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Aggiornamenti dal BMJ:

Depressione negli Adulti

Evento FAD ECM in Autoapprendimento 5 Crediti ECM

INDICE
Aggiornamenti dal BMJ: Depressione negli Adulti

- ABSTRACT ITALIANO
- BMJ CLINICAL EVIDENCE: DEPRESSION IN ADULTS: PSYCHOLOGICAL
TREATMENTS AND CARE PATHWAYS
- BMJ LEARNING: DEPRESSION IN ADULTS: IN ASSOCIATION WITH NICE
- BIBLIOGRAFIA

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ABSTRACT ITALIANO
Aggiornamenti dal BMJ: Depressione negli Adulti

Questo articolo indaga sull'efficacia dei trattamenti


psicologici e dei percorsi di cura per la depressione
in et adulta mediante la raccolta, la valutazione e
l'analisi comparativa di studi pubblicati nell'arco di
oltre quarant'anni da fonti riconosciute come
Medline, Embase, Psychinfo, The Cochrane Library,
altre riviste autorevoli e database scientifici
internazionali.
Lintento di questa revisione sistematica pervenire
a dati realistici ed affidabili sull'attendibilit e sulla
generalizzabilit dei risultati nell'ampio e prolifico
ambito della clinica della depressione.
In particolare, gli autori affrontano tre quesiti
cruciali sugli interventi psicologici e farmacologici
per la depressione in et adulta:
1.. Quali sono gli effetti dei trattamenti psicologici
nella depressione moderata o grave?
2.. Quali sono gli effetti di tali trattamenti nel
ridurre la probabilit di ricadute?
3.. Quali sono gli effetti degli interventi psicologici
nel migliorare la disponibilit e la fruibilit nei
casi di depressione lieve, moderata o grave?
La depressione interessa oltre il 10% della
popolazione mondiale, e il 5% delle persone con
sintomi depressivi moderati o gravi soggetta a
ricadute ricorrenti. Le sindromi depressive sono
attualmente considerate la quarta causa di disabilit
al mondo e si prospetta che, entro il 2020, diventi, la
seconda malattia pi diffusa su scala planetaria.
Si tratta di un'autentica emergenza sanitaria, un
allarme a cui possibile far fronte con la
progettazione di percorsi assistenziali integrati,
strettamente evidence based, concreti, fruibili ed
efficaci a breve termini sulla sintomatologia e nella
prevenzione delle ricadute a medio e lungo termine.
Questa lavoro rappresenta un contributo finalizzato
ad identificare attraverso la misurazione della qualit

delle ricerche esaminate quali trattamenti danno i


risultati migliori.

METODOLOGIA
La metodologia adottata la revisione sistematica.
Gli autori hanno selezionato un campione di studi
pubblicati tra il 1966 e il 2006 (vedi bibliografia).
Le ricerche, scelte in base rigorosi criteri di inclusione
predefiniti ed utilizzati in modo indipendente da pi
ricercatori.
Per fare un esempio dei criteri in inclusione
predisposti dagli Autori, sono stati esaminati solo gli
studi su campioni superiori ai 20 soggetti ed escluse
le ricerche prive nell'impianto metodologico del cieco
o doppio cieco, o che non prevedessero nel disegno
sperimentale almeno l'80% di follow-up.
Gli studi considerati in questa revisione sistematica si
sono avvalsi dei principali test per la depressione,
come il Beck Depression Inventory (BDI) e
l'Hamilton Depression Rating Scale (HAM-D) per la
misurazione dell'impatto degli interventi e ciascuno
ha riportato una riduzione pari o maggiore al 50% dei
punteggi ai test somministrati prima e dopo degli
interventi somministrati nel disegno sperimentale.
I 66 articoli internazionali, tra studi empirici, studi
clinici controllati e randomizzati (RTCs) e metaanalisi considerati in questo lavoro sono stati
sottoposti ad una scala di valutazione di qualit dei
dati, uno strumento predisposto dagli autori e
specificamente tarato per misurare l'affidabilit e
l'efficacia dei risultati relativi ai diversi trattamenti
della depressione in et adulta, quali la psicoterapia
cognitiva e la psicoterapia interpersonale -intese come
interventi unici, o combinate con la somministrazione
di antidepressivi-, il counseling non-direttivo e la
problem-solving therapy.

