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Copertina

Frontespizio
Heike Monogatari
Racconto dei Taira
ovvero
La storia degli Heike
VOLUME 1
EdiTNTrice Village
23 Luglio 2013
pag. 2
Colophon CC
Creatie Co!!ons
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pag. 3
%OMM&R'O
Dedicato alla memoria di tank61
e di chiunque abbia incrociato la ua trada con la notra u TNT Village.
Sommario
%&'()*"$+'......................................................................................................................................,
"l sistema di trascrizione..................................................................................................................,
#a traduzione delle parti poetiche....................................................................................................-
"+T&$D.*"$+'................................................................................................................................/
)utore e Datazione..........................................................................................................................0
"l legame col 1uddismo...................................................................................................................2
"n questo volume............................................................................................................................34
chemi............................................................................................................................................33
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pag. !
(REF&)'O*E
Il sistema di trascrizione
"l sistema di trascrizione seguito lo 8epburn, che si basa sul principio generale che le vocali
siano pronunciate come in italiano e le consonanti come in inglese.
"n particolare si tengano presenti i seguenti casi6
ch un'affricata come l'italiano BcC in cena
g sempre velare come l'italiano BgC in gara
h sempre aspirata
" un'affricata
sorda come nell'italiano sasso
h una fricativa come l'italiano BscC in scena
u in su e in tsu quasi muta e assordita
# va pronunciata come una BuC molto rapida
$ consonatico e si pronuncia come l'italiano BiC in ieri
% dolce come nell'italiano rosa o smettoD o come in zona se iniziale o dopo BnC
#a lunga sulle vocali indica l'allungamento delle stesse, non il raddoppio.
Tutti i termini giapponesi sono resi al maschile in italiano.
eguendo l'uso giapponese, il cognome precede sempre il nome.
#a traduzione stata condotta sull'edizione inglese curata da ). #. adler E3230F, a sua volta
basata sui testi G8eiHe ?onogatari 8IJshaHuG di .tsumi <ozo E323:F e AaHen .mezaKa E323,F.
pag. &
La traduzione delle parti poetiche
"n generale il criterio seguito nell'interpretazione del testo stato tradurre alla lettera i soggetti e
gli oggetti delle azioni e ricercare nel linguaggio corrente italiano, invece, i termini verbali che
meglio si accordano alla logica degli avvenimenti.
Questo ha semplificato lo stile della traduzione, rendendo la lettura piL agevole e scorrevole, ma
comportando anche una spiacevole conseguenza6 lo smorzamento della poeticit delle parti liriche.
#'aspetto poetico di tali brani talmente importante da essere spesso ripreso ed evidenziato nel
corso della narrazione stessa6 ci ha reso necessario un cambiamento nel criterio appena descritto.
Quindi nei brani lirici stata data priorit alla traduzione degli eventi e delle relazioni tra i vari
elementi, adattando invece la terminologia di questi ultimi affinchM la frase assumesse un
andamento ritmico conforme alla metrica italiana.
pag. 6
'*TRO+U)'O*E
#'8eiHe ?onogatari un racconto epico riguardante la lotta tra i clan Taira e i ?inamoto per il
controllo del 7iappone alla fine del 3:5 secolo nella cosiddetta 7uerra 7enpei E3304N330,F.
8eiHe si riferisce alla famiglia Taira6 G8eiG la lettura alternativa del carattere HanOi che sta per
Taira, similmente il nome 7enpei deriva dall'ulteriore lettura alternativa di GheiG in GpeiG, mentre
GgenG lo stesso HanOi usato per il clan ?inamoto, anche conosciuto come clan 7enOi.
"l racconto non solo uno dei capisaldi, affiancato al 7enOi ?onogatari di ?urasaHi hiHibu,
della letteratura giapponese, ma una vera e propria fonte di informazioni su un momento cruciale
della storia nipponica6 la fine dell'epoca 8eian E/2=N330,F e l'avvento dell'epoca <amaHura E330,N
3;;;F.
Da un lato l'edotta ed elegante nobilt rappresentata dal clan (uOiKara e dall'altra la neonata
aristocrazia guerriera perfettamente rappresentata dai Taira, che soppianter i primi nel controllo
della !orte "mperiale.
olo un'altra famiglia guerriera, quella dei ?inamoto, poteva rovesciare il dominio dei Taira ed
instaurare un regime militare dei samurai completo, una forma di governo che bene o male durer
fino all'epoca ?eiOi.
#'8eiHe ?onogatari diventa quindi una fonte preziosa per conoscere azioni, comportamenti,
accordi segreti che altrimenti la storia avrebbe dimenticato.
econdo il professor .tsumi l'intera opera pu essere divisa in : parti6 la prima met tende a
sottolineare la grandezza degli 8eiHe, e vede Taira no <iIomori come figura centrale e indiscusso
protagonista degli avvenimenti, nella seconda invece si narra la caduta e il personaggio principale
diventa >oshitsune.
"l professor >amada invece pensa sia piL naturale dividerla in ; parti.
" libri da 3 a , narrano la prosperit del clan, con <iIomori sempre come figura cardine.
#a seconda parte, i libri da - a 0, con la fuga e con <iso >oshinaHa personaggio principale.
"nfine i libri da 2 a 3: nei quali si narra la completa distruzione, e figura centrale <uro
8angKan >oshitsune.
Qualsiasi divisione si faccia l'opera rispecchia perfettamente la classica forma drammatica, a
differenza di altri due scritti del periodo, il 7empei eisuiHi e il TaiheiHi, che a paragone sono mere
cronache di guerra.
?olto importanti sono i concetti buddisti, rimarcati piL volte nel testo, di causa ed effetto,
evanescenza della prosperit e il combattere la brama di potere.
pag. '
Autore e Datazione
#a paternit e la datazione dell'8eiHe ?onogatari, cosP come per altre opere dell'epoca
<amaHura, sono stati argomento di discussione in molti dibattiti tra i letterati giaponesi, fino ai
giorni nostri, senza mai giungere ad una conclusione unanime.
"l professor .tsumi, nel suo 8eiHe ?onogatari 8IoshaHu, dice6 G ... possiamo giungere solo a
queste conclusioni6
EaF l'8eiHe ?onogatari in origine era formato da ; volumi, incrementati poi a - ed infine a 3:D
EbF fu composto prima del periodo hoHIu E3:32F e sviluppato ulteriormente durante il periodo
degli hogun (uOiKara E3:32N3:,:FD
Q il volume detto <ancho Eo <ancho ?aHiF in origine non era un volume distinto dal resto
dell'operaD
EdF esisteva una fonte originaria dell'opera, ma appena inizi a circolare essa fu alterata e
sviluppata, e queste aggiunte e alterazione sono lavori di vari autori in periodi differenti.G
"l riferimento piL esplicito sulla paternit dell'opera contenuto nel Tsurezure 7usa del monaco
>oshida <enHJ E3:03N3;,4F, scritto nel 3;;4. econdo <enHJ6 G "l precedente governatore di
hinano, >uHinaga, scrisse l'8eiHe ?onogatari e lo dette ad un uomo cieco di nome hJbutsu
affinchM lo cantasse.G
?a chi erano tali >uHinaga e hJbutsuR
>uHinaga potrebbe essere il figlio di >uHitaHa, citato nell'8eiHe ?onogatari stesso E@ol. ;F,
assistente del essho <anezane e hJbutsu era il nome religioso di ?inamoto uHetoHi, nato in una
famiglia di )IaHoOi, ben nota per le doti musicali, e uHetoHi stesso citato come il piL grande
cantore della sua generazione.
#'attribuzione della paternit a >uHinaga prende forza quando ci si accinge alla lettura del
capitolo riguardante il presunto padre >uHitaHa, non solo perchM la vicenda scollegata dalla trama
principale, ma anche per i dettagli narrati.
Tuttavia non l'unico caso, ci sono altri aneddoti, inseriti senza un particolare motivo, che
possono rimandare ad altri autori.
Quello che certo che l'8eiHe ?onogatari sia nato per essere cantato dai biKa hoshi, i monaci
cantori, come hJbutsu e che nel tempo le varie scuole abbiano creato una propria versione
dell'8eiHe ?onogatari.
Tra queste varianti le fonti principali sono due, una conosciuta come quella della scuola "chiHata
fondata da )Hashi <enHo <Ioichi e l'altra come quella di >asaHa fondata da >asaHa <enHo <igen.
#a differenza principale che la prima considera il <ancho ?aHi come un volume a sM, mentre
l'altra no.
.no dei migliori manoscritti dell'8eiHe ?onogatari appartiene alla scuola di <Ioichi ed
considerator Tesoro +azionale, custodito nel <orIo 9inOa, un santuario nella provincia di !hiHugo.
'' datato periodo $Nan E3;-0F ed il piL antico manoscritto della scuola di "chiHata6 preso come
base per l'edizione di >amata e TaHagi. %er qualche motivo per non contiene la storia di 7io e
7inIo Enel @ol. 3F.
pag. (
Il legame col Buddismo
.na delle caratteristiche piL notevoli dell'8eiHe ?onogatari la forte atmosfera religiosa, la
continua moralizzazione degli eventi descritti dal punto di vista della filosofia buddista, con la
continua insistenza sulla vanit e l'impermanenza delle cose.
#'opera ne cosP permeata che molti hanno ipotizzato che sia stata realizzata come forma di
propaganda e che sia l'elemento religioso il vero tema principale.
Questo punto di vista comunque estremo, non c' motivo per credere che i sentimenti buddisti
siano citati piL di quanto ci si aspetterebbe da un'opera di quel periodo, in cui il buddismo era al
massimo della potenza e influenza in terra giapponese.
"l periodo 7empei fu essenzialmente il periodo nel quale l'aspetto emotivo del buddismo fu piL
marcato e quando nacquero i culti esoterici di Tendai e hingon, a loro volta nati da sette come 9odo
e hinshu.
Di conseguenza troviamo nell'opera termini come 'raisei oOo', 'saiho Oodo' e altri, usati da queste
sette.
e consideriamo, per, che lo scrittore non eccede o forza l'utilizzo di tali frasi nM mostra
un'eccessiva adorazione di )mida 1uddha, figura centrale nel culto di 9odo, ma mostra al contrario
rispetto e riverenza per molti altri 1uddha, accanto ai <ami e ad altre divinit dei grandi santuari,
non sembra esserci una ragione sufficiente per una tale visione.
S abbastanza naturale che la tragica storia della improvvisa ascesa e caduta della casa 8eiHe
susciti riflessione sulla caducit delle cose mondane, visto che queste idee formano lo sfondo del
pensiero dell'epoca, e che l'autore era quasi certamente un recluso in un monastero buddista, come
quasi tutti i letterati del tempo.
"noltre indubbio che le frasi buddiste siano state inserite per dare dignit e sonorit alla
narrazione, oltre a marcare l'istruzione e il gusto dell'autore, cosP come le continue citazioni sulla
storia cinese.
pag. )
In questo volume...
Taira no Tadamori il primo del suo clan ad ottenere l'accesso alla corte imperiale E33;3F.
Dopo la sua morte E33,;F, suo figlio <iIomori gioca un ruolo chiave nell'aiutare l'"mperatore 7oN
hiraHaKa a sopprimere la rivolta 8ogen E33,-F e quella 8eiOi E33,2F e di conseguenza l'influenza
dei Taira sugli affari di corte si fa pressante.
" membri del clan occupano le piL alte cariche governativeD una delle figlie di <iIomori diviene
"mperatrice e piL della met delle province sono sotto il loro controllo.
<iIomori e il clan Taira arrivano persino a scontrarsi con il potente reggente (uOiKara no
?otofusa.
%reoccupati per l'eccessivo potere acquisito il !onsigliere (uOiKara no +arichiHa, l'"mperatore
'merito 7oNhiraHaKa, il monaco buddista aiHo e altri si incontrano a hishiNnoNtani e cospirano
per rovesciare <iIomori.
) causa di un conflitto tra i figli di aiHo e i monaci guerrieri del tempio di 'nrIaHuNOi il piano
deve essere posticipato.
"n ultimo un enorme incendio E33//F distrugge 8eianNHIo Ela moderna <IotoF compreso il
%alazzo "mperiale...
pag. 10
chemi
schema !
pag. 11
schema "
pag. 12
schema :
schema 3
pag. 13
schema #
pag. 1!
schema $
pag. 1&
schema %
pag. 16
schema &
pag. 1'
C&('TOLO 1, -'O* %HO.&
*l uono della campana di +ion ,ho"a
1
riecheggia dell-impermanen%a
2
di ogni coa.
*l colore dei .iori degli alberi di /0la
3
ri1ela che coloro che properano ono detinati al declino.
2rgoglioi3 durano un attimo come un ogno in una notte di prima1era.
*n.ine i poenti i di.ano come pol1ere para dal 1ento.
e tu vuoi sapere dei governanti di altri paesi lontani T !hoHo
=
di hin, $no
,
di <an, hui
-
di
&Io, &oHuzan
/
di To T tutti questi non seguono in alcun modo le vie di governo dei &e e "mperatori
che li hanno precedutiD adorano decidere da soli, non entrano nel consiglio, nM sanno dei disordini
del loro %aese, non hanno conoscenza della sofferenza del loro popolo6 essi non lo aiutano, ma si
dileguano nel nulla.
Quindi, se vuoi sapere anche di quelli del nostro paese T ?asaHado
0
nel periodo hohei,
umitomo nel TenHIo, 7ishin nel <oKa, hinrai nel 8eiOi T sappi che erano arroganti e sprezzanti
in diversi modi, ma se si tiene conto di ci che viene detto ora dell'antico %rimo ?inistro %rincipe
Taira no )son <iIomori T ?onacoN#aico di &oHuhara T nM nelle loro parole, nM nelle loro
intenzioni potevano osare paragonarsi a lui.
%er quanto riguarda la sua ascendenza era il figlio maggiore del capo )son Tadamori del
Dipartimento di 7iustizia, nipote di ?asamori anuHiNnoN<ami, che discendeva nella nona
generazione da <atsurabara hinno, %rincipe di primo grado e !apo del Dipartimento delle
!erimonie, quinto figlio dell'"mperatore <Kammu.
Questo principe, figlio di TaHamiNnoN$, era morto privo di titoli e incarichi nobiliari e fu il figlio,
TaHamimochiNnoN$, che per primo ha ricevuto il soprannome di Taira, a rinunciare
improvvisamente al suo rango regale prima di ricevere l'ufficio di <azusaNnoNsuHe e divenire un
semplice suddito.
uo figlio !hinOufu hogun >oshimochi, poi, cambi il suo nome in <uniHa e da questo in
<uniHa a ?asamori6 queste sei generazioni furono sempre al servizio del governo, ma non ebbero
un rango nobiliare tale da permettere loro di comparire a corte.
3 7ion hoOa6 il Tempio di 7ion, in sanscrito DOetavana @ihara, ovvero il monastero di DOeta. "l monastero, situato in
un parco, fu acquisito e presentato da )nartha %indaHa a 'aHIa ?uni, dove quest'ultimo tenne molte lezioni della
dottrina buddista.
: impermanenza6 concetto cardine della filosofia zen secondo il quale ogni fenomeno Efisico o spiritualeF transitorio
e destinato al cambiamento.
; albero di UVla6 nome scientifico ,horea robuta, un enorme albero sotto le cui fronde 'aHIa ?ani entr nel
+irvana. "n sancrito il nome ala, mentre in giapponese harasoOu.
= !hoHo6 %rimo ?inistro del paese di hin durante il regno dei primi due "mperatori, il quale per port il paese nel
disordine e fu messo a morte dal terzo "mperatore quando quest'ultimo era ancora un bambino.
, $no6 padre dell'"mperatrice di ei Tei, in seguito messo a morte.
- hui6 ministro di 1u Tei, che caus la rovina del suo paese.
/ &oHuzan6 piL noto come )nN&oHuzan, ministro di 7enso, anch'egli reo di aver portato il suo paese alla rovina.
0 ?asaHado6 famosi ribelli giapponesi.
pag. 1(
C&('TOLO /, L0&%%&%%'*'O & CORTE
) quel tempo Tadamori, durante la carica di 1izenNnoN<ami
3
, per ordine dell'"mperatore 'merito
Toba, aveva costruito il tempio ToHuchoOuin e lo anOusangenNdo, il padiglione lungo ;; Hen
:
,
all'interno del quale vi erano 3.443 1uddha.
#a sua prima celebrazione all'aperto avvenne il 3;5 giorno del ;5 mese del 35 anno di Tensho.
!ome ricompensa egli fu onorato ricevendo il territorio della provincia di Tamba, ma poi accadde
che questo territorio non gli fosse piL assegnato.
Tuttavia l'"mperatore, nella sua bont, si degn di permettergli di presenziare a !orteD e Tadamori
entr a !orte per la prima volta all'et di ;- anni.
?a i cortigiani di piL alto rango erano colmi di gelosia6 complottarono per assassinarlo la sera
della festa di 7oNechi
;
, ToIoNnoN)HariNnoNsetchie, il :;5 giorno dell'335 mese dello stesso anno.
Tadamori, che non era un funzionario civile, discendendo da una stirpe di guerrieri, venutolo a
sapere fu turbato nel suo cuore, per sM e per la sua casa, per l'onta inaspettata che sarebbe calata su
di lui. ?a alla fine, ligio al dovere di servire il suo Divino ?aestro nonostante le circostanze
avverse, decise di prendere alcune precauzioni in anticipo.
%rima di entrare nella !orte si procur una spada corta
=
che cinse sotto il suo lungo abito
cerimoniale, poi si nascose in un luogo poco illuminato, lentamente tolse la lama e la pass tra i
capelli della sua testa in modo che brillasse lontano con una lucentezza glaciale, attirando
l'attenzione di tutti.
"noltre un servitore di nome ahIoeNnoNOo "esada, appartenente alla stessa famiglia di Tadamori
in quanto nipote di Taira no ?oHunosuHe adamitsu e figlio di hinno aburodaiIu "efusa, aveva
indossato una corazza verde brillante sotto una scintillante Hariginu
,
verde e, portando sotto il
braccio un tachi
-
allacciato a una custodia di corda, era in attesa nella HoniKa, la piccola corte del
eirIoden.
3 1izenNnoNHami6 capo della provincia di 1izen.
