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1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 19 dicembre 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 46 euro 1,20 - contiene I.R. - I.P.

46
Il Corriere Cesenate si ferma per due settimane
Torner nelle case dei lettori e in edicola gioved 9 gennaio
Buon Natale e sereno 2014

Primo Piano
Storie di vita per un Natale di solidariet
ario un pensionato che ogni giorno fa viM sita agli anziani della Casa Opera Don Baronio. Luca un antipersonaggio

Natale 2013
Le celebrazioni in Cattedrale a Cesena
l vescovo Douglas presieder le messe solenni I per le Festivit. A Capodanno lungo le vie del centro la Marcia della Pace

Segnalateci il presepe
State realizzando un bel presepe? Mandateci una foto (col nome dellautore e qualche informazione) entro marted 24 dicembre: pubblicheremo gli Speciali con le vostre Nativit

E-mail: presepi@corrierecesenate.it

La memoria si fa presente

LONGIANO, LO SPLENDIDO PRESEPE ALLESTITO DALLA FAMIGLIA GUARTIERI PRESSO IL CONVENTO DEL SANTISSIMO CROCIFISSO

DIO CAMMINA CON NOI. A NATALE APRIAMO I NOSTRI CUORI

incarnazione del Verbo di Dio il cuore della fede cristiana. Essa ci dice che Dio non lessere sperduto nei cieli, lontano da noi e sordo alle nostre invocazioni. lEmmanuele, il Dio con noi, cammina con noi ed disposto a spostarsi con noi sulle nostre strade. Mi sembra suggestiva questultima osservazione di Dio che cammina con noi. Certo, lui che guida la nostra strada. Dentro ai nostri cuori infatti egli opera - mediante il suo Spirito - con unazione nascosta, misteriosa e persuasiva perch non sbagliamo strada. Di fatto si fa nostro compagno, sempre. Ha scritto un grande teologo: Cristo porta con s tutti gli uomini (H.M. de Lubac). In questo senso la nostra vita non pi sola; il nostro cammino non pi solitario, siamo in compagnia, in buona compagnia. Il Natale ci dice questo. Non per niente la festa del Natale anche civilmente vissuta come la festa della solidariet, dellamicizia, della fraternit. Noi cristiani, discepoli di Cristo, abbiamo la certezza che non siamo soli perch prima di tutto c con noi Cristo: Ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo (Mt 28,20). Questa compagnia di Ges con ogni uomo si traduce concretamente per noi cristiani in

gesti concreti di amore ai fratelli. Non pu non essere cos. E il Natale , non lunica, ma la principale occasione per aprire gli occhi su chi pi in difficolt. Linvito perci che faccio a me e a tutta la comunit di aprire veramente i nostri cuori agli altri; lauspicio che lindividualismo esasperante che affigge la nostra vita sociale sia definitivamente sconfitto con unazione attenta e premurosa verso chi soffre. Poich Dio si fatto uomo e cammina con lui, questi ha acquistato una grande dignit. Anche questo ulteriore riflessione che ci sollecita a guardare con occhi nuovi e diversi il fratello. Dallincarnazione in poi ogni essere umano come disse Paolo VI - diventato sacro, degno di cura, dogni rispetto. Da allora si inaugurato il criterio che chi soffre, chi piccolo, chi povero, chi schiavo, chi decaduto merita cura, soccorso, rispetto e merita maggiore giustizia (Insegnamenti di Paolo VI, VI/1968). Un buon Natale cos a tutti. Douglas, vescovo

Opinioni

Gioved 19 dicembre 2013

Malatestiana, una benedizione per Cesena


MALATESTIANA ANTICA, AULA DEL NUTI: IL RETTORE IVANO DIONIGI E IL SINDACO PAOLO LUCCHI (PIPPOFOTO)

erminata lattesa, lunga e laboriosa, sabato 14 dicembre la citt ha finalmente visto la nuova Malatestiana (impeccabilmente recuperata sotto il profilo architettonico), inaugurata in un autentico clima di festa popolare. Questa mattinata ha scritto, senza alcun dubbio, una pagina significativa negli annali della storia urbana. E la folla dei presenti ha palpabilmente mostrato di percepire le molte benedizioni di cui era destinataria: quella antica di Malatesta Novello, perch lAula del Nuti una benedizione per Cesena; quella inaspettata della natura, perch il sole invernale pareva piegare il corso della stagione per coinvolgersi lui pure e aggiungere luce a luce; quella tradizionale del vescovo, perch ledificio da inaugurare era il tempio della cultura e non si entra distratti nellarea dello spirito (anche il magnifico e munifico signore Malatesta ne era consapevole, dal momento che vi aveva radunato, fra gli altri, ben quattordici codici di

I cattolici e lItalia Coltivare la Speranza per vincere la povert


coprirsi pi poveri e continuare a sperare. Ecco lItalia del 2013 e che si affaccia al 2014. Ma non solo lItalia come Nazione, ma gli italiani come popolo, e i cattolici con loro. E insieme con la Chiesa italiana, Chiesa di popolo nei territori e accanto alle donne e agli uomini di questo Paese. Scoprirsi poveri, per milioni e milioni di italiani che non hanno memoria della povert che hanno vissuto nella sensazione che mai lo sarebbero diventati... convinti comerano che fosse appannaggio dei sud del mondo, stato ed un autentico choc collettivo. Certo, le cifre e le statistiche dicono che siamo ancora fra gli otto Paesi pi industrializzati, ma il nostro Pil non cresce da anni e lesercito dei nostri poveri, invece, singrossa giorno dopo giorno. Ma questo non il luogo delle statistiche quanto quello del sentimento collettivo. Diciamo la verit: dallo choc non ci siamo ancora ripresi. Al punto che continuiamo a raccontare storie di persone che per dignit celano la loro nuova condizione di disagio sociale. Pensionati e anziani, ma non solo. Anche giovani, a cui le famiglie non riescono a garantire pi nulla di quanto sino allaltro ieri era certo. giusto parlare dellaltro ieri perch allalba del settimo anno di recessione siamo qui a sperare che lo 0,1 per cento di ripresa del Pil possa assestarsi e invertire anche il sentimento popolare. Si chiama fiducia, ma per ora merce rara. Anzi, abbonda la rabbia che ha messo in moto i forconi e che oscilla fra ribellismo e populismo. Entrambi nefasti per un Paese ordinato e civile. La verit che non ci siamo preparati culturalmente e spiritualmente alla povert. Abbiamo anche sperperato, non solo le nostre ricchezze (pensate solo allo sciupo irresponsabile di risorse pubbliche ad ogni livello territoriale), ma anche i nostri talenti. Qualcuno ha scritto che non vanno messi sotto terra perch poi il padrone te ne chiede conto. E noi, invece, abbiamo perso decenni, escludendo la povert dal nostro orizzonte, quasi che il benessere e la ricchezza fossero il nostro destino. Lillusione del progresso illimitato (grande feticcio

La fotograa

Etna e bagliori di fuoco. Gli spettacoli della natura. (foto Afp/Sir)


dellIlluminismo) contraddetto dalla dura realt. Un attimo di distrazione, o di abulia collettiva, ed eccoti in gramaglie. Ora il tempo della rivincita del principio di realt, nel quale il realismo cristiano ha tanto da dire e da dare. I cattolici italiani hanno capito bene la lezione. In ogni angolo dItalia le nostre comunit hanno dato nuovo slancio allaiuto verso i vecchi e nuovi poveri. Molti Pastori hanno rivoluzionato le priorit delle loro chiese locali. Le emergenze sono tante, ma nessuno si tirato indietro. Comunque bisogna fare e dare. Pi pacchi viveri proprio mentre lEuropa taglia i suoi finanziamenti per gli acquisti di derrate alimentari da destinare ai poveri. Pazienza, dicono i nostri parroci durante le omelie, in qualche modo faremo. E chiedono aiuto alle famiglie che possono dare qualcosa. il modo dei cattolici di non arrendersi alla povert e di dividere quello che si ha. Storie analoghe vengono anche da altri Paesi europei dove la povert morde. Ovunque i cattolici non si tirano indietro. Cosa li muove? La Speranza, solo la Speranza. Domenico Delle Foglie

santAgostino: in tal modo impartendo, gi a quei tempi, una stupefacente lezione di laicit autentica). Ma questa plurima celebrazione era stata preparata da un intonatissimo preludio che, infarcito dacuti, aveva orchestrato, da par suo, il Magnifico Rettore dellUniversit di Bologna, Ivano Dionigi: con parole non meno benedette, approvate e marcate dal fragoroso e convinto consenso dei moltissimi intervenuti, nel variegato composto di autorit, studenti e semplici cittadini. La lectio magistralis del Rettore piaciuta molto e tutti ha convinto: per unanime giudizio e concorde valutazione. Perch mai? Per quale palese ragione? Intanto perch impartita da un maestro, che ha mostrato la verit e la ragionevolezza delle cose dette e delle riflessioni compiute: la nostra storia ha il maggior pregio nella sua nobilt, per universale riconoscimento; la cultura che fa grande e giovane il nostro paese; paesaggio e patrimonio costituiscono la risorsa smisurata e disconosciuta che pu fungere da riscossa economico-sociale nonch identitaria; non ci si ridesta senza scuola e studio, non si avanza senza ricerca; scuola e universit senza risorse si fermano, ma in realt indietreggiano perch avanzano gli altri. Poi nel Teatro Bonci risuonato linno ai classici, il tesoro che non conosce svalutazione, n lo potrebbe: quei libri che sono stati scritti proprio per noi, quelle opere che non hanno mai finito di dire quello che hanno da dire (le definizioni fornite da Alfonso Traina e Italo Calvino, ma potremmo aggiungere Thomas Eliot e altri). Una giornata trionfale per la cultura e i libri: ne abbiamo dovuto riconoscere la centralit, siamo stati invitati a contemplarli, piegati forse ad ascoltarli. A ci indotti da quel Malatesta Novello che con Violante del Montefeltro ha avuto lardito ardore di unavventura culturale a tuttoggi senza paragoni: a tal punto elevata che neppure ci riesce dabbracciarla nella dimensione e comprenderla nella profondit. I moltissimi che hanno camminato i nuovi spazi del vecchio Liceo Monti spesso, in veste di ex alunni, protesi a individuare la sudata aula e un poco commossi nel ricordo di professori ormai lontani ma vicini per quanto insegnato hanno cos potuto sperimentare la biblioteca come casa, il libro come compagnia, la cultura come cibo, la storia come sostegno. Da Omero ai nostri giorni, passando per Malatesta Novello, questa la grande lezione della cultura. Marino Mengozzi

Primo piano

Gioved 19 dicembre 2013

Da ventitr anni ogni giorno un sorriso agli anziani


La storia di un ex ferroviere di Cesena semplice quanto unica. Ha organizzato la sua vita in modo da visitare, ogni pomeriggio, gli ospiti della casa di riposo Don Baronio
a 23 anni ogni pomeriggio si reca al Centro residenziale anziani dellOpera don Baronio di Cesena per offrire un po del suo tempo agli oltre cento ospiti della struttura. Per lui non ci sono giorni di pausa. E l dal luned alla domenica di ogni settimana. Ecco la storia di Mario (non il suo vero nome, perch ha chiesto di mantenere lanonimato), ex tecnico delle ferrovie dello Stato, che dal 1990, anno in cui andato in pensione, ha scelto di dedicare parte delle sue giornate agli anziani del Don Baronio. Mario, classe 1934, originario di Santarcangelo. E sposato da 50 anni e "Per alcuni di loro sono ha due figli. Nato e cresciuto in una lunico volto nuovo famiglia cattolica, il terzo di sette fratelli, tra cui vi una sorella suora a di giornate Roma e don Piergiorgio, il fratello che si ripetono uguali sacerdote impegnato nel riminese. Mario ha sempre un sorriso per tutti e Se manco, mi cercano una battuta per i suoi amici del don e si preoccupano" Baronio. Questa sua capacit di avere uno sguardo attento verso laltro lha scoperta per la prima volta con don Oreste Benzi. "Ero giovane quando ho cominciato a seguire don Oreste. Lho affiancato mentre aiutava le ragazze madri, lho osservato con quelle donne che riusciva a strappare alla strada e ho fatto esperienza di cosa significhi la missione cristiana e il dare aiuto allaltro". Una volta sposato, per ragioni di lavoro Mario si trasferisce a Cesena nel quartiere Vigne. "E proprio la frequentazione della parrocchia di San Pio X ad avvicinarmi al Don Baronio. A quei tempi ogni mese la comunit parrocchiale vi organizzava una domenica di animazione. Nelloccasione noi ci occupavamo di fare attivit per coinvolgere i residenti della struttura e soprattutto davamo la nostra disponibilit a trascorrere con loro il pomeriggio. Durante una di quelle giornate il presidente del Don

La sede del Don Baronio a Cesena

Baronio mi ha suggerito di incrementare il mio impegno e di tornare pi spesso. Cos non appena sono andato in pensione ho intrapreso questa grande avventura". Mario da pi di 10 anni che non va a mangiare al ristorante: "Mia moglie e i miei figli ormai si sono rassegnati. Anzi, nelle giornate in cui ci ritroviamo, anche a Pasqua e a Natale, i nostri pranzi sono organizzati in funzione dei miei orari. Ogni pomeriggio alle 14 parto da casa. Al Don Baronio resto fino allorario di cena, verso le 18. Non faccio niente di speciale. Ogni giorno vado a trovare i residenti della struttura. Non voglio mancare, loro mi aspettano. Per alcuni sono lunico volto nuovo nelle loro giornate. Se salto un pomeriggio in tanti si preoccupano per me e il giorno successivo devo giustificare a tutti la mia assenza". Mario si occupa della "cura spirituale" degli anziani del don Baronio e accompagna tutti coloro che lo

desiderano alla Messa quotidiana. "Vado a prendere direttamente in camera i degenti non autosufficienti che mi chiedono di essere portati nella cappella, resto con loro durante il rosario e la messa e poi li riporto in stanza. Organizzo anche la distribuzione della comunione, aiutando il sacerdote. Poi una volta uscito dal Don Baronio, Mario si rende disponibile tutte le sere in parrocchia dove aiuta il parroco nella celebrazione della Messa. Negli anni Mario ha incontrato tantissimi anziani. "Soffrono tutti la solitudine - conclude il volontario -. Quando arrivano sono convinti che resteranno poco e invece, nella maggioranza dei casi, rimangono l a lungo. Tutti vorrebbero tornare a casa, ma se alcuni non si rassegnano, altri invece capiscono le ragioni dei loro cari, ma hanno il desiderio di vederli pi spesso durante la settimana". Barbara Baronio

E successo a Villalta durante una partita. Il calciatore coraggioso diventa cos antipersonaggio

Salva una vita, poi declina lintervista alla Rai


Questa volta la vera notizia una non-notizia. Il cosiddetto eroe non parteciper a una famosa trasmissione della Rai. Lui, Luca Taioli di Cesenatico, lantipersonaggio protagonista di questa vicenda che merita attenzione. Innanzitutto torniamo a quel drammatico momento di domenica 3 novembre. Sul campo comunale di Villalta si gioca una partita di calcio di seconda categoria fra la squadra locale e il Vis Novafeltria. Verso la fine del primo tempo, sugli spalti si agitano gli animi. Qualcuno si lamenta per il prezzo del biglietto: cinque euro sono giudicati troppi per un match di quel livello. Volano alcune parole ad alta voce fino a quando il 67enne Emidio Sintini, dopo aver perso i sensi, cade al suolo di schianto. Dal campo Luca Taioli del Villalta segue con la coda dellocchio il diverbio tra tifosi. Quando vede Sintini crollare a terra non ci pensa due volte: prende la corsa, scavalca la rete alta quasi tre metri e si butta nelle operazioni di primo soccorso necessarie in quelloccasione. "Le ho apprese in azienda dal mio babbo, quando lavoravo con lui dice Taioli ancora emozionato nel raccontare laccaduto -. Non potevo fare diversamente. Ho iniziato la respirazione bocca a bocca, cos come mi stata insegnata. In questo modo ho permesso che continuasse sempre a giungere al cervello, in quegli interminabili otto minuti prima dellarrivo del 118, un minimo di ossigenazione. Abbiamo evitato danni irreparabili grazie a questo tentativo disperato". Per questo suo intervento decisivo, Taioli finisce su tutti i giornali. Molti lo intervistano e narrano come si sono svolti i fatti. La notizia gira e cos il calciatore del Villalta in pochi giorni diventa il classico eroe da copertina. Classe 1981, Luca Taioli si sente tuttaltro che un personaggio. Riferisce la vicenda di quella domenica pomeriggio e ne fa memoria anche con soddisfazione, soprattutto perch ora Emidio, come lo chiama lui vista la familiarit con cui lo frequenta da sempre, sta bene e pu ringraziare di persona il suo salvatore. "Qualche settimana fa mi ha chiamato dalla Rai - ricorda Taioli - una giornalista dello staff di Antonella Clerici per invitarmi alla puntata che si terr il 6 gennaio. Voleva che andassi a raccontare in televisione la vicenda di Villalta. Ho subito declinato linvito e ho detto che di certo non avrei partecipato se non avessero chiamato anche Emidio. Da allora non ho pi sentito nessuno". Una lezione di stile che fa onore a un giovane del nostro tempo.

