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CorsodiLaureaacicloUnicoinIngegneriaEdile Architettura

GeotecnicaeLaboratorio
Distribuzionedelletensioninelterrenopereffettodi
carichi in superficie Cedimenti carichiinsuperficie Cedimenti
Prof Ing Marco Favaretti Prof.Ing.MarcoFavaretti
email: marco.favaretti@unipd.it
b i f i website: www.marcofavaretti.net
1
Con il termine cedimento si intende uno spostamento verso il basso di una
fondazione superficiale o profonda, di un'opera in terra (rilevato stradale o
f i i il i l di i ) di l i i i il ferroviario, rilevato arginale, diga in terra, ecc.) o di una qualsiasi opera civile.
Il cedimento totale viene schematizzato come somma di tre differenti contributi
s
i
: cedimento elastico (?) immediato
s c i t
s s s s + + =
s
i
:cedimentoelastico(?)immediato
(distorsione)
s
c
:cedimentodiconsolidazione
(f d l ) primaria(funzionedeltempo)
s
s
:cedimentopercompressione
secondaria(funzionedeltempo) ( p )
2
CEDIMENTI
Ilcedimentoimmediatosiverificasubitodopol'applicazionediuncarico
esterno;puressendodovutoadeformazionidinaturasiaelastica(reversibile
qualorailcaricovengarimosso)siaplastica(irreversibile),vienegeneralmente
calcolatoricorrendoallateoriadell'elasticit,ipotizzandoilterrenocomeun
mezzoomogeneo,elasticoedisotropo.Intalmodoilcedimentoimmediato g , p
dovutoadunadistorsionedelterrenosottostanteilcarico,chesideformae
cambia forma a volume costante cambiaformaavolumecostante.
Ilcedimentoimmediatocoincidepressochconilcedimentototaleneiterreni
granulari (ghiaie sabbie e mescolanze di ghiaia e sabbia) mentre granulari(ghiaie,sabbieemescolanzedighiaiaesabbia),mentre
generalmenteunapartetrascurabiledelcedimentototalenelcasoditerreni
i i ( ill li i)
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coesivi(argilleelimi).
CEDIMENTI
Ilcedimentodiconsolidazioneprimariadovutoall'espulsionediunaparte
dell'acqua interstiziale (l'acqua che riempie i vuoti del terreno) per effetto dell acquainterstiziale(l acquacheriempieivuotidelterreno)pereffetto
dell'eccessodipressioneneutrale(pressionedell'acqua)prodottodauna
variazione di tensione efficace nel terreno variazioneditensioneefficacenelterreno.
Neiterrenicoesiviinorganicicostituiscegeneralmentelapartepirilevantedel
di d ll d bili d i i i i il di cedimento;acausadellamodestapermeabilitdeiterrenicoesiviilcedimento
diconsolidazioneprimariasisviluppapiomenolentamenteneltempo.
Ilprocessotantopilentoquantomaggiorelaplasticitdelterreno.
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CEDIMENTI
Ilcedimentodicompressionesecondariadovutoafenomenidinatura
viscosa,ascorrimentiinterparticellariedallariorientazione deigrani;
caratteristicodeiterrenicoesiviorganiciedeiterrenitorbosi.Sisviluppaa
tensioneverticaleefficacecostanteedindipendentedalprocessodi
consolidazioneprimaria.
Di direzione opposta al cedimento il rigonfiamento, dovuto ad un eventuale Didirezioneoppostaalcedimentoilrigonfiamento,dovutoaduneventuale
scaricotensionaleconseguentealloscavofinoalpianodifondazione.