: Hen6 unit di misura giapponese utilizzata principalmente in architettura. )ttualmente nella scala di misura
giapponese tradizionale EhaHHanNhJF, 3 <en equivale a 3,030 metri.
; 7oNechi6 prende il nome dall'ominima danza che veniva fatta in quella occasione. "l banchetto fu dato il giorno
seguente al +iinamesai, la cerimonia di ringraziamento agli dei del riso raccolto.
= spada corta6 in giapponese GsaIamaHiG, lama stretta e lunga senza guardia.
, Hariginu6 abito nobiliare. "nizialmente era usato durante la caccia, ma vista la praticit in epoca 8eian divenne
l'abito durante le occasioni informali.
- tachi6 spada ricurva indossata quotidianamente da guerrieri e cortigiani fino all'epoca )shiHaga E3;;-W3,/;F,
quando divenne prerogativa degli ufficili e indossata dai cortigiani solamente durante le cerimonie. Quella dei
1ushi differiva nella forma da quella degli ufficiali.
pag. 1)
Quindi il <urando
/
NnoNto, ovvero il !apo .fficio )mministrativo insieme con alcuni suoi
funzionari subalterni, trovando strano che qualcuno con un simile abito non fosse a !orte, bensP
vicino alla campana della biblioteca, e, chiedendosi se non fosse un prepotente attaccabrighe,
mand un funzionario del -5 livello per ordinargli di andarsene.
?a "esada cosP rispose6 G%oichM ho sentito che questa sera si cercher di uccidere il mio sommo
ignore, 1izenNnoNHami, sono dovuto venire fin quiG e rimase lP senza piL muoversi.
'ssi capirono che non avrebbero potuto fare piL nulla, e l'attentato non ebbe piL luogo.
?a quando Tadamori ball alla somma presenza del ?iHado per suo desiderio imperiale, gli altri
si beffarono di lui cambiando le parole della musica e cantando G"se 8eiOi Ka ugame +ariG
0
.
)lludendo, in tal modo, sia ai vessilli della sua provincia che al suo titolo di "seNheishi e, poichM
Tamadori aveva un occhio strabico
2
, questo era sarcasticamente messo in evidenza nella loro satira.
Tadamori, impotente, se ne and prima che lo spettacolo finisse, dirigendosi dietro lo hishinden,
un luogo in bella vista, dove deposit la spada che portava al suo fianco nelle mani del
Tonomo
34
NnoNTsuHasa.
"esada, che era in attesa del suo signore, gli chiese subito cosa fosse successoD ma lui, anche se
avrebbe voluto dirglielo, scorgendo sul suo volto l'espressione di colui che avrebbe osato portare la
violenza a %alazzo se avesse saputo la verit, rispose semplicemente che non era accaduta alcuna
stranezza.
Durante la festa del 7oNsetchi, nelle canzoni che accompagnavano la danza, erano normalmente
menzionate solo cose piacevoli, ad esempio la carta bianca e la carta huzenOi
33
, che avvolgevano i
pennelli da scrittura o i pennelli con una tomoe
3:
sullo stelo, ma c'era un certo Dazai 7onNnoNotsu
uenaHaNnoN<Io che era cosP scuro di carnagione che la gente del suo tempo lo chiamava
<uroNotsu Eotsu il +eroF e, mentre teneva l'.fficio di <urandoNnoNto, quando ball davanti alla
Divina %resenza, gli cambiarono le parole in6 G$h, che nera, nera testa, qualcuno deve averla dipinta
con la laccaG
)nche l'eX primo ministro di <KanzanNnoNin, il principe Tadamasa W che era rimasto orfano
quando aveva solo dieci anni a causa della morte di suo padre !hunagon TadamuneNnoN<Io e che
era stato accolto come genero dal ToN!hunagon <aseiNnoN<Io al tempo di 7o +aHaNnoN?iHado
quando questi aveva ricoperto la carica di 8arimaNnoNHami W era uno sposo estremamente
elegante, cosP che al 7oNechi di quel tempo ci si prese gioco di lui con il ritornello6 G"l riso di
8arima, la spazzola e le foglie di muHu
3;
, puliscono sempre le persone quando si vestono beneG
/ <urando6 ufficio di !orte incaricato di determinati documenti statali e con l'autorit di decidere in materia di
contenzioso.
0 #'otre di vino di "se si trasformato in un otre di aceto.
2 occhio6strabico il termine GugameG Eotre d'acetoF molto simile a GagameG EstrabicoF.
34 Tonomo6 il dipartimento del %alazzo incaricato delle carrozze imperiali, bagno, torce e la pulizia delle corti del
%alazzo.
33 la carta bianca e la carta huzenOi 6 si riferisce metaforicamente alla danza delle donne.
3: tomoe6 Earcaico GtomoIeGF, una forma giapponese astratta che assomiglia ad una virgola o a un pendente di forma
ricurva. S un disegno piuttosto comune sugli emblemi delle famiglie giapponesi.
3; muHu6 nome scientifico 4phananthe apera, albero originario dell'estremo oriente. #e foglie sono molto particolari,
in autunno, una volta cadute, sono una valida alternativa alla carta vetrata, e venivano infatti usate prima della sua
invenzione per levigare il legno. +on ancora chiaro se questa propriet sia dovuta a qualche sostanza abrasiva
rilasciata dalla foglia o dalla sua ruvidit. !itandola nel testo chiaro l'aspetto denigratorio nei confronti dell'uomo.
pag. 20
)nche se queste cose sono ormai accadute molto tempo fa, non non ci fu mai alcun intervento per
modificare quella situazione e la gente ancora oggi si interroga dubbiosa riguardo a cosa sarebbe
stato meglio fare.
!ome aveva previsto, conclusosi la cerimonia, tutti i cortigiani
3=
e i funzionari si unirono contro
di lui6 era venuto ad uno spettacolo di !orte con una spada e aveva con sM un servitore armato nei
dintorni della !orteD cose strettamente proibite.
@i era un antico ordine "mperiale, ma )son Tadamori aveva appostato un soldato nella piccola
corte del palazzo, occultato da abiti comuni, che aveva ammesso di essere un servitore della sua
famigliaD ma, soprattutto, lui era venuto al 7oNechi con una spada al fianco, e questi due eventi
erano stati atti di intolleranza che nessuno aveva mai riscontrato prima.
"n effetti si aggiungeva crimine a crimine6 era difficile per lui fuggire. Tutti i nobili di corte
chiesero che il suo nome fosse rimosso dall'elenco dei cortigiani e che fosse privato del rango e
della carica.
ua ?aest il ?iHado, molto sorpreso, convoc Tadamori in ua presenza, per fare luce sulla
situazione. Tamadori dichiar che ignorava assolutamente che un suo servitore fosse nel %alazzo6
aggiunse che, se il suo servitore, avendo sentito parlare di complotti contro la sua persona e volendo
aiutarlo contro tale disonore, era venuto fin qui in segreto e senza informarlo, allora egli non
avrebbe potuto impedirlo in alcun modo.
Ge vi fosse colpa, io non mi sottrarr, come per la questione della spada che ho lasciato nelle
mani del TonomoNnoNTsuHasa6 se viene presa da lP e portata qui, si potr vedere se la spada vera o
finta.
Dato che questa spiegazione sembrava abbastanza plausibile, si affrettarono a prendere la spada e
la mostrarono apertamente. "l suo esterno era quella di una spada corta in un fodero laccato di nero,
ma all'interno cYera solo una lama di legno dipinto d'argento.
ebbene lui apparentemente mostrasse in pubblico la spada per evitare il disonore, la sostituzione
con una lama di legno come precauzione contro una futura accusa era una mossa veramente
encomiabile.
.n piano come questo degno di notevole lode per un guerriero. )nche la presenza del suo
servitore nel cortile del %alazzo un eccellente esempio per i seguaci del bushi
3,
.
Quindi nessuna colpa fu trovata in Tadamori, ma, al contrario, il suo comportamento fu altamente
ammirato, e fu cosP che venne proclamato innocente.
3= cortigiani6 <ugIo e DenOobito. <ugIo erano il essho <KampaHu, i grandi ?inistri E<uF, i Danagon e i !hunagon
sopra il terzo rango. " DenOobito erano tutti coloro che avevano il diritto di accedere a !orte, i quali potevano
fregiarsi dunque del titolo di <Io, che significa ignore, +obile di !orte.
3, bushi6 Eovvero uomo dYarmi, guerrieroF la denominazione dei membri della classe guerrieraD dal loro stile di vita e
dalla loro etica si svilupp il cosiddetto GbushidoG, Bla via del guerrieroC, precedentemente detto Bvia della spadaC
o Bvia dellYarco e del cavalloC.
pag. 21
C&('TOLO 1, %U)U2'
Tutti i figli di Tadamori avevano il titolo di 'iNnoNuHe
3
e quando fecero il loro ingresso a !orte
furono bene accolti da tutti.
.n giorno, quando Tadamori giunse alla capitale da 1izen, l'"mperatore 'merito Toba si degn
benevolmente di chiedergli della situazione ad )Hashi, e cosP egli rispose6
5uando la luna riplende
,ulla baia di 4kahi .ulgente3
,olo un-eco riman della notte
,uurrato nel .rangeri d-onde.
#'"mperatore 'merito si compiacque nell'udire questi versi e ordin che fossero preservati
nell'antologia poetica intitolata <inIoshu
:
.
+el %alazzo endo dell'"mperatore 'merito viveva una donna molto amata da Tadamori, che egli
era solito incontrare ogni sera. )ccadde che, dopo una visita notturna, Tamadori lasciasse nella
stanza un ventaglio con il dipinto della lunaD le altre dame, vedendolo, dissero divertite6 GDa dove
proviene questa lunaR !' qualcosa di strano sulla sua origineZG
' la donna rispose6
6 giunto .in dentro il pala%%o
7olto pi8 che un atro dal cielo3
7a le nubi ocurano il luogo
Da cui tale audace pro1iene.
Questo dimostra come il suo spirito non fosse affatto superficiale6 era la madre di
atsumaNnoNHami Tadanori. !ome le persone si attirano l'una con l'altra per affinit d'animo, cosP il
senso estetico di Tadamori fu affascinato dallYeleganza di lei.
Tadamori divenne poi 7IobuNHIo
;
e infine morP all'et di ,0 anni, il 3,5 giorno del 35 mese del
;5 anno di +inpei.
uo figlio maggiore <iIomori seguP le sue orme.
+el primo anno di 8ogen, quando il adaiOin di .Oi port il caos nel regno, egli si schier dalla
parte dell'"mperatore e fu ricompensato per i suoi servizi.
3 'iNnoNuHe6 sottoposto delle guardie imperiali6 del <onoeNfu, del aeimon o dell'.eimon. Evedi schema ,
: <inIoshu6 antologia di poesie redatte al tempo di utoHu Tenno.
; 7IobuNHIo6 capo del dipartimento di 7iustizia.Evedi schema =F
pag. 22
"n un primo momento ebbe la carica di )HiNnoNHami, poi fu promosso ad 8arimaNnoNHami, e nel
terzo anno della stessa epoca divenne DazaiNnoNdaini.
+el 3:5 mese del 35 anno di 8eiOi, durante la ribellione di +obuIori e >oshitomo, egli sconfisse i
ribelli a vantaggio della causa imperialeD ed enormi furono le ricompense, da parte della Divina
7entilezza, per le sue molte azioni eroiche.
#'anno successivo ricevette il Terzo &ango uperiore, ed ottenne i titoli di aisho 'ifuNnoN<ami
=

e <ebiishiNnoN1etto
,
, in rapida successioneD e, scavalcando i gradi di !hunagon e Dainagon,
divenne ?inistro di tato. +on fu nemmeno ?inistro della inistra o della Destra ma, dall'essere
+aidaiOin, ascese direttamente a DaiOoNdaiOin del %rimo &ango "nferiore.
ebbene non fosse un comandante di eserciti, era armato e circondato da seguaci e, con il
permesso speciale dell'"mperatore 'merito, entrava e usciva dalla !orte su un carro trainato da buoi
o su una portantina, come se fosse stato lui a detenere il potere assoluto.
Dato che la funzione di DaiOoNdaiOin sarebbe dovuta essere un modello ed esempio di virtL per
tutto il paese, per prendere una giusta decisione e per rasserenare tutto lo stato sulla sua
amministrazione, in mancanza di un candidato veramente meritevole la carica doveva essere
dichiarata vacante, ma anche se ci fosse stato qualcuno di media virtL la carica sarebbe stata
sicuramente oltremodo inquinata.
$ra, che una tale sorta di ?onacoN#aico di 7overnatore debba detenere il !ielo e i Quattro ?ari
nel palmo della sua mano... non c' in verit alcun bisogno di ulteriore spiegazioneZ
i dice che la grande prosperit degli 8eiHe sia merito di <umano 7ongen
-
.
' per questo motivo6 quando <iIomori era ancora solo )HiNnoNHami and in preghiera a <umano
con una nave da )nonotsu a "se e un grande uzuHi
/
salt nella sua nave e, come in passato, quando
un pesce bianco salt sulla nave di 1u, re di hu, allo stesso modo gli furono attribuiti i favori del
7ongen.
!ome abbiamo detto era in pellegrinaggio religioso e osservava, quindi, i dieci divieti,
astenendosi dalla carne e purificandosiD ma ciononostante egli stesso cucin il pesce e lo mangi e
ne diede anche ai servitori che erano con lui.
Questo gli port fortuna, tanto da diventare DaiOoNdaiOin. ' la sua discendenza raggiunse l'alta
carica piL velocemente di un drago che ascende alle nuvole, compiacendo grandemente le nove
generazioni dei suoi antenati.
= 'ifuNnoN<ami6 capitano della guardia imperiale Evedi schema ,F
, <ebiishiNnoN1etto6 capo della polizia.
- <umano 7ongen6 un'entit che rappresenta le tre montagne di <umano E8ong[, hing[ e +achiF. Durante il
sincretismo religioso avvenuto in 7iappone tra 1uddismo e hintoismo, il 7ongen stato definito come una
manifestazione di un 1uddha indiano sotto forma di <ami, quale spirito che porta alla salvezza.
/ uzuHi6 spigola D nome scientifico Lateolabra9 "aponicu, chiamato anche !arpa di ?are 7iapponese.
pag. 23
C&('TOLO 3, ' R&-&))' -U&R+'&*'
"l principe <iIomori, per superare una malattia che lo colpP l'335 giorno dell'335 mese dell'anno
+inan, volendo salvare la sua vita, allYet di ,3 anni si ritir dal mondo e divenne monaco,
assumendo il nome religioso di 9oHai. "l destino volle che la sua malattia svanisse e che lui fosse
risanato6 eppure, dopo il suo ritiro dal mondo, egli non pose fine alla sua vita lussuriosa. #a gente
gli obbediva come fa l'erba con il vento e dipendeva da lui come la terra dalla pioggia che la bagna.
e si parla dei %rincipi di &oHuhara
3
Ndono, essi erano molto nobili e illustri, e nessuno pu essere
paragonato a loro. ?a, come accadde al fratello della moglie del +Iudo
:
, Taira Dainagon <Io
ToHitada, tutti coloro che non appartenevano alla loro casata venivano additati come individui di
basso livello sociale, cosP da esortare tutti ad allearsi con lui. Dal modo di indossare l'eboshi
;
allo
stile delle pieghe dei vestiti, tutto doveva essere alla moda del &oHuhara, in modo che fosse seguito
da tutti, da una estremit all'altra della terra.
$ra per, giustamente, quando un re o un governante esercitano il loro potere o, nel caso di
azioni politiche di un &eggente o di un %rimo ?inistro, normale che qualche persona spregevole
si riunisca per sparlare di lui, ma contro questo prosperoso ?onacoN#aico non c'era nemmeno la
possibilit di un casuale alito oltraggioso.
' per quale motivoR oprattutto perchM, per disposizione di questo ?onacoN#aico 7overnatore,
circa ;44 giovani dai 3= ai 3- anni con indosso toghe rosse, purificati e col capo rasato,
pattugliavano ovunque le strade della !apitale.
' se malauguratamente uno di tali giovani udiva qualcuno che parlava male contro la casa dei
Taira, subito chiamava a sM i compagni, assieme ai quali entrava di prepotenza in casa di
quell'uomo, razziandone tesori e beni di casa, e lo trascinava legato al cospetto del &oHuhara.
!osP nessuno fu mai trovato ad aprir bocca su cose che avesse visto o di cui fosse a conoscenza.
)l solo nome dei <amuro di &oHuhara, sia coloro che andavano a piedi, sia coloro che procedevano
in carrozza cambiavano strada, anche a costo di allungarla. )nche quando questi giovani entravano
o uscivano dal cancello proibito del %alazzo, essi non erano obbligati a dichiarare il loro nome, e i
funzionari della citt non osavano incrociare il loro sguardo.
3 &oHuhara6 Tempio di &oHuharamitsuNOi. Dopo aver preso i voti <iIomori si stabilir nel tempio facendolo diventare
il vero e proprio quartier generale del clan Taira.
: +Iudo6 termine che indica una persona laica che tuttavia a causa di un voto si veste e si rade come un monaco
buddista. +ell'8eiHe ?onogatari l'appellativo che indica Taira no <iIomori.
; eboshi6 copricapo indossato dagli uomini adulti.
pag. 2!
C&('TOLO 4, LO %(LE*+ORE +' 2'5OMOR'
+on solo <iIomori visse nello splendore e nella lussuria, ma tutta la sua casa condivise la sua
prosperit. "l suo figlio primogenito higemori fu +aidaiOin e adaisho, il suo secondo figlio
?unemori fu !hunagon e .daisho, il terzo, Tomomori, fu !huOo di terzo grado e infine <oremori,
il maggiore dei suoi nipoti, hosho di quarto grado.
edici della sua casa erano a capo degli uffici della piL alta carica E<ugIoF, mentre trenta
avevano il diritto di entrare a !orte. #e persone della sua famiglia che guadagnarono dai ricavi
provenienti dalle province in qualit di funzionari militari furono in tutto una sessantina.
Tutti gli altri apparivano come nullit.
Da molti anni, durante l'epoca di +ara, da quando la carica di +aHaeNnoNTaisho fu istituita per la
prima volta nel ,5 anno di hingi, e da quando il nome di +aHae fu cambiato in <onoe, cio nel =5
anno di Daido, soltanto in tre o quattro occasioni si verific che dei fratelli occupassero le cariche
della Destra e inistra insieme.
