,

11.10
11.15
11.30

17.00
18.00
18.30
19.00

Gattolino, San Giorgio,


Madonna del Fuoco,
San Mauro in Valle,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone, Capannaguzzo
Torre del Moro
Madonna delle Rose,
Diegaro, Martorano
Cattedrale,
Istituto Lugaresi,
San Rocco, Case Finali,
Santa Maria della
Speranza, San Pio X
Cappella ospedale Bufalini
Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
San Pietro, SantEgidio
San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9,
10,30 (19 sabato)
Cesenatico
Sabato: 16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Boschetto,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
18,30 Valverde,
20 Sala;
20,30 Santa Maria Goretti;

Festivi:7,30 Bagnarola;
8 Santa Maria Goretti, San
Giacomo;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini,
San Giuseppe;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo Mare: Sabato 16;
Festivi 8 / 10 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
18,30 Crocetta;
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno;
11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso
Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30

Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe),
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20,30 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18,30 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:

ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).

Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15;
Balze (chiesa parr): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: 17 (sab.); 11,15;
Pereto: 10;
Riofreddo: 10;
Corneto: 11

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Queste cose vi scriviamo, perch la vostra gioia sia piena (1Gv 1,4)
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Piero Altieri
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legge n. 250 del 7/8/1990
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Tiratura del numero 35 del 29 settembre 2016: 7.946 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 4 ottobre 2016

Vita della Diocesi

Gioved 6 ottobre 2016

Comunione e Liberazione
Giubileo della misericordia al Monte
a Cesena, Forl e Ravenna, pellegrini alla Basilica del Monte. Nel pomeriggio di
D
sabato 1 ottobre in migliaia del movimento di Comunione e Liberazione hanno
partecipato al Giubileo della misericordia promosso da Cl in apertura dellanno
sociale. La salita alla Basilica benedettina di Cesena stata accompagnata dalla
recita del Rosario, letture e canti. Nella Basilica dove custodita e pregata la
Madonna del Monte, larcivescovo di Ravenna monsignor Lorenzo Ghizzoni ha
presieduto la Messa.
AMPIA FOTOGALLERY A CURA DI PIER GIORGIO MARINI
SUL SITO WWW.CORRIERECESENATE.IT.

Luned 10 ottobre alle 21, in Seminario a Cesena, primo incontro del percorso
Noi abbiamo un tesoro in vasi di creta

Eppure lhai fatto


poco meno degli angeli...
E
ppure lhai fatto poco meno
degli angeli, di gloria e di
onore lo hai coronato. il
titolo del primo dei tre seminari
organizzati dallUfficio diocesano per la
Pastorale della famiglia in collaborazione
con lUfficio diocesano per la Pastorale
sociale che si terr luned 10 ottobre alle
21 in Seminario a Cesena.
Il titolo riporta un versetto del Salmo 8 e
racchiude la definizione delluomo e il
senso della sua vita nel rapporto con chi
lo crea. La persona e la dignit della vita
umana, nellottica del disegno di amore
di Dio per lumanit, sono al centro di
tutta la dottrina sociale della Chiesa.
Luomo una creatura fragile se
paragonata al creato, ma pu
comprendere la creazione in quanto
coronato di gloria da Dio stesso.
La fragilit, il primo dei cinque ambiti di
Verona che sar preso in esame in questo
anno pastorale 2016-2017, una
dimensione umana trasversale perch
tocca tutti gli uomini e tocca anche ogni
circostanza dellesistenza. Noi abbiamo
un tesoro in vasi di creta: limmagine del
vaso di creta esprime proprio la nostra
debolezza e il nostro limite. In
particolare, in questo primo incontro,

In breve
Gruppo Nain, un cammino
per chi ha vissuto un lutto
Il gruppo Nain rappresenta un cammino
spirituale per chi ha perduto una persona cara.
il luogo nel quale si pu condividere il dolore
della separazione senza il timore di non essere
pienamente compresi in ci che si sta vivendo.
il luogo nel quale le fragilit di ciascuno
diventano ricchezza per gli altri, dove portare
le proprie difficolt per portarsi via una
speranza rinnovata.
Nessuno deve sentirsi escluso dal partecipare a
questi incontri di riessione e preghiera dove
si vive laccoglienza in modo profondo. Ci si
pu affacciare anche solo per dare unocchiata
e capire se sia il posto giusto o dove fermarsi
per il tempo che si ritiene opportuno.
Il primo appuntamento per sabato 8 ottobre
alle 16,30, negli ambienti del Seminario
diocesano (via del Seminario, 85, Cesena) con
lincontro R-Accogliamoci allombra della sua
mano.
Per informazioni: Marco e Giovanna Giannini,
347 6031772.

Istituto Lugaresi
Messa di inizio attivit

Testimonianza di Silvia e Marco


Muratori, dellassociazione
Il cuore in una goccia

metteremo a fuoco la fragilit della vita


nascente. gi un uomo colui che lo
sar, affermava Tertulliano evidenziando
come non ci sia alcun motivo per non
considerare luomo persona fin dal
momento del concepimento.
Nella serata di apertura ascolteremo la
testimonianza degli sposi Marco Muratori
e Simona Fontanini di Soliera (Modena).
Marco pubblicista e Simona avvocato
sono sposati da quasi nove anni. Ci
racconteranno la loro esperienza di
famiglia chiamata ad affrontare la pi
difficile e dolorosa prova a cui un genitore
possa essere chiamato: quella di assistere
impotente a una diagnosi terribile di una
malattia incompatibile con la vita della
propria figlia Benedetta. Una bimba
voluta fortemente e cercata dopo una
diagnosi di infertilit, moltissime
difficolt, e proprio mentre tutto
sembrava risolto, superato, la sentenza
che non lascia scampo, dinnanzi alla
quale la medicina alza le mani, e tutti

concordemente affermano di non poter


fare nulla. Una prova umanamente
insopportabile, ma che nel suo immenso
dolore e nella difficolt, come ci
racconter la famiglia Muratori, mostra
ancora una volta gli imperscrutabili
disegni di Dio che bussa alla porta del
cuore richiedendo fino in fondo la nostra
adesione e la condivisione della sua
croce. Marco e Simona, nonostante gli
insistenti tentativi di diversi medici per
convincerli a interrompere la gravidanza,
hanno deciso di far nascere la loro
bambina, affidandola al Signore e
chiedendo per lei un miracolo
consapevoli che luomo non padrone
della vita di un altro. Ogni vita che il
Signore dona unimmensa ricchezza e
nessuno pu affermare che non valga la
pena di essere vissuta. Ogni bambino
che si forma allinterno di sua madre un
progetto eterno di Dio Padre e del suo
amore eterno (Amoris laetitia, 168).
Marco Castagnoli

Fragilit e fede, i prossimi appuntamenti


nche questanno Pastorale Familiare e Pastorale Sociale propongono i Seminari di studio
A
articolati in tre serate, con cadenza quindicinale, a partire da luned 10 ottobre alle 21,
nellauditorium del Seminario diocesano (via del Seminario 85, Case Finali di Cesena). Il tema

perdono, forza e fragilit della coppia, attraverso un


dialogo coinvolgente. Il 7 novembre la dottoressa
Teresa Borrelli parler di come laccoglienza del dolore
scelto quello della fragilit Noi abbiamo un tesoro in vasi di creta, che il nostro vescovo ha
e della malattia possa diventare fonte di speranza,
indicato come cammino per il nuovo anno pastorale. La fragilit occasione preziosa per prendere attraverso lesperienza della piccola venerabile
coscienza del fatto che luomo una creatura e del valore che egli riveste davanti a Dio (Linee
Antonietta Meo, detta Nennolina.
pastorali 2016/17 del vescovo Douglas).
forte linvito a partecipare a questi momenti
Il 10 ottobre una coppia di sposi, Silvia e Marco, testimonier il dono ricevuto nellaver
e a farli conoscere perch tutti possano sperimentare
accompagnato il proprio glio alla sua nascita in cielo poco dopo la nascita terrena.
che anche la fragilit pu essere unopportunit
Il 24 ottobre il dottor Marco Scarmagnani approfondir un tema importante come quello del
di crescita nella fede.

Domenica 9 ottobre alle 10, nella basilica di


Santa Maria del Monte, a Cesena, si celebrer
la Messa che segna linizio ufficiale delle
attivit dellanno allistituto Lugaresi. La
celebrazione sar animata da gruppo scout
Cesena 1. Alluscita sar offerto a tutti il
tradizionale maritozzo.

A cento anni dalla nascita

Celebrazioni in ricordo
di don Lino Mancini
el
N
centenario
della nascita
del sacerdote
cesenate don
Lino Mancini,
sono tre gli
appuntamenti
che
lassociazione
a lui intitolata
ha programmato per ne ottobre. In
particolare:
- venerd 28 ottobre alle 20,45, nel
salone di Palazzo Ghini (corso Sozzi,
Cesena), presentazione del volume
Testimonianze su don Lino.
- Domenica 30 ottobre alle 18, in
Cattedrale a Cesena, Messa presieduta
dal vescovo Douglas Regattieri.
- Gioved 3 novembre alle 15, nel
cimitero di Gambettola, visita alla
tomba di don Lino con preghiera di
suffragio.

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Vita della Chiesa

Gioved 6 ottobre 2016

A 40 giorni dal sisma


in Centro Italia

VISITA A SORPRESA
DI PAPA FRANCESCO AD AMATRICE, NEL
GIORNO DI SAN FRANCESCO DASSISI.
SOTTO, LINCONTRO CON IL SINDACO
(FOTO LOSSERVATORE ROMANO/SIR)

Papa Francesco
sui luoghi
del terremoto
Visita a sorpresa, marted 4 scorso,
ad Amatrice e nei paesi colpiti.
Avanti, coraggio, e aiutarsi gli uni gli altri,
ha raccomandato il Pontefice

arted scorso, poco dopo le 9,


papa Francesco ha raggiunto, a
sorpresa, la citt di Amatrice
per incontrare la popolazione
colpita dal terremoto dello scorso 24
agosto. Accompagnato dal vescovo di Rieti
monsignor Domenico Pompili, il Santo
Padre si recato presso la scuola Romolo
Capranica - allestita dai membri della
Protezione Civile in un container -. Qui ha
salutato alcuni maestri e i bambini della
scuola primaria che gli hanno fatto dono di
alcuni disegni realizzati dopo il terremoto.
Alluscita dalla scuola, attorniato dalla folla,
il Papa ha detto: Ho pensato bene nei
primi giorni di questi tanti dolori che la mia
visita, forse, era pi un ingombro che un
aiuto, e non volevo dare fastidio. Per questo
ho lasciato passare un po di tempo
affinch si sistemassero alcune cose, come
la scuola. Ma dal primo momento ho
sentito che dovevo venire da voi!
Semplicemente per dire che vi sono vicino,
che vi sono vicino, niente di pi, e che
prego, prego per voi! Vicinanza e preghiera,
questa la mia offerta a voi. Che il Signore
benedica tutti voi, che la Madonna vi
custodisca in questo momento di tristezza
e dolore e di prova.
Dopo aver benedetto i presenti, papa
Francesco ha pregato, insieme a loro, lAve
Maria. Poi ha aggiunto: Andiamo avanti,
sempre c un futuro. Ci sono tanti cari che
ci hanno lasciato, che sono caduti qui,
sotto le macerie. Preghiamo la Madonna
per loro, lo facciamo tutti insieme. E qui
hanno recitato insieme unAve Maria. Poi
ha aggiunto: Guardare sempre avanti.
Avanti, coraggio, e aiutarsi gli uni gli altri. Si
cammina meglio insieme, da soli non si va.
Avanti! Grazie.
Dopo aver salutato il sindaco di Amatrice
Sergio Pirozzi, le forze dellordine e i vigili
del fuoco, il pontefice si incamminato

Papa Francesco ai
terremotati:Ho pensato
bene nei primi giorni di
questi tanti dolori che la
mia visita, forse, era pi
un ingombro che un
aiuto, e non volevo dare
fastidio. Per questo ho
lasciato passare un po di
tempo affinch si
sistemassero alcune
cose, come la scuola. Ma
dal primo momento ho
sentito che dovevo
venire da voi!
Semplicemente per dire
che vi sono vicino, che vi
sono vicino, niente di
pi, e che prego, prego
per voi

verso la cosiddetta zona


rossa, dove il sisma
stato pi devastante,
avvicinandosi il pi
possibile agli edifici in
rovina, e ha pregato in
silenzio. Quindi, ha
salutato il responsabile
della Comunicazione di
emergenza del Corpo dei
Vigili del Fuoco con
queste parole: Prego
perch voi non dobbiate
lavorare, il vostro un
lavoro doloroso. Vi
ringrazio per quello che fate. Poi il Papa ha
chiesto di fare una foto con tutti i vigili
presenti perch, ha sottolineato, sono
quelli che salvano la gente.
Quindi, il Pontefice ha proseguito la sua
visita recandosi a visitare la Residenza
sanitaria assistenziale San Raffaele
Borbona in provincia di Rieti, che accoglie
ammalati cronici e non autosufficienti.
Qui, papa Francesco ha salutato 60
pazienti, tra cui molti anziani sfollati a
causa del terremoto e si trattenuto a
pranzo con loro.
Due ore dopo, il Santo Padre si recato
presso il Comando dei Vigili del Fuoco a
Cittareale - campo base per le zone
terremotate - da dove si spostato ad
Accumoli, una delle citt pi colpite. Qui
ha salutato diverse persone, incluso il
sindaco Stefano Petrucci, in piazza San
Francesco e ha pregato davanti alla chiesa
di San Francesco distrutta dal terremoto.
Da Accumoli il Papa si spostato a Pescara
del Tronto, nelle Marche, dove ha compito
tre soste lungo la strada per salutare piccoli
gruppi di persone.
Poco prima delle 14 il Santo Padre
arrivato ad Arquata del Tronto, dove ha
salutato pi di 100 persone, rivolgendo loro

Ponte Giorgi
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domenica 16 ottobre
dalle 17
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PER I FUTURI SPOSI
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alcune parole e pregando con loro lAve


Maria, visitando anche la scuola allestita
nella tendopoli. Papa Francesco cos si
rivolto ai presenti: Buon pomeriggio a tutti
voi. Io ho voluto esservi vicino in questo
momento e dire a voi che vi porto nel cuore
e so, so della vostra sofferenza e delle vostre
angosce e so anche dei vostri morti e sono
con voi e per questo ho voluto oggi essere
qui. Adesso preghiamo il Signore perch vi
benedica e preghiamo anche per i vostri
cari che sono rimasti l e sono andati in
cielo. E coraggio, sempre avanti, sempre
avanti. I tempi cambieranno e si potr
andare avanti. Io vi sono vicino, sono con
voi.
Nella visita a Pescara del Tronto e ad
Arquata del Tronto, il Papa stato
accompagnato da monsignor Giovanni
DErcole, vescovo di Ascoli Piceno.
Come si ricorder, gi domenica scorsa,
durante la conferenza stampa nel volo
Baku-Roma, il Papa Francesco aveva detto
che questa visita lavrebbe fatta
privatamente, da solo, come sacerdote,
come vescovo, come Papa. Ma da solo. Cos
voglio farla. E vorrei essere vicino alla
gente.
Anche nellAngelus del 28 agosto scorso, il
Santo Padre aveva espresso la sua
vicinanza spirituale agli abitanti del Lazio,
delle Marche e dellUmbria, duramente
colpiti dal terremoto di questi giorni.
Penso in particolare alla gente di
Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del
Tronto, Norcia. Ancora una volta dico a
quelle care popolazioni che la Chiesa
condivide la loro sofferenza e le loro
preoccupazioni. Preghiamo per i defunti e
per i superstiti. [] Cari fratelli e sorelle,
appena possibile anchio spero di venire a
trovarvi, per portarvi di persona il conforto
della fede, labbraccio di padre e fratello e il
sostegno della speranza cristiana.