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ABSTRACT
ABSTRACT ITALIANO

Questa revisione sistematica considera anche le


evidenze sull'efficacia di percorsi assistenziali multidisciplinari e programmi di prevenzione di ricadute
nei casi di adulti depressi, ma non solo.
Gli autori hanno anche monitorato i dati clinici
relativi ai trattamenti psicoterapeutici o
farmacologici, ai trattamenti combinati (psicoterapia
e antidepressivi) e agli interventi socio-assistenziali
rivolti a pazienti dai 55 anni in su.
Considerata l'incidenza della depressione in questa
fascia di et e nella popolazione pi anziana, questa
ricerca risulta particolarmente attuale.
Le statistiche mostrano che la sintomatologia
depressiva interessa dal 10% al 15% delle persone in
et avanzata. Percentuali significative, dato
l'andamento demografico statunitense ed europeo
caratterizzato dall'aumento della longevit in un
contesto psico-sociale soggetto a trasformazioni
rapidissime. Mutamenti che richiamano l'attenzione
degli specialisti sulla necessit di monitorare la
depressione in et avanzata e di predisporre
dispositivi per la prevenzione dei sintomi depressivi,
strumenti terapeutici e percorsi assistenziali appositi.
RISULTATI
I risultati pi significativi di questo lavoro
evidenziano l'efficacia della psicoterapia cognitiva e
della psicoterapia interpersonale come approcci
iniziali alla depressione, sia proposti come interventi
singoli che combinati con l'intervento psicofarmacologico, che favorirebbe una remissione dei
pi rapida della sintomatologia.
importante sottolineare che le psicoterapie valutate
in questa revisione sistematica sono brevi e
strutturate. Per esempio, le terapia cognitivocomportamentali considerate si sono svolte nell'arco
di 12-16 settimane, e hanno previsto un numero di
sedute compreso tra 6 a 20 incontri. Allo stesso
modo, la psicoterapia interpersonale, intesa dagli
autori come un intervento di terapia breve compreso
tra le 12 e 16 sedute finalizzato a migliorare le
capacit di copyig psicologico e psico-sociale del
paziente, ed incrementare la sua capacit reagire la
sintomatologia depressiva in modo funzionale.

Questa revisione sistematica non ha trovato evidenze


di qualit sull'efficacia di altri modelli, come il
befriendig e la problem-solving therapy, e mostra che,
in base ai follow-up ad 1 o 2 anni dei programmi di
prevenzione delle ricadute e della terapia cognitiva, i
dati analizzati risultano insufficienti per convalidare
queste modalit di intervento come strumenti efficaci
dopo il recupero.
Infine, tra i risultati di questo studio, gli Autori
evidenziano che i percorsi assistenziali
multidisciplinari sono efficaci a breve e medio termine
nel trattamento della depressione moderata e severa,
sulla base di follow-up effettuati tra i 3 e i 12 mesi.
Il dialogo e la sinergia tra psicoterapeuti e psichiatri,
l'intervento psico-educativo intenso e tempestivo,
l'utilizzo di modalit come il case management, il
supporto telefonico e la possibilit di assistenza
domiciliare migliorano significativamente la
depressione.
CONCLUSIONI
La misurabilit degli interventi clinici per la
depressione incontra limiti metodologici legati alla
complessit dei fattori eziologici e psicosociali
implicati nel disturbo, delle differenze con cui si
manifesta, nella costruzione di campioni
rappresentativi e nella messa a punto di disegni
sperimentali affidabili. Tuttavia, la comparazione
degli studi disponibili attraverso lo strumento della
ricerca sistematica pu fornire evidenze di qualit e
offrire nuovi e pi specifici spunti per le ricerche
successive, come suggerisce questo articolo.

BIBLIOGRAFIA
Aggiornamenti dal BMJ: Depressione negli Adulti
ABSTRACT ITALIANO E CURATELA
Enrico Maria Secci, Responsabile Scientifico ECM e Curatore ECM

BIBLIOGRAFIA
Clinical Evidence - Depression in Adults: psychological treatments and care pathways
Jonathan Price, Clinical Tutor In Psychiatry, University of Oxford, Oxford, UK
Rob Butler, Clinical Lecturer in Psychiatry/Consultant in Old Age Psychiatry, University of
Auckland and Waitemata Health, Auckland, New Zealand
Simon Hatcher, Senior Lecturer in Psychiatry/Honorary Consultant in Liaison Psychiatry,
University of Auckland, Auckland, New Zealand
Michael Von Korff, Associate Director and Senior Investigator, Center for Health Studies, Seattle,
USA
BMJ Lerning - Depression in Adults: in association with NICE
BMJ Learning with NICE, National Institute for Healt and Care Excellence