)i tempi di ?ontoHu Tenno, a inistra vi fu >oshifusa in qualit di adaiOinNnoNadaisho, mentre
a Destra vi fu >oshisuHe come DainagonNnoN.daishoD entrambi erano figli di (uIutsugu, l'eX
adaiOin.
)i tempi di huOoNin, aneIori $noNnoN?iIaNdono fu ?inistro della inistra e ?orosuHe <uOoN
dono lo fu della DestraD entrambi figli di TeiOin <o
3
.
)i tempi di 7o &eiNzeiNin, +orimichi $NniOoNdono fu a inistra e >orimune 8oriHaKaNdono a
Destra6 costoro erano i figli di <KampaHu ?ido
:
.
)i tempi di +iOoNin, ?otofusa ?atsuNdono a inistra e <anezane TsuHiNnoNKaNdono a Destra6
questi i figli di 8oseiOiNdono
;
. Tutti erano figli di reggenti, mentre non si annoveravano precedenti
di gente comune che avesse rivestito cariche di tale responsabilit.
!he poi il nipote di un uomo, la cui presenza a corte veniva a malapena sopportata, vestisse abiti
dai colori proibiti
=
, sete e broccati, detenesse la carica di DaiOin e Taisho e i cui figli fossero allo
stesso tempo ?inistri di inistra e di Destra, questa era davvero una cosa inaudita per quelle
generazioni.
$ltre a questo <iIomori ebbe otto figlie, ognuna delle quali realizz cosP solide fortune da essere
oggetto dYinvidia. .na di loro stava per diventare moglie di higemoriNnoN<Io, !hunagon di
aHuramachi, al quale fu promessa in sposa all'et di otto anni, ma dopo la rivolta degli 8eiOi gli
eventi mutarono ed ella divenne moglie del adaiOin di <KazanNin, dal quale ebbe numerosi
principi.
$ra higemoriNnoN<Io fu chiamato !hunagon di aHuramachi per il seguente motivo.
3 TaiOin <o6 (uOiKara Tadahira.
: <KampaHu ?ido6 il <KampaHu (uOiKara ?ichinaga.
; 8oseiOiNdono6 (uOiKara Tadamichi.
= colori proibiti6 i colori porpora e arancione erano permessi solo con un'autorizzazione speciale, cosP come gli
oggetti in damasco e broccato.
pag. 2&
'ssendo un uomo dai gusti molto delicati, ed amando enormemente il paesaggio del ?onte
>oshino, piant lP dei piccoli ciliegi e tra essi costruP una casa in cui and ad abitare. (u cosP che la
gente che veniva per ammirarli ogni anno a primavera le dette il soprannome di aHuramachi
,
.
)ddolorato dal fatto che i petali cadessero entro / giorni dalla fioritura, higemori preg Tensho
DaiOin
-
e i fiori di ciliegio rimasero sull'albero per tre settimane6 la Dea elargP la sua Divina
7entilezza tramite la 7rande @irtL dell'"mperatore, e i fiori ricambiarono in tal modo il suo affetto
restando in vita per ben :4 giorni.
%er continuare, un'altra delle figlie di <iIomori divenne !onsorte dell'"mperatore, e dette alla
luce un %rincipe all'et di :3 anni. Quando questo bambino ottenne il grado di %rincipe 'reditario,
lei si ritir dal mondo e fu conosciuta con il nome di <enreimonNin. +on c' alcun bisogno di
ulteriori descrizioni per quanto riguarda questa figlia del ?onacoN#aico !ancelliere, dal momento
che fu elevata al rango di ?adre dell'"mperatore.
.n'altra figlia divenne moglie del &eggente di &oHuOo
/
. (u lei che, durante il regno dell'
"mperatore 'merito TaHaHura, divenne ?adre )dottiva "mperiale, e ottenne il titolo di 9unNsanNgo
tramite un 'ditto "mperiale. %rese infine il nome di hiraHaKaNden, e divenne un personaggio di
grande importanza.
.n'altra figlia divenne moglie di (ugenOiNdono
0
, un'altra di &eizeiNnoNDainagon &IuboNnoN<Io e
un'altra di hichiOo huriNnoNTaiIu +obutaHaNnoN<Io.
"noltre unYulteriore figlia, avuta da una dama del tempio di "tsuHushima
2
ad )Hi, ebbe l'onore di
essere servitrice dell'"mperatore .scente 7oNhiraHaKa.
$ltre a lei anche una servitrice di <uOoNnoNin, chiamata ToHiKa, gli dette una figlia che divenne
dama di <aKazanNnoNinNdono, e fu nominata Dama di !ompagnia.
"l 7iappone ha -- provinceD gli 8eiHe ne controllavano ;46 quasi la met, quindi.
Qui le residenze, i campi di riso e i giardini che possedevano erano innumerevoli. +ella
molteplicit dei loro sfarzosi costumi essi risplendevano come fiori nei campi, il nobile e l'eminente
si accalcavano davanti ai loro cancelli come la folla al mercato.
#'oro di >oshu, i gioielli di <eishu, il damasco di 7oHun, il broccato di hiIIoHHo6 delle sette
rarit e delle miriadi di tesori non una ne mancava. %er la poesia e la musica, la pesca e
l'equitazione, forse nemmeno i %alazzi del ?iHado erano tanto rinomati.
, aHuramachi6 letteralmente Gcitt dei ciliegiG.
- Tensho DaiOin6 altro termine con cui ci si rivolge alla dea del ole )materasu.
/ "l &eggente di &oHuOo6 (uOiKara ?otozane. &oHuOo fu il /25 imperatore del 7iappone.
0 (ugenOi Dono6 (uOiKara ?otomichi.
2 tempio di "tsuHushima6 celebre santuario giapponese situato sull'isola di ?iIaOima, noto per il torii posto in mezzo
al mare Eil torii il tradizionale portale d'accesso ad un OinOa T santuario shintoista T o, piL semplicemente, ad
un'area sacraF.
pag. 26
C&('TOLO 6, -'O
$ra questo venerabile politico non solo teneva tutto il paese nel palmo della sua mano ma, non
vergognandosi del biasimo del mondo e non curandosi della derisione delle persone, si
abbandonava alle condotte piL sconcertanti.
+ella capitale, ad esempio, c'erano due famose hirabIoshi
3
, chiamate 7io e 7inIo6 sorelle,
entrambe giovani ed esperte nella loro arte.
7io, la piL grande, era amata da <iIomori, ma anche la sorella piL giovane godeva del favore di
tutti. !osP esse poterono costruire una buona casa per la loro madre, alla quale fu concesso, da
<iIomori in persona, un reddito mensile di cento HoHu di riso e di un centinaio di HKan in monete.
Di conseguenza la loro famiglia divenne ricca, onorata e fortunata rispetto alla maggior parte delle
persone.
$ra le origini dellY)rte delle hirabIoshi sono da ricercarsi nel regno di TobaNin, quando himaN
noNchisai e AaHaNnoNmae fecero la loro comparsa come ballerine. )gli inizi le hirabIoshi
indossavano il suiHan
:
e il tateboshi
;
con una spada dall'elsa d'argento nella cintura e le loro
interpretazioni erano simili a quelle maschili. ?a ormai da lungo tempo la spada ed il copricapo
erano cadute in disuso e le fanciulle ballavano solo con il suiHan bianco6 cosP che furono chiamate
hirabIoshi.
Quando le hirabIoshi della capitale sentirono parlare della fortuna di 7io, alcune iniziarono ad
odiarla, altre ad invidiarla. !oloro che la invidiavano dicevano6 \)hZ Quanto fortunata 7io
7ozen
=
Z e ci comportassimo in egual modo, potremmo divenire altrettanto ricche:.
!osP, per attirare la fortuna, aggiunsero la sillaba \7i] ai loro nomi6 alcune si chiamarono 7iichi,
7iOi, 7ifuHu, oppure 7itoHu. Quelle che la odiavano, invece, insinuavano6 \Di sicuro non si tratta
del nome o del simbolo con cui questo scritto6 la buona fortuna il risultato di un merito ereditato
da una vita precedente] e cosP mantennero intatto il proprio nome. Tre anni dopo questi avvenimenti
apparve un'altra abile hirabIoshi, una vergine dell'et di sedici anni, nata nella provincia di <aga6
il suo nome era 8otoHe.
' quando tutta la gente della capitale, sia i signori che i plebei, la videro, dissero che, sebbene
molte hirabIoshi si fossero recate lP fin da tempi lontani, una cosP abile come lei non si era mai
vista6 e anche lei godette della benevolenza di tutti. .n giorno 8otoHe 7ozen disse6 G+onostante mi
sia esibita in tutto l'"mpero, questo grande ?inistro Taira, che ora la fonte di ogni fortuna e
prosperit, non si ancora degnato di chiamarmiD e allora, come uso presso gli intrattenitori, andr
da lui senza invitoG. !osP si diresse immediatamente al %alazzo a +ishiNhachiOo.
3 hirabIoshi6 termine che indica sia le danzatrici, sia la danza stessa che eseguivano, che comparvero alla fine
dell'epoca 8eian. #a particolarit di queste danzatrici era il fatto che si vestivano da uomo6 indossavano infatti un
eboshi, una tachi, un haHama rosso, un suiHan bianco e rosso e un ventaglio HaKahori, tutti oggetti prerogativi di un
uomo.
: suiHan6 la veste di seta degli uomini di corte.
; tateboshi6 il copricapo nero degli uomini di corte.
= 7ozen6 ignora.
pag. 2'
)l suo arrivo, un servitore si rec alla presenza del ministro e annunci6 G8otoHe l'insigne qui6
ora la citt, fuori, priva di ogni famaG.
?a il ?onacoN#aico si alz furioso e replic6 G!om' possibileR Questi danzatori non devono
presentarsi solo quando vengono chiamatiR %erchM giunta senza invitoR ' anche se l'avesse
chiamata Dio o 1uddha, non possibile che stia qui quando gi presente la celebre 7io. !he se ne
vada immediatamenteZG
Dopo queste parole scortesi 8otoHe era ormai in procinto di allontanarsi quando 7io apostrof il
ministro6 GS usanza dei danzatori comparire senza invito, e per di piL lei ancora giovane e
innocente, per questo ha osato venire qui. Di conseguenza piL le si parla scortesemente e piL la si
tratta con villanPa, tanto piL lei sar presa dalla vergogna e dall'angoscia. %oichM anch'io ho seguito
lo stesso sentiero, non posso non ricordare queste cose. e non vuoi permetterle di danzare o
cantare, allora, ti prego, falla richiamare e ricevila in udienza6 se poi la congederai, avverr sotto il
profondo segno della sua gratitudineG.
)scoltato ci, il %rete ?inistro rispose6 G!he sia fatta la tua volont6 la vedr e la congeder.G e
mand dunque un servitore a chiamarla. 8otoHe 7ozen, dopo il severo trattamento, era gi nella
carrozza, pronta a tornare a casa, quando fu richiamata e torn nuovamente indietro. "l ?inistro la
incontr e le concesse udienza.
!osP 8otoHe, sebbene fosse al di l di ogni aspettativa per una come lei essere ricevuta in
udienza, grazie a 7io, che si era tanto gentilmente prodigata per lei, non solo comparve al cospetto
del ?inistro, ma, volendo questi sentire la sua voce, le venne ordinato di cantare una canzone del
tipo chiamato "maIo
,
. ' questo lei cant6
;o aaporato la bene1olen%a del mio nobile ignore<
2ra la mia 1ita permarr= per mille anni ancora3
>ome il pino empre1erde3 come le gru .etoe
,ull-*ola Tartaruga nel lago del giardino.
' coloro che la udirono furono enormemente meravigliati dalla sua abilit e bellezza e la
invitarono a ripeterla ancora tre volte. )nche il ?onacoN#aico fu compiaciuto e disse6 G@isto che sei
cosP brava nell'"maIo devi anche essere altrettanto brava nel danzare6 desideriamo vedere una delle
tue danzeZG
)llora fu ordinato di battere i tamburi e lei immediatamente ball. !om'era possibile che 8otoHe
7ozen, famosa per la bellezza dei suoi capelli e per quella del suo aspetto, e dalla voce non meno
meravigliosa, non fosse brava nella danzaR !osP, quando mise in mostra la sua abilit armoniosa ed
elegante nel danzare, <iIomori ne fu rapito e il suo cuore non pot che battere per lei.
)llora 8otoHe 7ozen gli disse6 G+on mi sono presentata senza invitoR ' quando fui scacciata,
non fui riammessa per intercessione di 7io 7ozenR #ascia che ora io vada e che ritorni prestoG.
"l ?onacoN#aico, pensando che lei fosse imbarazzata proprio dalla presenza di 7io, invit 7io ad
allontanarsi.
?a 8otoHe 7ozen rispose6 G!om' possibileR e noi rimaniamo qui entrambe io potrei essere
molto imbarazzata, ma se invece sua 'ccellenza manda via 7io 7ozen e tiene qui me da sola, come
pu lei non provare vergogna nel suo cuoreR "n verit sar molto piL doloroso per lei. e @oi
penserete a me in futuro, io sar sempre in grado di venire ad una @ostra chiamata. @i prego,
permettemi di ritirarmi per oggiG.
, "maIo6 componimento di = versi dodecasillabi con classica cesura eftemimera, che prese piede proprio al termine
del periodo 8eian. "l termine stesso significa GmodernoG, per differenziarlo dagli altri stili dell'epoca.
pag. 2(
<iIomori afferm che la questione era insindacabile e decise di ordinare a 7io di lasciare il
%alazzo, e incaric tre diversi messaggeri. 7io, comunque, si aspettava la cosa da molto tempo, ma
non pensava tuttavia che sarebbe accaduto improvvisamente, dall'oggi al domani. 'ppure, visto che
il +Iudo ripeteva continuamente questa richiesta irragionevole, non c'era altro da fare per lei se non
rassettare la propria stanza e andarsene.
e il dolore di una separazione grande per coloro che si sono incontrati all'ombra dello stesso
albero, o che si sono salutati dalle rive opposte di un fiume, riconoscendo di essere stati legati in
una vita precedente, tanto piL gravoso per coloro che si sono amati per ben tre lunghi anni.
!osP, nel rimpianto e nel dolore, vers lacrime amare e impotenti. eguendo un destino
inevitabile, 7io se ne and, ma prima di andarsene scrisse sullo shoOi questi versi, pensando forse di
imprimere indelebilmente nella mente l'immagine evanescente di chi andato via.
La tenera gemma e la corolla appaita
Verdeggiano inieme nella terra del campo<
7a l-autunno imminente rier1a ad entrambe
Lo teo crudele3 doloroo detino?
Quindi torn con la carrozza nel luogo in cui viveva, gett a terra lo shoOi e pianse
incessantemente. ua madre e sua sorella minore, vedendo ci, le fecero molte domande, ma 7io
non fornP alcuna risposta, e solo indagando sulle sue azioni vennero a sapere cosa fosse successo.
"noltre i 344 HoHu e i 344 HKan mensili smisero di arrivare6 ora toccava a 8otoHe 7ozen gustare i
piaceri della prosperit. %resto tutti nella capitale vennero al corrente di questo, e si chiesero se era
vero che 7io fosse stata allontanata dal palazzo di +ishiNhachiOo.
)lcuni vennero a trovarla, altri le mandarono delle lettere, alcuni inviarono i loro servitori, ma
7io, non essendo dell'umore per intrattenere alcuno, rifiut le lettere e mand via i messaggeri.
Divenne sempre piL malinconica e versava solo lacrime amare.
!osP l'anno finP e giunse la primavera.
%oi il +Iudo invi un messaggero a 7io chiedendole dei suoi affari, della sua salute e dicendole
che 8otoHe 7ozen desiderava qualcuno per ingannare le ore noiose, e quindi se lei potesse venire a
palazzo per danzare, o magari per cantare un "maIo e rallegrarla6 ma 7io non rispose, si sdrai e
trattenne le lacrime.
)ncora una volta il +Iudo mand qualcuno per sapere il perchM non fosse venuta, e il perchM non
avesse dato neanche una risposta e per quale ragione non volesse venire6 il 9oHai in persona
desiderava conferire con lei.
Quando sua madre sentP questo, pianse amaramente e la ammonP6 G%erchM non ti degni almeno di
dare una rispostaR ' perchM non vai nemmeno quando questi ti rimproveranoRG
)l che 7io rispose, trattenendo le lacrime6 G)vrei sicuramente risposto se ritenessi di dover
andare, ma visto che non ho alcun motivo per andare, non so che rispondere. !osP pure non sono
andata quando quelli mi hanno chiamata riferendomi che lui ha qualcosa da discutere con me. ' di
cosa mai potrebbe trattarsi se non di allontanarmi dalla citt, o prendersi la mia vitaR +on c' altro
di peggio. +on poi cosP doloroso andarsene da ?iIaHo, nM sarebbe la morte della mia anima.
!ome posso rivedere la sua faccia una seconda volta dopo che ho conosciuta l'amarezza di essere
disprezzataRG
%oichM non sentiva la necessit di replicare, sua madre la ammonP ancora, piangendo6
pag. 2)
G!oloro che abitano in questa terra non dovrebbero mai disobbedire ai comandi del +Iudo, e per
di piL ci che lega un uomo e una donna determinato da una esistenza precedente6 non comincia
in questa vita. )nche se ci si impegna per mille o diecimila anni, molto presto ci si separa, e anche
se alcuni pensano che questo sia per un breve periodo, altre volte invece dura fino alla fine della
vita. !i che non ha certezza in questa nostra esistenza proprio la relazione tra un uomo e una
donna.
e tu non vai ora che sei chiamata, forse non sarai messa a morte, ma certamente tutte noi saremo
allontanate da ?iIaHo. )nche se lasciaste la capitale, voi due, figlie mie, siete ancora giovani e,
qualunque distanza separi la roccia dall'albero, voi la potrete facilmente percorrere, ma io sono
troppo vecchia, debole e decrepita per andare a vivere in un posto estraneo6 triste anche il solo
pensarci. $h, come vorrei vivere e morire a ?iIaHoZG
!onsiderando il suo dovere filiale in questa vita e nella prossima, nonostante 7io avesse deciso di
non andare, per non disobbedire alla madre si alz in lacrime6 in verit, i suoi sentimenti erano da
compatire.
