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Matteo Spagnolo, Luca Magazzini, Pietro Pampaloni, Leonardo Masini, Federico Bocchi

4 C, A.S. 2012-2013

Obbiettivo

Dilatazione lineare dei solidi

Usando i risultati dellesperimento effettuato in laboratorio calcolare il coefficiente di dilatazione lineare


() e confrontarlo con quello tabulato.

Cenni teorici
I corpi solidi (come anche i liquidi o i gas), quando vengono riscaldati, tendono a dilatarsi. Un tipo
particolare di dilatazione quella lineare nella quale sono presenti tutte e tre le dimensioni (altezza,
lunghezza e profondit) ma due (la profondit e laltezza) sono molto minori, e quindi trascurabili,
rispetto alla terza (la lunghezza); questa dilatazione segue la legge sperimentale: l = l0t nella quale
l rappresenta lallungamento dato dalla differenza tra la lunghezza iniziale(l) e quella finale(l0), l0 la
lunghezza finale, il coefficiente di dilatazione lineare(C-1) e t la variazione di temperatura(C).
1

Analisi dimensionale: [] = [] [ ] [] = []

Il coefficiente di dilatazione lineare, indicato con la lettera greca lambda (), una costante fisica la
quale numericamente uguale allallungamento di una barra lunga un metro riscaldata di 1C.

Strumenti e Materiali

Dilatometro: formato da un supporto metallico sul quale viene fissato, agli estremi, il campione
da esaminare, a forma di tubo per permettere il passaggio del vapore al suo interno. Alla fine era
stato posto un amplificatore meccanico che ci consentiva di leggere lallungamento della barra
metallica;
sensibilit = 0,02 mm
Beuta: contenente H2O
Becco Bunsen
Manicotto di gomma
Righello: sensibilit = 5,0 mm
3 tubi di materiale differente (Ferro, Alluminio e Ottone)
Termometro: sensibilit = 1C

Le operazioni necessarie allo svolgimento dellesperienza sono le seguenti: portare in ebollizione lacqua
e montare il dilatometro misurando sia la temperatura ambiente, sia la lunghezza iniziale dellasta in
esame. Dopo aver azzerato lindice sulla scala, inserire delicatamente il manicotto nellestremo fisso
dellasta; lasciar passare qualche minuto (fino a quando lindice non si ferma) e rilevare il valore
dellallungamento. Ripetere il procedimento per tutti i materiali a disposizione.

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Discussione sugli errori di misura


Per la misura dei tubi di metallo abbiamo utilizzato come errore la sensibilit del righello utilizzato per
misurarne la lunghezza (sensibilit = 5,0 mm);
Per la temperatura ambiente abbiamo utilizzato come errore la sensibilit del termometro utilizzato
(sensibilit = 1C) mentre per la temperatura dellacqua contenuta nella beuta abbiamo aumentato
lerrore a 2C in quanto non stata misurata con un termometro.
Nel dilatometro abbiamo utilizzato come metro di misura le divisioni presenti nella scala graduata
arrivando a distinguere anche mezza divisione, quindi come errore di misura abbiamo utilizzato 0,01
mm in quanto distinguibile anche la mezza divisione ( 1 divisione= 0,02 mm mezza divisione = 0,01
mm )
Come unit di misura per la lunghezza abbiamo utilizzato i millimetri (mm), poich le misure erano
esprimibili in maniera pi chiara che con lutilizzo del metro (m); per la temperatura abbiamo utilizzato
invece i gradi Celsius (C).

Risultati ottenuti
Ferro
Alluminio
Ottone

Lunghezza (mm)
[l0]
(5005,00)mm
(5005,00)mm
(5005,00)mm

= =
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Temperatura
(H2O) [t0]
(1002)C
(1002)C
(1002)C

Temperatura
(ambiente) [t]
(191)C
(191)C
(191)C

Divisioni

Allungamento [l]

21,00,5
41,50,5
34,50,5

(0,420,01)mm
(0,830,01)mm
(0,690,01)mm


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Misura

l0 max
l0 min
l max
lmin
t max
t min
max
min
med
a
r
r%

Formula

0 = +
0 =
= 0
= 0
= 0
= 0

=
0

=
0
+
=
2

=
2

=

% = % 100

Ferro
Alluminio
Ottone

Misure
Ferro
505 mm

Alluminio
505 mm

Ottone
505 mm

495 mm

495 mm

495 mm

0,43 mm

0,84 mm

0,70 mm

0,41 mm

0,82 mm

0,68 mm

84 C

84 C

84 C

78 C

78 C

78 C

11,14 10-6 C-1

21,76 10-6 C-1

18,13 10-6 C-1

9,66 10-6 C-1

19,33 10-6 C-1

16,03 10-6 C-1

10,44 10-6 C-1

20,55 10-6 C-1

17,08 10-6 C-1

7,37 10-7 C-1

1,215 10-6 C-1

1,05 10-6 C-1

0,071

0,059

0,061

7,09%

5,90%

6,15%

Confronto risultati ottenuti con risultati tabulati


calcolato
-6

-1

1010 C
2110-6 C-1
1710-6 C-1

-6

tabulato

-1

12 10 C
24 10-6 C-1
19 10-6 C-1

Risultati ottenuti
Confrontando i risultati ottenuti con alcuni risultati teorici possiamo osservare che i nostri risultati sono
molto vicini ai risultati teorici anche se non sono uguali; questo errore pu derivare da errate
misurazione, errate trascrizioni di dati o fattori esterni allesperimento. Considerando queste piccole
differenze possiamo comunque ritenerci soddisfatti della precisione delle misure e considerare
lesperimento avvenuto.

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