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Coltivare pomodori. Cimare e sfogliare i pomodori.

Note sulla
concimazione
Abbiamo gi parlato in un post precedente della potatura dei pomodori: cio di come
eliminare parti della pianta per ottenere produzioni di qualit migliore
Vedi: Potare i pomodori da tavola
In questo post presento con degli esempi fotografici altre due operazioni che si devono
eseguire sui pomodori, e cio la sfogliatura e la cimatura.

Sfogliare significa anche eliminare quelle foglie che coprono le corone di frutti. Qui in alto
alcune foglie da eliminare, in basso la stessa pianta con le foglie eliminate.

SFOGLIATURA
La sfogliatura ha tre finalit:

impedire che parte del fogliame venga a contatto con il terreno, restando
contaminato da muffe e malattie varie;
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favorire la circolazione di aria tra le piante, per lo stesso motivo;

esporre quanto pi possibile i frutti alla luce del sole. Questo fa s che abbiano
un colorito ed un sapore migliori. (per queste caratteristiche devono essere aiutare con
la concimazione fosforica).

Un pomodoro in vaso sfogliato in basso e cimato in alto.


Per inciso ricordo che la concimazione del pomodoro ha tre fasi: concimazione ternaria
equilibrata fino ai 30 centimetri di altezza, concimazione prevalentemente potassica fino alla
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presenza di frutti (verdi) sulle prime due corone, concimazione prevalentemente fosforica nel
prosieguo. Se comprate un concime esaminate il titolo: 20-6-7 indica per esempio: azoto
20%, potassio 6% e fosforo 7%.
Se invece sui vostri pomodori appaiono quelle antipaticissime punte nere di marciume, allora
la terra manca di calcio, ma dovevate pensarci prima, concimando ora con concime a base di
calcio i risultati non saranno eccezionali.

Nella foto sono evidenziate le corone di frutti dalla terza in su, ed ilpunto di cimatura.
Tagliare la cima della pianta con un coltellino o anche (meglio) con l'unghia del pollice.
CIMATURA
Il pomodoro ha un carattere volubile, vorrebbe fare moltissimo, ma tendenzialmente non si
preoccupa mai di portare a termine quello che ha cominciato. La cimatura dunque serve a far
s che il pomodoro blocchi la sua crescita infinita verso lalto, e si dedichi alla maturazione
delle corone di frutti che ha gi formato in basso.

La pianta stata cimata sopra la quinta corona.


Qui subentra leterna discussione sui quante corone debbano essere lasciate alla pianta. Chi
ha fretta di avere frutti grossi, pu lasciarne tre. Chi vuole bei frutti ed una produzione
durevole, pu lasciarne 4 o 5. Chi vuole sfruttare al massimo la pianta rinunciando magari alla
grossezza dei frutti, pu lasciarne sei. Chi non interessato a raccogliere pomodori ma vuole
solo vedere una bella pianta ornamentale, pu fare a meno di cimare il pomodoro.

I pomodori cespugliosi (nella foto in alto, san marzano) vanno comunque cimati ad una
altezza massima di 1,80 metri. In basso, piante di ciliegini di cui va eliminata tutta la parte
sopra 1,80 metri. Se invece coltivate grossi appezzamenti di san marzani a terra (senza
sostegni) potete anche evitare la cimatura.

Ricordo che per il pomodoro da tavola ho consigliato di lasciare solo la ramificazione


principale eliminando tutte le secondarie. Per i pomodori ciliegini o san marzani si possono
lasciare anche tre branche e alcune ramificazioni secondarie, restando inteso che anche queste
ad un certo punto dovranno essere cimate per evitare che la pianta produca foglie allinfinito e
pochi frutti.

Vanno sempre eliminate le "femminelle" o getti ascellari

Ricevo una domanda da Davide, il quale chiede: vasi profondi 20 cm sono troppo poco per
piantine di pomodorini a ciliegia? I pomodori possono certamente essere coltivati in vaso.
Occorre stabilire per quali potrebbero essere le dimensioni minime.