%oichM non voleva restare sola, la accompagn sua sorella minore 7inIo con altre due
hirabIoshi, formando dunque un quartetto. "nsieme partirono in carrozza e arrivarono al palazzo di
+ishiNhachiOo.
'ntrando nel palazzo per, si rese conto di non esser stata chiamata per rioccupare il suo posto,
bensP un rango inferiore. G)hG pens Gcome pu essereR +onostante non ci sia colpa in me, e
nonostante abbia risposto alla convocazione, come possibile che mi venga offerto un posto cosP
bassoRG ' non sapendo che fare non disse niente a nessuno, ma le sue lacrime cadevano
copiosamente da sotto la manica che teneva premuta sul viso. Quando 8otoHe 7ozen vide questo ne
fu profondamente colpita e disse a <iIomori6 Garebbe stato meglio se non l'avessi chiamataD ma
ora permettile di venire qui, o in caso contrario, lasciala almeno andare viaG.
"l +Iudo non l'ascolt e non avrebbe mai permesso che lei partisse, ma poco dopo si degn di
ricevere 7io per salutarla e chiederle come stesse, spiegandole inoltre che, quando 8otoHe 7ozen
era sola, sarebbe stato bello se 7io la potesse confortare danzando e cantando "maIo. 7io replic,
trattenendo a stento le lacrime, G"n verit sono giunta fin qui desiderando di non disobbedire al tuo
sommo comando. G ' cant i seguenti versi "maIo6
4nche e perino @uddha ebbe un tempo una otan%a e..imera3
5uale grande di..eren%a ci epara da chi condi1ide la ,ua Natura.
%er due volte la cant, piangendo amaramente, e come cant tutti i %rincipi e i !ortigiani degli
8eiHe, gli alti ufficiali e i samurai versarono lacrime di ammirazione e compassione. )nche
<iIomori riconobbe le ragioni di 7io e lo ammise in tutta franchezza di fronte a tutti.
!osP quando la danza finP, proclam che, poichM egli aveva anche altri compiti da svolgere, in
futuro lei sarebbe potuta venire senza alcuna speciale convocazione per ballare, cantare ed essere a
sua volta intrattenuta. ?a 7io, reprimendo le sue lacrime, se ne and senza fornire alcuna
spiegazione.
!osP, pur non avendo intenzione di andarsene, ma pensando quanto fosse crudele disobbedire a
sua madre, per una seconda volta subP un ignobile trattamento. !om'era da compatireZ )llora,
pensando che se fosse rimasta in questo mondo non avrebbe mai potuto sottrarsi a tali afflizioni,
decise di porre fine alla sua vita.
.dendo ci, sua sorella 7inIo decise di morire con lei.
pag. 30
?a la loro madre, conoscendo le loro intenzioni, piangendo le ammonP di nuovo piL gravemente6
Ge hai deciso questo, mi dispiace molto averti convinto ad andareD perchM in verit il tuo
disappunto la causa di tutto questo, e se intendi toglierti la vita T e se tua sorella vuole seguirti T
cosa ne guadagno io, vostra madre vecchia e decrepita, nel rimanere in vita, sopravvivendo alle mie
due figlie che muoiono prima di meR )nch'io, con voi, getter la mia vita.
$ra, non forse uno dei !inque 7randi %eccati
-
, spingere una madre, che non ha ancora
raggiunto la sua ora, al suicidioR ?a questa vita non altro che una dimora temporanea, e cosa
importa, dunque, anche vergogna su vergogna, cosa importaR !' solo tristezza del cuore nelle
lunghe tenebre di questo mondo. e in questa vita ci attacchiamo alle cose materiali, nella prossima
vita saremo condannati a percorrere una malvagia via in preda al doloreG. ciogliendosi cosP in
lacrime, le persuase.
7io, anche lei piangendo, ammise che diceva il veroD che era uno dei !inque 7randi %eccati
indurre la madre al suicidio per il rammarico di aver subito una tale vergogna. !osP rinunzi
all'intenzione di uccidersi ma, dal momento che, se fosse rimasta ancora a ?iIaHo, sarebbe stata
nuovamente umiliata, abbandon la capitale e, all'et di soli :3 anni, divenne una monaca.
"n un villaggio di montagna, nei recessi di aga, costruP una capanna con il legno del sottobosco e
incessantemente mormor le sua invocazioni a 1uddha. Quando sua sorella 7inIo seppe ci che lei
aveva fatto T dopo aver gi mostrato le sue intenzioni di morire insieme con lei T non volle
abbandonare la sorella per alcuna ragione al mondo.
!osP all'et di 32 anni cambi la sua condizione e si ritir dal mondo con la sorella maggiore,
dedicando se stessa alla preghiera per la loro rinascita futura. Dopo che le due giovani ebbero
abbandonato il mondo, la loro madre, vedendosi sola, anziana, debole e con i capelli grigi,
confidando comunque in una felicit futura, all'eta di =, anni si ras il capo, diede tutta se stessa
alla venerazione dei 1uddha e con le due figlie cerc la rinascita felice.
!osP pass la primavera, l'estate si avviava alla conclusione e i primi venti dell'autunno iniziarono
a soffiare.
@enne la stagione in cui gli esseri umani fermano il loro sguardo sulla @ia #attea, lP dove le telle
)manti
/
si incontrano nei cieli, quando si soliti lasciare i propri versi sulle foglie di HaOi
0
D madre e
figlie, guardando il sole della sera nascondersi dietro il crinale delle colline occidentali,
paragonarono il tramonto alla %ura Terra dell'$vest
2
e si chiesero T con l'intimo desiderio spento per
sempre T quando avrebbero potuto rinascere in quella regione santa.
?a una sera, quando dal crepuscolo si stava passando alle tenebre, dopo aver chiuso la porta di
bambL e dopo aver illuminato lYinterno con una lampada ardente, mentre recitavano il +embutsu
34
,
qualcuno buss.
- !inque 7randi %eccati6 in sanscrito %antchanantarIa, ovvero le cinque ribellioni6 matricidio, parricidio, uccisione di
un )rhat, causare divisioni nel clero, spargere il sangue di un 1uddha.
/ telle )manti6 $rihime Ein occidente6 @egaF che si dice incontrasse il suo amato 8iHoboshi durante il festival di
Tanabata, il /5 giorno del /5 mese.
0 HaOi6 nome scientifico 1roussonetia papIrifera, meglio noto come 7elso da carta o ?oro !inese. S usato fin
dall'antichit per la produzione di carta di alta qualit.
2 Terra %ura dell'$vest6 aiho 9odo. "l %aradiso di )mida che si trova ad $vest, una parte in cui si divide il 9odoNshu
o Terra %ura appunto.
34 +embutsu6 pratica che consiste nella lettura e rilettura delle sacre scritture buddiste.
pag. 31
#e tre suore furono subito prese dalla paura6 G)hZ (orse alcuni demoni vogliono disturbare le
nostre preghiere e vanificare il nostro +embutsu. Quale essere umano vagherebbe nel bosco
venendo qui, di notte, quando ci inusuale perfino di giornoR .n cancello cosP leggero di bambL,
anche se chiuso, facile da rompere6 cerchiamo di aprire senza indugio. e si tratta veramente di un
essere spietato che ci vuol privare della vita, fidando nel @ero @oto di )mida che abbiamo evocato e
ripetendo incessantemente il +embutsu, sicuramente 1uddha, l'"lluminato, udendo le nostre
invocazioni, verr da noi e ci porter al sicuro nella %ura Terra dell'$vestG.
!osP ripresero il +embutsu con ancor piL convinzione, e, rincuorandosi l'un l'altra e tenendosi per
mano, spalancarono il reticolato di bambL. ?a oltre non c'era uno spirito malvagio6 solo 8otoHe
7ozen.
?entre 7io si chiedeva del perchM 8otoHe 7ozen fosse venuta a trovarle, e se si trattasse di
sogno o realt, 8otoHe rispose in lacrime6 GS doloroso per me parlare di quanto accaduto, sarebbe
meglio dimenticare, ma se non lo facessi mi sentirei insensibile e crudele, cosP ti racconter
minuziosamente tutto dal principio.
Quando venni a !orte non invitata per la prima volta e stavo per andarmene, delusa, dopo essere
stata cacciata, fu solo per tua richiesta che fui richiamataD ma una donna una persona che non
riesce ad imporsi6 cosP, ignorando i rimorsi della mia coscienza, ho lasciato che tu fossi cacciata e
che io occupassi il tuo posto.
) causa di questo sono stata sopraffatta dal senso di colpa e dalla vergogna. Quando ti vidi
andare via sentii che era colpa mia e che non sarei mai piL stata felice. "noltre, quando lessi la frase
che tu scrivesti di tuo pugno sullo shoOi, G?a l'autunno imminente riserva ad entrambe lo stesso
crudele, doloroso destinoZG, pensai che fosse la pura verit. ' quando poi fosti richiamata ancora e
recitasti quell'"maIo, quelle parole mi ritornarono di nuovo in mente.
?a non sapevo dove fosti andata6 ho chiesto in giro e mi dissero che eravate andate via tutte
insieme per un luogo dove ritirarvi solitarie in preghiera e in meditazione. )llora, in verit, provai
invidia per voi, e pregai con zelo perchM il +Iudo mi lasciasse andare, visto che ormai non aveva
piL bisogno di me.
Quando mi fermai a riflettere attentamente, capii che, in questo mondo, la gloria dei fiori una
illusione racchiusa in un'altra illusione6 la prosperit e l'appagamento sono apparenze prive di
fondamento. '' molto difficile meritare la rinascita seguendo gli insegnamenti di 1uddha6 se ora
scendo nel dolore degli inferi non sar piL in grado di rinascere in un'altra vita, sar difficile per me
risorgere.
"n un mondo pieno di incertezza per tutti, adulti o bambini, come possiamo contare sulla nostra
forza giovanileR +on ci dato sapere il giorno il cui il respiro entra o esce dai nostri corpi, la nostra
vita piL fugace di una ragnatela o di un lampo luminoso e, se ci rallegriamo per la gioia di un
istante, d'altro canto dovremmo maggiormente disperarci per l'infelicit di una intera vita futura.
!osP stamattina me ne sono andata inosservata, venendo qui, come vedete, per rinunciare alla mia
condizione sociale e per diventare un'eremita. !ambiando cosP radicalmente la mia posizione, prego
affinchM possiate perdonare la mia trasgressione e, ripetendo insieme il +embutsu, potremmo
finalmente sedere su un loto in %aradiso. ?a se non riesco a raggiungere il mio desiderio, vagher
lontano T fino a dove non lo so T cadendo sotto un albero o su una distesa di muschio6 ma reciter
sempre con fervore il +embutsu, cercando fino in fondo di ottenere la rinascita in %aradisoG.
pag. 32
#e supplic cosP, premendo la manica sul suo viso. 7io le rispose, trattenendo anch'essa le
lacrime6 G+emmeno in sogno avrei potuto immaginare cosa provavi, mentre vivevo secondo
l'usanza di questo mondo fugaceD quando ho pensato alla mia condizione di infelicit, spesso ho
provato, mio malgrado, del risentimento per la tua condotta, e questo mi porter sofferenza in
questa vita e nella prossima.
?a, ora che hai mutato il tuo comportamento, i tuoi difetti precedenti sono passati come la
rugiada del mattino. $ra sento un'estrema felicit sapendo che anche tu, senza alcun dubbio,
raggiungerai il tuo desiderio di rinascere in beatitudine. ' se la gente afferma che il mio diventare
monaca sia stato difficile, dovrei crederci anch'ioR #'ho fatto perchM ho odiato questo mondo e ho
desiderato porre fine alla mia vita.
?a tu, non avendo risentimento e dolore, a soli 3/ anni hai deciso di ripudiare questo mondo e
concentrare ogni tuo pensiero sulla Terra %ura, pensando solo al +obile entiero6 questo un felice
stato di virtuosa illuminazione davveroZG
!osP loro quattro, insieme, si ritirarono dal mondo, offrirono fiori e incenso davanti al santuario
di 1uddha ogni mattina e ogni sera, chiesero tutte perdono con animo fervente e ognuna di loro
ottenne che il proprio desiderio di rinascita si avverasse felicemente.
' nel registro del tempio !hoHodo, eretto dall'8oNo
33
, 7oNhiraHaKa, sono sanciti i nomi di questi
quattro onorabili spiriti.
"n effetti questa una cosa meravigliosa.
33 8oNo6 letteralmente G(eniceG, appellativo che indica l'imperatore emerito che ha preso i voti Evedi schema ;F.
+ell'8eiHe ?onogatari viene utilizzato come sinonimo per l'"mperatore 7oNhiraHaKa.
pag. 33
C&('TOLO 7, (ER +UE VOLTE CO*%ORTE 'M(ER'&LE
Dai tempi antichi ai nostri giorni, il Trono ha mantenuto l'ordine nel &egno con l'ausilio sia dei
?inamoto che dei Taira, che punivano chiunque disobbedisse al 7overno o tentasse di mettere alla
berlina l'autorit della !orte.
?a dopo la decapitazione di TameIoshi durante la rivolta 8ogen e l'esecuzione di >oshitomo
nella rivolta 8eiOi, alcuni dei 7enOi furono esiliati e altri furono uccisi, cosP gli 8eiHe prosperarono
senza rivali, apparentemente al sicuro per gli anni a venire.
?a la morte dell'"mperatore 'merito Toba ebbe, come conseguenza, ripetuti scontri armati, ed un
costante susseguirsi di sospensioni, esilii, proscrizioni e sentenze capitali per gli ufficiali
governativi.
#'intero paese era destabilizzato e la societ perse il suo equilibrio.
"n particolare nel periodo 'irIaHu e $ho gente di alto e basso livello visse in tremante
apprensione quando l'"mperatore +iOo perseguP i funzionari fedeli all'"mperatore 'merito
7oNhiraHaKa, mentre l'"mperatore 'merito faceva lo stesso con quelli dell'"mperatore +iOo.
'ra come stare sull'orlo di un baratro, camminando su un sottile strato di ghiaccio.
' i rapporti tra l'"mperatore e l'"mperatore 'merito
3
, gi alienati come spiriti della notte, si
aggravarono per una serie di circostanze straordinarie. eguendo la cattiva usanza del periodo, molti
cercavano di superarsi l'un l'altro in astuzia.
ebbene l'"mperatore si opponesse continuamente alle decisioni prese dall'"mperatore 'merito, fu
un evento soprattutto che caus grande sbalordimento in tutti, e molti si trovarono in disaccordo con
sua 'ccellenza "mperiale.
'cco cosa avvenne.
#a consorte del compianto "mperatore 'merito <onoe, che aveva acquisito il diritto di essere
designata come TaiHoNtai Hogu ovvero 7ran ?adre "mperiale, era la figlia del %rincipe <inIoshi, il
?inistro di Destra di $iNnoNmiHado.
Dopo la scomparsa del precedente "mperatore, che l'aveva anticipata nella dipartita da questo
mondo, lei si era trasferita nel palazzo isolato di <onoe, chiamato <aKahara, al di fuori del
perimetro della !orte, e durante il periodo 'irIaHu, avendo l'et di ventitr anni, era passata in
secondo piano.
?a siccome aveva ancora la reputazione di essere la prima bellezza nel paese, l'"mperatore si
innamor profondamente di lei e segretamente ordin ad alcuni suoi coraggiosi funzionari di andare
al palazzo isoplato e consegnarle in forma strettamente privata alcune sue lettere d'amore.
#ei, del resto, non os contrastare la sua )ugusta @olont. ?ostrando prontamente il suo affetto
sincero, ua ?aest si compiacque di imporre alla famiglia del ?inistro di Destra il suo desiderio
di portarla nell'interno del proprio %alazzo come !onsorte "mperiale.
3 "mperatore 'merito6 7oNhiraHaKa. #'"mperatore corrente era +iOo Tenno, suo figlio.
pag. 3!
$ra, questo fu un decreto senza precedenti nel paese, i cortigiani tennero consiglio e tutti
pronunciarono la propria personale opinione. i deve purtroppo ammettere che esisteva un
precedente in un paese straniero, quella di oHuNten <ogo della !ina, la consorte di Taiso di To e, di
conseguenza, la ?atrigna dell'"mperatore <oNso, la quale, dopo la morte di Taiso, divenne la
consorte ufficiale di <oNso.
!i che accaduto in un paese straniero di diversa natura, eppure nel nostro paese dai tempi di
9immo Tenno, in tutte le settanta o piL generazioni di "mperatori mortali mai abbiamo sentito
parlare di qualcosa di simile al diventare "mperatrice per la seconda volta.
" cortigiani espressero la loro decisione all'unanimit, l'"mperatore 'merito dichiar
all'"mperatore &egnante che questa circostanza non doveva compiersi, ma ua 'ccellenza "mperiale
rispose6
G#'"mperatore non ha nM padre nM madreD ci sediamo sul Trono "ngioiellato unicamente per merito
delle Dieci @irtL
:
. Questo avvenimento accadr, perchM confacente alla @olont "mperialeG.
#a data dell'ingresso formale della nuova "mperatrice fu presto comunicata tramite 'ditto
"mperiale, e l'"mperatore 'merito non potM piL opporsi. Quando la ignora lo udP, fu sopraffatta
dalle lacrime.
Ge io non avessi vissuto oltre il mio compianto ignore, ma all'inizio dell'autunno del periodo
<IuNOu avessi terminato come lui la mia esistenza di rugiada T lei disse T o se fossi diventata una
suora e mi fossi ritirata dal mondo, non avrei dovuto sentire tali tristi notizieG.
?a il ?inistro suo padre cosP rispose6 GS un pazzo colui che resiste alla @olont dell'"mperatore.
#''ditto "mperiale gi stato pubblicato, in modo che non vi sia piL nulla da dire. Devi affrettarti6
se dovesse nascere un principe tu saresti nominata <oHubo, ?adre del %aese, e io diventerei 7ran
%adre "mperiale, cosa veramente auspicabile. e tu aiutassi in tal modo tuo padre, sarebbe davvero
un atto di grande amore filialeG.
) queste parole la @edova "mperiale non dette alcuna risposta.
