Sei sulla pagina 1di 20

ESERCIZI SULLA TERMODINAMICA

CAPITOLO 1

Termometria e Calorimetria
1.1. Scale di Temperatura

1.1.1. Calcolare per quale valore della temperatura espressa in gradi Celsius un termometro centigrado
e uno con scala Fahrenhei forniscono lo stesso valore.
Exercise

Ricordiamo che la scala Celsius una scala centigrada, perch, assegnando il valore 0 alla
temperatura del ghiaccio in fusione e 100 all'acqua in eaporazione, indica come 1 grado la centesima
parte di parte intervallo; la scala Fahrenheit assegna invece a questi due punti ssi il valore di 32 e
212 ed pertanto una scala centottantigrada, essendo 1 la centottantesima parte di tale intervallo.
Il rapporto tra le due scale dato da

Soluzione::

F 32
C
=
100
180
Detto C il valore della scala Celsius e F quello della Fahrenheit, se C = F si ha
C
C 32
=
100
180

da cui
180C = 100C 3200

80C = 3200

C = 40

1.2. Dilatazione termica dei solidi

1.2.1. Una sbarra di alluminio, alla temperatura di 0 C , lunga 5 cm. Calcolare la nuova lunghezza
della sbarra se la temperatura sale a 40 C .

Exercise

La dilatazione esprime il fenomeno dell'aumentata agitazione molecolare e del conseguente


aumento della distanza media tra le molecole oscillanti che compongono il solido. Se prendiamo in
esame la dilatazione lungo una sola direzione (dilatazione lineare), essa viene descritta dalla relazione
l l0 = l0 4 T = l = l0 (1 T ), dove l0 la lunghezza iniziale, 4T la variazione di temperatura
che ha prodotto la dilatazione e il coeciente di dilatazione lineare dipendente dal tipo di materiale
considerato (il coeciente di proporzionalit).
Nel nostro caso Al = 24 106 C 1 e quindi, applicando la relazione si ha

Soluzione::


l = 5 cm 1 + 24 106 C 1 40 C = 5, 0048 cm

la sbarra si allungher quindi di 48 m.


1.2.2. Calcolare il coeciente di dilatazione lineare dell'alluminio sapendo che una sbarra di alluminio
lunga 20 m si allunga di 24 cm se riscaldata da 20 C a 520 C .

Exercise

L'esercizio simile al precedente, tranne che in questo caso la grandezza incognita e che
quindi necessario applicare la formula inversa

Soluzione::

l l0
0, 24 m
=
= 2, 4 105 C 1
l0 4 T
20 m 500 C

1.2.3. Una sbarra di ferro, lunga l0 alla temperatura di 0 C , viene posta in un ambiente alla temperatura T C . Sapendo che la lunghezza della sbarra diventa 1, 0005 l0 , calcolare la temperatura dell'ambiente.

Exercise

1.2. DILATAZIONE TERMICA DEI SOLIDI

Soluzione::

La tipologia del problema la stessa degli esercizi precedenti; in questo caso l'incognita

T , e quindi useremo sempre la formula inversa, sapendo che F e = 12 106 C 1 e che T0 = 0


l l0
1, 0005l0 l0
0, 0005
= 41, 7 C
T 0=
=
=
l0
12 106 C 1 l0
12 106 C 1

1.2.4. Alla temperatura di 0C la lunghezza del lo di un pendolo semplice di 5 m. Portato in un


luogo dove la temperatura di 30C , il pendolo oscilla con un periodo pari a 4, 48 s. Sapendo che il coeciente
di dilatazione lineare del lo 2 105 C 1 , calcolare l'accelerazione di gravit del luogo.

Exercise

in questo caso l'impostazione di questo problema richiede la conoscenza della relazione tra
il periodo di oscillazione di un pendolo
q semplice, la lunghezza del lo e l'accelerazione di gravit del
luogo. Essa si esprime come t = 2 gl , dove l la lunghezza del lo e g l'accelerazione di gravit.
L'esercizio chiede di valutare l'eetto della temperatura sulla misurazione di un pendolo.

Soluzione::

Calcoliamo prima la dilatazione del lo all'innalzamento della temperatura



l = 5 m 1 + 2 105 C 1 30C = 5, 003 m
risolviamo la relazione che descrive l'oscillazione di un pendolo rispetto a g , inserendo il valore trovato
di l:
4 2 5, 003 m
m
4 2 l
= 9, 831 2
g= 2 =
2
t
s
(4, 48 s)

1.2.5. Determinare il coeciente di dilatazione del lo di un pendolo semplice, sapendo che a 0C il
periodo di 2 s, mentre a 30C diventa 2, 0004 s.
Exercise

il legamo tra la lunghezza del lo e il periodo di oscillazione espresso da l =


applichiamo questa formula nei due casi a diverse temperature

Soluzione::

T 2g
4 2 ;

(2 s) 9.8 sm2
= 0, 99396 m
4 2
2
(2, 0004 s) 9.8 sm2
l1 =
= 0, 99436 m
4 2
si ha quindi 4l = 0, 99436 0, 99396 = 3, 98 104 m e sostituendo nella relazione che esprime la
l0

dilatazione, si ha

3, 98 104 m
4l
=
= 1, 33 105 C 1
l0 4 T
0, 99396 m 30C

1.2.6. La lunghezza delle rotaie di una linea ferroviaria circa l0 = 155 km. Sapendo che per l'acciaio
= 10.5 106 C 1 e supponendo che le rotaie siano saldate con continuit, calcolare di quanto varierebbe la
lunghezza complessiva se la massima variazione stagionale di temperatura di 40.
Exercise

Soluzione::

Dalla relazione 4l = l0 4 T , sostituendo si ha


4l = 155 km 10.5 106 C 1 40C = 0, 0651 km = 65, 1 m

1.2.7. Una sostanza allo stato liquido occupa a 0C un volume pari a 30 cm3 . Sapendo che alla
temperatura di 50C il suo volume aumenta di 0, 27 cm3 , determinare in base al coeciente di dilatazione cubica
la natura della sostanza.

Exercise

in questo caso consideriamo il corpo come solido e quindi tale per cui le lunghezze delle tre
dimensioni hanno valori confrontabili, a dierenza della dilatazione lineare dove due dimensioni sono
trascurabili rispetto alla terza. La relazione del tutto analoga a quella della dilatazione lineare, se
non per l'introduzione di un nuovo coeciente di dilatazione volumica . Tale coeciente non altro
che il triplo del coeciente lineare, in quanto la dilatazione avviene lungo le tre dimensioni. Esso
rappresenta l'aumento del volume unitario di un solido per riscaldamento di un grado.