Questi pomodori sono coltivati in vasi del diametro di 40 centimetri, due piante per vaso.
Gli aspetti da considerare sono due. Il primo relativo alla conformazione delle radici, che
possono richiedere vasi pi o meno profondi. Lapparato radicale del pomodoro certamente
fittonante, ma si arricchisce anche di un notevole accestimento di radici superficiali, quindi la
profondit del vaso ha una importanza relativa. Pi importante il secondo aspetto che va
considerato, cio il volume di terra che la pianta avr a disposizione. Ad un vaso poco
profondo si pu supplire con un vaso pi largo.

Piantine di pomodorini
Detto ci, veniamo alla domanda specifica.
Anzitutto, non importa che si tratti di pomodorini, la vigora e lo sviluppo della pianta non
dipendono dalla grandezza dei frutti. In effetti la pianta di pomodorino produce frutti pi
piccoli, per esempio, del Cuor di bue, ma pi numerosi. Il peso di prodotto pi o meno lo
stesso, la pianta pu raggiungere comodamente i due metri di altezza.
In secondo luogo, un vaso alto 20 cm decisamente scarso, considerando che non si potr
usare tutta la sua altezza ma sar necessario lasciare almeno due o tre centimetri per una
innaffiatura sufficiente.
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Tuttavia il vaso potrebbe essere sufficiente se avesse un diametro minimo di 35 cm, ferma
restando la difficolt di posizionare un tutore abbastanza stabile da riuscire a sostenere la
pianta (ma si potrebbe lasciarla crescere spontaneamente senza sostenerla; inconveniente:
frutti a contatto con il terreno).

Pomodorini Piccadilly coltivati in grossi vasi ricavati tagliando a met dei fusti di plastica,
ottenendo dfa ogni fusto due vasi alti 60 cm e con diametro di 70 cm circa.
VASI PICCOLI PROVOCANO LO STRESS IDRICO
Un altro problema che sorgerebbe sicuramente quello dello stress idrico, nelle giornate pi
calde. In pratica, se il volume di terra (da cui assorbire umidit) a disposizione delle radici,
troppo limitato, accade che le stesse radici non riescono a succhiare dal terreno tutta lacqua
necessaria a sostituire quella che evapora attraverso il fusto e le foglie. Comunque, la velocit
con cui il liquido viene rimpiazzato non pari alla velocit con cui traspira, per cui, anche
innaffiando abbondantemente, il ricambio non avviene perch la superficie succhiante
inferiore alla superficie traspirante.

Pomodori coltivati nei bidoncini di plastica solitamente usati per contenere la pittura
muraria. Assieme ai pomodori sono state piantate anche delle cipolle gialle.
In definiva consiglio, per coltivazione dei pomodori di qualunque tipo, vasi delle dimensioni
minime di 25 centimetri, sia in altezza che in larghezza. Forse si pu ridurre di poco la
larghezza, ma non laltezza.

Potare i pomodori da tavola


Il pomodoro una pianta che pu produrre generosamente, ma ha bisogno di alcuni interventi
colturali atti a ridurre la vegetazione eccessiva. Gli obiettivi sono due: favore di una
fruttificazione pi abbondante e favorire una maggiore circolazione di aria tra le piante, per
contrastare l'insorgere di muffe come l'oidio e la peronospora. Gli interventi sono di pi tipi, e
vanno eseguiti in momenti diversi della crescita.

Esempio di una piantina di pomodoro da tavola, o verde da insalata, come si presenta dopo
aver raggiunto senza interventi una altezza di 25-30 cm.
Vegetazione basale e getti ascellari. Questi due interventi vanno eseguiti pi volte, da
quando la piantina alta circa 20.30 cm fino alla fine del ciclo produttivo. In questo post
illustrer come eseguire questi due interventi, mentre i due seguenti verranno trattati con
maggiore ampiezza in un prossimo post. Essi sono la sfogliatura e la cimatura.
Sfogliatura. Questa operazione va eseguita con oculatezza, da quando si sviluppano la prime
bacche. Occorre ridurre l'eccessivo volume fogliare per lasciare i pomodori esposti alla luce
ed evitare eccessivi ombreggiamenti tra le piante vicine.

