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IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

di LORENZO SCUPOLI

Non riceve la corona se non chi ha comba ! o secondo le re"ole# $%Tm %&'() AL SUPREMO CAPITANO E *LORIOSISSIMO TRION+ATORE *ES, CRISTO +I*LIUOLO -I MARIA
Poich. sem/re /iac0!ero e /iacciono ! ora a vos ra Maes 1 i sacri2ici e le o22er e di noi mor ali 0!ando da /!ro c!ore ven"ono o22er i a "loria vos ra& io /resen o 0!es o ra a ello del Combattimento spirituale dedicandolo alla divina vos ra Maes 1) N. mi iro indie ro /erch. 0!es o ra a o 3 /iccolo4 in2a i ben si sa che voi solo sie e 0!ell5al o Si"nore che si dile a delle cose !mili e dis/re66a le vani 1 e le /re ese del mondo) E come /o evo io sen6a biasimo e sen6a danno dedicarlo ad al ra /ersona che alla vos ra Maes 1& Re del cielo e della erra7 8!an o inse"na 0!es o ra a ello ! o 3 do rina vos ra& avendoci voi inse"na o che& non confidando pi in noi stessi, confidiamo in voi, combattiamo e preghiamo. Inol re se o"ni comba imen o ha biso"no di !n ca/o es/er o che "!idi la ba a"lia e animi i solda i& i 0!ali an o /i9 "enerosamen e comba ono 0!an o /i9 mili ano so o !n invincibile ca/i ano& non ne avr1 2orse biso"no 0!es o Combattimento spirituale? :oi d!n0!e ele""emmo& *es9 Cris o $noi ! i che "i1 siamo risol! i a comba ere e a vincere 0!al!n0!e nemico(& /er nos ro Ca/i ano4 voi che ave e vin o il mondo& il /rinci/e delle enebre& e con le /ia"he e la mor e della vos ra sacra issima carne ave e vin o la carne di ! i 0!elli che hanno comba ! o e comba eranno "enerosamen e) 8!ando io& Si"nore& ordinavo 0!es o Combattimento, avevo sem/re nella men e 0!el de o4 Non siamo nemmeno capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi# $%Cor ;&'() Se sen6a di voi e sen6a il vos ro ai! o non /ossiamo avere /ensieri che siano b!oni& come /o remo da soli comba ere con ro an i /o en issimi nemici ed evi are an e inn!merevoli e nascos e insidie7 :os ro 3& Si"nore& da ! e le /ar i 0!es o Combattimento, /erch.& come ho de o& vos ra 3 la do rina e vos ri sono ! i i solda i s/iri !ali& ra i 0!ali siamo noi Chierici Re"ola ori Tea ini4 /erci<& ! i chini ai /iedi della vos ra al issima Maes 1& vi /re"hiamo di acce are 0!es o Combattimento m!ovendoci e animandoci sem/re con la vos ra "ra6ia a !ale a comba ere mol o /i9 "enerosamen e4 /erch. noi non d!bi iamo a22a o che& comba endo voi in noi& vinceremo a "loria vos ra e della vos ra san issima Madre Maria :er"ine) Umilissimo servo com/ra o con il vos ro San"!e -ON LORENZO SCUPOLI Chierico Re"olare Voi oggi siete prossimi a dar battaglia ai vostri nemici; il vostro cuore non venga meno; non temete, non vi smarrite e non vi spaventate dinanzi a loro, perch il ignore vostro !io cammina con voi per combattere per voi contro i vostri nemici e per salvarvi# $- %=&;>?( CAPITOLO I In che consis a la /er2e6ione cris iana) Per ac0!is arla biso"na comba ere) 8!a ro cose necessarie /er 0!es a ba a"lia :olendo !& 2i"li!ola in Cris o ama issima& conse"!ire l5al e66a della /er2e6ione e& accos ando i al !o -io& diven are !no s esso s/iri o con l!i $c2r) @Cor A&@B(& dal momen o che 0!es a 3 la ma""iore e la /i9 nobile im/resa che si /ossa dire o imma"inare& devi /rima conoscere in che cosa consis a la vera e /er2e a vi a s/iri !ale) Mol i in2a i& sen6a ro//o ri2le ere& l5hanno /os a nel ri"ore della vi a& nella macera6ione della carne& nei cili6i& nei 2la"elli& nelle l!n"he ve"lie& nei di"i!ni e in al re simili as/re66e e 2a iche cor/orali) Al ri& e /ar icolarmen e le donne& credono di aver 2a o mol o cammino se dicono mol e /re"hiere vocaliC se /ar eci/ano a /arecchie messe e a l!n"he salmodieC se 2re0!en emen e vanno in chiesa e si ri em/rano al banche o e!caris ico)

Mol i al ri $ ra c!i alvol a se ne ri rova 0!alc!no che& ves i o dell5abi o reli"ioso& vive nei chios ri( si sono /ers!asi che la /er2e6ione di/enda del ! o dal 2re0!en are il coro& dal silen6io& dalla soli !dine e dalla re"ola a disci/lina4 e cosD chi in 0!es e e chi in al re simili a6ioni ri iene che sia 2onda a la /er2e6ione) Il che /er< non 3 cosDE Siccome de e a6ioni sono ora me66o /er ac0!is are s/iri o e ora 2r! o di s/iri o& cosD non si /!< dire che in esse solo consis ano la /er2e6ione cris iana e il vero s/iri o) Sono sen6a d!bbio me66o /o en issimo /er ac0!is are s/iri o /er 0!elli che bene e discre amen e le !sano& /er /rendere vi"ore e 2or6a con ro la /ro/ria mali6ia e 2ra"ili 1C /er armarsi con ro "li assal i e "li in"anni dei nos ri com!ni nemiciC /er /rovvedersi di 0!e"li ai! i s/iri !ali che sono necessari a ! i i servi di -io e massimamen e ai /rinci/ian i) Sono /oi 2r! o di s/iri o nelle /ersone veramen e s/iri !ali& le 0!ali cas i"ano il cor/o /erch. ha o22eso il s!o Crea ore e /er enerlo so omesso e !mile nel s!o servi6ioC acciono e vivono soli arie /er 2!""ire 0!al!n0!e minima o22esa del Si"nore e /er conversare nei cieli $c2r) +Fl ;&%= :ol"a a(C a endono al c!l o divino e alle o/ere di /ie 1C /re"ano e medi ano la vi a e la /assione di nos ro Si"nore non /er c!riosi 1 e "!s i sensibili& ma /er conoscere ancora di /i9 la /ro/ria mali6ia e la bon 1 misericordiosa di -io& onde in2iammarsi sem/re /i9 nell5amore divino e nell5odio di se s esse& se"!endo con la loro abne"a6ione e la croce in s/alla il +i"li!olo di -ioC 2re0!en ano i san issimi sacramen i a "loria di s!a divina Maes 1& /er con"i!n"ersi /i9 s re amen e con -io e /er /rendere n!ova 2or6a con ro i nemici) Ma ad al ri /oi che /on"ono nelle s!dde e o/ere es eriori ! o il loro 2ondamen o& /ossono& non /er di2e o delle cose in s. $che sono ! e san issime( ma /er di2e o di chi le !sa& /or"ere alvol a occasione di rovina /i9 che i /ecca i 2a i a/er amen e) Men re sono in en i solo in esse& abbandonano il c!ore in mano alle inclina6ioni e al demonio occ!l o& il 0!ale& vedendo che 0!es i "i1 sono 2!ori del re o sen iero& li lascia non solamen e con in!are con dile o nei s!dde i eserci6i ma anche s/a6iare secondo il loro vano /ensiero /er le deli6ie del /aradiso& dove si /ers!adono di essere solleva i ra i cori an"elici e di sen ire -io den ro di s.) 8!es i si rovano alora ! i assor i in cer e medi a6ioni /iene di al i& c!riosi e dile evoli /!n i e& 0!asi dimen ichi del mondo e delle crea !re& /ar loro di essere ra/i i al er6o cielo) Ma in 0!an i errori si rovino 0!es i avvil!//a i e 0!an o siano lon ani da 0!ella /er2e6ione che noi andiamo cercando& 2acilmen e si /!< com/rendere dalla vi a e dai loro cos !mi4 in2a i 0!es i vo"liono in o"ni cosa "rande e /iccola essere /re2eri i a"li al ri e avvan a""ia i s! di loro& sono radica i nella /ro/ria o/inione e os ina i in o"ni loro vo"lia) Ciechi nei /ro/ri& sono invece solleci i e dili"en i osserva ori e mormora ori dei de i e dei 2a i al r!i) Se ! li occhi anche !n /oco in !na cer a loro vana re/! a6ione& in c!i essi si en"ono e si com/iacciono di essere en! i da"li al ri& e li levi da 0!elle devo6ioni che !sano /assivamen e& si al erano ! i e s5in0!ie ano mol issimo) E se -io& /er rid!rli alla vera conoscen6a di se s essi e s!lla s rada della /er2e6ione& manda loro rava"li e in2ermi 1 o /erme e /ersec!6ioni $che non ven"ono mai sen6a s!a volon 1& cosD volendo o /erme endo& e che sono la /ie ra di /ara"one della leal 1 dei s!oi servi(& allora sco/rono il loro 2also 2ondo e l5in erno corro o e "!as o a ca!sa della s!/erbia) In2a i in o"ni avvenimen o& ris e o lie o che sia& non vo"liono rasse"narsi e !miliarsi so o la mano divina ac0!ie andosi nei sem/re "i!s i bench. se"re i "i!di6i di -io $c2r) Rm @@&;;(C n. s!ll5esem/io del s!o +i"li!olo& il 0!ale !mili< se s esso e volle /a ire $c2r) +il %&G(& si so ome ono a ! e le crea !re considerando come cari amici i /ersec! ori& che e22e ivamen e sono s r!men i della divina bon 1 e coo/erano alla loro mor i2ica6ione& /er2e6ione e salve66a) Perci< 3 cosa cer a che 0!es i ali sono /os i in "rave /ericolo4 avendo l5occhio in erno o enebra o e mirando con 0!ello se medesimi e le a6ioni es erne che sono b!one& si a rib!iscono mol i "radi di /er2e6ione e cosD ins!/erbi i "i!dicano "li al ri4 ma /er loro non c53 chi li conver a& 2!orch. !no s raordinario ai! o di -io) Per ale mo ivo assai /i9 a"evolmen e si conver e e si rid!ce al bene il /ecca ore /!bblico& an6ich. 0!ello occ!l o e co/er o con il man o delle vir 9 a//aren i) T! vedi d!n0!e assai chiaramen e& 2i"li!ola& che la vi a s/iri !ale non consis e nelle s!dde e cose& come i ho dichiara o) -evi sa/ere che essa non consis e in al ro che nella conoscen6a della bon 1 e della "rande66a di -io& e della nos ra n!lli 1 e inclina6ione a o"ni maleC nell5amore s!o e nell5odio di noi s essiC nella so omissione non solo a l!i& ma a o"ni crea !ra /er amor s!oC nella rin!ncia a o"ni nos ro volere e nella o ale rasse"na6ione al s!o divino bene/laci o4 inol re essa consis e nel volere e nel 2are ! o 0!es o sem/licemen e /er la "loria di -io& /er il solo desiderio di /iacere a l!i& e /erch. cosD e"li v!ole e meri a di essere ama o e servi o) 8!es a 3 la le""e d5amore im/ressa dalla mano dello s esso Si"nore nei c!ori dei s!oi servi 2edeli) 8!es o 3 il rinne"amen o di noi s essi& che da noi ricerca $c2r) Lc H&%;() 8!es o 3 il "io"o soave e il /eso s!o le""ero $c2r) M @@& ;=() 8!es a 3 l5obbedien6a& alla 0!ale con l5esem/io e con la /arola il nos ro Reden ore e Maes ro ci chiama) E /erch.& as/irando ! all5al e66a di an a /er2e6ione& devi 2are con in!a violen6a a e s essa /er es/!"nare "enerosamen e e ann!llare ! e le vo"lie& "randi o /iccole che siano& necessariamen e conviene che con o"ni /ron e66a d5animo i /re/ari a 0!es a ba a"lia4 in2a i la corona non si d1 se non a 0!elli che comba ono valorosamen e) Siccome ale ba a"lia 3 /i9 di o"ni al ra di22icile $/oich. comba endo con ro di noi& siamo insieme comba ! i da noi s essi(& cosD la vi oria o en! a sar1 /i9 "loriosa di o"ni al ra e /i9 cara a -io) Se ! a enderai a cal/es are e a dar mor e a ! i i !oi disordina i a//e i i& desideri e vo"lie ancorch. minime&

