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La costruzione dell'arbalete in legno.

Premessa Il fusto pu essere ricavato da un quadrello di massello di legno duro (mogano, iroko, noce) o da listelli incollati (anche di legni diversi). Il massello da puristi, pi difficile da lavorare e soggetto a possibili movimenti nel tempo, se non adeguatamente stagionato, bello nella sua semplicit. Il lamellare, ricavato da due o pi listelli, incollati con colla resorcinica rossa o resina epossidica pi stabile nel tempo, per alcuni anche pi bello, quando vengono assemblati legni diversi. ediamo come si comincia. !i si devono procurare due o quattro listelli della misura prescelta, tenendosi abbondanti. "d esempio per reali##are un $% uso due listelli da cm. &'% ( cm. ) ( cm ',*. Il +usto risultante sar quindi di cm. &'%, largo , cm. ed alto ',* cm. !onsiglio di attenersi a queste misure&. "lte##a dei listelli tra ' e , cm ). .pessore tra &,/ e ),* cm. '. 0unghe##a ,% cm superiore a quella del fucile che si deve reali##are. 01accoppiamento di due listelli sufficiente a garantire l1indeformabilit nel tempo, io uso sempre questo sistema. 2uattro listelli, dei quali ovviamente lo spessore si dime##a, sono ancora meglio, ma possono creare delle difficolt nell1incollaggio. edremo in seguito perch i listelli devono essere in numero pari. La scelta del legno In genere si dovrebbero scegliere legni duri, pesanti e privi di nodi. 0e essen#e caratteri##ate da un peso specifico basso, anche se esteticamente gradevoli (abete douglas, per esempio) proprio per la loro leggere##a hanno la caratteristica di dare al fusto un1elevata galleggiabilit e creano quindi problemi a trovare un buon assetto in acqua. 3ra le essen#e che consiglio c1 il mogano, l1iroko, il noce tanganica, nonch, ovviamente, l1introvabile 3eak, il re delle costru#ioni marine. .i pu partire da listelli pretagliati, come quelli in vendita nei nego#i di bricolage, o partire da una tavola e farsela segare in listelli. Io preferisco il secondo sistema, per motivi economici e di oggettiva difficolt nel reperire listelli commerciali perfettamente dritti e non svirgolati sull1asse verticale. 0e mie preferen#e, ultimamente vanno all1iroko, del quale rilevo una qualit piuttosto costante ed un peso specifico con scarsa variabilit rispetto al mogano che, invece, molto pi incostante. Il vantaggio di trovare un fornitore che abbia delle essen#e di qualit costante un1enorme vantaggio nel trovare l1assetto dell1arma. 4na volta trovate le giuste misure, il fucile spesso ben equilibrato alla prima uscita. La realizzazione del guida asta 5siste un modo semplicissimo per reali##are il guida asta integrale, si tratta di prendere uno dei listelli, collocarlo e fissarlo su un piano di lavoro stabile e, con una raspa da sgrosso, reali##are uno smusso a ,*6 per tutta la lunghe##a del listello, salvo che per gli ultimi '% cm, destinati ad ospitare scatto e a costituire l1appoggio posteriore per la ricarica. Il lavoro va ripetuto sull1altro listello.

