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Campo estivo 2004 REPARTO SIRIO - AGESCI LOREO 1

Il Campeggiatore:
Il campeggiatore colui che conosce le astuzie necessarie per rendere comoda la vita di campo. Conosce nodi, legature e impiombature; il modo di realizzare le costruzioni di squadriglia e le installazioni pi importanti al campo di reparto; larte di cucinare allaperto. Sa usare correttamente tutti gli attrezzi di squadriglia, curarne la manutenzione e provvedere alle eventuali riparazioni. Sa costruire un riparo di fortuna per la squadriglia. Sa riconoscere un luogo dove accendere un fuoco e accenderlo anche in condizioni meteorologiche avverse. Sa realizzare le costruzioni di squadriglia e di reparto. Sa dislocare le costruzioni e le tende al campo. Sa eseguire correttamente incastri. Si sa equipaggiare correttamente da solo per un campo di pi giorni. Possiede nozioni di meteorologia e sa cucinare alla trappeur

Ma, oltre a ci, i nodi vanno imparati bene perch sono importantissimi in tutte le operazioni di salvataggio. Una vita umana pu dipendere da un nodo ben fatto. Per lanciare un cappio solido a chi sta per annegare, o per calare qualcuno dalla finestra di una casa che va a fuoco, occorre avare pratica e sapere fare il nodo giusto in pochi istanti. Impara i nodi, esercitandoti con una fune o con una corda. Non adoperare spago o lacci perch nel momento in cui avrai veramente bisogno di quel nodo ci sar bisogno di saperlo fare con una corda vera e non con uno spago. Nodi di Base Nodo semplice

la base di molti altri nodi pi complessi. Nodo del cappuccino

I Nodi Saper fare i nodi una delle nozioni fondamentali per la vita scout. Non c' lavoro di pionieristica e non c' momento di vita all'aperto in cui essi non vengano richiesti: dal nodo per il tirante della tenda a quello per issare la bandiera, dal nodo per costruire la cucina al campo a quello per il passaggio alla marinara. Un nodo fatto bene un nodo che resiste a tutti gli sforzi e che facile da sciogliere. Un nodo fatto male, invece, si scioglie al minimo sforzo oppure rimane cos stretto da non riuscire, pi grave, a scioglierlo. Per appesantire l'estremit di una corda, o per evitare che essa fuoriesca da un anello o da una carrucola, o per fare una corda per arrampicata.

Nodi di Giunzione Nodo piano, o nodo del terzarolo

Per unire due corde di uguale spessore. Non va usato per forti pesi. Nodo della rete, o nodo incrociato, o nodo di bandiera

Per accorciare di poco una corda o per impedire che essa si sfili da un anello o da una carrucola. Per fare una corda per arrampicate. Nodo margherita

Per unire due corde, anche di spessore differente, adatto anche per forti pesi. Per fabbricare una rete ( da cui prendere il nome). Nel caso di corde di spessore differente, la corda pi piccola che va incrociata perch la trazione la fa immobilizzare contro la corda grossa. Con due corde dello stesso spessore il nodo della rete pi sicuro del nodo piano.

Per accorciare o per tendere una corda sottoposta a tensione costante, senza tagliarla e senza staccarne le estremit. Per rinforzare un tirante logorato.

Nodo a otto, o nodo Savoia, o nodo d'amore, o nodo alemanno

Nodi di Ancoraggio e nodo galera

Nodo scorrevole. utile per costruire una scala a pioli, per fare un pacchetto, per impedire al tappo di uscire del collo di una bottiglia.

Nodo a bocca di lupo

Per sospendere un carico, per ancorare una corda a un punto.

il pi semplice dei nodi di ancoraggio, molto soido ed facile e rapido da sciogliere. Serve per legare una fune a un palo e come nodo iniziale per le legature.

