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CINEMA E FOLLIA

Perch la follia in un cineforum?. Per differenti ragioni. Innanzitutto credo che la follia sia uno dei pi importanti soggetti drammatici della letteratura occidentale. In effetti molti degli avvenimenti cruciali di molte trame romanzesche appaiono come il risultato di atti folli, sconsiderati: si pensi a tutta la serie degli atti efferati, alle ambizioni smodate, alla stessa passione amorosa, nei suoi esiti estremi. !idea " che la follia sia una potenza drammatica originaria, un motore archetipico della narrazione stessa. #a se la follia " un tema drammatico lo " soprattutto perch dispiega sempre una situazione di conflitto e non si d$ narrazione senza conflitto. %ale conflitto consiste nella relazione polemica fra individuo e societ$. a follia in &uesto senso, prima ancora di essere in&uadrata nell!ottica della patologia organica, pu' essere esperita come il risultato di una mancata adeguazione dell!individuo ai ruoli, ai compiti, alle pratiche e ai codici imposti dalla societ$: nella fiction, sia essa cinema o letteratura, " spesso originata dal tentativo dei personaggi di fuggire dai limiti angusti delle loro esistenze. #a come " resa nel cinema l!esperienza della follia? Innanzitutto si deve precisare che con il termine(ombrello follia si fa riferimento ad un ambito di disordini mentali abbastanza eterogeneo. )on " &uesta la sede per abbozzare un inventario esaustivo delle principali patologie psichiatriche che sono state rappresentate lungo la storia del cinema1. *i limiteremo a delucidare una classificazione relativamente ai film proposti nella presente rassegna:

,imandiamo all!ottima trattazione di -len .. e /rin -abbard Cinema e psichiatria, ,affaello *ortina 0ditore, 1222 e alla succinta trattazione di -. -rossini Cinema e Follia, 0dizioni 3edalo, +456.