"n un modo o nell'altro, nel corso delle sue esercitazioni di scrittura, aveva gi scritto questi versi6
Aoi morta durante il lutto
2norata arei del tutto3
*n1ece 1i1o e arB ricordata
Cer queto e1ento che m-ha in.amata?
Quando questa poesia fu pubblicata, suscit dolore e tristezza in tuttiZ
%resto venne il giorno dell'ingresso formale a !orte. "l ?inistro suo padre e i cortigiani
dell'"mperatore arrivarono con la massima celerit per la cerimonia di partenza dal %alazzo, ma lei
fu molto riluttante, giunse la sera e non si era ancora mossa. 'ntr nella sua carrozza solo dopo la
mezzanotte.
: Dieci @irtL6 nel buddismo, il non commettere le dieci azioni malvagie, cio uccisione, furto, adulterio, mentire,
esagerazione, abuso, discorso ambiguo, cupidigia, malizia e incredulit. #'espressione G"mperatore delle Dieci
@irtLG si spiega con il fatto che colui che ha accumulato meriti praticando le dieci virtL pu rinascere come
"mperatore. #'"mperatore unico e non ha le stesse limitazioni della gente comune.
pag. 3&
Dopo aver effettuato il suo ingresso a !orte fu condotta nel &eiHeiden
;
, e poi fu subito assistita
nella celebrazione del mattino da funzionari di stato. +egli appartamenti imperiali del hishinden
=

erano stati dipinti pannelli ritraenti i aggi !inesi "Nin, TeiHorin, 7useinan, TaiHobo, &oHuri ensei,
&iseHi e hiba. !'erano anche pannelli raffiguranti uomini con lunghe braccia, lunghe gambe e
cavalli.
#a tanza del Demone, $niNnoNma, aveva un pannello dipinto con una realistica figura del
generale !inese &i. !' motivo di supporre che i pannelli dei sette saggi furono dipinti da $KariNnoN
Hami $noNnoNTofu. Tuttavia non presente tra i pannelli del eirIoden uno dipinto da <anaoHa in
cui si vede la luna bassa su lontane collineR Quando l'"mperatore 'merito <onoe era un bambino,
giocando fece alcuni disegni sulla carta, e quando la sua triste consorte li ispezionava, essi erano
sempre lP, inalterati6 e lei si immerse con affetto nella sua memoria e scrisse questi versi6
Luna3 mio conorte?
>ome olio ci1oloo
l-emo%ione m-abbandona.
Nuo1o abito di corte3
*l rimpianto doloroo
7i ri1ete e m-oeiona.
' durante la sua seconda vita a !orte "mperiale una indicibile tristezza l'afflisse tanto da farla
cadere malata.
; &eiHeiden6 sala del palazzo imperiale, dove di norma risiedevano l'imperatrice e le varie dame.
= hishinden6 sala del %alazzo dove si tenevano le cerimonie. ui pannelli scorrevoli EshoOiF vi erano dipinti i ritratti
di trentadue saggi cinesi.
pag. 36
C&('TOLO 8, L& L'TE (ER LE T&VOLE
+ella primavera del primo anno di 'iNman, sua )ltezza il ?iHado si ammal e, agli inizi
dell'estate dello stesso anno, la sua malattia si aggrav.
#a figlia del ?inistro del Tesoro, "HoNnoN<anemori, aveva avuto un figlio da ua ?aest6 il
bambino aveva allora : anni e ci si aspettava che in futuro fosse nominato %rincipe 'reditario
3
D ma
il :, 7iugno, tra lo stupore generale, fu emanato un decreto che lo nominava %rincipe 'reditario
con decorso immediato e fu posto sul Trono la notte stessa.
7li esperti in tali questioni dicevano che, se si fosse investigato in merito alla uccessione
"mperiale, si sarebbe scoperto che eiKa Tenno aveva ereditato il Trono di ?ontoHu Tenno a nove
anni6 a quel tempo il !huOin <o, (uOiKara >oshifusa, assistette il giovane ignore negli affari di
governo, cosP come in !ina gli huHodan amministrano tutti gli affari di stato in nome del eiN$, e
questo fu l'inizio della carica di essho
:
.
TobaNin salP al Trono a , anni e <onoeNin a ; anni ma, anche tenendo presente queste premesse,
l'attuale %rincipe di anni ne aveva solo :6 quindi, senza scomodare tali precedenti, sarebbe
comunque sciocco discutere su questo argomento.
"l :/ #uglio dello stesso anno l'"mperatore 'merito lasci questa vita all'et di :: anni, come un
bocciolo che cade anzitempo, e dentro i Teli "ngioellati e i @eli di 1roccato tutti scoppiarono in
lacrime.
Quella stessa notte fu portato a (unaoHa >ama dietro &endaino a nordNest del Tempio di <orIuNOi.
Dopo le esequie di ua )ltezza molti sacerdoti del tempio 'nrIaHuNOi di 8ieisan e di <ofuHuNOi di
+ara si azzuffarono sul diritto di applicazione delle tavole.
'ra consuetudine che dopo la morte di un "mperatore egli fosse portato al luogo di sepoltura
accompagnato dai monaci delle !apitali del +ord e del ud, +ara e <Ioto, e che, una volta
terminata la processione attorno alla tomba, fossero messe le tavole dei rispettivi templi.
%oichM non vi fosse contesa tra i templi, per volere di homu Tenno fu messo prima il sigillo di
TodaiNOi e poi quello di <ofuHuNOi, fondato da TanHaiN<o.
;
%er quelli della !apitale del +ord la
tavola di 'nrIaHuNOi andava messa prima di quello del <ofuHuNOi, in ultimo la tavola di 'nOoNOi, il
tempio fondato da Temmu Tenno e reso sublime da !hisho Daishi.
?a in questa occasione i sacerdoti di 'nrIaHuNOi, in base a non so quale principio, sistemarono la
tavola del loro tempio dopo quello di TodaiNOi e prima di <ofuHuNOi, e mentre i sacerdoti della
!apitale del ud stavano discutendo animatamente su cosa fare, si fecero avanti due sacerdoti
minori del aiHondo di <ofuHuNOi, chiamati <KannonNbo e eishiNbo.
3 %rincipe 'reditario6 era costume proclamare il %rincipe 'reditario immediatamente dopo la morte dell'"mperatore
EensoF e svolgere una cerimonia ufficiale EoHuiF qualche tempo dopo. "l principe bambino di cui si parla &oHuOo
Tenno.
: essho6 &eggente Evedi schema ;F.
; TanHaiN<o6 (uOiKara (uhito.
pag. 3'
<KannonNbo vestiva un haramaHi
=
ricamato di seta nera e brandiva una nagamaHi
,
dall'elsa
bianca con entrambe le mani mentre eishiNbo aveva un'armatura cucita con filo verde e portava un
enorme tachi in un fodero laccato di nero.
'ntrambi si misero a correre e, tagliata la tavola di 'nrIaHuNOi, la fecero a pezzi e la gettarono di
qua e di l.
Quindi cantarono una canzone che faceva cosP6
4coltate la cacata<
L-acqua corre allegramente.
Cur e ora il ole plende3
Coi ar= era inoltrata?
' infine scomparvero tra gli altri monaci della !apitale del ud.
= haramaHi6 armatura leggera.
, nagamaHi6 alabarda corta.
pag. 3(
C&('TOLO 9, 2'5OM')U +EV&%T&T&
#a fazione di 'nrIaHuNOi non reagP immediatamente alla violenza subita ma attese in silenzio e
con grande attenzione che si presentasse una buona occasione di rivalsa.
Dopo il decesso del ?iHado tutti furono colpiti dal dolore e apparvero tristi, anche gli alberi e i
fiori, e coloro che avevano partecipato a questa disputa vergognosa si dispersero quasi tutti ai
quattro angoli del mondo, mortificati e imbarazzati.
"l :2 stesso, all'ora del !avallo
3
si vocifer che una grande compagnia di preti di 'nrIaHuNOi
marciasse su <IotoD bushi e Hebiishi
:
partirono da +ishiNaHamoto per fermarli ma, nonostante
questa opposizione, quelli sfondarono le linee e si lev un grande tumulto.
Quindi l'"mperatore 'merito 7oNhiraHaKa, come accadde non certo, spedP messaggeri alla
fazione di 'nrIaHuNOi, e, pensando che stessero per attaccare gli 8eiHe, mand soldati a %alazzo per
rafforzare la difesa delle postazioni di guardia.
7li 8eiHe si riunirono tutti a &oHuhara, e cosP fece anche l'"mperatore 'merito. )ll'epoca
<iIomori era solo DainagonNnoN.daisho, ed era in un grande stato di agitazione. <omatsuNdono,
chiedendosi il motivo di tale evento, tent una pacificazione, ma c'era troppo fermento e astio tra i
soldati.
" monaci di 8ieizan non andarono a &oHuhara, ma con noncuranza procedettero verso <iIomizu,
dove bruciarono tutti i templi e i monasteri.
Questo fu per vendicarsi dell'insulto ricevuto la notte del (unerale dell'"mperatore poichM
<iIomizu era un tempio del <ofuHuNOi.
3 ora del !avallo6 circa mezzogiorno.
#e ore tradizionali giapponesi, il cosiddetto AadoHei6
+e no HoHu N ora del ratto
.shi no HoHu N ora del bue
Tora no HoHu N ora della tigre
. no HoHu N ora della lepre
Tatsu no HoHu N ora del drago
?i no HoHu N ora del serpente
.ma no HoHu N ora del cavallo
8itsuOi no HoHu N ora della pecora
aru no HoHu N ora della scimmia
Tori no HoHu N ora del gallo
"nu no HoHu N ora del cane
" no HoHu N ora del cinghiale
+on possiamo eseguire una reale conversione con le ore convenzionali, visto che alba e tramonto cambiano
nell'arco dell'annoD tuttavia si pu affermare che l'ora della lepre corrisponde all'alba, il cavallo a mezzogiorno, il
gallo al tramonto e il ratto a mezzanotte.
: Hebiishi6 corpo dei commissari di polizia che costituivano una forza militare molto efficace durante questo periodo,
mentre con bushi si intendono i membri di una nobile casta di guerrieri addestrati e altamente specializzati.
pag. 3)
"l giorno dopo aver bruciato <iIomizu scrissero questo testo6 G!on l'aiuto di <Kannon il cratere
di fuoco diverr un lagoG
;
e lo affissero al grande portale, ma il giorno seguente la tavola fu
sostituita da un'altra che riportava6 G#a sua meravigliosa potenza non ha eguali in ogni epocaG.
Quando la folla si disperse l'"mperatore 'merito ritorn in fretta da &oHuhara e incontr
privatamente higemoriNnoN<Io.
"l !ancelliere suo padre non venne per precauzione. Quando higemori ritorn, suo padre gli
disse6 G8o avuto un po' di paura per questa visita all'"mperatore 'meritoD lui ha in mente qualcosa, e
a volte lo ha persino lasciato trapelare6 per questo motivo venuto qui Ea &oHuharaF, e non riesco a
liberare completamente la mia mente dal sospettoG.
G@oi non dovete rivelare tale sospetto nM con parole nM con azioniG, replic higemori G+on una
buona cosa rivelare i proprio pensieri agli altri. Dovete essere rispettoso della volont dell'8oNo. e
vi mostrerete cortese avrete garanzia della protezione sia dei <ami che di 8otoHe
=
. "n questo modo
non dovrete temere per la vostra personaG.
Genza dubbio higemori estremamente generosoG, disse suo padre.
Quando l'8oNo ritorn, i servitori con maggiore confidenza osservarono6 Gi dice in giro una cosa
stranaZ #'8oNo non ha alcuna idea personale, neanche un minimo concettoZG .n uomo di influenza
al %alazzo dell'8oNo, chiamato aiHo 8oshi, era lP in quel momento, si fece avanti e disse6 G"l !ielo
non manifesta apertamente i suoi profondi pensieri6 l'uomo che deve interpretarli e rivelarli. 7li
8eiHe hanno ecceduto nel potere e io ritengo che sia la volont del !ielo che qualcuno abbia
protestatoG.
?a gli altri, bisbigliando tra di loro con trepidazione, dissero6 G+on un buona cosa da dire. "
muri hanno orecchie. )ttenzioneZG
%oichM quell'anno fu un anno di lutto, le cerimonie del 7oHei
,
e del Daishoei
-
non furono
celebrate.
<enshunmonNin, quando era ancora chiamata 8igashino $nHata, ebbe un figlio dall'8oNo, e
questo %rincipe aveva ora , anni e si vociferava che sarebbe stato nominato %rincipe 'reditario. "l
:,5 giorno del 3:5 mese gli fu assegnato il titolo di hinno.
#'avvento del nuovo anno coincise con l'avvento dell''ra +inNan.
#'05 giorno del 345 mese dello stesso anno il %rincipe che era stato elevato al grado di hinno
l'anno precedente fu proclamato %rincipe 'reditario al %alazzo di 8igashi anOo. Questo %rincipe
'reditario era lo zio di - anni di suo nipote l'"mperatore, che ne aveva ;6 il loro rapporto e la loro
et erano alquanto anormali ed impropri.
)nche nel secondo anno di <KanNKa "chiOo
/
divenne "mperatore a / anni e anOo %rincipe
'reditario a 33 anni6 non erano senza precedenti, quindi.
; questa frase e quella dopo sono citazioni, in un contesto palesemente ironico, tratte dal 8oHHeHIo Egli insegnamenti
buddistiF.
= 8otoHe6 appellativo di 1uddha.
, 7oHei6 purificazione dell'imperatore.
- Daishoei6 presentazione del nuovo riso agli antenati imperiali.
/ "chiOo e anOo6 imperatori, rispettivamente --5 e -/5.
pag. !0
#'"mperatore
0
salP al trono a : anni e fu deposto quando ne aveva appena ,, diventando prete il
325 giorno del :5 mese e prendendo il titolo di hinNin prima ancora di aver raggiunto l'et per il
7enpuHu.
2
ia in !ina che nel nostro paese questa era la prima volta che accadeva una cosa simile. "l :45
giorno del ;5 mese del ;5 anno di +inNan il nuovo "mperatore
34
fu incoronato nel DaiHIoHuden.
Quando questo "mperatore salP al trono le fortune degli 8eiHe erano al suo apiceD sua madre era
<enshunmonNin, sorella minore di 8achiOonoN+iiNdono, moglie del ?onacoN#aico !ancelliere,
mentre Taira Dainagon ToHitada era il fratello maggiore di lei, quindi zio dell'"mperatore, e prese la
posizione di &eggente6 gli incarichi ufficiali, sia fuori che dentro la !orte, sia in autunno che in
primavera, passarono tutti per le sue sole mani.
#a sua posizione era simile a quella di >oHoHuNchu, quando sua sorella minore >oHihi
33
era la
favorita dell'"mperatore della !ina.
Quanto invidiata era la sua prosperit e la sua popolaritZ
%oichM il +Iudo lo consultava su tutte le questioni politiche, grandi e piccole, la gente del tempo
lo chiamava 8eiN<KampaHu.
0 #'"mperatore6 &oHuOo.
2 7enpuHu6 una antica cerimonia di passaggio all'et adulta, che di solito si teneva tra gli 33 e i 3/ anni.
"n quell'occasione i ragazzini indossavano per la prima volta gli abiti da adulti e cambiavano la pettinatura.
7li veniva anche assegnato il G+ome di !ortesiaG.
tessa cosa accadeva alle ragazze, tra i 3: e 3= anni, ma la cerimonia si chiamava ?ogi.
34 "mperatore6 TaHaHura Tenno, successore di &oHuOo, nonchM suo zio in quanto figlio di 7oNhiraHaKa.
33 >oHihi6 favorita dell'"mperatore 7enso di To. %roverbiale nella letterature !inese e 7iapponese per il fascino che
distrugge i re.
pag. !1
C&('TOLO 1:, LO %CO*TRO +E' -R&*+'
"l 3-5 giorno del /5 mese del primo anno di <aNo l'"mperatore 'merito 7oNhiraHaKa divenne
prete, ma ciononostante continu ad amministrare come prima, e non c'era differenza tra
l'"mperatore 'merito e quello &egnante
3
6 cosicchM i !ortigiani dell'"mperatore 'merito e le 7uardie
?ilitari sia di alto che di basso grado ricevevano incarichi e emolumenti in abbondanza.
'ppure, com' fatto il cuore dell'uomoZ +on erano contenti, ma dicevano ai loro amici intimi
quando si incontravano6 G)h, se quell'uomo perde la sua posizione allora il suo feudo sar vacanteG,
oppure Gse quel tipo potesse essere eliminato, avrei io il suo ufficioG.
#o stesso 8oNo mormor in segreto6 GDa anni ci sono stati molti che hanno soggiogato i nemici
del paese, ma mai prima d'ora queste persone erano state cosP premiate. Quando adamori
:

sconfisse ?asaHado e quando >oriIoshi
;
depose adato e ?uneto, quando >oshihide
=
sottomise
TaHehira, a >oshihide e "ehira fu data una ricompensa, ma non fu piL che un feudoD questo loro
modo arbitrario di premiare non ha senso. Questo perchM i tempi sono degenerati, e i princPpi del
governo monarchico non sono piL osservatiG.
+on riusciva per a trovare la possibilit di manifestare apertamente alcun rimprovero.
7li 8eiHe, d'altra parte, non avevano alcun particolare rancore verso la !asa "mperiale.
#a causa principale di tutto il disordine che sarebbe accaduto fu quando il 3-5 giorno del 345
mese del :5 anno di <aNo, hinsammi uHemori !huOo, secondo figlio di <omatsuNdono, un
giovane di 3; anni che fu poi 'chizenNnoNHami, desiderando vedere le bellezze del paesaggio
innevato di <arino T infatti la neve era caduta a chiazze qua e l T and a cavallo con una comitiva
di trenta giovani servitori a &endaino, ?urasaHino e .HonNnoNbaba, e dettero la caccia con i falchi a
molte quaglie e allodole dalla mattina alla sera, tornando a &oHuhara verso il crepuscolo.
3 "mperatore &egnante6 +iOo, primogenito di 7oNhiraHaKa, padre di &oHuOo.
: adamori e ?asaHado6 due guerrieri del clan Taira. ?asaHado era alla testa di una rivolta. "l padre di adamori fu
ucciso da ?asaHado durante uno scontro, e in seguito adamori uccise ?asaHado nella battaglia di <oOima nel 2=4
d.!. Da adamori prender inizio la stirpe del clan 8oOo, che si schierer con i ?inamoto nella guerra contro i Taira
e che abilmente regger lo shogunato durante l'epoca <amaHura.