Nodo parlato, o nodo del barcaiolo

La Tenda

diventa piuttosto difficoltoso portarla con zaini nelle attivit all'aperto. Per alcune attivit pu essere preferibile utilizzare tende pi piccole, da 2 o 3 posti, del tipo canadese o a igloo. Le tende canadesi sono generalmente in cotone, con paleria in alluminio. Il peso di una canadese a due posti pu variare da 5 a 8 Kg, a seconda della marca. Una volta chiusa pi ingombrante di quella a igloo ma in caso di brutto tempo pi affidabile. Il Fuoco Si pu riconoscere uno Scout dal suo fuoco. Non puoi sperare di valere qualcosa nella cucina all'aperto se non sei capace di accendere e di mantenere il tipo di fuoco pi adatto alle tue necessit. Non preparare fuochi troppo grandi, tutto ci che ti occorre un fuoco di grandezza giusta, che sviluppi abbastanza calore per cuocere il tuo cibo, ma senza nello stesso tempo cuocere anche te. Per cucinare ti occorrono due tipi di fuochi: uno rapido e ardente per far bollire l'acqua, l'altro che bruci lentamente e senza fumo, mantenendo un calore costante, per cucinare le vivande. Scegli la legna adatta: I legni duri ( quercia, frassino, olmo, faggio, ecc. ): hanno un grande potere calorifico e combustione lenta. Buoni per la cucina e per il riscaldamento. I legni teneri ( pioppo, tiglio, acero, platano, ecc. ): hanno un potere calorifico medio e combustione rapida. Buoni per il fuoco da campo e per la legna di accensione. I legni resinosi ( pino, abete, larice, ecc.): hanno un potere calorifico medio e combustione molto rapida. Buoni per il fuoco da campo e per la legna di accensione.

La tenda una importante compagna di avventure, ma per divenirlo pienamente deve essere trasportabile con zaini personali e quindi sar suddivisa in pi sacche. Generalmente per ciascuna Squadriglia gli Scout utilizzano una tenda a otto posti, del tipo cosiddetto canadese, di cotone, con il sopratelo e con un tappeto gommato o plastificato come pavimento ( che detto catino ). Il catino pu essere cucito al telo della tenda, oppure pu essere staccato. Il catino cucito evita che entrino acqua o spifferi d'aria rasenti al pavimento, per, essendo cucito al telo della tenda, forma un collo pesante da portare. Il catino staccato, invece, rende la tenda pi facilmente trasportabile e inoltre pu essere sostituito senza difficolt quando rovinato. In alcuni modelli di tenda il sopratelo molto ampio e forma una veranda anteriore, che protegge l'ingresso in caso di pioggia. Alcuni soprateli hanno anche un'abside posteriore, utile per riporre il materiale. questo tipo di tenda ha per lo svantaggio di essere pi pesante e per una Squadriglia

Il Portale Posto all'ingresso dei campi, semplice e significativo, con l'emblema della Squadriglia.

Il Sole fa diventare raffermo il pane, guasta la carne, fa sciogliere il burro e la cioccolata, inoltre le formiche hanno una vera predilezione per lo zucchero e per gli altri cibi e le api amano moltissimo la marmellata. Vi sono anche altri animali, grandi e piccoli, come topolini, cagnolini, ghiri, scoiattoli, volpi, cani, mucche, ecc., che sono attirati dal tuo cibo. necessario, quindi, fabbricare una piccola dispensa. Puoi farla in modo semplice, con dei panni legati fra loro e coperti da una zanzariera, oppure in legno, con uno sportello ricoperto da una rete molto fitta per far circolare l'aria e per impedire agli insetti di entrare. Appendi la cambusa al ramo di un albero, per evitare razzie di cani o di altri animali.

Fig. portale

La Cambusa

Tagliare con laccetta

Non bisogna mai tagliare perpendicolarmente le fibre del legno. Laccetta deve intaccare il legno diagonalmente, a V, con colpi alternati a destra e a sinistra, perch si possano staccare le schegge. (fig. 639). Dovendo tagliare dei rami, si lavorer sempre su uno zoccolo di legno perch laccetta non colpisca il terreno, dove potrebbe incontrare una pietra che rovinerebbe inevitabilmente laffilatura (fig. 640). Dovendo tagliare nel senso parallelo alle fibre dei rami si user il metodo a contatto, tenendo sempre uniti accetta e ramo. Dopo aver colpito il ramo si ruoter laccetta, perch la fenditura provocata dal colpo, si apra per spaccare in due, nel senso della lunghezza, il ramo (fig. 644). Dovendo tagliare nel senso della lunghezza un ramo sottile, si potr usare laccetta e praticare incisioni regolarmente distanziate, con un mazzuolo di legno (fig. 646).

