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Ren Girard

LA VIOLENZA E IL SACRO
criminale uccidere la vittima perch essa sacra!!! ma la vittima
n"n sare##e sacra se n"n la si uccidesse$! %uest" terri#ile&
parali''ante circ"l" vi'i"s" s(inc"ntra su#it"& )uand" si esamina la
realt* del sacri+ci"! ,i -r"nte a ess" l(am#ivalen'a tant"
-re)uentemente ev"cata dal pensier" m"dern" ha l(aria di un pi"
eu-emism"& che malamente cela il se.ret" n"n .i* di una pratica
estinta& ma di un -en"men" che "ssessi"na il n"str" m"nd"/ la
vi"len'a 0 e il su" "scur"& inscindi#ile le.ame c"n il sacr"! Ness"
tant" pi1 strett" pr"pri" l* d"ve& c"me nella s"ciet* attuale& si
pretende di c"n"scere il sacr" s"ltant" attravers" i li#ri di etn"l".ia/
del sacr" si pu2 dire in-atti& "sserva Girard& che ess" innan'itutt"
ci2 che d"mina l(u"m" tant" pi1 a.ev"lmente )uant" pi1 l(u"m" si
crede capace di d"minarl"$! Che c"sa le.a& che c"sa tiene insieme
una s"ciet*3 Il lincia..i" -"ndat"re$& l("m#ra del capr" espiat"ri" 0
risp"nde Girard 0 e la #rutalit* della risp"sta pr"p"r'i"nale alla
lucidit*& alla s"tti.lie''a& all(acute''a delle analisi che a tale
c"nclusi"ne p"rtan"! Si tratti della tra.edia .reca " di riti
p"linesiani& di 4ra'er " di 4reud& di -en"meni del n"str" m"nd" " di
.randi +.ure r"man'esche& sempre Girard riesce a m"strarceli nella
luce di )uell(event" prim"rdiale& sempre taciut"& sempre ripetut"& in
cui la s"ciet* tr"va la sua "ri.ine& rinchiudend"si nel circ"l" vi'i"s"
-ra sacr" e vi"len'a! In )uest" li#r"& che apparve in 4rancia nel
5678& m"lti "rmai hann" ric"n"sciut" il -"ndament" di un("pera di
pensier" -ra le pi1 rilevanti del n"str" temp"! C"n .est" drastic"&
Girard s-u..it" a )uelle disparate neutrali''a'i"ni del reli.i"s" a
cui l(antr"p"l".ia& da decenni& ci ha a#ituat"9 an'i ha individuat" in
)uest" delicat" escam"ta.e scientista un(espulsi"ne e
c"nsuma'i"ne rituale del reli.i"s" stess"& trattat" c"me capr"
espiat"ri" di ".ni pensier" uman"! Il mana& il sacrum& il pharma:"n&
)ueste par"le dal p"tere c"nta.i"s"& cariche d(am#i.uit* e di
si.ni+cati c"ntradditt"ri& t"rnan" )ui al centr" della ri;essi"ne&
c"me s"n" di -att" al centr" della vita! <a& pr"pri" perch& c"me ha
"sservat" Girard& la semplic=t* e la chiare''a n"n s"n" di m"da$& e
pr"pri" perch tali par"le s"n" per eccellen'a c"mplesse e "scure&
l(inda.ine che )ui viene pr"p"sta ha un(eviden'a una nette''a& una
precisi"ne che s(imp"n."n" sin dalle prime ri.he! E alla +ne ci
tr"verem" -accia a -accia c"n una c"nstata'i"ne #ruciante sulla
realt* che ci circ"nda/ La tenden'a a cancellare il sacr"& a
eliminarl" interamente& prepara il rit"rn" surretti'i" del sacr"& in
-"rma n"n pi1 trascendente #ens= immanente& nella -"rma della
vi"len'a e del sapere della vi"len'a$!
Ren Girard
LA VIOLENZA E IL SACRO
A,EL>?I E,IZIONI
@I@OLO ORIGINALE/ La Vi"lence et le sacr
@radu'i"ne di Eva C'er:l e Ottavi" 4atica
IN,ICE
5! Il sacri+ci"
8! La crisi sacri+cale
A! Edip" e la vittima espiat"ria
B! La .enesi dei miti e dei rituali
C! ,i"nis"
D! ,al desideri" mimetic" al d"ppi" m"stru"s"
7! 4reud e il c"mpless" di Edip"
E! F@"tem e ta#1F e le pr"i#i'i"ni dell(incest"
6! Lvi0Strauss& l" strutturalism" e le re."le del matrim"ni"
5G! Gli di& i m"rti& il sacr"& la s"stitu'i"ne sacri+cale
55! L(unit* di tutti i riti!
C"nclusi"ne
N"te
Hi#li".ra+a
LA VIOLENZA E IL SACRO
A >aul @h"ul"u'e
La 4"nda'i"ne Gu..enheim e l(Iniversit* di NeJ K"r: a HuLal"
M4acultN "- Arts and LettersO hann" c"ncess" l(una la #"rsa& l(altra il
temp" li#er" che hann" -acilitat" la stesura della presente "pera!
L(aut"re le rin.ra'ia! La sua ric"n"scen'a va parimenti a tutti .li
amici& in partic"lare a Eu.eni" ,"nat"& e a P"su ?arari& la cui
c"lla#"ra'i"ne )u"tidiana e i numer"si su..erimenti s"n" "vun)ue
presenti nelle pa.ine che se.u"n"!
5! IL SACRI4ICIO
In numer"si rituali& il sacri+ci" si presenta in due "pp"ste maniere&
"ra c"me una c"sa m"lt" santa$ da cui n"n ci si p"tre##e astenere
sen'a .rave ne.li.en'a& "ra& invece& c"me una specie di delitt" che
n"n si p"tre##e c"mmettere sen'a esp"rsi a rischi altrettant"
.ravi ! >er rendere c"nt" di )uest" duplice aspett"& le.ittim" e
ille.ittim"& pu##lic" e )uasi -urtiv"& del sacri+ci" rituale& ?u#ert e
<auss& nel l"r" FEssai sur la nature et la -"ncti"n du sacri+ceF M5O&
inv"can" il carattere sacr" della vittima! criminale uccidere la
vittima perch essa sacra!!! ma la vittima n"n sare##e sacra se
n"n la si uccidesse! Si ha )ui un circ"l" che ricever* in se.uit"& e
c"nserva ai .i"rni n"stri& il n"me s"n"r" di am#ivalen'a! >er )uant"
c"nvincente& e per+n" impressi"nante& ci appaia tutt"ra )uest"
termine& d"p" l" stupe-acente a#us" che se ne -att" nel
N"vecent"& -"rse temp" di ric"n"scere che nulla di illuminante
emana da ess"& che n"n c"stituisce una vera spie.a'i"ne! N"n -a
che indicare un pr"#lema che attende anc"ra una s"lu'i"ne ! Se il
sacri+ci" appare c"me vi"len'a criminale& n"n c( invece )uasi
vi"len'a che n"n p"ssa essere descritta in termini di sacri+ci"& per
esempi" nella tra.edia .reca! Si dir* che il p"eta .etta un vel"
p"etic" su realt* piutt"st" turpi! Indu##iamente& ma il sacri+ci" e
l(assassini" n"n si prestere##er" a )uest" .i"c" di s"stitu'i"ni
recipr"che se n"n -"sser" in strett" rapp"rt"! Siam" di -r"nte a un
-att" c"s= evidente che sem#ra un p"( ridic"l" ma n"n inutile
s"tt"linearl" p"ich le eviden'e pi1 #anali& nel camp" del sacri+ci"&
n"n hann" alcun pes"! Ina v"lta che si decis" di -are del sacri+ci"
un(istitu'i"ne (essen'ialmente(& se n"n addirittura (puramente(
sim#"lica& si pu2 p"i dire pi1 " men" )ualsiasi c"sa! L(ar."ment" si
presta ma.ni+camente ad un cert" tip" di ri;essi"ne irreale ! C( un
mister" del sacri+ci"! La piet* dell(umanesim" classic" add"rmenta
la n"stra curi"sit* ma l" studi" assidu" de.li aut"ri antichi la
risve.lia! Il mister" resta& "..i& pi1 che mai impenetra#ile! Nel m"d"
in cui viene trattat" dai m"derni& n"n si sa se a prevalere sia la
distra'i"ne& l(indiLeren'a " una specie di se.reta pruden'a! Sar*
)uest" un sec"nd" mister" " sempre il medesim"3 >erch& per
esempi"& n"n ci si chiede mai )uali rapp"rti interc"rran" tra il
sacri+ci" e la vi"len'a3 Studi recenti su..erisc"n" che i meccanismi
+si"l".ici della vi"len'a varian" #en p"c" da un individu" all(altr"&
per+n" da una cultura all(altra! Sec"nd" Anth"nN St"rr& in F?uman
A..ressi"nF& L"nd"n e NeJ K"r:& 56DE& niente ass"mi.lia
ma..i"rmente a un .att" " ad un u"m" adirat" di un altr" .att" "
di un altr" u"m" adirat"! Se la vi"len'a avesse un ru"l" nel
sacri+ci"& perl"men" a certi stadi della sua esisten'a rituale& si
p"ssiedere##e all"ra un element" di analisi interessante perch
indipendente& se n"n altr" in parte& da varia#ili culturali spess"
i.n"te& p"c" n"te& " men" #en n"te& -"rse& di )uel che ci
imma.iniam" ! Ina v"lta destat"& il desideri" di vi"len'a c"mp"rta
certi mutamenti c"rp"rali che preparan" .li u"mini alla l"tta! @ale
disp"si'i"ne vi"lenta ha una certa durata! N"n #is".na vedere in
essa un semplice ri;ess" che interr"mpere##e i su"i eLetti appena
l" stim"l" cessa di a.ire! St"rr "sserva che pi1 diQcile placare il
desideri" di vi"len'a che -arl" scattare& s"prattutt" nelle n"rmali
c"ndi'i"ni della vita in s"ciet* ! La vi"len'a viene di -re)uente
de+nita (irra'i"nale(! Eppure n"n le mancan" i m"tivi9 sa an'i
tr"varne di "ttimi )uand" ha v".lia di scatenarsi! @uttavia& per #u"ni
che sian" )uesti m"tivi& n"n meritan" mai d(esser presi sul seri"!
Sar* la vi"len'a stessa a dimenticarli se s"ltant" l("..ett"
ini'ialmente pres" di mira rimarr* -u"ri tir" e c"ntinuer* a s+darla!
La vi"len'a inappa.ata cerca e +nisce sempre per tr"vare una
vittima s"stitutiva! Alla creatura che eccitava il su" -ur"re& ne
s"stituisce impr"vvisamente un(altra che n"n ha alcuna ra.i"ne
partic"lare per attirare su di s i -ulmini del vi"lent"& tranne )uella
d(essere vulnera#ile e di capitar.li a tir" ! @ale inclina'i"ne a "Lrirsi
de.li "..etti di ricam#i"& c"me in-atti su..erisc"n" m"lti indi'i& n"n
riservata alla vi"len'a umana! L"ren'& in F,as s".enannte H"seF&
Rien& 56DA& parla di un cert" tip" di pesce che n"n pu2 essere
privat" dei su"i avversari c"nsueti& i maschi della sua ra''a& c"i
)uali si #atte per il c"ntr"ll" di un cert" territ"ri"& sen'a che all"ra
riv"l.a le sue tenden'e a..ressive c"ntr" la sua stessa -ami.lia&
+nend" per distru..erla ! "pp"rtun" chiedersi se il sacri+ci"
rituale n"n sia -"ndat" su una s"stitu'i"ne dell" stess" .enere& ma
in sens" invers"! Si pu2 supp"rre& ad esempi"& che l(imm"la'i"ne di
vittime animali all"ntani la vi"len'a da certi esseri che si cerca di
pr"te..ere& e la diri.a invece vers" altri esseri la cui m"rte a##ia
p"ca " nessuna imp"rtan'a ! P"seph de <aistre& nel su"
FEclaircissement sur les sacri+cesF& "sserva che le vittime animali
hann" sempre )ualc"sa di uman"& )uasi si trattasse di in.annare
me.li" la vi"len'a/ Si sce.lievan" sempre& tra .li animali& )uelli pi1
pre'i"si per la l"r" utilit*& )uelli pi1 miti& pi1 inn"centi& )uelli
ma..i"rmente in rapp"rt" c"n l(u"m" per istint" e per a#itudini!! !
Si sce.lievan" nella specie animale le vittime pi1 umane& se
lecit" esprimersi in )uest" m"d"$ ! L(etn"l".ia m"derna "Lre a
v"lte c"n-erma a )uest" .enere di intui'i"ne! In alcune c"munit*
past"rali che pratican" il sacri+ci"& il #estiame strettamente
ass"ciat" alla esisten'a umana! In due p"p"li dell(alt" Nil"& ad
esempi"& i Nuer& studiati da E! E! Evans0>ritchard& e i ,in:a& studiati
in ep"ca pi1 recente da G"d-reN Lienhardt& esiste una vera e pr"pria
s"ciet* #"vina& parallela alla s"ciet* de.li u"mini e strutturata all"
stess" m"d" M8O ! >er tutt" ci2 che ri.uarda i #"vini& il lessic" nuer
estremamente ricc"& tant" sul pian" dell(ec"n"mia e delle tecniche
)uant" su )uell" del rit"& e persin" della p"esia! %uest" lessic"
permette di sta#ilire rapp"rti estremamente precisi e ricchi di
s-umature tra il #estiame da una parte e la c"munit* dall(altra! I
c"l"ri de.li animali& la -"rma delle c"rna& l(et*& il sess"& .li
ascendenti distinti e ric"rdati talv"lta +n" alla )uinta .enera'i"ne&
permett"n" di diLeren'iare tra l"r" i capi di #estiame& in m"d" da
ripr"durre le diLeren'ia'i"ni pr"priamente culturali& c"stituend" c"s=
un ver" e pr"pri" duplicat" della s"ciet* umana! @ra i n"mi di ".ni
individu" ce n( sempre un" che desi.na anche un animale il cui
p"st" nell(arment" "m"l"." a )uell" del su" padr"ne nella
c"munit* ! Le liti tra s"tt"0se'i"ni hann" spess" per "..ett" il
#estiame9 il pa.ament" dei danni calc"lat" in capi di #estiame& le
d"ti matrim"niali c"nsist"n" in armenti! >er c"mprendere i Nuer&
aLerma Evans0>ritchard& #is".na ad"ttare il m"tt"/ FCherche' la
vacheF! @ra )uesti u"mini e i l"r" armenti esiste una s"rta di
sim#i"si$ 0 l(espressi"ne anch(essa di Evans0>ritchard 0 che ci
pr"p"ne un esempi" estrem" e )uasi caricaturale di una pr"ssimit*
caratteristica& in .radi diversi& dei rapp"rti tra le s"ciet* past"rali e
il l"r" #estiame ! Le "sserva'i"ni -atte sul camp" e la ri;essi"ne
te"rica c"strin."n" a rit"rnare& nella spie.a'i"ne del sacri+ci"& alla
ip"tesi della s"stitu'i"ne! %uesta idea "vun)ue presente nella
letteratura antica sull(ar."ment"! ,(altr"nde per )uest" m"lti
m"derni la respin."n" " le riservan" s"ltant" un minim" spa'i"!
?u#ert e <auss& ad esempi"& diQdan" di essa& pr"#a#ilmente
perch sem#ra l"r" c"mp"rtare un m"nd" di val"ri m"rali e reli.i"si
inc"mpati#ili c"n la scien'a! E& di -att"& un P"seph de <aistre vede
sempre nella vittima rituale una creatura (inn"cente( che pa.a per
un cert" (c"lpev"le(! L(ip"tesi che n"i pr"p"niam" s"pprime )uesta
diLeren'a m"rale! Il rapp"rt" tra vittima p"ten'iale e vittima attuale
n"n da de+nirsi in termini di c"lpev"le''a e di inn"cen'a! N"n c(
nulla da (espiare(! La s"ciet* cerca di sviare in dire'i"ne di una
vittima relativamente indiLerente& una vittima (sacri+ca#ile(& una
vi"len'a che rischia di c"lpire i su"i stessi mem#ri& c"l"r" che
intende pr"te..ere a tutti i c"sti ! @utte le )ualit* che rend"n" la
vi"len'a terri+cante& la sua cieca #rutalit*& l(assurdit* del su"
scatenarsi& n"n mancan" di c"ntr"partita/ -ann" tutt(un" c"n la sua
strana tenden'a a .ettarsi su vittime s"stitutive& permett"n" di
.i"care d(astu'ia c"n tale nemica e di .ettarle& al m"ment"
pr"pi'i"& la presa irris"ria che la s"ddis-er*! Le +a#e che ci
m"stran" il lup"& l("rc" " il dra." che in.hi"tt"n" ."l"samente una
.r"ssa pietra al p"st" del -anciull" desiderat" p"tre##er" pr"pri"
avere un carattere sacri+cale ! Si pu2 in.annare la vi"len'a s"ltant"
nella misura in cui n"n la si privi di ".ni s-"."& e le si pr"curi
)ualc"sa da mettere s"tt" i denti! Sta )ui -"rse )uell" che si.ni+ca&
-ra altre c"se& la st"ria di Cain" e di A#ele! Il test" #i#lic" d*
s"ltant" un(unica precisa'i"ne su ciascun" dei -ratelli! Cain" c"ltiva
la terra ed "Lre a ,i" i -rutti del su" racc"lt"! A#ele un past"re9
sacri+ca i primi nati dei su"i .re..i! In" dei due -ratelli uccide
l(altr" ed c"lui che n"n disp"ne di )uell((in.anna0vi"len'a(
c"stituit" dal sacri+ci" animale! @ale diLeren'a tra il cult" sacri+cale
e il cult" n"n sacri+cale -a in verit* tutt(un" c"n il .iudi'i" di ,i" in
-av"re di A#ele! ,ire che ,i" .radisce i sacri+ci di A#ele e n"n le
"Lerte di Cain"& e)uivale a ridire in un altr" lin.ua..i"& )uell" del
divin"& che Cain" uccide su" -ratell" mentre invece A#ele n"n l"
uccide ! Nell(Antic" @estament" e nei miti .reci& i -ratelli s"n" )uasi
sempre dei -ratelli nemici! La vi"len'a che sem#ran" -atalmente
chiamati ad esercitare l(un" c"ntr" l(altr" n"n pu2 dissiparsi che su
ter'e vittime& che s"n" vittime sacri+cali! La (.el"sia( che Cain"
pr"va nei c"n-r"nti del -ratell" -a tutt(un" c"n la priva'i"ne di s-"."
sacri+cale che de+nisce il pers"na..i" ! Sec"nd" una tradi'i"ne
musulmana& il m"nt"ne .i* sacri+cat" da A#ele che ,i" invia ad
A#ram" perch l" sacri+chi al p"st" del +.li" Isacc"! ,"p" aver
salvat" una prima vita umana& l" stess" animale ne salva una
sec"nda! %ui ci tr"viam" di -r"nte n"n a una )ualche -antasia
mistica ma ad una intui'i"ne reale che verte sulla -un'i"ne del
sacri+ci" e che& per esprimersi& ric"rre semplicemente ad elementi
tratti dal test" stess" ! In(altra .rande scena della Hi##ia si
chiarisce all(idea che la s"stitu'i"ne sacri+cale ha per sc"p" )uell"
d(in.annare la vi"len'a& e chiarisce a sua v"lta nu"vi aspetti di tale
idea9 la #enedi'i"ne di Giac"##e da parte del padre Isacc" ! Isacc"
vecchi"! >ensand" di essere in punt" di m"rte& vu"le #enedire il
+.li" ma..i"re Esa19 prima per2 .li chiede di andare a caccia per
lui e rip"rtar.li un (piatt" sap"rit"(! Giac"##e& il min"re& che ha
sentit" tutt"& avverte la madre Rachele! C"stei preleva due capretti
dal .re..e -amiliare e c"n essi prepara un piatt" sap"rit" che
Giac"##e s(aLretta ad "Lrire al padre& -acend"si passare per Esa1 !
Isacc" ciec"! N"ndimen" Giac"##e teme d(essere ric"n"sciut"
dalla pelle delle mani e del c"ll" che liscia& n"n vill"sa c"me
)uella del -ratell" ma..i"re! Rachele ha la -elice idea di ric"prir.li la
pelle c"n il vell" dei capretti! Il ve.liard" palpa le mani e il c"ll" di
Giac"##e ma n"n ric"n"sce il +.li" min"re9 a )uesti che d* la
pr"pria #enedi'i"ne ! I capretti serv"n" in due diversi m"di a
im#r".liare il padre& ci" a sviare dal +.li" la vi"len'a che l"
minaccia! >er essere #enedett" e n"n maledett"& il +.li" deve -arsi
precedere al c"spett" del padre dall(animale appena imm"lat" che
.li "Lre in past"! E il +.li" si dissimula& letteralmente& dietr" il vell"
dell(animale sacri+cat"! L(animale sta sempre interp"st" tra il padre
e il +.li"9 ess" impedisce i c"ntatti diretti che p"tre##er" -ar
precipitare la vi"len'a ! Ven."n" )ui a c"mpenetrarsi due tipi di
s"stitu'i"ne& )uella di un -ratell" ad un altr" e )uella dell(animale
all(u"m"! Il test" ric"n"sce esplicitamente s"ltant" la prima& che -a
in cert" m"d" da scherm" alla sec"nda ! V"l.end"si sta#ilmente
vers" la vittima sacri+cale& la vi"len'a perde di vista l("..ett" da
essa "ri.inariamente pres" di mira! La s"stitu'i"ne sacri+cale
implica un cert" misc"n"sciment"! 4intant" che rimane viv"& il
sacri+ci" n"n pu2 rendere mani-est" l" sp"stament" sul )uale
-"ndat"! N"n deve dimenticare c"mpletamente n l("..ett"
"ri.inari" n il passa..i" che -a sciv"lare da )uest" "..ett" alla
vittima realmente imm"lata& sen'a di che n"n ci sare##e pi1 alcuna
s"stitu'i"ne e il sacri+ci" perdere##e la sua eQcacia! La scena che
a##iam" lett" adess" risp"nde per-ettamente a )uesta duplice
esi.en'a! Il test" n"n ri-erisce direttamente l" stran" im#r".li"
de+nit" dalla s"stitu'i"ne sacri+cale ma n"n per )uest" la passa
s"tt" silen'i"9 la mesc"la c"n un(altra s"stitu'i"ne& ce la lascia
intravedere ma in maniera indiretta e s-u..ente! C"me dire che ha
-"rse ess" stess" un carattere sacri+cale! >retende di rivelare un
-en"men" di s"stitu'i"ne ma ce n( un sec"nd" che si nasc"nde per
met* dietr" al prim"! C( m"tiv" di credere che si ha in )uest" test"
il mit" -"ndat"re di un sistema sacri+cale ! Il pers"na..i" di
Giac"##e spess" ass"ciat" alla scaltra manip"la'i"ne della
vi"len'a sacri+cale! Nell(univers" .rec"& Ilisse rappresenta talv"lta
un ru"l" assai simile! Alla #enedi'i"ne di Giac"##e nella FGenesiF&
sare##e da para."nare la st"ria del Cicl"pe nell(FOdisseaF& e
s"prattutt" la meravi.li"sa astu'ia che permette in+ne all(er"e di
s-u..ire al m"str" ! Ilisse e i su"i c"mpa.ni s"n" rinchiusi nell(antr"
del Cicl"pe! %uesti div"ra ".ni .i"rn" un" di l"r"! I superstiti
+nisc"n" c"n l(acc"rdarsi per accecare tutti insieme il l"r" carne+ce
c"n un pal" in+ammat"! 4"lle di ra##ia e di d"l"re& il Cicl"pe s#arra
l(in.ress" della .r"tta per catturare i su"i a..ress"ri mentre
passan"! Lascia s"ltant" uscire il su" .re..e che deve andare -u"ri
a pasc"lare! C"me Isacc"& ciec"& cerca a tast"ni il c"ll" e le mani del
+.li" ma n"n inc"ntra altr" che il vell" dei capretti& c"s= il Cicl"pe
palpa al passa..i" la schiena delle sue #estie per assicurarsi che
sian" s"le ad uscire! >i1 -ur#" di lui& Ilisse ha l(idea di nasc"ndersi
s"tt" una pec"ra9 a..rappand"si alla lana del su" ventre& si lascia
c"ndurre da )uesta vers" la vita e la li#ert* ! C"lle.are due scene
c"me )uelle della FGenesiF e dell(FOdisseaF rende pi1 ver"simile
l(interpreta'i"ne sacri+cale sia dell(una sia dell(altra! O.ni v"lta& al
m"ment" cruciale& l(animale interp"st" tra la vi"len'a e l(essere
uman" da essa pres" di mira! I due testi si chiarisc"n" a vicenda9 il
Cicl"pe dell(FOdisseaF s"tt"linea la minaccia che .rava sull(er"e e
che nella FGenesiF resta "scura9 nella FGenesiF& l(imm"la'i"ne dei
capretti e l("Lerta del piatt" sap"rit" mett"n" in eviden'a un
carattere sacri+cale che& nella pec"ra dell(FOdisseaF& rischia di
passare in"sservat" ! Il sacri+ci" stat" sempre de+nit" c"me una
media'i"ne tra un sacri+cat"re e una (divinit*(! ,at" che la divinit*
n"n ha pi1 alcuna realt* per n"i m"derni& perl"men" sul pian" del
sacri+ci" cruent"& tutta )uanta l(istitu'i"ne& in +n dei c"nti& che la
lettura tradi'i"nale respin.e nell(imma.inari"! Il punt" di vista di
?u#ert e <auss richiama il .iudi'i" di Lvi0Strauss in FLa pense
sauva.eF! Il sacri+ci" n"n c"rrisp"nde a nulla di reale! N"n c( da
esitare a de+nirl" (-als"( ! La de+ni'i"ne che c"lle.a il sacri+ci" ad
una divinit* inesistente ric"rda un p"( )uella di p"esia data da >aul
ValrN9 un(attivit* puramente s"lipsistica che .li a#ili pratican"
per am"re dell(arte& lasciand" .li sci"cchi alla l"r" illusi"ne di
c"municare c"n )ualcun" ! I due .randi testi che a##iam" lett" "ra
parlan" s= del sacri+ci" ma n l(un" n l(altr" -ann" la #ench
minima men'i"ne della divinit*! Ad intr"durre una divinit*& la l"r"
intelli.i#ilit* n"n ne verre##e accresciuta #ens= diminuita! Si
ricadre##e nell(idea& c"mune alla tarda Antichit* e al m"nd"
m"dern"& che il sacri+ci" n"n ha alcuna -un'i"ne reale nella s"ciet*!
Il temi#ile s-"nd" che a##iam" intravist"& c"n la sua ec"n"mia della
vi"len'a& sc"mparire##e t"talmente e saremm" rimandati alla
lettura puramente -"rmalistica& incapace di s"ddis-are la n"stra sete
di c"mprensi"ne ! Si vist" che l("pera'i"ne sacri+cale presupp"ne
un cert" misc"n"sciment"! I -edeli n"n sann" e n"n de##"n" sapere
)ual il ru"l" sv"lt" dalla vi"len'a! In tale misc"n"sciment"&
evidentemente prim"rdiale la te"l".ia del sacri+ci"! Si presupp"ne
sia il di" a reclamare le vittime9 in te"ria lui il s"l" a ."dere del
-um" de.li "l"causti9 lui ad esi.ere la carne ammucchiata sui su"i
altari! per placare la sua c"llera che si m"ltiplican" i sacri+ci! Le
letture che nemmen" s+"ran" )uesta divinit* riman."n" pri.i"niere
di una te"l".ia da esse tras-erita tutta nell(Fimma.inari"F& ma
lasciata intatta! Ci si s-"r'a di "r.ani''are un(istitu'i"ne reale
att"rn" ad un(entit* puramente illus"ria9 n"n c( p"i da stupirsi se
l(illusi"ne +nisce per prevalere& distru..end" a p"c" a p"c" persin"
.li aspetti pi1 c"ncreti di tale istitu'i"ne ! Invece di ne.are la
te"l".ia in #l"cc" e in m"d" astratt"& il che e)uivale all(accettarla
d"cilmente& "cc"rre criticarla9 "cc"rre ritr"vare i rapp"rti c"n;ittuali
che il sacri+ci" e la sua te"l".ia dissimulan" e placan" nel
c"ntemp"! Occ"rre r"mpere c"n la tradi'i"ne -"rmalistica
inau.urata da ?u#ert e <auss! L(interpreta'i"ne del sacri+ci" c"me
vi"len'a s"stitutiva presente nella recente inda.ine& le.ata a
"sserva'i"ni -atte sul camp"! G"d-reN Lienhardt& in F,ivinitN and
ESperienceF& e Vict"r @urner& in parecchie sue "pere& e
partic"larmente in F@he ,rums "- ATicti"nF& OS-"rd& 56DE&
ric"n"sc"n" nel sacri+ci"& studiat" dal prim" tra i ,in:a& dal
sec"nd" tra i Ndem#u& una vera e pr"pria "pera'i"ne di trans-ert
c"llettiv" che si eLettua a spese della vittima e che investe le
tensi"ni interne& i ranc"ri& le rivalit*& tutte le recipr"che velleit*
d(a..ressi"ne in sen" alla c"munit* ! %ui il sacri+ci" ha una sua
-un'i"ne reale e il pr"#lema della s"stitu'i"ne si p"ne al livell"
dell(intera c"llettivit*! La vittima n"n s"stituita a )uest" "
)uell(individu" partic"larmente minacciat"& n"n "Lerta a )uest" "
)uell(altr" individu" partic"larmente san.uinari"& ma al temp"
stess" s"stituita e "Lerta a tutti i mem#ri della s"ciet* da tutti i
mem#ri della s"ciet*! l(intera c"munit* che il sacri+ci" pr"te..e
dalla sua stessa vi"len'a& l(intera c"munit* che ess" v"l.e vers"
vittime a lei esterne! Il sacri+ci" p"lari''a sulla vittima i .ermi di
dissens" sparsi "vun)ue e li dissipa pr"p"nend" l"r" un par'iale
appa.ament" ! Se nella sua te"l".ia& ci" nell(interpreta'i"ne che il
sacri+ci" d* di se stess"& ci si ri+uta di vedere la sua ultima par"la&
ci si acc"r.e prest" che accant" a )uesta te"l".ia e in te"ria ad
essa su#"rdinat"& ma in realt* indipendente& almen" +n" a un cert"
punt"& esiste un altr" disc"rs" reli.i"s" sul sacri+ci"& che ri.uarda la
sua -un'i"ne s"ciale ed m"lt" pi1 interessante ! >er c"n-ermare la
vanit* del reli.i"s"& si tiene sempre c"nt" dei riti pi1 eccentrici& per
esempi" i sacri+ci per chiedere la pi"..ia e il #el temp"! Essi
esist"n"& n"n c( du##i"! N"n c( "..ett" " impresa in n"me del
)uale n"n si p"ssa "Lrire un sacri+ci"& specie a partire dal m"ment"
in cui il carattere s"ciale dell(istitu'i"ne c"mincia ad aQev"lirsi!
Eppure c( un den"minat"re c"mune dell(eQcacia sacri+cale& tant"
pi1 visi#ile e prep"nderante )uant" pi1 l(istitu'i"ne si mantiene
viva! @ale den"minat"re la vi"len'a intestina9 s"n" i dissensi& le
rivalit*& le .el"sie& le liti tra vicini che il sacri+ci" pretende an'itutt"
di eliminare& l(arm"nia della c"munit* che ess" restaura& l(unit*
s"ciale che ess" raL"r'a! ,a ci2 deriva tutt" il rest"! Se si aLr"nta il
sacri+ci" da )uest" su" aspett" essen'iale& da )uesta via re.ia
della vi"len'a che si apre davanti a n"i& prest" ci si acc"r.e che
ess" n"n davver" estrane" a nessun aspett" dell(esisten'a
umana& nemmen" alla pr"sperit* materiale! %uand" .li u"mini n"n
vann" pi1 d(acc"rd" tra di l"r"& pur ver" che il s"le #rilla e che la
pi"..ia cade c"me di c"nsuet"& ma i campi s"n" men" #en
c"ltivati& e ne risent"n" i racc"lti ! I .randi testi cinesi ric"n"sc"n"
esplicitamente al sacri+ci" la -un'i"ne )ui pr"p"sta! Gra'ie ad ess"
le p"p"la'i"ni riman."n" serene e n"n si a.itan"! Ess" raL"r'a
l(unit* della na'i"ne MCh(u Ku& 8U& 8O! Il FLi#r" dei ritiF aLerma che i
sacri+ci& la musica& i casti.hi e le le..i hann" un" stess" ed unic"
+ne& che )uell" di unire i cu"ri e di sta#ilire l("rdineMAO ! Se si
-"rmula il principi" -"ndamentale del sacri+ci" al di -u"ri del )uadr"
rituale in cui s(inscrive& e sen'a m"strare per di pi1 c"me una tale
iscri'i"ne diven.a p"ssi#ile& si rischia di passare per semplicisti! Si
appare minacciati da (psic"l".ism"(! Il sacri+ci" rituale n"n pu2
para."narsi al .est" sp"ntane" dell(u"m" che d* al su" cane il
calci" che n"n "sa dare alla m".lie " al su" cap"0uQci"! Cert"! I
Greci per2 hann" dei miti che s"n" )uasi s"ltant" c"l"ssali varianti
di )uesta st"riella! 4uri"s" c"ntr" i capi dell(esercit" .rec" che .li
ri+utan" le armi di Achille& Aiace massacra .li armenti destinati al
s"stentament" dell(esercit"! Nel su" deliri" c"n-"nde dei placidi
animali c"n i .uerrieri di cui v"rre##e vendicarsi! Le #estie
imm"late apparten."n" a )uelle specie che tradi'i"nalmente
-"rnisc"n" ai Greci le l"r" vittime sacri+cali! L("l"caust" si sv"l.e al
di -u"ri di ".ni )uadr" rituale e Aiace passa per demente! Il mit"
n"n sacri+cale in sens" ri."r"s" ma certamente n"n estrane" al
sacri+ci"! Il sacri+ci" istitu'i"nali''at" p"..ia su eLetti
strettamente anal".hi all(ira di Aiace& ma "rdinati& canali''ati e
disciplinati dal )uadr" immuta#ile nel )uale s"n" +ssati ! Nei
sistemi pr"priamente rituali che ci s"n" un p"c" -amiliari& )uelli del
m"nd" .iudaic" e dell(Antichit* classica& le vittime s"n" )uasi
sempre de.li animali! Ci s"n" anche sistemi rituali che s"stituisc"n"
altri esseri umani a.li esseri umani minacciati dalla vi"len'a !
Sem#ra che nella Grecia del )uint" sec"l"& nell(Atene dei .randi
p"eti tra.ici& il sacri+ci" uman" n"n -"sse c"mpletamente
sc"mpars"! Ess" si perpetuava nella -"rma del Fpharma:"sF che la
citt* manteneva a sue spese per sacri+carl" di tant" in tant"&
specie nei peri"di di calamit*! Se si pr"vasse ad interr".arla su
)uest" ar."ment"& la tra.edia .reca p"tre##e -"rnirci delle
precisa'i"ni piutt"st" n"tev"li! chiar"& ad esempi"& che un mit"
c"me )uell" di <edea parallel"& sul pian" del sacri+ci" uman"& al
mit" di Aiace sul pian" del sacri+ci" animale! Il principi" della
s"stitu'i"ne di un essere uman" a un altr" c"mpare nella F<edeaF
di Euripide nella sua -"rma pi1 selva..ia! Atterrita dall(ira di <edea
che Gias"ne& su" amante& ha a##and"nata& la nutrice chiede al
peda."." di tenere i +.li l"ntani dalla l"r" madre/ Il su" -ur"re n"n
si placher*& l" s"& prima di aver c"lpit" una vittimaV AhV che sia
almen" un" dei n"stri nemiciV$! All("..ett" reale del su" "di" che
rimane -u"ri p"rtata& <edea s"stituisce i pr"pri +.li! Si dir* che n"n
c( para."ne tra )uell(att" di demen'a e tutt" ci2 che merita& ai
n"stri "cchi& la )uali+ca di (reli.i"s"(! N"n per )uest" l(in-anticidi"
men" suscetti#ile d(inscriversi in un )uadr" rituale! Il -att" tr"pp"
#en attestat" e in un numer" tr"pp" .rande di culture& c"mprese la
.reca e l(e#raica& perch ci si p"ssa astenere dal tenerne c"nt"!
L(a'i"ne di <edea sta all(in-anticidi" rituale c"me il massacr" de.li
armenti& nel mit" d(Aiace& sta al sacri+ci" animale! <edea prepara
la m"rte dei pr"pri +.li nel m"d" in cui un sacerd"te prepara un
sacri+ci"! >rima dell(imm"la'i"ne lancia l(avvertiment" rituale
imp"st" dall(us"9 intima di all"ntanarsi a tutti c"l"r" la cui presen'a
p"tre##e c"mpr"mettere il success" della cerim"nia ! <edea& al pari
di Aiace& ci rip"rta alla verit* pi1 elementare della vi"len'a! %ual"ra
n"n ven.a s"ddis-atta& la vi"len'a c"ntinua ad imma.a''inarsi
+nch a un cert" punt" n"n tra#"cca e si spande int"rn" c"n .li
eLetti pi1 disastr"si! Il sacri+ci" cerca di d"minare e canali''are
nella (#u"na( dire'i"ne .li sp"stamenti e le s"stitu'i"ni sp"ntanee
che avven."n" all"ra ! Nell(FAiaceF di S"-"cle& certi partic"lari
s"tt"linean" la stretta parentela della s"stitu'i"ne animale e della
s"stitu'i"ne umana! >rima di .ettarsi su.li armenti& Aiace per un
istante mani-esta l(inten'i"ne di sacri+care il pr"pri" +.li"! La madre
n"n prende alla le..era una simile minaccia e -a sc"mparire il
-anciull" ! In un" studi" .enerale sul sacri+ci" n"n c( alcun m"tiv"
di separare le vittime umane dalle vittime animali! Se il principi"
della s"stitu'i"ne sacri+cale -"ndat" sulla Fs"mi.lian'aF tra le
vittime attuali e le vittime p"ten'iali& n"n c( da temere che tale
c"ndi'i"ne n"n sia s"ddis-atta )uand"& in entram#i i casi& si ha a
che -are c"n esseri umani! N"n p"i s"rprendente che alcune
s"ciet* a##ian" pres" a sistemati''are l(imm"la'i"ne di certe
cate."rie di esseri umani all" sc"p" di pr"te..erne altre ! N"n
intendiam" aLatt" minimi''are la r"ttura tra le s"ciet* nelle )uali
praticat" il sacri+ci" uman" e )uelle in cui n"n l" ! %uesta r"ttura
n"n deve per2 dissimulare i tratti c"muni9 in -"nd" n"n c( nessuna
diLeren'a essen'iale tra sacri+ci" uman" e sacri+ci" animale! In
m"lti casi s"n" anch(essi& in realt*& s"stitui#ili l(un" all(altr"! La
n"stra tenden'a a c"nservare& in sen" all(istitu'i"ne sacri+cale&
delle diLeren'e che )uasi n"n hann" realt*& ad esempi" la n"stra
ripu.nan'a a p"rre sull" stess" pian" il sacri+ci" animale e )uell"
uman"& n"n cert" estranea all(estrem" misc"n"sciment" che&
anc"ra ai .i"rni n"stri& circ"nda )uest" aspett" essen'iale della
cultura umana ! @ale ripu.nan'a a c"nsiderare assieme tutte le
-"rme del sacri+ci" n"n nu"va! P"seph de <aistre& ad esempi"&
d"p" aver de+nit" il principi" della s"stitu'i"ne& aLerma
#rutalmente e sen'a -"rnire spie.a'i"ni che tale principi" n"n si
applica al sacri+ci" uman"! N"n si pu2 imm"lare l(u"m" per salvare
l(u"m"& aLerma l(aut"re! @ale "pini"ne c"stantemente
c"ntraddetta dalla tra.edia .reca& in maniera implicita in un("pera
c"me la F<edeaF& in maniera ass"lutamente esplicita& altr"ve& in
Euripide ! Sec"nd" la Clitennestra di Euripide& il sacri+ci" di sua
+.lia I+.enia sare##e .iusti+ca#ile se -"sse stat" decretat" per
salvare vite umane! C"s=& per il tramite di un pers"na..i"& il p"eta
tra.ic" ci illumina sulla -un'i"ne (n"rmale( del sacri+ci" uman"&
)uella stessa che de <aistre dichiara inammissi#ile! Se
A.amenn"ne& esclama Clitennestra& avesse accettat" di veder
m"rire la +.lia/ !!! per prevenire il sacche..i" della citt*& per
servire la sua casa& riscattare i +.li& Fimm"land"ne un" per salvare
tutti .li altriF& l" si sare##e p"tut" perd"nare ! <a n"V Ecc"
un(impudica Elena!!!$ Sen'a mai espressamente escludere il
sacri+ci" uman" dalle l"r" ricerche 0 per )uale m"tiv"& in-atti&
.iusti+care una tale esclusi"ne3 0 .li studi"si m"derni& ?u#ert e
<auss in partic"lare& n"n vi -ann" ric"rs" che raramente nella l"r"
esp"si'i"ne te"rica! Se altri& invece& s(interessan" esclusivamente di
ess"& insist"n" sempre sui su"i aspetti (sadici(& (#ar#ari(& eccetera9 l"
is"lan" una v"lta anc"ra dal rest" dell(istitu'i"ne ! La divisi"ne del
sacri+ci" in due .randi cate."rie& )uella umana e )uella animale& ha
essa stessa un carattere sacri+cale& in un sens" ri."r"samente
rituale9 p"..ia& in-atti& su un .iudi'i" di val"re& sull(idea che certe
vittime& .li u"mini& s"n" partic"larmente inadatte al sacri+ci"&
mentre altre& .li animali& s"n" eminentemente sacri+ca#ili! Si ha )ui
una s"pravviven'a sacri+cale che perpetua il misc"n"sciment"
dell(istitu'i"ne! N"n si tratta di rinunciare al .iudi'i" di val"re su cui
si #asa )uest" misc"n"sciment"& ma di metterl" tra parentesi& di
ric"n"scere che ar#itrari"& n"n in se stess"& ma sul pian"
dell(istitu'i"ne sacri+cale c"nsiderata nel su" insieme! His".na
eliminare i c"mpartimenti espliciti " impliciti& #is".na p"rre le
vittime umane e )uelle animali sul medesim" pian" per c".liere& se
esist"n"& i criteri sec"nd" i )uali si eLettua la scelta di )ualsiasi
vittima& per trarne& se esiste& un principi" di sele'i"ne universale !
A##iam" vist" che tutte le vittime& anche animali& per sa'iare
"pp"rtunamente la sete di vi"len'a& dev"n" s"mi.liare a c"l"r" che
esse s"stituisc"n"! <a una tale s"mi.lian'a n"n deve arrivare +n"
all(assimila'i"ne pura e semplice& n"n deve s-"ciare in una
c"n-usi"ne catastr"+ca! Nel cas" delle vittime animali& la diLeren'a
sempre #en visi#ile e n"n p"ssi#ile c"n-usi"ne di s"rta! >ur
-acend" di tutt" perch il #estiame s"mi.li a l"r" e per s"mi.liare al
l"r" #estiame& i Nuer n"n prend"n" mai davver" un u"m" per una
vacca! La pr"va sta nel -att" che sacri+can" sempre la sec"nda& mai
il prim"! N"n v".liam" ricadere ne.li err"ri della mentalit*
primitiva9 n"n diciam" che i primitivi s"n" men" di n"i capaci di
"perare certe distin'i"ni ! AQnch una specie " una cate."ria
determinata di creature viventi Mumana " animaleO si presenti c"me
sacri+ca#ile& #is".na sc"prirvi una s"mi.lian'a& la pi1 incisiva
p"ssi#ile& c"n le cate."rie MumaneO n"n sacri+ca#ili& sen'a che per2
la distin'i"ne perda di chiare''a& sen'a che sia mai p"ssi#ile
c"n-usi"ne di s"rta! Nel cas" dell(animale& ripetiam"l"& la distin'i"ne
salta a.li "cchi! N"n c"s= nel cas" dell(u"m"! Se si "sserva la
.amma -"rmata dalle vittime& in un pan"rama .enerale del
sacri+ci" uman"& ci si tr"va& a )uant" pare& di -r"nte ad una lista
estremamente eter".enea! Ci s"n" i pri.i"nieri di .uerra& ci s"n" .li
schiavi& ci s"n" i -anciulli e .li ad"lescenti n"n sp"sati& ci s"n" .li
individui min"rati& e i ri+uti della s"ciet* c"me il Fpharma:"sF .rec"!
In certe s"ciet*& in+ne& c( il re ! @ale lista c"mp"rta -"rse un
den"minat"re c"mune& p"ssi#ile rip"rtarla ad un criteri" unic"3
An'itutt" tr"viam" )ui esseri che n"n apparten."n" aLatt"& " #en
p"c"& alla s"ciet*& i pri.i"nieri di .uerra& .li schiavi& il Fpharma:"sF!
Nella ma..i"r parte delle s"ciet* primitive& neppure i -anciulli e .li
ad"lescenti n"n anc"ra ini'iati apparten."n" alla c"munit*9 i l"r"
diritti e i l"r" d"veri s"n" press"ch inesistenti! >er il m"ment"
dun)ue a##iam" a che -are s"ltant" c"n cate."rie esterne "
mar.inali che n"n p"ss"n" mai intrecciare c"n la c"munit* le.ami
anal".hi a )uelli che unisc"n" tra l"r" i mem#ri di )uesta! A
impedire alle -uture vittime d(inte.rarsi pienamente nella c"munit*
pu2 essere "ra la l"r" )ualit* di stranieri " di nemici& "ra l(et*& "ra la
c"ndi'i"ne servile ! <a il FreF& ci si chieder*& n"n -"rse al centr"
della c"munit*3 Cert"& ma nel su" cas" pr"pri" tale p"si'i"ne&
centrale e -"ndamentale& a is"larl" da.li altri u"mini& a -are di lui un
ver" e pr"pri" -u"ricasta! E.li s-u..e alla s"ciet* (dall(alt"(& c"s=
c"me il Fpharma:"sF le s-u..e (dal #ass"(! E.li ha del rest" un
c"rrispettiv" nella pers"na del su" F#uL"neF& il )uale c"ndivide c"l
su" si.n"re una situa'i"ne di esteri"rit*& un is"lament" eLettiv"
che si rivela spess" pi1 imp"rtante in se stess" che per il val"re
p"sitiv" " ne.ativ"& -acilmente reversi#ile& che .li si pu2 attri#uire!
S"tt" tutti .li aspetti il #uL"ne eminentemente (sacri+ca#ile(& il re
pu2 s-".are su di lui la pr"pria irrita'i"ne& ma capita anche che il re
stess" sia sacri+cat"& e talv"lta nella -"rma pi1 rituale e re."lare&
c"me in certe m"narchie a-ricane ! ,e+nire la diLeren'a tra
sacri+ca#ile e n"n sacri+ca#ile sulla #ase della piena appartenen'a
alla s"ciet* n"n pr"priamente inesatt"& ma la de+ni'i"ne resta
anc"ra nell(astratt" e n"n di .rande aiut"! Si pu2 s"stenere che& in
numer"se culture& le d"nne n"n apparten."n" veramente alla
s"ciet*& eppure mai " )uasi mai ven."n" sacri+cate! C( -"rse una
spie.a'i"ne m"lt" semplice a )uest" -att"! La d"nna sp"sata
c"nserva dei vinc"li c"l su" .rupp" di parentela& anche )uand"
diviene& s"tt" certi aspetti& pr"priet* del marit" e del .rupp" di lui!
Imm"larla sare##e sempre c"rrere il rischi" di vedere un" dei due
.ruppi interpretare il sacri+ci" c"me un ver" e pr"pri" assassini" e
intraprendere la vendetta! Ina pur #reve ri;essi"ne deve -ar capire
che il tema della vendetta p"rta )ui un .rande chiariment"! @utti .li
esseri sacri+ca#ili& si tratti delle cate."rie umane che a##iam"
enumerate "& a ma..i"r ra.i"ne de.li animali& si distin.u"n" dai
n"n sacri+ca#ili per una )ualit* essen'iale& e ci2 avviene in tutte le
s"ciet* sacri+cali sen'a ecce'i"ne! @ra la c"munit* e le vittime
rituali assente )uel cert" tip" di rapp"rt" s"ciale che -a s= che n"n
si p"ssa ric"rrere alla vi"len'a c"ntr" un individu"& sen'a esp"rsi
alle rappresa.lie di altri individui& i parenti& che si sent"n" in d"vere
di vendicare il l"r" c"n.iunt" ! >er c"nvincersi che il sacri+ci" una
vi"len'a sen'a rischi" di vendetta& #asta c"nstatare l(ampi" spa'i"
lasciat" dai rituali a )uest" tema9 e n"tare il parad"ss"& talv"lta un
p"( c"mic"& di ri-erimenti c"stanti alla vendetta& di una vera e
pr"pria "ssessi"ne della vendetta in un c"ntest" in cui i rischi di
vendetta s"n" aLatt" inesistenti& c"me nel cas" dell(uccisi"ne di un
m"nt"ne/ Si scusavan" dell(att" che stavan" per c"mpiere& si
d"levan" per la m"rte della #estia& la pian.evan" c"me un parente!
Le chiedevan" perd"n" prima di c"lpirla! Si riv"l.evan" al rest"
della specie cui apparteneva c"me ad un vast" clan -amiliare per
supplicarl" di n"n vendicarsi del dann" che .li avre##er" causat"
nella pers"na di un" dei su"i mem#ri! S"tt" l(in;uen'a delle stesse
idee& capitava che l(aut"re dell(uccisi"ne venisse punit"&
c"rp"ralmente " c"n l(esili"$ MCO ! l(intera specie& Fc"nsiderata
c"me un vast" clan -amiliareF& che i sacri+cat"ri pre.an" di n"n
vendicare la m"rte della l"r" vittima! C"l descrivere nel sacri+ci"
un(uccisi"ne destinata -"rse ad essere vendicata& il rituale ci
desi.na in maniera indiretta la -un'i"ne del rit"& il .enere di a'i"ne
che chiamat" a s"stituire e il criteri" che presiede alla scelta della
vittima! Il desideri" di vi"len'a verte sui c"n.iunti& ma n"n pu2
appa.arsi di )uesti sen'a c"mp"rtare ".ni s"rta di c"n;itti& si deve
dun)ue sviarl" vers" la vittima sacri+cale& la s"la a p"ter essere
c"lpita sen'a peric"l" dat" che n"n ci sar* nessun" a sp"sarne la
causa ! C"me tutt" ci2 che t"cca l(essen'a reale del sacri+ci"& la
verit* della distin'i"ne tra sacri+ca#ile e n"n sacri+ca#ile n"n mai
direttamente -"rmulata! Certe stram#erie& certi capricci inspie.a#ili
ce ne nasc"nderann" la ra'i"nalit*! @alune specie animali sarann"
ad esempi" -"rmalmente escluse& mentre l(esclusi"ne dei mem#ri
dalla c"munit* n"n sar* neppure men'i"nata& c"sa che va da s!
Applicand"si in -"rma tr"pp" esclusiva a.li aspetti letteralmente
maniacali della pratica sacri+cale& il pensier" m"dern" perpetua& a
su" m"d"& il misc"n"sciment"! @ant" me.li" .li u"mini riesc"n" a
li#erarsi della pr"pria vi"len'a )uant" pi1 il pr"cess" di li#era'i"ne
appare l"r" n"n c"me un -att" pers"nale ma c"me un imperativ"
ass"lut"& l("rdine di un di" le cui esi.en'e s"n" tant" terri#ili )uant"
minu'i"se! Respin.end" il sacri+ci" nella sua t"talit* -u"ri del reale&
il pensier" m"dern" c"ntinua a misc"n"scerne la vi"len'a !
4un'i"ne del sacri+ci" )uella di placare le vi"len'e intestine&
d(impedire l" sc"ppi" dei c"n;itti! <a s"ciet* c"me le n"stre& che
n"n hann" riti pr"priamente sacri+cali& riesc"n" #enissim" a -arne a
men"9 la vi"len'a intestina cert" n"n manca& ma n"n si scatena mai
al punt" da c"mpr"mettere l(esisten'a della s"ciet*! Il -att" che il
sacri+ci" e le altre -"rme rituali p"ssan" sc"mparire sen'a
c"nse.uen'e catastr"+che serve in parte a spie.are l(imp"ten'a nei
l"r" c"n-r"nti dell(etn"l".ia e delle scien'e reli.i"se& la n"stra
incapacit* di attri#uire una -un'i"ne reale a )uesti -en"meni
culturali! Ci riesce diQcile pensare c"me indispensa#ili delle
istitu'i"ni di cui sem#riam" n"n avere alcun #is".n" ! @ra una
s"ciet* )uale la n"stra e le s"ciet* reli.i"se esiste -"rse una
diLeren'a di cui i riti& e in partic"lar m"d" il sacri+ci"& p"tre##er"
#en mascherarci il carattere decisiv"& se assumesser" un ru"l"
c"mpensat"re nei su"i c"n-r"nti! Ci2 spie.here##e c"me ci sia
sempre s-u..ita la -un'i"ne del sacri+ci" ! Appena la vi"len'a
intestina rim"ssa dal sacri+ci" rivela un p"c" della sua natura& essa
si presenta& c"me a##iam" vist"& s"tt" -"rma di vendetta del
san.ue& di F#l""d -eudF che nel n"str" m"nd" sv"l.e s"ltant" un
ru"l" insi.ni+cante " anche null"! -"rse in )uella dire'i"ne che
c"nviene cercare la diLeren'a dalle s"ciet* primitive& la -atalit*
speci+ca da cui n"i siam" li#eri e che il sacri+ci" chiaramente n"n
pu2 eliminare& ma mantiene entr" limiti t"llera#ili ! >erch la
vendetta del san.ue& "vun)ue essa imperversa& c"stituisce
un(ins"pp"rta#ile minaccia3 La s"la vendetta s"ddis-acente& di
-r"nte al san.ue versat"& sta nel versare il san.ue del criminale!
N"n c( diLeren'a netta -ra l(att" punit" dalla vendetta e la
vendetta stessa! La vendetta si vu"le rappresa.lia e ".ni
rappresa.lia ne attira di nu"ve! Il delitt" punit" dalla vendetta n"n
c"nsidera )uasi mai se stess" c"me se -"sse il prim"9 si vu"le .i*
vendetta di un delitt" pi1 "ri.inari"! La vendetta c"stituisce dun)ue
un pr"cess" in+nit"& intermina#ile! O.ni v"lta che aQ"ra in un
punt" )ualun)ue di una c"munit* essa tende a estendersi e a
ra..iun.ere l(insieme del c"rp" s"ciale! Rischia di pr"v"care una
vera e pr"pria rea'i"ne a catena dalle c"nse.uen'e rapidamente
-atali in una s"ciet* di dimensi"ni rid"tte! Il m"ltiplicarsi delle
rappresa.lie mette in .iu"c" l(esisten'a stessa della s"ciet*! Ecc"
perch la vendetta "vun)ue "..ett" del pi1 ri."r"s" diviet" ! <a&
curi"samente& pr"pri" l* d"ve vi.e il diviet" pi1 ri."r"s" che la
vendetta re.ina! Anche )uand" resta nell("m#ra& )uand" il su"
ru"l" in apparen'a null"& essa determina m"lte c"se nei rapp"rti
tra .li u"mini! Ci2 n"n vu"l dire che il diviet" di cui "..ett" la
vendetta ven.a se.retamente calpestat"! perch l(assassini" -a
"rr"re& perch #is".na impedire a.li u"mini di uccidere che si
imp"ne il d"vere della vendetta! Il d"vere di n"n versare mai il
san.ue n"n veramente distint" dal d"vere di vendicare il san.ue
versat"! >erci2& per -ar cessare la vendetta& c"me ai .i"rni n"stri per
-ar cessare la .uerra& n"n #asta c"nvincere .li u"mini che la
vi"len'a "di"sa9 pr"pri" perch ne s"n" c"nvinti che si sent"n"
in d"vere di vendicarla ! In un m"nd" sul )uale inc"m#e tutt"ra la
vendetta& imp"ssi#ile nutrire nei su"i ri.uardi idee prive di
e)uiv"ci " parlarne sen'a c"ntraddirsi! Nella tra.edia .reca& ad
esempi"& n"n c(& n"n pu2 esserci atte..iament" c"erente nei
ri.uardi della vendetta! S-"r'arsi di trarre dalla tra.edia una te"ria
della vendetta& p"sitiva " ne.ativa che sia& .i* lasciarsi s-u..ire
l(essen'a del tra.ic"! O.nun" acc".lie e c"ndanna la vendetta c"n
la medesima -".a a sec"nda della p"si'i"ne da lui "ccupata& di
m"ment" in m"ment"& sulla scacchiera della vi"len'a ! C( un
circ"l" vi'i"s" della vendetta che n"i n"n s"spettiam" neppure a
)ual punt" .ravi sulle s"ciet* primitive! >er n"i tale circ"l" n"n
esiste! >erch un simile privile.i"3 A )uesta d"manda p"ssi#ile
"Lrire una risp"sta cate."rica sul pian" delle istitu'i"ni! il sistema
.iudi'iari" che all"ntana la minaccia della vendetta! N"n s"pprime
la vendetta/ la limita eLettivamente a una rappresa.lia unica il cui
eserci'i" aQdat" a un(aut"rit* suprema e speciali''ata nel su"
camp"! Le decisi"ni dell(aut"rit* .iudi'iaria s(imp"n."n" sempre
c"me @(ultima par"laF della vendetta ! >i1 rivelatrici delle te"rie
.iuridiche s"n" )ui certe espressi"ni! Ina v"lta esclusa la vendetta
intermina#ile& capita di desi.narla c"me vendetta FprivataF!
L(espressi"ne presupp"ne una vendetta Fpu##licaF& ma il sec"nd"
termine dell("pp"si'i"ne n"n mai esplicit"! Nelle s"ciet* primitive
n"n esiste& per de+ni'i"ne& altr" che la vendetta privata! N"n
)uindi in esse che si deve cercare la vendetta pu##lica& #ens= nelle
s"ciet* incivilite& e s"l" il sistema .iudi'iari" pu2 -"rnire
l(e)uivalente richiest" ! Nel sistema penale n"n vi alcun principi"
di .iusti'ia che diLerisca realmente dal principi" di vendetta! il
medesim" principi" ad a.ire nei due casi& )uell" della recipr"cit*
vi"lenta& della retri#u'i"ne! O tale principi" .iust" e la .iusti'ia
.i* presente nella vendetta& "ppure n"n c( .iusti'ia in nessun cas"!
,i c"lui che si -a vendetta da s"l"& la lin.ua in.lese asserisce/ F?e
ta:es the laJ int" his "Jn handsF& prende la le..e nelle sue stesse
mani$! N"n c( diLeren'a di principi" tra vendetta privata e
vendetta pu##lica& ma vi un(en"rme diLeren'a sul pian" s"ciale/
la vendetta n"n pi1 vendicata9 il pr"cess" +nit"9 il peric"l" di
Fescalati"nF sc"n.iurat" ! Numer"si etn"l".i s"n" d(acc"rd"
sull(assen'a di un sistema .iudi'iari" nelle s"ciet* primitive! In
FCrime and Cust"m in Sava.e S"cietNF& L"nd"n& 568D& <alin"Js:i
appr"da alle se.uenti c"nclusi"ni/ Nelle c"munit* primitive& la
n"'i"ne di un diritt" penale anc"ra pi1 inaLerra#ile di )uella di un
diritt" civile/ l(idea di .iusti'ia nel n"str" sens" press"ch
inapplica#ile$! In F@he Andaman IslandersF& Cam#rid.e& 5688& le
c"nclusi"ni di RadcliLe0Hr"Jn s"n" identiche e vediam" pr"+larsi
accant" a esse la minaccia della vendetta intermina#ile& c"me
sempre l* d"ve s(imp"n."n" tali c"nclusi"ni/ Gli Andamanesi
avevan" una sviluppata c"scien'a s"ciale& vale a dire un sistema di
n"'i"ni m"rali ri.uard" al #ene e al male& ma tra l"r" n"n esisteva
la puni'i"ne del delitt" da parte della c"llettivit*! %ual"ra un
individu" avesse su#=t" un t"rt"& spettava a lui vendicarsi& a patt" di
v"lerl" " di "sarl"! E cert" ci sarann" sempre state pers"ne pr"nte a
sp"sare la causa del criminale& riveland"si l(attaccament" pers"nale
pi1 -"rte della ripu.nan'a per l(a'i"ne c"mmessa$ ! Alcuni etn"l".i&
c"me R"#ert L"Jie in F>rimitive S"cietNF& NeJ K"r:& 56B7& a
pr"p"sit" delle s"ciet* primitive parlan" di una amministra'i"ne
della .iusti'ia$! L"Jie distin.ue due tipi di s"ciet*& )uelle che
p"ssied"n" una aut"rit* centrale$ e )uelle che n"n ne p"ssied"n"
alcuna! In )ueste ultime& dichiara& il .rupp" di parentela a
detenere il p"tere .iudi'iari"& e F)uest" .rupp" aLr"nta .li altri
.ruppi nel m"d" in cui un" Stat" s"vran" aLr"nta tutti .li altriF! N"n
c( amministra'i"ne della .iusti'ia$ n sistema .iudi'iari" sen'a
un(istan'a superi"re& capace di ar#itrare da s"vran"& persin" tra i
.ruppi pi1 p"tenti! S"l" tale istan'a superi"re pu2 ta.liar c"rt" a
)ualsiasi p"ssi#ilit* di F#l""d -eudF& d(intermina#ile vendetta! L"
stess" L"Jie ric"n"sce che n"n si attua tale c"ndi'i"ne/ La
s"lidariet* del .rupp" )ui la le..e suprema/ un individu" che
eserciti una )ualche vi"len'a c"ntr" un individu" di un altr" .rupp"&
n"rmalmente verr* pr"tett" dal pr"pri" .rupp"& mentre l(altr"
.rupp" s"sterr* la vittima che reclama una vendetta " una
c"mpensa'i"ne! La -accenda )uindi pu2 sempre c"mp"rtare un
cicl" di vendetta& " una .uerra civile!!! I Chuch:i .eneralmente
-ann" la pace d"p" un unic" att" di rappresa.lia& ma tra .li I-u.a"&
la l"tta pu2 pr"trarsi )uasi intermina#ilmente$ ! >arlare )ui di
amministra'i"ne della .iusti'ia a#usare del si.ni+cat" dei termini!
Il desideri" di ric"n"scere alle s"ciet* primitive virt1 u.uali "
superi"ri alla n"stra nel c"ntr"ll" della vi"len'a n"n deve -arci
minimi''are una diLeren'a essen'iale! Se si accetta la tesi di L"Jie&
si perpetua un m"d" di pensare assai diLus"& sec"nd" il )uale la
li#era vendetta s"stituisce il sistema .iudi'iari" ladd"ve )uest"
manchi! %uesta tesi che sem#ra impr"ntata al #u"n sens" in
realt* ass"lutamente -alsa e serve per .iusti+care un(in+nit* di
err"ri! Ri;ette l(i.n"ran'a di una s"ciet*& la n"stra& che da c"s=
lun." temp" ."de di un sistema .iudi'iari" da n"n avere pi1
c"scien'a dei su"i eLetti ! Se la vendetta un pr"cess" in+nit"& n"n
ad essa si pu2 chiedere di -renare la vi"len'a9 an'i& essa stessa
che si tratta in realt* di -renare! La pr"va che le c"se stann" c"s=
L"Jie in pers"na a -"rnirla ".ni v"lta che d* un esempi" di
amministra'i"ne della .iusti'ia$& persin" nelle s"ciet* che a su"
dire p"ssied"n" una aut"rit* centrale$! N"n l(assen'a del
principi" di .iusti'ia astratt" a rivelarsi imp"rtante& ma il -att" che
l(a'i"ne c"siddetta (le.ale( sia sempre nelle mani delle vittime
stesse e dei l"r" c"n.iunti! 4intant" che n"n c( un "r.anism"
s"vran" e indipendente che si s"stituisca alla parte lesa e che Fsi
riservi la vendettaF& sussiste il peric"l" di una Fescalati"nF
intermina#ile! Gli s-"r'i per re."lare la vendetta e per limitarla
riman."n" precari9 in +n dei c"nti richied"n" una certa v"l"nt* di
c"ncilia'i"ne che pu2 s= essere presente ma pu2 anche mancare!
>erci2 di nu"v" inesatt" parlare di amministra'i"ne della
.iusti'ia$& anche per istitu'i"ni )uali la Fc"mp"si'i"neF " le diverse
varianti di Fduell" .iudi'iari"F! Anche in tal cas" pare ci si de##a
attenere alle c"nclusi"ni di <alin"Js:i/ >er rista#ilire un e)uili#ri"
tri#ale tur#at"& si hann" s"l" me''i lenti e c"mplicati!!! N"n
a##iam" sc"pert" nessun us" " pr"cediment" che ric"rdi la n"stra
amministra'i"ne della .iusti'ia& c"n-"rmemente a un c"dice e a
re."le imprescritti#ili$ ! Se nelle s"ciet* primitive n"n c( rimedi"
decisiv" c"ntr" la vi"len'a& n .uari.i"ne in-alli#ile )ual"ra
l(e)uili#ri" sia tur#at"& si pu2 supp"rre che le misure FpreventiveF&
in c"ntrapp"si'i"ne a )uelle FcurativeF& avrann" un ru"l" di prim"
pian"! )ui che ritr"viam" la de+ni'i"ne del sacri+ci" pi1 s"pra
pr"p"sta& de+ni'i"ne che -a di ess" un" strument" di preven'i"ne
nella l"tta c"ntr" la vi"len'a ! In un univers" in cui il #ench minim"
c"n;itt" pu2 pr"v"care dei disastri& c"me la minima em"rra.ia in un
em"+liac"& il sacri+ci" p"lari''a le tenden'e a..ressive su vittime
reali " ideali& animate " inanimate& mai suscetti#ili c"mun)ue di
essere vendicate& uni-"rmemente neutre e sterili sul pian" della
vendetta! Cert"& a una sete di vi"len'a che n"n pu2 essere spenta
dalla s"la v"l"nt* ascetica& ess" n"n "Lre che un" s-"." par'iale&
temp"rane"& ma inde+nitamente rinn"va#ile e sulla cui eQcacia le
testim"nian'e c"nc"rdi s"n" tr"pp" numer"se per venire
trascurate! Il sacri+ci" impedisce l" svilupparsi dei .ermi della
vi"len'a! Aiuta .li u"mini a tenere a #ada la vendetta ! Nelle s"ciet*
sacri+cali n"n c( situa'i"ne critica alla )uale n"n si risp"nda c"n il
sacri+ci"& ma vi s"n" certe crisi che sem#ran" dipendere in m"d"
partic"lare da ess"! @ali crisi chiaman" sempre in causa l(unit* della
c"munit*& mani-estand"si sempre attravers" i dissensi e la
disc"rdia! >i1 la crisi acuta& pi1 la vittima deve essere (pre'i"sa( !
In se.n" supplementare dell(a'i"ne esercitata dal sacri+ci" dat"
vedere nel -att" che ess" decade ladd"ve ven.a a impiantarsi un
sistema .iudi'iari"& c"me in Grecia e a R"ma! Sc"mpare la sua
ra.i"n d(essere! Cert" si pu2 perpetuare anc"ra a lun."& ma all"
stat" di -"rma press"ch vu"ta9 .eneralmente a )uest" stadi" che
n"i l" inc"ntriam"& c"sa che c"ns"lida in n"i l(idea che le istitu'i"ni
reli.i"se n"n a##ian" alcuna -un'i"ne reale ! L(ip"tesi in preceden'a
avan'ata riceve nu"va c"n-erma/ nelle s"ciet* spr"vviste di
sistema .iudi'iari" e minacciate di c"nse.uen'a dalla vendetta che
il sacri+ci" e il rit" in .enerale dev"n" avere un ru"l" essen'iale!
N"n per )uest" si deve dire che il sacri+ci" (s"stituisce( il sistema
.iudi'iari"! >rima di tutt" perch n"n si tratta di s"stituire )uel che
pr"#a#ilmente n"n mai esistit"& e p"i perch in mancan'a di una
v"l"ntaria e unanime rinuncia a )ualun)ue vi"len'a& il sistema
.iudi'iari"& nel su" "rdine& ins"stitui#ile ! >"ich minimi''iam" il
peric"l" della vendetta& n"i n"n sappiam" a che c"sa p"ssa servire
il sacri+ci"! N"n ci chiediam" mai in che m"d" le s"ciet* spr"vviste
di penalit* .iudi'iaria ten.an" a #ada una vi"len'a che n"i pi1 n"n
vediam"! Il n"str" misc"n"sciment" -"rma un sistema chius"! Nulla
pu2 smentirl"! N"n a##iam" #is".n" del reli.i"s" per ris"lvere un
pr"#lema di cui ci s-u..e l(esisten'a stessa! C"s= il reli.i"s" ci pare
sen'a cap" n c"da! La s"lu'i"ne ci dissimula il pr"#lema e la
sc"mparsa del pr"#lema ci dissimula il reli.i"s" in )uant"
s"lu'i"ne ! Il mister" che per n"i c"stituisc"n" le s"ciet* primitive
sicuramente le.at" a )uest" misc"n"sciment"! tale mister" ad
essere resp"nsa#ile delle n"stre "pini"ni sempre estreme a
pr"p"sit" di )uelle s"ciet*! @al"ra le stimiam" assai superi"ri& tal"ra
invece di m"lt" in-eri"ri a )uel che n"i stessi siam"! ,i -att" si tratta
di un s"l" ed unic" "rdine& l(assen'a di sistema .iudi'iari" che
p"tre##e pr"pri" pr"v"care tale "scilla'i"ne de.li estremi& tali
.iudi'i invaria#ilmente eccessivi! Nessun"& cert"& pu2 .iudicare
della pi1 " men" .rande vi"len'a de.li individui& e& a ma..i"r
ra.i"ne& delle s"ciet*! Ci2 che invece p"ssi#ile .iudicare m"lt"
#ene il -att" che la vi"len'a& in una s"ciet* priva di sistema
.iudi'iari"& n"n verr* a tr"varsi esattamente ne.li stessi punti n si
m"strer* s"tt" le stesse -"rme che nella n"stra! A sec"nda de.li
aspetti che pi1 attiran" l(atten'i"ne& si avr* tenden'a a credere
)ueste s"ciet* a##and"nate a una terri+cante -er"cia "& al
c"ntrari"& a ideali''arle& a presentarle c"me esempi da se.uire&
c"me .li unici m"delli di vera umanit* ! In )ueste s"ciet*& i mali che
la vi"len'a rischia di scatenare s"n" c"s= .randi& e i rimedi c"s=
aleat"ri& che l(accent" cade sulla preven'i"ne! E la s-era del
preventiv" an'itutt" la s-era reli.i"sa! La preven'i"ne reli.i"sa
pu2 assumere un carattere vi"lent"! La vi"len'a e il sacr" s"n"
insepara#ili! L(utili''a'i"ne (astuta( di alcune pr"priet* della
vi"len'a& specie della sua tenden'a a sp"starsi da "..ett" a
"..ett"& si dissimula dietr" il ri.id" apparat" del sacri+ci" rituale !
