Tanti suggerimenti, strumenti e tecniche per coloro che vogliono definire i loro impegni personali e assumere il controllo della loro vita
Popolarit in aumento
Lassertivit e le abilit ad essa collegate hanno sempre maggiore popolarit perch: C stato un aumento della libert individuale Aumenta le potenzialit delle persone che la utilizzano Incoraggia la salute mentale in chi la utilizza Nelle strutture lavorative poco gerarchizzate, la sola direzione per livelli non pi efficace La maggiore competizione per le risorse fa s che gli individui debbano impegnarsi per ottenere ci che desiderano
Assertivit e integrit
Quando si assertivi si aumenta la propria integrit poich si onesti con se stessi e con gli altri. Con se stessi Cosa si prova Cosa si pensa Di cosa si ha bisogno ONESTA' Con gli altri Il loro impatto su di te Il loro comportamento Cosa si vuole da loro
Quando si onesti con se stessi e con gli altri si pu raggiungere ci che si vuole senza compromessi
Mantenere un equilibrio
Quando si assertivi, si bilanciano i bisogni degli altri coi propri. Si trattano gli altri come si desidererebbe essere trattati. Quando necessario si pu scegliere se dare la priorit alle necessit altrui o se considerare maggiormente le proprie necessit. BISOGNI ALTRUI
BISOGNI PERSONALI
NON ASSERTIVO
ASSERTIVO
AGGRESSIVO
PASSIVO: Quando si antepongono i bisogni degli altri ai propri AGGRESSIVO: Quando si antepongono i propri bisogni a quelli altrui ASSERTIVO: Quando si equilibrano i propri e gli altrui bisogni e si agisce secondo le priorit che emergono
Trova difficolt nel rifiutare le richieste altrui Dimostra acquiescenza verso le opinioni ed i desideri della maggioranza anche se essi sono in conflitto con le inclinazioni personali Giunge spesso a dei compromessi per mantenere l'armonia riluttante a disturbare le persone per i propri bisogni Si sottomette in presenza di un comportamento aggressivo Preferisce mantenere privati i propri punti di vista
LE NOSTRE RAGIONI La paura di irritare gli altri Nelle relazioni interpersonali sussiste un "mito" che recita pressappoco cos. Se fai abbastanza sacrifici, lavori abbastanza duramente, ti preoccupi abbastanza, perdoni abbastanza, le altre persone ti daranno la loro approvazione. E ancora peggio. Se non ti guadagni la loro approvazione perch non rinunci abbastanza, non lavori abbastanza duramente, non ti preoccupi abbastanza, etc.
Si pu scegliere di cambiare il proprio comportamento se si pensa che il costo di perdere l'amicizia di qualcuno sia pi elevato del fare o dire ci che si desidera; ma davvero raro che qualcosa abbia un tale significato Ci che si , qualcosa di assoluto ed indipendente dalla benevolenza degli altri; ci che gli altri pensano di noi non ci fa diventare n pi n meno di ci che siamo Le persone di solito vogliono cambiare il comportamento altrui quando non ottengono esattamente ci che vogliono; anche se pensano male di noi, ci che sappiamo di essere non cambia.
La paura del rifiuto Questa l'estrema versione della paura di infastidire gli altri. Se si irrita qualcuno chiedendogli ci che si desidera, si teme che muter la considerazione che ha di noi e che ci rifiuter completamente.
In ogni relazione necessario dare e ricevere, ma se tutto "prendere", allora la relazione si incrina nelle sue fondamenta e il prezzo da pagare troppo alto per chiunque Di solito un momento di riflessione sufficiente per rendersi conto che: o Se gli altri dicono No, improbabile che ci rifiutino come persona, e o Se essi vogliono realmente rifiutarci allora il prezzo della loro amicizia diventa comunque troppo alto
Sentirsi responsabili degli altri Vi una reale differenza tra il fatto ferire qualcuno e il fatto che qualcuno si sente ferito. Non si responsabili dei sentimenti altrui; se qualcuno si sente ferito da un nostro legittimo bisogno, allora questa un problema suo. Ci molto diverso da una situazione in cui, per un comportamento aggressivo, si fa soffrire qualcuno abusando dei suoi diritti, approfittando deliberatamente di lui/lei o non rispettandolo/la come persona Dialogo interno inappropriato Ci accade quando le regole secondo le quali si vive sono state determinate dagli altri, solitamente durante l'infanzia, e si agisce ancora seguendo quelle.
I GIOCHI DI AUTO-SCONFITTA DELLA MENTE Qualcuno una volta disse che vi sono due realt: il modo in cui si pensa che siano le cose ed il modo in cui esse sono realmente. Ci che si pensa di se stessi e la propria esperienza possono decisamente influenzare noi ed il nostro comportamento. Se le proprie percezioni costituiscono la propria realt, si deve fare molta attenzione a non partecipare al gioco di auto-sconfitta della mente. Bisogna stare attenti a quelle che gli psicologi chiamano "distorsioni cognitive", ovvero come la mente crea un'inappropriata spiegazione per un'esperienza neutrale. FATTI NEUTRALI + INTERPRETAZIONE EMOZIONALE REALTA' = DISTORSIONE DELLA
Ecco i pi comuni giochi che comunemente si fanno per sconfiggere se stessi: a) Generalizzazione b) Catastrofizzazione c) Etichettamento d) Lettura del pensiero e) Filtraggio f) Personalizzazione Esaminiamoli singolarmente. a) Generalizzazione Significa considerare un singolo evento e pensare che accada sempre. "Ho sbagliato una volta, quindi sbaglier sempre", oppure "Non l'ho fatto bene la prima volta, quindi non lo far bene mai". Questo ci riporta al fatto che "se si pensa che si pu o che non si pu, si avr comunque ragione". Si riceve ci che ci si aspetta di ricevere. La propria vita diventa un profezia di fallimento che si autorealizza. La maggior parte degli sconvolgimenti della vita sono in realt "roba da nulla". b) Catastrofizzazione Significa esagerare qualcosa, ingrandire in modo sproporzionato un piccolo fallimento, come se determinasse la fine del mondo. I normali alti e bassi della vita quotidiana diventano una serie di smisurate tragedie e drammi che aggravano le sensazioni di fallimento personale. c) Etichettamento Quando ci si attacca una larga scritta in fronte che dice "senza speranza", o "pigro", o "senza amici", allora ci si sta etichettando. Quando si ha l'opportunit di fare qualcosa, si guarda la propria etichetta e si agisce di conseguenza. Come Daffy Duck, se si ha un'etichetta in fronte che dice "Nessuno mi ama", e ce lo si ripete in continuazione, diventer presto realt. d) Lettura del pensiero Si sorride ad un amico ad una festa e si viene ignorati; si pensa subito di non piacere o di aver dato fastidio. Ci accade perch si legge nel pensiero, e solamente guardando gli altri si pu dire esattamente quello che pensano. Il fatto che possano essere miopi, o sopra pensiero, o magari un po brilli non viene nemmeno preso in considerazione! Le persone fanno certe cose per uninfinit di ragioni, ed un'auto-sconfitta applicare la "lettura del pensiero" ai loro comportamenti interpretandoli come un atteggiamento negativo verso di noi. e) Filtraggio I filtri fanno un ottimo lavoro nel tenere fuori i materiali indesiderati, ma nel caso del filtro personale, esso rimuove tutto ci che di positivo accade nella propria vita. Cos come il rovescio
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della medaglia, le persone che filtrano accettano solo le cattive notizie su loro stesse e sugli eventi che le riguardano. Cos confermano la loro visione del mondo. f) Personalizzazione Quando si personalizza, ci si prende l'intera responsabilit per una disavventura o una difficolt. I fatti accadono per una lunga serie di motivi, ma ci si prende interamente la responsabilit anche se la propria parte irrisoria. Si pu sempre fare di pi, provare pi duramente, essere pi costanti, ma non si pu controllare tutto o essere la causa di ogni cosa. Se si personalizzano in continuazione gli eventi della propria vita si sar condannati ad una vita di eterni dubbi, colpe, responsabilit ed auto-denigrazioni.