Soluzione::

V = V0 (1 + 4 T )

1.2. DILATAZIONE TERMICA DEI SOLIDI

sostituendo i valori si ha

30, 27 cm3 = 30 cm3 (1 + 50C)


da cui, risolvendo rispetto ad
=

0, 27 cm3
= 1, 8 104 C 1
1500 cm3 C

dalle tabelle che riproducono i valori dei coecienti di dilatazione volumica si nota che tale valore
corrisponde al Hg .
1.2.8. Un blocco di metallo di massa m = 510 g , la cui densit a 0 C pari a 8, 5 cmg 3 , viene immerso in
un recipiente contenente acqua a 40 C . Sapendo che il coeciente di dilatazione cubica del metallo 5105 C 1 ,
calcolare la spinta archimedea agente sul blocco, considerando uguale a 1 cmg 3 la densit dell'acqua.
Exercise

Soluzione::

Calcoliamo innanzitutto il volume iniziale del metallo, a T = 0 C :


V0 =

M
510 g
= 60 cm3
=
g
d
8, 5 cm
3

Calcoliamo ora il volume del metallo dopo la dilatazione subita immergendolo in acqua pi calda, a
T = 40 C :

V1 = V0 (1 + T ) = 60 cm3 1 + 5 105 C 1 40 C = 60, 12 cm3

la densit, rimanendo invariata la massa, diverr


d1 =

510 g
g
= 8, 483
60, 12 cm3
cm3

la spinta archimedea la forza esercitata dal uido nel quale il metallo immerso, diretta verso l'alto,
che pari al peso del volume del liquido spostato. Tale forza si misura in Newton, kg sm2 , per cui il
volume andr espresso in m3 , cio V1 = 60, 12 106 m3
F = peso specif icoH2 O VH2 O = 1000

m
kg
9, 81 2 60, 12 106 m3 = 0, 59 N
m3
s

1.2.9. Un tubo di vetro pirex contiene, completamente pieno, 60 cm3 di Hg alla temperatura di 15C .
Se viene riscaldato a 40C qual la quantit di mercurio che fuoriesce dal tub0? (Coeciente di dilatazione
lineare del vetro pirex: = 3 106 C 1 ; coeciente di dilatazione cubica del mercurio: = 1, 8 104 C 1 )
Exercise

Soluzione::

Calcoliamo la dilatazione subita dal mercurio, sapendo che il volume iniziale di 60 cm3 :

VHg = 60 cm3 1 + 1, 8 104 C 1 25 C = 60, 27 cm3

il tubetto di vetro ha una capacit iniziale uguale al volume del mercurio. Pertanto la capacit del
tubetto iniziale di 60 cm3 diviene

Vpirex = 60 cm3 1 + 9 106 C 1 25 C = 60, 014 cm3

da cui

VHg Vpirex = 60, 27 cm3 60, 014 cm3 = 0, 256 cm3

1.2.10. In tutto l'intervallo termico da 0C a 100C il ceociente di dilatazione cubica del mercurio
sensibilmente uguale a 1, 8 104 C 1 . Sapendo che la densit del mercurio a 20C 13, 59 g/cm3 , calcolare la
sua densit a 80C .
Exercise

calcoliamo la variazione del volume prodotta dall'innalzamento della temperatura, ricorM


dando che la densit d = M
V , e quindi v = d

Soluzione::

V = V0 T =

ne segue che

M
4 1
C 60C
g 1, 8 10
13, 59 cm
3

V1 V0 = 5, 30 105 M

la densit nella nuova condizione data da


d1 =

M
d0
13, 59
g
=
=
= 13, 44
V0 (1 + T )
1 + T
1 + 1, 8 104 60
cm3

1.3. CALORIMETRIA

1.3. Calorimetria

Exercise 1.3.1. Calcolare la quantit di calore necessaria per portare 1 kg di acqua dalla temperatura di 0C
alla temperatura di 25C .

Soluzione::

Esercizio di semplice applicazione della relazione


Q = mcs 4 T

dove m la massa del corpo in kg , c il suo calore specico in J/kg K , 4T la variazione di temperatura
in gradi Kelvin e Q la quantit di calore in Joule. (Nel calcolo possibile sostituire direttamente
la dierenza in gradi Celsius in quanto 4T (Kelvin) = 4T (Celsius). Infatti 1K = 1C , e cambia
solamente l'origine delle due scale). Essa esprime la quantit di calore ceduta o assorbita da un corpo
nel rareddarsi o riscaldarsi.
Sostituendo direttamente i valori assegnati, vericando correttamente la rispondenza delle unit di
misura si ha, ricordando che cacqua = 4180 J/kg K ,
Q = 1 kg 4180

J
25 K = 104500 J
kg K

Usando come unit di misura il grammo e la caloria, il calore specico dell'acqua vale cacqua = 1, 01 gcal
K
si ha
Q = 1000 g 1, 01

cal
25 = 25250 cal = 25, 25 kcal
gK

1.3.2. Un corpo di massa m = 1 kg dopo aver assorbito una quantit di calore pari a 30 cal varia la
sua temperatura di 10 C . Calcolare il calore specico e la capacit termica del corpo.
Exercise

Anche questo un esercizio di applicazione della relazione della calorimetria che collega
l'energia ceduta o acquistata alla variazione di temperatura del corpo.

Soluzione::

Q = mcs 4 T

da cui, sostituendo e risolvendo rispetto a cs (ricordiamo che essendo la quantit di calore espressa in
calorie, la massa deve essere espressa in grammi)
cs =

30 cal
cal
Q
=
= 3 103
m4T
1000 g 10 C
gC

la capacit pertanto
C = mcs = 3 103

cal
cal
1000 g = 3
gC
C

Exercise 1.3.3. Per far funzionare correttamente un motore necessario rareddarlo mediante circolazione di
acqua. Sapendo che ogni ora vengono immessi, alla temperatura di 10 C , 2000 l di acqua, che poi escono alla
temperatura di 30 C , calcolare la quantit di calore che viene sottratta al motore per ogni ora di funzionamento.
(ricordiamo che 1 lH2 O = 1000 g )

calcoliamo la quantit di calore necessaria per ora (la relazione per la quantit di calore
sempre Q = mcs 4 T )

Soluzione::

gH 0
cal
kcal
4Q
= 2 106 2 1
(30 10) C = 4 104
h
h
gC
h

Exercise 1.3.4. In un recipiente termicamente isolato vengono mescolati 0, 2 l di acqua alla temperatura di
70 C con 100 g di acqua alla temperatura di 40 C . Determinare la temperatura nale di equilibrio, supponendo

che la quantit di calore ceduta dall'acqua pi calda sia interamente assorbita dall'acqua pi fredda.