Le s"ciet* primitive n"n s"n" a##and"nate alla vi"len'a! Eppure
n"n s"n" necessariamente men" vi"lente n men" (ip"crite( di
)uant" siam" n"i stessi! >er essere esaurienti& #is".nere##e
"vviamente prendere in c"nsidera'i"ne tutte le -"rme di vi"len'a
pi1 " men" rituali''ate che devian" la minaccia da "..etti vicini
vers" "..etti pi1 l"ntani& la .uerra in partic"lare! chiar" che la
.uerra n"n riservata a un s"l" tip" di s"ciet*! L(aument"
pr"di.i"s" dei me''i tecnici n"n c"stituisce una diLeren'a
essen'iale tra il primitiv" e il m"dern"! Nel cas" del sistema
.iudi'iari" e dei riti sacri+cali& invece& a##iam" delle istitu'i"ni la
cui presen'a e assen'a p"tre##er" pr"pri" distin.uere le s"ciet*
primitive da un cert" tip" di (civilt*(! S"n" )ueste le istitu'i"ni che
#is".na interr".are per arrivare n"n a un .iudi'i" di val"re ma a
una c"n"scen'a "#iettiva ! La pred"minan'a del preventiv" sul
curativ"& nelle s"ciet* primitive& n"n si c"mpie esclusivamente nella
vita reli.i"sa! Si p"ss"n" ric"lle.are a )uesta diLeren'a i caratteri
.enerali di un c"mp"rtament" " di una psic"l".ia che c"lpivan" i
primi "sservat"ri venuti dall(Eur"pa& caratteri che n"n s"n" cert"
universali ma -"rse nemmen" sempre illus"ri ! In un m"nd" in cui il
minim" pass" -als" pu2 c"mp"rtare -"rmida#ili c"nse.uen'e& si
capisce c"me i rapp"rti umani sian" impr"ntati ad una pruden'a
che a n"i pare eccessiva& esi.an" precau'i"ni che ci sem#ran"
inc"mprensi#ili! Si p"ss"n" capire le discussi"ni a n"n +nire di
-r"nte a )ualsiasi pr"cediment" n"n previst" dall(usan'a! Riesce
-acile spie.arsi il ri+ut" a impe.narsi in -"rme di .iu"c" " di .ara
che a n"i sem#ran" an"dine! %uand" l(irrimedia#ile strin.e .li
u"mini da ".ni lat"& essi dann" talv"lta pr"va di )uella (n"#ile
.ravit*( vicin" alla )uale i n"stri m"di indaLarati s"n" sempre un
p"( ridic"li! Le pre"ccupa'i"ni c"mmerciali& #ur"cratiche "
ide"l".iche che ci "pprim"n" sem#ran" -utilit* ! @ra la n"n vi"len'a
e la vi"len'a& n"n c(& nelle s"ciet* primitive& il -ren" aut"matic" e
"nnip"tente di istitu'i"ni che ci determinan" tant" pi1 strettamente
)uant" pi1 il l"r" ru"l" dimenticat"! )uest" -ren" sempre
presente che ci permette di varcare impunemente sen'a il minim"
s"spett"& )uei limiti vietati ai primitivi! Nelle s"ciet* (incivilite(& i
rapp"rti& persin" tra pers"ne del tutt" estranee& s"n" caratteri''ati
da una -amiliarit*& una m"#ilit* e un(audacia inc"mpara#ili ! Il
reli.i"s" mira sempre a placare la vi"len'a& a impedirle di
scatenarsi! I c"mp"rtamenti reli.i"si e m"rali miran" alla n"n
vi"len'a in m"d" immediat" nella vita )u"tidiana e&
-re)uentemente& in m"d" mediat" nella vita rituale& per il tramite
parad"ssale della vi"len'a! Il sacri+ci" arriva a t"ccare l(insieme
della vita m"rale e reli.i"sa ma s"l" d"p" un .ir" piutt"st"
stra"rdinari"! ,(altra parte n"n #is".na dimenticare che& per
rimanere eQcace& il sacri+ci" deve c"mpiersi in )uell" spirit" di
FpietasF che caratteri''a tutti .li aspetti della vita reli.i"sa!
C"minciam" a intravedere perch il -att" appaia al temp" stess"
un(a'i"ne c"lpev"le e un(a'i"ne santissima& una vi"len'a ille.ittima
e una vi"len'a le.ittima! <a siam" anc"ra m"lt" l"ntani da una
c"mprensi"ne s"ddis-acente ! II reli.i"s" primitiv" add"mestica la
vi"len'a& la re."la& la "rdina e la incanala all" sc"p" di usarla c"ntr"
".ni -"rma di vi"len'a pr"priamente int"llera#ile e )uest" in una
.enerale atm"s-era di n"n vi"len'a e di ac)uietament"! ,e+nisce
una strana c"m#ina'i"ne di vi"len'a e di n"n vi"len'a! Si pu2 dire
pi1 " men" la stessa c"sa del sistema .iudi'iari" ! @utti i me''i mai
messi in att" da.li u"mini per pr"te..ersi dalla vendetta
intermina#ile p"tre##er" #en essere apparentati! Si p"ss"n"
ra..ruppare in tre cate."rie/ 5O i me''i preventivi ric"nduci#ili tutti
a devia'i"ni sacri+cali dell" spirit" di vendetta9 8O .li
acc"m"damenti e impedimenti alla vendetta& c"me c"mp"si'i"ni&
duelli .iudi'iari& eccetera& la cui a'i"ne curativa anc"ra precaria9
AO il sistema .iudi'iari" la cui eQcacia curativa sen'a pari !
L("rdine nel )uale si presentan" tali me''i )uell" di un(eQcacia
crescente! Il passa..i" dal preventiv" al curativ" c"rrisp"nde a una
st"ria reale& almen" nel m"nd" "ccidentale! I primi me''i curativi
s"n" intermedi& s"tt" ".ni aspett"& tra un" stat" puramente
reli.i"s" e l(estrema eQcacia del sistema .iudi'iari"! ?ann" essi
stessi un carattere rituale e s"n" spess" ass"ciati al sacri+ci" ! Nelle
s"ciet* primitive i pr"cedimenti curativi restan" rudimentali ai
n"stri "cchi& vediam" in essi un semplice (#ranc"lare( vers" il
sistema .iudi'iari" dat" che #en visi#ile il l"r" interesse
pra.matic"/ n"n al c"lpev"le che viene riv"lt" il ma..i"r interesse
ma alle vittime n"n vendicate9 da l"r" che viene il peric"l" pi1
immediat"9 #is".na dare a )ueste vittime una s"ddis-a'i"ne
strettamente misurata& )uella che appa.her* il l"r" desideri" di
vendetta sen'a accenderl" altr"ve! N"n si tratta di le.i-erare a
pr"p"sit" del #ene e del male& n"n si tratta di -ar rispettare una
.iusti'ia astratta& si tratta di preservare la sicure''a del .rupp"
ta.liand" c"rt" alla vendetta& di pre-eren'a c"n una ric"ncilia'i"ne
#asata su una c"mp"si'i"ne "& )ual"ra la ric"ncilia'i"ne risulti
imp"ssi#ile& mediante un inc"ntr" armat"& predisp"st" in m"d" tale
che la vi"len'a n"n de##a pr"pa.arsi int"rn"9 tale inc"ntr" si
sv"l.er* in camp" chius"& in -"rma re."lata& tra avversari #en
determinati9 e avr* lu"." una v"lta per tutte!! ! Si pu2 ammettere
che tutti i pr"cedimenti curativi sian" .i* (in marcia( vers" il sistema
.iudi'iari"! <a l(ev"lu'i"ne& se ev"lu'i"ne c(& n"n c"ntinua! Il
punt" di r"ttura si situa nel m"ment" in cui l(intervent" di
un(aut"rit* .iudi'iaria indipendente diventa Fc"strittiv"F! S"ltant"
all"ra .li u"mini s"n" li#erati dal tremend" d"vere della vendetta!
L(intervent" .iudi'iari" n"n c"nserva pi1 l" stess" carattere di
terri#ile ur.en'a9 il su" si.ni+cat" rimane l" stess"& ma pu2
"Luscarsi& e persin" sc"mparire del tutt"! @ant" me.li" -un'i"ner* il
sistema )uant" men" si avr* c"scien'a della sua -un'i"ne! All"ra
)uest" sistema p"tr*& e dal m"ment" che p"tr* d"vr*&
ri"r.ani''arsi att"rn" al c"lpev"le e al principi" di c"lpev"le''a&
ins"mma sempre int"rn" alla retri#u'i"ne& ma elevata ad astratt"
principi" di .iusti'ia che .li u"mini avre##er" il c"mpit" di -ar
rispettare ! ,apprima apertamente destinati a m"derare la
vendetta& i pr"cedimenti (curativi(& c"me si pu2 vedere& si
ammantan" di mister" man man" che .uada.nan" in eQcacia! >i1
il punt" -"cale del sistema si sp"sta dalla preven'i"ne reli.i"sa
vers" i meccanismi della retri#u'i"ne .iudi'iaria& pi1 il
misc"n"sciment" che sempre ha pr"tett" l(istitu'i"ne sacri+cale si
sp"sta su )uesti meccanismi e tende a ric"prirli ! A partire dal
m"ment" in cui s"l" a re.nare& il sistema .iudi'iari" s"ttrae a.li
s.uardi la pr"pria -un'i"ne! Al pari del sacri+ci"& dissimula 0 anche
se al temp" stess" rivela 0 ci2 che l" rende identic" alla vendetta&
una vendetta simile a tutte le altre& diversa s"ltant" per il -att" che
n"n avr* un se.uit"& che n"n sar* vendicata anch(essa! Nel prim"
cas"& se n"n viene vendicata& perch la vittima n"n )uella
(#u"na(9 nel sec"nd" cas"& pr"pri" sulla vittima (#u"na( che
s(a##atte la vi"len'a& ma l" -a c"n una -"r'a e un(aut"rit* talmente
massicce che n"n p"ssi#ile risp"sta di s"rta ! Si "#ietter* che la
-un'i"ne del sistema .iudi'iari" n"n realmente dissimulata9 n"i
n"n i.n"riam"& evidente& che la .iusti'ia si interessa pi1 della
sicure''a .enerale che della .iusti'ia astratta9 n"n per )uest" n"n
crediam" che tale sistema rip"si su un principi" di .iusti'ia ad ess"
pr"pri" e assente nelle s"ciet* primitive! >er c"nvincersene #asta
le..ere le ricerche sull(ar."ment"! N"i ci imma.iniam" sempre che
la diLeren'a decisiva tra il primitiv" e il civili''at" c"nsista in una
certa imp"ten'a da parte del primitiv" a identi+care il c"lpev"le e a
rispettare il principi" di c"lpev"le''a! su )uest" punt" che ci
in.anniam" da s"li! Se il primitiv" sem#ra dist".liersi dal c"lpev"le&
c"n una "stina'i"ne che ai n"stri "cchi passa per stupidit* "
perversit*& perch e.li teme di alimentare la vendetta ! Se il
n"str" sistema ci pare pi1 ra'i"nale& in realt*& perch pi1
strettamente c"n-"rme al principi" di vendetta! L(insisten'a sulla
puni'i"ne del c"lpev"le n"n ha altr" si.ni+cat"! Invece di s-"r'arsi
d(impedire la vendetta& di m"derarla& di eluderla& " di deviarla su di
un" sc"p" sec"ndari"& c"me tutti i pr"cedimenti pr"priamente
reli.i"si& il sistema .iudi'iari" ra'i"nali''a la vendetta& riesce a
suddividerla e a limitarla c"me me.li" crede9 la manip"la sen'a
peric"l"9 ne -a una tecnica estremamente eQcace di .uari.i"ne e&
sec"ndariamente& di preven'i"ne della vi"len'a ! %uesta
ra'i"nali''a'i"ne della vendetta n"n ha niente a che vedere c"n un
radicarsi c"munitari" pi1 dirett" " pi1 pr"-"nd"9 essa p"..ia&
invece& sull(indipenden'a s"vrana dell(aut"rit* .iudi'iaria& che ha
ricevut" l(incaric" una v"lta per tutte& e di cui nessun .rupp"&
nemmen" la c"llettivit* unanime& in te"ria perl"men"& pu2
rimettere in discussi"ne le decisi"ni! N"n rappresentand" nessun
.rupp" partic"lare& n"n essend" nient(altr" che se stessa& l(aut"rit*
.iudi'iaria n"n dipende da nessun" in partic"lare& )uindi al
servi'i" di tutti e tutti si inchinan" di -r"nte alle sue decisi"ni! S"l" il
sistema .iudi'iari" n"n esita mai a c"lpire in pien" la vi"len'a&
perch p"ssiede sulla vendetta un m"n"p"li" ass"lut"! .ra'ie a
tale m"n"p"li" che riesce n"rmalmente a s"L"care la vendetta&
an'ich esasperarla& an'ich estenderla e m"ltiplicarla c"me
-are##e l" stess" tip" di c"mp"rtament" in una s"ciet* primitiva ! In
+n dei c"nti& dun)ue& il sistema .iudi'iari" e il sacri+ci" hann" la
medesima -un'i"ne& ma il sistema .iudi'iari" in+nitamente pi1
eQcace! Ess" n"n pu2 esistere che ass"ciat" a un p"tere p"litic"
realmente -"rte! C"me tutti i pr".ressi tecnici& c"stituisce un(arma a
d"ppi" ta.li"& sia d("ppressi"ne sia di li#era'i"ne& ed pr"pri" c"s=
che appare a.li "cchi dei primitivi che& su )uest" punt"& s"n" cert"
pi1 "#iettivi di n"i ! Se "..i.i"rn" traspare la -un'i"ne& perch
s-u..e al ritir" di cui ha #is".n" per esercitarsi in m"d" "pp"rtun"!
%ualsiasi c"mprensi"ne in )uest" cas" critica& c"incide c"n una
crisi del sistema& una minaccia di disinte.ra'i"ne! L(apparat" che
dissimula l(identit* reale della vi"len'a ille.ale e della vi"len'a
le.ale& per )uant" imp"nente ess" sia& +nisce sempre per
scr"starsi& screp"larsi& e in+ne cr"llare! La verit* s"..iacente
aQ"ra& ed ecc" ris"r.ere la recipr"cit* delle rappresa.lie& n"n
s"ltant" in maniera te"rica& c"me una verit* puramente
intellettuale& )uale apparire##e a pers"ne c"lte& ma c"me una
realt* sinistra& un circ"l" vi'i"s" al )uale si credeva di essere
s-u..iti e che riaLerma la pr"pria stretta ! I pr"cedimenti che
permett"n" a.li u"mini di m"derare la l"r" vi"len'a presentan" tutti
delle anal".ie& in )uant" nessun" estrane" alla vi"len'a! Si ha
m"tiv" di credere che sian" tutti radicati nel m"ment" reli.i"s"! Il
m"ment" reli.i"s" pr"priamente dett" -a tutt(un"& si vist"& c"lle
diverse m"dalit* della preven'i"ne9 .li stessi pr"cedimenti curativi
s"n" permeati di reli.i"s"& tant" s"tt" l(aspett" rudimentale che
)uasi sempre acc"mpa.na i riti sacri+cali& )uant" s"tt" l(aspett"
.iudi'iari"! Il reli.i"s" in sens" lat" -a cert" tutt(un" c"n )uella
"scurit* che in de+nitiva avv"l.e tutte le ris"rse dell(u"m" c"ntr" la
sua stessa vi"len'a& curative " preventive che sian"& c"n
)uell("scurament" che investe il sistema .iudi'iari" )uand" )uest"
s"stituisce il sacri+ci"! @ale "scurit* c"incide c"n l(eLettiva
trascenden'a della vi"len'a santa& le.ale& le.ittima& di -r"nte
all(immanen'a della vi"len'a c"lpev"le e ille.ale ! C"me le vittime
sacri+cali s"n"& in te"ria& "Lerte alla divinit* e da )uesta accettate&
c"s= il sistema .iudi'iari" si ri-* a una te"l".ia che .arantisce la
verit* della sua .iusti'ia! @ale te"l".ia pu2 anche sc"mparire& c"me
sc"mparsa nel n"str" m"nd"& e la trascenden'a del sistema
restare intatta! >assan" sec"li prima che .li u"mini si rendan" c"nt"
che n"n vi diLeren'a tra il l"r" principi" di .iusti'ia e il principi"
della vendetta ! S"l" la trascenden'a del sistema& eLettivamente
ric"n"sciuta da tutti& )uali che sian" le istitu'i"ni che la
c"ncreti''an"& pu2 .arantirne l(eQcacia preventiva " curativa c"l
distin.uere la vi"len'a santa& le.ittima& impedend"le di divenire
"..ett" di recrimina'i"ni e c"ntesta'i"ni& "ssia di ricadere nel
circ"l" vi'i"s" della vendetta ! S"l" un element" -"ndat"re unic" e
al )uale& in un sens" pi1 pr"-"nd" di )uell" te"l".ic"& #is".na
pr"pri" dare il n"me di reli.i"s" 0 sempre -"ndat"re in me''" a n"i
perch sempre dissimulat"& anche se sempre men" dissimulat" e
anche se l(edi+ci" da ess" -"ndat" vacilla sempre di pi1 0 permette
d(interpretare la n"stra i.n"ran'a attuale sia a pr"p"sit" della
vi"len'a sia del m"ment" reli.i"s"& p"ich )uest(ultim" ci pr"te..e
da )uella e vi si nasc"nde dietr" c"me dietr" di ess" si nasc"nde
l(altra! Se n"n sempre c"mprendiam" il reli.i"s" n"n )uindi
perch ne siam" -u"ri& ma perch& almen" per l(essen'iale& ci siam"
anc"ra dentr"! Le amp"ll"se dis)uisi'i"ni sulla m"rte di ,i" e
dell(u"m" n"n hann" nulla di radicale9 restan" te"l".iche e perci2
sacri+cali in sens" lat"& in )uant" dissimulan" la )uesti"ne della
vendetta& veramente c"ncreta una v"lta tant" e n"n pi1 aLatt"
+l"s"+ca& dat" che& c"me ci era stat" dett"& pr"pri" la vendetta
intermina#ile che minaccia di ricadere su.li u"mini d"p" l(uccisi"ne
di )ualsiasi divinit*! Ina v"lta che n"n c( pi1 trascenden'a&
reli.i"sa& umanistica& " di )ualun)ue altr" tip"& per de+nire una
vi"len'a le.ittima e .arantire la sua speci+cit* di -r"nte a )ualsiasi
vi"len'a ille.ittima& il le.ittim" e l(ille.ittim" della vi"len'a s"n"
de+nitivamente lasciati all("pini"ne di ciascun"& ci" all("scilla'i"ne
verti.in"sa e alla sc"mparsa! Ormai s"n" tante le vi"len'e le.ittime
)uanti s"n" i vi"lenti& c"me dire che n"n ce ne s"n" pi1 aLatt"! S"l"
una trascenden'a )ualun)ue& -acend" credere a una diLeren'a -ra il
sacri+ci" e la vendetta& " -ra il sistema .iudi'iari" e la vendetta& pu2
in.annare durev"lmente la vi"len'a! Ecc" perch l(intelli.en'a del
sistema& la sua demisti+ca'i"ne& c"incide necessariamente c"n la
sua dis.re.a'i"ne! @ale demisti+ca'i"ne resta anc"ra sacri+cale&
reli.i"sa essa stessa& perl"men" +n" a )uand" n"n riesce a
c"mpiersi& nel sens" che si crede n"n vi"lenta " men" vi"lenta del
sistema! In realt*& sempre pi1 vi"lenta9 se la sua vi"len'a men"
(ip"crita(& per2 pi1 attiva& pi1 virulenta& e annuncia sempre una
vi"len'a anche pe..i"re& una vi"len'a priva di )ualsiasi misura !
,ietr" la diLeren'a pratica e al temp" stess" mitica& #is".na
aLermare la n"n0diLeren'a& l(identit* p"sitiva della vendetta& del
sacri+ci" e della penalit* .iudi'iaria! pr"pri" perch )uesti tre
-en"meni s"n" sempre .li stessi& che sempre tend"n"& in cas" di
crisi& a ricadere tutti nella stessa vi"len'a indiLeren'iata!
In(assimila'i"ne del .enere pu2 sem#rare esa.erata& per+n"
inver"simile& +nch viene -"rmulata in astratt"! His".na
c"nsiderarla partend" da illustra'i"ni c"ncrete9 #is".na mettere alla
pr"va il su" p"tere esplicativ"! Alla sua luce si chiarisc"n"
lte usan'e e istitu'i"ni che in sua assen'a riman."n" inintelli.i#ili&
inclassi+ca#ili& (a#erranti( ! In F>rimitive S"cietNF& sempre a
pr"p"sit" delle rea'i"ni c"llettive all(att" di vi"len'a& L"Jie cita un
-att" de.n" di stim"lare la n"stra curi"sit*/ I Chuch:i -ann"
.eneralmente la pace d"p" un unic" att" di rappresa.lia!!! <entre
.li I-u.a" tend"n" a s"stenere i pr"pri c"n.iunti )uasi in )ualsiasi
circ"stan'a& i Chuch:i cercan" spess" di evitare una lite imm"land"
un mem#r" della -ami.lia$ ! C"me in ".ni imm"la'i"ne sacri+cale "
puni'i"ne le.ale& si tratta )ui di impedire un cicl" di vendetta! c"s=
che l(intende L"Jie! Iccidend" un" dei l"r"& i Chuch:i prend"n" per
c"s= dire le l"r" precau'i"ni9 "Lr"n" una vittima ai l"r" avversari
p"ten'iali& invitand"li c"s= a n"n vendicarsi& a n"n c"mmettere un
att" che c"stituire##e un nu"v" aLr"nt" e che sare##e p"i di nu"v"
indispensa#ile vendicare! %uest" element" di espia'i"ne s"mi.lia in
)ualche m"d" al sacri+ci" e viene raL"r'at" dalla scelta della
vittima& dal -att" che la vittima sia diversa dal c"lpev"le ! Eppure
n"n si pu2 ann"verare l(usan'a chuch:i tra i sacri+ci! In-atti
un(imm"la'i"ne pr"priamente rituale n"n mai direttamente e
apertamente le.ata a un prim" spar.iment" di san.ue& di carattere
irre."lare! Essa n"n appare mai c"me il riscatt" di un att"
determinat"! E pr"pri" perch un simile ness" n"n traspare mai ci
sempre s-u..it" il si.ni+cat" del sacri+ci"& e resta misc"n"sciut" il
rapp"rt" tra il sacri+ci" e la vi"len'a! %ui& tale si.ni+cat" si rivela& e
in -"rma tr"pp" spettac"lare perch l(att" p"ssa de+nirsi rituale ! Si
p"tr* all"ra ann"verare )uesta a'i"ne tra le puni'i"ni le.ali& si p"tr*
parlare a su" pr"p"sit" di amministra'i"ne della .iusti'ia$3 N"n si
pu2/ la vittima della sec"nda uccisi"ne n"n c"lpev"le della prima!
Si pu2 #enintes" inv"care& c"me -a L"Jie& una resp"nsa#ilit*
c"llettiva$& ma n"n #asta! %uand" viene tirata in #all" la
resp"nsa#ilit* c"llettiva& sempre in mancan'a " in pi1 del ver"
resp"nsa#ile " anche nell(indiLeren'a t"tale vers" ".ni
resp"nsa#ilit* individuale! <ai la resp"nsa#ilit* c"llettiva esclude
sistematicamente il ver" c"lpev"le! %ui invece si tratta pr"pri" di
una sin."la esclusi"ne! Anche se rimane du##ia& in )uest" "
)uell(altr" esempi" determinat"& tale esclusi"ne del c"lpev"le
sem#ra tr"pp" #en attestata perch in essa n"n si de##a vedere un
-en"men" si.ni+cativ"& un atte..iament" culturale di cui si deve
rendere c"nt" ! N"n ci si deve ri-u.iare )ui in una )ualche
(mentalit* primitiva(& addurre una p"ssi#ile c"n-usi"ne tra
l(individu" e il .rupp"$! Se i Chuch:i risparmian" il c"lpev"le n"n
cert" perch distin.u"n" male la c"lpev"le''a& ma an'i perch la
distin.u"n" per-ettamente! In altri termini& in )uant" c"lpev"le
che il c"lpev"le viene risparmiat"! I Chuch:i cred"n" di avere #u"ne
ra.i"ni per )uest" l"r" c"mp"rtament" e s"n" )ueste ra.i"ni che si
tratta di individuare ! 4are del c"lpev"le una vittima sare##e
c"mpiere pr"pri" l(att" che esi.e la vendetta& sare##e "##edire
ri."r"samente alle esi.en'e dell" spirit" vi"lent"! Imm"land" n"n il
c"lpev"le ma un" dei su"i c"n.iunti& ci si stacca da una recipr"cit*
per-etta ma n"n v"luta perch tr"pp" apertamente vendicativa! Se
la c"ntr"vi"len'a punta sul vi"lent"& per ci2 stess" partecipa della
sua vi"len'a& tant" da n"n distin.uersene pi1! .i* vendetta che
sta perdend" ".ni misura& si .etta pr"pri" in ci2 che essa ha per
"..ett" di prevenire ! N"n si pu2 -are a men" della vi"len'a per
p"rre +ne alla vi"len'a! <a appunt" per )uest" che la vi"len'a
intermina#ile! O.nun" vu"le pr"-erire l(ultima par"la della vi"len'a
e si va c"s= di rappresa.lia in rappresa.lia sen'a che mai interven.a
una vera c"nclusi"ne ! C"n l(esclusi"ne del c"lpev"le stess" da
)ualsiasi rappresa.lia& i Chuch:i si s-"r'an" di n"n cadere nel
circ"l" vi'i"s" della vendetta! V".li"n" c"n-"ndere le tracce& un
p"c" ma n"n tr"pp" perch n"n intend"n" t".liere al l"r" att" il su"
si.ni+cat" prim"rdiale che )uell" di una risp"sta alla uccisi"ne
ini'iale& di un ver" e pr"pri" pa.ament" del de#it" c"ntratt" da un"
dei l"r"! >er placare le passi"ni suscitate dall(uccisi"ne& #is".na
"pp"rle un att" che n"n s"mi.li tr"pp" alla vendetta desiderata
dall(avversari" ma che nemmen" ne diLerisca tr"pp"! L(att"&
dun)ue& s"mi.lier* e alla puni'i"ne le.ale e al sacri+ci" sen'a
c"n-"ndersi n c"n l(una n c"n l(altr"! S"mi.lia alla puni'i"ne
le.ale in )uant" si tratta di una ripara'i"ne& di una retri#u'i"ne
vi"lenta! I Chuch:i accettan" di su#ire& imp"n."n" ai l"r" la stessa
perdita vi"lenta che )uesti hann" in;itt" a un(altra c"munit*! L(att"
s"mi.lia al sacri+ci" in )uant" la vittima della sec"nda uccisi"ne
n"n c"lpev"le della prima! %ui sta l(element" che ci sem#ra
assurd"& estrane" alla ra.i"ne/ il principi" di c"lpev"le''a n"n
rispettat"V @ale principi" ci sem#ra c"s= ammirev"le e ass"lut" che
n"n p"ssiam" imma.inare che ven.a ri+utat"! O.ni)ualv"lta
assente ci imma.iniam" una )ualche caren'a nella perce'i"ne& una
)ualche de+cien'a intellettuale ! invece la n"stra ra.i"ne che
viene )ui ri+utata& e viene ri+utata perch -a tutt(un" c"n
un(applica'i"ne tr"pp" ri.ida del principi" di vendetta e& in )uant"
tale& .ravida di -uturi peric"li ! >"ich esi.iam" un rapp"rt" dirett"
tra la c"lpev"le''a e la puni'i"ne& n"i crediam" di c".liere una
verit* che s-u..e ai primitivi! Invece siam" n"i ad essere ciechi di
-r"nte a una minaccia m"lt" reale nel m"nd" primitiv"& la
Fescalati"nF della vendetta& la vi"len'a sen'a misura!
pr"#a#ilmente )uest" che le #i''arrie apparenti delle usan'e
primitive e della vi"len'a reli.i"sa si s-"r'an" di es"rci''are ! ,ietr"
l" stran" ri+ut" di t"ccare +sicamente l(FanatemaF& specie nel
m"nd" .rec"& c( indu##iamente un tim"re anal"."& pr"#a#ilmente&
a )uell" che pr"v"ca l(usan'a chuch:i! 4ar vi"len'a al vi"lent"
si.ni+ca lasciarsi c"ntaminare dalla sua vi"len'a! Si -a in m"d" di
mettere l(FanatemaF in una situa'i"ne tale che n"n p"ssa
s"pravvivere9 nessun"& se n"n e.li stess"& sar* direttamente
resp"nsa#ile della pr"pria m"rte& nessun" .li ha -att" vi"len'a! L"
sventurat" viene a##and"nat" s"l"& sen'a viveri& in alt" mare " in
cima ad una m"nta.na& " l" si spin.e a .ettarsi dall(alt" di una
sc".liera! L(esp"si'i"ne dei -anciulli male+ci c"n ".ni pr"#a#ilit*
le.ata a una pre"ccupa'i"ne dell" stess" tip" ! @utte )ueste usan'e
ci sem#ran" assurde& irra.i"nev"li& mentre s"n" lun.i dall(essere
sen'a ra.i"ni& e )ueste ra.i"ni "##edisc"n" a una l".ica c"erente!
Si tratta sempre di c"ncepire e p"i mettere in att" una vi"len'a che
n"n sar* alle vi"len'e anteri"ri )uell" che& in una catena& un anell"
in pi1 a.li anelli che l" preced"n" e a )uelli che l" se.u"n"9 si
va.he..ia una vi"len'a radicalmente diversa& una vi"len'a decisiva
e terminale& una vi"len'a che p"rre##e +ne& una v"lta per tutte& alla
vi"len'a ! I primitivi si s-"r'an" di r"mpere la simmetria delle
rappresa.lie al livell" della -"rma! C"ntrariamente a n"i& essi
percepisc"n" #enissim" la ripeti'i"ne dell(identic" e tentan" di
p"rvi +ne c"n )ualc"sa di FdiLerenteF! I m"derni& invece& n"n hann"
paura della recipr"cit* vi"lenta! )uesta a strutturare ".ni
puni'i"ne le.ale! L(aspett" schiacciante dell(intervent" .iudi'iari"
impedisce ad essa di essere s"l" un prim" pass" nel circ"l" vi'i"s"
delle rappresa.lie! N"i n"n riusciam" pi1 neanche a vedere )uell"
che atterrisce i primitivi nella pura recipr"cit* vendicatrice! Ecc"
perch ci s-u.."n" le ra.i"ni del c"mp"rtament" chuch:i " delle
precau'i"ni nei ri.uardi dell(FanatemaF La s"lu'i"ne chuch:i n"n si
c"n-"nde di cert" n c"n la vendetta n c"n il sacri+ci" rituale n
c"n la puni'i"ne le.ale! E tuttavia n"n estranea a nessun" di
)uesti tre -en"meni! Essa viene a c"ll"carsi in un" spa'i" in cui la
vendetta& il sacri+ci" e la puni'i"ne le.ale sem#ran" c"incidere! Se
nessun" dei pensieri attuali capace di pensare )uesti stessi
-en"meni c"me suscetti#ili di c"incidere& n"n c( da aspettarsi da
l"r" m"lta luce sulle )uesti"ni che ci interessan" ! Si pu2 le..ere
nell(usan'a chuch:i un .ran numer" di implica'i"ni psic"l".iche&
d(interesse limitat"! Si pu2 pensare& ad esempi"& che mettend" a
m"rte n"n il c"lpev"le #ens= un" dei su"i parenti& i Chuch:i v".lian"
m"strarsi c"ncilianti pur ri+utand"si di (perdere la -accia(! >u2 darsi
ma si pu2 anche imma.inare tutt(altr"9 si p"ss"n" enumerare mille
p"ssi#ilit* diverse e c"ntradditt"rie! inutile perdersi in un tale
la#irint"9 la -"rmula'i"ne reli.i"sa s"vrasta tutte le ip"tesi
psic"l".iche9 n"n ne rende necessaria nessuna ma n"n ne elimina
nessuna ! %ui& la n"'i"ne reli.i"sa essen'iale )uella di impurit*
rituale! Le precedenti "sserva'i"ni p"ss"n" servire da intr"du'i"ne
a un(inda.ine su tale n"'i"ne! la vi"len'a a causare l(impurit*
rituale! In m"lti casi& si tratta di una verit* evidente& indu#ita#ile !
,ue u"mini ven."n" alle mani9 sc"rrer* -"rse san.ue9 )uei due
u"mini s"n" .i* FimpuriF! La l"r" impurit* c"nta.i"sa9 rimanere
vicin" a l"r" c"rrere il rischi" di tr"varsi immischiati nella l"r" lite!
N"n c( che un me''" sicur" di evitare l(Fimpurit*F 0 il c"ntatt" ci"
c"n la vi"len'a& il c"nta.i" di )uella vi"len'a 0 ed )uell" di
all"ntanarsi! N"n presente nessuna idea di d"vere " di diviet"
m"rale! La c"ntamina'i"ne un tremend" peric"l" al )uale& in
verit*& s"l" .li esseri .i* permeati di impurit*& .i* c"ntaminati& n"n
esitan" a esp"rsi ! Se )ualsiasi c"ntatt" anche -"rtuit" c"n un
essere impur" rende impuri& l" stess" avviene& Fa -"rti"riF& per ".ni
c"ntatt" vi"lent"& "stile! Se si deve a tutti i c"sti ric"rrere alla
vi"len'a& che la vittima almen" sia pura& n"n a##ia ci" pres" parte
alla lite male+ca! pr"pri" ci2 che dic"n" i Chuch:i! Il n"str"
esempi" m"stra chiaramente c"me le n"'i"ni di impurit* e di
c"nta.i" a##ian" un c"rrisp"ndente sul pian" dei rapp"rti umani!
,ietr" ad esse si dissimula una realt* -"rmida#ile! pr"pri" ci2 che
l(etn"l".ia m"derna ha per tant" temp" ne.at"! Gli "sservat"ri
m"derni& in partic"lare all(ep"ca di 4ra'er e dei su"i discep"li& n"n
vedevan" ass"lutamente )uesta realt*& prima di tutt" perch
inesistente per l"r" e p"i perch la reli.i"ne primitiva -a in m"d" di
camuLarla9 idee c"me )uella di impurit* " di c"nta.i"& per la
materialit* che presupp"n."n"& rivelan" un m"d" di pr"cedere
essen'iale di )uest" camuLament"! Ina minaccia che .rava sui
rapp"rti tra .li u"mini e che dipende esclusivamente da )uei
rapp"rti presentata in -"rma interamente Frei+cataF! La n"'i"ne di
impurit* rituale pu2 de.enerare +n" al punt" da n"n essere pi1 che
una creden'a piena di terr"re nella virt1 male+ca del c"ntatt"
materiale! La vi"len'a si tras+.urata in una specie di ;uid" che
impre.na .li "..etti e la cui diLusi"ne pare "##edire a le..i
puramente +siche& un p"( c"me l(elettricit* " il (ma.netism"(
#al'achian"! Lun.i dal dissipare il misc"n"sciment" e dal ritr"vare
la realt* che si cela dietr" )uelle dist"rsi"ni& il pensier" m"dern"
l(a..rava e l" raL"r'a9 ess" c"ntri#uisce a -ar sparire la vi"len'a
ta.liand" il reli.i"s" -u"ri da ".ni realt*& -acend" di )uest" una
st"ria che n"n sta n in ciel" n in terra ! In u"m" si impicca9 il su"
cadavere impur"& ma s"n" impuri anche la c"rda che servita ad
impiccarl"& l(al#er" cui s"spesa la c"rda& il terren" int"rn" a
)uell(al#er"9 l(impurit* diminuisce man man" che ci si all"ntana dal
cadavere! @utt" avviene c"me se& dal lu"." in cui la vi"len'a si
mani-estata e da.li "..etti che essa ha direttamente se.nat"& si
irradiasser" s"ttili emana'i"ni che pervad"n" tutti .li "..etti
circ"stanti e che tend"n" ad aQev"lirsi c"l temp" e la distan'a ! In
una certa citt* ha lu"." un terri#ile massacr"! %uesta citt* invia
am#asciat"ri in un(altra! Essi s"n" impuri9 si evita per )uant"
p"ssi#ile di t"ccarli& di parlar l"r"& " persin" di stare in l"r"
presen'a! ,"p" la l"r" parten'a ven."n" m"ltiplicati i riti
puri+cat"ri& aspersi"ni di ac)ua lustrale& sacri+ci& eccetera ! Se
4ra'er e la sua scu"la ved"n" nella paura del c"nta.i" impur" il
criteri" per eccellen'a dell((irra'i"nale( e del (supersti'i"s"( nel
pensier" reli.i"s"& altri "sservat"ri& invece& ne hann" )uasi -atta
una scien'a Fante litteramF! @ale pr"spettiva -"ndata su
evidentissime c"inciden'e tra certe precau'i"ni scienti+che e certe
precau'i"ni rituali ! Esist"n" s"ciet* in cui una malattia c"nta.i"sa&
il vai"l"& ha un su" di" partic"lare! >er tutta la durata della l"r"
malattia& i malati s"n" c"nsacrati a )uel di"9 ven."n" is"lati dalla
c"munit* e aQdati alla s"rve.lian'a di un (ini'iat"( "& se si
pre-erisce& di un sacerd"te del di"& vale a dire di un u"m" che ha
.i* c"ntratt" la malattia ed s"pravvissut"! Ormai )uest(u"m"
partecipa della p"ten'a del di"& immuni''at" c"ntr" .li eLetti
della sua vi"len'a ! Si pu2 capire che& impressi"nati da -atti di
)uest" tip"& certi interpreti a##ian" credut" di sc"prire& all("ri.ine
dell(impurit* rituale& una va.a ma reale intui'i"ne delle te"rie
micr"#iche! %uest" punt" di vista viene .eneralmente respint"& c"l
pretest" che .li s-"r'i per pr"te..ersi dall(impurit* rituale n"n
rientran" tutti ne.li stessi criteri dell(i.iene m"derna& an'i al
c"ntrari"! %uesta critica resta insuQciente9 n"n ci impedisce& in-atti&
di para."nare le precau'i"ni rituali a una medicina anc"ra incerta&
ma .i* par'ialmente eQcace& )uale )uella del sec"l" sc"rs" ! La
te"ria che vede nel terr"re reli.i"s" una specie di pre0 scien'a
riesce a c".liere )ualc"sa di interessante ma talmente par'iale e
-rammentari" che si c"stretti a c"nsiderarla -alsa! Ina simile
te"ria n"n p"teva che nascere in una s"ciet* e in un am#iente in
cui la malattia appare "rmai c"me la s"la -atalit* che .ravi
sull(u"m"& l(ultima minaccia da vincere! chiarissim" che& nell(idea
primitiva di c"nta.i"& la malattia epidemica n"n assente! Nel
)uadr" d(insieme dell(impurit* rituale& cert" che +.ura la malattia&
ma essa c"stituisce s"ltant" un" dei tanti sett"ri! N"i is"liam" )uel
sett"re p"ich il s"l" in cui la n"'i"ne m"derna e scienti+ca di
c"nta.i"& esclusivamente pat"l".ica& c"incide c"n la n"'i"ne
primitiva che ha un(estensi"ne m"lt" ma..i"re ! Nella pr"spettiva
reli.i"sa& la s-era in cui il c"nta.i" resta per n"i reale n"n si
distin.ue dalle s-ere in cui ha cessat" di esserl"! Il che n"n si.ni+ca
che la reli.i"ne primitiva sia s"..etta al tip" di (c"n-usi"ne( di cui
l(accusavan"& "r n"n m"lt"& un 4ra'er " un LvN0Hruhl!
L(assimila'i"ne delle malattie c"nta.i"se e della vi"len'a in tutte le
sue -"rme& anch(esse uni-"rmemente c"nsiderate c"me c"nta.i"se&
p"..ia su un insieme di indi'i c"nc"rdanti che c"mp"n."n" un
)uadr" di stra"rdinaria c"eren'a ! Ina s"ciet* FprimitivaF& una
s"ciet* che n"n p"ssiede alcun sistema .iudi'iari"& esp"sta& si
dett"& alla Fescalati"nF della vendetta& all(annullament" pur" e
semplice cui d("ra in p"i darem" il n"me di Fvi"len'a essen'ialeF9 si
vede perci2 c"stretta ad ad"ttare nei c"n-r"nti di )uesta vi"len'a
certi atte..iamenti per n"i inc"mprensi#ili! Se n"n ci riesce di
capire sempre per le stesse due ra.i"ni/ la prima che n"i n"n
sappiam" ass"lutamente nulla in merit" alla vi"len'a essen'iale&
neppure che esista9 la sec"nda che .li stessi p"p"li primitivi
c"n"sc"n" tale vi"len'a s"l" in -"rma )uasi del tutt" disumani''ata&
"ssia s"tt" le parven'e par'ialmente in.annev"li del Fsacr"F !
C"nsiderate nel l"r" insieme& per )uant" assurde ci sem#rin"
alcune di esse& le precau'i"ni rituali dirette c"ntr" la vi"len'a n"n
pr"ced"n" da alcunch d(illus"ri"! C"sa che in +n dei c"nti a##iam"
.i* c"nstatat" a pr"p"sit" del sacri+ci"! Se la FcatarsiF sacri+cale
arriva a impedire la pr"pa.a'i"ne dis"rdinata della vi"len'a& )uel
che essa riesce ad arrestare risulta essere realmente una specie di
Fc"nta.i"F ! Se .ettiam" indietr" un" s.uard"& ci acc"r.erem" che
la vi"len'a si rivelata a n"i& sin dall(ini'i"& c"me una c"sa
eminentemente c"munica#ile! La sua tenden'a a .ettarsi su un
"..ett" s"stitutiv"& in mancan'a dell("..ett" pres" di mira in
"ri.ine& pu2 essere descritta c"me una specie di c"ntamina'i"ne! La
vi"len'a a lun." repressa +nisce sempre per diL"ndersi tutt(att"rn"9
da )uel m"ment" .uai a chi le capita s"tt" tir"! Le precau'i"ni
rituali miran" da un lat" a prevenire )uel .enere di diLusi"ne e
dall(altr" a pr"te..ere& per )uant" p"ssi#ile& c"l"r" che si tr"van"
impr"vvisamente implicati in una situa'i"ne d(impurit* rituale& "ssia
di vi"len'a ! La #ench minima vi"len'a pu2 pr"v"care una
catastr"+ca Fescalati"nF! Anche se )uesta verit*& sen'a essere
aLatt" superata& divenuta diQcilmente visi#ile& perl"men" nella
n"stra vita )u"tidiana& sappiam" tutti che l" spettac"l" della
vi"len'a ha )ualc"sa di (c"nta.i"s"(! @alv"lta )uasi imp"ssi#ile
s"ttrarsi a )uel c"nta.i"! L(int"lleran'a nei ri.uardi della vi"len'a
pu2 rivelarsi& in +n dei c"nti& altrettant" -atale della t"lleran'a!
%uand" la vi"len'a diviene mani-esta& ci s"n" u"mini che si dann"
apertamente ad essa& c"n entusiasm" per+n"9 ce ne s"n" altri che
si "pp"n."n" al su" svilupp"9 ma spess" s"n" pr"pri" c"st"r" a
permetterle di tri"n-are! N"n c( re."la universalmente valida& n"n
c( principi" che riesca a resistere! Ci s"n" m"menti in cui tutti i
rimedi s"n" eQcaci& tant" l(intransi.en'a che il c"mpr"mess"9 ce ne
s"n" altri& invece& in cui tutti si dim"stran" vani9 e all"ra n"n -ann"
altr" che accrescere il male che s(imma.inan" di "stac"lare ! Arriva
sempre il m"ment"& a )uant" sem#ra& in cui n"n ci si pu2 pi1
"pp"rre alla vi"len'a se n"n mediante un(altra vi"len'a9 e all"ra
imp"rta p"c" il success" " il -alliment"& sempre lei )uella che
vince! La vi"len'a ha stra"rdinari eLetti mimetici& a v"lte diretti e
p"sitivi& a v"lte indiretti e ne.ativi! >i1 .li u"mini si s-"r'an" di
d"minarla e pi1 le dann" aliment"9 essa tras-"rma in me''i d(a'i"ne
.li "stac"li che un" crede di "pp"rle& simile in ci2 ad una +amma
che div"ra tutt" )uell" che& c"n l(inten'i"ne di spe.nerla& le si pu2
.ettar s"pra ! Siam" ric"rsi alla meta-"ra del -u"c"9 saremm" p"tuti
ric"rrere a )uella della tempesta& del diluvi"& del terrem"t"! E a dire
il ver"& c"me per la peste& )ui n"n si trattere##e pr"priamente di
meta-"re& " s"ltant" di meta-"re! Il che n"n vu"l dire che rit"rniam"
alla tesi che -a del sacr" una semplice tras+.ura'i"ne dei -en"meni
naturali ! Il sacr" tutt" )uel che d"mina l(u"m" c"n tant" ma..i"r
sicure''a )uant" pi1 l(u"m" si crede capace di d"minarl"! %uindi&
tra l(altr"& ma sec"ndariamente& il sacr" s"n" le tempeste& .li
incendi di -"reste& le epidemie che deciman" una p"p"la'i"ne! <a
anche e s"prattutt"& pur se in maniera pi1 velata& la vi"len'a de.li
u"mini stessi& la vi"len'a p"sta c"me esterna all(u"m" e c"n-usa
"ramai c"n tutte le altre -"r'e che .ravan" sull(u"m" dal di -u"ri!
la vi"len'a che c"stituisce il ver" cu"re e l(anima se.reta del sacr" !
Anc"ra n"n sappiam" c"me .li u"mini riescan" a trasp"rre la
pr"pria vi"len'a -u"ri da se stessi! >er2& una v"lta che ci s"n"
riusciti& una v"lta che il sacr" diventat" )uella misteri"sa s"stan'a
che ale..ia int"rn" ad essi& che li investe dal di -u"ri sen'a
diventare veramente parte di essi& che li t"rmenta e li maltratta& un
p"( c"me le epidemie e le catastr"+ naturali& essi si tr"van" alle
prese c"n una serie di -en"meni ai n"stri "cchi eter".enei ma le cui
anal".ie s"n" inver" assai n"tev"li ! Se v".liam" evitare la
malattia& #ene evitare i c"ntatti c"n i malati9 c"s= c"me #ene
evitare i c"ntatti c"n la -uria "micida se n"n v".liam" cadere pure
n"i in una -uria "micida " -arci uccidere& il che p"i sare##e la stessa
c"sa& dal m"ment" che la prima c"nse.uen'a +nisce )uasi sempre
per c"mp"rtare la sec"nda ! Ci s"n" )ui& sec"nd" n"i& due tipi
distinti di (c"nta.i"(! La scien'a m"derna n"n si interessa che al
prim" e ne c"n-erma la realt* in maniera clam"r"sa! >"tre##e #en
darsi che il sec"nd" tip" di c"nta.i" -"sse di .ran lun.a il pi1
imp"rtante nelle c"ndi'i"ni pi1 s"pra de+nite primitive& ci" in
assen'a di )ualun)ue sistema .iudi'iari" ! S"tt" l(artic"l"
dell(impurit* rituale& il pensier" reli.i"s" racchiude tutt" un insieme
di -en"meni& disparati e assurdi nella pr"spettiva scienti+ca
m"derna& ma che #asta sian" ripartiti int"rn" alla vi"len'a
essen'iale& la )uale -"rnisce la materia principale e il -"ndament"
ultim" di tutt" il sistema& perch ne appaian" la realt* e le
s"mi.lian'e ! Ad esempi"& tra la malattia e la vi"len'a
v"l"ntariamente in;itta da un nemic"& esist"n" dei rapp"rti
inne.a#ili! Le s"Leren'e dell(ammalat" s"n" anal".he a )uelle
pr"v"cate da una -erita! L(ammalat" rischia di m"rire! La m"rte
minaccia e.ualmente tutti c"l"r" che in un m"d" " nell(altr"& attiv"
" passiv"& s"n" implicati nella vi"len'a! Che altr" mai la m"rte se
n"n la pe..i"re vi"len'a che p"ssa capitare all(u"m"! Ins"mma&
c"nsiderare s"tt" un" stess" artic"l" tutte le cause pi1 " men"
misteri"se e c"nta.i"se& che p"ss"n" pr"v"care la m"rte& n"n
men" ra.i"nev"le che creare una cate."ria a parte per una s"la di
esse& c"me -acciam" n"i nel cas" della malattia ! >er un(esatta
valuta'i"ne del pensier" reli.i"s" #is".na -ar ric"rs" a certe -"rme
di empirism"! %uest" pensier" ha precisamente l" stess" "#iettiv"
della ricerca tecn"l".ica m"derna& vale a dire l(a'i"ne pratica! @utte
le v"lte che l(u"m" veramente desider"s" di c"nse.uire dei
risultati c"ncreti& tutte le v"lte che incal'at" dalla realt*&
a##and"na le specula'i"ni astratte per rit"rnare a un empirism"
tant" pi1 prudente e ristrett" )uant" pi1 da press" l" serran" le
-"r'e che e.li cerca di d"minare& " perl"men" di distan'iare ! C"lt"
nelle sue -"rme pi1 semplici& -"rse pi1 elementari& il m"ment"
reli.i"s" n"n s(interr".a neppure sulla natura ultima delle terri#ili
-"r'e che assedian" l(u"m"9 si acc"ntenta di "sservarle al +ne di
determinare se)uen'e re."lari& (pr"priet*( c"stanti che
permetterann" di prevedere certi -atti& che -"rnirann" all(u"m"
punti di ri-eriment" capaci di sta#ilire la c"nd"tta da se.uire !
L(empirism" reli.i"s" .iun.e sempre alla medesima c"nclusi"ne/
#is".na tenersi il pi1 l"ntan" p"ssi#ile dalle -"r'e del sacr"& #is".na
evitare tutti i c"ntatti! L(empirism" reli.i"s" )uindi n"n pu2 -are a
men" di c"incidere& su certi punti& c"n l(empirism" medic" "
l(empirism" scienti+c" in .enerale! Ecc" perch alcuni "sservat"ri
cred"n" di ric"n"scere in ess" una prima -"rma di scien'a ! %uest"
stess" empirism"& tuttavia& pu2 .iun.ere a risultati c"s= a#erranti&
dal n"str" punt" di vista& pu2 m"strarsi c"s= ri.id"& ristrett"& mi"pe&
che si tentati di spie.arl" c"n un distur#" )ualun)ue dell"
psichism"! N"n si p"ss"n" vedere le c"se a )uest" m"d" sen'a c"n
ci2 tras-"rmare l(inter" m"nd" primitiv" in un (malat"( accant" al
)uale n"i altri& i (civili''ati(& sem#riam" le pers"ne (in #u"na salute( !
Gli stessi psichiatri che presentan" le c"se in )uesta luce n"n
esitan"& )uand" .liene vien v".lia& a invertire le l"r" cate."rie/
all"ra la (civilt*( ad essere malata& e n"n pu2 esserl" che in
c"ntrapp"si'i"ne al primitiv"& che per stav"lta appare c"me il
pr"t"tip" della pers"na (in #u"na salute(! ,a )ualun)ue vers" li si
ri.iri& i c"ncetti di salute e di malattia s"n" inadatti a chiarire i
rapp"rti tra le s"ciet* primitive e la n"stra s"ciet* ! Le precau'i"ni
rituali che sem#ran" insensate " perl"men" (m"lt" esa.erate( in un
c"ntest" m"dern" s"n"& in verit*& ra.i"nev"li nel l"r" c"ntest"
partic"lare& ci" nell(estrema i.n"ran'a in cui si tr"va il m"ment"
reli.i"s" nei ri.uardi di una vi"len'a da ess" sacrali''ata! %uand"
cred"n" di sentire sulla nuca l(alit" del Cicl"pe dell(FOdisseaF& .li
u"mini aLr"ntan" ci2 che pi1 ur.e/ n"n p"ss"n" permettersi il luss"
di prendersela c"m"da c"n il .enere di pr"vvedimenti richiesti da
)uesta situa'i"ne critica! me.li" -are tr"pp" che n"n a##astan'a !
Si pu2 para."nare l(atte..iament" reli.i"s" a )uell" di una scien'a
medica che si tr"vasse impr"vvisamente a d"ver aLr"ntare una
malattia di tip" sc"n"sciut"! Si mani-esta un(epidemia! N"n si riesce
ad is"lare l(a.ente pat".en"! %ual & in un cas" simile&
l(atte..iament" pr"priamente scienti+c"& che c"sa c"nviene -are3
C"nviene prendere n"n s"ltant" FalcuneF delle precau'i"ni richieste
dalle -"rme pat"l".iche n"te& ma tutte& sen'a ecce'i"ne!
Idealmente& c"nverre##e inventarne di nu"ve p"ich n"n si sa nulla
del nemic" che si deve respin.ere ! Ina v"lta identi+cat" il micr"#"
dell(epidemia& alcune delle precau'i"ni prese prima
dell(identi+ca'i"ne p"ss"n" rivelarsi inutili! Il perpetuarle sare##e
assurd"9 era ra.i"nev"le esi.erle +ntant" che persisteva l(i.n"ran'a
! La meta-"ra n"n valida +n" in -"nd"! N i primitivi n i m"derni
arrivan" mai a identi+care il micr"#" di )uella peste che la
vi"len'a! La civilt* "ccidentale anc"r men" capace di is"larl" e di
anali''arl"& si -a sulla malattia delle idee anc"r pi1 super+ciali& in
)uant"& nei c"n-r"nti delle sue -"rme pi1 virulente& essa ha +n" ad
"..i ."dut" di una pr"te'i"ne cert" assai misteri"sa& di
un(immunit* che visi#ilmente n"n "pera sua& mentre p"tre##e
essa stessa essere "pera di )uest(ultima ! @ra i (ta#1( primitivi& un"
dei pi1 n"ti& )uell" che -"rse ha -att" sc"rrere pi1 inchi"str"&
ri.uarda il san.ue mestruale! Ess" impur"! Le d"nne che
mestruan" s"n" tenute a is"larsi! Si pr"i#isce l"r" di t"ccare .li
"..etti d(us" c"mune& talv"lta i l"r" stessi ci#i che p"tre##er"
c"ntaminare!! ! >erch tale impurit*3 I mestrui vann" c"nsiderati nel
)uadr" pi1 .enerale dell" spar.iment" di san.ue! La ma..i"r parte
de.li u"mini primitivi prend"n" stra"rdinarie precau'i"ni per n"n
entrare in c"ntatt" c"l san.ue! %ualun)ue san.ue spars" -u"ri dai
sacri+ci rituali& in un incidente per esempi"& " in un att" di vi"len'a&
impur"! %uesta universale impurit* del san.ue versat" si
riallaccia direttamente alla de+ni'i"ne da n"i pr"p"sta/ l(impurit*
rituale presente "vun)ue c( da temere la vi"len'a! 4intant" che
.li u"mini ."d"n" della tran)uillit* e della sicure''a& il san.ue n"n
si vede! Appena si scatena la vi"len'a& il san.ue diventa visi#ile9
c"mincia a sc"rrere e n"n pi1 p"ssi#ile -ermarl"& si insinua
dappertutt"& si spar.e e si spande in maniera dis"rdinata! La sua
;uidit* c"ncreti''a il carattere c"nta.i"s" della vi"len'a! La sua
presen'a denuncia l(uccisi"ne e -a appell" a nu"vi drammi! Il
san.ue im#ratta tutt" )uel che t"cca dei c"l"ri della vi"len'a e della
m"rte! Ecc" perch ess" (.rida vendetta( ! %ualun)ue spar.iment"
di san.ue -a paura! N"n #is".na perci2 stupirsi Fa pri"riF che il
san.ue mestruale spaventi! Eppure )ui c( )ualc"s(altr" che n"n
una semplice applica'i"ne della re."la .enerale! Gli u"mini n"n
hann" cert" mai avut" la #ench minima diQc"lt* a distin.uere il
san.ue mestruale dal san.ue spars" in un assassini" " in un
incidente! Ora& in m"lte s"ciet*& l(impurit* del san.ue mestruale
estrema! @ale impurit* ha un rapp"rt" evidente c"n la sessualit* !
La sessualit* -a parte di )uell(insieme di -"r'e che si prend"n"
.iu"c" dell(u"m" c"n -acilit* tant" pi1 imperi"sa in )uant" l(u"m"
pretende -arsi .iu"c" di esse ! Le -"rme pi1 estreme della vi"len'a
n"n p"tre##er" essere direttamente sessuali per il semplice -att"
che s"n" c"llettive! La m"ltitudine pu2 #enissim" n"n esercitare
che una s"la e stessa vi"len'a& smisuratamente accresciuta dal
-att" stess" che tutte le vi"len'e individuali p"ss"n" addi'i"narsi9
n"n c(& invece& sessualit* davver" c"llettiva! @ale ra.i"ne sare##e
di per s pi1 che suQciente a spie.are perch una lettura del sacr"
-"ndata sulla sessualit* elimina " minimi''a sempre l(essen'iale
della vi"len'a& mentre una lettura -"ndata sulla vi"len'a lascer*&
sen'a il minim" im#ara''"& alla sessualit* l" spa'i"& c"nsiderev"le&
che le spetta in ".ni pensier" reli.i"s" primitiv"! Si tentati di
credere che la vi"len'a impura perch si ric"lle.a alla sessualit*!
A rivelarsi eQcace sul pian" delle letture c"ncrete s"l" la
pr"p"si'i"ne inversa! La sessualit* impura perch si ric"lle.a alla
vi"len'a ! %ui ci si tr"va di -r"nte a )ualc"sa di c"ntrari"
all(umanesim" c"ntemp"rane"& il )uale& in +n dei c"nti& +la in
per-ett" acc"rd" c"n il pansessualism" della psic"analisi& pur se
a##ellita del su" istint" di m"rte! @uttavia .li indi'i s"n" tr"pp"
numer"si e c"nver.enti perch sia p"ssi#ile metterli da parte! N"i
aLermiam" che l(impurit* del san.ue mestruale in dirett"
rapp"rt" c"n la sessualit*! >i1 che .iust"& per2 il rapp"rt" c"n la
vi"len'a indiLeren'iata anche pi1 dirett"! Il san.ue di un u"m"
assassinat" impur"! <a n"n p"ssi#ile ric"lle.are )uest" tip"
d(impurit* a )uella del san.ue mestruale! >er interpretare l(impurit*
del san.ue mestruale& invece& #is".na ric"lle.arla sia all(impurit*
del san.ue delittu"samente versat" sia alla sessualit*! Il -att" che
.li "r.ani sessuali della d"nna sian" il lu"." di un" spar.iment" di
san.ue peri"dic" ha sempre pr"di.i"samente impressi"nat" .li
u"mini in ".ni parte del m"nd"& p"ich sem#ra c"n-ermare l(aQnit*
ai l"r" "cchi evidente tra la sessualit* e le -"rme pi1 diverse della
vi"len'a& suscetti#ili tutte& anch(esse& di pr"v"care spar.imenti di
san.ue ! >er c".liere la natura e la p"rtata di c"desta aQnit*
necessari" ri-arsi a )uell(empirism" di cui parlavam" p"c" -a& e
per+n" a un (.ran #u"n sens"( che& in )ualsiasi pensier" reli.i"s"&
sv"l.e un ru"l" m"lt" ma..i"re di )uel che n"n lascin" supp"rre le
te"rie alla m"da! Gli u"mini hann" sempre ra.i"nat" all" stess"
m"d"! L(idea che le creden'e di tutta )uanta l(umanit* n"n sian"
che un(ampia misti+ca'i"ne& alla )uale n"i saremm" press"ch i s"li
a s-u..ire& a dir p"c" prematura! Il pr"#lema immediat" n"n
l(arr".an'a del sapere "ccidentale " il su" (imperialism"(& la sua
insuQcien'a! pr"pri" l= d"ve il #is".n" di c"mprendere pi1
intens" e pi1 ur.ente& nel camp" del reli.i"s"& che le spie.a'i"ni
pr"p"ste s"n" pi1 #i'antine ! L" strett" rapp"rt" tra sessualit* e
vi"len'a& reta..i" c"mune di tutte le reli.i"ni& si #asa su un insieme
assai impressi"nante di c"nver.en'e! La sessualit* ha s"vente a
che -are c"n la vi"len'a& sia nelle sue mani-esta'i"ni immediate&
ratt"& stupr"& de;"ra'i"ne& sadism"& eccetera& sia nelle sue
c"nse.uen'e pi1 rem"te! Essa causa diverse malattie& reali "
imma.inarie9 s-"cia nei d"l"ri cruenti del part"& sempre suscetti#ili
di causare la m"rte della madre& del +.li" " anche di entram#i
insieme! >ersin" nell(*m#it" di un )uadr" rituale& )uand" tutte le
prescri'i"ni matrim"niali e .li altri divieti s"n" rispettati& la
sessualit* s(acc"mpa.na alla vi"len'a9 n"n appena si s-u..e a
)uest" )uadr"& ne.li am"ri ille.ittimi& l(adulteri"& l(incest"& eccetera&
)uesta vi"len'a& e l(impurit* che ne deriva& diven."n" estreme! La
sessualit* pr"v"ca innumerev"li liti& .el"sie& ranc"ri e l"tte9
un("ccasi"ne permanente di dis"rdine& anche nelle c"munit* pi1
arm"ni"se ! Ri+utand" di ammettere l(ass"cia'i"ne& pur c"s= p"c"
pr"#lematica& che .li u"mini& da millenni& hann" sempre
ric"n"sciut" tra la sessualit* e la vi"len'a& i m"derni cercan" di
pr"vare la pr"pria (apertura mentale(9 )uesta una -"nte di
misc"n"sciment" di cui si -are##e #ene a tener c"nt"! >r"pri" c"me
la vi"len'a& il desideri" sessuale tende a riversarsi su "..etti
s"stitutivi )ual"ra l("..ett" che l(attira riman.a inaccessi#ile!
Acc".lie v"lentieri ".ni s"rta di s"stitu'i"ni! >r"pri" c"me la
vi"len'a& il desideri" sessuale s"mi.lia a un(ener.ia che si accumula
e che +nisce per pr"v"care mille dis"rdini se repressa tr"pp" a
lun."! ,(altr" cant"& #is".na n"tare che l" sp"stament" dalla
vi"len'a alla sessualit*& e dalla sessualit* alla vi"len'a si eLettua
c"n estrema -acilit*& in un sens" c"me nell(altr"& per+n" nelle
pers"ne (pi1 n"rmali(& e sen'a che sia necessari" inv"care la #ench
minima (perversi"ne(! La sessualit* "stac"lata s-"cia nella vi"len'a!
Le liti tra innam"rati& inversamente& si c"nclud"n" c"n
l(acc"ppiament"! Le recenti ricerche scienti+che c"n-erman" in
m"lti punti la pr"spettiva primitiva! L(eccita'i"ne sessuale e la
vi"len'a si annuncian" un p"( all" stess" m"d"! La ma..i"ran'a
delle rea'i"ni c"rp"rali misura#ili s"n" le stesse in entram#i i casi
MDO ! >rima di ric"rrere alle spie.a'i"ni Fpasse0part"utF di -r"nte a un
ta#1 c"me )uell" del san.ue mestruale& prima di -ar ric"rs"& per
esempi"& a )uei (-antasmi( che nel n"str" pensier" sv"l."n" il ru"l"
della (mali'ia de.li incantat"ri( in )uell" di ,"n Chisci"tte&
#is".nere##e assicurarsi& c"me re."la ass"luta& di aver esaurit" le
p"ssi#ilit* di c"mprensi"ne diretta! Nel pensier" che si -erma al
san.ue mestruale c"me alla materiali''a'i"ne di ".ni vi"len'a
sessuale& n"n c(& in de+nitiva& nulla che sia inc"mprensi#ile/ il
cas" di chiedersi in"ltre se il pr"cess" di sim#"li''a'i"ne n"n
risp"nda a un("scura (v"l"nt*( di -ar ricadere tutta la vi"len'a
esclusivamente sulla d"nna! C"n la scusa del san.ue mestruale si
eLettua un trans-ert della vi"len'a& si sta#ilisce un m"n"p"li" di
-att" a scapit" del sess" -emminile ! N"n sempre si pu2 evitare
l(impurit*9 le pi1 metic"l"se precau'i"ni p"ss"n" sempre essere
sventate! Il minim" c"ntatt" pr"v"ca una macchia che #is".na
t".liersi di d"ss" n"n s"ltant" per se stessi ma per la c"llettivit*&
tutta )uanta minacciata di c"ntamina'i"ne ! C"n che c"sa mai si
p"tr* pulire )uella macchia3 %uale stra"rdinaria& inaudita s"stan'a
resister* al c"nta.i" del san.ue impur"& arriver* addirittura a
puri+carl"3 il san.ue stess"& ma stav"lta il san.ue delle vittime
sacri+cali& il san.ue che resta pur" se versat" ritualmente ! ,ietr"
)uest" stupe-acente parad"ss"& si rivela ai n"stri "cchi un .iu"c"&
un .iu"c" che sempre )uell" della vi"len'a! %ualun)ue impurit* si
riduce& in -"nd"& a un unic" e medesim" peric"l"& all(insediament"
della vi"len'a intermina#ile in sen" alla c"munit*! La minaccia e
sempre la stessa e mette in m"t" la stessa parata& la stessa
man"vra sacri+cale& in m"d" da dissipare la vi"len'a su vittime
sen'a c"nse.uen'e! S"..iacente all(idea di puri+ca'i"ne rituale& vi
)ualc"sa di pi1 che una pura e semplice illusi"ne ! Il rituale ha per
-un'i"ne )uella di (puri+care( la vi"len'a& "ssia di (in.annarla( e di
dissiparla su vittime che n"n rischian" di essere vendicate! Sicc"me
il se.ret" della sua eQcacia .li s-u..e& il rituale si s-"r'a di c".liere
la pr"pria "pera'i"ne al livell" di s"stan'e e di "..etti capaci di
-"rnire punti di ri-eriment" sim#"lici! chiar" che il san.ue illustra
in maniera n"tev"le l(intera "pera'i"ne della vi"len'a! A##iam" .i*
parlat" del san.ue spars" per err"re " per mali'ia& ed il san.ue
che si asciu.a sulla vittima& perde prest" la sua limpide''a& si -a
t"r#id" e sp"rc"& -"rma delle cr"ste e si stacca a placche9 il san.ue
che invecchia sul p"st" -"rma tutt(un" c"n il san.ue impur" della
vi"len'a& della malattia e della m"rte! A )uel cattiv" san.ue su#it"
.uast"& si c"ntrapp"ne il san.ue -resc" delle vittime appena
imm"late sempre ;uid" e vermi.li" p"ich il rit" n"n l(utili''a che
nel m"ment" stess" in cui viene versat" e sar* prest" ripulit"!! ! La
metam"r-"si +sica del san.ue versat" pu2 si.ni+care la duplice
natura della vi"len'a! Certe -"rme reli.i"se tra.."n"
stra"rdinariamente pr"+tt" da tale p"ssi#ilit*! Il san.ue pu2
letteralmente dar a intendere che una s"la e medesima s"stan'a
a insudiciare e a pulire nell" stess" temp"& a rendere impuri e a
puri+care& a spin.ere .li u"mini al -ur"re& alla -"llia e alla m"rte
c"me pure a placarli& a -arli rivivere ! N"n #is".na vedere in ci2 una
semplice (meta-"ra materiale( c"me l(intende Gast"n Hachelard& un
divertiment" p"etic" sen'a imp"rtan'a! C"me pure n"n #is".na
vedere nell(am#i.uit* del san.ue la realt* ultima dissimulata dietr"
i perpetui cap"v"l.imenti della reli.i"ne primitiva& c"me -a Laura
<a:arius M7O! In un cas" " nell(altr" sc"mpare l(essen'iale& che il
.iu"c" parad"ssale della vi"len'a! N"n .iun.end" a tale .iu"c" se
n"n attravers" il san.ue " altri "..etti sim#"lici dell" stess" tip"& il
m"ment" reli.i"s" riesce a c".lierl" in m"d" imper-ett" ma n"n l"
elimina mai del tutt"& a diLeren'a del pensier" m"dern" sempre
pr"di." di (-antasmi( c"me di (p"esia(& davanti ai .randi dati della
vita reli.i"sa primitiva& p"ich n"n arriva mai a sc"prirvi )ualc"sa di
reale ! >er+n" le a#erra'i"ni pi1 strane del pensier" reli.i"s"
attestan" anc"ra una verit* che& nell("rdine della vi"len'a&
l(identit* del male e del rimedi"! Ora la vi"len'a presenta a.li
u"mini un v"lt" terri#ile& e m"ltiplica -"llemente le sue devasta'i"ni9
"ra& invece& si m"stra in una luce paci+catrice& diL"nde att"rn" a s
i #ene+ci del sacri+ci" ! Gli u"mini n"n riesc"n" a penetrare il
se.ret" di simile dualit*! ?ann" #is".n" di distin.uere la #u"na
dalla cattiva vi"len'a9 v".li"n" ripetere sen'a tre.ua la prima per
eliminare la sec"nda! E il rit" n"n altr" che )uest"! Si vist" che&
per essere eQcace& la vi"len'a sacri+cale deve ass"mi.liare il pi1
p"ssi#ile alla vi"len'a n"n sacri+cale! Ecc" perch vi s"n" dei riti
che ci appai"n" semplicemente c"me l(inversi"ne inspie.a#ile delle
pr"i#i'i"ni! In alcune s"ciet* ad esempi"& il san.ue mestruale pu2
diventare tant" #ene+c" in sen" al rit" )uant" male+c" invece al
di -u"ri di ess" ! La natura duplice e una del san.ue& "ssia della
vi"len'a& illustrata in maniera icastica in una tra.edia di Euripide&
FI"neF! La re.ina Creusa pr".etta di -ar perire l(er"e c"n l(aiut" di
un" stra"rdinari" talisman"/ due ."cce di un s"l" ed unic" san.ue&
)uell" della G"r."ne! Ina un velen" m"rtale& l(altra un rimedi"! Il
vecchi" schiav" della re.ina chiede all"ra/
IL VECC?IO! E in che m"d" si c"mpie in esse il duplice d"n" della
dea3
CREISA! S"tt" il c"lp" m"rtale& dalla vena cava& schi''a una
."ccia!!!
IL VECC?IO! A c"sa serve mai3 %ual la sua virt13
CREISA! All"ntana le malattie e alimenta il vi."re!
IL VECC?IO! E c"me a.isce la sec"nda3
CREISA! Iccide! il velen" dei serpenti della G"r."ne!
IL VECC?IO! Le tieni unite& " separate3
CREISA! Separate! Si mesc"la -"rse il n"civ" c"n il salutare3
Niente di pi1 divers" di )ueste due ."cce di san.ue& eppure niente
di pi1 simile! dun)ue -acile& allettante -"rse& c"n-"ndere i due
san.ui e mesc"larli! Hasta che avven.a tale mesc"lan'a e viene a
cancellarsi ".ni distin'i"ne tra pur" e impur"! N"n c( pi1 diLeren'a
-ra la #u"na e la cattiva vi"len'a! In-atti& +ntant" che il pur" e
l(impur" riman."n" distinti& si p"ss"n" persin" lavare le macchie
pi1 .randi! Ina v"lta c"n-usi& n"n si pu2 puri+care pi1 nulla!