Il campo da calcio a Villalta

VITE TAGLIATE di Alvaro Collini (Leone editore)


Il lavoro in fabbrica e la solita routine: il treno coi pendolari che parlano di calcio, il cartellino da timbrare, il ritorno a casa da moglie e glie, la domenica al mare, le preoccupazioni economiche, tutto vissuto sempre con grande dignit. Fino a quando la fabbrica viene venduta e un nuovo consiglio di amministrazione assume una gura manageriale. Cominciano cos le paure, le incertezze sul proprio posto di lavoro, le prime ristrutturazioni del personale, le prime assemblee sindacali e le prime agitazioni. Fino a un tragico epilogo Una lucida denuncia della vita straniante dei lavoratori al tempo della crisi, del consumismo e della precariet. in tutte le librerie in tutte le librerie in tutte le librerie in tutte le librerie in tutte le librerie

lavidit del p la dign otere it di u n uom o


Collana: Stura Dimensione: 14 x 21 cm Pagine: 224, Brossura Prima edizione: 2013 ISBN: 978-88-6393-142-6 Prezzo: 12 euro

Gioved 19 dicembre 2013

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Celebrazioni natalizie in Cattedrale a Cesena


Presiedute dal vescovo Douglas Regattieri
Marted 24 dicembre: alle 7, 8 e 10 Messe (non sar celebrata la Messa delle 18); alle 24 Messa solenne nella Notte Santa. Mercoled 25 dicembre, Natale del Signore: alle 18 Messa solenne. Il coro eseguir la Messa Rex Gloriae a quattro voci miste, organo e tromba, del maestro Valeriano Tassani. Gioved 26 dicembre, Santo Stefano: orario festivo. Domenica 29 dicembre, festa della Santa Famiglia. Marted 31 dicembre: alle 18 celebrazione per ringraziare il Signore dei benefici elargiti nel 2013; canto del Te Deum. Mercoled 1 gennaio, solennit di Maria Santissima Madre di Dio. Giornata della Pace. Alle 15 Marcia della Pace (raduno presso la chiesa di San Domenico, arrivo in Cattedrale e testimonianza). Alle 18 Messa. - Dal 25 dicembre all8 gennaio tutti sono invitati a visitare lartistico presepio allestito dalla famiglia Gualtieri di Montiano nella cripta della Cattedrale. Luned 6 gennaio, Epifania del Signore. Alle 18 Messa solenne presieduta dal vescovo Giorgio Biguzzi.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Dio entra nella nostra vita con chiamate sempre nuove
Domenica 22 dicembre - Anno A Quarta domenica di Avvento Is 7,10-14 Salmo 23 Rm 1,1-7 Mt 1,18-24
una prospettiva molto pi grande di lui: accettare la paternit di un figlio senza diretta responsabilit. Se a tutto ci si aggiunge il fatto che Dio gli rivela il suo progetto attraverso la modalit misteriosa del sogno, nella solitudine del proprio cuore, senza la mediazioni di angeli, la nostra solidariet cresce a dismisura. S, perch nel sogno possibile aprirsi al mistero. Sognare vuol dire allora lasciare a Dio la possibilit di indicarci strade nuove, non disperare di scorgere un raggio di luce nelle zone dombra della nostra esistenza, rimanere disponibili a progetti pi grandi di noi; sognare significa darsi tempo, abbandonare la pretesa di capire tutto e subito, rimanere con lanimo aperto al futuro, nella consapevolezza che Dio entra nelle nostre vite con chiamate sempre nuove, che ci appaiono talvolta sproporzionate ai nostri mezzi. sempre una scommessa quella della fede, che non trova il solido riscontro subito, se non nei propri dubbi; dubbi che, se consegnati nelle mani di Dio, possono concepire linconcepibile. Dio, infatti, si manifesta ricco attraverso strumenti poveri, potente attraverso strumenti deboli, grande attraverso la collaborazione dei piccoli. Alessandro Forte

La Parola di ogni giorno


luned 23 dicembre san Giovanni da Kety Ml 3,1-4.23-24; Salmo 24; Lc 1,57-66 marted 24 sante Adele e Irmina 2Sam 7,1-5.8b12.14a.16; Sal 88; Lc 1,67-79 mercoled 25 Natale del Signore Is 52,7-10; Salmo 97; Eb 1,1-6; Gv 1,1-18 gioved 26 santo Stefano At 6,8-10.12; 7,54-60; Salmo 30; Mt 10,17-22 venerd 27 san Giovanni apostolo 1Gv 1,1-4; Salmo 96; Gv 20,2-8 sabato 28 santi Innocenti 1Gv 1,5-2,2; Salmo 123; Mt 2,13-18

Monastero Corpus Domini, Clarisse cappuccine


Le celebrazioni durante le festivit natalizie
Marted 24 dicembre: alle 23 celebrazione dellufficio di letture; alle 24 messa di mezzanotte. Mercoled 25 dicembre, Natale: alle 19 messa; alle 16,30 rosario, adorazione e canto dei vespri. Gioved 26 dicembre, santo Stefano: 7,30 messa; 16,30 rosario, adorazione e canto dei vespri. Mercoled 1 gennaio: alle 9 messa; alle 16,30 rosario, adorazione e canto dei vespri. Luned 6 gennaio: 7,30 messa; 16,30 rosario, adorazione e canto dei vespri.

Monastero Spirito Santo, Monache benedettine


La Messa della notte di Natale nella chiesa del monastero dello Spirito Santo delle Monache benedettine (via Celincordia, Cesena) - a differenza degli anni scorsi - sar celebrata alle 22,30 di marted 24 dicembre. Presieder la celebrazione monsignor Mario Morigi.

Azione Cattolica, Lectio divina al Suffragio


Venerd 20 dicembre alle 20,45 Lectio divina per giovani e adulti. Con lo stile di Maria (Lc 1,26-38).

doloroso e, allo stesso tempo, consolante scoprire come Dio manifesti il suo disegno di salvezza attraverso il dramma di alcune persone. In molti casi stato cos: si pensi alla vocazione di Abramo, di Mos, dei profeti, chiamati, contro ogni apparente logica, a compiere un vero e proprio cammino di espropriazione. E nella galleria di personaggi che ci preparano al Natale, la liturgia di questa quarta domenica di Avvento ci presenta la figura silenziosa di Giuseppe. Nel piano imprevedibile di Dio, la solidariet nei confronti dellumile falegname di Nazareth viene quasi naturale. Solidariet che nasce dalla disponibilit eroica ad accettare un programma di vita assai distante dai sogni che, come ogni comune mortale, custodiva gelosamente nel proprio cassetto. Espropriato della ragazza che ama, Giuseppe deve sostenere la prova pi dura: mettere da parte i propri umanissimi sogni, per consegnarsi ad

A MESSA DOVE
(corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, Villachiaviche, SantEgidio, Bagnile, Montereale Bulgarn Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Addolorata, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Istituto Lugaresi, Osservanza, Case Finali, San Pio X Cappella del Cimitero Cappella ospedale Bufalini Cattedrale, Osservanza, San Rocco, San Domenico 18.30 Cappuccini, San Pietro 19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale 7.30 Basilica del Monte 7.35 Chiesa Benedettine 8.00 Cattedrale, San Paolo, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 17.00 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo (al sabato alle 8,30) 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X, Torre del Moro 20.30 Villachiaviche, Gattolino

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 15.00 Formignano 17.00 Istituto Lugaresi, Luzzena (primo sabato del mese) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Osservanza, Case Finali, San Rocco, Santo Stefano, San Paolo, SantEgidio, Villachiaviche, Diegaro, Madonna delle Rose, Bulgarn, San Mauro in Valle, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Pio X, Gattolino, Bulgaria, San Giovanni Bono, Calisese, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra, Pievesestina

Giacomo, Sala; 11,15 Bagnarola, Gatteo a Mare, Santa Maria Goretti, Boschetto; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11,15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11,15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30 Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17. Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30 Montiano ore 20 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20,30 (sabato, chiesina del castello), 11 Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: prefestiva sabato ore 18 (chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8,30

9.15 9.30

9.45 10.00

Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20 (sabato), 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 18 (sabato); 8,30 / 11 / 18.

Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18,30 (sabato); 8/ 11.15 / 18,30; Selvapiana: 11,15 (18 sabato); Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9,15 (domenica); Balze (chiesa Apparizione): 8,15 / 11,15 / 18; Montecoronaro: 9,45; Villa di Montecoronaro (al sabato) 18; Trappola: 9,30; Capanne: 11

10.30 10.45 11.00

Messe festive
7.00 Cattedrale 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Pio X, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Roversano 9,00 Istituto San Giuseppe

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina, San Giuseppe; 17,30 Conv. Cappuccini, Santa Maria Goretti 18 Gatteo a Mare 20,30 Sala, Villalta Festivi: 8 Bagnarola, San Giacomo, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; 8,30 Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,15 San Pietro; 9,45 Cannucceto; 10 Valverde, Villamarina, Villalta; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 San

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Tiratura del numero 45 del 12 dicembre 2013: 7.600 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 17 dicembre 2013

Vita della Diocesi Luce di Betlemme | Accoglienza, processione e Veglia

Gioved 19 dicembre 2013

Padre Guglielmo | Ora riposa ai Cappuccini

FOTO MAURO ARMUZZI

Tantissimi i giovani e meno giovani che hanno partecipato alla Veglia Luce della Pace da Betlemme a Cesena, la sera di sabato 14 dicembre. Promossa dagli scout dellAgesci e del Masci e dalla Pastorale giovanile, stata presieduta dal vescovo Douglas. Durante il cammino dal piazzale dellistituto Comandini alla chiesa di SantEgidio si riflettuto con le meditazioni dellAlfabeto della luce di Cristo. In chiesa, le testimonianze di Tommaso Degli Angeli e della coppia di sposi Ketty e Matteo Gattamorta. PHOTOGALLERY SUL SITO CORRIERECESENATE.IT

Trentatr anni dopo, padre Guglielmo ritorna al convento dei Cappuccini. La salma del frate cappuccino morto quattordici anni fa a Faenza (dove venne trasferito nel 1980) stata traslata al convento dei Cappuccini, a Cesena. Partecipate le celebrazioni al monastero delle Clarisse Cappuccine, in Cattedrale (Messa celebrata dal vescovo Garavaglia, sabato 14 dicembre alle 18). Domenica 15, nella chiesa del convento dei Cappuccini, la bara stata esposta tutto il giorno e la mattina di luned stata tumulata accanto alla porta dingresso della chiesa. PHOTOGALLERY SUL SITO CORRIERECESENATE.IT

Di propriet della diocesi, a Balze diVerghereto. Ha 40 stanze, di cui 16 nella parte di nuova costruzione

Albergo Monte Fumaiolo per famiglie e gruppi


La struttura, costruita nel 1968 opo due anni di lavori di ristrutturazione ha riaperto i e donata nel 1998 alla diocesi battenti nellestate del 2012. di Cesena-Sarsina con il desiderio Nonostante una lenta ripresa, oggi si che diventasse luogo di accoglienza trova ad avere il tutto esaurito per la festa di Capodanno. Si tratta per famiglie, gruppi parrocchiali, dellalbergo della diocesi "Hotel campi scuola, convivenze e ritiri spirituali, Monte Fumaiolo", situato a una quota stata completamente ristrutturata grazie di 1.280 metri sul livello del mare, a anche al sostegno dell8 per mille 300 metri di distanza dalle sorgenti del Tevere e a un chilometro dal stata completamente restaurata. stata fatta centro abitato delle Balze a Verghereto. linsonorizzazione delle stanze e lisolamento termico ai La struttura, costruita nel 1968 e donata nel 1998 alla muri per proteggere gli ambienti dal freddo e caldo diocesi di Cesena-Sarsina con il desiderio che diventasse eccessivi. Anche tutti gli impianti sono stati rifatti e luogo di accoglienza per famiglie, gruppi parrocchiali, adeguati alle pi moderne normative sul risparmio campi scuola, convivenze e ritiri spirituali, stata energetico. Gli arredamenti sono stati rinnovati completamente ristrutturata grazie anche la sostegno completamente e ogni camera stata dotata di bagno dell8 per mille. privato con doccia e alcune con vasca da bagno, set di "La volont - spiega la Curia cesenate - stata quella di cortesia, asciugacapelli, televisione, telefono. Altre hanno creare uno spazio confortevole e accogliente per le il balcone con vista panoramica sul bosco e tre camere vacanze di famiglie e gruppi, mantenendo i costi di sono attrezzate per i disabili. soggiorno molto convenienti e contenuti. Un tre stelle La struttura gestita direttamente dalla diocesi. Sono con 40 stanze di cui 16 nella struttura a lato, che oggi si presenta con grandi confort e che nel periodo di altissima impiegati nellalbergo dai quattro ai cinque dipendenti. Anche la cuoca lavora per la diocesi. Solo le pulizie sono stagione (a Ferragosto) richiede 55 euro a persona in date in appalto a una ditta esterna. pensione completa, mentre in altri periodi dellanno il La scorsa estate, lhotel ha registrato il tutto esaurito prezzo minimo di 38 euro. nel periodo pi intenso, arrivando a 150 coperti il 15 "Nello specifico - spiega Raffaella, impiegata della curia agosto. "In generale lestate il momento in cui che segue la gestione della struttura - nel 2012 lalbergo abbiamo pi prenotazioni - continua Raffaella - i mesi stato ampliato con una nuova struttura. Lala sinistra

pi gettonati sono quello di luglio in cui abbiamo molti gruppi parrocchiali e quello di agosto in cui ospitiamo tante famiglie con bambini e anziani. Molto bene stanno andando anche le aperture straordinarie in autunno, in occasione dei week end dedicati alla raccolta delle castagne effettuata nei castagneti centenari situati a 15 minuti di automobile dallalbergo, in zona Selvapiana, oppure per il capodanno. Questanno abbiamo il tutto esaurito. Il prezzo di 85 euro comprensivo di soggiorno, cenone, animazione per bambini e colazione senza dubbio molto conveniente e a misura di famiglia rispetto a tanti prezzi praticati dalla concorrenza". Barbara Baronio

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale

Mercoled 1 gennaio 2014 si celebra la 47esima Giornata mondiale della pace, con tema Fraternit, fondamento e via per la pace. La tradizionale Marcia partir alle 15,15 dal piazzale antistante la chiesa di San Domenico, a Cesena. La Marcia si snoder lungo viale Mazzoni, via Battistini, via F.lli Rosselli, via C. Battisti, corso Mazzini, piazza Giovanni Paolo II. Alle 16, in Cattedrale, ci saranno alcune testimonianze.

Gioved 19 dicembre 2013

Vita della Chiesa

Il Papa ci chiede di adottare la prospettiva di Dio


Monsignor Giovanni Angelo Becciu, sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede, indica le strade per entrare in sintonia con papa Francesco. Laugurio: La gioia del Vangelo, Evangelii gaudium, raggiunga tutte le nostre periferie esistenziali, e renda ciascuno di noi un discepolo missionario di quella stessa gioia
olloquio a tutto campo con monsignor Giovanni Angelo Becciu, sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede. Dallelezione di papa Francesco alla scelta evangelica per i poveri, proposta in tutta la sua forza. Dallinvito ad andare nella periferie, pi vicine di quanto non indichi il termine, alle nuove vie di evangelizzazione, fondate su una pastorale dellincontro personale e sulla piet popolare. DallEsortazione Evangelii gaudium, che ha riscosso un enorme interesse, allaugurio per il Natale: La gioia del Vangelo raggiunga tutte le nostre periferie esistenziali. Eccellenza, lelezione di papa Francesco, venuto dalla fine del mondo, ha operato uno spostamento dei punti di vista, con linvito - ribadito pi volte - a mettersi dalla parte dei poveri, che poi il punto di vista del Vangelo. Quello dei poveri certamente uno dei temi portanti dellEsortazione Evangelii gaudium, ma penso che per capirlo fino in fondo si debba leggerlo nel quadro di un altro tema che emerge con forza ancora maggiore nel testo, quello della missionariet. La Chiesa incontra i poveri perch mandata, e quindi esce per annunciare il Vangelo, che destinato in primo luogo ai poveri: Mi ha mandato ad evangelizzare i poveri. qui la chiave di lettura che permette di evitare ogni interpretazione puramente sociologica del povero e dellazione in favore del povero: nei poveri noi sappiamo di incontrare la carne di Cristo, le sue piaghe, come ama ripetere il Papa. puro Vangelo, come direbbe il Papa, quindi un tema che non nuovo, ma che ci viene proposto in tutta la sua forza da papa Francesco il quale, direi, si fa qui portavoce di quella grande ricchezza e vitalit propria della Chiesa in America Latina, una Chiesa che da decenni ha maturato la scelta preferenziale per i poveri. Uno dei termini pi ricorrenti nel linguaggio del Pontefice periferie. Quali sono oggi le periferie? Cosa intenda per periferie, il Papa stesso lo ha spiegato pi volte: tutto ci che marginale per la cultura dominante, ogni persona che viene considerata un po come uno scarto dal sistema produttivo e dalle nostre societ, caratterizzate dalla lotta per chi arriva primo, per chi pi ricco, pi veloce, pi appariscente. Le periferie delle grandi citt sono un simbolo dellessere tagliati fuori da ci che conta, un simbolo di quelle periferie esistenziali di cui il Papa parla spesso, che sono molto pi vaste e che toccano ogni uomo che ad un certo punto della sua vita si sente solo, impotente, messo da parte. Diciamo che la periferia pi vicina di quanto non indichi il termine: ogni uomo non sfiorato dalla nostra attenzione, dal nostro amore.