1.3. CALORIMETRIA

In questo caso la sorgente di calore l'acqua alla temperatura maggiore, che trasferisce
energia all'acqua a temperatura minore. Il passaggio di calore si manterr nch le due masse d'acqua
non avranno raggiunto la stessa temperatura, detta temperatura di equilibrio. Per distinguere i due
ussi di energia, li indichiamo con due segni opposti, positivo il calore ceduto e negativo quello acquistato.
Se indichiamo con Q1 il calore ceduto si avr

Soluzione::

Q1 = 200 g 1

cal
(70 Teql )
gC

se Q2 il calore acquistato dall'acqua a temperatura minore, si avr


Q2 = 100 g 1

cal
(Teql 40)
gC

supponendo che le due quantit siano uguali, cio che non vi siano dispersioni di calore verso i recipienti
o l'esterno, si avr
200 g 1

cal
cal
(70 Teql ) = 100 g 1
(Teql 40)
gC
gC

e risolvendo rispetto all'incognita Teql , si ottiene


14000 cal 200Teql cal = 100Teql cal 4000 cal

da cui
300Teql cal = 18000 cal

cio
Teql = 60 C

1.3.5. Un pezzo di rame di massa 200 g , portato alla temperatura di 50 C , viene immerso in un thermos
che contiene una massa d'acqua di 400 g alla temperatura di 0 C . Calcolare la temperatura di equilibrio.
Exercise

[Il passaggio del calore da un corpo caldo ad uno pi freddo cessa quando essi raggiungono la stessa temperatura, che
viene detta

temperatura di equilibrio ]

per descrivere questa situazione, si suppone che tutta l'energia che viene ceduta dal rame
venga trasferita completamente all'acqua, senza alcuna dispersione. Pertanto, se consideriamo com
epositiva l'energia ceduta, quella assorbita sar rappresentata come negativa.
L'energia ceduta dal rame si pu esprimere

Soluzione::

4Eceduta = mCu cCu


s (Tin Teql ) = 200 g 0, 092

cal
(50 Teql ) C
gC

l'energia acquisita dall'acqua, sempre con le stesse unit di misura,


2O
4Eacquisita = mH2 O cH
(Tin Teql ) = 400 g 1, 01
s

cal
(Teql 0) C
gC

uguagliando le due quantit si ottiene una equazione nella quale l'incognita rappresentata dalla Teql
200 g 0, 092

cal
cal
(50 Teql ) C = 400 g 1, 01
(Teql 0) C
gC
gC

risolvendo la quale, si ha
920 18, 4Teql = 404Teql

cio
Teql = 2, 18 C

1.3.6. Un pezzo di metallo di massa m1 = 500 g , inizialmente alla temperatura di 100 C , viene posto
in un recipiente, fatto dello stesso metallo, di massa m2 = 200 g , che contiene 300 g di acqua a 20 C . Determinare
il calore specico del metallo nell'ipotesi che ogni scambio di calore avvenga solo tra i corpi considerati e che la
temperatura nale di equilibrio sia di 30 C .

Exercise

1.3. CALORIMETRIA

Soluzione::

Utilizzando anche qui la relazione fondamentale della calorimetria, si ha


500 cs (100 30) C = 200 cs (30 20) + 300 1 (30 20)

il calore specico dell'acqua vale 1, mentre il calore specico del metallo e del contenitore lo stesso
avendo questi la medesima composizione. Il calore ceduto si distribuir tra il contenitore e l'acqua,
supposti in condizione di equilibrio termico
33000cs = 3000

cs = 0, 091

g
cal C

1.3.7. Un soggetto in stato febbrile beve 0, 2 l di acqua alla temperatura di 10 C . Sapendo che per
raggiungere uno stato di equilibrio termico con il corpo umano l'acqua assorbe una quantit di calore pari a
5, 7 kcal, calcolare la temperatura dello stato febbrile.

Exercise

La quantit di calore assorbita dai 0, 2 l di acqua che vanno a ridurer la temperatura e


mitigare lo stato febbrile, pu essere valutata tramite

Soluzione::

Q = macqua cacqua
(Teql Tiniziale )
s

conoscendo l'energia assorbita dall'acqua, la grandezza incognita la Teql cio la temperatura dello
stato febbrile;
5700 cal = 200 g 1

da cui
Teql =

cal
(Teql 10 C)
gC

5700 2000
= 38, 5 C
200

1.3.8. L'energia siologica minima necessaria per mantenere le sole funzioni vitali di un organismo
vivente di circa 1860 kcal nelle 24 ore. Calcolare quanto zucchero dovrebbe ingerire un uomo per sopperire
a tale fabbisogno, sapendo che l'energia sviluppata nella combustione completa di 1 kg di zucchero (potere
calorico) pari a 3900 kcal/kg .
Exercise

Soluzione::

tenuto conto del potere calorico e del fabbisogno giornaliero, si ha


mzucchero =

1860 Kcal
= 0, 431 kg
3900 Kcal
kg

1.3.9. La corrente del Golfo trasporta in media 108 m3 di acqua al secondo verso l'Europa. Se la
temperatura invernale della corrente superiore di 10 C di quella delle acque circostanti, calcolare:
Exercise

(1) la quantit di calore che viene trasportata ogni secondo


(2) il numero di centrali termiche da 100 M W necessarie per fornire la stessa potenza.
Soluzione::

(1) la quantit di calore fornita descritta dalla legge della termologia. Nell'ipotesi che tutto il calore
venga ceduto alla sola acqua circostante e che i calori specici dei due liquidi siano uguali, si ha

P

oppure
P


kcal
g
cal
kcal
20
= mH2 O cH
4T = 1014 0, 940
10 C = 9, 4 1011
s
s
s
gC
s
 
J
kg
J
J
20
= m H 2 O cH
4T = 1011
4186
10 C = 4, 2 1015
s
s
s
kg C
s

(2) ogni centrale ha una potenza di 1000 M W , cio pari a 109 Js , per cui
n centrali =

4, 2 1015
109 Js

J
s

= 4, 2 106

cio oltre 4 milioni di centrali


1.3.10. Per fare il bagno in una vasca l'acqua deve essere ad una temperatura di 36 C . Se nella vasca
vi sono 50 l di acqua a 15 C , quanti litri di acqua calda, dallo scaldabagno a 60 C , sono necessari per portare
l'acqua alla temperatura voluta?