" questo punto, abbiamo reali##ato le due met principali del fusto, alle quali potranno essere accoppiati ulteriori due listelli, uno per lato, a seconda della dimensione che si vuole raggiungere. L' accoppiamento dei listelli " questo punto, i listelli che abbiamo reali##ato devono essere incollati. " questo proposito, c1 da osservare che per reali##are un buon incollaggio occorrono &)7), ore e che i pe##i, in questo lasso di tempo, devo essere tenuti serrati. Il modo pi semplice per mantenere uniti e lineari i pe##i consiste nel serrarli tra due profili metallici perfettamente lineari. Io utili##o due profili a 0 di cm. &*% ( ',* ( ',*, che tengo uniti tra 8 morsetti equidistanti moderatamente stretti. .i deve tenere per presente che durante il serraggio dei morsetti, il collante pu provocare un effetto di scorrimento di un pe##o sull1altro con la perdita della complanarit dei pe##i stessi. 01artificio, per evitare l1inconveniente semplicissimo. I due pe##i vanno serrati perfettamente complanari e forati alle estremit. In seguito, sulle facce interne, quelle smussate per intendersi, va spalmata la resina epossidica, gi miscelata nelle giuste propor#ioni. 0e due facce vanno quindi accoppiate e nei fori vanno for#ate delle spine di legno della stessa misura. .e si vuole costruire un fusto particolarmente sottile, sarebbe bene inserire tra i ) listelli uno strato di panno in carbonio che darebbe pi rigidit al fusto. " questo punto si stringono bene le due met tra i profili metallici e si serrano i morsetti. 9opo ), ore si possono disserrare i morsetti. La Rifinitura del Guida Asta !i si deve procurare un quadrello di alluminio di cm. ) ( ) ( ,%, che va rivestito di carta vetrata a grana grossa. !on questo si deve scartavetrare lo scasso a , facendo atten#ione che o spigolo del quadrello sia sempre allineato con lo scasso. 01opera#ione molto semplice. "ppoggiando ogni tanto l1asta nello scasso, potremo controllare che si appoggi correttamente lungo tutta la scanalatura.

La Realizzazione del Foro per il Circolare !i si deve, innan#itutto, procurare una fresa dello stesso diametro del foro da reali##are, &8 mm o &: mm, che va bene sia per l1elastico da &/,* che per quelli da &: o &$. ;ra si deve decidere dove praticare il foro. 0a tradi#ione vorrebbe che fosse collocato a centro fusto, ma ci sono delle possibili varia#ioni. 0a prima va applicata nel caso che si voglia montare un doppio circolare, infatti l1installa#ione di due elastici in un solo foro pu causare noie durante il caricamento, meglio quindi reali##are una doppia foratura. 0a distan#a ottimale tra i due fori di '7, cm., questi devono essere reali##ati con un disassamento di circa &,* cm. In questo modo non si sovrapporranno nel tratto finale, a tutto vantaggio della linearit del percorso della sagola dell1asta che, proprio nell1ultimo tratto fuori dal fucile, rischia di essere trattenuta dalle gomme che si contraggono sovrapponendosi. 2uindi meglio che i fori siano il pi distanti possibile sul piano verticale. 0a seconda varia#ione possibile quella relativa al posi#ionamento del singolo foro. edo molto spesso la tenden#a a collocarlo nella parte centrale o inferiore del fusto, questo, pur non provocando danni, comporta necessariamente il mancato allineamento dell1asse di spinta dell1 elastico con la dire#ione dell1asta. <er ovviare a questo inconveniente, ho cominciato a fare il foro per l1elastico nella parte superiore del fusto, riscontrando una maggiore puli#ia nelle linee del fucile carico. 3ale solu#ione non provoca inconvenienti di alcun tipo ed estremamente interessante laddove non si vogliano reali##are le famose scanalature ai lati del guida asta. Il doppio foro mostrato in foto giustificato dal fatto di essere stato reali##ato per un fusto a =sogliola=, quindi con un1alte##a molto limitata, anche cos> si nota il lieve disassamento dei fori (: mm.) il disassamento corretto, potendo disporre di una maggiore alte##a di fusto, sarebbe stato di &*?&8 mm.

La Realizzazione dello Scasso per la Scatola di Sgancio <er la reali##a#ione dell1incasso, ci si pu avvalere di frese simili a quelle che vengono utili##ate per la foratura del fusto per installare l1elastico. ;ccorre misurare con precisione la larghe##a e la lunghe##a della scatola di scatto che si intende utili##are, quella utili##ata per lo scasso nella foto larga &/,* mm, e lunga &&% mm. <er reali##are le forature necessarie viene quindi adoperata una fresa da &: mm., che non ha la tenden#a a scheggiare il legno intorno al foro di uscita, come invece accade per le punte di trapano. .egniamo con un chiodo un punto, in asse al fusto, alla distan#a minima di )' cm. dall1estremit posteriore del fusto.