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Calcolodelcedimento sequenza
Determinazionedellecondizioniiniziali
profilostratigraficoestatotensionaleiniziale(o
v0
u
0
o
v0
)
propriet dei terreni (c
c
c
R
c
v
c
o
) proprietdeiterreni(c
c
c
R
c
v
c
o
)
Determinazionedellageometriaedellentitdeicarichiagentisullafondazione
Valutazionedellevariazionidelletensionineglistraticompressibili
1D:Ao
v
=q
0
3D:teoriadellelasticit/metodo2:1
Stimadellapressionedipreconsolidazione o
p
edelrapportoOCR
Calcolodelcedimentodiconsolidazioneprimarias
c
Stimadeitempidiconsolidazione
Stimadellentitedellavelocitdelleventualecedimentopercomprex secondarias
s
Stima del cedimento immediato (o per distorsione) s
i
6
Stimadelcedimentoimmediato(operdistorsione)s
i
terrenocoesivo:teoriadellelasticit
terrenogranulare:metodiempirici
Metodoempirico2:1
( )
( )
( ) 1 z B
1 B q
1 z B
P
area
carico
0
z
+

=
+
= = o
1
( ) ( )
( ) ( )
( )
( ) ( )
L B q P carico
0
z

= = = o
2
(1) F d i ti (2) F d i i l t
( ) ( ) ( ) ( ) z L z B z L z B area
z
+ + + +
(1)Fondazione continua (2)Fondazione isolata
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Esempio01
2metridiriempimentoditerravengonostesiecompattati( =2.04Mg/m
3
).Sopradel
riempimentovienerealizzataunafondazionerettangolare(3mx4m)chetrasmettesul
terrenouncaricodi1.200kN.Ipotizzaunadensitinizialedelterrenodifondazionedi
1 68 M /
3
N i t f ld f ti 1.68Mg/m
3
.Nonsiapresentefaldafreatica.
8
Esempio01
9
TeoriadiBoussinesq (1885)
SEMISPAZIOLINEARMENTEELASTICO
OMOGENEO,ISOTROPO
Lateoriadellelasticitvieneusataperstimarele
tensioninelsottosuolo.Ilterrenonondeve
presentare necessariamente un comportamento
( )
( )
B
2 2 / 5
2 2
3
z
N
z
Q
z r 2
z 3 Q
=
+ t

= o
presentarenecessariamenteuncomportamento
elastico,almenoperquelcheconcernela
valutazionedelleletensioniverticali.Le
deformazionisonoconsiderateallincirca
( ) z r 2 + t
La tensione verticale indipendente dalle
propriet del terreno.
Boussinesq ha ricavato anche i valori delle
proporzionalialletensioni.
Boussinesq ha ricavato anche i valori delle
tensioni radiali, tangenziali e di taglio.
B = Boussinesq
Caricopuntiforme
B Boussinesq
W=Westergaard
10
TeoriadiBoussinesq (1885)
SEMISPAZIOLINEARMENTEELASTICO
OMOGENEO,ISOTROPO
w
2 4
3
z
N
Q z P 2
=

= o
2 4
z x
t
Caricolineare
P
11
Areadiformacircolare(raggioR)
caricatauniformemente
12
13
Strisciacontinua(larghezza2a)caricatauniformemente
Newmark (1935)
Integrandolespressionedella
dia10suunasuperficieuni
f i di formemente caricatadi
formarettangolaresiottiene:
I q
0 z
= o
x
m=
z
z
y
n=
14
z
Esempio02
Siacaricataunareadiforma
rettangolare(5mx10m)con
i if di unapressioneuniformedi
100kPa.
15
Superficiediformacircolarecaricataconunapressioneuniformeq
0
16
Caricotrapezoidaledi
lunghezzainfinita
17
Caricotriangolaredi
lunghezzafinita
18
AbacodiNewmark,1942
19
Esempio03
20
TeoriadiWestergaard (1938)
Altrateoriautilizzabile,
specieinpresenzaditerreni
stratificati,quelladi
Westergaard,checonsiderale
tensionisuunmezzoelastico,
nelqualeledeformazioni
orizzontalisonoimpedite.
E d l i d ll Essaconduceavaloridella
tensioneverticaleminoridi
quelliottenutidaBoussinesq.
LasoluzionediBoussinesq
forniscetuttaviarisultati
soddisfacenti anche in soddisfacentianchein
presenzaditerrenistratificati
ecaratterizzatidacostanti
elastiche molto diverse
21
elastichemoltodiverse.
