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Come eseguire sugli agrumi in vaso

linnesto a scudetto, a corona e a penna


Il periodo migliore per innestare gli agrumi in vaso quello primaverile-estivo. Non conveniente
anticipare o posticipare questa operazione perch lo stadio vegetativo dei portinnesti prima,
e lavvicinarsi dellinverno poi, non potrebbero garantirne la buona riuscita. Ecco come eseguire
su queste meravigliose piante tre tipi di innesto: a scudetto, a corona e a penna
Linnesto, inteso come metodo artificiale di riproduzione vegetativa delle piante legnose, una pratica di antichissima tradizione, conosciuta gi dai
cinesi sin dal 2000 avanti Cristo.
Linnesto viene attuato per riprodurre variet sterili, per moltiplicare piante da frutto o da fiore conservando inalterati i loro caratteri (che si modificherebbero con la riproduzione per seme),
per combattere parassiti, per migliorare
la qualit dei prodotti, per svecchiare le
piante, per coltivare nuove variet.
Linnesto lunione di parti di due
piante a costituire un unico individuo:
una, il portinnesto, detta anche soggetto, svolge la funzione di apparato radicale, mentre laltra, la marza, detta anche nesto o gentile, svolge la funzione
di apparato fogliare.
Quella dellinnesto non tanto una
tecnica, quanto una vera e propria arte
che qui cercheremo di svelarvi.
ECCO QUALI SONO
I PORTINNESTI PI UTILIZZATI
Il periodo migliore per innestare gli
agrumi quello primaverile-estivo.
Non conveniente anticipare questa operazione perch i portinnesti non
sarebbero ancora in piena vegetazione.
Dopo agosto altrettanto sconsigliabile, perch la/le ferita/e provocata/e con
linnesto potrebbe/ro non avere il tempo di cicatrizzarsi prima dellinverno.
Per innestare occorre avere a disposizione un portinnesto che sia affine
con la variet che si desidera riprodurre.
Vi sono molti tipi di portinnesto per
agrumi; i pi utilizzati sono il Citrus
macrophilla, il Citrus aurantium, il Citrus volkameriana, il Citrange troier ed
il Poncirus trifoliata (ponciro).
Recenti studi condotti da alcuni ricercatori presso lIstituto sperimentale
di agrumicoltura di Acireale (Catania)
hanno evidenziato che il Citrus macrofilla ed il Citrus volkameriana danno i
migliori risultati di affinit con la maggior parte delle variet di agrumi (maggiore vigoria e abbondante fruttificazione) coltivati in pieno campo; bisogna
invece attendere qualche anno per avere
VITA IN CAMPAGNA 6/2006

Grazie a mirati innesti, e a corrette cure colturali, si possono avere rigogliose collezioni di agrumi in vaso come quella riportata nella fotografia, ospitata in unampia veranda di una casa di campagna

Come seminare il portinnesto

Se desiderate allevare direttamente il portinnesto, allinizio della primavera seminate (a) la/le specie della/e quale/i siete riusciti a procurarvi i semi in singoli vasetti (di 4-6 cm di diametro) riempiti di torba, avendo cura di ricoprirli
con uno strato dello spessore di circa 1-2 cm (b).
Mantenete costantemente umida la torba (c) e quando le piantine avranno raggiunto laltezza di circa 5 cm trapiantatele in vasetti di 8-10 cm di diametro (d),
dove dovranno rimanere per 2-3 anni, o fino a quando il fusticino della piantina non avr raggiunto il diametro di 10-15 mm, momento in cui potrete procedere allinnesto.
Se invece non avete modo, o non avete tempo, di seminare il portinnesto, procuratevi una piantina di circa 2-3 anni di et di una delle specie citate nel testo.

GIARDINO

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Linnesto a scudetto

risultati sugli agrumi coltivati in vaso.


Secondo la nostra esperienza il Poncirus trifoliata, che ha un apparato radicale ricco di capillari, il portinnesto pi idoneo per gli agrumi in
vaso. inoltre da sottolineare che poche sono le variet che hanno evidenti disaffinit con il Poncirus trifoliata e pertanto questo particolare portinnesto pu essere utilizzato in maniera
quasi generalizzata, non dimenticando che il ponciro d alla pianta innestata maggiore rusticit e resistenza alle malattie.

LINNESTO A SCUDETTO
Il periodo migliore per attuare questo innesto agosto.
Prelevate dalla pianta madre un rametto di circa due anni di et, di grossezza non inferiore ad una matita, ed eliminate le foglie, ad eccezione dei piccioli
fogliari (i gambi delle foglie) e della parte iniziale della foglia.
Con un coltello da innesto affilato
asportate le gemme incidendo dal basso
verso lalto (1); iniziate lincisione un
centimetro circa sotto la gemma e termi-

Linnesto a corona

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natela allincirca un centimetro sopra.


A questo punto praticate sulla corteccia del portinnesto unincisione a T e
con la punta del coltello divaricatela (2).
Prendete, tenendola per il picciolo
fogliare, una gemma precedentemente
asportata ed inseritela nellincisione a
T facendo attenzione a non metterla capovolta (3).
Legate infine linnesto con legacci
elastici o rafia (4) ponendo attenzione a
lasciare sempre libera la gemma.
Nel caso di portinnesto con fusto piuttosto robusto preferibile introdurre due
gemme, una opposta allaltra: si avranno
cos maggiori probabilit di riuscita e, se
attecchiranno entrambe, si avr una pianta particolarmente cespugliata.
Se dopo un mese la/e gemma/e /sono verde/i, linnesto avr avuto successo
e si potr procedere, pertanto, al taglio
capitozzatura del portinnesto circa 5
centimetri sopra il punto dinnesto.
Dopo la capitozzatura la pianta vegeter oltre che dalla/e gemma/e innestata/
e, anche dalle altre gemme del portinnesto; queste ultime non vanno tolte prima
di due mesi, ma si dovr attendere che la/
e gemma/e innestata/e abbia/ano vegetato a sufficienza. Questo accorgimento
permette una migliore ripresa del portinnesto dal trauma della capitozzatura.
Il portinnesto innestato in agosto andr capitozzato nella primavera successiva, perch, essendo vicino il riposo vegetativo, la/e gemma/e innestata/e non
vegeterebbe/ro e la pianta rimarrebbe
per troppo tempo senza foglie, si indebolirebbe e la ripresa vegetativa nella
primavera successiva sarebbe pi lenta.
LINNESTO A CORONA

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Il periodo migliore per attuare questo innesto la fine della primavera.