; >oriIoshi, adato e ?uneto6 >oriIoshi, capo del clan ?inamoto, si distinse per il suo valore durante la prima
guerra del nord, chiamata guerra *enHunen E34,3 N 34-;F. !onflitto iniziato per il potere della provincia di ?utsu.
#a provincia era abitata dagli 'mishi, tribL native, non sempre pacifiche con i giapponesi. toricamente era il clan
)be ad avere il controllo sulla provincia. ?a >oritoHi, capo del clan )be decise di non pagare piL i tributi a <Ioto.
%er sopprimere la rivolta >oriIoshi dovette affrontare adato e ?uneto, figli di >oritoHi. !elebre fu la battaglia di
<aKasaHi, combattuta durante una tempesta di neve, vinta da adato. "n seguito per i ?inamoto ricevettero
rinforzi, e assaltarono la fortezza di <uriIagaKa, sconfiggendo adato e portando la sua testa a <Ioto. ?uneto
invece sopravvisse alla guerra.
= >oshihide Eo >oshiieF, TaHehira e "ehira6 personaggi della seconda guerra del nord, 7uerra 7osannen. >oshiie era
primogenito di ?inamoto >oriIoshi, al suo fianco nella 7uerra *enHunen. #a prima guerra aveva devastato gli
equilibri all'interno del clan )be e ci scaten un conflitto tra i membri. "l vincitore fu <iIohira, aiutato da >oshiie
?inamoto, nonostante fossero avversari nella prima guerra. Durante la guerra sconfissero TaHehira, alleato dei
?inamoto nella prima guerra. <iIohira sar il fondatore del clan (uOiKara del +ord, uno dei piL celebri clan del
7iappone. <iIohira nonostante sia stato un personaggio cardine non viene menzionato, in quanto era un mezzo
sangue, figlio di una donna 'mishi, quindi tabL.
pag. !2
%roprio in quel momento il essho ?otofusa stava procedendo dal %alazzo del 8oNo a
8igashiNnoNdo verso il %alazzo "mperiale e, mentre stava per entrare dalla %orta >uho, and a sud di
8igashiNnoNdo e si gir verso l'$riente in direzione di $iNnoN?iHado, cosP uHemori lo incontr
faccia a faccia tra $iNnoN?iHado e "noHuma.
"mmediatamente i servitori del ?inistro urlarono perentoriamente6 G!hi va lR montateZ
montateZ S ua 'ccellenza che passaZG. ?a uHemori, troppo orgoglioso e incurante dei suoi
doveri, e i suoi servitori, tutti troppo giovani, sotto i vent'anni e ignoranti delle buone maniere,
nonostante la circostanza del passaggio di un ?inistro, non smontarono secondo l'usanza e come
chiede l'etichetta6 al contrario tentarono di procedere forzando il corteo.
) causa dell'oscurit i servitori del ?inistro non furono consapevoli della presenza del nipote di
<iIomori, o, se lo erano, si comportarono come se non lo fossero, ma comunque gettarono
uHemori e i suoi servitori giL da cavallo e li schernirono.
uHemori non pot fare nulla, ma tornato a &oHuhara riport l'accaduto al suo nonno, il
?onacoN#aico !ancelliere.
"l +Iudo fu estremamente adirato6 G)nche un ?inistroG, disse, Gdeve rispettare la mia famiglia,
ed odioso che abbia insultato un ragazzo cosP giovaneD per una cosa simile la nostra casa stata
disonorata. +on posso permettere che il ?inistro non sappia questo, anzi spero di farglielo
rimpiangereG.
?a higemori disse6 GQueste cose non ci interessano6 se fossimo stati scherniti da un uomo come
>orimasa
,
o ?atsumoto dei 7enOi, allora ci dovremmo vergognare, ma stata una grave scortesia di
mio figlio, che non si inchinato al ?inistroG. )llora chiam il samurai che era presente durante
l'incidente e disse6 GD'ora in poi fai molta piL attenzione, perchM mai piL si insulti per errore un
?inistroG.
?a poi il +Iudo, non dicendo nulla a <omatsuNdono, radun -4 uomini, provenienti da +amba e
eno, tutti samurai di campagna estremamente brutali che obbedivano soltanto ai comandi del
+Iudo, e ordin loro di attendere il ?inistro, quando sarebbe uscito il :35 giorno, e di tagliare i
capelli delle sue staffette e dei suoi servitori come vendetta per l'offesa fatta a uHemori.
"l samurai rispettosamente acconsentP, e se ne and.
"l ?inistro, non immaginando minimamente una cosa simile, uscP con piL personale del solito,
dovendo soggiornare negli appartamenti del essho per fissare il tempo per il 7empuHu
dell'"mperatore che si sarebbe tenuto l'anno seguente.
%er quell'occasione sarebbe dovuto entrare da TaiHenmon, e andando a ovest di +aHaNnoNmiHado,
a "noHuma presso 8oriHaKa, incontr circa trecento servitori di &oHuhara armati fino ai denti, e che
lo circondarono da ogni lato, gridando esultantiD poi inseguirono ogni suo servitore e staffetta, li
trattarono con insolenza e tagliarono loro i capelli.
Tra i suoi sedici servitori, anche a TaHemoto, un servo dell'.daiOin
-
, vennero tagliati i capelli.
Quando tagliarono la ciocca di To <urandoNnoNTaiIu TaHenori dissero6 G+on la devi considerare la
tua ciocca, ma come se fosse quella del tuo padroneG.
, >orimasa 7enOi E?inamoto no >orimasaF ^ >orimasa fu non solo un grande condottiero che guid i ?inamoto in
seguito a questa vicenda nella prima fase della guerra 7enpei, ma fu anche un grande poeta e letterato. %rima della
guerra era anche molto amico di <iIomori. confitto nella battaglia di .Oi fece seppoHu Eonorevole suicidio ritualeF
diventando uno dei piL celebri esempi di questa pratica.
- .daiOin6 ?inistro della Destra.
pag. !3
%oi frugarono nel carro, ruppero le tende, tagliarono le corde e sciolsero i buoi disperdendoli,
infine tornarono esultanti a &oHuhara, dove vennero lodati dal +Iudo per aver portato cosP bene a
compimento il suo ordine.
?a i due servitori che cavalcavano a fianco del carro del ?inistro, "nabaNnoNaizuHai e TobaNnoN
<unihisaN?aro, nonostante il loro basso rango erano molto scaltri e sistemarono il carro portando
cosP il loro padrone al palazzo di +aHaNnoN?iHado.
'gli, asciugandosi le lacrime con le maniche del suo abito da cerimonia, torn nuovamente a casa
in uno stato pietoso.
+on occorre parlare di <amatari e (uhito
/
della casata (uOiKara, ma dai tempi di >oshifusa e
?ototsune
0
fino ad allora mai un oltraggio simile a quello degli 8eiHe era mai stato perpetrato nei
confronti di un essho o di un <KampaHu
2
.
Quando <omatsuNdono sentP dell'accaduto fu molto turbato, e tutti i samurai che vi avevano preso
parte furono dimessi dai loro posti.
G!omunque strano ci che ti ha ordinato il +Iudo, perchM non mi hai detto nullaRG disse
GS colpa di uHemori6 il sendan
34
fragrante gi da quando ha due foglieD similmente anche un
ragazzo di dodici o tredici anni sa cosa sia la cortesia e come comportarsi. S colpevole di aver
portato disonore sul nome del +Iudo con i suoi modi insensati e deve assumersene la
responsabilitG.
!osP higemori lo mand a "seNnoNHuni
33
.
#ui era veramente un esempio da ammirare sia in qualit di signore che come vassallo.
/ <amatari e (uhito della casata (uOiKara6 padre e figlio vissuti tra la fine dell'epoca )suHa E,;0N/34F e l'inizio
dell'epoca +ara, quindi =44 anni prima degli eventi narrati. <amatari, nato dal clan +aHatomi, dette origine al
glorioso clan (uOiKara. <amatari fu tra i piL forti oppositori all'introduzione del 1uddismo nel territorio
7iapponese. (uhito ricordato per essere stato un grande politico e per aver contribuito all'ascesa del neonato clan.
0 >oshifusa e ?ototsune Edel clan (uOiKaraF6 padre e figlio, membri del clan (uOiKara del @"" secolo E;44 anni prima
degli eventi narratiF. >oshifusa assunse la carica di essho dell'"mperatore eiKa, suo nipote, dando avvio al
monopolio del clan (uOiKara su questa carica. >oshifusa ebbe solo una figlia, )HiraHeiHo, in seguito moglie
dell'imperatore ?ontoHu. >oshifusa adott perci ?ototsune, uno dei figli di suo fratello +agara. ?ototsune
divenne essho dell'imperatore >ozei, suo nipote, figlio di sua sorella_cugina. !on la maturit dell'imperatore decise
di crearsi una carica di potere, invent quindi la carica di <KampaHu. Da allora sia la carica di essho che di
<KampaHu furono prerogativa della casata (uOiKara, per questo chiamata anche eHHanNHe.
2 <KampaHu6 segretario e consigliere personale dell'imperatore. Evedi schema ;F.
34 sendan6 nome scientifico Gsantalum albumG, albero del sandalo.
33 "seNnoNHuni6 la provincia di "se, il cuore dei domini dei Taira. (amoso il Tempio di "se, uno dei piL grandi
complessi di santuari hintoisti del 7iappone, dedicato a )materasu.
pag. !!
C&('TOLO 11, %H'%H' *O T&*'
) causa di questo incidente il 7empuHu dell'"mperatore
3
fu posticipato al :,5 giorno dello stesso
mese, e fu deciso che si sarebbe tenuto al %alazzo dell'"mperatore 'merito, ed essendo richiesta la
presenza del essho, questi ricevette una comunicazione "mperiale che lo nominava DaiOoNdaiOin
:
il
3=5 giorno. %oco dopo, il 3/5 giorno, si rec in visita per ringraziare l'"mperatore 'merito, ma la
situazione sembrava ancora instabile.
#'anno finP e inizi il ;5 anno di <aNo. "l ,5 giorno del 35 mese si tenne infine il 7empuHu
dell'"mperatore, che il 3;5 giorno visit l'"mperatore 'merito. #'8oNo e la sua !onsorte
;
lo
ricevettero6 ua ?aest era splendido, indossando il Hammuri
=
per la prima volta. !ome !onsorte
"mperiale ricevette una delle figlie
,
del ?onacoN#aico !ancelliere, e all'et di quindici anni fu
adottato
-
come figlio dell'8oNo.
?IoNonNinNden, (uOiKara ?oronaga, era all'epoca ancora +aidaiOin
/
NnoNadaisho, e alle sue
dimissioni un ToHudaiOiNnoNDainagon, 9itteiNnoN<Io, aspirava a prenderne il posto, come anche il
<KazanNinNnoN!hunagon, <anemasaNnoN<Io e il terzo figlio del +aHaNnoN?iHado ToN!hunagon,
<aseiNnoN<Io, lo hinNDainagon, +arichiHaNnoN<Io.
Questo Dainagon, stimato dall'"mperatore 'merito, volle propiziarsi la carica mediante molte
preghiere.
Dispose 344 preti davanti al santuario di 8achiman
0
per leggere il DaiN8annIa <Io
2
dall'inizio
alla fine per / giorni, e mentre ci aveva luogo, tre colombi volarono lP da $toNHoIama all'albero di
tachibana
34
che era davanti <oura DaimIoOin e combatterono l'uno contro l'altro fino alla morte.
" colombi sono ben noti messaggeri di 8achiman Daibosatsu
33
, e che un fatto simile accada in un
tempio o santuario un evento straordinario.
3 #'"mperatore in questione TaHaHura salito al potere dopo che 7oNhiraHaKa Eil padreF costrinse &oHuOo EnipoteF
ad abdicare. Evedi !)%"T$#$ 256 <">$?"*. D'@)T)T)F
: DaOoNdaiOin6 Escritto anche DaiOoNdaiOinF %rimo ?inistro, cancelliere del &eame.
; #a sua !onsorte6 non chiaro a chi ci riferisca, poichM 7oNhiraHaKa ebbe molte mogli. %ossiamo ipotizzare che
parli della madre stessa di TaHaHura, Taira no higeHo.
?a potrebbe anche riferirsi all'"mperatrice, ToHudaiOi Eche si ipotizza sia stata del clan (uOiKaraF o forse una di
quelle che venivano effettivamente definite !onsorti EshinnJNhiF, non sappiamo per se si parli di ?inamoto
)tsushiHo Emadre dell'imperatore +iOoF o (uOiKara +aruHo.
= Hammuri6 abito di seta, prerogativa degli adulti.
, una delle figlie6 Taira no ToHuHo, piu tardi conosciuta come <enreimonNin, madre del successivo imperatore
)ntoHu.
- fu adottato dall'8oNo6 TaHaHura non era nato dall'"mperatrice ToHudaiOi Eche non ebbe mai figliF ma da una delle
altre mogli di 7oNhiraHaKa, quindi non era considerato allo stesso piano di un figlio nato dall'"mperatrice.
!on l'adozione si dava continuit alla linea padreNfiglio.
/ +aidaiOin6 ?inistro di !entro.
0 8achiman6 il <ami della 7uerra, divinizzazione di $Oin Tenno, che ha come animale sacro il colombo.
2 DaiN8annIa <Io6 Tra i piL importanti sutra 1uddisti, recitato per scacciare la sfortuna e richiamare la felicit.
34 tachibana6 variet di cedro nativa del 7iappone.
33 8achiman Daibosatsu6 sincretismo tra l'8achiman shintoista e il 1uddismo.
pag. !&
"l <engIo
3:
di allora, di nome <IoseiNhoin, riport questo fatto alla !orte "mperiale. +on era una
cosa ordinaria, bisognava consultare i presagi, e un indovino tra i sacerdoti scintoisti proferP in tal
modo6 GQuesto un presagio di grande peso, ma non riguarda l'imperatore, bensP uno dei suoi
sudditiG.
)llora il Dainagon, per nulla turbato, and a piedi di notte, poichM di giorno la gente lo avrebbe
visto, dal suo palazzo a +aHaNnoN?iHado <arasuN?aru al santuario di <amo per / notti di seguito.
#'ultima notte delle sette, tornato stanco a casa, si addorment per un po' e sogn di arrivare al
santuario di <amo e di aprire la porta del anto tra i anti, quando una voce veramente maestosa
proclam queste parole6 G$h, fiori di ciliegio, non odiate la corrente del fiume <anzo, perchM esso
non fermer la caduta dei fioriG.
)llora il Dainagon, senza timore, eresse un altare nell'incavo di un albero di cedro dietro al
santuario di >ashino di <amo e mise lP un prete santo che pregasse in base al rito di DaHini
3;
per
344 giorni. %oi improvvisamente il cielo si annuvol e tuon fortemente, un fulmine colpP il grande
cedro, dandogli fuoco e mettendo in pericolo anche il santuario.
Tutti i preti corsero per spegnere insieme le fiamme, soprattutto volevano tirar fuori il santo prete
che stava pregando, ma lui disse6 G8o intenzione di pregare in questo santuario per 344 giorni, e
questo solo il /45 giorno, quindi non posso andarmene.G e non si mosse.
Questo fu riportato dal antuario al %alazzo "mperiale, ma l'"mperatore gli ordin di non fare
nulla che violasse la legge. )llora i preti presero dei bastoni bianchi e colpirono il santone al collo
cosP da costringerlo ad andarsene sulla strada che da "chiOo va verso sud.
7li dei non accettano la scortesia, e poichM Dainagon aveva bramato di divenire Taisho, una cosa
non consona al suo rango, fecero accaddere questi eventi straordinari.
$ra, la nomina dei funzionari non era concorde ai voleri dell'8oNo, e nemmeno quella di essho e
<KampaHu, dato che concentrava tutto il potere nelle mani degli 8eiHe. Questo non piacque
nemmeno a ToHudaiOi <KazanNin, ma <omatsuNdono higemori, il figlio maggiore del +Iudo, che
era DainagonNnoN.daisho, divenne adaisho, mentre il secondogenito ?unemori, da !hunagon
scavalc tutti i suoi superiori divenendo .daisho.
"nutile dire anche che ToHudaiOiNdono, Dainagon di alto lignaggio e letterato di gran fama, nonchM
capo della sua famiglia, si offese molto per la mancata promozione e pass dalla parte di ?unemori.
) dire il vero si vociferava che sarebbe diventato prete, ma ToHudaiOiNdono, volendo assistere agli
eventi futuri, semplicemente si dimise dall'incarico di Dainagon e si ritir dalla politica.
$ra il hin Dainagon
3=
, +arichiHaNnoN<Io, sarebbe dovuto succedere a ToHudaiOi <KazanNin, ma
quanto grande fu la sua ira quando si fece il nome di ?unemoriZ
)rriv persino a dire che avrebbe raggiunto il suo scopo solo con la distruzione degli 8eiHe. uo
padre, alla sua et, era solo un !hunagon, ma lui, il suo figlio minore, era divenuto Dainagon del
secondo livello, come feudo aveva ricevuto una grande provincia, e i suoi figli e servitori si
crogiolavano nei favori "mperiali.
!om'era possibile una cosa simileR embrava l'opera di un demone.
3: <engIo6 sovrintendente del tempio.
3; DaHini6 rito mistico della scuola hingon.
3= hin Dainagon6 letteralmente G+uovo DainagonG, ovvero l'ultimo Dainagon nominato, che in questo caso con
l'abbandono della carica a lui superiore sarebbe quindi passato di grado.
pag. !6
+el periodo 8eiOi, quando era 'chigoNnoN!huOo, prese le parti di +obuIori e sarebbe dovuto
essere decapitato anche lui, ma il suo collo fu salvo per intercessione di <omatsuNdono.
Dimenticandosi per della grazia ricevuta, anche quando nessuno era suo nemico, pass tutto il
tempo a preparare armi, a radunare soldati e ad addestrarli, trascurando tutto resto.
hishiNnoNtani a 8ogashiNIama, avendo ?iidera alle spalle, era una posizione molto strategica e,
con la montagna presidiata da hunHKan ozu, egli era rimaneva lP, ben riparato, a pianificare la
caduta degli 8eiHe.