8! LA CRISI SACRI4ICALE
Il -un'i"nament" c"rrett" del sacri+ci"& c"me si vist"& esi.e che&
s"..iacente alla r"ttura ass"luta& vi sia un(apparen'a di c"ntinuit*
tra la vittima realmente imm"lata e .li altri esseri umani cui viene
s"stituita tale vittima! p"ssi#ile s"ddis-are simultaneamente
)ueste due esi.en'e s"l" .ra'ie a una c"nti.uit* che p"..ia su un
e)uili#ri" necessariamente delicat"! %ualsiasi mutament"& anche
minim"& nel m"d" di classi+ca'i"ne e .erarchi''a'i"ne delle specie
viventi e de.li esseri umani rischia di dissestare il sistema
sacri+cale! La pratica c"ntinua del sacri+ci"& il -att" di imm"lare
sempre l" stess" tip" di vittima& deve di per s c"mp"rtare simili
cam#iamenti! Se& il pi1 delle v"lte& n"n arriviam" a c".liere il
sacri+ci" che in un" stat" di c"mpleta insi.ni+can'a& perch ha
.i* su#=t" un((usura( c"nsiderev"le ! N"n c( nulla& nel sacri+ci"& che
n"n sia ri.idamente +ssat" dal c"stume! L(imp"ssi#ilit* di adattarsi
a nu"ve c"ndi'i"ni caratteristica del m"ment" reli.i"s" in
.enerale ! Hasta che si a##ia un" s-asament" nel sens" del (tr"pp"(
" in )uell" del (n"n a##astan'a(& ed ess" p"rter* tutt" s"mmat" a
c"nse.uen'e identiche! N"n c( elimina'i"ne della vi"len'a9 si
m"ltiplican" i c"n;itti& aumenta il peric"l" delle rea'i"ni a catena !
Se vi eccessiva r"ttura tra la vittima e la c"munit*& la vittima n"n
p"tr* pi1 attirare su di s la vi"len'a9 il sacri+ci" cesser* di essere
(#u"n c"ndutt"re( nel sens" in cui un metall" dett" #u"n
c"ndutt"re dell(elettricit*! Se invece c( tr"ppa c"ntinuit*& la
vi"len'a n"n -ar* che passare c"n +n tr"ppa -acilit*& sia in un sens"
sia nell(altr"! Il sacri+ci" perde il su" carattere di vi"len'a santa per
(mesc"larsi( alla vi"len'a impura& per divenirne il c"mplice
scandal"s"& il ri;ess" " persin" una specie di det"nat"re ! S"n"
p"ssi#ilit* )ueste che p"ssiam" -"rmulare in cert" )ual m"d" Fa
pri"riF& a partire dalle n"stre prime c"nclusi"ni! >"ssiam" pure
Fveri+carleF su testi letterari& su adattamenti tra.ici di miti .reci& in
partic"lare )uell" di Eracle ! Nella F4"llia di EracleF di Euripide n"n
c( c"n;itt" tra.ic"& n disputa tra avversari che si aLr"ntan"! Il
tema reale il -alliment" di un sacri+ci"& la vi"len'a sacri+cale che
Fprende una #rutta pie.aF! Eracle di rit"rn" d"p" il c"mpiment"
delle sue -atiche! Sc"pre che la m".lie e i +.li s"n" nelle mani
dell(usurpat"re Lic"& il )uale si prepara a sacri+carli! Eracle uccide
Lic"! ,"p" )uest(ultima vi"len'a& c"mmessa all(intern" della citt*&
l(er"e ha pi1 che mai #is".n" di puri+carsi e si prepara c"s= a "Lrire
un sacri+ci"! La m".lie e i +.li .li s"n" vicini! Impr"vvisamente
crede di ric"n"scere in l"r" nu"vi " vecchi nemici e all"ra& cedend"
a un -"lle impuls"& li sacri+ca tutti ! Il dramma ci viene presentat"
c"me "pera di Lissa& dea della Ra##ia& inviata da altre due dee& Iris
ed Era che "dian" l(er"e! <a& sul pian" dell(a'i"ne drammatica& la
prepara'i"ne sacri+cale a -ar scattare la -"llia "micida! N"n da
credere che si tratti s"l" di una semplice c"inciden'a alla )uale il
p"eta si m"strere##e insensi#ile9 lui ad attirare la n"stra
atten'i"ne sulla presen'a del rit" all("ri.ine dell" scatenament"!
,"p" il massacr"& An+tri"ne& su" padre& interr".a Eracle che sta per
t"rnare in s/ Che hai& +.li" mi"3 C"sa si.ni+ca c"desta
a#erra'i"ne3 -"rse il san.ue versat" a sc"nv"l.erti la mente3$ !
Eracle n"n ric"rda pi1 nulla e& a sua v"lta& d"manda/ A che punt"
l(impet" mi c"lse& mi distrusse3$ ! An+tri"ne risp"nde/ >ress"
l(altare! >uri+cavi le tue mani al -u"c" sacr"$ ! Il sacri+ci"
pr".ettat" dall(er"e riuscit" anche tr"pp" a p"lari''are su di lui la
vi"len'a! %uesta s"ltant" tr"pp" a##"ndante& tr"pp" virulenta! Il
san.ue& c"me su..erisce An+tri"ne& il san.ue versat" nelle
tremende -atiche e da ultim" nella citt* stessa& sc"nv"l.e la mente
di Eracle! Invece di ass"r#ire la vi"len'a e dissiparla all(estern"& il
sacri+ci" l(attira sulla vittima per p"i lasciarla tra#"ccare e
spandersi in maniera disastr"sa tutt(att"rn"! Il sacri+ci" n"n pi1
att" a sv"l.ere il pr"pri" c"mpit"9 va ad in.r"ssare il t"rrente della
vi"len'a impura che n"n riesce pi1 a canali''are! Il meccanism"
delle s"stitu'i"ni impa''isce e le creature che il sacri+ci" d"veva
pr"te..ere diventan" le sue vittime ! @ra la vi"len'a sacri+cale e la
vi"len'a n"n sacri+cale& la diLeren'a lun.i dall(essere ass"luta&
an'i c"mp"rta& da )uant" si vist"& un element" di ar#itri"& e
rischia )uindi sempre di sc"mparire! N"n c( vi"len'a davver" pura9
il sacri+ci"& nel mi.li"re dei casi& deve de+nirsi vi"len'a
puri+catrice! >er )uest" i sacri+cat"ri stessi s"n" tenuti a puri+carsi
su#it" d"p" il sacri+ci"! Il pr"cess" sacri+cale pu2 essere
para."nat" alla dec"ntamina'i"ne di impianti at"mici9 terminat" il
lav"r" l(espert" deve essere dec"ntaminat"! E s"n" sempre p"ssi#ili
.li incidenti!! ! Il r"vesciament" catastr"+c" del sacri+ci" una
caratteristica essen'iale dell(Eracle mitic"! L" si ritr"va&
chiaramente visi#ile dietr" ai m"tivi sec"ndari da cui celat"& in un
altr" epis"di" della vita di Eracle& )uell" della tunica di Ness"& c"me
appare nelle F@rachinieF di S"-"cle ! Eracle ha -erit" a m"rte il
centaur" Ness" che inse.uiva ,eianira! >rima di m"rire& il centaur"
"Lre alla .i"vane d"nna una tunica spalmata del su" sperma& "&
sec"nd" S"-"cle& del su" san.ue mesc"lat" a )uell" dell(idra di
Lerna! M,a n"tare )ui il tema dei due san.ui che -ann" tutt(un"&
m"lt" vicin" al san.ue unic" sd"ppiat" nell" FI"neFO ! L(ar."ment"
della tra.edia l" stess" di )uell" della F4"llia di EracleF/ il rit"rn"
dell(er"e che& stav"lta& p"rta c"n s una #ella pri.i"niera di cui
,eianira .el"sa! La m".lie manda inc"ntr" al marit" un -edele
servit"re che reca in d"n" la tunica di Ness"! >rima di m"rire& il
centaur" aveva aLermat" a ,eianira che le sare##e #astat" -ar
ind"ssare la tunica a Eracle per assicurarsi la sua eterna -edelt*!
Aveva anche racc"mandat" alla .i"vane d"nna di tenere la tunica
l"ntana dal -u"c"& al ripar" da ".ni -"nte di cal"re& +n" al .i"rn" in
cui avesse d"vut" servire ! Eracle& rivestit" della tunica& accende un
.rande -u"c" per cele#rare un sacri+ci" puri+cat"re! La +amma
risve.lia la virulen'a del velen"! il rit" che -a cap"v"l.ere la
s"stan'a dal #ene+c" al male+c"! Eracle si t"rce dal d"l"re e p"c"
d"p" m"rir* sul r"." preparat" dal +.li" dietr" sua richiesta! >rima
di m"rire& s-racella c"ntr" una r"ccia il -edele servit"re Lica! Anche il
suicidi" di ,eianira s(inscrive nel cicl" di vi"len'a apert" dal rit"rn"
di Eracle e dal -alliment" del sacri+ci"! Anc"ra una v"lta la vi"len'a
si scatena c"ntr" .li esseri che il sacri+ci" avre##e d"vut"
preservare ! >arecchi .randi m"tivi sacri+cali s(intreccian" nelle due
"pere! In(impurit* tutta partic"lare le.ata al .uerrier" che rientra
nella citt*& e##r" anc"ra delle carne+cine alle )uali ha da p"c"
partecipat"! N"n diQcile ammettere che le sue tremende -atiche
a##ian" p"tut" accumulare su Eracle una )uantit* pr"di.i"sa di
impurit* ! Il .uerrier" che t"rna a casa rischia di p"rtare la vi"len'a
di cui impre.nat" all(intern" della c"munit*! Il mit" di Ora'i"&
studiat" da ,um'il& un esempi" di )uest" tema! Ora'i" uccide
sua s"rella prima di )ualun)ue puri+ca'i"ne rituale! Nel cas" di
Eracle& l(impurit* tri"n-a sul rit" stess"! Se si esamina attentamente
il meccanism" della vi"len'a nelle due tra.edie& ci si acc"r.er* che
il sacri+ci"& )uand" (prende una #rutta pie.a(& pr"v"ca ".ni v"lta
una rea'i"ne a catena nel sens" de+nit" nel prim" capit"l"!
L(uccisi"ne di Lic" appare nell("pera di Euripide c"me un(ultima
(-atica(& c"me un preludi" anc"ra ra'i"nale alla -"llia cruenta9 in una
pr"spettiva pi1 strettamente rituale& p"tre##e anche c"stituire un
prim" anell" della vi"len'a impura! C"n )uell(epis"di"& c"me si .i*
"sservat"& la vi"len'a penetra all(intern" della citt*! %uesta prima
uccisi"ne c"rrisp"nde a )uella del servit"re Lica nelle F@rachinieF !
C( da n"tare che& nei due epis"di& la media'i"ne pr"priamente
s"prannaturale n"n serve ad altr" che a dissimulare& in maniera
super+ciale& il -en"men" del sacri+ci" che (prende una #rutta
pie.a(! La dea Lissa e la tunica di Ness" nulla a..iun."n"
all(intelli.en'a dei due testi9 #asta eliminare )uesti due schermi per
ritr"vare il r"vesciament" male+c" di una vi"len'a te"ricamente
#ene+ca! L(element" pr"priamente mit"l".ic" ha un carattere
super;u"& a..iunt"! Lissa& la Ra##ia& ass"mi.lia in realt* pi1 a
un(alle."ria che a una vera dea& e la tunica di Ness" -a tutt(un" c"n
le vi"len'e passate che aderisc"n"& letteralmente& alla pelle dell"
sventurat" Eracle ! Il rit"rn" del .uerrier" n"n ha nulla di
pr"priamente mitic"! Si lascia su#it" interpretare in termini
s"ci"l".ici " psic"l".ici! Il s"ldat" vitt"ri"s" che& al su" rit"rn"&
minaccia la li#ert* della patria n"n appartiene pi1 al mit" ma alla
st"ria! Certamente& ed pr"pri" )uel che pensa C"rneille nel su"
F?"raceF& c"n )uesta diLeren'a/ che ci pr"p"ne un(interpreta'i"ne
r"vesciata! Il salvat"re della patria indi.nat" del dis-attism" dei
n"n0 c"m#attenti! ,ei (casi( di Ora'i" e di Eracle si p"tre##er"
anche "Lrire parecchie letture psic"l".iche " psic"analitiche& che si
c"ntraddire##er" tra di l"r"! His".na resistere alla tenta'i"ne di
interpretare& "ssia di ricadere nel c"n;itt" delle interpreta'i"ni che
ci dissimula il lu"." pr"pri" del rituale& situat" al di )ua di tale
c"n;itt"& pur presupp"nend" anch(ess"& c"me vedrem" in se.uit"&
una prima interpreta'i"ne! La lettura rituale t"llera tutte le
interpreta'i"ni ide"l".iche e n"n ne richiede nessuna! Essa aLerma
s"lamente il carattere c"nta.i"s" della vi"len'a di cui satur" il
.uerrier"9 si limita a prescrivere puri+ca'i"ni rituali! ?a s"ltant" un"
sc"p"& )uell" di impedire alla vi"len'a di ripercu"tersi e di
diL"ndersi nella c"munit* ! Le due tra.edie "r "ra ev"cate ci
presentan" in -"rma anedd"tica& )uasi t"ccasser" s"l" individui
ecce'i"nali& -en"meni che invece n"n hann" sens" se n"n al livell"
dell(intera c"munit*! Il sacri+ci" un att" s"ciale9 le c"nse.uen'e
del su" sv"l.iment" irre."lare n"n p"ss"n" limitarsi a )uest" " )uel
pers"na..i" se.nat" dal (destin"( ! Gli st"rici s"n" d(acc"rd" nel
situare la tra.edia .reca in un peri"d" di transi'i"ne tra un "rdine
reli.i"s" arcaic" e l("rdine pi1 (m"dern"(& statale e .iudi'iari"& che
ad ess" succeder*! >rima di entrare in decaden'a& l("rdine arcaic"
d"vette c"n"scere una certa sta#ilit*! @ale sta#ilit* n"n p"teva
p"..iare che sul m"ment" reli.i"s"& ci" sul rit" sacri+cale !
Cr"n"l".icamente anteri"ri ai .randi p"eti tra.ici& i +l"s"+
pres"cratici s"n" n"ndimen" c"nsiderati i +l"s"+ della tra.edia!
Certi testi ci "Lr"n" echi m"lt" precisi della crisi reli.i"sa che
tentiam" di de+nire! Nel -ramment" C di Eraclit"& ad esempi"& si
tratta chiaramente della decaden'a del sacri+ci"& della sua
imp"ten'a a puri+care l(impur"! Le creden'e reli.i"se s"n"
c"mpr"messe dalla dis.re.a'i"ne del rituale/ Invan" tentan" di
puri+carsi macchiand"si di san.ue& c"me un u"m" che& d"p" un
#a.n" di -an."& v"lesse lavarsi c"l -an."! Insensat" parre##e a
chiun)ue "sservasse il su" att"! E a simili imma.ini della divinit*
riv"l."n" le l"r" pre.hiere& c"me se un" parlasse ai muri& sen'a
cercare di c"n"scere la natura de.li di e de.li er"i$ ! N"n c( pi1
diLeren'a alcuna tra il san.ue versat" ritualmente e il san.ue
versat" delittu"samente! Il test" di Eraclit" ac)uista un riliev"
anche ma..i"re se avvicinat" a testi anal".hi dei pr"-eti dell(Antic"
@estament" anteri"ri all(esili"! Am"s& Isaia& <ichea denuncian" in
termini di estrema vi"len'a l(ineQcacia dei sacri+ci e di tutt" il
rituale! Il deteri"rament" dei rapp"rti umani da essi
esplicitamente c"lle.at" a tale dis-aciment" reli.i"s"! L(usura del
sistema sacri+cale appare sempre c"me una caduta nella vi"len'a
recipr"ca9 i parenti che sacri+cavan" insieme ter'e vittime& si
risparmiavan" recipr"camente/ "rmai essi tend"n" a sacri+carsi
recipr"camente! FLe >uri+ca'i"niF di Emped"cle c"nten."n"
)ualc"sa di m"lt" simile/ 5AD! 0 Smetterete +nalmente )uesta
carne+cina dal clam"re sinistr"3 N"n vedete che vi div"rate
recipr"camente nell(indiLeren'a del v"str" cu"re3 5A7! 0 Il padre
aLerra il +.li"& che ha mutat" -"rma9 l" uccide& pre.and"&
insensat"9 e il +.li" .rida supplicand" il carne+ce demente9 ma
)uell" n"n sente& e l" svena& preparand" nel pala''" un -estin"
a#"minev"le! ,el pari& il +.li" aLerrand" il padre& i +.li la madre&
strappan" l"r" la vita& e div"ran" una carne che l"r" carne$ ! La
n"'i"ne di Fcrisi sacri+caleF pare suscetti#ile di chiarire certi aspetti
della tra.edia! dalla s-era reli.i"sa che trae in #u"na parte il
pr"pri" lin.ua..i" la tra.edia9 il criminale si c"nsidera men" c"me
.iusti'iere che c"me sacri+cat"re! Si esamina sempre la crisi tra.ica
dal punt" di vista dell("rdine che sta nascend"& mai dal punt" di
vista dell("rdine che sta cr"lland"! La ra.i"ne di tale caren'a
evidente! Il pensier" m"dern" n"n mai riuscit" ad attri#uire una
-un'i"ne reale al sacri+ci"9 n"n p"tre##e percepire il cr"ll" di un
"rdine la cui natura .li s-u..e! N"n #asta& inver"& c"nvincersi che
un simile "rdine sia esistit" per veder chiarirsi i pr"#lemi
pr"priamente reli.i"si dell(ep"ca tra.ica! A diLeren'a dei pr"-eti
e#rei che delinean" )uadri d(insieme e la cui pr"spettiva
decisamente st"rica& i tra.ici .reci ev"can" la pr"pria crisi
sacri+cale s"ltant" attravers" +.ure le..endarie i cui c"nt"rni s"n"
+ssati dalla tradi'i"ne ! In tutti )uei m"stri assetati di san.ue
uman"& in )uelle epidemie e pestilen'e varie& in )uelle .uerre civili
e straniere che c"stituisc"n" l" s-"nd" al)uant" #rum"s" su cui si
sta.lia l(a'i"ne tra.ica& ind"viniam"& cert"& echi c"ntemp"ranei& ma
mancan" le indica'i"ni precise! Ad esempi"& ".ni v"lta che in
Euripide cr"lla il pala''" reale nella F4"llia di EracleF& nell(FI+.enia in
@aurideF& nelle FHaccantiF& il p"eta ci su..erisce& l" sentiam" #ene&
che il dramma dei pr"ta."nisti s"l" la punta dell(ice#er.& la p"sta
in .i"c" la s"rte di tutta la c"munit*! Nella F4"llia di EracleF& nel
m"ment" in cui l(er"e sta massacrand" la sua -ami.lia& il c"r"
esclama/ Guardate& .uardate& la tempesta scu"te la casa& cr"lla il
tett"$ ! %ueste indica'i"ni dirette desi.nan" il pr"#lema& n"n
aiutan" a ris"lverl" ! Se la crisi tra.ica deve per prima c"sa de+nirsi
c"me una Fcrisi sacri+caleF& nulla si tr"va nella tra.edia che n"n
de##a p"i rispecchiarla! Se n"n p"ssi#ile c".lierla direttamente in
disc"rsi che la desi.nin" in -"rma esplicita& c"nviene c".lierla
indirettamente& attravers" la s"stan'a tra.ica stessa& intesa nelle
sue dimensi"ni ma..i"ri ! Se si d"vesse de+nire l(arte tra.ica c"n
una s"la -rase& n"n ci sare##e da men'i"nare che un unic" -att"re/
l("pp"si'i"ne di elementi simmetrici! N"n c( aspett" della vicenda&
della -"rma& della lin.ua tra.ica in cui tale simmetria n"n a##ia un
ru"l" essen'iale! La c"mparsa del ter'" pers"na..i"& ad esempi"&
n"n c"stituisce )uell(app"rt" decisiv" di cui si dett"& sia prima sia
d"p"& l(essen'iale rimane la disputa tra.ica& vale a dire il c"n-r"nt"
di due pr"ta."nisti s"ltant"& l" scam#i" sempre pi1 rapid" delle
stesse accuse e de.li stessi insulti& vera ten'"ne ver#ale che il
pu##lic" d"veva distin.uere e appre''are c"s= c"me )uell" del
teatr" classic" -rancese distin.ue le stan'e del FCidF " il racc"nt" di
@eramene ! La per-etta simmetria della disputa tra.ica si incarna&
sul pian" della -"rma& nella Fstic"mitiaF in cui i due pr"ta."nisti si
risp"nd"n" vers" per vers" ! La disputa tra.ica una s"stitu'i"ne
della par"la al -err" nella sin."lar ten'"ne! 4isica " ver#ale che sia&
la vi"len'a& la suspense tra.ica la stessa! Gli avversari si
restituisc"n" c"lp" per c"lp"& l(e)uili#ri" delle -"r'e ci impedisce di
predire l(esit" del l"r" c"n;itt"! >er c".liere )uesta identit* di
struttura& ci si pu2 ri-erire an'itutt" al racc"nt" della sin."lar
ten'"ne tra Ete"cle e >"linice nelle F4enicieF! In )uest" racc"nt"&
n"n v( nulla che n"n si applichi c"ntemp"raneamente ai due
-ratelli9 tutti i .esti& tutti i c"lpi& tutte le +nte& tutte le parate si
ripet"n" identici da entram#e le parti +n" alla +ne del
c"m#attiment"/ Se l("cchi" dell(un" spuntava all(an."l" dell"
scud"& l(altr" levava la sua lancia per prevenire i c"lpi$ ! >"linice
perde la picca ed Ete"cle perde la sua! >"linice -erit"& c"s= pure
Ete"cle! O.ni nu"va vi"len'a pr"v"ca un" s)uili#ri" che pu2
sem#rare decisiv" +n" al m"ment" in cui la risp"sta viene n"n
semplicemente a raddri''arl" ma a creare un" s)uili#ri" simmetric"
e di sens" c"ntrari"& anch(ess" naturalmente pr"vvis"ri"! La
suspense tra.ica -a tutt(un" c"n )ue.li scarti su#it" c"mpensati ma
sempre m"#ili9 il pi1 picc"l" di l"r" p"tre##e in-atti p"rtare una
ris"lu'i"ne che& in realt*& n"n arriva mai ! La l"tta "ra pari&
mancand" a ciascun #racci" la sua picca! all"ra che s.uainan" la
spada e s(aLr"ntan" da vicin"& scud" c"ntr" scud"& c"n .ran
clam"re& avvin.hiand"si l(un" all(altr"$ ! Nemmen" la m"rte
spe''er* la recipr"cit* dei due -ratelli/ C"n la p"lvere in #"cca& e
ciascun" uccis"re dell(altr"& .iacci"n" +anc" a +anc"& e il p"tere tra
di l"r" resta indivis"$ ! La m"rte dei due -ratelli n"n ris"lve nulla!
N"n -a che perpetuare la simmetria del l"r" duell"! I due -ratelli
eran" i campi"ni di due eserciti che si aLr"nterann" a l"r" v"lta e
sempre in maniera simmetrica& in un c"n;itt" che& -att" curi"s"&
rimane puramente ver#ale e c"stituisce una vera disputa tra.ica!
Vediam" )ui nascere la tra.edia pr"priamente detta c"me
pr"lun.ament" ver#ale del c"m#attiment" +sic"& intermina#ile
c"ntesa suscitata dal carattere intermina#ilmente indecis" di una
vi"len'a preliminare/ Ed ecc"& i s"ldati #al'an" in piedi e sc"ppia
l(alterc" ! N"i dichiariam" che il n"str" re ha avut" il s"pravvent" !
L"r" che stat" >"linice! I capi n"n s"n" d(acc"rd" pi1 dei s"ldati !
>"linice ha c"lpit" per prim" dic"n" .li uni& Al che si risp"nde che la
l"r" duplice m"rte esclude )ualsiasi vitt"ria$ ! L(indecisi"ne del
prim" c"n;itt" si estende naturalmente al sec"nd" che l" ripete e l"
estende a tutta una m"ltitudine! La disputa tra.ica una disputa
sen'a s"lu'i"ne! Sussist"n" sempre dall(una e dall(altra parte .li
stessi desideri& .li stessi ar."menti& l" stess" pes"/ FGleich.eJichtF&
c"me dice ?Wlderlin! La tra.edia l(e)uili#ri" di una #ilancia che
n"n )uella della .iusti'ia #ens= )uella della vi"len'a! <ai niente
presente in un piatt" che su#it" n"n appaia nell(altr"& ci si
scam#ian" .li stessi insulti9 v"lan" tra .li avversari le stesse accuse
c"me la palla tra due .i"cat"ri di tennis! Se il c"n;itt" si pr"trae
all(in+nit" perch tra .li avversari n"n vi diLeren'a alcuna !
Spess" si mette l(e)uili#ri" del c"n;itt" sul c"nt" di )uella che viene
chiamata impar'ialit* tra.ica! ?Wlderlin stess" pr"nuncia la par"la
FImpartialitXtF! Ina tale lettura mi sem#ra insuQciente!
L(impar'ialit* un ri+ut" deli#erat" di prendere partit"& un -erm"
pr"p"sit" di trattare .li avversari alla stessa stre.ua! L(impar'ialit*
n"n vu"le decidere& n"n vu"l sapere se si pu2 decidere9 n"n aLerma
che imp"ssi#ile decidere! C( un("stenta'i"ne d(impar'ialit* a ".ni
c"st" che n"n altr" che -alsa superi"rit*! In-atti& " una c"sa "
l(altra/ " un" de.li avversari ha ra.i"ne e l(altr" t"rt"& e #is".na
prender partit"& "ppure le ra.i"ni e i t"rti s"n" distri#uiti in m"d"
talmente u.uale da una parte e dall(altra che imp"ssi#ile
prendere partit"! L(impar'ialit* che -a s-"..i" di se stessa n"n vu"le
sce.liere tra )ueste due s"lu'i"ni! Se la si spin.e vers" l(una& essa
si ri-u.ia nell(altra& e viceversa! A.li u"mini ripu.na d"ver
ammettere che le (ra.i"ni( s"n" le medesime da entram#e le parti&
"ssia che la vi"len'a sen'a ra.i"ne ! La tra.edia ha ini'i" l* d"ve
cr"llan" assieme sia le illusi"ni dei partiti sia )uelle dell(impar'ialit*!
Nell(FEdip" reF& ad esempi"& Edip"& Cre"nte e @iresia ven."n" di
v"lta in v"lta risucchiati nel c"n;itt" che ciascun" di l"r" si riteneva
capace di ar#itrare impar'ialmente ! N"n sicur" che .li aut"ri
tra.ici dian" sempre pr"va di impar'ialit*! Euripide ad esempi"&
nelle F4enicieF& n"n nasc"nde aLatt" che Ete"cle ."de dei su"i
-av"ri " -"rse vu"le invece c"nvincerne il su" pu##lic"! <a )uesta
par'ialit*& -att" n"tev"le& rimane super+ciale Le pre-eren'e
"stentate in un sens" " nell(altr" n"n impedisc"n" mai a.li aut"ri
tra.ici di s"tt"lineare a ".ni istante la simmetria di tutti .li
anta."nisti ! >r"pri" d"ve sem#ran" vi"lare la virt1 d(impar'ialit*& i
p"eti -ann" di tutt" per privare .li spettat"ri di )ue.li elementi che
permettere##er" l"r" di prendere partit"! E per c"municarci )uesta
simmetria& )uesta identit*& )uesta recipr"cit*& i tre .randi p"eti
tra.ici& Eschil"& S"-"cle& Euripide& usan" pr"cedimenti e persin"
-"rmule m"lt" simili! )uest" un aspett" dell(arte tra.ica sul )uale
la critica c"ntemp"ranea n"n insiste tr"pp"9 capita per+n" che l"
passi c"mpletamente s"tt" silen'i"! S"tt" l(in;uen'a delle idee del
n"str" temp"& )uesta critica tende a -are della sin."larit* dell("pera
d(arte il criteri" unic" della sua eccellen'a! Essa ha l(impressi"ne di
-allire nel pr"pri" sc"p" +ntant" che deve ric"n"scere temi&
caratteri stilistici ed eLetti estetici che n"n s"n" esclusivamente
riservati a un" scritt"re partic"lare! Nel camp" dell(estetica& la
pr"priet* individuale c"nserva la -"r'a di un d".ma reli.i"s" ! C"n
la tra.edia .reca& "vviamente& n"n si p"tre##er" spin.ere le c"se
c"s= avanti c"me c"n scritt"ri c"ntemp"ranei& che .i"can" anch(essi
il .i"c" della diLeren'a a ".ni c"st"9 n"n per )uest" l(individualism"
esasperat" n"n esercita un(in;uen'a deleteria persin" sulla lettura
dei tra.ici ! N"n si pu2 cert" ne.are che vi sian" tratti c"muni -ra i
.randi tra.ici .reci& e neppure che vi sian" tratti c"muni -ra i diversi
pers"na..i creati dai tre .randi tra.ici& n si pu2 sempre parlare
delle diLeren'e& ma le s"mi.lian'e ven."n" ric"n"sciute s"ltant"
per p"terle su#it" svalutare trattand"le da Fstere"tipiF! >arlare di
Fstere"tip"F .i* su..erire che il tratt" c"mune a varie "pere " a
vari pers"na..i n"n p"tre##e avere vera imp"rtan'a in nessun
cas"! I" invece cred" che nella tra.edia .reca& il pretes"
Fstere"tip"F riveli l(essen'iale! Se il tra.ic" ci elude perch n"i ci
dist".liam" sistematicamente dall(Fidentic"F ! I tra.ici ci m"stran"
pers"na..i alle prese c"n una meccanica della vi"len'a il cui
-un'i"nament" tr"pp" implaca#ile per "Lrire un appi.li" al
#ench minim" .iudi'i" di val"re& per permettere una )ualsiasi
distin'i"ne& semplicistica " s"ttile& tra i (#u"ni( e i (cattivi(! Ecc"
perch la ma..i"r parte delle n"stre interpreta'i"ni m"derne s"n"
di un(in-edelt* e di una p"vert* stra"rdinarie9 n"n s-u.."n" mai
c"mpletamente a )uel (manicheism"( che .i* tri"n-a c"n il dramma
r"mantic" e che da all"ra va esasperand"si ! Se n"n vi s"n"
diLeren'e tra .li anta."nisti tra.ici& perch la vi"len'a le cancella
tutte! L(imp"ssi#ilit* di diLerire accresce la ra##ia di Ete"cle e di
>"linice! Si vist" nella F4"llia di EracleF& che l(er"e uccide Lic" per
pr"te..ere la pr"pria -ami.lia che l(usurpat"re vu"le sacri+care! Il
(destin"( sempre ir"nic" 0 tutt(un" c"n la vi"len'a 0 -a ese.uire a
Eracle il sinistr" pr".ett" del su" rivale9 lui stess"& in +n dei c"nti&
a sacri+care la pr"pria -ami.lia! >i1 si pr"lun.a la rivalit* tra.ica&
pi1 essa -av"risce la FmimesisF vi"lenta& pi1 m"ltiplica i .iu"chi
speculari tra .li avversari! La ricerca scienti+ca m"derna c"n-erma&
c"me si vist" in preceden'a& l(identit* delle rea'i"ni .enerate
dalla vi"len'a ne.li individui te"ricamente pi1 diversi ! S"n" le
rappresa.lie& "ssia le riprese di un(imita'i"ne vi"lenta& a
caratteri''are l(a'i"ne tra.ica! La distru'i"ne delle diLeren'e
appare in -"rma partic"larmente spettac"lare l* d"ve la distan'a
.erarchica e il rispett" s"n"& te"ricamente& pi1 .randi/ tra +.li" e
padre& ad esempi"! %uest" annullament" scandal"s" mani-est"
nell(FAlcestiF di Euripide! >adre e +.li" si aLr"ntan" in una disputa
tra.ica! Ciascun" rimpr"vera all(altr" di lasciar m"rire l(er"ina
s"ttraend" se stess" alla m"rte! La simmetria per-etta! Il c"ri-e"
la s"tt"linea c"n i su"i interventi anch(essi simmetrici9 il prim"
mette +ne alla re)uisit"ria del +.li" c"ntr" il padre/ Ra.a''"& stai
parland" a tu" padre! Smetti di irritarl"$ e il sec"nd" alla
re)uisit"ria del padre c"ntr" il +.li"/ Si parlat" anche tr"pp"!
Smetti& si.n"re& d(insultare tu" +.li"$ ! S"-"cle& nell(FEdip" reF& -a
pr"nunciare a Edip" m"lte par"le che rivelan" c"me e.li sia identic"
al padre& nei su"i desideri& nei su"i s"spetti& nelle a'i"ni che
intraprende! Se l(er"e si .etta sc"nsideratamente nell(Finda.ineF
che sar* causa della sua r"vina& perch rea.isce alla stessa
maniera del padre a un" stess" avvertiment"/ in )ualche parte del
re.n" si cela un pr"#a#ile assassin"& un u"m" che desidera
prendere il p"st" del re re.nante sul tr"n" di @e#e e nel lett" di
Gi"casta ! Se Edip" +nisce per uccidere Lai"& Lai" che& per prim"&
si ad"perat" per ucciderl"! Lai" che& per prim"& ha levat" il
#racci" c"ntr" Edip" nella scena del parricidi"! Strutturalmente& il
parricidi" si inscrive in un" scam#i" recipr"c"! C"stituisce una
rappresa.lia in un m"nd" di rappresa.lie ! In sen" al mit" edipic"
)uale interpretat" da S"-"cle& tutte le rela'i"ni maschili s"n"
rela'i"ni di vi"len'a recipr"ca/ Lai"& ispirat" dall("rac"l"& scaccia
c"n vi"len'a Edip"& per tim"re che il +.li" prenda il su" p"st" sul
tr"n" di @e#e e nel lett" di Gi"casta ! Edip"& ispirat" dall("rac"l"&
scaccia c"n vi"len'a Lai"& p"i la s+n.e& e prende il l"r" p"st"&
eccetera ! Edip"& ispirat" dall("rac"l"& medita la r"vina di un u"m"
che pensa -"rse di prender.li il p"st"!! ! Edip"& Cre"nte& @iresia&
ispirati dall("rac"l"& cercan" di scacciarsi a vicenda!! ! @utte )ueste
vi"len'e s-"cian" nell(annullament" delle diLeren'e& n"n s"ltant"
nella -ami.lia ma in tutta )uanta la citt*! La disputa tra.ica che
"pp"ne Edip" a @iresia ci m"stra due .randi capi spirituali in
c"ntrast"! Edip" si s-"r'a& nella sua ira& di (demisti+care( il rivale& di
pr"vare che n"n altr" che un -als" pr"-eta/ <a dimmi& )uand"
mai sei stat" un ind"vin" veritier"3 >erch& )uand" l(i.n"#ile
Cantatrice era dentr" le n"stre mura& n"n dicevi ai cittadini la par"la
che li avre##e salvati3 Eppure n"n il prim" capitat" p"teva ris"lvere
l(eni.ma! L= ci v"leva l(arte di un ind"vin"! %uell(arte n"n hai mai
dim"strat" di averla imparata& n da.li uccelli n da un di"$ ! E
@iresia& a sua v"lta& ri#atter*! ,i -r"nte al crescente smarriment" di
Edip"& incapace di c"ndurre a termine la sua inda.ine& .i"cher* l"
stess" su" .i"c"! Attacca l(aut"rit* dell(avversari" per riaLermare la
pr"pria! E tu che ne hai -att"$ esclama della tua a#ilit* nel
ris"lvere .li eni.mi3$ ! Nella disputa tra.ica& ciascun" ric"rre alle
stesse tattiche& usa .li stessi met"di& mira alla stessa distru'i"ne
del su" avversari"! @iresia p"sa da di-ens"re della tradi'i"ne/ in
n"me de.li "rac"li dispre''ati da Edip" che e.li l" attacca9
n"ndimen" pr"tende un(empia man" c"ntr" l(aut"rit* re.ia! >resi di
mira s"n" .li individui ma a essere c"lpite s"n" le istitu'i"ni! @utti i
p"teri le.ittimi vacillan" sin dalle -"ndamenta! @utti .li avversari
c"ntri#uisc"n" alla distru'i"ne dell("rdine che pretend"n" di
c"ns"lidare! L(empiet* di cui parla il c"r"& l("#li" de.li "rac"li& la
decaden'a reli.i"sa -ann" tutt(un" sicuramente c"n l" s.ret"larsi
dei val"ri -amiliari& delle .erarchie reli.i"se e s"ciali ! La Fcrisi
sacri+caleF& "ssia la perdita del sacri+ci"& vu"l dire perdita della
diLeren'a tra vi"len'a impura e vi"len'a puri+catrice! Ina v"lta
perduta tale diLeren'a& n"n c( pi1 puri+ca'i"ne p"ssi#ile& e la
vi"len'a impura& c"nta.i"sa& ci" recipr"ca& si diL"nde nella
c"munit*! La diLeren'a sacri+cale& la diLeren'a tra il pur" e
l(impur" n"n pu2 cancellarsi sen'a trascinarsi dietr" tutte le altre
diLeren'e! C( )ui un(unica e medesima a'i"ne della recipr"cit*
vi"lenta dila.ante! La crisi sacri+cale da de+nirsi c"me Fcrisi delle
diLeren'eF& ci" dell("rdine culturale nel su" insieme! %uest" "rdine
culturale& in-atti& n"n nient(altr" che un sistema "r.ani''at" di
diLeren'e9 s"n" .li scarti diLeren'iali a dare a.li individui la l"r"
(identit*(& che permette l"r" di situarsi .li uni rispett" a.li altri ! Nel
prim" capit"l"& la minaccia che inc"m#e sulla c"munit* )uand" il
sacri+ci" in declin" ci apparsa s"l" in termini di vi"len'a +sica&
di vendetta intermina#ile e di rea'i"ne a catena! Sc"priam" "ra
-"rme pi1 insidi"se dell" stess" male! %uand" va in s-acel" il
m"ment" reli.i"s"& n"n s"ltant"& " n"n su#it"& la sicure''a +sica a
essere minacciata& #ens= l("rdine culturale stess"! Le istitu'i"ni
perd"n" la l"r" vitalit*9 l(armatura della s"ciet* si allenta e si
diss"lve9 dapprima lenta& l(er"si"ne di tutti i val"ri si -a precipit"sa9
tutta la cultura rischia di cr"llare& e un .i"rn" " l(altr" cr"lla c"me
un castell" di carta ! Se la vi"len'a dapprima celata dalla crisi
sacri+cale distru..e le diLeren'e& tale distru'i"ne -a di rimand"
pr".redire la vi"len'a! N"n si pu2 t"ccare il sacri+ci"& ins"mma&
sen'a minacciare i princ=pi -"ndamentali da cui dipend"n"
l(e)uili#ri" e l(arm"nia della c"munit*! ci2 che aLerma l(antica
ri;essi"ne cinese sul sacri+ci"! al sacri+ci" che le m"ltitudini
dev"n" la l"r" tran)uillit*! Hasta eliminare )uest" le.ame& ci dice il
FLi#r" dei ritiF& perch ne c"nse.ua una c"n-usi"ne .enerale MEO !
Nella reli.i"ne primitiva e nella tra.edia "pera un" stess" principi"&
sempre implicit" ma -"ndamentale! L("rdine& la pace e la -ec"ndit*
rip"san" sulle diLeren'e culturali! N"n s"n" le diLeren'e ma la l"r"
perdita a pr"v"care la rivalit* pa''a& la l"tta a "ltran'a tra .li
u"mini di una stessa -ami.lia " di una stessa s"ciet* ! Il m"nd"
m"dern" aspira all(u.ua.lian'a tra .li u"mini e tende istintivamente
a vedere nelle diLeren'e& anche se )ueste n"n hann" nulla a che
vedere c"n la c"ndi'i"ne ec"n"mica " s"ciale de.li individui&
altrettanti "stac"li all(arm"nia tra .li u"mini ! %uest" ideale
m"dern" in;uen'a l("sserva'i"ne etn"l".ica& spess" pi1 al livell" di
a#itudini meccaniche che di princ=pi espliciti! L("pp"si'i"ne che
viene a delinearsi tr"pp" c"mplessa e ricca di malintesi perch se
ne p"ssan" dise.nare i c"nt"rni! Haster* c"nstatare c"me un
partit" pres" (antidiLeren'iale( -alsi -re)uentemente la pr"spettiva
etn"l".ica n"n s"ltant" per )uant" ri.uarda la disc"rdia e i c"n;itti
ma per )ualun)ue pr"#lematica reli.i"sa! Il pi1 delle v"lte implicit"&
)uest" principi" palesemente ric"n"sciut" e assunt" in F@he
Ritual >r"cessF di Vict"r @urner/ Structural diLerentiati"n& #"th
vertical and h"ri'"ntal& is the -"undati"n "- stri-e and -acti"nalism&
and "- stru..les in dNadic relati"ns #etJeen incum#ents "-
p"siti"ns "r rivals -"r p"siti"ns$ ! YLa diLeren'ia'i"ne strutturale&
sia verticale sia "ri''"ntale& il -"ndament" dei c"n;itti& delle
-a'i"ni& c"me pure delle l"tte nei rapp"rti diadici tra i detent"ri di
p"si'i"ni e i rivali che v".li"n" "ccuparle$!Z %uand" emer."n" le
diLeren'e& esse ven."n" )uasi necessariamente c"nsiderate la
causa delle rivalit* a cui -"rnisc"n" una p"sta! <a n"n sempre
hann" avut" )uest" ru"l"! @utte le diLeren'e s"n" c"me il sacri+ci"&
che va a in.r"ssare il t"rrente della vi"len'a )uand" n"n riesce pi1
ad ar.inarla!! ! >er s"ttrarsi ad a#itudini intellettuali& del rest" pi1
che le.ittime in altri campi& ci si pu2 riv"l.ere all" Sha:espeare di
F@r"il" e CressidaF! Il cele#re disc"rs" di Ilisse n"n ha altr" tema
che la crisi delle diLeren'e e vi ritr"viam"& esp"st" e trattat" c"me
mai prima& il punt" di vista del reli.i"s" primitiv" e del tra.ic" .rec"
sulla vi"len'a e sulle diLeren'e ! Il pretest" dat" dall(esercit"
.rec" accampat" s"tt" le mura di @r"ia e che va dis.re.and"si
nell(ina'i"ne! Il disc"rs" dell("rat"re si ampli+ca in una ri;essi"ne
.enerale sulla -un'i"ne di F,e.reeF& la ,iLeren'a& nell(impresa
umana! F,e.reeF& F.radusF& il principi" di ".ni "rdine naturale e
culturale! )uest" a permettere di situare .li esseri .li uni rispett"
a.li altri& a -ar s= che le c"se a##ian" un sens" in sen" a un tutt"
"r.ani''at" e .erarchi''at"! )uest" a c"stituire .li "..etti e i
val"ri che .li u"mini tras-"rman"& scam#ian" e manip"lan"! La
meta-"ra della c"rda musicale de+nisce tale "rdine c"me una
struttura nel sens" m"dern" del termine! Il sistema di scarti
diLeren'iali dissestat" d(un s"l c"lp" all"rch nella c"munit* viene
a insediarsi la vi"len'a recipr"ca! La crisi desi.nata "ra c"me
cr"ll" "ra c"me "ccultament" della diLeren'a ! !!!O& Jhen ,e.ree is
sha:ed Rhich is the ladder t" all hi.h desi.ns& @he enterprise is
sic:V ?"J c"uld c"mmunities& ,e.rees in sch""ls& and #r"therh""ds
in cities& >eace-ul c"mmerce -r"m divida#le sh"res& @he
prim".enitive and due "- #irth& >rer".ative "- a.e& cr"Jns&
sceptres& laurels& Hut #N de.ree& stand in authentic place3 @a:e #ut
de.ree aJaN& untune that strin.& And& har:& Jhat disc"rd -"ll"Js V
Each thin. meets In mere "ppu.nancN/ the #"unded Jaters Sh"uld
li-t their #"s"ms hi.her than the sh"res& And ma:e a s"p "- all this
s"lid .l"#e/ Stren.th sh"uld #e l"rd "- im#ecilitN& And the rude s"n
sh"uld stri:e his -ather dead/ 4"rce sh"uld #e ri.ht9 "r rather& ri.ht
and Jr"n.& HetJeen Jh"se endless [ar [ustice resides& Sh"uld l"se
their names& and s" sh"uld [ustice t"" ! Y!!! Oh& )uand" sc"ssa la
.erarchia& che la scala a tutti .li eccelsi dise.ni& l(impresa
lan.uisceV C"me p"tre##er" le c"munit*& i .radi nelle scu"le& e le
-ratellan'e nelle citt*& il paci+c" c"mmerci" tra separanti sp"nde& la
prim".enitura e il diritt" di nascita& la prer".ativa dell(et*& c"r"ne&
scettri& all"ri& c"nservare il l"r" le.ittim" p"st" se n"n per me''"
della .erarchia3 S"l t".liete la .erarchia& mettete -u"ri t"n" )uella
c"rda& e udite che disc"rs" se.ue9 ".ni c"sa si sc"ntra in pur"
anta."nism"/ le circ"scritte ac)ue n"n manchere##er" di ."n+are il
l"r" sen" al di s"pra delle rive e di ridurre in p"lti.lia tutt" )uest"
s"lid" .l"#"/ la -"r'a la -are##e da padr"na sulla de#"le''a& e il
+.li" #rutale c"lpire##e il pr"pri" padre a m"rte/ la p"ssa sare##e il
diritt"9 " piutt"st" diritt" e t"rt"& tra la cui in+nita ten'"ne risiede la
.iusti'ia& perdere##er" i l"r" n"mi& e la .iusti'ia il su"$! M@rad! di
<ari" >ra' in F@utte le "pereF di Rilliam Sha:espeare& a cura di
<ari" >ra'& 4iren'e& 56DB& p! 7DD 0 N!d!@!O!Z %uindi c"me nella
tra.edia .reca& c"me nella reli.i"ne primitiva& n"n la diLeren'a&
#ens= la sua perdita a causare la c"n-usi"ne vi"lenta! La crisi .etta
.li u"mini in un perpetu" aLr"ntarsi che li priva di ".ni carattere
distintiv"& di ".ni (identit*(! Il lin.ua..i" stess" minacciat"! Each
thin. meets in mere "ppu.nancN$! N"n si pu2 neanche pi1 parlare
di avversari nel sens" pien" del termine& s"l" di (c"se( appena
n"mina#ili che c"''an" tra di l"r" c"n stupida capar#iet*& "..etti
sci"ltisi dai l"r" "rme..i sul p"nte di una nave #attuta dalla
tempesta! La meta-"ra del diluvi" che li)ue-a ".ni c"sa&
tras-"rmand" in p"lti.lia il m"nd" s"lid"& t"rna spess" in
Sha:espeare per desi.nare la stessa indiLeren'ia'i"ne vi"lenta che
c( nella FGenesiF& la crisi sacri+cale ! Niente e nessun" viene
risparmiat"9 n"n c( pi1 pr".ett" c"erente n attivit* ra'i"nale! Si
diss"lv"n" " si -ann" c"nvulsive tutte le -"rme di ass"cia'i"ne&
decad"n" tutti i val"ri spirituali e materiali! I tit"li universitari
ven."n" spa''ati via assieme al rest"& essend" essi stessi s"ltant"
F,e.reesF& traend" la l"r" -"r'a dal principi" universale di
diLeren'ia'i"ne e perdend"la n"n appena dile.ua tale principi" !
S"ldat" aut"ritari" e c"nservat"re& l(Ilisse di Sha:espeare
n"ndimen" ammette strane c"se su )uell("rdine che sua unica
pre"ccupa'i"ne pr"te..ere! La +ne delle diLeren'e la -"r'a che
d"mina la de#"le''a& il +.li" che c"lpisce a m"rte su" padre&
dun)ue la +ne di ".ni .iusti'ia umana& la )uale si de+nisce&
anch(essa& in m"d" l".ic" )uant" inaspettat" in termini di
diLeren'a! Se l(e)uili#ri" la vi"len'a& c"me nella tra.edia .reca&
#is".na pure che la n"n vi"len'a relativa .arantita dalla .iusti'ia
umana si de+nisca c"me un" s)uili#ri"& c"me una diLeren'a tra il
(#ene( e il (male( parallela alla diLeren'a sacri+cale del pur" e
dell(impur"! >erci2& niente di pi1 estrane" a )uest" pensier"
dell(idea della .iusti'ia c"me #ilancia sempre u.uale& impar'ialit*
mai tur#ata! La .iusti'ia umana ha le sue radici nell("rdine
diLeren'iale e s"cc"m#e c"n ess"! ,"vun)ue s(impianta
l(intermina#ile e terri#ile e)uili#ri" del c"n;itt" tra.ic" viene a
mancare il lin.ua..i" del .iust" e dell(in.iust"! Che dire& in-atti& a.li
u"mini )uand" arrivan" a )uest" punt"& se n"n Fric"nciliatevi "
punitevi recipr"camenteF3 Se la crisi duplice e una che a##iam"
appena de+nit" c"stituisce una -"ndamentale realt* etn"l".ica& se
l("rdine culturale si dis.re.a nella vi"len'a recipr"ca e se tale
dis-aciment" -av"risce di rimand" la diLusi"ne della vi"len'a& si
deve p"ter ra..iun.ere )uesta realt* in altr" m"d" che attravers"
la tra.edia .reca& " sha:espeariana! <an man" che n"i m"derni
entriam" in c"ntatt" c"n le s"ciet* primitive& )ueste sc"mpai"n"&
ma tale sc"mparsa p"tre##e anche veri+carsi& perl"men" in certi
casi& per il tramite di una Fcrisi sacri+caleF! N"n esclus" che crisi
di )uest" tip" sian" state "..ett" di "sserva'i"ni dirette! In esame
della letteratura etn"l".ica m"stra che tali "sserva'i"ni esist"n"& e
s"n" anche a##astan'a diLuse ma di rad" c"mp"n."n" un )uadr"
realmente c"erente! Il pi1 delle v"lte riman."n" -rammentarie&
-rammiste ad ann"ta'i"ni d("rdine pr"priamente strutturale! L("pera
di Pules ?enrN& FPun.le >e"pleF& dedicata a.li Indi"s \ain.an.
MH"t"cud"O dell" Stat" di Santa \atarina& in Hrasile& c"stituisce una
n"tev"le ecce'i"ne M6O! C"nviene s"Lermarvisi per un m"ment"!
L(etn"l"." ha vissut" tra .li Indi"s p"c" d"p" il l"r" insediament" in
una riserva& in un(ep"ca in cui )uel cam#iament" di vita anc"ra
esercitava su di l"r" un(in;uen'a limitata! ?a )uindi p"tut" sia
"sservare di pers"na sia "ttenere testim"nian'e dirette su ci2 che
n"i )ui den"miniam" la Fcrisi sacri+caleF ! L(estrema p"vert* della
cultura :ain.an.& tant" sul pian" reli.i"s" )uant" sul pian" tecnic"
e su tutti .li altri& ha -"rtemente c"lpit" Pules ?enrN che vede in
essa una c"nse.uen'a dei F#l""d -eudsF& ci" della vendetta a
catena& tra parenti pr"ssimi! >er descrivere .li eLetti di tale vi"len'a
recipr"ca& l(etn"l"." ric"rre istintivamente alle .randi imma.ini
mitiche e in partic"lare alla FpesteF/ La vendetta si estendeva&
se'i"nand" la s"ciet* c"me una terri#ile scure& decimand"la c"me
-are##e un(epidemia di peste$ Mp! CGO ! Ritr"viam" )ui esattamente
tutti i sint"mi che cerchiam" di riunire nel c"ncett" di Fcrisi
sacri+caleF " Fcrisi delle diLeren'eF! I \ain.an. sem#ran" aver
dimenticat" )ualsiasi mit"l".ia pi1 antica a vanta..i" di racc"nti
apparentemente a##astan'a -edeli ri-erentisi esclusivamente ai cicli
della vendetta! %uand" discut"n" .li "micidi -amiliari& si dire##e
che re."lin" .li in.rana..i di una macchina il cui c"mplicat"
-un'i"nament" l"r" per-ettamente n"t"! La st"ria della l"r" stessa
distru'i"ne esercita su )ue.li u"mini un tale -ascin" che i numer"si
intrecci della vi"len'a s(imprim"n" nella l"r" mente c"n una
chiare''a stra"rdinaria$ Mp! C5O ! >ur essend" la de.rada'i"ne di un
sistema pi1 sta#ile& la vendetta :ain.an. c"nserva )ualc"sa di
(sacri+cale(! Essa c"stituisce un" s-"r'" sempre pi1 vi"lent"& )uindi
sempre pi1 in-ruttu"s"& per c"nservare la (#u"na( vi"len'a&
"rdinatrice e pr"tettrice! E in verit* la vi"len'a male+ca si -erma a
lun." alla -r"ntiera esterna del .rupp"& del rest" m"lt" rid"tt"& di
c"l"r" che via..ian" insieme$! %uesta '"na di relativa pace deve
c"nsiderarsi la c"ntr"partita& "vver" l(altra -accia& della vi"len'a che
tri"n-a al di l*& e ci" FtraF i .ruppi ! All(intern" del .rupp"& la
v"l"nt* di c"ncilia'i"ne spinta +n" ai limiti estremi! N"n ven."n"
racc"lte le pr"v"ca'i"ni pi1 audaci& t"llerat" l(adulteri"& mentre
invece& se avviene tra mem#ri di .ruppi rivali& richiede una risp"sta
immediata e cruenta! 4in )uand" la vi"len'a n"n "ltrepassa una
certa s".lia& .arantisce un cerchi" intern" di n"n vi"len'a&
indispensa#ile al c"mpiment" delle -un'i"ni s"ciali essen'iali& "ssia
alla s"pravviven'a della s"ciet*! Viene per2 il m"ment" in cui
c"ntaminat" persin" il .rupp" elementare! Ina v"lta insediati nella
l"r" riserva& i mem#ri di un" stess" .rupp" tend"n" a mettersi .li
uni c"ntr" .li altri9 n"n riesc"n" pi1 a p"lari''are la l"r" vi"len'a sui
nemici esterni& su.li (altri(& .li (u"mini diversi(! MA un s"l" e unic"
termine i \ain.an. ric"rr"n" per desi.nare/ aO le diLeren'e di ".ni
s"rta9 #O .li u"mini dei .ruppi rivali& che s"n" sempre parenti
pr"ssimi9 cO i Hrasiliani& anch(essi nemici9 dO i m"rti e tutti .li esseri
mitici& dem"niaci " divini& desi.nati .enericamente c"n
l(espressi"ne (c"se diverse(& FdiLerent thin.sFO ! Gli assassinii a
catena +nisc"n" dun)ue per penetrare in sen" al .rupp"
elementare! Su )uest" punt"& si tr"va c"mpr"mess" il principi"
stess" di ".ni -"rma di esisten'a s"ciale! Nel cas" dei \ain.an.
tuttavia& l(intervent" di -att"ri esterni& e in prim" lu"."&
naturalmente& l(in;uen'a #rasiliana& inter-eriva nel pr"cess"&
assicurand"& a )uant" pare& la s"pravviven'a +sica de.li ultimi
\ain.an. ma al temp" stess" l(estin'i"ne t"tale della l"r" cultura !
p"ssi#ile c"nstatare l(esisten'a del pr"cess" intern" di
aut"distru'i"ne sen'a misc"n"scere " minimi''are il ru"l" del
m"nd" #ianc" in )uesta tra.edia! Il pr"#lema della resp"nsa#ilit*
#rasiliana n"n verre##e eliminat" anche se .li immi.ranti si -"sser"
astenuti dall(in.a..iare dei :illers per +nire di sterminare .li Indi"s&
)uand" n"n si distru..evan" a##astan'a rapidamente tra di l"r"! Ci
si deve& in-atti& chiedere se& all("ri.ine del dissestament" della
cultura :ain.an.& e nel carattere partic"larmente irriduci#ile del
meccanism" -atale& la pressi"ne della cultura straniera n"n sv"l.a
un ru"l" decisiv"! Anche se c"s= -"sse& tuttavia& nel cas" che stiam"
trattand"& la vi"len'a a catena c"stituisce& per )ualsiasi s"ciet*& una
minaccia il cui principi" n"n aLatt" le.at" alla pressi"ne di una
cultura d"minante " a )ualun)ue altra -"rma di pressi"ne esterna!
@ale principi" intern" ! E tale la c"nclusi"ne di Pules ?enrN di
-r"nte al tremend" spettac"l" "Lert" dai \ain.an.& a pr"p"sit" dei
)uali e.li parla di suicidi" s"ciale$! His".na ammettere che la
p"ssi#ilit* di un simile suicidi" sempre presente! >"ssiam"
supp"rre che& nel c"rs" della st"ria umana& numer"se c"munit*
d"vetter" s"cc"m#ere s"l" alla l"r" vi"len'a e a nient(altr"&
sc"mparend" sen'a lasciare la minima traccia! >ur -"rmuland"
alcune riserve a pr"p"sit" dell(esempi" precis" che l(etn"l"." ci
"Lre& le sue c"nclusi"ni si dev"n" applicare a numer"si .ruppi
umani di cui n"n ci dat" sapere nulla/ %uest" .rupp"& le cui
)ualit* +siche e psic"l".iche l" rendevan" per-ettamente capace di
superare i ri."ri dell(am#iente naturale& era per2 incapace di
resistere alle -"r'e interne che dissestavan" la sua cultura e& n"n
disp"nend" di alcun pr"cediment" re."lare per c"ntr"llare dette
-"r'e& c"mmetteva un ver" suicidi" s"ciale$ Mp! 7O ! Il tim"re di
essere uccisi se n"n si uccide per primi& la tenden'a a (cautelarsi(&
anal".a alla (.uerra preventiva( dei m"derni& n"n pu2 essere
descritta in termini psic"l".ici! La n"'i"ne di Fcrisi sacri+caleF
destinata a dissipare l(illusi"ne psic"l".ica! Anche l* d"ve il su"
lin.ua..i" resta )uell" della psic"l".ia& Pules ?enrN n"n c"ndivide
)uesta illusi"ne! In un m"nd" priv" di trascenden'a .iudi'iaria e in
preda alla vi"len'a& ciascun" ha ra.i"ne di temere il pe..i"9 si
cancella ".ni diLeren'a tra la (pr"ie'i"ne paran"ica( e la
valuta'i"ne -reddamente "#iettiva della situa'i"ne Mp! CBO ! Ina
v"lta perduta )uesta diLeren'a& svanisce )ualsiasi psic"l".ia e
)ualsiasi s"ci"l".ia! L("sservat"re che distri#uisce a.li individui e
alle culture i #u"ni e i cattivi punti del (n"rmale( e dell((an"rmale( l"
si deve de+nire c"me un "sservat"re che Fn"n rischia di -arsi
uccidereF! La psic"l".ia e le altre scien'e s"ciali& nelle pr"spettive
"rdinarie& presupp"n."n" un -"ndament" paci+c" talmente "vvi"
a.li "cchi dei n"stri studi"si che s-u..e l"r" per+n" la sua presen'a!
Eppure& nel l"r" pensier"& che si vu"le radicalmente (demisti+cat"(&
dur" c"me il -err"& priv" di )ualsiasi amm"r#idiment" idealistic"&
nulla aut"ri''a " .iusti+ca la presen'a di un simile -"ndament" !
Hasta un s"l" "micidi" perch l("micida entri in un sistema chius"!
,eve uccidere e uccidere anc"ra& "r.ani''are veri e pr"pri
massacri& in m"d" da s"pprimere tutti c"l"r" che& un .i"rn" "
l(altr"& p"tre##er" vendicare la m"rte dei l"r" parenti$ Mp! CAO !
>ress" i \ain.an.& l(etn"l"." ha inc"ntrat" individui partic"larmente
san.uinari& ma ne ha inc"ntrati anche di paci+ci e di
chiar"ve..enti& che cercavan" di s"ttrarsi& ma sen'a riuscirvi& al
meccanism" distrutt"re/ Gli assassini :ain.an. s"mi.lian" ai
pers"na..i della tra.edia .reca& pri.i"nieri di una vera le..e
naturale i cui eLetti& una v"lta che si scatenata& n"n p"ss"n"
essere interr"tti$ Mp! CAO ! >ur n"n parland"ne in m"d" altrettant"
dirett" di Pules ?enrN& anche la tra.edia parla sempre della
distru'i"ne dell("rdine culturale! %uesta distru'i"ne -a tutt(un" c"n
la recipr"cit* vi"lenta dei partner tra.ici! La n"stra pr"#lematica
sacri+cale rivela il radicarsi della tra.edia in una crisi del rituale e di
tutte le diLeren'e! La tra.edia& di rimand"& pu2 aiutarci nella
c"mprensi"ne di tale crisi e di tutti i pr"#lemi della reli.i"ne
primitiva da essa insepara#ili! In-atti& la reli.i"ne ha sempre un
unic" sc"p"& che )uell" di impedire il rit"rn" della vi"len'a
recipr"ca ! Si pu2 dun)ue aLermare che la tra.edia -"rnisce una via
d(access" privile.iata ai .randi pr"#lemi dell(etn"l".ia reli.i"sa!
ALermare ci2 vu"l dire& naturalmente& esp"rsi a essere respinti
tant" dai ricercat"ri c"n pretese scienti+che )uant" da.li
appassi"nati della Grecia antica 0 dai di-ens"ri tradi'i"nali
dell(umanesim" ai discep"li di Niet'sche e di ?eide..er! Gli
scien'iati s"n" tant" pi1 inclini a vedere nell("pera letteraria una
(cattiva c"mpa.nia( )uant" pi1 te"rica rimane la v"l"nt* di ri."re! I
.recisti s"n" sempre pr"nti a .ridare all" scandal" n"n appena si
su..erisce il pi1 picc"l" punt" di c"ntatt" tra la Grecia classica e le
s"ciet* primitive ! His".na dissipare una v"lta per tutte l(idea che
un ric"rs" alla tra.edia rappresenti necessariamente un
c"mpr"mess" sul pian" della ricerca& un m"d" (estetic"( di vedere
le c"se! E recipr"camente& #is".na dissipare il pre.iudi'i" dei
letterati sec"nd" cui mettere in rapp"rt" un("pera letteraria e una
disciplina scienti+ca& )ualun)ue essa sia& c"rrisp"nde
necessariamente a una (ridu'i"ne( -acile& a un "ccultament" di )uel
che c"stituisce l(interesse pr"pri" di )uell("pera! Il pretes" c"n;itt"
tra letteratura e scien'a della cultura p"..ia su un" stess"
-alliment" e su una stessa c"mplicit* ne.ativa& sia da parte dei
critici letterari sia da parte de.li studi"si di scien'e reli.i"se! N .li
uni n .li altri arrivan" a individuare il principi" su cui si -"ndan" i
l"r" rispettivi "..etti! Invan" l(ispira'i"ne tra.ica si s-"r'a di
rendere mani-est" tale principi"! N"n vi riesce che in parte e il su"
semi0success" ".ni v"lta vani+cat" dalle letture diLeren'iate che
.li ese.eti si s-"r'an" di imp"rre ! L(etn"l".ia n"n i.n"ra che
l(impurit* rituale le.ata alla diss"lu'i"ne delle diLeren'e M5GO! <a
n"n capisce la minaccia che si acc"mpa.na a tale diss"lu'i"ne! Il
pensier" m"dern"& c"me si vist"& n"n riesce a pensare
l(indiLeren'ia'i"ne c"me vi"len'a& e viceversa! La tra.edia
p"tre##e venir.li in aiut"& se si accettasse di le..erla in m"d"
radicale! La tra.edia tratta dell(ar."ment" pi1 sc"ttante di tutti&
l(ar."ment" di cui n"n si parla mai direttamente& e a ra.i"ne
veduta& in sen" a strutture si.ni+canti e diLeren'iate& ed la
diss"lu'i"ne di )ueste stesse strutture nella vi"len'a recipr"ca!
pr"pri" perch tale ar."ment" ta#1& e anche pi1 che ta#1 0 )uasi
ineLa#ile in un lin.ua..i" v"tat" alle diLeren'e 0 che la critica
letteraria ric"pre della pr"pria rete di diLeren'e l(indiLeren'ia'i"ne
relativa de.li anta."nismi tra.ici ! >er il pensier" primitiv"&
c"ntrariamente al pensier" m"dern"& l(assimila'i"ne della vi"len'a
alla n"n0diLeren'ia'i"ne di un(eviden'a immediata& che pu2
s-"ciare in vere e pr"prie "ssessi"ni! Le diLeren'e naturali s"n"
pensate in termini di diLeren'e culturali& e viceversa! E anche l*
d"ve la perdita delle diLeren'e assume ai n"stri "cchi un carattere
puramente naturale& sen'a ripercussi"ne reale sui rapp"rti tra .li
u"mini& essa n"n pu2 avvenire sen'a pr"v"care un ver" terr"re!
,at" che n"n c( diLeren'a tra le diverse m"dalit* della
diLeren'ia'i"ne& n"n ce n( alcuna neppure tra le diverse m"dalit*
dell(indiLeren'ia'i"ne/ la sc"mparsa di certe diLeren'e naturali pu2
dun)ue ev"care il diss"lviment" delle cate."rie in sen" alle )uali .li
u"mini s"n" distri#uiti& e ci" la crisi sacri+cale ! Ina v"lta che si
c"mpres" ci2& certi -en"meni reli.i"si che le pr"spettive tradi'i"nali
n"n s"n" mai riuscite a chiarire diven."n" per-ettamente
intelli.i#ili! Ne ev"cherem" "ra #revemente un" dei pi1 spettac"lari
per c"n-ermare il p"tere esplicativ" di un(ispira'i"ne
autenticamente tra.ica sul pian" dell(etn"l".ia reli.i"sa ! In
numer"se s"ciet* primitive i F.emelliF ispiran" un" stra"rdinari"
tim"re! Avviene che si -accia perire un" dei due "& pi1 spess"
anc"ra& che li si s"pprima entram#i! Ci si tr"va di -r"nte a un
eni.ma che da temp" mette a dura pr"va la sa.acia de.li etn"l".i !
Ai .i"rni n"stri nell(eni.ma dei .emelli si ric"n"sce un pr"#lema di
classi+ca'i"ne! Il pr"#lema reale ma n"n essen'iale! Nasc"n" due
individui& un -att"& l* d"ve se ne aspettava un" s"l"! Nelle s"ciet*
che permett"n" l"r" di s"pravvivere& i .emelli spess" n"n hann"
che un(unica pers"nalit* s"ciale! Eppure la diQc"lt* n"n ha nulla
d(ins"rm"nta#ile! Il pr"#lema di classi+ca'i"ne& )uale de+nit"
dall" strutturalism"& n"n #asta a .iusti+care la c"ndanna a m"rte
dei .emelli! Le ra.i"ni che spin."n" .li u"mini a sterminare alcuni
dei l"r" +.li s"n" sicuramente cattive& n"n p"tre##er" per2 essere
-utili! Il .i"c" della cultura n"n un pu''le in cui& una v"lta
c"mp"sta la +.ura& i .i"cat"ri si s#ara''in" -reddamente dei pe''i
avan'ati! Se il pr"#lema di classi+ca'i"ne cruciale& n"n l" di per
s ma per ci2 che ess" implica! @ra i .emelli& n"n esiste la minima
diLeren'a sul pian" dell("rdine culturale& c( talv"lta una
stra"rdinaria s"mi.lian'a sul pian" +sic"! L* d"ve viene a mancare
la diLeren'a& appare la minaccia della vi"len'a! Si crea una
c"n-usi"ne tra i .emelli #i"l".ici e i .emelli s"ci"l".ici& che
c"mincian" a pullulare n"n appena la diLeren'a entra in crisi! N"n
c( da stupirsi che i .emelli -accian" paura/ essi ev"can" e
sem#ran" annunciare il peric"l" ma..i"re per )ualun)ue s"ciet*
primitiva& la vi"len'a indiLeren'iata ! Appena -ann" la l"r"
c"mparsa i .emelli della vi"len'a& essi si m"ltiplican" c"n estrema
rapidit*& per scissiparit*& si dire##e& pr"ducend" la crisi sacri+cale!
L(essen'iale impedire il dila.are del c"nta.i"! ,i -r"nte ai .emelli
#i"l".ici& )uindi& la prima pre"ccupa'i"ne sar* )uella di evitare il
c"nta.i"! Nulla rivela me.li" la natura del peric"l" ass"ciat" ai
.emelli del m"d" in cui ci si s#ara''a di l"r" nelle s"ciet* che
riten."n" peric"l"s" lasciarli in vita! Si (esp"n."n"( i .emelli& "ssia li
si a##and"na -u"ri dalla c"munit*& in un lu"." e in circ"stan'e tali
che risulti inevita#ile la l"r" m"rte! Ci si astiene scrup"l"samente da
)ualsiasi vi"len'a diretta c"ntr" l(anatema! Si teme di s"cc"m#ere
al c"nta.i" male+c"! Esercitare una vi"len'a c"ntr" i .emelli
sare##e .i* penetrare nel circ"l" vi'i"s" della vendetta
intermina#ile& sare##e cadere nella trapp"la che la vi"len'a
male+ca tende alla c"munit* pr"v"cand" la nascita dei .emelli ! In
inventari" delle diverse usan'e& prescri'i"ni e divieti che si
applican" ai .emelli& nelle s"ciet* che li tem"n"& rivelere##e il
den"minat"re c"mune/ il c"nta.i" impur"! Le diver.en'e da cultura
a cultura si spie.an" -acilmente in -un'i"ne del pensier" reli.i"s"
)uale stat" da n"i de+nit" in preceden'a& del carattere
strettamente empiric"& perch terr"ri''at"& delle precau'i"ni c"ntr"
la vi"len'a male+ca! Nel cas" dei .emelli& tali precau'i"ni s"n"
cert" sen'a "..ett"& ma s"n" per-ettamente intelli.i#ili una v"lta
che si percepita la minaccia& sempre identica alla #ase& anche se
)ua e l* viene interpretata un p"( diversamente& alla )uale ".ni
pratica reli.i"sa si s-"r'a di p"rre ripar" ! N"n assurd"& ad
esempi"& pensare& c"me -ann" i NNa:Nusa& che i .enit"ri dei .emelli
sian" c"ntaminati sin dal principi" dalla vi"len'a male+ca/ s"n"
stati l"r" stessi a .enerarla! I .enit"ri ven."n" desi.nati c"n la
stessa par"la usata per i .emelli& una par"la applicata a tutti .li
esseri temi#ili& a tutte le creature m"stru"se e terri+canti! >er
evitare il c"nta.i"& i .enit"ri s"n" tenuti a is"larsi e a s"tt"p"rsi a
riti puri+cat"ri& prima di ritr"vare la c"munit* M55O ! N"n assurd"
pensare che i c"nsan.uinei e .li altri parenti della c"ppia che ha
mess" al m"nd" i .emelli& c"me pure i vicini pi1 pr"ssimi& sian" i
pi1 direttamente minacciati dal c"nta.i"! La vi"len'a male+ca
c"ncepita c"me una -"r'a che a.isce sui piani pi1 diversi& +sic"&
-amiliare& s"ciale& e che& "vun)ue si sta#ilisce& si pr"pa.a all"
stess" m"d"9 dila.a pr".ressivamente& allar.and"si a macchia
d("li" ! I .emelli s"n" impuri alla stessa stre.ua del .uerrier" e##r"
di carne+cina& del c"lpev"le d(incest" " della d"nna che mestrua!