renderai ma""ior /iacere e servi6io a -io che se& enendo alc!ne di 0!elle volon ariamen e vive& i 2la"ellassi 2ino al san"!e e di"i!nassi /i9 de"li an ichi eremi i e anacore i o conver issi al bene mi"liaia di anime) Sebbene il Si"nore in s. "radisca /i9 la conversione delle anime che la mor i2ica6ione di !na vo"lie a& nondimeno ! non devi volere n. o/erare al ro se non 0!ello che il medesimo Si"nore da e ri"orosamen e ricerca e v!ole) Ed e"li sen6a alc!n d!bbio si com/iace di /i9 che ! i a22a ichi e a enda a mor i2icare le !e /assioni che se !& lasciandone anche !na avved! amen e e volon ariamen e viva in e& lo servissi in 0!al!n0!e cosa sia /!re "rande e di ma""ior im/or an6a) Ora che ! vedi& 2i"li!ola& in che consis e la /er2e6ione cris iana e che /er ac0!is arla devi in ra/rendere !na con in!a e as/rissima "!erra con ro e s essa& c53 biso"no che i /rovveda di 0!a ro cose& come di armi sic!rissime e necessarissime& /er ri/or are la /alma e res are vinci rice in 0!es a s/iri !ale ba a"lia) 8!es e sono4 la diffidenza di noi stessi, la confidenza in !io, l"esercizio e l"orazione. -i ! e ra eremo con l5ai! o divino e con 2acile brevi 1) CAPITOLO II La di22iden6a di noi s essi La diffidenza di e s essa& 2i"li!ola& i 3 almen e necessaria in 0!es o comba imen o che sen6a 0!es a devi enere /er cer o che non solamen e non /o rai conse"!ire la vi oria desidera a& ma ne//!re s!/erare !na ben /iccola !a /assioncella) E ci< i s5im/rima bene nella men e& /erch. noi siamo /!r ro//o 2acili e inclina i dalla na !ra corro a verso !na 2alsa s ima di noi s essi4 essendo veramen e non al ro che !n bel n!lla& ci convinciamo ! avia di valere 0!alche cosaC e sen6a alc!n 2ondamen o& vanamen e /res!miamo delle nos re 2or6e) 8!es o 3 di2e o assai di22icile a conoscersi e dis/iace mol o a"li occhi di -io& che ama e v!ole in noi !na leale co"ni6ione di 0!es a cer issima veri 1 che o"ni "ra6ia e vir 9 derivano in noi da l!i solo& 2on e di o"ni beneC e che da noi non /!< venire ness!na cosa& ne//!re !n b!on /ensiero che "li sia "radi o $c2r) %Cor ;&'() E bench. 0!es a an o im/or an e di22iden6a sia ben anche o/era della s!a divina mano che s!ole darla ai s!oi cari amici ora con san e is/ira6ioni& ora con as/ri 2la"elli e con violen e e 0!asi ins!/erabili en a6ioni& e con al ri me66i non in esi da noi medesimi& ! avia& volendo e"li che anche da /ar e nos ra si 2accia 0!ello che occa a noi& i /ro/on"o 0!a ro modi con i 0!ali& ai! a a /rinci/almen e dal s!/remo 2avore& ! /ossa conse"!ire ale di22iden6a) Il /rimo 3 che ! consideri e conosca la !a vil 1 e n!lli 1 e che da e non /!oi 2are alc!n bene /er il 0!ale meri i di en rare nel re"no dei cieli) Il secondo 3 che con 2erven i e !mili /re"hiere la domandi s/esso al Si"nore& /oich. 3 dono s!o) E /er o enerla /rima i devi mirare non solo /riva di essa& ma del ! o im/o en e ad ac0!is arla da e) CosD /resen ando i /i9 vol e davan i alla divina Maes 1 con !na 2ede cer a che /er s!a bon 1 sia /er conceder ela& e as/e andola con /erseveran6a /er ! o 0!el em/o dis/os o dalla s!a /rovviden6a& non vi 3 d!bbio che l5o errai) Il er6o modo 3 che i abi !i a emere e s essa& il !o "i!di6io& la 2or e inclina6ione al /ecca o& "li inn!merevoli nemici ai 0!ali non hai 2or6a di 2are !na minima resis en6aC la loro es/erien6a nel comba ere& "li s ra a"emmi& le loro ras2i"!ra6ioni in an"eli di l!ceC le inn!merevoli ar i e i ranelli& che nella via s essa della vir 9 nascos amen e ci endono) Il 0!ar o modo 3 che 0!ando i avviene di cadere in 0!alche di2e o& allora ! /ene ri /i9 den ro e /i9 vivamen e nella considera6ione della !a somma debole66a4 in2a i /er 0!es o 2ine -io ha /ermesso la !a cad! a& a22inch.& avvisa a dall5is/ira6ione con /i9 chiaro l!me di /rima& conoscendo i bene im/ari a dis/re66are e s essa come cosa /!r ro//o vile e /er ale ! vo"lia anche da"li al ri essere en! a e /arimen i dis/re66a a) Sa//i che sen6a 0!es a volon 1 non vi /!< essere vir !osa di22iden6a& la 0!ale ha il s!o 2ondamen o nell5!mil 1 vera e nella co"ni6ione s/erimen ale) Chiara 3 0!es a cosa4 a o"n!no che v!ol con"i!n"ersi con la l!ce s!/rema e con la veri 1 increa a 3 necessaria la conoscen6a di se s esso& che la divina clemen6a d1 ordinariamen e ai s!/erbi e ai /res!n !osi a raverso le cad! e4 essa li lascia "i!s amen e incorrere in 0!alche mancan6a dalla 0!ale si /ers!adono di /o ersi di2endere& a22inch.& venendosi cosD a conoscere& a//rendano a di22idare in ! o di se medesimi) Il Si"nore& /er<& non 3 soli o servirsi di 0!es o me66o cosD miserabile se non 0!ando "li al ri /i9 beni"ni& che abbiamo de o so/ra& non hanno /or a o 0!el "iovamen o in eso dalla s!a divina bon 1) Essa /erme e che l5!omo cada /i9 o meno an o 0!an o ma""iore o minore 3 la s!a s!/erbia e la /ro/ria re/! a6ioneC in maniera che dove non si ri rovasse la /!r minima /res!n6ione& come 2! in Maria :er"ine& similmen e non vi sarebbe nemmeno la /!r minima cad! a) -!n0!e 0!ando cadi& corri s!bi o col /ensiero all5!mile conoscen6a di e s essa e con /re"hiera insis en e $c2r) Lc @@&'>@;( domanda al Si"nore che i doni il vero l!me /er conoscer i e la o ale di22iden6a di e s essa& se non vorrai cadere di n!ovo e alvol a in /i9 "rave rovina) CAPITOLO III La con2iden6a in -io Bench. in 0!es a ba a"lia& come abbiamo de o& sia an o necessaria la di22iden6a di s.& ! avia& se l5avremo sola& o ci daremo alla 2!"a o res eremo vin i e s!/era i dai nemiciC e /erci< ol re a 0!es a i occorre ancora la o ale confidenza in -io& da l!i solo s/erando e as/e ando 0!al!n0!e bene& ai! o e vi oria) Perch. siccome da noi& che siamo nien e& non ci 3 leci o /rome erci al ro che cad! e& onde dobbiamo di22idare del ! o di noi medesimi& cosD

"ra6ie a nos ro Si"nore conse"!iremo sic!ramen e o"ni "ran vi oria /!rch.& /er o enere il s!o ai! o& armiamo il nos ro c!ore di !na viva con2iden6a in l!i) E 0!es a /arimen i in 0!a ro modi si /!< conse"!ire) Primo4 col domandarla a -io) Secondo4 col considerare e vedere con l5occhio della 2ede l5onni/o en6a e la sa/ien6a in2ini a di -io& al 0!ale nien e 3 im/ossibile $c2r) Lc @&;B( n. di22icileC e che essendo la s!a bon 1 sen6a mis!ra& con indicibile amore s a /ron o e /re/ara o a dare di ora in ora e di momen o in momen o ! o 0!ello che ci occorre /er la vi a s/iri !ale e la o ale vi oria s! noi s essi& se ci "e iamo con con2iden6a nelle s!e braccia) E come sar1 /ossibile che il nos ro Pas ore divino& il 0!ale ren a r. anni ha corso die ro alla /ecorella smarri a con "rida an o 2or i da diven arne ra!co e /er via an o 2a icosa e s/inosa da s/ar"ervi ! o il san"!e e lasciarvi la vi a& ora che 0!es a /ecorella va die ro a l!i con l5obbedien6a ai s!oi comandamen i o//!re con il desiderio bench. alle vol e 2iacco di obbedir"li& chiamandolo e /re"andolo& come sar1 /ossibile che e"li non vol"a ad essa 0!ei s!oi occhi vivi2ican i& non l5oda e non se la me a s!lle divine s/alle 2acendone 2es a con ! i i s!oi vicini e con "li an"eli del cielo7 Che se nos ro Si"nore non lascia di cercare con "rande dili"en6a e amore e di rovare nella dramma evan"elica il cieco e m! o /ecca ore& come sar1 /ossibile che abbandoni col!i che come smarri a /ecorella "rida e chiama a s!o Pas ore7 E chi creder1 mai che -io& il 0!ale ba e di con in!o al c!ore dell5!omo /er il desiderio di en rarvi e cenarvi com!nicando"li i s!oi doni& 2accia e"li davvero il sordo e non vi vo"lia en rare 0!alora l5!omo a/ra il c!ore e lo invi i $c2r) A/ ;&%=(7 Il er6o modo /er ac0!is are 0!es a san a con2iden6a 3 il ricorrere con la memoria alla veri 1 della sacra Scri !ra& la 0!ale in an i l!o"hi ci mos ra chiaramen e che non res < mai con2!so col!i che con2id< in -io) Il 0!ar o modo& che servir1 /er conse"!ire insieme la di22iden6a di e s essa e la con2iden6a in -io& 3 0!es o4 0!ando i ca/i a 0!alcosa da 2are e di in ra/rendere 0!alche ba a"lia e vincere e s essa& /rima che i /ro/on"a o i risolva di volerla 2are rivol"i i con il /ensiero alla !a debole66a e& di22idando com/le amen e& vol"i i /oi alla /o en6a& alla sa/ien6a e alla bon 1 divina) E in 0!es e con2idando& delibera di o/erare e di comba ere "enerosamen eC ma come nel s!o l!o"o dir<& comba i e o/era /oi con 0!es e armi in /!"no e con l5ora6ione) E se non osserverai 0!es 5ordine& anche se i /arr1 di 2are o"ni cosa nella con2iden6a in -io& i roverai in "ran /ar e in"anna a4 in2a i 3 an o so ile e an o /ro/ria all5!omo la /res!n6ione di se medesimo& che s!bdolamen e 0!asi sem/re vive nella di22iden6a che ci /are di avere di noi s essi e nella con2iden6a che s imiamo di avere in -io) Perch. ! 2!""a 0!an o /i9 sia /ossibile la /res!n6ione e o/eri con la di22iden6a di e s essa e con la con2iden6a in -io& 2a in maniera che la considera6ione della !a debole66a /receda la considera6ione dell5onni/o en6a di -io e ambed!e /recedano le nos re o/ere) CAPITOLO I: Come /ossa conoscersi se l5!omo o/era con la di22iden6a di s. e con la con2iden6a in -io Alle vol e /are assai al servo /res!n !oso d5aver o en! o la di22iden6a di s. e la con2iden6a in -io& ma non sar1 cosD) E di ci< i dar1 chiare66a l5e22e o che /rod!rr1 in e la cad! a) Se ! d!n0!e& 0!ando cadi& 5in0!ie i& i ra ris i e i sen i chiamare a !n cer o che di dis/era6ione di /o er andare /i9 innan6i e di 2ar bene& 3 se"no cer o che ! con2idavi in e e non in -io) E se mol a sar1 la ris e66a e la dis/era6ione& mol o ! con2idavi in e e /oco in -io4 in2a i col!i che in "ran /ar e di22ida di se s esso e con2ida in -io& 0!ando cade non si meravi"lia& non si ra ris a n. si rammarica conoscendo che ci< "li ca/i a /er s!a debole66a e /oca con2iden6a in -io) An6i /i9 di22ida di s.& assai /i9 !milmen e con2ida in -ioC e avendo in odio so/ra o"ni cosa il di2e o e le /assioni disordina e& ca!sa della cad! a& con !n dolore "rande& 0!ie o e /aci2ico /er l5o22esa di -io& se"!e /oi l5im/resa e /erse"!i a i s!oi nemici 2ino alla mor e con ma""ior animo e risol!6ione) 8!es e cose vorrei che 2ossero ben considera e da cer e /ersone che si dicono s/iri !ali) 8!ando esse sono incorse in 0!alche di2e o& non /ossono n. vo"liono darsi /aceC e alle vol e& /i9 /er liberarsi dall5ansie 1 e dall5in0!ie !dine dov! e all5amor /ro/rio che /er al ro& non vedono l5ora di andare a rovare il /adre s/iri !ale& dal 0!ale dovrebbero andare /rinci/almen e /er lavarsi dalla macchia del /ecca o e /rendere 2or6a con ro di esso con il san issimo sacramen o dell5e!caris ia) CAPITOLO : Un errore di mol i& dai 0!ali la /!sillanimi 1 3 en! a /er vir 9 In 0!es o ancora si in"annano mol i& i 0!ali a rib!iscono a vir 9 la /!sillanimi 1 e l5in0!ie !dine che se"!ono do/o il /ecca o& /erch. sono accom/a"na e da 0!alche dis/iacere4 ma essi non sanno che nascono da occ!l a s!/erbia e /res!n6ione 2onda e s!lla con2iden6a in se s essi e nelle /ro/rie 2or6e nelle 0!ali& /erch. si s imavano 0!alche cosa& avevano eccessivamen e con2ida o) Cos oro& scor"endo dalla /rova della cad! a di sba"liare& si !rbano e si meravi"liano come di cosa s rana e diven ano /!sillanimi& vedendo cad! o /er erra 0!el sos e"no in c!i vanamen e avevano ri/os o la loro con2iden6a) 8!es o non accade all5!mile& il 0!ale& con2idando nel s!o solo -io e in nien e /res!mendo di s.& 0!ando incorre in 0!alsiasi col/a& /!r sen endone dolore& non se ne in0!ie a o se ne meravi"lia4 e"li sa che ! o ci< "li avviene /er s!a miseria e /ro/ria debole66a da l!i mol o ben conosci! e con l!me di veri 1)