+7la schizofrenia, caratterizzata nel cinema soprattutto da allucinazioni visive e uditive: tali fantasmi affliggono gli eroi bergmaniani come in !ora del lupo 89artigmen7 ( dove il pittore :ohan ;org " perseguitato da allucinazioni visive che finiscono col contagiare anche la moglie < e in *ome in uno specchio 8=>som i en spegel7 < dove assistiamo alle farneticazioni della schizofrenica ?arin che sente delle voci che gli profetizzano la venuta di 3io. #a l!allucinazione si insinua anche nella mente dello scrittore :ac/ %orrence, in =hining di ?ubric/, portandolo ad attentare alla vita del figlioletto 3ann@ e della moglie. =icuramente la schizofrenia2 " &ualcosa di molto pi complesso del semplice stato allucinatorio, ma il cinema lo affronta molto spesso in &uesti termini 8che sono consoni del resto al suo medium espressivo, che " per l!appunto laudio-visivo7 con un sapiente uso delle soggettive. 17il disturbo da dissociazione di identit il voyeurismo e il travestitismo in Ps@cho di A. Bitchcoc/C D7il delirio e monomania3, che nei film di E. Berzog accomunano sia il capitano ope de Aguirre 8degenerando fino ad un vero e proprio psicotico delirio di onnipotenza, in cui il protagonista vive una percezione distorta della realt$ ma non ne inconsapevole7 e Fitzcarraldo. Guest!ultimo " in realt$, contrariamente ad Aguirre, lucidissimo, ma si prefigge un obiettivo cosH difficile e bizzarro da non poter essere che definito prima facie visionario(delirante. Il fatto che sia Aguirre che
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=enza nessuna pretesa di esaustivit$, ma solo per fornire &ualche linea guida su cosa " la schizofrenia: insiemi di sindromi, gravi e frequenti, appartenenti alle psicosi endogene. Essendo la genesi della schizofrenia molto oscura , la sua definizione controversa e sostanzialmente legata ai sintomi! dissociazione della mente "pensiero bizzarro, incongruo, sconnesso, afinalistico#.dellaffettivit "ambivalenza, dissintonia tra emozioni e comportamento, labilit emotiva#, e della volont "disarmonia di atteggiamenti, inadeguatezza, improduttivit. Altrove si legge ambivalenza generalizzata e intensa verso persone situazioni o oggetti$ lalterazione dellattenzione e in particolare della capacit di concentrazione$ le allucinazioni percettive "soprattutto uditive# e psichiche "nelle quali il malato in uno stato di coscienza lucida percepisce direttamente, quasi per %telepatia&, idee, ordini e commenti relativi al suo comportamento#$ il delirio&. 0sordisce tra i 12 e i 62 anni con una metamorfosi della personalit$, che regredisce a livelli infantili e disgregati: spesso si ha una chiusura radicale 8autismo7, viene perso il sentimento di s e del mondo 8depersonalizzazione e derealizzazione7 , la realt$ resta confusa e mescolata con il regno della fantasia, prevale il pensiero magico e l!onnipotenza. =intomi caratteristici sono il delirio e le allucinazioni. %utto ci' riduce la capacit$ di organizzare la propria vita e la produttivit$, e rende il soggetto incostante, velleitario e distraibile. a disinibizione e riduzione del controllo dell!Io porta a comportamenti anomali 8bulimia, anoressia, aggressivit$, anomalie della sessualit$ ecc..7. D per delirio si pu' intendere succintamente uno stato di alterazione psichica, nel &uale la mente insegue acriticamente costruzioni senza nesso con la realt$: le idee infatti non vengono associate tra loro secondo un ordine logico e su di esse non viene esercitato alcun controllo: le idee &uindi si succedono confusamente e spesso rapidamente 8fuga delle idee7, oppure tendono ad organizzarsi in una determinata direzione, coordinandosi su un elemento delirante di base 8delirio sistematizzato7. A &uesto appartengono i deliri di grandezza, persecuzione, gelosia, colpa, tipici di alcune psicosi 8paranoia , schizofrenia7. .ppure per delirio si legge convinzione erronea che non cede di fronte alla logica n all!evidenza: " segno di disturbo psichico, e come tale " di competenza della psichiatria. Pi precisamente, si parla di delirio &uando un soggetto esprime una radicale credenza, di importanza centrale nella sua visione della realt$, ma inspiegabile secondo il senso comune e la cultura a cui appartiene il soggetto stesso. e convinzioni e le idee deliranti sono &uindi espressione di un distacco dalla realt$ sociale. =i distingue un delirio in senso proprio, o delirio lucido, in cui permane uno stato integro di coscienza, da un delirio confuso, in cui lo stato di coscienza " alterato, onirico. I deliri di grandezza si hanno &uando il soggetto " convinto di essere al centro di un destino gloriosoC i deliri religiosi o di gelosia o di morte vengono cosH denominati per il loro contenuto , che verte su temi religiosi, sulla gelosia e sulla morte. I deliri fantastici hanno spesso un contenuto incoerente e poco strutturatoC altre volte si osservano convinzioni deliranti assai coerenti, articolate secondo una logica estranea al buon senso ma apparentemente inaccettabile. IJK In generale esso " conseguenza di una insufficienza degli strumenti di elaborazione e di controllo dei dati dell!esperienza. Guesta insufficienza pu' derivare da un disturbo organico ma anche da situazioni interindividuali.

Fitzcarraldo abbiano solo una idea 8la con&uista dell!0ldorado e far catare *aruso in un teatro edificato nel cuore dell!amazzonas7 che inseguono a tutti i costi li accomuna strettamente nell!ambito della monomania. 67 a follia dissimulata: topos letterariamente nobile 8si pensi ad Bamlet di =ha/espeare o al ,iccardo I9 di Pirandello7 che viene ripreso nei film di Fuller e Forman. 0ntrambi i protagonisti delle vicende dei due film, il giornalista :ohnn@ ;ennet e il galeotto #c#urph@ , si fanno internare in un manicomio per raggiungere determinati obiettivi: rispettivamente, condurre un!inchiesta giudiziaria su un omicidio, e, in negativo, evitare di essere incarcerato in una prigione per detenuti. Inventario molto limitato che potrebbe estendersi a dismisura se si prendesse in considerazione come griglia di riferimento, ad esempio, il Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, compilato dalla A erican !s"chiatric Association. Guesto perch il tema della follia e dei comportamenti devianti si declina nel cinema in modi molto diversificati 8si pensi ai collegamenti con la criminologia e &uindi al generi del thriller e del noir7 ed " presente, in modo centrale o secondario, in un vasta parte della produzione cinematografica mondiale. I film proposti, diretti da alcuni dei massimi registi del cinema europeo e americano < come =. ?ubric/, I. ;ergman, E. Berzog, #. Forman e A. Bitchcoc/, ma potrebbero rientrarvi tanti altri registi fondamentali come ,. Eeine#, .. Eelles$, F. ang%, *. %. 3re@er& eccJ ( affrontano il tema della follia in modo centrale 8presentando protagonisti schizofrenici, deliranti, incentrando l!azione in manicomi, mostrando delitti non commessi per calcolo utilitaristico7 naturalmente dialogando con altri temi classici 8come il soprannaturale, in Ps@co e =hining, il tema religioso in ;ergman, la natura selvaggia in Berzog, il carattere repressivo della istituzione manicomiale e il razzismo in Gualcuno vol' sul nido del cuculo, lintolleranza e la scienza non controllata dalla morale in =hoc/ corridor di Fuller 7. Pur nella loro eterogeneit$ &uesti film consentono di rinvenire almeno due tendenze ricorrenti: ( a follia condivide con lisolamento un rapporto molto stretto e singolare: l!isolamento pu'