.na sera lo raggiunse anche l'8oNo e con lui 9oHenN8oin, il figlio del defunto honagon +Iudo
hinsai. Durante il banchetto serale parlarono di questo problema e 8oin disse6 G!he assurditZ #e
persone bisbigliano e ci sar una fuga di notizie e ci porter una crisi nel %aeseG.
)llora il Dainagon, cambiando espressione in volto, si alz di scatto e rovesci con la manica
della sua <ariginu un vaso
3,
che stava di fronte all'8oNo. ua ?aest chiese cosa significasse. "l
Dainagon torn al suo posto replicando6 G#a caduta degli 8eishiG.
)ll'udire ci l'8oNo sorrise con soddisfazione e disse6 G%ermetti che qualcuno venga avanti e
danzi il arugaHu
3-
G. 8ei 8angKan >asuIori venne avanti e disse6 G!i sono molti vasi qui e siamo
tutti intossicatiG. hunHKan ozu disse6 G)llora che dovremmo fareRG. Garebbe meglio staccare i
colliG intervenne aiHo 8oshi, prendendo i vasi per il collo.
8oin, considerando tutto questo una follia, parl poco. Tuttavia, ammettiamolo, almeno, era
veramente una situazione terribile.
$ra, chi erano i favorevoliR $miNnoN!huOo &eiIo, comunemente chiamato +arimasa,
8osshoOiNnoNhugIo
3/
hunHKan ozu, >amashiroNnoNHami ?otoHane, hiHibuNnoNtaiho
?asatsuna, 8ei 8angKan >asuIori, o 8angKan +abufusa e hin 8ei 8angKan uHeIuHi.
Tra i servitori il piL importante era TadaNnoN<urando >uHitsuna ed erano convolti anche molti
hoHumen
30
.
3, vaso6 GvasoG in giapponese GheiOiG, la pronuncia simile a 8eishi, l'altro nome che indica gli 8eiHe. Tutto il
discorso successivo incentrato sulla similitudine di 8eiOi con 8eishi.
3- arugaHu6 letteralmente G#a ?usica delle cimmieG, era una forma di teatro popolare che variato nelle epoche.
+ell'epoca degli avvenimenti si intendevano dialoghi comici con giochi di parole, danze improvvisate comiche,
scenette e arrangiamenti. 'cco dunque spiegato il dialogo successivo.
3/ hugIo6 anche detto hitsuOi, !apo del personale o )mministratore del tempio.
30 hoHumen6 guardie della !orte "mperiale.
pag. !'
C&('TOLO 1/, 'L COM;&TT'ME*TO &+ U-&<&
Questo 8osshoOiNnoNhugIo, hunHKan ozu, era nipote del <IogoHuNnoN7enNDainagon
7ashunNnoN<Io e figlio di <idera 8oin <Kanga.
#a casata di suo nonno, il Dainagon, non era una casata militare, ma lui, essendo un uomo di
natura violenta, ostacolava il passaggio a chiunque transitasse davanti alla sua casa presso la %orta
di anOobo a <IogoHu, e spesso stava al centro della porta digrignando i denti in maniera
minacciosa.
'ssendo dunque il nipote di una persona formidabile, questo hunHKan, anche se appartenente ad
un ordine religioso, aveva un carattere tanto battagliero e fiero da renderlo l'unica persona capace di
prendere parte a una ribellione tanto brutale.
#o hinNDainagon +arichiHaNnoN<Io, chiamato TadaNnoN<urando >uHitsuna, lo nomin capo di
una delle forze dicendo6 Ge compirai questa impresa con successo, avrai tutti i feudi e i domini che
vuoiG.
' per compenso gli diede una cinquantina di tan di seta bianca da usare come custodie per archi.
"l ,5 giorno del ;5 mese del ;5 anno di )nNgen ?IoNinNden divenne DaiOoNdaiOin, e <omatsuN
dono, scavalcando 7enNDainagon adafusaNnoN<Io, divenne +aidaiOinD si tenne quindi un grande
banchetto per congratularsi con lui per essere divenuto sia DaiOin che Taisho.
$spite d'onore fu l'$iNnoN?iHado .daiOin6 Tsunemune <o. "l adaiOin avrebbe dovuto avere una
promozione, ma poichM suo padre era .OiNnoN)Husafu
3
, c'era qualche ragionevole timore nel creare
un simile precedente.
+on c'erano 8oHumen nei tempi antichi, ma furono istituiti all'epoca di hiraHaKaNin, e molti
degli 'ifu ottennero questa carica. TameIoshi e ?orishige, che da giovani erano conosciuti come
"numaru e enshumaru, divennero 8oHumen, al pari di molte altre persone meno importanti.
)i tempi di TobaNin anche ueIori e uenori, padre e figlio, servirono a !orte e svolsero a volte
le mansioni di corrieri tra l'8oNo e la !orte "mperiale, sempre rispettosi del loro grado6 ma gli
8oHumen dell'epoca avevano troppo potere e non rispettavano neppure il <ugIo e il DenOobito.
%assando dagli 8oHumen di basso grado a quelli di grado piL elevato, a cui era permesso entrare
a !orte, erano divenuti tanto arroganti da unirsi a questa folle ribellione.
Tra questi vi furono ?oromitsu e +ariHage, che avevano servito il defunto honagon +Iudo
hinsai. ?oromitsu era nell'ufficio del governo a )Ka e +ariHage era un uomo della capitale6 era
nato in un posto remoto, divenendo un <ondeiKaraKa, un fante. @ista la sua sagacia fu impiegato
dall'8oNo. ?oromitsu divenne aemonNnoNOo e +ariHage .emonNnoNOo, poi entrambi >uHieNnoNOo.
3 .OiNnoN)Husafu6 all'epoca (uOiKara >orinaga.
pag. !(
Quando hinsai morP si fecero monaci prendendo i titoli di aemonNnoN+Iodo aiHo e .emonN
noNOo aiHeiD ma anche dopo questo continuarono a mentenere l'ufficio di ?aestro dei ?agazzini
dell'8oNo. aiHo aveva un figlio, ?orotaHa, che divenne potente e arriv ad essere <ebishi 7oiNnoN
Oo. "n piL il 325 giorno del 3:5 mese del 35 anno di )nNgen divenne <agaNnoNHami, nel periodo della
nomina degli ufficiali durante lo Tsuina
:
.
?entre fu in servizio nella sua provincia di <aga si comport in modo barbaro e senza legge,
sequestr beni a santuari, a templi e a famiglie influenti, agendo sempre in modo del tutto
disonorevole.
$ra, anche se ben lontano dall'essere un governatore virtuoso, avrebbe almeno potuto governare
pacificamente, ma tra le sue azioni arbitrarie, durante l'estate del :5 anno dello stessa epoca, il
7overnatore ?orotaHa concesse a suo fratello piL giovane <ondo 8angKan ?orotsune di agire
come ?oHudai
;
.
!'era un tempio di montagna chiamato .gaKa vicino alla residenza ufficiale del 7overnatore e,
proprio quando il ?oHudai stava tornando dalla capitale, mentre i sacerdoti stavano per caso
facendo il bagno, lui e i suoi uomini irruppero in mezzo a loro, li scacciarono e si lavarono al loro
posto, allontanando i monaci di rango inferiore che facevano il bagno lP vicino, in modo che il
cavallo potesse essere lavato al loro posto.
)llora i sacerdoti si infuriarono e gridarono6 GDa tempi immemori questo tempio stato un luogo
sacro dove i funzionari non possono entrare6 noi difenderemo i nostri diritti e fermeremo questa
invasioneZG
)llora il ?oHudai rispose con rabbia6 G%oichM i precedenti ?oHudai erano tutti stupidi, quello
attuale non ha alcun motivo di seguire il loro esempio6 riverite il vostro ignoreZG
?a mentre parlava i sacerdoti cominciarono a scacciare i suoi uomini, e loro d'altra parte
provarono a fermarli, fu cosP il cavallo preferito del ?oHudai ?orotsune si ruppe una gamba nella
lotta.
)llora tutti cominciarono a colpirsi con le proprie armi e continuarono per diverse ore.
)l calare della notte il ?oHudai, vedendo che non riusciva a prevalere, si ritir con i suoi uomini.
"n seguito gli ufficiali della provincia riunirono un migliaio di uomini, andarono a .gaKa e
bruciarono tutti gli edifici del monastero.
.gaKa era una branca del tempio di 8aHuzan e l i capi dei sacerdoti, di nome !hishaHu,
7aHumIo, 8odaibo, hochi, 7aHuon, e TosaNnoNOari, andarono a chiedere aiuto.
8aHuzan consiste in tre santuari e otto templi, e tutti si mobilitarono6 una grande moltitudine di
duemila uomini. "l 25 giorno del /5 mese dello stesso anno, alla sera, giunsero alla residenza
ufficiale di ?oHudai ?orotsune. G$ggi gi passatoD domani combatteremo,G dissero e attesero il
giorno seguente.
"l vento carico di rugiada d'autunno soffi tra le corde dei loro archi, un fulmine illumin il cielo
facendo brillare i loro elmi. "l ?oHudai, temendo di non poter tenere loro testa, fuggP a <Ioto.
)ll'ora della lepre il nemico si lanci all'assalto urlando ferocemente il proprio grido di guerra.
Dall'interno del castello non proveniva nessun suono.
: Tsuina6 cerimonia di fine anno.
; ?oHudai6 vice.
pag. !)
7li esploratori riportarono che erano tutti scomparsi. )llora la moltitudine, vedendo che l'attacco
era inutile, disperse le forze e, portando con sM il sacro emblema del santuario centrale di 8aHuzan,
and ad appellarsi a 8ieizan.
)ll'ora del cavallo raggiunsero 8isashi aHamoto a 8ieizan6 dalle provincie settentrionali scesero
tuoni incessanti sulla capitale, cadde la neve che coprP la terra della montagna e della citt6
ammantando tutto di bianco, anche i ramoscelli sempreverdi sulle montagne dove era stato portato
il sacro emblema, al tempio di ?arodo.
Questo santuario era dedicato a ?Iori 7ongen di 8aHuzan6 la relazione tra le due divinit era
quella di padre e figlio.
)nche se non certo che ci sia stato qualche responso dalle divinit, fu un grande piacere per i
due Dei incontrarsiD piL grande persino di quello di .rashima
=
quando incontr i suoi discendenti di
sette generazioni, o di quello del figlio di 1uddha
,
nell'incontrare il suo sconosciuto padre a &Iosen.
!osP questa moltitudine di tremila preti da sette templi, ognuno stretto all'altro gomito a gomito,
cantava continuamente i sacri utra6 uno spettacolo indescrivibile.
)llora i sacerdoti di 8ieizan si appellarono all'"mperatore perchM <oHushi <agaNnoNHami
?orotaHa fosse bandito e che ?oHudai <ondo 8angKan ?orotsune fosse imprigionato, ma non ci
fu risposta.
@edendo questo alcuni influenti nobili della !orte si lamentarono l'un l'altro6 G)himMZ %erchM
l'"mperatore non risolve rapidamente questa situazioneR Da sempre gli appelli provenieni da
8ieizan sono stati differenti da tutti gli altri. $HueaNnoN<Io Tamefusa e Dazai 7onNnoNotsu
uenaHaNnoN<Io erano .fficiali di !orte molto importanti, ma furono ugualmente banditi per
volere di 8ieizan, tanto piL che ?orotaHe un uomo di poca importanza6 ogni azione va compiuta
nella sua giusta manieraG.
?a come dicono i !inesi6 G7li alti ufficiali temono per la loro paga e non avvisano il Trono,
mentre i piccoli temono di commettere un errore e quindi taccionoG.
(u cosP che tutti tennero la bocca chiusa in concilio.
G#e acque di <amogaKa, i dadi del ugoroHu e i monaci di 8ieizan sono cose che vanno oltre il
mio controlloG disse l'8oNo 7oNhiraHaKa.
%erfino ai tempi di TobaNin il dono del monastero di 8eizenOi di 'chizen a 8ieizan rivel la
fiducia non certo trascurabile in quel tempioD cosP 8ieizan sollecit l'"mperatore di darlo a loro e lui
rispose che da azioni malvagie poteva scaturire anche il bene.
)llora essi si appellarono all'8oNo, e 7oNnoNotsu <IoboNnoN<Io disse6 Ge i monaci di 8ieizan
portano fuori il sacro emblema di 8iIoshi e richiedono un appello, cosa meglio fareRG al che l'8oN
o replic6 GQuanto difficile resistere agli appelli di 8ieizanG e ubbidP.
= .rashima6 la leggenda vuole che .rashima and al %alazzo del dio Drago del ?are El'8oraiF nel ::5 anno
dell'"mperatore >uriaHu, il :35 "mperatore, e torn sulla costa di Tamba al :5 anno di Tencho, all'epoca
dell'"mperatore 9unKa, ,;5 "mperatore.
, il figlio di 1uddha6 &ahula Ein giapp. &agoraF, figlio di iddhartha e >as'odhar.
pag. &0
C&('TOLO 11, 'L VOTO
%rima di questo, per, il :5 giorno del ;5 mese del :5 anno di <aNo, il ?inoNnoNHami
3
, ?inamoto
>oshifune )son uccise 'nNo, un vecchio prete di 8iei, per privarlo del feudo recentemente ottenutoD
di conseguenza il capo sacerdote di 8iIoshi e i capi di 'nrIaHuNOi, una trentina in tutto, scesero con
una folla di seguaci e presentarono un reclamo per avere giustizia.
) causa di ci, il <KampaHu di 7oN+iOo
:
ordin a >amato 7enOi +aHatsuHasa 7onNnoNho
>oriharu di prepararsi allo scontro, con il risultato che i suoi seguaci scagliarono delle frecce sui
monaci, uccidendone otto sul posto e ferendone piL di dieci, cosicchM il sommo sacerdote e gli altri
fuggirono in tutte le direzioni.
%oi gli alti prelati di 8ieizan discesero in gran numero per segnalare l'accaduto all'"mperatore, ma
furono fermati a +ishiNaHamoto da alcuni samurai e alcuni Hebiishi e furono ricacciati di nuovo6
quindi mentre l'"mperatore esitava sulla decisione da prendere, essi portarono l'emblema sacro di
8iIoshi al <omponchudo e recitarono i -44 volumi del utra di DaiN8annIa prima di scagliare una
maledizione sul <KampaHu di 7oN+iOo.
' la supplica avvenne in tal modo6 !huNin 8oNin, che presiedeva e a quel tempo era solo !huNin
7ubu
;
, prese la parola, suon il campanello e con reverenza si rivolse al dio, pregando a gran voce
in questo modo6
G$h sommo 7ongen di 8achioOi, che ci hai nutrito e curato dalla nostra giovinezza, ti
supplichiamo, scaglia una freccia verso il <KampaHu di 7oN+iOoG.
)llora seguP uno strano presagio6 qualcuno sogn di sentire il ronzio di una <aburaIa
=
provenire
dal santuario di 8achioOi e attraversare <Ioto e, il giorno seguente, quando aprirono le imposte del
palazzo del <KampaHu, videro un ramo di shiHimi
,
bagnato di rugiada, come se fosse appena
arrivato dalla montagna, e quella notte la collera della divinit costrinse il <KampaHu a mettersi a
letto, colpito da una dolorosa malattia.
3 ?inoNnoNHami6 capo della provincia di ?ino.
: <KampaHu di 7oN+iOo6 all'epoca era (uOiKara ?oromichi.
; 7ubu6 prete addetto al ?iHoshi.
= <aburaIa6 freccia sonora utilizzata da varie culture nell'antichit.
, shiHimi6 nome scientifico *llicium aniatum o *llicium religioum, comunemente noto come anice stellato
giapponese. )ltamente tossico, utilizzato per la realizzazione di incensi da usare durante i riti religiosi hintoisti.
pag. &1
ua madre $NDonoNnoN<itaNnoN?andoHoro
-
and al santuario di 8iIoshi, straziata dal dolore,
vestita umilmente come una donna di basso ceto, e preg per sette giorni e sette notti, offrendo, per
il soddisfacimento della sua supplica, questi doni da dedicare al dio6 un centinaio di spettacoli di
danza chiamati hiba DengaHu, cento corse di cavalli, cento gare di tiro con l'arco a cavallo, cento
incontri di lotta, cento preti per cantare il utra +io e altri cento per il utra di >aHushi
/
, cento
statuette di >aHushi alte mezzo palmo, una figura a grandezza naturale della stessa divinit assieme
alle statue di haHa e )mida delle stesse dimensioni.
$ltre a questo aveva in cuore altri tre voti, anche se impossibile per chiunque riferire cosa
giaceva nelle profondit della sua mente, gi incredibile riportare cosa accadde al termine della
settima notte al santuario ad un giovane prete, venuto con molti altri dalla remota provincia di
?utsu.
'gli morP improvvisamente a mezzanotte. %ortatolo fuori dal santuario e offerte le preghiere, tra
gli occhi attoniti degli astanti, quello si alz in piedi, danz e, dopo aver danzato per circa mezz'ora,
il dio entr in lui e pronunci questo tremendo oracolo6
G.dite, o gentiZ %er sette giorni in questo mese la madre del <KampaHu ha pregato in ritiro al
mio cospetto6 nel suo cuore ci sono tre voti. 8a chiesto che la vita di suo figlio fosse risparmiata e,
se questo accadr, il suo primo atto sar di servire il santuario come il piL umile dei mendicanti per
mille giorni6 sono stato colpito dalla compassione della madre del <KampaHu, che cosP grande da
farle rifiutare il mondo senza timoreD il suo affetto per il figlio tale che, dimenticando lo squallore
di questa gente, pronta a servire il santuario tra i piL umili per mille giorni.
!ome secondo atto, lei costruir un corridoio tra l'8ashidono del santuario principale e il
santuario di 8achioOi6 quanto sarebbe benedetta la costruzione di un corridoio, per la piet che ho
per i tremila preti che devono andare da un santuario all'altro sotto la pioggia.
"nfine far in modo che si tenga un 8oHHe ?ondoHo
0
ogni giorno, per sempre.
Tutti questi voti non sono per nulla banali, forse i primi due sono un po' ordinari, ma lo 8oHHe
?ondoHo un proposito di gran valore.