CAPITOLO :I Al ri avvisi& /erch. ac0!is iamo la di22iden6a di noi s essi e la con2iden6a in -io Poich. ! a la 2or6a di vincere i nos ri nemici nasce /rinci/almen e dalla di22iden6a di noi s essi e dalla con2iden6a in -io& di n!ovo i /rovvedo di avvisi /erch. ! le conse"!a con il divino ai! o) -evi sa/ere d!n0!e e enere /er cosa cer a che n. ! i i doni& o na !rali o ac0!isi i che siano& n. ! e le "ra6ie "ra is da e& n. la conoscen6a di ! a la Scri !ra& n. l5aver l!n"amen e servi o -io e 2a o in 0!es o l5abi !dine ci 2aranno com/iere la s!a volon 1& se in 0!al!n0!e o/era b!ona e acce a a"li occhi s!oi che dobbiamo 2are& e in 0!al!n0!e en a6ione che dobbiamo vincere& e in 0!al!n0!e /ericolo che dobbiamo 2!""ire& e in 0!al!n0!e croce che dobbiamo /or are secondo la s!a volon 1& se& dico& non 3 ai! a o ed eleva o il c!or nos ro dal /ar icolare ai! o di -io& e an6i -io s esso non ci enda anche la mano /er 2are ! o 0!es o) -!n0!e dobbiamo in ! a la nos ra vi a& in ! i i "iorni& in ! e le ore e in ! i i momen i aver /resen e 0!es a veri 14 che cosD /er ness!na via o /ro"e o /o remo mai con2idare in noi s essi) Per 0!an o /oi ri"!arda la con2iden6a in -io& sa//i che /er l!i non c53 nien e di /i9 2acile che vincere i /ochi come i mol i nemici& i vecchi ed es/er i come i 2iacchi e ines/er i) Perci<& sebbene !n5anima sia carica di /ecca i& abbia ! i i di2e i del mondo& an6i sia di2e osa 0!an o mai si /ossa imma"inareC bench. abbia en a o 0!an o si vo"lia& !sa o 0!al!n0!e me66o e 2a o 0!al!n0!e eserci6io /er lasciare il /ecca o e o/erare il beneC bench. non abbia mai /o ! o ac0!is are !n minimo di bene& an6i sia /reci/i a a /i9 /esan emen e nel male4 con ! o ci< non deve mancare di con2idare in -io n. deve mai lasciare le armi e "li eserci6i s/iri !ali& ma comba ere sem/re "enerosamen e in 0!an o biso"na sa/ere che in 0!es a ba a"lia s/iri !ale non /erde chi non sme e di comba ere e di con2idare in -io& il c!i ai! o non manca mai ai s!oi solda i anche se a vol e /erme e che siano 2eri i) Si comba a /!re& /erch. 0!i 3 ! oE La medicina /er le 2eri e 3 /ron a ed e22icace /er i solda i& che con con2iden6a cercano -io e il s!o ai! oC e 0!ando meno ci /ensano& i nemici si roveranno mor i) CAPITOLO :II L5eserci6io) E in /rimo l!o"o l5eserci6io dell5in elle o& che va "!arda o dall5i"noran6a e dalla c!riosi 1 Se la di22iden6a di noi e la con2iden6a in -io an o necessarie in 0!es a ba a"lia saranno sole& non solamen e non avremo vi oria s! noi s essi& ma /reci/i eremo in mol i mali) Perci<& ol re a 0!es e& ci 3 necessario l"esercizio, che 3 la er6a cosa /ro/os a so/ra) 8!es o eserci6io si deve 2are /rinci/almen e con l5in elle o e con la volon 1) 8!an o all5in elle o deve essere da noi "!arda o da d!e cose che so"liono comba erlo) L5!na 3 l5i"noran6a& che lo osc!ra e "li im/edisce la conoscen6a del vero& che 3 il s!o o""e o /ro/rio) Perci< con l5eserci6io lo si deve rendere l!cido e chiaro& /erch. /ossa vedere e discernere bene 0!an o ci 3 necessario /er /!ri2icare l5anima dalle /assioni disordina e e ornarla delle san e vir 9) 8!es o l!me in d!e modi si /!< o enere) Il /rimo e /i9 im/or an e 3 l5ora6ione& /re"ando lo S/iri o San o che si de"ni in2onderlo nei nos ri c!ori) 8!es o lo 2ar1 sem/re& se in veri 1 cercheremo -io soloC se cercheremo di 2are la s!a san a volon 1 e se so o/orremo o"ni cosa insieme al nos ro "i!di6io alla decisione del /adre s/iri !ale) L5al ro modo 3 !n con in!o eserci6io di /ro2onda e leale considera6ione delle cose /er vedere come siano& se b!one o ca ive4 e ci< secondo come inse"na lo S/iri o San o e non come a//aiono all5es erno& si ra//resen ano ai sensi e "i!dica il mondo) 8!es a considera6ione& 2a a come si conviene& ci 2a chiaramen e conoscere che si debbono avere /er n!lla& /er vani 1 e b!"ia ! e 0!elle cose che il cieco e corro o mondo ama e desidera& e che con vari modi e me66i si va /roc!randoC che "li onori e i /iaceri erreni non sono al ro che vani 1 e a22li6ione di s/iri oC che le in"i!rie e le in2amie& che il mondo ci d1& /or ano vera "loria e le ribola6ioni 0!ie eC che /erdonare i nemici e 2are loro del bene 3 ma"nanimi 1 e !na delle ma""iori somi"lian6e con -ioC che vale /i9 il dis/re66o del mondo che l5esserne /adroneC che l5obbedire volen ieri /er amore di -io alle /i9 vili crea !re 3 cosa /i9 ma"nanima e "enerosa del comandare ai "randi /rDnci/iC che l5!mile conoscen6a di noi s essi si deve a//re66are /i9 dell5al e66a di ! e le scien6eC che il vincere e mor i2icare i /ro/ri a//e i i& /er /iccoli che siano& meri a ma""ior lode che l5es/!"nare mol e ci 1 $c2r) Pro @A&;%(& s!/erare /o en i eserci i con le armi in mano& 2are miracoli e ris!sci are i mor i) CAPITOLO :III Le ca!se /er c!i non discerniamo re amen e le cose) Il me odo che si deve !sare /er conoscerle bene La ca!sa /er c!i non discerniamo re amen e ! e le cose s!dde e insieme a mol e al re 3 che al /rimo loro a//arire vi a acchiamo o l5amore o l5odio) -a 0!es i osc!ra o& l5in elle o non le "i!dica con re i !dine /er 0!elle che sono) T!& /erch. in e non rovi l!o"o 0!es o in"anno& sii accor a nel enere sem/re 0!an o /i9 /!oi la !a volon 1 /!ri2ica a e libera dall5a22e o disordina o a 0!al!n0!e cosa) E 0!ando i viene /os o innan6i 0!al!n0!e o""e o& osservalo bene con l5in elle o e consideralo con ma !ri 1 /rima che da odio& se si ra a di cosa con raria alle nos re na !rali inclina6ioni& o da amore& se i a//or a dile o& ! sia mossa a volerlo o//!re a ri2i! arlo) Perch. allora

l5in elle o& non essendo in"ombra o da /assione& 3 libero e chiaroC /!< conoscere il vero e /ene rare den ro al male& che 3 nascos o so o il 2also /iacere& e al bene co/er o dall5a//aren6a del male) Ma se la volon 1 si 3 /rima inclina a ad amare la cosa o l5ha /resa in aborrimen o& l5in elle o non la /!< ben conoscere& /erch. 0!ell5a22e o& che si 3 in er/os o& lo o22!sca in modo da 2ar"liela s imare diversamen e da 0!ella che 3& e /er ale ra//resen andola alla volon 1& essa si m!ove /i9 arden emen e di /rima ad amarla o//!re a odiarla con ro o"ni ordine e le""e di ra"ione) -a ale a22e o viene a essere osc!ra o ma""iormen e l5in elle o e& cosD osc!ra o& 2a di n!ovo sembrare alla volon 1 la cosa /i9 che mai amabile o odiosa) Perci<& se non si osserva la re"ola che ho de o $il che in ! o 0!es o eserci6io 3 di somma im/or an6a(& 0!es e d!e /o en6e an o nobili ed eccellen i& in elle o e volon 1& ven"ono miseramen e a camminare sem/re& come in !n vor ice& di enebre in /i9 2ol e enebre e di errore in errore ma""iore) *!arda i d!n0!e& 2i"li!ola& con o"ni vi"ilan6a da o"ni non bene ordina o a22e o a 0!alsiasi cosa& che /rima non sia da e ben esamina a e riconosci! a /er 0!ella che 3 veramen e con il l!me dell5in elle o& e /rinci/almen e con 0!ello della "ra6ia e dell5ora6ione e con il "i!di6io del !o /adre s/iri !ale) Il che in endo che ! debba osservare& alora /i9 che nelle al re cose& in alc!ne o/ere es eriori che sono b!one e san e& /erch. in 0!es e& /er essere ali& vi 3 /i9 che in 0!elle /ericolo di in"anno e di indiscre6ione da /ar e nos ra) Onde /er 0!alche circos an6a di em/o& di l!o"o e di mis!ra& o /er ris/e o dell5obbedien6a& alc!ne vol e i /o rebbero recare non /iccolo danno& come di mol i si sa che nei lodevoli e san issimi eserci6i hanno corso /ericolo) CAPITOLO II Un5al ra cosa da c!i si deve "!ardare l5in elle o /erch. /ossa discernere bene L5al ra cosa da c!i dobbiamo di2endere l5in elle o 3 la c!riosi 1 /erch.& riem/iendolo noi di /ensieri nocivi& vani e im/er inen i& lo rendiamo inabile e inca/ace di a//rendere ci< che /i9 a//ar iene alla nos ra vera mor i2ica6ione e /er2e6ione) Per c!i ! devi essere come mor a in ! o a o"ni inves i"a6ione delle cose errene non necessarie& sebbene leci e) Res rin"i sem/re il !o in elle o 0!an o /!oi e ama di 2arlo s ol o) Le novi 1 e le vicissi !dini del mondo& /iccole e "randi& /er e siano a//!n o come se non 2osseroC e se i sono o22er e& o//oni i loro e scacciale lon ano da e) Nel desiderio di in endere le cose celes iali 2a5 in modo da essere sobria e !mile& non volendo sa/ere al ro che Cris o croci2isso $c2r) @Cor %&%C *al A&@?C @Cor @&%;(& la vi a e la mor e s!a e 0!an o da e domanda) Allon ana da e ! o il res o e 2arai cosa mol o "radi a a -io& il 0!ale considera s!oi cari e dile i coloro che desiderano da l!i e cercano 0!elle cose che bas ano /er amare la s!a divina bon 1 e /er 2are la s!a volon 1) O"ni al ra domanda e ricerca 3 amor /ro/rio& s!/erbia e in"anno del demonio) Se ! se"!irai 0!es e norme /o rai s2!""ire a mol e insidie /erch.& vedendo l5as ! o ser/en e che in 0!elli che a endono alla vi a s/iri !ale la volon 1 3 "a"liarda e 2or e& en a di abba ere il loro in elle o /er 2arsi cosD /adrone di 0!es o e di 0!ella) Onde 3 soli o mol e vol e dar loro sen imen i al i& vivi e s rava"an iC e li concede massimamen e alle /ersone ac! e e di "rande in"e"no e che sono 2acili a mon are in s!/erbia /erch.& occ!/a e nel dile o e nella medi a6ione di 0!ei /!n i nei 0!ali 2alsamen e si /ers!adono di "odere -io& si dimen ichino di /!ri2icare il c!ore e di a endere alla conoscen6a di se s essi e alla vera mor i2ica6ione) Irre i i cosD nel laccio della s!/erbia& si 2anno !n idolo del /ro/rio in elle o) -a 0!es o ne se"!e che a /oco a /oco& sen6a accor"ersene& si convincono di non avere biso"no del consi"lio e ammaes ramen o al r!i& essendo "i1 abi !a i a ricorrere in o"ni evenien6a all5idolo del /ro/rio "i!di6io) 8!es a 3 cosa di "rave /ericolo e mol o di22icile a c!rarsi& /erch. 3 /i9 /ericolosa la s!/erbia dell5in elle o che della volon 14 essendo la s!/erbia della volon 1 mani2es a al /ro/rio in elle o& 2acilmen e !n "iorno /o r1 c!rarla obbedendo a chi deve) Ma chi ha 2erma o/inione che il s!o /arere sia mi"liore di 0!ello di al ri& da chi e come /o r1 essere sana o7 Come si so o/orr1 al "i!di6io di al ri& che non ri iene an o b!ono 0!an o il s!o /ro/rio7 Se l5occhio dell5anima& che 3 l5in elle o& con c!i si doveva conoscere e /!ri2icare la /ia"a della s!/erba volon 1 3 in2ermo& cieco e /ieno della s essa s!/erbia& chi lo /o r1 c!rare7 E se la l!ce diven a enebre e la re"ola 2allisce& che ne sar1 del res o7 Perci< ! o//oni i /er em/o a cosD /ericolosa s!/erbia& /rima che i /ene ri nelle midolla delle ossa) Rin !66a l5ac! e66a del !o in elle o4 so o/oni 2acilmen e il !o /arere a 0!ello al r!iC diven a /a66a /er amore di -io e sarai /i9 sa""ia di Salomone) CAPITOLO I L5eserci6io della volon 1 . il 2ine al 0!ale si devono indiri66are ! e le a6ioni in eriori ed es eriori Ol re all5eserci6io che ! devi 2are in orno all5in elle o& i 3 necessario re"olare almen e la !a volon 1 che& non lasciandola nei s!oi desideri& si renda in ! o con2orme al bene/laci o divino) E avver i bene che non i deve bas are sol an o il volere e il /roc!rare le cose che a -io sono /i9 "radi e& ma devi anche volerle e com/ierle come mossa da l!i e solamen e allo sco/o di /iacer"li) In 0!es o abbiamo /!re& /i9 che nel s!dde o& con ras o "rande con la na !ra4 essa 3 almen e inclina a verso se s essa che in ! e le cose& anche nelle b!one e nelle s/iri !ali $ alora /i9 che nelle al re( cerca il /ro/rio comodo e dile o) In 0!es i si va ra enendo e di 0!elle& come di cibo /er nien e sos/e o& si va