2uindi segniamo il secondo punto da forare in asse ad una distan#a pari alla lunghe##a dello scatto aumentata di * mm. (nel nostro caso 8*@* A /% mm). ;ra passiamo a praticare i due fori con grande atten#ione alla verticalit della punta. ;ra congiungiamo, con matita e righello, le circonferen#e dei due fori da entrambi i lati. Bon resta che seguire tale traccia con un seghetto alternativo per congiungere le due forature in un1unico scasso di forma ellissoidale.

" questo punto necessario rifinire l1interno dello scasso con una piccola raspa e carta vetrata.

La Sagomatura del Fusto 0a sagomatura del fusto un processo che ini#ia a partire dalla scelta dei listelli, in quel momento si deve sapere che forma si vuole reali##are. 0e se#ioni possibili sono fondamentalmente due1. .e#ione ellissoidale con il lato lungo parallelo al piano ori##ontale

). .e#ione ellissoidale con il lato lungo perpendicolare al piano ori##ontale

;vviamente la prima avr un buon brandeggio laterale ma non verticale e viceversa <oi vi sono tutte le possibili varia#ioni, relativamente alla sagoma che pu sfinarsi in punta, tipo Cedi o mantenere pi o meno costante la se#ione originale. <er dare al nostro fusto la forma desiderata, vi sono due strade. 0a prima prevede di usare una fresatrice od un pantografo, e la seconda una serie di raspe. ;vviamente tratter solo la seconda ipotesi, perch non ho alcuna esperien#a di macchine utensili. Io ho sempre riscontrato ottimi risultati utili##ando questa forma per i fucili di lunghe##a compresa tra /% e $8 cm. 0a se#ione del fusto sar ovviamente ellittica con il lato lungo dell1ellisse parallelo all1asse ori##ontale. Il fusto si pu sagomare disegnandone la forma finale sul legno e poi ritagliandola con un seghetto alternativo. 9ue avverten#e fondamentali&). Il fusto in corrisponden#a delle tacche di aggancio deve essere rastremato, per non imprigionare le dita tra elastici e legno nel delicato momento del rilascio dell1elastico dopo l1aggancio, cosa che pu provocare lo sgancio dell1archetto mentre si liberano le ditaD )). "i lati dello scasso, lo spessore del legno non pu essere inferiore ai / mm. " questo punto si deve portare il fusto alla se#ione finale prescelta con raspa e carta vetrata.

4na validissima alternativa alla sagomatura Ea lama verticaleF sopradescritta, consiste nel creare le scanalature laterali al guida asta (vedi figura a destra) tipiche dei fucili in legno, e la sagomatura a lama verticale limitarla solo alla met anteriore del fucile (dalla met alla testataG vedi disegno dalla linea H). 2uesto metodo permette un lavoro efficiente degli elastici sen#a che questi si rovivnino con lo sfregamento sul fusto e permette un agevole caricamento del fucile anche sen#a sagomare il fusto nella #ona delle tacche dell1asta , tutto questo a vantaggio della robuste##a del nostro fucile. <er creare le scanalature non c1 affatto bisogno di utili##are le costose apparecchiature da falegnameriaG basta il nostro fido seghetto alternativo che permette anche un taglio di sbieco (vedi figura a destra)G questo produce egregiamente delle scanalature EnetteF. Bella figura di sotto possibile vedere solo poche delle

tantissime se#ioni che si possono ottenereG se#ioni che decideremo in base alle nostre esigen#e. Il disegno , vi fa capire che ogni spigolo va assolutamente arrotondaro con la raspa, questo per evitare possibili danni irreparabili agli elastici e per rendere il fucile pi idrodinamico. Il ventre del fusto va ovviamente smussato con la raspa fino a raggiungere la forma desiderata. <er rendere il fucile pi maneggevole in acqua si pu ridurre il legno presente nella parte anteriore (ma non obbligatorio, ovviamente ,dipende tutto dalle nostre esigen#eI)G questo possibile creando una sorta di EscafoF al nostro fucile, il cui taglio dovr effettuarsi sempre col seghetto alternativo (a lama verticale) lungo il profilo del fusto, a cominciare da circa la met e procedendo verso la testata (nel disegno dalla linea J)G la figura di sotto render meglio l1idea.