favorirne la nascita, ma pu' anche essere l!esito della sua comparsa 8il risultato della disomogeneit$ fra individuo e societ$ si risolve spesso nella marginalizzazione, nell!internamento di &uest!ultimo in appositi luoghi che fanno capo a istituzioni di controllo7. )ei film proposti il tema dell!isolamento " tutt!altro che collaterale. In =hining l!emergere della follia " proprio causata dall!isolamento coatto cui si sottopone lo scrittore :ac/ %orrence con la sua famiglia, alloggiata per
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Il gabinetto del dott. *aligari 8+4127 3on *hisciotte 8+4M67 M # ( il mostro di 3Nsseldorf 8+4D+7 O .rdet 8+4L67

tutto il periodo invernale nell!incredibilmente spazioso &uanto desolato 'verloo( )otel, residenza tagliata fuori, per via delle condizioni atmosferiche, da ogni comunicazione col mondo esterno se non attraverso le capacit$ medianiche del figlio 3ann@ ' In 9argtimmen 8 !ora del lupo7 e in *ome in uno specchio 8=>som i en spegel7 di ;ergman la follia emerge sempre dall!isolamento, essendo l!azione ambientata nelle isole dell!arcipelago delle Frisonne, dove i protagonisti della vicenda agiscono nel pi completo isolamento. In Ps@co l!insanit$ mentale di )orman, impersonato dall!indimenticabile Anton@ Per/ins, " un tutt!uno con il suo isolamento sociale, con la sua vita confinata nella vecchia casa della madre defunta(. Infine, in ambedue i films di Berzog, l!azione insensata, folle, estrema, che coinvolge gruppi di individui guidati da visionari come il capitano ope de Aguirre o il barone del caucci ;rian =Peene@ Fitzgerald, " associata all!inoltrarsi nella profondit$ della giungla, facendo corpo &uindi con la natura pi remota e selvaggia. ( )el cinema al tema della follia " spesso concatenato nella narrazione un finale tragico, dove morte violenza disperazione incombono sui principali personaggi della vicenda. In =hining :ac/ non riuscir$ a uccidere la sua famiglia e morir$ assiderato,. sperduto nel labirinto adiacente alla residenza alberghiera, 8ingegnosa metafora visiva di una mente che non ritrova se stessa7, e al contempo, per l!evasione della madre e del figlio, sar$ cruciale l!atto sacrificale del cuoco accorso dopo essere stato contattato telepaticamente dal piccolo 3ann@, poich consegner$ il gatto delle nevi, ossia il mezzo attraverso cui fuggire dall!'verloo( )otel. In Ps@co )orman uccider$ la fuggiasca #arion con un coltello da cucina, in una delle scene pi celebri del cinema di tutti i tempi. In !ora del upo 89argtimmen7 " mostrato un gratuito &uanto efferato omicidio, anche se non compiuto nella realt$ ma nel delirio allucinato del pittore :ohn ;org, mentre un eventuale uQoricidio " scampato solo per casoC in *ome in uno specchio 8=>som i en spegel7 l!esito dell! isteria religiosa di ?arin sar$, anche se non scorrer$ sangue, un altro tipo di delitto, l!infrazione di un tab, cio" il rapporto incestuoso col fratello #inus. =convolta dall!incesto e dalla ambiguit$ del padre < del &uale legge di nascosto il diario in cui " palesata l!intenzione di utilizzare la pazzia della figlia come materia letteraria per un romanzo ( ?arin precipita sempre pi nella pazzia, credendo di
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Il tema dell!isolamento " esplicitato in un dialogo paradigmatico Come lavoro non pesante, lunica cosa che si pu* sentire un forte senso di isolamento durante linverno& %+ah, se pu* farle piacere proprio quello che sto cercando, un po di isolamento, perch, sono l- l- per partorire un romanzo e cinque mesi sono proprio quello che mi ci vuole& %.i preoccupavo perch, per molte persone lisolamento e la solitudine, a volte, possono rappresentare un problema. 4 o sceriffo Archibald dice esplicitamente /uel ragazzo vive come un eremita, dovreste ricordare il fattaccio che successe laggi0 dieci anni fa

