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S.

Giustino Apologia prima

Indirizzo

I. - 1. All'imperatore Tito Elio Adriano Antonino Pio Cesare Augusto e al figlio Verissimo filosofo, ed a Lucio, figlio del Cesare filosofo e, per adozione, del Pio, amante del sapere, al acro enato ed a tutto il popolo romano. !. Io, "iustino, di Prisco, figlio di #acc$eio, nati%i di &la%ia 'eapoli, citt( della iria di Palestina, $o composto )uesto discorso e )uesta supplica, in difesa degli uomini di ogni stirpe ingiustamente odiati e perseguitati, io c$e sono uno di loro. II.- 1. La ragione suggerisce c$e )uelli c$e sono da%%ero pii e filosofi onorino e amino solo il %ero, e%itando di seguire le opinioni degli antic$i )ualora siano false. Infatti la retta ragione suggerisce non solo di non seguire c$i agisce o pensa in modo ingiusto, ma *isogna c$e in ogni modo e al di sopra della propria %ita, colui c$e ama la %erit(, anc$e se + minacciato di morte, scelga sia di dire sia di fare il giusto.

!. Voi dun)ue godete in ogni luogo la fama di essere pii e filosofi e custodi della giustizia e amanti della sapienza, se poi da%%ero anc$e lo siete, sar( dimostrato.

-. Eccoci infatti dinanzi a %oi non per adular%i attra%erso )uesti scritti n. per parlar%i in modo accatti%ante, ma per c$ieder%i di pronunciare il giudizio secondo il criterio di un attento e preciso esame, senza attener%i a pregiudizi n. al desiderio di piacere a gente superstiziosa, ritorcereste la condanna contro di %oi stessi, con un comportamento irragione%ole e seguendo una catti%a fama ormai in%eterata.

/. 'oi infatti siamo persuasi c$e non possiamo su*ire alcun male da alcuno, a meno c$e si pro%i c$e siamo operatori di mal%agit( o c$e si riconosca c$e siamo mal%agi, %oi potete s0 ucciderci, ma non nuocerci.

Esaminare le accuse III.- 1. 1a affinc$. nessuno pensi c$e )ueste siano parole senza senso e temerarie, riteniamo giusto c$e siano prese in esame le accuse mosse ai cristiani, e c$e, )ualora esse si dimostrino rispondenti al %ero, siano puniti come con%iene punire i con%inti colpe%oli2 se in%ece non si pu3 pro%are nulla, la %era ragione non consente di trattare ingiustamente, a causa di una catti%a fama, uomini innocenti, o meglio, trattare ingiustamente %oi stessi, c$e ritenete giusto inter%enire 4penalmente5 secondo un impulso irrazionale anzic$. secondo un giudizio di discrezione. 1

!. C$iun)ue sia saggio dimostrer( *ella e giusta solo )uesta ric$iesta, c$e i sudditi rendano conto delle proprie azioni e delle proprie parole, come irreprensi*ili2 e c$e, a loro %olta, i go%ernanti giudic$ino non secondo %iolenza o tirannicamente, ma seguendo piet( e sapienza. In tale modo sia i go%ernanti sia i sudditi potre**ero godere della felicit(.

-. 6isse in un passo anc$e uno degli antic$i, 7 e e go%ernanti e sudditi non sono filosofi, non + possi*ile c$e le citt( siano felici.

/. 'ostro do%ere, dun)ue, + di offrire a tutti la pro%a della nostra %ita e delle nostre dottrine, affinc$. per colpa di coloro c$e %ogliono ignorare )uanto ci riguarda, proprio noi non pag$iamo il fio di colpe c$e essi commettono per cecit(2 )uanto a %oi, + %ostro do%ere - secondo )uanto ric$iede la ragione - dimostrar%i *uoni giudici, ascoltandoci.

8. Ingiustifica*ile sar( in seguito la %ostra azione dinanzi a 6io se, dopo a%er conosciuto i fatti, non agirete secondo giustizia.

'on + accetta*ile la condanna del olo 7nome7 cristiano IV. - 1. L'appellati%o di un nome non si giudica n. *uono n. catti%o, senza i fatti c$e sottostanno al nome stesso2 del resto, per )uanto attiene al nostro nome c$e ci %iene contestato, noi siamo ottimi.

!. 1a se, da una parte, non riteniamo giusto c$iedere di essere assolti a causa del nome, )ualora si dimostri c$e siamo colpe%oli, cos0, d'altra parte, se non si tro%ano pro%e c$e commettiamo del male a causa del nome con cui siamo c$iamati e di come %i%iamo, + %ostro do%ere adoperar%i per non do%er pagare il fio alla giustizia per il fatto di punire ingiustamente coloro la cui colpe%olezza non + pro%ata.

-. Infatti non sare**e ragione%ole c$e dal nome deri%asse o lode o *iasimo, se non si potesse dimostrare dalle opere la *ont( o la mal%agit( di una cosa.

/. Infatti non siete soliti condannare tutti coloro c$e sono accusati da%anti a %oi, prima c$e siano con%inti di colpa. In%ece, nei nostri confronti, usate il nome come pro%a, mentre, per )uanto riguarda il nome, do%reste piuttosto punire i nostri accusatori.

8. Infatti ci si accusa di essere cristiani, ma non + giusto odiare ci3 c$e + *uono. !

9. Vice%ersa, se uno degli accusati nega, a parole, affermando di non esserlo, %oi lo lasciate andare li*ero, come se non a%este nulla di cui accusarlo come colpe%ole2 se in%ece uno ammette di esserlo, %oi lo punite per la sua ammissione. #isogna in%ece esaminare la %ita, sia di colui c$e confessa sia di colui c$e nega, affinc$. appaia c$iaro, attra%erso le opere, come ciascuno sia.

:. Come, infatti, alcuni, appreso dal maestro Cristo a non negare, )uando sono interrogati offrono *uon esempio, allo stesso modo altri, %i%endo male, offrono un'occasione a )uelli c$e intendono accusare indiscriminatamente tutti i cristiani di empiet( e di ingiustizia. ;. 1a neppure )uesto + giusto< Infatti, si pongono l'etic$etta ed assumono l'atteggiamento di filosofi certuni c$e non compiono nulla degno di tale professione. apete come con l'unica denominazione di filosofi siano c$iamati, tra gli antic$i, anc$e uomini c$e $anno professato ed insegnato teorie opposte. =. Alcuni di costoro insegnarono l'ateismo, ed i poeti proclamano c$e >eus + dissoluto, insieme ai suoi figli2 eppure coloro c$e seguono gli insegnamenti di )uelli non sono da %oi imprigionati, anzi sta*ilite premi ed onori a c$i, con *elle parole, oltraggia )uesti d+i.

L'influsso dei demoni V. - 1. C$e significato pu3 dun)ue a%ere ci3? Per noi, c$e professiamo di non commettere alcun male n. di seguire tali dottrine atee, %oi non apprestate processi regolari, ma, spinti da irragione%ole passione e dalla sfera dei demoni mal%agi, ci condannate senza processo e senza riflessione. !. 1a la %erit( sar( proclamata< Poic$. anticamente catti%i demoni, facendo apparizione, %iolarono donne, corruppero fanciulli e mostrarono paurose %isioni agli uomini, tanto c$e ne erano spa%entati costoro, c$e non erano capaci di giudicare i fatti c$e capita%ano con il lume della ragione, ma, preda della paura ed ignorando c$e )uelli fossero demoni catti%i, li c$iama%ano d+i e ciascuno col nome c$e ciascun demone si assegna%a. -. @uando poi ocrate con discorso ispirato alla %erit( e alla critica cerca%a di porre in c$iaro )uesti fenomeni, e di allontanare gli uomini dai demoni, )uesti demoni, per opera di uomini c$e si compiacciono del male, fecero s0 c$e anc$e lui fosse ucciso come ateo ed empio. Affermarono c$e %ole%a introdurre nuo%i demoni, nello stesso modo operano nei nostri confronti. /. Infatti non solo tra i "reci )ueste menzogne furono confutate dalla ragione attra%erso ocrate, ma anc$e fra i *ar*ari dal Logos in persona, c$e prese forma e di%enne uomo e si c$iam3 "esA Cristo, o**edendo a Lui noi diciamo c$e i demoni, i )uali $anno operato in codesto modo, non solo non sono *uoni, ma sono catti%i ed empi, poic$. non compiono nemmeno azioni simili agli uomini amanti della %irtA.

B ingiusto affermare c$e i cristiani sono atei VI. - 1. 6i )ui ci + anc$e deri%ata l'accusa di atei. Certo ammettiamo di essere tali rispetto a )uesti supposti d+i, ma non certo rispetto a 6io %erissimo, padre di giustizia e di sapienza e di ogni %irtA, e immune da mal%agit(.

!. Lui %eneriamo e adoriamo, e il &iglio c$e da Lui + %enuto e c$e ci $a insegnato )ueste dottrine, con l'esercito degli altri angeli *uoni c$e Lo seguono e Lo imitano e lo pirito Profetico, li onoriamo con ragione e %erit( trasmettendo con generosit( )uanto a**iamo imparato a c$iun)ue %oglia apprenderlo. VII. - 1. 1a - dir( )ualcuno - + gi( accaduto c$e alcuni, arrestati, siano stati dimostrati colpe%oli. !. Certo, ogni %olta c$e esaminate la %ita degli accusati, spesso %oi ne condannate molti, ma non certamente a causa di c$i + stato accusato in precedenza. -. iamo perfettamente d'accordo anc$e su )uesto, c$e, come tra i "reci )uanti professano dottrine a loro gradite sono c$iamati con l'unico nome di filosofi, anc$e se le loro teorie sono contrastanti, cos0 %i + una sola denominazione comune, d'imputazione, anc$e per )uanti, tra i *ar*ari, %issero e furono considerati sapienti, sono tutti c$iamati cristiani. /. Per )uesto riteniamo giusto c$e siano prese in esame le azioni di )uanti sono denunziati dinanzi a %oi, affinc$. colui c$e + giudicato reo sia punito in )uanto colpe%ole, non in )uanto cristiano. e poi uno + innocente, sia li*erato in )uanto cristiano innocente. 8. 'oi non pretenderemo c$e arri%iate a punire gli accusatori, a loro *astano, infatti, la mal%agit( c$e $anno in s. e l'ignoranza del *ene.

'o alla menzogna< VIII. - 1. Considerate c$e per il %ostro *ene noi diciamo )ueste cose, dal momento c$e dipendere**e da noi negare )uando siamo sottoposti a giudizio. !. 1a noi non %ogliamo %i%ere col dire menzogne. Infatti, *ramando la %ita eterna e pura, noi aspiriamo al soggiorno con 6io Padre e Creatore di tutte le cose e ci affrettiamo a confessare, persuasi e fiduciosi c$e )uesto possano ottenere coloro c$e con le loro opere, dimostrano a 6io di a%erlo seguito e di a%er desiderato di %i%ere con Lui, l( do%e il male non $a piA potere. -. 6un)ue, per dirla in *re%e, + )uesto )uanto noi ci aspettiamo ed a**iamo appreso da Cristo, e c$e insegniamo. /. imilmente Platone sostene%a c$e Cadamante e 1inosse puniranno i mal%agi c$e giungeranno dinanzi a loro. 'oi diciamo c$e accadr( lo stesso fatto, ma per opera di Cristo, e nei loro stessi corpi, unitamente alle anime di )uelli, condannate alla pena eterna, e non solo della durata di mille anni, come egli sostene%a. 8. e, dun)ue, )ualcuno dir( c$e )uesto non + credi*ile o non + possi*ile, tale errore riguarda noi e non altri, fino al momento in cui ci si dimostri, nei fatti, colpe%oli di )ualc$e delitto.

Assurdit( dell'idolatria ID. - 1. 1a n. con fre)uenti sacrifici n. con corone di fiori noi onoriamo )uelli c$e gli uomini, dopo a%erli effigiati e posti nei templi, c$iamarono d+i, poic$. sappiamo c$e sono oggetti inanimati e morti e pri%i della forma di 6io 4infatti pensiamo c$e 6io non a**ia una forma tale )uale alcuni dicono di a%er imitato per onorarli5, ma $anno il nome e la forma di )uei mal%agi demoni c$e sono apparsi.

!. 1a c$e *isogno c'+ di dire a %oi, c$e *en lo sapete, in )uale modo gli artisti trattano la materia, scolpendo e tagliando e fondendo e *attendo? pesso, perfino ad oggetti %ili, dopo a%er cam*iato solo la forma e a%er loro dato una figura, pongono il nome di d+i. -. II c$e non solo noi riteniamo irragione%ole, ma anc$e offensi%o di 6io, il )uale, dotato di gloria ed aspetto ineffa*ili, in )uesto modo dare**e nome ad oggetti corrutti*ili e *isognosi di cura. /. E c$e gli artefici di tali oggetti siano dissoluti e c$e possiedano i %izi tutti )uanti 4per non anno%erarli ad uno ad uno5, %oi lo sapete *ene2 corrompono anc$e le gio%ani sc$ia%e c$e la%orano con loro. 8. @uale demenza scegliere uomini dissoluti per plasmare e creare d+i da offrire alla %enerazione, e porre simili guardie a custodia dei templi do%e essi sono collocati, non %edendo c$e + scelleratezza pensare e dire c$e degli uomini siano custodi di d+i<

uperiorit( della fede in 6io D. - 1. 'oi in%ece a**iamo appreso c$e 6io non $a *isogno di offerte materiali da parte di uomini, dal momento c$e %ediamo c$e + Lui stesso a somministrare ogni cosa2 a**iamo imparato, e ne siamo con%inti e crediamo, c$e Egli accoglie solo coloro c$e imitano il *ene c$e + in Lui, cio+ sapienza e giustizia e *enignit(, e tutto ci3 c$e + proprio di 6io, il )uale non pu3 prendere alcun nome c$e "li si imponga. !. A**iamo appreso anc$e c$e Egli, in )uanto + *uono, $a creato in principio tutte le cose dalla materia informe per gli uomini2 e se )uesti si mostreranno, nei fatti, degni del uo %olere, a**iamo appreso c$e di%erranno degni di %i%ere con Lui regnando insieme con Lui, resi incorrutti*ili ed immuni dal dolore. -. Come infatti, all'inizio, trasse alla %ita c$i non esiste%a, cos0 riteniamo c$e saranno giudicati degni dell'immortalit( e della %ita presso di Lui coloro c$e, nelle loro scelte, preferiranno ci3 c$e "li + gradito. /. Incominciare ad esistere non dipende%a da noi2 ma seguire ci3 c$e gli + caro, scegliendo con le facolt( razionali di cui Egli stesso ci fece dono, )uesto s0 ci persuade e ci conduce alla fede. 8. E crediamo c$e sia un %antaggio per tutti gli uomini non essere impediti dall'imparare )ueste dottrine, ma anzi essere spinti %erso di esse. 9. @uanto infatti non furono in grado di fare le leggi umane, lo a%re**e compiuto il Logos di%ino, se i catti%i demoni non a%essero disseminato menzogne ed empie accuse prendendo come alleate le passioni, c$e in ognuno sono del tutto mal%agie e per natura %arie. 1a nessuna di )ueste accuse ci riguarda. DI. - 1. E %oi, sentito dire c$e noi attendiamo un regno, senza riflessione a%ete supposto c$e parlassimo di un regno umano, mentre parliamo di )uello di%ino, come appare anc$e dal fatto c$e, interrogati da %oi, confessiamo di essere cristiani, pur sapendo c$e per c$i confessa + riser%ata, come pena, la morte. !. e, infatti, ci attendessimo un regno terreno, neg$eremmo per non essere uccisi e cerc$eremmo di %i%ere nascosti per conseguire il nostro scopo, ma, dal momento c$e a**iamo le speranze ri%olte non al presente, non ci diamo pensiero di coloro c$e ci uccidono, in ogni modo si de%e morire.