Vita della Chiesa

Gioved 6 ottobre 2016

I temi al centro del 16esimo viaggio internazionale che papa Francesco ha fatto in Georgia e Azerbaijan
PAPA FRANCESCO
HA VISITATO LA CATTEDRALE PATRIARCALE
n forte appello alla
tutti.
DI SVETITSKHOVELI A MTSKHETA
pace e al dialogo, un
Certo non mancano le
(1 OTTOBRE 2016)
invito a difendere la
difficolt e le resistenze. A
FOTO LOSSERVATORE ROMANO
famiglia oggi
Tbilisi i leader ortodossi
(WWW.PHOTO.VA) / SIR
attaccata da una guerra
hanno disertato la
mondiale che vuole
celebrazione, presieduta dal
distruggere il matrimonio con
Papa, nella stadio della
le armi dellideologia. Si pu
capitale georgiana; ma la
riassumere cos il viaggio
presenza dellanziano Ilia II
breve, grazie a Dio ha detto il
allaeroporto e laccoglienza
Papa di Francesco in Georgia
nella cattedrale patriarcale
e Azerbaigian. Visita che
Svetyskhoveli, centro
conclude litinerario nel
spirituale della Chiesa
Caucaso iniziato a giugno in
ortodossa georgiana, parlano
Armenia.
di volont di dialogo, di
Cos in aereo, con i giornalisti,
cammino da fare assieme,
ripete e integra quanto aveva
perch, come ha detto il
detto rispondendo alla
patriarca Ilia II, lunit si
testimonianza di una madre,
trova nella vera fede e
Irina, nella chiesa dellAssunta
soltanto la vera fede educa
a Tbilisi: il matrimonio
lumanit. Francesco cos
lunione di un uomo e una
pu dire, dopo lincontro con
donna, immagine di Dio.
il leader dei musulmani del
Quando si distrugge questa
Caucaso, nella moschea
unione si sporca limmagine
Heydar Aliyev: La fraternit e
stessa di Dio. Certo ci sono
la condivisione che
momenti difficili, piccole crisi,
desideriamo accrescere non
per questo la comunit, i
saranno apprezzate da chi
sacerdoti devono essere vicini
vuole rimarcare divisioni,
a queste persone. Quindi si
rinfocolare tensioni e trarre
sofferma sulla teoria del
guadagni da contrapposizioni
La visita ha concluso litinerario nel Caucaso iniziato a giugno in Armenia. In aereo,
gender: Io ho accompagnato,
e contrasti. Le religioni,
nella mia vita di sacerdote, di
con i giornalisti: Il matrimonio lunione di un uomo e una donna, immagine di Dio. dunque, sono chiamate a
vescovo e di Papa, persone con
edificare la cultura
Quando si distrugge questa unione si sporca limmagine stessa di Dio
la tendenza omosessuale, dice
dellincontro e della pace,
Francesco in aereo ai
fatta di pazienza,
giornalisti; li ho
comprensione, passi umili e
accompagnati e avvicinati al Signore. E
Azerbaigian torna la parola pace. Nella
riconoscimento. Quello che accade un
concreti; e mai devono essere
ricorda di aver ricevuto in Vaticano un
chiesa assiro-caldea di San Simone antica peccato contro Ges Cristo, perch la
strumentalizzate, mai possono prestare il
uomo sposato, che prima era donna. Poi
comunit che parla la lingua di Ges,
carne di quei bambini, di quella gente
fianco ad assecondare conflitti e
rivolto ai giornalisti aggiunge: Per favore
laramaico pronuncia una preghiera in
ammalata, di quegli anziani indifesi la
contrapposizioni. Preghiera e dialogo sono
ora non dite: il Papa santificher i trans! Gi questa notte dei conflitti che stiamo
carne di Ges Cristo.
tra loro profondamente correlati e sono
mi vedo le prime pagine dei giornali un attraversando. Ha di fronte i vescovi caldei
Le religioni siano albe di pace, semi di
condizione necessaria per la pace nel
problema umano, di morale. E si deve
che vengono dal loro Sinodo a Erbil, e il
rinascita tra devastazioni di morte, echi di
mondo. Quella vera fondata sul rispetto
risolvere come si pu, sempre con la
patriarca Sako che lo invita a Bagdad: Fa
dialogo che risuonano instancabilmente,
reciproco, sullincontro e la condivisione,
misericordia di Dio, con la verit, ma
gustare la gioia della tua resurrezione ai
vie di incontro e di riconciliazione per
sulla volont di andare oltre i pregiudizi e i
sempre col cuore aperto. Una cosa la
popoli sfiniti dalle bombe, solleva dalla
arrivare anche l dove i tentativi delle
torti del passato, sulla rinuncia alle
persona che ha queste tendenze o che
devastazione lIraq e la Siria; il Signore
mediazioni ufficiali sembrano non sortire
doppiezze e agli interessi di parte e
cambia sesso e va accompagnato oggi
vinca la durezza dei cuori prigionieri
effetti. Ecco dunque il ruolo che papa
animata dal coraggio di superare le
Ges farebbe cos e unaltra cosa fare
dellodio e dellegoismo. Prega per le
Francesco chiede ai leader religiosi:
barriere, debellare le povert e le
dellinsegnamento nelle scuole su questa
vittime innocenti, i bambini, gli anziani, i
promuovere il dialogo e la multiculturalit,
ingiustizie, di denunciare e arrestare la
linea, per cambiare la mentalit: queste le
cristiani perseguitati. Bambini e minori per
aprirsi allaccoglienza e allintegrazione,
proliferazione delle armi e i guadagni
chiamo colonizzazioni ideologiche.
i quali, in aereo, chiede che a livello
cos si aprono le porte dei cuori di
iniqui fatti sulla pelle degli altri.
Pi volte nei suoi discorsi in Georgia e
internazionale ci sia una dichiarazione, un
ciascuno e le porte della speranza per
Fabio Zavattaro

Pace, dialogo e famiglia

Attualit
Il referendum voluto dal premier ungherese
non raggiunge il quorum.
Ma resta diffuso nel Paese un forte sentimento
euroscettico e anti-migranti.
Un voto popolare che sar comunque cavalcato
dal leader di Fidesz, nonostante
le opposizioni ne chiedano le dimissioni.
E torna, su scala Ue, il dibattito sul futuro
llito
a
f
m
u
d
n
e
r
e
dellacasa comune
f
Re

Gioved 6 ottobre 2016

IL PREMIER UNGHERESE
VIKTOR ORBAN
(FOTO SIR)

Ma lUngheria di Orban
continuer a contrastare lEuropa solidale

hiss se il premier ungherese Viktor Orban ha mai


guardato dritto negli occhi un migrante africano o
mediorientale, giunto stremato sulle coste europee,
portando sulla sua pelle i segni della fame o della
violenza oppure della guerra. Uno di quei rifugiati che
oggettivamente costituiscono un problema - inutile negarlo per i Paesi di approdo, e che lEuropa non vuole accogliere con
un minimo di spirito di solidariet. Quei ragazzi, donne,
uomini in fuga che Italia e Grecia, loro malgrado, cercano di
ospitare, tra disorganizzazione e malumori diffusi, perch cos
vuole il diritto internazionale e cos invoca un minimo di
umanit
Orban ha voluto il referendum contro laccoglienza dei
migranti per preservare la purezza identitaria e religiosa (ha
persino citato il cristianesimo) del suo Paese.
Gli elettori dovevano rispondere a un quesito inequivocabile:
Volete che lUe, senza lautorizzazione del Parlamento, possa
imporre linsediamento obbligatorio di cittadini stranieri in
Ungheria?. Ovvero (e trascurando il fatto di aver liberamente
aderito al Trattato Ue dopo il crollo della Cortina di ferro) chi
comanda in Ungheria, lEuropa o gli ungheresi? Il referendum
ha riservato una sgradita sorpresa al premier: solo il 43 per
cento degli elettori (poco pi di 3 milioni su 8 milioni di aventi
diritto) si recato ai seggi, invalidando la consultazione che
richiedeva la maggioranza assoluta dei partecipanti per essere
legalmente valida. Fra chi ha espresso il voto, oltre il 90 per
cento ha risposto no, e su questo aspetto fa ora leva Orban
per ribadire che i magiari non vogliono stranieri per casa e che
lUe non pu imporre alcunch a Budapest.
Sul piano interno Orban ritiene comunque rafforzata la sua
linea eurocontraria e nazionalista. Le opposizioni, che avevano
sostenuto la diserzione delle urne, si sentono per galvanizzate
e chiedono le dimissioni del governo, cos come sollecita la
destra ultranazionalista di Jobbik. Di certo Orban non lascer il
suo posto: ha buon gioco ad affermare che la gran parte degli
ungheresi la pensa come il governo: ovvero che i migranti
sarebbero un costo per le tasche dei cittadini e porterebbero
con loro avamposti del terrorismo e religioni estranee al
Paese. Dunque restino a casa loro. La soluzione alternativa,
secondo Orban, che i migranti stiano in Italia e Grecia: la
solidariet, storico pilastro della casa comune europea, pu
attendere. Dei 160mila rifugiati giunti nei Paesi mediterranei da
ricollocare nellUnione europea, ne sono partiti circa 5mila; la
Commissione ne avrebbe voluti assegnare 1.294 allUngheria,
ma Budapest ha semplicemente sbarrato le porte.
Se si considerano scenari pi ampi, il referendum voluto da
Orban richiama altri referendum. Nel Regno Unito il premier
David Cameron aveva fortemente voluto il voto sul Brexit

il Periscopio

sicuro di vincerlo, mantenendo il suo Paese nellUe pur


rinegoziando gli obblighi di Londra. Persa la sfida, Cameron si
dovuto dimettere, finendo nel retrobottega della Storia. E nel
giorno in cui si votava in Ungheria, arrivava dalla Colombia il
no, sempre per via referendaria, al recente e atteso piano di
pace governo-Farc: a conferma che i governi spesso procedono
da una parte e gli elettori dallaltra.
Allindomani del voto in Ungheria, si consolidano per almeno
due certezze e si dischiudono due interrogativi. La prima
certezza che, referendum o meno, la questione
dellaccoglienza dei migranti non pu essere ignorata n
svicolata. Va affrontata in tutta la sua gravit e nelle pieghe
della sua concretezza. I muri, dimostrato, non frenano i
popoli in movimento. Si tratta semmai di cercare risposte
condivise su scala europea - e lUe sembra, nonostante tutto,
lunico livello possibile per farlo - che si facciano carico di vite
umane alla deriva, senza venir meno al dovere di salvaguardare
diritti e sicurezza dei cittadini Ue.
La seconda certezza che il populismo e lantieuropeismo
cavalcati da diversi governanti e partiti europei - e alimentati
sul triplice fronte migrazioni, crisi economica, terrorismo - non
arretrano di un passo. La via per diluire le paure di cui sono
preda centinaia di milioni di europei quella delle risposte
concrete bench complesse, lungimiranti, risolutive della
politica. Nessuno ha la bacchetta magica per trovare soluzioni:
tanto meno i tuonanti leader della destra populista che si
vanno consolidando in ogni angolo del continente.
Tra i due interrogativi il primo riguarda il futuro politico
dellUngheria: Orban prover una conciliazione interna e un
minimo di avvicinamento alle posizioni di Bruxelles oppure
irrigidir ulteriormente la sua politica, prendendo la via di
Putin o di Erdogan? E per parte sua - secondo versante aperto lEuropa dei popoli e degli Stati assegner ulteriore simpatia ai
leader estremisti oppure sapr tornare alla ragionevolezza delle
risposte mediate, magari sofferte, ma veramente risolutive
delle sfide in atto?
LEuropa comunitaria quale atteggiamento terr al suo interno?
Proseguir sulla via della rischiosa disgregazione, oppure
serrer i ranghi nel segno dellunione fa la forza?
Perch se vero che a est si chiede un sacrosanto rispetto per le
diversit nazionali, a nord e a ovest, e persino a sud, cresce
linsofferenza verso quei governi antieuropei - lesempio
sempre pi citato a Bruxelles e Strasburgo la Polonia - che
per spremono lUe attraverso i fondi strutturali.
Certezze e quesiti sembrano marciare su binari paralleli: ma in
realt occorre comprendere che il percorso lo stesso e
riguarda tutti indistintamente.
Gianni Borsa

11

canale 28
digitale
terrestre
Luned 10 ottobre, ore 15,20
Attualit - Siamo noi
Al via la nuova edizione del programma pomeridiano di Tv2000 condotto da Gabriella
Facondo e Massimiliano Niccoli. Nessun
gossip, n cronaca nera: al centro di ogni
puntata i temi che animano il dibattito politico e sociale per raccontare lItalia che non
si arrende, che crede nelle relazioni, che promuove la solidariet. Collegamenti in diretta,
servizi dai territori e testimonianze concrete
sono gli elementi di confronto tra gli ospiti in
studio. In onda dal luned al venerd.
Nel mezzo del cammin Il Paradiso
ore 21,05
Torna in prima serata, ogni luned, lappuntamento con la Divina Commedia riletta e
spiegata dal professor Franco Nembrini,
esperto divulgatore di Dante Alighieri. Dopo
lInferno e il Purgatorio, approfonditi durante la passata stagione televisiva, la volta
del Paradiso, cantica della Misericordia per
eccellenza.
Marted 11 ottobre - ore 19,30
Otherworlds
Il racconto della vita e delle storie che sintrecciano allOspedale St. Mary Lacor di
Gulu, in Uganda, luogo unico in tutta
lAfrica, per storia e caratteristiche. Si trova
nella savana nel nord, dove fu fondato nel
1959 per volont dei missionari comboniani. Negli anni diventato sempre pi
grande, grazie allimpegno dei coniugi
Piero Corti, pediatra italiano, e Lucille Teasdale, una delle prime donne chirurgo canadesi, e al sostegno dei fondi derivanti
dall8xmille.
Film Come sposare una figlia - ore 21,10
Lady Sheyla desidera che la propria figliastra
Jane, giunta a Londra dal collegio, faccia un
ricco matrimonio. Ma Jane s' innamorata di
un batterista americano. Tutto si accomoder quando il batterista erediter da un
prozio un grosso patrimonio e un titolo nobiliare. Di Vincente Minnelli, con Rex Harrison, Kay Kendall, Sandra Dee, John Saxon,
Angela Lansbury.
Mercoled 12 ottobre - ore 12,20
La famiglia Bradford
Come ogni giorno, una nuova puntata della
nota serie statunitense anni 70. Incontri,
storie e quotidianit di Tom Bradford, giornalista del Register di Sacramento, di sua
moglie, Joan e dei loro 8 figli.
Gioved 13 ottobre - ore 21,10
C spazio
Un programma dedicato allUniverso e allavventura delluomo nello spazio realizzato
con il patrocinio della Agenzia Spaziale Europea e della Agenzia Spaziale Italiana. Appuntamento settimanale di 90 minuti per
parlare di stelle, pianeti, onde gravitazionali
e vita extraterrestre con un linguaggio che
coniuga la semplicit della divulgazione al
rigore delle leggi della scienza. In studio insieme alla conduttrice, Letizia Davoli, le eccellenze della ricerca scientifica.

di Zeta

Le colline del territorio sono il paradiso dei ciclisti


Da tempo la manutenzione scarseggia e i pericoli aumentano

decisamente migliore, ma i Tir costituiscono


un pericolo costante, soprattutto nelle
rotatorie. Ogni volta che si affiancano non si
sa mai come si va a finire. Quasi nessuno,
automobilisti e camionisti, attende che in
olo se si sale in sella a una bici da corsa ci si pu rendere conto di quello che sto
direzione opposta non provengano mezzi.
per dire. Lo stato di manutenzione delle nostre strade pietoso. Lo notiamo tutti in quel momento che la carreggiata si fa
quanti anche solo percorrendo in auto arterie comunali e provinciali: buche e
stretta in modo particolare e i ciclisti
avvallamenti sono la costante, per non dire degli smottamenti delle rive dei fossi che diventano debolissimi.
fiancheggiano l'asfalto.
Molti si lamentano per come spesso si
vero, le risorse che arrivano agli enti locali sono sempre meno e diventa
comporta chi va in bicicletta. Tante ragioni
difficilissimo tentare anche una minima manutenzione che prevenga il dissesto. Ma
stanno anche da questa parte, occorre
quello che spesso colpiva il turista che dal nord si recava nelle regioni pi
ammetterlo. In ogni caso quando si torna alla
meridionali dItalia oggi visibilissimo alle nostre latitudini. Non esiste via che non
propria abitazione sani e salvi bisogna
abbia rattoppi, quando va bene, e crateri di ogni dimensione.
davvero essere contenti perch le trappole
Come dicevo allinizio, bisogna salire su una bicicletta e percorrere qualche decina di sulla strada sono troppe. Oltre alle invettive
chilometri nelle nostre primissime colline. Sabato scorso, assieme a un drappello di
che di frequente raggiungono quanti faticano in bicicletta. Ma dove si dovrebbero
amici (ma solo lultimo caso tra i tanti enumerabili) da Secchiano (Novafeltria) sulla nascondere coloro che vanno sui pedali?
Marecchiese, sono salito lungo il passo delle Siepi, o passo del Grillo, come pi
Che fare?, qualcuno a questo punto mi potrebbe dire. Maggiore educazione per tutti e
comunemente conosciuto tra gli appassionati. Da l fino a Savignano sul Rubicone si rispetto delle norme. Daltra parte, per, mi aspetterei una migliore cura delle strade, in
viaggia tra interruzioni, frane, vere e proprie fessure nel manto stradale nelle quali il
condizioni pessime per larghi tratti. Il passo delle Siepi uno dei colli della famosa gran
tubolare potrebbe finirci benissimo.
fondo di Cesenatico, la pi frequentata d'Europa. Non ci si pu presentare cos davanti a
cos che si deve viaggiare per almeno trenta chilometri, tra sobbalzi che spezzano
migliaia di cicloturisti che provengono da luoghi extra Romagna. Non decente. Non
la schiena e un'attenzione all'ennesima potenza per non sbandare e finire a terra. Si
ammissibile. Sono convinto che qualcosa di meglio si possa fare. Ne va della sicurezza e della
pedala con gli occhi che non lasciano mai la strada, incollati alle mille insidie che si
incolumit di chi si avventura lungo itinerari particolarmente suggestivi che nulla hanno da
incontrano a ogni metro. Arrivare sulla via Emilia quasi un sollievo. Qui l'asfalto
invidiare a nessuno. (945)

Strade stupende, incuria emergente

12

Cesena

Gioved 6 ottobre 2016

FERMENTO IN CITT. Tra lavori in fase di avvio e altri pronti a partire, lautunno
cesenate si apre allinsegna delle grandi opere e di progetti attesi da tempo