VATICANO, 14 DICEMBRE: PAPA FRANCESCO VISITA IL DISPENSARIO PEDIATRICO (FOTO LOSSERVATORE ROMANO (WWW.PHOTO.VA) / SIR - 16 DICEMBRE 2013

E quali prospettive e nuove vie di evangelizzazione si aprono da questo messaggio del Santo Padre? Il Papa ci chiede di adottare la stessa prospettiva di Dio: partire dalle periferie, materiali ed esistenziali, perch Dio ha fatto cos, e anche perch il mondo, luomo, si capiscono meglio partendo dalla periferia. un invito ad essere presenti, come comunit cristiana, in tutti i luoghi di emarginazione, di sofferenza, di povert, diventando testimoni della misericordia di Dio, della sua passione e compassione per ogni uomo e donna. Per quanto riguarda le vie di evangelizzazione, mi pare che il Papa prediliga, rispetto a una pastorale dellorganizzazione e delle grandi strutture, che pure talvolta sono necessarie, una pastorale dellincontro personale, della presenza il pi possibile capillare sul territorio, l dove luomo effettivamente vive. la sfida che ogni cristiano possa sentirsi discepolo missionario - unidea chiave del documento di Aparecida, che ha raccolto i risultati dellassemblea generale dellEpiscopato Latinoamericano tenutasi nel 2007. Unaltra fondamentale via di evangelizzazione, richiamata ad Aparecida e ripresa con particolare profondit e acume dal Papa nellEsortazione, quella della piet popolare. Il Papa ne parla come dellespressione della missionariet spontanea del Popolo santo di Dio, come manifestazione di una vita teologale animata dallo Spirito Santo. una spiritualit incarnata nella cultura dei semplici, mediante la quale il popolo evangelizza se stesso continuamente.

LEsortazione Evangelii gaudium si presenta come una delle pietre miliari di questo pontificato. Come stata accolta nel mondo? Quali reazioni ha suscitato? Ci sono punti da sottolineare? LEsortazione ha riscosso un enorme interesse, per i temi di cui tratta, per le nuove prospettive che apre e, credo, anche per il modo diretto con cui il Papa si esprime. I temi centrali sono quelli della missionariet, delluscita della Chiesa da se stessa, del Popolo santo di Dio, in tutte le sue componenti, come soggetto dellevangelizzazione. Ritengo che essa avr indubbiamente un grande impatto, che crescer con il tempo, a mano a mano che attraverso lo studio e lapprofondimento si andranno assimilando le questioni che essa mette sul tappeto. Si deve anche sottolineare che lEsortazione si presenta come una sorta di documento aperto: il Papa in molti passaggi prende spunto da pronunciamenti di Episcopati dei diversi Continenti, e a sua volta invita i Vescovi e le Chiese particolari ad applicare lanalisi alle rispettive realt, a completarla, e a portare avanti il discorso. lindice di un altro aspetto particolarmente significativo, quello della collegialit, che sta particolarmente a cuore a papa Francesco. Tra pochi giorni sar Natale. Qual il suo augurio per le prossime festivit? Laugurio che la gioia del Vangelo, Evangelii gaudium, raggiunga tutte le nostre periferie esistenziali, e renda ciascuno di noi un discepolo missionario di quella stessa gioia. Vincenzo Corrado

Vita della Chiesa

Gioved 19 dicembre 2013

Messaggio di papa Francesco per la Giornata della pace che sar celebrata il 1 gennaio 2014. Nel testo viene lanciato un doppio appello: a fermare la guerra e a favorire il disarmo

La globalizzazione della fraternit


a fraternit come dimensione essenziale delluomo, che simpara in famiglia e cinsegna a vedere gli altri come fratelli da accogliere e da abbracciare, e non come nemici e concorrenti. La fraternit come antidoto allegoismo individuale e collettivo, alla globalizzazione dellindifferenza che ci fa lentamente abituare alla sofferenza dellaltro, alla mentalit dello scarto grazie alla quale la convivenza umana diventa solo un do ut des. La fraternit come via per la pace, che in politica chiede la cessazione del clima perenne di conflitto a favore di politiche efficaci che sappiano ridurre la sperequazione del reddito, contrastare la povert relativa e il disagio, eliminare la corruzione e la criminalit organizzata, migliorare le condizioni disumane delle carceri. Sono questi alcuni temi del primo messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale della pace, che si celebrer il 1 gennaio sul tema: Fraternit, fondamento e via per la pace. Nel testo, il Papa lancia un doppio appello: a fermare la guerra, esperienza dilaniante che costituisce una grave e profonda ferita inferta alla fraternit, e a favorire il disarmo da parte di tutti, a cominciare dal disarmo nucleare e chimico. Le guerre visibili e quelle invisibili. La globalizzazione dellindifferenza ci fa lentamente abituare alla sofferenza dellaltro. la denuncia del Papa, secondo il quale in tante parti del mondo, sembra non conoscere sosta la grave lesione dei diritti umani fondamentali, soprattutto del

massimizzazione del proprio interesse individuale. No alla guerra, s al disarmo. Molti sono i conflitti che si consumano nellindifferenza generale, denuncia il Papa, che lancia un forte appello a quanti con le armi seminano violenza e morte: riscoprite in colui che oggi considerate solo un nemico da abbattere il vostro fratello e fermate la vostra mano! Rinunciate alla via delle armi e andate incontro allaltro con il dialogo, il perdono e la riconciliazione per ricostruire la giustizia, la fiducia e la speranza intorno a voi!. Poi lappello al disarmo.
LA BENEDIZIONE DEI BAMBINELLI IN PIAZZA SAN PIETRO, DOMENICA 15 DICEMBRE (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

Forte denuncia dei mali del nostro tempo: corruzione, droga, inquinamento, sfruttamento del lavoro, speculazione, prostituzione, traffico di esseri umani, reati e abusi contro i minori, schiavit, tragedia dei migranti, condizioni disumane delle carceri, fame nel mondo
diritto alla vita e di quello alla libert di religione. Come inquietante esempio, il Papa cita il tragico fenomeno del traffico degli esseri umani, sulla cui vita e disperazione speculano persone senza scrupoli. Alle guerre fatte di scontri armati si aggiungono guerre meno visibili, ma non meno crudeli, che si combattono in campo economico e finanziario con mezzi altrettanto distruttivi di vite, di famiglie, di imprese. Nella famiglia di Dio, ribadisce il Papa, non ci sono vite di scarto, perch tutti godono di uneguale e intangibile dignit. Tutti sono amati da Dio, questa la ragione per cui non si pu rimanere indifferenti davanti alla sorte dei fratelli. Politiche contro disagio e povert. In un mondo in cui diminuisce la povert assoluta ma aumenta la povert relativa e i diversi tipi di disagio, di emarginazione, di solitudine e di varie forme di

dipendenza patologica, per il Papa servono politiche efficaci che promuovano il principio della fraternit, assicurando alle persone di accedere ai capitali, ai servizi, alle risorse educative, sanitarie, tecnologiche. In particolare, urgono politiche che servano ad attenuare una eccessiva sperequazione del reddito, seguendo linsegnamento della Chiesa sullipoteca sociale dei beni. Per essere veramente cristiani, per, serve il distacco di chi sceglie di vivere stili di vita sobri ed essenziali. La crisi odierna pu essere anche unoccasione propizia per recuperare le virt della prudenza, della temperanza, della giustizia e della fortezza: le quattro virt cardinali ci possono aiutare a superare i momenti difficili e a riscoprire i vincoli fraterni che ci legano gli uni agli altri, andando oltre lobiettivo della

I mali del nostro tempo. Un autentico spirito di fraternit vince legoismo individuale. Ad assicurarlo il Papa, che stigmatizza legoismo che si sviluppa socialmente sia nelle molte forme di corruzione, oggi cos capillarmente diffuse, sia nella formazione delle organizzazioni criminali. Tra i mali del nostro tempo, il Papa elenca il dramma lacerante della droga, la devastazione delle risorse naturali e linquinamento in atto, la tragedia dello sfruttamento del lavoro, i traffici illeciti di denaro e la speculazione, la prostituzione e il traffico di esseri umani, i reati e gli abusi contro i minori, la schiavit, la tragedia spesso inascoltata dei migranti sui quali si specula indegnamente nellillegalit, le condizioni disumane delle carceri. Per la terza volta in tre giorni, infine, torna a denunciare la vergogna della fame nel mondo, che ci porta a domandarci in che modo usiamo le risorse della terra. M. Michela Nicolais

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Natale 2013
PIAZZA GIOVANNI PAOLO II, CESENA (FOTO MAURO ARMUZZI)

I migliori auguri di BUONE FESTE da

Attualit
Nonostante il muro israeliano che la circonda, separandola da Gerusalemme, e che la rende una prigione a cielo aperto, laccoglienza e lospitalit della citt grande

Gioved 19 dicembre 2013

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SuperAbile
di Arianna Maroni

TI VOGLIO BENE LUPO


Si sta avvicinando il Natale. Questanno lo sento fortissimo. Mi guardo intorno e spesso mi chiedo: cosa manchi alluomo per essere felice? Credo che il Natale sia una delle festivit religione pi intense. Tutti, anche chi non crede a nulla, si lascia contagiare dallamore che questo tempo rilascia. Voglio augurarvi buon Natale con una delle favole pi belle di Bruno Ferrero: Il lupo di Betlemme. C'era una volta un lupo che viveva nei dintorni di Betlemme. I pastori lo temevano tantissimo e vegliavano lintera notte per salvare le loro greggi. Cera sempre qualcuno di sentinella, cos il lupo era ogni volta pi affamato, scaltro e arrabbiato. Una strana notte, piena di suoni e luci, mise in subbuglio i campi dei pastori. Leco di un meraviglioso canto di angeli era appena svanito nellaria. Era nato un bambino, un piccino, un batuffolo rosa, roba da niente. Il lupo si meravigli che quei rozzi pastori fossero corsi tutti a vedere un bambino. Quante smancerie per un cucciolo duomo, pens il lupo. Incuriosito e soprattutto affamato comera, li segu nellombra a passi felpati. Quando li vide entrare in una stalla si ferm nellombra e attese. I pastori portarono dei doni, salutarono luomo e la donna, si inchinarono deferenti verso il bambino e poi se ne andarono. Luomo e la donna, stanchi per le fatiche e le incredibili sorprese della giornata, si addormentarono. Furtivo come sempre, il lupo scivol nella stalla. Nessuno avverti la sua presenza. Solo il bambino. Spalanc gli occhioni e guard laffilato muso che, passo dopo passo, guardingo ma inesorabile si avvicinava sempre pi. Il lupo aveva le fauci socchiuse e la lingua fiammeggiante. Gli occhi erano due fessure crudeli. Il bambino per non sembrava spaventato. Un vero bocconcino, pens il lupo. Il suo fiato caldo sfior il bambino. Contrasse i muscoli e si prepar ad azzannare la tenera preda. In quel momento una mano del bambino, come un piccolo fiore delicato, sfior il suo muso in unaffettuosa carezza. Per la prima volta nella vita qualcuno accarezz il suo ispido e arruffato pelo, e con una voce che il lupo non aveva mai udito, il bambino disse: Ti voglio bene, lupo. Allora accadde qualcosa dincredibile nella buia stalla di Betlemme. La pelle del lupo si lacer e cadde a terra come un vestito vecchio. Sotto, apparve un uomo. Un uomo vero, in carne e ossa. Luomo cadde in ginocchio e baci le mani del bambino e silenziosamente lo preg. Poi luomo che era stato un lupo usc dalla stalla a testa alta, e and per il mondo ad annunciare a tutti: nato il bambino divino che pu donarvi la vera libert! Il Messia arrivato! Egli vi cambier!. Cambiamo le creature semplicemente amandole. Questo il piano di Dio.

e m m e l t e Qui B
al 1 dicembre svetta luminoso in piena piazza della Nativit, antistante lomonima basilica, nel centro di Betlemme. Dallalto dei suoi 15 metri di altezza, decorato con 12mila luci e 4mila palle, lalbero natalizio della citt invita tutti, abitanti, turisti e pellegrini, a fare festa. Ogni anno, a Natale, Betlemme diventa capitale elettiva della fede cristiana e si dispone per questo ad accogliere decine di migliaia di pellegrini da tutto il mondo. Gli hotel e gli alberghi sono praticamente tutti esauriti. Nonostante il muro israeliano che la circonda, separandola da Gerusalemme, e che la rende una prigione a cielo aperto, laccoglienza e lospitalit della citt grande. In fondo, dicono i betlemiti non abbiamo accolto la Sacra Famiglia duemila anni fa, da allora cerchiamo di recuperare!. Il parroco di Betlemme. Padre Nerwan Nasser Al-Bann, francescano di origine irachena, il parroco di Betlemme e guida la comunit latina che conta oltre 5500 fedeli ripartiti in circa 1.400 famiglie. arrivato a Betlemme da soli due mesi ed subito rimasto colpito dallospitalit e dallaccoglienza della gente di qui. Dallaltro capo del telefono racconta del Natale imminente, del grande desiderio di pace della sua gente costretta a vivere nel ristretto spazio di una citt, per loro chiusa da un muro, ma che vuole essere aperta al mondo. Come home for Christmas lo slogan di queste feste natalizie scelto dalla Municipalit di Betlemme, vieni a casa per Natale, un invito, dice il frate rivolto non solo alla popolazione locale, ma a tutti coloro che credono nella pace. Betlemme vuole essere la casa della pace come ci ha insegnato Ges. Per questo fervono i

BASILICA DELLA NATIVIT, A BETLEMME

Questa la casa della pace

preparativi che non sono solo esteriori, come lalbero di 15 metri, le luminarie e le vetrine addobbate, ma anche interiori rivolgendo il nostro cuore ai fratelli cristiani, e non, che vivono il dramma della guerra e della violenza in Siria, in Iraq come anche in Egitto e Libano. Ai vescovi, ai sacerdoti e alle monache rapite. A loro va la nostra preghiera.

Padre Nerwan Nasser Al-Bann, francescano di origine irachena, parroco da soli due mesi della piccola comunit: I pellegrini sono il segno tangibile della vicinanza della Chiesa universale al piccolo gregge che vive in Terra Santa
lavoro. Non vogliono soldi, ma lavorare per provvedere ai loro bisogni. Pace significa anche lavoro, a Betlemme come nei Territori palestinesi. Natale a Betlemme diventa anche un monito: La pace passa per la giustizia ed il rispetto del diritto. La preghiera della nostra comunit di Betlemme un inno allamore vicendevole. Il mondo sa che il principe della Pace, Ges, nato qui. In questo luogo dove a mancare oggi proprio la pace. Chiediamo pace per Betlemme e preghiamo perch questo avvenga. Lo chiediamo con papa Francesco, la cui visita prevista il prossimo anno ci doner ancora pi speranza e forza. Lo chiediamo ai governanti, ai leader politici, ai rappresentanti dei Paesi che parteciperanno alla Messa di Mezzanotte, nella Chiesa di santa Caterina, presieduta da Fouad Twal alla presenza del presidente palestinese Abu Mazen. Ci saranno, in quel momento, migliaia di persone dentro e fuori la chiesa, nella grande piazza della Nativit. Betlemme si prepara ancora una volta a lanciare il suo messaggio di pace. Per un giorno Betlemme sar un po pi vicina a Gerusalemme e centro del mondo cristiano. Daniele Rocchi

Non c muro che possa fermare il messaggio di pace del Natale. Se il cuore e la preghiera permettono di superare le distanze e le barriere per stare vicino ai nostri fratelli dei Paesi vicini, i pellegrini che stanno arrivando in citt sono il segno tangibile della vicinanza della Chiesa universale al piccolo gregge che vive in Terra Santa. Grazie a loro non ci sentiamo soli ma parte di un corpo. Padre Nasser, tuttavia, non si nasconde dietro quella che potrebbe sembrare unimmagine retorica, qui a Betlemme, davvero, i pellegrini che arrivano ci danno forza, speranza e soprattutto il coraggio di restare. Pellegrino significa anche lavoro, salario, la possibilit di avere una casa, di andare a scuola e quindi una vita migliore per le nostre famiglie. Non mica facile - spiega vivere qui. Non abbiamo libert di movimento, viviamo in un carcere. Mancano molte cose. Devo essere sincero - confessa il parroco - se la situazione rester cos, quale futuro avremo? Ogni giorno parliamo con la nostra gente cerchiamo di infondere coraggio e speranza. Tanti, soprattutto i giovani, meditano di andarsene per farsi una vita fuori, allestero. Solo con condizioni di vita migliori, con il rispetto della libert e dei diritti, resteranno. Tante famiglie vengono in parrocchia a chiedere un

il Periscopio

di Zeta
LA COPERTINA DEL LIBRO SCRITTO DALLA GIORNALISTA ROMANA PAOLA SEVERINI MELOGRANI

La mamma diceva al piccolo Ersilio, di soli sei anni: Fai il bravo ragazzo, studia e stai vicino al Signore

Natale, ci che conta il cuore


icordo mia madre, contadina: faceva la pasta e pregava; faceva la sfoglia e pregava. La preghiera, il silenzio Non dimenticher mai, per esempio, quando avevo sei anni ed ero cos piccolo che stavo sotto il camino. Mio padre stava menando la polenta nel fuoco con il mattarello; improvvisamente gli chiesi: Pap, ci vogliono molti soldi per studiare da prete?. Il linguaggio era quello del mondo contadino dove si sa che i soldi sono pochi e che certe cose non si possono fare. Il mio povero pap, che era molto composto, molto attento, disse: Ce ne vogliono tanti cos (allargando le braccia). Poi tacque. Il mattino dopo mia madre mi prese da parte e disse: Pap mi ha parlato Senti, ragazzo, innanzitutto non discuterne con nessuno perch non saresti pi libero; fai il bravo ragazzo, studia e stai vicino al Signore. Mia madre aveva fatto la terza elementare, per era una catechista e aveva una conoscenza infinita delle cose buone. Sono parole del cardinale Ersilio Tonini. Le ho messe subito allinizio perch mi sembrano particolarmente efficaci, intrise di quella saggezza contadina di cui era infinitamente capace larcivescovo emerito di Ravenna. Ho tratto questo scritto da un volume di Paola Severini Melograni uscito nellagosto scorso per la Minerva Edizioni di Bologna.