iamo %ostri alleati per la pace

DII.- 1. PiA di tutti gli uomini noi %i siamo utili ed alleati per la pace, dal momento c$e )uesto + il nostro pensiero, + impossi*ile c$e sfugga a 6io il malfattore o l'a%ido o l'insidiatore, o anc$e l'uomo %irtuoso, e ciascuno %a %erso un'eterna pena o sal%ezza, secondo c$e meritano le sue azioni. !. e tutti gli uomini conoscessero )ueste %erit(, nessuno scegliere**e il male per poco tempo, sapendo di a%%iarsi alla condanna eterna attra%erso il fuoco, ma con ogni mezzo si imporre**e una disciplina e si adornere**e di %irtA per ottenere i *eni c$e pro%engono da 6io e tenersi lontano dalle punizioni. -. Infatti coloro c$e, a moti%o delle leggi da %oi imposte, cercano di nascondersi e compiere il male - essi compiono il male perc$. sanno c$e + possi*ile occultarsi a %oi c$e siete uomini -, se comprendessero, e fossero persuasi, c$e + impossi*ile c$e a 6io sfugga )ualcosa, non solo compiuto ma anc$e pensato, anc$e per le pene minacciate dall'alto sare**ero, sotto ogni aspetto, cittadini onesti, cos0 come anc$e %oi consentirete. /. 1a sem*ra c$e %oi temiate c$e tutti agiscano rettamente e c$e non a**iate poi piA c$i punire, ma )uesto sare**e proprio da carnefici, non di *uoni principi< 8. 'oi siamo persuasi c$e anc$e )uesto sia opera di demoni mal%agi - come a**iamo detto sopra -, i )uali pretendono sacrifici e culto da parte di uomini c$e non %i%ono secondo ragione2 ma non possiamo supporre c$e agiate irrazionalmente %oi c$e ricercate piet( e filosofia. 9. e poi anc$e %oi, come gli sciocc$i, stimate le usanze piA della %erit(, fate pure )uel c$e potete2 anc$e i potenti, )uando antepongono l'opinione alla %erit(, possono tanto )uanto dei ladri in un deserto. :. 1a il Logos dimostra c$e non otterrete *uoni auspici, )uel Logos di cui sappiamo c$e, dopo 6io c$e l'$a generato, non esiste alcuna autorit( piA regale e piA giusta. ;. Come infatti tutti e%itano di rice%ere in eredit( dal padre po%ert( o dolori o catti%a fama, cos0 pure il saggio non sceglier( ci3 c$e il Logos suggerisce non do%ersi scegliere. =. C$e tutto )uesto a%%err(, lo predisse - posso affermarlo - il nostro 1aestro, figlio ed in%iato del Padre e ignore dell'uni%erso, "esA Cristo, dal )uale a**iamo deri%ato anc$e il nome di cristiani. 1E. 6i conseguenza siamo anc$e *en fermi in tutto ci3 c$e ci + stato insegnato da Lui, poic$. i fatti confermano c$e si compie tutto )uanto Egli a%e%a predetto. Ed + certo opera di 6io sia predire le cose prima c$e a%%engano sia mostrare c$e sono accadute conforme alla predizione. 11. Potremmo dun)ue anc$e a proposito di )uesti fatti terminare senza aggiungere altro, consci di c$iedere cose giuste e %ere, ma poic$. sappiamo c$e non + facile c$e un'anima preda dell'ignoranza si trasformi in *re%e tempo, a**iamo pensato di aggiungere )ualc$e *re%e argomentazione per persuadere gli amanti della %erit(, sapendo c$e non + impossi*ile fugare l'ignoranza, se le si contrapponga la %erit(.

'oi non siamo atei DIII. - 1. 6un)ue, )uale persona ragione%ole non ammetter( c$e noi non siamo atei, dal momento c$e %eneriamo il creatore di )uesto uni%erso e diciamo c$e Egli non $a *isogno di sangue e di li*agioni e di profumi, come ci + stato insegnato, e Lo lodiamo, per )uanto possono le nostre forze, con espressioni di preg$iera e rendimento di grazie per tutto ci3 c$e ne rice%iamo, poic$. sappiamo c$e il solo onore degno di Lui + non consumare nel fuoco ci3 c$e da Lui ci %iene per il nostro sostentamento, ma distri*uirlo fra noi stessi e a )uanti ne $anno *isogno?

!. appiamo essergli grati, innalzandogli lodi e inni per essere stati creati e per tutti i mezzi atti a procurarci *enessere per tutte le )ualit( dei prodotti e la %ariet( delle stagioni, ed ele%andogli preg$iere per %i%ere poi nell'incorrutti*ilit(, a nostra %olta, attra%erso la fede in Lui. -. 6imostreremo poi c$e a ragione noi %eneriamo Colui c$e ci + stato maestro di )ueste dottrine, e per )uesto + stato generato, "esA Cristo, crocifisso sotto Ponzio Pilato, go%ernatore della "iudea al tempo di Ti*erio Cesare2 a**iamo appreso c$e Egli + il figlio del %ero 6io, e Lo onoriamo al secondo posto, ed in terzo luogo lo pirito Profetico. /. In )uesto credono di dimostrare la nostra follia, dicendo c$e noi diamo il secondo posto, dopo l'immuta*ile ed eterno 6io, creatore di tutte le cose, ad un uomo posto in croce, poic$. non conoscono il mistero c$e %i + dentro, )uesto %i esortiamo a considerare attentamente, poic$. ci apprestiamo a spiegar%elo.

La %ita nuo%a DIV.- 1. Vi diciamo innanzitutto di guardar%i dal far%i trarre in inganno dai demoni da noi prima accusati, e dal lasciar%i distogliere dal %enire a piena conoscenza e dal comprendere )uanto %i si dice 4si sforzano infatti di a%er%i come sc$ia%i e ser%itori, tal%olta attra%erso apparizioni di sogni, tal%olta attra%erso astuzie di magia, riducono in proprio potere tutti coloro c$e in nessun modo lottano per la propria sal%ezza52 cos0 come anc$e noi, dopo a%er creduto nel Logos, ci siamo allontanati da loro, e seguiamo il solo ingenerato Iddio, per mezzo del uo &iglio. !. 'oi c$e prima gode%amo della dissolutezza, ora amiamo solo la continenza2 noi c$e usa%amo arti magic$e, ora ci siamo consacrati al 6io *uono ed ingenerato2 noi c$e am*i%amo, piA degli altri, a conseguire ricc$ezze e *eni, ora mettiamo in comune anc$e ci3 c$e a**iamo e lo spartiamo con i *isognosi. -. 'oi c$e ci odia%amo l'un l'altro e ci uccide%amo e non sparti%amo il focolare con coloro c$e non erano della nostra stirpe o a%e%ano di%ersi costumi ora, dopo la manifestazione di Cristo, %i%iamo in comunit( e preg$iamo per i nemici e ci sforziamo di persuadere )uanti ingiustamente ci odiano affinc$., %i%endo secondo i *uoni comandamenti di Cristo, a**iano la *ella speranza di ottenere, insieme con noi, la stessa ricompensa da parte di 6io, signore di tutte le cose. /. Per non sem*rar%i sofisticare, a**iamo ritenuto fosse *ene, prima della dimostrazione, ric$iamare alcuni poc$i insegnamenti di Cristo stesso2 sia poi compito %ostro, di imperatori potenti )uali %oi siete, esaminare se )uanto a**iamo appreso e insegniamo, risponda a %erit(. #re%i e concisi sono i suoi discorsi, Egli infatti non era un sofista, ma la ua parola era potenza di 6io.

Alcuni insegnamenti di Cristo DV. - 1. 6un)ue, riguardo alla continenza, disse cos0 7C$i guarda una donna per desiderarla, $a gi( commesso adulterio in cuor suo dinanzi a 6io7. !. E ancora, 7 e il tuo occ$io destro ti scandalizza, ca%atelo2 infatti + meglio per te entrare con un occ$io solo nel regno dei cieli c$e essere gettato con tutti e due nel fuoco eterno7, -. E ancora, 7C$i prende in moglie una donna ripudiata da un altro uomo, commette adulterio7. /. E, 7Vi sono alcuni resi eunuc$i dagli uomini2 %i sono alcuni generati eunuc$i2 %i sono ancora alcuni c$e si resero eunuc$i per il regno dei cieli2 ma non tutti comprendono ci37. :

8. Fgualmente anc$e coloro c$e contraggono un secondo matrimonio secondo la legge umana sono peccatori dinanzi al nostro 1aestro, cos0 come coloro c$e guardano una donna per desiderarla, infatti %iene respinto da Lui non solo c$i + adultero di fatto ma anc$e c$i desidera commettere adulterio, poic$. a 6io sono palesi non solo le azioni, ma anc$e le intenzioni. 9. E molti uomini e donne di sessanta o settanta anni, c$e fin da fanciulli furono ammaestrati negli insegnamenti di Cristo, perse%erano incorrotti. E mi %anto di poter%i mostrare uomini siffatti sparsi in ogni classe. :. C'+ forse *isogno di parlare dell'innumere%ole moltitudine di coloro c$e si sono con%ertiti da una %ita dissoluta e $anno appreso )uesta %erit(? Infatti Cristo non $a c$iamato alla con%ersione i giusti e i so*ri, ma gli empi e i dissoluti e gli ingiusti. ;. Cos0 disse, 7'on sono %enuto a c$iamare a con%ersione i giusti, ma i peccatori7. Il Padre celeste %uole infatti la con%ersione del peccatore, piuttosto c$e la sua punizione. =. @uanto poi all'amore %erso tutti, cos0 insegn3, 7 e amate coloro c$e %i amano, c$e cosa fate di nuo%o? Infatti anc$e gli impuri lo fanno. 1a io %i dico, - Pregate per i %ostri nemici e amate c$i %i odia e *enedite coloro c$e %i maledicono e pregate per coloro c$e %i calunniano7. 1E. @uanto poi al fare parte dei *eni con i *isognosi, e a non fare nulla per ottenere gloria, cos0 disse, 7A c$iun)ue c$iede, date, e non fuggite c$i %uol c$ieder%i un prestito. e infatti prestate a coloro dai )uali sperate di rice%ere indietro, c$e cosa fate di nuo%o? Anc$e i pu**licani fanno cos07. 11. 71a %oi non %ogliate accumular%i tesori sulla terra, do%e tarlo e ruggine li consumano ed i ladri li ru*ano2 ma accumulate tesori per %oi nei cieli, do%e n. tarlo n. ruggine consumano. C$e gio%er( infatti all'uomo se egli guadagna il mondo intero, ma perde la sua anima? G c$e cosa dar( in cam*io di essa? Accumulate dun)ue tesori nei cieli, do%e n. tarlo n. ruggine li consumano7. E, 7 iate *enigni e misericordiosi, come anc$e il Padre %ostro + *enigno e misericordioso e fa le%are il sole sui peccatori e sui giusti e sui catti%i7. 1!. 7'on preoccupate%i di c$e mangerete o di c$e %estirete. 'on %alete %oi piA degli uccelli e delle fiere? Eppure 6io li nutre. 6un)ue non preoccupate%i di c$e mangerete e di c$e %estirete. Il Padre %ostro dei cieli sa infatti c$e a%ete *isogno di )uesto. Cercate in%ece il regno dei cieli e tutte )ueste cose %i saranno date in so%rappiA. Infatti do%e + il tesoro, l( + anc$e la mente dell'uomo7. 1-. E ancora, 7'on fate )ueste cose per essere %isti dagli uomini2 se no, non a%rete ricompensa dal Padre %ostro c$e + nei cieli7. DVI. - 1. @uanto poi all'essere tolleranti e ser%izie%oli %erso tutti, e non iracondi, )ueste sono le ue parole, 7A c$i ti percuote una guancia, offri anc$e l'altra, e non impedire c$i ti toglie la tunica o il mantello7. ! 7C$i poi si adira, + colpe%ole di fuoco. C$i ti costringe a seguirlo per un miglio, seguilo per due. Cisplendano le %ostre *uone opere dinanzi agli uomini, affinc$. essi, %edendole, ammirino il Padre %ostro c$e + nei cieli7. -. 'on *isogna opporre resistenza, n. egli $a %oluto c$e fossimo imitatori dei mal%agi, ma ci esort3 ad allontanare tutti dall'ignominia e dal desiderio del male, attra%erso la tolleranza e la mansuetudine. /. E )uesto possiamo mostrarlo anc$e a proposito di molti, c$e un tempo furono nelle %ostre file, da %iolenti e dispotici c$e erano, cam*iarono %ita, trascinati dal seguire la fortezza di %ita dei %icini o dall'osser%are la mira*ile pazienza di loro compagni %essati, o anc$e dal mettere a pro%a i colleg$i di la%oro. 8. @uanto al non fare, in senso assoluto, giuramenti, e al dire sempre la %erit(, )ueste sono le ue prescrizioni, 7'on giurate affatto2 ma il %ostro s0 sia s0 e il no, no2 tutto ci3 c$e + in piA, %iene dal maligno7.

9. E c$e *isogna adorare il solo 6io ci persuase dicendo cos0, 7Il massimo comandamento + )uesto, adorerai il ignore 6io tuo e Lui solo ser%irai con tutto il tuo cuore e con tutta la tua forza, il ignore Iddio c$e ti $a creato7. :. E )uando gli si a%%icin3 un tale e gli disse, 71aestro *uono72 Egli gli rispose con )ueste parole, 7'essuno + *uono, se non l'unico 6io c$e tutto $a creato7. ;. Coloro poi c$e non si ritro%ano a %i%ere i suoi comandamenti, non si riconoscano come cristiani, anc$e se, con la lingua, ripetono gli insegnamenti di Cristo. Infatti disse c$e si sare**ero sal%ati non )uelli c$e parlano soltanto ma )uelli c$e compiono anc$e i fatti. =. E disse cos0, 7'on c$iun)ue mi dice - ignore, ignore - entrer( nel regno dei cieli, ma c$i fa la %olont( del Padre mio c$e + nei cieli7. 1E. 7Infatti c$i ascolta me, e fa )uanto io dico, ascolta Colui c$e mi $a mandato7. 11. 71olti mi diranno - ignore, non mangiammo e *e%emmo e compimmo miracoli nel Tuo nome? - Ed allora io dir3 ad essi, - Allontanate%i da me operatori di ini)uit(7. 1!. 7Allora sar( pianto e stridore di denti, )uando i giusti risplenderanno come il sole e gli ingiusti saranno mandati nel fuoco eterno7. 1-. 71olti infatti %erranno nel mio nome, %estiti di fuori di pelli di pecora, mentre dentro sono lupi rapaci, dalle loro opere li riconoscerete. Ggni al*ero c$e non produce *uoni frutti %iene tagliato e gettato nel fuoco7. 1/. C$iediamo dun)ue anc$e a %oi c$e si puniscano coloro c$e %i%ono non coerentemente con i insegnamenti e c$e di cristiano $anno solo il nome. uoi

iamo sudditi leali dell'impero DVII. - 1. 'oi cerc$iamo di pagare, prima di tutti gli altri, do%un)ue, tasse e tri*uti ai %ostri incaricati, come Egli ci $a insegnato. !. In )uel tempo infatti alcuni si a%%icinarono a Lui e gli c$iede%ano se *isognasse pagare i tri*uti a Cesare. Ed Egli rispose, 76itemi, di c$i reca l'effigie la moneta7 76i Cesare, dissero7, ed Egli di rimando a loro, 76ate dun)ue a Cesare ci3 c$e + di Cesare e a 6io ci3 c$e + di 6io7. -. Pertanto solo 6io s0, noi adoriamo, ma, per tutto il resto di *uon grado ser%iamo a %oi riconoscendo%i imperatori e capi di uomini, mentre facciamo %oti c$e si tro%i in %oi saggezza di pensiero, insieme al potere imperiale. /. e poi ci disprezzerete, mentre pur preg$iamo e mettiamo ogni cosa alla luce del sole, non saremo noi ad essere danneggiati, poic$. a**iamo fede, o meglio, siamo con%inti c$e ciascuno pag$er( la pena attra%erso il fuoco eterno, a misura delle azioni e gli sar( c$iesto conto in proporzione delle facolt( c$e $a rice%uto da 6io, come Cristo ci $a indicato )uando $a detto, 7A c$i piA 6io $a dato, piA sar( anc$e ric$iesto7.

