Sei sulla pagina 1di 3

DILATAZIONE TERMICA LINEARE

Scopo: determinare il valore della (lambda) di una barra di rame.


Strumenti:

Schema:

barra di rame cava


moka
tubo di gomma
acqua distillata
piastra elettrica
supporto metallico con scala graduata
piano metallico con solco per dilatometro
dilatometro
termometro
calibro (sensibilit 0.05 mm)
metro (sensibilit 1 mm)

Procedimento:
Per iniziare posizioniamo la barra di rame cava sul piano metallico e la colleghiamo alla
moka posta sulla piastra elettrica attraverso il tubo di gomma. Dopo aver misurato il
coltello del dilatometro e rilevato la lunghezza dellindice dello stesso con gli appositi
strumenti, collochiamo il dilatometro sul piano servendoci dellapposito invito. A questo
punto spostiamo lindice in modo tale da farlo corrispondere con lo 0 della scala graduata
o comunque con un valore tale da consentire la lettura, cio ci assicuriamo che lindice
abbia spazio a sufficienza per muoversi senza uscire dalla scala. Allestremit libera della
barra posizioniamo il termometro digitale in modo che la sua sonda sia allinterno della
barra stessa; attendiamo qualche istante e prendiamo nota della temperatura indicata
(sar la nostra Ti cio la temperatura iniziale del metallo); la lunghezza iniziale gi stata
calcolata con lausilio del metro. Ora possiamo dare via allesperienza, quindi accendiamo
la piastra elettrica e non appena lacqua raggiunger la temperatura di ebollizione, il
vapore inizier a passare allinterno della barra riscaldando cos il metallo. Una volta a
contatto con esso il vapore condenser e lacqua formatasi verr espulsa dallestremit
libera spinta dal nuovo vapore in arrivo. Per effetto della dilatazione termica lineare, la
barra si allungher muovendo cos lindice del dilatometro; dato che lindice amplifica la
dilatazione di 50 volte, per calcolare lallungamento reale sar sufficiente dividere il valore
letto sulla scala per 50. Infine, con i giusti calcoli derivati dalla formula inversa della
dilatazione termica lineare, determiniamo il valore della lambda del metallo.

Cenni teorici:
La dilatazione termica un fenomeno per cui un corpo riscaldato si dilata, cio tutte le sue
dimensioni aumentano; al contrario, quando il corpo in questione viene raffreddato, riduce
le sue dimensioni. La barra da noi usata rappresenta un corpo, per cui quando subisce un
aumento di temperatura tende ad espandersi in tutte le sue dimensioni (lunghezza,
sezione) tuttavia, dal momento che una sua dimensione,la lunghezza, di gran lunga
maggiore rispetto alle altre, questultime si possono trascurare e possiamo considerare il
corpo come unidimensionale. Per questo motivo la dilatazione che il metallo subisce nel
corso dellesperimento pu essere definita per approssimazione come una dilatazione
termica lineare in quanto possiamo asserire che laumento di dimensioni avviene solo nel
senso della lunghezza. Questo fenomeno descritto da unapposita legge che ci permette
di prevederne il comportamento, essa nota come Legge di dilatazione termica lineare, in
base alla quale L f Li (1 T) dove L f e Li stanno ad indicare rispettivamente la
lunghezza finale ed iniziale della barra mente T e sono la variazione della
temperatura e il coefficiente di dilatazione termica lineare caratteristico del metallo in
esame. Indicando con L lallungamento della barra, possiamo riscrivere la formula
come L L f Li Li T . Lindice del dilatometro sfrutta il principio di similitudine dei

triangoli per amplificare lallungamento del metallo e rendere di fatto leggibile questo
valore perch altrimenti la variazione della lunghezza del corpo sarebbe praticamente
impercettibile ad occhio nudo. Dato che langolo di oscillazione dellindice molto piccolo
si pu approssimare il movimento ad un segmento retto, inoltre il rapporto tra la lunghezza
dellindice e laltezza del coltello pari a 50 (lunghezza indice=200 mm, altezza coltello =
4mm, 200/4=50) per cui il valore che noi leggiamo sulla scala pari a 50 volte
lallungamento reale. Una volta rilevato questo valore, siamo in grado di calcolare la
dilatazione effettiva e possiamo trovare la utilizzando la formula inversa della legge
L

sopra enunciata, quindi L T . Solitamente la dell ordine di grandezza di circa 10 i


5
m.
Elaborazione:
(foglio di Excel)

Conclusioni:
Con questo esperimento siamo riusciti a determinale la di un materiale, cio il suo
coefficiente di dilatazione lineare raggiungendo cos lobiettivo prefisso. Il valore ottenuto
rientra nell ordine di grandezza ipotizzato per cui i risultati ottenuti sono pienamente
accettabili.