Apertura cantieri, pronti via


ESPANSIONE
MONTEFIORE
A dieci anni esatti
dallinaugurazione, il centro
Montefiore si prepara
allespansione con un
investimento complessivo di 40
milioni di euro (comprensivi dei
5,5 milioni che Cia-Conad
sborser per la nuova caserma
dei Carabinieri, che sar ceduta
gratuitamente
allAmministrazione comunale).
Il progetto stato presentato la
settimana scorsa
dallamministratore delegato di
Cia-Conad Luca Panzavolta,
affiancato dal sindaco di Cesena
Paolo Lucchi e dallarchitetto
Delio Corbara.
I nuovi locali sorgeranno
nellarea brulla tra via Assano e
via Cappelli, accanto al
distributore di benzina e davanti
alla sede di Hera. Al piano terra
sono previsti parcheggi (come
nella struttura esistente) mentre
i negozi del piano superiore
saranno collegati allattuale
Montefiore attraverso delle
gallerie sopraelevate su via
Cappelli.
LUnieuro (ex Marco Polo) si
trasferir nel nuovo edificio,
mantenendo allincirca le
dimensioni attuali. Nei locali
liberati dalla catena di
elettronica si espander invece il
supermercato Conad esistente.
Nei nuovi spazi su via Assano
troveranno posto anche altre
medie strutture: una di
abbigliamento (1900 metri
quadrati), una di scarpe (1100
mq), una ancora da definire (400
mq), oltre a qualche centinaio di
metri quadrati di piccoli negozi.
Per collegare lespansione al
centro commerciale esistente
sar spostata lattuale
parafarmacia (ora in fondo alla
piazza principale) e il negozio di
scarpe Bata (oggi nella galleria
che porta al ristorante). In
questo modo il Montefiore avr
un percorso circolare, senza
punti ciechi.
La casa colonica esistente,
accanto al piazzale Renato Turci,

RENDERING
DEL PROGETTO DI ESPANSIONE
DEL CENTRO COMMERCIALE
MONTEFIORE

Montefiore: i nuovi locali sorgeranno


nellarea brulla tra via Assano
e via Cappelli, accanto al distributore
di benzina e davanti alla sede di Hera.
Piazza della Libert: i lavori, iniziati
luned 3 ottobre, costeranno
n milione e 830mila euro e dureranno
500 giorni (met febbraio 2018).
Quartiere Novello: il primo nucleo di case
potrebbe essere pronto nel 2019
sar trasformata in ristorante di pregio, mentre tra
la rotonda Sigfrido Sozzi e piazza Chino
Bellagamba sorger una torre triangolare per uffici.
In cambio della possibilit di espandere il centro, la
Cia-Conad realizzer entro il 2018 la nuova
caserma dei Carabinieri in via monsignor Leo
Bagnoli, tra il viadotto Kennedy e la Secante, al
posto dei condomini previsti una decina danni fa e
mai realizzati.
Nel corso della presentazione il sindaco Lucchi ha
colto loccasione per fare il punto sul tessuto
commerciale cittadino: Il corpo unico del
commercio cesenate si strutturato 25 anni fa,
dicendo no a grandi strutture e s a due strutture di
medie dimensioni, per non impattare in modo
eccessivo sulle attivit esistenti. Una scelta che ha
funzionato, tanto vero che negli ultimi 5 anni le
attivit in centro storico sono rimaste
sostanzialmente stabili, passando da 500 a 491.
Funziona meno il fatto che, ancora oggi, molti
cesenati si rivolgono altrove per i propri acquisti.
Una ricerca svolta da Cia-Conad, infatti, ha
mostrato come un 50 per cento di clienti del
Montefiore faccia abitualmente acquisti nei centri
commerciali di Forl, Rimini e Savignano mare.

regionale, in attesa che la stessa


venga erogata. Il finanziamento
della Regione dovrebbe arrivare ai
sensi del Documento unico di
programmazione (Dup) 2007-2013,
esplicitato da unintesa provinciale
nel febbraio 2010, integrata e
sottoscritta nel marzo 2011 e
ulteriormente integrata nel
novembre 2014. Dai documenti
emerge che il progetto di piazza
della Libert sar finanziato con
1,5 milioni di euro di fondi
regionali, ma solo al termine di
altri progetti con maggiore
precedenza.

Lespansione punta a intercettare questa fascia di


clientela: Laumento totale di superficie - ha
commentato Panzavolta - vedr il Montefiore
passare da 11mila a 19mila metri quadrati. In
questo modo il nuovo Centro sar pi competitivo,
ma pur sempre di dimensioni medie, la met del
Punta di Ferro di Forl ed un terzo rispetto alle
Befane di Rimini.

PIAZZA
DELLA LIBERT
Larea di piazza della Libert non comprende solo
lex parcheggio. Molti cesenati se ne sono accorti a
fine settembre, quando il cantiere stato
ufficialmente consegnato alla ditta riminese
Consorzio artigiani romagnolo ed stata
transennata anche larea compresa tra la via
Paiuncolo, corso Garibaldi e il palazzo delle Poste
(dove in futuro sorger unarea giochi per
bambini).
I lavori, iniziati luned 3 ottobre, costeranno un
milione e 830mila euro e dureranno 500 giorni
(met febbraio 2018), anche se il sindaco Lucchi
confida in una conclusione degli stessi per
dicembre 2017.
In un primo tempo saranno svolte indagini
archeologiche nellarea appena cantierata, poi
partiranno i lavori veri e propri nellex parcheggio
(dove le indagini sono concluse da diversi mesi) e
nelladiacente tratto di corso Garibaldi, di fronte al
palazzo Oir.
La cartellonistica del progetto, dove spicca la scritta
Opera finanziata con fondi propri dellEnte, ha
fatto storcere il naso a pi di un detrattore del
progetto. Il Comune di Cesena, infatti, ha parlato
pi volte di un cofinanziamento regionale per
lopera. La contraddizione, comunque, solo
apparente. Come gi riportato diverse volte sulla
stampa, nei mesi scorsi, lAmministrazione
comunale ha deciso di farsi carico della quota

QUARTIERE
NOVELLO
Novit in vista anche per il Novello
che, pur sorgendo alle Vigne, non
un vino bens un nuovo quartiere
del quale si favoleggia da pi di 10
anni. Il progetto pronto dal 2008
e prevede degli alloggi di social
housing nellarea dellex mercato
ortofrutticolo e della zona
industriale che corre verso
lingresso nord della stazione
ferroviaria. Social housing non vuol
dire case popolari: si tratter di
abitazioni scontate rispetto ai
prezzi di mercato (alcuni affitti
avranno la possibilit di essere
riscattati) destinate a quelle
famiglie, come le giovani coppie,
non abbastanza povere per
accedere ai bandi delledilizia
popolare. Le 340 abitazioni
saranno immerse nel verde e
lintero quartiere avr solo percorsi
pedonali o ciclabili, le auto
finiranno in posteggi interrati.
Il primo nucleo di case potrebbe
essere pronto nel 2019, sempre che
il cantiere per le abitazioni riesca a
partire nel primo semestre 2017
(come annunciato in Consiglio
comunale a fine settembre). Si
tratta delle abitazioni a ridosso di
via Cavalcavia, dove sorger anche
una rotonda al posto dellattuale
semaforo allincrocio con via
Togliatti. Prima di queste sorger
comunque il parco al di sopra del
tratto interrato della Secante, di cui
abbiamo dato notizia in agosto,
con annessa pista ciclabile.
Michelangelo Bucci

Cesena

Gioved 6 ottobre 2016

Nel pomeriggio di sabato 8 ottobre incontro pubblico durante il quale


sar possibile visitare ledificio casa natale del medico cesenate
LA CASA NATALE
DI MAURIZIO BUFALINI
VICINA ALLA BIBLIOTECA
MALATESTIANA

Casa Bufalini
Spazio alle proposte
U

n laboratorio di innovazione
culturale, creativa e tecnologica:
forse non c miglior destino per la
casa natale di Maurizio Bufalini, che fu a
sua volta un innovatore nel campo della
medicina.
Il progetto di recupero di Casa Bufalini
verr presentato nellincontro pubblico di
sabato 8 ottobre a partire dalle 16 nella
piazza di fronte la Biblioteca Malatestiana,
rivolto in particolare ai potenziali gestori di
questo spazio: imprese del territorio, start
up, associazioni culturali. Sabato i cittadini
potranno approfittare per visitare la casa
dellillustre concittadino - di cui il
prossimo anno ricorrer il 230
anniversario della nascita (cfr. articolo a

pag. 18) - e ammirare, tra gli altri, le


installazioni dellassociazione forlivese
"Spazi indecisi".
Ledificio settecentesco, che oggi versa in
condizioni precarie e ospita la sede
dellassociazione Arma Aeronautica,
ubicato in via Masini 16, accanto alla
Malatestiana. Ha una superficie di 285
metri quadrati distribuiti su tre piani e
custodisce al suo interno tracce della
Chiesa di San Francesco.
Per lintervento di recupero
lAmministrazione comunale riuscita a
intercettare i finanziamenti europei del
Por-Fesr per un totale 3 milioni di euro:
1,6 milioni di euro assegnati per i lavori di
ristrutturazione (a cui si aggiungono i 400

Amici del Monte | Offerta allabbazia

IL CONTRIBUTO DELLA SOCIET AMICI DEL MONTE PER LA REALIZZAZIONE DELLA STATUA DI SAN BENEDETTO. Nei giorni scorsi, nel chiostro
quattrocentesco della Basilica del Monte, a Cesena, il presidente degli
Amici del Monte Luciano Almerigi ha consegnato mille euro al priore della
comunit monastica dom Gabriele DallAra. Lofferta frutto della cessione
di alcune opere della mostra I luoghi giubilari della Diocesi di CesenaSarsina allestita nel chiostro grande del Monte dal 13 agosto all8 settembre. Le opere (sculture e quadri) erano state donate da 23 artisti.
La statua di San Benedetto sar collocata accanto allingresso dellabbazia, nello spazio che collega il protiro al giardino.

Bulgaria, raccolta ferro | pro terremotati

STATA UNA GALOPPATA VISSUTA TUTTA DUN FIATO. Nella parrocchia di Bulgaria di Cesena, domenica 25 settembre stata fatta una raccolta di ferro vecchio a favore dei terremotati. La raccolta (e relativa vendita), ha fruttato 1.752
euro interamente devoluti.

mila di euro del Comune di Cesena), un


milione per lavvio dellattivit del
laboratorio aperto e 400mila per la sua
promozione.
Qui sorger uno spazio ad alto livello di
innovazione tecnologia e digitale che
fornir opportunit per le nuove imprese
e spazi di co-working (condivisione degli
ambienti di lavoro), ma sar anche una
piattaforma creativa, un luogo di
produzione culturale e intellettuale. Il
tema individuato per il laboratorio la
cultura del territorio, come matrice
dellidentit dei luoghi e linea strategica e
prioritaria di sviluppo locale, declinato sui
valori di sostenibilit ambientale e
sociale.
Le opere di ristrutturazione di Casa
Bufalini prevedono la demolizione di tutte
le parti non pi recuperabili, a partire dai
solai e della copertura, che saranno
ricostruiti rispettando i materiali esistenti.
Anche le murature interne ed esterne
verranno in parte ricostruite. prevista,
tra gli altri, linstallazione di un ascensore
in acciaio e vetro. Il restauro riguarder
anche labside della chiesa di San
Francesco, unico elemento sopravvissuto
alla demolizione di met Ottocento, che
recuperer lantica fisionomia.
Il cronoprogramma prevede la gara di
appalto per i lavori di riqualificazione
entro al fine dellanno e lavvio del
cantiere a giugno 2017. Il gestore del
laboratorio sar individuato tramite un
bando pubblico europeo a febbraio del
prossimo anno e le attivit partiranno nel
giugno del 2018.
Francesca Siroli

13

In breve
Corsi per fidanzati
presto sposi
Da marted 11 ottobre iniziano, nella parrocchia di
Martorano di Cesena, gli incontri settimanali rivolti
a coppie di danzati, in preparazione al sacramento
del matrimonio. Il corso promosso dallUfficio per
la pastorale familiare.
Per info: don Andrea Budelacci, 333 3399383;
Sandra e Mauro Pazzaglia, 328 7648833.

Festa a San Mauro


San Mauro in Valle celebra la festa della Madonna
della Misericordia. Sabato 8 ottobre alle 14,30 ci
sar la orita dei bambini e alle 18 la Messa. Alle
20,30 la pieve ospiter il concerto lirico di musica
da camera Verbis defectis, musica incipit (dove le
parole si arrendono, inizia la musica) il tema lo
conduttore di una serata che vedr protagonisti la
soprano Simona Rovida e il tenore Andrea Cesare
Coronella. Al pianoforte il maestro Roberto
Parmeggiani e al auto Marco Spinelli. La voce
narrante sar quella di Lella Piraccini. Il ricavato
della serata andr in favore delle popolazioni
colpite dal sisma nel centro Italia. Domenica 9
ottobre le Messe saranno alle 8 e alle 11. Nella
mattinata si svolger la vendita delle torte per
lacquisto dei materiali e dei libri del catechismo.
Alle 15 preghiera del Rosario. Da luned 10 a sabato
15 ottobre alle 7,10 si terranno Rosario e Messa.
Tutte le sere no a venerd ci sar la Messa alle 20;
venerd 14 in programma anche lAdorazione
eucaristica. Sabato 15 ottobre nel pomeriggio ci
saranno le confessioni e il catechismo e alle 18 la
Messa. Alle 19 la cena dei volontari della festa.
Domenica 16 ottobre festa della Madonna della
Misericordia: dopo le consuete Messe delle 8 e delle
11 (con presentazione dei cresimandi), sar
celebrata la Messa con lunzione degli ammalati e
un rinfresco fraterno alle 15.

14

Cesena

Gioved 6 ottobre 2016

Don Stefano Pasolini, 25 anni di sacerdozio | Calisese-Casale e Badia in festa con il parroco

Una comunit vicina al suo parroco e in festa insieme a lui. Don Stefano Pasolini, parroco
di Calisese-Casale e Badia, ha festeggiato nei giorni scorsi i 25 anni di ordinazione sacerdotale. stato ordinato in Cattedrale a Cesena, dal vescovo Lino Garavaglia, il 28 settembre 1991. Insieme a lui, don Stefano Lelli (che da diversi anni presta servizio sacerdotale al
Santuario del Divino Amore, vicino a Roma) e don Gian Piero Casadei, parroco di San Giacomo di Cesenatico. Furono i primi sacerdoti ordinati a Cesena dal vescovo Garavaglia.

La foto a sinistra stata scattata mercoled 28 settembre nella chiesa di Calisese dopo la concelebrazione
presieduta dal vescovo Douglas per il 25esimo di sacerdozio del parroco don Stefano Pasolini. Da sinistra:
Giorgio Siroli, diacono, don Giorgio Brandolini, gi parroco a Montiano, il babbo di don Stefano, Carlo, il vescovo, la mamma Irma Molinari, don Stefano, Emanuele Testi che si prepara al diaconato permanente e don
Piero Altieri.
Nella foto qui sopra, la festa di domenica 2 ottobre.

Organizzato dallassociazioneCibo corpo mente


per il pomeriggio di domenica 9 ottobre. Presto le repliche

LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE,


NELLA SALA NERA DEL COMUNE DI CESENA

Sulla strada del ben-essere


Spettacolo alVerdidi Cesena
U
na conferenza- spettacolo per trasmettere ai
giovani corretti stile di vita. Lassociazione Cibo
Corpo mente, presieduta dalla farmacista
Flaviana Betti, organizza per domenica 9 ottobre alle
17 al teatro Verdi di Cesena lo spettacolo Sulla strada
del ben-essere, in collaborazione con la scuola media
Pascoli e la polisportiva Romagna Centro. Questo
spettacolo gi esaurito. A breve saranno
programmate delle repliche.
Alla base di tutto vi la concezione che la cultura
alimentare deve essere diffusa. In Italia il 60 per cento
dei giovani mangia allamericana con cibo preconfezionato. Vanno sempre pi di moda aperi-cena
con drink alcolici quasi tutte le sere. Questi sono stili
alimentari sbagliati. Per non parlare dellabuso di
sostanze alcoliche. Per fortuna - ha esordito
lassessore alla scuola Simona Benedetti - nelle nostre
mense scolastiche si mangia biologico dal 1986. Per si
deve fare di pi, specie nellinformare le famiglie.
Arte e scienza si uniscono - ha detto Flaviana Betti - in
una conferenza-spettacolo che vuole raggiungere il
numero maggiore possibile di persone. Le nostre
conferenze del 2015-2016 hanno richiamato centinaia
di interessati, circa 600, ma ci siamo accorti che sono
venute persone gi formate, quelle che mangiano gi
bene e hanno unalimentazione corretta. Invece coloro
che hanno davvero bisogno, quelli che tutti i giorni
arrivano in farmacia con problemi di salute, non siamo

PARTECIPAZIONE

Progetto in collaborazione
con la scuola media Pascoli
e la polisportiva Romagna Centro

riusciti a raggiungerli. Ora cerchiamo con lo spettacolo,


di portare al Verdi i ragazzi e le loro famiglie.
Luned mattina in Comune a Cesena si svolta la
conferenza di presentazione non solo dello spettacolo,
ma anche dellindagine svolta lo scorso anno da Cibo
Corpo Mente nellambito delle conferenze Alle origini
della salute.
Angela Torella, curatrice del questionario delle tre
serate, e Antonio Marongiu direttore scientifico
dellArrt, hanno sottolineato che i partecipanti erano
gi motivati e avevano intrapreso un percorso di stile di
vita pi appropriato. Molti erano donatori di sangue
con lAvis e il presidente Fausto Aguzzoni ha ricordato
che i donatori devono essere sani e avere corretti stili di
vita.
Venticinque anni fa - ha aggiunto Marongiu - quando
parlavo di corretta alimentazione - molti mi
guardavano strano. Oggi bisogna essere consapevoli
che un po di diabete, un po di colesterolo alto, un po
di sovrappeso, sono tutti indizi per un futuro rischio di

San Bartolo | Pranzo multietnico per la comunit

Il Consiglio e i Soci dellassociazione


PENELOPE onlus Emilia Romagna
porge le pi sentite condoglianze
alla presidente
Marisa Degli Angeli Golinucci
per la scomparsa del genero

Nei locali dellOsservanza


Corso di ricamo
con lAccademia
dei lavori femminili
na proposta per le amanti delle
U
creazioni realizzate con ago e
filo, tra tradizione e passione.