L'immortalit( dell'anima e la risurrezione =

DVIII. - 1. Volgete lo sguardo alla fine di ciascuno degli imperatori precedenti, come siano morti della morte comune a tutti. e )uesta conducesse alla cessazione di ogni sensi*ilit(, sare**e un guadagno per tutti gli ingiusti. !. 1a poic$. a tutti coloro c$e sono %issuti rimane la sensi*ilit( ed + apprestata una punizione eterna, non trascurate di persuader%i e di credere c$e )ueste sono cose %ere. -. Le negromanzia, infatti, e le osser%azioni di fanciulli incontaminati e le e%ocazioni di anime umane e gli spiriti c$e, presso i mag$i, sono detti e%ocatori di sogni e loro assistenti e tutti i fenomeni c$e a%%engono per opera dei conoscitori di scienze occulte, %i persuadano c$e anc$e dopo la morte le anime mantengono le facolt( sensiti%e2 /. %e ne persuadano anc$e gli uomini posseduti e agitati dalle anime dei defunti, c$e tutti c$iamano indemoniati e furiosi, e )uelli c$e %oi c$iamate oracoli di Anfiloco e di 6odona e della Pizia, e )uanti altri esistono di tal genere, 8. e gli insegnamenti degli scrittori - Empedocle e Pitagora e Platone e ocrate, e la fossa nominata da Gmero e la discesa di Flisse alla scoperta di )uei misteri - e di )uanti affermano cose simili. 9. A1 pari di essi date retta, dun)ue, anc$e a noi, noi c$e, non meno di loro, anzi di piA, crediamo in 6io, noi c$e speriamo di riprendere i nostri corpi, anc$e se morti e gettati nella terra, poic$. diciamo c$e nulla + impossi*ile a 6io.

DID - 1. E, per c$i ci pensa *ene, )ualora non esistessimo nel corpo, cosa potre**e apparire piA incredi*ile del fatto c$e )ualcuno ci dicesse c$e da una piccola stilla del seme umano + possi*ile c$e deri%ino e ossa e ner%i e carne, manifestata con la forma c$e noi %ediamo? !. Immaginiamo ora per ipotesi, se %oi non foste cos0 come siete n. foste generati da tali persone, e )ualcuno, mostrando%i il seme umano e poi un'immagine dipinta, affermasse con assoluta certezza c$e da un simile seme nasce un essere siffatto, prima di %ederlo, %oi ci credereste? 'essuno osere**e negare c$e non gli credereste< -. 'ello stesso modo, perc$. non a%ete ancora %isto un morto resuscitare siete dominati dall'incredulit(. /. 1a, come all'inizio non a%reste creduto c$e potessero nascere uomini cos0 fatti da una piccola stilla, eppure li %edete formati, cos0 do%ete pensare c$e non sia impossi*ile c$e i corpi umani, dissolti e disfatti nella terra come semi, al momento opportuno, per ordine di 6io, risorgano e 7si ri%estano di incorrutti*ilit(7. 8. 'on si pu3 dire )uale potenza degna di 6io ammettano coloro c$e dicono c$e ogni cosa torna a ci3 da cui fu generata, e c$e neppure 6io pu3 nulla contro )uesta legge2 ma noi ne deduciamo c$e non a%re**ero creduto fosse possi*ile c$e mai si generassero esseri siffatti, tali )uali %edono, cio+ se stessi e tutto l'uni%erso, e generati da )uali elementi< 9. A**iamo imparato c$e + meglio credere anc$e a ci3 c$e + impossi*ile, sia alla nostra natura sia agli uomini, piuttosto c$e non creder%i, come gli altri, poic$. sappiamo c$e anc$e il nostro 1aestro "esA Cristo $a detto, 7Ci3 c$e + impossi*ile presso gli uomini, + possi*ile presso 6io7. :. E disse anc$e, 7'on temete coloro c$e %i uccidono e, dopo, non possono fare alcunc$.2 temete in%ece colui c$e pu3, dopo la morte, gettare sia l'anima sia il corpo nella "eenna7. ;. La "eenna + il luogo do%e sono destinati ad essere puniti )uanti sono %issuti ini)uamente e non credono c$e a%%err( )uanto 6io attra%erso Cristo, ci $a insegnato.

1E

Teorie pagane affini... DD. - 1. ia la i*illa sia Istaspe profetarono la distruzione, attra%erso il fuoco, di ci3 c$e + corrutti*ile. !. I filosofi c$iamati toici insegnano c$e anc$e 6io stesso si dissol%e nel fuoco, ed affermano c$e il mondo, dopo una trasformazione, risorger(. 'oi in%ece pensiamo c$e 6io, creatore del tutto, sia )ualcosa di superiore a ci3 c$e muta. -. e dun)ue noi sosteniamo alcune teorie simili ai poeti ed ai filosofi da %oi onorati ed alcune anc$e superiori e di%ine e, soli, possiamo dimostrar%ele, perc$. siamo ingiustamente odiati piA di tutti? /. @uando diciamo c$e tutto + stato ordinato e prodotto da 6io, sem*reremo sostenere una dottrina di Platone2 )uando parliamo di distruzione nel fuoco, )uella degli toici2 )uando diciamo c$e le anime degli ini)ui sono punite mantenendo la sensi*ilit( anc$e dopo la morte, e c$e le anime dei *uoni, li*erate dalle pene, %i%ono felici, sem*reremo sostenere le stesse teorie di poeti e di filosofi2 8. )uando diciamo c$e non *isogna adorare opere di mano umana, siamo d'accordo con il comico 1enandro e con )uanti espressero le stesse idee. 6imostrarono infatti c$e il creatore + superiore a ci3 c$e + creato. ... anc$e a proposito di "esA Cristo DDI. - 1. @uando noi diciamo c$e il Logos, c$e + il primogenito di 6io, "esA Cristo il nostro 1aestro, + stato generato senza connu*io, e c$e + stato crocifisso ed + morto e, risorto, + salito al cielo, non portiamo alcuna no%it( rispetto a )uelli c$e, presso di %oi, sono c$iamati figli di >eus. !. Voi sapete infatti di )uanti figli di >eus parlino gli scrittori onorati da %oi, Ermete, il Logos interpretati%o e maestro di ogni arte2 Asclepio, c$e fu anc$e medico e, colpito dal fulmine, ascese al cielo2 6ioniso, c$e fu dilaniato2 Eracle, c$e si gett3 nel fuoco per sfuggire alle fatic$e2 i 6ioscuri, figli di Leda2 e Perseo, figlio di 6anae2 e #ellerofonte, c$e di tra gli uomini ascese con il ca%allo Pegaso. -. C$e *isogno c'+ poi di parlare di Arianna, e di )uanti, al pari di lei, si dice siano stati trasformati in astri? G dei %ostri imperatori c$e, morti, sempre ritenete degni dell'immortalit(, anzi producete persino )ualcuno c$e giura di a%er %isto il Cesare cremato, ele%arsi dalla pira %erso il cielo< /. 1a a c$i gi( conosce )uesti fatti non + necessario dire )uali azioni si raccontino di ciascuno dei cosiddetti figli di >eus2 dir3 solo c$e tutto )uesto + stato scritto per aiutare ed esortare i discepoli, tutti infatti stimano *ello farsi iettatori degli dei< 8. 1a da ogni anima retta sia lontano )uesto con%incimento circa gli dei, c$e persino colui c$e, secondo loro, + re e genitore di ogni cosa, >eus, sia parricida e figlio di simile padre, e c$e, %into dalla smania di mal%agi e turpi piaceri, sia arri%ato a corrompere "animede e molte donne, e c$e i suoi figli a**iano continuato a compiere azioni simili alle sue. In%ece, come a**iamo gi( detto, furono i demoni catti%i a compiere )ueste azioni. 'oi a**iamo appreso c$e ottengono l'immortalit( solo coloro c$e conducono una %ita santa e %irtuosa, %icino a 6io e crediamo c$e coloro c$e %i%ono ini)uamente e non si pentono sono puniti nel fuoco eterno. DDII.- 1. Il &iglio di 6io, c$iamato "esA, se anc$e fosse solo uomo comune per sapienza, sare**e degno di essere c$iamato figlio di 6io. Infatti tutti gli scrittori c$iamano 6io padre sia degli uomini sia degli dei. !. e poi, come a**iamo affermato sopra, noi affermiamo c$e Egli + stato generato da 6io come Logos di 6io stesso, in modo speciale e fuori dalla normale generazione, )uesta concezione + comune alla %ostra, )uando dite c$e Ermete + il Logos messaggero di >eus. -. e poi )ualcuno ci rimpro%erasse il fatto c$e Egli fu crocifisso anc$e )uesto + comune ai figli di >eus anno%erati prima, i )uali, secondo %oi, furono soggetti a sofferenze. 11

/. Anc$e di loro infatti si narrano patimenti di morte non eguali, ma di%ersi. Cosicc$. neppure nella particolarit( della sofferenza Egli sem*ra essere inferiore2 anzi, come a**iamo promesso, nel seguito del discorso dimostreremo c$e + anc$e superiore2 o meglio, )uesto e gi( dimostrato, infatti c$i + superiore si ri%ela dalle opere. 8. e poi diciamo c$e + stato generato da una %ergine, anc$e )uesto sia per %oi un elemento comune con Perseo. 9. @uando affermiamo c$e Egli $a risanato zoppi e paralitici ed infelici dalla nascita, e c$e $a resuscitato dei morti, anc$e in )ueste affermazioni appariremo concordare con le azioni c$e la tradizione attri*uisce ad Asclepio.

I tre argomenti c$e intende trattare DDIII. - 1. Affinc$. ormai appaia e%idente anc$e )uesto, %i dimostreremo c$e )uanto noi diciamo, per a%erlo imparato da Cristo e dai Profeti c$e lo precedettero, + la sola %erit(, e c$e + piA antica di tutti gli scrittori2 e c$e c$iediamo di essere creduti non perc$. diciamo le stesse cose ma perc$. diciamo la %erit(, !. c$e il solo "esA Cristo + stato propriamente generato figlio di 6io, uo Logos e primogenito e potenza operatrice e, fatto uomo per ua %olont(, ci $a dato )uesti insegnamenti per la li*erazione e la rigenerazione del genere umano2 -. e c$e, prima c$e si facesse uomo tra gli uomini, alcuni - intendo dire i catti%i demoni gi( nominati - per *occa dei poeti si affrettarono a raccontare come %eramente accaduti i fatti di cui fa%oleggiarono, nello stesso modo c$e anc$e crearono infamie e nefandezze, c$e ci %engono rinfacciate, e di cui non esiste alcun testimone n. alcuna pro%a.

a5 'oi soli siamo perseguitati DDIV. - 1. In primo luogo accade c$e, pur sostenendo idee simili a )uelle dei "reci, noi soli siamo odiati a causa del nome di Cristo, e, pur non facendo nulla di male, siamo uccisi come colpe%oli, mentre altri, c$i )ua c$i l(, %enerano al*eri e fiumi e topi e gatti e coccodrilli e molti altri animali pri%i di ragione, anzi, non sono %enerati da tutti sempre gli stessi, ma gli uni in un luogo gli altri in un altro, cosicc$. appaiono irreligiosi, gli uni rispetto agli altri, per il fatto c$e non %enerano gli stessi elementi. !. L'unica colpa c$e ci potete imputare + c$e non %eneriamo gli stessi d+i c$e %enerate %oi, e c$e non portiamo li*agioni ai morti, n. grasso di %ittime, n. corone sulle tom*e, n. facciamo sacrifici. -. 1a sapete *enissimo c$e le stesse cose dagli uni sono ritenute d+i, dagli altri *estie, dagli altri ancora %ittime sacrificali.

*5 Gra disprezziamo la di%init( c$e un tempo adora%amo DDV 1. In secondo luogo, tra tutto il genere umano, noi - c$e anticamente adora%amo 6ioniso figlio di emele, ed Apollo figlio di Latona 4e c'+ da %ergognarsi anc$e solo a pronunciare )uali azioni compirono per amore di masc$i5, e Persefone e Afrodite impazzite di folle passione per Adone 4di esse cele*rate persino i misteri5, o 1!

Asclepio o )ualun)ue altro dei cosiddetti d+i - noi a**iamo preso a disprezzarli, con l'aiuto di "esA Cristo, anc$e se siamo minacciati di morte2 !. e ci siamo consacrati al 6io ingenerato ed immune da dolore. iamo certi c$e Egli non fece %iolenza, per folle passione, n. ad Antiope n. ad altre donne simili, n. a "animede2 c$e non %enne li*erato grazie all'inter%ento di )uel centimano per il soccorso rice%uto da Teti, n. c$e per )uel *eneficio si fece pensiero c$e Ac$ille, figlio di Teti, per la concu*ina #riseide ro%inasse molti "reci. -. Anzi noi a**iamo piet( di )uanti %i credono, *en sappiamo c$e sono i demoni la causa di tutto ci3.

c5 I sedicenti d+i, suscitati dai demoni, non furono perseguitati DDVI. - 1. In terzo luogo, anc$e dopo l'ascesa di Cristo al cielo, i demoni continua%ano a suscitare uomini c$e dice%ano di essere d+i2 e )uesti non solo non furono perseguitati da %oi ma furono stimati degni di onore. !. Cos0 un tale imone di amaria di un %illaggio c$iamato "itton, - il )uale sotto l'imperatore Claudio compi%a prodigi magici, per mezzo dell'arte dei demoni c$e opera%ano in lui, nella %ostra citt( imperiale di Coma - fu ritenuto dio, + stato onorato da %oi di una statua2 )uesta statua + stata eretta nel fiume Te%ere tra i due ponti, con la scritta in latino, 7 imoni deo sancto7. -. E )uasi tutti i samaritani, e poc$i anc$e di altri popoli, lo riconoscono e lo adorano )uale primo dio. ostengono anc$e c$e una certa Elena, c$e si accompagna%a con lui in )uel tempo, e c$e prima era stata in un lupanare, + il primo pensiero emanato da lui. /. appiamo poi c$e un tale 1enandro, anc$e lui samaritano, del %illaggio di Capparetea, fattosi discepolo di imone e posseduto anc$e lui dai demoni, recatosi ad Antioc$ia, ingann3 molti attra%erso l'arte magica, egli persuase anc$e i suoi seguaci c$e non sare**ero morti. E %i sono tuttora alcuni di )uella scuola c$e ci credono. 8. Vi + poi un certo 1arcione del Ponto, il )uale tuttora insegna ai suoi seguaci a credere c$e esiste un altro 6io superiore al creatore. Costui, in mezzo ad ogni genere di uomini, con l'aiuto dei demoni, + riuscito a far s0 c$e molti pronuncino *estemmie e neg$ino c$e 6io sia creatore dell'uni%erso, e ammettano c$e un altro, il )uale sare**e superiore a Lui, $a compiuto cose maggiori di lui. 9. Tutti coloro c$e si ispirano ad essi, come a**iamo detto, sono c$iamati cristiani, nello stesso modo c$e tra i filosofi anc$e coloro c$e non $anno in comune le stesse teorie, $anno in comune la stessa denominazione. :. e poi compiano )uelle nefandezze di cui si fa%oleggia, ro%esciamento di lampada ed accoppiamenti impudic$i e pasti di carni umane, non sappiamo. appiamo per3 c$e non sono n. perseguitati n. uccisi da %oi, almeno a causa delle loro dottrine. ;. E' stato da noi composto anc$e un trattato contro tutte le eresie c$e sono sorte, se %olete leggerlo, %e lo faremo a%ere.