IL TIRANNICO CIRCOLO DEI DOVERI Le persone non assertive rimangono imprigionate dai "doveri" nella propria testa. Devo essere bravo e buono perch Non devo far soffrire nessuno perch
Le persone non assertive sono imprigionate dai devo nella loro testa
LE SBARRE DELLA PRIGIONE DEGLI OBBLIGHI INAPPROPRIATI DOVREI --------- DEVO ------------- SAREBBE MEGLIO SE ----------- BISOGNEREBBE CHE La libert e l'assertivit significa no scegliere le regole secondo le quali vogliamo vivere.
IL DIALOGO INTERIORE: SUCCESSI E FALLIMENTI Fallimento: pensieri negativi su di s bassa autostima aspettativa di fallimento effettivo fallimento personale
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Successo: pensieri positivi su di s elevata autostima aspettativa di successo effettivo successo personale
"Se pensi che riuscirai o che non riuscirai, avrai comunque ragione". Henry Ford
LA TIRANNIA DELLE VOCI INTERIORI A volte il nostro modo di parlare a noi stessi lavora contro di noi. Tutti abbiamo delle voci nella nostra testa che monitorizzano ci che facciamo e come ci comportiamo. A volte queste voci sono tutte nostre, a volte sono le voci di persone che hanno rivestito un ruolo importante nel passato: genitori, insegnanti o chiunque sia stato significativo per noi nella nostra infanzia. A volte le voci sono di aiuto, a volte no. Mentre potrebbe essere difficile eliminare le voci anche quando sappiamo che per esempio nostra madre a parlare, si pu decidere se esserne influenzati o meno. Qui di seguito vediamo alcune delle voci meno appropriate. - non fare storie - devi sempre rispettare i pi anziani e chi meglio di te - devi sempre lavorare duro - gli uomini veri non piangono - una brava donna sempre paziente - tutto bene ci che finisce bene - non portare a casa i problemi - devi lavorare di pi - la vita non un divertimento - sii buono - i bambini si devono vedere, ma non sentire - non interrompere - stringi i denti e vai - sii perfetto - devi finire quello che hai cominciato Quando si nasce, non si ha difficolt a far s che i propri bisogni vengano soddisfatti. Inoltre si eccezionalmente flessibili, si fa qualsiasi cosa sia necessaria per essere nutriti o per ottenere l'attenzione. solo pi avanti che si perde la propria spontaneit e si interiorizzano i "devi" degli altri. Essere assertivi significa riconoscere che talvolta le voci interiori sono utili, e che altre volte sono restrittive ed inappropriate. Comunque conviene ascoltare le voci interiori, ma non permettere che siano loro a decidere ogni volta come ci si deve comportare.
2. Il comportamento aggressivo
La persona aggressiva: Discute frequentemente con gli altri Si arrabbia frequentemente e pensa che gli altri abbiano bisogno di essere messi al loro posto Non ha difficolt a protestare quando riceve prodotti o servizi di scarsa qualit Di solito agisce di testa sua Si aspetta che gli altri si adattino ai suoi tempi Ha delle forti convinzioni su molti argomenti e non ha difficolt ad esprimerle Facilmente e frequentemente trova difetti negli altri Lavora in continuazione secondo il proprio ordine del giorno a spese degli altri Si preoccupa raramente dei bisogni o sentimenti altrui in competizione con gli altri e si arrabbia se non ottiene successo
LAGGRESSIONE Gli individui aggressivi sono essenzialmente egoisti. Sanno quello che vogliono e cosa piace loro, e scavalcano le necessit altrui per soddisfare i propri bisogni. Le persone aggressive pensano di essere degli esseri superiori. Ritengono di essere perfetti, mentre il resto del mondo non lo . Esprimono le proprie opinioni e necessit, e si comportano come se gli altri non avessero importanza. Lorigine del comportamento aggressivo complessa. Forse, da piccoli, le persone aggressive scoprirono di poter ottenere ci che volevano, e di conseguenza svilupparono delle caratteristiche legate a questo inappropriato, sebbene efficace, comportamento. Talvolta il comportamento aggressivo una iper reazione allessere troppo passivi, o potrebbe essere un modo inappropriato di gestire la rabbia.
