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PRIMO CAPITOLO LE SCUOLE COME ISTITUZIONI SOCIALI Al fine di motivar alcuni alunni la scuola si avvalse di strategie per un ordine

ine sociale teorie sociologiche dellistruzione scolastica Diversi livelli di analisi: macrostorico, mesoistituzionale e microinterazionista A volte alcuni termini non vengono usati in maniera intercambiabile: educazione lapprendimento dei modi particolari di un determinati gruppo, avviene nel corso di tutta la vita questi processi di apprendimento avvengono in ogni gruppo sociale Una gran parte di ci che gli individui devono imparare per sopravvivere e per essere accettati viene loro impartito al di fuori delle scuole Questo libro ha per oggetto listruzione scolastica (non leducazione) una forma organizzata di educazione che ha luogo nelle scuole, ed esercita una grande influenza nella societ

1. LIMPORTANZA SOCIALE DELLISTRUZIONE Le autorit politiche e i cittadini danno molta importanza allistruzione Un indizio di ci che listruzione scolastica impegna gran parte del tempo dei giovani i bambini italiani (dai 6 anni in poi) passano pi tempo a scuola che a guardare la tv (aggiungerei meno male!) o a giocare con i loro amici. Le ore passate a scuola hanno maggior influenza in termini di socializzazione Un altro indicatore la quantit di denaro, che la societ, disposta a spendervi rispetto ad altri settori economici lindustria della scuola piuttosto grande anche in altri paesi come: Corea,Danimarca, Islanda, Stati Uniti etc. Un altro indicatore riguarda il numero di persone che lavorano nelle scuole gli insegnanti Ma perch ogni stato investe cos tanto per listruzione? In Europa la trasformazione dellistruzione in un fenomeno di massa ebbe inizio del tardo Settecento per mano di monarchi che volevano creare una fedelt pi robusta allo Stato, mentre negli Stati Uniti in un periodo successivo in un contesto di entusiasmo evangelico Prima si insegnavano valori, ora si considera listruzione come una soluzione a tutti i problemi Listruzione scolastica viene ormai considerata uno dei maggiori interessi dello Stato nazionale, al fine di formare una forza lavoro qualificata e una cittadinanza disciplinata La scuola oltre ad essere un fattore importante per migliorare la vita sia a livello economico individuale sia al benessere complessivo di un paese Le persone pi istruite godono di migliori condizioni di salute, leggono libri e tendono ad essere pi informate partecipano alla vita politica e civica della loro comunit; hanno atteggiamenti sociali pi tolleranti;hanno pi fiducia negli altri e sono pi felici. I pi istruiti godono di questi vantaggi indipendentemente dalla classe sociale di origine e dai loro guadagni Listruzione primaria e secondaria un attivit svolta in misura prevalente dallo Stato. finanziata per mezzo delimposizione fiscale ed erogata gratuitamente ai bambini

Listruzione superiore: variegata combinazione di alternative private e pubbliche

2. PENSARE SOCIOLOGICAMENE Le scuole costituiscono i pi importanti strumenti per plasmare i giovani e allocarli a specifici ruoli sociali La logica dellorganizzazione scolastica: dal punto di vista organizzativo la scuola presenta molte caratteristiche positive rispetto ai processi educativi meno formali della vita quotidiana. 1) selettivit le scuole sono assai selettive nei confronti di ci che insegnano 2) individuazione dei confini nelistruzione scolastica ci si sforza di mantenere confini rigidi rispetto al mondo esterno ( es. gli statu sociali o lidentit) lidentit dominante degli alunni dovrebbe essere quella di studente 3) focalizzazione solo nelle scuole crisi focalizza in maniera sostenuta e continua sullapprendimento basati su molte spiegazioni, numerosi esempi, ripetizione dei concetti. 4) sequenzialit allcurricolo dellaula scolastica viene imposta una sequenza al fine di promuovere un apprendimento efficiente; viene organizzato in maniera progressiva. Si costruisce partendo dagli apprendimenti precedenti Per mezzo di questa 4 caratteristiche lorganizzazione scolastica si prefigge di conferire agli individui lopportunit di sottrarsi ai vincoli imposti dalla natura e dai gruppi sociali a cui appartengono per nascita. Il lato oscuro dellistruzione: alcuni credono descrivono la scuola come luogo ostile dove i giovani vengono assoggettati a un regime di paura e noia Le scuole costituiscono ambienti palesemente gerarchici, vincolati da regole, rigidamente disciplinati, relativamente impersonali e sottoposti a controlli comuni Esiste un evidente piramide gerarchica con il ministero dellistruzione al vertice, seguito da provveditori, dai capi distituto e dai docenti; e gli alunni stanno in fondo. I diritti e doveri degli alunni, dei docenti e degli amministratori sono regolati da norme formali Le prove di apprendimento costituiscono una fonte perenne di tormenti per di pi la vita di classe ha ben pochi elementi di spontaneit o emotivit Holt critica la disciplina, le regole e le prove della scuola,ma queste sono caratteristiche necessarie perch possano impadronirsi di lezioni difficili con un minimo di efficienza e successo. La gestione della motivazione: la gestione della motivazione in burocrazie basate sulle prestazioni non mai facile, soprattutto quando si tratta di bambini Alcuni alunni sono incapaci o comunque non vogliono adeguarsi allambiente scolastico e sono sistematicamente insoddisfatti quando vi si trovano. In una situazione del genere difficile stimolare e indirizzare la motivazione Al fine di stimolare e motivare gli alunni le scuole si avvalgono di piani e strategie organizzative che costituiscono le fondamenta dellordine sociale delle scuole si intende un insieme di norme di comportamenti, orientamenti e identit in cui i bambini sono inseriti e alle quali devono imparare a conformarsi se vogliono evitare di essere rimproverati Fanno parte dellordine sociale costruito dalla scuola i seguenti elementi: 1)organizzazione dello spazio e del tempo, 2)il ricorso a rituali di

differenziazione e di integrazione, 3)la creazione di gerarchie di status, 4)luso di categorie di appartenenza standardizzate. 1) la giornata scolastica organizzata in modo da non permettere loro di sfuggire allo sguardo vigile delle autorit. Spazi fisici permettono di riprendersi e sfogarsi fra una lezione e laltra. Intervalli di tempo scaricare energia e socializzare I passaggi da unattivit ad unaltra sono rigidamente regolati 2) sono incontri focalizzati che indirizzano lattenzione e il coinvolgimento del gruppo in una specifica direzione. I rituali sono di due tipi: rituali di differenziazione che mettono in risalto gli individui che meglio di conformano agli ideali della scuola, questi per possono anche far diminuire la motivazione fra gli studenti che gi nutrono uno scarso attaccamento alla scuola. I rituali di integrazione promuovo lidentificazione collettiva con la scuola e controbilanciano i rituali di differenziazione, focalizzano lattenzione su simboli della scuola o su attivit che richiedono la partecipazione di molti studenti (es. eventi sportivi). 3) in genere la lealt verso la scuola pi facile da mantenere se esistono molte vie, oltre a quella prettamente accademica, per conseguire uno status elevato. Molti responsabili amministrativi ne sono consapevoli e quindi le scuole incoraggiano la formazione di gerarchie di status non accademici basate, ad esempio, su elementi come il bellaspetto, la popolarit, le abilit sportive o il talento musicale, attivit extracurriculari. 4) molte differenze individuali nelle prestazioni scolastiche vengono offuscate dallistituzione di ampie categorie standardizzate di appartenenza che fanno s che persone pi o meno diverse vengano trattate allo stesso modo. Ad esempio la categoria dei diplomati viene trattato come elemento significativo della struttura sociale italiana anche se tra questi vi sono quelli molto preparati e quelli che non sanno neanche leggere e scrivere. tutte queste categorie vengono trattate uniformemente dalle scuole Elementi emergenti: la vita comunitaria delle scuole: linterazione quotidiana contribuisce a mantenere lordine sociale. Nelle classi dove i bambini rimangono insieme per tutta la giornata, emerge una vita comunitaria che procura piacere a suoi membri dando luogo ad unatmosfera comunitaria

3. LE TEORIE SOCIOLOGICHE DELLISTRUZIONE SCOLASTICA Teorie struttural funzionaliste: questo approccio sottolinea la capacit delle istituzioni di ridurre la casualit dellazione umana e di incanalarla lungo precise direttrici per conseguire fini socialmente accettati Le scuole cercano di sostenere questi sforzi per mezzo di incentivi e di sanzioni Parson uno dei maggiori fautori della scuola struttura-funzionalista cos descrive le caratteristiche strutturali elementari di ogni istituzioni sociale: le istituzioni sono responsabili per una specifica collettivit, in questo caso i bambini,socialmente definita i cui membri hanno titolo di parteciparvi. Il personale inserito in unistituzione si articola secondo ruoli di status. Lo status si riferisce a privilegi e alle responsabilit entro una gerarchia di autorit. Nelle scuole ognuno ha un ruolo ben definito e ha determinati privilegi e responsabilit. Le pratiche istituzionali sono fortemente influenzate dalle norme, ossia dalle regole e convenzioni che governano i comportamenti. Queste possono riferirsi a ci che non viene permesso entro listituzione oppure a ci che deve accadere. Le istituzioni sono legittimate dai valori, ossia dagli obiettivi ultimi cui le istituzioni sono consacrate Le scuole servono per realizzare importanti obiettivi generali. Secondo P. le scuole nelle moderne societ industriali hanno il compito di socializzare gli