Cimatura. Occorre cimare la pianta quando ha sviluppato un numero congruo di corone


fruttifere. Lacongruit la si valuta in base ad alcuni criteri: meno corone si lasciano, pi i frutti
saranno grossi e matureranno prima. Una soluzione accettabile quella di cimare la pianta
sopra la quinta (o la sesta) corona fruttifera. Una buona scelta per avere pomodori belli
cimare sopra la quarta corona.
Vegetazione basale
La vegetazione basale che va senz'altro eliminata composta da una serie di getti che si
innalzano dalla base della pianta: vedi le due fgure seguenti.

Tutti i getti basali che partono dalla base del fusto principale vanno eliminati. Stiamo parlando
del pomodoro da mensa: nel caso dei pomodorini o san marzani un paio di getti basali
possono essere tollerati. Occorre notare per che questo non provocher un aumento della
produzione: semplicemente i grappoli saranno meno abbondanti ed il peso o volume prodotti
saranno abbastanza invariati, ma la minor circolazione d'aria faciliter l'insorgere di malattie.
Oltre ai getti basali va eliminato il fogliame sottostante il primo palco fiorale, che rischia di
toccare terra ed ammalarsi di malattie fungine varie. Le due foglie della foto sottostante vanno
eliminate (vedi segni in rosso)

Nel caso dei pomodori a grappolo, da conserva o nel caso dei pomodorini, possibile lasciare
uno, due o fino a tre getti basali. Nel caso del pomodoro da tavola , invece, i getti basali vanno
eliminati tutti, lasciando solo il fusto principale.
In ogni caso tutto il fogliame presente fino al primo palco fiorale, sia quello sul fusto
principale sia quello sui getti eventualmente risparmiati, va eliminato. Si deve evitare
assolutamente che restino sulle piante delle foglie che vanno a toccare terra: questo il modo
migliore per facilitare l'insorgere di malattie fungine. L'aria al di sotto del primo palco fiorale
deve circolare liberamente, specialmente in questa zona dove l'acqua delle irrigazioni tender
a creare un microclima umido che micidiale per le piante.

Attenzione a non danneggiare i palchi fiorali. Eventualmente eliminare qualche foglia che li
copre, per facilitare l'azione degli insetti impollinatori.

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ELIMINAZIONE DEI GETTI ASCELLARI


La figura qui sotto (tratta dal mio libro Coltivare l'orto) illustra il modo corretto per eliminare
i getti ascellari
Non staccare i getti tirandoli verso l'alto n, peggio ancora, verso il basso. Inoltre i getti non
vanno tagliati con nessuno strumento, ma si eliminano con le mani, con una azione semplice
del pollice e dell'indice.
Posizionare l'indice al di l del fusto, in modo che faccia resistenza mentre con il pollice si
spinge LATERALMENTE il getto. Questo si staccher senza la minima difficolt e verr
gettato nel solco, comunque lontano dalla base della pianta per evitare che ammuffisca sul
posto. Qualche getto basale troppo cresciuto, (oltre un diametro di 4-5 mm), potrebbe essere
difficoltoso da staccare in questo modo, in tal caso sar necessario tagliarlo.

Eliminare i getti ascellari spingendoli lateralmente con il police

Eliminare i getti ascellari dopo averli ben distinti e separati dai palchi fiorali.

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Una volta individuato il getto ascellare, eliminarlo spingendo lateralmente come descritto in
precedenza-

Il getto ascellare staccato va allontanato dalla pianta. evitando che ammuffisca alla sua base

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