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1.1 Notazioni 1.2 Introduzione 1.3 Prodotto Tensore


1.3.1 Spazi vettoriali

I Tensori

Dati n spazi lineari V1,V2,,Vn indichiamo Mul(V1,V2,,Vn;F) lo spazio lineare delle mappe lineari di grado r (r-lineari) a valori in F. Ovvero lo spazio delle mappe ( , ,, F , che ai vettori ( , ,, ) V1,V2,,Vn associa

); queste mappe sono lineari per ogni variabile e possiedono loperazione di somma e di

moltiplicazione per uno scalare. Se il grado delle mappe r =1 gli spazi Mul(V1;F) e Mul(V1) non sono altro che lo spazio di tutti gli operatori lineari, tali che V1 F , e lo spazio di tutte le forme lineari su V1.

Questi spazi sono indicati come: ( ; ) ( ) detto spazio duale di aggiungere) ; limportanza dello spazio duale data dalla sua naturalit.( vedo cosa ( , )

1.3.2 Operatore prodotto tensore


Sapendo che esiste una coppia (Vimg,) tale che possibile ridurre qualsiasi mappa multilineare su a lineare.

Dati V1,V2,,Vn spazi vettoriali a dimensione finita il loro prodotto tensoriale una coppia ( ) tale che: E ( ;F) vale che =T con TL( r lineare ;F)

In sintesi:

1.3.3 Prodotto tensoriale di operatori


Dati , ,, e W1,W2, ,Wn spazi lineari di dimensione reale, considero gli operatori lineari

T1,...,Tn tali che Ti:Vi

Wi , allora ! T

T definito come operatore prodotto tensoriale.

1.4 Spazio vettoriale, spazio duale e spazio del prodotto tensore


1.4.1 Basi per spazi vettoriali e spazi duali
Se V uno spazio vettoriale lineare a dimensione finita=n, risulta ovvio definire una base per lo spazio

e1,,,en tale che ogni vettorev V esprimibile come combinazione lineare della base tramite un unico
insieme di scalari = .

Data la definizione di spazio duale di V, V* e dei sui elementi g tali che

( ) In quanto lineari godono della seguente propriet: ( Ove g,m V* , v V ed , . Detto ci risulta che: )( ) = ( ) ( )

( )=

( )

Ora necessario definire una base per lo spazio duale ottengo in modo canonico la base k1,.kn tale che ogni vettore appartenete a V* rappresentabile con un unico insieme di scalari tale che w = ove w V*. Da notare che la dimensione dei due spazi la stessa, dimV=dimV*.

1.4.2 Applicazione duale


Dati due spazi vettoriali W,V di dimensione m e n, dopo aver definito i loro spazio duali V* e W* se presente un applicazione lineare V * W* V*. lineare allora *mV*. Allora definisco * come applicazione duale o W essa induce un altra applicazione lineare

Ovvero se g:W

applicazione aggiunta. Ovvero se la matrice A , * dato da tA. Considero un vettore v V, date le matrici A tale che V allora: MAv significa W e la matrice M tale che g:W

. Invece date le applicazioni duali ( o aggiunte) di M e di A tM (CONTROLLO)

e tA ho che: tAtMv significa

1.4.3 Spazio prodotto tensoriale.


Avendo la definizione della mappa prodotto tensore finita V1,V2 con dimensione m e n. Definisco uno spazio vettoriale V1 V2 di dimensione nm, prodotto tensoriale tra i due spazi. , dati due spazi vettoriali lineari e di dimensione

1.4.2 Cambiamento di base (pongo dopo nella parte fisica)


Considero lo spazio vettoriale V lineare e a dimensione finita, se v V allora data la base vale che: = ; Se considero una nuova base di allora tramite un nuovo insiemi di scalari vi posso = .

definire qualsiasi vettore appartenente v V come

Se il cambiamento di base avviene tramite la matrice M :