studenti alla cultura del successo per determinare chi andr a ricoprire le posizioni pi alte nella struttura occupazionale. Nessuna societ secondo P. riesce ad eliminare de tutto i vantaggi familiari dal processo di acquisizione di status in et adulta, ma le scuole contribuiscono a realizzare una mobilit basata sul successo premiando gli studenti capaci e conformisti che i valori e le norme delle scuole non sono accettati da tutti Meyer e Rowan: le istituzioni affondano le loro radici in categorie culturali pi ampiamente accettate dei valori sociali condivisi, ed esse sono importanti non tanto perch restringono la casualit e realizzano obiettivi sociali quanto perch sono fonti di legittimazione. Grazie a questa la scuola pu raccogliere le risorse che le servono per sopravvivere per le scuole non importante riuscire a educare gli alunni per essere legittimate dalla popolazione nei loro ambienti; esse devono piuttosto conformarsi alle categorie legittimanti vigenti per avare successo come organizzazioni. Teorie del potere sociale: la teoria del potere sociale i potenti disegnano le istituzioni e sono i principali beneficiari del loro operato. Gli interessi dei potenti hanno influito sullistruzione. i gruppi economici ed altri gruppi elitari non sono gli unici ad esercitare influenza sulle politiche scolastiche. Le lite economiche di solito sono pi capaci di organizzarsi e di ottenere cambiamenti, in quanto godono di un maggiore accesso alle leve del potere governativo. Lapproccio del potere sociale mette in risalto il fatto che gli interessi dei principali attori scolastici non sempre coincidono conflitti di interesse sono comuni nelle scuole, come in altre istituzioni Non che lorganizzazione dellistruzione dipenda unicamente dal potere delllite. Samuele Bowles e Herbert Gintis sostengono che le scuole servono gli interessi delle lite aziendali mediante la creazione di una forza lavoro docile, abituata a eseguire gli ordini impartiti dalle autorit, celandosi dietro al fatto che si basano sule pari opportunit e sul riconoscimento del merito fornisce un potente ideologia legittimante. Le scuole tentano di coltivare anche altre caratteristiche diverse dalla sottomissione, come la passione per lo studio e il pensiero indipendente; la riuscita di questi sforzi sempre stata parziale e precedono il capitalismo. Le scuole odierne sono meno autoritarie e pi ugualitarie di quelle dellet precapitalistica, non si occupano di selezione sociale. Un alternativa weberiana: Collins secondo il quale le scuole servono per tre distinti gruppi di interessi umani: 1) permettono agli studenti di acquisire competenze pratiche che comportano vantaggi nello svolgimento di mestieri e nel mercato del lavoro; 2) affermare lappartenenza a un gruppo di status per mezzo della trasmissione di conoscenze esoteriche; 3) permettere agli studenti di acquisire titoli di studio che agevolano laccesso al lavoro nelle grandi organizzazioni. lattenzione di Collins pi sul tentativo di raggiungere elevati livelli di istruzione formale da parte di individui che appartengono a diversi strati e classi sociali. Collins collega il suo modo di concepire gli interessi allo schema tripartito creato ma Max Weber per classificare le risorse di potere: potere di mercato (classe), potere culturale (status), e potere politico (partito). La competenza viene dimostrata dalle prestazioni anzich dal superamento di una lunga serie di esami. Listruzione orientata allaccesso di incarichi organizzativi ha un carattere giuridico e prevede lacquisizione di un certo numero di crediti, una sequenza rigida di materie e la soddisfazione di alcuni requisiti per il rilascio del titolo.

I limiti della teoria di Collins: 1)non costituisce un resoconto esauriente dellistruzione come istituzione sociale. importante cogliere la relativa autonomia delle istituzioni. Le istituzioni sviluppano propri processi ed interessi; 2) conferisce un peso eccessivo alla domanda scolastica chi consuma istruzione esercita tutto il potere, e si accenna appena agli interessi si colo che offrono istruzione. Collins sembra dare per scontato che dinanzi allespressione di qualsiasi tipo di domanda ci sar sempre una corrispondente offerta educativa. 3) tende a privilegiare i ceti medi e superiori, i quali riescono a sfruttare listruzione per promuovere i loro interessi. Purtroppo listruzione pubblica obbligatoria contribuisce non solo allaffermazione dello status e alla mobilit ascendente, ma anche alla riproduzione delle disuguaglianze. Per questo motivo occorre tenere conto non solo degli studenti che completano gli studi, ma anche di coloro che vengono emarginati dal sistema. Le teorie sociologiche si basano molto sulla comparazione per adottare un approccio globale dellistruzione scolastica permettendoci di comparare, appunto, un insieme variegato di dati. Anche se siamo interessati solo alla nostra societ, non la possiamo comprendere senza conoscere le esperienze di altre societ. Tre livelli di analisi: livello di analisi Oggetti di studio di maggior rilievo origini degli obiettivi e delle strutture scolastiche in una prospettiva comparata sviluppo globale degli obiettivi e delle forme di istruzione scolastica in una prospettiva comparata conseguenze delle strutture e degli obiettivi scolastici per la societ e per specifici gruppi sociali strutture e pratiche organizzative per la gestione delle energie e delle risorse le strutture e le pratiche della vita scolastica sono fortemente influenzate dagli obiettivi che le scuole perseguono. Gli insegnanti svolgono un ruolo centrale nellindirizzare le energie e lattenzione degli alunni, insieme al linguaggio e ad alcuni indicatori fisici o temporali che magari paiono poco importanti perch fanno parte del tran tran quotidiano. Gli spazi fisici ben definiti e il tempo articolato influenze ambientali sullistruzione scolastica le scuole interagiscono tra di loro e con altri gruppi e organizzazioni (politici, mercato del lavoro e comunit)

MACROSTORICO: evoluzione di strutture e di obiettivi dei sistemi scolastici

MESOISTITUZIONALE: funzionamento delle scuole in quanto istituzioni sociali in luoghi e tempi specifici istituzioni = svolgono uno specifico insieme di compiti o per regolare specifiche attivit mediante la limitazione dei modi in cui tali compiti possono essere effettuati. Le istituzioni definiscono categorie e norme che valgono per un ampio ventaglio di organizzazioni che svolgono gli stessi compiti Sistema di governo centralizzato = molte caratteristiche degli istituti pubblici sono uniformi in tutto il paese Sistema di governo decentrato = (Stati Uniti) listruzione di competenza statale e locale, possiamo riscontrare maggiori

livelli di disuguaglianza e diversit interessi e rapporti fra le principali categorie di attori le tre categorie principali sono alunni, docenti e amministratori, e nelle comunit pi ampie anche i genitori. I rapporti tra i principali attori non sono integralmente cooperativi, in quanto ogni gruppo di attori ha interessi diversi. Gli alunni e i loro genitori sono portatori di aspirazioni popolari; gli insegnanti sono portatori di conoscenze scolastiche e standard educativi; gli amministratori sono portatori delle norme che governano la distribuzione di risorse attinenti allorganizzazione scolastica. Dove sussistono interessi differenti ci si pu attendere un certo grado di conflitto. Es.Studi sulle aspettative degli insegnanti fatte da Rosenthal e Iacobsen nel determinare elevato o bassi gradi di prestazione fra gli studenti conseguenze delle operazioni istituzionali previste per lapprendimento, la socializzazione e la selezione sociale. influenze strutturali preesistenti sullinterazione nelle scuole metodi per lo sviluppo di comunit per lapprendimento attivit didattiche riuscite e non riuscite per motivi radicati nellinterazione conseguenze delle interazioni scolastiche per lapprendimento, la socializzazione e la selezione sociale permette di comprendere come gli insegnanti pi efficaci gestiscano la loro autorit e gestiscano la comunit. Una volta affermata la loro autorit, le insegnanti devono costruire una solida comunit di discenti. Le aspettative dei docenti e degli

MICROINTERAZIONISTA: processi di rappresentazione e di interazione relativi allinsegnamento in aula Importanza del contesto! espressione interpretazione reazione

alunni possono variare da una cultura allaltra in societ diverse sono efficaci diversi tipi di docente. Disfunzioni la vita in aula si caratterizza non solo per la chiarezza e la comprensione ma anche per la confusione e i malintesi.

La sociologia possiede un risvolto sia scientifico che umanistico: I. Dimensione scientifica hanno sviluppato delle proposizioni per spiegare le regolarit nelle relazioni sociali umane, e un elevato numero di generalizzazioni empiriche circa le cause dei vari fenomeni sociali. Generalizzazione, regolarit, cause e conseguenze, studi rigorosi e suggerimenti II. Dimensione umanistica per Weber il maggior contributo della sociologia sarebbe stato la coltivazione del giudizio umano. La sociologia ci permette di guardare alla natura delle nostre istituzioni e alle conseguenze che hanno per le nostre vite. La sociologia ci offre un nuovo modo per vedere il mondo e la nostra posizione in esso.

CAP 2 Listruzione scolastica nel mondo industrializzato


Societ industrializzate = la gente occupata nellindustria manifatturiera o nei servizi La gente che vive nei paesi industrializzati ha redditi medi Mondo industrializzati = USA, Canada, Gran Bretagna, Italia, Europa Occidentale, Scandinavia, Europa Centrale, Israele, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong, Singapore. Paesi industrializzati Crescita economica No devastazioni belliche Sistema politico stabile Evoluzione stabile e regolare dellistruzione Sistemi educativi di massa Esami nazionali per decidere il destino educativo dei giovani Corpi docenti professionalizzati aggiornamenti

Sistema scolastico industrializzato negli Stati Uniti:

Scuola non tanto esigente da non lasciare il tempo per attivit extrascolastiche Laurea non fondamentale Struttura aperta

Sistema scolastico industrializzato in Germania: -tre tipi di scuole peso decisivo -Rigidit -Alto livello di preparazione no tempo per attivit extrascolastiche - scuola/ lavoro

Sistema scolastico industrializzato in Giappone Maggiore rigidit Scuola lunga e intensa Classi numerose Successo scolastico = successo nella vita Gerarchia Mnemonico

Contesto storico comparato

Evoluzione dellistruzione pubblica in corso da pi di due secoli nei paesi dellEuropa Occidentale e nel Nord America Risposta degli Stati alla crescente domanda economica e sociale Due punti di partenza: 1. Convinzione in Europa che listruzione sia di lite 2. Convinzione negli Stati Uniti che la scolarizzazione sia un bene comune con finalit pubbliche

Preparazione dlite incoraggia la suddivisione delle scuole superiori, al contrario la spinta democratica, incoraggia laccesso di massa allistruzione universitaria.

