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Orto domestico

Dr. Agr. Diego Ballabio


Compost

detto anche terricciato o composta, è il risultato


della decomposizione e dell'umificazione di un
misto di materie organiche
Decomposizione

batteri

Prima

funghi

lombrichi Dopo
Benefici
Un terreno dotato di
humus:
• Permeabile
• Soffice
• arieggiato
• le piante si adattano
meglio
• Trattiene acqua
• Molti elementi
nutritivi
• Previene il
dilavamento
Materiali azotati
Rifiuti azotati: scarti vegetali, di giardino (tagli di siepi, erba del
prato...), foglie verdi, rifiuti domestici (frazione umida), limitando
i residui di origine animale e mischiandoli bene a quelli di origine
vegetale.
Materiali carboniosi
rami derivanti dalla potatura (meglio se sminuzzati con un
biotrituratore, altrimenti risulteranno poco aggredibili da parte dei
microrganismi), foglie secche, paglia (si terranno da parte
accuratamente queste materie e le si mischierà man mano ai rifiuti
azotati che si produrranno di giorno in giorno)
Materiali vari

• Tessuti vegetali non tinti


• Fondi di caffè
• Letame fresco
• Gusci d’uovo
• Pelo di animale (cane e
gatto)
• cenere
Tipi di compostiere
Fondo drenante

bancale
ramaglie

Il fondo deve essere il più drenante possibile


perché, nelle prime fasi del processo, il
materiale deposto rilascia molte quantità di
acqua che devono sgrondare.

ghiaia
Dimensioni del cumulo

Dimensioni: altezza massimo 2 m, larghezza massimo 3 m.


Gestione compost
Bio-attivatori
Dosaggio: Distribuire
uniformemente 90 - 150
g/m². Sopra ogni nuovo
strato (15 – 20 cm.) di
residui organici, pressare e
annaffiare. Si consiglia
l’utilizzo della dose più alta
durante l’inverno o in
presenza di scarti più
grossolani e legnosi con un
più basso tenore di azoto.

L’urea permetta l’attivazione


della flora del terreno,
aggiungere 1-2 manciate
ogni volta che si deposita del
nuovo materiale.
Tempi di compostaggio
Lavorazioni alternative

Permacultura: consiste nel coltivare senza lavorare la terra ma direttamente su prose


fatte di compost molto maturo. Questa tecnica permette di rendere coltivabili aree che
altrimenti non lo sarebbero. I vantaggi sono che non bisogna vangare e il continuo
ripristino del cumolo di compost non ci obbliga alle rotazioni e la superficie ridotta è più
produttiva.
Asparago

CLIMA: non presenta particolare


esigenze; resiste sia a freddi intensi
che ad elevate temperature.
TERRENO: sono da preferire quelli
sciolti, sabbiosi, provvisti di calcare,
non acidi, non molto profondi
permeabili e ben drenati.
AVVICENDAMENTO: considerata
coltura da rinnovo. Può avere una
durata massima fino a 15 anni.
CONSOCIAZIONE: nei primi anni di
impianto con lattuga, ravanello, carota,
pisello, basilico, prezzemolo, seminati o
trapiantati nelle interfosse.
Preparazione della fossa

Rincalzato per
sbancamento Non Rincalzato
TRAPIANTO ed INVESTIMENTO:
Da novembre a marzo
Sesto di impianto:
Fosse larghe cm 60-90,
profonde cm 20-30
e distanti fra loro cm 60-70.
Preparazione della fossa: Sul fondo della
fossa uno strato di letame maturo o
compost maturo, e terreno sciolto.
Trapianto zampe
TRAPIANTO:
appoggeranno le zampe senza la parte aerea.
RADICI: accorciato, pareggiato, eliminare le
danneggiate
POSIZIONAMENTO:
Le zampe saranno poste in fila, alla profondità di
cm 10-15, ed alla distanza tra le file 100 cm e
sulla fila 30 cm . ricopriranno le zampe con
terreno fine sino a livellamento delle fosse.
Asparago: baulatura