Quello a corona un tipo di innesto
che viene praticato anche su rami di 4-5
cm di diametro, o addirittura su grossi
tronchi, al fine di ringiovanire piante di
una certa et oramai poco produttive, o
per coltivare nuove variet.
Accorciate il portinnesto con un taglio
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Risposte ai lettori

Linnesto a penna

COME PRODURRE PIANTINE


DI ROSE PARTENDO
DAI CINORRODI (FALSI FRUTTI)
Vorrei sapere se possibile ottenere
piantine di rose partendo dalle bacche
delle piante (si chiamano corniole?).

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Giancarlo Malandrone
Asti

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netto allaltezza desiderata (5), dopodich


praticate tre incisioni della corteccia (vedi
frecce) in senso verticale di circa 2-3 cm
di lunghezza partendo dal taglio (6).
Preparate tre marze che dovranno essere prive di foglie e provviste di 3-4
gemme. Eseguite nella parte basale delle marze un taglio inclinato che dovr
avere la caratteristica forma detta a becco doca, vedi frecce (7).
Divaricate leggermente con la punta
del coltello la corteccia del portinnesto
(8) ed introducete, una dopo laltra, le
tre marze (9 e 10).
Legate le marze, utilizzando nastrini
elastici, al portinnesto (11) e cospargete
poi il punto dinnesto con mastice cicatrizzante che, oltre a facilitare la saldatura delle marze con il portinnesto, impedisce possibili marciumi o attacchi da
parte di funghi microscopici.
A questo punto incappucciate linnesto con un sacchetto di plastica (12), che
avr lo scopo di mantenere umide le
marze e che andr a sua volta ricoperto
con un sacchetto di carta al fine di proteggerle dal sole (13). Legate energicamente i due sacchetti alcuni centimetri
sotto il punto dinnesto; toglieteli dopo
circa trenta giorni.

parte basale della marza in modo di darle la forma a penna, vedi freccia, da
cui linnesto prende il nome (14).
Dal portinnesto, agendo con il coltello dallalto verso il basso, asportate una
porzione di corteccia e legno sufficiente
a creare la superficie di appoggio per la
penna della marza (15). opportuno
lasciare sul portinnesto una sorta di
gradino che sostenga meccanicamente la marza, vedi freccia nella foto (16).
importante che durante la legatura la penna della marza combaci
con la parte lasciata nuda del portinnesto, in modo da facilitare la saldatura.
Come per linnesto a corona, dopo
aver legato la marza con gli appositi nastrini elastici (17) e aver cosparso il punto dinnesto con il mastice cicatrizzante,
avvolgete linnesto con diversi giri di
pellicola di plastica (18) per evitare la
disidratazione della marza. Infine avvolgete con carta da pacchi (19).
Dopo circa un mese togliete la protezione e, se la marza sar verde, procedete al taglio del portinnesto 4-5 centimetri sopra il punto dinnesto.

LINNESTO A PENNA

Linnesto a corona preferibile e pi


adatto per i tronchi a ramo grosso capitozzati, linnesto a penna si usa quando
la corteccia non si stacca dal legno, linnesto a scudetto si usa principalmente in
tarda estate e viene anche detto a gemma
dormiente.

Il periodo migliore per attuare questo innesto la primavera.


Preparate alcune marze assicurandovi che abbiano un diametro di poco inferiore a quello del portinnesto e che abbiano tre-quattro gemme. Asportate tutte le foglie e tagliate obliquamente la
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Le bacche o
falsi frutti delle
rose si chiamano
cinorrodi e contengono da 2-3 fino a 50 semi, secondo le variet. I semi raccolti
dagli ibridi orna- Cinorrodi di rosa
mentali, una volMoyesii
ta seminati, danno
risultati differenti dalla pianta genitrice,
poich si conosce la madre ma risulta
sconosciuto il padre, ed questa una
delle ragioni per cui normalmente le rose
si riproducono per talea o per innesto.
Comunque, per ottenere un buon risultato dalla semina dei cinorrodi occorre raccoglierli a completa maturazione in
autunno e stratificarli con sabbia asciutta
in un contenitore (a), che va poi tenuto in
un locale fresco e ventilato.
Nel successivo febbraio vanno seminati, dopo essere stati bagnati, ad una
profondit di mezzo centimetro, in buon
terriccio da semina (b) e vanno mantenuti ad una temperatura di 6-8 C: germineranno in pochi giorni (c) e le giovani piantine andranno trapiantate (d) in
vasetti singoli da tenere poi allaperto
durante la buona stagione. Se ne vale la
pena, si potranno mettere a dimora le
piantine in piena terra lanno successivo
(sullargomento si vedano anche i Lavori di novembre-dicembre 2004,
pag. 8). (Anna Furlani Pedoja)
a

PERCH ESEGUIRE UN INNESTO


PIUTTOSTO CHE UN ALTRO

Alberto Tintori
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