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Itinerario Itinerary 162

Domus 821 Dicembre December 99

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STIRLING IN GRAN BRETAGNA

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Domus 821 Dicembre December 99

Stirling in Gran Bretagna


Litinerario dei progetti realizzati da James Stirling in Gran Bretagna ci
consente di seguire il percorso di una costante evoluzione personale e di
ripercorrere le tappe di una complessa ma stimolante ricerca progettuale.
Denominatore comune di tutte le opere architettoniche di Stirling un
atteggiamento sempre pronto a modificarsi in funzione delle diverse esperienze
e situazioni. Le opere degli anni Cinquanta sono caratterizzate da un riesame
della tradizione moderna attraverso una ricerca da molti definita brutalista.
Tre edifici realizzati negli anni Sessanta, Leicester, Cambridge, ed Oxford,
rappresentano un triumvirato di forte ispirazione costruttivista e decretano il
successo dellarchitetto. Negli anni Settanta la scala ed il numero di progetti
dello studio Stirling aumentano. Stirling sperimenta nuovi linguaggi, ricorre a
nuove citazioni, che impiega in modo pi libero. Nella seconda met degli anni
Settanta, i lavori inglesi di Stirling vengono affiancati da unintensa attivit
progettuale allestero. Nei suoi progetti si osserva una voluta dialettica tra
aspetti classici ed anti-classici, tra funzione e contesto. Negli anni Ottanta,
Stirling stato da alcuni definito post-modernista per lampia commistione di
linguaggi della sua opera. La dialettica tra elementi formali e funzionali
sempre chiara nei suoi progetti e realizzazioni. Stirling ci parla attraverso i
suoi lavori ed i suoi lavori ci parlano di lui.

Giuseppe Zampieri

Stirling in Great Britain


The itinerary of works designed by James Stirling in Great Britain enables us to
follow the course of a steady personal evolution and to retrace the milestones of a
complex but thought-provoking development. The common denominator of all
Stirlings architectural output is an attitude ever ready to adjust to different
experiences and situations. The works built in the 1950s are characterised by a reexamination of the modern tradition through a development defined by many as
brutalist. Three buildings built in the 1960s, at Leicester, Cambridge and
Oxford, represent a triumvirate of sharply constructivist inspiration and
established the architects success. In the 1970s the scale and number of projects
built by Stirling increased. He experimented with new idioms and brought in new
points of reference which he deployed more freely. In the second half of the 1970s,
the works built by Stirling in Britain were flanked by intense activity abroad as
well. In his designs can be observed a deliberate dialectic between classical and
antic-classical aspects, between function and context. In the 80s, Stirling was
defined by some as a post-modernist, on account of the broad mixture of styles
visible in his work. The dialectic between formal and functional elements is
always clear in his projects and built works. Stirling speaks to us through his
works and his works speak of him.

James Stirling nacque a


Glasgow nel 1926. Poco dopo la
sua famiglia si trasfer a
Liverpool, dove James frequent
la scuola secondaria, la School of
Art (1941) e la facolt
dArchitettura dellUniversit di
Liverpool (1945-50). Complet poi
la sua formazione a Londra,
frequentando la Scuola di
urbanistica e ricerca regionale
(1950-52). Dopo aver lavorato per
tre anni a Londra come
assistente senior nello studio
Lyons, Israel, Ellis e Gray, nel
1956 apr uno studio suo, che
gest insieme con James Gowan
fino al 1963 e poi, dal 1971, con
Michael Wilford. Parallelamente
alla pratica professionale si
dedic anche allinsegnamento,
in Gran Bretagna e allestero.
Dal 1967 tenne la cattedra
Davenport alluniversit di Yale
e dal 1977 insegn allAkademie
der Knste di Dsseldorf. Nel
corso della sua carriera gli
vennero conferiti numerosi
importanti riconoscimenti per
la sua opera di architetto, tra
cui, nel 1981, il Premio Pritzker.
Mor a Londra nel 1992.