Perc$. non esponiamo i neonati DDVII. - 1. A noi, per non commettere alcuna ingiustizia o empiet(, + stato insegnato c$e + proprio dei mal%agi esporre i neonati, prima di tutto, perc$. %ediamo c$e sono tutti a%%iati alla prostituzione, e non solo le fanciulle, ma anc$e i gio%inetti2 e, come si dice c$e gli antic$i alle%assero greggi di *uoi o di capre o di pecore o di ca%alli, cos0 ora alle%ano anc$e fanciulli solo per farne un uso %ergognoso. imilmente, presso tutto il popolo, ecco torme di donne e di ermafroditi e di uomini a*omine%oli comportarsi secondo )uesta nefandezza 1-

!. e %oi ne traete guadagni e tri*uti ed imposte, mentre *isognere**e estirparli dalla %ostra terra. -. E )ualcuno di )uesti profittatori, oltre alle unioni nefande ed empie e sfrenate, se capita si unisce al figlio o ad un parente od al fratello. /. Alcuni prostituiscono anc$e i propri figli e le mogli2 altri apertamente si e%irano per impudicizia e cele*rano i misteri in onore della madre degli d+i2 e ad ognuno di )uelli c$e da %oi sono ritenuti d+i si attri*uisce un serpente come grande sim*olo e mistero. 8. Tutto ci3 c$e + compiuto da %oi apertamente ed + tenuto in onore, %oi lo attri*uite a noi, come se fosse ro%esciato ed assente il lume di 6io. 1a )uesto non reca danno a noi, c$e siamo *en lontani dal compiere )ualcuna di )ueste azioni, *ens0 a c$i le compie e rende falsa testimonianza. DDVIII. - l. 6a noi infatti il capo dei demoni mal%agi + c$iamato serpente e satana e dia%olo, come %oi potete apprendere anc$e da un esame dei nostri scritti. 6i lui Cristo $a predetto c$e sar( cacciato nel fuoco con il suo esercito e con gli uomini c$e lo seguono, per essere puniti per l'eternit(. !. L'indugio di 6io nel non compiere ancora tutto )uesto + a *eneficio del genere umano, Egli infatti preconosce c$e alcuni si sal%eranno attra%erso il pentimento, anc$e di )uelli c$e non sono ancora nati. -. Egli in principio $a creato il genere umano dotato di ragione e capace di scegliere il %ero ed il *uon agire, cosicc$. gli uomini non $anno giustificazione da%anti a 6io, in )uanto sono dotati di ragione e di capacit( di discernimento. /. e )ualcuno non crede c$e 6io si occupi di costoro, o do%r( con artifizi ammettere c$e Egli non esiste o c$e, pur esistendo, gode del male, o c$e rimane simile a una pietra, e c$e %irtA e ini)uit( non sono nulla, e c$e gli uomini giudicano le cose *uone o catti%e solo secondo l'opinione soggetti%a, e )uesta + gra%issima empiet( ed ini)uit(. DDID. - 1. Inoltre, *adiamo c$e i neonati non siano esposti, affinc$. non succeda c$e )ualcuno degli esposti muoia, perc$. non raccolto, e noi di%eniamo omicidi. 6'altra parte, o fin dall'inizio non ci do%e%amo sposare, se non per alle%are i figli, oppure, rifiutando il matrimonio, %i%ere nella perfetta castit(. !. E gi( uno dei nostri 4per persuader%i c$e non + un rito misterico presso di noi l'unione li*era5 ad Alessandria consegn3 uno scritto al go%ernatore &elice c$iedendogli di permettere al medico di e%irarlo. Infatti i medici del luogo dice%ano c$e non si pote%a fare senza il permesso del go%ernatore. -. E poic$. in nessun modo &elice %olle sottoscri%ere, il gio%ane rimase casto, contento della *uona coscienza sua e di )uanti senti%ano come lui. /. 'on riteniamo fuor di luogo ricordare )ui anc$e Antinoo, %issuto ai nostri tempi, c$e tutti, per paura, erano spinti a %enerare come dio, pur sapendo c$i fosse e di do%e %enisse.

La persona di "esA, il Cristo DDD. - 1. Affinc$. nessuno ci faccia )uesta o*iezione, 7C$e cosa impedisce c$e anc$e colui c$e da noi + c$iamato "iusto, uomo figlio di uomini, a**ia compiuto per arte magica )uelli c$e c$iamiamo miracoli, e per )uesto sia sem*rato essere figlio di 6io?7, + ormai il momento di darne la dimostrazione, non credendo per fede a coloro c$e li narrano, ma necessariamente persuasi da )uanti profetarono prima c$e i fatti accadessero, dal momento c$e %ediamo con i nostri occ$i c$e i fatti sono accaduti ed accadono cos0 come + stato profetato e )uesta non potr( non apparire anc$e a %oi - cos0 crediamo a dimostrazione piA pro*ante e piA %era. 1/

I Profeti e i loro %aticini D . 6un)ue, certi uomini tra i "iudei sono stan Profeti di 6io, ed attra%erso di loro lo pirito Profetico preannunci3 )uanto sare**e accaduto, prima c$e accadesse. I re dei "iudei c$e si a%%icendarono nel tempo, come %ennero in possesso delle Profezie, le custodirono con zelo - esattamente come furono pronunciate )uando )uelli profeta%ano - in li*ri composti dagli stessi Profeti, nella loro lingua e*raica. !. @uando Tolomeo, re d'Egitto, appresta%a una *i*lioteca e cerca%a di raccoglier%i gli scritti di tutti gli uomini, a%uta notizia anc$e di )ueste Profezie, mand3 a c$iedere all'allora re dei "iudei, Erode, di in%iargli i li*ri dei Profeti. -. Ed il re Erode gli in%i3 i li*ri scritti nella lingua e*raica, come $o detto prima. /. Per3, poic$. il loro contenuto non era comprensi*ile agli Egizi, di nuo%o mand3 a c$iedere di in%iargli dei traduttori in lingua greca. 8. &atto ci3, i li*ri sono rimasti presso gli Egizi fino ad ora, e si tro%ano do%un)ue, presso tutti i "iudei. @uesti, per3, pur sapendoli leggere, non ne comprendono il contenuto, ma ci ritengono a%%ersari e nemici, e, come %oi, ci uccidono e ci perseguitano )uando possono, come potete constatare anc$e %oi. 9. Infatti, anc$e nella recente guerra "iudaica, #arHoHe*a, il capo della ri%olta dei "iudei, comanda%a c$e %enissero condotti a crudeli supplizi solo i cristiani, se non rinnega%ano e *estemmia%ano "esA Cristo. :. Tutta%ia + proprio nei li*ri dei Profeti c$e tro%ammo %aticinato il nostro "esA Cristo, la sua %enuta, la sua nascita da una %ergine, il suo di%enire uomo, il suo guarire ogni malattia e ogni infermit(, il suo risuscitare i morti2 tro%ammo c$e sare**e stato odiato, ignorato e crocifisso, c$e sare**e morto e risorto e salito al cielo2 c$e + ed + c$iamato figlio di 6io, e c$e alcuni uomini sono in%iati da Lui ad annunziare )ueste cose a tutto il genere umano e c$e a%re**ero creduto in Lui di preferenza i pagani. ;. Egli fu preannunziato una %olta cin)uemila anni, una %olta tremila, una %olta duemila, ed ancora mille, e un'altra %olta ottocento anni prima della ua comparsa, poic$., nel succedersi delle generazioni, ci furono s%ariati Profeti. DDDII. - 1. 1os+, il primo dei Profeti, disse esattamente cos0, 7'on manc$er( capo di "iuda n. comandante disceso dai suoi lom*i finc$. %enga Colui a cui + riser%ato2 ed Egli sar( l'atteso delle genti, c$e lega alla %ite il suo puledro, c$e purifica nel sangue dell'u%a la sua %este7. !. ta a %oi dun)ue esaminare attentamente ed apprendere fino a )uando ci fu un capo ed un re proprio ai "iudici, fino alla comparsa di "esA Cristo, il nostro maestro ed interprete delle profezie incomprese, come fu predetto dal di%ino pirito Profetico per *occa di 1os+2 c$e cio+ non sare**e mancato un capo dei "iudei finc$. fosse %enuto Colui al )uale il regno era riser%ato. -. "iuda infatti + il capostipite dei "iudei, e da lui essi presero anc$e il nome. E %oi a%ete incominciato a regnare sui "iudei e siete di%enuti signori di tutta la loro terra, dopo la ua comparsa. /. La frase, 7Egli sar( l'atteso delle genti7 era profetica del fatto c$e da parte di tutte le genti %i sare**e stata l'attesa della sua nuo%a comparsa, )uesto %oi potete %edere con i %ostri occ$i e persuader%ene dai fatti. 6a tutte le genti infatti si attende Colui c$e fu crocifisso in "iuda dopo il )uale %i fu consegnata su*ito, come con)uista di guerra, la terra dei "iudei. 8. La frase 7c$e lega alla %ite il suo puledro e c$e purifica nel sangue dell'u%a la sua %este7 era un segno per indicare )uanto sare**e accaduto a Cristo e )uanto sare**e stato da Lui compiuto. 18

9. Infatti un puledro d'asina sta%a legato ad una %ite all'ingresso di un %illaggio ed Egli comand3 c$e i suoi discepoli su*ito glielo conducessero2 )uando gli fu condotto, %i sal0, %i si sedette ed entr3 in "erusalemme, do%e c'era il piA grande tempio dei "iudei, c$e in seguito da %oi fu distrutto. E dopo fu crocifisso, affinc$. si compisse il resto della profezia. :. Infatti le parole, 7c$e purifica nel sangue dell'u%a la ua %este7 erano profetic$e della passione c$e sta%a per su*ire, per purificare col sangue )uanti credono in Lui. ;. Infatti )uella c$e dal di%ino pirito, tramite il profeta, + c$iamata 7%este7, sono gli uomini c$e credono in Lui, nei )uali a*ita il di%ino seme di 6io, il Logos. =. @uello c$e + c$iamato 7sangue dell'u%a7 indica c$e Colui c$e sare**e apparso $a s0 sangue, ma non da seme umano, *ens0 da potenza di%ina. 1E. E la prima potenza, dopo 6io, Padre e signore di ogni cosa, + il Logos, uo figlio. In c$e modo )uesti a**ia preso carne umana e sia di%entato uomo, diremo in seguito. 11. Come infatti non un uomo, ma 6io, $a creato il sangue della %ite, cos0 era anc$e indicato c$e il uo sangue sare**e stato generato non da seme umano, ma da potenza di 6io, come a**iamo detto. 1!. Ed Isaia, un altro Profeta, profetando gli stessi a%%enimenti con altre parole disse, 7 orger( un astro da "iaco**e e %err( su un fiore dalla radice di Iesse. E nel *raccio di lui spereranno le nazioni7. 1-. Fn astro luminoso sorse ed un fiore germogli3 dalla radice di Iesse, Cristo. 1/. &u infatti generato, per potenza di 6io, da una %ergine del seme di "iaco**e, padre di "iuda, padre dei "iudei come s'+ detto. E Iesse ne + stato il progenitore, secondo la profezia, perc$., nella successione della stirpe, + figlio di "iaco**e e di "iuda.

La concezione %erginale DDDIII. - 1. E ancora2 ascoltate come fu esattamente profetato da Isaia c$e sare**e stato generato da una %ergine. Cos0 infatti fu detto, 7Ecco la %ergine porter( nel %entre e partorir( un figlio e lo c$iameranno col nome '6io con noi'7. !. Infatti ci3 c$e era incredi*ile e giudicato impossi*ile a %erificarsi presso gli uomini, 6io predisse attra%erso lo pirito Profetico c$e sare**e a%%enuto, affinc$., )uando fosse accaduto, non ci si rifiutasse di credere, ma si credesse perc$. era stato predetto. -. E perc$. non succeda c$e )ualcuno, fraintendendo la profezia, ci contesti ci3 c$e noi contestammo ai poeti, )uando riferiscono c$e >eus per passione si accost3 a donne, cerc$eremo di c$iarire le parole. /. 6un)ue l'espressione, 7Ecco la %ergine porter( nel %entre7 indica c$e la %ergine concep0 senza unione2 se infatti fosse stata unita a c$icc$essia, non sare**e stata piA %ergine. In%ece la %irtA di 6io, entrata nella %ergine, l'adom*r3 e la rese incinta, pur rimanendo ella %ergine. 8. E l'angelo di 6io, in%iato in )uella circostanza alla stessa %ergine, le diede il lieto annunzio dicendo, 7Ecco concepirai nel tuo %entre per opera dello pirito anto e concepirai un figlio e sar( c$iamato figlio dell'Altissimo e lo c$iamerai "esA, Egli infatti sal%er( il suo popolo dai suoi peccati7, cos0 ci insegnarono coloro c$e tramandarono la memoria di tutto ci3 c$e riguarda il nostro al%atore, ai )uali prestiamo fede, dal momento c$e come a**iamo detto - anc$e per *occa di Isaia, gi( nominato sopra, lo pirito profetico a%e%a predetto la ua nascita. 19

9. E' lecito dun)ue pensare c$e lo pirito e la VirtA di 6io non siano altro c$e il Logos, c$e + anc$e primogenito di 6io, come, indic3 1os+, il profeta di cui a**iamo prima parlato. E fu )uesto pirito c$e, entrato nella Vergine ed adom*ratala, non attra%erso l'unione, ma per la %irtA, la rese incinta. :. La parola 7"esA7, nome di lingua e*raica, corrisponde al %oca*olo greco 7 al%atore7. ;. Per )uesto l'angelo disse alla Vergine, 7E lo c$iamerai "esA, Egli infatti sal%er( il uo popolo dai suoi peccati7. =. Anc$e %oi, suppongo, ammetterete c$e coloro c$e profetano, da null'altro sono ispirati se non dal Logos di%ino.

#etlemme DDDIV. - 1. Fdite come un altro profeta, 1ic$ea, a**ia predetto persino in )uale terra sare**e nato. 6isse cos0, 7E tu, #etlemme, terra di "iuda, non sei affatto la piA piccola tra i principi di "iuda, da te infatti uscir( un capo c$e pascer( il mio popolo7, )uello + appunto il %illaggio, nella terra dei "iudei, distante trentacin)ue stadi da "erusalemme, nel )uale nac)ue "esA Cristo, come potete apprendere dai registri del censimento fatto sotto Cristo, %ostro primo procuratore in "iudea.

Altre profezie DDDV. - 1. ul fatto poi c$e Cristo sare**e rimasto nascosto agli altri uomini dalla nascita fino alla maturit( cosa c$e a%%enne -, sentite )uanto fu predetto. !. Ecco le parole precise, 7E' stato generato per noi un fanciullo e ci + stato dato un gio%inetto, sulle cui spalle + il potere7. @uesto indica la potenza della croce, su cui pose le spalle )uando fu crocifisso, come sar( dimostrato c$iaramente dal seguito del mio discorso. -. Ed ancora lo stesso profeta Isaia, ispirato dallo pirito profetico, disse, 7Io distesi le mie mani su un popolo incredulo e dissenziente, su uomini c$e cammina%ano su una %ia non *uona. Gra mi c$iedono un giudizio ed osano a%%icinarsi a 6io7. /. Ancora, con parole di%erse, per *occa di un altro Profeta, dice, 7Essi mi trafissero piedi e mani e *uttarono la sorte sulla mia %este7. 8. 1a 6a%ide, il re e profeta c$e pronunci3 )ueste parole, non su*0 nulla di tutto ci3. &u in%ece "esA Cristo a distendere le mani, e ad essere crocifisso dai "iudei, c$e parla%ano contro di Lui e nega%ano c$e Egli fosse il Cristo. Infatti, come a%e%a detto il Profeta, per sc$erno Lo posero su di un seggio e "li dissero, 7"iudicaci7. 9. La frase, 71i trafissero le mani ed i piedi7 era la spiegazione dei c$iodi infissi sulla croce, nelle mani e nei piedi di Lui. 6opo a%erlo crocifisso, i suoi crocifissori trassero a sorte la ua %este e la di%isero tra loro. C$e tutto )uesto sia %eramente accaduto, potete apprenderlo dagli Atti redatti sotto Ponzio Pilato. :. A pro%a c$e era stato %eramente %aticinato il fatto c$e si sare**e seduto su un puledro di asina e sare**e entrato in "erusalemme, citeremo le parole della profezia di un altro Profeta, ofonia. Eccole, 7"ioisci fortemente, figlia di ion, annunzia, figlia di "erusalemme2 ecco %iene a te, mansueto, il tuo re, ca%alcando un'asina ed un asinello, puledro di una giumenta7. 1:

&u il di%ino Logos a muo%ere le la**ra dei Profeti DDDVI. - 1. @uando udite le parole dei Profeti pronunziate come se fossero loro, non crediate c$e siano pronunziate da essi stessi sotto ispirazione, *ens0 dal Logos di%ino c$e le muo%e. !. @uesti infatti ora preannunzia il futuro sotto forma di predizione, ora parla come in persona di 6io, ignore e Padre di ogni cosa, ora come in persona di Cristo, ora come in persona di popoli c$e rispondono al ignore od al Padre uo, una cosa simile si pu3 %edere anc$e presso i %ostri scrittori, c$e introducono %ari personaggi dialoganti, pur essendo uno solo colui c$e scri%e il tutto. -. 'on comprendendo )uesto, i "iudei, c$e pure $anno i li*ri dei Profeti, non ricono**ero Cristo neppure )uando compar%e2 anzi, odiano noi, poic$. affermiamo c$e Egli + %enuto e dimostriamo c$e + stato da loro crocifisso, come era stato annunziato.