3. Il comportamento assertivo
La persona assertiva: capace ad esprimere agli altri desideri e sentimenti capace a conversare e lavorare bene con gli altri a tutti i livelli capace ad apprezzare i punti di vista degli altri e ad accettarli se appaiono pi ragionevoli dei propri anche capace di mostrarsi in disaccordo con gli altri pur mantenendo la loro amicizia ed il loro rispetto Si preoccupa dei desideri e bisogni altrui in grado di fare concessioni agli altri senza sentimenti dinadeguatezza capace ad esprimere una preoccupazione o un bisogno col minimo imbarazzo per entrambe le parti capace a controllare i sentimenti e le emozioni anche nelle situazioni difficoltose o emotivamente forti capace a rifiutare una richiesta senza sentirsi colpevole o obbligato capace a chiedere qualcosa che desidera e pu insistere su ci che gli compete di diritto senza emozionarsi
UN DOPPIO VANTAGGIO NON ASSERTIVO Svantaggi Bassa auto stima AGGRESSIVO Vantaggi Vantaggi Svantaggi Non si deve sempre Elevata auto stima Si rimane isolati vincere Non affermare i propri Ci si adatta facilmente Si ottiene ci che si Non si benvoluti punti di vista vuole Sensazioni dansia Non ci si sente colpevoli Si crede di dare fastidio Non si irritano le persone Si esprimono i propri Si fanno soffrire gli bisogni altri Le persone non Ci si approfitta degli approfittano altri
I benefici dellassertivit Lassertivit unisce i vantaggi della non assertivit e dellaggressivit e non ha alcuno degli svantaggi di entrambi
I VANTAGGI PSICOLOGICI Si pu porre un limite al proprio ed allaltrui comportamento Si pu avere una visione realistica di cosa nelle proprie possibilit e cosa non lo Non si influenzati negativamente da chi sgarbato o scortese Si capaci di rallegrarsi dei propri successi e di accettare i propri fallimenti Si pu mantenere sempre il controllo del proprio comportamento, e non farsi istigare allira o forzare alla sottomissione
LA LIBERAZIONE DELLE VOCI INTERIORI Le voci interiori possono essere limitanti, ma possono anche influenzare positivamente il nostro comportamento. Per fare in modo che ci accada, di cruciale importanza creare affermazioni forti e positive su di s. Se la percezione che si ha di s pu creare la propria realt, allora occorre percepire se stessi nel modo giusto. Un modo per fare questo utilizzando le affermazioni. Se ci si ripete continuamente che si qualcosa, allora il proprio comportamento si orienter in quella direzione. Se ci si ripete che si una persona di successo o fortunata, ci cambier le proprie aspettative sul mondo e la propria interpretazione di ci che si riceve da esso. Questo un principio ben fondato: tutti gli atleti migliori vedono se stessi come persone di successo e vincenti, questo atteggiamento mentale fornisce loro un vantaggio psicologico. Utilizzando le affermazioni ci si pu dare lo stesso vantaggio. Il seguente circolo della liberazione mostra come funzioni laffermazione positiva Io sono assertivo. Notate che non conta tanto quanto si abbia successo, ma come ci si comporta. Comportiamoci secondo le proprie affermazioni e il successo verr da s.
LE AFFERMAZIONI Un modo per migliorare le proprie voci interiori utilizzare le affermazioni. Unaffermazione una dichiarazione personale che comprende le credenze su se stessi che si considerano importanti. Le affermazioni possono essere positive o negative. Ovviamente le affermazioni positive sono le migliori per il proprio benessere mentale Le affermazioni positive aiutano a: Scartare le limitazioni imposte dalle credenze altrui che sono state interiorizzate durante linfanzia Crearsi una forte personalit in modo da essere unici e sentirsi forti Raggiungere la fiducia in se stessi Di seguito vi sono alcuni esempi di affermazioni a cui dare uno sguardo per poi svilupparne di proprie. Sarebbe bene prendersi del tempo per leggerle con regolarit, specialmente come prima cosa da fare al mattino e come ultima da fare la sera.
AFFERMAZIONI PER IL LAVORO Sono competente e sicuro di me Imparo sempre dai miei errori e da quelli altrui Sono una persona attraente ed interessante Le persone ascoltano quello che ho da dire Do un significativo contributo durante le riunioni
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Sono persuasivo e influente Sono responsabile di me stesso e delle mie azioni Non dipendo dallapprovazione degli altri Sono sempre in grado di cogliere le opportunit insite nei momenti di cambiamento Sono lartefice del mio destino
Alcune di queste affermazioni possono sembrare attraenti, altre no. Ci che importante creare un proprio elenco personale
AFFERMAZIONI PER LA VITA Io sono quello che sono Sono in possesso di tutte le risorse per fare ci che desidero Devo rispondere a me stesso e al mio mondo Sono libero di essere ci che desidero essere Rispetto me stesso e tutti gli essere viventi Nell'essere me stesso esprimo la divinit che dentro di me Nell'amare me stesso amo gli altri Sto continuamente sviluppando la mia parte interiore Tutte le cose hanno un significato e c' sempre una via d'uscita nell'avversit Nel dare ottengo di pi Sono aperto alle opportunit che il giorno offre
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Se si nascondono le proprie opinioni ed i propri sentimenti, gli altri non avranno la possibilit di conoscerci o di capirci. In tal modo ci verr negato il valore e la bellezza dell'amicizia vera. 3) Fissare i propri scopi ed i propri obiettivi a. Ognuno ha il diritto di perseguire i propri scopi b. La vita non una prova generale; non si ha il lusso di un replay o del tempo extra: questo un dato di fatto e ognuno ha il controllo di ci che vuole fare c. Se non si seguono le proprie priorit, ci si render presto conto di stare lavorando secondo quelle degli altri, i quali non necessariamente hanno a cuore i nostri interessi Rifiutare una richiesta o dire di no a. Ognuno ha il diritto di rifiutare b. Quando si sta lavorando secondo le proprie priorit e si sta decidendo cosa sia importante e cosa no, vi sar un tempo limitato per fare ci che si vuole; quando gli altri pongono delle richieste che portano via del tempo, siamo noi che decideremo se desideriamo concederglielo o meno c. Se e quando si decider di dire "s" a se stessi e "no" agli altri, dicendo occasionalmente di "no" non si diventa egoisti, ma si diventa qualcuno che si interessa tanto a se stesso quanto agli altri
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Chiedere ci che si desidera a. Ognuno ha il diritto di esprimere i propri bisogni b. Ognuno ha delle necessit, voglie e desideri ed utile esprimerli nelle relazioni; innanzitutto ci aiuta gli altri a darci ci che veramente vogliamo, e poi aiuta anche loro a chiederci ci che vogliono c. Non si otterr sempre ci che si vuole, ma si avr ci che si vuole se non lo si chiede? Commettere degli errori a. Ognuno ha diritto a commettere degli errori b. Gli sbagli e gli errori sono delle parti essenziali dell'apprendimento; si impara dai propri sbagli e si fanno le cose in modo corretto in seguito a degli errori c. Le uniche persone che non hanno commesso errori sono quelle che non hanno fatto niente per se stessi o la propria vita Essere i giudici del proprio comportamento indipendentemente dalla benevolenza degli altri a. Ognuno ha il diritto di giudicare se stesso; se siamo persone di valore ed integrit non ci sar bisogno che altri ci dicano cosa fare e cosa no b. Si pu giudicare il proprio comportamento, senza avere bisogno dell'approvazione o delle critiche altrui Avere ci per cui si paga a. Ognuno ha il diritto di ottenere ci per cui paga; sufficientemente difficile guadagnare dei soldi senza vederli sprecati in beni scadenti, scarse abilit o servizi di poca qualit b. Ognuno lavora duramente per i propri soldi: ci che si riceve in cambio del denaro dev'essere di valore c. Se non lo , si ha il diritto di richiedere il valore, il servizio o la qualit per cui si pagato, o di essere rimborsati Cambiare la propria opinione a. Ognuno ha il diritto di cambiare la propria opinione. Una volta, un giornalista televisivo molto aggressivo contest un ministro americano, poich tempo prima era stato un membro attivo del partito comunista. Dopo alcuni istanti di riflessione, il ministro del consiglio rispose: "S, lo ero, e prima di ci credevo anche a Babbo Natale". b. Cambiare significa crescere e svilupparsi. Se si sfida se stessi, le proprie idee, i propri valori, allora il cambiamento sar inevitabile
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10 ) Decidere se far valere o meno i propri diritti a. Ognuno ha il diritto di scegliere per se stesso. b. Nelle relazioni con gli latri si pu decidere ci che meglio per se stessi ed agire di conseguenza. Ci significa che talvolta si sar assertivi e si dir "no" a qualcosa che preferiamo non fare; talvolta nella medesima situazione si dir "s" perch si sceglier di far piacere a qualcuno a cui si vuol bene c. Il punto cruciale che siamo noi a scegliere, avendo riflettuto circa le conseguenze ed essendosi presi la responsabilit dei risultati.