avidamen e /ascendo) In2a i 0!ando ci sono o22er e& s!bi o le adocchiamo e le vo"liamo& non come mossi dalla volon 1 di -io n. allo sco/o di /iacere solamen e a l!i& ma /er 0!el bene e dile o che derivano dal volere le cose vol! e da -io) 8!es o in"anno 3 an o /i9 occ!l o& 0!an o la cosa vol! a 3 /er se s essa mi"liore) Onde /ersino nel desiderare lo s esso -io vi so"liono essere de"li in"anni dell5amor /ro/rio& /erch. si mira s/esso /i9 al nos ro in eresse e al bene che ne as/e iamo che alla volon 1 di -io& il 0!ale /er s!a sola "loria si com/iace e v!ole da noi essere ama o& desidera o e obbedi o) Per "!ardar i da 0!es 5insidia& che i im/edirebbe il cammino della /er2e6ione& e /er abi !ar i a volere e a 2are ! o come mossa da -io e con /!ra in en6ione di onorare e di com/iacere l!i solo $il 0!ale v!ole essere !nico /rinci/io e 2ine di o"ni nos ra a6ione e di o"ni nos ro /ensiero(& se"!irai 0!es a via) 8!ando i si o22re 0!alcosa vol! a da -io& non inclinare la volon 1 a volerla se /rima non innal6i la men e a -io /er vedere che 3 volon 1 s!a che ! la vo"lia e /erch. e"li cosD v!ole& e /er /iacere solamen e a l!i) CosD mossa e a ira a da 0!es a volon 1& la !a si /ie"hi /oi a volere 0!ella cosa come vol! a da -io e /er s!o solo bene/laci o e onore) Parimen i volendo ! ri2i! are le cose non vol! e da -io& non ri2i! arle se /rima non 2issi lo s"!ardo dell5in elle o nella s!a divina volon 1& la 0!ale v!ole che ! le ri2i! i /er /iacer"li) Ma devi sa/ere che le 2rodi della so ile na !ra sono /oco conosci! e4 essa& cercando sem/re occ!l amen e se medesima& mol e vol e 2a sembrare che in noi vi siano il de o mo ivo e il 2ine di /iacere a -io& e non 3 cosD) Onde s/esso avviene che 0!ello che si v!ole o non si v!ole /er nos ro in eresse& /are a noi di volerlo o non volerlo /er /iacere o non /iacere a -io) Per 2!""ire da 0!es o in"anno il rimedio /ro/rio e in rinseco sarebbe la /!re66a del c!ore& la 0!ale consis e nello s/o"liarsi dell5!omo vecchio e nel ves irsi del n!ovo $c2r) Col ;&H>@=C E2 ?&%%>%;(4 a al 2ine si indiri66a ! o 0!es o Combattimento. T! avia /er /redis/or i come si deve& /oich. sei /iena di e s essa& dal /rinci/io delle !e a6ioni s a5 a en a a s/o"liar i 0!an o /!oi di o"ni mis !ra dove ! /ossa s imare che vi sia del !o& e non volere n. 2are n. ri2i! are cosa alc!na& se /rima non i sen i m!overe e irare dal /!ro e sem/lice volere di -io) Se in ! e le a6ioni& e /ar icolarmen e in 0!elle in eriori dell5anima e in 0!elle es eriori che /assano /res o& non /o rai cosD sem/re in a o sen ire 0!es o mo ivo& con en a i di averlo vir !almen e in ciasc!na& enendo sem/re vera in en6ione di /iacere in ! o al !o solo -io) Ma nelle a6ioni che con in!ano 0!alche s/a6io di em/o& non solamen e nel /rinci/io 3 bene che ! ecci i in e 0!es o mo ivo& ma devi s are a en a a rinnovarlo s/esso e a enerlo des o 2ino all5!l imo4 al rimen i vi sarebbe /ericolo di inca//are in !n al ro ranello /!re dell5amor nos ro na !rale) Essendo 0!es o incline e /ro/enso /i9 verso se s esso che verso -io& mol e vol e con in ervallo di em/o s!ole 2arci inavver i amen e cambiare "li o""e i e m! are le in en6ioni) Il servo di -io& che in ci< non 3 ben a en o& s/esso comincia a 2are 0!alche cosa /er il solo mo ivo di /iacere al s!o Si"noreC ma /oi a /oco a /oco& 0!asi sen6a accor"ersene& si va almen e com/iacendo in 0!ella con il /ro/rio senso che& scorda osi della divina volon 1& si rivol"e e si a acca a al /!n o al "!s o sensibile e all5! ile e all5onore che "liene /ossono venire& che se -io me e im/edimen o a 0!ell5a6ione con 0!alche in2ermi 1 o avversi 1 o /er me66o di 0!alche crea !ra& e"li ne rimane ! o !rba o e in0!ie o e alle vol e cade nella mormora6ione e di 0!es o e di 0!ello& /er non dire alora dello s esso -io) Se"no assai chiaro che l5in en6ione s!a non era in ! o di -io& ma nasceva da radice e da 2ondo "!as o e corro o) Perch. chi!n0!e si m!ove come s/in o da -io e /er /iacere a l!i solo non v!ole /i9 l5!na che l5al ra cosaC ma v!ole solamen e averla se a -io /iacer1 che l5abbia e nel modo e em/o che "li sar1 "radi oC e avendola o non avendola ne res a !"!almen e /aci2ico e con en o& /oich. in o"ni modo o iene il s!o in en o e conse"!e il 2ine che al ro non era se non il bene/laci o di -io) Perci< s a5 ben raccol a in e s essa e a en a a indiri66are sem/re le !e a6ioni a 0!es o /er2e o 2ine) E se alora $cosi ricercando la dis/osi6ione dell5anima !a( ! i m!ovessi a o/erare il bene allo sco/o di 2!""ire le /ene dell5in2erno o /er la s/eran6a del /aradiso& ancora in 0!es o i /!oi /ro/orre /er !l imo 2ine il "radimen o e la volon 1 di -io4 e"li si com/iace che ! non vada all5in2erno& ma che en ri nel s!o re"no) Non c53 chi /ossa /ienamen e conoscere 0!an a 2or6a ed e22icacia abbia 0!es o mo ivo& /oich. !na cosa& sia /!r bassa o minima 0!an o si vo"lia& 2a a allo sco/o di /iacere a -io solo e /er s!a "loria& /er cosD dire vale in2ini amen e /i9 di mol e al re di "randissimo /re"io e valore che siano 2a e sen6a 0!es o mo ivo) Per an o "li 3 /i9 "radi o !n solo denaro da o a !n /overello /er 0!es o solo mo ivo di 2ar /iacere a s!a divina Maes 1 che se con al ra in en6ione& anche di "odere i beni del cielo $che 3 2ine non solo b!ono ma sommamen e desiderabile(& 0!alc!no si /rivasse di ! i i s!oi averi& /er co/iosi che 2ossero) 8!es o eserci6io di 2are ! o allo sco/o di /iacere /!ramen e a -io sembrer1 da /rinci/io ard!oC ma esso diven er1 a"evole e 2acile con la cons!e !dine& con il desiderare mol e vol e lo s esso -io e con l5as/irare a l!i con vivi a22e i del c!ore come a /er2e issimo e !nico nos ro bene& il 0!ale /er se s esso meri a che ! e le crea !re lo cerchino& lo servano e lo amino so/ra 0!al!n0!e al ra cosa) 8!an o /i9 /ro2ondamen e e /i9 s/esso sar1 2a a la considera6ione dell5in2ini o meri o di -io& an o /i9 2erven i e 2re0!en i saranno "li a i s!dde i della volon 1C e cosD con ma""ior 2acili 1 e /i9 /res o ac0!is eremo l5abi !dine di 2are o"ni a6ione in se"no di ris/e o e di amore /er 0!el Si"nore che solo ne 3 de"no) In2ine i avviso che /er conse"!ire 0!es o divino obie ivo& ol re a 0!an o i ho de o& occorre che ! lo domandi a