Vari modi con cui lo pirito profetico parla DDDVII. - 1. Affinc$. anc$e )uesto %i sia c$iaro, attra%erso il gi( nominato profeta Isaia, )ueste parole furono pronunziate, dalla persona del Padre, 7I1 *ue cono**e il suo possessore e l'asino la mangiatoia del suo padrone, ma Israele non cono**e me ed il mio popolo non mi comprese. "uai a te, nazione peccatrice, popolo pieno di peccati, seme mal%agio, figli senza legge2 a%ete a**andonato il ignore7. !. Ancora, in altro luogo, mentre lo stesso profeta parla similmente in persona del Padre, 7@uale casa mi edific$erete? - dice il ignore -2 il cielo + a me trono e la terra sga*ello dei miei piedi7. -. Ed ancora in un altro passo, 7Gdia l'anima mia i %ostri no%iluni ed i %ostri sa*ati, e non sopporto il grande giorno del digiuno ed il %ostro ozio2 n. se %errete per essere %isti da me %i esaudir3. Le %ostre mani sono piene di sangue. e anc$e portate fior di farina, incenso, oggetto di ri*rezzo + per me. 'on %oglio grasso di agnelli e sangue di tori. C$i infatti $a c$iesto )uesti sacrifici dalle %ostre mani? ciogli in%ece ogni %incolo di ingiustizia, strappa i lacci di rapporti %iolenti, copri c$i non $a tetto ed + nudo, spezza il tuo pane con c$i $a fame7. /. Potete dun)ue comprendere )uali siano gli insegnamenti dati attra%erso i Profeti da 6io stesso. DDDVIII. - 1. @uando lo pirito profetico parla in persona di Cristo, si esprime cos0, 7Io stesi le mie mani %erso il popolo incredulo e contraddicente su coloro c$e cammina%ano per una strada non *uona7. !. Ed ancora, 7Jo offerto il mio dorso ai flagelli, e le mie guance alle percosse, e non distorsi il mio %olto dalla %ergogna degli sputi. Ed il ignore fu mio aiuto, per )uesto non mi ritrassi, ma resi il mio %olto come dura pietra, capii c$e non a%rei sentito %ergogna, poic$. + %icino colui c$e mi $a giustificato7. -. E di nuo%o )uando dice, 7Essi gettarono la sorte sulla mia %este e mi traforarono piedi e mani. 1a io mi coricai e dormii, e mi rialzai, poic$. il ignore mi rice%ette7. /. Ed ancora )uando dice, 71ormorarono con le la**ra scossero il capo dicendo, 'Li*eri se stesso'7. 8. Voi potete conoscere c$e tutto )uesto fu operato contro Cristo per opera dei "iudei. Infatti, dopo a%erlo crocifisso, muo%e%ano le la**ra e scuote%ano il capo dicendo, 7Egli c$e $a risuscitato i morti, li*eri se stesso7< DDDID. - 1. @uando lo pirito Profetico parla per annunziare il futuro, si esprime cos0, 76a ion infatti uscir( una legge, il Logos del ignore da "erusalemme, e giudic$er( nel mezzo delle genti ed accuser( molto popolo. E ridurranno le loro spade in aratri e le loro lance in falci e non impugneranno piA la spada, gente contro gente, e non impareranno piA a fare la guerra7. 1;

!. E c$e cos0 + a%%enuto, potete persuader%ene. -. Infatti da "erusalemme uscirono nel mondo dodici uomini, erano ignoranti ed incapaci di parlare, ma, per la potenza di 6io, ri%elarono a tutto il genere umano c$e erano mandati da Cristo ad insegnare a tutti la sua parola. E noi, c$e un tempo ci uccide%amo l'un l'altro, non solo non facciamo guerra ai nemici, ma, per non mentire n. ingannare )uelli c$e ci giudicano, %olentieri moriamo confessando il Cristo. /. Potremmo infatti applicare )ui il detto, 7La lingua $a giurato, ma il cuore non $a giurato7. 8. 1a sare**e ridicolo c$e, mentre dei soldati, raccolti ed arruolati per %oi, tengono fede al giuramento fatto%i, anteponendolo alla propria %ita ed alla patria ed a tutti i loro congiunti, )uando %oi non potete offrir loro nulla di incorrutti*ile, noi in%ece, c$e *ramiamo l'immortalit(, non sopportassimo ogni pena per conseguire, da c$i pu3 darcelo, ci3 c$e desideriamo<

ugli apostoli e su Cristo DL. - 1. Ascoltate come sia stato %aticinato anc$e riguardo a coloro c$e preannunziarono la ua dottrina ed indicarono la ua %enuta, )uando il gi( nominato profeta e re parl3 cos0 per opera dello pirito Profetico, 7Il giorno al giorno proferisce parole e la notte alla notte d( notizia. 'on sono collo)ui n. discorsi di cui non si sentano le %oci. A tutta la terra giunse il loro suono ed ai confini della terra a*itata le loro parole. 'el sole pose la ua dimora ed Egli, come sposo c$e esce dal suo talamo, esulter( come un gigante a percorrere la %ia7. !. Gltre a )ueste, a**iamo ritenuto cosa *uona ed opportuna far menzione anc$e di altre parole profetic$e dello stesso 6a%ide, dalle )uali potete apprendere a )uale stile di %ita lo pirito Profetico esorti gli uomini e come indic$i la coalizione contro Cristo intrapresa da Erode, re dei "iudei, dai "iudei stessi, e da Pilato, %ostro procuratore presso di loro, con i suoi soldati2 e come Egli sare**e stato creduto da ogni razza di uomini, e come 6io lo c$iami &iglio e "li a**ia promesso la sottomissione di tutti i nemici2 ed in c$e modo i demoni, per )uanto sta in loro, tentino di sfuggire al potere sia di 6io, Padre e ignore di ogni cosa, sia di Cristo stesso2 e come 6io c$iami tutti al pentimento, prima c$e giunga il giorno del giudizio. -. Cos0 + detto, 7#eato l'uomo c$e non cammin3 nel consiglio degli empi e non si sofferm3 nella %ia dei peccatori, e non si sedette sulla cattedra di uomini mal%agi, ma il suo %olere + nella legge del ignore e sulla ua legge mediter( giorno e notte. E sar( come al*ero piantato lungo le correnti delle ac)ue, c$e dar( il suo frutto a suo tempo, e le sue foglie non cadranno, e tutto )uanto far( riuscir( *ene. 'on cos0 gli empi, non cos0, ma simili a pol%ere, c$e il %ento disperde dalla faccia della terra. Per )uesto non si le%eranno gli empi nel giudizio, n. i peccatori nel consiglio dei giusti, poic$. il ignore conosce la %ia dei giusti, e la %ia degli empi ro%iner(7. /. 7A c$e fremettero le genti, ed i popoli meditarono cose nuo%e? Insorsero i re della terra, ed i principi con%ennero insieme contro il ignore e contro il uo Cristo, dicendo, ' pezziamo i loro %incoli e strappiamo da noi il loro giogo'. Colui c$e a*ita nei cieli rider( di loro, ed il ignore li sc$ernir(2 allora parler( ad essi dalla ua ira, e nella ua collera li scon%olger(. 1a io fui costituito da Lui re su ion, uo monte santo, per annunciare il comandamento del ignore. Il ignore mi disse, - 1io figlio sei tu, io oggi ti $o generato, c$iedimi e ti dar3 le genti in eredit(, ed i confini della terra in tuo possesso. Li pascerai con la %erga di ferro, come %asi di argilla li spezzerai. Ed ora, intendete2 imparate, %oi tutti giudici della terra. er%ite il ignore in timore ed esultate in Lui con tremore. A**racciatene l'insegnamento, affinc$. mai il ignore si adiri e %oi ro%iniate dalla %ia giusta, )ualora impro%%isamente di%ampi la ua ira. #eati tutti coloro c$e $anno confidato in Lui7. DLI. - 1. Ed ancora in un'altra profezia, lo pirito Profetico, per *occa dello stesso 6a%ide, preannunzi3 c$e Cristo, dopo essere stato crocifisso, a%re**e regnato. Cos0 disse, 7Cantate al ignore, terre tutte, ed annunziate di giorno in giorno la sal%ezza di Lui2 poic$. grande + il ignore e molto degno di lode, terri*ile al di sopra di tutti gli d+i2 poic$. tutti gli d+i delle genti sono simulacri e demoni, ma 6io cre3 i cieli. "loria e lode al uo cospetto, e forza e %anto nel luogo della sua santit(2 rendete gloria al ignore, padre dei secoli. Prendete doni ed entrate al 1=

uo cospetto e adoratelo nei uoi santi templi. Tema al uo cospetto tutta la terra e si corregga e non %acilli. "ioiscano le genti. Il ignore regn37 dal legno.

Profezie di e%enti futuri come gi( a%%enuti DLII. - 1. Tal%olta lo pirito Profetico parla del futuro come se fosse gi( a%%enuto, come si pu3 comprendere anc$e dalle parole riportate sopra, c$iariremo anc$e )uesto, perc$. la cosa non offra moti%i di contestazione ai lettori. !. "li e%enti c$iaramente conosciuti come destinati a compiersi, li predice come gi( a%%enuti. C$e cos0 si de**ano intendere, prestate attenzione, c$. %e lo spieg$er3. -. 6a%ide fece le profezie di cui $o parlato, millecin)uecento anni prima c$e Cristo, fatto uomo, fosse crocifisso2 ma nessuno di )uanti %issero prima di Lui, crocifisso, offr0 gioia alle genti, cos0 come nessuno neppure dopo. /. In%ece il nostro "esA Cristo, crocifisso e morto, resuscit3, e regn3 dopo essere asceso al cielo2 e per l'annuncio c$e da parte sua + stato portato dagli Apostoli a tutte le genti c'+ gioia per )uanti attendono l'immortalit( annunciata da Lui.

Il pro*lema del li*ero ar*itrio DLIII. - 1. Perc$. nessuno, da )uanto + stato da noi detto, ci pensi sostenere c$e gli a%%enimenti soggiacciono inesora*ilmente al fato, per il fatto di essere predetti come preconosciuti, scioglieremo anc$e )uesto nodo. !. 'oi a**iamo appreso dai Profeti, e dimostriamo essere %ero, c$e le punizioni e le pene e le *uone ricompense %engono assegnate a ciascuno secondo il merito delle sue azioni. Perc$., se non fosse cos0, ma tutto si compisse per destino, non esistere**e per nulla il li*ero ar*itrio. e infatti fosse gi( sta*ilito c$e l'uno sia *uono e l'altro catti%o, n. )uello sare**e da lodare, n. )uesto da *iasimare. -. 6'altra parte, se il genere umano non $a facolt( di fuggire il male, e di preferire il *ene per li*era scelta, non + responsa*ile, )ualsiasi azione compia. /. 'oi dimostriamo in%ece c$e l'uomo + %irtuoso o fa il male per li*era scelta. 8. Vediamo infatti c$e un medesimo uomo passa da un comportamento a )uello opposto. 9. e fosse sta*ilito c$e egli sia o catti%o o *uono, non sare**e mai soggetto a comportamenti contrapposti, n. mutere**e piA %olte. 'on ci sare**ero n. i *uoni ne i catti%i, poic$. si dimostrere**e c$e il destino + la causa sia del *ene sia del male, e c$e esso perci3 + contraddittorio in se stesso2 oppure c$e noi riteniamo %ero )uanto riportato prima, c$e cio+ %irtA o %izio non sono nulla, e le cose sono *uone o catti%e solo a giudizio personale, il c$e, come la retta ragione dimostra, + massima empiet( e ingiustizia. :. 'oi in%ece sosteniamo c$e fato inelutta*ile + soltanto )uesto, c$e esiste un premio per c$i sceglie il *ene, e parimenti giusti castig$i per c$i sceglie il contrario, perc$. 6io $a fatto l'uomo non come gli altri esseri, come al*eri e )uadrupedi, incapaci di agire per li*era scelta. Infatti non sare**e merite%ole n. di ricompensa n. di lode, se non scegliesse egli stesso il *ene, ma fosse *uono per natura2 n., se fosse catti%o, sare**e giusto c$e rice%esse una punizione, poic$. non sare**e tale per una scelta, *ens0 perc$. non potre**e essere di%erso da come +. !E

Anc$e Platone si rif( a 1os+ DLIV. - 1. @uesti insegnamenti ci diede il santo pirito Profetico dicendo, per *occa di 1os+, c$e 6io cos0 parl3 al primo uomo da Lui plasmato, 7Ecco dinanzi a te il *ene ed il male2 scegli il *ene7. !. Ed ancora, attra%erso Isaia, l'altro Profeta, a )uesto proposito cos0 parl3 in persona di 6io, Padre e ignore di tutte le cose, 7La%ate%i, purificate%i, sgom*rate le ini)uit( dalle %ostre anime, imparate a fare il *ene, proteggete l'orfano e rendete giustizia alla %edo%a2 e poi %enite e discutiamo - dice il ignore -2 e se anc$e i %ostri peccati sono come porpora, li render3 *ianc$i come lana2 e se sono come cremisi, li render3 *ianc$i come ne%e. E se %olete e mi ascoltate, gusterete i *eni della terra2 ma se non mi ascolterete, una spada %i di%orer(. Poic$. la *occa del ignore cos0 $a parlato7. -. La frase citata, 7Fna spada %i di%orer(7 non significa c$e i diso**edienti saranno uccisi con spade2 la spada di 6io + il fuoco, di cui di%engono pasto )uanti scelgono di operare il male. Per )uesto dice, 7Fna spada %i di%orer(. Poic$. la *occa del ignore cos0 $a parlato7. e a%esse parlato di una spada c$e taglia e c$e su*ito separa, non a%re**e detto 7di%orer(7. /. Cosicc$., )uando Platone disse, 7La colpa + di c$i sceglie, 6io non + responsa*ile7, prese il concetto da 1os+, poic$. 1os+ + piA antico anc$e di tutti gli scrittori greci. 8. Tutte le teorie formulate da filosofi e poeti sull'immortalit( dell'anima, o sulle punizioni dopo morte, o sulla contemplazione delle cose celesti, o su simili dottrine, essi le $anno potute comprendere e le $anno esposte prendendo le mosse dai Profeti. 9. Per )uesto appaiono esserci segni di %erit( presso tutti costoro. Li si pu3 per3 accusare di non a%er inteso giustamente, )uando si contraddicono tra loro. :. Perci3, )uando noi diciamo c$e + stato profetizzato il futuro, non intendiamo dire c$e esso si compia per fatale necessit(2 ma 6io, poic$. preconosce tutte le azioni degli uomini ed $a sta*ilito c$e ciascuno rice%er( la ricompensa adeguata al suo comportamento, ci ammonisce, attra%erso lo pirito profetico, c$e da Lui sar( sta*ilita una ricompensa degna delle azioni, guidando il genere umano a comprendere ed a ricordare sempre, e mostrando c$e Egli se ne occupa e pro%%ede. ;. E' per influsso dei demoni catti%i c$e fu designata la pena di morte contro )uanti leggessero i li*ri di Istaspe o della i*illa o dei Profeti, per distogliere con la paura gli uomini dal leggerli e dal prendere conoscenza del *ene, e per poterli tenere sottomessi a loro. =. 1a non poterono fare ci3 fino alla fine. Infatti noi non solo li leggiamo senza paura, ma li offriamo anc$e al %ostro esame - come %edete - sapendo c$e appariranno graditi a tutti. E se anc$e riuscissimo a persuadere poc$i, a%remmo guadagnato moltissimo, come *uoni agricoltori, rice%eremo la ricompensa del padrone.