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IL FULCRO DELL'ASSERTIVITA' Esercitando i propri diritti non si chiede niente di pi di ci che si merita, ma ci si aspetta che ci sia accordato ci che giustamente nostro. Si preparati ad accettare responsabilmente le conseguenze delle proprie azioni. Comunque, se si accetta di avere dei diritti e di poterli esercitare, allora si accetteranno automaticamente le responsabilit che derivano dai vantaggi di tali diritti.
Le responsabilit
Definizione: rendere conto delle proprie azioni e decisioni. Cos come noi abbiamo dei diritti, li hanno anche le altre persone, e cos come ci si aspetta che i propri diritti vengano rispettati e riconosciuti dovr essere lo stesso anche per gli altri. Nessuno completamente libero: per ogni azione personale vi una reazione o implicazione sociale. Quando si sceglie di esercitare uno dei propri diritti bisogna prendersi la responsabilit per le conseguenze di tale decisione. Cos, ad esempio, si ha il diritto di chiedere ci che si desidera ma si ha la responsabilit di accettare le conseguenze se qualcuno dice "no" alle richieste. Allo stesso modo, se si dice "no" ad una richiesta, sar una propria responsabilit quanto ci incider sulla relazione che si ha con la persona alla quale si d un rifiuto.
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Le responsabilit corrispondenti
DIRITTI Ognuno ha il diritto di: Essere trattato con rispetto Esprimere opinioni e sentimenti Raggiungere i propri obiettivi Rifiutare una richiesta o dire "no" Chiedere ci che si desidera Fare degli errori Esprimere la propria sessualit Ottenere ci per cui si paga Cambiare la propria opinione Decidere se far valere o meno i propri diritti RESPONSABILITA' Di conseguenza la propria responsabilit : Rispettare i diritti degli altri Accettare le opinioni ed i sentimenti altrui Aiutare gli altri a lavorare secondo i loro scopi ed obiettivi Aiutare gli altri a gestire il proprio tempo nel modo in cui desiderano Incoraggiare gli altri a soddisfare i propri bisogni Aiutare gli altri ad imparare dai propri errori in modo che possano crescere Riconoscere i bisogni sessuali che possono essere differenti dai propri Dare il miglior valore e servizio possibile rispetto ai soldi ed ai riconoscimenti che si ricevono dagli altri Aiutare gli altri a giungere a delle conclusioni circa le proprie esperienze nel mondo Lasciare agli altri la libert di scegliere come comportarsi
Talvolta gli obblighi legali prevarranno sui diritti organizzativi e personali. Per esempio, noi e la nostra organizzazione potremmo essere disposti ad intraprendere una pratica lavorativa non sicura per aumentare lo stipendio. Comunque, gli obblighi legali impediranno questo. Talvolta i diritti organizzativi prevarranno sui diritti personali.
COME TRATTARE LE SFIDE 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) Controllare i propri diritti legali; contattare i sindacati o gli enti di tutela della salute. Controllare le politiche organizzative. Controllare i precedenti scaturiti da situazioni simili che si sono verificate in passato. Controllare presso le organizzazioni dei lavoratori quale sia la prassi migliore. Controllare presso i sindacati quale sia la prassi migliore Presentare ai superiori i propri accertamenti e le proprie richieste Se non si soddisfatti ricorrere al proprio sistema d'appello Se appropriato, richiedere l'assistenza di una terza parte adeguata (sindacati ufficiali, organi ministeriali, enti di tutela della salute)
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Di conseguenza, se si sta cercando di essere assertivi fondamentale che il linguaggio del corpo sia coerente con ci che si sta dicendo.
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Gestualit: Smaniosa Accennare l'assenso col capo Pizzicarsi velocemente Torcersi le mani
Occhi: Contatto oculare diretto Voce: Chiara Rilassata Amichevole Ben calibrata Non sforzata Gestualit: Aperta Mani che non superano l'altezza dei gomiti Spalle diritte
La critica solo un feedback; rivolta al proprio comportamento, non alla persona. Alcune critiche sono infondate; quindi tutte le critiche necessitano di essere verificate per scoprire quali siano utili e quali no. inappropriato fare delle deduzioni dalle critiche: sconsigliabile generalizzare da qualcosa di specifico.
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Bisogna riflettere su una critica e non combatterla. Se una critica non riguarda un comportamento specifico, allora di poca o nessuna importanza.
Criticate solo i comportamenti che le persone sono in grado di cambiare Siate il pi specifici possibile Siate capaci di dare altri esempi di comportamento simile di altre persone Cercate di fare la critica immediatamente dopo che il comportamento si verificato; altrimenti non sar utile, non fatevi trascinare in accuse del tipo "e, oltre a questo, laltra settimana hai fatto, hai detto. " Utilizzate una voce coerente ed un linguaggio corporeo positivo Utilizzate affermazioni empatiche: o "potrebbe essere difficile per te" o "magari non ti rendi conto che" o "potrebbe essere una sorpresa per te" o "per te non sar facile affrontare questo" Siate riconoscenti e lodate la persona, ad esempio: o "grazie che mi stai ascoltando" o "sono sicuro che non lo farai di nuovo" o "sono sicuro che puoi fare molto meglio"
non tutte le critiche sono utili non tutte le critiche sono vere non tutte le critiche sono giustificate non tutte le critiche sono corrette
ma essere assertivi aiuta a gestire le critiche efficacemente. Le persone non assertive quando vengono criticate ricercano la benevolenza degli altri, stanno zitti e sembrano accettarla. Tuttavia dentro di loro possono essere furiose, sofferenti o forse desiderose di ulteriori spiegazioni. Alcune persone accettano tutte le critiche come fossero automaticamente vere e tentano di cambiare se stessi per piacere agli altri. Questo pericoloso, specialmente se una critica ingiustificata e/o non corretta. Le persone aggressive scateneranno immediatamente un attacco o la tireranno per le lunghe per giustificare il proprio comportamento.
