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Aporia

Il termine aporia deriva dal greco e, letteralmente, significava una strada impraticabile.
In filosofia, ed in particolare nella filosofia Socratica, identificava, nella soluzione di un
problema, quei ragionamenti che portavano a due condizioni ragionevoli, ma tra di loro
incompatibili. Platone, nei suoi dialoghi, mostra come le discussioni di Socrate, spesso,
finissero nellindividuazione di unaporia.
Socrate con la sua solita domanda, che cos? (ti esti), mirava nel processo dialettico, ad
arrivare o ad una conclusione che fosse unica oppure alla constatazione che il discorso si
chiudeva in unaporia.
!individuazione delle aporie veniva usata da Socrate, anche per fornire una dimostrazione
per assurdo. "mmettendo che le premesse da lui indicate non fossero vere, dimostrava
che,in quel caso,il ragionamento si chiudeva con delle aporie, e che quindi, le sue premesse
erano necessariamente vere.
Aporia
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Il termine aporia, dal greco (passaggio impraticabile, strada senza uscita), nella
filosofia greca antica indicava l&impossibilit' di dare una risposta precisa ad un problema
poich( ci si trovava di fronte a due soluzioni che per quanto opposte sembravano entrambe
apparentemente valide.
Indice
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1 Anassagora e Democrito
2 L'aporia socratica
3 Uso moderno dell'aporia
4 Note
5 Bibliografia
!oci correlate
"nassagora e #emocrito )modifica*
Se ad esempio si parte dalla definizione della materia come estesa si deve giungere alla
conclusione che essa sia divisibile all&infinito. Per quanto piccola sia la parte che io ottengo
dalla divisione essa, essendo materiale e quindi estesa, + divisibile ancora ulteriormente.
,uesta ad esempio era la tesi di "nassagora che sosteneva la teoria dei semi infiniti,
particelle originarie divisibili all&infinito.
-a se si presuppone che la caratteristica fondamentale della materia sia la sua estensione e
quindi la sua divisibilit' all&infinito, si chiedeva #emocrito, com&+ possibile che vi siano
oggetti finiti. !e cose finite non possono derivare dall&infinito/ di qui la necessit' di
pensare che vi siano particelle materiali originarie ma non pi0 divisibili/ gli atomi.
1cco dunque due conclusioni/ divisibilit' della materia all&infinito o non divisibilit' della
materia all&infinito, che si oppongono ma che sembrano razionalmente valide entrambe.
!&aporia socratica )modifica*
2on aporia si + intesa anche una fase della maieutica di Socrate volta alla liberazione dal
falso sapere, dalla convinzione cio+ di avere delle verit' certe. !&interlocutore di Socrate
infatti di fronte alle insistenze del maestro che continuamente gli chiedeva cosa fosse, ti
est, quello di cui si stava discutendo, che lo spingeva cio+ a tentare delle definizioni
sempre pi0 precise dell&argomento della discussione, alla fine entrava nell& aporia, nella
strada senza uscita, dichiarando la sua incompetenza nel dare una risposta definitiva e
precisa e riconoscendo quindi che la sua certezza iniziale era insussistente.
)3*
)a4po4r54a*
Sign#ubbio insolubile, ostacolo insuperabile che blocca un ragionamento
dal greco/ )aporia* dubbio, da )aporein* essere in imbarazzo 4 composto da )a* privativa e
)poros* passaggio.
Parola di grande spessore, individua quel momento di una discussione o di
un&argomentazione in cui ci si arena senza poter dare ulteriori risposte precise, impastoiati
in un paradosso logico.
!&universo + infinito o finito. 6el cercare di rispondere a questa domanda ci si trova di
fronte ad un&aporia 4 come accade puntualmente davanti ai paradossi filosofici (celebri i
%oan orientali, i paradossi zen). 2i si trova davanti ad un&aporia alla fine dei dialoghi
platonici in cui uno stringente Socrate pone domande incalzanti circa alcune certezze 4
finch( queste vengono smontate e ci si ritrova a dover prendere atto dell&impossibilit' di
dire o sapere qualcosa.
7endersi conto di questi limiti e rispettare le aporie + segno di grande saggezza 4 come lo +
evitare di sbattere la testa contro il monte se il passaggio non c&+.
"ltro significato (minore) di aporia + la verecondia dell&oratore, l&imbarazzo, l&incertezza 4
ma in particolare, quella falsa. Il conferienziere patetico ostenter' una vibrante aporia nei
passaggi del discorso pi0 carichi di sentimento.