Confrontotra
teoriedi
Boussinesq edi
Westergaard
P / < 1 5 i l i di (B) Perr/z<1.5ivaloridi(B)
sonomaggioridiquellidi(W).
Per r/z > 1 5 le teorie Perr/z> 1.5leteorie
fornisconovaloriconfrontabili
22
Confrontotra
teorie di teoriedi
Boussinesq e
di
Westergaard
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Pressionedicontatto
Finora stato esaminato il problema del calcolo dei cedimenti quasi sempre
nellipotesi che larea caricata sia flessibile.
Il calcolo dei cedimenti nellipotesi di area caricata flessibile e facendo
riferimento ad una distribuzione delle tensioni verticali alla Boussinesq, indica
dei cedimenti del piano di fondazione sottoposto a carico uniforme distribuiti dei cedimenti del piano di fondazione sottoposto a carico uniforme, distribuiti
con i valori massimi nella zona centrale e i valori minimi ai bordi, poich questa
anche la distribuzione delle tensioni verticali sui piani orizzontali.
In realt larea spesso caricata da unopera che ha una sua rigidezza data dalla
struttura di fondazione e da quella in elevazione.
Lopera con la sua rigidezza influisce sulla distribuzione dei carichi sulle
fondazioni e sullentit e distribuzione della pressione di contatto, cio della
pressione unitaria esistente in ciascun punto di appoggio di una fondazione sul
terreno.
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Pressionedicontatto
La pressione di contatto generalmente considerata uniforme per i calcoli di
strutture sotto carichi di esercizio, cio per carichi lontani dal carico di rottura.
Ma qual landamento della distribuzione reale di questa pressione con i carichi
di esercizio e al momento della rottura, limitandosi al caso di fondazione rigida,
cio di fondazione che d luogo ad un cedimento uniforme? cio di fondazione che d luogo ad un cedimento uniforme?
Poich il cedimento della base di una struttura perfettamente rigida
i t if l i ti i d ll i ll b id ti necessariamente uniforme, la ripartizione della pressione sulla base identica
alla ripartizione del carico che produce una distribuzione delle tensioni verticali
nel terreno, tale da dar luogo ad un cedimento uniforme della superficie
caricata.
Per ottenere un cedimento uniforme quindi necessario spostare parte del
carico dal centro ai bordi in modo che la pressione di contatto sulla base di una
struttura rigida vada aumentando dal centro ai bordi.
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Pressionedicontatto
Per una fondazione rigida di larghezza B, su terreno elastico ed omogeneo fino a
grande profondit, e sottoposta a un carico uniforme q, la pressione di contatto
determinata con la teoria di Boussinesq, indica valori un po inferiori a 0,76q al determinata con la teoria di Boussinesq, indica valori un po inferiori a 0,76q al
centro ed un valore infinito al bordo. Nel caso di una piastra circolare al centro la
pressione di contatto pari a 0,5q.
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Pressionedicontatto
Se la fondazione poggia su un materiale reale la pressione sul bordo non pu
oltrepassare un certo valore finito q
c
a partire dal quale il materiale passa allo
stato plastico. La ripartizione corrispondente a materiale coesivo in assenza di stato plastico. La ripartizione corrispondente a materiale coesivo in assenza di
drenaggio (t = c
u
) rappresentata in figura dalla curva c.
27
Pressionedicontatto
Se si aumenta il carico, lo stato di equilibrio plastico si propaga a partire dai
bordi e la ripartizione della pressione di contatto si modifica. Se la base della
fondazione liscia, la ripartizione diviene uniforme quando il terreno cede per fondazione liscia, la ripartizione diviene uniforme quando il terreno cede per
scorrimento plastico. La curva c rappresenta la pressione di contatto in questo
momento e la curva c
2
la pressione in un momento intermedio.