Le 94 pagine sono un condensato dellintensa esistenza terrena del cardinale italiano pi famoso degli ultimi anni. Merita di essere letto, come mostra con estrema evidenza il brano posto come incipit. Ho voluto dedicare al cardinal Tonini lapertura di questo mio ultimo intervento dellanno

perch sono convintissimo che lo meriti ampiamente. In vista del Natale, abbiamo tutti bisogno di ritrovare lessenziale, come ci richiama la nascita di Ges in una capanna. Poche settimane fa sono tornato in Terra Santa. Ho scritto anche in questa rubrica qualche riflessione sul viaggio. Rileggere le pagine del Vangelo dopo aver visto e rivisto i luoghi santi acquista un altro valore. Parlare di Betlemme e immaginarla oggi circondata dal muro non come ascoltare il racconto del Natale filtrato dalla pubblicit televisiva. Dobbiamo tornare tutti quanti alle cose vere, come ricorda il cardinal Tonini a proposito della sua vocazione e dei colloqui con i suoi genitori. Non occorrono tante elucubrazioni o studi specialistici. Ci che conta il cuore e il suo deposito. Conta metterlo accanto a Ges, l nella mangiatoia, proprio come disse la madre del bambino Ersilio: Fai il bravo ragazzo, studia e stai vicino al Signore. E lei pure che faceva della sua vita?Faceva la pasta e pregava, faceva la sfoglia e pregava. Silenzio e preghiera. Il resto tutto di pi. E che sia un autentico Natale cos, per tutti. (820)

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Gioved 19 dicembre 2013

Cesena
Corriere Cesenate
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Nella realizzazione sono coinvolti molti paesani

Roversano, il presepe si snoda sulla collina


a dodici anni il presepe a Roversano rappresenta un importante momento comunitario per i paesani. Nato partendo da appena sei statue, il numero aumentato anno dopo anno fino a raggiungere i sessantasei elementi, interamente realizzati da esecutori locali in una meravigliosa opera di recupero, nellideale tentativo di inglobare lintero paese nella sacra rappresentazione. "Questanno infatti, oltre al movimento

del vasaio - spiega Romano Casadei, uno degli organizzatori -, abbiamo sistemato su un terrazzino privato prospiciente il presepe una donna che stende i panni. Una vicina di casa ne ha chiesta una per il suo". Nonostante il nucleo attivo fosse di dieci donne e dieci uomini, la realizzazione del presepe, da questanno videosorvegliato, ha coinvolto molti compaesani, tra cui alcuni musulmani incuriositi dalla novit dellevento.

Le statue sono realizzate in gommapiuma, dei tubi isolanti fungono da arti e alcuni vecchi manichini hanno fornito testa e mani. Gli abiti hanno una particolarit: "Sono tutti originali precisa Casadei - e appartenevano ai paesani che ci hanno lasciato nel corso degli anni. Anche i mestieri rappresentati sono tutti tipici della nostra regione". Il presepe, visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 23, stato inaugurato l8 dicembre e rester aperto fino al 19 gennaio, giorno della festivit di SantAntonio, quando il vescovo Douglas celebrer la messa di chiusura alle 15. Seguiranno la benedizione degli animali e un momento di festa comunitaria. Francesco Zamagni

Apertura straordinaria
Il Mantello di San Martino

Presso lassociazione Il Mantello di San Martino si raccolgono, smistano e distribuiscono abiti usati, soprattutto per la prima infanzia. La sede presso il centro sociale I Maceri in via Cesenatico 5735 a Macerone di Cesena. Oltre alle aperture di gioved, ci sar unapertura straordinaria sabato 21 dicembre dalle 9 alle 12. Poi riaprir marted 7 gennaio.

LAUREA

Il 10 gennaio una rievocazione nella Centuriazione


Un grande appuntamento organizzato dallassociazione Terre Centuriate. Rievocando il passaggio per questi luoghi da parte di Giulio Cesare, il 10 gennaio del 49 a.C., diretto al Rubicone, il ritrovo sar alle 20,30 davanti al bar parrocchiale a San Martino in Fiume. A piedi si proseguir poi verso via del Capitolo dove, nellaia dellunica casa della via, ci sar un ristoro con ciambella e vin brul. Qui (al confine fra i Comuni di Cesena e Cervia) arriver un manipolo di soldati romani e un lettore spiegher quello che accadde 2065 anni fa in queste terre. Obbligatoria la prenotazione presso lo Iat di Cesena. I partecipanti dovranno avere pila, giubbotto rifrangente e indumenti particolarmente pesanti. La serata si concluder attorno alle 22.

Banca di Cesena
E morto Bartoletti
Dopo una breve malattia lamico Vittorio Bartoletti ci ha lasciato. Assunto nel 1972, socio dellistituto dal 1974, ha trascorso la sua vita lavorativa alle dipendenze della Banca di Cesena Credito Cooperativo di Cesena e Ronta con i vari passaggi da Cassa Rurale ed Artigiana di San Carlo a Cassa Rurale ed Artigiana di Cesena. Collaboratore competente e professionale ha rivestito incarichi di primo piano allinterno dellIstituto, elargendo consigli con la sottile ironia che lo ha contraddistinto facendolo apprezzare per le sue qualit morali ed umane. Al glio Roberto un forte abbraccio da tutti i colleghi e dai componenti del Consiglio di Amministrazione della Banca di Cesena Credito Cooperativo di Cesena e Ronta.

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

I genitori Antonio e Laura e la sorella Alessia si congratulano vivamente col dottor EMILIANO ZAVAGLI per la Laurea Magistrale in Amministrazione, Finanza Aziendale e Controllo conseguita il 14 dicembre scorso presso l'Universit Luigi Bocconi di Milano col punteggio di 110 e lode Gli augurano di ottenere nel mondo del lavoro gli stessi eccellenti risultati che hanno sempre contraddistinto il suo percorso di studi

27.12.2012

27.12.2013

Nel primo anniversario della scomparsa di

Io non sono lontano, sono dallaltra parte del cammino (Charles Peguy)

FRANCESCA BUDA
in Acerbi Il marito Ercole con Camillo e Lucia e i nipoti Anna, Enrico, Juliette, Marie e Giovanni la ricordano con immutato affetto Una Messa di ricordo verr celebrata venerd 27 dicembre alle 18,30 nella chiesa parrocchiale di San Bartolo

FERRUCCIO SACCHETTI
E proprio vero. Anche la piccola Sofia vive ci con intensa semplicit e include spesso te nei suoi giochi Con amore

babbo, mamma, Vera


Una messa di suffragio sar celebrata sabato 21 dicembre alle 18 nella chiesa cattedrale di Cesena

Cesena

Gioved 19 dicembre 2013

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Borello Gianni Bucci ogni anno dedica un paio di mesi alla scoperta di paesi stranieri
Antonio Domenico Capristo
sistono due tipi di sognatori: i sognatori e i sognatori "fortunati". Alla prima categoria appartengono tutti coloro che "viaggiano", ma solo col pensiero. Della seconda fanno parte quelli che trasformano i loro sogni in progetti. Specialista di queste trasformazioni diventato Gianni Bucci di Borello. Oramai alla soglia dei quarantanni ama definirsi un "sognatore fortunato". Da circa dieci anni gira il mondo in sella alla sua bicicletta, "truccata" per far fronte ad ogni evenienza. Se avete bisogno di lui nei prossimi mesi di dicembre e gennaio state certi che non lo troverete a casa. Sar in Nuova Zelanda, in Australia e poi in Tasmania. Percorrer dal 16 dicembre ai primi giorni di febbraio 2014 almeno 4.500 km in bicicletta. Dopo un trascorso semi-professionistico in mountain bike e la vittoria di qualche trofeo prestigioso come il Campionato Romagnolo di Mountain Bike, Gianni Bucci ha iniziato a trascorrere i mesi di dicembre e gennaio di ogni anno sempre in paesi diversi e sempre in compagnia della sua bici. "Sono stato nel Borneo, in Nepal, in Malesia, in Thailandia, ho attraversato tutto il Laos, sono stato nellisola di Taiwan. Ho scalato montagne pi alte di quattromila metri" cos racconta le sue ultime imprese. "Durante lanno non faccio ferie per potermi permettere questi viaggi. Non semplice, per riuscire a partire devo fare tanti

Unsognatore fortunato
ma si destreggia tra culture e popolazioni diverse con il coraggio e lesperienza di un veterano. "Scelgo la meta di ogni anno in base a pochi criteri, ma fondamentali: il budget e il clima. Essendo obbligato a viaggiare nei mesi di dicembre e gennaio scelgo localit dal clima caldo. Inoltre individuo solo paesi tranquilli dal punto di vista culturale e sociale, con poca delinquenza. Per questo motivo evito zone come il Sud America o il Vietnam". Pochi mesi fa gli amici del bar di Borello che frequenta hanno deciso di sostenerlo con una raccolta fondi, cos Bucci racconta delliniziativa "Mi ha colpito che la maggior parte delle persone che mi ha spronato e incitato sono persone che non condividono con me la cultura della bicicletta. Sono persone che hanno sempre e solo lavorato per quarantanni e che col tempo si sono appassionate ai miei sogni".

La bicicletta la sua fida alleata: dal 16 dicembre ai primi di febbraio percorrer 4500 chilometri fra Nuova Zelanda, Australia e Tasmania

sacrifici in termini di tempo e di impegno. Ma viaggiare in questo modo mi arricchisce, mi da tanto, mi rende libero" cos risponde quando gli viene chiesto se non ci fossero modi meno faticosi per conoscere e scoprire altri paesi. Anche se tiene a precisare "Ho visto tanti posti bellissimi ed unici, ma i posti che abbiamo noi in Italia non li ha nessuno". Le sue storie sono un mix di colori, suoni, volti e immagini. Racconta con la semplicit e lentusiasmo di un bambino,

Novit | Liceo scientifico sportivo

Sacro Cuore | Ricordando Paola Piraccini

Tanti studenti, con i genitori, hanno partecipato la scorsa settimana allOpen night organizzato dal nuovo Liceo scientifico sportivo che aprir i battenti dal prossimo anno scolastico. La scuola accoglie gli interessati anche il 16 gennaio, dalle 18,30 alle 20 presso la sede di via del Seminario 85 (zona Case Finali). Lofferta formativa d spazio, fra le varie materie, alle scienze motorie, alle discipline sportive, alla chimica e alla fisica. Nella foto (Ravaglia), al centro, la preside Regina Di Attanasio

Un concerto per ricordare Paola Piraccini, nel decennale della morte, e un convegno sui temi delleducazione e della formazione. Domenica scorsa si svolto, al teatroVerdi (foto Armuzzi), la Christmas convention della Fondazione del Sacro Cuore.Tantissimi i presenti con gli alunni protagonisti e i familiari in platea. Molto seguito il convegno che ha visto sul palco il direttore del Corriere Cesenate Francesco Zanotti per intervistare Bruno Piraccini di Orogel e la preside Elena Ugolini, gi sottosegretario allIstruzione del governo Monti.

Cesenatico

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I referenti delle associazioni fanno il punto sulla situazione


Lacchini spiega che servirebbe un regolamento nazionale o dellUnione europea, che ponesse limiti alla pesca. Una sorta di tetto massimo del pescato, cos da non impoverire il mare e, allo stesso tempo, fare in modo che i prezzi non scendano sotto limiti dignitosi. E una regolamentazione simile sarebbe una novit per i settori primari: in agricoltura lUnione europea fissa, ad esempio, il limite massimo di superfici coltivate a uva, cos come ha praticamente annullato la coltivazione della barbabietola da zucchero nel sud dEuropa. "Alici e sardine - aggiunge il 28enne laureato in Acquacoltura e Ittiopatologia - questanno sono presenti in abbondanza, per sono di piccola taglia. Ci comporta un grande lavoro di selezione. Purtroppo questo impegno non ripagato dal prezzo". Sottolinea il momento di crisi anche Mario Drudi, segretario della Cooperativa Casa del Pescatore, la maggiore associazione di settore di Cesenatico: "Risentiamo della crisi generale. La richiesta di prodotto non elevata e comunque tutti vogliono spendere poco. Nel nostro comparto per vi sono costi di produzioni altissimi. Si pensi al gasolio, alla manutenzione delle barche, senza contare le ore passate in mare. In novembre si usciti poco, a causa delle condizioni meteo: i nostri equipaggi, dal punto di vista finanziario, sono allo stremo".

Capodanno
Musica e fuochi
Il ne anno a Cesenatico si preannuncia frizzante. Primo appuntamento domenica 29 dicembre in Piazza Ciceruacchio con Peppa Pig. Quattro gli incontri previsti con la star del cartone animato inglese a partire dalle 15 no alle 18. La Notte di San Silvestro, appuntamento in Piazza Costa con "Capodanno sul Mare 2014". Conclude lo spettacolo pirotecnico. La grande festa di Capodanno, invece, si sposta allangolo fra viale Roma e viale dei Mille, di fronte al Palazzo del Turismo. Sul palco, a partire dalle 22,30, si esibir lorchestra-spettacolo "Genio & Pierrots". A mezzanotte spazio al fantastico spettacolo pirotecnico. Tutti gli eventi nellambito del "Presepe della Marineria", sono realizzati da Comune di Cesenatico e Gesturist Cesenatico Spa in collaborazione con Bcc di Sala e di Gatteo e Banca Romagna Cooperativa. In piazza Costa rimarr aperta tutta la notte anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Prezzi in caduta libera Settore pesca in crisi


Cristiano Riciputi
on un buon momento per il comparto della pesca. I prezzi sono bassi, nonostante le imminenti festivit, e gli operatori devono pescare grandi quantit per ottenere un guadagno minimo. La conferma arriva da alcuni rappresentanti delle associazioni di Cesenatico. Fabio Lacchini, presidente della Cooperativa Armatori della pesca

afferma che "i prezzi sono ancora in calo. Un paio di mesi fa, quando abbiamo ospitato il Corriere Cesenate sulla nostra barca per il reportage giornalistico, una cassa di alici da 7 chilogrammi ci veniva pagata 5 euro. Oggi il prezzo sceso ancora: siamo attorno a 3-4 euro. Questo perch il pesce tanto e si innescato un circolo vizioso: per fare reddito le marinerie di tutto lAdriatico pescano di pi, ma ci inflaziona il mercato e le quotazioni diminuiscono".