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Essere assertivi significa che si pu accettare una critica e lavorarci su. Si consapevoli che con un feedback si in grado di capire interamente le implicazioni e gli effetti del proprio comportamento. Le persone assertive possono gestire e fare critiche obiettivamente senza emotivit e senza che ci colpisca la loro dignit o integrit.
Il feedback positivo
Quando si accetta una gentilezza:
La considerazione di noi stessi aumenta Ci si sente meglio con se stessi Si appare pi sicuri di s Si riceveranno complimenti pi frequentemente Chi si complimenter con noi si sentir bene
Quando si d un feedback positivo alle persone: Si sentono meglio con loro stesse Aumentata la loro autostima Si sentono pi motivate e coinvolte Ci apprezzano e rispettano di pi Lavorano meglio con gli altri Migliorano la loro performance
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Il Processo 1. 2. 3. 4. 5. 6. Affermazione Attenuazione Chiarire il processo Dichiarare le ragioni Discordare Offrire un compromesso (ci opzionale e dipende da noi decidere se concedere qualcosa o no)
"Se posso, mi piacerebbe dirti qualcosa circa" "Lascia che ti spieghi le mie ragioni" "Ti posso dire come sono giunto al mio punto di vista?" "Lascia che ti illustri brevemente la mia posizione e le ragioni di questo"
Se si sta arrivando ad una ragionevole discussione, l'altra persona ti deve lasciare esprimere le tue opinioni. Se gli altri non sono predisposti ad ascoltarci allora, comunque, si sta perdendo tempo e sarebbe meglio concludere subito la discussione. 4. Dichiarare le ragioni Significa semplicemente esprimere le ragioni o le giustificazioni per la propria posizione. Questo pu essere fatto sia in modo diretto, sia illustrando un equilibrato elenco di pro e contro, spiegando perch si arrivati ad avere quel punto di vista.
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5. Discordare In questa fase non bisogna scusarsi o utilizzare un linguaggio esitante. Occorre utilizzare il pi possibile un linguaggio forte, ricordando di accompagnare ci che si detto con un appropriato linguaggio del corpo. Qui di seguito vi sono alcuni esempi: "Quindi non posso essere d'accordo con te" " Quindi devo discordare" " Quindi penso che tu sia in errore" L'avverbio "quindi" straordinariamente potente, poich rende le proprie conclusioni logiche e naturali. 6. Offrire un compromesso Questa fase opzionale, ma pu essere daiuto se a noi costa poco o nulla. Comunque il proprio compromesso dovrebbe essere condizionato da ci che si vuole ottenere (si vedano gli esempi)
ESEMPI Posizione: Non credo che stasera dovresti uscire Affermazione 1. S Attenuazione 2. Posso capire perch vorresti che io rimanessi a casa e ti facessi compagnia come ho fatto negli ultimi tre sabati Rivelazione 3. Lasciami spiegare perch questa serata cos importante per me Dichiarazione 4. In particolare voglio vedere questo versione del Macbeth perch ha avuto delle recensioni eccellenti e se non lo vedr stasera lo perder Disaccordo 5. Quindi ho deciso che uscir Compromesso 6. Ma sarei molto felice di tenerti compagnia domani Posizione: Voglio che stasera tu faccia gli straordinari Affermazione 1. S, posso capirlo Attenuazione 2. Abbiamo avuto una riduzione dello staff per tutta la settimana so che questo ci ha messo in difficolt Rivelazione 3. Ma devo dirti una cosa Dichiarazione 4. Non ho visto tanto i miei figli questa settimana e stasera ho promesso di portarli al parco Disaccordo 5. Dunque non posso fare gli straordinari stasera Compromesso 6. Potrebbe essere utile se rimanessi domani? Posizione: Non puoi avere un aumento di stipendio Affermazione 1. S, devessere complicato Attenuazione 2. So che gli affari non sono andati molto bene in questi ultimi 6 mesi Rivelazione 3. Ma la mia posizione questa Dichiarazione 4. Mi era stato promesso un aumento entro gli ultimi 3 mesi dallassunzione ed stato rimandato; ora sono qui da 12 mesi, ed oltre a fare un buon lavoro, voi avete considerevolmente aumentato le mie responsabilit Disaccordo 5. Dunque importante che mi venga dato quellaumento di stipendio che mi dovuto. Grazie
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Dichiarazioni dell IO
Le dichiarazioni dell IO sono tra le affermazioni pi potenti che si possano fare, sia per se stessi sia per gli altri. Nelle dichiarazioni dell IO si afferma chi si e ci che si vuole. Il loro utilizzo il punto di distinzione dellassertivit. Le dichiarazioni dell IO possono essere usate in svariati modi: Situazioni Interpretazioni e comprensioni Sentimenti ed emozioni Desideri e bisogni Azioni future Situazioni Mi stato chiesto di lavorare fino a tardi per tre volte a settimana Vedo che hanno nuovamente glissato sulla mia promozione Mi sono accorto che non mi hai parlato per tre giorni Le dichiarazioni sulle situazioni sono potenti perch riguardano dei fatti e, in quanto sono delle osservazioni personali, non sono negoziabili. Descrivono il mondo cos come lo vediamo noi e cos come ci colpisce direttamente. Interpretazioni e comprensioni Ho avuto limpressione che tu non fossi interessato Ho la sensazione che tu non desideri conoscere le mie idee Penso che tu mi stia ignorando Queste dichiarazioni sono potenti perch si sta descrivendo la propria interpretazione di una situazione, non solo la situazione in se stessa. Ci comunica direttamente alle altre persone leffetto che il loro comportamento sta avendo su di noi. Sentimenti ed emozioni Mi sento tradito Sento che si approfitta di me Mi sento arrabbiato, insoddisfatto, di cattivo umore, annoiato Questo non centra con i sentimenti, ma in realt un modo per esprimere la propria opinione con pi forza. Di nuovo, queste dichiarazioni sono potenti perch non sono negoziabili o rifiutabili. Nessuno pu sfidarci e dirci No, tu non ti senti cos. Desideri e bisogni Vorrei che tu facessi attenzione Vorrei la tua piena collaborazione Vorrei che tu fossi puntuale La forza di queste dichiarazioni che fa capire esattamente alle altre persone il proprio punto di vista e cosa ci si aspetta. Gli altri non devono tirare ad indovinare, possono solo dire s, no o negoziare.