Ed alla vi"len'a che vann" ric"nd"tte tutte le -"rme d(impurit*!
%uest" -att" ci s-u..e perch n"n percepiam" l(e)uipara'i"ne
primitiva tra l(annullament" delle diLeren'e e la vi"len'a& ma #asta
esaminare )uali tipi di calamit* il pensier" primitiv" ass"ci alla
presen'a dei .emelli per c"nvincersi della l".ica di tale
e)uipara'i"ne! I .emelli rischian" di pr"v"care spavent"se
epidemie& malattie misteri"se che pr"v"can" la sterilit* delle d"nne
e de.li animali! Si p"ss"n" anche ric"rdare& #en pi1
si.ni+cativamente& la disc"rdia -ra parenti& il decadiment" -atale del
rituale& la tras.ressi"ne dei divieti& in altre par"le la crisi sacri+cale !
A##iam" vist" che il sacr" include tutte le -"r'e che rischian" di
nu"cere all(u"m" e che minaccian" la sua tran)uillit*& le -"r'e
naturali e le malattie n"n s"n" mai distinte dalla c"n-usi"ne
vi"lenta in sen" alla c"munit*! Hench la vi"len'a pr"priamente
umana d"mini se.retamente il .i"c" del sacr"& #ench essa n"n sia
mai del tutt" assente dalle descri'i"ni che ne ven."n" date& tende
sempre a passare in sec"nd" pian"& per il -att" stess" che si p"ne
-u"ri dell(u"m"9 si dire##e che cerchi di nasc"ndersi& c"me dietr"
un" scherm"& dietr" -"r'e realmente esterne all(umanit* ! il sacr"
male+c" nel su" insieme& percepit" c"me una -"r'a
ecce'i"nalmente unitaria e multi-"rme al temp" stess"& a pr"+larsi
dietr" i .emelli! La crisi sacri+cale intesa c"me un("Lensiva
.enerale della vi"len'a c"ntr" la c"munit*& "Lensiva che nella
nascita di .emelli p"tre##e #en avere il su" se.n" prem"nit"re !
Nelle s"ciet* in cui n"n ven."n" uccisi& i .emelli ."d"n" spess" di
una c"ndi'i"ne privile.iata! %uest" cap"v"l.iment" n"n diLerisce in
nulla dall(altr" da n"i c"nstatat" in preceden'a a pr"p"sit" del
san.ue mestruale! N"n c( -en"men" le.at" alla vi"len'a impura
che n"n sia suscetti#ile di invertirsi e divenire #ene+c"& ma s"ltant"
in un )uadr" rituale immuta#ile e ri."r"samente determinat"! La
dimensi"ne puri+catrice e paci+catrice della vi"len'a prende il
s"pravvent" sulla sua dimensi"ne distruttrice! c"s= che i .emelli&
c"rrettamente manip"lati& ven."n" c"nsiderati& in certe s"ciet*&
una -"nte di stra"rdinari #ene+ci& sui piani pi1 diversi ! Se i -atti
precedenti s"n" esatti& due -ratelli& al limite& n"n avrann" #is".n" di
essere .emelli perch pre"ccupi la l"r" s"mi.lian'a! Si pu2
presupp"rre )uasi Fa pri"riF l(esisten'a di s"ciet* in cui la semplice
s"mi.lian'a c"nsan.uinea sia s"spetta! La veri+ca di )uesta ip"tesi
c"n-ermere##e l(insuQcien'a della tesi c"nsueta a pr"p"sit" dei
.emelli! Se la -"#ia dei .emelli pu2 estendersi ad altri c"nsan.uinei&
per darne una spie.a'i"ne n"n pi1 p"ssi#ile inv"care il s"l"
(pr"#lema di classi+ca'i"ne(! Stav"lta& n"n pi1 ver" che nascan"
due individui ladd"ve se ne attendeva un" s"l"! pr"pri" la
s"mi.lian'a +sica a essere in causa& lei a essere ritenuta
male+ca ! @uttavia& ci si pu2 sempre chiedere se una c"sa c"s=
c"mune c"me la s"mi.lian'a tra -ratelli e s"relle p"ssa essere
"..ett" di un diviet" sen'a arrecare un n"tev"le disa.i" e per+n"
rendere )uasi imp"ssi#ile il -un'i"nament" di una s"ciet*! ,"p"
tutt"& una c"munit* n"n p"tre##e tras-"rmare la ma..i"ran'a dei
pr"pri mem#ri in una s"rta di repr"#i sen'a creare una situa'i"ne
ass"lutamente int"llera#ile! >i1 che .iust"& ma la -"#ia della
s"mi.lian'a n"n per )uest" men" reale! In #reve lav"r" di
<alin"Js:i& F@he 4ather in >rimitive >sNch"l".NF& L"nd"n& 568D& ne
d* la pr"va -"rmale& dim"stra anche c"me la -"#ia p"ssa
perpetuarsi sen'a c"mp"rtare c"nse.uen'e disastr"se!
L(in.e.n"sit* de.li u"mini " piutt"st" dei sistemi culturali n"n -a
.ran -atica ad a..irare la diQc"lt*! La s"lu'i"ne c"nsiste nel ne.are
in m"d" cate."ric" l(esisten'a del -en"men" temut"& e per+n" la
sua p"ssi#ilit* ! In una s"ciet* matrilineare& c"me )uella delle is"le
@r"#riand& in cui tutti i parenti da parte di madre s"n" c"nsiderati
appartenenti (ad un s"l" e stess" c"rp"( e in cui il padre& invece&
un (estrane"(& ci si aspettere##e che le s"mi.lian'e di vis" e di
c"rp" sian" ri-erite alla s"la -ami.lia della madre! Accade invece il
c"ntrari"& c"ntrari" che -"rtemente aLermat" sul pian" s"ciale!
N"n s"ltant" esiste una specie di d".ma -amiliare& se c"s= si pu2
dire& sec"nd" il )uale un #am#in" n"n s"mi.lia mai n alla madre
n ai -ratelli e s"relle " a )ualun)ue altr" parente del ram"
matern"& ma una c"sa assai malvista e persin" un .rave insult"
-are allusi"ne a tale s"mi.lian'a!! ! >resi c"scien'a di )uesta re."la
di .alate" nel m"d" classic"& -acend" i" stess" un pass" -als"!!! In
.i"rn" -ui c"lpit" nel vedere )ualcun" che sem#rava la ripr"du'i"ne
esatta di <"radeda Yuna delle (.uardie del c"rp"( dell(etn"l"."Z e
m(in-"rmai sul su" c"nt"! <i -u dett" che era il -ratell" ma..i"re del
mi" amic" che viveva in un villa..i" l"ntan"! Esclamai/ (Ah&
davver"! Gliel(h" chiest" perch lei ha l" stess" vis" di <"radeda(!
Cal2 un tale silen'i" su.li astanti che me ne acc"rsi su#it"! L(u"m"
.ir2 sui tacchi e se ne and2 mentre una parte dei presenti si v"ltava
c"n un(aria tra im#ara''ata e "Lesa! ,"p"dich se ne andar"n"! I
miei in-"rmat"ri c"n+den'iali mi disser" all"ra che avev" in-rant"
un(usan'a& che avev" c"mmess" )uel che si chiama (taputa:i
mi.ila(& un(espressi"ne che desi.na s"l" )uest(a'i"ne e che si
p"tre##e tradurre c"n (rendere impur" )ualcun"& c"ntaminarl"
assimiland" il su" vis" a )uell" di un parente(! %uel che mi stupiva
era che& a dispett" dell(evidentissima s"mi.lian'a dei due -ratelli& i
miei stessi in-"rmat"ri la ne.ar"n"! In eLetti trattar"n" la )uesti"ne
c"me se nessun" p"tesse mai s"mi.liare al pr"pri" -ratell" " a
)ualche altr" parente del ram" matern"! S"stenend" il c"ntrari"&
n"n -acev" che attirarmi l(ira e l(anim"sit* dei miei interl"cut"ri !
%uell(incidente m(inse.n2 a n"n se.nalare mai una s"mi.lian'a in
presen'a de.li interessati! In se.uit" h" discuss" la )uesti"ne a
-"nd" e sul pian" te"ric" c"n numer"si indi.eni! ?" p"tut"
c"nstatare che n"n c( nessun" nelle is"le @r"#riand che n"n sia
pr"nt" a ne.are )ualsiasi s"mi.lian'a dal lat" matern"& anche l*
d"ve )uesta pi1 che evidente! C"l se.nalare l"r" i casi men"
c"ntesta#ili n"n si -a altr" che irritare e insultare i @r"#riandesi& c"s=
c"me si irrita il pr"pri" vicin" di casa nella n"stra s"ciet* )uand" l"
si p"ne di -r"nte a una verit* che c"ntraddice i su"i pre.iudi'i
p"litici& m"rali& reli.i"si "& pe..i" anc"ra& i su"i interessi materiali&
per )uant" evidente p"ssa essere tale verit*$ ! %ui la ne.a'i"ne ha
val"re di aLerma'i"ne! N"n sare##e scandal"s" men'i"nare la
s"mi.lian'a se )uesta n"n -"sse .i* presente alla mente! Attri#uire
la s"mi.lian'a a due c"nsan.uinei vu"l dire vedere in l"r" una
minaccia per tutta la c"munit*& vu"l dire accusarli di diL"ndere il
c"nta.i" male+c"! L(insult" tradi'i"nale& ci dice <alin"Js:i9
in-atti catal".at" c"me tale e n"n ve n( di pi1 .rave nella s"ciet*
tr"#riandese! L(etn"l"." ci presenta i -atti c"me un eni.ma
press"ch t"tale! La testim"nian'a ispira anc"r pi1 +ducia in )uant"
il testim"ne n"n ha nessuna tesi da di-endere& nessuna
interpreta'i"ne da pr"p"rre ! @ra il padre e i +.li& invece& sempre
press" i @r"#riandesi& la s"mi.lian'a n"n s"ltant" t"llerata& an'i
la #envenuta& la si richiede )uasi! E ci2 in una di )uelle s"ciet* che
ne.an" -"rmalmente& c"me n"t"& il ru"l" del padre nella
ripr"du'i"ne umana! @ra il padre e i +.li n"n esiste nessun le.ame
di parentela ! La descri'i"ne di <alin"Js:i m"stra c"me la
s"mi.lian'a c"n il padre de##a le..ersi& parad"ssalmente Fin
termini di diLeren'aF! il padre a diLeren'iare i c"nsan.uinei tra di
l"r"9 e.li letteralmente il p"rtat"re di una diLeren'a alla )uale si
deve ric"n"scere tra l(altr" il carattere -allic" individuat" dalla
psic"analisi! ,at" che il padre va a lett" c"n la madre& dat" che sta
sempre insieme c"n lei& si dice che e.li c"a.ula il vis" del +.li"$!
<alin"Js:i ci in-"rma che nelle risp"ste che riceveva rit"rnava
sempre il termine F:uliF& c"a.ulare& plasmare& -are un(impr"nta$! Il
padre )uindi -"rma e la madre materia! 4"rnend" la -"rma& il
padre diLeren'ia i +.li dalla madre e anche .li uni da.li altri! Ci2
spie.a perch i +.li de##an" ass"mi.liar.li Fsen'a che tale
s"mi.lian'a c"n il padre& #ench c"mune a tutti i +.li& implichi la
s"mi.lian'a dei +.li tra di l"r"F/ <i si -aceva spess" n"tare sin" a
che punt" l(un" " l(altr" dei +.li di @"("luJa& il cap" de.li
Omara:ana& s"mi.liasse al padre! Essend"mi permess" di
se.nalare che )uesta s"mi.lian'a c"mune c"n un padre c"mune
implicava la s"mi.lian'a tra i -ratelli stessi& mi -eci su#it"
c"ndannare c"n indi.na'i"ne per l(eresia delle mie vedute$ !
His".na mettere in parallel" un tema mitic" essen'iale& il tema dei
F-ratelli nemiciF& c"n la -"#ia dei .emelli& e c"n )ualun)ue altra
s"mi.lian'a -raterna! ClNde \luc:h"hn aLerma n"n esservi nei miti
c"n;itt" pi1 -re)uente del c"n;itt" -ratern"! Generalmente si
c"nclude nel -ratricidi"! In certe re.i"ni dell(A-rica nera i
pr"ta."nisti della rivalit* mitica s"n" sempre -ratelli nati
immediatamente un" d"p" l(altr"& #"rn in immediate se)uence$! A
intenderla c"rrettamente& )uesta de+ni'i"ne include i .emelli ma
n"n limitata a l"r" M58O! La c"ntinuit* -ra il tema dei .emelli e il
m"tiv" -ratern" in .enerale n"n limitata alle is"le @r"#riand !
Anche )uand" i -ratelli n"n s"n" .emelli& vi men" diLeren'a -ra
l"r" che -ra tutti .li altri .radi di parentela! Essi hann" l" stess"
padre& la stessa madre& l" stess" sess"& e il pi1 delle v"lte la stessa
p"si'i"ne relativa di -r"nte a tutti i mem#ri della -ami.lia& dai pi1
pr"ssimi ai pi1 l"ntani! tra i -ratelli che c( il ma..i"r numer" di
attri#uti& di diritti e di d"veri c"muni! I .emelli n"n s"n" altr"& in un
cert" sens"& che -ratelli raL"r'ati9 tra l"r" eliminata l(ultima
diLeren'a "..ettiva& la diLeren'a d(et*9 diventa imp"ssi#ile
distin.uerli ! @endiam" d(istint" a imma.inare il rapp"rt" -ratern"
c"me un(aLettu"sa arm"nia& ma .li esempi mit"l".ici& letterari e
st"rici che ven."n" in mente s"n" )uasi tutti esempi di c"n;itt"/
Cain" e A#ele& Giac"##e ed Esa1& Ete"cle e >"linice& R"m"l" e
Rem"& Riccard" Cu"r di Le"ne e Gi"vanni sen'a @erra& eccetera ! Il
m"d" in cui i -ratelli nemici pr"li-eran" in certi miti .reci e nelle
tra.edie che li adattan"& su..erisce una presen'a c"stante della
crisi sacri+cale che un unic" e stess" meccanism" sim#"lic" n"n
cessa di desi.narci& ma in -"rma velata! Il tema -ratern" n"n men"
(c"nta.i"s"( in )uant" tale& entr" il test" stess"& della vi"len'a
male+ca dalla )uale insepara#ile! ess" stess" vi"len'a ! %uand"
>"linice si all"ntana da @e#e per lasciarvi re.nare su" -ratell"& in
attesa di re.narvi a sua v"lta& e.li si p"rta dietr" il c"n;itt" -ratern"&
c"me se si trattasse di un attri#ut" del pr"pri" essere! Ovun)ue e.li
passi& -a letteralmente spuntare da terra il -ratell" che .li si metter*
c"ntr"& c"me altr"ve nel mit" Cadm" -a spuntare da terra&
seminand" i denti del dra."& .uerrieri armati di tutt" punt"& pr"nti a
sca.liarsi .li uni c"ntr" .li altri ! In "rac"l" aveva predett" ad
Adraste che le sue due +.lie avre##er" sp"sat" l(una un le"ne e
l(altra un cin.hiale& due #estie diverse nell(aspett" esteri"re ma
identiche nella vi"len'a! Nelle FSuppliciF di Euripide& il re racc"nta
c"me ha sc"pert" i su"i due .eneri! Ina n"tte& alla sua p"rta&
>"linice e @ide"& entram#i rid"tti in miseria& si c"ntendevan"
-er"cemente
p"ssess" di un .iaci.li"/
A,RAS@E! La stessa n"tte& due esuli s"n" venuti alla mia p"rta!
@ESEO! Chi eran" l(un" e l(altr"3
A,RAS@E! @ide" e >"linice! Venner" alle mani!
@ESEO! E tu ric"n"scesti le #elve pr"messe alle tue +.lie3
A,RAS@E! La l"r" l"tta sem#rava )uella di due +ere!
@ESEO! %uale ra.i"ne li spin.eva tant" l"ntan" dalla l"r" patria3
A,RAS@E! @ide" era stat" #andit" per aver uccis" un parente!
@ESEO! Il +.li" di Edip" perch aveva lasciat" @e#e3
A,RAS@E! Su" padre l(aveva maledett"9 temeva di uccidere su"
-ratell"!
Il carattere -er"ce e indiLeren'iat" della l"tta& la simmetria delle
situa'i"ni -amiliari& il matrim"ni" c"n le due s"relle che intr"duce un
element" pr"priamente (-ratern"(& tutt" ci2 -a dell(epis"di" un
d"ppi"ne del rapp"rt" Ete"cle ] >"linice e& in realt*& di tutte le
rivalit* -raterne ! Ina v"lta individuati i caratteri distintivi del
c"n;itt" -ratern"& ci si acc"r.e che essi ric"mpai"n" un p"(
dappertutt" nei miti e nelle tra.edie& is"latamente " ra..ruppati in
m"d" divers"! Accant" ai -ratelli pr"priamente detti& Ete"cle e
>"linice& tr"viam" c".nati& ci" )uasi -ratelli c"me >"linice e @ide"&
" Edip" e Cre"nte& " anc"ra altri parenti vicini della stessa
.enera'i"ne& cu.ini primi& ad esempi"& c"me ,i"nis" e >ente"! La
parentela stretta n"n ha speci+cit* alcuna& in +n dei c"nti& dat" che
sim#"le..ia il diss"lviment" della diLeren'a -amiliare9 in altre
par"le& essa Fdesim#"le..iaF! 4inisce c"s= per ra..iun.ere una
simmetria c"n;ittuale diQcilmente visi#ile nel mit"& #ench sempre
s"..iacente a tutti i temi& -"rtemente s"tt"lineata invece nella
tra.edia& che tende a ritr"vare l(indiLeren'ia'i"ne vi"lenta s"tt"
temi mitici che necessariamente la mani-estan" se n"n altr" perch
la Frappresentan"F ! Nulla di pi1 -als"& )uindi& dell(idea che
"..i.i"rn" si sente spess" ripetere sec"nd" la )uale la tra.edia n"n
ra..iun.ere##e l(universale perch rimane nell(*m#it" della
diLeren'a -amiliare! l(annullament" di )uesta diLeren'a che in
causa nel c"n;itt" -ratern"& pr"pri" c"me nella -"#ia reli.i"sa dei
.emelli! I due temi ne c"stituisc"n" un" s"l"& eppure tra di essi c(
una diversit* sulla )uale #ene s"Lermarsi ! I .emelli ci
pr"p"n."n" una rappresenta'i"ne& per certi aspetti s"rprendente&
della simmetria c"n;ittuale e dell(identit* che caratteri''an" la crisi
sacri+cale! <a la s"mi.lian'a puramente -"rtuita9 tra i .emelli
#i"l".ici e i .emelli s"ci"l".ici n"n c( le.ame reale! I .emelli n"n
s"n" pi1 inclini alla vi"len'a di )uant" l" sian" tutti .li altri u"mini&
" perl"men" n"n pi1 di tutti .li altri -ratelli! @ra la crisi sacri+cale e
l(essen'a speci+ca della .emellit*& c( dun)ue una certa
ar#itrariet*& che del rest" n"n dell" stess" "rdine di )uella del
se.n" lin.uistic"& restand" sempre presente l(element"
rappresentativ"! La de+ni'i"ne classica del sim#"l"&
parad"ssalmente& si c"n-* al rapp"rt" tra i .emelli e la crisi
sacri+cale ! Nel cas" dei -ratelli nemici& l(element" rappresentativ"
si attenuat"! Il rapp"rt" -ratern" un rapp"rt" n"rmale& situat"
all(intern" della -ami.lia! @ra i -ratelli& )uindi& sussiste sempre una
diLeren'a& per )uant" minima! %uand" si passa dai .emelli ai
-ratelli& si perde )ualc"sa sul pian" della rappresenta'i"ne
sim#"lica& )ualc"sa che per2 si ricupera dal lat" della verit* s"ciale9
si rimette piede nella realt*! ,al m"ment" che il rapp"rt" -ratern"&
nella ma..i"r parte delle s"ciet*& n"n c"mp"rta in realt* che un
minim" di diLeren'a& p"tre##e anche c"stituire un punt" de#"le del
sistema diLeren'iale& sempre esp"st" a un attacc"
dell(indiLeren'ia'i"ne vi"lenta! Se la -"#ia dei .emelli in )uant"
.emelli decisamente mitica& n"n si pu2 dire altrettant" della
prep"nderan'a della rivalit* -raterna! N"n s"ltant" nei miti che i
-ratelli s"n" a un temp" ravvicinati e separati da una medesima
attrattiva& )uella dell("..ett" che entram#i ardentemente
desideran" e n"n v".li"n" " n"n p"ss"n" spartire& un tr"n"& una
d"nna "& pi1 .eneralmente& l(eredit* paterna ! I -ratelli nemici& a
diLeren'a dei .emelli& stann" a cavall" -ra la desim#"li''a'i"ne
puramente sim#"lica e la desim#"li''a'i"ne reale& la vera crisi
sacri+cale! In certe m"narchie a-ricane& la m"rte del re inau.ura -ra
i su"i +.li una c"ntesa per la successi"ne che -a di c"st"r" dei
F-ratelli nemiciF! diQcile se n"n imp"ssi#ile determinare in che
misura tale c"ntesa sim#"lica& rituale& e in che misura si apre su
un -utur" indeterminat"& su eventi reali! In altre par"le& n"n si sa se
si ha a che -are c"n un ver" c"n;itt" " c"n un simulacr" sacri+cale&
destinat" s"ltant" a evitare c"n i su"i eLetti catartici la crisi da ess"
espressa in -"rma un p"( tr"pp" diretta ! Se n"n capiam" ci2 che
rappresentan" i .emelli " anche i -ratelli nemici& sen'a du##i"
perch i.n"riam" c"mpletamente l(esisten'a della realt*
rappresentata! N"n s"spettiam" neanche che la pi1 insi.ni+cante
delle c"ppie di .emelli " di -ratelli nemici annuncia e si.ni+ca la
t"talit* della crisi sacri+cale& che essa sempre Fla parte presa per
il tutt"F& e a livell" n"n di una ret"rica -"rmale ma di una vi"len'a
m"lt" reale/ ".ni indiLeren'ia'i"ne vi"lenta& per )uant" rid"tta sia
all("ri.ine& pu2 diL"ndersi c"n la rapidit* di un -ulmine& distru..ere
tutta la s"ciet* ! N"n siam" del tutt" resp"nsa#ili della n"stra
inc"mprensi"ne! Nessun" dei temi mitici pu2 dirsi veramente adatt"
a c"ndurci alla verit* della crisi sacri+cale! Nel cas" dei .emelli& la
simmetria e l(identit* s"n" rappresentate c"n estrema esatte''a9 la
n"n0diLeren'a presente in )uant" n"n0 diLeren'a 0 ma si incarna
in un -en"men" tant" ecce'i"nale da c"stituire una nu"va
diLeren'a! La n"n0diLeren'a FrappresentataF +nisce per apparire
c"me la diLeren'a per eccellen'a& )uella che de+nisce il m"stru"s"
e che nel sacr" sv"l.e naturalmente un ru"l" di prim" pian" ! Nel
cas" dei -ratelli nemici& ritr"viam" la realt* in un c"ntest" -amiliare
per-ettamente re."lare/ n"n si ha pi1 a che -are c"n una stram#eria
sinistra " divertente! <a la ver"simi.lian'a stessa del c"n;itt"
tende sempre ad annullarne la p"rtata sim#"lica& "ssia a c"n-erir.li
un carattere semplicemente anedd"tic"! In entram#i i casi& il
sim#"l" ci dissimula parad"ssalmente la c"sa sim#"le..iata che
la distru'i"ne di ".ni sim#"lism"! il .i"c" della recipr"cit* vi"lenta
"vun)ue diLus" a distru..ere le diLeren'e e )uest" .i"c" n"n
viene mai veramente rivelat"9 " rimane diLeren'a e si resta
all(intern" dell("rdine culturale& entr" si.ni+cati che d"vre##er"
essere annullati& "ppure n"n c( pi1 diLeren'a di s"rta ma
l(indiLeren'iat" n"n nasce che s"tt" -"rma di una diLeren'a
estrema& c"me ad esempi" la m"stru"sit* dei .emelli ! A##iam" .i*
c"nstatat" una certa ripu.nan'a e una certa imp"ten'a del
lin.ua..i" diLeren'iat" a esprimere l(annullament" di ".ni
diLeren'a! %ualun)ue c"sa dica& il lin.ua..i" dice sempre tr"pp" e
tr"pp" p"c"9 anche se si c"ntenta di each thin. meets in mere
"ppu.nancN$ " anche di s"und and -urN si.ni-Nin. n"thin.$ !
%ualun)ue c"sa si -accia& la realt* della crisi sacri+cale sciv"ler*
sempre tra le par"le& sempre minacciata& da un lat"& dalla st"ria
anedd"tica& e& dall(altr"& dal m"stru"s"! La mit"l".ia cade
c"ntinuamente nel sec"nd" peric"l"9 la tra.edia minacciata dal
prim" Il m"stru"s" presente "vun)ue nella mit"l".ia! ,a ci2 si
deve c"ncludere che la mit"l".ia parla sen'a tre.ua della crisi
sacri+cale& ma ne parla al s"l" +ne di mascherarla! Si pu2 supp"rre
che i miti scaturiscan" da crisi sacri+cali di cui s"n" la
tras+.ura'i"ne retr"spettiva& la rilettura alla luce dell("rdine
culturale s"rt" da tale crisi Nei miti& le tracce della crisi sacri+cale
s"n" pi1 diQcilmente deci-ra#ili che nella tra.edia! O piutt"st"& la
tra.edia sempre una deci-ra'i"ne par'iale dei m"tivi mitici9 il
p"eta s"Qa sulle ceneri "rmai -redde della crisi sacri+cale9 salda di
nu"v" i -rammenti sparsi della recipr"cit* de-unta& rie)uili#ra )uel
che i si.ni+cati mitici hann" s)uili#rat"! Genera un tur#ine di
recipr"cit* vi"lenta9 le diLeren'e si -"nd"n" in )uest" cr".iu"l"
c"me un temp" si -user" nella crisi tras+.urata dal mit" ! La
tra.edia ric"nduce tutti i rapp"rti umani all(unit* di un" stess"
anta."nism" tra.ic"! Nella tra.edia& n"n c( diLeren'a tra il
c"n;itt" (-ratern"( di Ete"cle e >"linice& il c"n;itt" tra padre e +.li"
nell(FAlcestiF " nell(FEdip" reF " anche il c"n;itt" tra u"mini che n"n
s"n" uniti da vinc"l" di parentela& Edip" e @iresia ad esempi"! La
rivalit* dei due pr"-eti n"n si distin.ue dalla rivalit* dei -ratelli! La
tra.edia tende a diss"lvere i temi del mit" nella l"r" vi"len'a
"ri.inaria! Essa reali''a in parte ci2 che tem"n" i primitivi )uand" si
tr"van" in presen'a di .emelli9 diL"nde il c"nta.i" male+c"&
m"ltiplicand" all(in+nit" i .emelli della vi"len'a ! Se la tra.edia ha
una partic"lare aQnit* c"n il mit" ci2 n"n vu"l dire che vada per
)uest" nella sua stessa dire'i"ne! In merit" all(arte tra.ica& n"n si
d"vre##e parlare di sim#"lism" ma di desim#"li''a'i"ne! La
tra.edia n"n pu2 "perare in sens" c"ntrari" all(ela#"ra'i"ne mitica&
almen" +n" a un cert" punt"& se n"n perch la ma..i"r parte dei
sim#"li della crisi sacri+cale& i -ratelli nemici in partic"lare& si
prestan" mira#ilmente al d"ppi" .i"c" del rit" e dell(event" tra.ic"!
Il che si .i* "sservat" a pr"p"sit" delle successi"ni re.ie in A-rica&
di cui n"n sappiam" se mett"n" in .i"c" i -ratelli nemici del rituale "
)uelli della st"ria e della tra.edia ! La realt* sim#"li''ata )ui&
parad"ssalmente& la perdita di ".ni sim#"lism"! La perdita delle
diLeren'e inevita#ilmente tradita dal lin.ua..i" diLeren'iat"! C(
)ui un -en"men" talmente partic"lare che n"n l" si pu2 pensare in
sen" alle c"nce'i"ni c"nsuete del sim#"lism"! S"l" la lettura della
tra.edia pu2 aiutarci& una lettura radicalmente (simmetrica( che
ritr"va l(ispira'i"ne tra.ica! Se il p"eta tra.ic" ritr"va lui stess" la
recipr"cit* vi"lenta sempre s"..iacente al mit"& perch aLr"nta
)uest(ultim" in un c"ntest" di diLeren'e calanti e di vi"len'a
crescente9 la sua "pera insepara#ile da una nu"va crisi sacri+cale&
)uella di cui parlavam" all(ini'i" di )uest" capit"l" ! C"me ".ni
sapere della vi"len'a& la tra.edia le.ata alla vi"len'a9 +.lia della
crisi sacri+cale! >er capire il rapp"rt" -ra la tra.edia e il mit"& )uale
c"mincia )ui a delinearsi& si pu2 -are intervenire un rapp"rt"
anal"."& )uell" dei pr"-eti d(Israele c"n certi testi del >entateuc"
che capita l"r" di citare! Ecc" per esempi" un test" di Geremia/
F,iQdate di un -ratell"/ .iacch ".ni -ratell" per l(altr" un
Giac"##e& ".ni amic" spar.e la calunnia ! L(un" in.anna l(altr"!! !
4r"de su -r"deV Im#r".li" su im#r".li"F ! La c"nce'i"ne dei -ratelli
nemici che )ui s(intravede a pr"p"sit" di Giac"##e esattamente la
stessa della lettura tra.ica di Ete"cle e >"linice! la simmetria
c"n;ittuale che de+nisce il rapp"rt" -ratern" e )uesta simmetria
n"n neanche pi1 limitata )ui a un picc"l" numer" di er"i tra.ici9
perde ".ni carattere anedd"tic"9 la c"munit* stessa a passare in
prim" pian"! L(allusi"ne a Giac"##e su#"rdinata al dise.n"
principale& che la descri'i"ne della crisi sacri+cale9 la s"ciet*
intera si dis.re.a nella vi"len'a9 tutti i rapp"rti s"mi.lian" a )uelli
dei -ratelli nemici! Gli eLetti stilistici di simmetria s"n" destinati a
esprimere la recipr"cit* vi"lenta/ Fl(un" in.anna l(altr"!!! 4r"de su
-r"deV Im#r".li" su im#r".li"F ! I .randi testi dell(Antic" @estament"
s"n" radicati nelle crisi sacri+cali& distinte le une dalle altre&
separate ma.ari da lun.hi intervalli di temp" ma& perl"men" s"tt"
certi ri.uardi& tutte anal".he! %uindi& le prime crisi ven."n"
reinterpretate alla luce delle successive! E viceversa! La
testim"nian'a delle crisi anteri"ri -"rnisce alla medita'i"ne sulle
successive un supp"rt" che n"n perde mai la sua validit*! pr"pri"
ci2 che c"nstatiam" nell(interpreta'i"ne del pers"na..i" di
Giac"##e su..erita da Geremia! @ra la FGenesiF e la crisi del sest"
sec"l"& )uella che l" stess" Geremia sta attraversand"& si sta#ilisce
un c"ntatt" che -a luce nei due sensi! C"me la tra.edia stessa& la
ri;essi"ne pr"-etica un rit"rn" alla recipr"cit* vi"lenta9 )uindi
anch(essa una dec"stru'i"ne delle diLeren'e mitiche& m"lt" pi1
c"mpleta in verit* della dec"stru'i"ne tra.ica! <a )uest" un
ar."ment" che merita di essere trattat" separatamente ! Hench
pi1 indiretta e precaria& l(ispira'i"ne tra.ica pu2 c"ncepirsi sull"
stess" m"dell" del test" di Geremia! Il pass" da n"i citat" p"tre##e
c"stituire l(a##"''" di una tra.edia sui -ratelli nemici nella FGenesiF&
Giac"##e ed Esa1!! ! La -"r'a di )uesta ispira'i"ne tra.ica "
pr"-etica nulla deve a una c"n"scen'a st"rica e +l"l".ica& a
un(erudi'i"ne encicl"pedica! Essa scaturisce da un(intui'i"ne diretta
del ru"l" sv"lt" dalla vi"len'a tant" nell("rdine )uant" nel dis"rdine
culturale& nel mit" c"me nella crisi sacri+cale! >arimenti&
l(In.hilterra in piena crisi reli.i"sa a nutrire l(ispira'i"ne di
Sha:espeare in F@r"il" e CressidaF! N"n #is".na credere che i
pr".ressi dell(erudi'i"ne p"ssan" mi.li"rare tale lettura& tramite un
pr"cess" di arricchiment" c"ntinu" car" alla c"nce'i"ne p"sitivista!
>er )uant" reali e pre'i"si sian" tali pr".ressi& essi si c"ll"can" su
un pian" divers" dalla lettura tra.ica9 l" spirit" di )uesta& mai m"lt"
diLus"& neppure nei peri"di di crisi& si perde interamente nei peri"di
di sta#ilit* culturale ! Il pr"cess" d(indiLeren'ia'i"ne vi"lenta deve&
a un dat" m"ment"& invertirsi per -ar p"st" al pr"cess" invers"&
)uell" dell(ela#"ra'i"ne mitica! E l(ela#"ra'i"ne mitica si inverte di
nu"v" nell(ispira'i"ne tra.ica! %ual il m"vente di )ueste
metam"r-"si& da )uale meccanism" dipend"n" i cicli dell("rdine e
del dis"rdine culturale3 @ale la )uesti"ne che ci si p"ne! Essa si
c"n-"nde c"n un(altra )uesti"ne che ri.uarda la c"nclusi"ne della
crisi sacri+cale! Ina v"lta che la vi"len'a penetrata nella
c"munit*& n"n cessa di pr"pa.arsi e di esasperarsi! N"n vediam"
c"me la catena delle rappresa.lie p"tre##e spe''arsi prima
dell(annientament" pur" e semplice della c"munit*! Se ci s"n"
realmente crisi sacri+cali& #is".na che c"mp"rtin" un -ren"& #is".na
che un meccanism" aut"re."lat"re interven.a prima che tutt" sia
c"nsumat"! Nella c"nclusi"ne della crisi sacri+cale ci2 che in
.i"c" la p"ssi#ilit* delle s"ciet* umane! His".na sc"prire in che
c"sa c"nsista tale c"nclusi"ne e che c"sa la renda p"ssi#ile!
ver"simile che tale c"nclusi"ne c"stituisca per il mit" e il rituale un
ver" punt" di parten'a! @utt" ci2 che verrem" a sapere al ri.uard"
d"vre##e -arci pr".redire nella c"n"scen'a dei miti e dei rituali ! >er
tentare di dare una risp"sta a tutte )ueste d"mande
interr".herem" un mit" partic"lare& )uell" di Edip"! Le analisi
precedenti su..erisc"n" che n"str" interesse aLr"ntare tale mit"
per il tramite di una tra.edia/ FEdip" reF !
A! E,I>O E LA VI@@I<A ES>IA@ORIA
La critica letteraria c"ncepita c"me una ricerca delle -"rme " delle
strutture& c"me una summa& un sistema& una .ri.lia " un c"dice di
diLeren'e precise e s"ttili il pi1 p"ssi#ile& di (s-umature( sempre pi1
delicate! Se##ene n"n a##ia nulla a che vedere c"n le (idee
.enerali(& la via da n"i cercata n"n )uella della diLeren'a! Se
ver" che l(ispira'i"ne tra.ica c"rr"de e diss"lve le diLeren'e nella
recipr"cit* c"n;ittuale& n"n vi m"dalit* della critica m"derna che
n"n si all"ntani dalla tra.edia e n"n si c"ndanni a misc"n"scerla ! Il
che vale& specialmente& per le interpreta'i"ni psic"l".iche! FEdip"
reF c"nsiderat" partic"larmente ricc" di "sserva'i"ni psic"l".iche!
Si pu2 dim"strare che il punt" di vista psic"l".ic"& nel sens"
letterari" e tradi'i"nale& -alsa nel su" principi" stess" la lettura
dell("pera ! Ci si c"mpiace spess" che S"-"cle a##ia creat" un Edip"
-"rtemente individuali''at"! %uest" er"e avre##e un carattere (tutt"
su"(! In che c"nsiste )uest" carattere3 A )uesta d"manda si
risp"nde tradi'i"nalmente che Edip" (.ener"s"( ma (impulsiv"(9
all(ini'i" dell("pera si ammira la sua (n"#ile serenit*(9 risp"ndend"
alla pre.hiera dei su"i sudditi& il re decide di c"nsacrarsi al mister"
che li "pprime! <a il minim" insuccess"& il minim" ritard"& la
minima pr"v"ca'i"ne -ann" perdere al m"narca il su" san.ue
-redd"! Si pu2 dun)ue dia.n"sticare una (pr"pensi"ne all(ira(/ Edip"
stess" n"n manca di rimpr"verarsela& desi.nand" in essa& a )uant"
pare& )uell(unica ma -atale de#"le''a sen'a la )uale n"n esiste er"e
veramente tra.ic" ! La (n"#ile serenit*( viene prima9 l((ira( viene
d"p"! @iresia suscita un prim" access"9 Cre"nte ne causa un
sec"nd"! Nel racc"nt" che -a del pr"pri" passat"& Edip" ci in-"rma
di aver sempre a.it" s"tt" l(in;uen'a di )uest" stess" (di-ett"(! E.li
si rimpr"vera per l(imp"rtan'a eccessiva da lui attri#uita& un temp"&
a par"le campate in aria! In c"mpa.n" di #evute& a C"rint"& .li
aveva dat" del +.li" presunt"! Era .i* l(ira che spin.eva all"ra Edip"
-u"ri C"rint"! Ed stata l(ira che& a un incr"ci"& l(ha p"rtat" a c"lpire
il vecchi" sc"n"sciut" che .li s#arrava il pass" ! La descri'i"ne
a##astan'a .iusta e& per desi.nare le rea'i"ni Fpers"naliF dell(er"e&
il termine ira n"n pe..i"re di un altr"! Ci si deve s"ltant" chiedere
se tutte )ueste ire distin.uan" davver" Edip" da.li altri pers"na..i!
In altre par"le& si pu2 aQdare l"r" il ru"l" diLeren'iale richiest"
dalla n"'i"ne stessa di (carattere(3 A .uardare le c"se un p"( pi1 da
vicin"& ci si acc"r.e che l((ira( presente "vun)ue nel mit"! Cert"
era .i* un(ira s"rda )uella che incitava il c"mpa.n" di C"rint" a
.ettare il du##i" sui natali dell(er"e! l(ira che& all(incr"ci" -atale&
induce Lai" ad al'are per prim" la -rusta c"ntr" su" +.li"! Ed a
una prima ira& necessariamente anteri"re a tutte )uelle di Edip"&
pur n"n essend" veramente "ri.inaria& che va attri#uita la decisi"ne
paterna di s#ara''arsi di )uest" stess" +.li" ! Nella tra.edia&
nemmen" Edip" ha il m"n"p"li" dell(ira! %uali che sian" le
inten'i"ni dell(aut"re& n"n vi sare##e disputa tra.ica se .li altri
pr"ta."nisti n"n andasser" in c"llera anch(essi! Indu##iamente&
)ueste ire se.u"n" )uelle dell(er"e s"l" c"n un cert" ritard"! Si
tentati di vedere in l"r" (.iuste rappresa.lie(& ire sec"nde e
perd"na#ili& rispett" all(ira prima e imperd"na#ile di Edip"! <a
a##iam" appena vist"& appunt"& che l(ira di Edip" n"n mai
veramente prima9 sempre preceduta e determinata da un(ira
anteri"re! E nemmen" )uesta veramente "ri.inaria! %ualsiasi
ricerca dell("ri.ine& nell(*m#it" della vi"len'a impura&
pr"priamente mitica! N"n ci si pu2 impe.nare in una ricerca del
.enere& n s"prattutt" credere che p"ssa dare risultati& sen'a
distru..ere la recipr"cit* vi"lenta& sen'a ricadere nelle diLeren'e
mitiche alle )uali la tra.edia si s-"r'a di s-u..ire ! @iresia e Cre"nte
c"nservan" per un m"ment" il l"r" san.ue -redd"! <a la l"r" ini'iale
serenit* ha la sua c"ntr"partita nella serenit* di Edip" stess"&
durante la prima scena! In verit*& si ha sempre a che -are c"n un
alternarsi di serenit* e d(ira! La s"la diLeren'a tra Edip" e i su"i
avversari sta nel -att" che Edip" il prim" a entrare in .iu"c"& sul
pian" scenic" della tra.edia! ?a )uindi sempre un cert" anticip" sui
su"i partner! >ur n"n essend" simultanea& n"n per )uest" la
simmetria men" reale! @utti i pr"ta."nisti "ccupan" le stesse
p"si'i"ni di -r"nte a un" stess" "..ett"& n"n insieme ma a turn"!
@ale "..ett" n"n altr" che il c"n;itt" tra.ic"& di cui .i* vediam" e
vedrem" me.li" pi1 avanti che -a tutt(un" c"n la peste! An'itutt"&
ciascun" si crede capace di padr"ne..iare la vi"len'a ma la
vi"len'a che padr"ne..ia successivamente tutti i pr"ta."nisti&
inserend"li a l"r" insaputa in un .iu"c"& )uell" della recipr"cit*
vi"lenta& al )uale cred"n" sempre di s-u..ire per il -att" che
c"nsideran" permanente ed essen'iale un(esteri"rit* accidentale e
temp"ranea ! I tre pr"ta."nisti si cred"n" superi"ri al c"n;itt"!
Edip" n"n di @e#e9 Cre"nte n"n re9 @iresia si li#ra in alt"!
Cre"nte rip"rta da @e#e l(ultim" "rac"l"! Edip" e s"prattutt" @iresia
vantan" al l"r" attiv" tantissime pr"de''e divinat"rie! ?ann" il
presti.i" dell((espert"( m"dern"& dell" (specialista( che n"n viene
distur#at" se n"n per ris"lvere un cas" diQcile! O.nun" crede di
c"ntemplare dal di -u"ri& da "sservat"re distaccat"& una situa'i"ne
che n"n l" ri.uarda minimamente! O.nun" vu"le assumere il ru"l"
dell(ar#itr" impar'iale& del .iudice s"vran"! La s"lennit* dei tre
sa..i cede prest" al -ur"re ciec" )uand" ved"n" c"ntestat" il l"r"
presti.i"& n"n -"ss(altr" che dal silen'i" de.li altri due ! La -"r'a che
risucchia i tre u"mini nel c"n;itt" -a tutt(un" c"n la l"r" illusi"ne di
superi"rit* "& se si vu"le& c"n la l"r" FhN#risF! In altre par"le&
nessun" p"ssiede la Fs"phr"sNneF e& anche su )uest" pian"& n"n ci
s"n" che diLeren'e illus"rie "ppure esse ven."n" su#it" s"ppresse!
II passa..i" dalla serenit* all(ira si c"mpie ".ni v"lta per una
identica necessit*! N"n si p"tre##e& se n"n ar#itrariamente&
riservare a Edip" e #atte''are (tratt" caratteriale( )uel che
appartiene u.ualmente a tutti& specie se )uesta c"mune
appartenen'a richiesta dal c"ntest" tra.ic"& se la lettura che essa
c"nsente di una c"eren'a superi"re a )ualun)ue interpreta'i"ne
psic"l".i''ante ! Lun.i dall(accentuare le diverse alte''e di esseri
individuali''ati dall("pp"si'i"ne recipr"ca& i pr"ta."nisti si riduc"n"
tutti all(identit* di una stessa vi"len'a9 il tur#ine che li trascina -a di
tutti esattamente la stessa c"sa! Alla prima "cchiata su un Edip" .i*
e##r" di vi"len'a che l" invita a (dial".are(& @iresia capisce il pr"pri"
err"re& tr"pp" tardi& per2& per trarne pr"+tt"/ AhimV AhimV c"m(
terri#ile sapere )uand" il sapere n"n serve a nulla a c"lui che l"
p"ssiedeV N"n l(i.n"rav"9 ma l(h" dimenticat"! Altrimenti n"n sarei
venut"$ ! La tra.edia n"n ha nulla di una Fverten'aF! His".na
attenersi strettamente alla simmetria c"n;ittuale& n"n -"sse che per
-ar apparire i limiti dell(ispira'i"ne tra.ica! ALermand" che n"n c(
diLeren'a -ra .li anta."nisti della disputa tra.ica aLermiam"& in
ultima analisi& che n"n c( diLeren'a tra il (ver"( e il (-als"( pr"-eta!
C( )ui )ualc"sa d(inver"simile e persin" d(impensa#ile! N"n -"rse
@iresia che& per prim"& pr"clama la verit* di Edip"& mentre Edip"&
invece& pr"r"mpe in calunnie "di"se nei su"i c"n-r"nti3 All(entrata in
scena di @iresia& la n"stra simmetria tra.ica riceve una smentita
cate."rica! N"n appena sc"r.e )uel n"#ile pers"na..i"& il c"r"
esclama/ Ecc" che c"nduc"n" )ui l(illustre ind"vin"& il s"l" u"m"
nel cui pett" al#er.hi la verit*$ ! Si ha )ui a che -are pr"pri" c"n il
pr"-eta in-alli#ile e "nnisciente! E.li p"ssiede una verit* #ell(e
pr"nta& un se.ret" lun.amente c"vat" e tesauri''at"! >er una v"lta&
tri"n-a la diLeren'a! %ualche ri.a pi1 in l*& tuttavia& essa si cancella
di nu"v" e riappare la recipr"cit*& pi1 esplicita che mai! @iresia
stess" respin.e l(interpreta'i"ne tradi'i"nale del pr"pri" ru"l"&
)uella stessa che il c"r" ha appena -"rmulat"! Risp"ndend" a Edip"
che l" interr".a c"n spirit" di derisi"ne sull("ri.ine dei su"i d"ni
pr"-etici& e.li ne.a di p"ssedere una )ualche verit* che n"n .li
ven.a dal su" avversari" stess"/
E,I>O! Chi ti ha inse.nat" la verit*3 Il tu" mestiere di pr"-eta&
cert"3
@IRESIA! <e l(hai inse.nata tu c"strin.end"mi a parlare c"ntr" il mi"
v"lere!
Se prendiam" sul seri" )ueste ri.he& la terri#ile maledi'i"ne che
@iresia ha appena lanciat" in -accia a Edip"& l(accusa di parricidi" e
d(incest"& n"n ha nulla a che vedere c"n un messa..i"
s"prannaturale! Ci viene su..erita un(altra "ri.ine! @ale accusa -a
tutt(un" c"n la l".ica delle rappresa.lie9 ha le sue radici nell"
scam#i" "stile della disputa tra.ica! Edip" che diri.e a sua
insaputa il .iu"c" c"strin.end" @iresia a parlare c"ntr" il su" v"lere!
Edip"& per prim"& accusa @iresia di aver avut" parte nell(assassini"
di Lai"9 c"strin.e @iresia a c"mpiere rappresa.lie nei su"i c"n-r"nti&
a rimandar.li l(accusa ! La s"la diLeren'a tra l(accusa e la
c"ntr"accusa il parad"ss" che -"nda )uest(ultima9 tale parad"ss"
p"tre##e c"stituire una de#"le''a ma si cap"v"l.e in -"r'a! Al tu
sei c"lpev"le$ di Edip"& @iresia n"n si acc"ntenta di risp"ndere c"n
un semplice tu sei c"lpev"le$& identic" e di sens" c"ntrari"! E.li
s"tt"linea ci2 che& nella sua partic"lare pr"spettiva& .li appare c"me
l" scandal" della sua accusa& l" scandal" di una c"lpev"le''a
accusatrice/ @u che mi accusi e ti credi inn"cente& sei tu& "h
meravi.lia& il c"lpev"le! C"lui che tu perse.uiti n"n altri che te
stess"$ ! N"n tutt" -als"& naturalmente& in )uesta p"lemica!
Accusare l(altr" dell(uccisi"ne di Lai" vedere in lui l(unic"
resp"nsa#ile della crisi sacri+cale! F@uttiF s"n" u.ualmente
resp"nsa#ili p"ich tutti& si vist"& partecipan" alla distru'i"ne
dell("rdine culturale! I c"lpi che si scam#ian" i -ratelli nemici n"n
sempre ra..iun."n" le pers"ne ma scu"t"n" la m"narchia e la
reli.i"ne! O.nun" rivela sempre me.li" la verit* dell(altr" che e.li
denuncia sen'a per2 ric"n"scervi mai la pr"pria O.nun" vede
nell(altr" l(usurpat"re di una le.ittimit* che crede di di-endere ma
n"n cessa di inde#"lire! Nulla si pu2 aLermare " ne.are di un" dei
due avversari che su#it" n"n si de##a aLermare " ne.are dell(altr"!
La recipr"cit* si nutre& a ".ni istante& de.li s-"r'i di ".nun" per
distru..erla! La disputa tra.ica pr"pri" l(e)uivalente ver#ale del
c"m#attiment" dei -ratelli nemici& Ete"cle e >"linice ! In una serie di
#attute delle )uali nessun"& per )uel che ne s"& ha pr"p"st" una
interpreta'i"ne s"ddis-acente& @iresia mette in .uardia Edip" c"ntr"
la natura puramente recipr"ca della sventura che si avvicina& ci"
dei c"lpi che si assesterann" l(un l(altr"! Il ritm" stess" delle -rasi&
.li eLetti di simmetria pre+.uran" e dann" l(avvi" alla disputa
tra.ica! %ui l(a'i"ne stessa della recipr"cit* vi"lenta a cancellare
".ni diLeren'a tra i due u"mini/ Via& lasciami t"rnare a casa9 se mi
asc"lti& ci sar* men" diQcile s"pp"rtare& i" la mia s"rte& tu la tua!! !
AhV ved" che anche tu "ra n"n dici ci2 che d"vresti9 e sicc"me
tem" di c"mmettere l" stess" err"re a mia v"lta!! ! !!! <a n"& n"n
aspettarti da me che riveli la mia sventura 0 per n"n dire la tua!! !
N"n v".li" aTi..ere n te n me!! ! @u mi rimpr"veri la mia
-uri"sa capar#iet*& mentre n"n sai vedere )uell" che al#er.a in te&
ed me che #iasimi p"i$ ! L(indiLeren'ia'i"ne vi"lenta& l(identit*
de.li anta."nisti rende #ruscamente intelli.i#ili delle #attute che
esprim"n" per-ettamente la verit* del rapp"rt" tra.ic"! Il -att" che
)ueste #attute sem#ran"& anc"r "..i& "scure& c"n-erma il n"str"
misc"n"sciment" di )uel rapp"rt"! @ale misc"n"sciment" n"n del
rest" sen'a m"tiv"! N"n p"ssiam" persistere& c"me -acciam" in
)uest" m"ment"& nella simmetria tra.ica sen'a c"ntraddire i dati
-"ndamentali del mit" ! Se il mit" n"n p"ne esplicitamente il
pr"#lema della diLeren'a& l" ris"lve per2& e in maniera #rutale
)uant" -"rmale! @ale s"lu'i"ne il parricidi" e l(incest"! Nel mit"
pr"priamente dett"& tra Edip" e .li altri& n"n si parla di identit* e di
recipr"cit*! ,i Edip" si pu2 aLermare una c"sa almen" che n"n
valida per nessun altr"! E.li s"l" c"lpev"le del parricidi" e
dell(incest"! Ci appare c"me un(ecce'i"ne m"stru"sa9 n"n
ass"mi.lia a nessun" e nessun" ass"mi.lia a lui ! La lettura tra.ica
si "pp"ne radicalmente al c"ntenut" del mit"! N"n si p"tre##e
restarle -edeli sen'a rinunciare al mit" stess"! Gli interpreti
dell(FEdip" reF hann" sempre -att" in m"d" di c"ncludere una
specie di c"mpr"mess" che dissimuli la c"ntraddi'i"ne! >er n"i n"n
si tratta di rispettare il vecchi" c"mpr"mess" " di cercarne di nu"vi!
C( di me.li" da -are! His".na se.uire la pr"spettiva tra.ica +n" in
-"nd"& se n"n altr" per vedere d"ve ci p"rta! ?a -"rse )ualc"sa di
essen'iale da dirci sulla .enesi del mit" ! His".na an'itutt" rit"rnare
al parricidi" e all(incest"& interr".arsi sull(attri#u'i"ne esclusiva di
tali delitti a un pr"ta."nista partic"lare! La tra.edia& c"me si vist"&
tras-"rma l(uccisi"ne di Lai"& c"me pure il parricidi" e l(incest"& in
un" scam#i" di maledi'i"ni tra.iche! Edip" e @iresia add"ssan"
l(un" all(altr" la resp"nsa#ilit* del disastr" che "pprime la citt*! Il
parricidi" e l(incest" s"n" s"ltant" una varia'i"ne partic"larmente
piccante di )uest" scam#i" di #u"ne maniere! N"n c( alcun m"tiv"&
a )uest" stadi"& perch la c"lpev"le''a si +ssi su )uesti piutt"st"
che su )ue.li! @utt" u.uale da una parte e dall(altra! Niente
permette di decidere9 eppure il mit" decider* e in m"d"
ine)uiv"ca#ile! Alla luce della recipr"cit* tra.ica& "pp"rtun"
chiedersi su )uali #asi e in )uali c"ndi'i"ni il mit" p"ssa decidere !
In(idea strana& )uasi -antastica& n"n pu2 mancare& a )uest" punt"&
di attraversarci la mente! Se eliminiam" le testim"nian'e che si
accumulan" c"ntr" Edip" nella sec"nda parte della tra.edia&
p"ssiam" imma.inarci che la c"nclusi"ne del mit"& lun.i dall(essere
la verit* che pi"m#a dal ciel" per -ulminare il c"lpev"le e illuminare
tutti i m"rtali& n"n sia altr" che la vitt"ria camuLata di un partit" su
un altr"& il tri"n-" di una lettura p"lemica sulla sua rivale& l(ad"'i"ne
da parte della c"munit* di una versi"ne de.li eventi che
ini'ialmente appartiene s"ltant" a @iresia e a Cre"nte& e che s"l" in
se.uit" sar* di tutti e di nessun"& essend" divenuta la verit* del
mit" stess" ! In )uest" punt"& il lett"re p"tre##e credere che n"i
manteniam" strane illusi"ni sul p"ten'iale (st"ric"( dei testi che
c"mmentiam" e sul tip" d(in-"rma'i"ne che pu2 esser l"r"
ra.i"nev"lmente richiesta! >rest" si render* c"nt"& sper"& che i su"i
tim"ri s"n" in-"ndati! >rima di pr"se.uire& per2& #is".na s"Lermarsi
su un altr" tip" di "#ie'i"ni che la presente lettura n"n pu2 mancare
di s"llevare ! La critica letteraria si interessa s"ltant" alla tra.edia9 il
mit"& per essa& rimane un dat" imprescritti#ile che neanche si
pensa di t"ccare! La scien'a dei miti& invece& lascia la tra.edia in
disparte9 si crede persin" tenuta a "stentare una certa diQden'a
nei su"i c"n-r"nti ! %uesta divisi"ne del lav"r" risale& in verit*& ad
Arist"tele che& nella F>"eticaF& ci inse.na che il #u"n aut"re tra.ic"
n"n t"cca e n"n deve t"ccare i miti& perch tutti li c"n"sc"n"9 deve
acc"ntentarsi di trarre da essi dei (s"..etti(! )uest" diviet" di
Arist"tele che anc"ra ci impedisce di c"n-r"ntare la simmetria
tra.ica c"n la diLeren'a mitica e& -acend" ci2& pr"te..e tant" la
(letteratura( che la (mit"l".ia( e i l"r" rispettivi cult"ri dalle
c"nse.uen'e radicalmente s"vversive che p"tre##e avere& per .li
uni c"me per .li altri& un tale c"n-r"nt" ! in tale c"n-r"nt" che
intendiam" impe.narci! Ci si chiede& a dir il ver"& c"me i lett"ri
attenti dell(FEdip" reF sian" sempre riusciti a s"ttrarvisi! Al
par"ssism" del c"n;itt" tra.ic" S"-"cle ha intr"d"tt" nel su" test"
due #attute che ci sem#ran" stupe-acenti p"ich richiaman"
nu"vamente l(ip"tesi da n"i su..erita! La caduta pr"ssima di Edip"
n"n ha nulla a che vedere c"n una m"stru"sit* ecce'i"nale& in essa
si deve vedere il risultat" della sc"n+tta nell" sc"ntr" tra.ic"! Al
c"r" che l" supplica di risparmiare Cre"nte& Edip" risp"nde/ Ecc"
)uell" che chiediV In tal cas"& sappil"& tu vu"i la mia m"rte " il mi"
esili"$ ! Il c"r" insiste! Cre"nte n"n merita la s"rte che .li riserva il
su" avversari"! His".na permetter.li di all"ntanarsi li#eramente!
Edip" cede& ma a malincu"re& e n"n sen'a attirare anc"ra una v"lta
l(atten'i"ne del c"r" sul carattere della l"tta il cui esit" anc"ra
indecis"! N"n espellere " n"n uccidere il -ratell" nemic"& vu"l dire
v"tare se stess" all(espulsi"ne " alla m"rte/ E##ene siaV parta
pureV d"vessi perire per cert"& " vedermi espuls" c"n la -"r'a e
i.n"mini"samente da @e#e$ ! Si p"ss"n" mettere tali #attute sul
c"nt" dell((illusi"ne tra.ica(3 Le letture tradi'i"nali n"n p"ss"n" -are
altr"& ma all"ra sare##e me.li" ri-erire a )uesta stessa illusi"ne
l(intera tra.edia e il su" pr"di.i"s" e)uili#ri"! "ra di "Lrire una
p"ssi#ilit* alla visi"ne tra.ica! E a##iam" l("scura sensa'i"ne che a
ci2 ci spin.a l" stess" S"-"cle ! Eppure sar* pr"pri" S"-"cle "ra a
s"ttrarsi! Il s"vvertiment" tra.ic" ha i su"i limiti! Se ver" che
chiama in causa il c"ntenut" del mit"& l" -a sempre s"ltant" in
m"d" s"rd" e indirett"! N"n riuscire##e ad andare "ltre sen'a
t".liersi da s"l" la par"la& sen'a -ar saltare il )uadr" mitic" -u"ri del
)uale n"n esistere##e ! N"n a##iam" pi1 n .uida n m"dell"9 n"n
partecipiam" ad alcuna attivit* culturale de+ni#ile! N"n p"ssiam"
-ar appell" ad alcuna disciplina ric"n"sciuta! %uel che v".liam" -are
estrane" alla tra.edia " alla critica letteraria )uant" all(etn"l".ia
" alla psic"analisi ! His".na rit"rnare anc"ra una v"lta ai (delitti( del
+.li" di Lai"! Essere re.icidi nell("rdine della Fp"lisF ed essere
parricidi nell("rdine della -ami.lia esattamente la stessa c"sa!
Nell(un" c"me nell(altr" cas"& il c"lpev"le tras.redisce la diLeren'a
pi1 -"ndamentale& pi1 elementare e pi1 imprescritti#ile! ,iventa&
letteralmente& l(assassin" della diLeren'a ! Il parricidi"
l(instaura'i"ne della recipr"cit* vi"lenta tra padre e +.li"& la
ridu'i"ne del rapp"rt" patern" alla (-raternit*( c"n;ittuale! La
recipr"cit* nettamente indicata nella tra.edia! Lai"& si .i* dett"&
esercita pur sempre una vi"len'a c"ntr" Edip"& prima anc"ra che
Edip" .liela restituisca ! %uand" riesce ad ass"r#ire anche il
rapp"rt" tra padre e +.li"& la recipr"cit* vi"lenta n"n lascia pi1 nulla
-u"ri del su" ra..i"! E ass"r#e )uel rapp"rt" )uant" pi1
c"mpletamente p"ssi#ile& -acend"ne una rivalit* n"n per un
"..ett" )ualun)ue ma per la madre& vale a dire per l("..ett" pi1
-"rmalmente riservat" al padre& pi1 ri."r"samente vietat" al +.li"!
L(incest" anch(ess" vi"len'a& vi"len'a estrema& e perci2
distru'i"ne estrema della diLeren'a& distru'i"ne dell(altra diLeren'a
principale in sen" alla -ami.lia& la diLeren'a c"n la madre! 4ra tutti
e due& il parricidi" e l(incest" c"mpletan" il pr"cess"
d(indiLeren'ia'i"ne vi"lenta! Il pensier" che assimila la vi"len'a alla
perdita delle diLeren'e deve s-"ciare nel parricidi" e nell(incest"
c"me termine ultim" della sua traiett"ria! N"n rimane nessuna
p"ssi#ilit* di diLeren'a9 nessun sett"re della vita pu2 pi1 s-u..ire
alla vi"len'a M5AO ! Il parricidi" e l(incest" verrann" dun)ue de+niti
in -un'i"ne delle l"r" c"nse.uen'e! La m"stru"sit* di Edip"
c"nta.i"sa9 an'itutt" si allar.a a tutt" ci2 che e.li .enera! Il
pr"cess" della .enera'i"ne perpetua l(a#"minev"le mesc"lan'a di
san.ui che essen'ialmente imp"rtante separare! Il part"
incestu"s" si rip"rta a un" sd"ppiament" in-"rme& a una sinistra
ripeti'i"ne del <edesim"& a una mesc"lan'a impura di c"se
inn"mina#ili! L(essere incestu"s"& ins"mma& esp"ne la c"munit* all"
stess" peric"l" dei .emelli! S"n" pr"pri" .li eLetti& reali e
tras+.urati& della crisi sacri+cale che ven."n" sempre men'i"nati
dalle reli.i"ni primitive )uand" enumeran" le c"nse.uen'e
dell(incest"! Rivelat"re il -att" che le madri dei .emelli sian"
spess" s"spettate di averli .enerati in rapp"rti incestu"si ! S"-"cle
attri#uisce l(incest" di Edip" al di" Imene& direttamente implicat"
nella vicenda in )ualit* di di" delle re."le matrim"niali e di tutte le
diLeren'e -amiliari ! Imene& Imene& cui de##" la vita& che& d"p"
avermi -att" nascere& hai anc"ra una v"lta -att" maturare l" stess"
seme& riveland"& in tal m"d"& al m"nd" Fpadri& -ratelli& +.li& tutti
dell" stess" san.ueV sp"se a un temp" m".li e madriVF$ ! Il
parricidi" e l(incest"& c"me si vede& ac)uisisc"n" il l"r" sens"
autentic" s"ltant" in sen" alla crisi sacri+cale e in rela'i"ne a essa!
N"n a un individu" partic"lare " a tutti .li individui in .enere& a
una situa'i"ne st"rica determinata& alla crisi delle diLeren'e che
Sha:espeare ri-erisce il tema del parricidi" in F@r"il" e CressidaF! La
recipr"cit* vi"lenta s-"cia nell(uccisi"ne del padre/ Fand the rude
s"n sh"uld stri:e his -ather deadF ! Nel mit" di Edip"& invece 0 n"n
diciam" nella tra.edia 0 il parricidi" e l(incest" sem#ran" n"n avere
nessuna attinen'a " misura c"mune c"n )ualun)ue altra c"sa&
-"sse pure c"n l(in-anticidi" mancat" di Lai"! )uesta una c"sa a
parte& un(en"rmit* tale che riesce imp"ssi#ile pensarla c"n .li
elementi di simmetria c"n;ittuale che la circ"ndan"! Vi si sc"r.e un
disastr" staccat" da ".ni c"ntest"& che c"lpisce il s"l" Edip"& sia per
cas"& sia che il (destin"( " altre p"ten'e sacre a##ian" decis" c"s=
Avviene per il parricidi" e l(incest" esattamente c"me per i .emelli
in numer"se reli.i"ni primitive! I delitti di Edip" stann" a si.ni+care
la +ne di ".ni diLeren'a& ma diventan"& per il -att" stess" di esser
attri#uiti a un individu" partic"lare& una nu"va diLeren'a& la
m"stru"sit* del s"l" Edip"! >r"pri" )uand" d"vre##er" ri.uardare
tutti " nessun"& essi diventan" l(aLare di un" s"l" ! Il parricidi" e
l(incest" sv"l."n" dun)ue esattamente l" stess" ru"l"& nel mit" di
Edip"& de.li altri m"tivi mitici e rituali .i* presi in c"nsidera'i"ne nei
capit"li precedenti! <"lt" pi1 che desi.nare la crisi sacri+cale& essi
la mascheran"! Esprim"n"& cert"& la recipr"cit* e l(identit* vi"lenta
ma in -"rma c"s= estrema da atterrire& e per -arne il m"n"p"li"
esclusiv" di un individu" partic"lare/ perdiam"& ins"mma& di vista
)uesta stessa recipr"cit* sia perch essa c"mune a tutti i mem#ri
della c"munit* sia perch de+nisce la crisi sacri+cale ! ,i -r"nte al
parricidi" e all(incest"& vi un altr" tema che maschera anch(ess" la
crisi sacri+cale invece di desi.narla& ed la peste ! Si .i* parlat"
delle diverse epidemie c"me di un (sim#"l"( della crisi sacri+cale!
Anche se S"-"cle ha pensat" alla -am"sa peste del BAG& c( di pi1 e
dell(altr" nella peste di @e#e "ltre alla malattia micr"#ica dell"
stess" n"me! L(epidemia che interr"mpe tutte le -un'i"ni vitali della
citt* n"n p"tre##e essere estranea alla vi"len'a e alla perdita delle
diLeren'e! l("rac"l" stess" a rendere evidente la c"sa! Alla
presen'a c"nta.i"sa di un assassin" e.li attri#uisce il disastr" ! La
tra.edia ci m"stra chiaramente c"me il c"nta.i" -a tutt(un" c"n la
vi"len'a recipr"ca! Il .i"c" dei tre pr"ta."nisti aspirati a turn" dalla
vi"len'a si c"n-"nde c"n .li sviluppi del ;a.ell"& sempre pr"nt" ad
a##attere c"l"r" che pretend"n" di d"minarl"! Sen'a arrivare ad
assimilare esplicitamente le due serie& il test" attira la n"stra
atten'i"ne sul l"r" parallelism"! Supplicand" Edip" e Cre"nte di
ric"nciliarsi& il c"r" esclama/ %uesta terra che mu"re aTi..e
l(anima mia& se ai mali di ieri dev" vedere "ra a..iun.ersi altri mali
che pr"ven."n" da v"i due$! Nella tra.edia e -u"ri di essa la peste
sim#"le..ia la crisi sacri+cale& ci" esattamente la stessa c"sa del
parricidi" e dell(incest"! Si ha il diritt" di chiedersi perch sian"
necessari due temi& piutt"st" che un"& e se i due temi a##ian"
davver" l" stess" ru"l" ! "pp"rtun" acc"stare i due temi per
vedere in che c"sa diLeriscan" l(un" dall(altr" e )uale ru"l" p"ssa
avere tale diLeren'a! ,iversi aspetti per-ettamente reali della crisi
sacri+cale s"n" presenti nei due temi& ma distri#uiti
diLerentemente! Nella peste emer.e un s"l" aspett" ed il
carattere c"llettiv" del disastr"& il c"nta.i" universale9 s"n"
eliminate la vi"len'a e la n"n0diLeren'a! Nel parricidi" e
nell(incest"& invece& s"n" presenti la vi"len'a e la n"n0 diLeren'a&
esaltate e c"ncentrate al massim"& ma in un s"l" individu"9 la
dimensi"ne c"llettiva& stav"lta& a essere eliminata ! ,ietr" il
parricidi" e l(incest" da una parte e la peste dall(altra& veniam" ad
avere due v"lte la stessa c"sa& ci" il mascherament" della crisi
sacri+cale& ma n"n l" stess" mascherament"! @utt" ci2 che manca
al parricidi" e all(incest" per rivelare pienamente la crisi& ce l"
-"rnisce la peste! E viceversa& tutt" ci2 che manca alla peste per
esprimere ine)uiv"ca#ilmente detta crisi& l" p"ssied"n" il parricidi"
e l(incest"! Se si "perasse la -usi"ne dei due temi ripartend"ne la
s"stan'a in m"d" uni-"rme su tutti i mem#ri della c"munit*& si
ritr"vere##e la crisi stessa! Risultere##e imp"ssi#ile aLermare "
ne.are& anc"ra una v"lta& checchessia di un individu" )ualsiasi
sen'a che si de##a su#it" d"p" aLermarl" " ne.arl" di tutti .li altri!
La resp"nsa#ilit* sare##e c"ndivisa da tutti ! Se la crisi sc"mpare&
se la recipr"cit* universale eliminata& ci2 avviene .ra'ie alla
distri#u'i"ne ine.uale di aspetti m"lt" reali di tale crisi! Niente
viene realmente s"ttratt" e niente viene a..iunt"9 tutta
l(ela#"ra'i"ne mitica si riduce a un" sp"stament"
dell(indiLeren'ia'i"ne vi"lenta che a##and"na i @e#ani per
accumularsi tutta )uanta sulla pers"na di Edip"! Su di lui si
c"ndensan" le -"r'e male+che che assediavan" i @e#ani ! Alla
vi"len'a recipr"ca "vun)ue diLusa& il mit" s"stituisce la tremenda
tras.ressi"ne di un individu" unic"! Edip" n"n c"lpev"le in sens"
m"dern" ma resp"nsa#ile delle sventure della citt*! Il su" ru"l"
)uell" di un ver" e pr"pri" capr" espiat"ri" uman" ! S"-"cle -a
pr"nunciare a Edip"& nella c"nclusi"ne& le par"le pi1 adatte a
rassicurare i @e#ani& a c"nvincerli ci" che nulla accadut" nella
l"r" citt* di cui la vittima espiat"ria n"n sia la s"la resp"nsa#ile& e di
cui essa s"la n"n de##a pa.are le c"nse.uen'e/ AhV credetemi&
n"n a##iate tim"re/ )uesti miei mali n"n c( nessun altr" m"rtale
-att" per s"pp"rtarli$ ! Edip" il resp"nsa#ile per eccellen'a&
resp"nsa#ile a tal punt"& in verit*& che di resp"nsa#ilit* n"n ne
resta pi1 per nessun altr"! L(idea della peste deriva da tale
mancan'a! La peste ci2 che resta della crisi sacri+cale )uand" la
si svu"tata di tutta la sua vi"len'a! La peste .i* ci intr"duce nel
clima della medicina micr"#ica del m"nd" m"dern"! N"n ci s"n"
che malati& "rmai& e nessun" ha c"nti da rendere a nessun"& tranne
Edip" naturalmente ! >er li#erare la citt* intera dalla resp"nsa#ilit*
che .rava su di essa& per -are della crisi sacri+cale la peste&
svu"tand"la della sua vi"len'a& #is".na riuscire a tras-erire tale
vi"len'a su Edip"& " pi1 .eneralmente su un individu" unic"! @utti i
pr"ta."nisti& nella disputa tra.ica& si s-"r'an" di "perare )uest"
trans-ert! L(inchiesta su Lai"& c"me si vist"& un(inchiesta sulla
crisi sacri+cale stessa! Si tratta sempre di add"ssare la
resp"nsa#ilit* del disastr" a un individu" partic"lare& di risp"ndere
alla d"manda mitica per eccellen'a/ Chi ha c"minciat"3$! Edip"
n"n riesce a +ssare il #iasim" su Cre"nte e @iresia& ma Cre"nte e
@iresia riesc"n" per-ettamente a +ssare )uest" stess" #iasim" su
Edip"! L(intera inchiesta una caccia al capr" espiat"ri" che& in +n
dei c"nti& si rit"rce c"ntr" c"lui che l(ha inau.urata ! ,"p" aver
"scillat" -ra i tre pr"ta."nisti l(accusa decisiva +nisce per +ssarsi su
un" di essi! Avre##e anche p"tut" +ssarsi su un altr"& " n"n +ssarsi
aLatt"! %ual il misteri"s" meccanism" capace di imm"#ili''arla3
L(accusa che "rmai passer* per (vera( n"n si distin.ue in niente da
)uelle che passerann" "rmai per (-alse(& se n"n per il -att" che
nessuna v"ce si al'a a c"ntraddire chicchessia! Ina versi"ne
partic"lare de.li eventi riesce a imp"rsi9 essa perde il su" carattere
p"lemic" per divenire la verit* del mit"& il mit" stess"! La +ssa'i"ne
mitica va de+nita una mani-esta'i"ne di unanimit*! L* d"ve si
incr"ciavan" due& tre& mille accuse simmetriche e c"ntrarie& una
s"la ha il s"pravvent"& e int"rn" a essa tutt" tace! L(anta."nism" di
".nun" c"ntr" ".ni altr" -a p"st" all(uni"ne di tutti c"ntr" un" s"l" !