La realizzazione di questo
itinerario non sarebbe stata
possibile senza laiuto di Cecilia
Braghin. Laccesso e la
consultazione dei documenti
darchivio riguardanti i progetti
di James Stirling sono stati
possibili grazie alla paziente
collaborazione di Laura Parker
dello studio Michael Wilford and
Partners di Londra.
The making of this itinerary
would not have been possible
without the help of Cecilia
Braghin. Access to and
consultation of archives relating
to the projects of James Stirling
were possible thanks to the
patient collaboration of Laura
Parker of Michael Wilford &
Partners, London.
Referenze bibliografiche/
Bibliographical references:
Peter Arnell & Ted Bickford (a
cura di), James Stirling.
Buildings and Projects. James
Stirling Michael Wilford and
Associates, Rizzoli, New York,
1984; Francesco Dal Co & Tom
Muirhead, I Musei di James
Stirling Michael Wilford and
Associates, Electa, Milano, 1990;
James Stirling + Michael
Wilford, Architectural
Monographs N 32, Academy
Editions Ernst & Sohn, London,
1993; Giuseppe Nannerini &
Massimo Faiferri (a cura di),
James Stirling Michael Wilford.
Progetti e Opere, cdp editrice,
Roma, 1995; Robert Maxwell,
James Stirling Michael Wilford,
Birkhuser Verlag, Basel Berlin
Boston, 1998; Robert Maxwell (a
cura di), James Stirling. Scritti
di architettura, Skira, Milano,
1998.

James Stirling was born in


Glasgow in 1926. Soon after his
birth, his family moved to
Liverpool, where he attended
high school, the School of Art
(1941) and the Liverpool
University School of Architecture
(1945-50). He further completed
his education in London, reading
at the School of Town Planning
and Regional Research (1950-52).
After working three years in
London as senior assistant with
Lyons, Israel, Ellis and Gray, in
1956 he opened his own practice,
which he ran in partnership with
James Gowan until 1963 and then
in partnership with Michael
Wilford from 1971. Beside his
professional work, he was also
dedicated to teaching, in the
United Kingdom as well as
abroad. He was appointed
Davenport Professor at Yale
University from 1967, and taught
at the Akademie der Knste in
Dsseldorf from 1977. During his
life he received several important
awards for his architecture,
among which the Pritzker Prize
in 1981. James Stirling died in
London in 1992.

Materiale illustrativo da/by:


Michael Wilford and Partners
Limited, incorporating James
Stirling Michael Wilford and
Associates Limited.
Fotografie di/ photographs of:
James Stirling (1B, 2B, 3B, 5, 9);
Richard Bryant ( 14B); David
Clarke ( 13B); John Donat (7B);
Richard Einzig, Brecht-Einzig
( 4B, 6B, 11B ); Giuseppe
Zampieri ( 10B, 10C, 10D, 10E,
15B, 15C, 16B, 16C ); la foto
dellarchitetto e le foto 8 e 12B
sono di autore sconosciuto.

Giuseppe Zampieri

1955/1958

Appartamenti ad Ham
Common, Richmond

Integrazione residenziale di
Preston

con James Gowan

con James Gowan

Il sito il lungo giardino


posteriore di un edificio
georgiano di fronte ad Ham
Common. Nella parte frontale
collocato un blocco di tre piani,
orientato lungo lasse est-ovest,
mentre posteriormente sorgono
padiglioni a due piani. La
costruzione di mattoni, con
solette e copertura in cemento.

Il progetto si compone di tre


modelli residenziali di base: il
primo consiste in un blocco di
appartamenti a schiera su
quattro piani, con finestre ad
altezze differenti. Il secondo tipo
consiste in una doppia schiera di
edifici a tre piani di un
appartamento ciascuno, con un
piccolo spiazzo al livello del
primo piano per lingresso. La
terza tipologia residenziale un
gruppo di villette cubiche a due
piani, separato dal rettangolo
principale del sito. Tutti gli
edifici hanno uguali finiture in
mattoni rossi grezzi e
carpenteria bianca.