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Azioni future Te lo ricorder ogni luned Ti garantir che sono disponibile a parlarti Te lo riferir la prossima volta che capita Le altre persone sanno cosa succeder dopo, quindi non vi saranno sorprese.
Ricorda: le istruzioni devono essere date con un appropriato linguaggio del corpo per avere una piena efficacia.
Disco rotto
Quando un disco sinceppa ripete la stessa cosa in continuazione. Dunque, nel disco rotto tutto ci che si deve fare e ripetersi ancora, ancora ed ancora, fino a quando la persona rinuncia o cede alle nostre richieste. I bambini sono dei professionisti nel disco rotto, ma in qualche modo durante ladolescenza questabilit va persa. Nella mia esperienza la maggior parte delle persone cedono dopo che si ripete la stessa cosa per tre volte. Il disco rotto particolarmente utile quando: si ha a che fare con le autorit o si realizza che laltra persona ha pi esperienza di noi si pensa che non si sta ottenendo ci a cui si ha diritto si ha a che fare con delle persone pi brillanti o pi disinvolte di noi laltra persona spesso usa interrompere o attaccare verbalmente Dal momento che bisogna solo ripetersi, il disco rotto molto semplice da usare.
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L'asserzione negativa
Quando si viene insultati, o si ricevono dei giudizi negativi, di solito si desidera difendersi, o ci si sente cos feriti da ritirarsi. Le persone aggressive o manipolative che fanno cos, trovano facilmente i punti deboli degli altri. Li usano per far fare ci che vogliono o per avere la meglio sulle persone. L'asserzione negativa come il jujitsu, dove si usa la potenza del proprio antagonista per volgere la situazione a proprio vantaggio. Nessuno perfetto, cos nell'asserzione negativa tutto ci che si fa accettare la parte dell' affermazione, insulto o etichetta che sia, in modo realistico. "Se pensi questo, devi essere stupido" "Ammetto di non essere la persona pi intelligente del mondo" "E commetti sempre degli errori" "Si, qualche volta faccio degli errori" "E sei pigro" "Non ho mai sostenuto di essere la persona pi accanita nel lavoro"
Annebbiamento
L'annebbiamento utile quando si viene messi sotto pressione per fare qualcosa che non interessa e che non si vorrebbe assolutamente fare. Cos la risposta alla richiesta confondere. Si ascolta ci che la persona dice e si decide se si desidera aderire o meno. Se non lo si desidera, usando le parole dellaltra persona o simili, si riconosce il suo bisogno ma si dichiara il proprio punto di vista. In questo modo si dimostra alla persona di aver compreso la sua richiesta, ma di non avere intenzione di accettarla. Questo un metodo veramente gentile per dire "No". Richiesta: "Lo voglio ora" "Mi devi aiutare" "Questo importante" "Ho bisogno di questo" Risposte: "Posso comprendere perch lo vorresti ma la mia priorit " "Forse dovrei, ma al momento ho altre priorit" "Naturalmente importante, ma non cos come" "Ne sono sicuro, ma ora non proprio possibile"
Usando questa tecnica meno probabile che si venga manipolati a fare qualcosa che non si vorrebbe fare e inoltre non si pu venire accusati di non riconoscere i bisogni degli altri.
Inchiesta negativa
Una volta che si padroneggia l'asserzione negativa e l'annebbiamento, si pronti per l'inchiesta negativa, che veramente divertente. Si invita a fare ulteriori critiche e/o esempi in modo da avere un beneficio da un feedback aggiuntivo. ACCUSE "Sei pigro" "Sei sempre in ritardo" "Sei uno stupido" "Sei un egoista"
"Veramente? In particolare in che modo?" "Sempre? Come puoi esserne cos sicuro?" La mia comprensione diversa dalla tua, cosa vuoi dire esattamente?" "Puoi spiegarmi cosa ha fatto s che tu mi marchi con una simile etichetta?"
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Se la persona onesta e tiene a noi, risposte di questo tipo condurranno ad un feedback reale. Quindi si pu decidere se la critica giustificata e se si desidera reagire in qualche modo.
Le parole potenti
Nellassertivit alcune parole sono veramente efficaci e, usate nel contesto corretto, sono eccezionalmente persuasive. Le parole e le frasi potenti sono: no grazie se quando
No
"No" una delle parole pi difficili da dire ad un'altra persona. Questo accade abitualmente perch si ha paura di perdere la loro benevolenza o stima. E normale desiderare di essere considerate delle persone buone, caritatevoli, premurose. Fa piacere agli altri ci fa sentire bene, quindi, a breve termine, pi facile dire "s" che dire "no". Qui di seguito vi un elenco di quando si vorrebbe dire di no: 1 ) Lo desidero veramente o lo faccio per piacere a qualcun altro? 2 ) Quale vantaggio ne ho se dico "s"? 3 ) Se lo faccio mi divertir? 4 ) Ora devo dire "s" o "no"; vantaggioso rimandare la mia decisione? 5 ) Come mi fa sentire questa richiesta? Come mi fa sentire emotivamente? 6 ) Mi servono pi informazioni prima di prendere una decisione? 7 ) Desidero un'alternativa? 8 ) Qual il prezzo di dire "no"? L'elenco lungo, dunque si pu sempre utilizzare la quarta domanda per prendersi del tempo per pensare (e poi tornare a questa lista).