.i nota che dalla linea H ini#ia la sagomatura laterale a lama verticale, che rende la testata pi stretta del resto del fusto. ;vviamente le misure sono puramente indicative.

0a figura di sopra vi mostra un esempio di fucile in se#ione. +ate molta atten#ione al taglio di sbiecoG questo un taglio difficile da effettuare e richiede manualit, atten#ione e pa#ien#aG possibilmente fate uso di un tassello guida (vedi figura del seghetto alternativo).

La testata 0a testata una delle parti di pi agevole reali##a#ione, anche se sen#1altro quella pi delicata in quanto deputata alla riten#ione stabile dell1asta durante l1a#ione di caccia, alla sua guida nell1ultimo tratto di corsa, esaurita la spinta degli elastici, ed al suo svincolo dal sistema di riten#ione. 0a reali##a#ione della sua sagomatura semplicissima. In pratica occorre disegnare con una matita tenera il contorno da seguire con il seghetto, tenendo presente di lasciare almeno un centimetro di legno ai lati della scanalatura guida7asta.

.i pratica poi una piccola tacca, profonda ) cm., che servir per il passaggio di sagola destinato a fermare lKasta,

5d infine si taglia seguendo il contorno disegnato. !ome al solito si rifinisce con raspa e carta abrasiva.

La realizzazione dell'impugnatura 0Kimpugnatura lKelemento pi delicato dellKintero fucile, quella dove si vede la EmanoF dellKartigiano. 01impugnatura da tiro anni 8% qui riprodotta vi ricorda qualcosa L Mene, un buon fusto pu riuscire gi al primo tentativo, per fare una buona impugnatura, se non si segue un disegno gi noto, ci vuole un certo studio. <artiamo dal fare una semplice osserva#ione. Impugniamo una stecca di legno larga circa ' cm , lunga &* cm e spessa ) cm ., con il filo inferiore in linea con il palmo della mano. ;ra appoggiamo il la mano e l1avambraccio su un foglio bianco, distendendo il braccio, come se stessimo all1aspetto.

;ra con una matita seguiamo il contorno della mano e del braccio sul foglio, poi allargando leggermente le dita e tenendo ferma la stecca disegniamo anche il suo perimetro sul foglio. 2uindi ribaltiamo la mano con il palmo a contatto del foglio e, di nuovo disegniamo avambraccio e stecca di legno. ;ra guardate il foglio, avete trovato l1inclina#ione ideale, sia sul piano ori##ontale che sul piano verticale dell1impugnatura rispetto al fusto. Incredibile vero L Bessuno ci ha ancora pensato eppure semplice, no L ;ra procuratevi una tavoletta di Iroko o Nogano, meglio il primo, delle dimensioni di cm. &* ( &% ( ),*?'. <rocuratevi un1impugnatura qualsiasi e disegnatene il profilo su un altro foglio, dandole la stessa inclina#ione di quella della stecca del disegno precedente.

" questo punto avete un contorno di un1impugnatura commerciale, ma con l1inclina#ione corretta. Nodificate il profilo secondo il s. gusto, addolcendo gli spigoli o ingrandendo?assottigliando dove i sembra opportuno.

" questo punto con una forbice ritagliate il profilo di carta e ricalcatelo sul legno. !on un seghetto alternativo tagliate ora l1impugnatura. Impugnatela con la parte pi alta, quella che verr incollata al fusto, circa & cm . al disotto del pollice e disegnate il profilo inferiore della mano. Oiratela e di nuovo disegnate il profilo posteriore della mano.

;ra con la raspa togliete il materiale in eccesso.

;ccorre quindi impugnare di nuovo e tracciare il contorno delle dita

<er ritornare a lavorare di raspa

.i rifinisce il tutto con carta vetrata. Il fissaggio del manico sul fusto dovr effettuarsi con resina epossidica e una buona vite che dall1alto attraversi il fusto fino a raggiungere il manico. 4n1ottima variante del manico e del suo fissaggio nel fusto consiste nel creare uno scasso sul fusto per inserire il prolungamento del manico, questo procedimento non necessita l1uso della vite che attraversa il fusto.