Ham Common Flats,


Richmond
with James Gowan
The site is the long narrow back
garden of a Georgian house
facing Ham Common. A threestorey block is sited in the front
part, oriented along the east-west
axis, while two-storey pavilions
stand in the rear. The
construction is of brick with
concrete floor and roof.

Richmond,
LONDON

1956/1958

1957/1959

Residenza privata, Isola di


Wight
con James Gowan

Preston Infill Housing


with James Gowan
The project is composed of three
basic types of housing: the first
consists of a terraced block of
four-storey flats with windows at
different heights. The second type
are two terraces of three-storey
maisonettes-over-flats, with a
small street-deck at the first floor
level for access. The third
housing type is a cluster of cubic
two-storey cottages which stand
apart from the main rectangle of
the site. All buildings share the
same hard-faced scarlet bricks
and white woodwork.

Lo schema della pianta della


casa costituito da una corte di
servizio sul lato nord e da un
atrio sul lato sud. Le ali sono
occupate dalle zone di soggiorno
e dalle camere da letto, il centro
invece dalla cucina, dal bagno e
dal corridoio. Il rivestimento
esterno realizzato con tubi di
cemento standard, mentre
quello interno fatto di elementi
di cemento precompresso.

Private House, Isle of Wight


with James Gowan
The schematic plan of the house
consists of a service court on the
north side and an atrium on the
south side. The wings are
occupied by living areas and
bedrooms, while the centre by the
kitchen, bathroom and corridor.
The outer lining is constructed of
standard concrete drain pipes
while the inner one is made of
precast concrete units.
ISLE OF WIGHT

PRESTON
Lancashire

Domus 821 Dicembre December 99

Itinerario Itinerary 97|98

1959/1963

Sede della facolt di


Ingegneria di Leicester

1958/1961

Sala multifunzionale per una


scuola a Camberwell

con James Gowan

con James Gowan

Ledificio comprende vasti


laboratori al piano terreno e un
blocco verticale con torri per
uffici e laboratori, aule, pozzi
per ascensori e scale. Ad ogni
elemento stata data
espressione adeguata: pareti di
vetro per la torre degli uffici
amministrativi, finestre
orizzontali per la torre della
ricerca, mattoni per la torre dei
servizi ed elementi di
calcestruzzo per le condutture.
La copertura industriale dei
laboratori ruotata in diagonale
di traverso alla pianta per
consentire lingresso della luce.

Ledificio costituito da una sala


polifunzionale per riunioni e
ginnastica, da aule, da un
refettorio e da una cucina. La
pianta quadrata e divisa in
quadranti: due parti per la sala,
una per la cucina e il quadrante
residuo, a copertura piana, per i
magazzini. I prati intorno alla sala
sono ondulati e in parte
sommergono ledificio.

School Assembly Hall,


Camberwell
with James Gowan
The building consists of a multipurpose hall for assembly and
gymnastics, classrooms, dining
hall and kitchen. The plan is
square and divided into quarters,
two portions for the hall, one for
the kitchen and the remaining
quarter which has a flat roof for
the stores. The grass lawns around
the hall rise up earth banks and
partly engulf the building.

Leicester University
Engineering Building
with James Gowan
This building comprises large
ground-level workshops and a
vertical block which consists of
office and laboratory towers,
lecture theatres, lift and staircase
shafts. Each element has an
appropriate expression: glass
walls for the administration
tower, horizontal windows for the
research tower, brickwork for the
service tower and concrete units
for the flue. The industrial roof
of the workshops is turned
diagonally across the plan to
bring in light.

Camberwell, LONDON

1960/1964

Casa per anziani a


Greenwich
con James Gowan
Ledificio poligonale si incurva
intorno a una corte a giardino e
si abbassa sui lati sud e ovest per
consentire la penetrazione della
luce nella corte. Il percorso
interno a corridoio lelemento
sul quale si organizza la pianta.
Le stanze sono nascoste dietro
uno schermo di pareti
strutturali di mattoni che
avvolge il giardino interno.