Ultimate tutte queste operazioni, si ricopriranno le zampe con terreno fine sino
a livellamento delle fosse.
BAULATURA: per avere asparagi bianchi a fine inverno bisogna rincalzare la
terra sopra le fosse e dopo la raccolta, per evitare il sollevamento delle zampe
verso l’alto, i mucchi di terra vanno spianati.
Bio-stimolanti
I biostimolanti sono sostanze e/o
microrganismi che applicati alla
pianta o alle radici stimolano i
processi naturali che migliorano
l’efficienza d’assorbimento e
d’assimilazione dei nutrienti, la
tolleranza a stress abiotici e la
qualità del prodotto.
I biostimolanti non hanno effetti
diretti su parassiti e patogeni e
quindi non rientrano nella
categoria dei fitofarmaci".

Orto sì start:
• Per superare la crisi da trapianto Orto sì crescita:
• Favorisce l’attecchimento • Stimola la crescita di radici, e foglie.
• Stimola la germinazione dei semi • Migliora l’assorbimento dei concimi.
Bio-stimolanti
Ascophyllum Nodosum
alga marina ricca di:
• Carboidrati, vitamine, polifenoli, antiossidanti,
aminoacidi.
Elementi nutritivi:
N azoto , P fosforo, K potassio, B boro, Cu rame, Fe ferro,
Mn manganese, Mo molibdeno, Co cobalto, Ca calcio,
Mg magnesio, S zolfo e Z zinco.
Composti ormonici:
• auxino-simile stimola l'accrescimento radicale e
vegetativo, come pure la moltiplicazione cellulare e la
produzione di fiori.
• gibberellino-simile, umenta la germinabilità, accelera il
risveglio vegetativo
• citochinino simile aumenta anch'essa la divisione
cellulare, conferendo alle colture una
maggiore tolleranza agli stress
- Fogliare: Orticole e seminativi:
20 ml per 10 L d’acqua a partire
dal trapianto o risveglio
vegetativo. Ripetere il trattamento
a distanza di 10 giorni. Frutticole:
30 ml in 10 l d’acqua ogni 15
giorni.
- Radicale: Orticole e seminativi:
30 ml per 10 L d’acqua a partire
dal trapianto o risveglio
vegetativo. Ripetere il
trattamento a distanza di 10
giorni.
Frutticole: 40 ml in 10 L d’acqua
ogni 15 giorni.
I trattamenti possono
essere effettuati in
qualsiasi fase vegetativa,
anche con piantine
piccole o appena
trapiantate
Asparago: lavorazioni

IRRIGAZIONE: necessaria dopo la messa a


dimora delle zampe, e dopo la raccolta.
SCERBATURE e SARCHIATURE: impedire lo
sviluppo delle malerbe, oltre che di arieggiare il
terreno. Leggera e superficiale.
ALTRE OPERAZIONI COLTURALI:
in autunno tagliare gli steli ingialliti. Durante
l'inverno distribuire letame maturo in superficie.
PACCIAMATURA: con paglia o cippato.
Pacciamatura

Vantaggi:
• Controllo erbe infestanti
• Protegge le radici dagli
sbalzi termici
• Accelera il ciclo
vegetativo
• Riduce l’evaporazione
• Impedisce il contatto tra
foglie e terreno,
contrastando alcune
malattie della chioma.
• Limita il contatto dei
frutti col suolo.
Pacciamatura polietilene nero
Pacciamatura agritelo
Asparago: raccolta

RACCOLTA: in pieno campo inizia in


aprile; in tutti i casi si protrae per 4-6
settimane. Il turione verde che ha
raggiunto lo sviluppo desiderato con un
peso variabile da 20-80 gr.
PRODUZIONE: Per una asparagiaia di 10m²
mediamente si ottengono 6 Kg di turioni
Asparago: avversità

AVVERSITA':
Crittogame: mal vinato , marciumi radicali .
Insetti: mosca dell'asparago , grillotalpa ,
larve di maggiolino .
Altri: talpe, lumache, limacce, ecc.