Che c"s( )uest" mirac"l"3 In che m"d" l(unit* della c"munit*&
c"mpletamente dis-atta dalla crisi sacri+cale& pu2 impr"vvisamente
ric"mp"rsi3 Siam" al par"ssism" della crisi9 le circ"stan'e pai"n"
s-av"rev"li al massim" a )uest" cap"v"l.iment" impr"vvis"!
,iventa imp"ssi#ile tr"vare due u"mini che s(intendan" su
alcunch9 ".nun" si s-"r'a di s#ara''arsi del -ardell" c"llettiv" sulle
spalle del -ratell" nemic"! Nella c"munit* tutta )uanta in+ammata&
sem#ra re.nare un ca"s indescrivi#ile! Nessun +l" c"ndutt"re
c"lle.a& a )uant" pare& tutti i c"n;itti& tutti .li "dii& tutte le
-ascina'i"ni partic"lari ! Nell(istante in cui tutt" pare perdut"& in cui
il n"n0sens" tri"n-a nell(in+nita diversit* dei sensi c"ntradditt"ri& la
s"lu'i"ne invece vicinissima9 la citt* intera in un" slanci" unitari"
si .etter* nell(unanimit* vi"lenta che la li#erer* ! ,"nde viene
)uesta misteri"sa unanimit*3 Nella crisi sacri+cale& .li anta."nisti si
cred"n" tutti separati da una -"rmida#ile diLeren'a! In realt*& tutte
le diLeren'e a p"c" a p"c" si cancellan"! ,appertutt" l" stess"
desideri"& l" stess" "di"& la stessa strate.ia& la stessa illusi"ne di
una -"rmida#ile diLeren'a nell(uni-"rmit* sempre pi1 c"mpleta! <an
man" che si esaspera la crisi& i mem#ri della c"munit* diventan"
tutti .emelli della vi"len'a! ,irem" che s"n" i Fd"ppiF .li uni de.li
altri ! Nella letteratura r"mantica& nella te"ria animistica del
reli.i"s" primitiv" e nella psichiatria m"derna& il termine Fd"ppi"F
indica sempre un -en"men" essen'ialmente imma.inari" e irreale!
N"n c"s= in )uest" cas"! Hench il rapp"rt" dei Fd"ppiF c"mp"rti
aspetti allucinat"ri che tratterem" p"i& ess" n"n ha nulla di
imma.inari"9 c"me pure la simmetria tra.ica di cui la per-etta
espressi"ne ! Se la vi"len'a rende realmente uni-"rmi .li u"mini& se
ciascun" diviene il d"ppi" " il (.emell"( del su" anta."nista& se tutti
i d"ppi s"n" .li stessi& chiun)ue tra l"r" pu2 divenire& in )ualun)ue
m"ment"& il d"ppi" di tutti .li altri& vale a dire l("..ett" di una
-ascina'i"ne e di un "di" universali! Ina s"la vittima pu2 s"stituirsi
a tutte le vittime p"ten'iali& a tutti i -ratelli nemici che ciascun" si
s-"r'a di espellere& vale a dire a tutti .li u"mini sen'a ecce'i"ne&
all(intern" della c"munit*! >erch il s"spett" di ".nun" c"ntr" ".ni
altr" diven.a la c"nvin'i"ne di tutti c"ntr" un" s"l"& n"n
necessari" niente " )uasi niente! L(indi'i" pi1 irris"ri"& la
supp"si'i"ne pi1 insi.ni+cante si c"municher* da.li uni a.li altri a
vel"cit* verti.in"sa e si tras-"rmer* )uasi istantaneamente in pr"va
irre-uta#ile! La c"nvin'i"ne cresce a vista d("cchi"& p"ich ciascun"
deduce la pr"pria da )uella de.li altri& s"tt" l(eLett" di una
FmimesisF )uasi istantanea! La -erma creden'a di tutti n"n esi.e
altra veri+ca al di l* dell(unanimit* irresisti#ile della pr"pria
insensate''a ! L(universali''a'i"ne dei d"ppi& la sc"mparsa t"tale
delle diLeren'e che esaspera .li "dii ma li rende per-ettamente
intercam#ia#ili c"stituisce la c"ndi'i"ne necessaria e suQciente
dell(unanimit* vi"lenta! >erch l("rdine p"ssa rinascere #is".na
an'itutt" che il dis"rdine arrivi al culmine& perch i miti p"ssan"
ric"mp"rsi #is".na an'itutt" che sian" interamente dec"mp"sti ! L*
d"ve )ualche m"ment" prima c(eran" mille c"n;itti partic"lari& mille
c"ppie di -ratelli nemici is"lati .li uni da.li altri& c( nu"vamente una
c"munit*& interamente una nell("di" che le ispira un" s"ltant" dei
su"i mem#ri! @utti i ranc"ri sparsi su mille individui diLerenti& tutti
.li "dii diver.enti& "rmai c"nver.erann" su un unic" individu"& la
Fvittima espiat"riaF ! La dire'i"ne .enerale della presente ip"tesi
sem#ra chiara! %ualsiasi c"munit* in preda alla vi"len'a " "ppressa
da )ualche disastr" al )uale incapace di p"rre rimedi" si .etta
v"lentieri in una caccia cieca al (capr" espiat"ri"(! Istintivamente& si
cerca un rimedi" immediat" e vi"lent" alla vi"len'a ins"pp"rta#ile!
Gli u"mini v".li"n" c"nvincersi che i l"r" mali dipend"n" da un
unic" resp"nsa#ile di cui sar* -acile s#ara''arsi ! Viene su#it" da
pensare& )ui& alle -"rme di vi"len'a c"llettiva che si scatenan"
sp"ntaneamente nelle c"munit* in crisi& ai -en"meni c"me il
lincia..i"& il p".r"m& la (.iusti'ia s"mmaria(& eccetera! rivelat"re il
-att" che tali vi"len'e c"llettive si .iusti+chin" da s"le& il pi1 delle
v"lte& c"n accuse di tip" edipic"& parricidi"& incest"& in-anticidi"&
eccetera ! L(acc"stament" ha s"ltant" val"re limitat" ma .i*
chiarisce la n"stra i.n"ran'a! Chiarisce la se.reta parentela di testi
tra.ici in apparen'a estranei .li uni a.li altri! N"n sappiam" +n" a
che punt" S"-"cle supp"nesse la verit* )uand" scriveva l(FEdip"
reF! I testi citati in preceden'a rend"n" p"c" credi#ile la tesi di
un(i.n"ran'a pr"-"nda )uant" la n"stra! L(ispira'i"ne tra.ica
p"tre##e anche essere insepara#ile da un cert" s"spett" per )uant"
ri.uarda la vera .enesi di certi temi mit"l".ici! Si p"ss"n" )ui citare
altre tra.edie "ltre l(FEdip" reF e altri p"eti "ltre S"-"cle& specie
Euripide ! Andr"maca l(amante& Ermi"ne la sp"sa le.ittima di
>irr"! Le due d"nne& vere s"relle nemiche& hann" una disputa
tra.ica! La sua esaspera'i"ne crescente spin.e la sp"sa umiliata a
pr"-erire c"ntr" la rivale l(accusa tipica di parricidi" e d(incest"$&
)uella stessa che @iresia pr"-erisce c"ntr" Edip" nell" stess"
m"ment" cruciale di un(altra tra.edia/ Sin" a che punt"&
scia.urata& hai p"tut" smarrirti3 Il +.li" dell(u"m" che ha uccis" tu"
marit" Y>irr"& +.li" d(Achille che ha uccis" Ett"reZ& tu "si d"rmire
c"n lui e avere dei +.li da )uell(assassin"! La ra''a dei Har#ari
tutta -atta c"s=! Il padre va a lett" c"n la +.lia& il +.li" c"n la madre&
la s"rella c"l -ratell"! Anche i parenti pi1 pr"ssimi s(uccid"n" -ra di
l"r" sen'a che alcuna le..e l" pr"i#isca! N"n venire tra n"i a
p"rtare c"deste usan'e$ ! La (pr"ie'i"ne( evidente! La straniera
incarna da s"la tutta la crisi sacri+cale che minaccia la citt*! I
mis-atti di cui la si dichiara capace c"stituisc"n" un ver" catal"."
dei temi mitici e perci2 dei s"..etti tra.ici nel m"nd" .rec"!
L(ultima -rase& sinistra/ N"n venire tra n"i a p"rtare c"deste
usan'e$& su..erisce .i* il terr"re c"llettiv" che l("di" di Ermi"ne
p"tre##e scatenare c"ntr" Andr"maca! il meccanism" della
vittima espiat"ria che prende -"rma!! ! Stentiam" a credere che
Euripide n"n sapesse )uel che -aceva )uand" scriveva )uel test"&
che n"n avesse alcuna c"scien'a dell" strett" rapp"rt" esistente tra
i temi della sua "pera e i meccanismi c"llettivi ai )uali )ui allude&
che n"n cercasse tacitamente di mettere all(erta il su" pu##lic"& di
pr"v"care un(in)uietudine che e.li& peraltr"& si ri+uta " n"n riesce
mai n a precisare n a dissipare ! Anche n"i crediam" di c"n"scere
#ene i meccanismi della vi"len'a c"llettiva! N"n c"n"sciam" che
-"rme de.eneri e pallidi ri;essi de.li impulsi c"llettivi che
assicuran" l(ela#"ra'i"ne di un mit" )uale )uell" di Edip"!
FL(unanimit* vi"lentaF si riveler* a n"i& nelle pa.ine che se.u"n"&
c"me il -en"men" -"ndamentale della reli.i"ne primitiva9 d"vun)ue
essa sv"l.e un ru"l" essen'iale& sc"mpare c"mpletamente " )uasi
dietr" alle -"rme mitiche da essa .enerate9 n"i n"n individuiam"
mai altr" che -en"meni mar.inali e im#astarditi& impr"duttivi sul
pian" dei miti e del rituale ! Ci si imma.ina che la vi"len'a c"llettiva
e in partic"lare l(uni"ne di tutti c"ntr" un(unica vittima n"n
c"stituiscan" mai& nell(esisten'a delle s"ciet*& altr" che a#erra'i"ni
pi1 " men" pat"l".iche e il cui studi" n"n p"tre##e -"rnire un
imp"rtante c"ntri#ut" alla s"ci"l".ia! La n"stra ra'i"nalistica
inn"cen'a 0 sulla )uale ci sare##e m"lt" da dire 0 si ri+uta di
attri#uire alla vi"len'a c"llettiva un(eQcacia pi1 che temp"ranea e
limitata& un(a'i"ne (catartica( anal".a& tutt(al pi1& a )uella che
a##iam" ric"n"sciuta pi1 s"pra al sacri+ci" rituale ! La permanen'a
pi1 v"lte millenaria del mit" edipic"& il carattere imprescritti#ile dei
su"i temi& il rispett" )uasi reli.i"s" di cui la cultura m"derna
c"ntinua a circ"ndarl"& tutt" )uest" .i* su..erisce )uant"
terri#ilmente sian" s"tt"valutati .li eLetti della vi"len'a c"llettiva !
Il meccanism" della vi"len'a recipr"ca pu2 essere descritt" c"me
un circ"l" vi'i"s"9 una v"lta penetratavi& la c"munit* incapace di
uscirne! Si pu2 de+nire )uest" circ"l" in termini di vendetta e di
rappresa.lia9 se ne p"ss"n" dare diverse descri'i"ni psic"l".iche!
4intant" che& in sen" alla c"munit*& vi un capitale di "di" e di
diQden'a accumulati& .li u"mini c"ntinuan" ad attin.ervi e a -arl"
-ruttare! Ciascun" si prepara c"ntr" l(a..ressi"ne pr"#a#ile del
vicin" e interpreta i su"i preparativi c"me la c"n-erma delle sue
tenden'e a..ressive! In linea pi1 .enerale& #is".na ric"n"scere alla
vi"len'a un carattere mimetic" di intensit* tale che la vi"len'a n"n
p"tre##e m"rire da s una v"lta impiantatasi nella c"munit* ! >er
s-u..ire al circ"l"& #is".nere##e li)uidare i temi#ili arretrati di
vi"len'a che ip"tecan" il -utur"& #is".nere##e privare .li u"mini di
tutti i m"delli di vi"len'a che n"n cessan" di m"ltiplicarsi e di dar
vita a nu"ve imita'i"ni Se .li u"mini riuscirann" tutti a c"nvincersi
che un" s"l" di l"r" resp"nsa#ile di tutta la FmimesisF vi"lenta& se
riuscirann" a vedere in lui la (macchia( che li c"ntamina tutti& se
sarann" davver" unanimi nella l"r" creden'a& tale creden'a sar*
c"n-ermata& p"ich n"n ci sar* pi1 in nessun p"st"& nella c"munit*&
alcun m"dell" di vi"len'a da se.uire " da respin.ere& ci"&
inevita#ilmente& da imitare e da m"ltiplicare! ,istru..end" la
vittima espiat"ria& .li u"mini crederann" di s#ara''arsi del l"r"
male& ed eLettivamente se ne s#ara''erann" p"ich n"n ci sar*
pi1& tra di l"r"& vi"len'a -ascinatrice ! Ci pare assurd" attri#uire al
principi" della vittima espiat"ria la #ench minima eQcacia! <a
suQciente s"stituire c"n Fvi"len'aF& nel sens" de+nit" nel presente
sa..i"& il FmaleF " i FpeccatiF che tale vittima si ritiene de##a
assumere& per capire che si p"tre##e& cert"& aver sempre a che -are
c"n un(illusi"ne e una misti+ca'i"ne& ma c"n l(illusi"ne e la
misti+ca'i"ne pi1 -"rmida#ili e pi1 ricche di c"nse.uen'e di tutta
l(avventura umana ! >ersuasi c"me siam" che il sapere sempre
una #u"na c"sa& n"n c"ncediam" che un(imp"rtan'a minima& " al
limite nessuna& a un meccanism" 0 )uell" della vittima espiat"ria 0
che dissimula a.li u"mini la verit* della l"r" vi"len'a! %uest"
"ttimism" p"tre##e #en c"stituire il pe..i"re dei misc"n"scimenti!
Se l(eQcacia del trans-ert c"llettiv" letteralmente -"rmida#ile
pr"pri" perch priva .li u"mini di un sapere& )uell" della l"r"
vi"len'a& c"n il )uale mai s"n" riusciti a c"esistere ! >er tutta la
durata della crisi sacri+cale& c"me ci hann" m"strat" Edip" e
@iresia& il sapere della vi"len'a n"n cessa di aumentare9 tuttavia&
lun.i dal rip"rtare la pace& )uest" sapere che sempre pr"iettat"
sull(altr"& percepit" c"me minaccia pr"veniente dall(altr"& alimenta
ed esaspera il c"n;itt"! A )uest" sapere male+c" e c"nta.i"s"& a
)uesta lucidit* che p"i n"n altr" che vi"len'a& la vi"len'a
c"llettiva -a su#entrare l(i.n"ran'a pi1 c"mpleta! Essa cancella d(un
s"l tratt" i ric"rdi del passat"9 ecc" perch la crisi sacri+cale n"n
appare mai in una luce veridica nei miti e nel rituale9 )uant"
a##iam" c"nstatat" a pi1 riprese nei n"stri primi due capit"li& e il
mit" edipic" ci ha "Lert" l("ccasi"ne& anc"ra una v"lta& di
veri+carl"! La vi"len'a umana sempre p"sta c"me esterna
all(u"m"9 ecc" perch si -"nde e si c"n-"nde nel sacr"& c"n le -"r'e
che .ravan" realmente sull(u"m" dal di -u"ri& la m"rte& la malattia& i
-en"meni naturali!! ! Gli u"mini n"n p"ss"n" -ar -r"nte all(insensata
nudit* della l"r" stessa vi"len'a sen'a rischiare di a##and"narsi a
tale vi"len'a9 essi l(hann" sempre misc"n"sciuta& almen"
par'ialmente& e la stessa p"ssi#ilit* di s"ciet* pr"priamente umane
p"tre##e in realt* dipendere da tale misc"n"sciment" ! Il mit"
edipic"& dec"struit" e spie.at" c"me si -att" nelle pa.ine
precedenti& si #asa su un meccanism" strutturante che -a tutt(un"
c"n il meccanism" della vittima espiat"ria! His".ner* "ra
d"mandarsi se il meccanism" in )uesti"ne +.uri in altri miti "ltre al
mit" edipic"! >"ssiam" +n d("ra s"spettare che c"stituisca un" dei
pr"cedimenti principali& -"rse il pr"cediment" unic" .ra'ie al )uale
.li u"mini riesc"n" a espellere la verit* della l"r" vi"len'a& il sapere
della vi"len'a passata che avvelenere##e il presente e il -utur" se
n"n riuscisser" a s#ara''arsene& a ri.ettarla tutta )uanta su un
unic" (c"lpev"le(! Ins"mma& per i @e#ani la .uari.i"ne c"nsiste
nell(ad"ttare il mit"& nel -are di ess" la versi"ne unica e indiscuti#ile
della crisi "rmai superata& la carta di un "rdine culturale rinn"vat"&
nel c"nvincersi& in altre par"le& che la c"munit* n"n mai stata
malata d(altr" che di peste! L("pera'i"ne esi.e una -erma creden'a
nella resp"nsa#ilit* della vittima espiat"ria! E i primi risultati& la
pace immediatamente restaurata& c"n-erman" l(identi+ca'i"ne
dell(unic" c"lpev"le& avval"ran" per sempre l(interpreta'i"ne che -a
della crisi un male misteri"s" p"rtat" dall(estern" dalla macchia
in-ame e di cui s"l" l(espulsi"ne di )uel p"rtat"re di .ermi pu2
interr"mpere il pr"pa.arsi ! Il meccanism" salvi+c" reale e& a
.uardare le c"se un p"( pi1 da vicin"& ci si acc"r.e che tutt(altr"
che dissimulat"9 in verit*& ess" ric"rre in c"ntinua'i"ne ma nel
lin.ua..i" e a partire dai temi che ess" stess" ha -att" nascere!
@ale meccanism" -a naturalmente tutt(un" c"n l("rac"l" ri-erit" da
Cre"nte! >er .uarire la citt*& #is".na identi+care ed espellere
l(essere impur" la cui presen'a c"ntamina tutta la citt*! In altre
par"le& #is".na che tutti si mettan" d(acc"rd" sull(identit* di un
unic" c"lpev"le! La vittima espiat"ria rappresenta sul pian"
c"llettiv" il ru"l" di )uell("..ett" che .li sciamani pretend"n"
estrarre dal c"rp" dei l"r" malati e che p"i presentan" c"me la
causa di tutt" il male ! >i1 avanti& del rest"& vedrem" che in
entram#i i casi si tratta della stessa c"sa M5BO! <a i due termini
della meta-"ra n"n s"n" e)uivalenti! Il meccanism" dell(unanimit*
vi"lenta n"n m"dellat" sulla tecnica de.li sciamani& tutt(altr"
che meta-"ric"9 ci s"n" invece #u"ne ra.i"ni per supp"rre che la
tecnica de.li sciamani sia m"dellata sul meccanism" dell(unanimit*
par'ialmente individuat" e interpretat" in -"rma mitica ! Il parricidi"
e l(incest" pr"curan" alla c"munit* precisamente ci2 di cui essa ha
#is".n" per cancellare la crisi sacri+cale! Il test" del mit" l= per
pr"varci che si tratta di un("pera'i"ne misti+catrice& cert"& ma
spavent"samente reale e permanente sul pian" della cultura&
-"ndatrice di una nu"va verit*! L("pera'i"ne& c"n ".ni eviden'a& n"n
ha nulla a che vedere c"n un v"l.are camuLament"& c"n una
c"sciente manip"la'i"ne dei dati della crisi sacri+cale! Essa
rista#ilisce l("rdine e la pace perch la vi"len'a unanime! I
si.ni+cati men'".neri da essa instaurati assum"n" per )uest" una
-"r'a incr"lla#ile! La ris"lu'i"ne unanime sc"mpare& c"n la crisi
sacri+cale& dietr" )uesti si.ni+cati! Essa c"stituisce la m"lla
strutturante del mit"& invisi#ile +n )uand" la struttura rimane
intatta! N"n vi sare##er" FtemiF sen'a la virt1 strutturante
dell(FanatemaF ! O..ett" ver" e pr"pri" dell(FanatemaF n"n Edip"
che s"ltant" un tema tra i tanti& ma l(unanimit* stessa che& per
mantenersi eQcace& deve restare pr"tetta da ".ni c"ntatt"& da ".ni
s.uard"& da ".ni manip"la'i"ne p"ssi#ile! %uest" FanatemaF si
perpetua anc"ra ai .i"rni n"stri& s"tt" la -"rma dell("#li"&
dell(indiLeren'a che ispira la vi"len'a c"llettiva& della sua
insi.ni+can'a presunta pr"pri" l* d"ve viene avvertita! Anc"r "..i&
la struttura del mit" n"n s"vvertita9 pr"iettarla tutta )uanta
nell(imma.inari" n"n vu"l dire s"vvertirla9 an'i& essa men"
anali''a#ile che mai! Nessuna lettura ha mai ra..iunt" l(essen'iale9
nemmen" )uella di 4reud& la pi1 .eniale e la pi1 in.annev"le&
.iunta al ver" (rim"ss"( del mit"& che n"n desideri" del parricidi" e
dell(incest" ma vi"len'a che si dissimula dietr" )uei temi +n tr"pp"
visi#ili& minaccia di distru'i"ne t"tale all"ntanata e dissimulata dal
meccanism" della vittima espiat"ria ! La n"stra ip"tesi n"n esi.e
ass"lutamente la presen'a& nel test" mitic"& di un FtemaF di
c"ndanna " di espulsi"ne att" a ev"care direttamente la vi"len'a
-"ndatrice! An'i! L(assen'a di )uest" tema in alcune versi"ni n"n
c"mpr"mette l(ip"tesi )ui pr"p"sta! Le tracce della vi"len'a
c"llettiva p"ss"n" e dev"n" cancellarsi! Ci2 n"n vu"l dire che i l"r"
eLetti sian" esauriti9 s"n" an'i pi1 vivi che mai! >erch l(anatema
pr"duca tutti i su"i eLetti& #ene che sc"mpaia e si -accia
dimenticare da s"l" ! N"n l(assen'a dell(anatema& ma piutt"st" la
sua presen'a& nella tra.edia& p"rre##e un pr"#lema se n"n
avessim" capit" che l(ispira'i"ne tra.ica "pera una dec"stru'i"ne
par'iale del mit"! >i1 che una s"pravviven'a& un se.n" d(arcaism"&
nella riesuma'i"ne tra.ica dell(anatema reli.i"s" #is".na vedere
un((arche"l".ia(! L(anatema dell(FEdip" reF va classi+cat" tra .li
elementi della critica s"-"clea del mit"& -"rse pi1 radicale anc"ra di
)uant" imma.iniam"! Il p"eta mette in #"cca all(er"e par"le
estremamente rivelatrici/ >rest"& in n"me de.li di& nasc"ndetemi
da )ualche parte l"ntan" da )ui/ uccidetemi " .ettatemi in mare in
un punt" d"ve n"n mi vediate mai$ ! Il .rad" di c"mprensi"ne al
)uale .iun.e il p"eta& ri.uard" al mit" e alla sua .enesi& c"stituisce
)ui s"ltant" un pr"#lema sec"ndari"& sen'a ris"nan'a sulla lettura
del mit"! %uesta lettura ad"pera la tra.edia c"me me''" di
appr"cci" ma p"..ia interamente sui su"i risultati pr"pri& sulla sua
attitudine a dec"mp"rre i temi nella vi"len'a recipr"ca e a
ric"mp"rli in -un'i"ne della vi"len'a unilaterale e unanime& vale a
dire del meccanism" della vittima espiat"ria! @ale meccanism" n"n
tri#utari" di nessun tema partic"lare& dal m"ment" che tutti li
.enera! N"n vi si pu2 arrivare partend" da una lettura
semplicemente tematica " strutturale ! 4in" a "ra in Edip" n"n
a##iam" vist" che la macchia in-ame& il ricettac"l" della ver.".na
universale! L(Edip" di prima della vi"len'a c"llettiva& l(er"e
dell(FEdip" reF essen'ialmente )uest"! C( un altr" Edip"& )uell"
che emer.e dal pr"cess" vi"lent" c"nsiderat" nel su" insieme!
)uest" Edip" de+nitiv" che ci dat" intravedere nella sec"nda
tra.edia edipica di S"-"cle& FEdip" a C"l"n"F ! Nelle prime scene& si
ha sempre a che -are c"n un Edip" essen'ialmente male+c"!
%uand" .li a#itanti di C"l"n" sc"pr"n" il parricida sul territ"ri" della
l"r" citt*& si ritra.."n" c"n "rr"re! Nel c"rs" dell("pera& tuttavia& si
veri+ca un n"tev"le mutament"! Edip" rimane peric"l"s"& persin"
terri+cante& ma diviene anche assai pre'i"s"! Il su" -utur" cadavere
c"stituisce una specie di talisman" che C"l"n" e @e#e si c"ntend"n"
c"n aspre''a ! Che c"s( accadut"3 Il prim" Edip" ass"ciat" a.li
aspetti male+ci della crisi! N"n c( in lui alcuna virt1 p"sitiva! Se la
sua espulsi"ne (#u"na(& l" in m"d" puramente ne.ativ"& nel
m"d" in cui #u"na per un "r.anism" malat" l(amputa'i"ne di un
mem#r" cancren"s"! Nell(FEdip" a C"l"n"F& invece& la visi"ne si
ampliata! ,"p" aver p"rtat" la disc"rdia nella citt*& la vittima
espiat"ria& all"ntanand"si& ha restaurat" l("rdine e la pace! <entre
tutte le vi"len'e anteri"ri n"n avevan" -att" altr" che radd"ppiare
la vi"len'a& la vi"len'a c"ntr" )uella vittima partic"lare ha -att"
mirac"l"samente cessare ".ni vi"len'a! Il pensier" reli.i"s"
inevita#ilmente p"rtat" a interr".arsi sulla causa di )uesta
stra"rdinaria diLeren'a! @ale interr".a'i"ne n"n disinteressata!
Essa t"cca m"lt" da vicin" il #enessere n"nch l(esisten'a della
c"munit*! Il pensier" sim#"lic" e& in verit*& il pensier" uman" nel
su" insieme& n"n essend" mai .iunt" a individuare il meccanism"
dell(unanimit* vi"lenta& si v"l.e inevita#ilmente vers" la vittima e si
chiede se )uesta n"n sia resp"nsa#ile delle meravi.li"se
c"nse.uen'e che la sua distru'i"ne& " il su" esili"& c"mp"rta!
L(atten'i"ne si riv"l.e n"n s"l" ai tratti distintivi della vi"len'a
decisiva& ad esempi" al tip" di uccisi"ne che ha -att" scattare
l(unanimit*& ma anche alla pers"na stessa della vittima! Attri#uire la
c"nclusi"ne #ene+ca a )uesta vittima sem#ra tant" pi1 l".ic" in
)uant" la vi"len'a esercitata c"ntr" di essa aveva pr"pri" per
"#iettiv" )uell" di rip"rtare l("rdine e la pace ! Nel m"ment"
suprem" della crisi& )uand" la vi"len'a recipr"ca .iunta al
par"ssism" si tras-"rma d(un s"l c"lp" in unanimit* paci+catrice& le
due -acce della vi"len'a pai"n" ravvicinate/ .li estremi si t"ccan"!
%uesta metam"r-"si ha c"me pern" la vittima espiat"ria! @ale
vittima sem#ra dun)ue riunire sulla sua pers"na .li aspetti pi1
male+ci e pi1 #ene+ci della vi"len'a! N"n ill".ic" vedere in essa
l(incarna'i"ne di un .iu"c" al )uale .li u"mini v".li"n" e p"ss"n"
credersi c"mpletamente estranei& il .iu"c" della l"r" stessa vi"len'a
.iu"c" di cui& eLettivamente& s-u..e l"r" la re."la principale M5CO !
N"n #asta dire che la vittima espiat"ria (sim#"le..ia( il passa..i"
dalla vi"len'a recipr"ca e distruttrice all(unanimit* -"ndatrice9 lei
che assicura )uest" passa..i" e -a una c"sa s"la c"n ess"! Il
pensier" reli.i"s" inevita#ilmente p"rtat" a vedere nella vittima
espiat"ria& ci"& semplicemente& nell(ultima vittima& )uella che
su#isce la vi"len'a sen'a pr"v"care nu"ve rappresa.lie& una
creatura s"prannaturale che semina la vi"len'a per p"i racc".liere
la pace& un salvat"re temi#ile e misteri"s" che rende .li u"mini
malati per p"i .uarirli ! >er il pensier" m"dern" l(er"e n"n pu2
diventare #ene+c" sen'a cessare d(essere male+c" e viceversa!
N"n c"s= per l(empirism" reli.i"s" che si acc"ntenta di re.istrare&
il pi1 esattamente p"ssi#ile& tutt" )uel che accadut" ma sen'a
penetrarne il m"tiv" autentic"! Edip" prima male+c" e p"i
#ene+c"! N"n si tratta di (es"nerarl"( p"ich n"n si mai trattat" di
c"ndannarl" nel sens" m"dern" e m"rale..iante del termine! N"n
neppure il cas" di pr"cedere a una di )uelle p"mp"se (ria#ilita'i"ni(
di cui le pers"ne che pretend"n" di aver a#iurat" )ualsiasi
pr"spettiva m"rale..iante deten."n"& nel n"str" temp"& il se.ret"!
Il pensier" reli.i"s" tr"pp" m"dest" e terr"ri''at" per .iudicare le
c"se c"s= dall(alt"9 si ric"n"sce insuQciente! L(uni"ne misteri"sa del
pi1 male+c" e del pi1 #ene+c" un -att" che n"n si tratta di ne.are
n di trascurare p"ich interessa in s"mm" .rad" la c"munit*& ma
tale -att" s-u..e t"talmente al .iudi'i" e alla c"mprensi"ne umana!
L(Edip" #ene+c" di d"p" l(espulsi"ne prende il s"pravvent"
sull(Edip" male+c" di prima ma n"n l" annulla! C"me p"tre##e
annullarl" dal m"ment" che l(espulsi"ne di un c"lpev"le ci2 che
ha pr"v"cat" l(all"ntanament" della vi"len'a3 Il risultat" c"n-erma
l(unanime attri#u'i"ne a Edip" del parricidi" e dell(incest"! Se Edip"
salvat"re& l" in )ualit* di +.li" parricida e incestu"s" ! ,alle due
tra.edie edipiche di S"-"cle vien -u"ri un" schema di tras.ressi"ne
e di salve''a che -amiliare a tutti .li studi"si/ l" si ritr"va in un
numer" in+nit" di racc"nti mit"l".ici e -"l:l"ristici& di +a#e& di
le..ende e persin" di "pere letterarie! 4"mentat"re di vi"len'a e di
dis"rdine +n )uand" permane in me''" a.li u"mini& l(er"e appare
c"me una specie di redent"re n"n appena viene eliminat"& e ci2
accade sempre c"n la vi"len'a ! Capita anche che l(er"e& pur
restand" in m"lti casi un tras.ress"re& appaia essen'ialmente c"me
un distrutt"re di m"stri! il cas" di Edip" stess" nell(epis"di" della
s+n.e! Il m"str" ha un p"( l" stess" ru"l" della peste di @e#e9
terr"ri''a la c"munit*9 da essa reclama un tri#ut" peri"dic" di
vittime ! ,"##iam" su#it" chiederci se la spie.a'i"ne pr"p"sta per
l(epis"di" principale del mit" di Edip" n"n sia u.ualmente
applica#ile a tutti )uei testi& in altre par"le se n"n si a##ia a che
-are& ".ni v"lta& c"n le tracce diLeren'iate di un(unica e identica
"pera'i"ne& )uella della vittima espiat"ria! In-atti& in tutti )uei miti
l(er"e ma.neti''a sulla sua pers"na una vi"len'a che c"lpisce la
c"munit* intera& una vi"len'a male+ca e c"nta.i"sa che la sua
m"rte " il su" tri"n-" tras-"rman" in "rdine e sicure''a ! Altri temi
anc"ra p"tre##er" dissimulare la crisi sacri+cale e la sua ris"lu'i"ne
vi"lenta& ad esempi" il tema della salve''a c"llettiva& "ttenuta dal
di" " dal dem"ne a pre''" di un(unica vittima& il tema
dell(inn"cente& " del c"lpev"le& .ettat" in past" alla -er"cia del
m"str" " del diav"l"& a##and"nat" alla sua (vendetta( " invece alla
sua esi.en'a di (.iusti'ia( ! Il meccanism" della vittima espiat"ria
spie.a i principali temi del mit" di Edip"9 risulta eQcace sia sul
pian" della .enesi sia sul pian" della struttura! pr"pri" ci2 che ci
hann" permess" di c"nstatare le analisi precedenti! <a c"nstatiam"
anche che )uest" .enere di analisi p"tre##e -acilmente estendersi a
un .ran numer" di miti! Siam" p"rtati a chiederci se )uest" stess"
meccanism" n"n +nir* per rivelarsi c"me la m"lla strutturante di
)ualun)ue mit"l".ia! E n"n tutt"9 )ualc"sa d(altr" e di pi1
essen'iale anc"ra in .iu"c" se la -"rma'i"ne del sacr" stess"& la
trascenden'a che l" caratteri''a& dipende dall(unanimit* vi"lenta&
dall(unit* s"ciale -atta " ri-atta nell((espulsi"ne( della vittima
espiat"ria! Se stann" c"s= le c"se n"n s"n" i miti s"ltant" a essere
in causa ma i rituali e il m"ment" reli.i"s" nel su" insieme ! N"n
a##iam" per il m"ment" che una semplice ip"tesi di cui alcuni
elementi s"n" appena accennati " s"n" persin" del tutt" assenti!
Nei capit"li che se.u"n" #is".ner* a un temp" precisare )uesta
ip"tesi e veri+carla& rendere ci" mani-est" un p"tere esplicativ"
che& per il m"ment"& n"n -acciam" che s"spettare appena! Saprem"
all"ra se tale ip"tesi capace di assumere il -"rmida#ile ru"l" che
sta prendend" -"rma a su" vanta..i"! His".na an'itutt" interr".arsi
sulla natura stessa di tale ip"tesi e sul m"d" in cui si presenta nel
c"ntest" del sapere c"ntemp"rane" ! In p"( dappertutt"& certi testi
si chiarisc"n" .i* alla luce della presente lettura! Se Eraclit" il
+l"s"-" della tra.edia& n"n pu2 mancare di essere& a su" m"d"& il
+l"s"-" del mit"& anch(e.li deve avan'are vers" la m"lla
strutturante che cerchiam" di eviden'iare! 4"rse ci spin.iam" un
p"( tr"pp" avanti& ma c"me n"n ric"n"scere che -rammenti +n"ra
"pachi& indeci-ra#ili& pr"p"n."n" impr"vvisamente un si.ni+cat"
mani-est"3 Nel -ramment" DG n"n -"rse& in epit"me& espressa la
.enesi stessa del mit"& la .enera'i"ne de.li di e della diLeren'a
s"tt" l(a'i"ne della vi"len'a& in una par"la tutt" il capit"l" che )ui si
c"nclude3 >"lem"s padre e re di ".ni c"sa! Gli uni& li pr"duce
c"me di& e .li altri c"me u"mini! Rende .li uni schiavi e .li altri
li#eri$!
B! LA GENESI ,EI <I@I E ,EI RI@IALI
Nella ri;essi"ne sul reli.i"s" primitiv" s"n" due le tesi che da lun."
temp" si tr"van" di -r"nte! La pi1 antica ric"nduce il rituale al mit"9
nel mit" essa cerca sia l(event" reale& sia la creden'a che d* "ri.ine
alle pratiche rituali! La sec"nda si mu"ve in sens" invers"/
ric"nduce al rituale n"n s"l" i miti e .li di ma& in Grecia& anche la
tra.edia e le altre -"rme culturali! ?u#ert e <auss apparten."n" a
)uesta sec"nda scu"la! ,el sacri+ci" essi -ann" l("ri.ine della
divinit*/ Il ripetersi di )uelle cerim"nie nelle )uali& per a#itudine "
per tutt(altra ra.i"ne& una stessa vittima ric"mpariva a intervalli
re."lari& ha creat" una s"rta di pers"nalit* c"ntinua! >"ich il
sacri+ci" c"nserva i su"i eLetti sec"ndari& la crea'i"ne della divinit*
diviene "pera dei sacri+ci anteri"ri$ M5DO ! Il sacri+ci" appare )ui
c"me l("ri.ine di tutt" il reli.i"s"! C"me dire che n"n c( nulla da
chiedere a ?u#ert e a <auss sull("ri.ine del sacri+ci" stess"! A
partire dal m"ment" in cui si usa un -en"men" per spie.arne altri&
ci si crede in .enerale dispensati dal -"rnire una spie.a'i"ne dell"
stess"! La sua trasparen'a diventa una specie di d".ma n"n
-"rmulat"! Ci2 che -a luce n"n ha #is".n" di ricevere luce ! N"n s"l"
?u#ert e <auss n"n dic"n" nulla sull("ri.ine dei sacri+ci ma n"n
hann" )uasi niente da dire nemmen" sulla l"r" (natura( n sulla l"r"
(-un'i"ne(& #ench )ueste due par"le +.urin" nel tit"l" della l"r"
"pera! A##iam" vist" pi1 s"pra che n"n si pu2 prendere sul seri"
l(idea che i sacri+ci a##ian" per principale "..ett" )uell" di entrare
in rapp"rt" c"n (.li di(! Se .li di n"n s"n" .enerati che al termine
di una lun.a ripeti'i"ne di sacri+ci& c"me render c"nt" della
ripeti'i"ne stessa3 A c"sa pensavan" i sacri+cat"ri )uand" n"n
avevan" anc"ra di c"n cui (c"municare(3 >er chi e perch
ripetevan" i l"r" sacri+ci davanti a un ciel" t"talmente vu"t"3 >er
)uant" div"rante p"ssa essere la passi"ne che spin.e l(antiteism"
m"dern" a scaricare tutt" su (.li di( nella cultura umana& essa n"n
deve pi1 trarci in in.ann"9 il sacri+ci" c"sa da u"mini ed in
termini umani che va interpretat" ! L(insuQcien'a di ?u#ert e <auss
sul pian" della .enesi e della -un'i"ne rende anc"r pi1 n"tev"le la
l"r" descri'i"ne sistematica dell("pera'i"ne sacri+cale! N"n
p"ssi#ile attri#uire )uest" carattere sistematic" a un(idea
apri"ristica che c"l"rire##e le analisi& dat" che il sistema del
sacri+ci" attende anc"ra la sua interpreta'i"ne! La s"mi.lian'a dei
riti& nelle diverse culture che pratican" il sacri+ci"& ha )ualc"sa di
stupe-acente! Le varia'i"ni da cultura a cultura n"n s"n" mai
suQcienti per c"mpr"mettere la speci+cit* del -en"men"! ?u#ert e
<auss p"ss"n" )uindi descrivere il sacri+ci" al di -u"ri di ".ni
cultura partic"lare& c"me se si trattasse di una specie di tecnica! Ed
pr"pri" di ci2 che si tratta! <a )uesta tecnica& a dar retta ai n"stri
due aut"ri& n"n ha "..ett" reale n -un'i"ne di s"rta sul pian" della
realt* s"ciale! ,a che c"sa pu2 derivare l(unit* c"s= c"nsiderev"le di
una istitu'i"ne in ultima analisi -antasi"sa& imma.inaria3 N"n si
tratta di ric"rrere alle tesi (diLusi"niste(& le )uali eran" .i*
screditate all(ep"ca di ?u#ert e <auss& e n"n sen'a ra.i"ne&
essend" ins"steni#ili ! >i1 si ri;ette su )uesta strana unit*
strutturale pi1 si tentati di de+nirla n"n s"l" s"rprendente ma
addirittura mirac"l"sa! >ur ammirand" le descri'i"ni di ?u#ert e
<auss& ci si tr"va a rimpian.ere la curi"sit* dei l"r" predecess"ri!
Cert"& era necessari" mettere tra parentesi m"lti pr"#lemi per
ridurre a sistema certe -"rme di analisi! precisamente )uel che
-ann" )uesti due aut"ri! In pr"vvis"ri" restrin.iment" del camp"
d(inda.ine ha permess" di distin.uere sett"ri e ar."menti che +n"
ad all"ra eran" "..ett" di depl"rev"li c"n-usi"ni ! Nella ricerca
scienti+ca c"me nell(arte militare "pp"rtun" presentare le ritirate
strate.iche in luce p"sitiva& all" sc"p" di .alvani''are le truppe!
N"n si deve per2 c"n-"nderle c"n una vitt"ria t"tale! Ai n"stri .i"rni&
in tutte le scien'e s"ciali& tri"n-a c"mpletamente la tenden'a .i*
pre+.urata da ?u#ert e <auss! N"n si tratta pi1 di ri-erire il rituale
al mit"& e nemmen" il mit" al rituale! evidente che ci tr"viam" di
-r"nte a un cerchi" nel )uale il pensier" restava pres" e al )uale
credeva sempre di s-u..ire privile.iand" un punt" )ualun)ue del
perc"rs"! Si rinunciat" a tale illusi"ne& ed una #u"na c"sa! Si
c"nstatat"& e anche )uesta una #u"na c"sa& che& se vi -"sse una
s"lu'i"ne& essa verre##e a c"ll"carsi al centr" del cerchi" e n"n
sulla circ"n-eren'a! Si c"nclude& ed tutt(altr" che una #u"na c"sa&
che il centr" inaccessi#ile " anche che n"n vi centr"& che il
centr" n"n esiste ! Hasand"si su.li insuccessi passati& tale
pessimistica supp"si'i"ne si presenta da s c"me ultrascienti+ca
mentre in realt* +l"s"+ca! Gli insuccessi passati n"n pr"van" nulla
tranne se stessi! N"n si deve c"struire una visi"ne del m"nd" su
una stasi -"rse temp"ranea della ricerca! 4are dell(antimeta+sica
anc"ra -are della meta+sica! A ".ni istante p"tre##e nascere una
nu"va ip"tesi che risp"ndere##e +nalmente in maniera
s"ddis-acente& vale a dire scienti+ca& alla )uesti"ne dell("ri.ine&
della natura e della -un'i"ne n"n s"l" del sacri+ci" ma del reli.i"s"
in .enere ! N"n #asta dichiarare -"rmalmente inesistenti certi
pr"#lemi& c"n una #enedi'i"ne puramente (sim#"lica(& per
insediarsi& sen'a inc"ntrare "pp"si'i"ni& nella scien'a! La scien'a
n"n una s"lu'i"ne di ripie." rispett" alle am#i'i"ni della +l"s"+a&
una sa..ia rasse.na'i"ne! un(altra maniera di s"ddis-are )uelle
am#i'i"ni! All("ri.ine delle ma..i"ri sc"perte c( una curi"sit* che
m"lti "..i.i"rn" dispre''an" c"me (in-antile(& una +ducia nel
lin.ua..i"& anche il pi1 )u"tidian"& "ramai c"ndannata c"me
(in.enua(! %uand" un Fnil admirariF ripres" dai dandN #"r.hesi
caricaturati da Stendhal c"nsiderat" il n"cci"l" della c"n"scen'a&
il m"ment" di pre"ccuparsi! Il relativ" insuccess" dei 4ra'er& dei
4reud& dei R"#erts"n Smith n"n deve c"nvincerci che la l"r"
-"rmida#ile -ame di c"mprensi"ne sia c"sa s"rpassata! ALermare
che n"n ha sens" interr".arsi sulla -un'i"ne e la .enesi reale del
rituale& vu"l dire aLermare che il lin.ua..i" reli.i"s" destinat" a
restare lettera m"rta& che rimarr* sempre un ci-rari" certamente
assai sistematic" ma del tutt" priv" di si.ni+cat" ! ,i tant" in tant"
si leva una v"ce per ric"rdare la strane''a di un(istitu'i"ne )uale il
sacri+ci"& il #is".n" irresisti#ile che pr"va la n"stra mente di dare a
ess" un("ri.ine reale& la v"ce& ad esempi"& di Ad"lphe E! Pensen& che
in F<Nth"s und \ult #ei NaturvWl:ernF& Ries#aden& 56C5& si riallaccia
ai .randi interr".ativi del passat" ma& pr"pri" per )uest"& suscita
scarsa ec"/ Ci sarann" v"lute esperien'e partic"larmente
sc"nv"l.enti per p"rtare l(u"m" a intr"durre nella sua vita atti tant"
crudeli! %uali ne -ur"n" i m"tivi3 Che c"sa ha p"tut" tant" c"lpire
.li u"mini perch uccidesser" i l"r" simili& n"n c"n il .est" imm"rale
e inc"nsult" del #ar#ar" semianimale che se.ue i su"i istinti sen'a
c"n"scere altr"& ma s"tt" una spinta di vita c"sciente& creatrice di
-"rme culturali& che cercava di rendersi c"nt" della natura ultima
del m"nd" e di trasmetterne la c"n"scen'a alle .enera'i"ni -uture
istituend" +.ura'i"ni drammatiche3!!! Il pensier" mitic" rit"rna
sempre a ci2 che accadut" Fla prima v"ltaF& all(att" creat"re&
ritenend" a .iust" tit"l" che )uell" a -"rnire su un dat" -att" la
testim"nian'a pi1 viva!!! Se l(assassini" ha un p"st" c"s= decisiv"
Ynel ritualeZ "cc"rre che a##ia un p"st" partic"larmente imp"rtante
Ynel m"ment" -"ndat"reZ$ ! Sen'a rinunciare ai recenti c"ntri#uti
nell("rdine della descri'i"ne& -"rse venut" il m"ment" di chiedersi
nu"vamente se& Fla prima v"ltaF& n"n sia realmente accadut"
)ualc"sa di decisiv"! His".na ric"minciare a p"rre le d"mande
tradi'i"nali in un )uadr" rinn"vat" dal ri."re met"d"l".ic" dei
n"stri tempi ! Ina v"lta ammess" il principi" di una tale inda.ine& ci
si deve interr".are sulle c"ndi'i"ni Fa pri"riF cui deve ass"lvere
)ualsiasi ip"tesi per meritare un esame! Se c( un("ri.ine reale& se i
miti& a l"r" m"d"& n"n cessan" di rammentarsela& se i rituali& a l"r"
m"d"& n"n cessan" di c"mmem"rarla& deve trattarsi di un event"
che ha -att" su.li u"mini un(impressi"ne n"n incancella#ile& dat"
che +nisc"n" per dimenticarla& ma n"ndimen" -"rtissima! @ale
impressi"ne si perpetua per il tramite del reli.i"s" e -"rse di tutte le
-"rme culturali! %uindi n"n necessari"& per renderne c"nt"&
p"stulare una -"rma )ualun)ue d(inc"nsci"& sia individuale& sia
c"llettiv" ! L" stra"rdinari" numer" di c"mmem"ra'i"ni rituali che
c"nsist"n" in una c"ndanna a m"rte -a pensare che l(event"
"ri.inari" sia di n"rma un(uccisi"ne! Il 4reud di F@"tem e ta#1F ha
chiaramente avvertit" tale esi.en'a! L(uni-"rmit* c"nsiderev"le dei
sacri+ci -a pensare che si tratti pr"pri" dell" stess" tip" d(uccisi"ne
in tutte le s"ciet*! Il che n"n vu"l dire che )uest(uccisi"ne ha avut"
lu"." una v"lta per tutte " che rele.ata in una specie di
preist"ria! Ecce'i"nale nella pr"spettiva di ".ni s"ciet* partic"lare
di cui se.na l(ini'i" " un nu"v" ini'i"& )uest" event" dev(essere
ass"lutamente #anale in una pr"spettiva c"mparativa ! N"i
riteniam" di avere nella crisi sacri+cale e nel meccanism" della
vittima espiat"ria il tip" di event" che s"ddis-a tutte le c"ndi'i"ni
che da ess" si p"ss"n" esi.ere ! Se esistesse un tale event"& si dir*&
la scien'a l(avre##e .i* sc"pert"! >arlare c"s= vu"l dire n"n tener
c"nt" di una caren'a inver" stra"rdinaria di )uesta scien'a! La
presen'a del reli.i"s" all("ri.ine di tutte le s"ciet* umane un -att"
indu#ita#ile e -"ndamentale! ,i tutte le istitu'i"ni s"ciali& il reli.i"s"
la s"la cui la scien'a n"n sia mai riuscita ad attri#uire un "..ett"
reale& un(autentica -un'i"ne! N"i )uindi aLermiam" che il reli.i"s"
ha c"me "..ett" il meccanism" della vittima espiat"ria9 la sua
-un'i"ne c"nsiste nel perpetuare " nel rinn"vare .li eLetti di )uel
meccanism"& "ssia nel mantenere la vi"len'a -u"ri dalla c"munit* !
A##iam" an'itutt" individuat" la -un'i"ne catartica del sacri+ci"!
A##iam" p"i de+nit" la crisi sacri+cale c"me perdita e di tale
-un'i"ne catartica e di tutte le diLeren'e culturali! Se la vi"len'a
unanime c"ntr" la vittima espiat"ria mette realmente +ne a )uesta
crisi& chiar" che deve situarsi all("ri.ine di un nu"v" sistema
sacri+cale! Se s"ltant" la vittima espiat"ria pu2 interr"mpere il
pr"cess" di destruttura'i"ne& essa all("ri.ine di ".ni
struttura'i"ne! Vedrem" pi1 avanti se p"ssi#ile veri+care tale
aLerma'i"ne al livell" delle -"rme e delle re."le essen'iali
dell("rdine culturale& per esempi" delle -este& dei divieti dell(incest"&
dei riti di passa..i"& eccetera! A##iam" sin d("ra seri m"tivi di
pensare che la vi"len'a c"ntr" la vittima espiat"ria p"tre##e essere
radicalmente -"ndatrice& nel sens" che& p"nend" +ne al circ"l"
vi'i"s" della vi"len'a& d* avvi" al temp" stess" a un altr" circ"l"
vi'i"s"& )uell" del rit" sacri+cale& che p"tre##e essere pr"pri"
)uell" dell(intera cultura ! Se c"s=& la vi"len'a -"ndatrice
c"stituisce realmente l("ri.ine di tutt" ci2 che .li u"mini hann" di
pi1 pre'i"s" e ten."n" ma..i"rmente a preservare! pr"pri" )uell"
che aLerman"& ma in -"rma velata& tras+.urata& tutti i Fmiti
d("ri.ineF che si ri-ann" all(uccisi"ne di una creatura mitica da parte
di altre creature mitiche! @ale event" intes" c"me -"ndat"re
dell("rdine culturale! ,alla divinit* m"rta pr"ven."n" n"n s"ltant" i
riti ma anche le re."le matrim"niali& i divieti& tutte le -"rme culturali
che c"n-erisc"n" a.li u"mini la l"r" umanit* ! In certi casi& le
creature mitiche pretend"n" di acc"rdare& in certi altri& invece& di
ri+utare a.li u"mini ci2 di cui )uesti hann" #is".n" per vivere in
s"ciet*! Gli u"mini +nisc"n" sempre per "ttenere )uel che "cc"rre
l"r"& "ppure per impadr"nirsene& ma n"n prima che una delle
creature mitiche si sia distaccata dalle altre e che le sia capitata
un(avventura pi1 " men" stra"rdinaria& spess" -atale&
dall(apparen'a talv"lta irris"ria& e nella )uale si pu2 sc"r.ere
un(allusi"ne pi1 " men" "scura alla s"lu'i"ne vi"lenta! Capita che il
pers"na..i" si all"ntani dal .rupp" e -u..a c"n l("..ett" della
c"ntr"versia9 viene all"ra riacciuLat" e mess" a m"rte! A v"lte
viene s"ltant" -erit" " picchiat"! O anc"ra lui stess" a chiedere di
essere picchiat" e& a ".ni c"lp"& ne derivan" stra"rdinari #ene+ci&
c"nse.uen'e meravi.li"se che si rip"rtan" tutte a una -ec"ndit* e a
una pr"sperit* assimila#ili al -un'i"nament" arm"ni"s" dell("rdine
culturale ! Il racc"nt" mitic" si presenta talv"lta nel )uadr" di una
specie di .ara " c"mpeti'i"ne )uasi sp"rtiva " #ellic"sa che ev"ca&
naturalmente& le rivalit* della crisi sacri+cale! ,ietr" l(insieme di
)uesti temi si p"ss"n" sempre le..ere le tracce del divenire
unanime di una vi"len'a dapprima recipr"ca! N"n c( da stupirsi se
tutte le attivit* umane e per+n" la vita della natura sian"
su#"rdinate a )uesta metam"r-"si della vi"len'a in sen" alla
c"munit*! %uand" i rapp"rti s"n" tur#ati& )uand" .li u"mini
cessan" di c"mprendersi e di c"lla#"rare& n"n c( attivit* che n"n
ne s"Lra! A risentirne per+n" il #u"n esit" della racc"lta dei -rutti&
della caccia " della pesca& persin" la )ualit* e l(a##"ndan'a delle
messi! I #ene+ci attri#uiti alla vi"len'a -"ndatrice +nisc"n" dun)ue
per "ltrepassare in maniera pr"di.i"sa il )uadr" dei rapp"rti umani!
L("micidi" c"llettiv" appare c"me la -"nte di ".ni -ec"ndit*9 ad ess"
attri#uit" il principi" della pr"crea'i"ne9 le piante utili all(u"m" e
tutti i pr"d"tti c"mmesti#ili esc"n" -u"ri dal c"rp" della vittima
prim"rdiale ! Gli stessi ?u#ert e <auss citan" a ".ni pass" -atti che
d"vre##er" richiamare la n"stra scien'a (riv"lu'i"naria( alla realt*
del s"ciale! In-atti& accant" a miti in cui il lincia..i" -"ndat"re
press"ch indeci-ra#ile& ve ne s"n" altri in cui )uasi
esplicitamente ric"n"sciuta la sua presen'a! %uesti miti appena
tras+.urati n"n apparten."n" sempre alle culture che la n"stra
)ualit* di umanisti "ccidentali p"tre##e spin.erci a ritenere le pi1
(.r"ss"lane(! I n"stri due aut"ri citan" un esempi" .rec" che n"n
lascia press"ch niente a desiderare/ A @re'ene& nel peri#"l" del
tempi" di Ipp"lit"& si c"mmem"rava c"n una -esta annuale& i
Flith"#"liaF& la m"rte delle dee -"restiere ,amia e AuSesia& ver.ini
-"restiere venute da Creta& che& sec"nd" la tradi'i"ne& eran" state
lapidate durante una s"mm"ssa! Le dee straniere s"n" l" stranier"&
il viandante che spess" sv"l.e un ru"l" nelle -este della mietitura9
la lapida'i"ne un rit" di sacri+ci"$ M57O ! Nelle vicinan'e del mit"
di Edip"& vi s"n" riti c"me )uelli del Fpharma:"sF e del F:atharmaF
la cui reale inten'i"ne si chiarisce alla luce della lettura "Lerta in
preceden'a! La citt* di Atene& previdente& manteneva a sue spese
un cert" numer" di in-elici per i sacri+ci di )uest" tip"! In cas" di
#is".n"& )uand" ci" una calamit* si a##atteva " minacciava di
a##attersi sulla citt*& epidemia& carestia& invasi"ne straniera&
dissensi interni& c(era sempre un Fpharma:"sF a disp"si'i"ne della
c"llettivit* ! La spie.a'i"ne c"mpleta del mit" di Edip"&
l(individua'i"ne ci" del meccanism" della vittima espiat"ria&
permette di c"mprendere l" sc"p" cui miran" i sacri+cat"ri! Essi
v".li"n" ripr"durre il pi1 esattamente p"ssi#ile il m"dell" di una
crisi anteri"re che si ris"lta .ra'ie al meccanism" della vittima
espiat"ria! @utti i peric"li& reali e imma.inari& che minaccian" la
c"munit* ven."n" assimilati al peric"l" pi1 terri#ile che p"ssa
aLr"ntare una s"ciet*/ la crisi sacri+cale! Il rit" la ripeti'i"ne di un
prim" lincia..i" sp"ntane" che ha rip"rtat" l("rdine nella c"munit*
perch ha ricreat" c"ntr" la vittima espiat"ria& e att"rn" a essa&
l(unit* perduta nella vi"len'a recipr"ca! Al pari di Edip"& la vittima
c"nsiderata una macchia che c"ntamina )ualsiasi c"sa att"rn" a s
e la cui m"rte eLettivamente pur.a la c"munit* .iacch vi rip"rta la
tran)uillit*! Ecc" perch il Fpharma:"sF veniva c"nd"tt" un p"(
dappertutt"& all" sc"p" di drenare le impurit* e accumularle sul
pr"pri" cap"9 d"p" di che veniva cacciat" " uccis" in una cerim"nia
alla )uale prendeva parte tutta la marma.lia ! Se la n"stra tesi
esatta& si spie.a -acilmente perch il Fpharma:"sF& c"me Edip"
stess"& a##ia una duplice c"nn"ta'i"ne9 da un lat"& si vede in lui un
pers"na..i" pen"s"& spre.ev"le e persin" c"lpev"le9 si tr"va
esp"st" a ".ni s"rta di scherni& d(insulti e naturalmente di vi"len'e9
d(altr" cant" l" si circ"nda di una venera'i"ne )uasi reli.i"sa9
s"stiene il ru"l" principale in una specie di cult"! %uesta dualit*
ri;ette la metam"r-"si di cui la vittima rituale& se.uend" la vittima
"ri.inaria& d"vre##e essere l" strument"9 deve attirare su di s
tutta la vi"len'a male+ca per tras-"rmarla& c"n la pr"pria m"rte& in
vi"len'a #ene+ca& in pace e in -ec"ndit* ! N"n #is".na neppure
stupirsi se la par"la Fpharma:"nF& in .rec" classic"& si.ni+ca al
temp" stess" il velen" e il su" antid"t"& il male e il rimedi"& e&
in+ne& )ualsiasi s"stan'a capace di esercitare un(a'i"ne
estremamente -av"rev"le " s-av"rev"le& a sec"nda dei casi& delle
circ"stan'e& delle d"si impie.ate9 il Fpharma:"nF la dr".a ma.ica
" -armaceutica am#i.ua& di cui .li u"mini c"muni dev"n" lasciare la
manip"la'i"ne a c"l"r" che ."d"n" di c"n"scen'e ecce'i"nali e n"n
del tutt" naturali& preti& ma.hi& sciamani& medici& eccetera M5EO !
%uest" acc"stament" tra Edip" e il Fpharma:"sF n"n si.ni+ca
aLatt" che n"i ad"ttiam" le c"nce'i"ni de.li eruditi in.lesi&
specialmente )uei FCam#rid.e ritualistsF che hann" dat" una
de+ni'i"ne rituale della tra.edia! evidente che il mit" edipic"
insepara#ile da riti anal".hi a )uelli del Fpharma:"sF& ma #is".na
star attenti a n"n c"n-"ndere il mit" e il rituale da un lat" c"n la
tra.edia dall(altr"& l(ispira'i"ne della tra.edia essend"& c"me si
vist"& -"ndamentalmente antimitica e antirituale! I FCam#rid.e
ritualistsF e i l"r" discep"li -"ndan"& del rest"& la l"r" interpreta'i"ne
del Fpharma:"sF sull(idea che i cam#iamenti sta.i"nali& la (m"rte( e
la (resurre'i"ne( della natura& c"stituisc"n" il m"dell" "ri.inale del
rit"& il su" camp" si.ni+cativ" essen'iale! In verit*& n"n c( niente
nella natura che p"ssa dettare " anche s"ltant" su..erire un tip" di
imm"la'i"ne rituale c"s= atr"ce c"me )uell" del Fpharma:"sF! La
crisi sacri+cale e la sua ris"lu'i"ne c"stituisc"n" ai n"stri "cchi il
s"l" m"dell" p"ssi#ile! La natura viene s"ltant" d"p"! Il pensier"
rituale crede di ric"n"scere nei ritmi della natura un(alternan'a
anal".a a )uella dell("rdine e del dis"rdine nella c"munit*! Il .iu"c"
della vi"len'a& a v"lte recipr"c" e male+c"& a v"lte unanime e
#ene+c"& diviene il .iu"c" del m"nd" inter" ! Vedere nella tra.edia
una ripresa e un adattament" di riti sta.i"nali& una specie di sa.ra
della primavera& c"n ".ni eviden'a amputarla di tutt" ci2 che -a di
essa la tra.edia! Ci2 rimane valid" anche se l(insuccess" della
(dec"stru'i"ne( tra.ica +nisce in +n dei c"nti per c"n-erire alla
tra.edia un val"re )uasi rituale nella cultura "ccidentale! Si tratta
)uindi di un pr"cess" m"lt" mediat" di cui si riparler* pi1 avanti e
che n"n ha m"lti rapp"rti c"n le c"nce'i"ni dei FCam#rid.e
ritualistsF M56O ! La n"stra ip"tesi si precisa e si amplia! >ermette di
individuare& dietr" ad atti reli.i"si )uali la messa a m"rte del
Fpharma:"sF& la cui "pacit* n"n mai stata penetrata& un pr".ett"
per-ettamente intelli.i#ile! >rest" vedrem" che )uesta stessa
ip"tesi rende c"nt" dei riti n"n s"l" nel l"r" insieme ma nei l"r"
minimi partic"lari! 4in"ra a##iam" men'i"nat" s"ltant" sacri+ci in
cui le vittime s"n" esseri umani! Il le.ame tra il rit" e il meccanism"
dell(unanimit* vi"lenta si -a )ui evidentissim" p"ich la vittima
"ri.inaria anch(essa un essere uman"! -acile c".liere il rapp"rt"
d(imita'i"ne tra il rit" e l(event" prim"rdiale ! Ci si deve "ra
chiedere se i sacri+ci animali de##an" de+nirsi& anch(essi& c"me
FmimesisF di un "micidi" c"llettiv" -"ndat"re! ,al n"str" prim"
capit"l" a##iam" appres" che n"n c( diLeren'a essen'iale tra il
sacri+ci" uman" e il sacri+ci" animale! %uindi& Fa pri"riF& la risp"sta
d"vre##e essere aLermativa! Il -am"s" capr" espiat"ri"$ e#raic" e
tutti i riti animali dell" stess" tip" ci -ann" su#it" pensare che le
c"se stann" pr"pri" c"s=! <a n"n sare##e male s"Lermarsi un p"(
pi1 a lun." su un sacri+ci" animale che pu2 de+nirsi (classic"(& all"
sc"p" di m"strare& se p"ssi#ile& che anch(ess" ha per m"dell" la
m"rte di una vittima espiat"ria! Se davver" il meccanism"
dell(unanimit* vi"lenta che )uest" sacri+ci" cerca di ripr"durre& se
la vittima espiat"ria realmente la chiave di tutti i riti& p"trem" -ar
la massima luce su tutti .li aspetti di tale sacri+ci"! Sar*&
naturalmente& la presen'a " l(assen'a di )uesta luce a decidere
della s"rte dell(ip"tesi ! ,"##iam" riv"l.erci vers" una di )uelle rare
s"ciet* in cui il sacri+ci" rimast" viv" +n" ai .i"rni n"stri ed
stat" descritt" da un etn"l"." c"mpetente! In F,ivinitN and
ESperienceF& G"d-reN Lienhardt ri-erisce detta.liatamente parecchie
cerim"nie sacri+cali "sservate tra i ,in:a! C"ndensiam" )ui
l(insieme di )uei racc"nti insistend" sui punti che ci sem#ran"
essen'iali ! Incantesimi ripresi in c"r" rend"n" a p"c" a p"c"
attenta una -"lla ini'ialmente distratta e sparpa.liata! Gli astanti si
a##and"nan" a simulacri di c"m#attiment"! Accade anche che
individui is"lati ne c"lpiscan" altri ma sen'a vera "stilit*! ,urante
.li stadi preparat"ri la vi"len'a dun)ue .i* presente& in -"rma
rituale& cert"& ma anc"ra recipr"ca9 l(imita'i"ne rituale verte
dapprima sulla crisi sacri+cale stessa& su.li antecedenti ca"tici della
ris"lu'i"ne unanime! ,i tant" in tant" )ualcun" si stacca dal .rupp"
per andare a insultare " c"lpire l(animale& una vacca " un vitell"&
attaccat" a un palett"! Il rit" n"n ha niente di static" n di ri.id"9
de+nisce un dinamism" c"llettiv" che .radatamente tri"n-a sulle
-"r'e di dispersi"ne e di dis.re.ament" -acend" c"nver.ere la
vi"len'a sulla vittima rituale! La metam"r-"si della vi"len'a
recipr"ca in vi"len'a unilaterale esplicitamente +.urata e rivissuta
nel rit"! Si c"nstatere##e& cred"& che l" stess" avviene in un in+nit"
numer" di riti& se .li "sservat"ri prestasser" sempre atten'i"ne a.li
indi'i& talv"lta p"c" evidenti& che den"tan" la metam"r-"si della
vi"len'a recipr"ca in vi"len'a unanime! Nei FH"uph"niaF .reci&
esempi" cele#re& i partecipanti liti.an" -ra di l"r" prima di mettersi&
tutti insieme& c"ntr" la vittima! @utte le #atta.lie simulate che in
.enere si situan" all(ini'i" delle cerim"nie sacri+cali& tutte le dan'e
rituali la cui simmetria -"rmale& il perpetu" -accia a -accia& ha sulle
prime un carattere c"n;ittuale& si lascian" interpretare c"me
imita'i"ne della crisi sacri+cale ! Il par"ssism"& nel sacri+ci" din:a&
avviene& a )uant" pare& n"n c"n la m"rte stessa ma c"n le
impreca'i"ni rituali che la preced"n" e che s"n" c"nsiderate capaci
di distru..ere la vittima! ,un)ue& c"me nella tra.edia& la vittima
imm"lata essen'ialmente a c"lpi di par"le! E sem#ra pr"pri" che
)ueste par"le& anche se n"n sempre c"nservate dal rituale& sian"
-"ndamentalmente identiche all(accusa lanciata da @iresia c"ntr"
Edip"! La messa a m"rte c"nsiste talv"lta in un ver" e pr"pri"
precipitarsi in massa c"ntr" la #estia! In )uest(ultim" cas"& s"n"
prese di mira in special m"d" le parti .enitali! L" stess" avviene nel
cas" del Fpharma:"sF che viene -rustat" a c"lpi di piante er#acee
su.li "r.ani sessuali! Si ha m"tiv" di credere che la vittima animale
rappresenti una vittima "ri.inaria accusata& c"me Edip"& di
parricidi" e di incest" " di )ualsiasi altra tras.ressi"ne sessuale che
si.ni+chi l(annullament" vi"lent" delle diLeren'e& la resp"nsa#ilit*
principale nella distru'i"ne dell("rdine culturale! L(imm"la'i"ne
una puni'i"ne di cui la natura del delitt" determina le m"dalit*& ma
la cui ripeti'i"ne dipende da un pensier" rituale che se ne aspetta
dei #ene+ci sen'a nessun rapp"rt" c"n una semplice disp"si'i"ne
punitiva! %uesti #ene+ci s"n" reali9 il pensier" rituale incapace di
capire FperchF ven."n" "ttenuti9 tutte le spie.a'i"ni pr"p"ste s"n"
mitiche9 )uest" stess" pensier" rituale& invece& vede pressapp"c"
Fc"meF )ue.li stessi #ene+ci ven."n" "ttenuti e si s-"r'a
instanca#ilmente di ripetere la -ruttu"sa "pera'i"ne ! I se.ni di
"stilit* e di dispre''"& le crudelt* di cui -att" se.n" l(animale
prima dell(imm"la'i"ne -ann" p"st"& su#it" d"p"& alle attesta'i"ni di
un rispett" pr"priamente reli.i"s"! %uest" rispett" c"incide c"n la
distensi"ne certamente FcatarticaF che deriva dal sacri+ci"! Se la
vittima si trascina dietr" nella m"rte la vi"len'a recipr"ca& ha sv"lt"
il ru"l" che ci si aspettava da lei9 "rmai si crede incarni la Vi"len'a&
nella sua -"rma #enev"la c"me in )uella malev"la& e ci"
l(Onnip"ten'a che d"mina .li u"mini dall(alt"9 ra.i"nev"le& d"p"
averla maltrattata& renderle "n"ri stra"rdinari! C"s= c"me
ra.i"nev"le scacciare Edip" )uand" sem#ra arrecare la
maledi'i"ne& e ra.i"nev"le "n"rarl" p"i )uand" la sua parten'a
arreca la #enedi'i"ne! I due atte..iamenti successivi s"n" tant" pi1
ra'i"nali in )uant"& mal.rad" la l"r" c"ntraddi'i"ne& #asta
assumere il prim" per usu-ruire p"i del sec"nd"! Lienhardt stess"
de+nisce la vittima c"me Fscape."atF& un capr" espiat"ri" che
diviene il veic"l" delle passi"ni umane$! ELettivamente si ha a che
-are c"n un ver" e pr"pri" Fpharma:"sF animale& un vitell" " un #ue
espiat"ri" che assume n"n (peccati( dall(incerta de+ni'i"ne ma i
sentimenti d("stilit* pi1 che reali& pur restand" di s"lit" dissimulati&
che i mem#ri della c"munit* pr"van" F.li uni per .li altriF! Lun.i
dall(essere inc"mpati#ile c"n la -un'i"ne rivelata nel n"str" prim"
capit"l"& la de+ni'i"ne che -a del sacri+ci" una ripeti'i"ne ed
un(imita'i"ne della vi"len'a c"llettiva sp"ntanea si acc"rda
#enissim" c"n tutt" ci2 che a##iam" vist" pi1 s"pra! In tale vi"len'a
sp"ntanea c(& in-atti& un element" di appa.ament" che si ritr"va&
l" sappiam"& nel sacri+ci" rituale& ma in -"rma pi1 #landa! Nel prim"
cas" la vi"len'a scatenata ad essere al temp" stess" d"minata e
in parte appa.ata& nel sec"nd" certe tenden'e a..ressive pi1 "
men" (latenti( ! La c"munit* c"ntemp"raneamente attratta e
respinta dalla sua stessa "ri.ine9 pr"va il #is".n" c"stante di
riviverla in -"rma velata e tras+.urata9 il rit" placa ed in.anna le
-"r'e male+che perch n"n cessa di s+"rarle9 la l"r" vera natura e
la l"r" realt* .li s-u.."n" e de##"n" s-u..ir.li dal m"ment" che tali
-"r'e male+che pr"ven."n" dalla c"munit* stessa! Il pensier"
rituale n"n pu2 riuscire nel c"mpit" precis" e va." ad un temp" che
si asse.nat" se n"n lasciand" che la vi"len'a si scateni un p"c"&
Fc"me la prima v"ltaF& ma n"n tr"pp"& ripetend" ci" )uell" che
riesce a rammentarsi dell(espulsi"ne c"llettiva in un )uadr" e su
"..etti ri."r"samente +ssati e determinati ! C"me si vede& ladd"ve
rimane viv"& il sacri+ci" p"ssiede realmente& sul pian" catartic"&
l(eQcacia che n"i .li a##iam" ric"n"sciuta nel n"str" prim" capit"l"!