fig. 639

Fig. 644

Fig. 647

Dovendo squadrare il tronco di un albero,si far una serie di intagli profondi quanto la parte da togliere cos i pezzi potranno essere tolti pi facilmente e

contemporaneamente si avr una superficie di squadratura pulita e non fessura dalla direzione dalle fibre del legno (fig. 647) Manutenzione dellaccetta Bisogna sempre avere uno zoccolo di legno sul quale lavorare con laccetta. Non bisogna mai lavorare per terra. Figura 648: il manico canadese, di forma leggermente curvata, permette di avere su uno stesso piano il filo tagliente del ferro e il polso sul manico. Questa forma evita la fatica del polso e d pi precisione alla forza del tagliatore. Il peso stesso del ferro spaccher le fibre del legno diagonalmente. Perch il taglio sia ben riuscito il profilo dellaffilatura del ferro dovr essere leggermente bombato di circa 25. Si potr verificare il giusto spessore del profilo dellaffilatura del ferro con un cartoncino fessurato (particolare A). Figura 649: quando laccetta si smanica non bisogna piantare dei chiodi nellocchio della testa n aggiungere un altro cuneo, ma bisogna sostituire completamente il manico. Si bagner la terra dove seppellire la lama dellaccetta per proteggere laffilatura e si lascer fuori solamente locchio e il frammento di legno perch accendendo il fuoco sopra la testa, si bruci il legno rimasto. Dopo aver fatto il manico nuovo, si incastrer il cuneo di legno duro, quindi si taglier la parte sporgente. Fig.648

Laffilatura dellaccetta

Si pu affilare laccetta provvisoriamente usando una lima dolce per ferro da muovere nel senso perpendicolare al taglio,solamente verso la testa. Laccetta verr tenuta ferma contro un tronco di legno e alcuni picchetti,oppure appoggiata contro un picchetto e bloccata con un piede. Per togliere le sbavature si user una pietra con alcune gocce dolio con un movimento circolare sul filo del taglio. Laffilatura sar finita quando, quando osservando il profilo controluce, non si vedranno pi leggeri riflessi a causa dei denti che ancora sussistono (fig. 651). Figura 652:quando laccetta non viene adoperata, si protegge dentro una fessura di un tronco. Non bisogna mai lasciare per terra laccetta (e nessun altro utensile) perch potrebbe ferire un compagno e lumidit la farebbe arrugginire inevitabilmente. Si possono costruire delle guaine temporanee di protezione adoperando un barattolo schiacciato (A), oppure un ramo tagliato ad L perch si possa incastrare il taglio dellaccetta (B), oppure un pezzo di legno con un ramo che, piegato allindietro formi una molla di chiusura (C). Figura 653: modi diversi di portare laccetta.

Fig. 649

La Sega

Fig. 652

una strada pi larga, cio in una incisione pi larga dello spessore della lama (particolare A). La sega verr sempre impugnata con la mano il pi vicino possibile alla lama, quasi sul suo prolungamento, per avere una continuit di movimento (particolare B). Il primo tratto dinizio si far tirando verso se stesso la sega. Manutenzione della sega Bisogna bloccare la lama della sega in una morsa (fig. 663), quindi con una limetta triangolare si limeranno tutte le facce a sinistra dei denti che sono affilate dalla nostra parte poi tutte le facce a destra che sono affilate dalla nostra parte. Si faranno le stesse operazioni dallaltra parte della sega. E indispensabile ridare lo stesso taglio a ogni dente vicino; perci si inizier dal basso verso lalto (particolare A).

La sega (fig. 662) con il telaio metallico risulta la pi pratica e funzionale. Il lavoro nel legno verde, o semplicemente umido, richiede limpiego di lame con denti grandi, altrimenti la segatura non uscirebbe facilmente. La dentatura americana permette di avere