La glorificazione di Cristo DLV. - 1. entite come il Profeta 6a%ide preannunzi3 c$e 6io, Padre di ogni cosa, a%re**e innalzato al cielo Cristo, dopo la ua resurrezione dai morti2 e c$e lo a%re**e tenuto finc$. a%esse a**attuto i demoni suoi nemici e si fosse completato il numero dei *uoni e dei %irtuosi gi( preconosciuti, per merito dei )uali Egli non $a ancora operato la conflagrazione. !. Ecco le ue parole, 76isse il ignore al mio ignore, iedi alla mia destra, finc$. a**ia posto i tuoi nemici a sga*ello dei tuoi piedi. Fno scettro di potenza ti in%ier( il ignore da "erusalemme, e domina in mezzo ai tuoi !1

nemici. Con te il dominio nel giorno della tua potenza, nei fulgori dei tuoi santi2 dal seno ti generai prima della stella mattutina7. -. La frase, 7Fno scettro di potenza ti in%ier( da "erusalemme7 + profetica della parola potente, c$e i uoi apostoli, usciti da "erusalemme, diffusero o%un)ue2 e, se**ene sia sta*ilita la pena di morte contro c$i insegna o solo professa il nome di Cristo, noi lo a**racciamo e lo insegniamo dappertutto. /. e anc$e %oi leggerete )ueste parole da nemici, non potete far altro c$e ucciderci, come dice%amo, ma )uesto non reca alcun danno a noi, *ens0 procura a %oi, ed a tutti )uelli c$e ingiustamente ci odiano e non se ne ra%%edono, la punizione eterna attra%erso il fuoco.

"li uomini %issuti prima di Cristo DLVI. - 1. Affinc$. nessuno, sragionando, cerc$i di distorcere i nostri insegnamenti - poic$. affermiamo c$e Cristo + nato centocin)uant'anni fa sotto Cirino, e ci insegn3 )uello c$e noi diciamo, )ualc$e tempo dopo, sotto Ponzio Pilato - e o*ietti c$e tutti gli uomini c$e %issero prima sare**ero irresponsa*ili, noi pre%erremo e scioglieremo )uesta difficolt(. !. Ci + stato insegnato c$e Cristo + il primogenito di 6io, ed a**iamo gi( dimostrato c$e Egli + il Logos di cui fu partecipe tutto il genere umano. -. E coloro c$e %issero secondo il Logos sono cristiani, anc$e se furono giudicati atei, come, tra i "reci, ocrate ed Eraclito ed altri come loro2 tra i *ar*ari, A*ramo ed Anania ed Azaria e 1isaele ed altri molti, l'elenco delle cui opere e dei cui nomi ora tralasciamo, sapendo c$e + troppo lungo. /. Cosicc$. anc$e )uelli c$e erano nati prima ed erano %issuti non secondo il Logos, furono mal%agi e nemici di Cristo ed uccisori di )uanti %i%e%ano secondo il Logos. @uanti in%ece sono %issuti e %i%ono secondo il Logos, sono cristiani, ed impa%idi ed impertur*a*ili. 8. Per )uale causa, poi, per %irtA del Logos, secondo il %olere di 6io, Padre e ignore di ogni cosa, sia stato concepito da una %ergine un uomo, e sia stato c$iamato Cristo, e, crocifisso e morto, sia resuscitato ed asceso al cielo, c$iun)ue sia dotato di intelligenza potr( comprenderlo da )uanto + stato detto. 9. 'oi pertanto, poic$. per ora tale argomento non + necessario alla nostra dimostrazione, passeremo alle dimostrazioni c$e urgono in )uesto momento.

La de%astazione della "iudea DLVII. - 1. @uanto al fatto c$e la terra dei "iudei sare**e stata de%astata, ascoltate ci3 c$e + stato detto dallo pirito Profetico. Le parole sono pronunciate come per *occa di popoli c$e si mera%igliano dell'accaduto. !. Eccole, 7E' di%entata deserta ion, come un deserto + di%entata "erusalemme2 + in maledizione l'edificio, nostro santuario2 e la gloria, di cui si %antarono i nostri padri, + stata *ruciata e tutti i suoi ornamenti caddero. E di fronte a tali a%%enimenti rimanesti immo*ile e tacesti e gra%emente ci umiliasti7, c$e "erusalemme sia stata resa deserta, come era stato predetto, non potete non essere persuasi. -. 6al profeta Isaia era stato cos0 predetto, oltre c$e la sua de%astazione, anc$e il fatto c$e sare**e stato proi*ito a ciascuno di loro di a*itar%i, 7La loro terra sar( deserta, e dinanzi a loro i nemici la di%oreranno, e non %i sar( tra loro c$i a*iti in essa7. !!

/. Voi sapete *enissimo c$e essa + sor%egliata da %oi affinc$. nessuno %i a*iti, e c$e + comminata la morte per )ualun)ue giudeo sia sorpreso ad entrar%i.

La predizione dei miracoli DLVIII- - 1. Fdite c$e fu predetto c$e il nostro Cristo a%re**e guarito ogni malattia ed a%re**e resuscitato i morti. !. Ecco, 7Alla ua %enuta lo zoppo salter( come cer%o e sar( sciolta la lingua dei muti2 i ciec$i %edranno ed i le**rosi saranno purificati ed i morti resusciteranno e cammineranno7. -. C$e Egli a**ia compiuto )ueste azioni, lo potete apprendere dagli Atti redatti sotto Ponzio Pilato. /. E come + stato %aticinato dallo pirito Profetico c$e Egli sare**e stato ucciso insieme con )uanti sperano in Lui? 8. Ascoltate )ueste parole di Isaia, 7Vedi come il giusto per0 e nessuno lo accoglie nel cuore2 e gli uomini giusti sono uccisi e nessuno se ne d( pensiero. 6alla faccia dell'ingiustizia + stato tolto di mezzo il giusto, e sar( in pace il suo sepolcro2 egli + stato tolto di mezzo7.

I "entili accolgono con gioia il Cristo DLID. - 1. Ed ancora, ecco come + stato predetto dallo stesso Isaia c$e i popoli c$e non l'attende%ano l'a%re**ero adorato, mentre i "iudei, c$e l'a%e%ano atteso, non l'a%re**ero riconosciuto alla ua comparsa. Le parole sono riferite come pronunciate dalla persona di Cristo stesso. !. Eccole, 7&ui conosciuto da )uelli c$e non domanda%ano di me, fui tro%ato da )uelli c$e non mi cerca%ano. 6issi - Eccomi - alle genti c$e non in%oca%ano il mio nome. Jo disteso le mani ad un popolo incredulo e renitente, a coloro c$e camminano per una %ia non retta, *ens0 seguendo i loro peccati. I1 popolo + )uello c$e mi pro%oca a sdegno di fronte a me7. -. I "iudei infatti, pur a%endo le Profezie, ed essendo sempre in attesa di Cristo, )uando %enne non Lo ricono**ero2 non solo, Lo uccisero. /. In%ece i "entili c$e non a%e%ano mai udito parlare di Cristo, finc$. gli Apostoli, usciti da "erusalemme, non Lo fecero conoscere e diffusero le Profezie, pieni di gioia e di fede, rinnegarono gli idoli e si consacrarono al 6io ingenerato, mediante Cristo. 8. Ascoltate ora dalle *re%i parole di Isaia come fossero preconosciute le calunnie c$e sare**ero state lanciate contro c$i confessa Cristo, e come sare**ero stati sciagurati coloro c$e Lo *estemmiano, affermando c$e + con%eniente conser%are le antic$e tradizioni. Ecco le sue parole, 7"uai a c$i dice amaro il dolce e dolce l'amaro7.

La predizione della Passione L. - 1. Fdite le Profezie pronunciate a proposito del fatto c$e Cristo, fattosi uomo per noi, sopport3 di patire e di essere infamato e c$e di nuo%o sare**e ritornato in gloria. !-

!. Eccole, 7In cam*io dell'essere stata consegnata a morte la ua anima e dell'essere anno%erato tra gli ini)ui, Egli prese su di s. i peccati di molti e propizier( il perdono agli ini)ui7. -. 7Ecco il mio ser%o intender( e sar( innalzato e molto glorificato. Come molti stupiranno su di te, cos0 il tuo aspetto e la tua fama saranno disprezzati dagli uomini2 cos0 molte genti si mera%iglieranno ed i re c$iuderanno la loro *occa. Poic$. coloro ai )uali Egli non fu annunziato, crederanno, e )uelli c$e non ne $anno udito parlare comprenderanno7. /. 7 ignore, c$i prest3 fede alle nostre parole? E il *raccio del ignore a c$i fu s%elato? L'annunziammo all'aspetto come un fanciullino, come radice in terra arida. 'on $a par%enza n. splendore, e noi lo %edemmo, e non a%e%a par%enza n. *ellezza, ma il uo aspetto era sprege%ole e manc$e%ole dinanzi agli uomini2 uomo c$e era coperto di piag$e, cosciente di su*ire patimenti, poic$. il suo %olto fu stra%olto, disonorato e non considerato. @uesti prende su di s. i nostri peccati e soffre per noi, e noi comprendemmo c$e era sofferente, con piag$e e mali. Egli fu piagato per le nostre ini)uit( e ridotto allo sfinimento per i nostri peccati. Fn ammaestramento di pace + su di Lui, per le ue li%idure noi fummo guariti. Tutti come pecore tra%iammo, l'uomo dalla sua %ia tra%i32 Egli consegn3 se stesso per i nostri peccati e non apr0 *occa, pur tra i maltrattamenti. Come pecora fu condotto al sacrificio e come agnello muto da%anti a c$i lo tosa, cos0 non apr0 *occa. 'ell'umiliazione fu giudicato7. 8. 6opo la crocifissione, persino i uoi discepoli Lo a**andonarono tutti dopo a%erlo rinnegato2 in seguito, per3 - dopo c$e fu resuscitato dai morti ed appar%e a loro, e dopo c$e e**e insegnato a leggere le Profezie nelle )uali erano predetti tutti )uesti a%%enimenti -, essi, %istolo ascendere al cielo credettero e rice%ettero di lassA la forza in%iata loro da Lui, andarono presso ogni stirpe umana, insegnarono )ueste cose e furono c$iamati apostoli.

L'Ascensione e la gloria LI. - 1. Lo pirito Profetico, per indicarci c$e c$i su*isce )ueste sofferenze $a un'origine inesprimi*ile e regna sui nemici, cos0 disse, !. 7C$i potr( narrare la sua origine? Poic$. la ua %ita si innalza dalla terra, per i loro peccati %a a morte. 1etter3 i mal%agi di fronte alla sepoltura di Lui ed i ricc$i da%anti alla ua morte, poic$. non commise ini)uit( n. fu tro%ato inganno sulla ua *occa. Ed il ignore %uole purificarlo della piaga. e %oi Lo date per il peccato, la %ostra anima %edr( un seme di lunga %ita. Ed il ignore %uole strappare dal tra%aglio l'anima ua2 mostrar"li luce e plasmarlo con l'intelligenza, giustificare il giusto c$e *ene ser%e a molti2 ed i nostri peccati Egli porter(. Per )uesto a%r( in eredit( molti e di%ider( le spoglie dei forti2 per )uesto fu consegnata a morte la ua anima e fu anno%erato tra gli ini)ui ed Egli port3 i peccati di molti e per le loro ini)uit( fu consegnato7. -. Ascoltate come Egli fosse anc$e destinato ad ascendere al cielo, secondo )uanto era stato profetato. Cos0 fu detto, 7Alzate le porte dei cieli, apritele, affinc$. il re della gloria %i entri. C$i + )uesto re della gloria? Fn ignore forte, un ignore potente7. /. Ascoltate come fu predetto dal profeta "eremia anc$e il fatto c$e Egli sare**e ricomparso dai cieli nella gloria. Ecco le sue parole, 7Vedi, come un figlio di uomo %iene sopra le nu*i del cielo ed i suoi angeli con Lui7.

i a%%erer( anc$e la seconda %enuta di Cristo

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LII - 1. Poic$. dun)ue noi a**iamo dimostrato c$e gli a%%enimenti sono stati tutti %aticinati dai Profeti prima c$e accadessero, *isogna credere c$e anc$e )uelli, di cui similmente si + profetizzato l'accadimento, certamente accadranno. !. Come infatti si a%%erarono gli a%%enimenti preannunziati ed ancora sconosciuti, nello stesso modo si a%%ereranno anc$e i rimanenti, se**ene non li si conosca e non %i si creda. -. Infatti i Profeti predissero due %enute di Lui, una, gi( accaduta, come uomo senza onore e passi*ile di sofferenza2 l'altra, )uando a%%err( con gloria dai cieli con la sc$iera dei uoi angeli - come + stato preannunziato -, allorc$. resusciter( anc$e i corpi di tutti gli uomini c$e sono %issuti2 e ri%estir( )uelli dei giusti di immortalit( e mander( nel fuoco eterno )uelli degli ingiusti, a percepire eternamente sofferenza, con i demoni mal%agi. /. 6imostreremo c$e anc$e )uesto + stato predetto. 8. 6al profeta Ezec$iele cos0 + stato detto, 7 i ricongiunger( giuntura a giuntura ed osso ad osso, e le carni ricresceranno. Ed ogni ginocc$io si pieg$er( al ignore ed ogni lingua Lo confesser(7. 9. In )uale tipo di sensi*ilit( e di pena si tro%eranno gli ingiusti? Ascoltate )uanto fu detto similmente a )uesto proposito. Ecco le parole, 7I1 loro %erme non a%r( fine ed il loro fuoco non si estinguer(7. Ed allora si pentiranno, )uando non ser%ir( piA a nulla. :. 6al profeta >accaria + stato cos0 profetato )uanto diranno e faranno i popoli dei "iudei, )uando Lo %edranno comparire nella gloria, 7Comander3 ai )uattro %enti di raccogliere i figli dispersi, comander3 a #orea di portarli ed a 'oto di non far opposizione7. ;. 7Ed allora in "erusalemme %i sar( gran pianto, ma non pianto di *occ$e o di la**ra, *ens0 pianto di cuore, e lacereranno non i loro mantelli, ma le loro menti. i *atteranno il petto tri*A con tri*A ed allora %edranno a c$i fecero strazio e diranno, - 'Perc$., ignore ci facesti de%iare dalla Tua %ia? La gloria, di cui si %antarono i nostri padri, si tramut3 per noi in %ergogna'7.