PAOLO CECCHINI
Lassociazione ringrazia
quanti hanno partecipato alle esequie
(venerd 30 settembre
nella chiesa parrocchiale
di Ronta di Cesena)

ictus o infarto. Sono segnali da non trascurare.


Dai questionari emerso che il 41 per cento delle
donne mangia carne qualche volta al mese e questo
un segnale positivo. Sia uomini che donne, il 30 per
cento dei presenti, non mangiano mai insaccati.
Occorre aumentare il consumo di pesce, per lo pi
quello azzurro - ha rincarato Marongiu - limitare la
carne alternando quella bianca alla rossa e riducendo
la cottura alla brace e il fritto.
Dopo la conferenza-spettacolo la polisportiva
presenter il proprio programma. Andrea Mazzocchi,
vicepresidente del Romagna Centro e promotore del
progetto Gioca in salute, ha spiegato che avere 400
ragazzi per tre volte la settimana una grande
responsabilit e anche una opportunit. Per questo
vogliamo avere unazione educativa e, in tal caso,
rivolta alla sana alimentazione.
Nello spettacolo di domenica prossima sono coinvolti
tutti gli alunni della terza T della scuola media
Pascoli a San Domenico, della compagnia teatrale di
istituto Cuori in scena, la compagnia Il teatro delle
lune. Regia di Maurizio Mastrandrea. Fotografia e
musicam di Gian Paolo Senni. Attori: Flaviana Betti,
Giulia Bianchi, Nicol di Luzio, Maurizio Mastandrea,
Sabrina Guidi.
Cristiano Riciputi

Domenica 2 ottobre, giorno di inizio della festa, la parrocchia di San Bartolo di Cesena
si ritrovata per il buffet multietnico. I piatti della tradizione culinaria di diversi Paesi sono
stati preparati da alcune famiglie che abitano nel terriotorio della parrocchia, in un momento di grande gioia, scambio di esperienze, ricette e racconti di vita.
La comunit ha conosciuto le persone che con tanta generosit aiuta grazie alla iniziativa della sportina della solidariet che si propone ogni mese.
Nelloratorio della parrocchia prosegue fino a domenica 9 ottobre la mostra darte con
opere degli artisti (della parrocchia... o vicina ad essa): Adelmo Calderoni, Gabriella Gridelli, Irene Crudeli, Piero Pineroli, Piero Romagnoli, Roberta Petronio e Santina Bartolomei.

Inizia luned sera 10 ottobre il


corso di ricamo, rivolto sia a
principianti che a esperte, nei
locali della parrocchia
dellOsservanza, a Cesena.
Il corso si terr ogni luned sera dalle 21 alle 23, e ogni
marted pomeriggio dalle 15,30 alle 18. promosso
dallAccademia dei lavori femminili, associazione cesenate
nata 23 anni fa e che oggi conta un centinaio di iscritte e
una decina di maestre ricamatrici.
Le principianti saranno seguite nella creazione di una
tovaglietta realizzata con diverse tecniche di sfilatura; le
esperte, invece, realizzeranno tovaglie, tovagliette e altri
manufatti con lutilizzo del punto Swisse e le meravigliose
sfilature realizzate con il Gobelin.
Per info e iscrizioni: Milvia Milly Romagnoli (presidente
Accademia), tel. 0547 335678, 366 2490495; Rosanna
Bartolini, 347 8791649.

Cesenatico

Gioved 6 ottobre 2016

15

Per il 25 anniversario di impegno pastorale


di don Gian Piero Casadei ordinato nel settembre 1991

Celebrazione

Il grazie di San Giacomo al suo parroco


L
a comunit parrocchiale di San Giacomo in Cesenatico mercoled 28 settembre ha festeggiato il 25 anniversario di sacerdozio del parroco don Gian
Piero Casadei. La concelebrazione liturgica stata presieduta da monsignor Lino
Garavaglia, vescovo emerito di
Cesena-Sarsina, il presule che il 28
settembre 1991, in Cattedrale a
Cesena, ha ordinato tre giovani
del territorio di cui uno, don GiPi
come affettuosamente chiamato dai suoi parrocchiani, nostro
parroco dal 2002 in solidum con
monsignor Silvano Ridolfi, poi dal
2006 fino al 2008 con monsignor
Ernesto Giorgi e da allora in . . .
solo. Il prete - continuano i fedeli - il dono attraverso il quale
Dio, per mezzo dello Spirito Santo, permette agli uomini di riceve-

re la Divina Misericordia grazie al sacramento della Riconciliazione e, ancor pi,


rendere viva la presenza di Cristo nellEucaristia. Tutti i sacerdoti sono preziosi per
il popolo cristiano e per una comunit parrocchiale. Ci lo in modo speciale con
un sacerdote che celebra il 25 anno di ministero. Durante la celebrazione il diacono Ettore Rossi ha letto, a nome di tutti, alcuni pensieri rivolti al loro sacerdote.
Dio Padre noi ti ringraziamo per questi 14
anni vissuti e condivisi con don Gian Piero e confidiamo nella tua Misericordia e
volont affinch insieme, noi, lui e la comunit di Boschetto, intraprendiamo con
rinnovato slancio il cammino verso . . . il
cinquantesimo anniversario.
Queste parrocchie che bene hanno fatto
per meritare tanta grazia o forse, che male
hanno fatto per ricevere tanta attenzione?
Da solo dal 2008 a reggere le sorti di questa

Villalta solidale

Dal 9 al 16 ottobre la comunit


celebra la Madre del Buon Consiglio

Insieme per Anita

A Bagnarola
si rinnova la festa
L

a forza di Ges nella


fragilit: questo il tema
attorno al quale si
sviluppa la festa parrocchiale a
Bagnarola in programma dal 9 al 16
ottobre. Domenica 9 ottobre,
giornata dedicata al nonno e al
malato, alle 9,30 accoglienza dei
nonni e degli anziani e Messa con
unzione. Nelloccasione i bambini
doneranno un dolce regalo ai nonni.
Luned 10, alle 20, si terr la
processione con fiaccolata mariana
(ritrovo in via Balintrona presso la
famiglia Mario Gardini poi si
proseguir per via Fiori, via delle
Rose, Centro anziani e parrocchia).
Seguir ladorazione eucaristica.
Mercoled 12 ottobre durante la
giornata si terr la visita ai malati
nelle case. Alle 20,30 sar celebrata la
Messa e il rosario con una
meditazione sulla fragilit. Venerd 14
ottobre alle 19,45 si terr Un piatto
per Amatrice, al costo di 5 euro si
potr degustare un piatto di pasta
allAmatriciana e il ricavato della
serata sar devoluto alle popolazioni

In calendario la festa
dei nonni, una cena
solidale per Amatrice,
una testimonianza
sulla vita e le canzoni
di Claudio Chieffo
terremotate. Alle 21 in programma
la testimonianza della vita e delle
canzoni di Claudio Chieffo. Il figlio
Benedetto insieme con alcuni amici
racconteranno della figura del
cantautore forte spiritualmente
anche nella malattia. Sabato 15
ottobre nel pomeriggio ci saranno le
confessioni (dalle 15 alle 16,30 i
ragazzi e a seguire quelle degli
adulti). La serata vedr alle 19,30
lapertura dello stand che quella sera
proporr la paella valenciana. Alle 21
aprir la pesca lotteria e la
sottoscrizione a premi e la serata
vedr lesibizione del gruppo
Radioline.
Domenica 16 ottobre, giorno della

comunit allargata per la numerosa presenza di turisti, con lausilio di sacerdoti e


del loro prezioso servizio come don Piero,
don Alessandro, don Winder, don Luiss ai
quali giunge il nostro pi vivo ringraziamento. La nostra comunit consapevole
di avere come parroco e guida uno stimato, preparato, premuroso, pio sacerdote.
Al termine della Messa i parrocchiani hanno regalato a don Gian Piero una chitarra
elettrica di dimensioni ridotte, ben conoscendo lamore per la musica e per questo
strumento del loro pastore. Ti consegniamo questa chitarra quale modesto dono
della comunit. Costituir sicuramente un
doppione, gi la possiedi, ma proprio per
questo lo abbiamo preparato e te lo doneremo con tutto il cuore, per ricordarti che
ora siamo due comunit ma che la musica,
la vera musica, ne siamo certi, sar sempre la stessa : la parola di Dio. Grazie don.

festa parrocchiale dedicata alla


Madre del Buon Consiglio, le Messe
saranno alle 8 e alle 11,15 con la
consacrazione alla Madonna. Alle 15
pomeriggio con tante iniziative per i
bambini con i giochi senza frontiere,
il nutella party per i partecipanti,
luna park e vari stand. Dalle 17
Moreno il biondo e lorchestra
Grande evento animeranno la
festa. La pista da ballo sar in
ambiente coperto e riscaldato.
Sabato 15 e domenica 16
funzioneranno gli stand
gastronomici che proporranno
specialit della tradizione
romagnola.
Barbara Baronio

Va in archivio con note positive la festa


beneca pro Anita con sostegno della Bcc
di Sala e Villalta fa festa. In un parco
gremito di gente
si svolta, nelle
settimane
scorse, la
manifestazione
organizzata
dallassociazione
no prot Chi
Burdl, che da
sette anni si occupa di aiutare bambini in
difficolt. Limpegno di questanno era
quello di riuscire a sostenere le spese
dellossigeno-terapia alla camera
iperbarica di Ravenna per Anita, una
bimba di sei anni residente a Cesenatico,
affetta dalla sindrome di Pitt-Hopkins.
Tali cure le permetteranno di risvegliare le
cellule staminali dormienti presenti nel
suo cervello. Lobiettivo era quello di
riuscire a racimolare almeno diecimila
euro, pari al costo di un anno di cure. I
responsabili del gruppo hanno reso noto
che la cifra incassata, a disposizione di
Anita, stata pari a 14.230 euro.
I pasti a base di piadina, salsiccia, fritto di
pesce e paella sono stati pi di 1300. Il
gruppo Chi Burdl ringrazia tutti coloro
che hanno dato un contributo alla festa:
a partire dal Comune di Cesenatico, la
Bcc di Sala, i volontari dellAssociazione
nazionale Carabinieri, il comitato locale
dei volontari della Croce Rossa, il
coordinamento del Cesena Calcio, il dj
Luca Giorgini, Radio Stella Azzurra, Sirene
danzanti, Cuoredanza, Sgabanaza, le
aziende sostenitrici e i volontari.

Limporto complessivo dellavviso pubblico di 40mila euro. Eventi dal 4 dicembre all8 gennaio

Un bando per formulare proposte in vista del Natale


U

n bando per selezionare un soggetto


che formuli una proposta non solo di
intrattenimento ma che possa valorizzare gli aspetti culturali di Cesenatico
unendoli allo spirito natalizio.
Nella giornata di mercoled 28 settembre la
Giunta comunale di Cesenatico ha approvato lavviso pubblico per la realizzazione
degli eventi del Natale 2016.
Laffidamento riguarder la progettazione,
lorganizzazione e la realizzazione di un
programma di iniziative e manifestazioni a
corollario, integrazione e supporto del Presepe della Marineria allestito direttamente
dal Comune sulle barche della sezione galleggiante del Museo della Marineria.
Il periodo in cui il programma di tali manifestazioni va realizzato dal 4 dicembre
2016 all8 gennaio 2017.
Obiettivo dellavviso promuovere e rilan-

ciare il presepe della Marineria e tutta la tradizione marinara come elementi attrattivi e
scenografici per il centro storico e per tutta
la citt.
Le vie interessate dallavviso pubblico sono
via Armellini, via Moretti, via Giordano Bruno.
Due i concerti gratuiti richiesti: uno in via
Armellini in occasione dellinaugurazione
del presepe e uno in piazza Ciceruacchio in
occasione del Capodanno.
Richiesti anche un evento in occasione dellEpifania, luminarie e addobbi che esaltino la bellezza del porto canale con un tema
specifico che dovr riguardare una precisa
scelta cromatica degli allestimenti, proiezioni di immagini sulla facciata del Museo e
della biblioteca, allestimento di un albero
di Natale in piazza Pisacane, eventi gratuiti
durante le festivit, concorsi fotografici sui

social network e allestimento per tre fine


settimana di aree mercatali in zona piazza
Ciceruacchio con casette in stile tirolese dedicate al cioccolato e al panettone e in genere ai dolci tipici del periodo.
Limporto complessivo dellavviso pubblico
di 40mila euro comprensivi di iva.
LAmministrazione proceder alla selezione tramite apposita Commissione interna
nominata e presieduta dal Dirigente del Settore servizi alla persona, esaminando la
qualit di ogni singola proposta.
Come gi sperimentato da Comuni vicini spiega il sindaco Gozzoli - vogliamo che per
il periodo natalizio il nostro centro storico
venga valorizzato senza intaccarne la propria identit e storia. Per questo motivo abbiamo scelto di mettere a bando le aree
pubbliche pi importanti della nostra citt
per valutare se esistono proposte di qualit

in grado di esaltare il nostro centro storico


rendendolo attrattivo.
Il villaggio natalizio per bambini e famiglie - afferma lassessore Morara - per il 2016
torner nellarea ex Nuit (su proposta di privati), una zona che secondo noi risponde
maggiormente alle esigenze delle famiglie
e allo stesso tempo ci consente di valorizzare unaltra area di Cesenatico.

16

Valle del Rubicone

Gioved 6 ottobre 2016

Limprenditore Gardini
La sua vita in un libro
In occasione del cinquantenario dellaziendaGardini
per arredare, fondata nel dicembre 1966, stato presentato
nei giorni scorsi il testo sulla vita del patron Mario
FOTO MAURO ARMUZZI

stato presentato nei giorni scorsi,


presso la sede del mobilificio
Gardini per arredare di Gatteo, il
libro Io, Mario Gardini, uscito in
occasione del cinquantenario
dellazienda che Mario Gardini, classe
1935, ha fondato nel dicembre 1966 in via
Savignano.
Il volume, curato da Eugenio Dal Pane
(Itaca edizioni, 22 euro), ripercorre,
attraverso testi e foto, la vita di Mario

Gardini, dalle umili origini allo sviluppo di


uno dei mobilifici pi rinomati
dellEmilia-Romagna.
Nato a Roncofreddo e residente a Gatteo
da 60 anni, Gardini ha lavorato dapprima
in campagna con i genitori, poi stato
camionista, consegnando i mobili in tutta
Italia per lazienda Gasperoni. Da qui
partita lidea di mettersi in proprio.
I primi clienti - ricorda Gardini - furono
gli amici che compravano camere da letto
in vista delle nozze.
Nel giro di pochi anni, il successo e
lampliamento dellazienda.
Non aspettavo che la gente venisse da
me, ma andavo io dove cera la gente e
cercavo di attirare lattenzione sul nostro
nome e sui nostri prodotti - dice Gardini Un camion con la pubblicit del
mobilificio e le pareti di vetro che
lasciavano vedere allinterno belle ragazze
sedute sui divani del negozio girava le
feste e le sagre paesane del territorio. Poi si
organizzavano feste da ballo nei locali e
davanti al mobilificio con la
partecipazione delle migliori orchestre

Open Day Musei

A Gambettola nasce la Bottega


del Carnevale, progetto da 80mila euro

Una nuova casa


per giovani e creativi
N

ellarea adiacente al Magazzino


Comunale, in via Guglielmo
Marconi a Gambettola, sabato 1
ottobre stata inaugurata la nuova sede
stabile della Scuola della Cartapesta e
dellassociazione Gambettola Eventi,
incorporata ai capannoni dove vengono
allestiti i carri allegorici del Carnevale
gambettolese. Per questo la nuova
struttura ha preso il nome di Bottega
del Carnevale.
Al taglio del nastro erano presenti il
sindaco di Gambettola Roberto Sanulli
con parte della Giunta e alcuni
consiglieri, il parroco don Claudio Turci,
la dirigente scolastica Francesca Angelini
accompagnata da alcune classi e
insegnanti della scuola primaria e
secondaria, il direttore della Scuola per
le Mani, il maestro catalano di
cartapesta Anton Roca, il presidente
dellassociazione Gambettola Eventi,
Davide Ricci e alcuni volontari.
Dopo la benedizione dei locali da parte
del parroco, prima del taglio del nastro,
stata scoperta la maxi insegna in ferro
battuto che riprende Gambino,
maschera che rappresenta il Carnevale