San Giacomo
Appuntamenti in parrocchia
Tanti gli appuntamenti organizzati dalla parrocchia di San Giacomo per il tempo natalizio. Dopo la presentazione ufficiale di luned 16 dicembre, proseguono le Tende di Natale per sostenere le iniziative sociali che impegnano Avsi nel mondo. Venerd 20 sar il turno di "Avvento con i poeti: Il Senso Religioso attraverso la poesia di Franco Casadei", che si svolger alle 21 in sala Radar presso il Centro San Giacomo. Sabato 21 scadranno le iscrizioni per partecipare al grande concorso di presepi parrocchiale. Il giorno successivo durante la Messa delle 11 saranno benedette tutte le statuine di Ges Bambino. Mercoled 1 gennaio in chiesa si terr il concerto di Capodanno del coro "Terra Promessa" di San Giacomo alle 16. Francesco Zamagni

Il sindaco Roberto Buda a Villalta


Il primo cittadino Roberto Buda la scorsa settimana ha avuto un doppio invito a Villalta, presso due famiglie: la famiglia Fiori, dal fabbro Romano Fiori, e la famiglia Briganti dalla parrucchiera Paola. In entrambi i casi il sindaco stato accolto calorosamente. La famiglia Fiori ha presentato al primo cittadino il suo bellissimo presepe artigianale di 50 metri quadrati con oltre 300 statuine e 50 motorini che movimentano la scena con il giorno e la notte. Dalla parrucchiera Paola il sindaco stato accolto dalla famiglia Briganti al completo, Claudio, Paola, Lorenza e Sara oltre alla dipendente Barbara. Paola esercita la professione di parrucchiera nel quartiere di Villalta da 24 anni e il suo negozio tutto allestito di presepi e luminarie natalizie.

Si confezionano cesti natalizi

La qualit al vostro servizio

Buone feste

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Valle del Rubicone

Da Badia a Roma Sposi dal Papa


Con labito di nozze celebrate il 24 agosto a Badia di Longiano, Chiara Abati e Lorenzo Bocchini hanno partecipato alludienza in piazza San Pietro il 27 novembre.

Arrivati alle 8, si sono recati al posto assegnato ai novelli sposi, resistendo al freddo di quella mattina. Alla ne delludienza pubblica, papa Francesco andato a salutare una ad una le trenta coppie. Quando si presentato a loro, lhanno ringraziato con unemozione unica, ricevendone un dolce sorriso e la benedizione delle fedi. Alla richiesta delle sua preghiera per la loro famiglia, i parenti e la parrocchia, ha risposto che lo avrebbe fatto, invitandoli a pregare per lui, perch "Ne ho bisogno" ha risposto il Papa. Terzo Spada

Gatteo
Lavori nelle scuole
Scuole: su questi edici sono concentrati gli interventi prioritari dellAmministrazione di Gatteo tanto da investire nellarco del mandato, 3,7 milioni di euro. Il sindaco Gianluca Vincenzi illustra i progetti per il futuro: "Per quanto di nostra competenza ci siamo impegnati affinch, dal prossimo anno scolastico, possa partire una sezione a tempo pieno in via sperimentale presso la scuola elementare di SantAngelo - sottolinea Vincenzi-. Era uno dei nostri impegni in campagna elettorale. Ora dipender tutto dalle disposizioni dellUfficio scolastico provinciale. Per quanto riguarda la scuola media Pascoli realizzeremo una pista di salto in lungo, cos come richiesto dagli stessi alunni, in modo che sia possibile allenarsi anche in questa disciplina". Ci sono anche gli interventi da realizzare a SantAngelo e a Gatteo Mare: "A Gatteo Mare lintervento che stiamo predisponendo ammonter a circa 2,7 milioni e preveder, oltre alladeguamento sismico, lampliamento del plesso scolastico. A SantAngelo linvestimento sar di 700mila euro e sar realizzato in due stralci: il primo consister nella realizzazione di una nuova palestra, in modo da garantire anche una riorganizzazione degli spazi utilizzati dallasilo e nelladeguamento sismico della struttura esistente e con il secondo stralcio, si realizzeranno nuove aule". "Tutto questo per far capire che dal 2014 partir la vera svolta del Comune di Gatteo", conclude il sindaco. Cristina Fiuzzi

Montiano, il missionario ripartir il 30 dicembre

uanto pi la Chiesa vicina ai poveri, tanto pi si converte". A dirlo Primo Battistini (72 anni), missionario saveriano in Amazzonia (Brasile), tornato a Montiano, suo paese natale, per festeggiare i 102 anni del padre Giovanni (detto Zangl). Il 30 dicembre partir di nuovo per il Brasile, dove sar impegnato nellAssemblea del popolo di Dio, che si tiene ogni cinque anni, come rappresentante della "pastorale della terra" per la diocesi dellAlto Xingu (grande quanto lItalia). Sacerdote dal 1965, partito in missione in

Padre Battistini Una vita per il Brasile "Q

Primo Battistini fra la sua gente in Brasile

Brasile, nello Stato del Par, nel 1972. "Per ventanni - racconta padre Battistini - sono stato impegnato nella formazione di animatori laici nelle comunit di base. In Brasile la parrocchia, vastissima, una rete di piccole comunit di base. In queste comunit i laici fanno il lavoro pi grande. Una buona fetta di chi impegnato in politica e nel sociale passato dalle comunit e ha avuto una formazione biblica. Qualcuno, purtroppo, si perso lungo il cammino. In Brasile diciamo che stato punto dallape azzurra, cio si fatto corrompere dal sistema". Ora Battistini si occupa della "pastorale della

terra" a livello diocesano. "Il problema maggiore - racconta il missionario - dato dalle imprese minerarie multinazionali che stanno occupando lAmazzonia. La Chiesa presente con unequipe di laici e religiosi a fianco di chi rimane senza terra e senza giustizia. Per il Governo, la riforma agraria non una priorit e le leggi a tutela dellambiente non vengono fatte rispettare. Nel nostro Stato si contano oltre settecento martiri, laici e religiosi, morti per difendere i propri diritti. La lista delle persone minacciate di morte e sotto scorta lunga: ci sono anche un vescovo e due sacerdoti". Matteo Venturi

Savignano La comunit cinese si sta integrando


Il sindaco di Savignano, Elena Battistini, soddisfatta di come la comunit cinese si stia integrando in citt. "Non vi sono ghetti - dice il sindaco - e grazie al lavoro del centro Italia-Cina della comunit di Monte Tauro i bambini cinesi si integrano con i nostri. Coinvolgendo i pi piccoli, si viene a contatto anche con gli adulti". Dopo la tragedia di Prato, dove in un capannone sono morti sette lavoratori cinesi, ci si interrogati sulla situazione locale. "In accordo con La Prefettura precisa la Battistini - svolgiamo controlli nelle aziende, sia in quelle gestite da cinesi sia in quelle condotte da imprenditori di altre nazionalit. Ma di fronte alle irregolarit, quel che conta sono le segnalazioni dei cittadini".

Gambettola, incontro coi cittadini

Savignano | Nuovi Filopatridi

Piazza Pertini, stop alle auto e spazio a panchine e aiuole


E stato presentato il progetto della nuova piazza Pertini che sar tutta pedonalizzata e che riaprir il cantiere a gennaio 2014. I lavori erano stati sospesi dalle Sopraintendenze di Bologna e Ravenna dopo il ritrovamento, durante gli scavi, di reperti "storici" del palazzo Saladini-Pilastri, quello che i gambettolesi chiamano "il Palazzone" in virt della grande mole (era alto 28 metri). Nel teatro comunale, al cospetto di una sparuta rappresentanza di cittadini gambettolesi, hanno parlato il sindaco Iader Garavina, il ricercatore storico locale Rinaldino Ugolini, Annalisa Pozzi della Sopraintendenza di Bologna e lautore dellintero progetto di riqualicazione, larchitetto Franco Puccetti. Il progetto prevedeva la piazza divisa in due parti: quella a fronte del centro Fellini pedonalizzata e piantumata e quella a monte a debita distanza dal parcheggio. Le due parti sarebbero state suddivise da una fontana a raso a scomparsa. Nel nuovo progetto, per non danneggiare i reperti archeologi rinvenuti, la fontana non potr essere realizzata e non ci saranno pi i parcheggi delle auto. Piazza Pertini diventer il "salotto verde" della cittadina, contornato da alberature e aiuole con qualche panchina. Piero Spinosi

LAccademia dei Filopatridi di Savignano, domenica scorsa ha accolto i nuovi soci: Manuel Galassi, Maria Grazia Pignotti, Clemente Ricci, GiuseppeVenturi, Francesco Zanotti, Andrea Sirotti Gaudenzi, Isabella Maroni, Mario Cantelli, Alessio Cassinelli Lavezzo, Arnaldo Gobbi, Davide Mazzotti, Evandro Sigismondi, Gian Luigi Spada. In qualit di relatore intervenuto leconomista Stefano Zamagni. Grandi applausi al Coro lirico cesenateAlessandro Bonci diretto da Ilaria Ceccarelli che ha eseguito brani patriottici e arie di Natale.

Valle del Savio

Gioved 19 dicembre 2013

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Bivio | I cento anni di nonno Ugo

Sarsina | Controcanto in concerto

La comunit di Gualdo e Bivio domenica scorsa ha festeggiato Ugo Cola che ha raggiunto il traguardo dei 100 anni. Ha celebrato la Messa padre Francesco Giuliani, suo nipote. Attorniato da figli, nipoti, pronipoti e amici, Ugo ha ringraziato tutti i presenti. Ha sempre abitato a Bivio ed stimato da tutti come esempio di rettidudine e di fede, sempre allegro, sorridente e positivo e con una parola di incoraggiamento per chi si trova in difficolt .

E il coro giovanile della parrocchia. E dopo il successo dellanno scorso i Controcanto fanno il bis e si esibiscono domenica 22 dicembre (20,30) in Cattedrale a Sarsina nel tradizionale concerto natalizio.Abbiamo voluto chiamare il gruppo canoro con il nome Controcanto spiegano i ragazzi - non solo per sigillare lamicizia e la passione per la musica che ci tiene uniti, ma anche per sottolineare lo stile delle canzoni eseguite a pi voci e accompagnate dal suono di vari strumenti musicali. (Mm)

Domenica 15 dicembre Messa di ingresso al convento di San Francesco, a San Piero in Bagno

San Piero
Lultimo saluto a Tony
Una grande folla di conoscenti e amici, coi familiari e i colleghi del Corpo Forestale ha partecipato la scorsa settimana ai funerali dellispettore capo della Forestale Antonio Bendoni, 51 anni, conosciuto come Tony. Da tempo malato, sembrava aver superato una fase difficile. La sua morte ha colto molti di sorpresa, ma gi da qualche settimana non lo si incontrava

Tre sacerdoti tanzaniani per la Valle del Savio


n tanti, dal paese di San Piero in Bagno, hanno partecipato domenica 15 dicembre alla celebrazione eucaristica durante la quale il vescovo Douglas Regattieri ha consegnato le chiavi del convento di San Francesco ai sacerdoti della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue don Adolph Majeta, don Israel Abella e don Raphael Limu. Alla celebrazione era presente anche il sindaco di San Piero in Bagno Lorenzo Spignoli e diversi confratelli missionari del Preziosissimo Sangue: tra gli altri, don Mario da Rimini e don Dino e fratel Umberto dalla comunit dellAddolorata di Cesena (chiesa dei Servi). Il servizio pastorale dei tre sacerdoti tanzaniani,

CHIESA DEL CONVENTO GREMITA PER LA MESSA PRESIEDUTA DAL VESCOVO DOUGLAS, DOMENICA 15 DICEMBRE. SOTTO, DON RAPHAEL CON ALCUNI BAMBINI. PHOTOGALLERY SUL SITO CORRIERECESENATE.IT

in Italia da circa un anno, sar in continuit con quanto svolto dai frati francescani (alla celebrazione era presente padre Virgilio): cureranno lassistenza religiosa ai ricoverati dellospedale Angioloni, saranno disponibili per le confessioni e collaboreranno con il parroco di San Piero in Bagno don Rudy Tonelli. Dalle estese parrocchie e territori africani alle piccole comunit dellAlto Savio: ai sacerdoti della Congregazione fondata da San Gaspare del Bufalo sono affidate anche le parrocchie di Valgianna, Selvapiana e Acquapartita. Domenica 22 dicembre si celebrer la Messa di ingresso, con il vescovo Douglas, alle 10 a Valgianna e alle 11,15 a Selvapiana. Sabrina Lucchi pi in giro per San Piero, al bar a leggere il giornale, a fare colazione e scambiare qualche battuta, alla Messa domenicale. Alla cerimonia funebre almeno una quindicina di agenti del Corpo Forestale hanno reso gli onori e formato un picchetto. E stata letta la preghiera del Forestale e al termine il corteo ha accompagnato la bara al cimitero. Tony Bendoni lascia la moglie Emanuela, insegnante a Mercato Saraceno, i gli Alessio e Samuele, i fratelli Orfeo, Laura e Claudia. Alberto Merendi

Festa a Montejottone e San Silvestro


Anche col clima natalizio alcune parrocchie della Valle del Savio si ritrovano per ricordare i propri santi patroni. E la volta di Montejottone, piccola frazione sulle prime colline del comune di Mercato Saraceno, che nel giorno successivo al Natale si ritrova di nuovo attorno allaltare del Signore per ricordare il primo martire, Santo Stefano, titolare della parrocchia. Gioved 26 dicembre ci sar la Messa alle ore 15 seguita dal rinfresco consueto nel salone parrocchiale, occasione propizia per passare insieme momenti di fraternit. La parrocchia di San Silvestro di Bagno di Romagna si raduna invece marted 31 dicembre. Durante la Messa solenne alle 11, le melodie natalizie saranno accompagnate dal suono di un organo ottocentesco azionato a mano, che viene utilizzato solo in questa festa. Daniele Bosi

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Gioved 19 dicembre 2013

Solidariet
Attualmente in Emilia Romagna le malattie reumatiche costituiscono la prima causa di inabilit temporanea, la seconda di invalidit permanente e la pi frequente causa di assenza dal lavoro, nonch la causa del 27 per cento delle pensioni di invalidit. Dati aggiornati al 2012 evidenziano a livello regionale 29.403 persone con esenzione attiva per patologie reumatiche croniche invalidanti; di queste 1.019 sono residenti sul territorio di Cesena, prevalentemente in fascia di et lavorativa compresa tra i 18 e i 65 anni (60 per cento), e oltre l80 per cento di sesso femminile. LOrganizzazione mondiale della sanit, il Parlamento europeo e le societ scientiche ritengono sia la carenza di informazione il principale ostacolo alla prevenzione e alla lotta a queste subdole patologie, e ne frena la diagnosi precoce, laccesso alla corretta presa in carico, alle cure appropriate, e al riconoscimento dei diritti previsti dallo Stato sociale. Per info: www.amrer.it.

asce a Cesena la sezione di Amrer N onlus, che dal 1979 opera in favore dei malati reumatici con lo

AMRER ONLUS PER MALATI REUMATICI

ha una malattia sistemica e autoimmune di stampo reumatologico come artrite scopo di promuovere la prevenzione e reumatoide, spondiloartrite, la cura delle malattie reumatiche. connettivite o bromialgia. Dopo un anno di preparazione e Allinaugurazione, prevista per formazione, i 13 volontari sono sabato 21 dicembre alle 16,30 ad pronti ad aprire il punto di ascolto Assiprov, sar presente anche Luca presso il Centro servizi Assiprov (via Montaguti, responsabile del Servizio del Serraglio 18, Cesena) per di reumatologia dellAusl di Cesena e rispondere ai bisogni dei pazienti del referente tecnico scientico territorio in termini di informazione e dellassociazione, che relazioner supporto, al ne di affrontare il sulla realt reumatologica percorso a ostacoli in cui si trova chi territoriale.

30mila euro dalliniziativa benefico-sportiva dello scorso settembre


visto la partecipazione di numerose imprese del territorio e ha portato entrate per circa 10mila euro. Anno per anno si lavora per ampliare e diversificare la proposta di Amici di Casa Insieme - ha affermato il presidente Stefano Montalti -. Chi conosce la malattia sa bene quanto sia importante mettere a disposizione contesti in cui i malati siano visti come persone con limiti da accogliere e possibilit da valorizzare: frequentare le nostre attivit per molti significa poter contare su qualcuno e sconfiggere la solitudine. Lassociazione ha ben presente questi vissuti e negli ultimi anni, malgrado la crisi, ha saputo offrire ad anziani e famiglie riconoscimento, sostegno, informazione e relazioni positive, oltre che una mano concreta nellaffrontare la malattia. Tra i progetti si ricordano Convivium a Cesena, esperienza di condivisione della cucina e della tavola, il Caff Dolcini e gli atelier di Arte Terapia a Mercato Saraceno, i Laboratori Benessere e i Laboratori di Stimolazione cognitiva e sensoriale, organizzati in varie zone del comprensorio, nonch diversi momenti di formazione e informazione sullAlzheimer. Tutte iniziative avviate grazie allimpegno dei volontari e di alcune figure professionali. Questanno ai percorsi realizzati hanno partecipato pi di 100 persone fra malati di demenza, familiari e assistenti, conclude Montalti. Nel 2014 ci auguriamo di consolidare tutte le attivit e di elaborarne di nuove. Per farlo c bisogno di moltissime risorse e possiamo solo contare sulla sensibilit della comunit.