Accessori <er accessori intendiamo il fermasagola della testata, lo sganciasagola e il paragrilletto. 2ui non ci occuperemo di come costruirli e montarli perch basterebbe una conoscien#a dell1attre##atura e un minimo di manualit nel bricolage per riuscire da soli. Finiture ;ccorre passare ' mani di resina epossidica e carteggiare leggermente tra una mano e l1altra per togliere impurit e per fare aggrappare meglio la mano successiva. Picordatevi di passarla anche all1interno dello scasso della scatola di sgancio. 9opo aver fatto asciugare il tutto passiamo ' mani di vernice poliuretanica. La manutenzione del fucile in Legno Il fucile in legno, sogno di molti e deli#ia di pochi, ha bisogno di alcune piccole opera#ioni di manuten#ione per mantenere intatto il suo fascino. Infatti, un po1 per gli urti ai quali spesso sottoposta l1arma subacquea, un po1 perchQ nel tiro a volte le ogive metalliche toccano alcuni punti del fusto, graffi e piccole incisioni cominciano presto a comparire. 0e piccole incisioni nel legno sono pericolose, l1acqua vi si infiltra e mina la salute e l1aspetto del

fusto, vediamo quindi come fare per far tornare lucido e bello il nostro amico. "ttre##i necessari & raspa finissima (solo se necessaria davvero) & 3ampone in gomma per carta abrasiva & gomma per cancellare !arta abrasiva media e fina Pesina epo(R bicomponente tipo !&% .Rstem ernice poliuretanica trasparente La diagnosi dei danni Il fusto si potrebbe presentare pi o meno cos>Analizziamo con cura il fusto: il guida7asta integrale, come avevamo detto poco fa, ha subito qualche sfregamento di troppo, nulla di male, succede sempre, la testata invece, certamente ha urtato in pi punti contro gli scogli, ma vediamo pi da vicino. 9a questa immagine risulta evidente lo sfregamento, il legno si presenta abraso ed alcune fibre sono sollevate. .embra il classico danno provocato dalle ogive metalliche nei tiri effettuati mentre si brandeggia lKarma, infatti, in questi tiri, la spinta degli elastici non perfettamente rettilinea ed anche lKasta che esce con un lieve serpeggiamento, conduce spesso le ogive a contatto con il fusto. ;sserviamo ora la testata0a testata presenta invece evidenti segni di urti, che, in un caso almeno, hanno intaccato il legno. l restauro <er prima cosa occorre mettere a nudo il legno nella #ona danneggiata ed in una piccola #ona circostante. <er far questo, nel caso dei piccoli danni da sfregamento del fusto, sufficiente carteggiare delicatamente con carta a grana media, inserita sul tampone in gomma. Bel caso di danni poco estesi, useremo la gomma per cancellare avvolta nella carta abrasiva. " questo punto necessario verificare se l1umido ha danneggiato la consisten#a del legno, affondando delicatamente un1unghia nelle fibre messe a nudo. 51 probabile che riscontreremo una consisten#a inferiore in questa #ona. Il legno deve essere quindi asciugato perfettamente in profondit, mediante un normale asciugacapelli. 01opera#ione va ripetuta a distan#a di due giorni. Bel caso di incisioni profonde, invece, si devono rimuovere con cura i frammenti di resina presenti nell1incisione stessa, magari aiutandosi con una forbicina da unghie, o con una piccolissima raspa semitonda, quindi le #one esposte devono essere carteggiate secondo le modalit precedenti. <assiamo ora al restauro vero e proprio. &. .i miscela una piccola quantit di resina e si pennella delicatamente il legno, poi si aggiunge alla resina rimasta la polvere di legno, che avremo raccolto dopo la scartavetratura, fino a formare una pasta densa ed omogenea, che applicheremo con cura solo su queste fessure profonde, sino a colmarle completamente. ). 0asciare catali##are mantenendo le ripara#ioni in piano, perchQ la pasta cos> reali##ata, anche se possiede una certa densit, tende comunque a =colare=. '. 9opo ), ore possiamo dare una mano di resina non addittivata con la polvere, previa scartavetratura della ripara#ione e successiva puli#ia con un pennello asciutto. In questa fase, pennelleremo con la resina anche le abrasioni che non avevano richiesto l1intervento di