Sar la sede della Scuola


della Cartapesta
e di Gambettola Eventi
gambettolese e la scritta Bottega del
Carnevale.
Sono stati stanziati oltre 80mila euro ha precisato nellintroduzione il sindaco
Sanulli - per rendere fruibili i locali
attigui ai capannoni del Carnevale per
ospitare la sede permanente della Scuola
della Cartapesta e dellassociazione
Gambettola Eventi e dare ulteriore
disponibilit di spazi in risposta alle
esigenze di tutte le associazioni che
organizzano attivit formative rivolte ai
giovani. Con linaugurazione di oggi si
avvia una nuova fase ricca di
opportunit perch, oltre alla Scuola per
le Mani che ha saputo coinvolgere tanti
alunni dalle materne alle medie, con i
quali contiamo di poter continuare
lottimo lavoro svolto in tutti questi anni,
adesso occorre coinvolgere una platea
pi ampia.
Nella nuova sede della Scuola della
Cartapesta, che avr a disposizione oltre

romagnole.
A inizio millennio il passaggio del
testimone ai figli Marco e Italia, da
sempre accanto al padre in azienda. Dal
folk marketing si passati al social
media marketing e sono stati aperti
nuovi punti vendita a Cesena, Rimini e
Ravenna.
Ha detto il curatore Dal Pane alla
presentazione del libro: Mario Gardini
appartiene a una generazione che ha
conosciuto tante privazioni e che ha
saputo mettersi in gioco per dare alla
propria famiglia un futuro migliore. Il
volume un piccolo manuale per fare
limprenditore. I giovani dovrebbero
leggerlo.
Lazienda - ha aggiunto Marco Gardini,
attuale Ceo, al termine della
presentazione - ha solide basi.
Continueremo a espanderci e a fare
nuove assunzioni. Ci sono le condizioni
per andare lontano. Tutto partito perch
c una famiglia che ci ha creduto, ci
crede e ci creder.
Matteo Venturi

FOTO MARIO

200 metri quadrati di spazio suddivisi su


due piani, sar possibile sviluppare, in
una zona opportunamente attrezzata,
sia la parte teorica che pratica dei corsi
che a breve saranno attivati.
Far maturare e coltivare sin da
bambino la passione per la creazione dei
carri mascherati - ha aggiunto Davide
Ricci presidente dellassociazione
Gambettola Eventi - dove se non in una
bottega, il luogo dove lavora unartista,
dove si impara un mestiere e cresce la
creativit: da qui lorigine del nome
Bottega del Carnevale. Dalla Scuola per
le Mani per bambini ora con la Scuola
della Cartapesta abbiamo deciso di
attivare uno o pi corsi rivolti agli
adolescenti e adulti con la stessa finalit,
cio cercare di mantenere vive le nostre
tradizioni. E una di queste la
lavorazione della cartapesta per la
costruzione dei nostri carri allegorici.
Piero Spinosi

Al museo tra mare e collina. I Comuni


dellunione Rubicone e Mare, per la prima volta
insieme, aprono le porte dei loro luoghi di
cultura sabato 8 e domenica 9 ottobre. Il
progetto, sostenuto dalla regione EmiliaRomagna, getta le basi per una rete integrata
tra i musei del territorio e debutta con un weekend di open day, che prevede visite guidate,
laboratori e altre iniziative in tutta la rete dei
musei del Rubicone, dalla riviera alla collina.
Sogliano aderisce sabato pomeriggio con visite
guidate ai tre monumenti dedicati a Leonardo da
Vinci.
A San Mauro Pascoli, domenica pomeriggio,
sono previste visite-spettacolo a Casa Pascoli.
A Borghi, sabato e domenica, dalle 16 alle 18, si
organizzano visite guidate ai musei di San
Giovanni in Galilea.
Longiano propone, dalle 15 di domenica, due
laboratori didattici alla fondazione Tito
Balestra: scultura con materiale di riciclo e
incisione.
A Gambettola, nelle due giornate, prevista
lapertura straordinaria delle antiche stamperie
su tela Bertozzi e Pascucci.
Cesenatico propone, sabato e domenica dalle 10
alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30, visite guidate a
Casa Moretti e al museo della Marineria.
A Savignano sul Rubicone si organizzano,
domenica pomeriggio, visite guidate al museo
del Compito con aperitivo musicale finale.
Gatteo organizza, domenica 9 ottobre alle 10,
una visita guidata del centro storico con
apertura straordinaria delloratorio di san
Rocco.
Roncofreddo propone, domenica dalle 15 alle
18, visite guidate al museo di Arte sacra.
Domenica prevista anche liniziativa Al
museo... in bicicletta con ritrovo alle 9 a Casa
Moretti (Cesenatico), poi partenza per Casa
Pascoli (San Mauro) e tappa finale al museo
archeologico del Compito (Savignano). (Mv)

Gambettola | Croce verde allopera

Longiano | Lingresso degli Scout

Croce Verde di Gambettola allopera nelle zone terremotate. Dall1 all8 ottobre il
presidente del sodalizio, Gianfranco Pichierri, e due volontari, Fabio Poletti e
Roberto Rizzo, sono in aiuto alle popolazioni colpite dal sisma. Stanno svolgendo
un servizio di assistenza sanitaria nel campo di accoglienza Rer (regione EmiliaRomagna) di Montegallo (Ascoli Piceno) con gestione dei campi di accoglienza di
Balzo e Uscemo. (Ps)

Un ciclo educativo del gruppo AgesciCesena 1si trasferito dalla parrocchia di


Montiano al santuario del Santissimo Crocifisso di Longiano. Lingresso ufficiale
avvenuto domenica 2 ottobre durante la Messa delle 9,30 che ha visto la partecipazione
di tutto il gruppoCesena 1con 200 scout. Ha sottolineato il celebrante, fra Mirko
Montaguti:Il Santuario condivide con gli scout una forte connotazione territoriale del
servizio, orientato non solo a Longiano, ma a unampia zona della Diocesi. (Mv)

Valle del Savio


Alfero | Don Damoc nuovo parroco

La comunit parrocchiale di Alfero-Riofreddo ha accolto con gioia il suo nuovo


pastore, don Ioan Giovanni Damoc, che ha fatto il suo ingresso sabato 1 ottobre
alle 18, accompagnato dal vescovo Douglas Regattieri. Succede a don Edero Onofri,
77 anni, ora collaboratore presso il santuario di san Vicinio a Sarsina. Don Damoc
nato in Romania nel 1965 ed sacerdote dal 2000. Negli ultimi cinque anni ha
guidato la parrocchia di Longiano. (Mv)

Gioved 6 ottobre 2016

Buon compleanno Maria


Il 4 agosto scorso
MARIA
QUARANTA
ha compiuto 80
anni. Il 25 settembre, allhotel
Miramonti di
Acquapartita,
stata festeggiata
da fratelli, sorelle e nipoti che
le hanno dedicato questo pensiero: A te che sei la colonna portante della nostra grande famiglia, sempre
presente e disponibile, anche a volte con consigli severi ma amorevoli perch per te ognuno di noi prezioso! Energica e vitale sei una fonte inesauribile di generosit, sai trovare sempre il tempo per tutti e corri subito dove c
necessit. Sei per noi un esempio autentico di come Dio ci ama! Ti vogliamo
bene e siamo felici di fare parte della tua vita.
Auguri dalla tua grande famiglia
A Maria, conosciuta anche come Mina, che presso la parrocchia di Sarsina
esercita il Ministero straordinario della Comunione, i parenti hanno regalato
un nuovo porta ostie. Parte del dono stato devoluto allassociazione Amici
di Alice di Romagnano.

Le ha raccolte Carmen Cantarelli in un libro che presenter domenica

Le favole di un tempo
rivivono a Ranchio
S

eduti attorno a un focolare,


ascoltando fiabe, favole e racconti
di un tempo che fu. Scene
sconosciute ai bambini di oggi, ma cos
ricorrenti nelle case di qualche decennio
passato. Le descrive bene, facendole
rivivere, Carmen Cantarelli, scrittrice
originaria di Ranchio, oggi residente a
Sarsina, che ha dato alla luce la sua
ultima fatica. Fiabe e favole al focolare
dellinfanzia (Societ Editrice Il Ponte
Vecchio) il libro che presenter a
Ranchio domenica 9 ottobre, alle 10,30
presso il Centro culturale del paese, in
occasione della Sagra della castagna.
Un prezioso e certosino lavoro di ricerca

iniziato nel 2011 e durato cinque anni per


riportare alla luce un patrimonio storico
da non disperdere. Nel libro Carmen ha
raccolto fiabe e favole della cultura e della
tradizione popolare di Ranchio e
dintorni, ma diffuse in tutta la Romagna e
oltre. Non sono fiabe alfabetizzate racconta lautrice - ma del focolare, della
cultura contadina. Ci che le caratterizza
sono le varianti apportate agli schemi
comuni e ai fili conduttori. Sono i
dettagli, le sfumature che danno loro una
precisa collocazione territoriale e le rende
appartenenti al territorio ranchiese.
Racconti che assorbono sempre qualche
elemento della terra in cui sono narrate.

17

Ogni paese, ogni luogo, ogni casa ha le


sue favole, sopravvissute al tempo e alle
generazioni. Oggi sono dimenticate,
appartengono al tempo che non aveva la
televisione, la radio, internet.
Lidea arrivata perch avevo molti
ricordi. In casa i miei genitori ce le
raccontavano sempre. Succedeva che
andavamo anche da mia nonna al Poggio.
Cera sempre una signora che raccontava
fiabe, quando pioveva o nevicava. La sua
casa era un teatro e lei una sorta di
attrice.
Una ricerca che si sviluppata grazie alle
testimonianze di persone di Ranchio e
dintorni. Non tutti si ricordavano i
racconti nella loro interezza, ma a tratti.
Ne ho ricostruite 20, attingendo da quello
che mi hanno raccontato loro e dai miei
ricordi di infanzia e le ho ricomposte.
Tra le curiosit che sono emerse durante
la ricerca della Cantarelli quella relativa a
un ciabattino ambulante di Pieve di
Rivoschio che aggiustava scarpe andando
a domicilio nelle case signorili. Il suo
nome era Ciro Pantani, bisnonno di
Marco, il campione di ciclismo di
Cesenatico. Nel suo vagare per case
patronali gli veniva concessa una stanza
che gli serviva per portare avanti la sua
attivit lavorativa e per raccontare storie
ai bambini che si raccoglievano numerosi
intorno a lui.
Uno spaccato di vita contadina perch
sono fiabe e favole narrate
nellatmosfera magica che si creava la
sera nellampia cucina, dopo aver
recitato il Rosario e consumato povere
cene.
Michela Mosconi

Valgianna
Comunit
in festa
Chiesa consacrata
da 60 anni
Domenica 9 la parrocchia di San Giuseppe
Artigiano in Valgianna festeggia i 60 anni
di consacrazione della
Chiesa e comincia a
prepararsi alla
ricorrenza dei 50 anni
della nascita della
comunit parrocchiale.
La Chiesa fu
inaugurata dal
vescovo di Sansepolcro monsignor
Domenico Bornigia il 6 ottobre 1956,
essendone rettore don Alberto Freo,
parroco di Crocesanta.
Il 10 aprile 1967 nacque la parrocchia di
Valgianna, parroco don Alberto Freo.
Per domenica 9 prevista la celebrazione
della Messa presieduta dal Vescovo
monsignor Douglas Regattieri per
ricordare e ringraziare coloro che hanno
contribuito alla realizzazione della
Chiesa, 60 anni fa, e per iniziare le
celebrazioni verso il 50 della comunit
parrocchiale.
In preparazione dellappuntamento i
Missionari del Preziosissimo Sangue, cui
ora affidata la parrocchia, nel corso del
mese di settembre hanno visitato le
famiglie.
Mercoled 5, gioved 6 e venerd 7, alle
17, sono previste le funzioni del Triduo di
preparazione alla festa.
Alberto Merendi

Domenica scorsa una giornata promossa dalla Federazione delle Misericordia dellEmilia Romagna. Presenti i comuni di Roncofreddo, Sarsina, Mercato Saraceno

Con piadina e Sangiovese la Romagna ad Amatrice


B

uonumore e serenit possono


alleviare le sofferenze di chi
stato costretto a lasciare la
propria casa e a vivere nelle
tendopoli. Domenica scorsa al campo
di SantAngelo di Amatrice, uno dei
paesi pi devastati dal terremoto della
notte del 24 agosto scorso, si svolta
liniziativa Un sorriso per Amatrice,
promossa dalla Federazione delle
Misericordie dellEmilia Romagna.
Abbiamo voluto portare un po di
Romagna in questo territorio
disastrato dal terremoto, facendo assaggiare la nostra specialit, la piadina
romagnola, e un buon bicchiere di Sangiovese, ascoltando bella musica e ridendo
insieme, afferma Israel De Vito, presidente della Federazione delle Misericordie
dellEmilia Romagna e governatore della Confraternita Valle del Savio. Alla
giornata hanno collaborato la Pro loco di Sarsina, la band musicale Saxina, il
comico Giampiero Pizzol e i comuni di Roncofreddo, Sarsina e Mercato Saraceno.
La Pro loco plautina ha raggiunto il luogo carica, oltrech di entusiasmo, di oltre
DOMENICA 2 OTTOBRE, SANTANGELO
DI AMATRICE

500 piadine farcite che nel pomeriggio di


domenica ha offerto alla popolazione
insieme a del buon Sangiovese.
Il campo di accoglienza per gli sfollati a
SantAngelo di Amatrice il pi capiente e
strutturato della zona, e questa settimana
gestito dalle Misericordie regionali, tra cui
le Confraternite Valle del Savio, Alfero,
Sarsina e Balze. Adesso ancora di pi
dobbiamo far sentire la nostra presenza alle
popolazioni colpite: in questa zona i
riflettori si stanno piano piano spegnendo prosegue De Vito -. Ma rassicuriamo gli
sfollati: noi volontari, che siamo accorsi qui
fin dalle prime ore della tragedia, resteremo
ancora molto a lungo portando il nostro
contributo affinch si ritorni presto alla
quotidianit.
Per il comune di Sarsina erano presenti
lassessore alle Politiche sociali Enrico

Cangini, che rimasto come volontario, e il


vicesindaco Gianluca Suzzi. stata una
giornata intensa dal punto di vista emotivo
- ha detto Suzzi -. Siamo arrivati alle 11,
abbiamo partecipato alla Messa e trascorso
una giornata con la gente, toccando con
mano la distruzione di questi luoghi. La
chiesa di SantAngelo stata inaugurata 10
giorni prima del terremoto dopo restauri
antisismici ed gi crollata. Ad Amatrice
per portare gioia e sollievo ma anche per
concretizzare progetti. Il responsabile del
campo, Mario Feliziani, ci ha parlato della
necessit di mettere in moto leconomia
affinch la popolazione possa rimanere. Per
questo, con il Comune e la Misericordia,
finanzieremo un progetto che ci verr
indicato dai responsabili.
Francesca Siroli
Michela Mosconi

18

Solidariet

Gioved 6 ottobre 2016

Negli ampi spazi della parrocchia si svolta la sesta edizione del mercatino dellusato.
Pi di 21mila euro il ricavato

na
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SantE

OLTRE CINQUANTA I VOLONTARI


NEI TRE GIORNI DI MERCATISSIMO
A SANTEGIDIO DI CESENA

da un ristretto gruppo di parrocchiani che


da un anno raccoglie e custodisce il tanto,
tantissimo materiale generosamente
messo a disposizione da parrocchiani e
non solo. Con pulmino sono andati nelle
case, dove sempre pi sono chiamati per

Passione, colore
e incontro
tra gli oggetti
del Mercatissimo
G

iorni di incontro e apertura, di confronto e gusto di fare insieme alla propria


comunit parrocchiale, per la propria comunit parrocchiale. Giorni di
relazione.
Negli ampi spazi della parrocchia di SantEgidio di Cesena si svolto dal 21 al 23
settempre il Mercatissimo dellusato, per un grande successo di partecipazione e
coinvolgimento. La raccolta di una somma di 21.120 euro testimonianza della tanta
gente che lo ha visitato, tra curiosit e oggetti particolari, tra vestiario e mobilio, tra
piccoli elettrodomestici e corredi per la casa, hanno avuto la possibilit di fare buoni
acquisti a prezzi modici. Tra i frequentatori, i commercianti della prima ora,
parrocchiani o interessati al magico mondo del mercatino: tutti hanno avuto la
possibilit di scegliere un abito, un libro,
obiettivi ha reso possibile (ed il sesto
un pensile per la casa e pagarlo un
anno consecutivo) una tre giorni durante
prezzo modico, con il gusto di scegliere
la quale gli spazie della parrocchia si
per s e per la propria famiglia. Per tutti
sono trasformati in un grande, colorato e
quanti, tra sorrisi e accoglienza, c stato
ordinato bazar suddiviso per aree
spazio al mercatino.
tematiche.
Il risultato del mercatino stato reso
Oltre cinquanta i volontari che nei tre
possibile grazie al lavoro di una bella
intensi giorni hanno messo a
squadra di volontari che con
disposizione tempo e cortesia, coordinati
affiatamento e condivisione degli

recuperare mobili e arredi vari, hanno


accolto chi generosamente portava il
materiale nei sabati pomeriggio, in
parrocchia. Hanno pulito, lavato,
aggiustato giochi, arredamenti, scarpe,
riparato e ordinato piccoli
elettrodomestici, pulito e sistemato
bigiotteria, custodito libri, quadri,
lampadari, borse, valigie, tanto vestiario,
ordinato scarpe. Un prezioso e
insostituibile lavoro e di cura e di custodia
che ha ridato vita a oggetti dimenticati nei
cassetti, da tempo non utilizzati e cos
messi a disposizione del mercatino. Ed
grazie al loro appassionato lavoro che il
mercatino di SantEgidio si pu realizzare
e ogni anno caratterizzare tanto da farsi
conoscere anche al di fuori di Cesena.
Con il ricavato del Mercatissimo di
SantEgidio, la parrocchia potr in parte
coprire le spese del mutuo acceso per il
rifacimento del tetto della chiesa e delle
opere parrocchiali, e in parte per lavvio
delloratorio.
Sabrina Lucchi