E )uesta a'i"ne catartica si inscrive in una struttura che ric"rda
tr"pp" la vi"len'a uni+catrice perch si p"ssa vedere in essa altr"
che un(imita'i"ne scrup"l"sa se n"n esatta di )uesta ! La tesi che -a
del rituale l(imita'i"ne e la ripeti'i"ne di una vi"len'a
sp"ntaneamente unanime pu2 essere ritenuta -antasi"sa e persin"
-arneticante& +ntant" che ci si limita a c"nsiderare s"l" )ualche rit"!
%uand" si allar.a l" s.uard"& si c"nstata che se ne ritr"van" tracce
un p"( dappertutt" e che& in realt*& #asta p"rla in eviden'a per
chiarire& nelle -"rme rituali e mitiche& certe anal".ie che il pi1 delle
v"lte passan" in"sservate p"ich n"n si vede )uale si.ni+cat"
c"mune p"tre##er" avere! Anche un esame s"mmari" rivela che in
".ni vita reli.i"sa& in ".ni pratica rituale& in ".ni ela#"ra'i"ne
mitica& il tema dell(unanimit* ric"mpare c"n stra"rdinaria -re)uen'a
in culture tant" l"ntane le une dalle altre& in -"rme c"s= varie e in
testi di natura c"s= diversa che n"n si pu2 ass"lutamente supp"rre
una diLusi"ne per in;uen'a ! A##iam" vist" che l(imm"la'i"ne
sacri+cale tra i ,in:a c"nsiste spess" in un precipitarsi di tutti i
.i"vani add"ss" alla #estia che calpestan" e s"L"can" s"tt" il pes"
della l"r" massa! %uand" la #estia tr"pp" v"lumin"sa e vi."r"sa
perch sia p"ssi#ile ucciderla a )uest" m"d"& diventa "..ett" di
una re."lare imm"la'i"ne ma n"n prima& pare& che sia avvenut" un
simulacr" di )uel precipitarsi in massa9 deve essere s"ddis-atta
l(esi.en'a di partecipa'i"ne c"llettiva& perl"men" s"tt" -"rma
sim#"lica! Il carattere c"llettiv" della messa a m"rte si ritr"va in
un" stra"rdinari" numer" di sacri+ci& in specie nell" Fspara.m"sF
di"nisiac"& c"me si vedr* in se.uit" M8GO! @utti .li astanti sen'a
ecce'i"ne s"n" tenuti a partecipare alla messa a m"rte! L" stess"
avviene nel -am"s" sacri+ci" ara#" del cammell"& descritt" da
R"#erts"n Smith in FReli.i"n "- the SemitesF& e in un numer" c"s=
ra..uardev"le di cerim"nie rituali che n"n il cas" di enumerarle
tutte ! F@utti insiemeF Ilisse e i su"i c"mpa.ni piantan" il pal"
in-u"cat" nell("cchi" del Cicl"pe! F@utti insiemeF& in m"lti miti
-"ndat"ri& i c"spirat"ri divini imm"lan" un mem#r" del l"r" stess"
.rupp"! In India& i testi del FKa[urvedaF -ann" men'i"ne di un
sacri+ci" c"mpiut" da.li di! Si tratta di mettere a m"rte un altr"
di"& S"ma! <itra ri+uta in un prim" m"ment" di unirsi ai c"mpa.ni&
ma )uesti riesc"n" a vincere la sua resisten'a! Sen'a la
c"lla#"ra'i"ne di tutti& il sacri+ci" avre##e perdut" le sue virt1! Il
mit" -"rnisce )ui& m"lt" esplicitamente& un m"dell" al )uale dev"n"
c"n-"rmarsi i sacri+ci dei -edeli! -"rmale l(esisten'a d(unanimit*!
L(astensi"ne anche di un" s"l" dei presenti rende il sacri+ci" pe..i"
che inutile& peric"l"s" ! Nel mit" che ri-erisce l(uccisi"ne dell(er"e
-"ndat"re ?ainuJele& a Ceram& i sacri+cat"ri mitici& d"p" aver
ass"lt" il l"r" ardu" c"mpit"& s"tterran" la vittima e& tutti insieme&
ne pestan" la t"m#a& in m"d" da #en s"tt"lineare il carattere
unanime e c"llettiv" dell(impresa! I se.ni dell(unanimit* che
appai"n" )ua " l* in un mit" p"ss"n" riapparire esattamente nella
stessa -"rma nel rituale di un(altra c"munit*! @ra i N.ad[u0,aNa: del
H"rne"& ad esempi"& avven."n" sacri+ci di schiavi al termine dei
)uali la vittima viene s"tterrata ritualmente/ tutti i partecipanti s"n"
tenuti a calpestare la t"m#a! ,el rest"& n"n s"ltant" in )uest"
sacri+ci"& ma in tutti i riti sacri+cali dei N.ad[u0,aNa: viene
richiesta la partecipa'i"ne unanime! La lun.a t"rtura de.li schiavi al
pal" dell(esecu'i"ne n"n rientra in una interpreta'i"ne psic"l".ica!
@utti c"l"r" che assist"n" al sacri+ci" s"n" tenuti a c"lpire la vittima
prima che mu"ia! Si tratta di ripetere l(unanimit*! La cerim"nia si
sv"l.e sec"nd" un "rdine ritualmente +ssat"& le.at" alle diLeren'e
.erarchiche in sen" all("rdine culturale! I sacri+ci di animali si
sv"l."n" nella stessa maniera M85O ! Anche in una s"ciet* che si
disinte.ra nella vi"len'a recipr"ca& tra i \ain.an. ad esempi"&
l(esi.en'a di unanimit* riapparir* in -"rma im#astardita& al livell" di
tale vi"len'a! Gli uccis"ri n"n v"levan" mai a.ire is"latamente!
@enevan" alla c"lla#"ra'i"ne dei mem#ri del .rupp"! Esi.ere che la
vittima sia +nita da )ualcun altr" c"sa c"rrente nelle uccisi"ni
:ain.an.$ M88O! N"n il cas" di ne.are il si.ni+cat" psic"l".ic" di
simili -atti! An'i& in assen'a di )ualsiasi struttura'i"ne c"llettiva& n"n
si pu2 s-u..ire all(interpreta'i"ne psic"l".ica& n"n si pu2 .iun.ere a
una -"rma rituale! La vi"len'a male+ca si scatena sen'a misura !
Hasta ri;ettere un p"( per acc"r.ersi che la F-un'i"neF del sacri+ci"
pr"p"sta nel n"str" prim" capit"l"& n"n s"l" permette ma richiede il
-"ndament" della vittima espiat"ria& "ssia dell(unanimit* vi"lenta!
Nel sacri+ci" rituale la vittima realmente imm"lata svia la vi"len'a
dai su"i "..etti pi1 (naturali( che si tr"van" all(intern" della
c"munit*! <a a chi& pi1 speci+camente& s"stituita )uesta vittima3
4in"ra n"n p"tevam" capire )uesta s"stitu'i"ne se n"n partend" da
meccanismi psic"l".ici individuali& ma chiar" che ci2 n"n
suQciente! Se n"n c( vittima espiat"ria per istituire il sacri+ci" al
livell" della c"llettivit* stessa e n"n dei rapp"rti tra privati&
#is".ner* pensare che la vittima s"stituita s"ltant" a certi
individui& )uelli che ispiran" al sacri+cat"re sentimenti di "stilit*
pers"nale! Se il trans-ert puramente individuale& c"me nella
psic"analisi& imp"ssi#ile che il sacri+ci" sia un(istitu'i"ne davver"
s"ciale& che c"inv"l.a FtuttiF i mem#ri della c"munit*! Ora& n"i
sappiam" che il sacri+ci"& +ntant" che rimane viv"& resta
essen'ialmente un(istitu'i"ne c"munitaria! L(ev"lu'i"ne che
permette di (individuali''arl"( tardiva& c"ntraria all" spirit"
dell(istitu'i"ne ! >er c"mprendere il c"me e il perch di )uest" stat"
di c"se& #asta ammettere che la vittima rituale n"n mai s"stituita
a )uest" " )uel mem#r" della c"munit* " anche direttamente alla
c"munit* intera/ Fviene sempre s"stituita alla vittima espiat"riaF!
Sicc"me tale vittima essa stessa s"stituita a tutti i mem#ri della
c"munit*& la s"stitu'i"ne sacri+cale sv"l.e pr"pri" il ru"l" che le
a##iam" attri#uit"& pr"te..e tutti i mem#ri della c"munit* dalle l"r"
rispettive vi"len'e& ma sempre per il tramite della vittima espiat"ria
! S-u..iam" c"s= a )ualsiasi s"spett" di psic"l".ism" ed eliminiam"
una seria "#ie'i"ne alla n"stra te"ria della s"stitu'i"ne sacri+cale!
Se tutta )uanta la c"munit* n"n -"sse .i* sussunta s"tt" una s"la
testa& )uella della vittima espiat"ria& sare##e imp"ssi#ile ri-erire
alla s"stitu'i"ne sacri+cale la p"rtata che le a##iam" attri#uita&
sare##e imp"ssi#ile -"ndare il sacri+ci" c"me istitu'i"ne s"ciale ! La
vi"len'a "ri.inaria unica e sp"ntanea! I sacri+ci rituali& invece&
s"n" m"lteplici9 s"n" ripetuti +n" alla nausea! @utt" ci2 che nella
vi"len'a -"ndatrice s-u..e a.li u"mini 0 il lu"." e l("ra
dell(imm"la'i"ne& la scelta della vittima 0 nei sacri+ci s"n" .li
u"mini stessi a determinarl"! L(impresa rituale mira a re."lare ci2
che s-u..e a )ualsiasi re."la9 cerca realmente di trarre dalla
vi"len'a -"ndatrice una specie di FtecnicaF dell(ac)uietament"
catartic"! Il pre.i" min"re del sacri+ci" rituale c"stituisce tutt(altr"
che un(imper-e'i"ne! Il rit" chiamat" a -un'i"nare al di -u"ri dei
peri"di di crisi acuta9 ess" ha& c"me si vist"& un ru"l" n"n curativ"
ma preventiv"! Se -"sse pi1 (eQcace( di )uel che & se n"n
sce.liesse ci" le sue vittime in cate."rie sacri+ca#ili& in .enere
esterne alla c"munit*& se sce.liesse anch(ess"& c"me la vi"len'a
-"ndatrice& un mem#r" di tale c"munit*& perdere##e ".ni eQcacia&
pr"v"chere##e )uel che ha per c"mpit" di impedire& ci" una
ricaduta nella crisi sacri+cale! Il sacri+ci" #en adattat" alla sua
-un'i"ne Fn"rmaleF )uant" l("micidi" c"llettiv" l" alla sua -un'i"ne
Fan"rmaleF e Fn"rmativaF ad un temp"! Si hann" -"ndati m"tivi di
supp"rre che la catarsi min"re del sacri+ci" sia derivata dalla
catarsi ma..i"re de+nita dall("micidi" c"llettiv" ! Il sacri+ci" rituale
-"ndat" su una duplice s"stitu'i"ne9 la prima& )uella che n"n si
sc"r.e mai& la s"stitu'i"ne di tutti i mem#ri della c"munit* a un"
s"l"9 essa p"..ia sul meccanism" della vittima espiat"ria! La
sec"nda& la s"la pr"priamente rituale& si s"vrapp"ne alla prima9
s"stituisce alla vittima "ri.inaria una vittima appartenente a una
cate."ria sacri+ca#ile! La vittima espiat"ria interna alla c"munit*&
la vittima rituale esterna& e "cc"rre pr"pri" che sia c"s= dal
m"ment" che il meccanism" dell(unanimit* n"n .i"ca
aut"maticamente a su" -av"re ! In che m"d" la sec"nda
s"stitu'i"ne s(innesta sulla prima& c"me riesce la vi"len'a
-"ndatrice ad imprimere al rit" una -"r'a centri-u.a& c"me riesce a
sta#ilirsi la tecnica sacri+cale3 S"n" d"mande alle )uali cercherem"
di risp"ndere pi1 avanti! N"n c( invece #is".n" di aspettare "ltre
per ric"n"scere il carattere -"ndamentalmente mimetic" del
sacri+ci" rispett" alla vi"len'a -"ndatrice! Gra'ie a )uest" element"
mimetic" p"ssiam" ric"n"scere nel sacri+ci" e il lat" tecnic"& che
n"n p"ssiam" anc"ra c"mpletare& e il lat" c"mmem"rativ"&
anch(ess" essen'iale& sen'a mai attri#uire al pensier" rituale una
chiar"ve..en'a " un(a#ilit* manip"latrice che sicuramente n"n
p"ssiede ! Si pu2 -are del rit" la c"mmem"ra'i"ne di un event"
reale sen'a ridurl" all(insi.ni+can'a delle n"stre -este na'i"nali e
neanche a una semplice c"a'i"ne nevr"tica& c"me -a la psic"analisi!
In p"( di vi"len'a reale persiste nel rit"9 cert"& #is".na che il
sacri+ci" aLascini un p"c" perch c"nservi la sua eQcacia& ma
essen'ialmente ess" "rientat" vers" l("rdine e la pace! >ersin" i
riti pi1 vi"lenti miran" realmente a scacciare la vi"len'a! Ci si
s#a.lia radicalmente )uand" si vede in l"r" ci2 che vi di pi1
m"r#"s" e pat"l".ic" nell(u"m" ! Il rit" vi"lent"& cert"& ma
sempre vi"len'a min"re a #aluard" di una vi"len'a pe..i"re9 ess"
cerca sempre di riallacciarsi alla pace pi1 .rande che la c"munit*
c"n"sca& )uella che& d"p" l(uccisi"ne& risulta dall(unanimit* att"rn"
alla vittima espiat"ria! ,issipare i miasmi male+ci che sempre si
accumulan" nella c"munit* e ritr"vare la -resche''a delle "ri.ini
n"n s"n" che un(unica e medesima c"sa! Re.ni " sia .i* tur#at"
l("rdine& "pp"rtun" ri-arsi sempre all" stess" m"dell"& imp"rta
ripetere sempre l" stess" schema& )uell" di ".ni crisi
vitt"ri"samente superata& la vi"len'a unanime c"ntr" la vittima
espiat"ria ! %uella che si va delineand" una te"ria dei miti e dei
rituali& vale a dire del reli.i"s" nel su" insieme! Le analisi che
preced"n" s"n" tr"pp" rapide e tr"pp" inc"mplete perch& nel ru"l"
pr"di.i"s" attri#uit" alla vittima espiat"ria e all(unanimit* vi"lenta&
si p"ssa anc"ra vedere altr" che un(ip"tesi di lav"r"! A )uest"
stadi"& n"n p"ssiam" sperare che il lett"re sia c"nvint"& n"n
s"ltant" perch una tesi che attri#uisce al reli.i"s" un("ri.ine
FrealeF si all"ntana tr"pp" dalle c"nce'i"ni c"nsuete e c"mp"rta
tr"ppe c"nse.uen'e -"ndamentali& in un numer" tr"pp" .rande di
sett"ri& per -arsi accettare sen'a resisten'e& ma anche perch
)uesta stessa tesi n"n suscetti#ile di veri+ca diretta e immediata!
Se l(imita'i"ne rituale n"n sa esattamente ci2 che imita& se il
se.ret" dell(event" prim"rdiale le s-u..e& il rit" implica una -"rma di
misc"n"sciment" che il pensier" susse.uente n"n ha mai eliminat"
e di cui n"n tr"verem" la -"rmula da nessuna parte& perl"men" n"n
l* d"ve rischiam" di cercarla ! Nessun rit" ripeter*& punt" per punt"&
l("pera'i"ne da n"i p"sta& per ip"tesi& all("ri.ine di tutti i riti! Il
misc"n"sciment" c"stituisce una dimensi"ne -"ndamentale del
reli.i"s"! E il -"ndament" del misc"n"sciment" n"n altr" che la
vittima espiat"ria& il se.ret" mai svelat" della vittima espiat"ria! Il
pensier" rituale tenta di ripr"durre empiricamente l("pera'i"ne
dell(unanimit* vi"lenta! Se la n"stra ip"tesi esatta& n"n tr"verem"
mai una -"rma reli.i"sa che la chiarir* interamente/ ne tr"verem"
invece di innumerev"li che chiarirann" tal"ra un aspett"& tal"ra un
altr"& tant" che verr* un m"ment" in cui n"n sar* pi1 p"ssi#ile
du##i" di s"rta ! His".na dun)ue s-"r'arsi di veri+care la presente
ip"tesi& deci-rand" alla sua luce nu"ve -"rme rituali e mitiche& il pi1
p"ssi#ile numer"se e diverse& il pi1 p"ssi#ile l"ntane le une dalle
altre& sia per )uant" ri.uarda il l"r" c"ntenut" apparente sia per la
l"r" l"cali''a'i"ne st"rica e .e".ra+ca ! Se l(ip"tesi c"rretta& sar*
veri+cata& e nella maniera pi1 spettac"lare& al livell" dei riti pi1
c"mplessi! In-atti& pi1 un sistema c"mpless" e pi1 numer"si& per
ip"tesi& s"n" .li elementi che ess" si s-"r'a di ripr"durre nel .iu"c"
da n"i s"pra anali''at"! Sicc"me& in linea di massima& la ma..i"r
parte di tali elementi .i* nelle n"stre mani& i pr"#lemi pi1 ardui
d"vre##er" ris"lversi da s! I -rammenti sparpa.liati del sistema
d"vre##er" "r.ani''arsi in una t"talit* c"erente9 la per-etta
illumina'i"ne d"vre##e di c"lp" se.uire al #ui" pi1 +tt" ! @ra i
sistemi sicuramente pi1 indeci-ra#ili del pianeta& si -ann" sempre
+.urare le m"narchie sacre del c"ntinente a-rican"! La l"r"
ille..i#ile c"mplessit* ha l"r" vals" per m"lt" temp" epiteti )uali
(#i''arri(& " (a#erranti(& le ha -atte ann"verare tra le (ecce'i"ni( in
tempi in cui si credeva anc"ra p"ssi#ile ra..ruppare i rituali per
cate."rie pi1 " men" l".iche! In un imp"rtante .rupp" di tali
m"narchie& situat" tra l(E.itt" -ara"nic" e l" SJa'iland& il re
tenut" a c"mmettere un incest" eLettiv" " sim#"lic"& in certe
"ccasi"ni s"lenni& specie al m"ment" della sua intr"ni''a'i"ne " nel
c"rs" di riti peri"dici di (rin.i"vaniment"(! @ra i p"ssi#ili partner del
re& nelle diverse s"ciet*& si tr"van"& a )uant" pare& pi1 " men" tutte
le d"nne che le re."le matrim"niali in us" .li pr"i#isc"n"
-"rmalmente& madre& s"rella& +.lia& nip"te& cu.ina& eccetera!
@alv"lta la parentela eLettiva& talaltra (classi+cat"ria(! In certe
s"ciet* in cui l(incest" n"n viene pi1 realmente c"nsumat"& se mai
l" stat"& permane un sim#"lism" incestu"s"! <"lt" spess"& e Luc
de ?eusch l(ha m"strat"& l(imp"rtante ru"l" sv"lt" dalla re.ina
madre esi.e di essere lett" nella pr"spettiva di un incest" M8AO ! >er
c"mprendere l(incest" re.i" #is".na rinunciare a is"larl" dal su"
c"ntest" c"me si -a )uasi sempre& dat" il su" carattere
spettac"lare! His".na ric"lle.arl" all(insieme rituale di cui -a parte&
e in prim" lu"." alle altre tras.ressi"ni di cui il re deve rendersi
c"lpev"le& specie al m"ment" del su" avvent"! Si -ann" man.iare al
re ci#i pr"i#iti9 .li si -ann" c"mmettere atti di vi"len'a9 capita che
.li si -accian" -are #a.ni di san.ue9 .li si -ann" in.erire dr".he la
cui c"mp"si'i"ne 0 "r.ani sessuali triturati& avan'i san.uin"lenti&
residui d(".ni s"rta 0 rivela il l"r" carattere male+c"! In alcune
s"ciet* tutta la intr"ni''a'i"ne si sv"l.e in un(atm"s-era di cruenta
-"llia! Il re& )uindi& n"n chiamat" a tras.redire a un diviet"
partic"lare& che del rest" n"n nemmen" il pi1 imprescindi#ile di
tutti& ma a tutti i divieti p"ssi#ili e imma.ina#ili! Il carattere )uasi
encicl"pedic" delle tras.ressi"ni& c"me pure la natura eclettica
della tras.ressi"ne incestu"sa& rivelan" chiaramente che .enere di
pers"na..i" si pretende che il re incarni/ )uell" del tras.ress"re per
eccellen'a& dell(essere che n"n rispetta nulla& che -a sue tutte le
-"rme dell(FhN#risF& anche le pi1 atr"ci ! %ui n"n ci tr"viam" di
-r"nte a semplici (de#"le''e( re.ie anal".he alle amanti di Lui.i
%uatt"rdicesim"& "..ett" di t"lleran'a ammirativa& -"rse& ma priva
di )ualsiasi carattere uQciale! La na'i"ne a-ricana n"n chiude .li
"cchi9 an'i li spalanca& e l(att" incestu"s" spess" c"stituisce una
c"ndi'i"ne Fsine )ua n"nF dell(ascesa al tr"n"! Sare##e a dire che le
vi"la'i"ni perd"n" il l"r" carattere c"ndanna#ile )uand" il re a
c"mpierle3 An'i/ pr"pri" perch c"nservan" tale carattere che le
si esi.e9 c"munican" al re una impurit* partic"larmente intensa cui
il sim#"lism" dell(intr"ni''a'i"ne n"n cessa di ri-erirsi >ress" i
Hush"n.& ad esempi"& d"ve i t"pi s"n" FnNecF Mschi-"siO e
c"stituisc"n" un ta#1 na'i"nale& il re si vede "Lrire al m"ment"
dell(inc"r"na'i"ne una cesta piena di )uei r"dit"ri$ M8BO! Il tema
della le##ra viene a v"lte ass"ciat" all(antenat" mitic" di cui il re
l(erede c"me pure al tr"n" che )uell(antenat" ha per prim"
"ccupat" M8CO ! C( una Fide"l".iaF& cert" tardiva& dell(incest" re.i"/
per c"nservare la pure''a del san.ue reale il m"narca sce.liere##e
la sp"sa tra i parenti stretti! His".na scartare )uest" .enere di
spie.a'i"ne! L(incest" e le altre tras.ressi"ni -ann" an'itutt" del re
un(incarna'i"ne dell(Fimpurit*F pi1 estrema! Ed a causa di tale
impurit* che& al m"ment" dell(inc"r"na'i"ne e delle cerim"nie di
rin.i"vaniment"& )uest" stess" re deve su#ire da parte del p"p"l"
insulti e maltrattamenti& di carattere rituale naturalmente! Ina -"lla
"stile sti.mati''a la cattiva c"nd"tta di c"lui che anc"ra s"ltant"
un pers"na..i" in-ame& un ver" e pr"pri" criminale respint" da tutti
.li u"mini! In certi casi& le truppe del re si lancian" in attacchi
simulati c"ntr" i su"i se.uaci e persin" c"ntr" la sua pers"na ! Se si
-a del re un tras.ress"re& se l" si "##li.a a vi"lare le le..i pi1 sante
e in specie )uella dell(es".amia& n"n cert" per (perd"narl"( " per
dare pr"va di ma.nanimit* nei su"i c"n-r"nti& an'i per casti.arl"
c"n la massima severit*! Le in.iurie e i maltrattamenti culminan" in
cerim"nie sacri+cali in cui il re assume il ru"l" principale& .iacch
ne & all("ri.ine& la vittima! A##iam" dett" pi1 s"pra che l(incest" va
ric"ll"cat" nel su" c"ntest" rituale! @ale c"ntest" n"n si limita alla
tras.ressi"ne! Include& c"n ".ni eviden'a& il sacri+ci" reale "
sim#"lic" del m"narca! N"n si deve esitare a vedere nel sacri+ci"
del re il casti." meritat" c"n le tras.ressi"ni! L(idea che il re ven.a
sacri+cat" perch ha pers" la pr"pria -"r'a e virilit* -antasi"sa
)uant" )uella che spie.a l(incest" mediante la pure''a del san.ue
reale! %uesta sec"nda idea deve -ar parte& anch(essa& di una
ide"l".ia pi1 " men" tarda delle m"narchie a-ricane! Rari s"n" .li
etn"l".i che prend"n" sul seri" )ueste due idee! E i -atti etn"l".ici
dann" l"r" ra.i"ne! Nel Ruanda& per esempi"& il re e la re.ina
madre& c"ppia palesemente incestu"sa& dev"n" s"tt"p"rsi&
parecchie v"lte per la durata del re.n"& a un rit" sacri+cale che
imp"ssi#ile n"n interpretare c"me una puni'i"ne sim#"lica
dell(incest" ! I s"vrani c"mparivan" in pu##lic"& le.ati c"me
pri.i"nieri& c"me c"ndannati a m"rte! In t"r" e una vacca& l"r"
s"stituti& venivan" #ast"nati e imm"lati! Il re saliva sui +anchi del
t"r" e veniva in"ndat" del san.ue dell(animale per Fspin.ere
l(identi+ca'i"ne il pi1 l"ntan" p"ssi#ileF$ M8DO ! -acile& "ramai&
capire )uale vicenda il re chiamat" a interpretare e il p"st"
"ccupat" in essa dall(incest"! @ale vicenda ha un(estrema
s"mi.lian'a c"n )uella del mit" edipic"& n"n per ra.i"ni di +lia'i"ne
st"rica ma perch& in entram#i i casi& ad un" stess" m"dell" che si
ri-erisce il pensier" mitic" " rituale! ,ietr" alle m"narchie a-ricane
c(& c"me sempre& la crisi sacri+cale impr"vvisamente c"nclusa
dall(unanimit* della vi"len'a -"ndatrice! O.ni re a-rican" un nu"v"
Edip"& che deve rappresentare di nu"v" il su" stess" mit"& dall(ini'i"
alla +ne& perch il pensier" rituale vede in )uesta rappresenta'i"ne
il m"d" di perpetuare e rinn"vare un "rdine culturale sempre
minacciat" di dis.re.a'i"ne! Ass"ciata al lincia..i" "ri.inale e
.iusti+cand"l"& c(era& anche )ui& c"n ".ni eviden'a& un(accusa di
incest" che sem#ra c"n-ermata dai -elici eLetti della vi"len'a
c"llettiva! ,al re perci2 si esi.er* che c"mpia ci2 di cui stat"
accusat" Funa prima v"ltaF& ed e.li l" c"mpir* n"n s"tt" .li applausi
del pu##lic" ma s"tt" i +schi& Fc"me la prima v"ltaF9 in linea di
massima& l(incest" pr"v"cher* ad ".ni nu"va intr"ni''a'i"ne le
medesime rea'i"ni di "di" e di vi"len'a c"llettiva che dev"n" p"i
s-"ciare nella messa a m"rte li#eratrice& nell(avvent" tri"n-ale
dell("rdine culturale& Fc"me la prima v"ltaF ! Il c"lle.ament"
dell(incest" re.i" ad un incest" intes" c"me "ri.inari" talv"lta
attestat" da un mit" d("ri.ine in cui ess" c"mpare! E! P! \ri.e e P! ,!
\ri.e dann" n"ti'ia di un simile mit" tra i L"vedu M87O! L(incest"
presiede alla nascita della s"ciet*9 ess" che p"rta la pace e la
-ec"ndit* a.li u"mini! <a l(incest" n"n n -"ndamentale n
essen'iale! Se sulle prime sem#ra .iusti+care il sacri+ci"& a un
livell" pi1 pr"-"nd" il sacri+ci" che .iusti+ca l(incest"! Il re n"n
re.na se n"n in virt1 della sua -utura m"rte9 e.li n"n altr" che una
vittima in attesa di sacri+ci"& un c"ndannat" a m"rte che aspetta la
pr"pria esecu'i"ne! E neanche il sacri+ci" stess" veramente
-"ndamentale& ess" n"n che la -"rma rituali''ata dell(unanimit*
vi"lenta& sp"ntaneamente "ttenuta Funa prima v"ltaF ! Se si
rimpin'a il re di a#"minev"li p"'i"ni& se .li si -a c"mmettere ".ni
s"rta di tras.ressi"ni vi"lente& e in prim" lu"." l(incest"& in un"
spirit" del tutt" "pp"st" a )uell" del teatr" d(avan.uardia e della
c"ntr"cultura c"ntemp"ranea! N"n si tratta di acc".liere a #raccia
aperte le p"ten'e male+che ma di es"rci''arle! His".na che il re
(meriti( il casti." che .li riservat"& )uant" l(aveva .i* meritat"& a
)uel che sem#ra& l(espuls" "ri.inari"! His".na reali''are a -"nd" le
p"ten'ialit* male+che del pers"na..i"& -are di lui un m"str" che
emana tene#r"sa p"ten'a& n"n per ra.i"ni estetiche ma per
permetter.li di p"lari''are sulla sua pers"na& di ma.neti''are
letteralmente tutti i miasmi c"nta.i"si e di c"nvertirli p"i in sta#ilit*
e in -ec"ndit*! >"st" nell(imm"la'i"ne +nale& il principi" di )uesta
metam"r-"si si estende in se.uit" a tutta l(esisten'a terrestre del
m"narca! Il cant" d(investitura del F<"r"0Na#aF& tra i <"ssi
MOua.ad"u."uO& esprime c"n classica #revit* una dinamica della
salve''a che s"lamente l(ip"tesi della vittima espiat"ria permette di
deci-rare/ F@u sei un escrement"& @u sei un mucchi" d(imm"ndi'ia&
@u vieni per ucciderci& @u vieni per salvarciF M8EO ! Il re ha una
-un'i"ne eLettiva& ed la -un'i"ne di ".ni vittima sacri+cale! una
macchina per c"nvertire la vi"len'a sterile e c"nta.i"sa in val"ri
culturali p"sitivi! Si pu2 para."nare la m"narchia a )ue.li
sta#ilimenti& in .enere situati ai mar.ini delle .randi citt*& e
destinati a tras-"rmare le imm"ndi'ie d"mestiche in -ertili''anti
a.ric"li! In un cas" c"me nell(altr"& il risultat" del pr"cess" resta
tr"pp" virulent" perch si p"ssa applicarl" direttamente " in d"si
tr"pp" alte! C"n i -ertili''anti veramente ricchi& #is".na dar pr"va di
m"dera'i"ne& " anche mesc"larli a s"stan'e neutre! Il camp" che il
re& passand" ad una certa distan'a& -ertili''a& +nire##e interamente
#ruciat" e r"vinat" se vi andasse a passe..iare ! Il parallelism" tra
il mit" di Edip" e i -atti a-ricani c"nsiderati nel l"r" insieme
s"rprendente! N"n c( un tema del mit" e della tra.edia che n"n
ric"mpaia in )ualche lu"."! In taluni casi& accant" all(incest" s"r.e
il duplice m"tiv" dell(in-anticidi" e del parricidi"& perl"men" in
-"rma allusiva& c"me nel diviet" -"rmale che pu2 separare per
sempre il re da su" +.li"! In altre s"ciet*& vediam" delinearsi tutti
.li sd"ppiamenti del mit" di Edip"! Al pari del +.li" di Lai"& il re dei
NN"r" ha due picc"le madri$& e il cap" de.li Pu:un due c"mpa.ne
che Luc de ?eusch ravvicina alle precedenti M86O ! ,ietr" il
Fpharma:"sF a-rican"& c"me dietr" al mit" di Edip"& vi il .iu"c" di
una vi"len'a eLettiva& di una vi"len'a recipr"ca che si c"nclude c"n
l(uccisi"ne unanime della vittima espiat"ria! ,appertutt"& " )uasi& i
riti d(intr"ni''a'i"ne e di rin.i"vaniment"& c"s= c"me& in certi casi& la
m"rte reale e de+nitiva del m"narca& si acc"mpa.nan" a simulacri
di c"m#attiment" tra due -a'i"ni! %uesti sc"ntri rituali& talv"lta c"n
la partecipa'i"ne di tutt" il p"p"l"& ev"can" m"lt" chiaramente le
divisi"ni d(".ni s"rta e la ca"tica a.ita'i"ne alle )uali riuscit" a
p"rre +ne unicamente il meccanism" della vittima espiat"ria! Se la
vi"len'a c"ntr" la vittima espiat"ria serve da m"dell" universale
perch essa ha realmente restaurat" la pace e l(unit*! S"l"
l(eQcacia s"ciale di tale vi"len'a c"llettiva pu2 rendere c"nt" di un
pr".ett" p"litic"0 rituale che c"nsiste n"n s"l" nel ripetere
incessantemente il pr"cess" ma nell(assumere la vittima espiat"ria
c"me ar#itr" di ".ni c"n;itt"& nel -arne una vera incarna'i"ne di
".ni s"vranit* ! In m"lti casi& la successi"ne al tr"n" c"mp"rta una
l"tta rituale tra +.li" e padre& " anche tra i +.li stessi! Ecc" la
descri'i"ne di tale c"n;itt" data da Luc de ?eusch/ Alla m"rte del
s"vran" ha ini'i" una .uerra di successi"ne& .uerra il cui carattere
rituale n"n deve essere s"tt"valutat"! Si ritiene che i principi
ric"rran" tutti )uanti a p"tenti medicine ma.iche per eliminare i
-ratelli c"nc"rrenti ! Nel N:"le alla #ase di )uesta ma.ica
c"mpeti'i"ne re.ia si tr"va il tema dei F-ratelli nemiciF! Int"rn" ai
pretendenti si "r.ani''an" dei partiti& e sar* il superstite che verr*
ammess" alla successi"ne$ ! imp"ssi#ile& c"me si .i* dett"&
distin.uere il rituale dalla sua disinte.ra'i"ne nel -att" st"ric"& nella
realt* di un c"n;itt" le cui peripe'ie n"n s"n" pi1 re."late dal
m"dell"! @ale indistin'i"ne anch(essa rivelatrice! Il rit" n"n resta
viv" se n"n incanaland" in una determinata dire'i"ne c"n;itti
p"litici e s"ciali reali! ,(altra parte n"n rimane rit" se n"n
c"nservand" l(espressi"ne c"n;ittuale in -"rme ri."r"samente
determinate ! Ovun)ue si p"sse..an" descri'i"ni suQcientemente
detta.liate dei riti di rin.i"vaniment"& si c"nstata che anch(essi
ripr"duc"n" la vicenda pi1 " men" tras+.urata della crisi sacri+cale
e della vi"len'a -"ndatrice! Stann" alla re.alit* nel su" insieme
c"me il micr"c"sm" al macr"c"sm"! I riti re.i dell(FIncJalaF& nell"
SJa'iland& s"n" stati "..ett" di "sserva'i"ni partic"larmente
c"mplete M86O ! All(ini'i" dei riti& il re si trincera nel su" recint"
sacr"& in."ia dr".he male+che in .ran )uantit*& c"mmette incest"
c"n una s"rella classi+cat"ria! @utt" )uest" mira ad aumentare il
FsilJaneF del m"narca& termine traduci#ile c"n (essere 0 c"me 0 una
0 #estia 0 selva..ia(! Sen'a essere riservat" al re& il FsilJaneF
caratteri''a essen'ialmente la pers"na re.ale! Il FsilJaneF del re
sempre superi"re persin" a )uell" del pi1 val"r"s" dei su"i .uerrieri
! ,urante )uest" peri"d" preparat"ri"& il p"p"l" salm"dia il
Fsimem"F& un cant" che esprime l("di" nei c"n-r"nti del re e il
desideri" di espellerl"! O.ni tant" il re& #estia selva..ia pi1 che mai&
-a una c"mparsa! La sua nudit* e la vernice nera di cui ric"pert"
sim#"le..ian" la s+da! C( all"ra un simulacr" di #atta.lia tra il
p"p"l" e il clan re.ale9 p"sta della l"tta il re stess"! Rinvi."riti
anch(essi da p"'i"ni ma.iche e pieni di FsilJaneF& #ench in .rad"
min"re rispett" al l"r" cap"& i .uerrieri armati circ"ndan" il recint"
sacr"9 pare che cerchin" di impadr"nirsi del re& mentre il se.uit" di
)uesti l" trattiene ! Nel c"rs" dei riti di cui )ui diam" s"ltant" un
par'iale riassunt"& c( anche una messa a m"rte sim#"lica del re&
per il tramite di una vacca cui l(incarna'i"ne vi"lenta c"munica il
su" FsilJaneF/ la tras-"rma in (t"r" -uri"s"( t"ccand"la c"n la sua
#acchetta! C"me nel sacri+ci" din:a& i .uerrieri si sca.lian" Ftutti
insiemeF e Fsen'a armiF su )uella #estia che dev"n" acc"ppare a
-"r'a di pu.ni ! Nel c"rs" della cerim"nia& la distan'a tra il re& il su"
se.uit"& i .uerrieri e l(insieme del p"p"l" temp"raneamente
cancellata9 tale perdita delle diLeren'e n"n ha nulla di una
(-raterni''a'i"ne(9 -a una c"sa s"la c"n la vi"len'a che c"inv"l.e
tutti i partecipanti! @! O! Heidelman de+nisce )uesta parte dei riti
c"me un Fdiss"lvin. "- distincti"nsF MAGO! Vict"r @urner descrive
l(FIncJalaF c"me un FplaN "- :in.shipF nel sens" sha:espearian"
dell(espressi"ne ! La cerim"nia mette in m"t" un meccanism"
d(eccita'i"ne sempre crescente& un dinamism" che si nutre delle
-"r'e da ess" messe in .i"c"& -"r'e di cui ini'ialmente il re appare
c"me vittima& p"i c"me si.n"re ass"lut"! In un prim" m"ment"
)uasi sacri+cat" e.li stess"& il re "Qcia in se.uit" in riti che -ann" di
lui il sacri+cat"re per eccellen'a! N"n deve stupire la dualit* dei
ru"li9 c"n-erma l(assimila'i"ne della vittima espiat"ria al .iu"c"
della vi"len'a Fnella sua t"talit*F! Anche )uand" vittima& il re
pur sempre il si.n"re di tale .iu"c" e pu2 intervenire in )ualsiasi
punt" del su" perc"rs"/ .li apparten."n" tutti i ru"li9 nulla .li
estrane" nelle metam"r-"si della vi"len'a& )ualun)ue sia il sens" in
cui )ueste si eLettuan" ! All(apice del c"n;itt" rituale tra i .uerrieri
e il re& )uest(ultim"& ritirand"si anc"ra una v"lta nel recint"& ne esce
di nu"v" munit" di una #"rraccia che .etta c"ntr" l" scud" di un"
de.li assalit"ri! ,"p"dich& si disperd"n" tutti! Gli in-"rmat"ri di ?!
\uper .li hann" asserit" che in temp" di .uerra il .uerrier" c"lpit"
dalla #"rraccia sare##e stat" destinat" a m"rire! L(etn"l"."
su..erisce di vedere in )uel .uerrier"& unic" ad essere c"lpit"& una
specie di capr" espiat"ri" na'i"nale9 il che e)uivale a ric"n"scere in
lui un Fd"ppi"F del re che mu"re sim#"licamente al su" p"st"& c"me
la vacca prima di lui ! L(FIncJalaF ini'ia nel m"ment" in cui un ann"
+nisce& e +nisce c"n l(ini'i" di un nu"v" ann"! Esiste una
c"rrisp"nden'a tra la crisi c"mmem"rata dal rit" e la +ne di un cicl"
temp"rale! Il rit" "##edisce a ritmi naturali che n"n dev"n" essere
c"nsiderati prim"rdiali neppure l* d"ve& in apparen'a& si imp"n."n"
su una vi"len'a che i miti e i riti hann" c"me -un'i"ne essen'iale di
mascherare& sviare ed espellere! Al termine delle cerim"nie& si
accende un .rande -u"c" su cui ven."n" #ruciate le impurit*
accumulatesi durante l" sv"l.iment" dei riti n"nch nel c"rs" di
tutt" l(ann" trasc"rs"! @utta una sim#"lica del -ar puli'ia e della
puri+ca'i"ne acc"mpa.na le tappe cruciali ! >er c"mprendere
l(incest" re.i"& #is".na ric"ll"carl" in un c"ntest" rituale che -accia
tutt(un" c"n l(istitu'i"ne m"narchica stessa! Nel re va ravvisat" un
-utur" sacri+cat"& vale a dire il s"stitut" della vittima espiat"ria!
L(incest" )uindi sv"l.e s"ltant" un ru"l" relativamente sec"ndari"!
destinat" a raL"r'are l(eQcacia del sacri+ci"! inintelli.i#ile
sen'a il sacri+ci" mentre il sacri+ci" intelli.i#ile sen'a di ess"&
)ual"ra l" si ri-erisca direttamente alla vi"len'a c"llettiva sp"ntanea
! In -"rme m"lt" derivate& pu2 cert" succedere che il sacri+ci"
sc"mpaia c"mpletamente mentre persist"n" l(incest" " un
sim#"lism" incestu"s"! N"n #is".na c"ncluderne che il sacri+ci" sia
sec"ndari" rispett" all(incest"& che l(incest" p"ssa e de##a
interpretarsi sen'a la media'i"ne del sacri+ci"! His".na c"ncluderne
che i principali interessati s"n" c"s= l"ntani dall("ri.ine& "rmai& da
.uardare i pr"pri riti c"n .li stessi "cchi de.li "sservat"ri 0 si
tentati di dire dei Fv"NeursF 0 "ccidentali! L(incest" si perpetua Fin
virt1 della sua sin."larit* stessaF! Nel nau-ra.i" rituale che& in un
cert" sens"& tutt(altr" che un nau-ra.i"& dat" che pr"lun.a e
raL"r'a il misc"n"sciment" "ri.inari"& s"l" l(incest" rimane a .alla9
ci si ric"rda anc"ra di ess" )uand" tutt" il rest" "rmai
dimenticat"! Siam" all" stadi" -"l:l"ristic" e turistic" della
m"narchia a-ricana! La m"derna etn"l".ia ha anch(essa )uasi
sempre is"lat" l(incest" dal su" c"ntest"9 n"n riesce a capirl"
perch in ess" vede una realt* aut"n"ma& un(en"rmit* tale che
ess" d"vre##e si.ni+care di per s& sen'a ri-eriment" a ci2 che l"
circ"nda! La psic"analisi persiste nell(err"re9 si pu2 persin" dire che
ne c"stituisca la massima espressi"ne ! La tras.ressi"ne incestu"sa
d* al re il su" carattere re.ale& ma essa stessa n"n re.ale se n"n
in )uant" esi.e la m"rte del c"lpev"le ed ev"ca la vittima
"ri.inaria! @ale verit* si -a partic"larmente evidente n"n appena si
riv"l.a l(atten'i"ne a un tip" di ecce'i"ne piutt"st" n"tev"le in sen"
alle s"ciet* che esi."n" l(incest" re.i"! @ale ecce'i"ne c"nsiste
m"lt" semplicemente in un ri+ut" -"rmale ed ass"lut" dell(incest"
re.i"! Verre##e da credere che tale ri+ut" si rip"rti alla re."la
.enerale& vale a dire al diviet" pur" e semplice dell(incest"& sen'a
ecce'i"ne di s"rta! <a n"n aLatt" c"s=! L(incest" re.i"& in )uella
s"ciet*& n"n semplicemente respint" nel sens" in cui l" sare##e
nella ma..i"r parte delle s"ciet*& ma c"ntr" di ess" ven."n" prese
stra"rdinarie precau'i"ni! Il se.uit" del m"narca all"ntana da )uesti
i parenti pi1 stretti& .li ven."n" s"mministrate p"'i"ni n"n pi1
c"rr"#"ranti #ens= deprimenti! C"me dire che int"rn" al tr"n"
ale..ia l" stess" pr"-um" d(incest" che nelle vicine m"narchie MA5O!
Le misure speciali c"ntr" l(incest" s"n" .iusti+ca#ili s"l" se il re a
restare partic"larmente esp"st" a )uest" .enere di tras.ressi"ne! Si
pu2 dun)ue ammettere che la -"ndamentale de+ni'i"ne della
re.alit* resta la stessa in tutti i casi! Anche nella s"ciet* che
esclude -"rmalmente l(incest"& il re s"stituisce una vittima "ri.inaria
che si c"nsidera a##ia vi"lat" le re."le dell(es".amia! in )uant"
success"re ed erede di tale vittima che il re resta partic"larmente
predisp"st" all(incest"! Ci si aspetta di ritr"vare nella c"pia tutte le
)ualit* dell("ri.inale ! La re."la .enerale& l(ass"luta pr"i#i'i"ne
dell(incest"& )ui riaLermata& ma l" in m"d" c"s= partic"lare che
pre-eri#ile vedervi an'itutt" un(ecce'i"ne all(ecce'i"ne e
interpretare il ri+ut" dell(incest" nel )uadr" delle culture che l"
esi."n"! La )uesti"ne essen'iale )uesta/ perch la ripeti'i"ne di
un incest" invaria#ilmente attri#uit" all(espuls" "ri.inari"&
all(antenat" " all(er"e mitic" -"ndat"re& .iudicata a v"lte
estremamente -av"rev"le a v"lte estremamente n"civa& e )uest" in
s"ciet* m"lt" vicine le une alle altre3 Ina c"ntraddi'i"ne c"s=
-"rmale in c"munit* le cui pr"spettive reli.i"se 0 all(in-u"ri
dell(incest" re.i" 0 restan" vicinissime le une alle altre& s+da in
apparen'a ".ni s-"r'" d(interpreta'i"ne ra'i"nale ! Osserviam"
an'itutt" che la presen'a di un tema reli.i"s" )uale l(incest" re.i"
in un(area culturale di n"tev"le estensi"ne presupp"ne la presen'a
di certe (in;uen'e( nel sens" tradi'i"nale del termine! Il tema
dell(incest" n"n pu2 essere ("ri.inari"( in ".nuna di )ueste culture!
C( )ui un(inne.a#ile eviden'a! Si d"vr* dire che la n"stra ip"tesi
.enerale ha smess" di essere applica#ile3 ALermiam" che la
vi"len'a -"ndatrice la matrice di tutti i si.ni+cati mitici e rituali!
Ci2 pu2 essere ver"& alla lettera& s"ltant" per una vi"len'a per c"s=
dire ass"luta& per-etta e per-ettamente sp"ntanea& che c"stituisce
un cas" limite! @ra )uesta per-etta "ri.inalit* e& all(altr" estrem"& la
per-etta ripeti'i"ne del rit"& si pu2 supp"rre una .amma
letteralmente in+nita di esperien'e c"llettive intermedie! La
presen'a su un ampi" territ"ri" di temi reli.i"si e culturali c"muni
n"n esclude minimamente& sul pian" l"cale& un(esperien'a
autentica della vi"len'a -"ndatrice& al livell" di )uelle -"rme
intermedie& d"tate& sul pian" mitic" e reli.i"s"& di una p"ten'a
creatrice reale ma limitata! c"s= p"ssi#ile spie.arsi c"me mai vi
sian" tanti rimane..iamenti de.li stessi miti e de.li stessi culti&
tante varianti l"cali& tante nascite diLerenti de.li stessi di in
altrettante citt* diverse ! ,(altra parte "pp"rtun" "sservare che
l(ela#"ra'i"ne mitica e rituale& #ench suscetti#ile nei partic"lari di
in+nite varia'i"ni& n"n pu2 mancare di ru"tare int"rn" ad alcuni
.randi temi& tra i )uali l(incest"! Appena si tende a vedere in un
individu" is"lat" il resp"nsa#ile della crisi sacri+cale& "ssia di tutta
la diLeren'a perduta& si ind"tti a de+nire tale individu" c"me
distrutt"re di )uelle re."le -"ndamentali che s"n" le re."le
matrim"niali& in altri termini c"me essen'ialmente (incestu"s"(! Il
tema dell(espuls" incestu"s" n"n universale ma c"mpare in
culture aLatt" indipendenti le une dalle altre! Il -att" che p"ssa
s"r.ere sp"ntaneamente in lu".hi assai diversi n"n inc"mpati#ile
c"n l(idea di una diLusi"ne culturale in una '"na m"lt" estesa !
L(ip"tesi della vittima espiat"ria permette di de+nire n"n un" ma
mille termini medi tra la passivit* e la c"ntinuit* tr"pp" ass"luta
delle tesi diLusi"niste& da una parte& e la disc"ntinuit* e.ualmente
tr"pp" ass"luta di tutt" il -"rmalism" m"dern"& dall(altra! N"n
esclude i prestiti da una cultura madre ma c"n-erisce a.li elementi
assunti un .rad" di aut"n"mia& nella cultura +.lia& che permetter*
di interpretare la strana c"ntraddi'i"ne che a##iam" c"nstatat" tra
l(esi.en'a ass"luta e il diviet" -"rmale di un" stess" incest"&
visi#ilmente intes"& in due culture m"lt" vicine& c"me direttamente
ass"ciat" alla pers"na del re! Il tema dell(incest" n"n cessa di
essere interpretat" e reinterpretat" al livell" delle esperien'e l"cali !
Il pensier" rituale intende ripetere il meccanism" -"ndat"re!
L(unanimit* che "rdina& paci+ca& ric"ncilia& succede sempre al su"
c"ntrari"& "ssia al par"ssism" di una vi"len'a che divide& livella&
distru..e! Il passa..i" dalla vi"len'a cattiva a )uel #ene suprem"
che s"n" l("rdine e la pace )uasi istantane"9 le due -acce "pp"ste
dell(esperien'a prim"rdiale s"n" immediatamente .iustapp"ste9
in sen" ad una #reve e terri+cante (uni"ne dei c"ntrari( che la
c"munit* ridiventa unanime! N"n esiste )uindi rit" sacri+cale che
n"n inc"rp"ri talune -"rme di vi"len'a& che n"n -accia pr"pri certi
si.ni+cati direttamente ass"ciati alla crisi sacri+cale& piutt"st" che
alla sua .uari.i"ne! L(incest" ne un esempi"! Nei sistemi che l"
esi."n"& l(incest" re.i" intes" c"me parte del pr"cess" salvi+c"9
di c"nse.uen'a& ess" deve essere ripr"d"tt" c"me tale! N"n vi )ui
niente che n"n sia per-ettamente intelli.i#ile ! <a il rit" ha per
-un'i"ne essen'iale& an'i unica& )uella di evitare il rit"rn" della crisi
sacri+cale! L(incest" si ric"lle.a alla crisi sacri+cale& e& )uand" si
applica alla vittima espiat"ria& persin" suscetti#ile di esprimerla
"#li)uamente nella sua intere''a! Il pensier" rituale pu2 )uindi
ri+utarsi di vedere nell(incest" un -att"re di salve''a c"llettiva
anche )uand" tale incest" ass
at" alla vittima espiat"ria! Ess" persiste nel vedere nell(incest"
l(att" male+c" per eccellen'a& )uell" che rischia di .ettare la
c"munit* nella vi"len'a c"nta.i"sa& anche se c"mpiut" dall(erede e
rappresentante della vittima "ri.inaria ! L(incest" e il male che si
tratta di prevenire s"n" una c"sa s"la! <a ci si s-"r'a di prevenire
tale male ripetend" una .uari.i"ne che inestrica#ilmente
mesc"lata al par"ssism" del male! Il pensier" rituale si tr"va di
-r"nte un ins"lu#ile pr"#lema di distin'i"ne& " piutt"st" un pr"#lema
la cui s"lu'i"ne c"mp"rta necessariamente un element" di ar#itri"!
Il pensier" rituale m"lt" pi1 pr"nt" di )uant" l" siam" n"i stessi
ad ammettere che il #ene e il male n"n s"n" che due aspetti di una
stessa realt*& ma n"n pu2 ammetterl" +n" in -"nd"/ persin" nel rit"&
men" diLeren'iat" di )ualsiasi altra mani-esta'i"ne della cultura
umana& deve essere presente la diLeren'a9 e il rit" l= s"ltant" per
restaurare e c"ns"lidare la diLeren'a& d"p" il terri#ile annullament"
della crisi! La diLeren'a tra la vi"len'a e la n"n0vi"len'a n"n ha
nulla d(ar#itrari" n d(imma.inari" ma .li u"mini ne -ann" sempre&
almen" in parte& una diLeren'a in sen" alla vi"len'a! >r"pri" per
)uest" p"ssi#ile il rit"! Il rit" ele..e una certa -"rma di vi"len'a
c"me (#u"na(& palesemente necessaria all(unit* della c"munit*& di
-r"nte a un(altra vi"len'a che rimane (cattiva( perch resta
assimilata alla cattiva recipr"cit*! Il rit" pu2 dun)ue ele..ere talune
-"rme d(incest" c"me (#u"ne(& l(incest" re.i" ad esempi"& di -r"nte
alle altre -"rme che riman."n" (cattive(! >u2 anche decidere che
tutte le -"rme d(incest" riman.an" cattive& ri+utarsi ci" di
ammettere anche l(incest" re.i" tra le a'i"ni se n"n pr"priamente
sacri+cali& suscetti#ili almen" di c"ntri#uire all(eQcacia sacri+cale
della pers"na del re ! ,ata la -"ndamentale imp"rtan'a che ha la
metam"r-"si della vi"len'a male+ca per ".ni c"munit* umana e
l(altrettant" -"ndamentale incapacit* per ".ni c"munit* di
penetrare il se.ret" di tale metam"r-"si& .li u"mini s"n" v"tati al
rit" e il rit" n"n pu2 -ar a men" di presentarsi in -"rme m"lt"
anal".he e m"lt" diverse al temp" stess" ! Il -att" che il pensier"
rituale& davanti all(incest" re.i"& p"ssa ad"ttare due s"lu'i"ni
diametralmente "pp"ste a partire da.li stessi dati #asilari& n"n -a
che dim"strare il carattere ar#itrari" e -"ndamentale della
diLeren'a tra la vi"len'a male+ca e la vi"len'a #ene+ca& sacri+cale!
In ".ni cultura& dietr" alla s"lu'i"ne ad"ttata& aQ"ra la s"lu'i"ne
inversa! Ovun)ue l" si esi.a& l(incest"& anche )uell" re.i"& rimane
n"ndimen" male+c"& dat" che richiede un casti." e .iusti+ca
l(imm"la'i"ne del re! Invece& "vun)ue sia pr"i#it"& l(incest" re.i"
rimane n"ndimen" ass"ciat" al #ene+c"& dat" che il re ha c"n ess"
una partic"lare aQnit*& dat" che ess" rimane insepara#ile dalla
vi"len'a che p"rta a.li u"mini la salve''a ! A dispett" dei su"i
"pp"sti si.ni+cati& l(incest" n"n una semplice pedina che p"tre##e
"ccupare una )ualun)ue casa su una scacchiera strutturale! N"n
un -r"n'"l" che l" sn"#ism" e la m"da p"ss"n" a..iun.ere "&
invece& eliminare dalle l"r" successive c"mp"si'i"ni! N"n #is".na
n sdrammati''arl" c"mpletamente c"n un" strutturalism"
puramente -"rmale n -are di ess" il sens" del sens" c"n la
psic"analisi sul pian" dell(antr"p"l".ia .enerale che il -reudism"
"rt"d"ss" pi1 vulnera#ile! N"n c( lettura psic"analitica
dell(incest" re.i"& " anche del mit" edipic"! N ce n( una per .li
stupe-acenti rapp"rti tra le m"narchie a-ricane e il mit" di Edip"! C(
l(indice .eniale di 4reud puntat" sul parricidi" e sull(incest"&
d"p"dich n"n c( mai stat" altr"! Invece di c"nstatare l(imp"ten'a
della psic"analisi in un camp" che la t"cca c"s= da vicin"& la
ma..i"r parte de.li studi"si& anche )uelli che le s"n" "stili&
tacitamente le a##and"nan" tutt" ci2 che& da vicin" " da l"ntan"&
ri.uarda il tema dell(incest"! Nella n"stra ep"ca& nessun" pu2
ev"care la )uesti"ne dell(incest" re.i" sen'a s"llevare
c"rtesemente il cappell" in dire'i"ne di 4reud! Ora& la psic"analisi
n"n ha mai dett" e n"n pu2 mai dire nulla di decisiv" ri.uard"
all(incest" re.i"& nulla che p"ssa s"ddis-are la n"stra sete di
c"mprensi"ne& nulla che ric"rdi il mi.li"r 4reud ! L(assen'a )uasi
ass"luta del tema dell(incest" nella cultura "ccidentale alla +ne del
sec"l" diciann"vesim" ha su..erit" a 4reud che tutta la cultura
umana s"tt"p"sta al desideri" universale e universalmente
rim"ss" di c"mmettere l(incest" matern"! La presen'a dell(incest"
nella mit"l".ia primitiva e nei rituali viene interpretata c"me una
schiacciante c"n-erma di tale ip"tesi! <a la psic"analisi n"n e mai
riuscita a m"strare c"me e perch l(assen'a dell(incest" in una
determinata cultura si.ni+chere##e esattamente la medesima c"sa
che la sua presen'a in mille altre! 4reud cert" s#a.liava& ma spess"
aveva ra.i"ne nell(aver t"rt"& mentre c"l"r" che pr"claman" il su"
err"re hann" spess" t"rt" nell(aver ra.i"ne ! 4reud& dietr" al
parricidi" e all(incest" del mit" edipic"& intuiva )ualc"sa di
essen'iale per ".ni cultura umana! Nel c"ntest" culturale in cui
veniva creand" la sua "pera& era )uasi -atalmente p"rtat" a credere
di p"ssedere& nei delitti attri#uiti alla vittima espiat"ria& il desideri"
nasc"st" di tutti .li u"mini& la chiave di ".ni c"mp"rtament"
uman"! Certe testim"nian'e culturali del su" temp" si lascian" pi1 "
men" deci-rare alla luce di una certa assen'a& in parte de+ni#ile
c"me )uella del parricidi" e dell(incest"! Nel camp" dei miti e delle
reli.i"ni& n"n si pu2 attri#uire alla psic"analisi nessun success"
para."na#ile a )uest"& per )uant" par'iale e limitat" ess" sia! Che
c"sa p"ss"n" mai dissimulare il parricidi" e l(incest" )uand"
appai"n" in piena luce3 In parricidi" e un incest" anc"r pi1
nasc"sti3 L" si ammettere##e v"lentieri& ma n"n c( )ui niente che
p"ssa chiarire .li altri temi del mit" " anche l(incest" stess" )uand"
appare in -"rma reale& in un )uadr" rituale MA8O ! 4inch n"n esista
lettura che riesca a -are )uell" che n"n -a la psic"analisi& le pretese
di )uest(ultima p"ss"n" accecarci! @uttavia& una v"lta che si sia
riusciti a inserire s"tt" l(incest" del mit" e del rituale un altr"
-"ndament" nasc"st" che n"n sia -reudian"& un -"ndament" m"lt"
vicin" e m"lt" l"ntan" al c"ntemp" dal -"ndament" -reudian"& una
v"lta che si vedan" chiariti alcuni temi su cui la psic"analisi n"n ha
mai .ettat" la pi1 picc"la luce& lecit" chiedersi se la te"ria
psic"analitica n"n riveli )ui il pr"pri" esauriment" ! Nelle m"narchie
a-ricane& c"me pure nel mit" di Edip"& l(incest"& matern" " n"& n"n
un dat" irriduci#ile ass"lutamente prim"rdiale! allusi"ne
deci-ra#ile ad altr" da s& c"me il parricidi"& c"me ".ni delitt"& ".ni
perversi"ne& ".ni -"rma di #estialit* e di m"stru"sit* di cui s"n
pieni i miti! @utti )uesti temi& e )ualche altr" anc"ra& mascheran" e
dissimulan" l(indiLeren'ia'i"ne vi"lenta pi1 di )uant" n"n la
desi.nin"9 )uesta indiLeren'ia'i"ne vi"lenta a c"stituire il ver"
rim"ss" del mit"& il )uale n"n essen'ialmente desideri" ma
terr"re& terr"re della vi"len'a ass"luta! Chi p"tr* ne.are che al di l*
del desideri" e pi1 -"rte di ess"& s"l" capace di ridurl" al silen'i" e
di tri"n-are su di ess"& n"n vi sia )uest" terr"re sen'a n"me3 Il
parricidi" e l(incest" .enerali''ati rappresentan" il termine ass"lut"
della crisi sacri+cale9 il parricidi" e l(incest" limitati ad un s"l"
individu" c"stituisc"n" la maschera semitrasparente di )uesta
stessa crisi interamente "ccultata perch -atta interamente ricadere
sulla vittima espiat"ria! Il -"ndament" nasc"st" dei miti n"n la
sessualit*! La sessualit* n"n un ver" -"ndament"& dal m"ment"
che rivelata! La sessualit* -a parte del -"ndament" in )uant" ha a
che -are c"n la vi"len'a e le -"rnisce mille "ccasi"ni per scatenarsi!
Al pari dei -en"meni naturali& la sessualit* realmente presente nei
miti9 vi ha persin" un ru"l" pi1 imp"rtante di )uell" della natura ma
n"n anc"ra del tutt" decisiv"& dat" che essa a venire in prim"
pian"& nel parricidi" e nell(incest"& ass"ciata a una vi"len'a
puramente individuale per -"rnire un ultim" scherm" alla recipr"cit*
intermina#ile della vi"len'a& alla minaccia ass"luta che
distru..ere##e l(umanit* se l(u"m" n"n ne -"sse pr"tett" dalla
vittima espiat"ria& vale a dire dal misc"n"sciment" ! L(idea che i
temi mit"l".ici celin" la paura de.li u"mini davanti ai -en"meni
naturali ha cedut" il p"st"& nel sec"l" ventesim"& all(idea che )uesti
stessi temi celin" la paura de.li u"mini davanti alla verit*
puramente sessuale e (incestu"sa( del l"r" desideri"! Le due ip"tesi
s"n" mitiche9 si situan" nel pr"lun.ament" del mit" e c"ntinuan" la
sua "pera& c"me tutte le altre tesi pr"p"ste +n" ad "..i& dat" che
dissimulan"& anc"ra una v"lta& )uel che ha sempre dissimulat" il
mit"! N"n #is".na mettere per2 )ueste due tesi sull" stess" pian"!
4reud (men"( mitic" dei su"i predecess"ri9 la vita sessuale pi1
impe.nata nella vi"len'a umana che n"n il tu"n" " i terrem"ti& pi1
vicina al -"ndament" nasc"st" di ".ni ela#"ra'i"ne mitica! La
sessualit* (nuda(& (pura(& in c"ntinuit* c"n la vi"len'a9 c"stituisce
)uindi simultaneamente l(ultima maschera di cui )uella si ric"pre e
l(ini'i" della sua rivela'i"ne! Ci2 sempre ver" st"ricamente/ i
peri"di di (li#era'i"ne sessuale( preced"n" spess" )ualche
scatenarsi vi"lent"9 ver" nell("pera stessa di 4reud! Il dinamism"
di )uest("pera tende a superare il pansessualism" ini'iale vers"
l(am#i.ua impresa di F@"tem e ta#1F& c"me pure vers" c"ncetti
c"me l(istint" di m"rte! Si pu2 dun)ue vedere in 4reud una tappa
vers" la rivela'i"ne di un rim"ss" pi1 essen'iale del su" e vers" il
)uale e.li tende "scuramente& la vi"len'a ass"luta anc"ra
dissimulata da certe -"rme di misc"n"sciment" sempre sacri+cali !
C! ,IONISO In )uasi tutte le s"ciet* vi s"n" F-esteF che c"nservan"
a lun." un carattere rituale! L("sservat"re m"dern" vi ravvisa
s"prattutt" la tras.ressi"ne dei divieti! La pr"miscuit* sessuale
t"llerata& in certi casi richiesta! In talune s"ciet*& pu2 spin.ersi sin"
all(incest" .enerali''at" ! La tras.ressi"ne va inscritta nel )uadr"
pi1 vast" di un .enerale annullament" delle diLeren'e/ le .erarchie
-amiliari e s"ciali s"n" temp"raneamente s"ppresse " invertite! I
+.li n"n "##edisc"n" pi1 ai .enit"ri& i d"mestici ai padr"ni& i vassalli
ai si.n"ri! Il tema della diLeren'a a#"lita " r"vesciata si ritr"va
nell(acc"mpa.nament" estetic" della -esta& nella mesc"lan'a di
c"l"ri disc"rdanti& nel ric"rs" al travestiment"& nella presen'a dei
pa''i c"n il l"r" a##i.liament" vari"pint" e i l"r" perpetui
vane..iamenti! Nel c"rs" della -esta s"n" pr"vvis"riamente t"llerati
e inc"ra..iati i c"ntatti pi1 imprevedi#ili& le uni"ni c"ntr" natura !
L(annullament" delle diLeren'e& c"me ci si pu2 aspettare& spess"
ass"ciat" alla vi"len'a e al c"n;itt"! Gli in-eri"ri insultan" i
superi"ri9 i diversi .ruppi della s"ciet* denuncian" a vicenda i pr"pri
lati ridic"li e la pr"pria malva.it*! Imperversan" i dis"rdini e la
c"ntesta'i"ne! In m"lti casi& il tema della rivalit* "stile appare
unicamente in -"rma di .i"chi& di c"nc"rsi& di .are sp"rtive pi1 "
men" rituali''ate! ,appertutt" cessa il lav"r"& ci si a##and"na a un
c"nsum" eccessiv" e persin" a un" sperper" c"llettiv" dei viveri
accumulati per lun.hi mesi ! N"n p"ssiam" du#itare che la -esta
n"n c"stituisca una c"mmem"ra'i"ne della crisi sacri+cale! >u2
sem#rare stran" che .li u"mini ric"rdin" nella .i"ia un(esperien'a
tant" spavent"sa& ma tale mister" -acilmente interpreta#ile! Gli
elementi pr"priamente -estivi& )uelli che ma..i"rmente ci
c"lpisc"n" e +nisc"n" d(altr"nde per d"minare la -esta& e s"n" an'i i
s"li a sussistere al termine della sua ev"lu'i"ne& n"n s"n" la sua
ra.i"n d(essere! La -esta pr"priamente detta s"ltant" una
prepara'i"ne al sacri+ci"& che ne se.na nell" stess" temp" il
par"ssism" e la c"nclusi"ne! R".er Caill"is ha .iustamente n"tat"
che una te"ria della -esta d"vre##e artic"larsi su una te"ria del
sacri+ci" MAAO! Se la crisi delle diLeren'e e la vi"len'a recipr"ca
p"ss"n" essere "..ett" di una c"mmem"ra'i"ne .i"i"sa& perch
appai"n" c"me l(antecedente "##li.at"ri" della ris"lu'i"ne catartica
in cui s-"cian"! Il carattere #ene+c" dell(unanimit* -"ndatrice tende
a risalire vers" il passat"& a c"l"rire sempre pi1 .li aspetti male+ci
della crisi& il cui sens" all"ra r"vesciat"! L(indiLeren'ia'i"ne
vi"lenta ac)uista la c"nn"ta'i"ne -av"rev"le che ne -ar*& in +n dei
c"nti& ci2 che chiamiam" -esta! A##iam" .i* vist" alcune
interpreta'i"ni dell" stess" .enere& e )ueste p"ss"n" inscriversi&
almen" in parte& nel )uadr" della -esta! L(incest" rituale& ad
esempi"& +nisce per ac)uistare un val"re #ene+c" che sem#ra
)uasi indipendente dal sacri+ci"! In talune s"ciet*& .li arist"cratici& e
per+n" .li arti.iani& ric"rr"n" ad ess" pi1 " men" -urtivamente
aQnch (p"rti l"r" -"rtuna(& specialmente )uand" si preparan" a
una )ualche diQcile impresa! I riti ass"ciati all(intr"ni''a'i"ne e al
rin.i"vaniment" dei m"narchi a-ricani hann" spess" caratteri che li
avvicinan" alla -esta! Viceversa& in altre -este in cui n"n
direttamente implicat" il ver" s"vran"& tr"viam" per2 un re
temp"rane"& a v"lte un (re dei pa''i( anch(e.li nient(altr" che una
vittima in attesa di sacri+ci"! Alla +ne della -esta& sar* lui " il su"
rappresentante ad essere imm"lat"9 la s"vranit* reale " illus"ria&
duratura " temp"ranea& sempre radicata in una interpreta'i"ne
della vi"len'a -"ndatrice imperniata sulla vittima espiat"ria ! La
-un'i"ne della -esta n"n diversa da )uella de.li altri riti sacri+cali!
Si tratta& e ,ur:heim l(ha capit" #ene& di vivi+care e rinn"vare
l("rdine culturale ripetend" l(esperien'a -"ndatrice& ripr"ducend"
un("ri.ine che percepita c"me la -"nte di ".ni vitalit* e -ec"ndit*/
in )uel m"ment"& in-atti& che pi1 stretta l(unit* della c"munit*&
pi1 intensa la paura di ripi"m#are nella vi"len'a intermina#ile ! Ai
primitivi l("rdine culturale si presenta c"me un #ene -ra.ile e
pre'i"s" che imp"rtante preservare e raL"r'are& e n"n ri.ettare "
m"di+care& e nemmen" attenuare in alcunch! ,ietr" alla -esta&
)uindi& n"n si ha nei ri.uardi dei (ta#1( n l" scetticism"& n il
risentiment" che invece ci caratteri''an" e che n"i pr"iettiam" sul
pensier" reli.i"s" primitiv"! La -am"sa Frelease "- tensi"nsF& la
sempiterna FrelaSati"nF& ripetuta +n" alla nausea dalla psic"0
s"ci"l".ia c"ntemp"ranea& n"n riesce a c".liere& e in m"d"
imper-ett"& che un s"l" aspett" dell(a'i"ne rituale& in un" spirit"
t"talmente estrane" a )uell" del rit" "ri.inari" ! La -esta #asata
su una interpreta'i"ne del .iu"c" della vi"len'a che presupp"ne la
c"ntinuit* tra la crisi sacri+cale e la sua ris"lu'i"ne! Insepara#ile&
"rmai& dal su" epil"." -av"rev"le& la crisi stessa diventa materia di
-este..iamenti! <a )uesta interpreta'i"ne n"n la s"la p"ssi#ile!