ricostru#ione. ,. Pipetiamo l1opera#ione del punto ', dopo altre ), ore. *. 9opo un paio di giorni scartavetriamo leggermente l1intero fusto con carta abrasiva fine. 8. <uliamo accuratamente con un pennello asciutto tutto il fusto. /. 9iamo una prima mano di poliuretanica trasparente. :. "ttendiamo ), ore. $. 4ltima mano di poliuretanica. Il gioco fatto. i ricordiamo inoltre che il mercato fornisce pratici e comodi kit per la mauten#ione dei fucili in legno. !ontaggio degli elastici circolari. 01opera#ione molto semplice, e si pu eseguire con pochissimi accessori. ;ccorre naturalmente dell1elastico tagliato della misura voluta (accorciare si pu sempre, allungare no), una candela, del 9Rneema o altro sagolino diam &,* mm di buona qualit, due pin#e. 0a prima cosa da fare stabilire la lunghe##a dell1elastico che si determina misurando la lunghe##a tra l1ultima tacca dell1asta e il foro del circolare, il valore si moltiplica per due e a sua volta si divide per un valore variabile tra ' (elastici poco tirati) e ',* (elastici molto tirati). " questo punto si deve introdurre un chiodo nel foro dell1elastico, lasciando uscire la testa, e con l1ausilio di una moletta, o di un accessorio per il trapano, smussare a ,*6 l1estremit dell1elastico facendola ruotare contro la superficie abrasiva, fino ad arrivare alla testa del chiodo. 2uindi si ripete l1opera#ione per l1altra estremit dell1elastico. +atto ci, con l1aiuto di acqua saponata, si deve introdurre il gambo dell1archetto, o la perlina del cavetto ino(, o ancora il nodo di una cappiola in 9Rneema (in questi ultimi due casi, ci vogliono delle pin#e a becchi). Bon resta che eseguire un !onstrictor knot, avendo cura di sfregare prima il 9Rneema o sagolino con una candela. (foto &) 7 (foto )) 7 (foto ') 7 (foto ,)

Misogna posi#ionare il nodo in prossimit del cambio di inclina#ione, e serrarlo a morte. 51 necessario partire da due spe##oni di 9Rneema abbastan#a lunghi, in modo da poter fissare i capi a qualcosa che ne consenta la tra#ione (in mancan#a di una morsa, si pu legare un capo a qualcosa di solido, e l1altro ad un manico di martello o simile).

.tretto a morte il nodo, si deve eseguire un me##o collo per capo, seguendo il verso di uscita. Buova stretta ferrea, e basta tagliare le parti eccedenti, lasciando , o * mm, e bruciare i capi schiacciandoli contro il nodo gi stretto mentre sono ancora molto caldi. 0e possibilit di sboccolamento sono praticamente nulle.

"ote !i tengo a precisare che ci sono metodi molto pi complessi per costruire un arbalete in legno, che richiedono, per, attre##ature professionali e costose. In questo lavoro ho voluto riassumere solo le parti e le tecniche pi semplici, che anche un medio appassionato di fai da te potrebbe tranquillamente riprodurre con dei me##i semplici e spartani. 51 comunque necessaria esperien#a e manualit. Fonti So ricavato informa#ioni dagli articoli di Oiorgio Mettin (dai quali questa composi#ione si ispira)G ho avuto delle notevoli precisa#ioni e informa#ioni pre#iose dal bellissimo sito TTT.arbalegno.com di <ersRko (inutile dirvi che dovr essere una vostra lettura obbligataII)G dal sito e dai video della 3otemsubG e da tanti altri siti , anche stranieri.

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