NOTIZIARIO PENSIONATI
ACCORDO SINDACATI GOVERNO
Stanziati 6 miliardi di euro
per le pensioni nei prossimi tre anni
Governo e sindacati, dopo mesi di
incontri, hanno nalmente rmato il
verbale di accordo sulle modiche alle
pensioni per i prossimi tre anni da
introdurre nella prossima Legge di
stabilit.
Per la decisione nale bisogner
aspettare met ottobre, ma dopo tanti
anni si avviato un percorso di
confronto tra parti sociali.
Annamaria Furlan, segretaria generale
della Cisl parzialmente soddisfatta e
ricorda che dopo tanti anni i
pensionati vedono un po di giustizia
e quello raggiunto un buon
risultato.
Le misure sulle quali hanno trovato un
accordo le parti sociali sono
principalmente: ricongiunzione
gratuita dei contributi; accesso pi
semplice alla pensione per chi svolge
lavori usuranti; anticipo pensionistico,
la cosiddetta Ape, che consente di
lasciare il lavoro 3 anni e 7 mesi prima
del previsto per chi nato tra il 1951 e
il 1953; estensione e aumento della
quattordicesima per i pensionati con
redditi no a 1000 euro; pensione
anticipata per lavoratori precoci.
Questi sono gli interventi che con
molta probabilit entreranno nella
prossima legge di stabilit, il cui costo
complessivo per le nanze pubbliche,

stimato dal ministro del Lavoro


Giuliano Poletti, di sei miliardi di
euro.
Ecco i principali punti dellaccordo:
- LA QUATTORDICESIMA, la somma
aggiuntiva prevista per i pensionati
con bassi redditi ma in base ai
contributi pagati, sar estesa a 3,3
milioni di persone, ovvero ai
pensionati con redditi personali
complessivi che arrivano no a 1000
euro al mese (no ad ora il limite era
di 750 euro).
- LAVORATORI PRECOCI: chi ha
lavorato per 12 mesi effettivi, anche
non continuativi, prima di compiere i
19 anni det, potr uscire dal mondo
del lavoro con 41 anni di contributi.
Tale misura si applica alle categorie di
lavoratori in difficolt: disoccupati
senza ammortizzatori sociali, disabili,
coloro che hanno svolto attivit
gravose e usuranti in almeno 7 anni
degli ultimi 10 di lavoro. Per denire
quali lavori sono considerati
usuranti, sar necessario aspettare
ancora qualche settimana.
- APE: Lanticipo pensionistico su base
volontaria consentir di lasciare il
lavoro 3 anni e 7 mesi prima per chi

nato tra il 1951 e il 1953. Chi lo


sceglier subir un taglio dellassegno
pari al 6 per cento per ogni anno di
anticipo, no ad un massimo del 20
per cento. stato poi previsto un Ape
social, riservato a chi ha un una
pensione inferiore ai 1.300 euro lordi
mensili ed disoccupato senza
ammortizzatori sociali, oppure
disabile, o lavoratore disabili o con
disabile a carico. Questi potranno
andare in pensione anticipatamente
senza subire tagli sulla pensione. I
sindacati sperano che il limite di 1.300
(la loro richiesta era di 1.500 euro
lordi) verr poi aumentato in sede di
dibattito parlamentare.
Saranno previste misure ad hoc per le
uscite dovute a crisi aziendali, con
oneri a carico delle imprese.
- ADEGUAMENTO NO TAX AREA A
8.124 EURO, come per i lavoratori
attivi. Questo permetter a molte
persone di risparmiare su tasse
regionali e addizionali comunali.
- LA RICONGIUNZIONE DEI
CONTRIBUTI SAR GRATUITA, quindi
chi ha cambiato lavoro nel corso della
sua carriera potr ricongiungere i
contributi versati nelle diverse casse
previdenziali senza alcun onere. In
questo meccanismo rientra anche il
riscatto della laurea, che quindi non
andr solo ad aumentare il montante
della pensione, ma sar anche valido
ai ni del raggiungimento dei requisiti
di pensionamento.
Altre misure che erano state proposte

In breve
Iniziano i corsi
Approfondimenti
su Maurizio Bufalini
Un festeggiamento inconsueto, i 230 anni dalla
nascita, ma unimportante occasione per
commemorare un grande cesenate, Maurizio
Bufalini. Il medico, punto di riferimento per le
innovazioni che seppe introdurre, nacque nel 1787 e
il prossimo anno ricorreranno i 230 anni dalla
nascita. LUniversit della Terza Et, che giunge
anchessa a un traguardo invidiabile compiendo 29
anni di vita, presieduta da Daniele Vaienti, ha deciso,
fra i tanti argomenti cui dedicarsi nei prossimi mesi,
di affrontare questo tema, per fare meglio conoscere
ai cesenati la gura di un protagonista della
medicina moderna. Tanto pi che, dopo diversi anni,
sembra che qualcosa si stia nalmente muovendo
per Casa Bufalini, ledicio, ormai malridotto, che si
pu osservare accanto alla Biblioteca Malatestiana:
si potr avere un assaggio di cosa probabilmente
succeder a Casa Bufalini sabato 8 ottobre, con una
serie di iniziative previste sul posto dalle 16 alle 22
(si veda articolo a pag. 13).
Il programma dellUniversit della Terza Et gi
iniziato; allinterno della ricca serie di conferenze,
che vanno dalla storia alla religione, dalla
letteratura allarte, c un lo rosso, dedicato a
Maurizio Bufalini. Ha iniziato marted 4 Romano
Pasi, medico, storico, pubblicista, con una lezione su
Maurizio Bufalini: un grande medico, protagonista
del Risorgimento; seguiranno, in ottobre (venerd
14) Giancarlo Cerasoli, Casa Bufalini duecento anni
fa, in novembre (4, 8, 18) Loretta Righetti, Sanzio
Castagnoli, Mario Alai (Casa Bufalini fra storia e
nuovi progetti, la medicina vista con locchio della
losoa), a dicembre Giampiero Teodorani parler
della valorizzazione del Centro storico di Cesena
(venerd 2), mentre il 6 dicembre presso il
Conservatorio Maderna si parler di musica e
terapia (relazione di Caterina Criscione). A febbraio
Paola Errani parler della Biblioteca Malatestiana
nel periodo francese, a marzo si torner a parlare di
musica e salute, ma anche delle condizioni delle
campagne romagnole nellOttocento, e inne, a
maggio, Claudio Riva parler dellospedale
Bufalini e del passaggio del Fronte. Tanti
argomenti: le lezioni dellUniversit della Terza Et
possono arricchire il bagaglio di cultura di chi pi
avanti con gli anni ma non solo. Speriamo, in
particolare, che su Bufalini, il suo tempo, e la sua
casa possa svilupparsi un interesse cittadino.
Info: tel. 0547 22803 - 644611 - fax 0547 367784,
utecesena@tiscali.it
Paolo Turroni

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

dal sindacato, saranno rimandate a


una fase 2 come Poletti ha voluto
denire, nella quale verranno discussi
altri provvedimenti sulle pensioni,
come la pensione contributiva di
garanzia, legata ai contributi versati,
rivolta soprattutto ai giovani che
rischiano di avere un assegno
pensionistico troppo basso.
Secondo Anna Maria Furlan c stato
un cambio di paradigma rispetto alla
legge Fornero, ha detto la leader
della Cisl. Finalmente - ha osservato si usa un linguaggio di coesione
sociale e non di spaccatura tra
generazioni. Questo non signica che
ci accontentiamo: la nostra
piattaforma nella nostra testa e nei
nostri cuori. Quindi per Furlan il
lavoro va avanti, restano ancora tante
cose da fare, ma quello di oggi un
buon risultato.
Anche Gigi Bonfanti, segretario
generale dei Pensionati Cisl, si dice

soddisfatto perch rappresenta un


traguardo importante dopo mesi di
lavoro, che rid ai nostri pensionati la
dignit che per troppo tempo stata
loro negata. Dopo anni nei quali ci
siamo battuti per affermare i loro
diritti senza ricevere ascolto da parte
del governo, assistiamo nalmente a
una presa di posizione con la quale i
nostri pensionati ricevono qualcosa
senza dare nulla in cambio. Aver
ampliato il numero cui andr la
14esima e lequiparazione della no tax
area tra lavoratori e pensionati, sono
due traguardi importantissimi per noi.
Naturalmente non ci fermiamo qui:
questo solo il primo passo di un
percorso che andr avanti a partire da
domani, sperando che le risorse a
disposizione del Governo permettano
di portare a compimento anche le altre
nostre richieste, come la rivalutazione
delle pensioni prevista nella fase due
di questo confronto col Governo.

Cultura&Spettacoli

Libro

Gioved 6 ottobre 2016

Pubblicata dalla editrice Il Ponte Vecchio di Cesena la raccolta di scritti su Il Resto


del Carlino. Il sacerdote ravennate teneva una rubrica in dialogo con i lettori

Don Francesco Fuschini


A domanda rispondo...
LA COPERTINA DEL LIBRO. INSIEME A DON FUSCHINI, IL SUO
FEDELISSIMO CANE PIRRO

on Francesco Fuschini
tornato in libreria. Ce
lo ha condotto Roberto
Casalini, capo di
quellofficina scriptoria che,
assieme ai figli, ha impiantato
Oltre Savio, a Cesena, vicino al
Ponte Vecchio.
Dopo tante attese, ecco A
domanda rispondo
Conversazioni con i miei
lettori. Erano i lettori del
quotidiano Il Resto del Carlino
che Walter Della Monica, in
quel di Ravenna, ha
gustosamente convocato in un
volume. Erano gli anni Ottanta,
ma la doverosa indicazione
della data, ormai lontana, nulla
toglie al sapore romagnolo
delle risposte. Per i lettori di un
tempo e, forse, per qualche
appartenente alle nuove
generazioni che - abbandonato
il Sangiovese - si accontentano
della Coca Cola (e di qualcosa
daltro, purtroppo!).
Sono lettere giunte da ogni
parte della regione e anche
oltre, che esprimono ansie,
dolori, insidie alla fede ricevuta
con il Battesimo, amori che
non si rassegnano
allornamento dellE corna,
interrogativi che nascono nel
cuore in ogni stagione della
vita.
Le risposte di don Francesco,
che scrive appoggiandosi al
tavolo di cucina della canonica
di Porto Fuori (periferia di
Ravenna) assediata dagli ultimi
anarchici di Romagna e dalle
bandiere del Comunismo russo
(scarsI, in quelle contrade, i
seguaci di Mazzini) gli sono
suggerite dalle assaporate
pagine della Bibbia, dalle
vicende che il Manzoni mette
in pagina nei Promessi sposi,
riscontrando letture di scrittori,
amici (e non) con i quali ha
condiviso il calore
dellamicizia, incontrandoli in
quel di Cesenatico (Marino
Moretti) o a Faenza (Francesco
Serrantini), o ospitandoli nella
sua casa appena risorta dalla
violenza della guerra.
Ancora: attingendo alla

saggezza - a volte un po
rustica - della gente che un
tempo (forse ancora?)
abitava la Romagna che per
don Fuschini si spingeva
fino alle Valli di Comacchio,
dove era nato nellestate del
1914.
Leggendo questa raccolta di
risposte si avr la gradita
sorpresa di conoscere i suoi
genitori, da lui amatissimi
(comunque chi pu tirarsi
indietro in questo
sentimento!), il babbo un
fiocinino (un pescatore di
frodo) e la mamma, sarta
tuttofare, ma soprattutto
educatrice sapiente,
seppure senza bibliografia.
Contraddicendo le
aspettative del padre e dei
vicini di casa, Francesco
viene a Ravenna; in quel
seminario percorre tutto
liter della formazione
ecclesiastica sotto lo
sguardo romagnolissimo e

affettuoso dellarcivescovo
Antonio Lega di Brisighella.
E allora si era di molto
lontani da quella Pentecoste
che poi sar il Concilio di
papa Giovanni.
Trasgredendo per le rigide
regole della censura dei
superiori, il giovane
Fuschini era riuscito a
mettersi in contatto con
quegli scrittori fiorentini (G.
Papini, P. Bargellini) che in
quei giorni stavano
riproponendo con le loro
riviste una cultura
evangelicamente illuminata.
Furono nelle pagine del
Frontespizio i suoi primi
elzeviri. I primi di una lunga
serie che lamico diligente
Walter Della Monica, via via,
ha raccolto in volume,
sottraendoli alle pagine de Il
Resto del Carlino, de
LAvvenire dItalia,
dellOsservatore Romano
(edizione della domenica).

Elzeviri! Erano cos chiamati


gli articoli che davano
spessore culturale alla terza
pagina del giornale.
Tra il 1978 e il 2014 otto
volumi, nati dalla sua
appassionata curatela, con
lapprovazione (si fa per
dire) di Pirro, i cane, pi
cane, amico fedelissimo che
don Francesco si portato
nella canonica di Porto
Fuori, affidatogli dal padre
che, oltre alla pesca di frodo,
si attivava nellallevare e
addestrare cani da caccia:
Lultimo anarchico (1980,
Edizioni del Girasole),
Parole poverette (1981,
Rusconi), Porto franco
(1983, Libreria Editrice
Vaticana); Concertino
romanolo (1986, Il
Girasole), Mea Culpa
(1990, Rusconi); Vita da
cani e da preti (1995,
Marsilio); Lettere a Elena
(2014, Il Girasole). Ha vinto i
premi Romagna 1977,
Guidarello 1978,
Selezione Estense 1981 e
1990; Serantini 1995. Ma
ancor pi bene ricordare il
giudizio di Giuseppe
Prezzolini, scorbutico
critico che se ne intendeva,
che defin don Fuschini il
maggiore degli scrittori
cattolici del Novecento.
Una richiesta agli amici
della editrice Il Ponte
Vecchio: avete ben iniziato
limpresa, continuatela
pubblicando nel vostro
catalogo (con i dovuti
permessi), qualcuno
almeno dei titoli citati. A
presto Lultimo anarchico!
Nel frattempo segnalo con
piacere lantologia di
scrittori e poeti romagnoli
frutto dellamicizia
editoriale che lega Della
Monica a Casalini senior.
Piero Altieri

19

Cinema
di Filippo Cappelli
Multisala Aladdin (Cesena)
Multisala Eliseo (Cesena)
Uci Romagna (Savignano sul Rubicone)

ALLA RICERCA DI DORY


di Andrew Stanton
Forse servirebbe ben pi di una scarsa memoria
a breve termine, come quella della protagonista,
per non accorgersi dei debiti verso il progenitore Alla ricerca di Nemo. Comunque si ancora di fronte a un prodotto Pixar, quindi curato
perfettamente sotto ogni punto di vista. Non a
caso stato anche scelto per inaugurare la serata dapertura del Taormina Film Fest. Di solito
un sequel puzza di operazione commerciale
lontano un miglio. Si tende sempre a considerarlo come lo sfruttamento di un buon brand, e
le considerazioni stilistiche passano di solito in
secondo piano. Ci sar anche tutto questo, ma
stavolta il prodotto funziona. Eccome.
La trama: Dory il pesciolino che in Alla ricerca
di Nemo aveva aiutato Marlin nel suo viaggio
di formazione alla ricerca del figlio. E ha un
grande problema che ne mina il confronto quotidiano con lambiente e gli altri: soffre di perdite di memoria a breve termine. In questo
sequel, Dory ricorda di avere una famiglia e
parte alla ricerca dei suoi genitori. Ancora una
volta, il viaggio assume i contorni del racconto
di formazione, come sempre nella produzione
Pixar. Dory non conosce il proprio posto nel
mondo, animata da forti sentimenti nei confronti dei suoi amici e dei genitori ma, al contempo, la logica e le ripetute perdite di memoria
intervengono, riportandola a una sorta di
eterno azzeramento.
Il film ancora una volta funziona. Come aveva
funzionato Nemo ai suoi tempi. In Alla Ricerca di Dory c ancora quella calda sensazione di familiarit mescolata con il leggero
brivido del nuovo. Nonostante la tecnica della
Cgi permetta delle rese visive stupefacenti, non
c nulla nellambientazione e nella costruzione
degli scenari che faccia urlare al miracolo. Un
difetto per alcuni, ma anche un punto di forza
del film: il pubblico pu porre attenzione alla
storia e agli snodi importanti della vicenda
senza essere travolto da scenari mozzafiato e
una tecnica stordente. Il fatto che il racconto rimanga in equilibrio con la sua messa in scena
un grosso merito. Considerato poi che il film
non disdegna di affrontare un delicato sottotesto dedicato alla disabilit, il film di Stanton
riesce a creare un feeling col pubblico, attraverso emozioni e sentimenti contrastanti. Non
esiste la gioia senza la tristezza, allo stesso
modo in cui non esisterebbero le emozioni
senza una lineare struttura drammaturgica.
Lidea che resta alla fine del film, inoltre, bellissima: nonostante tutte le difficolt e gli ostacoli che la vita pone, rimane sempre qualcosa di
forte e buono che non si dimentica mai. Un filo
rosso che ti ricorda chi sei, da dove vieni e qual
la tua casa. Cos, nel viaggio, complicato e
ricco di colpi di scena, la nostra eroina Dory, incontro dopo incontro, amico dopo amico e
mare dopo mare, ritrova i pezzi del proprio passato e li ricompone nel suo cuore. Attraverso incontri dolci e provvidenziali, in un oceano di
vita che ha sempre laspetto di un dono.

alla Libreria cattolica SAN GIOVANNI nuova sede: corso Sozzi 39, Cesena (tel. 0547 29654)
C UN DOPO?
La morte e la speranza
di Camillo Ruini - Mondadori (euro 19)
ancora possibile oggi, in un mondo dominato dal secolarismo e dalla cultura scientifica, pensare a una vita
dopo la morte? Per rispondere a questo interrogativo, a cui nessuno pu dirsi disinteressato, il cardinale Ruini
sviluppa una riflessione a tutto campo, che mette a confronto storia e attualit, indagine razionale e fede religiosa, scoperte della tecnoscienza e aspirazioni profonde dell'animo umano, e offre una sobria ma toccante testimonianza personale: le esperienze vissute come sacerdote accanto a chi giunto al traguardo della vita
terrena e il modo in cui egli stesso, ormai anziano, sente e vive lavvicinarsi dell'ultimo viaggio.
Prima di affrontare il grande tema dell'esistenza di un aldil, Ruini prende in esame quella certezza biologica, e
insieme quellenigma filosofico, che la morte, il cui significato profondamente cambiato nellultimo secolo:
laumento della preoccupazione per la propria sorte, nei nuovi scenari aperti dal prolungamento dellattesa di
vita, andato di pari passo con la decostruzione sociale e culturale della morte, ridotta oggi a semplice fatto naturale. Ultima versione di
quel fenomeno antico quanto la specie umana che la fuga dallidea della propria fine. Nonostante la coscienza della morte e il desiderio di
trascenderla attraverso una qualche forma di sopravvivenza siano caratteristiche primarie delluomo, costitutive della sua identit, davvero arduo raggiungere la certezza razionale di una vita dopo la morte, come dimostrano le dense pagine dedicate ai rapporti tra mente e
cervello, ai grandi risultati raggiunti dalle neuroscienze e agli interrogativi ancora pi grandi che rimangono aperti. Di fronte ai quali un credente come Ruini cerca una risposta nella religione e, in concreto, nel cristianesimo, che ha al centro la vittoria di Cristo sulla morte, in un
dialogo fecondo tra fede, ragione e storia, e in un confronto serrato con le proposte alternative dellislam e del buddismo. Pur trattando un
argomento triste e inquietante, C un dopo? un libro sereno, che trasmette fiducia al lettore, perch pervaso da quella che lautore chiama
la grande speranza. La speranza in una vita futura che, impedendoci di assolutizzare il presente e di considerare definitivi gli effetti del nostro agire, ci libera interiormente e ci consente di perseguire ci che buono e giusto, anche al di l delle probabilit di successo. Una speranza, insomma, che poggia sulla fede in Dio e dona a ogni evento della nostra vita un significato diverso, pi ampio e duraturo.