I cristiani pro%enienti dai "entili LIII. - 1. Pur potendo citare anc$e altre Profezie, %i a**iamo rinunciato, giudicando c$e )ueste fossero sufficienti a persuadere coloro c$e $anno orecc$ie capaci di udire e di intendere2 pensiamo anc$e c$e costoro possano capire come a noi, *en di%ersamente dai poeti c$e $anno raccontato fa%ole intorno ai supposti figli di >eus, non capita di fare affermazioni senza poterle dimostrare. !. Per )uale ragione infatti prestere**ero fede ad un uomo crocifisso, credendo c$e Egli sia il primogenito del 6io ingenerato e c$e giudic$er( tutto il genere umano, se non a%essimo tro%ato intorno a Lui delle pro%e proclamate prima c$e Egli comparisse come uomo, e non %edessimo c$e esse si sono esattamente a%%erate, -. la terra dei "iudei fatta deserta2 persone d'ogni stirpe umana, rese credenti dall'insegnamento dei uoi apostoli, rifiutare gli antic$i costumi, nei cui tra%iamenti erano %issuti2 %edere noi stessi e sapere c$e %i sono piA cristiani, e piA sinceri, pro%enienti dai "entili c$e non dai "iudei e amaritani? /. 4Perc$. tutte le altre stirpi umane sono c$iamate, dallo pirito profetico, "enti, mentre )uella giudaica e samaritana sono c$iamate tri*A di Israele e casa di "iaco**e5. 8. Ciferiremo come + stato profetato c$e sare**ero stati piA numerosi i credenti pro%enienti dai "entili c$e dai "iudei e amaritani. Cos0 fu detto, 7"ioisci, o sterile, c$e non partorisci2 prorompi e grida, tu c$e non $ai doglie, perc$. molti sono i figli della derelitta, piA di colei c$e $a marito7. !8

9. Tutte le genti, c$e adora%ano le opere delle loro mani, erano infatti derelitte del %ero 6io. In%ece "iudei e amaritani, c$e a%e%ano la parola di 6io detta a loro attra%erso i Profeti, e c$e a%e%ano sempre atteso il Cristo, )uando %enne non lo ricono**ero, eccetto alcuni poc$i, dei )uali il anto pirito Profetico, per *occa di Isaia, a%e%a predetto c$e sare**ero stati sal%i. :. 6isse infatti, come se fossero loro stessi a parlare, 7 e il ignore non ci a%esse lasciato un seme, saremmo di%enuti come odoma e "omorra7. ;. 6i odoma e "omorra, infatti, racconta 1os+ c$e furono citt( di uomini empi, e c$e 6io le distrusse *ruciandole nel fuoco e nello zolfo2 dei suoi a*itanti non sar( sal%o nessuno, eccetto uno straniero di stirpe caldea, c$iamato Lot. Con lui si sal%arono anc$e le figlie. =. C$iun)ue %oglia, pu3 %edere tutta la loro terra deserta e *ruciata e rimasta infeconda. A dimostrazione, poi, c$e i pro%enienti dai "entili erano gi( pre%isti come piA autentici e piA fedeli, riferiremo le parole del profeta Isaia. Eccole, 7Israele + incirconciso di cuore, i "entili di prepuzio7. 1E. Pro%e del genere dun)ue possono inculcare persuasione in )uanti *ramano la %erit( e non seguono le opinioni n. sono sc$ia%i delle passioni.

I demoni in%entarono molte fa%ole... LIV. - 1. Coloro c$e insegnano le mitic$e in%enzioni dei poeti non offrono alcuna dimostrazione ai gio%ani discepoli2 anzi, dimostriamo c$e esse sono state create dai catti%i demoni per ingannare e tra%iare il genere umano. !. Infatti, a%endo udito preannunziare dai Profeti la %enuta di Cristo e la punizione degli empi nel fuoco, i demoni offri%ano di rimando le fa%ole di molti c$e si dice%ano figli di >eus, pensando c$e a%re**ero potuto far s0 c$e gli uomini considerassero le Profezie di Cristo come racconti fantastici, simili a )uelli propalati dai poeti. -. @uesti miti furono diffusi sia tra gli Elleni sia tra tutti i "entili, do%e senti%ano maggiormente preannunciare dai Profeti c$e si sare**e prestato fede a Cristo. /. 'oi spieg$eremo come, pur udendo le Profezie dei Profeti, non le capissero *ene, ma come, errando, contraffacessero ci3 c$e in%ece era riferito al nostro Cristo. 8. 6un)ue il profeta 1os+, come a**iamo detto, + piA antico di tutti gli scrittori e per *occa sua - come a**iamo gi( indicato- fu profetizzato cos0, 7'on manc$er( un principe da "iuda ed un duce dal suo fianco, finc$. %enga colui al )uale + stato riser%ato. Ed Egli sar( l'atteso delle genti, egli c$e lega alla %ite il suo puledro, e c$e la%a la sua %este nel sangue dell'u%a7. 9. Fdite )ueste parole profetic$e, i demoni fa%oleggiarono di un certo 6ioniso, figlio di >eus, tramandarono c$e fu in%entore della %ite - introducono anc$e il %ino nei suoi misteri - ed insegnarono c$e, dopo essere stato dilaniato, ascese al cielo. :. 1a poic$. dalla profezia di 1os+ non era c$iaramente indicato se fosse figlio di 6io colui c$e do%e%a %enire, e se, montato su un puledro, sare**e rimasto sulla terra od asceso al cielo, e poic$. la parola 7puledro7 pote%a indicare il puledro sia di asino sia di ca%allo, non sapendo se il %aticinato a%re**e indicato la propria comparsa conducendo un puledro d'asino o di ca%allo e se fosse figlio di 6io, come a**iamo detto, o di uomo, in%entarono il mito di #ellerofonte, c$e, uomo nato da uomini, anc$e lui, sul ca%allo Pegaso, era salito al cielo. ;. Poic$. udirono dall'altro profeta, Isaia, c$e sare**e stato generato da una %ergine, e c$e sare**e salito al cielo da s., tirarono fuori la storia di Perseo. !9

=. @uando poi cono**ero c$e )uanto di Lui era detto, cos0 era scritto nella profezia gi( citata, 7&orte come gigante a correre la %ia7, parlarono di Eracle, forte e capace di percorrere tutta la terra. 1E. @uando infine appresero c$e era stato predetto c$e Egli a%re**e guarito tutte le malattie e risuscitato i morti, introdussero Asclepio.

... ma non poterono imitare il supplizio della croce LV. - 1. Tutta%ia in nessun luogo e per nessuno dei cosiddetti figli di >eus imitarono la pena della crocifissione. @uesto non pote%a essere da loro compreso, dal momento c$e tutto ci3 c$e era stato detto al riguardo era in forma di sim*olo, come + stato dimostrato. !. E )uesto, come disse il Profeta, + il piA grande segno della forza e del potere di Lui, come dimostra anc$e ci3 c$e cade sotto i nostri occ$i. Considerate infatti tutto ci3 c$e c'+ nel mondo, senza )uesta figura potre**e costruirsi od a%ere connessione? -. II mare non si fende, se )uesto trofeo, col nome di %ela, non rimane integro sulla na%e. E la terra non + arata senza di esso. "li zappatori non compiono il loro la%oro - e cos0 i meccanici -, se non $anno arnesi di )uesta forma. /. La figura dell'uomo non differisce in nulla da )uella degli esseri irrazionali, se non nella posizione eretta, nell'a%ere mani estensi*ili e nel fatto di portare sul %olto, prominente sotto la fronte, )uello c$e si c$iama naso, per mezzo del )uale l'essere %i%ente respira, e )uesto non mostra altro c$e la forma della croce. 8. 6al Profeta fu detto cos0, 7II respiro della nostra faccia + Cristo ignore7. 9. Anc$e i %ostri em*lemi - intendo dire %essilli e trofei - dimostrano la potenza di )uesta figura ed + con essi c$e %oi, do%un)ue, sfilate, mostrando, anc$e se lo fate senza a%%eder%ene, i segni del comando e del potere. :. In )uesta forma ancora ele%ate le immagini dei %ostri imperatori, )uando muoiono e %oi li c$iamate d+i, nelle iscrizioni c$e %i apponete. ;. Pertanto, poic$. a**iamo fatto )uanto era nelle nostre facolt( per con%incer%i, attra%erso l'argomentazione e l'e%idenza di )uesto segno, ormai sappiamo di non a%ere colpa anc$e se non ci credete, il nostro do%ere + assolto e terminato.

Ancora sugli impostori contrapposti a Cristo LVI. - 1. 1a i mal%agi demoni non si contentarono, prima della comparsa di Cristo, di dire c$e sono esistiti i cosiddetti figli di >eus2 anzi, )uando, dopo la ua comparsa e %enuta tra gli uomini, appresero come Egli fosse stato preannunziato dai Profeti e si resero conto c$e fra ogni gente era creduto ed atteso, ancora una %olta, come prima a%e%ano mostrato, tira%ano fuori altri personaggi, imone e 1enandro di amaria c$e, esercitando arti magic$e, ingannarono, e tengono tuttora nell'inganno molti. !. imone, %issuto - come dicemmo prima - tra di %oi nella Coma imperiale, sotto l'imperatore Claudio, colp0 a tal punto il sacro enato ed il popolo romano c$e fu considerato un dio e fu onorato di una statua, come gli altri onorati )uali d+i da %oi.

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-. Perci3 noi preg$iamo il sacro enato ed il %ostro popolo di farsi con %oi esaminatori di )uesta nostra ric$iesta, affinc$., se )ualcuno fosse succu*e delle sue dottrine, possa apprendere la %erit( e fuggire l'errore. E la statua, se %olete, a**attetela.

'oi non temiamo le morte LVII. - 1. I catti%i demoni non riescono a persuadere c$e non esiste il fuoco come punizione per gli empi, cos0 come non poterono tenere nascosta la %enuta di Cristo. olo )uesto possono fare, c$e c$i %i%e contro ragione, + cresciuto per%ersamente nei catti%i costumi ed + sc$ia%o delle false opinioni, ci uccida e ci odi. 'oi comun)ue non solo non li odiamo, ma - come + dimostrato - ne a**iamo piet( e desideriamo persuaderli a cam*iare. !. Infatti non temiamo la morte, poic$. sappiamo c$e, comun)ue, si muore e c$e non c'+ niente di nuo%o, ma in )uesto ordine di cose ritornano sempre le medesime realt(. e di esse sente nausea c$i ne fruisce anc$e solo per un anno, per essere per sempre li*eri da passioni e da *isogni, occorre approdare alle nostre dottrine. -. e poi si mostrano increduli asserendo c$e non c'+ nulla dopo la morte e dic$iarano c$e i morti raggiungono l'insensi*ilit(, a noi fanno del *ene, sottraendoci ai patimenti ed alle necessit( di )uaggiA2 mentre, in%ece, mostrano se stessi mal%agi, non umani e sc$ia%i delle opinioni, infatti ci uccidono non per li*erarci, ma per i pri%arci della %ita e del piacere.

L'opera noci%a di 1arcione LVIII. - 1. Come a**iamo detto, i catti%i demoni esi*irono anc$e 1arcione del Ponto, il )uale ancora oggi insegna a negare 6io creatore di tutte le cose del cielo e della terra e Cristo uo figlio, preannunziato dai Profeti2 egli annunzia una sorta di altro dio accanto al Creatore dell'uni%erso, e parimenti un altro figlio. !. 1olti, prestandogli fede, come se fosse il solo a sapere la %erit(, si *urlano di noi pur non a%endo alcuna pro%a delle loro affermazioni2 irragione%olmente, come agnelli afferrati dal lupo, di%entano preda delle dottrine atee e di demoni. -. Infatti )uesti demoni non aspirano ad altro c$e ad allontanare gli uomini dal 6io c$e li $a creati e dal uo primogenito, Cristo. @uanti non riescono ad innalzarsi dalla terra, essi li inc$iodarono e li inc$iodano alle cose terrene e costruite dalle mani dell'uomo, mentre su*dolamente s%iano e gettano nell'empiet( )uanti intendono %olgersi alla contemplazione delle cose di 6io se non sono dotati di salde capacit( di ragionamento e non conducono una %ita pura e li*era da passioni.

Come Platone $a attinto dai Profeti LID. - 1. Affinc$. sappiate anc$e c$e Platone $a attinto dai nostri maestri - intendiamo dire dalle parole dei Profeti - l'affermazione secondo cui 6io, trattando la materia amorfa, fece il mondo, ascoltate le precise parole di 1os+, c$e gi( a**iamo mostrato essere il primo Profeta e piA antico degli scrittori greci, !. per mezzo di lui lo pirito Profetico, ri%elando in )uale modo, al principio, e da )uali elementi 6io a**ia creato il mondo, disse cos0, 7In principio 6io cre3 il cielo e la terra. La terra era in%isi*ile ed informe, e tene*ra sull'a*isso2 e lo pirito di 6io si li*ra%a sulle ac)ue. E 6io disse - ia la luce - e cos0 fu7. -. B cos0 c$e Platone, con )uanti la pensano come lui, ed anc$e noi stessi, a**iamo appreso c$e tutto il cosmo + opera del Logos di 6io con gli elementi prima indicati da 1os+, e %oi potete persuader%ene. !;

/. appiamo c$e anc$e )uello c$e i poeti c$iamano Ere*o + gi( stato nominato prima da 1os+.

LD. - 1. L'affermazione contenuta nel Timeo di Platone a proposito della natura del &iglio di 6io, )uando dice, 7Lo dispose nell'uni%erso a forma di D7, + stata anc$'essa attinta da 1os+. !. Infatti nei li*ri di 1os+ sta scritto c$e in )uel tempo, )uando gli Israeliti uscirono dall'Egitto e si tro%arono nel deserto, si fecero loro incontro animali %elenosi, %ipere, aspidi ed ogni sorta di serpenti c$e uccide%ano il popolo2 e c$e, per ispirazione e per opera di 6io, 1os+ prese del *ronzo, gli diede forma di croce, lo pose sul santo ta*ernacolo e disse al popolo, 7 e guardate a )uesta figura ed a%ete fede in essa sarete sal%ati7. -. crisse c$e, fatto ci3, i serpenti morirono e tramand3 c$e il popolo sfugg0 cos0 alla morte. /. Platone, letto )uesto, non capendo esattamente e non comprendendo c$e il segno era )uello della croce, ma pensando a una D, afferm3 c$e la VirtA, c$e %iene seconda dopo il 6io principio primo, + disposta a forma di D nell'uni%erso. 8. @uanto al fatto c$e parli di un terzo principio, si spiega cos0, egli - come a**iamo detto prima - lesse scritto in 1os+ c$e lo pirito di 6io si li*ra%a sopra le ac)ue. I1 secondo posto lo assegna al Logos di 6io, c$e dice essere disposto a forma di D nell'uni%erso, ed il terzo allo pirito di cui + detto c$e si muo%e%a sopra le ac)ue. Infatti dice, 7Le terze cose intorno al terzo7. 9. Ascoltate ora come lo pirito Profetico a**ia preannunziato attra%erso 1os+ la conflagrazione. Ecco le sue parole, 7 cender( un fuoco eterno e di%orer( fino al fondo dell'a*isso7. :. 'on siamo noi pertanto a professare dottrine eguali ad altri, ma tutti gli altri ad imitare e ripetere le nostre. ;. Presso di noi si possono ascoltare ed apprendere da c$i neppure conosce il carattere dell'alfa*eto, ignoranti e *ar*ari di linguaggio, ma sapienti e fedeli di mente, alcuni persino infermi e pri%i della %ista, dal c$e si pu3 capire c$e )uesto a%%iene non per sapienza umana, ma per potenza di 6io.