Exercise

1.3. CALORIMETRIA

se trascuriamo ogni dispersione termica, la quantit di calore ceduta dall'acqua dello scaldabagno andr a riscaldare esclusivamente l'acqua presente nella vasca; questo quindi un esercizio
nel quale la temperatura di equibrio corrisponde ai 36 C . Essendo le due masse costituite dalla stessa
sostanza, i due calori specici si possono considerare uguali, e quindi

Soluzione::

mH2 O 1

cal
cal
(60 36) = 50000 g 1
(60 15)
gC
gC

risolvendo rispetto alla massa incognita


m = 43750 g = 43, 75 kg

1.3.11. Un pezzo di metallo di massa m1 = 200 g , immerso in 275 g di acqua, fa innalzare la temperatura dell'acqua da 10 C a 12 C . Un secondo pezzo dello stesso metallo di massa m2 = 250 g alla stessa
temperatura del primo, immerso in 168 g di acqua, fa innalzare la temperatura da 10 C a 14 C . Calcolare la
temperatura dei due pezzi di metallo e il calore specico.
Exercise

In questo caso le incognite sono due; sar pertanto necessario costruire un sistema di due
equazioni in due incognite. Le relazioni necessarie sono ricavabili dai due diversi tipi di riscaldamento,
supponendo che il metallo rimanga nei due casi invariato e che la sua temperatura iniziale, come
specicato, sia la stessa

Solzuione::

= 275 g 1 gcal
C (12 10) C
cal
= 168 g 1 g C (14 10) C

200 g cs (T 12) C
250 g cs (T 14) C

eseguendo il calcolo si ottiene (omettendo le unit di misura):




200cs (T 12) = 550


250cs (T 14) = 672

ricaviamo cs da entrambe le equazioni


(

cs
cs

=
=

550
200(T 12)
672
250(T 14)

uguagliamo i due secondi membri, applicando la propriet transitiva, e semplichiamo i valori numerici
336
11
=
4 (T 12)
125 (T 14)

moltiplichiamo per il mcm


1375T 19250 = 1344T 16128

risolviamo rispetto a T
T =

e
cs =

3032
= 97, 8 C
31

11
cal
= 0, 032
4 (97, 8 12)
gC

1.3.12. Una persona di 80 kg vuole diminuire di 10 kg passando da una dieta giornaliera di 3500 kcal
a una di 2500 kcal senza variare la sua attivit sica. Sapendo che l'ossidazione di 100 g di grasso animale
fornisce 880 kcal, quanti giorni occorrono per bruciare le sue riserve di grasso per arrivare alla massa corporea
voluta?
Exercise

la riduzione di 10 kg di grasso corrispondono a 10000 g : 100 ossidazione


= 100 ossidazioni.
g
Le 100 ossidazioni equivalgono al consumo di 880 kcal 100 = 88000 kcal. Consumando 100 kcal in
meno al giorno, serviranno

Soluzione::

88000 kcal
= 88 giorni
kcal
1000 giorno
Exercise 1.3.13. Una persona addetta a lavori pesanti ingerisce 600 g di glucidi (4 kcal/g ), 400 g di protidi
(4 kcal/g ) e 200 g di lipidi (9 kcal/g ). Calcolare il corrispondente valore energetico.

1.3. CALORIMETRIA

10

basta moltiplicare il corrispettivo valore energetico per grammo per il numero dei grammi
assunti e sommare i singoli contributi

Soluzione::

Exercise

kcal
kcal
kcal
600 g + 4
400 g + 9
200 g = 5800 kcal
g
g
g

1.3.14. Una piscina coperta contenente 150 m3 di acqua si raredda di 2 C ogni giorno. Calcolare:

(1) Quanti kW h sono necessari ogni giorno per mantenere costante la temperatura dell'acqua;
(2) quanti m3 di acqua dovrebbero cadere dall'altezza di 30 m per poter produrre l'energia necessaria per
riscaldare ogni giorno la piscina di 2 C .
Soluzione::

(1) ricordiamo che 1 kW h = 3, 6 106 J ; calcoliamo quindi l'energia necessaria in Joule.


Q = 1, 50 105 kg 4186

J
2 K = 1, 26 109 J
kg K

applicando il fattore di trasformazione, si ha


Q=

1, 26 109 J
= 348 kW h
J
3, 6 106 kW
h

(2) Se sono necessari 1, 26 109 J al giorno, ricordando che il lavoro compito da una massa in caduta libera
pari alla sua energia potenziale, in condizioni ideali, si ha
1, 26 109 J = massa 9, 81

risolvendo rispetto ad m, si ottiene


massa[kg] =

m
30 m
s2

1, 26 109 J
= 4281346 kg = 4281 m3
2
294, 3 m
2
s

1.3.15. Un piatto di ferro di raggio r = 10 cm e di spessore s = 2 cm ha una faccia a contatto


con vapore acqueo a 100 C , mentre l'altra faccia si trova a temperatura ambiente pari a 20 C . Sapendo che il
coeciente di conducibilit termica del ferro 50 kcal/h m C , calcolare la quantit di calore che passa da una
faccia all'altra ogni minuto.

Exercise

Questo un esercizio sulla propagazione del calore; trattandosi di corpi solidi il calore si
propaga prevalentemente per conduzione. Utilizzeremo pertanto la relazione di Fourier che descrive
questo fenomeno:

Soluzione::

Q = hS

T1 T2
t
d

dove h il coeciente di conducibilit termica interna della sostanza, S un elemento di supercie


della parete, T1 , T2 le temperature alle quali si trovano le due facce, d lo spessore e t il tempo di
propagazione. Apllicando tale relazione, si ha
Q = 50

kcal
80 C 1
0, 12 m2
h = 105 kcal
hmC
0, 02 m 60

1.3.16. Un locale isolato, le cui pareti sono di spessore costante e di supercie interna pari a 50 m2 ,
a contatto con l'esterno. Se, per eetto di una dierenza di temperatura interno-esterno di 15 C , lo scambio
termico che avviene solo attraverso le pareti sia caratterizzato da una quantit di calore uguale a 125 104 cal/h,
calcolare lo spessore della parete.