-io con /re"hiera insis en e e che consideri s/esso "li inn!merevoli bene2ici che-io ci ha 2a i e ! ora ci 2a /er /!ro amore e sen6a s!o in eresse) CAPITOLO II Alc!ne considera6ioni che ind!cono la volon 1 a volere in o"ni cosa il bene/laci o di -io Inol re /er ind!rre con ma""ior 2acili 1 la !a volon 1 a volere in ! e le cose il bene/laci o di -io e il s!o onore& ricorda i s/esso che e"li i ha /rima in vari modi onora a e ama a) Nella crea6ione& creando i dal n!lla a s!a somi"lian6a e me endo ! e le al re crea !re a !o servi6io $c2r) *en @&%A>%G() Nella reden6ione& mandando non !n an"elo ma il s!o !ni"eni o +i"li!olo a redimer i& non con /re66o corr! ibile di oro e di ar"en o ma con il s!o san"!e /re6ioso $c2r) P @& @G>@H( e con la s!a /enosa e i"nominiosa mor e) Che /oi o"ni ora& an6i o"ni momen o i "!ardi dai nemici& comba a /er e con la s!a "ra6ia& en"a con in!amen e /re/ara o /er !a di2esa e /er !o cibo il s!o dile o +i"li!olo nel sacramen o dell5al are non 3 se"no di incalcolabile s ima e amore che l5immenso -io i /or a7 Sicch. ness!no /!< ca/ire 0!an a considera6ione cosD "ran Si"nore abbia di noi /overelli& della nos ra basse66a e miseria& e viceversa 0!ello che noi siamo en! i a 2are /er cosD al a Maes 1& che ali e an e cose ha o/era e /er noi) Se i si"nori della erra& 0!ando sono onora i da /ersone anche /overe e !mili& si sen ono obbli"a i a rendere loro onore& cosa dovr1 2are la nos ra vil 1 con il s!/remo re dell5!niverso da c!i si vede cosD al amen e a//re66a a e ama a7 Ol re a 0!an o ho de o& abbi sem/re so/ra o"ni cosa viva memoria che la divina Maes 1 /er se s essa meri a in2ini amen e di essere onora a e servi a& sem/licemen e /erch. ale 3 il s!o desiderio) CAPITOLO III Mol e volon 1 esis ono nell5!omo) La "!erra che si 2anno ra loro Bench. si /ossa dire che in 0!es o comba imen o in noi esis ano d!e volon 1 > l5!na della ra"ione& de a /erci< ra"ionevole e s!/eriore& l5al ra del senso& chiama a in2eriore e sens!ale& la 0!ale con i nomi di a//e i o& carne& senso e /assione si s!ole si"ni2icare >& ! avia& /oich. siamo !omini /er la ra"ione& anche se diciamo che con il solo senso vo"liamo 0!alche cosa& non si in ende che veramen e la vo"liamo& 2in an o che non ci incliniamo a volerla con la volon 1 s!/eriore) Per c!i ! a la nos ra ba a"lia s/iri !ale consis e /rinci/almen e nel 2a o che la volon 1 ra"ionevole& essendo come in er/os a 2ra la volon 1 divina che la sovras a e la volon 1 in2eriore che 3 0!ella del senso& 3 con in!amen e comba ! a dall5!na e dall5al ra& men re ciasc!na di 0!es e en a di irarla a s. e rendersela so""e a e obbedien e) Ma "ran /ena e 2a ica& s/ecialmen e all5ini6io& /rovano 0!elli che sono /ri"ionieri delle ca ive abi !dini 0!ando decidono di mi"liorare la loro vi a corro a e& liberandosi del mondo e della carne& di darsi all5amore e al servi6io di *es9 Cris o) 8!es o /erch. i col/i& che la volon 1 s!/eriore sos iene dalla volon 1 divina e da 0!ella sens!ale che le s anno sem/re in orno ba a"liandola& sono /ossen i e 2or i e si 2anno ben sen ire non sen6a "rave /ena) Il che non avviene a 0!elli che sono "i1 abi !a i alle vir 9 o ai vi6i e s!lla loro via in endono con in!are& /erch. i vir !osi 2acilmen e consen ono alla volon 1 divina e i vi6iosi si /ie"ano sen6a con ras o a 0!ella del senso) Ma ness!no /res!ma di /o er conse"!ire le vere vir 9 cris iane n. di servire -io come si conviene& se non v!ole 2arsi violen6a davvero e so//or are la /ena che si sen e nel lasciare non solo i /iaceri ma""iori ma anche i /iccoli& ai 0!ali /rima era a acca o con a22e o erreno) E la conse"!en6a di ci< 3 che /ochissimi ra""i!n"ono lo sco/o della /er2e6ione4 do/o aver con 2a ica s!/era o i vi6i ma""iori& non vo"liono /oi 2arsi violen6a con in!ando a so22rire le /!n !re e il rava"lio che si /rovano nel resis ere a 0!asi in2ini e vo"lie e /ro/rie e /assioncelle di minor con o& le 0!ali& /revalendo o"ni ora in essi& ven"ono ad ac0!is are dominio e si"noria so/ra i loro c!ori) +ra 0!es i se ne rovano alc!ni che& se non r!bano i beni al r!i& si a22e6ionano in modo eccessivo a 0!elli che "i!s amen e /ossiedonoC se non si /roc!rano onori con me66i illeci i& non li aborriscono /er< come dovrebbero n. sme ono di desiderarli e alc!ne vol e di cercarli /er vie diverseC se osservano i di"i!ni di obbli"o& non mor i2icano /er 0!es o la "ola nel man"iare s!/er2l!amen e e nel desiderare cibi delica iC vivendo nella con inen6a& non si s accano da cer e amici6ie di loro "!s o& che /or ano "rande im/edimen o all5!nione con -io e alla vi a s/iri !aleC essendo inol re esse mol o /ericolose in 0!alsiasi /ersona sia /!r san a e /i9 in chi meno le eme& sono da 2!""irsi da ciasc!no 0!an o /i9 si /ossa) -a ali cose ancora ne conse"!e che le al re loro o/ere b!one sono 2a e con ie/ide66a di s/iri o e sono accom/a"na e da mol i in eressi e im/er2e6ioni occ!l e& da !na cer a s ima di se s essi e dal desiderio di esserne loda i e a//re66a i dal mondo) Cos oro non solo non 2anno /ro"resso nella via della salve66a& ma& ornando indie ro& corrono il rischio di ricadere nei /rimi mali in 0!an o non amano la vera vir 9 e si mos rano /oco "ra i al Si"nore& che li olse dalla irannia del demonioC inol re sono i"noran i e ciechi /er vedere il /ericolo in c!i si rovano& men re si /ers!adono di essere come in s a o sic!ro) E 0!i si sco/re !n in"anno an o /i9 dannoso 0!an o meno avver i o4 cio3 mol i che a endono alla vi a s/iri !ale& amando se s essi /i9 di 0!an o dovrebbero $sebbene in veri 1 non sanno amarsi(& /er lo /i9 /ra icano 0!e"li eserci6i che /i9 si con2anno al loro "!s o e lasciano "li al ri che occano s!l vivo la /ro/ria na !rale inclina6ione e i loro sens!ali a//e i i& con ro i 0!ali o"ni ra"ione vorrebbe che si rivol"esse ! o lo s2or6o)

Perci<& 2i"lia mia dile a& i avviso ed esor o a innamorar i della di22icol 1 e della /ena che com/or a il vincere se s essi4 0!i 3 ! oE E an o /i9 cer a e solleci a sar1 la vi oria 0!an o /i9 2or emen e i innamorerai della di22icol 1& che mos ra ai /rinci/ian i la vir 9 e la "!erraC e se ! amerai la di22icol 1 e il /enoso comba ere /i9 delle vi orie e delle vir 9& /i9 /res o ac0!is erai o"ni cosa) CAPITOLO IIII Il modo di comba ere con ro "li im/!lsi del senso e "li a i che la volon 1 deve 2are /er ac0!is are le abi !dini alle vir 9 O"ni0!alvol a la !a volon 1 ra"ionevole 3 comba ! a da 0!ella del senso da !na /ar e e da 0!ella divina dall5al ra& men re ciasc!na cerca di ri/or are vi oria& 3 necessario che i eserci i in /i9 modi /erch. in e /reval"a in ! o la volon 1 divina) Primo4 0!ando sei assali a e ba a"lia a da"li im/!lsi del senso& devi o//orre !n5accani a resis en6a /erch. la volon 1 s!/eriore non acconsen a a 0!elli) Secondariamen e4 allorch. essi sono cessa i& ecci ali di n!ovo in e /er re/rimerli con ma""ior im/e o e 2or6a) -o/o richiamali alla er6a ba a"lia& nella 0!ale i abi !erai a scacciarli da e con sde"no e ri/!"nan6a) 8!es i d!e inci amen i a ba a"lia si devono 2are in o"ni nos ro a//e i o disordina o 2!orch. ne"li s imoli carnali& dei 0!ali ra eremo a s!o em/o) In2ine devi 2are a i con rari a o"ni !a vi6iosa /assione) Con il se"!en e esem/io i si 2ar1 il ! o /i9 chiaro) T! sei 2orse comba ! a da"li s imoli dell5im/a6ien6a4 se rien rando in e s essa s arai ben a en a& sen irai che essi con in!amen e ba ono alla /or a della volon 1 s!/eriore /erch. si inchini e acconsen a a loro) E ! come /rimo eserci6io& o//onendo i a ciasc!n im/!lso& 2a5 ri/e ! amen e 0!an o /!oi /erch. la !a volon 1 non vi dia il consenso) N. cessa mai da 0!es a ba a"lia 2inch. non i avveda che il nemico& 0!asi s anco e come mor o& si dia /er vin o) Ma vedi& 2i"li!ola& la mali6ia del demonio) 8!ando e"li si accor"e che noi ci o//oniamo 2or emen e a"li s imoli di 0!alche /assione non solo res a a ecci arli in noi ma& 0!ando sono ecci a i& en a /er il momen o di ac0!ie arli) E 0!es o lo 2a /erch. con l5eserci6io non ac0!is iamo l5abi !dine alla vir 9 con raria a 0!ella /assione e inol re /er 2arci cadere nei lacci della vana"loria e della s!/erbia& 2acendoci /oi as ! amen e convincere che noi da "enerosi solda i abbiamo s!bi o cal/es a o i nos ri nemici) Perci< ! /asserai alla seconda ba a"lia& richiamando i alla memoria ed ecci ando in e 0!ei /ensieri che i ca"ionavano l5im/a6ien6a& in modo da sen ir i da essi commossa nella /ar e sensi iva e da re/rimere allora ri/e ! amen e e con s2or6o ma""iore di /rima i s!oi im/!lsi) E sebbene noi res/in"iamo i nos ri nemici sa/endo di 2ar bene e di /iacere a -io& ! avia se non li abbiamo del ! o in odio corriamo /ericolo di essere !n5al ra vol a da essi s!/era i4 /er 0!es o ! devi 2ar i loro incon ro con il er6o assal o e scacciarli lon ano da e 2acendo a i non solo di ri/!"nan6a ma anche di indi"na6ione& 2ino a an o che si rendano odiosi e abominevoli) In2ine& /er ornare e /er2e6ionare l5anima !a con le abi !dini alle vir 9& devi /rod!rre a i in eriori che siano dire amen e con rari alle !e disordina e /assioni) Ad esem/io volendo ! ac0!is are /er2e amen e l5abi !dine alla /a6ien6a& se !no dis/re66ando i i /or"e l5occasione di essere im/a6ien e& non bas a eserci ar i nelle re maniere di comba ere di c!i i ho de o& ma devi volere e amare /er "i!n a il dis/re66o ricev! o& desiderando di essere di n!ovo nello s esso modo e dalla s essa /ersona ol ra""ia a& as/e ando e /ro/onendo i di sos enere anche cose /i9 "ravi) La ca!sa /er c!i ali a i con rari sono necessari /er /er2e6ionarci nelle vir 9 3 0!es a4 "li al ri a i& /!r essendo mol i e 2or i& non sono s!22icien i a es ir/are le radici che /rod!cono il vi6io) Per an o $/er con in!are nello s esso esem/io(& bench. noi& 0!ando siamo dis/re66a i& non consen iamo ai mo i dell5im/a6ien6a an6i comba iamo con ro di essi con i re modi indica i so/ra& nondimeno se non ci abi !eremo con mol i e 2re0!en i a i ad amare il dis/re66o e a ralle"rarcene& non ci /o remo mai liberare dal vi6io dell5im/a6ien6a il 0!ale& /er la nos ra inclina6ione alla re/! a6ione /ro/ria& si 2onda nell5aborrimen o del dis/re66o) E 2inch. res a viva& la radice vi6iosa va sem/re "ermo"liando in maniera da rendere lan"!ida la vir 9& an6i alora da so22ocarla in ! o e da enerci inol re in con in!o /ericolo di ricadere in o"ni occasione che ci si /resen i) -alle 0!ali cose ne se"!e che sen6a i de i a i con rari non /ossiamo mai ac0!is are la vera abi !dine alle vir 9) Si avver a /er "i!n a che 0!es i a i devono essere an o 2re0!en i e in ale n!mero da /o ere del ! o dis r!""ere l5abi !dine vi6iosa& la 0!ale& siccome /er mol i a i vi6iosi ha /reso /ossesso nel nos ro c!ore& cosD con mol i a i con rari la si deve svellere da 0!ello /er in rod!rvi l5abi !dine vir !osa) An6i dico di /i94 /er 2are l5abi !dine vir !osa si richiedono a i b!oni /i9 de"li a i ca ivi necessari /er 2are l5abi !dine vi6iosaC in2a i 0!elli non sono ai! a i& come invece sono ai! a i 0!es i& dalla na !ra& corro a dal /ecca o) Ol re a 0!ello che 2in 0!i si 3 de o& a""i!n"o che se la vir 9 che allora eserci i cosD richiede& devi anche 2are a i es eriori con2ormi a"li in eriori& come $/er s are nel de o esem/io( !sare /arole di mans!e !dine e di amore e servendo& se /!oi& chi i 3 s a o noioso e con rario in 0!al!n0!e modo) E 0!an !n0!e 0!es i a i an o in eriori 0!an o es eriori 2ossero o i /aressero accom/a"na i da an a debole66a di s/iri o da sembrar i di 2arli con ro o"ni !a vo"lia& non /er 0!es o li devi in alc!n modo ralasciare4 /er 0!an o deboli essi siano& i en"ono 2erma e salda nella ba a"lia e i a"evolano la s rada alla vi oria) S a5 ben a en a e raccol a in e s essa /er comba ere non solo con ro le vo"lie "randi ed e22icaci& ma ancora con ro le /iccole e deboli di ciasc!na /assione& /erch. 0!es e a/rono la s rada alle "randi& onde /oi si "enerano in noi le