28
Pressionedicontatto
Se una fondazione rigida poggia su un materiale non coesivo lintensit della
pressione di contatto per un carico q diminuisce, a partire da un valore massimo,
al centro della fondazione per annullarsi ai bordi come indicato in figura. In al centro della fondazione per annullarsi ai bordi come indicato in figura. In
realt, abbastanza spesso, la fondazione pi o meno flessibile e la
distribuzione della pressione di contatto non uniforme, ma ha un andamento
meno marcato di quello corrispondente ad una fondazione rigida meno marcato di quello corrispondente ad una fondazione rigida.
Questa ripartizione dipende dallintera
i f d i d zione tra terreno e fondazione ed
questo che rende difficile lo studio della
pressione di contatto. Come stato detto,
lostacolo in genere viene superato
adottando una ripartizione uniforme, che
pu essere in parte giustificata tenendo p p g
conto dellelasticit non lineare del
terreno e della non completa rigidit della
struttura.
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struttura.
Pressionedicontatto
La distribuzione della pressione di contatto influenza quindi il comportamento
della struttura di fondazione e della sovrastruttura. Il problema viene spesso
semplificato considerando solo linterazione fondazioneterreno, trascurando la semplificato considerando solo l interazione fondazione terreno, trascurando la
rigidezza della struttura in elevazione. Tale ipotesi accettabile se la rigidezza
della sovrastruttura < a quella della fondazione. Nellinterazione fondazione
terreno le condizioni di equilibrio e di congruenza devono essere soddisfatte terreno le condizioni di equilibrio e di congruenza devono essere soddisfatte
nella struttura di fondazione, nel terreno e allinterfaccia.
E perci necessario rappresentare la fondazione ed il terreno con modelli
li i N ll li il d ll i d t t i i l t d ll semplici. Nello scegliere il modello si deve tenere conto principalmente delle
possibilit di analisi con i vari metodi a disposizione (analitici, numerici, ecc.), del
significato fisico dei parametri che caratterizzano il modello e delle possibilit di
determinarli e del fatto che le risposte del modello siano sufficientemente
aderenti al comportamento reale. La fondazione solitamente formata da un
elemento strutturale abbastanza semplice (trave, piastra) per il quale in genere
si ha a disposizione lequazione differenziale che ne descrive il comportamento
elastico. A questa equazione se ne deve associare unaltra che rappresenti il
comportamento del terreno, cio indichi gli spostamenti allinterfaccia in
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p , g p
funzione della distribuzione della pressione di contatto.
ModelloallaWinkler
Un modello semplice quello di Winkler che caratterizza il terreno con una
relazione lineare tra la pressione di contatto p in un punto ed il cedimento s del
punto stesso: punto stesso:
s K p
r
=
K t t d tt d l ffi i t di i l i d l K
r
una costante detta modulo o coefficiente di reazione e la reazione del
terreno (pressione di contatto p) proporzionale al cedimento s. La relazione si
basa sullipotesi che il cedimento di ogni elemento dellarea caricata sia
indipendente dal carico sugli elementi vicini (serie di molle indipendenti
accostate). Nella realt, per una fondazione di dimensioni usuali, poggiante sul
terreno, il rapporto tra pressione/cedimento (p/s) diminuisce allaumentare del
carico e pu variare per punti diversi della base di fondazione.
Lutilizzazione del modello di Winkler richiede quindi una valutazione di K
r
q
r
appropriata al singolo caso; appare accettabile fare riferimento ad un K
r
dato dal
rapporto tra la pressione media p e il cedimento s calcolato per il caso in esame.
31
ModelloallaWinkler
Terzaghi ha proposto di fare riferimento ad un modulo K
p
corrispondente ad una
piastra quadrata di 0,3 m di lato ed ha indicato per K
p
i valori medi riportati nella
tabella per sabbie e per argille. tabella per sabbie e per argille.
K
p
32
ModelloallaWinkler
2
Hapoipropostoperlesabbielarelazione
2
p r
B 2
b B
K K
|
.
|

\
|
+
=
ConblarghezzadellapiastraeBla
larghezza della fondazione continua e per
B 5 1
b K
K
p
r

=
larghezzadellafondazionecontinuaeper
leargillelarelazione
B 5 , 1
33
Cedimentoimmediato
Avviene immediatamente dopo lapplicazione del carico, principalmente per
distorsione (variazione di forma ma non di volume) del terreno di fondazione.