Premesse per la preparazione dlite Diritto allistruzione primaria alle masse inizia nel 1700 grazie a dei monarchi illuminati Federico IV cre la prima scuola di massa 1800: istruzione obbligatoria pubblica e gratuita in Prussia e Francia In Italia lobbligatoriet e la gratuit per la primaria furono proclamate con la Legge Casati nel 1859, i livelli superiori erano per le lite Stato Pontificio insegnare al popolo a leggere e scrivere aveva ripercussioni negative Granducato di Toscana controllo sociale attraverso listruzione

Premesse per la spinta democratica Apprendistato per imparare Istruzione pubblica dopo la rivoluzione americana per una migliore cittadinanza repubblicana Istruzione secondaria per tutti (1830) in Europa dopo gli anni 50 perch negli USA manca la classe dominante Mann scuole per la socializzazione immigrati socializzazione americanizzazione Crescita della domanda di scolarizzazione Muta il mercato del lavoro sempre pi qualificato Cresce la domanda di istruzione Cambiamento negli atteggiamenti pubblici quanto sufficiente reputazione importante Espansione scolastica alcuni stati la incoraggiano velocemente, altri la Ritardano 1 nuove scuole tecniche e professionali per preparare al lavoro 2 sistemi di valutazione importanti 3 tasse

4 cambiamenti strutturali Maggiore domanda di istruzione: due conseguenze: - Livelli di saturazioni - Aumento tassi di iscrizione allistruzione secondaria Crescita istruzione superiore Scuola dobbligo tiene uniti i ragazzi fino a 15-16 anni Differenze scolastiche tra i vari paesi industrializzate Sette sistemi scolastici Sette sistemi scolastici differenti : Stati Uniti Germania Giappone Francia Svezia Inghilterra Italia Uguaglianze per la scuola dellobbligo et 15 16 anni per tutti Competenze basilari educazione civica e morale Differenze strutturali : alcuni stati hanno un ministero dellistruzione dipendente dal governo centrale, altri organizzano listruzione pubblica in modo decentrato. Svezia / Giappone: - sistemi centralizzati - programmi standardizzati Germania / Canada: sistema decentrato regionale USA : sistema decentrato locale Centralizzazione finanziamento e obiettivi formativi Svantaggi : disparit fra comuni diversi Principali differenze sono a livello superiore: - Et inizio studi - Lavoro + studio non sempre fattibile - Percentuale di studenti che completano gli studi universitari Differenze tra Stati Uniti e Germania

Germania: - scolari divisi a 10 anni, in tre tipi diversi di scuole - dopo questi studi diploma - doppio sistema professionale : studenti lavorano per imparare un mestiere - Superare lAbitur per accedere agli studi universitari - Istruzione superiore Pubblica e gratuita - Universit triennali Stati Uniti: - Studenti frequentano istituti comprensivi ( stesso curriculum) - No differenziazione aperte - Molto orientamento umanistico - No ostacoli per lo studio universitario - Debole controllo statale - Tanti laureati - Scelta durante gli studi universitari

Inghilterra / Francia

Anni 60-80 hanno iniziato a modernizzare i loro sistemi Inghilterra: - Decentrato accentrato - Esame 11 anni 3 percorsi: grammar school (+++), modern school (++) scuole tecniche (+) - Molto litario - Tasso di abbandono del 60 % - Cultura antiscolastica degli alunni di origine operaia - Riforme attuate con difficolt - College di istruzione avanzata per ridurre gli abbandoni agli studi - Nuovi titoli di studio - Abbandono ridotto al 30 %

- Comunque ci sono universit molto prestigiose

Francia: -accentrato decentrato -istruzione primaria di massa nel 1830 -scuola secondaria dlite - provvedimenti - Charles de Gaulle democratizzare listruzione secondaria - Chevnement innalz il tasso di conseguimento all 80 % - specializzazione scientifiche e umanistiche - Grandi scuole fondate allepoca di Napoleone Svezia: - Paritaria - Centralizzata - Tutte le superiori permettono di accedere alle universit - Alcune materie sono presenti in tutti i programmi - 80 % degli studenti frequenta le universit - Partecipazione femminile aumentata - Meno tasse - Incoraggiamento alla conoscenza - 20 anni per il percorso formativo Giappone - Uguaglianze USA- Giappone - Istruzione accademica - Sistema centralizzato ( diverso per gli USA) - Sistema universitario dlite ( come Francia) - Studenti eccellenti negli studi matematici - Maschi incoraggiati - Successo accademico = successo nella vita - Esami pressione da esame inferno degli esami

Italia

Legge Casati 1859

- Elementare durava 4 anni ( 2 bienni) - Sistema aperto - Secondaria : scelta accademica (5) o tecnica (3), poi universit - Accademico avvocato, medico - Tecnico insegnante- ingegnere Riforma Gentile 1923 - No scuola tecnica, ma scuola complementare (scuola di scarto) - Elementare (5) liceo ginnasio, scientifico, istituto magistrale, istituto tecnico, scuola complementare - Liceo classico / scientifico universit - Obbligo scolastico a 14 anni - Un ramo per la borghesia e laltro per gli operai - Universit solo per chi faceva il classico - Anni 60 : 2 importanti riforme: 1. Scuola media unica

2. Liberalizzazione dellaccesso agli studi universitari maggiori studenti - Pi diplomati - Riforma universitaria nel 2001 - Corsi di laurea 3+2 - Dal 2005 obbligo scolastico fino ai 16 anni - Bassi tassi di scolarit - Non ci sono tanti laureati perch in Italia offre pochi vantaggi Strutture scolastiche Traiettorie di vita degli studenti sono influenzate da: Strutture scolastiche esami selettivi Economie dinamiche

Trasformazioni nel mondo del lavoro Differenze nazionali Differenti stereotipi Diverse coscienze

caratterizzazioni nazionali Paesi industrializzati con sistemi aperti coscienza di opportunit Paesi industrializzati con sistemi restrittivi coscienza di classe Spiegare la diversit delle diverse strutture scolastiche attraverso due approcci: 1. Approccio sistemico

- Istituzioni composte da parti che variano insieme - Limite = non sempre c una corrispondenza perfetta tra le parti 2. Approccio storico comparato - Come hanno interagito le aspirazioni popolari con gli interessi degli stati e con le strutture preesistenti per dar vita a sistemi nazionali di istruzione? a) I punti di partenza dei sistemi scolastici b) Forte domanda sociale c) Divisioni sociali investimento statale -la politica dellespansione va incontro alla crescente domanda sociale distruzione per lo sviluppo economico nazionale. La politica va incontro alla crescente domanda sociale distruzione per lo sviluppo economico nazionale. 2 possibili modelli da adottare: -modello americano:comprende unistruzione secondaria generalizzata per la maggior parte degli studenti e un accesso aperto allistruzione accademica -la struttura differenziata: accesso universitario pi ristretto La maggior parte degli stati preferiscono una via di mezzo Le risposte nazionali sono influenzate anche dai retaggi istituzionali, ovvero da strutture preesistenti qualche stato ha preso in prestito le innovazioni dei vicini, ad es la Francia ha adottato la laurea triennale della Gran Bretagna I modelli esterni sono stati adeguati alle preferenze istituzionali gi esistenti

Anche i fattori sociali influenzano le decisioni circa la forma dei sistemi scolastici differenze sociali di classe e genere

Assetti scolastici dipendenti anche da fattori politici: quanto sovvenziona lo Stato per listruzione?

Conclusioni Nelle societ industrializzate si registra un maggior livello di scolarizzazione rispetto alle societ in via di sviluppo I sistemi scolastici nelle societ industrializzate hanno forme diverse I sistemi di istruzione superiore non differenziati danno luogo a distinzioni di status che si fondano sulla competenza occupazionale anzich sulleliteratismo aristocratico Tutti i paesi industrializzati obbligano i bambini ad almeno 10anni di scuola: 616 Listruzione superiore un settore in rapida espansione in tutto il mondo industrializzato

CAPITOLO 4

LA SCUOLA E LA SOCIALIZZAZIONE

Finalit dellistruzione scolastica:trasmissione delle conoscenze e socializzazione Socializzazione: sforzi profusi dai membri di una societ che sono portatori dei suoi modi di vivere dominanti al fine di plasmare i comportamenti e i valori dei suoi membri meno integrati Il corpo docente e il personale amministrativo sono le principali agenzie di socializzazione Durkheim: la pi rilevante funzione dellistruzione lo sviluppo di abitudini di condotta: autodisciplina, autonomia, indipendenza, creativit Il ruolo socializzante delle scuole secondario rispetto a quello delle famiglie La famiglia produce la capacit di fiducia e di autocontrollo che permette lo sviluppo di una personalit sana Le scuole favoriscono la formazione di persone capaci di adeguarsi ad ambienti di lavoro impersonali e di perseguire i propri interessi Senza una prolungata esposizione allambiente socializzante della scuola, la maggior parte dei bambini non sarebbe sufficientemente preparata alla vita adulta

1. Le tre dimensioni della socializzazione Conformit comportamentale: laddestramento alla conformit comportamentale implica attivit che riguardano il corpo, i suoi movimenti meccanici, i suoi strumenti e i suoi accessori se gli alunni vengono puniti

quando non si attengono alle richieste (stare seduti, in silenzio ), la scuola sta usando i suoi poteri di controllo per socializzare alla conformit comportamentale e per plasmare la condotta nel lungo termine Conformit morale: implica attivit riguardanti la produzione di un senso interiorizzato di azione giusta. Assumono un ruolo centrale in questo proposito le valutazioni dei comportamenti buoni e cattivi e queste valutazioni si basano sulle concezioni di virt e valori astratti Conformit culturale: laddestramento alla conformit culturale, detto anche acculturazione, implica lapprendimento di stili e punti di vista socialmente approvati. Questi stili e punti di vista rispecchiano la logica culturale di uno specifico gruppo, luogo o periodo relativismo culturale Anche qualora tentino di conseguire tutti e tre i tipi di conformit, le scuole riescono meglio in alcune aree di altre.