Alla Libreria San Giovanni

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20

Cesena&Comprensorio

Gioved 6 ottobre 2016

Selvapiana

Bagno di Romagna

Gatteo a Mare

Longiano

Festa della castagna

Giornata delle Bandiere arancioni

Sagra della Cantarella

Giornata delle Bandiere arancioni

Avr luogo domenica 9 ottobre la


festa della castagna, organizzata
dalla Pro loco, a Selvapiana di Bagno
di Romagna. Dalle 12,30 nella sede
della Pro loco si potr pranzare con
polenta di castagna. Nel campo
sportivo dalle 14 intrattenimenti
musicali, animazione, giochi e stand
gastronomici con prodotti del
territorio.

Torna a Bagno di Romagna, domenica 9 ottobre, la


Giornata delle Bandiere arancioni promossa dal Touring
club italiano per i 100 centri che hanno ricevuto il
marchio del turismo di qualit. Una festa per far
conoscere le eccellenze del paese. Dalle 11 in piazza
Ricasoli si svolger la sagra dello Zambudello, tipica
salsiccia aromatizzata. Sono previste la visita guidata
alle antiche Terme di Santa Agnese e la passeggiata
guidata sul sentiero degli Gnomi. Il Comune offrir ai
partecipanti materiale informativo sul territorio.

Si svolger in piazza della Libert la sagra della


Cantarella. Venerd 7 ottobre alle 18 saranno
aperti gli stand gastronomici e alle 21 avr luogo
lo spettacolo di Sgabanaza e del gruppo Casadei
danze di Cesena. Sabato 8 alle 15 truccabimbi e a
seguire lo spettacolo di marionette con Allincirco, e comicit con Andrea Vasumi. Tra gli
spettacoli di domenica 9 il Palio della cuccagna VII trofeo Valle del Rubicone alle 18, 15 e la
musica del gruppo As a day dalle 21.

In piazza Tre Martiri dalle 10 alle 18 ci saranno il mercatino di


artigianato e hobbistica e specialit gastronomiche. Sar
presente un banco del Comune dove verr distribuito materiale
informativo sulla citt. Alle 9,30 partenza della camminata che
raggiunger il borgo Bandiera arancione di Monteleone di
Roncofreddo. Il pomeriggio sar allietato dalle musiche del
gruppo Kissene folk. Sono previsti laboratori di dcoupage
con ori e bacche di stagione e creazione di oggetti in argilla.
Tutti i musei effettueranno aperture straordinarie con visite
guidate gratuite. (Mv)

CESENA
Musei del presente
La Biblioteca Malatestiana antica, il Museo
archeologico, la Pinacoteca comunale, il
Museo di storia dellagricoltura e la casa
museo Renato Serra saranno protagonisti da
ottobre a novembre di iniziative per conoscere
il patrimonio artistico-culturale della citt. In
programma laboratori e percorsi per bambini
e adulti. Linaugurazione domenica 9 ottobre
dalle 16.

Lezioni allUte
Proseguono le lezioni allUniversit della terza
et organizzate dalla Fnp Cisl. Venerd 7
ottobre alle 15,30 nella sala Fantini in via
Renato Serra, il giornalista Rai Valter Vecellio
parler di Diritto di conoscenza-Ragione di
Stato. Marted 11 alle 15,50 nella sala Vaienti
della Cisl in via Renato Serra Giuseppe Ghini
dellUniversit di Urbino affronter il tema
Delitto e castigo compie 150 anni.

Longiano

La notte della luna


La manifestazione internazionale La notte della
luna, organizzata dalla Nasa con la sigla
Inomn, International observe the mond light,
si rinnova sabato 8 ottobre. Al Castello
Malatestiano, sede della Fondazione Balestra,
nella serata sar possibile osservare il cielo e la
luna al telescopio in compagnia degli Astroli
cesenati e dellAssociazione astronomica del
Rubicone. Dalle 20,30 saranno proiettati dei
lmati commentati da Marzio Magnani. Giulia
Soldati, Ilaria Tait e Oriano Spazzoli
intratterranno i presenti con letture ispirate alla
luna.

Ricca e diversificata la proposta della sala di comunit di San Vittore di Cesena

Cine-teatro Victor, proiezioni


e spettacoli per tutti
C

ommedie dialettali, lirica, teatro dal


vivo. E tanto cinema. La stagione
del cinema-teatro Victor di San
Vittore di Cesena si avviata gi da qualche settimana, e lo ha fatto con proposte
indirizzate a un pubblico sempre pi
ampio.
Inizier venerd 14 ottobre alle 21 la
12esima rassegna della commedia dialettale Pvulon matt, promossa in collaborazione con la compagnia cesenate
La Broza e dedicata appunto al personaggio Pvulon matt, scrittore di commedie dialettali romagnole nativo di San
Vittore, i cui testi sono custoditi in Malatestiana. Venerd 14 ottobre alle 21 aprir la rassegna la compagnia De Bosch
(ingresso 7 euro).
Il carattere eclettico del Victor si esprime
anche nella proiezione di spettacoli lirici e balletti, alcuni in diretta dai grandi
teatri del mondo e altri registrati. Il prossimo appuntamento per marted 15 novembre alle 19,30 quando, in diretta dallOper di Parigi, sar proiettato I racconti di Hoffmann, di Jaques Offenbach,
con il tenore Jonas Kaufmann. La Tosca
di Puccini e La forza del destino di Verdi gli appuntamenti successivi.
nelle proiezioni di film di seconda visione (al prezzo di 3,50 euro) che la sala
conta una partecipazione crescente. Vengono proiettati film selezionati a poche
settimane dalluscita nelle sale di prima
visione, opportunamente visionati e pro-

posti dallAcec (associazione cattolica esercenti cinema) di cui il Victor fa parte. Nelle serate
dal 6 all11 ottobre, alle
21, verr proiettato il
film di Gabriele Muccino Lestate addosso;
sabato 8 alle 16,30 e domenica 9 alle 15 e alle
17 proiezione del film
danimazione
Lera
glaciale. In rotta di collisione.
Come sala di comunit ci sentiamo
portatori di un messaggio culturale a
cui cerchiamo di adempiere con impegno e passione - sottolinea Costaldo Natali, vicepresidente della cooperativa Amicizia, che fa capo alla parrocchia di San Vittore -. Desideriamo
offrire un servizio di buon livello e
questo possibile solo grazie alla disponibilit di una cinquantina di volontari, necessari per garantire le 200
giornate di attivit che ogni anno, mediamente, vengono svolte tra film,
rassegne, teatro e concessione a privati. La sala a disposizione per compagnie private e rassegne: confermato il Film Festival per la prossima
primavera e altre collaborazioni sono
in fase di accordo.
una storia che parte da lontano,
quella del cine-teatro Victor. Prima

della seconda guerra mondiale. del


2002 la ristrutturazione importante, sostenuta con fondi che la Cei ha destinato alle sale di comunit che in Italia negli
anni Cinquanta e Sessanta nacquero allombra di tanti campanili. La ristrutturazione ha portato la sala a una capienza
di 186 comode poltroncine e un impianto cinematografico di qualit, capace di
contare circa 10mila ingressi annuali. E
come ogni cammino che gode di buona
tradizione, bello guardare avanti con
propositivit: Mi piacerebbe creare attorno e insieme al Victor un circolo cinematografico - chiude Natali - un luogo,
cio, dove unire un gruppo di persone
che facciano condivisione su film, critiche, per ampliare a proposte di film dessai, per crescere nella cultura cinematografica nel suo grande potenziale.
Sabrina Lucchi

Ranchio di Sarsina
Sagra della castagna

Sogliano al Rubicone
La bellezza della poesia

Avr luogo domenica 9 ottobre a Ranchio la tradizionale sagra


della castagna. Diverse le proposte da parte della Pro loco.
Fin dal mattino il mercato, la mostra mercato dei prodotti di
stagione: castagne, funghi, tartu, miele, formaggi, salumi,
ciccioli e dolci. Inoltre la mostra mercato dellartigianato, i
concorsi di fotograa e pittura estemporanea intitolata a
Michele Valbonesi, pittore del Settecento, visita al museo
nella cripta della chiesa parrocchiale. Dalle 12 alle 21 sar
aperto lo stand gastronomico. Per tutto il pomeriggio musica
con lorchestra Castellina Pasi.

Un laboratorio di formazione e di
educazione alla bellezza della poesia
attraverso le opere di due autrici sar
proposto domenica 9 ottobre alle 15 al
Palazzo della Cultura. Presenteranno la loro
opera Clery Celeste (La traccia delle vene) e
Valentina Colonna (La cadenza sospesa).
Voci narranti: Bruno Bartoletti e Loredana
Chinni. Intermezzi musicali a cura di Anna al
violino e Ilaria al auto.

A Bagno di Romagna tre giorni diFestival letterario

na ventina di eventi culturali tra Bagno e San Piero da venerd 7 a domenica 9 ottobre proposti dal Centro
studi Valgimigliani. Si comincer venerd 7
ottobre dalle 10,45 con linaugurazione al
Palazzo del Capitano e alla Loggetta Lippi
della mostra Renato Serra. Il lettore di provincia sulla grafic novel scritta da Andrea
Meucci e illustrata da Giorgio Carta. Seguiranno incontri con la presentazione di libri
recenti e cena romagnola accompagnata
dalla musica di Mirco Mariani. Sabato 8 sono previsti incontri degli autori con gli studenti e al pomeriggio lillustratrice Cecilia
Campironi parler del suo libro Che figura! dedicato al mondo delle figure retoriche. Nel cortile di Palazzo Pesarini sabato 8
alle 16,30 Gianfranco Pasquino dialogher
con Marco Valbruzzi sulla Costituzione italiana. Al teatro Garibaldi alle 18 Ivano Dionigi, ex rettore dellUniversit di Bologna e
presidente della Pontificia Accademia di Latinit, presenter il suo libro Il presente non
basta. La lezione del latino. Introdurr Romano Montroni storico libraio bolognese.
Alle 20,30 sar conferito il premio Manara
Valgimigli allo scrittore e giornalista Clau-

dio Magris. Alle 22,15 nel cortile del Palazzo


del Capitano lattore Sebastiano Somma, accompagnato nelle musiche da Riccardo Bonaccini e Marco Bartolini, interpreter la Sicilia del Principe di Salina dal Gattopardo
nel 120 della nascita di Giuseppe Tomasi di
Lampedusa. Tra gli eventi di domenica 9 ottobre da segnalare il dialogo nel cortile del
Palazzo del Capitano alle 15,15 di Giovanni
Benedetto e Giorgio Boatti con Andrea Marcolongo sul suo libro La lingua geniale. 9
ragioni per amare il greco. In piazza Dante
Alighieri alle 16,30 Sandro Gozi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, presenter il libro dedicato ai giovani europei La
generazione Erasmus. A chiudere il pomeriggio di domenica il dialogo tra Roberto
Balzani dellUniversit di Bologna e il giornalista Giancarlo Mazzuca con Marco Valbruzzi sul loro libro Amarcord Romagna.
La conclusione del festival affidata ai monologhi di Roberto Mercadini al Palazzo del
Capitano alle 20,30 e allo spettacolo al teatro Garibaldi alle 22 del cantautore Marco
Sforza. Musiche e racconti dedicati ad alcuni grandi scrittori della nostra Regione.

Sport

Gioved 6 ottobre 2016

La squadra locale, unica in provincia, campione regionale in carica


UNAZIONE DI GIOCO
DELLA SCORSA STAGIONE

SittingVolley Club Cesena


Quando seduti si vince
S

port inclusivo, divertente e


competitivo, e disciplina
paraolimpica dal 2013. Nasce
come attivit per chi ha un handicap
fisico, ma possono giocarvi tutti. la
pallavolo da seduti o Sitting Volley che a
Cesena vanta una squadra campione
regionale in carica. lunica compagine
presente nella provincia di ForlCesena. In citt gioca per il terzo anno
consecutivo dopo la sua nascita nel
2014. mista, possono giocarvi maschi
e femmine, disabili e normodotati. Oltre
a partecipare al campionato regionale,

gareggia al torneo nazionale Acli a


Grottammare (dove risultata prima
nello scorso luglio) e a tutte le principali
manifestazioni, come la coppa Inail.
Sono molto orgogliosa di questa
squadra - dice Monica Tartaglione,
allenatrice della Sitting Volley Club
Cesena, della rappresentativa maschile
regionale e coreferente per lEmiliaRomagna -. nata per caso, o forse per
destino, partecipando a un workshop
su questa disciplina a Latina. La mia
collega Elisabetta Piraccini ed io ci
siamo dette: perch non portarla anche

Contro ilVicenza
per fare bottino pieno
Calcio Serie B. Il Cesena di Drago in Veneto alla caccia
dei tre punti che mancano dalla terza di campionato

CESENA-LATINA
PIPPO FOTO

e col Latina bisognava vincere e


convincere, cosa non avveratasi, da
Vicenza non bisogner
assolutamente tornare a mani vuote. Al
Romeo Menti va in scena, domenica 9
ottobre alle 15, un incontro molto
delicato per entrambe le formazioni. Il
Vicenza, dopo la sconfitta di sabato
scorso a Chiavari contro lEntella per 41, ora una delle ultime formazioni in
fondo alla classifica con soli 5 punti

a Cesena? Abbiamo una societ di


pallavolo importante, ci sembrato un
passaggio obbligato, anche perch il
nostro motto uno sport per tutti, e
questo sport lo rappresenta molto bene.
Si gioca in sei con le stesse regole della
pallavolo, ma con qualche accorgimento,
si pu murare la battuta, il campo pi
piccolo essendo lungo 10 metri e largo sei.
Esistono due squadre nazionali, una
femminile e una maschile (sono composte
da soli atleti disabili). Tra gli azzurri milita
anche un giocatore del Sitting Volley
cesenate, Federico Blanc. capitano di
entrambe le squadre. Il panorama sportivo
offre anche un campionato nazionale per
rappresentative regionali. La squadra
dellEmilia-Romagna, dove militano alcuni
atleti cesenati, guidata dalla Tartaglione, si
laureata campione dItalia nel luglio
scorso.
La squadra cesenate, intanto, inizier gli
allenamenti a met ottobre, ogni marted
sera dalle 21 alle 23. Possono parteciparvi
tutti, il corso gratuito. Ci alleniamo nella
palestra di Ragioneria che ci viene
concessa gratuitamente dal Comune.
Il campionato regionale inizier nel marzo
prossimo, ma laffiatamento gi alto. Il
bello di questo sport che possono giocare
insieme disabili e normodotati - conclude
la Tartaglione -. Quando ci si siede in
campo si tutti uguali. Allinizio pensavo
ci fossero barriere mentali da abbattere.
Sono stati i ragazzi disabili che alleno a
farmi capire come la vita sia sempre bella
anche nelle difficolt. La forza di volont
che mostrano diventata anche la mia
forza.
Michela Mosconi

allattivo dopo sette giornate di


campionato. A fare compagnia ai
biancorossi veneti ci sono anche
Trapani, Novara e Latina. Proprio quel
Latina che ha negato la vittoria ai
cesenati domenica scorsa al Manuzzi
Orogel Stadium in una match difficile
nel quale i bianconeri stavano
comunque per assaporare i tre punti,
poi sfumati sul filo di lana. Dopo avere
subito il gol a freddo dellex Paponi al 7
del primo tempo, i ragazzi allenati da
mister Drago hanno ribaltato le sorti,
dapprima con una stupenda punizione
di Ciano e poi con Djuric al 30 della
ripresa. Dopo essersi divorati il terzo gol
con Ciano, il Cesena ha subto la rete del
pareggio con Rolando al terzo minuto di
recupero, gettando alle ortiche una
vittoria che sarebbe stata molto
importante per il morale, nel giorno in
cui Massimo Drago veniva sostenuto da
pubblico e giocatori per la morte del
padre. Con il sapore della beffa, ma
anche consapevoli che c ancora tanto
da lavorare, i giocatori del Cesena

