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Lezione 8 GEOTECNICA

Docente: Prof. Ing. Angelo Amorosi


e-mail: a.amorosi@ oli!a.it

- Lezione 8 "
A. B. C. Fondazioni superficiali: requisiti di progetto Tipologie di fondazioni superficiali Verifica al carico limite (soluzione di Terzaghi, coefficienti di forma) . Verifica al carico limite in condizioni non drenate e in condizioni drenate !. !sercitazione: "alutazione della capacit# portante di una fondazione superficiale

8.A #on$azioni s% erficiali: re&%isiti $i rogetto

F%& A'(%&!: parte di una struttura a diretto contatto con il terreno, al quale "incola sta)ilmente la struttura stessa ed al quale trasmette i carichi su di essa agenti

Carichi agenti nella struttura in ele"azione: dell*ordine di molti +,acarichi unitari sopporta)ili dai terreni do fondazione: dell*ordine delle decine o centinaia di .,a

/a struttura di fondazione ripartisce le sollecitazioni pro"enienti dalla struttura in ele"azione su una superficie sufficientemente grande da assicurare il rispetto di determinati requisiti

0equisiti da soddisfare nel progetto geotecnico delle fondazioni:

1 sicurezza rispetto ad un fenomeno di rottura per CA0(C% /(+(T! dei terreni di fondazione (la fondazione de"e determinare nel terreno uno stato tensionale sufficientemente lontano da quello che produce rottura)

1 limitazione degli 2,%2TA+!&T( assoluti e differenziali a "alori compati)ili con la 2TAT(CA e la F3&'(%&A/(TA* della struttura in ele"azione

Altri requisiti: 1 lo stato di sforzo nella struttura di fondazione de"e essere compati)ile con i requisiti strutturali riguardanti la resistenza dei materiali, l*insorgere di stati di fessurazione, la dura)ilit# 1 de"e essere garantito che la soluzione in progetto sia realizza)ile in modo sicuro e, per quanto possi)ile, age"ole 1 la soluzione in progetto de"e rispondere anche a criteri di economicit#

(l progetto delle fondazioni si articola in una successione di fasi: $ indagini, rilie"i e pro"e tendenti alla caratterizzazione geotecnica del terreno $ determinazione dell*entit# e distri)uzione dei carichi esercitati dalla so"rastruttura $ $ $ scelta del tipo di fondazione e della profondit# del piano di posa calcolo del carico limite del complesso terreno1fondazione analisi del regime di tensioni e deformazioni dell*insieme terreno1 fondazione1so"rastruttura sotto l*azione dei carichi di esercizio (e.s.: cedimenti) $ $ studio delle modalit# esecuti"e piano dei controlli in corso d*opera ed in fase di esercizio, computo metrico e pre"enti"o di spesa, ...

Fondazione superficiale: il rapporto fra la sua larghezza in pianta B e la profondit# del piano di posa risulta maggiore o uguale all*unit#

Fondazione profonda: lo stesso rapporto, d4/, 5 molto minore dell*unit#

8.' Ti ologie $i fon$azioni s% erficiali

/e strutture di fondazione "engono realizzate quasi sempre in c.a., anche per strutture in ele"azione in muratura o in acciaio

/e forme pi6 comuni sono il plinto isolato, la tra"e ro"escia, la platea

&el passare da plinto isolato a tra"e ro"escia, a graticcio di tra"i a platea si determina quanto segue:

Aumenta l*area della fondazione e dunque si riduce la pressione trasferita al terreno Aumenta la rigi$ezza della fondazione, rendendo la struttura meno sensi)ile ad e"entuali cedimenti differenziali. Spesso questo secondo effetto risulta pi importante del primo ed quello che determina la scelta della tipologia di fondazione

(l ,/(&T% ha generalmente forma in pianta isometrica (quadrata, poligonale, circolare)- in presenza di significati"e eccentricit# do"ute ai carichi permanenti pu7 a"ere forma rettangolare

$ $

Forma a parallelepipedo, no a tronco di piramide 2ottoplinto in calcestruzzo magro, collegamento fra i plinti mediante tra"i

2i ricorre alle T0AV( 0%V!2C! quando i pilastri sono disposti lungo un allineamento con interasse relati"amente ridotto e le caratteristiche del terreno sono tali che i possi)ili plinti di fondazione risultano molto ra""icinati

Collegamento tras"ersale mediante cordoli- reticolo di tra"i ro"esce

2i ricorre alle ,/AT!! quando l*area di impronta del reticolo di tra"i ro"esce eccede il 89 :9 ; dell*area di impronta dell*edificio

Funzione di impermea)ilizzazione

8.C (erifica al carico limite )sol%zione $i Terzag*i+ coefficienti $i forma,

(l C%!FF(C(!&T! ( 2(C30!''A F2 di una fondazione rispetto ad una rottura per carico limite 5 dato dal rapporto fra il carico limite qlim e il carico di esercizio qes

e"e risultare:

q lim FS = < q es

Q q es= A

Calcolo del carico limite qlim per rottura generale

Formula trinomia di Terzaghi (fondazione nastriforme):

? q lim = cN c ? N q !@N @

c = coesione (c = Cu a B.T., c = c a /.T.)

Nc, N, Nq coefficienti dipendenti da > (=9 a B.T., = a /.T.)

? sen N q= eAp tg ? sen

N c = N q? ccotg

&el calcolo del carico limite di fondazioni rettangolari, quadrate o circolari la relazione di Terzaghi si modifica nella:

? q lim = cN csc ? N qs q !@N s @


$ $ sc, s, sq sono coefficienti di forma ,er fondazioni rettangolari (con B B /):

! sc = sq =? 9.@ " ! s =? 9.< " s = 9.:

,er fondazioni circolari:

sc = ?.<

s q =?

8.D (erifica al carico limite in con$izioni non $renate e in con$izioni $renate

,er i terreni a grana fine in condizioni non drenate: analisi in tensioni totali

c =C u = 9 =#$# %

N c = 8.C N =9 N q =?

q lim =8.CCusc ? ?sq

$ $

,er tutti i terreni in condizioni drenate: analisi in tensioni efficaci ,er superficie di falda al piano campagna:

c=c & = & = & ='

Nc N Nq

funzione di &

? q lim = c &N csc & ? N qsq ! & @N s @

,er superficie di falda al piano di posa:

? q lim = c &N csc ? N qsq ! & @N s @

,er superficie di falda a profondit# maggiore di DB

? q lim = c &N csc ? N qsq !@N s @

$ $

/imiti di applica)ilit# della relazione di Terzaghi: a lungo termine la relazione pre"ede una dipendenza lineare tra qlim e B (n realt# ci7 5 "ero per B < m. ,er B E< m, il meccanismo di rottura 5 di"erso da quello ipotizzato da Terzaghi rendendo non pi6 con"eniente l*allargamento della fondazione al fine di un aumento di qlim

8.E Esercitazione: -al%tazione $ella ca acit. ortante $i %na fon$azione s% erficiale