2. La socializzazione in prospettiva storica e comparata Gli ambienti di socializzazione scolastica possono essere ricondotti a quattro tipi ideali: 1) la socializzazione da villaggio, o rurale: si basa su un controllo comportamentale relativamente debole e bassi livelli di formazione morale esplicita e lascia molto spazio alladeguamento ai ritmi della vita del villaggio 2) la socializzazione industriale: si avvale di livelli molto elevati di formazione comportamentale, di formazione alla conformit morale e modalit di acculturazione dirette in prevalenza al mondo della produzione meccanica 3) la socializzazione burocratico-aziendale, o del consumo di massa: si fonda sul controllo impersonale ottenuto per mezzo di regole e routine, livelli relativamente bassi di trattazione di questioni morali e la disponibilit di molte opzioni in aula e in ambito extracurricolare. 4) La socializzazione di lite: ha avuto luogo negli strati superiori di ogni societ, ma variano dalluna allaltra. Preparazione per il mondo del potere e lo status, morale relativamente forte e altamente ritualizzata, comportamenti implici basati sullinfluenza della condotta Mano a mano che cambiano le societ, mutano anche le modalit prevalenti di socializzazione nelle scuole. Occorre evitare di formulare generalizzazioni eccessive riguardanti la riconducibilit di tutte le scuole a questa tipologia Il modello dominante di socializzazione non elimina necessariamente tutti gli altri. In alcuni casi pu esistere una combinazione di elementi diversi (es. rurale + industrializzato) Le condizioni delleconomia locale o la composizione dal punto di vista delle classi sociali della scuola possono dar luogo a una variabilit entro uno stesso paese i genitori tendono a favorire la socializzazione diversificata in funzione della classe sociale 2.1. La prima transizione: dal villaggio alla fabbrica Nei paesi meno sviluppati: Vita pubblica meno consolidata Ambiente scolastico informale Trasgressioni (prestazioni scadenti, frequenza irregolare) vengono perdonate senza difficolt Nei paesi con uno sviluppo economico pi avanzato: Industrializzazione degli alunni nelle scuole Predisposizione allo svolgimento di lavori industriali Rigida disciplina in aula

Vita scolastica dura 1800 Germania: Pestalozzi: metodi di insegnamento che mirano a stimolare linteresse allapprendimento Istruzione formale affidata allo stato e non alla chiesa per formare luomo moderno 1800 Inghilterra: sistema di Lancaster: scuole organizzate in maniera meccanica in cui un unico insegnante, con laiuto di alcuni studenti, arriva ad istruire da 500 a 1000 alunni 1800 America: severit delle scuole, carattere repressivo dellistruzione scolastica, richiamo costante allubbidienza e alla disciplina; diversi modi in cui si garantisce la disciplina: verifiche sia per lapprendimento, sia per la condotta; anche gli insegnanti erano sottoposti ad un rigido controllo Le scuole dellOttocento: Codice morale giudaico-cristiano amore, onest tolleranza Etica del lavoro protestante operosit Religione civile repubblicana e nazionalista patriottismo, coraggio, libert

2.2. La seconda transizione: dalla fabbrica allufficio e al centro commerciale Nelle fasi pi avanzate dello sviluppo capitalistico, il modello industriale cede il passo al modello burocratico-aziendale/consumistico dopo la 1^ Guerra Mondiale in Usa, dopo la 2^GM in Europa Nuovo modello di socializzazione, meno invadente e meno incentrato sulla produzione educazione al lavoro burocratico e per una vita orientata al consumo, alla scelta e alla variet I metodi autoritari diventano oggetto di critiche degli psicologi evolutivi Il compito della scuola lo sviluppo delle capacit mentali e meno del carattere Possibilit di scegliere tra diverse alternative disciplinari Lo sport e le altre attivit extracurricolari (musica, canto ) cominciano a diventare fenomeni centrali dellistruzione secondaria superiore Soddisfare le esigenze degli alunni e adattamento alla vita La variet: le scuole offrivano un ampio ventaglio di opportunit di consumo (belle arti, sport, amici) La scelta: le scuole affidavano al consumatore la possibilit di scegliere (corsi, sedi, sforzi da fare) La neutralit: le scuole erano neutrali circa le scelte effettuate dagli studenti Modello di socializzazione improntato al consumismo e alla regolazione burocratica importanza della capacit organizzative: tempo, compiti, appuntamenti, attivit extracurricolari Modello nato in America e poi diffuso altrove Rivendicazioni studentesche europee per maggiori possibilit di scelta e maggiore variet 3. La socializzazione in aula Alcuni dei mezzi di socializzazione pi efficaci non hanno natura verbale La socializzazione in aula organizzata intorno ad un nucleo di norme e pratiche quotidiane relativamente efficaci, circondato da anelli di educazione morale.

3.1. Il nucleo: regole impersonali e pratiche consolidate gli alunni sono socializzati a un ordine impersonale in cui regole e pratiche ricorrenti costituiscono i confini della condotta legittima pratiche consolidate: le regole scolastiche definiscono le inosservanze che necessitano di un castigo e costituiscono un prerequisito della vita burocratica. Il numero delle norme di socializzazione vigenti nelle scuole cambia di paese in paese e varia secondo il livello di istruzione il programma occulto: molte pratiche consolidate e attivit ricorrenti che svolgono un ruolo centrale nella socializzazione e le cui corrispondenti lezioni sono cos immerse nelle attivit quotidiane da essere quasi impercettibili hanno inizio nella scuola primaria e continuano a caratterizzare l'istruzione per tutto il ciclo secondario abituare gli allievi alla pazienza, alla negazione del desiderio, a contrastare l'egoismo naturale le pratiche scolastiche socializzano gli alunni anche a una vita di valutazione basata sulle prestazioni individuali modello a tre fasi: assegnazione di compiti, prestazione, valutazione rafforza la propensione a distinguere i propri sforzi da quelli degli altri ed evidenzia il valore del successo nelle societ moderne socializzano anche all'accettazione dell'autorit (es. obbedienza e sottomissione al docente) nelle scuole le categorie di persone sono spesso pi importanti dei singoli individui socializzazione a vedersi come appartenenti ad una pi ampia categoria gli alunni imparano a tracciare la distinzione fra le persone e le posizioni sociali che esse occupano gli studenti apprendono anche a manifestare soltanto parti specifiche della loro personalit per agire nelle societ burocratiche le pratiche ricorrenti basate sulla variet e sulla scelta sono rilevanti per la dimensione consumistica della socializzazione in aula Aule scolastiche Promozione annuale Dimensioni relativamente grandi Composizione eterogenea Interruzione delle relazioni Elevato rapporto bambini-adulti Prevalenza di individui di et omogenea Famiglie Nessuna promozione annuale Dimensioni relativamente piccole Composizione omogenea Continuit delle relazioni Basso rapporto bambini-adulti Combinazione di individui di et diversa

Ventaglio ristretto di attivit ed eventi Ampio ventaglio di attivit ed eventi Poca riservatezza e privacy Qualche riservatezza e privacy Trattamento specifico degli individui Trattamento diffuso degli individui Valorizzazione delle prestazioni Valorizzazione degli affetti 3.2. Gli anelli esterni: l'educazione morale l'educazione morale non completamente scomparsa dalle scuole pubbliche valori tradizionali: gentilezza, compassione, onest, equit, operosit, perseveranza due valori "nuovi": autostima e rispetto per le diversit vi stato un forte aumento dell'interesse per il pluralismo e i contributi dei molti gruppi che compongono la societ trasformazione compatibile con la tesi di Durkheim, secondo la quale le societ si evolvono da una situazione di coesione basata su un ordine morale condiviso e obbligatorio (solidariet meccanica) a una situazione di coesione basata su ordini morali pluralistici e orientati all'equilibrio (solidariet organica) quasi tutti i messaggi trasmessi degli insegnanti sono diretti a realizzare il conformismo l'educazione alla cittadinanza importante nelle scuole variazioni tra paesi: 1) confini curricolari intorno all'educazione morale per una maggiore aderenza alle norme morali 2) attribuzione del controllo: l'autorit basata sul gruppo pu accrescere la legittimit delle norme comportamentali e consentire ai docenti e all'amministrazione scolastica di apparire relativamente comprensivi 3) il contenuto dell'educazione morale varia parecchio anche in funzione delle specifiche tradizioni politiche, religiose e pedagogiche 4) un'altra importante differenza riguarda l'atteggiamento nei confronti della scuola dei giovani dei diversi paesi istruzione secondaria e complessit morale: mano a mano che gli studenti avanzano nei diversi cicli dell'istruzione formale, l'educazione morale si attenua o diventa sempre pi implicita e complessa non tutti gli studenti sono capaci di trarre lezioni morali dalla letteratura e dalla storia, ma queste lezioni costituiscono i mattoni delle pi elevate forme di giudizio morale insegnanti come modelli: la maggior parte degli insegnanti scolastici consapevole del ruolo di socializzazione che svolge nei confronti dei giovani e si sforza di esprimere determinati valori per mezzo delle proprie azioni in aula 3.3. Il successo dell'educazione morale gli alunni si identificano poco nelle norme comportamentali della scuola se gli insegnamenti morali convergono con le pratiche e le condizioni sociali delle famiglie e delle comunit locali degli alunni, probabilmente essi verranno accettati. in caso contrario, tali insegnamenti potrebbero suscitare atteggiamenti di diffidenza o persino di rifiuto assoluto la cultura morale dominante delle scuole rispecchia le condizioni sociali delle persone che rivestono una certa autorit nella societ 4. La socializzazione fuori dallaula il cortile scolastico rappresenta una parte assai importante della socializzazione infantile il cortile unintroduzione alle reti sociali informali le esperienze sociali fuori dallaula insegnano come imporsi e controllarsi fra amici e colleghi il cortile possiede importanti caratteristiche strutturali:

lautorit degli adulti pu essere presente sotto forma di sorveglianti, ma si tratta di unautorit relativamente secondaria molti bambini si mescolano tra loro elevato numero di relazioni di solito i membri dei gruppi di gioco hanno la stessa et, ma non sono parenti n abitano luno vicino allaltro i cortili e gli spazi destinati alla ricreazione presentano vantaggi per lo sviluppo di abilit attinenti alle relazioni sociali informali