Come dire di no
Dire solamente "no" Non bisogna anticiparlo con un "Mi spiace ma" o con un linguaggio tentennante "Vorrei veramente ma" Dare una spiegazione dei propri sentimenti: "Non mi sento bene a" ; "Non mi piace " ; "Mi sentirei in compromesso se" Dare una spiegazione delle proprie ragioni: "Perch devo fare questo e quest'altro" ; "Perch sono gi impegnato" ; "Perch non ne ho il tempo" Se lo si ritiene appropriato, ringraziare la persona: "Grazie per aver pensato a me" ; "Grazie per l'invito"
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Grazie
"Grazie" una parola interessante. Si portati a dire "per favore" quando si vuole qualcosa. Ma dicendo "per favore", si chiede qualcosa all'altro. Di conseguenza, gli altri hanno l'iniziativa, perch possono dire "s" o "no". Ci hanno insegnato a dire "grazie" quando ci stato dato qualcosa che abbiamo richiesto. Ma accade una cosa interessante quando si dice "grazie" dove avremmo normalmente detto "per favore". Il "grazie" diventa un assunto. In altre parole si assume che ci che si chiesto sar fatto o dato. Utilizzato con un appropriato linguaggio assertivo del corpo, luso del "grazie" pu essere eccezionalmente efficace. "Vorrei stare tranquillo ora. Grazie" "Vorrei che mi aiutassi. Grazie" "Vorrei che facessi attenzione. Grazie"
Se
La congiunzione "se" eccezionalmente efficace quando si desidera concedere o donare qualcosa. Il "se" agisce come un elastico con il quale ci si pu tirare indietro, se non si ottenuto ci che si vuole. "Se" diventa condizionale: "Se fai questo allora io far.." "Se lavori di pi io far" "Se collabori puoi avere" La maggior parte delle nonne lo sanno a causa della "Legge della nonna sulle vitamine per i bambini" che dice: "se mangi le verdure potrai avere la torta" Si noti come una opzione di minima importanza venga accompagnata da una di alta priorit. Nella vita la maggior parte delle persone danno prima la "torta", sperando che gli altri facciano poi ci che si conviene e ci diano ci che vogliamo. Se solo la vita fosse cos semplice!
Quando
Questa congiunzione nel momento in cui la si rende condizionale simile al "se". Ha la stessa efficacia: "quando tu" "quando il lavoro sar completato" "quando la smetterai di accusare"
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Cos come per i fumatori vi sono le battaglie che il corpo fa contro leliminazione la nicotina, allo stesso modo il proprio stato mentale attuale rester ai tentativi di cambiamento. Ci vorr del tempo per costruire il nuovo "s assertivo".
6. Stabilire obiettivi forti a. Specifici: definire esattamente cosa si vuole b. Misurabili: quali saranno i criteri per valutare il successo c. Appropriati: assicurarsi che siano appropriati a noi d. Realistici: devono essere realizzabili e. Limitati: al momento in cui si stanno attuando Gli obiettivi sono sogni che cerchiamo di realizzare. Non sono dei miracoli, quindi non saremo i primi a volare sbattendo le braccia. Se non si nascesse in America non si puotrebbe diventarne il Presidente. Se si hanno 55 anni non possibile diventare un campione olimpico. Ma si pu facilmente essere assertivi: Stabilendo ci che si desidera Chiedendo rispetto Essendo consapevoli dei propri limiti Cambiando il proprio modo di pensare Dicendo "no" Dialogando o presentandosi Ottenendo ci per cui si pagato La maggior parte delle persone trovano che scrivere gli obiettivi che ci si posti sia molto utile. Suggerimento: tenete un diario o un 'agenda dove si ricordano i propri pensieri, scopi, obiettivi e apprendimenti. un buon metodo e servir a mettere ordine nei propri pensieri, ad essere pi specifici e a focalizzarsi. Inoltre molto motivante guardare indietro e vedere ci che si raggiunto.
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Attivit numero 1
DIARIO PERSONALE bene avere un diario e scriverci
Citazioni che ci ispirano I propri diritti di base Una lista delle personali mete ed ambizioni Una lista delle proprie fantasie e dei propri sogni Le proprie affermazioni Una lista delle proprie conquiste: personali, familiari, lavorative, comunitarie Una lista delle proprie migliori qualit
Attivit numero 2
EROI bene leggere le biografie delle persone che si ammirano, i propri eroi ed eroine. In cosa si simili a loro in termini di:
Esperienze personali Personalit Atteggiamenti Valori Si costruisca una lista dei loro valori emersi dalle letture, e si cerchi di individuare quelli che si potrebbero fare propri. Quale tipo di affermazioni personali pensate che abbiano i vostri eroi? Fate una lista e cercate quali di esse potreste fare vostre. Quando si deve affrontare una situazione difficile, pensate come l'affronterebbe il proprio eroe o eroina e agite di conseguenza.
Attivit numero 3
COPIONI bene ricordare che, quando si guarda un bel film o una recita, dietro ad ogni scena ci sono state un considerevole numero di prove. Qualche volta una scena di due minuti in un film porta via diversi giorni prima che sia perfetta. Applicate questa tecnica su di voi nel vostro nuovo ruolo assertivo. 1. 2. 3. 4. 5. 6. Pensate cosa volete da una situazione Preparate il copione di ci che direte Imparate il copione Esercitatevi sul copione ad alta voce Allenatevi sul copione con un appropriato linguaggio del corpo Decidete qual il momento migliore, il luogo e la persona per mettere in atto questo comportamento 7. FATELO 8. Premiatevi per gli sforzi fatti e imparate dall'esperienza per futuri miglioramenti.
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Attivit numero 4
PARLARE AL CUSCINO Questa attivit simile alla numero 3 ed aiuta a fare pratica. anche utile per "concludere" le conversazioni che hanno avuto per noi un significativo contenuto emozionale. Ricreate nella mente la scena originale con un cuscino al posto della persona, fate riemergere le emozioni che provate in quel momento, e poi quando siete pronti, parlate al cuscino. Tutto ci utile per liberarsi dalle emozioni in modo che la volta successiva si possa parlare alla persona usando la razionalit ed evitando d'innervosirsi. Si pu anche provare a variare le parole, i temi e gli approcci a seconda dei vari tipi di comunicazione assertiva che si deciso di mettere in atto. Si pu anche decidere di recitare utilizzando gli "e se", cos si sar maggiormente preparati per la situazione reale. Si ricordi che, per quanto ci si possa esercitare, nelle situazioni reali ci saranno sempre delle variazioni inaspettate, ma gli esercizi fatti renderanno pi preparati. I pugili saltellano e fanno lunghe corse indossando stivali pesanti; non si vede nessuna di queste attivit quando combattono sul ring, ma tali esercizi li preparano meglio per la lotta. Trascrivere e provare ci che si vuol dire aiuter ad essere assertivi.