%er quanto riguarda l'appello che i preti fecero all'"mperatore, esso era giusto, ma non stata data
risposta, solo loro sono stati colpiti ed uccisi6 essi sono venuti a me chiamandomi in lacrime
cosicchM fui mosso da compassione e sentii che era una cosa che non potevo dimenticareD in piL le
frecce scagliate ferirono il mio corpo nella sua natura di 1uddha. $sservate se dico il vero o il
falso.G e il monaco sensitivo, svestendosi, mostr sotto l'ascella sinistra una fessura come la bocca
di una coppa.
%oi proseguP6 G"n verit ci cosP grave per me che, per quanto lei offra voti, io non potr
prolungargli la vita piL del suo corso naturale, ma se verr tenuto l'8oHHe ?ondoHo gli permetter
di vivere tre anni in piL. (orse pu sembrare esiguo, ma vi assicuro che non possibile fare di piLG.
!on queste parole il dio termin e si ritir.
- $NdonoNnoN<itaNnoN?andoHoro6 con $Ndono ci si riferisce a (uOiKara ?orozane, mentre <itaNnoN?andoHoro un
titolo assegnato alla moglie di un <KampaHu o di un nobile proveniente da una delle cinque famiglie generalmente
scelte per tale incarico.
/ >aHushi6 il 1uddha 7uaritore, in sanscrito 1hechadOIa.
0 8oHHe ?ondoHo6 recita di insegnamenti letti dall'8oHHeHIo o dal utra addharma %undariHa.
pag. &2
#a madre del <KampaHu non aveva rivelato a nessuno i suoi voti, quindi nessuno poteva esserne
a conoscenza, e lei fu profondamente impressionata che i pensieri del suo cuore potessero divenire
l'oggetto di una profezia e. piL di tutto. sarebbe stata grata se la vita di suo figlio fosse stata
prolungata anche di un giorno o addirittura di una sola mezz'ora6 la concessione di tre anni era
veramente una gran cosa.
!osP, trattenendo le lacrime, and verso casa. "n seguito cedette il feudo del figlio di TanaHaNnoN
ho della provincia di <iNi al santuario di 8achioOi per sempre, ed per questo motivo che si sente
dire ancora oggi che lo 8oHHe ?ondoHo si svolge ogni giorno senza sosta al santuario di 8achioOi.
#a malattia del <KampaHu di 7oN+iOo svanP e per lui fu tutto come prima, per la gioia della sua
famiglia, ma, ahim, tre anni volarono come un sogno e il :35 giorno del -5 mese del :5 anno di 'iN
cho comparve una pustola all'attaccatura dei suoi capelli e scoppi, costringendolo a letto6 il :/5
giorno dello stesso mese morP all'et di trentotto anni.
ebbene fosse coraggioso, caparbio e valoroso nelle sue azioni, quando la sua malattia divenne
critica non desider altro che la morte. "n effetti si tratt di un caso triste, reso piL triste dal fatto che
morP prima di suo padre, prima dei quarant'anni.
+on vi alcun motivo per cui un padre dovrebbe sopravvivere ai suoi figli, ma anche 1uddha, la
perfezione della virtL, o il piL illuminato dei 1osatsu non hanno alcun potere di cambiare le sorti
della vita e della morte.
.n dio veramente giusto e misericordioso non pu non punire quando ci per il bene
dell'umanit.
pag. &3
C&('TOLO 13, L& C&L&T& +E' %&CR' (&L&*CH'*'
+onostante i sacerdoti di 8ieizan avessero piL volte chiesto all'"mperatore la messa al bando del
<oHushi <agaNnoNHami
3
?orotaHa e l'incarcerazione del ?oHudai <ondo 8angKan ?orotsune, non
avendo ancora ricevuto risposta, senza celebrare la festa di 8iIoshi, il 3;5 giorno del =5 mese del ;5
anno di )nNgen alla 3` ora del Drago, si incamminarono, preceduti dai ?iHoshi
:
dei tre santuari di
9uzenOi, ?arodo, e 8achioOi, e seguiti dai sacerdoti delle Divinit e dei 1uddha di agarematsu,
<iretsuzumi, <amoNnoN<aKara, Tadasu, .metada, >anagihara, TohoHuNin, e con loro altri monaci e
seguaci e innumerevoli ospiti.
Quando da occidente entrarono in "chiOo tutti si chiesero se il sole e la luna fossero caduti dal
cielo.
)llora l'"mperatore ordin ai generali delle case di 7en e 8ei di presidiare interamente il recinto
del %alazzo per proteggere la citt contro la moltitudine dei sacerdoti.
%oi <omatsu +aidaiOin adaisho higemori con circa tremila cavalieri si mise in difesa delle tre
porte del %alazzo chiamate >omei, TaiHen, e >ubo, mentre i suoi fratelli piL giovani ?unemori,
Tomomori e higehira, con gli zii >orimori e Tsunemori, controllavano i cancelli sud occidentali.
%er quanto riguarda la casata 7enOi, 7ensammi ?inamoto >orimasa, !ustode del %alazzo,
presidi il %alazzo +uidono al cancello nord insieme con i Aatanabe, padre e figlio, e con circa
trecento cavalieri.
#a postazione da presidiare era molto vasta e le scarse truppe si disposero in modo molto
sparpagliatoD quindi i preti, capito che quello era uno dei pochi punti deboli della difesa, decisero di
tentare lo sfondamento assieme ai sacri emblemi alla porta nord.
Quindi >orimasa scese velocemente da cavallo, si tolse l'elmo e bagn la sua bocca con acqua,
inchinandosi davanti ai sacri emblemi, e tutti i suoi ;44 seguaci fecero lo stesso, dopo di che mand
Aatanabe !hoshichi Tonau a parlamentare con i monaci.
'gli era vestito quel giorno di un hitatare
;
verde brillante, di un'armatura ornata di boccioli di
ciliegio su fondo giallo, con al suo fianco una spada con supporti di rame rossoD nella sua faretra
portava := frecce dall'impennaggio bianco e sotto braccio un arco laccato di nero e fasciato con
bande rosse. i tolse l'elmo, allacciandolo alla cintola, e prostandosi con reverenza dinanzi al sacro
palanchino disse6
3 <agaNnoNHami6 capo della provincia di <aga.
: ?iHoshi6 palanchini sacri utilizzati nelle processioni nei quali si ritiene dimorino le divinit hintoiste.
; hitatare6 antico abito formale giapponese composto di due pezzi Eil Himono all'epoca non esisteva ancoraF.
pag. &!
GTacete per un attimo, vi prego, e ascoltate il mio messaggio da parte di 7ensammiNdono.
#'appello di 8ieizan al Trono certamente legittimo, e anche noi ci rammarichiamo della lentezza
della decisione, perci non senza ragioni avete portato qui il sacro palanchino6 >orimasa, per, ha al
suo seguito pochi uomini per presidiare questa porta, e se deciderete di forzare l'accesso in un luogo
sguarnito, sarete oggetto di derisione per i figli della citt e sarete ricordati per la vostra vergogna
nei giorni a venire. "noltre se noi apriremo le porte disobbediremo all'$rdine "mperiale, mentre, se
tenteremo di difenderle, io, da sempre devoto al Dio di "ozan, non potr piL seguire la @ia del
7uerriero. "n verit la via che conduce all'altra porta lastricata di difficolt. "l lato orientale
saldamente presidiato da <omatsuNdono, cosP l che dovreste forzare l'entrataG.
)ll'udire ci i preti esitarono e furono indecisi sul da farsi e, in mezzo a loro, dei giovani
impazienti gridarono6 G%erchM temporeggiareR 1uttiamo giL quella portaG.
)lle loro voci si unirono molte altre, quando un prete anziano chiamato etsuNnoN&issha <oNun,
il piL saggio di tutti i capi delle Tre ale
=
, si fece avanti e disse6 G&ichiesta molto ragionevole. e
irrompiamo nel punto piL forte con il nostro palanchino sar grande la nostra fama nei secoliD e in
piL questo >orimasa della linea piL pura dei 7enOi, discendente dal sesto +ipote "mperiale, senza
eguali nelle arti marziali e rinomato non solo come guerriero ma anche come poetaD per esempio,
quando <onoeNin era sul Trono, accadde che, durante una gara di poesie, fu proposto Aiori nei
recei delle montagne come soggetto per una composizione poetica, e questo tema imbarazz
molto i compositori, ma >orimasa ottenne grande ammirazione da parte dell'"mperatore con la sua
famosa improvvisazione6
>iliegi nacoti nella el1a montuoa3
5uando .iorite3 qual 1ita gioioa?
Dunque non gettiamo vergogna su uno che ha meritato l'ammirazione "mperiale in una simile
occasione. %ortiamo il sacro palanchino altroveG.
cossi da queste parole, migliaia di monaci gridarono il loro assenso e si spostarono
immediatamente con il palanchino verso l'ingresso orientale, cercando di entrare a %alazzo
attraverso la porta di TaiHen.
Qui inizi una battaglia, i samurai tesero i loro archi e scagliarono le frecce colpendo il sacro
palanchino di 9uzenOi e alcuni preti vennero uccisi, molti seguaci feriti, le grida e i lamenti ascesero
fino al %aradiso 1onten
,
, mentre <enroN!hiOin, la possente divinit guardiana della terra, fu colta da
dolente costernazione.
)llora i gruppi di monaci, lasciati i sacri palanchini al cancello, fuggirono in lacrime ai loro
templi.
= Tre ale6 il complesso del tempio 'nrIaHuNOi formato da tre grandi aree6 Todo, aito e >oHaKa.
, %aradiso 1onten6 in sanscrito 1rahmaloHa, letteralmente i %aradisi di 1rahma. +el testo si intende il terzo dei Tre
?ondi EanHaiF, ovvero6 ?ondi del Desiderio E>oHuHaiF, ?ondi della (orma EhiHiHaiF e ?ondi della +on (orma
E?ushiHiHaiF dopo i quali si giunge al +irvana. "n sanscrito i loro nomi sono <amadhatu, &upadhatu e )rupadhatu.
pag. &&
C&('TOLO 14, L0'*CE*+'O +EL (&L&))O
Quella notte l'"mperatore 'merito ordin a <urodoNnoNashoben <anemitsu di indire
immediatamente il !onsiglio dei !ortigiani.
Quando i monaci portarono giL dalla montagna i sacri palanchini, nel =5 mese del =5 anno di 8oN
an, l'"mperatore ordin allo *asshu
3
di portarli al santuario di eHizanD anche il /5 mese del =5 anno
di 8oNen ordin al 1etto di 7ion di portare il suo palanchino al santuario di 7ionD ora, come nel
precedente di 8oNen, ordin che 7onsai ozu !hoHen, 1etto di 7ion, portasse il suo anche in
quell'occasione al santuario a notte fonda, e questo dopo che le frecce erano state scagliate sui preti.
Dall'antichit, partendo dal periodo di 'iNHIu fino ad ora, per ben - volte i preti di 8ieizan
portarono giL il sacro palanchino e, sebbene fosse sempre stato ordinato ai samurai di scacciarli,
non erano mai state scoccate delle frecce fino a quell'occasione.
#a gente della capitale era in preda al panico, temendo che l'ira del dio portasse una calamit
sulla citt.
"l 3=5 giorno, a mezzanotte, i monaci di 8ieizan discesero nuovamente verso la citt e
l'"mperatore, dopo aver fatto preparare la carrozza imperiale nel bel mezzo della notte, and al
%alazzo dell'"mperatore 'merito a 8oOuOiNden, mentre la !onsorte "mperiale e le altre Dame del
%alazzo andarono con le loro carrozze in altri luoghi.
<KampaHu, DaiOoNdaiOin e gli altri !ortigiani inferiori li seguirono precipitosamente, in preda al
panico.
"l +aidaiOin <omatsuNdono li attese, indossando un vestito ordinario con una faretra di frecce
sulla schiena, e con lui il suo erede 7onNnoNuHe <oremori vestito con un abito cerimoniale e con
una faretra vuota.
ia nel %alazzo che in citt, alto o basso rango, ricchi e poveri, tutti erano in uno stato di
confusione e tumulto.
) 8ieizan tremila preti si incontrarono in concilio, discutendo del fatto che, poichM il loro sacro
palanchino era stato colpito e che molti compagni erano stati uccisi o feriti, prima avrebbero dato
alle fiamme tutti i templi da $miIa e +inomiIa fino a <odo e !hudo come protesta contro
quell'azione indegna, poi sarebbero andati a prendere dimora sui monti e nelle brughiere.
) quel punto sembr che l'8oNo desiderasse proporre qualcosa in merito, e i preti anziani di
8ieizan a <Ioto ascesero la montagna per informare gli altri, ma questi stavano gi scendendo in
gran numero, fino a +ishiNaHamoto, e li spinsero di nuovo indietro.
Taira Dainagon ToHitadaNnoN<Io, che al tempo presiedeva l'ufficio di aemonNnoNHami, era stato
nominato 9oHei
:
, e fu inviato in qualit di intermediario presso i monaciD questi ultimi comunque
erano riuniti nel cortile del DaiHodo e gridavano6 G%rendiamoci ToHitada, leviamogli il <ammuri,
leghiamolo e gettiamolo nel lagoZG
3 *asshu6 capo abate
: 9oHei6 assistente ministro.
pag. &6
@edendo ci ToHitada chiese che fosse ascoltato in silenzio ci che aveva da dire e, prendendo
una piccola pietra da inchiostro, scrisse alcune parole su un foglio che teneva sul petto e lo diede
loro. !i che lessero fu questo6
Violen%a en%a .reni ad opera di preti
Di certo D il prodotto di un demone corrottoE
*l aggio imperatore l-aborre apertamente
CerchF illuminato da una nacita plendente.
concertati da questo rimprovero, i monaci, nonostante fossero sul punto di mettergli le mani
addosso, ammisero la verit delle sue parole e in accordo si dispersero in silenzio, tornando alle loro
celle e valli.
!i port a ToHitadaNnoN<Io la stima di tutti per aver placato l'ira dei tremila preti delle Tre ale
solo scrivendo poche parole su un pezzo di carta, evitanto insulto all'"mperatore e a sM stesso.
)nche i monaci, che si erano lasciati trascinare dal desiderio di portare disordine, ora avevano un
grande rispetto per la sua condotta, tenuta in un modo perfettamene corretto.
"l :45 giorno fu proclamato un editto imperiale da parte di <KazanNinN7on !hunagon TadachiHaN
noN<Io, il 9oHei che annunciava le dimissioni di <oHushi <agaNnoNHami ?orotaHa, il suo esilio a
"dota di $Kari e l'incarcerazione di suo fratello, <ondo 8angKan ?orotsune.
7i il 3;5 giorno i - samurai rei di aver scoccato le frecce contro il sacro palanchino furono
imprigionat6 erano tutti al servizio di <omatsuNdono.
#a sera del :45 giorno, all'ora del cane, scoppi un incendio a 8iguchi TomiNnoNHoOi e gran parte
di <Ioto bruci.
.n vento di sudNest soffi forte e le fiamme si fecero strada nella citt verso sudNovest,
dimenandosi come una gigantesca anguilla per la lunghezza di tre o cinque cho6 un evento davvero
terribile.
%resero fuoco il %alazzo di 7uhei hinno a !higusa, il %alazzo <obai a <itano TanOin, il palazzo
di &itsu "ssei a 8aematsu, il %alazzo $ni, il %alazzo TaHamatsu, il %alazzo <amoi, il %alazzo <anin
di 8igashi anOo (uIutsuguNnoN$todo, il %alazzo 8oriHaKa di (uOiKara ?ototsune, tra i trenta
palazzi famosi dai tempi antichi6 ben sedici palazzi appartenenti ai nobili di !orte del rango piL alto
furono bruciati, senza contare quelli di !ortigiani e )lti .fficiali.
"n ultimo il fuoco raggiunse il %alazzo "mperiale6 inizi dalla porta huOaHu, e poi la porta $ten,
la porta <aisho, il DaiHoHuden, il 1uraHuNin, gli otto uffici
;
del %alazzo amministrativo e l'.fficio
dei &egistri, in un istante, furono ridotti tutti in cenere. )ndarono perduti nel fuoco gli annali delle
famiglie e i documenti di tante generazioni riguardanti molti patrimoni di grande valore.
+essuno potr mai calcolarne il danno. Diverse centinaia di persone morirono e innumerevoli
furono i feriti.
#a straordinariet dell'evento fu confermaIa dal fatto che piL di una persona aveva sognato di
due o tremila enormi scimmie scendere da 8ieizan con torce per mettere a ferro e a fuoco la citt
come punizione da parte del dio.
; gli otto uffici6 gli otto ministeri del governo in epoca 8eian, ovvero +aHatsuHasaNshJ Eministero di centroF, hiHibuN
shJ Eministero dei servizi civiliF, 9ibuNshJ Eministero delle cerimonieF, ?imbuNshJ Eministero delle tassazioniF,
8IobuoNshJ Eministero degli affari militariF, 7IobuNshJ Eministero della giustiziaF, $HuraNshJ Eministero del
tesoroF e <unaiNshJ Eministero della casa "mperialeF.
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"l DaiHoHuden bruci la prima volta all'epoca di eiKa Tenno il 305 anno di 9oHan, e il ;5 giorno
del 35 mese del 325 anno la !erimonia d'"ncoronazione dell'"mperatore >osei si svolse nel
1uraHuNin.
"l 25 giorno del =5 mese del 35 anno di 7KanHIo si cominci la ricostruzione che si concluse l'05
giorno del 345 mese del 35 anno.
Durante il regno di 7oN&eizeiNin, il :-5 giorno del :5 mese del ,5 anno di TenHi fu di nuovo
bruciato e il 3=5 giorno dell'05 mese del =5 anno di 9irIaHu si inizi nuovamente la ricostruzione,
ma l'"mperatore 7oN&eizei morP prima che questa fosse terminata.
" lavori si conclusero durante il regno di 7oNanOoNin, il 3,5 giorno del =5 mese del =5 anno di
'nHIu, e la !orte "mperiale ristabilP ivi la propria dimora, mentre letterati e musici dedicavano
componimenti poetici e melodie armoniose.
?a quella era un'epoca degenere, e la forza del paese esaurita, per cui non fu possibile iniziare
allora la ricostruzione del DaiHoHuden.
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