21

Futsal Calcio a 5
Buona la prima
Debutto positivo per la Futsal Cesena, la
compagine di calcio a 5 che sabato 1
ottobre ha esordito in campionato con un
buon pareggio (2-2) contro la forte
compagine Tenax Sport di Casteldardo, una
delle favorite alla vittoria del campionato.
I bianconeri hanno imposto il proprio gioco
e avrebbero meritato miglior sorte per la
quantit di occasioni create, ma gli avversari
sono riusciti a concretizzare al meglio le
palle gol. Per il Cesena hanno segnato
Pasolini e Cesetti. Da segnalare il pubblico
di casa che ha riempito il palazzetto, e
lottima prestazione del giovane Bianco, che
nel corso del secondo tempo ha sorato il
gol colpendo il palo interno.
Il prossimo turno vede impegnati i
romagnoli in trasferta, sabato 8 ottobre,
contro il Cus Ancona.
La squadra stata presentata venerd scorso
in Comune a Cesena, alla presenza
dellassessore Christian Castorri, oltre ai
dirigenti della formazione cesenate.
Come societ - sono state le parole di Paolo
Ionetti, direttore sportivo della Futsal abbiamo fatto tanti sacrici. Ci
presenteremo al nastro di partenza di
quattro campionati, avendo aggiunto anche
gli Allievi. Sar unannata difficile, il mese di
preparazione sembrava non nire mai.
La parola passata allallenatore Davide
Placuzzi: Nel precampionato abbiamo
avuto ventisette appuntamenti, fra
allenamenti e partite. Ci sono squadre pi
forti di noi, ma sono certo che coesione,
mentalit e cattiveria possano contribuire in
maniera decisiva a colmare il gap con
corazzate e squadre che punteranno ai
playoff.
Ap

arrivano allo scontro del Menti con


limperativo di non perdere. La
classifica langue assieme al gioco, e i
sette punti racimolati in altrettante gare,
non sono certo il bottino che i tifosi
romagnoli si aspettavano. Urge una
sterzata netta gi a partire da questo
fine settimana al cospetto di un
avversario gi in crisi. Nel frattempo l
davanti in classifica comanda il
sorprendente Cittadella coi suoi 18
punti, davanti al favorito Verona (16) e
allaltra sorpresa Benevento (14). vero
che i play-off allargati allottavo posto
lasciano sempre tempo per inserirsi
nella lotta, ma perdere ulteriore terreno
dalla zona che interessa al Cesena,
sarebbe davvero deleterio. Intanto, una
nota positiva, appare il pieno recupero
di Laribi: un giocatore importante sul
quale il Cesena conta molto. Il suo
ingresso contro il Latina ha fornito
spunti interessanti su quello che il
calciatore ex Sassuolo potr fornire alla
causa bianconera.
Eric Malatesta

22

Gioved 6 ottobre 2016

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Tra ragazzi ed educatori, ha coinvolto 260 persone. Affiliato al Csi Cesena, ha sede aVillachiaviche

Al Kich Off
un Centro estivo
molto sportivo
L

estate 2016 si chiusa e ha lasciato spazio agli


impegni scolastici. La societ sportiva Kich Off
lha terminata alla grande con la consueta
festa finale che ha coinvolto circa 160 persone.
Per il "Centro Estivo... Molto Sportivo!" stata
unannata straordinaria, che ha battuto tutti i record,
arrivando a coinvolgere pi di 260 fra bambini, ragazziaiutanti ed educatori.
Organizzato da Marcello Fesani, il centro estivo ha
potuto contare su collaboratori di livello assoluto
(Simone Salsi, Nicoletta Fabbri, Nicola Lippolis,
Lorenzo Maestri), laureati in scienze motorie ed esperti
nel settore delleducazione sportiva rivolta ai minori,
nonch veri e propri appassionati.
Si giunti al settimo anno di attivit, consolidando nel
tempo un modo di stare insieme e gestire lattivit che
privilegia serenit, inclusione e goliardia e sfrutta i
principi delletica sportiva come impegno, capacit di
collaborare, voglia di crescere e migliorarsi, lealt e
coraggio, sempre.
Uno dei fatti che ha dato maggiore soddisfazione a
livello umano aver visto il senso di appartenenza che
caratterizza molti degli attori coinvolti in questo
progetto.
Ci sono bambini che sono partiti col centro estivo da
piccoli e, dopo aver fatto tutta la trafila, ora prestano la
loro opera come animatori.

Per tanti giovani il centro estivo un punto di


riferimento e aspettano lestate per giocare insieme e
condividere tanti bei momenti: una sorta di giardino
dellinfanzia a misura di bambino.
Il Centro estivo della societ Kich Off, affiliata al Csi di
Cesena, risultato operativo tutta lestate, tranne una
pausa di tre settimane, a met agosto.
La sede il centro sportivo Kick Off, situato a Villa
Chiaviche di Cesena, particolarmente adatto ad

l mondo delle due ruote si mobilita per raccogliere fondi da


I
destinare ai luoghi colpiti dal terremoto dello scorso 24 agosto.
Cicloturistica Domenica 9 ottobre, con iscrizioni e partenza dalle 7,30 presso il

di solidariet
per le
popolazioni
terremotate

Ristorante Pizzeria "Il Portico" di Cesena, si svolger una


cicloturistica di solidariet.
La manifestazione, organizzata dallUs Grama di Pisignano e
Cannuzzo e dallAds San Marco di Cesena, vedr lintero incasso
devoluto alle scuole delle aree terremotate di Amatrice e dintorni.
Il termine dellevento sar in Piazza a Mercato Saraceno, presso il
Bar "Al Ragno".
Per informazioni ci si pu rivolgere
a Paolo Roncucci (Us Grama), 329 0554730
o a Fabrizio Merli (Ads San Marco), 393 9935296.

Scacchi
Assalto alla Rocca
ha fatto tappa a Sorrivoli
stata una galoppata vissuta
tutta dun fiato. Domenica 25
settembre si svolta presso il
Castello di Sorrivoli, gentilmente
ospitati anche questanno da don
Pasquale Gentili, la terzultima
tappa del torneo scacchistico "Assalto alla Rocca", manifestazione itinerante che
coinvolge 14 citt della provincia di Forl-Cesena, da marzo a novembre. Lultimo
appuntamento si terr presso la sede del Circolo scacchistico "Paul Morphy di Cesena,
affiliato al Csi della nostra citt.
A Sorrivoli venti sono risultati i partecipanti (alcuni arrivati anche da Bologna), che si
sono sfidati sulla scacchiera in sei partite da 30 minuti a testa (tre il mattino ed
altrettante nel pomeriggio). Decisamente apprezzata la cucina della trattoria del
castello, che ha soddisfatto tutti i commensali.
Il primo classificato stato un maestro francese, che abita a Ravenna: Matthieu Bordet,
con sei vittorie su sei partite e che ha preceduto nellordine Idio Casadei, forte giocatori
di Imola, e Remo Mariani, di Cesena, presidente del circolo Paul Morphy.
Tra i ragazzi under 14 non classificati il successo arriso a Michelangiolo Chiavacci, che
frequenta da pi di un anno i corsi del circolo cesenate.
La prossima tappa del circuito sar a Forli domenica 30 ottobre, ospiti del circolo La
Scranna.
Da destra: 1 classificato under 14 n.c. Michelangiolo Chiavacci; 1 classificato: Matthieu
Bordet; 2 classificato: Idio Casadei. 1 a sinistra. Remo Mariani (3 classificato).

accogliere i bambini, essendo sicuro e ben strutturato e


potendo beneficiare anche di un bar e di una zona
dombra, che risultano particolarmente graditi nelle
calde giornate estive. Il programma di uscite stato
vario ed ha previsto escursioni al Go Kart dellHappy
Valley di Pinarella, allIndiana Park di Fratta, ad
Atlantica, in piscina, al mare, un week end in montagna
ad Acquapartita e la notte in tenda, sicuramente uno
degli appuntamenti pi desiderati e attesi dai bambini.

Un oro olimpico a Mercato Saraceno

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 6 ottobre 2016

23

LOcchio indiscreto

Una folla in cammino in questa terra di transito


Pi di 1500 persone verso labbazia, recitando il Rosario

aro Francesco, sabato 1 ottobre il movimento di Comunione e Liberazione


della Romagna ha iniziato il proprio
anno sociale con un pellegrinaggio alla Madonna del Monte, come gesto che si inserisce
nellanno giubilare della misericordia.
Oltre 1500 persone sono convenute da Forl,
Ravenna e Cesena e hanno sfilato in lunga
processione verso labbazia, recitando il rosario, intercalato da letture e canti. Un momento straordinariamente ricco di fede e di
fiducia nellamore di Dio e di sua Madre
verso noi poveri uomini, in tutto deboli e bisognosi di perdono. A rendere pi suggestivo
il gesto, ci ha pensato Cesena in un bellissimo
pomeriggio di sole: le sue colline, i giardini e
gli orti che costeggiavano la strada, la sua

Rocca Malatestiana, due monasteri benedettini e due conventi francescani. E man mano
che si saliva la citt appariva nel suo insieme
con i suoi campanili e le su chiese. E lontano
si intravedeva il mare e lultimo lembo della
pianura padana.
Uno spettacolo della fede, della natura e dei
segni della civilt che ha trovato nel cristianesimo ambito fecondo.
Grazie.
Carissimo Franco, grazie per questa tua testimonianza e grazie anche per come lhai
saputa rendere in versi. Lascio questo spazio alla tua poesia. A presto.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

UN POPOLO IN CAMMINO*
(Verso labbazia del Monte di Cesena)
Un popolo di padri e madri
con i neonati in braccio o sopra i passeggini,
ragazzi e ragazze ancora in fioritura
e nonni bianchi e anche un po piegati.

In coro si prega e si canta in lenta processione,


riconoscenti delle grazie ricevute,
mendicanti di misericordia per una vita di cadute
e di luce per quanto ancora avvolto nel mistero.

Una folla in cammino


in questa terra di transito e di prova
gli uomini tutti sono stranieri in questa vita
si fa pellegrina verso labbazia del Monte,
verso la casa della Madre di tutti e di ciascuno
che dallalto veglia e protegge la Romagna.

Ascendere passo passo in lunga fila


alle pendici dei colli che abbracciano Cesena,
ammirarne il verde degli orti e dei giardini
e man mano aprirsi agli occhi
i crinali dei monti pi lontani
i vigneti e le case contadine
i profili di monasteri benedettini
e dei conventi francescani.
A poco a poco fa bella vista di s Cesena
adagiata tra 'l piano e 'l monte,
la Rocca dei Malatesta, il suo bastione
e i campanili a guardia di tetti e case.

Questa volta la notizia fornita da ci che manca nella foto. La signora Roberta
Ricci, una mamma residente a Macerone di Cesena, fa notare che alla fermata
dellautobus ritratta qui sopra non ancora disponibile la pensilina. Chiesta a
gennaio del 2015, sembra non ci siano fondi per realizzarla. Basterebbe cos
poco

Don Bruno Benini, il ricordo dellassociazione


Amici di don Virgilio Resi

Lassociazione Don Virgilio Resi ricorda con particolare affetto la figura dellindimenticato don Bruno Benini partecipando al cordoglio
dei familiari, dellintera parrocchia di San Rocco, degli amici e di quanti lo conobbero.
E Bertinoro che vigila sulla Romagna
I ricordi vanno particolarmente agli anni in cui, parroco a San Rocco, accolse
e il suo ultimo lembo di pianura.
con stima e affetto paterno don Virgilio Resi, appena ordinato sacerdote e noLontano, l allorizzonte infinito il mare
minato cappellano.
che nei giorni di chiaro
Lamicizia nei confronti della famiglia Resi, anche dopo la partenza di don Virregala il bianco delle vele.
gilio per il Brasile nel 1981, fu per lui e per tutti noi un punto fermo e un motivo di orgoglio in tutti questi anni.
Franco Casadei Come dimenticare la sua presenza nel pellegrinaggio che guid in Brasile alla
Serra della Piet, quando traslammo le ossa di don Virgilio dalla chiesetta cimiteriale fin su in cima alla montagna nella cripta del santuario.
*Pellegrinaggio di Comunione e Liberazione
con gratitudine che ringraziamo il Signore che ci ha fatto incontrare sul senallAbbazia di Santa Maria del Monte di Cesena
tiero della nostra vita don Bruno....
(1 ottobre 2016)
Fernando Resi per lassociazione Amici di don Virgilio Resi

A dieci giorni dalla morte, don Paolo Pasolini, successore nella parrocchia di San Rocco di Cesena, ricorda don Bruno Benini

La sua era una presenza che sempre provocava


al bene, al bello e al vero
Q

uando conobbi don Bruno,


lui aveva 51 anni, io 23.
Limpatto fu subito forte: lui
era ruvido e diretto, poche
smancerie e dritti alla mta. Fu per
me una grande sorpresa, dopo
alcuni mesi dal mio ingresso come
cappellano, trovarmi sulla porta
della camera una calza della befana:
cerano caramelle e cioccolatini,
carbone (parecchio) e un regalo. Era
stato lui, di mattina presto, ad
appenderla sulla porta. Aveva
MONSIGNOR BRUNO BENINI
DECEDUTO
limpeto e il vigore di un leone,
DOMENICA 25 SETTEMBRE.
instancabile e lucidissimo,
AVEVA 78 ANNI
coltissimo e di grande spessore
culturale, don Bruno amava stupire
con gesti eclatanti, ma colpiva di pi quando manifestava la sua umanit
generosa e paterna.
Per tanti stato un vero padre nel personale cammino di crescita e
maturazione, un vero compagno di strada, un vero amico.
A tavola non parlava volentieri, ma poi si lasciava andare ai ricordi romani e ai
tanti aneddoti del Seminario Maggiore, che esprimevano bene la fatica della
disciplina e lorgoglio di esser stato forgiato in quella prestigiosa scuola di
vita. Spesso gli ponevo questioni "pastorali" sui giovani o sulle famiglie, sulla
conduzione della parrocchia, ma lui continuava a masticare la mela in modo
plateale, senza nulla dire e sorridendo. Era un gesto che allora non capivo
(pensavo non gli importasse), ma che ho compreso pi tardi. Mi voleva dire
che bisogna masticare bene ogni boccone della vita e mandarlo gi, anche se
indigesto, senza troppe chiacchiere e lamenti. Soprattutto che mi dovevo
arrangiare, cio dovevo diventare responsabile delle mie azioni e delle mie
scelte.
Un giorno mi confid di aver contato tutti i suoi incarichi: erano ben 21! Oltre

che parroco di San Rocco di Cesena, don


Bruno era stato nominato membro di
qualche commissione, delegato per
alcuni uffici di curia, responsabile di
unassociazione, presidente di un
comitato, e cos via, tanto che anzich
diminuirli, negli anni erano aumentati!
Era stato nominato anche vice
postulatore per la Causa di Beatificazione
di Angelina Pirini e di Don Baronio,
doppio incarico che svolse con grande
passione e meticolosit, perch credeva
realmente nella loro santit.
Quando poteva partiva con la sua auto,
anche da solo, macinando migliaia di
chilometri, arrivando in Romania, o nella
Repubblica Ceca, o nel Nord Europa, nei
luoghi significativi del Cristianesimo.
Andava a trovare amici di vecchia data.
Con loro manteneva un rapporto fatto
semplicemente di cartoline turistiche
inviate una volta allanno. Spesso
scendeva a Roma a ritrovare i luoghi e gli
amici della giovinezza e con loro davvero
si ritemprava, tornando a casa con
qualche paramento originale e bizzarro.
Col suo amico nunzio apostolico visit
lOceania e lAfrica, sperimentando cos
luniversalit della Chiesa e del
Cristianesimo. Insieme a don Virgilio Resi
conobbe il Brasile e se ne appassion,
allacciando rapporti e amicizie tuttora
vivi e solidi.

Negli anni difficili della contestazione, nei


quali lobbedienza veniva derisa e bollata
come chiusura mentale, don Bruno pag
la sua resistenza a queste correnti
neomoderniste con la solitudine e
lopposizione di interi gruppi, anche
parrocchiali, che vedevano in lui il
baluardo delloscurantismo conservatore.
In questi giorni ho rivisto con molto
piacere tanti volti di San Rocco, volti di
giovani di quel tempo, allora tesi e
arrabbiati contro un parroco fuori dal
tempo, oggi grati e commossi per la sua
bella testimonianza di fede e di amore per
la verit. Tante madri sono venute a
omaggiare il loro parroco che al tempo
salv i loro figli o dalla droga o dalla
strada o dallateismo. Sono certo che
ciascuno di noi ha una testimonianza da
dare su don Bruno, come a dire: comera
bello quando cera don Bruno! Magari
tutto rosso e agitato, oppure col suo
ciondolante passo attraverso il cortile
assorto nei suoi pensieri, oppure trafelato
e buffo a pestare i pedali dellarmonium a
catechismo.
La sua era una presenza che sempre
provocava al bene, al bello e al vero,
accompagnata da una geniale vena
umoristica. Grazie, don Bruno!
Dal Cielo, pesta i pedali e canta forte
insieme a noi!
don Paolo Pasolini

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