Attivit numero 5
RAZIONARE Questo si ricollega alla seconda attivit. Se si sta avendo una certa difficolt con un particolare individuo, potrebbe non essere saggio cercare di attuare tutte le tecniche assertive in un colpo solo! Potrebbe essere troppo difficile. In termini atletici, sarebbe come tentare una maratona senza aver mai corso. Non solo si perder, ma sar anche molto doloroso. Per esempio, se si sta per essere assertivi sul posto di lavoro con un superiore che ci intimidisce, si razioni il proprio comportamento, in modo da poterlo costruire lentamente. 1. Rimanete in presenza loro il pi spesso possibile; non si deve dire niente di diverso dal solito o comportarsi in modo inusuale. Quindi: 2. Utilizzate un linguaggio del corpo assertivo tramite il contatto oculare, la postura e la distanza. Di nuovo, non si deve dire nulla. Quindi, quando si pronti: 3. Quando la persona parla, si riassumano le dichiarazioni che ha espresso per verificare ci che ha detto (es: "Dunque stai dicendo che, cos?"). Quindi, quando si pronti: 4. Usate la tecnica del disaccordo che stata suggerita in precedenza. Le persone con cui si prova difficolt probabile che siano pi aggressive che assertive, dunque il vostro nuovo comportamento li prender di sorpresa. Aspettatevi un'iniziale risposta aggressiva e trattatela assertivamente.
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Attivit numero 6
FARE DEI COMPLIMENTI Fate una lista di cinque amici o colleghi; per ognuno elencate tre o quattro cose che vi piacciono di loro e pensate a degli esempi di quando loro dimostrano queste qualit o comportamenti. Scrivete cosa direte loro la prossima volta che si comporteranno cos; usate l'affermazione in prima persona ("Io penso/sento/vorrei che tu sapessi" invece di "Sei cos bravo a"), siate specifici, menzionando nel vostro apprezzamento il comportamento che stanno mettendo in atto. State a vedere come reagiscono e osservate se aumentano o meno quella caratteristica del loro comportamento in vostra presenza. Per una settimana prendete la decisione di complimentarvi con almeno tre persone per il loro lavoro, comportamento o aiuto che vi danno; annotate sul diario gli specifici "apprezzamenti" per ricordarsi di averli effettivamente fatti (non facile!) Fate una lista di tutte le caratteristiche specifiche che vi piacciono di vostra moglie/marito, partner, figlio/a. Stabilite a priori un giorno in cui sapete che non devono lavorare e, sedendosi di fronte a loro, dite tutte le caratteristiche che in particolare amate di loro; come ricompensa, date loro un giorno tutto per me, in cui possano fare ci che piace loro e voi possiate viziarli. Perch aspettare la Festa della Mamma, la Festa del Pap o un compleanno? Facciamolo adesso!
Attivit numero 7
TROVARE UN MENTORE Scegliete qualcuno che conoscete, che vi conosce bene e del quale rispettate i punti di vista. dite che siete impegnati in un programma di assertivit e che, dal momento che avete una grande stima di lei o di lui, apprezzereste molto se volesse essere il vostro mentore occasionale. Con lei/lui condividete, rivedete e discutete: I vostri scopi ed obiettivi I vostri copioni I vostri successi e fallimenti Cosa avete trovato difficile Cosa avete trovato facile Al termine di ogni incontro, accordatevi sugli obiettivi e su cosa farete in seguito. Suggerimento: distanziate gli incontri di sei / otto settimane tra loro, per darvi un tempo sufficiente per provare, sbagliare, imparare e ritentare. Registrate i vostri progressi.
Scegliete qualcuno che conoscete, che vi conosce bene e del quale rispettate i punti di vista. Dite che siete impegnati in un programma di assertivit e che, dal momento che avete una grande stima di lei o di lui, i loro feedback e critiche avrebbero un gran valore per voi Accordatevi su un luogo e un momento adatto per entrambe e che possa garantire privacy confidenza e comodit Alcuni giorni prima dell'incontro, mandatele/gli la lista sottostante e chiedete uno specifico feedback, con il maggior numero possibile di esempi reali del vostro comportamento. Accordatevi sulla riservatezza di queste informazioni
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La lista: 1. 2. 3. 4.
Cosa c in me di attraente e perch? Cosa c di poco piacevole in me e perch? Cosa ne pensi del mio modo di vestire e dell'immagine che do? In quali casi ho utilizzato appieno le mie abilit ed esiste un'opportunit per migliorarle? 5. Quale delle mie abitudini t'infastidisce e perch? 6. Quanto pensi che io sia degno/a di fiducia e perch? 7. Quanto pensi che io sia assertivo/a e perch? 8. Cosa ne pensi delle mie abilit interpersonali? 9. Come posso migliorare il mio rapporto con le persone? 10. Quanto sono sciolto/a? 11. Quanto mostro le mie emozioni? 12. Se avessi solo tre aggettivi per descrivermi, quali sarebbero e perch? 13. Cosa dovrei fare per migliorare le mie abilit sociali? 14. Che tipo di partner, genitore, amico/a, lavoratore/lavoratrice tu pensi che io sia stato/a e cosa posso fare per migliorarmi? 15. Cosa dovrei cambiare per migliorare il nostro rapporto?
Queste informazioni non dovranno essere da noi valutate; bisogna accettarle cos come sono e non tentare di giustificarsi coi propri amici o con se stessi.
Elaborate queste informazioni con la lista di controllo delle critiche che stata fornita in precedenza. Riflettete e scegliete su quali aspetti di tali informazioni desiderate lavorare.
Attivit numero 9
AIUTI ALL'AUTOSTIMA Gran parte dell'assertivit collegata all'autostima ed alla considerazione che abbiamo di noi stessi. Si pu migliorare significativamente la propria autostima psicologica occupandoci di noi stessi. Le regole di base che seguono le conoscete, quindi le abbiamo elencate qui per ricordarvele ed incoraggiarvi ad usarle. 1. Raggiungete il vostro peso ideale, secondo la vostra struttura corporea e ossea. 2. Fate regolarmente esercizio fisico e mantenetevi in forma. 3. Il corpo ci che si mangia, quindi nutritevi in modo sano. 4. Pianificate il tempo per me", in modo da ricavarsi dei momenti in ogni settimana per avere tempo per se stessi. 5. Rimpiazzate la televisione con un interesse che impegni in qualche modo (fisicamente, socialmente, intellettualmente o emotivamente). 6. Pianificate momenti di qualit con la propria famiglia e con chi sentimentalmente importante per voi 7. Premiatevi per i vostri successi, con piccoli premi per le piccole cose e significative ricompense per i traguardi maggiori.
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Attivit numero 10
IN QUALSIASI MOMENTO E DOVUNQUE! L'assertivit pu essere messa in atto in qualsiasi momento e dovunque. Ecco alcune idee: 1. Trascorrere un giorno alla settimana in cui per strada si guardano le persone fisso negli occhi e non si smette finch: a. Loro distolgono lo sguardo b. Si sorride e si dice "buongiorno" 2. Andare ad una bancarella e mercanteggiare sul prezzo: a. Facendo delle offerte b. Chiedendo se si pu abbassarlo 3. Utilizzare il supposto linguaggio con i propri familiari ed amici e monitorarne i risultati.
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