Exercise

Anche questo esercizio sfrutta la relazione di Fourier per la conduzione, con lo spessore come
grandezza incognita; ci richiede che l'equazione di Fourier sia risolta rispetto a questa granddezza,
mediante la cosiddetta formula inversa

Soluzione::

1250

da cui

kcal 50 m2 (15 C)
kcal
= 0, 5

h
hmC
d
d=

m
375 kcal
h

1250 kcal
h

= 0, 3 m

1.3. CALORIMETRIA

11

1.3.17. Misurando la radiazione solare che giunge sulla Terra possibile valutare la temperatura
superciale del Sole e la potenza irradiata dall'unit di supercie. Supponendo che il Sole si comporti come un
corpo nero, calcolare la potenza irradiata dall'unit di supercie, assumendo una temperatura superciale del
Sole di 6000 K .
Exercise

In questo caso, come ben risulta dal testo, la propagazione del calore avviene mediante
irraggiamento e supponendo che il Sole si comporti come un corpo nero, vale la relazione

Soluzione::

E = T 4

dove la costante di Stefan che vale 5, 68 108


E = 5, 68 108

W
m2 K 4 .

Sostituendo i valori assegnati, si ha

W
W
60004 = 7, 36 107 2
4
K
m

m2

1.3.18. Il muro esterno di una stanza fatto di mattoni largo 5 m, alto 3 m e spesso 40 cm. Calcolare
la quantit di energia (in Joule) che attraversa il muro in un'ora sapendo che la temperatura esterna di 30 C ,
quella interna di 18 C e che il coeciente di conducibilit termica 0, 5 kcal/h m C .

Exercise

la supercie del muro di 15 m2 ; dovendo calcolare l'energia in Joule, trasformiamo il


coeciente di conducibilit nelle opportune unit di misura:

Soluzione::

h=

si ha quindi
Q = 0, 58

0, 5 103

cal
hmC

J
4, 186 cal

3600

s
h

= 0, 58

J
smC

J
12 C
15 m2
3600 s = 9, 4 105 J
smC
0, 40 m

1.3.19. Con una stufa si vuole mantenere a 20 C la temperatura di una stanza di forma cubica
con un volume di 27 m3 . Le pareti di spessore costante pari a 20 cm sono caratterizzate da un coeciente di
conducibilit termica 2, 5 kcal/h m C . Sapendo che la temperatura esterna di 2 C , calcolare la quantit di
calore che la stufa deve fornire rimanendo accesa per 5 h.
Exercise

La quantit di calore che la stufa deve fornire pari a quella che viene dispersa attraverso
le 6 pareti della stanza, che si suppone si comportino tutte allo stesso modo. Essendo il volume di un
cubo V = l3 , il lato della stanza cubica l = 3 m e quindi la supercie della parete di 9 m2 . Utilizziamo
la relazione di Fourier per calcolare il calore disperso da una parete:

Soluzione::

Q = 2, 5

quindi

kcal
22 C
9 m2
5 h = 1, 24 104 kcal
hmC
0, 2 m

Qtot = 6 1, 24 104 kcal = 7, 4 104 kcal

1.3.20. Un radiatore di supercie S = 200 cm2 a temperatura costante T2 = 70 C si trova immerso


in un uido pure a temperatura costante T1 = 20 C . Supponendo che valga la relazione Q = e (T2 T1 ) St,
calcolare il coeciente di conduttivit termica esterna, e , nell'ipotesi che il radiatore riesca a disperdere nel
uido in 12 h una quantit di calore pari a 1040 103 kcal.
Exercise

Soluzione::

si tratta solamente di applicare la relazione assegnata


1040 103 kcal = e

kcal
50 C 200 104 m2 12 h
hmC

risolvendo rispetto a , quindi applicando la formula inversa, si ha


e =

1040 103 kcal


kcal
= 86667, 7
12 h m C
hmC

Exercise 1.3.21. Un corpo sferico di raggio 5 cm si trova alla temperatura di 1000 C . Nell'ipotesi che si
comporti come un corpo nero, calcolare con che ritmo (energia per unit di tempo, potenza) l'energia viene
irradiata dal corpo.

1.3. CALORIMETRIA

12

evidente che il meccanismo di propagazione considerato l'irraggiamento e nell'ipotesi del


corpo nero possiamo utilizzare la legge di Stefan, che esprime la radianza (energia per unit di tempo
e suipercie) alla quarta potenza della temperatura.

Soluzione::


W
W
W
= T 4 = 5, 68 108 2 4 1012 C 4 = 56800 2
Radianza
m2
m C
m
2
il corpo sferico e la sua supercie espressa da S = 4r2 = 4 5 102 = 0, 03 m2 . Quindi la


potenza vale:

P = 56800

W
0, 03 m2 = 1784 W
m2

CAPITOLO 2

Equazione di Stato dei Gas Perfetti


La mole.

2.0.22. Sapendo che una mole di idrogeno ha una massa di 1, 008 g , calcolare la massa di un atomo
di idrogeno.

Exercise

una mole ha una massa pari al peso atomico dell'elemento, se il gas monoatomico, e
contiene un numero di atomi pari al Numero di Avogadro NA = 6, 02 1023 atomi. Quindi la massa
totale data dalla massa di un atomo di idrogeno per il N di Avogadro

Soluzione::

mH2 O =

1, 008 g
= 1, 66 1024 g = 1, 66 1027 kg
6, 02 1023

2.0.23. Un gas, alla temperatura iniziale di 0 C , viene riscaldato a pressione costante in modo che il
suo volume diventi il triplo. Calcolare la temperatura a cui stato riscaldato il gas.

Exercise

Soluzione::

ricordando la legge di Boyle, per la quale il prodotto pV = cost, si ha


p1 V1
p2 V2
=
T1
T2

nel nostro caso p1 = p2 , per cui


T2 (K) =

T1 V2
273 K 3V1
=
= 819 K
V1
V1

2.0.24. Un cilindro, con un pistone scorrevole a perfetta tenuta, contiene un volume V1 = 3 l di un


gas perfetto alla pressione atmosferica e alla temperatura di 300 K . Mantenendo costante la pressione, il gas
nel cilindro viene portato alla temperatura di 400 K . Calcolare il volume occupato dal gas.
Exercise

Soluzione::

applicandoo sempre la legge di Boyle, a pressione costante, cio p1 = p2 , si ha


V1
V2
=
T1
T2

da cui
V2 =

3l
400 K = 4 l
300 K

2.0.25. Una bombola di volume V0 = 102 cm3 contiene un gas perfetto alla pressione p0 = 107 N/m2 .
Nell'ipotesi che durante il processo la temperatura rimanga costante, calcolare quanti palloncini si possono
riempire, considerando che ogni palloncino deve avere un volume V = 15 cm3 e una pressione p = 1, 8105 N/m2 .