4.1. Il cortile e la vita sociale informale nel cortile i bambini devono imparare a fare fronte ai prepotenti, alle spie, ai falsi amici, agli snob e ad altri tipi che ci sono familiari decidere come comportarsi dinanzi a questi tipi contribuisce ad affinare la capacit di giudizio e gestire i rapporti sociali per la vita adulta le esperienze del cortile sono un importante complemento alla socializzazione in aula Parsons: gli individui che acquisiscono un elevato status in cortile ma non in aula costituiscono la riserva di futuri lavoratori nei settori che richiedono elevati livelli di competenza sociale e di lavoro emotivo chi acquisisce un elevato status in aula ma non in cortile finisce in quei settori occupazionali che richiedono elevati livelli di capacit di analisi e di studio chi riesce bene in entrambi andr a ricoprire posizioni di lite sia nella sfera occupazionale che in quella pubblica chi non consegue un elevato status in alcuno dei due ambienti ha poche possibilit di raggiungere posizioni socialmente dominanti il cortile non affatto un ambiente privo di stratificazione, anzi, alcune disuguaglianze sono pi evidenti in cortile che in aula soprattutto quelle legate al genere e allaggressivit di genere il cortile costituisce comunque unarena di sperimentazione e cambiamento 4.2. La societ adolescenziale e le scuole mano a mano che i bambini si trasformano in adolescenti, le amicizie diventano una parte sempre pi rilevante degli individui per andare a scuola la societ adolescenziale non cos diversa dalla societ adulta come paventano molti genitori le amicizie adolescenziali confermano molti valori condivisi dagli adulti limportanza della societ adolescenziale: il divario fra il mondo degli adulti e quello degli adolescenti varia sensibilmente da paese a paese e da classe a classe es. Giappone: tanta scuola, poco tempo con gli amici es Usa: molto tempo coi pari grande divario con gli adulti nel corso del tempo, limportanza dei gruppi dei pari adolescenziali aumentata e, con entrambi i genitori che lavorano, la quantit di interazioni fra genitori e figli diminuita fonte dello status nella societ adolescenziale sono: capacit sportive e bellaspetto anche la classe sociale contribuisce a determinare limportanza dei valori dei pari nella vita degli adolescenti compartimentalizzazione delle influenze degli adulti e dei coetanei culture antiscolastiche:

gruppi amicali antiscolastici sono particolarmente diffusi fra gli adolescenti che sottostanno a una scarsa sorveglianza degli adulti e che non intendono proseguire gli studi la compartimentalizzazione dellinfluenza del gruppo dei pari fa s che lesperienza adolescenziale di un individuo sia fortemente intrisa di valori dei suoi amici i giovani maggiormente attratti dalle culture antiscolastiche sono coloro che non intravedono alcun legame tra le loro attivit scolastiche e il loro probabile status e lattivit da adulti non viene percepita la legittimit del cosiddetto scambio educativo, cio lo scambio fra il rispetto e la deferenza da una parte e, dallaltra, la trasmissione di conoscenze preziose dal punto di vista dello studente, la conoscenza ha un valore soprattutto strumentale: essa comporta una maggiore qualificazione, che a sua volta porter a maggiore status e reddito quando questa catena di aspettative si spezza, viene meno il fondamento su cui poggia il ruolo socializzante della scuola ed probabile che sorga una vigorosa cultura antiscolastica lalienazione pu essere circoscritta? (non vi sono molte soluzioni convincenti) Il miglior modo per ridurre lalienazione adolescenziale controllare linfluenza delle culture antiscolastiche con stringenti mezzi di sicurezza e unapplicazione severa delle norme o riformare listruzione secondaria tale da avvicinarla al mondo del lavoro Limportanza che le scuole attualmente danno alla valutazione pu indurre gli studenti maggiormente a rischio a impegnarsi di pi non detto MacLeod: le scuole dovrebbero impegnarsi a stimolare il pensiero ma anche ad essere pi realistiche circa le probabilit di vita dei giovani alienati; le scuole dovrebbero formare docenti capaci di relazionarsi con gli studenti in modi non stigmatizzanti e di assegnare compiti che siano pertinenti alla luce delle loro probabili vite

Capitolo 5- Le scuole e la selezione sociale: le opportunit


La scolarizzazione di massa non nata con l'idea di conferire qualifiche per agevolare l'inserimento nel mondo del lavoro. Le scuola servivano piuttosto a dotare gli individui di un'alfabetizzazione di base e di qualche capacit di calcolo. Oggi la scuola centrale nel processo di classificazione e di allocazione delle persone in funzione del lavoro. Per questa ragione, la selezione sociale il risultato pi ovvio del sistema scolastico. La scuola importante sia per la mobilit sociale sia per la riproduzione delle disuguaglianze. Queste possono essere pensate come processi sociali distinti che si articolano in modo diverso fra gruppi diversi e in paesi diversi. Molte persone credono che l'espansione della partecipazione scolastica abbia migliorato le opportunit dei giovani nati in famiglia di basso status sociale, ma la ricerca sociale indica che non vero. Anzi il rapporto fra status sociale del padre e livello di istruzione del figli rimasto pi o meno immutato nel tempo. 1.RUOLO CRESCENTE DELL'ISTRUZIONE NELLA SELEZIONE SOCIALE In Italia, come quasi ovunque, il reddito delle persone aumenta al crescere del titolo di studio. Il divario di reddito fra i vari titoli di studio si accresce con l'et e all'aumentare dell'anzianit di lavoro. L'Italia fra i paesi dove la laurea procura vantaggi di reddito meno marcati rispetto a quanto osservato altrove.

1.1CONSAPEVOLEZZA DELLE OPPORTUNITA ED ESPANSIONE DELL'ISTRUZIONE istruzione e opportunit negli Stati Uniti: Solo 150 anni fa, prima della sua guerra civile, gli Stati Uniti erano una nazione dominata da piccoli proprietari, la maggior parte dei quali sapeva leggere e scrivere ma non perch fosse andata a scuola. Questo pieno sviluppo delle capacit individuali si riferiva alle competenze, alla personalit e a legami sociali soddisfacenti Lincoln parla di self-made man: colui che esordisce prudente, senza un soldo, accetta qualunque impiego, risparmia qualcosa con cui poi si compra gli attrezzi da lavoro. L'espressione dell'istruzione scolastica connessa a una consapevolezza delle opportunit. All'indomani della seconda guerra mondiale, una parte dei giovani amava l'istruzione in s, ma erano ancora pi numerosi quelli interessati ad avvalersi di diplomi e lauree per ottenere le occupazioni migliori, occupazioni che stavano conoscendo il loro grande sviluppo. Istruzione e opportunit nel mondo:la domanda di istruzione secondaria e superiore cresciuta nel resto del mondo molto pi lentamente che negli Stati Uniti. I sistemi europei di istruzione secondaria e superiore sono stati ideati per coloro che potevano pagare alte tasse di iscrizione. E' ragionevole definire i sistemi europei di istruzione secondaria e superiore come sistemi di conferma di status. Ma stata anche la maggiore consapevolezza che l'istruzione avrebbe potuto offrire maggiori opportunit a determinare la rivoluzione scolastica in diversi paesi. L'istruzione cominci ad essere vista come un modo per integrare la gente nel grande progetto di costruzione della nazione e come fattore di crescita individuale. 1.2.LA NASCITA DELLA SOCIETA DEL CREDENZIALISMO Il desiderio di maggiori opportunit pu essere sufficiente a incrementare il numero degli studenti che frequentano i livelli superiori dell'istruzione, ma da solo non basta ad aumentare le probabilit che quelle speranze si realizzino. Ci dato invece dall'aderenza fra i titoli di studio e sbocchi professionali. L'altro aspetto del diverso ruolo della scuola nella selezione sociale ha perci a che fare con il sorgere del credenzialismo. Per credenzialismo si intende il monopolio dell'accesso alle occupazioni pi remunerative e alle maggiori opportunit economiche da parte dei detentori di credenziali, ossia di lauree, certificati di studio e altre qualifiche formali. credenziali e mercati del lavoro:oggi le societ si avviano, verso sistemi di selezione sociale di tipo credenzialistico basati cio sui titoli di studio. Con lo sviluppo del credenzialismo, i titoli di istruzione superiore hanno assunto importanza anche per lavori non particolarmente impegnativi dal punto di vista intellettuale a cui si accedeva, una volta, mediante un mero apprendistato le credenziali come indice di affidabilit:Pu sembrare scontato che i datori di lavoro preferiscano avere dipendenti ben istruiti, eppure il credenzialismo il bersaglio di molti giudizi negativi. Alcuni dei primi critici, sostenevano che gli individui pi istruiti potrebbero essere meno produttivi in determinate occupazioni. Le qualifiche educative sono state criticate anche per il fatto di costruire indicatori di estrazione sociale e di socializzazione anzich di competenza professionale. La caratteristica pi importante che le credenziali possono segnalare la capacit di un occupato di concentrarsi in modo disciplinato su compiti assegnati, che poi ci che devono saper fare gli studenti. Altri tratti organizzativamente desiderabili sono: l'affidabilit, la capacit di organizzarsi e di risolvere problemi e la capacit di conformarsi ai desideri e alle direttive dei superiori. Le societ moderne sono esposte al rischio dell' inflazione delle credenziali. Una volta che una determinata qualifica diventa un requisito normale conseguire una qualifica e una specializzazione ancora maggiori diventa un'opzione desiderabile per coloro che vogliano differenziarsi dalla massa dei concorrenti per quella categoria occupazionale.