Il *attesimo LDI. - 1. Esporremo in )uale modo ci siamo consacrati a 6io, rinno%ati da Cristo, affinc$. non sem*ri c$e, tralasciando )uesta parte, %iziamo in )ualc$e modo la nostra esposizione. !. A )uanti siano persuasi e credano c$e sono %eri gli insegnamenti da noi esposti, e promettano di saper %i%ere coerentemente con )uesti, si insegna a pregare ed a c$iedere a 6io, digiunando, la remissione dei peccati, mentre noi preg$iamo e digiuniamo insieme con loro. -. Poi %engono condotti da noi do%e c'+ l'ac)ua, e %engono rigenerati nello stesso modo in cui fummo rigenerati anc$e noi, allora infatti fanno il la%acro nell'ac)ua, nel nome di 6io, Padre e ignore dell'uni%erso, di "esA Cristo nostro sal%atore e dello pirito anto. /. Poic$. Cristo disse, 7 e non sarete rigenerati, mai entrerete nel regno dei cieli7, + c$iaro a tutti c$e + impossi*ile, una %olta c$e si sia nati, rientrare nel %entre della madre. 8. E dal profeta Isaia - come prima scri%emmo - + stato detto in c$e modo sfuggiranno ai peccati coloro c$e $anno peccato e si pentono. Ecco le sue parole, 7La%ate%i, di%enite puri, allontanate il male dalle %ostre anime, imparate a fare il *ene, difendete l'orfano, rendete giustizia alla %edo%a2 allora %enite e ragioniamo - dice il ignore. - E se anc$e i %ostri peccati sono come porpora, li render3 *ianc$i come lana2 e se anc$e sono come !=

cremisi, li render3 *ianc$i come ne%e2 ma se non mi ascolterete, una spada %i di%orer(. Cos0 infatti parl3 la *occa del ignore7. 9. E in proposito ecco la ragione c$e apprendemmo dagli apostoli. Poic$., nulla sapendo della nostra prima generazione, secondo necessit( siamo stati generati da umido seme per l'unione dei genitori, e per natura a**iamo catti%i costumi e mal%agie inclinazioni, per non rimanere figli di necessit( e di ignoranza, *ens0 di li*era scelta e di sapienza, e per ottenere la remissione dei peccati commessi prima, su colui c$e $a deciso di rigenerarsi e si + pentito dei peccati si in%oca, nell'ac)ua, il nome di 6io, Padre e ignore dell'uni%erso, e )uesto solo nome pronuncia c$i conduce al la%acro colui c$e de%e sottopor%isi. :. 'essuno infatti pu3 dare un nome al 6io ineffa*ile2 e se )ualcuno osasse dire c$e ne esiste uno, sare**e inguari*ilmente pazzo. ;. @uesto la%acro si c$iama 7illuminazione7, poic$. coloro c$e comprendono )ueste cose sono illuminati nella mente. E c$i de%e essere illuminato %iene la%ato nel nome di "esA Cristo, crocifisso sotto Ponzio Pilato2 e nel nome dello pirito anto, c$e $a preannunziato per mezzo dei Profeti tutti gli e%enti riguardanti "esA.

La controrisposta dei demoni LDII. - 1. E**ene, sentito parlare di )uesto la%acro preannunziato dai Profeti, i demoni fecero in modo c$e c$i entra%a nei loro templi e intende%a a%%icinarsi a loro per offrire li*agioni e sacrifici, do%esse aspergersi2 ordinano anzi un'a*luzione completa prima dell'entrata nei templi do%e essi sono collocati. !. Infatti, anc$e )uesta regola secondo cui i sacerdoti comandano ai fedeli di entrare nei templi per cele*rare i loro riti solo dopo essersi scalzati, i demoni $anno appresa ed imitata da )uanto accadde a 1os+, il profeta gi( citato. -. Infatti nel tempo in cui a 1os+ fu ordinato di scendere in Egitto e di trarre fuori il popolo degli Israeliti c$e l( si tro%a%a, mentre egli nella terra d'Ara*ia pasce%a le pecore dello zio materno, da un ro%o, sotto forma di fuoco, gli parl3 il nostro Cristo e gli disse, 7L+%ati i calzari, a%%icinati ed ascolta7. /. Ed egli, scalzatosi ed a%%icinatosi, ud0 c$e do%e%a scendere in Egitto e condurre fuori il popolo degli Israeliti. Prese forza e %igore da Cristo, c$e gli a%e%a parlato sotto forma di fuoco, e, sceso, condusse fuori il popolo dopo a%er compiuto gesta grandi e mira*ili, se %olete conoscerle, le potete apprendere nei particolari dai suoi li*ri.

Il Logos parl3 a 1os+ dal ro%eto LDIII. - 1. Tutti i "iudei anc$e ora insegnano c$e il 6io ineffa*ile $a parlato a 1os+. Per )uesto lo pirito Profetico, rimpro%erandoli per *occa del gi( nominato profeta Isaia - come scri%emmo sopra - disse, 7Il *ue conosce il suo padrone e l'asino la mangiatoia del suo padrone, ma Israele non cono**e me ed il suo popolo non mi ascolt37. !. E "esA Cristo, egualmente li rimpro%er3 e disse, 7'essuno conosce il Padre se non il &iglio, n. il &iglio se non il Padre, e coloro a cui il &iglio l'a**ia ri%elato7. -. I1 Logos di 6io + uo figlio, come a**iamo gi( detto. @uesti + c$iamato 7in%iato7 e 7nunzio7, poic$. + lui ad annunziare c$e cosa *isogna conoscere, ed + in%iato per spiegare )uanto %iene annunziato, come disse anc$e il ignore nostro, 7C$i ascolta me ascolta colui c$e mi $a in%iato7. -E

/. @uesto apparir( c$iaro anc$e negli scritti di 1os+. In essi + detto cos0, 7E parl3 a 1os+ l'in%iato di 6io nella %ampa di fuoco dal ro%o e disse, Io sono colui c$e +, 6io di A*ramo, 6io di Isacco, 6io di "iaco**e, il 6io dei tuoi padri. cendi in Egitto e conduci fuori il mio popolo7. 8. e %olete, potete apprendere il resto da )uei li*ri, poic$. non + possi*ile riportarne tutto il contenuto. 9. 1a )ueste parole stanno a dimostrare c$e "esA Cristo + figlio ed in%iato di 6io, egli c$e prima era Logos, apparso ora in forma di fuoco ora in immagine incorporea, al nostro tempo, per %olere di 6io fattosi uomo per amore del genere umano, sopport3 anc$e di patire )uanto i demoni gli procurarono per opera degli stolti "iudei. :. Costoro, pur tro%ando c$iaramente scritto nei li*ri di 1os+ 7E l'in%iato di 6io parl3 a 1os+ in %ampa di fuoco dal ro%o, e disse - Io sono colui c$e +, il 6io di A*ramo, il 6io di Isacco, il 6io di "iaco**e -7, sostengono c$e )ueste parole furono pronunciate dal Padre e creatore dell'uni%erso. Proprio per )uesto lo pirito Profetico li rimpro%er3, dicendo, 7Israele non mi cono**e ed il popolo non mi comprese7. ;. A sua %olta "esA, come a**iamo mostrato, stando in mezzo a loro, disse, 7'essuno conosce il Padre se non il &iglio2 nessuno il &iglio se non il Padre, e coloro ai )uali il &iglio l'$a ri%elato7. =. Poic$. dun)ue i "iudei ritennero c$e fosse sempre il Padre dell'uni%erso a parlare a 1os+ - mentre in%ece colui c$e parla%a era il &iglio di 6io, c$e + anc$e c$iamato nunzio ed in%iato - giustamente %engono rimpro%erati sia dallo pirito Profetico sia dallo stesso Cristo, per non a%ere riconosciuto n. il Padre n. il &iglio. 1E. @uanti infatti affermano c$e il &iglio + il Padre, sono rimpro%erati di non conoscere il Padre, e di non sapere c$e il Padre dell'uni%erso $a un &iglio. @uesti, essendo Logos e primogenito di 6io, + anc$e 6io. Ed Egli prima appar%e a 1os+ ed agli altri Profeti in forma di fuoco e di immagine incorporea. 11. Gra in%ece, al tempo del %ostro impero - come a**iamo detto - fattosi uomo da una %ergine, secondo il %olere del Padre, per la sal%ezza di )uanti credono in Lui, sopport3 di essere ritenuto un nulla e di patire, per poter %incere la morte, morendo e risorgendo. 1!. Le parole dette a 1os+ dal ro%o, 7Io sono colui c$e +, il 6io di A*ramo, il 6io di Isacco, il 6io di "iaco**e, e il 6io dei tuoi Padri7 indicano c$e essi, anc$e dopo morti sopra%%i%ono e sono uomini dello stesso Cristo. Infatti, primi fra tutti gli uomini, si diedero alla ricerca di 6io A*ramo, padre di Isacco, ed Isacco, padre di "iaco**e, come scrisse anc$e 1os+.

Le fa%ole di Kore e Atena LDIV. - 1. 6a )uanto + stato detto prima potete comprendere come l'innalzare la statua della cosiddetta Kore presso le sorgenti delle ac)ue sia stata opera dei demoni, i )uali dicono c$e essa + &iglia di >eus, per imitazione delle parole di 1os+. !. 1os+ infatti disse, come a**iamo scritto sopra, 7In principio 6io cre3 il cielo e la terra. La terra era in%isi*ile ed informe, e lo pirito di 6io si muo%e%a sopra le ac)ue7. -. Ad imitazione dun)ue dello pirito di 6io, di cui + detto c$e si muo%e%a sull'ac)ua, parlarono di Kore, figlia di >eus. /. Con analoga malizia, dissero c$e Atena + figlia di >eus, nata senza accoppiamento2 ma, non appena compresero c$e 6io, con un atto di pensiero, cre3 il mondo attra%erso il Logos, sostennero c$e essa + il primo pensiero.

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8. 'oi riteniamo del tutto ridicolo trasferire una forma di donna a immagine del pensiero. Cos0 pure gli altri cosiddetti figli di >eus sono condannati dalle loro stesse azioni.

L'Eucaristia LDV. - 1. 'oi allora, dopo a%er cos0 la%ato c$i + di%enuto credente e $a aderito, lo conduciamo presso )uelli c$e c$iamiamo fratelli, do%e essi si tro%ano radunati, per pregare insieme fer%idamente, sia per noi stessi, sia per l'illuminato, sia per tutti gli altri, do%un)ue si tro%ino, affinc$., appresa la %erit(, meritiamo di essere nei fatti *uoni cittadini e fedeli custodi dei precetti, e di conseguire la sal%ezza eterna. !. &inite le preg$iere, ci salutiamo l'un l'altro con un *acio. -. Poi al preposto dei fratelli %engono portati un pane e una coppa d'ac)ua e di %ino temperato2 egli li prende ed innalza lode e gloria al Padre dell'uni%erso nel nome del &iglio e dello pirito anto, e fa un rendimento di grazie per essere stati fatti degni da Lui di )uesti doni. /. @uando egli $a terminato le preg$iere ed il rendimento di grazie, tutto il popolo presente acclama, 7Amen7. La parola 7Amen7 in lingua e*raica significa 7sia7. 8. 6opo c$e il preposto $a fatto il rendimento di grazie e tutto il popolo $a acclamato, )uelli c$e noi c$iamiamo diaconi distri*uiscono a ciascuno dei presenti il pane, il %ino e l'ac)ua consacrati e ne portano agli assenti.

E' carne e sangue di )uel "esA incarnato LDVI. - 1. @uesto ci*o + c$iamato da noi Eucaristia, e a nessuno + lecito parteciparne, se non a c$i crede c$e i nostri insegnamenti sono %eri, si + purificato con il la%acro per la remissione dei peccati e la rigenerazione, e %i%e cos0 come Cristo $a insegnato. !. Infatti noi li prendiamo non come pane comune e *e%anda comune2 ma come "esA Cristo, il nostro al%atore incarnatosi, per la parola di 6io, prese carne e sangue per la nostra sal%ezza, cos0 a**iamo appreso c$e anc$e )uel nutrimento, consacrato con la preg$iera c$e contiene la parola di Lui stesso e di cui si nutrono il nostro sangue e la nostra carne per trasformazione, + carne e sangue di )uel "esA incarnato. -. Infatti gli Apostoli, nelle loro memorie c$iamate %angeli, tramandarono c$e fu loro lasciato )uesto comando da "esA, il )uale prese il pane e rese grazie dicendo, 7&ate )uesto in memoria di me, )uesto + il mio corpo7. E parimenti, preso il calice e rese grazie disse, 7@uesto + il mio sangue72 e ne distri*u0 soltanto a loro. /. I mal%agi demoni per imitazione, dissero c$e tutto ci3 a%%eni%a anc$e nei misteri di 1itra. Infatti %oi gi( sapete, o potete apprendere, come nei riti di iniziazione si introducano un pane ed una coppa d'ac)ua, mentre si pronunciano alcune formule.

'el giorno c$iamato 7del ole7 LDVII. - 1. 6a allora noi ci ricordiamo a %icenda )uesto fatto. E )uelli c$e possiedono, aiutano tutti i *isognosi e siamo sempre uniti gli uni con gli altri. !. Per tutti i *eni c$e rice%iamo ringraziamo il creatore dell'uni%erso per il uo &iglio e lo pirito anto. -!

-. E nel giorno c$iamato 7del ole7 ci si raduna tutti insieme, a*itanti delle citt( o delle campagne, e si leggono le memorie degli Apostoli o gli scritti dei Profeti, finc$. il tempo consente. /. Poi, )uando il lettore $a terminato, il preposto con un discorso ci ammonisce ed esorta ad imitare )uesti *uoni esempi. 8. Poi tutti insieme ci alziamo in piedi ed innalziamo preg$iere2 e, come a**iamo detto, terminata la preg$iera, %engono portati pane, %ino ed ac)ua, ed il preposto, nello stesso modo, secondo le sue capacit(, innalza preg$iere e rendimenti di grazie, ed il popolo acclama dicendo, 7Amen7. i fa )uindi la spartizione e la distri*uzione a ciascuno degli alimenti consacrati, ed attra%erso i diaconi se ne manda agli assenti. 9. I facoltosi, e )uelli c$e lo desiderano, danno li*eramente ciascuno )uello c$e %uole, e ci3 c$e si raccoglie %iene depositato presso il preposto. @uesti soccorre gli orfani, le %edo%e, e c$i + indigente per malattia o per )ualc$e altra causa, e i carcerati e gli stranieri c$e si tro%ano presso di noi, insomma, si prende cura di c$iun)ue sia nel *isogno. :. Ci raccogliamo tutti insieme nel giorno del ole, poic$. )uesto + il primo giorno nel )uale 6io, trasformate le tene*re e la materia, cre3 il mondo2 sempre in )uesto giorno "esA Cristo, il nostro al%atore, risuscit3 dai morti. Infatti Lo crocifissero la %igilia del giorno di aturno, ed il giorno dopo )uello di aturno, c$e + il giorno del ole, appar%e ai suoi Apostoli e discepoli, ed insegna proprio )ueste dottrine c$e a**iamo presentato anc$e a %oi perc$. le esaminiate.

Petizione finale LDVIII. - 1. e esse %i sem*rano contenere ragione e %erit(, apprezzatele2 se in%ece %i sem*rano sciocc$ezze, disprezzatele come cose sciocc$e, ma non sta*ilite la pena di morte, come contro nemici, contro uomini in nulla colpe%oli. !. Vi prediciamo infatti c$e, se perse%erate nell'ingiustizia, non sfuggirete al futuro giudizio di 6io. E noi grideremo, 7 ia fatto ci3 c$e piace a 6io7. -. In *ase alla lettera del grandissimo ed illustrissimo imperatore Adriano, %ostro padre, noi potremmo c$iedere c$e da %oi si ordini di sottoporci a processo, come gi( %e ne a**iamo pregati, tutta%ia non %i sottoponiamo tale ric$iesta in *ase al decreto di Adriano, a**iamo in%ece composto )uesto appello e )uesta esposizione perc$. sappiamo di c$iedere cose giuste. /. A**iamo anc$e accluso la copia della lettera di Adriano, affinc$. riconosciate c$e diciamo la %erit( anc$e a )uesto proposito. 8. Ecco la copia. A 1inucio &undano Jo rice%uto una lettera scrittami da ereno "raniano, uomo illustrissimo, a cui tu sei succeduto. 'on mi sem*ra si de**a lasciare )uesta cosa senza esame, affinc$. la gente non si agiti, n. si offra ai calunniatori la possi*ilit( di fare del male. e dun)ue i pro%inciali possono apertamente sostenere )uesta istanza contro i cristiani, tanto da rispondere anc$e dinanzi al tri*unale, a )uesto solo si ri%olgano, ma non con petizioni o solo con sc$iamazzi. e uno %olesse sporgere denunzia, + molto meglio c$e tu la esamini. e )ualcuno dun)ue li denuncia e dimostra c$e $anno fatto )ualcosa contro la legge, giudica secondo la gra%it( della colpa2 ma, per Ercole, se si accampasse )uesta procedura per calunniare, prendi in esame tale mal%agit( e procura di farne giustizia.

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