Exercise

Soluzione::

utilizziamo sempre la legge di Boyle, questa volta a temperatura costante, cio T1 = T2 :


V1 =

N
107 m
p0
2
V0 =
104 m3 = 5, 56 103 m3
N
p1
1, 8 105 m
2

calcoliamo il numero dei palloncini


npalloncini =

5560 cm3
= 370
15 cm3

2.0.26. Determinare la natura chimica di un gas perfetto sapendo che, alla temperatura di 27 C , una
quantit pari a 56g occupa un volume di 16, 42 l ed esercita una pressione pari a 2280 mmHg .

Exercise

13

2. EQUAZIONE DI STATO DEI GAS PERFETTI

14

utilizziamo l'equazione di stato dei gas perfetti, pV = nRT , dove n il numero di moli che
compongono il gas, n = NNA , dove NA il numero di Avogadro e N il numero di molecole che pu essere
dedotto dal rapporto tra la massa e la massa molecolare del gas, N = mm
. Trasformiamo il valore
mol
J
5
della pressione in pascal: 2280 mmHg = 3patm = 3, 039 10 P a e ricordando che R = 8, 31 kg mole

Soluzione::

3, 039 105

N
J
16, 42 103 m3 = n 8, 31
300 K
m2
K mole

da cui

4990
= 2 moli
2493
le 2 moli devono corrispondere ad una massa m = 56g e quindi 1 mole = 28g ; questo valore identica
la molecola del gas biatomico di azoto N2 .
n=

2.0.27. Calcolare il volume occupato da 50 g di elio (M = 4), allorch alla temperatura di 73 C


esercita una pressione pari a 5 105 N/m2 .
Exercise

Soluzione::

possiamo fare riferimento alla legge dei gas perfetti, supponendo tale il nostro gas, P V =

nRT e determiniamo il numero di moli che compongono tale gas


n=

50 g
= 12, 5 moli
g
4 mole

calcoliamo ora il volume, risolvendo la legge di stato rispetto a V :


V =

Exercise

pari a 29?

J
12, 5 moli 8, 31 C mole
200 C
= 0, 0415 m3 = 41, 5 l
N
5
5 10 m2

2.0.28. Quanti grammi pesa 1 m3 di aria secca in condizioni normali il cui peso molecolare sia assunto

Soluzione::

basta ricordare che ogni mole ha un volume di 22, 4 l e poich 1 m3 = 1000 l si ha


nmoli =

1000 l
= 44, 64
22, 4 l

la massa del gas data da


m = nmoli peso molecolare = 44, 64 29 = 1295 g

Exercise

2.0.29. Calcolare la densit dell'ossigeno (M = 32) a 27 C e alla pressione di 106 dine/cm2

Soluzione::

106

dine
cm2

la pressione espressa in unit di misura c.g.s e va trasformata in unit del SI , cio


N
5
m2 , essendo 1 N = 10 dine; dalla equazione di stato dei gas, si ha

= 105

J
300 K
8, 31 K mole
V
RT
m3
=
=
=
0,
02493
N
n
p
mole
105 m
2

ora la densit data dal rapporto tra la massa e il volume da essa occupata; la massa pu essere
ottenuta dal prodotto tra il numero di moli e la massa di una mole
d=

kg
32 103 mole
M
n 32 g
kg
=
=
= 1, 284 3
3
m
V
V
m
0, 02493 mole

2.0.30. Un recipiente di volume V = 20 l contiene una massa m di ossigeno (M = 32 g/mole) alla


pressione p = 5 atm e alla temperatura t = 27 C . Calcolare la massa dell'ossigeno.
Exercise

2. EQUAZIONE DI STATO DEI GAS PERFETTI

ricordiamo che 1 atm = 1, 013 105


quale si ricava

Soluzione::

n=

N
m2 ,

15

applichiamo l'equazione di stato pV = nRT , dalla

N
3
5 1, 013 105 m
m3
pV
2 20 10
=
= 4, 06 moli
J
RT
8, 31 K mole
300 K

la massa sar pertanto


m = 4, 06 32 = 130 g

2.0.31. Una bombola di volume V = 24, 93 l pesa vuota 15 kg . Riempita di gas avente peso molecolare
44 pesa 16, 76 kg . Calcolare la pressione del gas entro la bombola, nell'ipotesi che l'operazione avvenga alla
temperatura di 27 C .

Exercise

calcoliamo la massa del gas togliendo la tara della bombola, mgas = 16, 76 15 = 1, 76 kg .
Calcoliamo il numero di moli

Soluzione::

n=

la pressione ora
p=

1760 g
= 40 moli
g
44 mole

J
40 moli 8, 31 K mole
300 K
= 4 106 P a
3
3
24, 93 10 m

2.0.32. Calcolare il numero di molecole che si trovano in un tubo a raggi X di volume pari a 82, 8 cm3
mantenuto alla temperatura di 27 C , sapendo che la pressione esercitata dal gas residuo che si trova all'interno
del tubo pari a 7, 6 107 mmHg .

Exercise

Soluzione::

possiamo applicare l'equazione di stato, risolvendo rispetto a n


n=

da cui

N
6
1, 01 104 m
m3
pV
2 8, 28 10
=
= 3, 35 1012 moli
J
RT
8, 31 K mole
300 K

N = n Navogadro = 3, 35 1012 6, 02 1023 = 2, 02 1012 molecole

Exercise 2.0.33. Un recipiente metallico, considerato perfetto conduttore, contiene un gas perfetto alla temperatura di 27 C . Il recipiente dotato di un manometro che indica una pressione di 1, 5 atm. Se il recipiente
viene immerso in azoto liquido a 200 C , quale sar la pressione segnata dal manometro, rimanendo il volume
costante?
Soluzione::

possiamo usare la legge di Boyle per la quale

(con V1 = V2 )

p2 = p1

p1 V1
T1

p2 V2
T2 ;

risolvendo rispetto a p2 , si ha

T2
73 K
= 1, 5 atm
= 0, 36 atm
T1
300 K

2.0.34. Se la dilatazione lineare della colonna di mercurio contenuta in un termometro direttamente


proporzionale alla temperatura assoluta, calcolare la lunghezza della colonna a 27 C sapendo che a 3 C l'altezza
della colonna pari a 2 cm.
Exercise

un esercizio di applicazione del signicato di proporzionalit diretta che viene assunta


descrivere la dilatazione del mercurio nella colonna di vetro. Dopo aver trasformato le temperature
nella scala Kelvin, si ha

Soluzione::

300 K : x cm = 270 K : 2 cm

risolviamo, applicando la propriet fondamentale delle proporzioni, per la quali il prodotto dei medi
uguale al prodotto degli estremi
x=

300 K 2 cm
= 2, 2 cm
270 K

2. EQUAZIONE DI STATO DEI GAS PERFETTI

16

2.0.35. Una data quantit di gas perfetto contenuta in un cilindro munito di un pistone mobile
presenta alla temperatura di 27 C una densit pari a 5 103 g/cm3 . Calcolare la variazione della densit se, a
pressione costante, la temperatura del gas viene portata a 900 K .
Exercise

Soluzione::

ha

sempre la legge di Boyle, tenendo conto che p1 = p2 ,

V1
T1

V2
T2 ;

risolvendo rispetto a V2 , si

V1 T2
T1
M
essendo nota la densit, d = V , sostituiamo V = Md , tendendo conto che la massa sempre la stessa
V2 =

M
M
=
d1 T1
d2 T2

il rapporto tra le due densit, che esprime la variazione, uguale al rapporto inverso tra le temperature
1
d2
300 K
=
=
d1
900 K
3
per cui la densit d2 sar un terzo di quella iniziale d1 .