1.3.I BENEFICIARI DELLE SOCIETA DELLE CREDENZIALI I titoli di studio ora svolgono la funzione di stratificazione che un tempo era tipica delle risorse e della reputazione familiari. Il livello di istruzione sta diventando sempre pi decisivo per le opportunit individuali. A prima vista, il nuovo sistema per accedere al mondo del lavoro sembra pi equo di quello del passato. Sembra che esso garantisca maggiori opportunit ai giovani volenterosi e meritevoli, di estrazione non agiata. Tuttavia, certi sociologi hanno paventato che potesse accadere precisamente il contrario; cio che l'avanzamento basato su una maggiore istruzione sarebbe risultato pi duro per i giovani provenienti dagli strati sociali inferiori di quanto non fosse, in precedenza, l'avanzamento per mezzo di un impegno sul lavoro. Un interrogativo importante, quindi, quanto la scuola contribuisca a riprodurre le disuguaglianze da una generazione all'altra e a rafforzare i vantaggi e gli svantaggi che i giovani di differente estrazione sociale si portano tra i banchi. Due prospettive, che si sono sviluppate in risposta agli interrogativi sulla distribuzione delle opportunit. Teorie della meritocrazia. Il termine meritocrazia stato coniato dal sociologo inglese Michael Young L'idea di meritocrazia combina un principio di guida aristocratica e un principio di selezione democratica, o pari opportunit. Dando ad ogni studente, la stessa opportunit di istruzione, all'inizio la societ sarebbe nella posizione di selezionare solo quelli che risultano pi qualificati in virt delle loro doti intellettive. Teorie della riproduzione sociale. Come affermano i pi famosi esponenti americani di questa teoria per riprodurre la forza lavoro, la scuola destinata a legittimare la disparit, a limitare lo sviluppo personale a forma compatibili con la sottomissione all'autorit e a concorrere alla rassegnazione della giovent al proprio destino. I teorici della riproduzione sociale sostengono che la struttura di classe limita la capacit della societ di porre in risalto il merito. Nella misura in cui questa teoria fosse corretta, dovremmo aspettarci una massiccia conservazione di status sociale, anzich l' automatica redistribuzione delle occupa<ioni pi prestigiose e remunerative a favore dei migliori e pi brillanti. 2.ORIGINI SOCIALI, CAPACITA E OPPORTUNITA In tutte le societ avanzate molti lavori di status inferiore nell'agricoltura e nell'industria sono stati progressivamente eliminati, mentre sono aumentati quelli di status superiore nei settori dei servizi professionali e dell'amministrazione aziendale. Soprattutto, a causa di questi mutamenti nelle opzioni lavoratavi, tanta gente ha conosciuto nelle generazioni pi recenti una mobilit occupazionale ascendente piuttosto che discendente. La gente sa di avere raggiunto, in generale, livelli di istruzione pi elevati dei propri genitori. Molte persone avvertono anche di avere una vita migliore di quella dei loro genitori. Esso tende ad attribuire i mutamenti positivi nella propria attivit lavorativa e nel conseguente tenore di vita ai livelli di istruzione conseguiti. Ricerche successive hanno confermato che mutamenti occupazionali dello stesso tipo sono caratteristici di tutte le societ industrializzate e che questi mutamenti si verificano comunque, aperto o chiuso che sia il sistema di istruzione superiore. Una volta che si tiene conto della deriva verso l'alto della struttura occupazionale, le ricerche mettono in luce l'esistenza di una certo mobilit sociale individuale, dovuta in parte a un alto rendimento scolastico unito ai notevoli vantaggi della classe sociale di origine. N la teoria della riproduzione sociale n quella della meritocrazia riescono a spiegare gli esiti delle ricerche sociologiche sulla mobilit sociale. I loro risultati suggeriscono piuttosto che l'istruzione sia un ambito in cui si palesa l'importanza sia dell'intelligenza individuale sia delle caratteristiche di status sociale, nessuna delle quali per basta da sola ad assicurare il successo ai massimi livelli.

2.1.CHI HA SUCCESSO? GLI STUDI SULLE CARATTERISTICHE INDIVIDUALI La maggior parte degli studi su chi ce la fa? esamina le caratteristiche a livello individuale che appaiono rilevanti per il tipo di lavoro e di reddito conseguito dagli individui. Gli studi classici sul conseguimento si status considerano la transizione all'et adulta come un processo in cui la situazione all'inizio della vita di un individuo influisce sugli esiti nelle fasi successive. Queste ricerche dimostrano che la maggior parte dei cambiamenti nello status occupazionale e di reddito dei maschi adulti statunitensi non pu essere prevista sulla base di caratteristiche come l'estrazione sociale, la capacit cognitiva e i titoli di studio. Certe variazioni impreviste nei destini individuali hanno a che fare con gli alti e bassi delle aziende, dei settori economici e delle regioni. Alcune variazioni hanno a che fare con l'essere nel posto giusto al momento giusto e con analoghi fattori di buona o cattiva sorte. La gente soggetta alle vicissitudini della storia e in tutto questo rientrano tante differenze individuali. Sia l'estrazione sociale sia la capacit cognitiva sono importanti fattori esplicativi per quella parte di cambiamenti nella vita adulta degli individui, che possono essere spiegati perch entrambi aumentano le probabilit che una persona acquisisca titoli di studio superiori. Ma la capacit cognitiva risulta pi importante dell'estrazione sociale per le coorti pi recenti. Per il fattore dell'estrazione sociale non scompare mai del tutto. La classe sociale di origine e l'abilit cognitiva non sono le uniche variabili importanti nel dar conto del livello di istruzione. Altri fattori sono l'avere una famiglia con i genitori uniti, avere la famiglia e gli amici che apprezzano il fatto di conseguire una buona istruzione, frequentare lezioni degli indirizzi accademici pi spendibili. I titoli di istruzione superiore sono, a loro volta, la chiave per ottenere i lavori pi prestigiosi. Alla luce di queste considerazioni potrebbe sembrare che il successo formativo sia solo una questione di assemblare un insieme adatto di caratteristiche. Ma il linguaggio diretto delle variabili sociologiche in parte offusca il fatto che le culture individuali e di gruppo possono alimentare abitudini che portano al successo o al fallimento. Non sono le variabili sociologiche a creare le pratiche austere che stimolano la riuscita scolastica: sono piuttosto le persone in carne e ossa. Altri fattori che potrebbero sembrare importanti per il successo nella vita: l'avere un aspetto esteriore giusto buona considerazione da parte degli insegnanti e coetanei frequenza in scuole di alto livello Lo studio sulla relazione fra caratteristiche individuali e acquisizione di status passato un po' di moda a partire dagli anni 80, in quanto i ricercatori hanno preferito focalizzarsi sulle difficolt che dovevano affrontare i membri di determinati gruppi e sulle strutture economiche che incidono sulle traiettorie di vita degli individui. Studi comparati sul conseguimento di status: Per molti anni i campioni e i calcoli utilizzati nelle ricerche sul conseguimento di status nei diversi paesi non erano compatibili, e di conseguenza risultata impossibile una loro analisi rigorosa. Alcune ricerche hanno preso in considerazione anche le influenza di genere. Poich non sono disponibili dati comparativi affidabili, non possibile valutare in termini comparati l'influenza delle capacit cognitive. Nonostante ci, oggi risultano evidenti alcuni modelli, molto generali, basati su dati internazionali. Le origini sociali contribuiscono sistematicamente a determinare quanta istruzione riuscir verosimilmente ad ottenere una persona. 2.2.CHI HA SUCCESSO? GLI STUDI SULLE CARATTERISTICHE DEL GRUPPO I risultati di ricerche sui gruppi non vanno necessariamente nella stessa direzione dei risultati di ricerche sugli individui. Una ragione di ci che tutte le cose che fanno differenza fra gli individui sono tra loro correlate. Tutti i pi importanti fattori che rientrano nel calcolo delle opportunit sono correlati, non facile utilizzare le ricerche sulle caratteristiche individuali per arrivare a giudizi definitivi sul destino delle classi sociali o dei gruppi etnici e razziali minoritari.

