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LO PSEUDO-MACARIO

Breve nota biografica Il monachesimo egiziano ha conosciuto non meno di sei o sette asceti sotto il nome di Macario, Macario d'Egitto, Macario d'Alessandria, Macario di Pispir, ecc... menzionati nella Historia ausiaca !"fr. Butler II p. #$%&. A Macario di Egitto sono attribuiti numerosi scritti. Essi sono numerose lettere, cin'uanta omelie spirituali, sette opuscoli ascetici, la (rande ettera ad )ilios *ei.

CONSIGLI SPIRITUALI
#. +uando l'Apostolo ci dice, -.pogliatevi del vecchio uomo- !Efes. /, 00&, intende l'uomo totale, 'uello che aderisce ai nostri occhi, alle nostre mani e ai nostri sensi. Il maligno in'uin1 e fece deviare tutto l'uomo, anima e corpo, e lo ricopr2 con la realt3 dell'uomo vecchio, cio4 con 'uella dell'uomo profanato, contaminato, ostile a *io e ribelle alla sua legge5 in 'uesto consiste il primo peccato. "osicch4 l'uomo non vede pi6 in modo conforme alla sua natura, ma il suo vedere, udire, camminare, agire e sentire sono legati al male. Preghiamo *io che ci renda nudi dell'uomo vecchio5 ui solo pu1 liberarci dal peccato. e forze del male che ci tengono schiavi nel regno del maligno sono pi6 forti di noi5 ma il .ignore ci ha promesso di liberarci da 'uesta schiavit6 !Migne %/, /7/ "&. 0. 'anima si volge dalle maligne divagazioni conservando la vigilanza del cuore5 ci1 impedisce ai sensi ed ai pensieri di vagare nel mondo esteriore !Migne %/, /8% *&. %. Il fondamento vero della preghiera 4 'uesto, vigilare sui pensieri, e abbandonarsi all'orazione in grande 'uiete e pace cos2 da non turbare gli altri. .icuramente chi porta avanti al suo pieno sviluppo la grazia di *io ricevuta, con un modo silenzioso di ascesa orante, 4 di maggior aiuto agli altri, perch4 il nostro *io, non 4 un *io di confusione ma di pace !# "or. #/, %%&. "hi 4 solito pregare ad alta voce 4 simile ai banditori, e non pu1 pregare ovun'ue, certo non nelle adunanze e nei luoghi abitati, ma solo nei posti solitari a sua scelta. "hi prega in silenziosa compostezza, lo pu1 fare ovun'ue con edificazione di tutti. "ostui deve portare tutto il suo sforzo sui pensieri, spezzare la turma dei pensieri maligni che l'attorniano, mettersi davanti a *io5 non eseguire le velleit3 di essi !pensieri&, cercare invece di raccoglierli dalla dispersione separando i pensieri conformi alla natura da 'uelli malvagi !Migne %/, 90: B&. /. Alle volte basta che uno pieghi le ginocchia per pregare e subito il suo corpo si trova inondato dalla divina energia e gioisce l'anima della presenza del .ignore come di 'uella dello .poso. Altre volte invece, dopo un giorno intero di impegni laboriosi e dissipatori, uno, in una breve ora di preghiera, trova il suo io interiore rapito nell'orazione e immerso nello sconfinato mare dell'eterno5 con dolcezza grande la sua mente, assorta e sospesa, dimora in 'uella regione ineffabile. In 'uel momento tacciono tutte le preoccupazioni esteriori, le forze mentali attratte dalle incommensurabili e inesprimibili realt3 celesti, ricolme di stupore indicibile, riescono solo a formulare 'uesta preghiera, Possa l'anima mia insieme alla preghiera emigrare all'altra sponda; !Migne %/, 90<c&. 9. 'anima, 'uando vien ritenuta degna di aver parte alla chiarit3 luminosa dello .pirito, venendo illuminata da 'uesto splendore ineffabile si trasforma nella dimora adatta a riceverlo. Essa 4 allora tutta luce e nessuna parte in lei 4 priva dello spirituale occhio della luce. =iente 4 tenebroso in lei, essa 4 luce, spirito e capacit3 visiva. >utto in lei 4 chiaro e semplice, essendo accesa dalla luce di "risto che in lei ha stabilito la sua dimora. !Migne %/, /9# a&. 7. .e uno, dopo aver rinunciato alle realt3 esteriori, non ha sostituito, in tutta la sua pienezza, la comunione carnale propria degli esseri terreni con la comunione delle realt3 celesti, e non ha avvicendato la gioia illusoria del mondo con 'uella interiore dello .pirito, conforto derivante dalla grazia celeste e placazione interiore che #

nasce dalla contemplazione della chiarit3 luminosa del .ignore... "ostui 4 un sale che ha perduto il sapore. !Migne <#0 d&. 8. .egno della presenza del "ristianesimo 4 'uesto, dopo aver affrontato ogni sorta di travagli e aver compiuto opere di verit3, il riconoscersi incapace di alcunch4 di bene. Ed anche se uno 4 giusto davanti a *io la sua coscienza deve dirgli, -ogni giorno incomincio di nuovo-. ?gni giorno sia accompagnato dalla speranza, dalla gioia, dalla fiducia di giungere al regno futuro della salvezza. @ipetersi spesso, -.e oggi non ho raggiunto la liberazione, vi riuscir1 domani ;-. "hi ha intenzione di piantare una vigna, avanti di accingersi al lavoro 4 nutrito dalla speranza e dalla gioia, e nella sua mente sogna la vendemmia e calcola i guadagni prima che il vino sia fatto5 con 'uesto animo pu1 affrontare la fatica. !Migne %/, 7<# b&. <. Il "ristianesimo 4 cibo e bevanda5 'uanto pi6 uno se ne nutre, tanto pi6 dalla sua dolcezza la mente 4 attratta trovandosene sempre insaziabilmente bisognosa. in verit3 lo .pirito 4 cibo e bevanda che mai d3 saziet3. !Migne %/, 7<0 c&. $. Ana cosa 4 parlare del cibo e della tavola imbandita, altra cosa 4 prendere e mangiare il pane saporoso e dar vigore a tutte le membra del corpo. Ana cosa 4 discorrere della pi6 soave bevanda, altra 4 andare ad attingere alla fonte e saziarsi col bere il soave li'uore... Ana cosa 4 rimuginare discorsi nella mente con una certa conoscenza, altra 4 portare la grazia, il sapore e la forza dello .pirito .anto in una partecipazione personale viva e fattiva, cos2 da mostrare di possedere il tesoro delle realt3 spirituali con pienezza nella mente e in tutto l'uomo interiore. !Migne, %/, 8:# b&. #:. +uando il pittore 4 intento a fare il ritratto del re ne deve avere davanti Il volto, cosicch4 'uando il re posa davanti a lui con abilit3 e grazia lo ritrae, ma se il re 4 girato dalla parte opposta, il pittore non pu1 compiere l'opera sua, perch4 il suo occhio non ne vede il volto. "os2 "risto, pittore perfetto, dipinge i lineamenti del suo volto di uomo celeste su 'uei fedeli che sono verso di ui costantemente orientati. .e 'ualcuno non lo fissa di continuo, disprezzando ogni cosa a ui contraria, non avr3 in se stesso l'immagine del .ignore disegnata dalla sua luce. Il nostro volto sia sempre in ui fisso, con fede e amore, trascurando tutto per essere solo in ui intenti, affinch4 nel nostro intimo si imprima la sua immagine, e cos2 portando in noi "risto possiamo giungere alla vita senza fine !Migne %/ 80/a&.