Old Peoples Home,


Greenwich
with James Gowan
The polygonal building is bent
round a courtyard garden and
kept lowest on the south and west
sides to allow penetration of light
into the courtyard. The corridorroute through the building is the
organising element of the plan.
The rooms are concealed behind
a screen of structural brick walls
which wrap around the internal
garden.

LEICESTER

Greenwich, LONDON

1964/1967

1960/1964

Facolt di Storia
dellUniversit di Cambridge

Casa per bambini, Putney


con James Gowan

con Michael Wilford


Gli edifici sono collocati ad
angolo retto luno rispetto
allaltro per garantire la privacy
e sorgono in un giardino cintato.
Le case sono destinate a orfani e
bambini separati dalla famiglia.
Le camere da letto dei bambini
sono al piano superiore e si
possono distinguere dallesterno
dato che sono arretrate rispetto
alla facciata.

Ledificio fu oggetto di un
concorso a inviti e, a parte i
cambiamenti di sito,
corrisponde quasi esattamente
al progetto originale. Ledificio
comprende unaula da trecento
posti, sale comuni, locali per il
personale e per i seminari.
Questi spazi racchiudono su due
lati laula e consentono di
osservare dai corridoi linterno
del grandioso spazio sottostante.

Childrens Home, Putney


with James Gowan

Cambridge University History


Faculty

The houses are sited at right


angles to one another for privacy,
and they stand in a walled
garden. These houses are meant
for orphans and children taken
away from their families. The
childrens bedrooms are on the
upper floor, and can be seen from
the outside as they step back from
the faade.

with Michael Wilford


The building was the subject of a
limited competition and, apart
from changes in siting, is almost
the same as the original project.
The building includes a reading
room for 300 people, and staff,
seminar and common rooms.
These accommodations embrace
the reading room on two sides
and allow people to look down
into the grand space from the
corridors.

Putney, LONDON

1964/1968

Appartamenti a Camden
Town
con Michael Wilford

CAMBRIDGE
Primo esemplare, ed unico
costruito, di un progetto di
abitazioni a schiera a basso
costo. Su ciascuno dei quattro
piani, con la scala al centro della
parte posteriore, ci sono due
appartamenti. Unautorimessa
aperta ricavata nella parte
della costruzione sottostante gli
appartamenti. Una rampa e una
scala collegano lingresso ai
marciapiedi.

Camden Town Flats, London


with Michael Wilford
This was the first and the only
built unit of a proposed terrace of
low-cost housing. There are two
apartments on each of the four
floors with stairs at the rear
centre. An open car garage is
provided under the building
beneath the apartments. A ramp
and stair connect the entrance to
the sidewalks.

LONDON

Domus 821 Dicembre December 99

Itinerario Itinerary 99|100

1966/1971

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Florey Building al Queens


College di Oxford

1969/1972

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Centro di formazione Olivetti


a Haslemere
con Michael Wilford

Ledificio una residenza


studentesca; confina a sud-est
con un parcheggio municipale
asfaltato e a nord con un ramo
minore del fiume Cherwell,
immerso in uno schermo di
antichi alberi. Ledificio fu
lultimo di tre costruzioni in
mattoni rossi, di ispirazione
costruttivista, progettate da
James Stirling negli anni
Sessanta. Ledificio a forma di
U e ha una facciata arretrata
interamente vetrata, con le
camere degli studenti sul lato
posteriore. Le camere
condividono lo spazio comune
frontale, mentre scale e corridoi
sono sistemati posteriormente.
Gli alloggi consistono in
appartamenti monolocale e in
appartamenti a doppia altezza
allultimo piano.