Risultati delle comparazioni internazionali:Molti studi sulle differenze di gruppo rilevano correlazioni decrescenti, nel corso del secolo, fra lo status paterno e il livello di istruzione dei figli. Ma questa correlazione decrescente non significa necessariamente che la disparit di classe si sia ridotta ai livelli di vertice del sistema, dovi i titoli di studio sono pi importanti. La correlazione pi bassa rispecchia due tendenze che c'entrano poco con l'opportunit: l'innalzamento del livello medio di istruzione della popolazione, e la variazione decrescente nella quantit di istruzione ricevuta dai giovani scolarizzati. Robert Mare stato il primo a proporre un metodo per distinguere fra i risultati quantitativi dovuto all'espansione dell'istruzione e quelli dovuti alla selezione e all'allocazione degli studenti. Il processo scolastico come una sequenza di passaggi, ad ogni passo della sequenza uno studente pu o passare il livello o abbandonare. La diversit scandinava: tutto ci porta alla seguente domanda perch le disparit di classe decrescono in Svezia e nei Paesi Bassi mentre in generale, non decrescono altrove? In questi due paesi gli studenti di estrazione operaia hanno pressoch raggiunto gli studenti di estrazione borghese nelle probabilit di raggiungere i livelli pi alti di istruzione. Ancora pi importanti sono risultati i cambiamenti nelle condizioni di vita e nei comportamenti degli stessi lavoratori scandinavi. Una nota sulle disparit etniche:l'identit etnica pu costruire una fonte di influenza sulla mobilit della classe sociale. Certi gruppo etnici sono pi svantaggiati di quanto lo siano le classi operaie che per appartengono allo stesso gruppo etnico della maggioranza Una maggiore parit etnica richiede un forte sostegno sociale per la perequazione delle condizioni e politiche governative che mirino a ridurre le disparit rispetto alle condizioni abitative, alla scuola e al lavoro. Ovunque le iniziative di azione positiva dirette a favorire le minoranze hanno aumentato le loro chance di mobilit. Ascesa e declino delle pari opportunit negli Stati Unit:La Svezia, i Paesi Bassi e la Malaysia non sono le uniche societ che si sono impegnate nella parificazione delle opportunit per l'accesso ai livelli superiori dell'istruzione mano a mano che questa si espandeva. Perch aumentato il numero di donne, di studenti delle minoranze etniche e di ragazzi di famiglia disagiata desiderosi di iscriversi all'universit? Sono responsabili sia l'ottimismo economico sia il sostegno sociale. Nello stesso tempo, il governo ha fornito aiuti per far s che coloro che finivano il liceo potessero iscriversi all'universit senza dover soccombere dinanzi al fardello dei costi. Hout attribuisce questo cambiamento alla maggiore possibilit di accesso all'istruzione superiore e alla maggiore spendibilit della laurea sul mercato del lavoro. Negli Stati Uniti: le iscrizioni universitarie sono aumentate per sono anche aumentate le disparit razziali e soprattutto le disparit di classe. Politiche pubbliche e mobilit sociale. Dagli anni 80 del xx secolo gli Stati Uniti hanno ridotto gli sforzi per promuovere, mediante l'istruzione, la mobilit socioeconomica dei figli delle classi inferiori e delle minoranze. Nelle migliori universit private le tasse di iscrizione sono in genere superiori alla met del reddito annuo di una famiglia media. Persino nelle universit pubbliche dal 1980 le tasse di iscrizione sono aumentate a un ritmo di tre volte superiore all'inflazione, ossia anche pi velocemente dei redditi di tutti i gruppi sociali tranne di quelli molto ricchi. Molto difficile anche trovare sostegni finanziari Intelligenza e classe sociale. Il crescente livellamento cognitivo pu essere il risultato di un ambiente culturale sempre pi simile per gli americani di basso come di alto reddito, grazie soprattutto alla televisione e al cinema, oppure pu essere il risultato di un successo del sistema scolastico nell'innalzare gli standard intellettuali. Le politiche del capitalismo da libero mercato tendono ad aggravare anzich ridurre, il divario tra ricchi e poveri.

CAPITOLO 6 LE SCUOLE E LA SELEZIONE SOCIALE: LE DISUGUAGLIANZE La teoria meritocratica definisce il successo scolastico in termini di merito e linsuccesso scolastico in termini di mancanza di merito-> difetto perch i bambini sono fra loro diversi per quanto riguarda le attitudini accademiche. Lambiente sociale costituisce un fattore importante: in un ambiente sfavorevole pu succedere che anche notevoli capacit innate non vengano riconosciute n stimolate. Le prestazioni dei bambini sono un prodotto sociale cui contribuiscono le famiglie e le comunit. Lintelligenza comprende la capacit di analisi e di prendere buone decisioni, la capacit di modificare il comportamento davanti ad una situazione nuova, di capire le persone e relazionersi con loro, pensare in maniera creativa. Queste forme di intelligenza, per, hanno poco a che fare con il successo negli esami scolastici. Per quanto riguarda la teoria della riproduzione sociale, i teorici non tengono conto delle differenze tra i gruppi riguardo alle risorse di cui dispongono e agli ostacoli che devono affrontare.. non tutte le disuguaglianze sociali sono riprodotte per mezzo dellistruzione. LE TRE MAGGIORI FONTI DI DISUGUAGLIANZA Le tre maggiori fonti di disuguaglianza sociale sono: la classe sociale, la razza o etnia, il genere. Anche la religione e let possono essere fattori di disuguaglianza, ma la religione spesso legata alla classe sociale e alletnia, mentre let ha meno rilievo nel caso dellistruzione scolastica, in quanto questultima organizzata in maniera tale da rendere comuni le esperienze di individui appartenente alle stesse coorti det. I tre fattori di disuguaglianza sociale non sono ugualmente rilevanti per le esperienze educative. Sono importanti anche gli atteggiamenti della societ, in quanto influenzano il trattamento riservato ai membri dei gruppi subordinati dai gruppi dominanti. Unelevata distanza sociale ostacola il successo dei membri dei gruppi subordinati. La classe sociale pu essere considerata un criterio costante di divisione, la razza e letnia costituiscono un fattore variabile di divisione, e il genere un elemento di divisione in declino. LA CLASSE SOCIALE: LA DIVISIONE COSTANTE La classe sociale si basa sulla distribuzione sociale della ricchezza, del reddito, del prestigio e del potere. Si tratta delle risorse di maggior valore che la societ pu distribuire, inoltre, tali risorse possono tradursi in ulteriori vantaggi in termini di collocazione sociale e di opportunit. Ogni societ distribuisce le risorse in maniera disuguale, e quindi lappartenenza alla classe costituisce la fonte di influenza pi duratura e ragguardevole sulla disuguaglianza educativa. I sociologi si servono di indici di status socio-economico(livello distruzione, prestigio occupazionale, reddito) per rilevare lappartenenza alla classe. Classe sociale e vantaggi educativi. Lo status sociale dei genitori strettamente legato a come i giovano pensano e agiscono a scuola. Gli alunni provenienti da famiglie pi avantaggiate avranno un maggior patrimonio di conoscenze e di valori, il sostegno dei genitori, le risorse economiche richieste. Differenze di atteggiamento verso listruzione.

I vantaggi e gli svantaggi di classe contribuiscono a determinare le concezioni del mondo e le proprie posizioni in esso. I ragazzi di origine operaia non sviluppano alcun senso di comprensione intima delle opere che hanno studiato. Per i ragazzi di classe media le elevate aspettative dei genitori danno luogo ad un ambiente di sostegno per le buone prestazioni scolastiche. Nelle famiglie di alto capitale culturale, invece, sono incoraggiati ad impegnarsi nelle attivit intellettuali della scuola in misura maggiore. Lappartenenza di classe influisce sul tasso dei comportamenti di abbandono scolastico. Differenze di classe nel mondo. Le differenze delle condizioni di classe implicano quasi sempre differenze nelle conoscenze pregresse, negli atteggiamenti verso listruzione e nella motivazione allo studio. Le comunit locali e le famiglie come fattori di mediazione. Non tutti i membri di una stessa classe condividono le stesse condizioni di vita. Anche il contesto sociale della comunit locale svolge un ruolo. LA RAZZA E LETNIA: LA DIVISIONE VARIABILE La razza un evidente criterio di divisione sociale e le tensioni razziali costituiscono uno dei pi gravi problemi sociali. Il rapporto tra razza e istruzione dipende: dalle risorse culturali che un gruppo porta con se a scuola, dagli atteggiamenti verso listruzione e dal trattamento riservato ai gruppi da parte di altri. I sociologi si servono delle espressioni gruppo maggioritario e gruppo minoritario per indicare gruppi differenziati.i gruppi etnici che emigrano volontariamente in un altro paese sono molto motivati ad integrarsi nella sua cultura; i gruppi raziali ed etnico conquistati da una potenza tecnologicamente superiore non possono essere facilmente assimilati. La situazione di minoranze altamente subordinate. Le minoranze altamente subordinate respingono la legittimit delle istituzioni del gruppo dominante e valorizzano la solidariet interna al gruppo. Si riconoscono come vittime o rinnegati e viene loro negato un status riconosciuto dalla societ. I membri delle minoranze altamente subordinate vanno meno bene a scuola e le cause sono di natura sociale: scarse opportunit economiche, elevati livelli di segregazione( anche residenziale), identit personale non riconosciuta. Un miglioramento richiede un impegno molto elevato da parte dello stato e del leader della comunit minoritaria. I gruppi immigrati subiscono fin dallinizio un periodo di pregiudizio e discriminazione. Listruzione viene percepita come un modo per fuggire dalle aree caratterizzate da unelevata incidenza di povert e attivit criminale. Tassi variabili di assimilazione. Alcuni gruppi si assimilano pi rapidamente di altri. Il successo di queste minoranze ascendenti viene attribuito alla forza di volont o allintelligenza dei membri. I gruppi ascendenti sono dotati da: competenze urbane acquisite nel paese di provenienza; culture che promuovono lo studio della parola scritta e che quindi avvantaggiano i bambini a scuola; il minor numero di persone allinterno del gruppo immigrato; modelli di comportamento che portano ad un maggiore successo scolastico; bilinguismo come fattore positivo.

Le scuole ora sono pi sensibili al pluralismo etnico e hanno introdotto curriculi multiculturali. IL GENERE: LA DIVISIONE IN VIA DI DECLINO Le donne hanno esercitato, nella storia umana, hanno esercitato molto meno potere rispetto agli uomini. Solo a partire dal XIX secolo avviene lemancipazione femminile. Il patriarcato e le disuguaglianze di genere. I patriarcati sono societ dominate dagli uomini. Le donne sono escluse dalla vita e dagli affari pubblici e sono relegate alla sfera familiare. Le donne si sono unite nellassociazionismo femminile per migliorare le loro condizioni, le loro opportunit lavorative e per tutelarsi dalla violenza maschile. Fattori sociali associati alle disuguaglianze di genere. Il progresso economico presenta legami molto forti con le condizioni che emancipano le vita delle donne. Nei paesi industrializzati esiste molta pi uguaglianza tra uomini e donne. Forme sottili di discriminazioni di genere nelle scuole. Oggi le donne sono soggette a minori svantaggi nellaccesso e nel completamento degli studi, ma esistono micro comportamenti da parte degli insegnanti che tendono ad avvantaggiare i maschi rispetto alle femmine ( grande disagio tra le donne). Donne e lavoro. Le donne incontrano inoltre numerose difficolt nella trasformazione delle credenziali educative in retribuzioni elevate. ORGANIZZAZIONE E STRATIFICAZIONE NELLE SCUOLE LE RISORSE FINANZIARIE NELLE SCUOLE. Nei sistemi decentrati il finanziamento dellistruzione pu essere basato in ampia misura sullimposizione fiscale locale.Nei sistemi a finanziamento centralizzato la distribuzione delle risorse avviene in maniera equilibrata tra le diverse comunit locali. LA STATIFICAZIONE SCOLASTICA Il termine stratificazione si riferisce a strutture gerarchiche che implicano diversi sbocchi, alcuni pi vantaggiosi di altri. Ragioni della stratificazione. La stratificazione avviene in funzione della abilit degli studenti ( orientamento scolastico per fare il bene degli alunni) I destini scolastici dei ragazzi di origini sociali inferiori. I bambini con status sociale inferiore hanno maggiori probabilit di finire negli indirizzi meno qualificanti, di avere voti e punteggi bassi, di avere insegnamenti pi brevi e pessimi materiali didattici e verso di essi si nutrono aspettative inferiori rispetto agli altri. Questi studenti si affidano ad una coscienza pratica,cio avvertono lesigenza di una formazione orientata al lavoro, in quanto non vedono alcuna possibilit di frequentare luniversit. Effetti della stratificazione. La stratificazione scolastica contribuisce a spiegare il successo scolastico alle seguenti condizioni: a) quando lintensit motivazionale varia sa strato a a strato, b) quando vengono previsti i legami istituzionali tra livelli di istruzione, c)quando si attribuisce un prestigio consolidato ad alcuni studenti.