scorgere 3io dietro un armadio, ma non vedendovi altro che un ragno orrendo: finir$ i suoi giorni in un manicomio. )ei lungometraggi di Fuller e Forman, affini perch ambientati entrambi nelle strutture di internamento, i protagonisti pagheranno a proprie spese l!imprudenza di ricoverarsi nel luogo in cui la follia " confinata dalle istituzioni: lobotomizzato e reso un vegetale. In Aguirre furore di 3io, il progetto folle e visionario di un uomo si allarga come una epidemia infettando tutti i membri della spedizione, accecati da potere e ricchezze promesse, spingendola la spedizione stessa nel vortice di un epilogo fatale. =e, d!altra parte, in Fitzcarraldo una volta tanto un progetto genuinamente folle ( portare il teatro dell!opera nel centro dell!Amazzonia ( " coronato, dopo fatiche degne di un =isifo, dal successo, ci' " ottenuto solo a prezzo di disgrazie nella lavorazione stessa del film: il livello di realt$ della fiction si confonde con la rappresentazione filmica e &uesto fa di Fitzcarraldo& un film unico e irripetibile nel suo genere. In altre parole, la follia che " mostrata nella rappresentazione filmica non pu' che essere la controparte di una follia reale: affinch l!impresa di Fitzcarraldo 8interpretato dall!indimenticabile e folle 1laus 1ins(i1)7 risultasse agli occhi dello spettatore autenticamente titanica " stato infatti necessario uno sforzo immane poich piogge torrenziali, malattie, e altri imprevisti hanno allungato la lavorazione per &uasi 6 anni, portando alla disperazione sia il regista che la troupe e gli attori. =enza contare poi la morte di un Indios annegato, nonch lRincidente aereo di alcuni membri della troupe e gli infortuni avvenuti durante le riprese. Sn film, &uindi, costato molto non solo a livello finanziario e che, a detta dello stesso Berzog, non lo ripagher$ mai delle fatiche, anche se allo spettatore che lo gusta comodamente in poltrona regala unRemozione veramente intensa. Dario DallAgata !ambizioso giornalista ;ennet finir$ con l!impazzire seriamente, mentre #cmurph@, entrato nel manicomio per scampare al carcere, finir$ con l!essere

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*+ ,ins,i trov' in Eerner Berzog un regista congeniale: &uesti gli affid' personaggi di profonda intensit$ e di

tormentata follia, in grado di consegnarlo alla storia del cinema, da Aguirre 8+4O17 a Nosferatu 8+4O57, al Woyzeck 8+4O47, Fitzcarraldo 8+4517 e Cobra verde 8+45O7. =pesso definito genio matto, Eerner Berzog lo descrisse come un Tautentico maniacoT. ?ins/i fu un attore di grande impegno, sempre alla ricerca della perfezione nella performance recitativa, ma fu molto spesso anche in contrasto con i propri collaboratori e registi, e raramente mostr' di possedere nel suo lavoro il cosiddetto spirito di s&uadra. In una spiacevole circostanza ?ins/i dalla scena scagli' un candelabro contro il pubblico, considerandolo troppo tiepido nell!apprezzare la recitazione, causando &uasi l!incendio del teatro. =icuramente uno degli attori pi folli del cinema di tutti I tempi.