2.0.36. 10 moli di gas perfetto, alla pressione iniziale p = 5 atm, contenute in un cilindro di volume
V = 16, 42 l, si espandono no a triplicare il volume occupato dal gas. Calcolare la temperatura nale del gas,

Exercise

nell'ipotesi che l'espansione avvenga a pressione costante.

Utilizziamo l'equazione di stato di un gas, dopo aver trasformato l'unit della pressione in
quella del SI, p = 5 atm = 5 1, 013 105 mN2

Soluzione::

5 1, 013 105


 N
N
3 16, 42 103 m3 = 10 8, 31
T
m2
Km

risolvendo rispetto a T , si ha
T =

24950 N m
= 300 K
J
10 8, 31 K mole

2.0.37. Due litri di gas perfetto mantenuti alla temperatura di 17 C e alla pressione di 700 mmHg
hanno una massa di 3, 5 g . Calcolare il peso molecolare del gas.
Exercise

applichiamo l'equazione di stato dei gas perfetti pV = nRT e risolviamo rispetto a n


4 N
(1 atm = 760 mmHg = 1, 013 105 mN2 [P ascal],pertanto 700 mmHg = 1, 013 105 mN2 700
760 = 9, 3 10 m2

Soluzione::

n=

N
3
9, 3 104 m
m3
pV
2 2 10
=
= 0, 077 moli
J
RT
8, 31 K mole
290 K

il peso molecolare del gas dato dal rapporto tra la massa del gas stesso e il numero di moli che lo
compongono
peso molecolare =

g
3, 5 g
= 45
0, 077 moli
mole

Exercise 2.0.38. Utilizzando il peso molecolare del metano, pari a 16 g/mole, nonch il volume occupato da
una mole in condizioni normali, pari a 22, 4 l, calcolare la massa del metano contenuto in un serbatoio di 500 l.

i valori assegnati nel testo sono quelli che si trovano nella denizione di mole e nell'introduzione del signicato del numero di Avogadro. Calcoliamo il numero di moli che compongono il gas
attraverso il rapporto tra il volume del gas e quello occupato da una mole

Soluzione::

n moli =

500 l
= 22, 32
22, 4 l

la massa data dal prodotto del numero di moli per il peso molecolare di una mole
m = 22, 32 moli 16

g
= 357 g
mole

2. EQUAZIONE DI STATO DEI GAS PERFETTI

17

2.0.39. Un paziente deve respirare 1 l di ossigeno al minuto alla pressione di 1 atm da una bombola
che contiene 20 l di ossigeno alla temperatura di 25 C e alla pressione di 20 atm. Poich la bombola possiede un
riduttore di pressione che mantenendo la temperatura a 25 C riduce la pressione a 1 atm, per quanto tempo il
paziente potr utilizzare la bombola?
Exercise

Applichiamo la legge di Boyle a temperatura costante, p1 V1 = p2 V2 per calcolare il volume


dell'ossigeno dopo la riduzione di pressione attraverso il riduttore

Soluzione::

V2 =

20 atm
p1
V1 =
20 l = 400 l
p2
1 atm

poich il paziente respira 1 l al minuto, la bombola avr una durata di


t=

400 l
= 400 min ' 10 h
l
1 min

2.0.40. Una quantit m1 di O2 occupa, alla temperatura T1 = 7 C , un volume V1 = 20 dm3 , alla


pressione di 2 105 N/m2 . Una quantit m2 di H2 occupa alla temperatura T2 = 27 C , un volume V2 = 50 dm3
alla pressione di 1 atm. Calcolare la pressione che eserciterebbe il miscuglio dei due gas posti in un recipiente
di volume V = 70 l alla temperatura 0 C .

Exercise

prima di mescolare idealmente i due gas dobbiamo portarli alla stessa pressione, applicando la legge di Boyle, pT1 V1 1 = pT2 V2 2 . Calcoliamo prima la pressione che avrebbe il gas di O2 alla
temperatura di 0 C

Soluzione::

2 105 N/m2 20 dm3


20 dm3
=p
280 K
273 K

risolvendo rispetto a p, si ottiene

2 105 N/m2 20 dm3 273 K


N
= 1, 95 105 2
280 K 20 dm3
m
calcoliamo la pressione di H2
p O2 =

pH2 =

N
1, 013 105 N/m2 50 dm3 273 K
= 9, 22 104 2
3
300 K 50 dm
m

sommiamo le due pressioni

p = pO2 + pH2 = 1, 95 105

N
N
N
+ 9, 22 104 2 = 1, 21 105 2
m2
m
m

il volume totale di 70 dm3 la somma dei due volumi.


2.0.41. Nota la pressione p = 1, 3 109 atm esistente nel centro del Sole, valutare l'ordine di grandezza
della temperatura all'interno nell'ipotesi che il Sole sia costituito da una sfera gassosa di densit costante formata
da atomi di idrogeno, ognuno di massa 1, 67 1027 kg .