A##iam" .i* vist"& nel cas" dell(incest" re.i"& che la medita'i"ne
reli.i"sa sui rapp"rti tra la crisi e la sua c"nclusi"ne pu2 prendere
due "pp"ste dire'i"ni/ tal"ra la c"ntinuit* che pu2 c"lpire& talaltra
la disc"ntinuit*! %ueste due interpreta'i"ni s"n" entram#e
par'ialmente vere e par'ialmente -alse! Il -att" che esist"n"
realmente una certa c"ntinuit* e una certa disc"ntinuit* tra la crisi
e la vi"len'a -"ndatrice! Il pensier" reli.i"s" pu2 ad"ttare una delle
due s"lu'i"ni e p"i appi.liarsi ad essa c"n "stina'i"ne& anche se& in
parten'a& mancat" p"c" che n"n si v"l.esse vers" l(altra ! Si pu2
supp"rre& )uasi Fa pri"riF& che la sec"nda scelta sar* )uella di certe
s"ciet*! Accant" alla -esta )uale a##iam" ev"cat"& deve )uindi
esistere anche un(Fanti-estaF/ invece di essere preceduti da un
peri"d" di licen'a e di rilassate''a& i riti di espulsi"ne sacri+cale
c"r"nerann" un peri"d" di estrema austerit*& un accresciment" di
ri."re nel rispett" dei divieti9 in un tale m"ment"& la c"munit*
prender* precau'i"ni stra"rdinarie per evitare la ricaduta nella
vi"len'a recipr"ca ! In-atti& pr"pri" )uel che ci dat" "sservare!
Certe s"ciet* p"sse.."n" rituali assai anal".hi alla -esta stessa
peri"dicit*& interru'i"ne delle attivit* n"rmali e& naturalmente& riti di
espulsi"ne sacri+cale 0 e al temp" stess" talmente diversi da
c"stituire& sul pian" dell(interpreta'i"ne etn"l".ica& un eni.ma
anal"." a )uell" dell(incest" re.i"& che tal"ra si esi.e e tal"ra
invece si c"ndanna! Lun.i dall(essere temp"raneamente allentati& i
divieti culturali s"n"& in )uest" cas"& tutti rin-"r'ati ! I riti
dell(FIncJalaF sJa'i c"rrisp"nd"n"& s"tt" pi1 di un pr"+l"& alla
de+ni'i"ne dell(anti-esta! >er tutta la l"r" durata& s"n" pr"i#iti i
rapp"rti sessuali pi1 le.ittimi! vietat" persin" d"rmire +n" a tardi!
Gli individui dev"n" evitare i c"ntatti +sici& anche c"n se stessi se
c"s= si pu2 dire! N"n dev"n" lavarsi& .rattarsi la testa& eccetera! Ina
minaccia ur.ente di c"nta.i" impur"& ci" di vi"len'a& .rava su tutti
.li esseri! S"n" pr"i#iti i canti e le .rida! I #am#ini ven."n"
rimpr"verati se -ann" tr"pp" rum"re nei l"r" .iu"chi ! Nel FRam"
d("r"F& 4ra'er d* un #ell(esempi" di anti-esta& )uell" di Cape C"ast
nella C"sta d(Or"! >er )uattr" settimane& tacci"n" i tam0tam e i
-ucili! N"n s"n" t"llerate le lun.he discussi"ni! Se s"pra..iun.e un
disacc"rd"& se sale il t"n" delle par"le& .li anta."nisti c"mpai"n"
davanti al cap"& che imp"ne a tutti& indistintamente& -"rti multe! >er
evitare le liti pr"v"cate dal #estiame perdut"& .li animali in stat"
d(a##and"n" apparten."n" a chiun)ue li tr"vi9 il ver" pr"prietari"
n"n pu2 reclamare ! @utte )ueste misure s"n" chiaramente
destinate a prevenire una minaccia di c"n;itt" vi"lent"! 4ra'er n"n
"Lre un(interpreta'i"ne& ma la sua intui'i"ne di etn"l"."& di .ran
lun.a superi"re alle sue vedute te"riche& .li -a c"ll"care )uest"
.enere di -en"meni nell(*m#it" della -esta! La l".ica dell(anti-esta
evidente )uant" )uella della -esta! Si tratta di ripr"durre .li eLetti
#ene+ci dell(unanimit* vi"lenta& risparmiand"si nel c"ntemp" le
terri#ili tappe che la preced"n" e che& stav"lta& s"n" ric"rdate in
m"d" ne.ativ"! %ualun)ue sia l(intervall" di temp" che trasc"rre tra
due riti puri+cat"ri chiar" che il peric"l" di una vi"lenta espl"si"ne
aumenta man man" che ci si all"ntana dal prim" e ci si avvicina al
sec"nd"! Si accumulan" le impurit*/ nel peri"d" che precede
immediatamente la cele#ra'i"ne del rit"& peri"d" che in ".ni
m"d" ass"ciat" alla crisi sacri+cale& n"n si deve pi1 pr"cedere se
n"n c"n estrema pruden'a9 la c"munit* percepisce se stessa c"me
un ver" dep"sit" di muni'i"ni! Il saturnale si mutat" nel su"
c"ntrari"& il #accanale diventat" )uaresima& ma il rit" n"n ha
cam#iat" sc"p" ! Al di )ua della -esta e dell(anti-esta dev"n"
esistere ed esist"n" dei (misti( che c"rrisp"nd"n" a una
interpreta'i"ne pi1 c"mplessa& pi1 s-umata del rapp"rt" tra la crisi
e l(instaura'i"ne dell("rdine9 l(interpreta'i"ne tiene c"nt" e della
c"ntinuit* e della disc"ntinuit*! >erl"men" in certi casi& la
#i-"rca'i"ne c"stituisce& -"rse& un -en"men" tard"& le.at"
all(all"ntanament" dalla vi"len'a essen'iale& )uindi a
un(ela#"ra'i"ne mitica pi1 spinta9 l("sservat"re m"dern" acc".lie
)uesta nu"va diLeren'ia'i"ne perch essa pr"cede nel sens" dei
su"i stessi pre.iudi'i9 in taluni casi& e.li l(a..rava " ne
interamente resp"nsa#ile ! Se i.n"riam" la vera natura della -esta&
perch .li eventi situati dietr" al rit" diven."n" sempre men"
visi#ili9 il ver" "..ett" va perdut"9 l(access"ri" prende il
s"pravvent" sull(essen'iale! L(unit* del rit" all"ra tende a sc"mp"rsi
in pr"spettive univ"che e "pp"ste! Nel m"ment" in cui il pensier"
reli.i"s" .iun.e a un(i.n"ran'a vicina alla n"stra& il rit" ac)uista
una speci+cit* da n"i .iudicata essen'iale e "ri.inaria mentre
invece tarda e derivata! L(ascetism" e le macera'i"ni ci sem#ran"
)uant" vi di pi1 "pp"st" alla -esta& mentre hann" la stessa
"ri.ine& e le due c"se si tr"van" spess" in e)uili#ri" (dialettic"(
ladd"ve il rit" rimane viv"! >i1 i riti devian" dalla l"r" vera -un'i"ne&
pi1 si distin.u"n" .li uni da.li altri e tend"n" a divenire "..ett" di
c"mmenti sc"lastici destinati a diLeren'iarli sempre pi1! Le
descri'i"ni scienti+che perseveran" inevita#ilmente in )uesta
stessa via ! Il m"nd" m"dern"& in special m"d" d"p" 4ra'er& n"n
i.n"ra pi1 che certe -este c"mp"rtavan" anticamente sacri+ci
umani9 siam" per2 l"ntani dal s"spettare che tutti i tratti distintivi di
)uell(usan'a e le innumerev"li varia'i"ni che essa c"mp"rta
risal.an" direttamente " indirettamente a una vi"len'a c"llettiva e
-"ndatrice& a un lincia..i" li#erat"re! Eppure n"n diQcile m"strare
che c"s= anche l* d"ve sc"mparsa ".ni imm"la'i"ne sacri+cale!
@ale spari'i"ne pu2 lasciar sussistere altri riti di cui -acile m"strare
il carattere sacri+cale& i riti d(es"rcism"! In m"lti casi& )uesti riti si
situan" al par"ssism" della -esta che anche la sua c"nclusi"ne!
C"me dire che "ccupan" nella -esta il p"st" stess" del sacri+ci" e&
l* d"ve n"n s"n" direttamente ass"ciati ad ess"& si pu2 -acilmente
c"nstatare che sv"l."n" l" stess" su" ru"l"9 si pu2 )uindi aLermare
che l" s"stituisc"n" ! C"me si -a a cacciare il diav"l" " .li spiriti
cattivi3 Si lancian" delle .rida& si a.itan" -uri"samente le #raccia9 si
-a un .ran -racass" c"n armi " arnesi da cucina& si s-erran"
#ast"nate nel vu"t"! Niente di pi1 naturale& in apparen'a& niente di
pi1 evidente che scacciare il diav"l" a c"lpi di sc"pa )uand" si
tant" stupidi da credere che esista! Il sa..i" m"dern"& il -ra'erian"
emancipat" c"nstata che la Fsupersti'i"neF assimila l" spirit"
mali.n" a una )ualche .r"ssa #estia che scapper* se si riuscir* a
spaventarl"! Il ra'i"nalism" n"n si -a tr"ppe d"mande su certe
usan'e che .li sem#ran" tant" pi1 trasparenti in )uant" ri+uta l"r"
)ualun)ue altr" sens" che n"n sia )uell" della derisi"ne! Nel
presente cas"& c"me in m"lti altri& la c"mprensi"ne s"ddis-atta e il
(ma naturale( p"tre##er" dissimulare pr"pri" la c"sa pi1
interessante! In te"ria& l(att" es"rci''ante una vi"len'a perpetrata
c"ntr" il diav"l" " i su"i s"ci! In certe -este )uesta vi"len'a
terminale preceduta da simulacri di l"tta Ftra .li es"rcisti stessiF!
Ritr"viam" )ui una se)uen'a anal".a a )uella di m"lti riti sacri+cali/
l(imm"la'i"ne preceduta da dispute rituali& da c"n;itti pi1 " men"
reali " simulati tra i sacri+cat"ri! Il -en"men"& in tutti i casi& deve
rientrare nell" stess" tip" di spie.a'i"ne ! In un esempi" ric"rdat"
da 4ra'er& i .i"vani del villa..i" vann" di casa in casa per praticare
in ciascuna di esse& separatamente& l(es"rcism"! Il .ir" ha ini'i" c"n
una lite ri.uard" all(a#ita'i"ne che "pp"rtun" visitare per prima!
M,a #u"n p"sitivista& 4ra'er si .uarda #ene dall("mettere anche )uei
detta.li di cui le sue te"rie s"n" le men" capaci di rendere c"nt"!
Gi* s"l" per )uest" meritere##e la n"stra ric"n"scen'aO! La lite
preliminare imita la crisi sacri+cale9 il sacri+ci" " l(es"rcism" che
-ann" se.uit" a )uesta lite imitan" la vi"len'a unanime& la )uale&
in-atti& si innesta immediatamente sulla vi"len'a recipr"ca& si
distin.ue& inver"& da )uella s"ltant" per .li eLetti mirac"l"si !
Appena cessa la lite& si "ttiene l(unanimit*9 il m"ment" della
vittima espiat"ria& )uindi del rit"! La lite ha per "..ett" il rit"
stess"& in altre par"le la scelta della vittima da espellere! ,urante la
crisi in-atti& per ".nun"& si tratta sempre di pr"-erire l(ultima par"la
della vi"len'a riducend" al silen'i" l(anta."nista pi1 dirett"9 ".nun"
desidera dare il c"lp" decisiv"& )uell" che n"n sar* se.uit" da
nessun altr" e servir*& perci2& da m"dell" al rit" ! Alcuni testi .reci
parlan" va.amente di un sacri+ci" 0 uman" 0 che una )ualun)ue
c"munit*& la citt*& l(esercit"& ha decis" di "Lrire a un )ualche di"!
Gli interessati s"n" d(acc"rd" sul principi" del sacri+ci" ma n"n si
acc"rdan" sulla scelta della vittima! >er c"mprendere di che si
tratta& l(interprete deve cap"v"l.ere l("rdine de.li eventi9 la
vi"len'a viene prima ed sen'a ra.i"ne! La spie.a'i"ne sacri+cale
viene d"p"9 davver" sacri+cale nel sens" che dissimula )uel
(sen'a ra.i"ne( della vi"len'a& ci" l(element" pr"priamente
ins"steni#ile della vi"len'a! La spie.a'i"ne sacri+cale radicata
nella vi"len'a terminale& nella vi"len'a che& in +n dei c"nti& si rivela
sacri+cale perch mette +ne alla lite! Si pu2 parlare in )uest" cas"
di ela#"ra'i"ne mitica minima! L("micidi" c"llettiv" che restaura
l("rdine pr"ietta retr"spettivamente un" dei pi1 s"mmari )uadri
rituali sul desideri" selva..i" di massacrarsi a vicenda che si
impadr"nit" dei mem#ri del .rupp"! L("micidi" diviene sacri+ci"9 la
mischia c"n-usa che l" precede diviene disputa rituale ri.uard" alla
vittima mi.li"re& )uella richiesta dalla piet* dei -edeli& " dalla
pre-eren'a della divinit*! In realt*& n"n si tratta d(altr" che di
risp"ndere alla d"manda/ Chi imm"ler* chi3$ ! La lite ri.uardante
Fla prima a#ita'i"ne da es"rci''areF dissimula )ualc"sa di anal"."&
ci" l(inter" pr"cess" della crisi e della sua vi"lenta ris"lu'i"ne!
L(es"rcism" s"ltant" l(ultim" anell" di una catena di rappresa.lie !
,"p" essersi a##and"nati alla vi"len'a recipr"ca& i partecipanti
dann" tutti insieme c"lpi Fnel vu"t"F! Si -a )ui mani-esta una verit*
certamente c"mune a tutti i riti& ma mai c"s= lampante c"me in
)uest" tip" di es"rcism"! La vi"len'a rituale n"n suscita nessun
avversari"& n"n inc"ntra pi1 nessun anta."nista di -r"nte a s!
4intant" che darann" Ftutti assiemeF c"lpi che nessun"&
"vviamente& restituir*& .li es"rcisti n"n ric"mincerann" a darsene
tra di l"r"& perl"men" n"n (sul seri"(! Il rit"& )ui& rivela la sua "ri.ine
e la sua -un'i"ne! L(unanimit* ri-atta .ra'ie al meccanism" della
vittima espiat"ria n"n deve dis-arsi! La c"munit* intende restare
unita c"ntr" (.li spiriti cattivi(& -edele ci" alla sua ris"lu'i"ne di n"n
ricadere nell(anta."nism" intermina#ile! Il rit" s"tt"linea e raL"r'a
tale ris"lu'i"ne! Il pensier" reli.i"s" rit"rna sen'a tre.ua alla
meravi.lia delle meravi.lie& a )uell(ultima par"la della vi"len'a che
viene c"s= tardi& e il pi1 delle v"lte si pa.a c"s= cara& che appare a.li
u"mini c"me la c"sa pi1 de.na di essere c"nservata& ric"rdata&
c"mmem"rata& ripetuta e rianimata in mille m"di diversi& all" sc"p"
di prevenire )ualsiasi ricaduta della vi"len'a trascendente nella
vi"len'a0dial"."& nella vi"len'a che n"n pi1 (per scher'"(& nella
vi"len'a che divide e distru..e ! La n"stra ip"tesi .enerale sulla
crisi sacri+cale e sull(unanimit* vi"lenta illumina& c"me si vede& vari
aspetti della -esta rimasti +n" ad "..i piutt"st" "scuri! E la -esta& di
rimand"& c"n-erma il p"tere esplicativ" di tale ip"tesi! "pp"rtun"
"sservare& per2& che la cecit* m"derna a pr"p"sit" della -esta& e del
rit" in .enere& n"n -a che pr"lun.are e -av"rire un(ev"lu'i"ne che
p"i )uella del m"ment" reli.i"s" stess"! Via via che si cancellan" .li
aspetti rituali& la -esta si limita sempre pi1 a )uella .rassa licen'a di
sva." che tanti "sservat"ri m"derni hann" decis" di vedere in essa!
La perdita .raduale del rit" e il misc"n"sciment" sempre a..ravat"
n"n s"n" che una s"la e medesima c"sa! La dis.re.a'i"ne dei miti
e dei rituali& "ssia del pensier" reli.i"s" nel su" insieme& n"n
pr"v"cata da un s"r.ere della nuda verit* ma da una nu"va crisi
sacri+cale ! ,ietr" alle apparen'e .i"i"se e -raterne della -esta
derituali''ata& priva di )ualsiasi ri-eriment" alla vittima espiat"ria e
all(unit* da essa ri-atta& n"n vi pi1 in verit* altr" m"dell" che la
crisi sacri+cale e la vi"len'a recipr"ca! Ecc" perch i veri artisti& ai
.i"rni n"stri& avvert"n" la tra.edia dietr" l(insipidit* della -esta
tras-"rmata in vacan'e a vita& dietr" le pr"messe piattamente
ut"pistiche di un (m"nd" de.li sva.hi(! >i1 le vacan'e s"n" insulse&
+acche& v"l.ari& pi1 si ind"vinan" in esse l" spavent"s" e il
m"stru"s" che aQ"ran"! Il tema delle vacan'e che Fc"mincian" a
prendere una #rutta pie.aF& sp"ntaneamente risc"pert"& ma .i*
altr"ve trattat" in -"rme diverse& d"mina l("pera cinemat".ra+ca di
un 4ellini ! La -esta che prende una #rutta pie.a n"n s"ltant" un
tema estetic" decadente& ricc" di seducenti parad"ssi& l("ri''"nte
reale di ".ni (decaden'a(! >er assicurarsene& #asta c"nstatare )uel
che avviene della -esta in certe s"ciet* malate& c"me .li
Kan"mam"& press" i )uali imperversa la .uerra perpetua "& pe..i"
anc"ra& in )uelle culture in pien" dis-aciment" vi"lent" c"me i
\ain.an.! La -esta ha pers" tutti i su"i caratteri rituali& e prende una
#rutta pie.a& nel sens" che -a rit"rn" alle sue "ri.ini vi"lente9
invece di tenere in scacc" la vi"len'a& essa d* l(avvi" a un nu"v"
cicl" della vendetta! N"n pi1 un -ren" ma un alleat" delle -"r'e
male+che& mediante un pr"cess" di inversi"ne anal"." a )uell" che
a##iam" "sservat" per il sacri+ci" e di cui& chiaramente& tutti i riti
p"ss"n" essere "..ett"/ Invitavan" le -uture vittime a una -esta& le
-acevan" #ere e p"i le massacravan"! I \ain.an. ass"ciavan"
sempre l(idea di -esta alle liti e a.li "micidi9 sapevan" di rischiare
".ni v"lta la l"r" vita ma n"n ri+utavan" mai un invit"! Nel c"rs" di
una -esta che radunava all" sc"p" di divertirsi .ran parte della
tri#1& si sare##e p"tut" credere che i vinc"li di parentela si
sare##er" rinn"vati e raL"r'ati& che i sentimenti di #enev"len'a
pr"vati vicendev"lmente da.li u"mini si sare##er" sviluppati nella
cal"r"sa atm"s-era .enerata dalla riuni"ne ! pr"pri" c"s= che
andavan" talv"lta le c"se& ma le -este :ain.an. eran"
-re)uentemente acc"mpa.nate sia da attesta'i"ni di aLett" e di
s"lidariet* sia da liti e da vi"len'e! I"mini e d"nne si ine#riavan"9
.li u"mini si vantavan" delle l"r" san.uin"se pr"de''e c"n i pr"pri
+.li! Si vantavan" del l"r" Jai:aNu MFhN#risFO9 circ"lavan" c"n aria
arr".ante& #randend" le lance e le ma''e& e -acend" si#ilare l(aria
c"n )uelle armi9 ric"rdavan" rum"r"samente i tri"n+ passati e
annunciavan" le uccisi"ni -uture! Nell(eccita'i"ne e nell(e##re''a
crescenti& si v"l.evan" c"ntr" i vicini e cercavan" di attaccar #ri.a&
sia perch li s"spettavan" di aver p"ssedut" le l"r" d"nne& sia
invece perch avevan" p"ssedut" )uelle de.li altri e si credevan"
"..ett" del l"r" "di"$ ! Il -"l:l"re :ain.an. a##"nda di st"rie di
-este che terminan" in massacri& e l(espressi"ne preparare #irra
per )ualcun"$ ha un sens" a##astan'a sinistr" per -ar a men" di
c"mmenti MABO ! La n"stra c"n"scen'a della -esta ci permetter* "ra
di aLr"ntare la lettura di un sec"nd" mit" .rec"& )uell" di ,i"nis"&
attravers" una sec"nda tra.edia& FLe HaccantiF! %uesta nu"va
analisi ripeter* in parte )uella del mit" edipic"! C"nsentir* di
veri+care la n"stra ip"tesi di #ase sul .iu"c" della vi"len'a& ne
preciser* taluni aspetti& ci diri.er* vers" nu"vi pr"#lemi ! Il
#accanale una -esta nel sens" de+nit" nelle pa.ine precedenti9 in
ess" si ritr"van" tutti i caratteri essen'iali che a##iam" prima
enumerat"! FLe HaccantiF si presentan" an'itutt" c"me un
#accanale rituale! Il p"eta tra.ic" s"tt"linea l(annullament" delle
diLeren'e9 il di" a##atte le #arriere -ra .li u"mini& )uelle della
ricche''a c"me )uelle del sess"& dell(et*& eccetera! @utti s"n"
chiamati al cult" di ,i"nis"9 nei c"ri& i vecchi si unisc"n" ai .i"vani&
le d"nne s"n" su un pian" di e.ua.lian'a c"n .li u"mini ! Il
#accanale di Euripide )uell" delle d"nne di @e#e! ,"p" avere
intr"d"tt" il su" cult" in Asia& ,i"nis" di rit"rn" nella citt* natale&
s"tt" le sem#ian'e di un .i"vane discep"l" che esercita sulla
ma..i"r parte de.li u"mini e delle d"nne un" stran" p"tere di
sedu'i"ne! ,a vere p"ssedute dal di"& sua 'ia A.ave& sua cu.ina
In"& e tutte le d"nne di @e#e si precipitan" -u"ri dalle case e va.an"
sul Citer"ne& cele#rand"vi il prim" #accanale ! Idillica in un prim"
temp"& la c"rsa erra#"nda delle Haccanti prest" si tras-"rma in un
incu#" cruent"! Le d"nne scatenate si sca.lian" indistintamente
su.li u"mini e sulle #estie! Resiste s"ltant" >ente"& re di @e#e e
+.li" di A.ave9 e.li si "stina a ne.are la divinit* del cu.in"! C"me
@iresia e Cre"nte nell(FEdip" reF& >ente" arriva da -u"ri e& prima di
s"cc"m#ere all(universale verti.ine& de+nisce lucidamente la
situa'i"ne/ F@"rn" da un via..i" per avere n"ti'ia del male inattes"
che c"lpisce la n"stra citt*F ! Il male inattes"$ evidentemente la
crisi sacri+cale& essa si pr"pa.a c"n -ulminea rapidit*& su..erend"
alle vittime atti insensati& c"lpend" anche .li esseri che ad essa si
a##and"nan"& )uelli che le ced"n"& per pruden'a " per
"pp"rtunism"& c"me i due vecchi& e in+ne il s"l" che pretenda di
dirle di n"& l" sventurat" >ente"! Sia che ad essa ci si a##and"ni di
pr"pria sp"ntanea v"l"nt* sia che le si resista& la vi"len'a sicura
di tri"n-are ! >er tutta la durata dell(a'i"ne tra.ica& l" spirit"
#acchic" n"n si distin.ue dal c"nta.i" male+c"! >ente" respin.e il
n"nn" che cerca di trascinarl" nella strana -esta/ N"n m(in-ettare&$
esclama vai a -are il Haccante$! L(eru'i"ne di"nisiaca la r"vina
delle istitu'i"ni& il cr"ll" dell("rdine culturale che ci viene
nettamente indicat"& al par"ssism" dell(a'i"ne& dalla distru'i"ne del
pala''" reale! Risulta van" ".ni s-"r'" di padr"ne..iare il di" della
vi"len'a! >ente" si s-"r'a di impri.i"nare il .i"vane a.itat"re s"tt"
le cui sem#ian'e si dissimula ,i"nis"& ma& mentre tutt" cr"lla in
me''" alle +amme& la divinit* s"r.e intatta dalle macerie ! La
tra.edia delle FHaccantiF innan'itutt" la -esta che Fprende una
#rutta pie.aF! E n"n ci si pu2 stupire di una tale incresci"sa
ev"lu'i"ne& dat" che il #accanale che c"ntempliam" n"n altr" che
il #accanale "ri.inari"& "ssia la crisi sacri+cale! La tra.edia
c"n-erma la lettura della -esta da n"i -"rnita in preceden'a& dat"
che rip"rta la -esta alle sue "ri.ini vi"lente& alla vi"len'a recipr"ca!
Vale a dire che Euripide -a su#ire al mit" e al cult" di ,i"nis" un
trattament" anal"." a )uell" che S"-"cle -aceva su#ire al mit" di
Edip"! E.li ritr"va la simmetria c"n;ittuale dietr" ai si.ni+cati mitici
Me& stav"lta& anche dietr" al rit"O che la nasc"nd"n" pi1 di )uant" la
rivelin" ! Il c"mpit" tant" pi1 -acile in )uant" il #accanale
perpetua un aspett" essen'iale della crisi sacri+cale che
l(annullament" delle diLeren'e! ,apprima paci+ca& la n"n0diLeren'a
di"nisiaca sciv"la rapidamente in una indiLeren'ia'i"ne vi"lenta
partic"larmente spinta! L(a#"li'i"ne della diLeren'a sessuale& che
nel #accanale rituale appare c"me -esta dell(am"re e della
-ratellan'a& si tras-"rma in anta."nism" nell(a'i"ne tra.ica! Le
d"nne si v"l."n" vers" le attivit* pi1 vi"lente de.li u"mini& la caccia
e la .uerra! E -ann" ver.".nare .li u"mini per la l"r" m"lle''a e la
l"r" -emminilit*! S"tt" le sem#ian'e di un e-e#" dai lun.hi capelli&
,i"nis" -"menta di pers"na il dis"rdine e la distru'i"ne! ,"p"
aver.li rin-acciat" il su" aspett" eLeminat"& l" stess" >ente"& pres"
da un malsan" desideri"& si traveste da Haccante per andare a
spiare le d"nne sulle pendici del Citer"ne! Nelle FHaccantiF& c(
anche una perdita della diLeren'a tra l(u"m" e l(animale& perdita
sempre le.ata alla vi"len'a! Le Haccanti si precipitan" su un
arment" di vacche che dilanian" c"n le l"r" mani& scam#iand"le per
.li u"mini che hann" tur#at" il l"r" -"lle..iare! >ente"& delirante di
ra##ia& attacca un t"r" nella sua stalla credend" di le.are ,i"nis"
stess"! A.ave c"mmette l(err"re "pp"st"9 )uand" le Haccanti
sc"pr"n" su" +.li" >ente"& intent" a spiarle& A.ave l" scam#ia per
un .i"vane le"ne$ e .li assesta i primi c"lpi ! In(altra diLeren'a
apparentemente ins"rm"nta#ile& che nell(a'i"ne tra.ica tende a
cancellarsi& la diLeren'a tra il di" e l(u"m"& tra ,i"nis" e >ente"!
Nulla vi in ,i"nis" che n"n si ritr"vi anal".amente in >ente"!
,i"nis" duplice! ,a un lat"& c( il ,i"nis" de+nit" dalle <enadi& il
.el"s" cust"de della le.alit*& il di-ens"re delle le..i divine e umane!
,all(altr"& c( il ,i"nis" s"vversiv" e diss"lvit"re dell(a'i"ne tra.ica&
)uell" da n"i de+nit" in preceden'a! L" stess" sd"ppiament" si
ritr"va in >ente"! Il re di @e#e si presenta a n"i c"me un pi"
c"nservat"re& un pr"tett"re dell("rdine tradi'i"nale! Nelle par"le del
c"r"& invece& >ente" appare c"me un tras.ress"re& un audace
miscredente le cui empie imprese attiran" su @e#e l(ira
dell("nnip"ten'a! E eLettivamente >ente" c"ntri#uisce al dis"rdine
che pretende di impedire! E.li stess" -a il Haccante& diventa un
p"ssedut" da ,i"nis"& ci" da una vi"len'a che rende simili tutti .li
esseri& c"mpresi .li (u"mini( e .li (di(& in sen" alla pi1 -er"ce delle
"pp"si'i"ni e per tramite su" ! @utti i tratti distintivi di ciascun
pr"ta."nista s"n" perl"men" accennati " su..eriti in c"lui che .li
sta di -r"nte! La divinit* di ,i"nis"& per esempi"& acc"mpa.nata
da una se.reta umanit*& s"tt"lineata dalla sua c"mparsa s"tt" le
sp".lie di un .i"vane e-e#"! >arallelamente& l(umanit* di >ente"
acc"mpa.nata se n"n da una divinit*& almen" da un desideri" di
diventare di"& mani-est" nelle sue s"vrumane pretese che
acc"mpa.nan" l(a##and"n" +nale all" spirit" di"nisiac"/ F>"tr2
p"rtarmi via sulle spalle il Citer"ne e i su"i an-ratti& e le Haccanti
insieme3F Nell(estasi di"nisiaca& )ualsiasi diLeren'a tra il di" e
l(u"m" tende ad a#"lirsi! Se c( nell("pera una v"ce dell("rt"d"ssia
di"nisiaca& pr"pri" )uella delle <enadi lidie& ed esse si
pr"nuncian" sen'a e)uiv"ci9 la -renesia -a di )ualun)ue p"ssedut"
un altr" ,i"nis"/ FChi .uida la dan'a diviene un Hr"mi"sVF
%ualcun"& naturalmente& ci dir* che l(estasi di >ente"& e )uella delle
Haccanti te#ane& rientran" in una FhN#risF c"lpev"le& mentre dalla
parte di ,i"nis" e delle sue <enadi tutt" veramente divin"9 anche
la pe..i"re delle vi"len'e le.ittima& perch il di" di" e l(u"m"
u"m"! Verissim"! Sul pian" della vicenda .enerale la diLeren'a tra il
di" e l(u"m" n"n mai perduta/ si aLerma altamente all(ini'i" e alla
+ne della tra.edia! <a le c"se si sv"l."n" diversamente nel c"rs" di
tutta l(a'i"ne tra.ica! %ui si c"n-"nd"n" e si perd"n" tutte le
diLeren'e& c"mpresa la diLeren'a tra l(umanit* e la divinit* !
L(ispira'i"ne tra.ica& c"me si vede& tende al medesim" risultat"
nelle FHaccantiF e nell(FEdip" reF! ,iss"lve i val"ri mitici e rituali
nella vi"len'a recipr"ca! Rivela l(ar#itri" di tutte le diLeren'e! Ci
trascina ines"ra#ilmente vers" una d"manda decisiva ri.uardante il
mit" e l("rdine culturale nel su" c"mpless"! S"-"cle si arresta prima
di p"rre tale d"manda& e i val"ri mitici c"mpr"messi s"n" in +n dei
c"nti riaLermati! Nel cas" delle FHaccantiF& avviene l" stess"! La
simmetria si aLerma in m"d" c"s= implaca#ile da diss"lvere& c"me
si vist"& la diLeren'a tra l(u"m" e il di"! Il divin" n"n pi1 che una
p"sta in .i"c" tra due rivali/ FSai!!! )uant" sei -elice )uand" alle tue
p"rte attende un(intera -"lla& e la citt* .l"ri+ca il n"me di >ente" !
Anche Hacc" ama .li "n"ri& ne s"n sicur"!!!F @uttavia& alla +ne
dell("pera& la speci+cit* del divin" viene anch(essa riaLermata! e in
m"d" terri#ile! @ra l("nnip"ten'a di ,i"nis" e la de#"le''a c"lpev"le
di >ente"& la l"tta& a )uant" pare& n"n mai stata pari! La diLeren'a
che tri"n-a viene a nasc"ndere la simmetria tra.ica! La tra.edia ci
appare& anc"ra una v"lta& c"me un("scilla'i"ne tra l(audacia e la
timide''a! Nel cas" di S"-"cle& s"l" la c"ntraddi'i"ne tra la
simmetria dell(a'i"ne tra.ica e la dissimmetria del c"ntenut" mitic"
ci permette di aLermare che il p"eta& c"nsciamente " men"&
indietre..ia davanti a un(audacia anche pi1 .rande! Nel cas" delle
FHaccantiF& s"n" presenti le stesse "pp"si'i"ni testuali& e un" stess"
tip" di analisi ci p"rter* alle medesime c"nclusi"ni/ anche Euripide
indietre..ia davanti a un(audacia anche pi1 .rande! <a stav"lta
l(indietre..iare n"n silen'i"s"! Ci s"n" in m"lte tra.edie& tr"pp"
insistenti e ripetuti perch li si p"ssa mettere da parte& passi che
rivelan" la decisi"ne del p"eta e si s-"r'an" di .iusti+carla/ FVi
una sa..e''a che pura -"llia& i pensieri che superan" l(uman"
acc"rcian" la vita& p"ich chi tr"pp" in alt" mira perde il -rutt" del
m"ment" ! & i" pens"& " deliri" " err"re a.ire in )uest" m"d" !
@ieni l"ntan" da pensieri am#i'i"si il tu" spirit" prudente e la tua
mente Ci2 che crede e pratica la -"lla de.li umili l(accett" per meF !
I critici n"n s"n" d(acc"rd" sul si.ni+cat" ultim" di simili passi& e
una #u"na parte del m"dern" di#attit" a pr"p"sit" di Euripide verte
int"rn" a )uest" pr"#lema! 4"rse per2 l(intera )uesti"ne -alsata
da un p"stulat" c"mune a tutti .li interpreti e che pare l"r" c"s=
p"c" c"ntesta#ile da ritenersi dispensati dal -"rmularl"! @ale
p"stulat" ri.uarda la natura del sapere davanti al )uale indietre..ia
il p"eta tra.ic"! Si d(acc"rd" Fa pri"riF che n"n p"ssa trattarsi di
un sapere che n"i n"n p"ssediam"! L(idea che un p"eta c"s= l"ntan"
dalla (m"dernit*( c"m( Euripide p"tre##e s+"rare un peric"l" di cui
i.n"riam" tutt" e s"spettare l(esisten'a di una verit* che invece a
n"i s-u..e t"talmente& pare tr"pp" ridic"la per essere presa in
c"nsidera'i"ne ! I m"derni s"n" persuasi che Euripide indietre..i
davanti all" scetticism" di cui s"n" c"s= +eri essi stessi& )uell" che
n"n riesce a percepire dietr" al reli.i"s" alcun "..ett" reale& e
)uindi l" dichiara semplicemente imma.inari"! Si pensa sempre che
Euripide esiti& per ra.i"ni di "pp"rtunit* m"rale " per semplice
pre.iudi'i"& a ric"n"scere che il reli.i"s" una misti+ca'i"ne pura e
semplice& un(illusi"ne (c"ns"lat"ria( " (repressiva( a sec"nda dei
casi& un (-antasma( ! L(intellettuale r"mantic" e m"dern" si
c"nsidera l" s-ascia0 id"li pi1 irresisti#ile della st"ria! Si d"manda se
Euripide n"n sia un p"( tr"pp" (#"r.hese( per meritare la stima di
cui la tradi'i"ne l" ha sempre .iudicat" de.n" ! <a Euripide parla
men" in termini di (-ede( reli.i"sa& c"me i m"derni& che in termini di
limiti tras.rediti e di un sapere temi#ile p"st" al di l* di tali limiti!
N"n sem#ra che& veramente& e.li si tr"vi di -r"nte a una scelta
"'i"sa tra una (creden'a( e una (miscreden'a( e.ualmente astratte!
%ui in .iu"c" )ualc"sa di pi1 essen'iale del vu"t" scetticism" nei
c"n-r"nti de.li di! %uest" F)ualc"saF mai anc"ra individuat"
n"ndimen" per-ettamente deci-ra#ile& e nel test" stess" delle
FHaccantiF L(uccisi"ne di >ente" si presenta al temp" stess" c"me il
par"ssism" e la li)uida'i"ne di una crisi pr"v"cata dal di" stess"&
c"me una (vendetta( suscitata dalla miscreden'a dei @e#ani ma
s"prattutt" della sua stessa -ami.lia! ,"p" aver causat" la m"rte di
>ente"& il di" scaccia dalla citt* il rest" della -ami.lia! La pace e
l("rdine p"ss"n" rit"rnare in una @e#e che& "ramai& render* alla
nu"va divinit* il cult" da essa reclamat" ! L(uccisi"ne appare c"me
il -rutt" di un(a'i"ne divina e di un" sp"ntane" scatenament" al
temp" stess"! L(a'i"ne divina si inscrive nel )uadr" del sacri+ci" .i*
rituali''at"! il di" stess" a sv"l.ere il ru"l" del sacri+cat"re9 e.li
prepara la -utura vittima9 il sacri+ci" a lui .radit" -a tutt(un" c"n la
vendetta che l" placher*! C"n il pretest" di sistemar.li la chi"ma e
l(a#it"& ,i"nis" t"cca ritualmente >ente" alla testa& alla vita e ai
piedi! L(uccisi"ne stessa si sv"l.e c"n-"rmemente a.li usi di"nisiaci9
si ric"n"sce in essa l" Fspara.m"sF i cui caratteri distintivi s"n"
identici a )uelli di parecchi sacri+ci pi1 s"pra ric"rdati/ 5! @utte le
Haccanti partecipan" all(imm"la'i"ne! Ritr"viam" )ui )uell(esi.en'a
di unanimit* che tanta parte ha in numer"si rituali ! 8! N"n si -a us"
di armi9 la vittima viene dilaniata a mani nude! Anche in )uest"
cas"& l" Fspara.m"sF n"n unic" nel su" .enere! A##iam" .i* vist"
due esempi di un precipitarsi c"llettiv" e sen'a armi& un" nel
sacri+ci" din:a e l(altr"& durante l(FIncJalaF sJa'i& nell(imm"la'i"ne
di una vacca s"stituita al re! Si p"tre##er" citare un .ran numer" di
casi anal".hi! La tesi di un Rud"l- Ott"& sec"nd" cui il di"nisiac"
.rec" c"stituire##e )ualc"sa di ass"lutamente sin."lare& n"n ha il
minim" -"ndament"! N"n vi nessun carattere del mit" e del cult"
di ,i"nis" per i )uali n"n p"tremm" tr"vare numer"si c"rrisp"ndenti
nelle s"ciet* primitive ! L(adattament" tra.ic"& nel m"ment" in cui
-a ric"mparire la sp"ntaneit* dietr" alla premedita'i"ne rituale& pur
n"n eliminand"la c"mpletamente& ci permette di t"ccare c"n man"&
" )uasi& il ver" rapp"rt" esistente tra il rit" e una scena "ri.inaria&
tutt(altr" che imma.inaria& e par'ialmente restituita da Euripide! L"
smem#rament" della vittima viva da parte dei presenti& unanimi e
disarmati& rivela )ui il su" autentic" si.ni+cat"! Anche se n"n
avessim" il test" tra.ic" che rappresenta la scena "ri.inaria&
p"tremm" imma.inarcela! N"n pu2 trattarsi )ui di una esecu'i"ne
"r.ani''ata! @utt" ci su..erisce una -"lla dalle inten'i"ni
ini'ialmente paci+che& una massa dis"r.ani''ata che m"tivi
sc"n"sciuti& la cui c"n"scen'a n"n veramente necessaria& p"rtan"
a un .rad" estrem" di isteria c"llettiva! %uesta -"lla +nisce per
precipitarsi su un individu" che nulla di essen'iale desi.na alla
vendetta di tutti ma che n"ndimen" p"lari''a& in p"chissim" temp"&
tutti i s"spetti& l(an."scia e il terr"re dei su"i c"mpa.ni! La sua
m"rte vi"lenta -"rnisce alla -"lla l" s-"." di cui )uesta ha #is".n"
per ritr"vare la calma MACO ! L" Fspara.m"sF rituale ripete e imita
c"n scrup"l"sa esatte''a la scena di lincia..i" che p"ne +ne
all(a.ita'i"ne e al dis"rdine La c"munit* vu"le -ar pr"pri i .esti che
arrecan" salve''a! dun)ue la sp"ntaneit* ass"luta che&
parad"ssalmente& il rit" si s-"r'a di +ssare! %ui c"me altr"ve& la
tra.edia si c"ll"ca in un punt" intermedi" e am#i.u"& tra il rituale e
il m"dell" sp"ntane" che )uest" rituale si s-"r'a di ripr"durre! Nella
pr"spettiva della reli.i"ne .i* -"rmata& ,i"nis" a mandare a m"rte
>ente"! Il di" il si.n"re del .iu"c"9 e.li prepara da .ran temp" il
prim" sacri+ci"& il sacri+ci" pr"priamente su"& il pi1 terri#ile ed
eQcace di tutti& )uell" che li#era veramente la c"munit* dilaniata!
Nella pr"spettiva della reli.i"ne che va -"rmand"si& la messa a
m"rte di >ente" una ris"lu'i"ne sp"ntanea che nessun" p"teva
prevedere n "r.ani''are ! La vi"len'a c"llettiva pare interamente
svelata ma rimane dissimulat" l(essen'iale& che la scelta ar#itraria
della vittima e la s"stitu'i"ne sacri+cale che ric"stituisce l(unit*!
L(espulsi"ne pr"priamente detta rimane in disparte& c"nservand" la
sua eQcacia& dat" che essa stessa a strutturare la pr"pria
rappresenta'i"ne in -"rma di sacri+ci" istituit"! Nella pr"spettiva
della crisi sacri+cale& i rapp"rti tra i Fd"ppiF& ,i"nis" e >ente"& s"n"
recipr"ci& a d"ppi" sens"! N"n c( ma..i"r ra.i"ne perch sia
,i"nis"& piutt"st" che >ente"& a sacri+care il su" c"mpa.n"! Nella
pr"spettiva della reli.i"ne .i* -"rmata& invece& anche se la
recipr"cit* rimane s"ttesa e se il sacri+cat"re e la vittima
riman."n" dei Fd"ppiF& perl"men" s"tt" un cert" aspett"& s"tt" un
altr"& #en pi1 essen'iale& )uesta stessa recipr"cit* a#"lita9 il
Fsens"F del sacri+ci" n"n rischia di invertirsi& ess" +ssat" una
v"lta per tutte9 l(espulsi"ne ha sempre F.i*F avut" lu"." ! >er
c"mprendere il rit"& #is".na ric"ndurl" ad altr" che n"n a
m"tiva'i"ni psichiche c"nsce " inc"nsce! A dispett" delle
apparen'e& ess" n"n ha nulla a che vedere c"n un sadism" .ratuit"9
n"n "rientat" vers" la vi"len'a ma vers" l("rdine e la tran)uillit*!
Il s"l" tip" di vi"len'a che cerchi di ripr"durre )uell" che scaccia
la vi"len'a! Niente di pi1 in.enu"& in -"nd"& n di pi1 sterile& di )uel
.enere di specula'i"ni alle )uali l" psic"l".ism" m"dern" si crede
aut"ri''at" dal carattere atr"ce di un rit" )uale l" Fspara.m"sF ! FLe
HaccantiF c"n-erman" punt" per punt" la de+ni'i"ne del sacri+ci"
data in preceden'a! E n"i .i* avvertiam" che l(insieme della tesi
che -a risalire il mit" e il rituale all(unanimit* -"ndatrice ricever*
nella tra.edia di Euripide e nel cult" di ,i"nis" un(evidentissima
c"n-erma ! Il lett"re n"n prevenut"& )uell" che n"n si acc"sta alle
FHaccantiF nell" spirit" di Niet'sche e di Rud"l- Ott"& sempre
c"lpit" dal carattere "di"s" di ,i"nis"! >er tutta la durata dell(a'i"ne
tra.ica il di" erra attravers" la citt*& seminand" vi"len'a al su"
passa..i"& pr"v"cand" il crimine c"n l(arte di un dia#"lic"
sedutt"re! S"l" il d"nchisci"ttism" mas"chista di un m"nd" pr"tett"
dalla vi"len'a essen'iale& )ual anc"ra il n"str"& ha p"tut" tr"vare
del dilettev"le nel ,i"nis" delle FHaccantiF! Euripide
indu##iamente estrane" a simili illusi"ni& che sare##er"
ass"lutamente c"miche se -"sser" men" in)uietanti ! Il di" n"n ha
essen'a pr"pria al di -u"ri della vi"len'a! N"n c( un" s"l" dei su"i
attri#uti che n"n si ric"lle.hi direttamente ad essa! Se& al pari
dell(Ap"ll" di ,el+ e del mit" di Edip"& ,i"nis" anch(e.li ass"ciat"
all(ispira'i"ne pr"-etica& ci2 avviene perch l(ispira'i"ne pr"-etica
rientra nel camp" della crisi sacri+cale! Se e.li appare c"me la
divinit* della vite e del vin" cert" per un attenuarsi del sens"
"ri.inale che -aceva di lui il di" di una e##re''a pi1 temi#ile& la -uria
"micida! N"n vi nulla nella tradi'i"ne di"nisiaca antica che si
ri-erisca alla c"ltura della vite " alla -a##rica'i"ne del vin" MADO! La
s"la epi-ania principale del di"& prima della c"nclusi"ne& si c"n-"nde
c"n le pi1 catastr"+che c"nse.uen'e della crisi sacri+cale& indicate
dalla distru'i"ne del pala''" di >ente"/
CORO! Sisma divin"& -a( tremare la terra!
,IONISO! Ecc" che il pala''" di >ente" vacilla e sta per cadere !
,i"nis" )ui! Ad"ratel"V
CORO! L(ad"riam"V AhV Guardate spaccarsi )uei -re.i di marm"V
S"tt" )uest" tett" Hr"mi"s lancer* il su" .rid" di tri"n-"V
,IONISO! ,el -u"c" divin" accendi la t"rcia& 4a( #ruciare la casa di
>ente"V
CORO! AhV AhV .uardaV .uardaV Int"rn" al sant" sep"lcr" di Semele&
la +amma che vi lasci2 l" s-"l."rante #a.li"reV @remate e
pr"stratevi& <enadiV S=& pr"stratevi& il n"str" si.n"re a##atte il
pala''"V il +.li" di ZeusV
Se ,i"nis" incarna la pi1 a#"minev"le delle vi"len'e& si pu2
c"nsiderare s"rprendente e per+n" scandal"s" il -att" che
c"stituisca un "..ett" di venera'i"ne )uant" di terr"re! L(in.enuit*
n"n sta dalla parte di c"l"r" che si interr".an" a tale pr"p"sit" ma
da )uella di c"l"r" che n"n si p"n."n" d"mande ! Se si "sserva un
p"( pi1 da vicin" il tip" speci+c" di vi"len'a al )uale ass"ciat" il
di"& viene a delinearsi un )uadr" d(insieme che c"rrisp"nde c"n la
massima esatte''a alle c"nclusi"ni richieste dall(uccisi"ne di >ente"
c"nsiderata nei su"i rapp"rti c"n il sacri+ci" di"nisiac"! S"tt" il
n"me di FHr"mi"sF& il Rum"r"s"& il 4remente& ,i"nis" presiede a un
imprecisat" numer" di disastri che n"n hann" )uasi nessun
rapp"rt" c"n le tempeste e i terrem"ti cari ai mit"l".i del sec"l"
sc"rs" ma che richied"n" sempre& a )uant" pare& la presen'a di una
-"lla incitata dalla paura irra.i"nev"le ad atti stra"rdinari& )uasi
s"prannaturali! @iresia de+nisce in ,i"nis" il di" dei m"ti panici& dei
terr"ri c"llettivi che c"lpisc"n" inaspettatamente/ FS"ldati s"tt" le
armi e schierati in #atta.lia s"n" sc"nv"lti dal panic" sen'a che li
a##ia t"ccati la lancia ! ,a ,i"nis" viene l"r" )uest" deliri"F ! Se si
raLr"ntan" tali indi'i a tutti )uelli da n"i .i* accumulati& e a tutta la
massa di pr"ve che ci viene da.li altri riti& n"n p"ssi#ile du##i" di
s"rta/ F,i"nis" il di" del lincia..i" riuscit"F! all"ra -acile capire
perch vi sia un di" e perch )uest" di" sia ad"rat"! La le.ittimit*
del di" ric"n"sci#ile n"n tant" dal -att" che )uesti tur#a la pace
ma in )uant" restaura e.li stess" la pace da lui tur#ata& il che l"
.iusti+ca a p"steri"ri dall(averla tur#ata& l(a'i"ne divina mutand"si
c"s= in ira le.ittima c"ntr" una FhN#risF #las-ema da cui& +n"
all(unanimit* -"ndatrice& nulla l" diLeren'ia ! L(analisi pr"priamente
testuale c"n-erma le ip"tesi che -ann" del cult" di"nisiac" la
c"nse.uen'a di .randi sc"sse p"litiche e s"ciali! ,ietr" a un("pera
c"me )uella di ErJin R"hde& c( un(inc"mpleta ma pr"-"nda
intui'i"ne della realt*! Gli ar."menti st"rici inv"cati da c"l"r" che
s"sten."n" )uest" .enere di tesi s"n" indu##iamente discuti#ili ma
)uelli dei l"r" avversari n"n l" s"n" men"! In mancan'a di nu"vi
d"cumenti& il met"d" st"ric" tradi'i"nale n"n pu2 -ar altr" che
se.nare il pass"! S"l" l(analisi c"mparata dei testi e dei .randi
-en"meni reli.i"si 0 peraltr" presente in R"hde& ma in -"rma anc"ra
tr"pp" limitata 0 pu2 -ar pr".redire la n"stra c"n"scen'a MA7O !
,ietr" a un mit" c"me )uell" delle FHaccantiF& e al di -u"ri di ".ni
c"ntenut" st"ric" determinat"& si pu2 ind"vinare e si deve p"stulare
la su#itanea vampata della vi"len'a e la terri#ile minaccia da essa
c"stituita per la s"pravviven'a della c"munit*! La minaccia +nir*
per all"ntanarsi& c"n la stessa rapidit* c"n cui si presentata& ci2
.ra'ie a un lincia..i" che ric"ncilia tutti )uanti .iacch vi
partecipan" tutti )uanti! La metam"r-"si dei tran)uilli cittadini in
#estie -uri#"nde tr"pp" atr"ce e passe..era perch la c"munit*
accetti di ric"n"scervisi& perch acc"l.a c"me su" )uell" stran" e
terri#ile v"lt"& d(altr"nde appena intravist"! N"n appena placatasi&
in maniera mirac"l"sa& la tempesta apparir* c"me la visita'i"ne
divina per eccellen'a! Gel"s" di vedersi sc"n"sciut" "
misc"n"sciut"& un di" ha mani-estat" il su" dispiacere a.li u"mini in
-"rma davver" divina! Gradita l(ultima vittima& la s"la che e.li a##ia
davver" scelt"& nella )uale si -"rse incarnat"& e.li si ritira in
silen'i"& pr"pi'i" nel su" all"ntanament" )uant" terri#ile nella sua
presen'a ! Il m"ment" reli.i"s" )uindi lun.i dall(essere (inutile(!
,isumani''a la vi"len'a& s"ttrae all(u"m" la sua vi"len'a al +ne di
pr"te..erl" da essa& -acend"ne una minaccia trascendente e
sempre presente che esi.e di essere placata da riti appr"priati
c"me pure da un c"mp"rtarsi umile e prudente! Il reli.i"s" li#era
veramente l(umanit* s.ravand" .li u"mini dai s"spetti che li
avvelenere##er" se essi ric"rdasser" la crisi c"s= c"me )uesta si
realmente sv"lta ! >ensare reli.i"samente& pensare il destin" della
citt* in -un'i"ne di )uella vi"len'a che d"mina l(u"m" tant" pi1
implaca#ilmente )uant" pi1 l(u"m" si crede in .rad" di d"minarla!
)uindi pensare )uella vi"len'a c"me s"vrumana& per tenerla a
distan'a& per rinunciare ad essa! %uand" si inde#"lisce l(ad"ra'i"ne
terr"ri''ata& )uand" c"mincian" a cancellarsi le diLeren'e& i sacri+ci
rituali perd"n" la l"r" eQcacia/ n"n s"n" pi1 .raditi! Ciascun"
pretende di raddri''are da s"l" la situa'i"ne ma nessun" vi riesce/
l" stess" deperiment" della trascenden'a -a s= che n"n vi sia pi1 la
minima diLeren'a tra il desideri" di salvare la citt* e l(am#i'i"ne pi1
smisurata& tra la piet* pi1 sincera e il desideri" di divini''arsi!
Ciascun" vede nell(impresa rivale il -rutt" di un desideri" sacrile."!
in )uel m"ment" che sparisce )ualsiasi diLeren'a tra ,i"nis" e
>ente"! Gli u"mini liti.an" a pr"p"sit" de.li di& e il l"r" scetticism"
-a tutt(un" c"n una nu"va crisi sacri+cale che apparir*
retr"spettivamente& alla luce di una nu"va vi"len'a unanime& c"me
una nu"va visita'i"ne e una nu"va vendetta della divinit*! Gli
u"mini n"n riuscire##er" a p"rre la pr"pria vi"len'a -u"ri da se
stessi& in una entit* separata& s"vrana e redentrice& se n"n vi -"sse
una vittima espiat"ria& se la stessa vi"len'a& in )ualche m"d"& n"n
"Lrisse l"r" una tre.ua che anche una nu"va parten'a& l(avvi" di
un cicl" rituale d"p" il cicl" della vi"len'a! AQnch la vi"len'a
+nisca per tacere& perch vi sia un(ultima par"la della vi"len'a e sia
c"nsiderata divina& #is".na che il se.ret" della sua eQcacia
riman.a invi"lat"& #is".na che il meccanism" dell(unanimit* sia
sempre i.n"rat"! Il reli.i"s" pr"te..e .li u"mini +nch n"n viene
svelat" il su" -"ndament" ultim"! A snidare il m"str" dal su" ultim"
nasc"ndi.li"& si rischia di scatenarl" per sempre! A v"ler dissipare
l(i.n"ran'a de.li u"mini& si rischia di esp"rli a un peric"l" ma..i"re&
li si priva di una pr"te'i"ne che una c"sa s"la c"n il
misc"n"sciment"& si -a saltare il s"l" -ren" di cui sia pr"vvista la
vi"len'a umana! In-atti& la crisi sacri+cale tutt(un" c"n un sapere
che cresce man man" che si esaspera la vi"len'a recipr"ca ma n"n
s-"cia mai nella c"mpleta verit*9 ed pr"pri" )uesta verit* della
vi"len'a che& assieme alla vi"len'a stessa& si +nisce sempre per
respin.ere nell((al di l*(! >er il -att" stess" di dis-are i si.ni+cati
mitici& l("pera tra.ica apre s"tt" i passi del p"eta un a#iss" di -r"nte
al )uale e.li +nisce sempre per indietre..iare! L(FhN#risF che l"
tenta pi1 peric"l"sa di )uella di tutti i su"i pers"na..i9 essa
investe un sapere che& nel c"ntest" di ".ni reli.i"ne antica "
primitiva& c"me pure di ".ni pensier" +l"s"+c" e m"dern"& n"n pu2
essere avvertit" se n"n c"me in+nitamente distruttiv"! Si ha )ui un
diviet" s"tt" il cui re.ime ci tr"viam" n"i stessi e che il pensier"
m"dern" #en l"ntan" dall(avere vi"lat"! Il -att" che sia )uasi
apertamente desi.nat" da Euripide indica che il diviet"& in
)uest("pera tra.ica& s"tt"p"st" a una sc"ssa ecce'i"nale/ F<ai i
n"stri pensieri imma.inin" )ualc"sa che sia superi"re alle le..iV
Che c"sa c"sta ric"n"scere che il divin" ha la -"r'a dalla sua3 Ci2
che da sempre -u ritenut" ver" riceve la sua -"r'a dalla naturaF !
Nel cas" di ,i"nis"& c"me in )uell" di Edip"& l(ela#"ra'i"ne mitica&
l(element" tras+.urat"re si riduce alla ri"r.ani''a'i"ne di certi dati
che apparten."n" realmente ai -en"meni c"llettivi situati dietr" al
mit" e che n"n avre##er" niente di mitic" se -"sser" tutti
e.ualmente suddivisi -ra tutti i partecipanti& se -"sse rispettata la
recipr"cit* della vi"len'a! In entram#i i casi& la recipr"cit* perduta
-a p"st" alla diLeren'a e la diLeren'a essen'iale separa il di"& "
l(er"e mitic"& che p"lari''a tutta la vi"len'a& dalla c"munit* che
della sua partecipa'i"ne alla crisi n"n c"nserva altr" Mall(in-u"ri di
una vi"len'a puramente rituale e sacri+caleO che il c"nta.i" passiv"
0 ed la peste del mit" di Edip" 0 " la n"n0diLeren'a -raterna 0 ed
il #accanale di ,i"nis" ! @utti .li elementi impie.ati nella
c"mp"si'i"ne del mit" s"n" ricavati dalla realt* della crisi9 nulla
viene a..iunt" e nulla viene detratt"9 n"n interviene alcuna
manip"la'i"ne c"nscia! L(ela#"ra'i"ne mitica un pr"cess" n"n
c"nsci" -"ndat" sulla vittima espiat"ria e di cui -a le spese la verit*
della vi"len'a9 tale verit* n"n (rim"ssa( ma staccata dall(u"m" e
divini''ata ! L(ispira'i"ne tra.ica diss"lve le diLeren'e +tti'ie nella
vi"len'a recipr"ca9 demisti+ca la duplice illusi"ne di una divinit*
vi"lenta e di una c"munit* inn"cente! Il -att" che i c"ri sian" misti
nelle -este di ,i"nis" e il permess" temp"raneamente c"ncess" alle
d"nne di #ere vin" rivelan" un(e##re''a #en pi1 terri#ile!
L(ispira'i"ne tra.ica (demisti+ca( il #accanale9 distru..e perci2 la
#ase di misc"n"sciment" su cui p"..ia la parte mi.li"re del rit"! Il
rit" n"n "rientat" vers" la vi"len'a ma vers" la pace! La
demisti+ca'i"ne tra.ica -a apparire il #accanale c"me pura -renesia&
a##and"n" alla vi"len'a! La demisti+ca'i"ne tra.ica essa stessa
vi"lenta dat" che inde#"lisce inevita#ilmente i riti " c"ntri#uisce a
-ar l"r" (prendere una #rutta pie.a(9 lun.i dall("perare nel sens"
della pace e della ra.i"ne universale& c"me imma.ina un m"nd"
ciec" di -r"nte al ru"l" della vi"len'a nelle s"ciet* umane& la
demisti+ca'i"ne antireli.i"sa am#i.ua )uant" la reli.i"ne stessa9
se c"m#atte un cert" tip" di vi"len'a& sempre per alimentarne un
altr"& cert" pi1 terri#ile! A diLeren'a dei m"derni& Euripide avverte
tale am#i.uit*9 ecc" perch n"n pr"cede mai in una dire'i"ne sen'a
t"rnare p"i sui pr"pri passi e diri.ersi vers" l(altra9 "scilla tra
l((audacia( e la (timide''a(! C"s= e.li appare "ra c"me il di-ens"re "ra
c"me il denunciat"re del #accanale! Nelle descri'i"ni statiche
dell(ini'i"& nelle es"rta'i"ni dei due vecchi in -av"re di ,i"nis"& il
#accanale presentat" in una luce -av"rev"le! Euripide sem#ra
ansi"s" di di-endere il cult" c"ntr" c"l"r" che ass"cian" la
n"ndiLeren'a di"nisiaca alla pr"miscuit* e alla vi"len'a! Le Haccanti
s"n" descritte c"me m"delli di decen'a e di s"avit*! I s"spetti di cui
"..ett" il cult" del di" ven."n" respinti c"n indi.na'i"ne ! @ali
pr"teste s"n" m"lt" strane .iacch ven."n" su#it" smentite da.li
eventi! C"me "sserva <arie ,elc"urt0Curvers nell(intr"du'i"ne
all("pera& ci si chiede )uale si.ni+cat" a##ia intes" dare il p"eta
all" scatenarsi di A.ave e delle sue c"mpa.ne& ini'ialmente
inn"cente al punt" da s+"rare il ridic"l"& p"i in)uietante& e in+ne
"micida! @ant" che d"p" aver mess" in du##i" l(esisten'a di un
Fpr"#lemaF delle FHaccantiF& ci si sente ripresi da ess" e incapaci di
ris"lverl"$ ! Anche se pr"viene dalla vi"len'a e rimane impre.nat"
di vi"len'a& il rit" riv"lt" vers" la pace9 il s"l"& in eLetti& a
cercare attivamente di pr"mu"vere l(arm"nia tra i mem#ri della
c"munit*! Euripide v"rre##e salvare il rit" dal nau-ra.i" vers" cui la
crisi sacri+cale e l(ispira'i"ne tra.ica trascinan" tutti i val"ri
reli.i"si! <a tale s-"r'" c"ndannat" in parten'a9 l(ispira'i"ne
tra.ica pi1 -"rte delle inten'i"ni -"rmali del p"eta9 una v"lta che si
sian" mesc"lati il sacri+cale e il n"n0sacri+cale 0 le due ."cce di
san.ue della G"r."na 0 n"n c( v"l"nt* umana in .rad" di
separarli ! N"n ci sare##e un pr"#lema delle FHaccantiF$ se
Euripide aderisse pienamente all("ri.ine vi"lenta& al .iu"c"
c"mplet" della vi"len'a& all(unanimit* -"ndatrice preservata dal rit"&
andata persa nella recipr"cit* vi"lenta& ritr"vata nel meccanism"
della vittima espiat"ria! Ci m"strere##e all"ra che il lat" #u"n" e
)uell" cattiv" del #accanale c"rrisp"nd"n" ai due versanti che si
stend"n" dall(una e dall(altra parte della vi"len'a -"ndatrice! Gli
esseri capaci di dilaniarsi a vicenda nella crisi sacri+cale e di vivere&
sia prima sia d"p"& nella relativa arm"nia dell("rdine rituale s"n"
sempre .li stessi ! Neppure ci sare##e un pr"#lema delle FHaccantiF
se Euripide p"tesse accettare la pr"spettiva della reli.i"ne
primitiva& rit"rnare apertamente al sacr"& strappare a.li u"mini la
l"r" vi"len'a e divini''arla c"mpletamente! N"n ci sare##e& una
v"lta anc"ra& un pr"#lema delle FHaccantiF se Euripide p"tesse
sta#ili''are il pr"pri" pensier" su un" dei livelli intermedi tra )ueste
due s"lu'i"ni estreme& tra l" schema reli.i"s" che tras-erisce alla
divinit* l(inter" .iu"c" della vi"len'a& e l(intera verit* che
restituire##e a tutti .li u"mini )uest" stess" .iu"c" ! In un sistema
intermedi" )ual il n"str"& l("pp"si'i"ne tra la divisi"ne vi"lenta e
l(arm"nia paci+ca& la diLeren'a che d"vre##e pr"lun.arsi nel
temp"& nell("rdine diacr"nic"& si vede trasmutata in diLeren'a
sincr"nica! Si entra nel m"nd" dei (#u"ni( e dei (cattivi(& il s"l" a n"i
davver" -amiliare ! Si pu2 n"tare che )uest" schema delineat"
nelle FHaccantiF& " perl"men" che tutti .li elementi necessari al su"
svilupp" s"n" pr"nti& nell(idea di una (riv"lta empia( c"ntr" il di"&
nell" sd"ppiament" del c"rte" divin" in #accanale #ene accett"&
)uell" delle <enadi lidie& e in #accanale n"n .radit"& )uell" delle
d"nne di @e#e! @uttavia& in sen" all(a'i"ne tra.ica& si cancella& c"me
si vist"& ".ni distin'i"ne tra un entusiasm" di"nisiac" (#u"n"( e
un" (cattiv"(& tra una (p"ssessi"ne( che sare##e la ric"mpensa dei
-edeli& e una (p"ssessi"ne( che sare##e la puni'i"ne dei cattivi! La
riparti'i"ne manichea in #u"ni e cattivi& appena a##"''ata& n"n sta
.i* pi1 in piedi ! Va n"tat" c"me tale riparti'i"ne -a tutt(un" c"n la
caccia alla vittima espiat"ria che c"ntinua nel camp" culturale e
ide"l".ic" m"lt" d"p" essere cessata sulle pendici del Citer"ne!
Ris"lvere il pr"#lema delle FHaccantiF$ e)uivarre##e a tr"vare un
sistema di diLeren'ia'i"ne tale da n"n disinte.rarsi s"tt" .li "cchi e
da permettere di aLermare la c"eren'a dell("pera& letteraria&
psic"l".ica& m"rale& eccetera! In sistema del .enere p"..ere##e&
una v"lta di pi1& su una vi"len'a Far#itrariaF! L(element" -"ndat"re&
nelle FHaccantiF& n"n riesumat" ma -"rtemente sc"ss"! N"n la
(psic"l".ia( di Euripide a c"stituire il determinante ultim" delle
inc"eren'e della tra.edia& delle sue "scilla'i"ni tra l((audacia( e la
(timide''a(& la sc"ssa di cui parliam"& la verit* della vi"len'a&
che Euripide n"n vu"le& n"n pu2 c".liere& ma che resta tr"pp"
vicina per n"n sc"nv"l.ere tutte le diLeren'e& per n"n m"ltiplicare
le p"ssi#ilit* di sens"& impedend" l"r" di +ssarsi ! La tra.edia n"n
riesce a tr"vare il pr"pri" e)uili#ri" da nessuna parte& n"n ha un
lu"." d"ve p"tersi sistemare! ,a ci2 la sua -ec"nda inc"eren'a& di
-r"nte alla sterile c"eren'a di tanti schemi intellettuali ed estetici
irreprensi#ili! N"n serve )uindi tentar di (ris"lvere( il pr"#lema delle
FHaccantiF& n"n pi1 di )uant" serva tentare di ris"lvere l("pp"si'i"ne
tra la simmetria dell(a'i"ne tra.ica e la dissimmetria del messa..i"
mitic" nell(FEdip" reF! Si tratta in -"nd" di un" stess" e unic"
pr"#lema! Invece di rip"rtare la tra.edia alla n"stra picc"la&
medi"cre c"eren'a priva di interesse& #is".na insistere sul di-ett"
l".ic" che essa accusa& per penetrare +nalmente all(intern" del
mit" e sc"prire c"me c"stituit"! His".na ampliare il pr"#lema
delle FHaccantiF +n" alle dimensi"ni di )ualun)ue cultura& reli.i"sa
e n"n reli.i"sa& primitiva e "ccidentale9 il pr"#lema )uell"
dell("ri.ine vi"lenta& mai individuata& e individua#ile "..i nel rapid"
disinte.rarsi delle ultime pratiche sacri+cali della cultura
"ccidentale ! His".na anc"ra interr".arsi sulla prep"nderan'a delle
d"nne nel cult" di ,i"nis"! Sen'a rit"rnare per )uest" su ci2 che
stat" appena dett" ci si pu2 chiedere se l(attri#u'i"ne alle d"nne
dell(uccisi"ne di >ente"& e la ra##ia "micida che caratteri''a
l(element" -emminile nel c"rs" del #accanale "ri.inale& vale a dire
della crisi sacri+cale& n"n sian" altrettant" men'".nere del
#accanale idillic" e past"rale che precede " delle .ite campestri sul
Citer"ne ! I due pr"ta."nisti s"n" di sess" maschile& ma dietr" di
l"r" n"n ci s"n" altr" che d"nne e vecchi! La -uria "micida aLatt"
reale& nella crisi& ma d"vre##e pr"pa.arsi all(intera c"munit*9 la
vi"len'a di tutti c"ntr" la vittima espiat"ria n"n p"tre##e essere
unicamente )uella delle d"nne! Ci si pu2 d"mandare se la
prep"nderan'a delle d"nne n"n c"stituisca una trasp"si'i"ne mitica
sec"ndaria& una s"ttra'i"ne della l"r" vi"len'a n"n a.li u"mini in
.enerale& stav"lta& ma a.li adulti di sess" maschile& ci" a c"l"r"
che hann" pi1 #is".n" di li#erarsi del ric"rd" della crisi p"ich& c"n
".ni eviden'a& ne s"n" i principali& se n"n addirittura .li unici
resp"nsa#ili! S"n" l"r" d(altra parte& e s"l" l"r"& che rischian" di -ar
ricadere la c"munit* nella vi"len'a recipr"ca ! >ertant"& si pu2
p"stulare una s"stitu'i"ne mitica del sess" -emminile al sess"
maschile s"tt" il pr"+l" della vi"len'a! Il che n"n vu"l dire che
l(impiantarsi delle d"nne sul m"nte Citer"ne sia puramente
inventat"! Il mit" n"n inventa nulla ma l(autentic" si.ni+cat" di
)uesta mi.ra'i"ne c"llettiva delle d"nne& acc"mpa.nate dai l"r"
+.li& e -"rse dai vecchi& p"tre##e #en essere tradit" tant" dalla
demisti+ca'i"ne tra.ica )uant" dall(ideali''a'i"ne past"rale!