La maggior parte del cedimento di un terreno granulare del tipo immediato.
Nei terreno coesivi il cedimento per distorsione non elastico, sebbene esso
venga spesso valutato mediante espressioni basate sulla teoria dellelasticit.
( )
2
0
B q
( )
s
2
u
0
i
I 1
E
B q
s v =
B: dimensione caratteristica della superficie caricata con pressione q
0
v: rapporto di Poisson
E
u
: modulo di Young non drenato
I
s
: fattore di forma e di rigidezza
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Cedimentoimmediato
Il coefficiente I
s
prende in considerazione la forma e la rigidezza dellarea caricata e
dipende dalla posizione dal punto su cui si desidera valutare il cedimento
immediato. Nella tabella 10.4 a e b sono indicati i valori di I
s
per due casi distinti:
(A) Strato di spessore infinito
(B) Strato di spessore illimitato soprastante un substrato rigido
Dobbiamo ovviamente considerare a quale dei due casi virtuali la applicazione in
esame pi si avvicina. E necessario valutare i parametri elastici E
u
e v.
Per argille sature v = 0.5 (distorsione senza variazione di volume), mentre v g ( ),
=0.250.33 per argille non sature.
Difficile la stima di E Il disturbo arrecato ai provini per prove di resistenza lal taglio Difficile la stima di E
u
. Il disturbo arrecato ai provini per prove di resistenza lal taglio
in laboratorio (es.: TX UU)pu determinare una sottostima del parametro e quindi
una sovrastima del cedimento
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una sovrastima del cedimento.
Cedimentoimmediato
Campodivaloridelmodulonondrenatodelleargille
Consistenza E
u
/p
a
Molle 1540
Media 4080
Elevata 80200
Campodivaloridelmodulodrenatodellesabbie
Densit E /p Densit E
d
/p
a
Bassa 100200
Media 200500 Media 200 500
Elevata 5001000
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Cedimentoimmediato
37
Cedimentoimmediato
38
Cedimentoimmediato
Effettodellaprofonditdelpianodiposa
Perareecaricateadunacerta
profonditDdalpiano
campagnasipuusarelabaco
riportatoafianco. p
0
B q
Effettodelladistanzatrapiano
diposaesubstratorigido
u
0
1 0 i
E
q
s =
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Cedimentodiconsolidazione
Leusualiespressioniutilizzateperilcalcolodeicedimentidiconsolidazionesi
basanosucoefficientiderivatisperimentalmentedaproveedometriche (provedi p p (p
consolidazioneadespansionelateraleimpedita).Nellarealtilterrenoilpidelle
volte pu deformarsi anche lateralmente, essendo le tensioni tangenziali molto pi voltepudeformarsianchelateralmente,essendoletensionitangenzialimoltopi
elevatediquelleagentisuiproviniinlaboratorio.NelleargilleOCl'incrementodi
pressione dei pori Au prodottosi dopo il carico e le variazione di volume AV pressionedeiporiAu,prodottosidopoilcarico,elevariazionedivolumeAV,
conseguentiallaconsolidazione,sonofortementeridottidall'aumentodi
d f i i di t li t ti di t i t t t deformazioniditaglio:questotipoditerrenipresentauncomportamento
dilatante,ossiatendeadaumentaredivolumepereffettodelletensioniditaglio.
Conseguentementelavariazionidivolumechesiverificanosonomoltominoridi
quellestimateconmetodiedometrici,specialmentenellazonaimmediatamenteal
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disottodellafondazione(tensionitangenzialimoltoelevate).
Cedimentodiconsolidazione
Skempton eBjerrum hannocossuggeritodiutilizzareuncoefficientecorrettivo,
parialrapportotracedimentorealeecedimentoedometrico,efunzionedel
coefficiente della pressione dei pori A e della geometria della fondazione e del coefficientedellapressionedeiporiAedellageometriadellafondazioneedel
rapportoH/B
S S
c ed
=
BB
H
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