Il nuovo edificio venne aggiunto


a una residenza aristocratica di
fine secolo per accogliere un
centro di formazione. Due ali di
aule, una destinata ai tecnici e
laltra ai venditori, seguono il
profilo del terreno ai limiti dei
boschi. Un collegamento
vetrato a doppia altezza unisce
la casa al punto di congiunzione
delle ali. I solai delle aule sono a
mezza altezza rispetto alla
costruzione principale, cui si
congiungono grazie a due rampe
poste nellelemento di
collegamento. Le aule sono
costruite con strutture di
cemento precompresso, su cui
sono montati quattro tipi di
pannelli prefabbricati di
poliestere caricato vetro.

Olivetti Training School,


Haslemere

Queens College Florey


Building, Oxford

with Michael Wilford

The building is a student


residence, and it is bound by an
asphalted municipal car-park on
the south-east side and by a
minor branch of the Cherwell
river overgrown by a screen of
ancient trees on the north side.
This building was the last of
three constructivist-inspired red
brick buildings designed by
James Stirling in the Sixties.
The building is U-shaped and
has a fully glazed faade which
steps back and student rooms
behind. The rooms share the
front common space while stairs
and corridors are arranged on
the back. Accommodations
consist of single-room
apartments, and mezzanine
double height flats in the top
floor.

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The new building was added to a


turn of the century manor house
to accommodate a training
centre. Two wings of classrooms,
one for the technicians and one
for salesmen, follow the ground
contours at the edge of the woods.
A double height glazed link
connects the house to the junction
of the wings. The floors of
classrooms are at half levels to
the main house, and are
connected to it by two ramps
within the link. The classrooms
are constructed with pre-cast
concrete framing, to which four
types of prefabricated panels of
glass-reinforced polyester are
attached.

OXFORD

HASLEMERE
Surrey

1964/1968

1984/1988

Residenza studentesca alla


St. Andrews University
con Michael Wilford
Gli edifici furono costruiti
montando una serie di elementi
in cemento precompresso. Le
camere da letto degli studenti
sono collocate nelle ditadella
pianta, puntate verso il
panorama del Mare del Nord e
dei monti della Scozia. Alle
stanze si accede tramite una
scala da un corridoio comune
vetrato, che a sua volta conduce
al blocco di congiunzione.

St. Andrews University


Student Residence
with Michael Wilford
The buildings were assembled
from a range of precast units. The
students bedrooms are positioned
in the fingers of the plan which
are pointed towards a view of the
North Sea and the Scottish
mountains. The rooms are
approached by stairs from a shared
glazed corridor, which in turn leads
back to the junction-block.

14

Tate Gallery di Liverpool


1 fase in collaborazione con
Michael Wilford e Ass.
2 fase completata dallo studio
Michael Wilford and Partners
Il progetto per la Tate Gallery di
Liverpool faceva parte di un
progetto di ristrutturazione
degli Albert Docks, costruiti nel
1846. La prima fase vide la
riconversione dei magazzini
dellAlbert Dock in spazi
espositivi destinati allarte
contemporanea e allo spettacolo,
studi per artisti, una sala per
pubbliche conferenze, un
ristorante e una libreria. La
seconda fase vide il
completamento dellultimo
piano, ancora non costruito, per
ospitare una galleria di scultura,
uno spazio per mostre
temporanee e degli spazi per la
formazione, oltre alla
riorganizzazione del piano
dellentrata allo scopo di
inserire nelledificio un atrio
dingresso pi grande, punti di
vendita e un caff.

Tate Gallery Liverpool


ST. ANDREWS, Fife

1980/1986

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Clore Gallery, Tate Gallery,


Londra
in collaborazione con Michael
Wilford e Ass.
La Clore Gallery un
ampliamento della Tate Gallery
of Modern Art, destinato a
ospitare la collezione dei dipinti
di J.W. Turner. Il nuovo edificio
concepito come un edificiogiardino, con un pergolato, una
vasca con le ninfee e un cortile
lastricato con piante e sedili
coperti.

