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e d i t o r i a l e

Eh... vedi?
LO DICEVO, IO!
C
Anno XXIV - N. 5
MAGGIO 2013
3.40 euro
SVIZZERA 6,50 CHF

carlo cracco
creativit
e alta cucina

tutto crudo
ricette light
senza fornelli

FA
CON I DA TE
LA SO

IA
LA
TOFU TTE
E CR
YOGU EMA
RT

crostata

pronti per lestate?

una dieta per tutti, buona e di stagione


www.cucina-naturale.it

in copertina (foto di Laila Pozzo)


Crostata ai pistacchi con crema di fragole
e cioccolato
pagina 18

Tecniche Nuove - via Eritrea, 21 - 20157 Milano - ISSN 1592/


3568 Poste Italiane Spa - mensile - Sped. in a.p. D.L. 353/2003
(conv. In L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

he il biologico una bufala! C


scritto ancora, sui giornali...!.
Ci risiamo. Sempre la stessa storia. Buttare fango sul paradiso diverte, e crea
curiosit. Dire che il cibo biologico
uguale allaltro, che non c differenza, se
non di prezzo, ovviamente pi caro, sta
diventando un tema costante sui media.
Non so se si celino interessi dietro queste
affermazioni, ma sono certa che per gettare discredito su tutto il settore del bio
basta una sola persona convinta di essere
pi furba di tutti coloro che, a suo dire, si
lasciano ammaliare dalle sirene del naturale. E se chi legge non pi che sicuro
della sua scelta, rischia di entrare in crisi
e rinunciare: perch spendere di pi per
alimenti che, dicono fonti importanti,
uguale al cibo normale?
Questa volta il sito del Washington Post
che, riprendendo una ricerca scientifica
focalizzata sui bambini, afferma che
lequilibrio nutrizionale pi importante
dellorigine biologica degli alimenti che
vengono loro offerti. Questa affermazione
parte da un concetto errato, e cio dallipotesi che chi mangia biologico sia convinto
che si tratti di alimenti equilibrati in s.
Seppure diverse ricerche abbiano verificato che i prodotti biologici sono spesso
pi ricchi di sostanze antiossidanti e di
alcune vitamine, questo non esclude la
possibilt di nutrirsi male pur mangiando
bio. Un esempio? Una spesa con esclusivamente alimenti biologici raffinati, magari
dolci, come caramelle o merendine, o

molto grassi, senza frutta n verdura, non


pu certo garantire la salute.
Chi confronta i cibi biologici e quelli convenzionali considerando solo la composizione in sostanze nutrienti perde di vista
due elementi fondamentali che caratterizzano questi prodotti: il minor impatto
sullambiente e la salute degli agricoltori,
e lassenza di residui di pesticidi. Per
restare in tema di bambini, voglio riportare le conclusioni di uno studio americano di alcuni anni fa (Curl et al.) dove
erano stati valutati i metaboliti di pesticidi
escreti con le urine da due gruppi di
bambini, uno che mangiava ortofrutta bio
e laltro no. I bambini con diete biologiche presentano metaboliti di organofosforati da esposizione ai pesticidi significativamente inferiori rispetto ai bambini con
diete prevalentemente convenzionali. I
dati suggeriscono che le diete biologiche
possono abbassare i livelli di esposizione
dei bambini riducendo lesposizione da
un livello di rischio incerto a uno di rischio
trascurabile (riferendosi ai parametri di
rischio ufficiali). Il consumo di prodotti
biologici rappresenta un mezzo relativamente semplice per i genitori per ridurre
lesposizione dei loro bambini ai pesticidi. Vi sembra poco?

venetia.villani@tecnichenuove.com

maggio 2013