Evitare i ristagni idrici, se il terreno è ben arieggiato difficilmente le


piante si ammalano.
Per gli insetti sono necessari eventuali trattamenti a base di piretro per
difendere la pianta durante l’estate e non compromettere la
produzione dell’anno successivo
Fava e piselli

FAVA e PISELLO: leguminose, sono tra le prime colture ad essere seminate, resistenti alle
basse temperature. Importanti colture da rinnovo. Dopo la raccolta le piante andrebbero
interrate o depositate in concimaia perché ricche di azoto, soprattutto nelle radici.
AVVICENDAMENTO: viene comunemente coltivato prima di colture invernali: cavoli, broccoli,
cavolfiori, spinaci, carote, insalate, rape.
CONSOCIAZIONE: può essere attuata con altre specie orticole soltanto nelle prime fasi dei
ciclo vegetativo; in modo permanente si consocia a specie arboree da frutto.
TERRENO: si adatta a qualsiasi tipo purché non siccitoso sono da preferire terreni di medio
impasto, argilloso, profondi, freschi, nei quali non si verifichino prolungati ristagni d'acqua.
Semina

SEMINA: da fine inverno a tutta la primavera al nord


(febbraio-marzo).
La profondità di semina deve aggirarsi sui 4-6 cm.
INVESTIMENTO (Fava): distanze tra le file 40-80cm e
sulla fila 15-20cm, densità di 7-14 piante per m.
INVESTIMENTO (pisello): la distanza tra le fila varia a
seconda dell'altezza e del vigore; si passa da 80-120
cm nelle rampicanti, a 60-80 cm per semi-
rampicanti, a 30-60 cm per le nane. Sulla fila 3-10
cm le une dalle altre. Densità di 40-70 piante per m.
Coltivazione della FAVA
IRRIGAZIONE: utile dopo la semina per
favorire la germinazione e durante le primavere
aride.
SCERBATURE e SARCHIATURE: sempre
necessarie per rimuovere ed arieggiare il
terreno oltre che per mantenerlo pulito da
malerbe.
PRODUZIONE. si aggira sui 200-300g al m².
La coltura è relativamente semplice, la specie
risulta rustica e non soggetta a particolari
malattie. La pianta necessita di un sostegno a
causa del suo vigore e del peso dei baccelli.
La concimazione organica è sufficiente.

Impollinatori speciali: Bombi e


Xylocopa
Avversità

AFIDE NERO: insetto che colpisce tutto l’anno, rimane


vitale anche in inverno sulla pianta, se trascurato può
rivelarsi devastante, compromettendo tutta la coltura
nel giro di poche settimane.
SAPONE MOLLE: Per tutte le colture 40ml/10L.
Coltivazione del pisello
Varietà:
Nane: altezza compresa tra 35-60 cm.
Mezza rama: altezza compresa tra i 70 – 80 cm fino
a 120 cm.
Rampicanti: altezza fino a 150-180 cm.
Mangiatutto, taccole: Queste varietà dove si
consuma l’intero baccello (ecco perché
mangiatutto). L’altezza delle piante è compresa trai
60 e 120 cm.
IRRIGAZIONE: si rendono spesso necessarie per
aumentare la produzione e la qualità.
SCERBATURE e SARCHIATURE: lavorazioni
necessarie per favorire lo sviluppo delle piante e
aumentarne la produzione.
ALTRE OPERAZIONI COLTURALI: applicazione di
sostegni (reti , pali). L’aggiunta di letame maturo o
compost o di concimi organici è sufficiente.
Carota
Carota

CLIMA: presenta larga adattabilità a qualsiasi tipo di clima. Le condizioni ottimali


sono da ricercare nella zona temperata.
TERRENO: sciolti, sabbiosi, provvisti di sostanza organica, ben drenati. Sono da
scartare terreni sassosi poiché provocano malformazioni delle radici.
AVVICENDAMENTO: considerata come coltura da rinnovo sebbene a volte venga coltivata
dopo una sarchiata (barbabietole, patate, piselli, legumi, aglio, porro).
Semina