Clore Gallery, Tate Gallery,


London
with Michael Wilford and Ass.

phase 1 with Michael Wilford


and Ass.
phase 2 completed by Michael
Wilford and Partners
The project for the Tate Gallery
Liverpool was part of a
redevelopment scheme of the
Albert Docks, built in 1846.
Phase 1 consisted of the
conversion of Albert Dock
warehouse into galleries for
Twentieth Century and
Performing Art, artists studios,
a public reading room,
classroom, restaurant and
bookshop. Phase 2 consisted in
the completion of the
undeveloped top floor to house a
sculpture gallery, a changing
exhibition and an education
suite, and the reorganisation of
the entrance level to incorporate
an enlarged entrance hall, shops
and caf.

The Clore Gallery is an extension


of the Tate Gallery of Modern
Art, intended to store the
collection of paintings by J. W.
Turner. The new building is
designed as a garden building,
with a pergola, lily pool and a
paved court with planting and
sheltered seating.

LONDON

LIVERPOOL
Merseyside

Domus 821 Dicembre December 99

Itinerario Itinerary 101|102

1986/1998

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Number 1 Poultry
in collaborazione con Michael
Wilford
completato dallo studio Michael
Wilson and Partners
Ledificio situato nel cuore di
Londra e ospita uffici, negozi e
spazi pubblici. Il progetto
Number 1 Poultry era vincolato
dal tessuto viario preesistente e
dagli edifici storici circostanti.
Questi edifici storici in pianta
sono simmetrici, bench su
strada presentino uno schema
libero. In risposta, Number 1
Poultry si sviluppa intorno a un
asse centrale longitudinale, con
facciate analoghe verso la Queen
Victoria Street e la Poultry.
Laltezza del parapetto e la
suddivisione verticale delle
facciate in parti distinte
risponde anchessa agli edifici
circostanti.

Number 1 Poultry
with Michael Wilford
completed by Michael Wilford
and Partners
The building is situated in the
heart of the city of London, and
accommodates offices, shops and
public spaces. The design for
Number 1 Poultry was
determined by the existing street
patterns and the surrounding
historic buildings. These historic
buildings are symmetrical in
plan although they face into an
informal street pattern. To
respond, Number 1 Poultry is
planned about a central
longitudinal axis with similar
faades towards Queen Victoria
Street and Poultry. The parapet
height and vertical division of
the faades into distinct parts
also correspond to the
surrounding buildings.

Poultry
Queen Victoria Street
LONDON

1988/1999

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Appartamenti al numero 5-7


di Carlton Gardens
in collaborazione con Michael
Wilford
completato dallo studio Michael
Wilford and Partners
Il palazzo dappartamenti di
Carlton Gardens situato a nord
di St. Jamess Park e a sud di
Pall Mall. Il brief richiedeva un
edificio moderno che rispettasse
le tradizioni architettoniche
della zona. Il nuovo edificio in
asse e simmetrico in entrambe
le direzioni, con due facciate
oblique che si innalzano
arretrando a mano a mano che
salgono dalla strada. Le
proporzioni, laltezza e la
finestratura della facciate
riflettono quelle degli edifici
circostanti. Gli ultimi piani
destinati ad abitazione sono
dotati di terrazze a verde che
danno sul parco. Lintento era
costruire un padiglione tra i due
parchi.

5-7 Carlton Gardens


Apartments
with Michael Wilford
completed by Michael Wilford
and Partners
The Carlton Gardens Apartments
Block is situated north of St.
Jamess Park and south of the
Pall Mall. The brief required a
modern building which respected
the architectural traditions of the
area. The new building is axial
and symmetrical in both
directions, with two faades
stepping upwards and
backwards from the street, and
the other two looking towards the
street. The proportions, height,
and fenestration of the faades
reflect those of the surrounding
buildings. The top residential
floors are provided with garden
terraces which overlook the park.
The intention was to build a
pavilion between the two parks.

5-7 Carlton Gardens


LONDON