abi !dini vi6iose) E dalla /oca c!ra che alc!ni hanno av! o di sradicare dai loro c!ori 0!es e vo"lie e& do/o aver s!/era o le ma""iori della medesima /assione& 3 avven! o loro che 0!ando meno vi /ensavano sono s a i assali i e vin i da"li s essi nemici /i9 "a"liardamen e e rovinosamen e di /rima) Ti ricordo inol re di a endere a mor i2icare e rom/ere alle vol e le !e vo"lie anche di cose leci e non necessarie& /erch. da 0!es o se"!iranno /er e mol i beni e i renderai sem/re /i9 dis/os a e /ron a a vincer i nelle al reC i 2arai 2or e ed es/er a nella ba a"lia delle en a6ioni& 2!""irai varie insidie del demonio e 2arai cosa "radi issima al Si"nore) +i"li!ola& i /arlo chiaramen e4 se nel modo che i ho de o andrai con in!ando in 0!es i leali e san i eserci6i /er ri2ormare e vincere e s essa& i assic!ro che in /oco em/o avan6erai mol o e diven erai s/iri !ale davvero e non solamen e di nome) Ma in al ra maniera e con al ri eserci6i& bench. 2ossero& come ! credi& eccellen i e an o dile evoli al !o "!s o da sembrar i di s are in essi ! a !ni a e in dolci collo0!i con il Si"nore& non /ers!ader i di ac0!is are mai vir 9 e s/iri o vero) Il 0!ale $come i ho de o nel /rimo ca/i olo( non consis e n. nasce da"li eserci6i /iacevoli e con2ormi alla nos ra na !ra& ma da 0!elli che la me ono in croce con ! i i s!oi a i4 onde& rinnova o l5!omo /er me66o delle abi !dini alle vir 9 evan"eliche& lo con"i!n"ono al s!o Croci2isso e Crea ore) Non v53 chi d!bi i che siccome le abi !dini vi6iose ven"ono a 2arsi con mol i e 2re0!en i a i della volon 1 s!/eriore men re cede a"li a//e i i del senso& cosD viceversa le abi !dini alle vir 9 evan"eliche si ac0!is ano 2acendo s/esso e s/essissime vol e a i con2ormi alla volon 1 divina& da c!i siamo chiama i ora a 0!es a& ora a 0!ell5al ra vir 9) E siccome la nos ra volon 1 non /!< mai essere vi6iosa e errena /er 0!an o sia ba a"lia a dalla /ar e in2eriore e dal vi6io 2inch. a 0!ella non cede e s5inchina& cosD non sar1 mai vir !osa e con"i!n a con -io& bench. mol o vivamen e sia chiama a e comba ! a dalle is/ira6ioni e dalla "ra6ia divina& 2inch. 0!ando ce n53 biso"no non si con2orma ad essa con "li a i in erni e con 0!elli es erni) CAPITOLO II: 8!ello che si deve 2are 0!ando la volon 1 s!/eriore /are vin a e so22oca a in ! o da 0!ella in2eriore e dai nemici Se alora i sembrasse che la volon 1 s!/eriore non /!< n!lla con ro 0!ella in2eriore e con ro i s!oi nemici /er il 2a o che non sen i in e !n volere e22icace con ro di loro& s a5 /!r salda e non lasciare la ba a"lia4 in2a i devi considerar i sem/re vi oriosa& 2inch. non i accor"i a/er amen e di aver ced! o) Siccome la nos ra volon 1 s!/eriore non ha biso"no delle vo"lie in2eriori /er /rod!rre i s!oi a i& cosD& se essa s essa non v!ole& non /!< essere mai cos re a a darsi loro /er vin a& bench. la con ras ino mol o as/ramen e) Perci< -io ha do a o la nos ra volon 1 di liber 1 e di 2or6a ale che se ! i i sensi con ! i i demoni e il mondo insieme si armassero e con"i!rassero con ro di essa& comba endola e /remendola con ! o il loro s2or6o& nondimeno essa /!<& a dis/e o loro& liberissimamen e volere o non volere ! o ci< che v!ole o non v!ole& e 0!an e vol e e /er 0!an o em/o e in 0!el modo e /er 0!el 2ine che /i9 le /iace) E se 0!es i nemici a vol e i assalissero e i s rin"essero con an a violen6a che la !a volon 1 0!asi so22oca a non avesse /er cosD dire 2ia o /er /rod!rre ness!n a o di vo"he con rarie& non i /erdere d5animo n. "e are le armi a erra& ma servi i in 0!es o caso della lin"!a e di2endi i dicendo4 Non cedo a te, non ti voglio#C /ro/rio come col!i che& avendo il nemico addosso che lo iene o//resso& non /o endo con la /!n a lo /erc!o e con il /omo della s/ada) E siccome 0!es i en a di 2are !n sal o indie ro /er /o erlo 2erire di /!n a& cosD ! ri ira i nella conoscen6a di e s essa& che nien e sei e nien e /!oiC e con la 2id!cia in -io& che ! o /!<& d1 !n col/o alla /assione nemica dicendo4 #iutami, ignore; aiutami, !io mio; aiutami $es, %aria, perch non ceda ad essa#) Po rai ancora& 0!ando il nemico i d1 em/o& ai! are la debole66a della volon 1 ricorrendo all5in elle o e considerando diversi /!n i4 /er ale considera6ione la volon 1 viene /oi a /rendere 2ia o e 2or6a con ro i nemici) Per esem/io4 in 0!alche /ersec!6ione o in 0!alche al ro rava"lio ! sei almen e assali a dall5im/a6ien6a& che la !a volon 1 0!asi non /!< o//!re non v!ole so//or arliC la con2or erai d!n0!e discorrendo con l5in elle o in orno ai se"!en i o//!re in orno ad al ri /!n i) Primo4 considera se ! meri i 0!el male che /a isci& /erch. "liene hai da o l5occasioneC e meri andolo& o"ni dovere di "i!s i6ia v!ole che ! so//or i /a6ien emen e 0!ella 2eri a che i sei da a con le !e mani) Secondo4 e non avendone ! col/a alc!na& rivol"i il /ensiero a"li al ri !oi errori di c!i -io non i ha ancora da o il cas i"o e che ! non hai /!ni i come si deve) E vedendo che la misericordia di -io i cambia la /ena di essi& che sarebbe e erna o//!re em/orale ma del /!r"a orio& con !na /iccola /ena /resen e& devi riceverla non solamen e volen ieri ma con rendimen o di "ra6ie) Ter6o4 e 0!ando a e /aresse d5aver 2a o mol a /eni en6a e d5aver /oco o22eso la divina Maes 1 $cose& /er<& di c!i non devi mai /ers!ader i(& devi /ensare che nel re"no dei cieli non si en ra che /er la /or a s re a delle ribola6ioni $c2r) M B&@;>@?() 8!ar o4 0!an !n0!e ! vi /o essi en rare /er al ra via& /er le""e d5amore non dovres i nemmeno /ensarlo& essendovi il +i"l!iolo di -io en ra o con ! i "li amici e con ! e le s!e membra /er me66o delle s/ine e delle croci) 8!in o4 ma 0!ello a c!i ! devi mirare /rinci/almen e in 0!es a e in o"ni al ra occasione 3 la volon 1 del !o -io il 0!ale& /er l5amore che i /or a& si com/iacer1 indicibilmen e di o"ni a o di vir 9 e di mor i2ica6ione che i vedr1 2are da s!a 2edele e "enerosa "!erriera& /er corris/ondere a l!i con amore) E ieni /er cer o che 0!an o /i9 in s. sar1 irra6ionale il rava"lio e /i9 inde"no /er la s!a /rovenien6a e /erci< a e /i9 moles o e "rave da ollerare& an o al Si"nore darai /i9 "!s o a//rovando e amando& anche nelle cose in se s esse disordina e e /er e /i9 amare& la s!a

divina volon 1 e dis/osi6ione in c!i o"ni avvenimen o& sia /!re sre"ola o& ha la s!a re"ola e il s!o ordine /er2e issimo) CAPITOLO I: Alc!ni avvisi in orno al modo di comba ere e s/ecialmen e con ro chi e con 0!ale vir 9 si deve 2are Jai "i1 vis o& 2i"li!ola& il modo con c!i devi comba ere /er vincere e s essa e ornar i delle vir 9) Inol re sa//i ora che /er ri/or are vi oria s!i !oi nemici con ma""ior ra/idi 1 e 2acili 1 i conviene comba ere& an6i 3 necessario che ! comba a o"ni "iorno /ar icolarmen e con ro l5amor /ro/rio& abi !ando i a ricevere come cari amici i dis/re66i e le moles ie che il mondo /o esse dar i) E dal non avver ire 0!es a ba a"lia e dal 2arne /oco con o 3 avven! o e avviene& come ho accenna o so/ra& che le vi orie sono di22icol ose& rare& im/er2e e e ins abili) Ti avviso /er "i!n a che il !o deve essere !n comba ere con 2or e66a d5animo& che 2acilmen e ac0!is erai se la domanderai a -io e se& considerando la rabbia& l5odio /erenne e il "rande n!mero delle s0!adre e de"li eserci i nemici& considererai viceversa che in2ini amen e ma""iori sono la bon 1 di -io e l5amore con c!i i ama e che mol i /i9 sono "li an"eli del cielo e le ora6ioni dei san i che comba ono a nos ro 2avore) E da 0!es a considera6ione 3 /roced! o che an e e an e 2ra"ili donne hanno s!/era o e vin o ! a la /o en6a e la sa/ien6a del mondo& ! i "li assal i della carne e ! a la rabbia dell5in2erno) Perci< non devi mai s/aven ar i& bench. a vol e i /aia che la ba a"lia dei nemici in2ierisca di /i9 e /ossa d!rare /er ! a la !a vi a e 0!asi i minacci cad! e cer e da diverse /ar i4 in2a i devi sa/ere& ol re a 0!an o ho de o& che o"ni 2or6a e conoscen6a dei nos ri nemici sono nelle mani del nos ro divin Ca/i ano& in onore del 0!ale si comba e) S imandolo indicibilmen e e chiamandoci e"li s esso ri"orosamen e alla ba a"lia& non solo non /erme er1 mai che i sia 2a a violen6a& ma& comba endo e"li /er e& i dar1 la vi oria s! di loro 0!ando a l!i /iacer1 e con ma""ior !o van a""io& anche se e"li ardasse 2ino all5!l imo "iorno della !a vi a) 8!es o solamen e occa a e4 che ! comba a "enerosamen e e che& nonos an e ! sia /i9 vol e 2eri a& non lasci mai le armi n. i dia alla 2!"a) In2ine& /erch. ! comba a valorosamen e& devi sa/ere che 0!es a ba a"lia non si /!< evi are e chi non vi comba e necessariamen e vi res a coinvol o e m!ore) Ol re a ci< abbiamo a che 2are con nemici ri/ieni di ali 0!ali 1 e di odio& che non se ne /!< in ness!n modo s/erare n. /ace n. re"!a) CAPITOLO I:I In 0!al modo la ma ina di b!on5ora debba scendere in cam/o il solda o di Cris o A//ena sve"lia& la /rima cosa che dovranno osservare i !oi occhi in eriori 3 il veder i den ro !no s ecca o chi!so con 0!es a le""e4 chi non vi comba e& vi res a mor o /er sem/re) In 0!es o s ecca o imma"inerai di vedere innan6i a e da !na /ar e 0!el nemico e 0!ella !a ca iva inclina6ione& "i1 individ!a i /er es/!"narli e che invece sono arma i /er 2erir i e dar i la mor eC e dal la o des ro il !o vi orioso Ca/i ano Cris o *es9 con la s!a san issima madre Maria :er"ine insieme al s!o carissimo s/oso *i!se//e& con mol e s0!adre di an"eli e san i e /ar icolarmen e con san Michele arcan"eloC dal la o sinis ro& /oi& crederai di vedere il demonio in2ernale con i s!oi /er ecci are la s!dde a !a /assione& is i"ando i a cedere ad essa) In ale s ecca o i sembrer1 di sen ire !na voce 2orse del !o an"elo c!s ode& che cosi i dice4 &u oggi devi combattere contro questo e contro altri tuoi nemici. Non s"impaurisca il tuo cuore n si perda d"animo, non ceda ad essi per timore o per altro rispetto a cosa alcuna, perch nostro ignore e tuo Capitano ' qui con te con tutte queste gloriose squadre( egli combatter) contro tutti i tuoi nemici, non permettendo che prevalgano su di te in forze e capacit) $c2r) - %=&;>?(. ta" salda, fatti violenza e sopporta la pena che talora sentirai nel farti violenza. $rida spesso dall"intimo del cuore e chiama il tuo ignore, %aria Vergine e tutti i santi, perch senza dubbio ne riporterai vittoria. e tu sei fiacca, impedita dalle tue cattive abitudini, e se i tuoi nemici sono molti e forti, moltissimi sono gli aiuti di chi ti ha creata e redenta; oltremodo e senza paragone alcuno pi forte ' il tuo !io e ha pi voglia lui di salvarti che non il nemico di perderti. Combatti pure e non ti rincresca talora la sofferenza, perch dalla fatica, dalla violenza contro le tue cattive inclinazioni e dalla pena che si sente per le cattive abitudini nascono la vittoria e il grande tesoro con cui si compra il regno dei cieli e l"anima si unisce per sempre con !io#) Nel nome del Si"nore comincerai a comba ere con le armi della di22iden6a di e s essa e della con2iden6a in -io& con l5ora6ione e con l5eserci6io chiamando a ba a"lia 0!el nemico e 0!ella !a inclina6ione che& secondo l5ordine s!dde o& i sei risol! a di vincere ora con la resis en6a& ora con l5odio e ora con "li a i della vir 9 con raria 2erendoli /i9 e /i9 vol e a mor e /er 2ar /iacere al !o Si"nore& che con ! a la chiesa rion2an e s a a vedere il !o comba imen o) -i n!ovo i dico che non i deve rincrescere di comba ere& se consideri l5obbli"o che ! i abbiamo di servire e di /iacere a -io e la necessi 1 di comba ere& non /o endo 2!""ire da 0!es a ba a"lia sen6a 2eri e e sen6a morirne) Ti dico di /i94 0!ando ! come ribelle volessi 2!""ire da -io e dar i al mondo e alle deli6ie della carne& a !o dis/e o i 3 necessario comba ere con an e e an e con rarie 1& che s/esse vol e s!derai in vol o e il c!ore sar1 /ene ra o da an"osce mor ali) A 0!es o /!n o considera che sor a di /a66ia sarebbe il sos enere 0!ella 2a ica e 0!ella /ena che com/or ano ma""ior 2a ica e /ena insieme alla mor e sen6a 2ine& se ! 2!""issi 0!ella che& 2inendo invece /res o& ci !nisce alla vi a e erna e in2ini amen e bea a dove "odremo /er sem/re il nos ro -io)