TERRENO: terreni di medio impasto, o sciolti, calcareo-argillosi, siliceo-arillosi,


alluvionali, provvisti di sostanza organica, ben drenati e dotati di effiente rete
scolante. Sono da scartare terreni ricchi di scheletro (sassosi) poiché provocano
biforcazioni delle radici che di conseguenza perdono il loro valore commerciale.
SEMINA: si effettua scalarmente da febbraio ad aprile e da giugno ad agosto.
La profondità di 1-2cm.
INVESTIMENTO: quando si semina a file la distanza tra le stesse varia da 20-25
cm sulla fila si lasciano piante a 4-8 cm.
Preparazione del terreno
Preparazione del terreno: Prima di seminare bisogna lavorare il terreno deve
essere molto sciolto, serve una vangatura profonda (circa 40 cm di profondità), con
aggiunta di compost o altro concime organico.
Terreni argillosi: vangatura ottobre-novembre, aggiunta di calce. A gennaio
aggiungere sabbia di fiume e miscelarla il terreno.
Semina a postarelle
Seminare col nastro
Consociazione
Lavorazioni
IRRIGAZIONE: vengono irrigate secondo
necessità soprattutto le colture che si svolgono
durante il periodo estivo, attenzione alla
temperatura dell'acqua che, se troppo fredda,
provocare fenditure e spacchi.
SCERBATURE e SARCHIATURE: sviluppandosi
molto lentamente teme la competizione con le
infestanti. Molteplici interventi di scerbatura e
sarchiatura.
ALTRE OPERAZIONI COLTURALI: rullatura dei
terreno subito dopo la semina, diradamento
quando le piantine sono alte 2-3 cm ed hanno 3-4
foglie. Dopo il diradamento concime granulare o
liquida.
RACCOLTA: estirpando le radici intere prima che
queste abbiano raggiunto il completo sviluppo al
fine di avere radici dolci, croccanti, prive di
colletto verde appena emerge la radice dal suolo.
La coltura occupa il terreno per 3-7 mesi da
febbraio ad ottobre.
Avversità

Arvicola Macaone

Grillotalpa
Prezzemolo
Caratteristiche:
• Pianta biennale, sempreverde.
• Coltura da rinnovo.

Prezzemolo: 100g
Sodio 56 mg Vitamina C 133 mg
Potassio 554 mg Ferro 6,2 mg
Carboidrati 6 g Vitamina B6 0,1 mg
Prezzemolo varietà:
1. Comune Fibra alimentare 3,3g Magnesio 50 mg
2. Riccio Zucchero 0,9 g Vitamina A 0,01 mg
3. Da radice Proteine 3 g Calcio 138 mg
Coltivazione

CLIMA: non dimostra particolari esigenze, preferisce clima temperato ad in verno mite e
denota una discreta resistenza al freddo purché non molto intenso e prolungato.
TERRENO: si adatta a qualsiasi substrato, lavorazione: 30cm di profondità
CONCIMAZIONE: organica. Dosi orientative di fertilizzanti: letame 4Kg/1 m.
AVVICENDAMENTO: no dopo carote, sedano e barbabietola.
CONSOCIAZIONE: con insalata, ravanello, spinacio, cipolla, ecc. ortaggi da foglia in
generale.
SEMINA/TRAPIANTO: da febbraio ad agosto. Semina profondità di 0,5-1,5 cm.
IN VASO: balconetta da 50cm, 4 piante.
Problematiche colturali

Semina:
La germinazione, non facile, i semi devono essere freschi con un età inferiore
ai 2 anni, perché perdono facilmente germinabilità. Richiede dalle 2 alle 4
settimane per germinare.
I semi necessitano terreno umido, e una temperatura tra i 20/25 gradi.
Avversità
Afidi
Oidio

Marciume radicale Alternaria

AVVERSITA’: Funghi: cercospora (Ceripospora apií o petroselini), alternaria (Altemaria dauci),


peronospora (Plasmopora nivea), ticchiolatura (Septoria petroselini), ruggine (Puccinia
petroselini), marciumi (Sclerotinia sclerotiorum, Pythium, Fusarium, Rhizoctonia, Erwinia
carotovora), oidio (Erysiphe polygoni). Insetti. mosca (Psila rosae), afidi (Myzus persicae),
elateridi, maggiolino, grillotalpa, ecc. Altri: nematodi, lumache, limacce, topi, ecc.

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