Savignano sul Rubicone


Concerto di Natale a favore dei malati di Sla
Gli insegnanti della scuola musicale Musica In Movimento, con il patrocinio dei Comuni di Cesena, Savignano sul Rubicone e Gambettola, organizzano gioved 19 dicembre dalle 20, 30, nella sala Allende di Savignano sul Rubicone, il Concerto di Natale. Lingresso a offerta libera e lincasso della serata sar devoluto allAssiSla onlus. La location servita da ascensore e pertanto possono accedere anche disabili. Al termine della serata sar offerto un buffet a tutti gli intervenuti. Basta dottori.. .meglio la musica in movimento recita lo slogan per promuovere la campagna dinformazione. Anche la musica aiuta le persone affette da Sclerosi Laterale Amiotroca (Sla) a sentire meno dolore tenendo in movimento la mente, spiega Maurizio Gentilini, referente per la provicia Forl-Cesena dellAssiSla onlus che sar presente alla serata. Nella nostra regione ci sono oltre 5mila malati di Sla, che necessitano di cure costose e di assistenza continua, impegnando economicamente e sicamente i loro familiari. Anche se lentamente, la ricerca continua a muovere passi in avanti per prevenire e, speriamo in un futuro prossimo, debellare questa malattia. Per questo invito a partecipare numerosi alla serata, perch anche il pi piccolo contributo prezioso e permette di portare avanti i nostri progetti pensati per miglorare la loro qualit della vita. Per informazioni: www.assisla.it, gentilma@tin.it, tel. 0547 651259 o 0547 52196. Piero Spinosi

alla Maratona Alzheimer 2013 un fondo di 30mila euro per rispondere ai bisogni dei malati di demenza e dei loro familiari. Il risultato economico, messo a bilancio in questi giorni, segna il successo della gara sportivo-solidale come fonte di autofinanziamento dellassociazione promotrice, Amici di Casa Insieme, e della rete regionale di cui fa parte, Alzheimer Emilia-Romagna: il 30 per cento della somma, infatti, andr a favore del progetto Sostegno urgente alle famiglie dei malati nelle zone emiliane colpite dal sisma.

Dalla Maratona Alzheimer fondi a favore dei malati D

Seppure con lappoggio incondizionato delle istituzioni, attraverso le donazioni aziendali o di singole persone, le preferenze del 5x1000 e le erogazioni delle fondazioni, che Amici di Casa Insieme ha potuto finanziare, anche questanno, oltre l80 per cento delle proprie attivit, cresciute in quantit e qualit anche grazie alla maratona che si svolta domenica 22 settembre. La campagna di raccolta fondi 2013, che scandisce sempre pi la vita associativa, si conclusa il 29 novembre con una cena conviviale a Villa Silvia di Lizzano, che ha

Povert, fenomeno in crescita


Anche in Emilia Romagna i livelli di povert standard e di povert estrema raggiungono quote pi elevate rispetto agli anni scorsi, anche se il livello di diseguaglianza dei redditi (calcolato raffrontando il reddito familiare medio annuo con il reddito mediano, relativo cio alla met delle famiglie residenti) tra i pi bassi (nel 2010, 34.295 euro il primo valore contro i 27.883 euro del secondo). Questi risultati dellindagine sul reddito e condizioni di vita condotta da Istat. Secondo i numeri presentati nel luglio scorso dallIstituto Nazionale di Statistica e riferiti al 2012, le famiglie emilianoromagnole che vivono al di sotto della linea di povert relativa sono oltre 101mila, ovvero il 5,1 per cento del totale: un tasso di incidenza che si mantenuto stabile negli ultimi due anni e che viene calcolato sui consumi. Secondo lindice di povert relativa, calcolato invece in termini di reddito e a livello individuale, la quota di popolazione sotto la soglia di povert pari all8,3 per cento (dato 2011), il valore pi basso tra le regioni italiane, peraltro in diminuzione rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, se si considera il valore mediano del reddito familiare a livello regionale - e non nazionale - la soglia di povert standard regionale sale a 11.542 euro su base annua (mentre quella nazionale di 9.558 euro) e i tassi si modicano conseguentemente: dall8,3 per cento si passa al 15,1 per cento e, soprattutto, il tasso di povert estrema sale dal 3,7 per cento al 7,8 per cento del totale dei residenti (fonte: Ardito, Indicatori di povert locali delle famiglie, Numeri per decidere, regione Emilia Romagna, febbraio 2013).

NOTIZIARIO PENSIONATI
A integrazione di questo quadro, alcuni dati relativi al tema del disagio economico e dellimpoverimento. Il ricorso, in questo ambito, a indicatori non tradizionali consente di rilevare un aumento della quota di famiglie in condizione di deprivazione materiale, ovvero di quelle famiglie che dichiarano, tra le altre cose, di non poter sostenere spese impreviste, di avere arretrati nel pagamento di bollette, affitto, mutuo o altri debiti diversi, di non essere in grado di fare un pasto adeguato (in termini di contenuto proteico) almeno una volta ogni due giorni, ecc.: sono infatti oltre 260mila le famiglie in queste condizioni nel 2011, pari al 13,2 per cento delle famiglie residenti. Unanaloga dinamica negativa riguarda la quota regionale di famiglie in condizione di deprivazione materiale grave, che ha raggiunto nello stesso anno il 6,4 per cento (pi che raddoppiate tra il 2004 e il 2011).

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Un compleanno speciale per la signora Maria Cesarini


stata festeggiata domenica 8 dicembre la signora Maria Cesarini, ospite della casa Protetta di Savignano sul Rubicone, che ha compiuto 102 anni ed iscritta da tempo alla Fnp Cisl. Lhanno festeggiata Luigi Brancato, segretario generale della Fnp-Cisl Romagna, Marino Campidelli, responsabile della Lega di Distretto e Giuseppina Ricci, delegata comunale di Savignano. Sono stati esclusi dalla sospensione i nominativi, segnalati dalle sedi, per i quali prevista una nuova convocazione a visita ambulatoriale o domiciliare. Le prestazioni sospese sono consultabili nelle liste amministrative. Gli interessati sono informati della sospensione per mezzo di una lettera che contiene anche linvito a rivolgersi agli uffici competenti per ssare una nuova visita. Trattandosi di prestazione sospesa, la convocazione dovr essere stabilita con priorit assoluta. Le prestazioni resteranno comunque sospese no allesito della visita. Si potr procedere al ripristino immediato del pagamento, su segnalazione dei responsabili medico legali, esclusivamente nel caso in cui venga accertato che la mancata presentazione a visita era stata determinata da: degenza in strutture sanitarie protette; ricovero in strutture ospedaliere; ricorrenza di condizioni che comportano lesonero dalla visita secondo le norme vigenti (Dm 2 agosto 2007); condizioni di intrasportabilit. dellemendamento alla legge di stabilit sulla rivalutazione delle pensioni. Non staremo a guardare che si faccia ancora una volta cassa con le pensioni. Chiediamo che sia tutelato il potere dacquisto delle pensioni, che ci sia unequa redistribuzione della ricchezza in favore di lavoratori e pensionati, un welfare universalistico e una legge nazionale a sostegno delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie.

Non si pu fare cassa con le pensioni


Basta manovre con i soldi dei pensionati. lappello lanciato dalle organizzazioni sindacali Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil al governo, al Parlamento e a tutte le forze politiche a seguito del ritiro

Invalidit civile: sospensione dufficio per assenza di visita


LInps precisa che con decorrenza novembre 2013 stata disposta la sospensione dufficio di alcune prestazioni concesse per invalidit civile i cui titolari sono risultati assenti alla visita di verica straordinaria. La sospensione riguarda coloro che sono stati assenti a visita (con visita programmata no al 31 luglio 2013) per i quali la lettera di convocazione risulta: consegnata raccomandata, compiuta giacenza, respinta al mittente e Pec.

Dio ci insegni a rispettare i nonni, tesoro nella nostra societ, perch nella loro memoria c il futuro di un popolo. Un popolo che non rispetta i nonni senza memoria e dunque senza futuro (papa Francesco). Luigi Brancato, segretario generale della Fnp Cisl Romagna e la segreteria Fnp Cisl di Cesena augurano a tutti gli anziani, ai pensionati e alle loro famiglie

un sereno Natale e un felice anno nuovo

Cultura&Spettacoli

Gioved 19 dicembre 2013

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Cesena, tantissima gente allinaugurazione di sabato 14 dicembre

Natale a teatro
Balletto al Bonci

Recuperati nuovi e accoglienti spazi per la casa dei libri


stiana e t a l a M a c e t Biblio

NEGLI SCATTI DI PIPPO, IL TAGLIO DEL NASTRO ALLINGRESSO DELLA RINNOVATA MALATESTIANA E LA FACCIATA DELLEDIFICIO CHE FINO A POCHI ANNI FA HA OSPITATO ANCHE IL LICEO CLASSICO V. MONTI. PHOTOGALLERY SUL SITO CORRIERECESENATE.IT

n Natale allinsegna della danza. Per la terza stagione di seguito, il teatro Bonci di Cesena, U in occasione delle festivit natalizie, accoglie la magica atmosfera del balletto russo con due appuntamenti (entrambi alle 21): il 28 dicembre La bella addormentata e la sera successiva Cenerentola. A far sognare il pubblico saranno i ballerini del Balletto di Mosca. Per info: tel. 0547 355959, info@teatrobonci.it, www.teatrobonci.it

Cinema
di Filippo Cappelli
Uci Romagna Savignano Multisala Aladdin, Eliseo

LO HOBBIT: LA DESOLAZIONE DI SMAUG


di Peter Jackson Il potere dellAnello corrompe, ma lo fa in modi subdoli e ambigui, giocando con i sentimenti di chi lo possiede (o ne posseduto). Peter Jackson custodisce da molto tempo la potenza dellAnello, ed sempre parso pressoch immune alle tentazioni delloscurit. Con La Desolazione di Smaug, i cineasti neozelandesi iniziano a somigliare al burro spalmato su troppo pane, pur offrendo un prodotto speciale. Il secondo capitolo della trilogia dedicata a Bilbo Baggins il film pi difficile dellintero corpus jacksonian-tolkieniano: da un lato ci sono le normali necessit cinematografiche (gli incassi), dallaltro c un materiale di partenza piuttosto striminzito, che funziona molto bene letterariamente, ma non altrettanto tradotto in immagini. Il film sincastra perfettamente sul finale del primo film e accompagna lo spettatore verso un epilogo a dir poco epico. La compagnia di Thorin Scudodiquercia (Richard Armitage) ha superato gi molti ostacoli, ma la strada verso la montagna di Erebor ancora lunga. Le esperienze appena vissute hanno cambiato tutti, soprattutto Bilbo (Martin Freeman): lui, che non era mai uscito dalla Contea, si ritrovato improvvisamente catapultato in un mondo confusionario, ricco di creature strane e pericolose, responsabile della riuscita di una missione pi grande di lui. Ma soprattutto divenuto il custode di un tesoro la cui potenza lo consuma lentamente dallinterno. Quando Gandalf (Ian McKellen) li abbandona per inseguire lammonimento datogli in precedenza da Galadriel, potranno contare solo sulle loro abilit per superare la foresta, ormai malata, e raggiungere la montagna solitaria dove li attende non solo il grande tesoro dei nani, ma anche il terribile Smaug. Le cose ottime del film sono tante, ma sono molte anche le imperfezioni. Le cose buone vengono diluite dalla durata estrema, perdendo ogni proporzione tra svolgimento e reale sostanza. Anche il confronto col drago parte bene, tocca un climax e poi, invece di chiudere, si dilunga senza misura. Indicazioni: per chi non conosce lo Hobbit, leggere successivamente il libro. Per chi gi lo conosce, dimenticarlo per qualche ora. Per tutti: applausi, il film tutto sommato li merita.

na festa per la citt, per chi ala interamente cablata per ora la piazzetta delle idee, unampia da sempre frequenta la lutilizzo del Wi-Fi gratuito. sala con 10mila volumi di recente Biblioteca, per chi vi si Limporto complessivo dei lavori pubblicazione sistemati a scaffale avvicina per le prime letture ammonta a 8 milioni e 400 mila euro, aperto e ordinati per genere. Testi che e per chi, pi semplicemente, si di cui 723 mila finanziati dalla si vanno cos ad aggiungere ai 50mila compiace di un gioiello che si Regione, 1 milione e 174mila euro collocati nella vecchia ala. Nella ripropone a ogni cesenate con il suo sono attesi dal Ministero dei Beni piazzetta sono inoltre a vestito pi bello. Culturali, e i restanti 6 milioni e disposizione diverse sedute e La giornata dinaugurazione della 503mila di competenza del Comune postazioni internet. nuova Biblioteca Malatestiana, di Cesena. Sempre al pian terreno sistemata la sabato 14 settembre, ha visto la Flessibilit, funzionalit e sobriet Biblioteca dei Ragazzi, sviluppata in partecipazione di tanti, dal vescovo sono le tre linee guida che hanno quattro sale polivalenti, con 5mila Douglas alle autorit - accanto al caratterizzato la ristrutturazione degli libri organizzati per fasce di et. sindaco Paolo Lucchi, amministratori spazi. Cos, al primo piano si trova Al primo piano stata rinnovata e il rettore dellUniversit di Bologna unaccogliente sala per la lettura e laula magna con 80 posti a sedere. Ivano Dionigi - fino a un vasto e consultazione di riviste e quotidiani e Un luogo che ritorna alla citt per variegato e colorato popolo che non uno spazio per una piccola ospitare incontri e attivit culturali. voluto mancare allappuntamento. caffetteria. Accanto trova anche la Al terzo e ultimo piano, tre luminose Perch soprattutto ai cesenati, a Mediateca: 8mila i titoli-dvd del San sale-studio in grado di ospitare circa tutti i cesenati, che la Biblioteca si Biagio, con possibilit di visionarli 100 utenti, che si vanno ad rivolge e si apre in un viaggio aperto direttamente in biblioteca. aggiungere alle 100 postazioni al bello e al confortevole. Dalla ginnastica per il corpo a quella disponibili nella vecchia ala. Sono Grazie al recupero degli ambienti che per la mente: la palestra del Liceo cos raddoppiati gli spazi dedicati allo fino al 2006 hanno ospitato studio e alla consultazione. la sede del Liceo classico I tre piani sono collegati da Monti, la Biblioteca ha un ascensore. Tutti gli aumentato lo spazio a ambienti sono accessibili ai al discorso del vescovo Douglas Regattieri, prima della benedizione disabili che potranno disposizione, passando dai alla nuova Malatestiana: precedenti 3.800 mq agli visitare pi facilmente Gli spazi che oggi inauguriamo vanno ad arricchire quella che a giusto attuali 6mila mq di anche la parte storica. titolo pu essere denito un tempio della cultura, la nostra Biblioteca superficie utile. Pi flessibile e favorevole Gli interventi recenti hanno Malatestiana, inserita nel Registro della Memoria del mondo. Sottolialle esigenze di fruizione neo e mi soffermo su questa denizione, questa parola tempio: tempio saranno anche gli orari di riguardato la non casa della cultura o magazzino ma tempio. riorganizzazione di buona apertura al pubblico. La Tempio vuol dire luogo sacro. Questo era un luogo sacro, custodito dal- Biblioteca sar aperta dieci parte dellex Liceo, con la spiritualit francescana, luogo di studio, di riessione, di silenzio e ladeguamento delle sale ore al giorno, dal marted al di preghiera. Qui uomini religiosi, teologi, storici e letterati vi hanno che si affacciano su piazza sabato compreso, con profuso le migliori energie siche, spirituali, passione, intelligenza. Bufalini e la sistemazione orario continuato. La Era un luogo sacro e tale resta. Ricordo la prima impressione che ebbi dei cortili interni. domenica la sala visitandola, a poche settimane dal mio ingresso in Diocesi: fu unimAttenzione stata dedicata consultazione e prestito allimpiantistica: il controllo pressione enorme. Mi sembr, da subito, di entrare in una chiesa, avsar aperta dalle 16 alle 20; volta dalla luce naturale, soffusa e intensa. di luce e riscaldamento in primavera ed estate TESTO COMPLETO DEL DISCORSO DEL VESCOVO DOUGLAS computerizzato, i locali aperture serali fino alle 23. sono climatizzati e la nuova SUL SITO CORRIERECESENATE.IT Sabrina Lucchi

Il vescovo:Qui passione e intelligenza

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
FRANCESCO SECONDO GIOTTO
di Roberto Filippetti (Ed. Itaca, novembre 2013, euro 19,50) uscito da Itaca il libro di Roberto Filippetti Francesco secondo Giotto. Questo testo una rielaborazione del vecchio testo, ormai fuori catalogo, San Francesco secondo Giotto e si differenzia - oltre ad avere un pi corposo commento agli affreschi della Basilica Superiore di Assisi - anche per i riferimenti a papa Francesco e allaggiunta del commento agli affreschi giotteschi della Cappella Bardi in Santa Croce a Firenze. Nellintroduzione a questo nuovo libro, Filippetti riporta le seguenti parole pronunciate da papa Francesco ad Assisi il 4 ottobre scorso: San Francesco viene associato da molti alla pace, ed giusto, ma pochi vanno in profondit. Qual la pace che Francesco ha accolto e vissuto e ci trasmette? Quella di Cristo, passata attraverso lamore pi grande. Quello della Croce. la pace che Ges Risorto don ai discepoli quando apparve in mezzo a loro. La pace francescana non un sentimento sdolcinato. Questo san Francesco non esiste! E neppure una specie di armonia panteistica con le energie del cosmo. Anche questo non francescano, ma unidea che alcuni hanno costruito! La pace di san Francesco quella di Cristo. Il libro vuole aiutarci, attraverso il commento delle bellissime immagini presenti in esso, a capire limportanza per luomo di oggi di questo amore per Cristo, che nel santo di Assisi diventa un metodo per affrontare tutta la realt. Ad esempio, commentando lepisodio del presepe di Greccio, affrescato ad Assisi, Filippetti afferma: In questo episodio sono raccolti tutti gli aspetti della fede che pi toccano il cuore di Francesco: il pulpito del Vangelo cantato e coralmente gustato, il Natale, la Crocifissione (perfettamente fotografato da Giotto appare il retro parchettato della croce lignea)e la Deposizione nel sepolcro prefigurato qui dalla mangiatoia, la presenza reale del Risorto nel sacramento eucaristico, nella prospettiva ultima della gloria dei cieli. Nel timpano triangolare del ciborio, che pare scolpito da Arnolfo di Cambio, due angeli sorreggono la corona della gloria, mentre quattro serti di alloro verdeggiano fra i capitelli.