Exercise

Soluzione::

per risolvere questo esercizio dobbiamo utilizzare le grandezze relative al Sole, in particolare

3
rSole = 6, 975 108 m, da cui si ottiene il suo volume VSole = 43 6, 975 108 m3 = 1, 42 1027 m3 ; la
massa del Sole msole = 1, 991 1030 kg . Per poter applicare l'equazione di stato dei gas, necessario

calcolare il numero di moli attraverso il numero di molecole che compongono il Sole supposto che sia
formato di solo idrogeno.
N=

da qui
n=

1, 991 1030 kg
msole
=
= 1, 19 1057
mH
1, 67 1027 kg

N
1, 19 1057
= 1, 98 1033 moli
=
n
NA
6, 02 1023 mole

applichiamo ora l'equazione di stato, risolvendola rispetto alla temperatura


T =

1, 3 109 1, 013 105

N
m2

1, 42 1027 m3

J
1, 98 1033 moli 8, 31 K mole

= 1, 1 107 K

CAPITOLO 3

Teoria Cinetica dei Gas


3.0.42. Calcolare la velocit quadratica media delle molecole di anidride carbonica alla temperatura
di 27 C sapendo che il peso molecolare pari a 44 g/mole.
Exercise

La formula di Joule-Clausius, p = N3Vm v 2 , dove N il numero di molecole del gas m la


massa, e il valore medio dei quadrati delle velocit molecolari; se si pone

Soluzione::

v2

p
v 2 = vqm

dove vqm la velocit quadratica media nella distribuzione delle velocit delle singole molecole che
compongono il gas, e applicando al gas l'equazione di stato, si perviene alla relazione
r
vqm =

3kT
m

J
dove k = NRA = 1, 38 1023 K
detta costante di Boltzmann. La soluzione dell'esercizio richiede
quindi solo l'applicazione di tale formula, dopo aver calcolato la massa della molecola. Se 1 mole ha
una massa di 44 g e se in una mole vi sono NA molecole, allora la massa di una molecola

m=
s
vqm =

0, 044 g
= 7, 31 1026 g
6, 02 1023

J
300 K
3 1, 38 1023 K
m
= 412
26
7, 31 10
kg
s

3.0.43. Calcolare a quale temperatura le molecole di idrogeno hanno una velocit quadratica media
pari a 3 103 m/s.
Exercise

Possiamo sempre fare riferimento alla relazione dell'esercizio precedente, risolvendola per
rispetto a T

Soluzione::

r
vqm =

3kT
m
T

2
vqm
m
3k
2 2
27
3 103 m
kg
s2 1, 67 10

T =

3 1, 38 1023

J
K

= 726 K

3.0.44. Sapendo che le molecole di un gas, mantenuto in condizioni normali, hanno una velocit
quadratica media pari a 460 m/s, calcolare la massa molecolare del gas.
Exercise

dovendo calcolare la massa molecolare del gas, preferibile riferirsi alla relazione nella
quale compare tale grandezza; per ottenere ci basta sostituire alla costante di Boltzmann, la costante
di Rydberg R = kNA e invece della massa di una singola molecola, appunto la massa molecolare
M0 = mNA :
r

Soluzione::

3RT
M0

vqm =

da cui
M0 =

J
3 8, 31 K mole
273 K
3RT
kg
g
=
= 0.032
= 32
2
2
2
m
vqm
mole
mole
(460) 2
s

3.0.45. A quale temperatura la velocit quadratica media delle molecole di azoto uguale a quella
posseduta dalle molecole di idrogeno a 27 C ?

Exercise

18

3. TEORIA CINETICA DEI GAS

19

ci basiamo sulla relazione che collega l'energia cinetica media delle molecole (microscopiche)
con la temperatura (grandezza che descrive una propriet macroscopica),

Soluzione::

1
3
2
mvqm
= kT
2
2

la vqm dell'idrogeno data da


r
vqm =

3kTH
mH

tale valore deve essere uguale a quello della molecola di azoto, cio
r
vqm =

3kTN
mN

quindi
r

3kTH
=
mH

3kTN
mN

Elevando al quadrato e semplicando si ha


TN = TH

mN
= 300 K 14 = 4200 K
mH

3.0.46. Una mole di idrogeno alla pressione di 1 atm occupa il volume di 22, 414 103 m3 . Calcolare
la velocit quadratica media delle molecole.
Exercise

dobbiamo prima applicare l'equazione di stato dei gas perfetti, supponendo tale l'idrogeno,
per poter ricavare la sua temperatura, da P V = nRT si ha

Soluzione::

T =

N
3
1, 013 105 m
m3
2 22, 414 10
= 273, 2 K
J
1 mole 8, 31 mole K

ora possiamo calcolare la vqm


r
vqm =

3kT
=
m

J
3 1, 38 1023 K
273, 2 K
m
= 1840
2 1, 67 1027 kg
s

Exercise 3.0.47. Calcolare l'energia cinetica media per molecola, espressa in eV , di un gas mantenuto alla
temperatura di 0 C .

Soluzione::

ricordando che Ec = 32 kT si ha
Ec =

3
J
5, 65 1021 J
1, 38 1023
273, 2 K =
= 3, 5 102 eV
J
2
K
1, 609 1019 eV

3.0.48. Calcolare la variazione di energia cinetica che si verica in 28 g di azoto quando la temperatura
iniziale varia di 100 C .
Exercise

conoscendo la massa del gas e quindi anche la massa di una mole, possiamo utilizzare la
relazione che esprime l'energia cinetica in funzione di queste due grandezze oltre che della temperatura

Soluzione::

4E =

J
3 28 g 8, 31 mol
3m
K
R (Tf Ti ) =
100 K = 1246, 5 J
g
2M
2 28 mol

3.0.49. Sapendo che la velocit quadratica media delle molecole dell'aria considerata a 0 C uguale
a 484 m/s, calcolare la velocit quadratica media a 37 C .

Exercise

3. TEORIA CINETICA DEI GAS

Soluzione::

20

Un esercizio analogo al precedente

 3m
1  qm
m v f v qm
=
R (Tf Ti )
i
2
2M
da cui, risolvendo rispetto a v qm
f
v qm
f = 484

J
8, 31 mol
m
m
K
+3
37 K = 517
g
s
28 mol
s

il cammino libero medio delle molecole dell'aria, nell'ipotesi puramente teorica che esso
corrisponda a quello di un gas perfetto, per esempio una mole di idrogeno mantenuto in condizioni
normali come le molecole di aria. Assumere come diametro molecolare tipico il valore d = 2, 741010 m.
Soluzione:: il libero cammino medio, cio la distanza percorsa da una molecola tra due urti successivi,
espresso da
Calcolare:

1
l=
4 2r2 n

dove 4r2 la sezione ecace (supercie del cerchio massimo della molecola supposta sferica) e n il
numero di molecole per unit di volume. Possiamo calcolare il valore di n attraverso l'equazione di
p
stato dei gas perfetti, supposta tale l'aria: da pV = N kT (per una mole) n = N
V = kT con k costante
di Boltzmann
n=

N
1, 013 105 m
molecole
2
= 2, 51 1025
J
23
m3
1, 38 10
K 293 K

sostituendo tale valore nella relazione che esprime il cammino libero medio, si ha
1
l=
2
4 2 (2, 74 1010 m) 2, 51 1025

molecole
m3

= 2, 99 108 m