CAPITOLO I:II L5ordine da osservare nel comba ere con ro le nos re /assioni vi6iose E mol o im/or an e sa/ere l5ordine da osservare /er comba ere come si deve e non a caso e con s!/er2iciali 1& come 2anno mol i non sen6a loro danno) L5ordine con c!i si deve comba ere con ro i nemici e le !e ca ive inclina6ioni 3 che !& en rando nel !o c!ore i veda con dili"en e esame da 0!al sor a di /ensieri e di a22e i esso 3 circonda o e da 0!ale /assione 3 /i9 /ossed! o e iranne""ia oC e con ro 0!ella /rinci/almen e ! /renda le armi e in"a""i la ba a"lia) E se avviene che ! sia assali a da al ri nemici& devi sem/re comba ere con ro 0!ello che a !almen e e /i9 da vicino i 2a "!erra& ri ornando /er< /oi all5im/resa /rinci/ale) CAPITOLO I:III Il modo di resis ere a"li im/!lsi im/rovvisi delle /assioni Non essendo ancora ass!e2a a a /arare i col/i im/rovvisi delle in"i!rie o di al ra cosa con raria& /er 2arvi l5abi !dine im/ara a /revederli e a volerli /oi /i9 e /i9 vol e& as/e andoli con animo /re/ara o) Il modo di /revederli 3 che& considera a la condi6ione delle !e /assioni& consideri anche le /ersone con le 0!ali ra erai e i l!o"hi che 2re0!en erai4 da 0!es o 2acilmen e /o rai con"e !rare 0!ello che i /o rebbe avvenire) E so/ravvenendo i 0!alsiasi al ra avversi 1 non /ensa a& ol re l5ai! o a e reca o dal enere l5animo /re/ara o alle al re che hai /revis o& /o rai ma""iormen e servir i di 0!es 5al ro modo) Non a//ena ! cominci a sen ire i /rimi col/i dell5in"i!ria o al ra cosa /enosa& s a5 des a& 2a i 2or6a ed eleva la men e a -io& considerando la s!a ine22abile bon 1 e l5amore verso di e con c!i i manda 0!ell5avversi 1& a22inch.& so//or andola /er s!o amore& i /!ri2ichi di /i9& i accos i e i !nisca a l!i) E ved! o 0!an o e"li si com/iace che ! la so//or i& rivol"i i a e s essa ri/rendendo i e dicendo 2ra e4 #h* +erch non vuoi sostenere questa croce, che non questi o quegli ma il tuo +adre celeste ti manda?#) Poi rivol a alla croce& abbracciala con la ma""ior /a6ien6a e alle"re66a /ossibili& dicendo4 , croce, fabbricata dalla provvidenza divina prima che io fossi* , croce, addolcita dal dolce amore del mio Crocifisso* -nchiodarmi ormai in te perch possa darmi a chi, morendo in te, mi ha redenta#) E se nel /rinci/io& /revalendo in e la /assione non /o essi elevar i in -io ma res assi 2eri a& cerca con ! o ci< di 2arlo 0!an o /rima come se 2eri a non 2ossi) Ma /er e22icace rimedio con ro 0!es i im/!lsi im/rovvisi& o"lierai ben /res o la ca!sa da c!i /rocedono) Ad esem/io4 se /er l5a22e o che hai a 0!alche cosa& vedi che 0!ando in essa vieni moles a a sei soli a cadere nell5im/rovviso !rbamen o dell5animo& il modo di /rovvedere a ci< /er em/o 3 che ! i abi !i a o"lierne l5a22e o) Se invece J !rbamen o /rocede non dalla cosa ma dalla /ersona della 0!ale& /erch. non i s a a c!ore& o"ni /iccola a6ione i in2as idisce e i !rba& J rimedio 3 che ! i s2or6i d5inclinare la volon 1 ad amarla e ad averla cara4 in2a i ol re a essere crea !ra& come e 2orma a dalla mano sovrana e come e reden a dallo s esso san"!e divino& se la so//or erai& 0!ella /ersona i /or"e anche l5occasione di render i simile al !o Si"nore amoroso e beni"no con ! i) CAPITOLO III Il modo di comba ere con ro il vi6io della carne Con ro 0!es o vi6io devi comba ere in !n modo /ar icolare e diverso da"li al ri) Perci<& /erch. ! sa//ia comba ere ordina amen e& devi osservare re em/i4 /rima di essere en a i& 0!ando siamo en a i e do/o che la en a6ione 3 /assa a) Prima della en a6ione la ba a"lia sar1 con ro le ca!se che so"liono ca"ionare 0!es a en a6ione) An6i ! o devi comba ere non a22ron ando il vi6io& ma 2!""endo con ! e le !e 2or6e 0!alsiasi occasione e /ersona da c!i e ne /ossa venire !n minimo /ericolo) E biso"nando alora ra arci 2allo mol o /res o con !n vol o modes o e "rave& e le /arole devono avere sa/ore di as/re66a /i! os o che di amorevole66a e di eccessiva a22abili 1) Non i 2idare del 2a o che ! non sen a n. abbia in an i e an i anni di es/erien6a sen i o s imoli carnali& /erch. 0!es o malede o vi6io 0!ello che non ha 2a o in mol i anni lo 2a in !n5ora e s/esso ordisce le s!e rame occ!l amen eC e an o /i9 n!oce e 2erisce inc!rabilmen e& 0!an o /i9 si mos ra innoc!o e meno d1 sos/e o di s.) E mol e vol e vi 3 /i9 da emere $come s/esso l5es/erien6a ha mos ra o e mos ra ! ora( dove l5abi !dine 3 /ro ra a so o /re es o di cose leci e& come di /aren ela o di debi o !22icio o//!re di vir 9 che sia nella /ersona ama a4 in2a i con il ro//o e im/r!den e /ra icare si va mescolando il velenoso dile o del senso che& s illando inavver i amen e a /oco a /oco e /ene rando 2ino nell5essen6a dell5anima& va o22!scando sem/re /i9 la ra"ione in modo che si cominciano a s imare come nien e le cose /ericolose& "li s"!ardi amorevoli& le /arole dolci dell5!na e dell5al ra /ar e e i "!s i della conversa6ioneC e cosD& /assandosi dall5!na all5al ra /ar e& si viene /oi a cadere in rovina o in 0!alche en a6ione dolorosa e di22icile da s!/erare) -i n!ovo i dico di 2!""ire& /erch. ! sei /a"liaC e non i 2idare del 2a o che sei ba"na a e ben /iena d5ac0!a di b!ona e 2or e volon 1& risol! a e /ron a /i! os o alla mor e che all5o22esa divina4 con la /ra ica 2re0!en e a /oco a /oco il