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Gioved 19 dicembre 2013

Cesena & Comprensorio


Gambettola
Il periodico della parrocchia
E uscito il nuovo numero de "Il Campanile nella citt", il periodico della parrocchia di Gambettola. Allinterno tante novit, riessioni, il calendario delle benedizioni alle famiglie e quello delle celebrazioni natalizie. Largo spazio dedicato ai lavori per la nuova sala polivalente parrocchiale, che comprender un cine-teatro da 190 posti, sei aule per il catechismo, uno spazio musica, una cucina e un campo da calcetto-pallavolo.

Gambettola

Appuntamenti musicali
Al teatro comunale, sabato 21 dicembre alle 21, terr il concerto il Corpo bandistico Citt di Gambettola, diretto da Valentino Calbucci. Il coro polifonico Voci bianche di Gambettola, diretto da Mauro Rediano Cacchi, eseguir il concerto di Natale nella chiesa parrocchiale domenica 22 alle 21. Allorgano Terzo Campana. Canter il coro lirico Alessandro Bonci al centro sociale "Ravaldini" luned 23 alle 21. Gioved 26 alle 18 nella chiesa parrocchiale la corale gambettolese "Antonio Vivaldi", diretta da Rosita Pavolucci, proporr canti del repertorio natalizio e brani di Bellini e Puccini. Al pianoforte Silvia Biasini e Marco Lombardi. (Ps)

Gambettola

Lavagna multimediale
Presso la scuola secondaria di 1 grado "Ippolito Nievo", gioved 19 dicembre alle 10,30, sar presentato il progetto "La lavagna interattiva multimediale in classe". Le Lim sono state acquistate col contributo della Bcc di Sala.

Forl-Cesena
Incontro Ucid

Si svolger a Fratta Terme, sabato 21 dicembre alle 10, lincontro dellUcid, unione cristiani imprenditori dirigenti, di Forl-Cesena. Parteciper il presidente provinciale Marino Bandini. Celebrer la Messa il vescovo di Forl-Bertinoro, Lino Pizzi.

Cesena flash
Concerti in citt
La Corale Polifonica Malatestiana si esibir sabato 21 dicembre alle 17 nella sala lignea della Biblioteca. Gioved 26 dicembre alle 16 nella chiesa dellAddolorata lorchestra Arcangelo Corelli, diretta da Jacopo Rivani, eseguir musiche di Mozart, Mercadante e brani natalizi. Sabato 28 dicembre alle 21 nella chiesa di SantAgostino, lorchestra Arcangelo Corelli proporr arie del grande compositore.

Cesenatico
Voci e strumenti

Rimini

La grande musica romagnola


Avr luogo al Palacongressi di Rimini, luned 23 dicembre alle 21, il Gran Gal di Natale con lorchestra sinfonica giovanile "Luigi Cherubini" e i musicisti delle orchestre folkloristiche con Moreno il Biondo & Friends. Si esibit anche lorchestra di Mirko Casadei con ospite donore il babbo Raoul. Lorganizzazione a cura di Casadei Sonora e Succi&Partners.

Cesenatico

Spettacoli al Comunale
Domenica 22 alle 16,30 concerto del "Quintetto con pianoforte". Musiche di Dvorak e Schumann. Concerto di Natale del coro "Ad Novas", diretto da Monica Poletti, gioved 26 dicembre alle 17 che proporr brani classici e natalizi col contributo della Bcc di Gatteo. Luned 31 alle 21 "Napoli canta" con la compagnia "Magia doperetta".

Si terr nella chiesa parrocchiale di San Giacomo il concerto vocale- strumentale sabato 4 gennaio alle 16. Allorgano Sylvia Angelini, alla tromba Michele Santi. Solisti Elisa Zamagni, Federica Benini, Maria Elisabetta Baravelli e Michele Golinucci. Si tratta dellultima esecuzione della Festival organistico invernale promosso da Adac e dalla parrocchia.

Capodanno solidale
Novit alla festa di Capodanno in piazza a Cesena il 31 dicembre dalle 21.30. Sar effettuata una raccolta di generi di prima necessit (pasta, riso, scatolame, latte uht, olio, pannolini per bambini), in collaborazione con la Caritas e le associazioni di volontariato del territorio. La festa sar allietata dalla musica di Luana Babini e deii "MokaClub". Panettone, ciambella e bevande per tutti. Levento organizzato da "Vivere il tempo" e dal Comune.

Spettacolo della Var

Cesena

Messa allAddolorata
Nel santuario dellAddolorata, venerd 20 dicembre alle 11,30, sar celebrata la Messa cui parteciperanno ragazzi, genitori, operatori, dirigenti di Enaip, Acli-Aveac, centri di formazione lavoro e laboratorio Juta. Nella preghiera sar ricordata Renata Zanelli.

Eventi a Gatteo
Serata di solidariet Un sabato speciale il 21 dicembre alle 21 al teatro "Lina Pagliughi". Organizzato da parrocchia, associazione Var e Diffusione Musica, andr in scena lo spettacolo "Un abbraccio senza confini" con lesibizione della scuola di musica di Gatteo. Ingresso a offerta libera per rinnovare ladozione a distanza di una bambina nigeriana di 8 anni seguita dallAvsi. Note darte Si concluder domenica 22 dicembre alle 17 alloratorio di San Rocco la rassegna di concerti di musica classica con il "Blumine Ensemble" che eseguir brani del Novecento. Sabato 21 alle 16 presso la biblioteca comunale si svolger una lezione di preparazione allascolto. Domenica 22 alle 17 nelloratorio di San Rocco lorchestra Accademici di San Rocco dar il concerto di Natale in collaborazione con la Bcc. Presepe vivente Lassociazione "Il Castello e dintorni" in collaborazione coi ragazzi dellIstituto don Ghinelli organizzer marted 24 dicembre dalle 14 nelle piazze Vesi e Poggi il "Presepe vivente". Col sostegno della Bcc. Pomeriggio coi poeti Alloratorio di San Rocco, domenica 29 alle 17, spettacolo sui poeti dialettali: Raffaello Baldini, Nino Pedretti, Tonino Guerra, Elena Bucci, Daniela Piccari. Musiche di Andrea Alessi e Thomas Clausen.

Concerto dellEpifania
Anche questanno la Fondazione e la Cassa di Risparmio di Cesena organizzano il tradizionale concerto aperto a tutti. La European Musicians Youth Orchestra, diretta dal maestro Paolo Olmi, terr il 6 gennaio alle 21 nella chiesa di SantAgostino un concerto.

Cesena flash
Film a San Vittore
In proiezione al Victor da gioved 19 a domenica 22 dicembre alle 21 il lm "Capitan Philips". Domenica 22 alle 15 e alle 17 sullo schermo "Justin e i cavalieri valorosi". Da mercoled 25 a domenica 29 alle 21 sar proiettato "Lultima ruota del carro". Mercoled 25 alle 17 e gioved 26 alle 15 e alle 17 "Cattivissimo me 2". Ingresso 3,50 euro.

Bagno di Romagna
Natale e Capodanno

Con la direzione di Ezio Monti il concerto di Natale si terr gioved 26 dicembre alle 18 nella basilica di Santa Maria Assunta. Quello di Capodanno al

Palazzo del Capitano mercoled 1 gennaio 2014 alle 18 con Maurizio Zanchetti, baritono e Ezio Monti al pianoforte e alla sarmonica. Ingresso gratuito.

Sarsina

Eventi in citt

Lezione allUte
Sar don Giancarlo Biguzzi, docente di Nuovo Testamento allUniversit Urbaniana e al Pontico Istituto Biblico di Roma, a parlare nella sala Vaienti della Cisl in via Renato Serra, venerd 20 dicembre alle 15,30, sulla "Duplice opera lucana. La geograa della testimonianza negli Atti degli Apostoli"(Parte prima).

Conferenza di Gianni Rossi


Sul tema "La stella dei Magi: il racconto della nativit" parler Gianni Rossi, domenica 29 dicembre alle 21 al Palazzo del Capitano.

Al teatro Silvio Pellico, venerd 20 dicembre alle 21, il Comune e "Il Teatro delle Lune"di Cesena presenteranno "Il sogno di Doro" voci, musiche dal racconto di Efrem Satanassi. Marted 24 alle 20,30 proiezione del lm "Natale 45" di Efrem Satanassi. Nella Concattedrale, sabato 21 dicembre alle 21, prima assoluta dellopera di Franco Rinaldi "La vera luce" sulla nascita di Ges per voci recitanti, organo, pianoforte, archi e Corale di Sarsina.

Concerto a Villachiaviche
Nella chiesa parrocchiale di Villachiaviche, sabato 21 dicembre alle 21, il nuovo coro dei bambini eseguir due canti. A seguire il concerto del coro delle Voci bianche di Gambettola. Da non perdere anche il presepe meccanico allestito nella "grotta".

Longiano

Omaggio a Errico Petrella


Nel bicentenario della nascita di Errico Petrella cui il teatro intitolato, stato rinviato a sabato 21 dicembre alle 18 lo spettacolo di letture e musiche da "I Promessi Sposi" con Loris Canducci, Paolo Turroni; Gabriella Morigi al canto e al piano Pia Zanca.

Longiano

Presepe e mostre

Longiano

Concerto gospel

Sono due le mostre allestite dalla fondazione "Tito Balestra onlus" di Longiano per le feste natalizie. Nellex chiesa "Madonna di Loreto", vicino al Castello malatestiano, possibile visitare il "Presepe blu notte" di Guido Strazza, celebre artista contemporaneo (classe 1922), amico personale di Tito Balestra. La seconda iniziativa, a cura di Flaminio e Massimo Balestra, si trova nella chiesa di Santa Marina di Massa (VII secolo), nella frazione di Balignano. La mostra, dal titolo "Verbum caro factum est. I presepi di Ilario Fioravanti", include una selezione di terrecotte policrome, affreschi e ceramiche dellartista cesenate. (Mv)

Al Petrella domenica 22 dicembre alle 21 concerto del "4Love Gospel quartet" da Atlanta in 1^ tourne europea. E composto da Eddrena M.Goodwin, Casey Hobbs, Chakijra Lewis e Tiffany Neals. Ingresso 20 euro, ridotto 16.

Recital di Natale
Al teatro parrocchiale di Borello, domenica 22 dicembre alle 15,30, i ragazzi del catechismo presenteranno il Recital di Natale. In chiesa alle 21 di sabato 21 dicembre terr il concerto la corale polifonica Alio Modo Canticum.

Musica a Bulgarn
Nella chiesa parrocchiale, domenica 22 dicembre alle 21, la corale polifonica Alio Modo Canticum, diretta da Adamo Scala, eseguir canti natalizi. Al pianoforte Caterina Scala. Lorganizzazione a cura della "Polisportiva 5 cerchi" in collaborazione col quartiere al Mare.

Cesena, acquisti tramite nuovo portale


www.cittaconstile.it il nuovo modo di vedere la citt, scoprire i negozi del centro e rimanere aggiornati su tutte le ultime tendenze. Da oggi fare shopping in centro a Cesena diventato pi facile, veloce e comodo. I prodotti dei negozi si animano e si mettono in mostra. Tutto il fashion di stagione, le collezioni 2013 e i must have da non perdere si scoprono direttamente da casa e poi si passa in centro per lo shopping. Grazie al portale web cittaconstile.it possibile compiere una passeggiata virtuale tra lofferta dei negozi del centro: osservare i prodotti indossati da modelle e modelli, conoscere in anticipo le offerte promozionali e gli sconti per poi uscire a fare i propri acquisti durante un giro in centro. Il progetto dellagenzia cesenate AB communication, un format molto innovativo con coupon per ingressi ridotti al cinema o in discoteca.

Libro sulla Romagna


A cura dellassociazione culturale "Pro Rubicone" nella sala del quartiere a Calisese, domenica 22 dicembre alle 16,30, incontro con Giordano Conti, autore del libro "La Romagna e laltrove. Storie di romagnoli nel mondo".

Sport
La serie B di calcio gioca anche il 26 e 29 prima della pausa di gennaio

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Calcio serie D
Martorano sconfitto
Il lotto del Romagna Centro si fermato dopo 10 risultati utili consecutivi. Dopo 9 vittorie e un pareggio arrivato lo scivolone interno contro il quotato Mezzolara di mister Gianluca Luppi e di bomber Bazzani. Il 2-1 a favore della formazione bolognese giunto su due calci dangolo: alla rete ospite di Galassi al 29, replicava per i cesenati Gavoci all84, ma un minuto dopo il Mezzolara riprendeva il vantaggio nale con unincornata di Bazzani che andava poi ad esultare davanti alla moglie Alessia Merz. Intanto domenica 22 dicembre il Romagna Centro arriver al giro di boa con la trasferta toscana di Borgo San Lorenzo. Ad attenderlo nel Mugello, ci sar la temibile Fortis Juventus, quinta a quota 30 punti. La formazione del presidente Martini, alla sua prima esperienza in serie D sta facendo miracoli. Em

he sia arrivato il momento giusto per tornare alla vittoria? Lo dir il campo sabato 21 dicembre quando alle 15 il Cesena scender in campo contro la Reggina. Dopo il buon pari di Empoli (0-0 al Castellani), loccasione ghiotta per riabbracciare i 3 punti di fronte al proprio pubblico e contro la penultima del campionato. Stante la classifica non ci dovrebbe essere partita, ma nel calcio le bucce di banana non sono mai da sottovalutare. I bianconeri di Romagna con 26 punti allattivo navigano sempre in zona playoff (da questanno allargata allottavo posto), mentre la Reggina langue al penultimo posto della graduatoria. Se la squadra allenata da Bisoli non vince da 2 mesi (ultimo successo col Bari al Manuzzi 8 turni fa), non se la passa certo

Contro la Reggina non si pu sbagliare C


bene la Reggina di mister Atzori, tornato alla guida dei calabresi dopo che era stato sostituito dallex cesenate Fabrizio Castori. I calabresi hanno infatti raccolto solo 13 punti in 18 partite sinora disputate, cogliendo la vittoria in 3 occasioni, pareggiandone 4 e perdendone addirittura 11. Un ruolino di marcia che non dovrebbe spaventare, anche se ovviamente la formazione granata vorr vendere cara la pelle. Da par suo il Cesena torna al Manuzzi con la ferma intenzione di cancellare lo scivolone interno col Padova di 2 settimane fa. Il punto raccolto sabato scorso in Toscana contro lEmpoli (ottavo pareggio della stagione) ha fatto vedere un gruppo capace di difendersi con ordine e grinta, anche se in attacco le lacune sono ancora evidenti.