Raggruppare gli alunni in funzione delle capacit. Lassegnazione di alunni a a gruppi con capacit simili aumenta il livello di apprendimento rispetto alle classi eterogenee. (Raggruppamento degli alunni in funzione delle capacit -> gruppi omogenei). La stratificazione, per aumenta le disuguaglianze, a meno che non ci sia una mobilit tra i vari livelli. Altre importanti forme di stratificazione. Unaltra forma di stratificazione la divisione delle suole accademiche da quelle professionali. Nell ambito dellistruzione secondaria, invece, una stratificazione la differenziazione tra istituti pubblici e privati. STRATEGIE DI ADATTAMENTO DEI GRUPPI Gli individui e i gruppi valorizzano al massimo le risorse che hanno a disposizione; una condizione che incide sulle decisioni di investimento la disponibilit di risorse alternative per guadagnarsi da vivere. Le scelte della persone rispecchiano anche lo stato attuale dei mercati del lavoro e delle credenziali. Le strategie di gruppo a volte sono dirette a conservare il valore di mercato dei titoli cui il gruppo ha un eccesso superiore alla media. In generale, le strategie di mobilit dipendono dalla strettezza del legame tra istruzione occupazione.

CAPITOLO 7 SCUOLA E SOCIETA


-Interazione tra insegnanti e studenti: Natura personale del rapporto La lezione si svolge in un ambiente che incentiva il rapporto individuale Gli incontri avvengono quando lo studente pronto ad apprendere - Negli USA le scuole non sono luoghi dove prevale la passivit dei studenti - Insegnanti e studenti portano con s le loro esperienze: Individuare quali esperienze alimentano la volont di apprendere Individuare quali esperienze diminuiscano la volont di apprendere -Linsegnamento in Italia nell800: Il maestro era un secondo lavoro No formazione adeguata per trasmettere conoscenze Molti sapevano a stento leggere e scrivere Pagato dai Comuni ( nel 700 dalle famiglie degli studenti) Retribuzione molto bassa -Situazione migliore dopo lUnit dItalia Aumento degli stipendi Legge casati del 1859: istitu scuole di 2 o 3 anni e al termine si riceveva la patente di idoneit per insegnare Diploma obbligatorio Corpo insegnante pi qualificato -aspiranti maestri: Non lavorano per fare soldi Amano lavorare con la gente

Acquistare importanza per la vita del bambino - insegnanti USA hanno solo un interesse di crescita intellettuale, quelli europei sono interessati anche dei loro consensi, sorrisi - fino a poco tempo fa laddestramento degli insegnanti era il pi scadente fra i paesi industrializzati - per un buon insegnante sono fondamentali il livello di preparazione e il possesso di conoscenze pertinenti per lapprendimento preparazione professionale - in Italia negli ultimi anni sono state introdotte alcune riforme per aumentare il livello di istruzione e specializzazione dei futuri insegnanti ( Scienze d Formaz Prim) il ricambio del corpo docente un processo molto lento - USA: linsegnamento una professione rispettabile, ma non di prestigio - Germania e Giappone: alto prestigio e grande rispetto - Italia: professione poco considerata questo status associato a rigorose forme di riconoscimento: lo stipendio. Gli insegnanti pi pagati si trovano in Giappone, Germania, Corea e Svizzera. ALUNNI -le loro esperienze e la loro origine sociale influiscono sullapprendimento - impegno e disaffezione: alcuni vanno a scuola con entusiasmo, altri sono confusi, altri ancora si sentono a disagio. Il loro impegno dipende da: 1. Consapevolezza dellimportanza dellesito scolastico per la vita adulta 2. Il num e limpiego richiesti dalle attivit extrascolastiche 3. Il livello di pressione esercitata dai genitori e dalla societ -Per molti adolescenti occidentali la scuola viene dopo il lavoro part-time e la vita sociale, per quelli asiatico-orientali limpegno maggiore perch c una forte pressione delle famiglie e della societ. - stili di apprendimento: sono influenzati dagli stili cognitivi, ovvero il modo in cui i bambini assorbono e trasformano le informazioni - il maestro esperto combina diversi metodi di insegnamento x mettere a loro agio sia gli studenti attivi che quelli riflessivi -una teoria sostiene che ci sono due sistemi di apprendimento: 1. Stile analitico: Frequente fra gli studenti di famiglie con alto reddito Capacit di sottrarre gli oggetti al loro contesto e riunirli in base a qualche propriet comune 2. Stile relazionale: Tipico delle famiglie con basso reddito Tende a mettere insieme gli oggetti in uno specifico contesto Relazione egocentricacol mondo Le scuole favoriscono lo stile analitico LINTERAZIONE STRUTTURATA E LA VITA IN CLASSE -aspetti importanti della vita in classe sono: lassetto burocratico, le caratteristiche ecologiche della classe ( num studenti, tempi scolastici ) e la cultura didattica prevalente. -due tipi di produzione: 1. la produzione artigianale: implica luso di una variet di materiali non standardizzati, di procedure non ripetitive e la creazione di prodotti originali 2. la produzione burocratica: implica un insieme di materiali standard , procedure di routine e prodotti standardizzati. Fa lavorare i gruppi . sebbene listruzione richiami lideale di produzione artigianale, di fatto organizzata pi secondo criteri della produzione burocratica. Gli studenti sono raggruppati secondo criteri quantitativi. I docenti hanno poco tempo x conoscere a fondo gli alunni.

-ambiguit e incertezze nel lavoro dellinsegnamento: Secondo Lortie linsegnamento si distingue per 4 caratteristiche: 1) Lavoro con gruppi ampi ed eterogenei di studenti capacit, motivazione ed interesse misti. No disponibilit per tutti. Questa situazione crea insicurezze. 2) Lavoro che richiede molta concentrazione di gruppo ma soggetto a molte interruzioniconfini permeabili, distrazioni frequenti 3) Lavoro che ha molteplici scopi non c un solo profitto 4) Lavoro che svolto in un ambiente che non riesce a fornire il necessario supportoisolamento dai colleghi, raro lavoro di squadra Le 4caratteristiche portano gli insegnanti a i seguenti atteggiamenti: Difesa:desiderio di proteggere la santit della classe da incursioni esterne Conservatorismo: confidare sullesperienza pratica individuale Pragmatismo:ostilit verso la sperimentazione Elitarismo: favorire pochi studenti -la dimensione ecologica della classe costituisce un contesto per linterazione e influenza lapprendimento. - fattori ecologici pi importanti: numero di alunni per classe, numero d adulti in classe, quantit e tempo dedicati allapprendimento e alla socializzazione. -la cultura didattica linsieme di credenze e convinzioni circa linsegnamento e lapprendimento dominanti in una societ. -ci sono diverse culture didattiche alcune sono verbali ( britannica) altre si basano sui documenti (cinese) Il primo obiettivo degli insegnanti lordine in classe: la relazione tra il buon ordine, limpegno dellinsegnante e alti livelli di apprendimento. - Waller primo importante sociologo americano della scuola osserva che esiste un conflitto naturale tra lesigenza di ordine in classe dellinsegnante e la spontaneit dei bambini. E necessario un consenso minimo sui valori dello studio. Gli insegnanti hanno 3risorse x ottenere in consenso: Laccettazione degli studenti dellautorit dellinsegnante Scambio: conoscenze utili e qualifiche in cambio di cooperazione e rispetto Alcuni studenti possono essere attratti dallinteresse sostantivo dei contenuti curricolari e delle attivit svolte in aula -chiarezza in aula, nonostante questa delle volte ci sono dei fraintendimenti gli indicatori di ceto sono le pi importanti influenze inconsce che incidono sulle interpretazioni degli insegnanti -pedagogia tradizionale: gestione del compito, chiarezza espositiva, padronanza della materia, ripetizione, verifiche, voti -Pedagogia progressista: gestione socio emotiva, stimolare la curiosit, lavori manuali, gite, utilizzo di tante metodologie - la ricerca dimostra che i maestri pi efficienti cercano di utilizzare il metodo progressista e mostrano profondo entusiasmo per il loro lavoro. - per un buon rendimento servono alte aspettative effetto pigmalione di Rosenthal e Jacobsen -non esiste un criterio universale di efficacia nellinsegnamento Linsegnante in Cina e Giappone un artista esperto, energia + comprensione, gli errori possono essere superati

Insegnante inglese e francese:vasta conoscenza che si trova a proprio agio nella conversazione sociale. Apprezzata la spontaneit e laccuratezza Insegnamento nel terzo mondo: autorit, gli studenti devono copiare dalla lavagna e memorizzare dai sussidiari. Gli insegnanti non sono preparati e lavorano in condizioni difficili. Risorse didattiche limitate.