2!oco con il s!o calore& asci!"ando l5ac0!a della b!ona volon 1& 0!ando ne//!re vi si /ensa le si a accher1 in modo che non /or er1 ris/e o n. a /aren ela n. ad amiciC non emer1 -io& non s imer1 l5onore& n. la vi a& n. ! e le /ene dell5in2erno) Perci< 2!""i& 2!""i se davvero non v!oi essere col a all5im/rovviso& /resa e !ccisa) Secondo) +!""i l5o6io e s a5 vi"ilan e e des a con i /ensieri e con le o/ere convenien i al !o s a o) Ter6o) Non 2are mai resis en6a& ma obbedisci 2acilmen e ai !oi s!/eriori& ese"!endo con /ron e66a le cose im/os e& e /i9 volen ieri 0!elle che i !miliano e sono /i9 con ro la !a volon 1 e la !a na !rale inclina6ione) 8!ar o) Non 2are mai "i!di6io emerario verso il /rossimo e /rinci/almen e a /ro/osi o di 0!es o vi6ioC e se mani2es amen e 2osse cad! o& abbine com/assione e non i sde"nare con ro di essoC non schernirlo& ma ricavane 2r! o di !mil 1 e di conoscen6a di e s essa& sa/endo di essere /olvere e nien eC accos a i a -io con l5ora6ione e 2!""i /i9 che mai le occasioni& dove sia anche solo ombra di /ericolo) Che se ! sarai 2acile a "i!dicare "li al ri e a dis/re66arli& -io !o mal"rado i corre""er1 /erme endo che ! cada nello s esso di2e o& a22inch. cosD i avveda della !a s!/erbia e& !milia a& /on"a rimedio ad ambed!e 0!es i vi6i) E non cadendo n. m! ando /ensiero& sa//i /!re che vi 3 "randemen e da d!bi are del !o s a o) 8!in o e !l imo) Avver i bene che& ri rovando i con 0!alche dono e "!s o di deli6ie s/iri !ali& ! non /renda !n cer o vano com/iacimen o di e s essa /ers!adendo i di essere 0!alche cosa e che i !oi nemici non i 2aranno /i9 "!erra& /oich. i /are di "!ardarli con na!sea& orrore e odioC e se in ci< sarai inca! a& cadrai 2acilmen e) Nel em/o della en a6ione& considera se /rocede da ca!sa in rinseca o es rinseca) La ca!sa es rinseca in endo io che sia la c!riosi 1 de"li occhi& delle orecchie& l5eccessiva /!li6ia delle ves i& le 2amiliari 1 e i collo0!i che inci ano a 0!es o vi6io) In 0!es i casi il rimedio 3 l5ones 1& la modes ia& non volendo n. vedere n. sen ire cose che inci ano a 0!es o vi6io& e la 2!"a come so/ra ho de o) La ca!sa in rinseca /rocede o dalla vi ali 1 del cor/o o dai /ensieri della men e& che ci ven"ano dalle nos re ca ive abi !dini o//!re /er s!""es ione del demonio) La sens!ali 1 del cor/o si deve mor i2icare con di"i!ni& disci/line& cili6i& ve"lie e al re simili as/re66e secondo come inse"nano la discre6ione e l5obbedien6a) 8!an o ai /ensieri& da 0!alsiasi /ar e ven"ano& i rimedi sono 0!es i4 l5essere occ!/a i in diversi eserci6i convenien i al /ro/rio s a o& nell5ora6ione e nella medi a6ione) L5ora6ione sia di 0!es o i/o4 0!ando ! cominci anche !n /oco ad accor"er i non solo di ali /ensieri ma dei loro /rimi accenni& ri ira i s!bi o con la men e nel Croci2isso dicendo4 $es mio, $es mio dolce, aiutami presto, perch io non sia presa da questo nemico#) E abbracciando alle vol e la croce da c!i /ende il !o Si"nore& bacia /i9 vol e le /ia"he dei s!oi sacri /iedi dicendo a22e !osamen e4 +iaghe belle, piaghe caste, piaghe sante, ferite ormai questo misero e impuro cuore, liberandomi dal pericolo di offendervi#) Nel em/o in c!i abbondano le en a6ioni dei /iaceri carnali& non vorrei che la medi a6ione 2osse in orno a cer i /!n i /ro/os i da mol i libri /er rimedio a 0!es a en a6ione& come il considerare la vil 1 di 0!es o vi6io& l5insa6iabili 1& le moles ie& le amare66e che ne se"!ono& i /ericoli e la /erdi a dei beni& della vi a& dell5onore e cose simili) Perch. 0!es o non 3 sem/re sic!ro me66o /er vincere la en a6ione& an6i /!< a//or are danno4 in2a i se l5in elle o /er !na via scaccia 0!es i /ensieri& /er l5al ra ci /or"e occasione e /ericolo di dile arcene e di acconsen ire al /iacereC /er c!i il rimedio vero 3 il 2!""ire in ! o non solo da essi& ma anche da o"ni cosa che ce li ra//resen i bench. sia loro con raria) Perci< la !a medi a6ione& orien a a a 0!es o 2ine& ver a s!lla vi a e s!lla /assione del Si"nore croci2isso) E se medi ando i si 2acessero innan6i con ro !a vo"lia "li s essi /ensieri e /i9 del soli o i moles assero& come 2acilmen e i avverr1& non /er 0!es o i s"omen erai n. lascerai la medi a6ione n. i rivol"erai ad essi /er 2ar loro resis en6aC ma se"!i erai la !a medi a6ione 0!an o /i9 in ensamen e i sia /ossibile& non c!rando i di ali /ensieri& come se non 2ossero !oiC in2a i non vi 3 modo mi"liore di 0!es o /er o//orsi loro& bench. i 2acessero con in!a "!erra) Concl!derai /oi la medi a6ione con 0!es a o con !na domanda simile4 .iberatemi, Creatore e /edentore mio, dai miei nemici in onore della vostra passione e della vostra bont) ineffabile#& non rivol"endo la men e al vi6io& /erch. il solo ricordo di esso non 3 sen6a /ericolo) E con simile en a6ione non s are mai a dis/! are se ! abbia acconsen i o o no /erch. 0!es o& so o s/ecie di bene& 3 in"anno del demonio /er in0!ie ar i e render i s2id!cia a e /!sillanimeC o//!re /erch.& enendo i occ!/a a in ali discorsi& s/era di 2ar i cadere in 0!alche /iacere) Perci< in 0!es a en a6ione& 0!ando il consenso non 3 chiaro& i bas i con2essare il ! o con brevi 1 al !o /adre s/iri !ale& res andone /oi ran0!illa con il s!o /arere sen6a /ensarci /i9) E 2a5 in modo di sco/rire a l!i 2edelmen e o"ni !o /ensiero& e non e ne ra en"a mai alc!n ris/e o o ver"o"na) Che se con ! i i nos ri nemici abbiamo biso"no della vir 9 dell5!mil 1 /er vincerli& in 0!es o /i9 che in al ro dobbiamo !miliarci& essendo 0!es o vi6io 0!asi sem/re cas i"o di s!/erbia) Passa o il em/o della en a6ione& 0!ello che devi 2are 3 che& /!r sembrando i di essere libera e del ! o sic!ra& ! s ia con la men e lon ana a22a o da 0!e"li o""e i che i ca"ionavano la en a6ione& bench. /er 2ine di vir 9 o di al ro bene i sen issi m!overe a 2are al rimen i4 in2a i 0!es a 3 2rode della na !ra vi6iosa e ranello del nos ro sa"ace avversario& che si ras2orma in an"elo di l!ce /er ind!rci nelle enebre) CAPITOLO II Il modo di comba ere con ro la ne"li"en6a Perch. ! non cada nella misera schiavi 9 della ne"li"en6a& cosa che non solo im/edirebbe il cammino della /er2e6ione ma i darebbe in mano ai nemici& devi 2!""ire o"ni c!riosi 1 e a accamen o erreno e 0!al!n0!e

occ!/a6ione non convenien e al !o s a o) Poi i devi s2or6are /er corris/ondere /res o a o"ni b!ona is/ira6ione e a 0!al!n0!e ordine dei !oi s!/eriori& 2acendo o"ni cosa 0!ando e come a loro /iacer1) Non ri ardare ne//!re /er !n brevissimo momen o& /erch. 0!el solo /rimo ind!"ie o /or a a//resso il secondo e 0!es o il er6o e "li al ri ai 0!ali il senso si /ie"a e cede /i9 2acilmen e che ai /rimi& essendo "i1 alle a o e /reso dal /iacere che ne ha "!s a o4 /er c!i o si incomincia l5a6ione ro//o ardi o come noiosa alle vol e la si lascia del ! o) E cosD a /oco a /oco si va 2acendo l5abi !dine alla ne"li"en6a ed essa /oi cresce almen e che& nel momen o s esso in c!i da 0!ella siamo en! i le"a i& ci /ro/oniamo di voler essere !n5al ra vol a mol o solleci i e dili"en i /oich. ci accor"iamo& con rossore di noi s essi& d5essere s a i 2ino a al /!n o ne"li"en issimi) 8!es a ne"li"en6a scorre da//er ! o e con il s!o veleno non solo in2e a la volon 1 2acendole aborrire l5o/era& ma accieca anche l5in elle o /erch. non veda 0!an o vani e mal 2onda i siano i /ro/onimen i di ese"!ire /er l5avvenire /res o e dili"en emen e 0!ello che& dovendosi e22e !are allora& volon ariamen e si lascia del ! o o//!re si rimanda ad al ro em/o) N. bas a ese"!ire /res o l5o/era dov! a& ma biso"na 2arla nel em/o /ro/rio richies o dalla 0!ali 1 e dall5essere di 0!ell5o/era e con ! a 0!ella dili"en6a ad essa convenien e& /erch. abbia o"ni /ossibile /er2e6ione) In2a i non 3 dili"en6a& ma 2inissima ne"li"en6a 2are l5a6ione /rima del em/o e sbri"arsela /res o e sen6a 2arla bene& /erch. /oi 0!ie amen e ci diamo al ri/oso accidioso& al 0!ale era 2isso il nos ro /ensiero men re con ra/idi 1 si com/iva l5a6ione) T! o 0!es o "ran male avviene /erch. non si considera il valore della b!ona o/era 2a a a s!o em/o e con l5animo risol! o ad andare incon ro alla 2a ica e alla di22icol 1& che il vi6io della ne"li"en6a /or a ai /rinci/ian i) T! d!n0!e devi s/esso considerare che !na sola eleva6ione di men e a -io e !na sola "en!2lessione 2a a in s!o onore vale /i9 di ! i i esori del mondoC e che o"ni0!alvol a 2acciamo violen6a a noi s essi e alle /assioni vi6iose& "li an"eli /or ano all5anima nos ra dal re"no del cielo !na corona di "loriosa vi oria) Che al con rario a /oco a /oco -io va o"liendo ai ne"li"en i le "ra6ie loro concesse& e ai dili"en i le a!men a 2acendoli /oi en rare nel s!o /ro/rio "a!dio) Se ! nei /rimi ini6i non sei an o 2or e da andare "enerosamen e incon ro alla 2a ica e alla di22icol 1& le devi nascondere in modo che sembrino /i9 /iccole di 0!an o dai ne"li"en i siano "i!dica e) Amme iamo /!re che il !o eserci6io richieda mol i e mol i a i e !na 2a ica di! !rna /er ac0!is are !na vir 9& e che i nemici da es/!"nare i /aiano mol i e 2or i) T! avia comincia ! a /rod!rre a i& 0!asi che ne abbia /ochi da 2are e che /er /ochi "iorni debba 2a icareC e comba i con ro !n nemico come se non ve ne 2ossero al ri da comba ere& /er< con !na con2iden6a "rande che ! con l5ai! o di -io sei /i9 2or e di loro) CosD 2acendo& la ne"li"en6a comincer1 a debili arsi e a dis/orsi /oi in modo che vi en ri di mano in mano la vir 9 con raria) Lo s esso dico dell5ora6ione) Talvol a il !o eserci6io richiede !n5ora di ora6ione e 0!es o sembra d!ro alla !a ne"li"en6a4 immer"i i in essa 0!asi volessi /re"are /er lo s/a6io di !n o avo d5ora& /erch. 2acilmen e /asserai all5al ro e da 0!es o a 0!ello che rimane) E se in ci< alora nel secondo o ne"li al ri o avi sen issi ri/!"nan6a e di22icol 1 ro//o violen e& ralascia l5eserci6io /er non in2as idir iC ri/rendi /er< di li a /oco di n!ovo l5eserci6io ralascia o) Tale me odo devi osservare anche nelle o/ere es eriori 0!ando i accade di dover 2are /i9 cose /er le 0!ali& /arendo esse alla !a ne"li"en6a mol e e di22icol ose& ! vieni a dis !rbar i ! a) Con ! o ci< comincia cora""iosamen e e ran0!illamen e da !na& come se non avessi al ro da 2areC cosD 2acendo dili"en emen e& ri!scirai a com/ierle ! e con mol a minor 2a ica di 0!ello che i sembrava nella !a ne"li"en6a) Se ! non 2arai nel modo s!dde o e non andrai incon ro alla 2a ica e alla di22icol 1 che i si mos rano& il vi6io della ne"li"en6a /revarr1 almen e s! di e che la 2a ica e la di22icol 1& che com/or a ini6ialmen e l5eserci6io delle vir 9& i erranno ansiosa e inso22eren e non solo 0!ando saranno /resen i ma anche 0!ando saranno assen i4 in2a i emerai sem/re di essere ormen a a e assali a dai nemici e di veder i 0!alc!no alle s/alle che i im/on"a 0!alche cosaC /er c!i nella s essa ran0!illi 1 vivres i in0!ie a) Sa//i& 2i"li!ola& che 0!es o vi6io della ne"li"en6a con il s!o nascos o veleno a /oco a /oco non solo 2a marcire le /rime e /iccole radici che dovevano /rod!rre le abi !dini vir !ose& ma anche 0!elle delle abi !dini "i1 ac0!isi e) Come 2a il arlo den ro il le"no& cosD esso va rodendo e cons!mando insensibilmen e l5essen6a della vi a s/iri !aleC e a o"n!no& ma /ar icolarmen e a"li s/iri !ali& il demonio ende insidie e ranelli con 0!es o me66o) :i"ila& d!n0!e& /re"ando e o/erando bene& e non as/e are a essere il /anno /er la ves e n!6iale allor0!ando dovrai esserne orna a /er incon rare lo s/oso $c2r) M % '&A) @=() E ricorda i o"ni "iorno che chi i d1 la ma ina non i /rome e la sera& e& se i 3 da a la sera& non i viene /romessa la ma ina) Perci< s/endi ! i i momen i della "iorna a secondo il volere di -io /ro/rio come se non i 2osse concesso al ro em/o& an o /i9 che di o"ni momen o dovrai rendere min! issimo con o) Concl!do avver endo i di re/! are come /erd! a 0!ella "iorna a in c!i& /!r avendo 2a o mol e 2accende& non avrai o en! o /arecchie vi orie con ro le ca ive inclina6ioni e con ro la !a volon 1& n. avrai rin"ra6ia o il !o Si"nore dei s!oi bene2ici e /ar icolarmen e della s!a /enosa /assione so22er a /er e& nonch. del /a erno dolce cas i"o 0!ando i avr1 2a a de"na del esoro ines imabile di alc!ne ribola6ioni)