Da segnalare anche la prova convincente del giovane portiere Rossini: il terzo "guardiano" si fatto trovare prontissimo a rilevare anche il portiere di riserva Coser, anchegli infortunato come il titolare Campagnolo. Le sue parate sono servite a bloccare lattacco empolese che pu vantare bomber di categoria come Tavano e Maccarone. Il campionato di serie B viagger a ritmi forsennati anche durante le festivit natalizie: si giocher il 26 dicembre, col Cesena impegnato a Latina, e si chiuder lanno solare il 29, quando al Manuzzi scender il Modena di Novellino. Poi maxi pausa di quasi un mese, visto che le ostilit riprenderanno solo il 25 gennaio col Cavalluccio Marino impegnato in trasferta a Varese. Eric Malatesta

Cesena | Festa alla Technogym

Coinvolti i praticanti di tennis,pallavolo,judo e calcio

Gambettola a caccia delle gurine Tutti gli atleti nellalbum


Arriva lalbum delle gurine, o meglio, a distanza di dieci anni ritorna per lo sport gambettolese questa simpatica iniziativa che in precedenza era stata dedicata solo al calcio. A proporla stata la societ I-Side che opera a livello nazionale con il progetto "Footprint", a cui hanno aderito gi molti Comuni. Proposta che ha trovato consensi anche nellAmministrazione comunale di Gambettola e di quattro societ sportive cittadine il Tennis, lImc Volley (squadre di pallavolo nate nella palestra vicino allIstituto Misssioni Consolata), lAccademia Kodocan Judo e il calcio che complessivamente raggruppano oltre 400 giovani e giovanissimi. Lalbum delle gurine, che accompagner la stagione sportiva 2013/2014, oltre a riportare limmagine di ogni singolo iscritto alle societ aderenti, riserva uno spazio allinterno del quale ogni societ descriver la propria storia, i propri obiettivi e le modalit che propone ai giovani che intendono iniziare la pratica sportiva. Lalbum e relative gurine sar possibile trovarli nelle edicole e cartolibrerie che aderiranno alliniziativa, presumibilmente a partire dal 20 dicembre. "Come Amministrazione ci siamo presi limpegno, nonostante le ridotte risorse economiche, di continuare a sostenere e a promuovere lattivit sportiva precisa Roberto Sanulli assessore allo sport - convinti come siamo che rappresenti una vera e propria palestra di vita. Fare sport, infatti, va inteso come uno strumento educativo, un momento formativo che potr tornare utile ai ragazzi e accompagnarli nella loro crescita, un modo per stare bene con se stessi e gli altri. Per questo motivo - conclude Sanulli lalbum delle gurine in una sorta di gioco, coinvolger tutta la cittadinanza, con lobiettivo di far conoscere a giovani e giovanissimi i vantaggi derivanti dalla pratica sportiva e allo stesso tempo far apprezzare lopera preziosa e insostituibile svolta dalle nostre societ". Piero Spinosi

Domenica scorsa Babbo Natale arrivato alTechnogymVillage, che per un giorno si aperto alle famiglie dei mille collaboratori della sede centrale di Cesena. I bambini hanno potuto visitare il luogo di lavoro di mamma o pap, incontrare Babbo Natale e passare una giornata di festa con numerosi giochi e attrazioni. In linea con la filosofia del Wellness e con limpegno diTechnogym a educare i giovani alla salute, stata allestita unarea "Gioca Wellness".

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Torneo invernale
Calcio giovanile a 5

1 Campionato
sar stabilita in base al numero delle squadre iscritte. Si giocher di domenica dalle 14,30 alle 19 con tempi di gioco da 13 minuti cadauno; non sono previsti time-out, n ammessi atleti fuoriquota. Le iscrizioni, il cui termine scade il 7 gennaio 2014, riguardano le seguenti categorie: Primi calci Under 8 (per giocatori nati negli anni 2006/07), Scuola calcio Under 10 (2004/05), Pulcini Under 12 (2002/03), Esordienti Under 14 (2000/01), Giovanissimi Under 16 (1998/99) e Allievi (1996/97).

Doppio di beach volley

Il comitato cesenate del Csi organizza, a partire dal 12 gennaio 2014, il tradizionale torneo invernale di calcio a 5 riservato alle categorie giovanili e aperto a tutte le societ. Tutti gli atleti dovranno essere regolarmente tesserati al Csi Cesena prima di scendere in campo, pena la perdita della partita da parte della squadra di appartenenza e le sanzioni previste dal regolamento interno. La formula di svolgimento della competizione

Il Csi Cesena, da sempre attento alla promozione di nuovi sport, dopo aver organizzato anche questanno il campionato di beach volley indoor amatoriale maschile e femminile, intende far partire la prima edizione del campionato di doppio sempre nellambito della stessa disciplina. Linizio della competizione, che riguarder le categorie maschile, femminile e misto, ssato per il mese di gennaio 2014 e le gare di andata e ritorno verranno disputate presso i centri sportivi scelti dai teams. Per info: Giuseppe Corzani, tel. 339 1875058, corzanigiuseppe@libero.it: Giuseppe Degli Angeli, tel. 339 6852311, segreteria del comitato cesenate del Csi, tel. 0547 600383, info@csicesena.it

Il presidente del Csi Luciano Morosi scrive allagrande famiglia del Centro Sportivo

Corsa della fede Sulla scia di San Paolo


Ho terminato la corsa, ho conservato la fede
Recentemente monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Ponticio Consiglio della Cultura, intervenuto sul rapporto tra sport e fede, partendo dallassunto che lo sport il vero esperanto dei popoli, come scriveva Jean Giraudoux, autore francese del secolo scorso. Effettivamente il gioco, sottolinea lalto prelato, nel senso pi ampio e creativo del termine, appartiene allessenza stessa dellumanit, tant vero che si persino coniata la denizione di homo ludens: luomo gioca e, cos, crea e libera le sue potenzialit siche e interiori. proprio su questa base di gratuit, libert, creativit che si pu stabilire una sorta di fraternit dello sport con la fede, espressione totale della persona che va oltre linteresse materiale e la supercie della realt, in una danza dellanima e del corpo verso lalto e il divino. in questa luce che nella Bibbia a pi riprese la metafora del gioco divenuta una via persino per rappresentare Dio stesso: nel libro dei Proverbi la Sapienza divina creatrice raffigurata come una fanciulla che gioca in ogni istante, gioca sul globo terrestre ponendo la sua felicit tra i gli delluomo (8,30-31). San Paolo, invece, a pi riprese applica limmagine della corsa nello stadio alla vita del cristiano, proteso verso la meta suprema dellincontro con Dio, in attesa di ricevere una corona che non marcisce come quelle dalloro che si assegnavano allora agli atleti: Non sapete che, nelle corse allo stadio, tutti corrono, ma uno solo conquista il premio? Correte anche voi in modo da conquistarlo! Per questo ogni atleta disciplinato in tutto ed essi lo fanno per ottenere una corona che appassisce, noi invece una che dura per sempre (Corinzi 9,24-25). Purtroppo sappiamo, continua monsignor Ravasi, che - come in ogni atto umano - in agguato c sempre la degenerazione. La libert del corpo si trasforma in schiavit del doping; la gratuit dellesercizio condizionata commercialmente; la festa dello spettacolo turbata dal tifo violento; la fantasia creativa lascia spazio al calcolo e alla prevaricazione. Per questo il Ponticio Consiglio della Cultura e il Centro Sportivo Italiano, associazione che affonda le sue radici nella fede cristiana e che nel suo operare quotidiana ne permeata, attraverso la staffetta che giunta no alle soglie della Basilica di San Pietro e davanti a papa Francesco, hanno voluto riportare al suo valore fondante questa alta e nobile attivit ricorrendo allatto simbolico della corsa della fede, sulla scia del testamento di San Paolo: Ho terminato la corsa, ho conservato la fede (Timoteo 4,7).

Buon Natale, con nel cuore la gioia di donare un servizio ai fratelli


arissima Famiglia del Centro Sportivo Italiano di Cesena, in occasione delle feste natalizie ormai imminenti, desidero arrivare a tutti i tuoi membri con i migliori auguri e gli auspici pi belli, miei personali e quelli della presidenza del nostro comitato. A stagione sportiva ormai inoltrata, siamo ancora una volta alle prese con i molteplici problemi che ogni anno attanagliano la nostra azione di promozione e pratica sportiva. Problemi legati allaspetto economico sempre pi gravoso e destabilizzante; difficolt nel reclutamento di nuovi dirigenti e operatori capaci di assicurare un normale ed efficace ricambio; stanchezza, peraltro giustificata, da parte di chi ormai da decenni tira la carretta. Insomma, avvertiamo anche noi, come altre realt della nostra societ civile, il peso e le difficolt che questo particolare momento storico ci riserva. E allora, cosa facciamo? Abbandoniamo la nave? Ci

rimettiamo le pantofole e ci stravacchiamo sul divano sperando che altri facciano quello che non facciamo noi? Manco per sogno! Nel Dna del Csi vi sono generosit, caparbiet, ottimismo, sacrificio, pazienza, gioia nel donarsi, amore del proprio servizio che si dirige alle persone, soprattutto verso quelle che pi hanno bisogno della nostra opera. Eppure si potrebbe obiettare: Tu dici bene, caro presidente, ma anche noi siamo fatti di carne e ossa, con i nostri limiti, le nostre debolezze, le nostre fragilit, i nostri compromessi Come facciamo a restare continuamente sulla corda senza mai stancarci, senza mai cadere, senza mai poter scendere e riposarci un po?. La risposta per ciascuno di noi io non lho, ma conosco Uno che di sicuro la sa: Ges! S, quel bambino che oltre duemila anni fa venuto tra noi e, crescendo, ci ha dimostrato senza mezzi termini come si vive da vero uomo e vera donna su questa terra.

Egli non si fatto attrarre dalla popolarit, dal successo, dal facile guadagno. Non alloggiava in alberghi lussuosi o in navi da crociera attorniato da belle donne o da scrocconi e opportunisti. Si occupato sempre degli ultimi, dei pi bisognosi in tutto. Non ha abbandonato la croce per salvarsi la pelle, ma ha donato interamente la sua vita per ognuno di noi, salvandoci! Ges non stato forse anche il precursore delloperatore tipo del Csi? Io penso proprio di s! Ecco, allora, il Buon Natale che ci scambiamo questanno, vorrei ci aiutasse a guardare quel bambino con gli occhi e il cuore di chi non dice soltanto grazie, ma anche di chi, con la propria vita, cerca di seguirlo e imitarlo scendendo in strada e sporcarsi le mani. Allora veramente la nostra azione educatrice attraverso lo sport sar efficace perch coerente con i principi alti ai quali il Centro Sportivo Italiano da sempre si ispira. Luciano Morosi

Csi story | Il Centro sportivo di ieri e di oggi

CAMPIONATO CALCIO DILETTANTI 2004-2005 La foto raffigura lAs La Torre, che partecip al campionato dilettanti di calcio nella stagione sportiva 2004/05.

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Gioved 19 dicembre 2013

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Il direttore risponde
Dalla Colombia il racconto di padre Angelo missionario della Consolata originario di Gambettola

LOcchio indiscreto
Colonia che appoggiano progetti nelle missioni Il Signore della Vita vi benedica e vi accompagni sempre, con affetto. Buon Natale. padre Angelo Casadei imc. Carissimo padre Angelo, prima di tutto ricambiamo i graditissimi auguri di Buon Natale. Mille cari auguri a lei anche per un serenissimo 2014. E la ringraziamo per la sua benedizione che accogliamo ben volentieri. In secondo luogo grazie infinite per la condivisione della sua esperienza come provinciale dei missionari della Consolata in Colombia. Dai numeri che lei riporta comprendiamo che le stata assegnata una grande responsabilit. Per quanto possiamo la seguiamo e le chiediamo di aggiornarci ogni tanto sulla sua attivit, sui suoi lavori, sui suoi mille impegni. E non dimentichi di passare a trovarci, in redazione, quando rientra in Romagna: non siamo molto lontani da Gambettola. Per il resto, si ricordi di noi nelle sue preghiere. Noi, nel nostro piccolo, cercheremo di fare altrettanto. A presto, quindi. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

arissimi, come state? dal 15 ottobre che sono rientrato in Colombia, ma solo adesso trovo un momento di respiro per scrivervi dopo molti mesi di silenzio, praticamente dalla mia elezione a Padre provinciale dei missionari della Consolata in Colombia-Ecuador. Il nostro ex Provinciale stato nominato vescovo in febbraio e, dopo un incontro con tutti i missionari della Consolata di queste due nazioni, mi hanno eletto a dirigere per un anno e mezzo il nostro Istituto qui in Colombia. Sto vivendo una dimensione straordinaria, quella di essere padre, pap di 82 missionari, 23 seminaristi professi e 15 seminaristi colombiani in cammino di discernimento per poi essere missionari della Consolata. Porto avanti col Consiglio regionale un programma che insieme abbiamo elaborato. Abbiamo vari fronti: con gli Indios, gli Afro-colombiani, i colonos dellAmazzonia, la realt urbana, lanimazione missionaria, vocazionale e la formazione. Tra il 15 settembre e il 15 ottobre ho avuto la possibilit di trascorrere il tempo con la mia famiglia a Gambettola, ho potuto visitare i missionari italiani che hanno lavorato in Colombia e ora sono a Torino e Alpignano e a Roma i missionari colombiani che prestano la loro opera in Italia. Non poteva mancare una visita agli amici del Veneto. Ho avuto una serie di appuntamenti coi responsabili del centro diocesano di Bolzano e in Germania coi referenti di unorganizzazione a Essen e il centro missionario di

FOTO MAURO ARMUZZI

Le luci, laria frizzante, il clima gradevole. I giorni di vigilia siano per tutti nuove occasioni di incontro, preghiera, riconciliazione. Sereno Natale a tutti!
un lavoro bellissimo che ha impreziosito tutto. Ringraziamo anche lartista Meris che ha donato un mosaico fatto da lei raffigurante la Madonna. Ora ci sono i debiti da pagare, ma abbiamo fiducia nella provvidenza e i primi frutti sono gi arrivati. La chiesina casa di tutti credenti e non, e a volte non se ne pu fare a meno di bussare alla sua porta e accolto come figliol prodigo ti cura le ferite dellorgoglio e dellegoismo. Chi volesse contribuire con un piccola donazione questo e lIban della parrocchia Torre del Moro: IT 93 Q 06120 23931 CC030 0000 445 Grazie, direttore, per avere ospitato i nostri appelli. Buon Natale. Domenico

tornata come nuova la chiesina di Torre del Moro


Carissimo direttore, finalmente la chiesina di Torre del Moro non rischia pi di finire a pezzi. Ora pronta nellintimit del silenzio del decoro ad accogliere e rimarginare i cuori feriti e affranti dalle situazioni umane che verranno presentate a Maria, la Mamma Celeste che ci aspetta per donarci fiducia e speranza, gioia e pace per un futuro di libert avvolgendoci nellamore pazzo che ha per noi il suo Figlio Ges. Come si prega bene adesso nella chiesina! Ti senti accolto, avvolto in un manto di luce e damore, senti che c qualcuno che ti attende cos come sei, rispettando la tua umanit; non sei distratto da niente, ma attirato dalla bellezza che si staglia davanti a te e non puoi fare a meno che ringraziare per tanto amore e ascoltare le parole della buona notizia che ti danno sicurezza e saggezza. Anche il nostro amatissimo vescovo Douglas quando entrato in chiesa domenica 1 dicembre per iniziare la visita pastorale, con meraviglia e stupore si guardava intorno e le sue prime parole sono state: Dopo aver rinforzato e rinnovato le mura della

In ricordo di Tony uomo generoso dallanimo sensibile


A Tony non piacevano i preamboli e le frasi fatte, era un tipo schietto e soprattutto concreto: preferiva i fatti alle parole. Posso dire senza esagerare che ha avuto una devozione particolare per la famiglia, e non solo la sua. Ricordo la dolcezza e la premura che aveva per la mamma, laffetto per la nonna, lattenzione e la cura per la zia, per la suocera. Era sempre disponibile e attento ai bisogni di chi gli stava accanto. La moglie Emanuela e i figli Alessio e Samuele erano il suo tesoro prezioso: li ha amati profondamente, con lo stesso amore che lo ha sostenuto negli anni della malattia. Era orgoglioso del suo lavoro, della sua divisa, consapevole del privilegio avuto e si dedicato al suo lavoro con impegno e passione. Era un uomo generoso, lospitalit era una dote innata per lui, aveva la giusta dose di ironia e un animo sensibile. Con lui ci si sentiva sempre a proprio agio. Aveva unautentica passione per lo sport in generale, in particolare per il calcio e seguiva assiduamente le trasmissioni sportive tant vero che la nonna Lucia, scherzando, spesso gli diceva che aveva la testa nel pallone! Ringraziamo Dio perch averlo avuto con noi stato un grande dono. Ciao Tony! La cognata Mirella

ESTERNO E INTERNO DELLA RESTAURATA CHIESA DI TORRE DEL MORO

chiesa, io sono venuto per rinforzare e rinnovare la fede di ognuno di voi. La gioia e la soddisfazione si leggevano su ogni volto presente alla celebrazione. Anche i bambini entrando in chiesa hanno un atteggiamento diverso, pi rispettoso e composto nel loro manifestarsi cristiani. Questo piccolo miracolo avvenuto in poco pi di due mesi in un duro ma coordinato lavoro portato avanti dalla ditta MPD. Il capomastro Mauro ha messo tutte le sue forze e le maestranze pi capaci in un lavoro certosino terminato con un ottimo risultato. Per questo ringraziamo tutti. Dobbiamo ringraziare lartista Eleonora e il suo aiutante Stefano che hanno preso a cuore la nostra situazione e gratuitamente per una settimana hanno restaurato le varie statue, il bassorilievo allentrata e fatto il riquadro a tutte le formelle della Via Crucis:

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

TUTTI I GIORNI DA 20 ANNI VOLONTARIO FA VISITA AGLI ANZIANI


Natale: il messaggio del vescovo Douglas
C.I.P . - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2012