L(uscita in massa dalla citt* ci viene presentata c"me m"tivata da
un(ispira'i"ne divina& da un entusiasm" di"nisiac"! @ale uscita
le.ata alla crisi ma n"n ha cert" nulla a che vedere n c"n una
pr"cessi"ne tri"n-ale n c"n una carica irresisti#ile! Ci2 che )ui
"cc"rre imma.inare la -u.a disperata di tutti .li esseri ai )uali
l(et* " il sess" impedisce di p"rtare le armi9 i pi1 de#"li ced"n" il
camp" ai pi1 -"rti che diL"nd"n" il terr"re all(intern" della c"munit*
! Certe in-"rma'i"ni -"rniteci dall("sserva'i"ne etn"l".ica m"stran"
che la presente ip"tesi n"n ha nulla d(inver"simile! In FKan"mam"&
the 4ierce >e"pleF& N! A! Cha.n"n descrive una F-estaF che riuniva
varie c"munit* strettamente imparentate tra di l"r"! Nel
pr".ramma dei -este..iamenti +.urava una serie di duelli& in te"ria
amichev"li e tradi'i"nali in )uei p"sti& a -"r'a di pu.ni nel pett"! Nel
m"ment" in cui l(imminente sc"n+tta di una delle due s)uadre
rendeva pr"#a#ile una Fescalati"nF micidiale& le d"nne e i #am#ini&
c"mprendend" la .ravit* della situa'i"ne& si ra..ruppar"n"
pian.end" ne.li an."li pi1 rem"ti delle case& vicin" alle uscite che
p"rtan" -u"ri del villa..i"$ Mp! 55DO! %ualche istante d"p"& mentre i
.uerrieri dei due campi& sempre Fall(intern" del villa..i"F& si
preparavan" al c"m#attiment" e armavan" .li archi di -recce al
curar"& le d"nne e i #am#ini -u..ivan" nella .iun.la lanciand" .rida
acute e lamenti ! Sul ru"l" delle d"nne in .enerale nell("rdine
reli.i"s" e culturale& " piutt"st" sulla l"r" mancan'a di ru"l"& nulla
pi1 rivelat"re& -"rse& della pianta di certi villa..i sudamericani&
)uelli dei H"r"r"& ad esempi" MAEO! Il villa..i" ha la -"rma di un
cerchi" )uasi per-ett"& variamente ripartit" dalle suddivisi"ni s"ciali
in due met* se'i"ni& eccetera! Al centr" c( la casa de.li u"mini9 le
d"nne n"n vi penetran" mai! Il .iu"c" culturale e reli.i"s" si riduce
a un c"mpless" sistema di andirivieni riservat" esclusivamente a.li
u"mini avente la casa centrale c"me incr"ci" universale! Le d"nne
a#itan" nelle case del #"rd" estern" e n"n ne esc"n" mai! %uesta
imm"#ilit* da parte delle d"nne appartiene a )uel .enere di -att"ri
che un temp" -ecer" credere all(esisten'a di un (matriarcat"(! Sta a
si.ni+care tutt(altr" che il p"tere superi"re delle d"nne& rivela
invece in esse spettatrici pi1 " men" passive di una tra.ic"mmedia
alla )uale n"n partecipan" )uasi mai! L(ele.ante dan'a rituale dei
peri"di d("rdine e di tran)uillit* da ric"ndursi a un insieme di
misure destinate a evitare .li sc"ntri vi"lenti che si pr"duc"n" nei
peri"di di dis"rdine& )uand" l(insieme del c"mpless" sistema n"n
-un'i"na pi1! La pianta del villa..i" #"r"r" c"ncreti''a la tenden'a
centri-u.a de.li esseri pi1 de#"li& le d"nne& )uand" il centr" si
tras-"rmat" in camp" chius" per la vi"len'a maschile9 )uesta
tenden'a universale9 )uella che Cha.n"n ha "sservat"& in att"&
nel c"rs" della -esta (Kan"mam"(& )uella che traspare dietr" le
inver"simi.lian'e del mit" di ,i"nis" ! Il cerchi" imm"#ile delle
d"nne& nelle case della peri-eria& -a irresisti#ilmente pensare a.li
assem#ramenti che si -"rman" in lu"." pu##lic"& n"n appena c(
F)ualc"sa da vedereF& .eneralmente una rissa! Il desideri" di n"n
perdere nulla dell" spettac"l"& pur tenend"si a rispett"sa distan'a
dai c"lpi che p"tre##er" v"lare& p"rta necessariamente .li
spettat"ri a disp"rsi in cerchi" int"rn" alla scena che risve.lia la
l"r" curi"sit*! La psic"analisi ci dir*& c"sa pi1 che vera& che la casa
de.li u"mini piantata c"me un -all" nel cerchi" -emminile! <a la
psic"analisi n"n pu2 aver access" al perch e al c"me di )uest"
stat" di c"se! Al di l* del sim#"lism" sessuale c( la vi"len'a che ne
impianta .li elementi e che& letteralmente& FinscriveF essa stessa&
dapprima c"me "rdine culturale& p"i c"me sessualit* situata dietr"
tale "rdine& e in+ne direttamente c"me vi"len'a& situata dietr" tutti
i si.ni+cati p"ssi#ili& e indeci-ra#ile +n )uand" un si.ni+cat"
)ualun)ue c"ntinua a mascherarcela ! Adess" t"rniam" a ,i"nis" e
ripetiam" che la presen'a delle d"nne -u"ri della citt* p"tre##e
dissimulare un event" FrealeF della crisi "ri.inaria& tras+.urat" da
una ela#"ra'i"ne mitica anal".a ma distinta da )uella che a##iam"
.i* anali''ata! Si pu2 supp"rre un trans-ert della vi"len'a& parallel"
a )uell" che .enera il di" ma men" rilevante& un" slittament"
sec"ndari"! ,eve trattarsi )ui di una ela#"ra'i"ne mitica prec"ce&
risalente a un temp" in cui il divin" n"n ha anc"ra riass"r#it" .li
aspetti pi1 vi"lenti e )uelli pi1 s.radev"li della crisi sacri+cale! I
c"mp"rtamenti caratteristici della crisi n"n s"n" anc"ra a##astan'a
c"n-usi perch .li u"mini accettin" di assumerli ! Il tras-eriment" di
un di"nisiac" anc"ra m"lt" s"spett" vers" il sess" -emminile
insepara#ile da un tema che ha un ru"l" di prim" pian" nelle
FHaccantiF& )uell" della diLeren'a sessuale perduta! @ra .li eLetti
della crisi sacri+cale& si vist"& c( una certa -emminili''a'i"ne
de.li u"mini& c"me pure una certa virili''a'i"ne delle d"nne!
All(idea che .li u"mini si c"mp"rtin" c"me d"nne e le d"nne c"me
u"mini si s"stituisce& ins"mma& l(idea che il pre"ccupante
sc"mpi.li" di"nisiac" sia )uasi esclusivamente una -accenda di
d"nne! L(annullament" della diLeren'a sessuale& c"me d(altr"nde di
tutte le altre diLeren'e& un -en"men" recipr"c"& e il si.ni+cat"
mitic" .enerat"& c"me sempre& a spese della recipr"cit*! Le
diLeren'e perdute nella crisi diventan" "..ett" di una
ridistri#u'i"ne mitica! Gli elementi simmetrici si ri"r.ani''an" in
-"rma n"n simmetrica e in partic"lare nella -"rma& rassicurante per
la di.nit* e l(aut"rit* maschile& di un )uasi m"n"p"li" -emminile
della verti.ine di"nisiaca ! Anche )ui& la tra.edia restituisce la
recipr"cit* perduta ma s"l" in m"d" par'iale9 n"n arriva +n" al
punt" di mettere in causa la pred"minan'a -emminile nell("ri.ine
di"nisiaca! E se la diLeren'a sessuale perduta -acilita l" slittament"
della vi"len'a vers" la d"nna& n"n pu2 per2 spie.arla del tutt"! Al
pari dell(animale e del #am#in"& ma in .rad" min"re& la d"nna&
.ra'ie alla sua de#"le''a ed alla relativa mar.inalit*& pu2 assumere
un ru"l" sacri+cale! Ecc" perch pu2 divenire "..ett" di una
sacrali''a'i"ne par'iale& insieme desiderata e respinta& dispre''ata
e c"ll"cata su di un (piedistall"(! Ina lettura della mit"l".ia .reca e
della tra.edia& in partic"lare di Euripide& attenta alle p"ssi#ili
inversi"ni dei sessi& cert" rivelere##e c"se stupe-acenti ! D! ,AL
,ESI,ERIO <I<E@ICO AL ,O>>IO <OS@RIOSO La visita'i"ne divina&
nelle FHaccantiF& -a tutt(un" c"n la perdita dell(unanimit* -"ndatrice
e l" sciv"lare nella vi"len'a recipr"ca! La trascenden'a n"n pu2
ridiscendere tra .li u"mini se n"n ricadend" nell(immanen'a&
metam"r-"sand"si in una sedu'i"ne pr"priamente Fimm"ndaF! La
vi"len'a Mrecipr"caO distru..e tutt" )uell" che la vi"len'a MunanimeO
aveva edi+cat"! <entre mu"i"n" le istitu'i"ni e i divieti che
p"..iavan" sull(unanimit* -"ndatrice& la vi"len'a s"vrana va.a tra
.li u"mini ma nessun" riesce a mettere le mani su di essa in m"d"
duratur"! >r"nt"& almen" in apparen'a& a pr"stituirsi a.li uni e a.li
altri& il di" +nisce sempre per s-u..ire& seminand" r"vine dietr" di
s! @utti c"l"r" che v".li"n" p"ssederl" +nisc"n" per uccidersi a
vicenda ! Nell(FEdip" reF& il c"n;itt" tra.ic" verte anc"ra " sem#ra
vertere su "..etti determinati& sul tr"n" di @e#e& sulla re.ina& che
anche la madre e la sp"sa! Nelle FHaccantiF& ,i"nis" e >ente" n"n si
c"ntend"n" niente di c"ncret"! La rivalit* verte sulla divinit* stessa&
ma dietr" alla divinit* n"n c( che la vi"len'a! Rivale..iare per la
divinit* rivale..iare Fper nienteF/ la divinit* n"n ha altra realt*
che )uella trascendente& una v"lta che la vi"len'a sia stata espulsa&
una v"lta che sia de+nitivamente s-u..ita a.li u"mini! La rivalit*
isterica n"n .enera direttamente la divinit*/ la .enesi del di" si
eLettua per il tramite della vi"len'a unanime! Nella misura in cui la
divinit* reale& n"n una p"sta in .iu"c"! Nella misura in cui la si
c"nsidera una p"sta& essa un(illusi"ne che +nir* per s-u..ire a
tutti .li u"mini sen'a ecce'i"ne ! Ed pr"pri" a )uest(illusi"ne che&
in ultima analisi& si a..rappan" tutti i pr"ta."nisti tra.ici! 4in
)uand" un individu" )ualun)ue cerca di incarnare )uella vi"len'a&
suscita rivali e la vi"len'a rimane recipr"ca! N"n resta che ricevere
e dare #"tte! >r"pri" )uel che c"nstata il c"r"& che n"n vu"le
lasciarsi c"inv"l.ere nel c"n;itt" tra.ic" ! His".na dun)ue .uardarsi
dall(interpretare tale c"n;itt" a partire dai su"i "..etti& per )uant"
pre'i"s" ci p"ssa sem#rare il l"r" val"re intrinsec"& sian" essi il
tr"n"& per esempi"& "ppure la re.ina! FLe HaccantiF ci m"stran" che
"pp"rtun" invertire l("rdine c"nsuet" dei -en"meni
nell(interpreta'i"ne della rivalit* tra.ica! >rima viene l("..ett"& si
crede& p"i i desideri che c"nver."n" indipendentemente su tale
"..ett" in )uesti"ne& e in+ne la vi"len'a& c"nse.uen'a -"rtuita&
accidentale& di )uesta c"nver.en'a! <an man" che si avan'a nella
crisi sacri+cale& la vi"len'a diviene sempre pi1 mani-esta/ n"n pi1
il val"re intrinsec" dell("..ett" a pr"v"care il c"n;itt"& eccitand"
#ram"sie rivali& la vi"len'a stessa che val"ri''a .li "..etti& che
inventa pretesti per me.li" scatenarsi! lei& "ramai& a diri.ere il
.iu"c"9 la divinit* che tutti tentan" di padr"ne..iare ma che si -a
.iu"c" di tutti successivamente& il ,i"nis" delle Haccanti ! Alla luce
di )uesta rivela'i"ne& anche .li stadi prec"ci della crisi sacri+cale si
rivelan" .i* se.retamente d"minati dalla vi"len'a! Certi temi
dell(FEdip" reF& ad esempi"& men" espliciti delle FHaccantiF s"tt" il
pr"+l" della vi"len'a& ac)uistan" un si.ni+cat" pi1 radicale nella
pr"spettiva richiesta dalla sec"nda tra.edia! Nell(inc"ntr" di Edip" e
di Lai" all(incr"ci"& in un prim" temp" n"n c( n padre n re9 c(
s"l" il .est" minacci"s" di un" sc"n"sciut" che s#arra la strada
all(er"e& c( p"i il desideri" di c"lpire& il desideri" che c"lpisce )uell"
sc"n"sciut" e che& su#it"& si diri.e vers" il tr"n" e la sp"sa& "ssia
vers" .li "..etti che apparten."n" al vi"lent"! C(& in+ne&
l(identi+ca'i"ne del vi"lent" )uale padre e re! In altre par"le& la
vi"len'a a val"ri''are .li "..etti del vi"lent"! N"n perch padre
che Lai" vi"lent"& perch vi"lent" che passa per il padre e per
il re! N"n -"rse ci2 che vu"l dire Eraclit" )uand" aLerma/ FLa
vi"len'a padre e re di ".ni c"saF3 Nulla di pi1 #anale& in un cert"
sens"& di )uesta suprema'ia della vi"len'a nel desideri"! %uand" ci
dat" di "sservarla& le diam" il n"me di sadism"& mas"chism"&
eccetera! Vi sc"r.iam" un -en"men" pat"l".ic"& una devia'i"ne
rispett" a una n"rma estranea alla vi"len'a& crediam" che esista un
desideri" n"rmale e naturale& un desideri" n"n vi"lent" dal )uale la
ma..i"r parte de.li u"mini n"n si all"ntana mai m"lt"! Se la crisi
sacri+cale un -en"men" universale& si pu2 aLermare che tali
vedute s"n" err"nee! Al par"ssism" di )uesta crisi& la vi"len'a al
temp" stess" l" strument"& l("..ett" e il s"..ett" universale di tutti
i desideri! Ecc" perch sare##e imp"ssi#ile )ualsiasi -"rma di
esisten'a s"ciale se n"n vi -"sse una vittima espiat"ria& se& al di l*
di un cert" par"ssism"& la vi"len'a n"n si ris"lvesse in "rdine
culturale! Al circ"l" vi'i"s" della vi"len'a recipr"ca& t"talmente
distruttrice& si s"stituisce all"ra il circ"l" vi'i"s" della vi"len'a
rituale& creatrice e pr"tettrice ! Il -att" che& nella crisi sacri+cale& il
desideri" n"n a##ia pi1 altr" "..ett" all(in-u"ri della vi"len'a& e che&
in un m"d" " nell(altr"& la vi"len'a sia sempre mesc"lata al
desideri"& )uest" -att" eni.matic" e "pprimente n"n riceve nessuna
luce supplementare& se aLermiam" che l(u"m" preda di un (istint"
di vi"len'a(! O..i sappiam" che .li animali s"n" pr"vvisti
individualmente di meccanismi re."lat"ri che -ann" s= che i
c"m#attimenti n"n arrivin" )uasi mai +n" alla m"rte del vint"! A
pr"p"sit" di tali meccanismi che -av"risc"n" il perpetuarsi della
specie& cert" le.ittim" usare la par"la istint"! <a assurd"& all"ra&
ric"rrere alla stessa par"la per indicare il -att" che l(u"m"& invece&
priv" di simili meccanismi ! L(idea di un istint" 0 " se si vu"le di una
pulsi"ne 0 che p"rtere##e l(u"m" vers" la vi"len'a " vers" la m"rte
0 il -am"s" istint"& " pulsi"ne& di m"rte& in 4reud 0 n"n che una
p"si'i"ne mitica di ripie."& un c"m#attiment" di retr".uardia
dell(illusi"ne ancestrale che spin.e .li u"mini a p"rre la l"r"
vi"len'a -u"ri di se stessi& a -arne un di"& un destin"& " un Fistint"F
di cui essi n"n s"n" pi1 resp"nsa#ili& che li ."verna dal di -u"ri! Si
tratta anc"ra una v"lta di n"n .uardare in -accia la vi"len'a& di
tr"vare una nu"va scappat"ia& di pr"curarsi& in circ"stan'e sempre
pi1 aleat"rie& una s"lu'i"ne sacri+cale di ricam#i" ! Nella crisi
sacri+cale #is".na rinunciare a le.are il desideri" a )ualsiasi
"..ett" determinat"& per )uant" privile.iat" sem#ri& #is".na
"rientare il desideri" vers" la vi"len'a stessa& ma n"n per )uest"
necessari" p"stulare un istint" di m"rte " di vi"len'a! Si "Lre alla
ricerca una ter'a via! In tutti i desideri da n"i "sservati& n"n c(eran"
s"lamente un "..ett" e un s"..ett"& c(era un ter'" termine& il
rivale& al )uale& per una v"lta& si p"tre##e tentare di dare la
suprema'ia! N"n si tratta )ui di identi+care prematuramente )uest"
rivale& di dire c"n 4reud/ il padre& " c"n le tra.edie/ il -ratell"! Si
tratta di de+nire la p"si'i"ne del rivale nel sistema da lui -"rmat"
c"n l("..ett" e il s"..ett"! Il rivale desidera l" stess" "..ett" del
s"..ett"! Rinunciare alla suprema'ia dell("..ett" e del s"..ett" per
aLermare )uella del rivale pu2 si.ni+care una c"sa s"ltant"! La
rivalit* n"n il -rutt" di una c"nver.en'a accidentale dei due
desideri sull" stess" "..ett"! FIl s"..ett" desidera l("..ett" perch
l" desidera il rivale stess"F! ,esiderand" )uest" " )uell("..ett"& il
rivale l" indica al s"..ett" c"me desidera#ile! Il rivale il m"dell"
del s"..ett"& n"n sul pian" super+ciale dei m"di d(essere& delle
idee& eccetera& ma sul pian" essen'iale del desideri" ! <"strand"ci
nell(u"m" un essere che sa per-ettamente ci2 che desidera& " che&
se sem#ra che n"n l" sappia& ha sempre un (inc"nsci"( che l" sa per
lui& i te"rici m"derni -"rse n"n hann" centrat" il camp" in cui
l(incerte''a umana pi1 ;a.rante! Ina v"lta s"ddis-atti i su"i
#is".ni prim"rdiali& e talv"lta anche prima& l(u"m" desidera
intensamente& ma n"n sa esattamente che c"sa& p"ich l(essere
che e.li desidera& un essere di cui si sente priv" e di cui )ualcun
altr" .li sem#ra -"rnit"! Il s"..ett" attende dall(altr" che .li dica ci2
che si deve desiderare& per ac)uistare tale essere! Se il m"dell"& .i*
d"tat" a )uant" pare di un essere superi"re& desidera )ualc"sa& n"n
pu2 trattarsi d(altr" che di un "..ett" capace di c"n-erire una
piene''a d(essere anche pi1 t"tale! N"n c"n le par"le& c"l su"
stess" desideri" che il m"dell" indica al s"..ett" l("..ett"
supremamente desidera#ile ! Rit"rniam" c"s= a un(idea antica ma le
cui implica'i"ni s"n" -"rse misc"n"sciute9 il desideri"
essen'ialmente Fmimetic"F& ricalcat" su un desideri" m"dell"9
ele..e l" stess" "..ett" di )uest" m"dell" ! Il mimetism" del
desideri" in-antile ric"n"sciut" da tutti! Il desideri" adult" n"n
divers" in nulla& se n"n per il -att" che l(adult"& specie nel n"str"
c"ntest" culturale& si ver.".na& il pi1 delle v"lte& di m"dellarsi su.li
altri9 ha paura di rivelare la sua mancan'a d(essere! Si dichiara
altamente s"ddis-att" di s9 si presenta c"me m"dell" a.li altri9
ciascun" va ripetend"/ Imitatemi$ all" sc"p" di dissimulare la sua
stessa imita'i"ne ! ,ue desideri che c"nver."n" sull" stess"
"..ett" si -ann" scam#iev"lmente "stac"l"! %ualsiasi FmimesisF
che verta sul desideri" va aut"maticamente a s-"ciare nel c"n;itt"!
Gli u"mini s"n" sempre par'ialmente ciechi davanti a tale causa
della rivalit*! L" Fstess"F& il FsimileF& nei rapp"rti umani& ev"ca
un(idea di arm"nia/ a##iam" .li stessi .usti& amiam" le stesse c"se&
siam" -atti per intenderci! Che accadr* se avrem" davver" F.li
stessi desideriF3 S"l" )ualche .rande scritt"re si interessat" a
)uest" tip" di rivalit* MA6O! Nell" stess" 4reud )uest("rdine di -atti
n"n viene pres" in c"nsidera'i"ne se n"n in maniera indiretta e
inc"mpleta! L" vedrem" nel capit"l" se.uente ! >er un eLett"
stran" ma spie.a#ile del rapp"rt" che li unisce& n il m"dell"& n il
discep"l" s"n" disp"sti a ric"n"scere che si c"nsacran" entram#i
alla rivalit*! Anche se ha inc"ra..iat" l(imita'i"ne& il m"dell"
stupit" della c"nc"rren'a di cui "..ett"! Il discep"l"& e.li crede&
l(ha tradit"& e "ra (se.ue le sue "rme(! Il discep"l"& invece& si crede
c"ndannat" e umiliat"! >ensa che il m"dell" l" .iudichi inde.n" di
partecipare all(esisten'a superi"re di cui )uell" ."de ! N"n diQcile
c".liere la ra.i"ne di tale malintes"! Il m"dell" si ritiene tr"pp" al di
s"pra del discep"l"& il discep"l" si ritiene tr"pp" al di s"tt" del
m"dell" perch l(idea di una rivalit*& ci" dell(identit* dei due
desideri& p"ssa s+"rarli entram#i! >er c"mpletare la recipr"cit*&
"pp"rtun" a..iun.ere che il discep"l" pu2 servire anch(e.li da
m"dell"& talv"lta persin" al su" stess" m"dell"9 in )uant" al
m"dell"& per )uant" sem#ri c"ntent" di s& certamente anche lui
sv"l.e& )ui " altr"ve& il ru"l" di discep"l"! C"n ".ni eviden'a& la
p"si'i"ne del discep"l" la s"la essen'iale! tramite essa che va
de+nita la situa'i"ne umana -"ndamentale ! Anche se pr"r"mpe in
invettive rum"r"se c"ntr" il m"dell"& anche se denuncia l(in.iusti'ia
e l(assurdit* del verdett" che sem#ra c"ndannarl"& il discep"l" si
chiede an."sciat" se n"n sia .iusti+cata tale c"ndanna! N"n ha
m"d" di c"n-utarla! Lun.i dal risultare sminuita dalla pr"va&
l(aut"rit* del m"dell" ha tutte le pr"#a#ilit* di risultare accresciuta!
Il discep"l" perci2 si vedr* n"n c"n i pr"pri "cchi& e neppure c"n .li
"cchi del m"dell"& ma attravers" la rivalit* inc"mpresa e la -alsa
imma.ine che essa .li d* nei ri.uardi dell("pini"ne di )uel m"dell" !
C( nell(u"m"& al livell" del desideri"& una tenden'a mimetica che
viene dal pi1 essen'iale di se stess"& spess" ripresa e raL"r'ata
dalle v"ci esterne! L(u"m" n"n pu2 "##edire all(imperativ"
imitami$ che dappertutt" risu"na& sen'a vedersi rinviat" )uasi
immediatamente a un n"n imitarmi$ inspie.a#ile che l" .etter*
nella dispera'i"ne e -ar* di lui l" schiav" di un carne+ce il pi1 delle
v"lte inv"l"ntari"! I desideri e .li u"mini s"n" -atti in m"d" tale da
inviarsi di c"ntinu" recipr"camente se.nali c"ntradditt"ri& ciascun"
tant" men" c"sciente di tendere all(altr" un tranell" in )uant" sta
per cadere e.li stess" in un tranell" anal"."! Lun.i dall(essere
riservat" a taluni casi pat"l".ici& c"me pensan" .li psic"l".i
americani che l" hann" mess" in riliev"& il Fd"u#le #indF Yd"ppi"
vinc"l"Z& il d"ppi" imperativ" c"ntradditt"ri"& " piutt"st" il retic"l"
di imperativi c"ntradditt"ri in cui .li u"mini n"n cessan" di
rinchiudersi vicendev"lmente& deve apparirci c"me un -en"men"
estremamente #anale& il pi1 #anale di tutti -"rse& e il -"ndament"
stess" di tutti i rapp"rti tra .li u"mini MBGO ! Gli psic"l".i ai )uali
a##iam" -att" allusi"ne hann" per-ettamente ra.i"ne di pensare
che nei casi in cui il #am#in" esp"st" al Fd"u#le #indF& i su"i
eLetti su di lui sarann" partic"larmente disastr"si! %ui s"n" tutti .li
adulti& c"minciand" dal padre e dalla madre& s"n" tutte le v"ci della
cultura& perl"men" nella n"stra s"ciet*& che ripet"n" su tutti i t"ni
imitaci $& imitami$& s"n" i" a p"ssedere il se.ret" della vita
vera& dell(essere autentic"!!!$! >i1 il #am#in" attent" a )uelle
seducenti par"le& pi1 pr"nt" e ansi"s" di se.uire i su..erimenti
che .li ven."n" da ".ni d"ve e pi1 disastr"se sarann" le
c"nse.uen'e de.li sc"ntri che n"n mancherann" di veri+carsi! Il
#am#in" n"n disp"ne di nessun punt" di ri-eriment"& di nessuna
distan'a& di nessuna #ase di .iudi'i" che .li permettere##e di
ricusare l(aut"rit* di )uei m"delli! Il Fn"F che essi .li rimandan"
risu"na c"me una terri#ile c"ndanna! Su di lui pesa una vera
sc"munica! @utt" l("rientament" dei su"i desideri& ci" la sele'i"ne
-utura dei m"delli& ne sar* c"lpit"! la sua pers"nalit* de+nitiva ad
essere in .i"c" ! Se il desideri" li#er" di +ssarsi d"ve vu"le& la sua
natura mimetica l" trasciner* )uasi sempre nell(FimpasseF del
Fd"u#le #indF! La li#era FmimesisF si .etta ciecamente sull("stac"l"
di un desideri" c"nc"rrente9 .enera il pr"pri" -alliment" e )uest"& di
rimand"& raL"r'er* la tenden'a mimetica! C( )ui un pr"cess" che
si nutre di se stess"& che va sempre pi1 esasperand"si e
sempli+cand"si! O.ni)ualv"lta il discep"l" crede di tr"vare l(essere
davanti a s& si s-"r'a di ra..iun.erl" desiderand" )uel che l(altr"
.li indica9 e ".ni v"lta inc"ntra la vi"len'a del desideri" che .li sta
di -r"nte! C"n sintesi ad un temp" l".ica e delirante& deve prest"
c"nvincersi che la vi"len'a stessa il se.n" pi1 sicur" dell(essere
che sempre l" elude! La vi"len'a e il desideri" s"n" "rmai c"lle.ati
l(una all(altr"! Il s"..ett" n"n pu2 su#ire la prima sen'a veder
risve.liarsi il sec"nd"! C"mprendiam" sempre me.li" perch&
nell(FEdip" reF& i #eni che sim#"le..ian" l(essere& il tr"n" e la
re.ina& si pr"+lan" Fdietr"F al #racci" al'at" dell" sc"n"sciut"
all(incr"ci"! FLa vi"len'a padre e re di ".ni c"saF! Gi"casta l"
c"n-erma dichiarand" che FEdip" appartiene a chi .li parla )uand"
.li si parla di ph"#"sF& "ssia Fdi sventura& di terr"re& di disastr"& di
vi"len'a male+caF! Gli "rac"li di Lai"& di Cre"nte e di @iresia& tutte le
cattive n"ti'ie dei messa..eri successivi rientran" in )uel FL"."s
>h"#"sF cui apparten."n" tutti i pers"na..i del mit"! E il FL"."s
>h"#"sF& in +n dei c"nti& il lin.ua..i" del desideri" mimetic" e
della vi"len'a& che n"n ha #is".n" di par"le per trasmettersi
dall(un" all(altr" ! La vi"len'a diviene il si.ni+cante del desidera#ile
ass"lut"& dell(aut"suQcien'a divina& della (#ella t"talit*( che n"n
sem#rere##e pi1 tale )ual"ra cessasse di essere impenetra#ile e
inaccessi#ile! Il s"..ett" ad"ra tale vi"len'a e la "dia9 cerca di
d"minarla c"n la vi"len'a si misura c"n essa9 se per cas" lui a
tri"n-are& il presti.i" di cui )uella ."de prest" svanir*9 e.li d"vr*
cercare altr"ve& una vi"len'a pi1 vi"lenta anc"ra& un "stac"l"
davver" ins"rm"nta#ile ! @ale desideri" mimetic" e il c"nta.i"
impur" s"n" una c"sa s"la9 m"t"re della crisi sacri+cale& ess"
distru..ere##e la c"munit* intera se n"n vi -"sse la vittima
espiat"ria per -ermarl" e la FmimesisF rituale per impedir.li di
mettersi nu"vamente in m"t"! Gi* ind"viniam"& e c"nstaterem"
-"rmalmente& pi1 avanti& che le re."le e i divieti di ".ni s"rta
impedisc"n" al desideri" di ;uttuare a cas" e di +ssarsi sul prim"
m"dell" che capita9 incanaland" le ener.ie vers" le -"rme rituali e
le attivit* san'i"nate dal rit"& l("rdine culturale impedisce la
c"nver.en'a dei desideri su un" stess" "..ett"& pi1
partic"larmente& pr"te..e l(in-an'ia c"ntr" i disastr"si eLetti del
Fd"u#le #indF ! ?" tentat" di m"strare pi1 s"pra& il lett"re se ne
ric"rder*& che sui pr"ta."nisti della tra.edia n"n p"ssi#ile dire
nulla che permetta di diLeren'iarli tra di l"r"! @utt" ci2 che pu2
servire a )uali+care un" di l"r"& sul pian" (psic"l".ic"(& s"ci"l".ic"&
m"rale e persin" reli.i"s"& l(ira& la tirannia& l(FhN#risF& eccetera&
u.ualmente ver" e insuQciente per tutti .li altri! Se .li "sservat"ri
n"n n"tan" mai che tali )uali+che apparten."n" del pari a tutti i
pers"na..i& ci2 in parte d"vut" al -att" che esse hann" tutte un
carattere alternativ"! L(ira& ad esempi"& n"n p"tre##e essere
permanente9 viene per accessi9 spunta da un -"nd" di serenit*& -a
se.uit" alla sua stessa assen'a9 ecc" perch viene sempre detta
impr"vvisa& imprevedi#ile! La tirannia anch(essa caratteri''ata
essen'ialmente dall(insta#ilit*! In un attim"& il prim" che capita sale
in vetta al p"tere ma ne ru''"la .i1 c"n altrettanta vel"cit* per
essere s"stituit" da un" dei su"i avversari! C( sempre un tirann" e
sempre de.li "ppressi& ins"mma& ma i ru"li si alternan"! C"s= pure&
l(ira c( sempre& ma )uand" si scatena un" dei -ratelli nemici l(altr"
riesce a c"nservare la calma& e viceversa ! @utt" alternan'a& nella
tra.edia& ma c( anche& sempre attiva& un(invinci#ile tenden'a del
n"str" anim" a imm"#ili''are l(alternan'a su un" dei su"i m"menti!
tale tenden'a pr"priamente mitica che -"rnisce le
pseud"determina'i"ni dei pr"ta."nisti& che tras-"rma le "pp"si'i"ni
mutev"li in diLeren'e sta#ili ! Il c"ncett" di alternan'a +.ura nella
tra.edia& ma amputat" della sua recipr"cit*! >arad"ssalmente& ess"
diventa la determina'i"ne& il tratt" caratteristic" di un pers"na..i"
partic"lare! Edip"& ad esempi"& si pr"clama e.li stess" il +.li" della
4"rtuna& della S"rte9 n"i& "..i& diciam" F,estin"F per me.li"
(individuali''are( e s"lenni''are la c"sa& per es"rci''are la
recipr"cit* ! L(appartenen'a di Edip" a F@NcheF& la 4"rtuna& si
traduce in una serie di (alti( e di (#assi(/ FLa 4"rtuna -u mia madre e
.li anni che hann" acc"mpa.nat" la mia vita mi hann" -att" di v"lta
in v"lta picc"l" e .randeF! Nelle ultime -rasi dell("pera il c"r"
de+nisce l(esisten'a dell(er"e tramite i su"i Fcap"v"l.imentiF& e
ci"& una v"lta anc"ra& attravers" un(alternan'a ! La de+ni'i"ne
esatta& ma n"n pi1 per Edip" che per .li altri er"i tra.ici! Ci2 diviene
evidente se& invece di limitarsi ad una s"la tra.edia& si c"nsidera il
Fc"rpusF tra.ic" nel su" insieme! Ci si rende c"s= c"nt" che n"n
p"ssi#ile de+nire .li er"i tra.ici .li uni in rapp"rt" a.li altri .iacch
tutti s"n" chiamati ad assumere .li stessi ru"li successivamente! Se
Edip" "ppress"re nell(FEdip" reF& "ppress" nell(FEdip" a C"l"n"F!
Se Cre"nte "ppress" nell(FEdip" reF& "ppress"re nell(FAnti."neF!
Ins"mma& nessun" incarna l(essen'a dell("ppress"re " l(essen'a
dell("ppress"9 le interpreta'i"ni ide"l".iche della n"stra ep"ca s"n"
il suprem" tradiment" dell" spirit" tra.ic"& la sua metam"r-"si pura
e semplice in dramma r"mantic" " in Jestern american"! Il
manicheism" imm"#ile dei #u"ni e dei cattivi& la ri.ide''a di un
ranc"re che n"n vu"le m"llare la vittima )uand" la tiene in pu.n"&
si interamente s"stituit" alle "pp"si'i"ni mutev"li della tra.edia&
ai su"i Fcap"v"l.imentiF perpetui ! L(arte tra.ica si appassi"na per il
Fcap"v"l.iment"F tant" )uant" si disinteressa dei sett"ri che
p"ss"n" essere da ess" c"lpiti! Nel cas" di Edip"& ad esempi"&
l(alternan'a dell(ira e della serenit*& nella de+ni'i"ne che -a di
)uesti il +.li" della 4"rtuna& presa in c"nsidera'i"ne n"n men"
dell(alternan'a dei peri"di di esili" e di "nnip"ten'a! Il ritm"
dell(alternan'a e s"prattutt" il camp" in cui essa si veri+ca ci
sem#ran"& )ua e l*& c"s= diversi che n"n ci viene in mente di
acc"stare le due istan'e! >er )uel che mi c"nsta& la critica
tradi'i"nale n"n l(ha mai -att"! Eppure& appena la n"stra atten'i"ne
attirata sull(esisten'a di un m"viment" alternativ"& avvertiam" e
c"nstatiam" sen'a s-"r'" che& nella tra.edia& n"n c( tema che n"n
vi sia s"tt"p"st"! In -en"men" di tale ampie''a richiede una
spie.a'i"ne unica ! pi1 che evidente che l(alternan'a Frapp"rt"F9
essa c"stituisce addirittura un dat" -"ndamentale del rapp"rt"
tra.ic"9 appunt" per )uest" n"n p"tre##e )uali+care nessun
pers"na..i" partic"lare! A prima vista l(alternan'a sem#ra
."vernata dal p"ssess" e dalla priva'i"ne alternati dell("..ett" che
si c"ntend"n" i -ratelli nemici! @ale "..ett" pare c"s= imp"rtante
che il p"ssederl" e l(esserne privi& di v"lta in v"lta& e)uivale a una
c"mpleta inversi"ne di c"ndi'i"ne& a un passa..i" dall(essere al
nulla e dal nulla all(essere! Ete"cle e >"linice& per esempi"&
decid"n" di "ccupare alternativamente il p"tere suprem" che s"n"
incapaci di dividersi/ )uand" Ete"cle re& >"linice suddit"& e
viceversa ! <a )uesta alternan'a "..ettiva n"n ha che scars"
rapp"rt" c"ncret" c"n l(a'i"ne tra.ica il cui ritm" pi1 precipit"s"!
Al livell" di )uesta a'i"ne tra.ica& l("scilla'i"ne -"ndamentale
)uella che si "sserva nella disputa tra.ica& " Fstic"mitiaF& vale a dire
nell" scam#i" ritmic" di insulti e di accuse che c"stituisce
l(e)uivalente dei c"lpi alternati che si scam#ian" due avversari nella
sin."lar ten'"ne! Nelle F4enicieF si vist" che il racc"nt" del duell"
tra Ete"cle e >"linice s"stituisce una disputa tra.ica ed esercita
esattamente la medesima sua -un'i"ne ! Che la vi"len'a sia +sica "
ver#ale& tra un c"lp" e l(altr" trasc"rre sempre un intervall" di
temp"! @utte le v"lte che un avversari" c"lpisce l(altr"& spera di
c"ncludere vitt"ri"samente il duell" " la disputa& di dare il c"lp" di
.ra'ia& di pr"-erire l(ultima par"la della vi"len'a! <"mentaneamente
tram"rtita dall" sc"ntr"& la vittima ha #is".n" di una certa pausa
per Friprendere le sue -ac"lt*F& per prepararsi a risp"ndere
all(avversari"! 4in )uand" tale risp"sta si -a aspettare& c"lui che ha
c"lpit" pu2 imma.inarsi di aver davver" dat" il c"lp" decisiv"! la
vitt"ria& ins"mma& la vi"len'a irresisti#ile che "scilla da un
c"m#attente all(altr"& per tutta la durata del c"n;itt"& sen'a arrivare
a +ssarsi da nessuna parte! S"l" l(espulsi"ne c"llettiva& n"t"&
arriver* a +ssarla de+nitivamente al di -u"ri della c"munit* ! Il
desideri"& c"me si vede& aderisce alla vi"len'a tri"n-ante9 si s-"r'a
disperatamente di d"minare e di incarnare )uella vi"len'a
irresisti#ile! Se il desideri" se.ue la vi"len'a c"me la sua "m#ra&
pr"pri" perch la vi"len'a si.ni+ca l(essere e la divinit* ! Se la
vi"len'a unanime& vale a dire la vi"len'a che si elimina da s&
c"nsiderata -"ndatrice& ci2 avviene perch tutti i si.ni+cati da
)uesta +ssati& tutte le diLeren'e da essa sta#ili''ate& s"n" .i*
a..lutinati ad essa e c"n essa "scillan"& da un c"m#attente
all(altr"& per tutta la durata della crisi sacri+cale! La Fverti.ineF
pr"-etica " di"nisiaca n"n nient(altr" che )uesta terri#ile
"scilla'i"ne del Fm"nd"F stess"& in #al=a della vi"len'a& che sem#ra
-av"rire "ra l(un" "ra l(altr"! %uel che una prima vi"len'a crede di
-"ndare& una sec"nda vi"len'a l" s"vverte per -"ndarl" di nu"v"9
+ntant" che la vi"len'a presente tra .li u"mini& +ntant" che
c"stituisce una p"sta di estrema e di nessuna imp"rtan'a ad un
temp"& identica alla divinit*& essa n"n si lascia imm"#ili''are !
appunt" )uel che FLe HaccantiF ci lascian" intravedere! L(idea della
divinit* c"me p"sta che passa dall(un" all(altr" e semina la
distru'i"ne al su" passa..i" essen'iale alla c"mprensi"ne dei
temi tra.ici/ la struttura'i"ne di tali temi si eLettua sul m"d" stess"
dell(a'i"ne tra.ica! Il lett"re "#ietter* -"rse che in tal cas" si tratta
di una astra'i"ne& e che l(idea di una p"sta divina& identica punt"
per punt" alla vi"len'a& estranea al test" tra.ic"! Estranea alla
tra.edia& un -att"9 eppure nulla pi1 .rec" di )uesta idea!
per-ettamente esplicita in Omer"& ci" in testi letterari pi1 antichi
dei tra.ici ! Ci s"n" parecchi termini& in Omer"& che rivelan" in
maniera clam"r"sa il rapp"rt" tra la vi"len'a& il desideri" e la
divinit*! Il pi1 caratteristic"& -"rse& nell(attuale n"stra pr"spettiva&
il s"stantiv" F:Nd"sF che si deve de+nire in termini di presti.i" )uasi
divin"& di ele'i"ne mistica c"nnessa c"n il tri"n-" militare! Il F:Nd"sF
la p"sta delle #atta.lie& e in special m"d" delle sin."lar ten'"ni&
tra i Greci e i @r"iani ! Nel su" FV"ca#ulaire des instituti"ns ind"0
eur"pennesF& Henveniste traduce F:Nd"sF c"n talisman" di
suprema'ia$! Il F:Nd"sF il -ascin" esercitat" dalla vi"len'a!
Ovun)ue si m"stri& seduce e spaventa .li u"mini/ n"n mai
semplice strument" #ens= epi-ania! ,al m"ment" in cui appare&
l(unanimit* tende a -"rmarsi& c"ntr" " att"rn" ad essa& il che la
stessa c"sa! >r"v"ca un" s)uili#ri"& -a pendere il destin" dall(un" "
dall(altr" lat"! Il minim" success" vi"lent" tende ad espandersi& a
divenire irresisti#ile! C"l"r" che deten."n" il F:Nd"sF ved"n"
decuplicata la l"r" p"ten'a9 c"l"r" che ne s"n" privi hann" le
#raccia le.ate e parali''ate! >"ssiede sempre il F:Nd"sF c"lui che ha
dat" il c"lp" pi1 -"rte& il vincit"re del m"ment"& c"lui che -a credere
a.li altri e pu2 e.li stess" imma.inarsi che la sua vi"len'a ha
de+nitivamente tri"n-at"! Gli avversari del tri"n-at"re dev"n" -are
un" s-"r'" stra"rdinari" per s-u..ire alla su..esti"ne e ricuperare il
F:Nd"sF ! %uand" la rivalit* diventa talmente acuta da distru..ere "
disperdere tutti i su"i "..etti c"ncreti& all"ra assume c"me "..ett"
se stessa& e )uest" "..ett" il F:Nd"sF! Si pu2 tradurre F:Nd"sF c"n
.l"ria ma in tal cas"& c"me "sserva Henveniste& si perde l(element"
ma.ic" reli.i"s" che d* tutt" il su" val"re al v"ca#"l"! Nel m"nd"
m"dern"& n"n a##iam" la par"la& ma a##iam" la c"sa 0 n"n c(
nessun" che n"n a##ia n"tat" .li eLetti spirituali della vi"len'a
tri"n-ante/ nell(er"tism"& nei c"n;itti d(".ni s"rta& ne.li sp"rt& nei
.i"chi d(a''ard" La divinit*& press" i Greci& n"n altr" che tale
eLett" di vi"len'a spint" all(ass"lut"! L(epitet" F:Nd"sF indica una
certa maest* tri"n-ante& sempre presente tra .li di9 .li u"mini n"n
ne ."d"n" che temp"raneamente e sempre F.li uni a spese de.li
altriF! Essere un di" vu"l dire p"ssedere il F:Nd"sF in permanen'a&
restarne il si.n"re inc"ntestat"& c"sa che tra .li u"mini n"n succede
mai ! S"n" .li di a c"n-erire il F:Nd"sF& "ra all(un"& "ra all(altr"& ma
s"n" .li u"mini che& da avversari& se l" strappan"!
L(interpenetra'i"ne del divin" e dell(uman" Fal livell" del c"n;itt"F
)ui c"s= ;a.rante che Henveniste stess" rinuncia a separare i due
campi& c"sa che invece si "stina a -are in tanti altri casi in cui la l"r"
mesc"lan'a c"stituisce l(interesse principale del -en"men"
c"nsiderat" e in cui #astere##e arrendersi all(eviden'a per
individuare un aspett" essen'iale del pr"cess" di divini''a'i"ne MB5O
! 4intant" che c( il F:Nd"sF& "ssia la p"sta suprema e inesistente
che .li u"mini n"n cessan" di t".liersi a vicenda& n"n c(
un(eLettiva trascenden'a che rista#ilisca la pace! la
dec"mp"si'i"ne del divin" nella recipr"cit* vi"lenta che il .i"c" del
F:Nd"sF ci permette di "sservare! %uand" la #atta.lia v"l.e a l"r"
svanta..i"& i c"m#attenti di Omer" .iusti+can" talv"lta il l"r"
(ripie.ament" strate.ic"( aLermand"/ Zeus& "..i& ha dat" il
F:Nd"sF ai n"stri avversari& -"rse& d"mani& l" dar* a n"i$!
L(alternan'a del F:Nd"sF tra le due -a'i"ni n"n diLerisce in nulla
dall(alternan'a tra.ica! Ci si pu2 chiedere se la divisi"ne de.li di in
due campi& nell(FIliadeF& n"n c"stituisca un" svilupp" tardiv"!
All("ri.ine& n"n d"veva esservi che un unic" di"& il F:Nd"sF
pers"ni+cat" che "scillava da un camp" all(altr" c"n il success"
mutev"le dei c"m#attimenti ! In talune "pere di Euripide&
l(alternan'a tra l((alt"( e il (#ass"( appare& assai nettamente&
c"nnessa c"n una vi"len'a n"n pi1 +sica ma spirituale che inverte il
rapp"rt" da d"minante a d"minat"! Nell(FAndr"macaF& ad esempi"&
Ermi"ne si c"mp"rta dapprima c"n estrema alteri.ia nei c"n-r"nti
della pr"ta."nista! Le -a sentire tutta la distan'a che separa lei&
sp"sa le.ittima di >irr" e re.ina& da una semplice amante& da una
misera#ile pri.i"niera& s"tt"p"sta al capricci" dei su"i vincit"ri! In
p"( pi1 avanti& per2& avviene un cap"v"l.iment" tra.ic"! Ermi"ne
cr"lla! Si dire##e che Andr"maca sia nu"vamente re.ina e Ermi"ne
sia schiava/ F,i )ual di" d"vr2& supplice& a##racciare la statua3
,"vr2 cadere schiava ai piedi di una schiava3F Euripide s(interessa
men" ai mutamenti reali& s"pravvenuti nella situa'i"ne& che alle
rea'i"ni eccessive di Ermi"ne& s"tt"lineate dalle "sserva'i"ni della
nutrice/ F4i.lia mia n"n ti p"tei appr"vare )uand" t(a##and"navi a
tr"pp" "di" c"ntr" la @r"iana& n adess" nel tu" eccessiv" terr"reF !
Le rea'i"ni eccessive -ann" parte dei cap"v"l.imenti! ,el rest" la
m"di+ca'i"ne nel rapp"rt" delle -"r'e va ric"lle.ata ad altre
rea'i"ni eccessive! >irr" rimane assente& n"n intervenuta nessuna
decisi"ne& ma c( stata una disputa tra.ica tra <enela"& padre di
Ermi"ne& che vu"le uccidere Andr"maca e il campi"ne di c"stei& il
vecchi" >ele" che ha d"minat" l(avversari"9 stat" lui a "ttenere il
F:Nd"sF ! L("scilla'i"ne del F:Nd"sF n"n semplicemente
Fs"..ettivaF& e neanche F"..ettivaF/ rapp"rt" da d"minante a
d"minat" che n"n cessa di invertirsi! N"n la si pu2 interpretare n in
termini di psic"l".ia n in termini di s"ci"l".ia! N"n la si pu2
ric"ndurre alla dialettica del padr"ne e dell" schiav"& p"ich n"n ha
sta#ilit* alcuna& p"ich n"n c"mp"rta alcuna ris"lu'i"ne sintetica !
Al limite& il F:Nd"sF n"n niente! il se.n" vu"t" di una vitt"ria
temp"ranea& di un vanta..i" su#it" rimess" in )uesti"ne! 4a un p"(
pensare a )uei tr"-ei sp"rtivi che i vincit"ri successivi si passan"
l(un l(altr" e n"n hann" #is".n" di esistere realmente perch ci si
p"ssa ri-erire a l"r"! <a si ha in ci2& c"n ".ni eviden'a& un"
sp"stament" mitic" e rituale! Invece di ri-erire il reli.i"s" al .iu"c"&
c"me -a ?ui'in.a in F?"m" ludensF& #is".na ri-erire il .iu"c" al
reli.i"s"& ci" alla crisi sacri+cale! Il .iu"c" ha "ri.ine reli.i"sa nel
sens" che ripr"duce taluni aspetti della crisi sacri+cale/ il carattere
ar#itrari" della p"sta m"stra chiaramente che la rivalit* n"n ha
altr" "..ett" che se stess"& ma )uesta rivalit* re."lata in m"d"
tale che& almen" in linea di principi"& n"n de##a de.enerare in una
l"tta sen'a )uartiere ! N"n tr"verem" un termine& neppure in .rec"&
che n"n sia in;ess" in una dire'i"ne mitica! Nel cas" di F:Nd"sF&
mantenuta la recipr"cit* della vi"len'a ma in un )uadr" tendente
ad ev"care )uell" della .i"stra " del t"rne"! Vediam" la nulla
rilevan'a della p"sta& rischiam" di pensare che la l"tta& per )uant"
peric"l"sa& n"n sia altr" che un semplice passatemp"& n"n t"cchi se
n"n super+cialmente i pr"ta."nisti >er c"rre..ere tale impressi"ne&
#is".na -ar appell" ad altri termini& par'ialmente mitici anch(essi&
ma n"n all" stess" m"d"! F@hNm"sF& ad esempi"& si.ni+ca anim"&
mente& FiraF Mc"n-r"nta l(ira di Edip"O! F@hNm"sF& all(apparen'a& n"n
ha nulla in c"mune c"n F:Nd"sF -u"rch un tratt" che n"rmalmente
si sare##e tentati di ritenere m"lt" sec"ndari" e che il su"
carattere alternativ"! @alv"lta si ha del FthNm"sF e all"ra si d* pr"va
di un irresisti#ile dinamism"& talaltra invece se ne privi e ci si
sente depressi& an."sciati! F@hNm"sF deriva da FthNeinF che
si.ni+ca -are del -um"& sacri+care& e anche a.ire c"n vi"len'a&
scatenarsi ! Il FthNm"sF va e viene in #al=a della vi"len'a del
FthNeinF! Il F:Nd"sF e il FthNm"sF& in verit*& n"n s"n" altr" che due
diverse pr"spettive& e am#edue par'iali& di un" stess" rapp"rt"! N"n
)uindi un )ualche tr"-e" sp"rtiv"& una )ualche divinit* di
pacc"tti.lia che si strappan" .li anta."nisti& la l"r" anima& il l"r"
s"Q" vitale& l(essere stess" che ciascun" assimila alla vi"len'a
dell(altr"& a causa della c"nver.en'a dei desideri mimetici su un
s"l" e medesim" "..ett" ! La presen'a e l(assen'a alternative del
FthNm"sF de+nisc"n" ci2 che la psichiatria chiama Fcicl"timiaF!
,ietr" ".ni cicl"timia si ha sempre il desideri" mimetic" e la
c"a'i"ne di rivalit*! La psichiatria s#a.lia a vedere nella cicl"timia
un -en"men" essen'ialmente individuale! %uesta illusi"ne di
"rdine mitic"9 -a tutt(un" c"n l(illusi"ne che& nell(FEdip" reF& c"nsiste
nel riservare al s"l" er"e i Fcap"v"l.imentiF del (destin"(& della
(-"rtuna( " dellFira(! O.ni cicl"timia individuale sempre e s"l" una
met* di un rapp"rt" c"n l(altr"& che )uell" della diLeren'a
"scillante! N"n si ha cicl"timia sen'a un .i"c" d(altalena in cui un"
dei due partner su mentre l(altr" .i1& e recipr"camente ! Se la
psichiatria m"derna n"n arriva a individuare la struttura di
anta."nism" dietr" alle -"rme pat"l".iche della cicl"timia& perch
s"n" cancellate tutte le tracce9 n"n c( pi1 n la vi"len'a +sica e
nemmen" le rum"r"se maledi'i"ni della disputa tra.ica9
sc"mpars" anche Fl(altr"F " n"n appare se n"n in -"rma univ"ca che
c"ntraddice la m"lteplicit* dei su"i ru"li! Il camp" in cui si situa
l(anta."nism" presentat" c"me estrane" a ".ni c"nc"rren'a/ per
esempi"& ai .i"rni n"stri& la crea'i"ne letteraria " artistica& che
ciascun" pretende di trarre dal pr"pri" intim"& sen'a imitare
nessun"& e praticare s"l" (per se stess"( in un m"nd" in cui n"n
mai stata c"s= t"tale la tirannia della m"da ! Se nulla venisse ad
interr"mperla& la cicl"timia trascinere##e un sempre ma..i"r
numer" di individui e alla +ne la c"munit* intera vers" la -"llia e
vers" la m"rte! Si pu2 )uindi capire l" spavent" del c"r"& il su"
estrem" desideri" di n"n immischiarsi in nulla& di tenersi al ripar"
dal c"nta.i"! La misura e l(e)uili#ri" cele#rati da.li u"mini c"muni
si "pp"n."n" all("scilla'i"ne del rapp"rt" tra.ic"! I n"stri
intellettuali r"mantici e m"derni ved"n" in ci2 una timide''a che li
scandali''a! S"l" una -erma v"l"nt* di tras.ressi"ne sem#ra ad essi
de.na dei l"r" suLra.i ! La pruden'a dei c"ri .reci verr* )uindi
attri#uita a una pusillanimit* .i* tutta #"r.hese& " alla tirannia
-er"ce e ar#itraria di un )ualche FSuper0 i"F! Ci si .uarda #ene
dall("sservare che n"n la (tras.ressi"ne( stessa atterrisce il c"r"& ma
le sue c"nse.uen'e& di -r"nte a cui si tr"va nella p"si'i"ne ideale
per c"nstatare che n"n s"n" imma.inarie! Le "scilla'i"ni verti.in"se
del rapp"rt" tra.ic" +nisc"n" per scu"tere e a##attere le pi1 salde
dim"re ! Anche tra i m"derni& tuttavia& vi s"n" di )uelli che n"n
pr"van" per il (c"n-"rmism"( tra.ic" il dispre''" di cui a##iam"
parlat"! Vi s"n" ecce'i"ni che& per l"r" .eni" e s-"rtuna& intuisc"n"
tutt" )uel che implica la n"'i"ne tra.ica di cap"v"l.iment" ! Sulla
s".lia della -"llia& ?Wlderlin interr".a l(FAnti."neF e l(FEdip" reF!
@rasp"rtat" dall" stess" m"viment" verti.in"s" de.li er"i di S"-"cle&
si s-"r'a& ma invan"& di ritr"vare )uella misura cui v".li"n" restare
-edeli i c"ri! >er c".liere il rapp"rt" tra la tra.edia e la -"llia di
?Wlderlin& necessari" e suQciente prendere alla lettera le
descri'i"ni che il p"eta d* della sua stessa esisten'a& nelle p"esie&
nei r"man'i& nei sa..i& nella c"rrisp"nden'a! @alv"lta le premesse
della -"llia n"n s"n" altr" che un c"ntatt" privile.iat" c"n talune
-"rme di sensi#ilit* tipiche della Grecia tra.ica& un(alternan'a
sempre pi1 temi#ile tra l(esalta'i"ne s"vrumana e le "re in cui
s"ltant" il vu"t" e la des"la'i"ne sem#ran" reali! Il di" che visita il
p"eta si c"ncede s"l" per riprendere se stess"! ,ella presen'a al
temp" dell(assen'a e dell(assen'a al temp" della presen'a sussiste
il ric"rd"& suQciente )uel tant" che #asta ad assicurare la
c"ntinuit* dell(essere individuale& a -"rnire dei punti di ri-eriment"
che rend"n" pi1 ine#riante anc"ra la .i"ia del p"ssess"& pi1 atr"ce&
d"p"& l(amare''a della perdita! @al"ra un essere che si credeva per
sempre decadut" assiste nell(estasi alla sua stessa resurre'i"ne&
tal"ra& invece& un essere che si riteneva un di" sc"pre nell("rr"re di
essersi illus"! Il di" Faltr"F e il p"eta n"n pi1 che un Fm"rt"
viventeF& per sempre priv" di )ualsiasi ra.i"ne di vivere& muta
pec"ra s"tt" il c"ltell" del sacri+cat"re La divinit* spess" p"rta un
n"me pr"pri"& a v"lte )uell" di ?Wlderlin stess"& a v"lte )uell" di
)ualcun altr"& dapprima -emminile& il pi1 delle v"lte& e p"i maschile&
)uell" del p"eta Schiller! C"ntrariamente a )uel che pensa Pean
Laplanche in F?Wlderlin et la )uesti"n du preF& n"n c( diLeren'a
essen'iale tra il rapp"rt" -emminile e il rapp"rt" maschile! >rima si
ha un(incarna'i"ne -emminile dell(id"l" anta."nista& p"i
un(incarna'i"ne maschile9 la c"rrisp"nden'a del p"eta ci m"stra che
tale s"stitu'i"ne n"n aLatt" le.ata a un pr"#lema sessuale9 an'i/
il success" am"r"s" t".lie alla s-era sessuale )ualsiasi val"re di
Fpr"vaF tra l(i" e l(altr" ! L("scilla'i"ne tra il di" e il nulla nel rapp"rt"
tra ?Wlderlin e .li altri pu2 esprimersi in -"rma p"etica& mitica& )uasi
reli.i"sa& e anche in -"rma per-ettamente ra'i"nale& la pi1
in.annev"le e la pi1 rivelatrice a un temp"/ le lettere a Schiller
de+nisc"n" lucidamente la situa'i"ne del discep"l" che vede il
m"dell" del desideri" tras-"rmarsi in "stac"l" e in rivale ! Citerem"
alcuni passi dal prim" a##"''" dell(FIperi"neF pu##licat" su
@halia$& e p"i una lettera a Schiller/ Imma.inav" che la p"vert*
della n"stra natura si sare##e mutata in ricche''a s"l" che due di
)ue.li in-elici Y.li u"miniZ n"n -"sser" pi1 che un s"l cu"re& una s"la
e indiss"lu#ile vita& c"me se tutt" il male dell(esisten'a derivasse
dalla r"ttura d(un(unit* primitiva ! C"n .i"ia melanc"nica mi rived"
all"ra& pensand" s"ltant" a mendicare un )ualche s"rris"
aLettu"s"& ad "Lrirmi& ad a##and"narmi al prim" che capitavaV AhV
)uante v"lte h" credut" di tr"vare& di p"ssedere l(Indici#ile per aver
semplicemente "sat" spr"-"ndare nel mi" am"reV %uante v"lte h"
credut" di "ttenere il sacr" scam#i"V I" chiamav"& chiamav"& e il
p"ver" essere era l=& im#ara''at"& c"n-us"& spess" persin" un p"(
a..ressiv" 0 n"n v"leva che un p"( di piacere& cert" niente di c"s=
.raveV Che ciec" -anciull" er" mai!!! Andav" a c"mprar perle da
mendicanti pi1 p"veri di me& c"s= p"veri& c"s= spr"-"ndati nella l"r"
miseria da n"n misurarne neppure la vastit* e da c"mpiacersi ne.li
stracci di cui si eran" avv"lti!! ! A dire il ver"& )uand" mi sem#rava
che -"sse in .i"c" l(ultim" avan'" della mia esisten'a perduta&
)uand" si rianimava la mia +ere''a& all"ra n"n er" pi1 che s-renata
attivit*& e sc"priv" in me l("nnip"ten'a della dispera'i"ne/ purch la
mia natura appassita& deperita& avesse ripres" un s"rs" di -elicit* mi
.ettav" impetu"samente in me''" alla -"lla& parlav" da ispirat"& e
alle v"lte sentiv" persin" spuntarmi ne.li "cchi una lacrima di
-elicit*9 " anche )uand" un pensier"& " l(imma.ine di un er"e&
#al'ava nella n"tte della mia anima& s"rpres"& me ne ralle.rav"
c"me se un di" -"sse penetrat" nel mi" re.n" diseredat"9 mi
sem#rava .i* che un m"nd" andasse -"rmand"si in me9 ma pi1 era
stat" #rusc" il risve.li" di )uelle p"ten'e ass"pite& pi1 pr"-"nda era
la l"r" ricaduta& e la natura inappa.ata c"n"sceva un riacuti''arsi di
mali$ ! FA SchillerF/ !!! ?" a##astan'a c"ra..i" e .iudi'i" per
li#erarmi de.li altri maestri e critici e a tal ri.uard" pr"se.uire la
mia strada c"n tutta la calma necessaria& ma rispett" a Lei
ins"rm"nta#ile la mia dipenden'a& ed perch sent" sin" a che
punt" la Sua par"la decida di me che cerc" talv"lta di dimenticarLa&
per n"n essere pres" da -astidi" durante il mi" lav"r"! >"ich h" la
certe''a che tale -astidi"& tale tur#ament"& appunt" la m"rte
dell(arte& e capisc" #enissim" perch pi1 diQcile esprimere
c"nvenientemente la natura in un temp" in cui si circ"ndati da
cap"lav"ri che )uand" l(artista si tr"va press"ch s"l" di -r"nte al
m"nd" vivente! E.li si distin.ue tr"pp" p"c" dalla natura& il su"
le.ame c"n essa tr"pp" intim" perch a##ia #is".n" di ins"r.ere
c"ntr" la sua aut"rit* " di s"tt"mettervisi! <a )uesta temi#ile
alternativa )uasi inevita#ile )uand" il .eni" c"mpiut" dei maestri&
pi1 p"ssente e c"mprensi#ile della natura& ma pr"pri" per )uest"
pi1 "pprimente e p"sitiv"& esercita la sua a'i"ne sull(artista pi1
.i"vane! %ui n"n il -anciull" che .i"ca c"l -anciull"& l(e)uili#ri"
primitiv" in cui si tr"vava il prim" artista c"l su" m"nd" pr"pri" n"n
esiste pi1& il -anciull" ha a che -are c"n u"mini c"n cui n"n sar*
pr"#a#ilmente mai a##astan'a in c"n+den'a per dimenticare la l"r"
superi"rit*! E se e.li l(avverte deve divenire " "stinat" " servile! O
-"rse n"3!!!$ MB8O ! %uand" le diLeren'e si mett"n" a "scillare& pi1
niente sta#ile nell("rdine culturale& tutte le p"si'i"ni n"n smett"n"
di permutarsi! @ra .li anta."nisti tra.ici& dun)ue& n"n sc"mpare mai
la diLeren'a9 n"n -a che invertirsi! Nel sistema insta#ile da essi
c"stituit"& i F-ratelli nemiciF n"n "ccupan" mai la stessa p"si'i"ne
nell" stess" temp"! C"me ci si ric"rder*& pi1 s"pra a##iam" de+nit"
)uest" medesim" sistema in termini di diLeren'a cancellata& di
simmetria& di recipr"cit*! Ora diciam" che n"n sc"mpare mai la
diLeren'a! Le due de+ni'i"ni s"n" -"rse c"ntradditt"rie3 La
recipr"cit* reale ma la s"mma di m"menti n"n recipr"ci! ver"
che i due anta."nisti n"n "ccupan" mai le stesse p"si'i"ni nell"
stess" te
& ma )ueste stesse p"si'i"ni le "ccupan" successivamente! N"n c(
mai niente da un lat" del sistema che n"n si +nisca per ritr"vare
dall(altr" purch si aspetti il temp" necessari"! >i1 si accelera il
ritm" delle rappresa.lie& men" necessari" attendere! >i1 si -ann"
precipit"si i c"lpi& pi1 diventa chiar" che n"n esiste la pi1 picc"la
diLeren'a -ra c"l"r" che& alternativamente& se li dann"! ,a una
parte e dall(altra tutt" risulta identic"& n"n s"ltant" il desideri"& la
vi"len'a& la strate.ia& ma anche le vitt"rie e le sc"n+tte alternate& le
esalta'i"ni e le pr"stra'i"ni/ dappertutt" si ha la stessa cicl"timia !
La prima de+ni'i"ne resta )uella #u"na& ma il .iu"c" della
diLeren'a "scillante ci permette di precisarla! Ci2 che si pu2
"sservare direttamente& n"n l(annullament" della diLeren'a& #ens=
le sue inversi"ni successive! La recipr"cit* n"n mai& neppur essa&
immediatamente percetti#ile! N"n c( un m"ment"& nella
temp"ralit* del sistema& in cui c"l"r" che vi s"n" c"inv"lti n"n si
vedan" separati da chi li -r"nte..ia da una -"rmida#ile diLeren'a!
%uand" un" dei (-ratelli( assume il ru"l" del padre e del re& l(altr"
n"n pu2 essere che il +.li" diseredat"& e viceversa! Il che spie.a
perch tutti .li anta."nisti sian" incapaci& di re."la& di percepire la
recipr"cit* dei rapp"rti a cui s"n" essi stessi vinc"lati! Ciascun" di
l"r" vive tr"pp" intensamente m"menti n"n recipr"ci per arrivare a
d"minare il rapp"rt"& a##racciare pi1 m"menti c"n un s"l" s.uard"
e para."narli in m"d" da penetrare il carattere illus"ri" dell(estrema
sin."larit* alla )uale ciascun"& individualmente pres"& si crede
v"tat"& unica ecce'i"ne in un univers" in cui tutt"& tranne lui&
sem#ra #anale& uni-"rme e m"n"t"n"! %ue.li stessi in-atti& che
riman."n" ciechi alla recipr"cit* )uand" )uesta li vinc"la& la
sc"r."n" #enissim" )uand" n"n vi s"n" implicati! in )uest" sens"
che tutti .li u"mini& nella crisi sacri+cale& s"n" d"tati di spirit"
pr"-etic"& di "r.".li"sa sa..e''a che cr"lla )uand" vien messa alla
pr"va ! perch ven."n" dal di -u"ri& perch misc"n"sc"n" la
diLeren'a dell(intern"& )uella "scillante tra .li anta."nisti& che
Edip"& Cre"nte& @iresia si cred"n" tutti successivamente capaci di
(.uarire la peste(& di ar#itrare& ci"& i c"n;itti che stra'ian" i @e#ani!
Riten."n" p"ssi#ile m"strare a.li anta."nisti che n"n li separa
nessuna diLeren'a! S"n" tutti successivamente aspirati dal c"n;itt"
di cui hann" misc"n"sciut" la -"r'a c"nta.i"sa ! ,all(intern" del
sistema n"n vi s"n" che diLeren'e9 dal di -u"ri& invece& n"n c( che
identit*! ,al di dentr" n"n si vede l(identit* e dal di -u"ri n"n si
vede la diLeren'a! Eppure le due pr"spettive n"n s"n" e)uivalenti!
Si pu2 sempre inte.rare la pr"spettiva del di dentr" alla pr"spettiva
del di -u"ri9 n"n si pu2 inte.rare la pr"spettiva del di -u"ri alla
pr"spettiva del di dentr"! sulla ric"ncilia'i"ne delle due
pr"spettive del di -u"ri che va imp"stata la spie.a'i"ne del sistema9
)uesta .i* a##"''ata in ".ni lettura autenticamente tra.ica "
c"mica ! S"l" la pr"spettiva del di -u"ri& )uella che vede la
recipr"cit* e l(identit*& )uella che ne.a la diLeren'a& pu2
individuare il meccanism" della ris"lu'i"ne vi"lenta& il se.ret"
dell(unanimit* ri-atta c"ntr" la vittima espiat"ria e int"rn" ad essa!
C"me si vist"& )uand" n"n c( pi1 diLeren'a di s"rta& )uand"
l(identit* +nalmente per-etta& diciam" che .li anta."nisti s"n"
diventati dei Fd"ppiF9 il l"r" carattere intercam#ia#ile ad
assicurare la s"stitu'i"ne sacri+cale ! @ale appunt" la lettura
pr"p"sta pi1 s"pra a pr"p"sit" dell(FEdip" reF! #asata sulla
pr"spettiva (del di -u"ri(& sull" s.uard" "#iettiv" che n"n -a -atica a
individuare l(identit*! L(unanimit* -"ndatrice n"n si reali''a per2 dal
di -u"ri9 ri.uarda .li anta."nisti stessi cui per-ettamente estrane"
l" s.uard" "#iettiv"! La descri'i"ne precedente )uindi
insuQciente! >erch diven.a p"ssi#ile l(unanimit* vi"lenta& perch
si c"mpia la s"stitu'i"ne sacri+cale& #is".na che l(identit* e la
recipr"cit* +niscan"& in un m"d" " nell(altr"& per imp"rsi a.li
anta."nisti stessi& per tri"n-are all(intern" del sistema! Occ"rre che
l" s.uard" dall(intern" e l" s.uard" dall(estern" in cert" m"d"
c"incidan"& eppure "cc"rre che restin" distinti& "cc"rre che&
all(intern" del sistema& il misc"n"sciment" riman.a& sen'a di che
n"n p"tre##e eLettuarsi la p"lari''a'i"ne della vi"len'a su una
vittima espiat"ria& sare##e tr"pp" evidente il carattere ar#itrari"
della sua desi.na'i"ne ! Occ"rre )uindi riprendere l(analisi& tentare
di c"mprendere dall(intern" il meccanism" che assicura la
s"stitu'i"ne sacri+cale in sen" alla c"munit* in crisi ! <an man" che
la crisi si intensi+ca& "cc"rre ripeterl"& la diLeren'a che sem#ra
separare .li anta."nisti "scilla sempre pi1 in -retta e sempre pi1
-"rte! Al di l* di una certa s".lia& i m"menti n"n recipr"ci si
succederann" a tale vel"cit* che cesserann" di essere distinti! Si
s"vrapp"rrann" -"rmand" un(imma.ine c"mp"sita in cui .li (alti( e i
(#assi( anteri"ri& tutti .li (estremi( che +n" ad all"ra si "pp"nevan" e
si succedevan" sen'a mai c"n-"ndersi +nirann" stav"lta per
mesc"larsi! Invece di vedere il su" anta."nista e di vedersi lui
stess" c"me l(incarna'i"ne di un s"l" m"ment" della struttura& mai
l" stess" e sempre unic"& il s"..ett" sc"pre& da una parte e
dall(altra& due incarna'i"ni simultanee di tutti i m"menti insieme&
c"n un eLett" )uasi cinemat".ra+c" ! 4in )ui a##iam" descritt" il
sistema nei termini di una diLeren'a unica& la diLeren'a tra il (di"( e
il (n"n0di"(& ma )uesta una sempli+ca'i"ne! @ale diLeren'a n"n
la s"la a "scillare! La verti.ine (di"nisiaca( pu2 c"municarsi e& c"me
a##iam" vist"& si c"munica& a tutte le diLeren'e& -amiliari& culturali&
#i"l".iche& naturali! La realt* intera presa nel .iu"c"& pr"ducend"
un(entit* allucinat"ria che n"n sintesi ma mesc"lan'a in-"rme&
de-"rme& m"stru"sa& di esseri n"rmalmente separati ! )uest"
carattere m"stru"s"& )uesta #i''arria spettac"lare che attirer*
s"prattutt" l(atten'i"ne n"n s"l" dei s"..etti dell(esperien'a& ma
de.li studi"si che la c"nsideran" sia nel camp" della mit"l".ia& sia
nel camp" della psichiatria! Si cerca di classi+care i m"stri9 )uesti
sem#ran" tutti diversi& ma in +n dei c"nti si s"mi.lian" tutti9 n"n c(
diLeren'a sta#ile che li separi .li uni da.li altri! N"n c( nulla di
m"lt" interessante da dire su.li aspetti allucinat"ri dell(esperien'a
che& in un cert" sens"& s"n" presenti s"ltant" per distrarci
dall(essen'iale& che il Fd"ppi"F ! Il principi" -"ndamentale& sempre
misc"n"sciut"& che il d"ppi" e il m"str" s"n" una c"sa s"la! Il
mit"& naturalmente& mette in riliev" un" dei due p"li& .eneralmente
il m"stru"s"& per dissimulare l(altr"! N"n c( m"str" che n"n tenda a
sd"ppiarsi& n"n c( d"ppi" che n"n celi una se.reta m"stru"sit*!
al d"ppi" che si deve dare la preceden'a& sen'a tuttavia eliminare il
m"str"9 nell" sd"ppiament" del m"str" )uella che aQ"ra la
struttura vera dell(esperien'a! la verit* del l"r" rapp"rt"&
"stinatamente ri+utata da.li anta."nisti& )uella che +nisce per
imp"rsi a l"r" Fma in -"rma allucinataF& nella -renetica "scilla'i"ne
di tutte le diLeren'e! L(identit* e la recipr"cit* che i -ratelli nemici
n"n hann" v"lut" vivere c"me -raternit* del -ratell"& pr"ssimit* del
pr"ssim"& +nisc"n" per imp"rsi c"me sd"ppiament" del m"str"&
dentr" e -u"ri di l"r"& ins"mma& nella -"rma pi1 ins"lita e
in)uietante che vi sia ! N"n #is".na chiedere alla medicina " alla
ma..i"r parte delle "pere letterarie di .uidarci in una espl"ra'i"ne
del Fd"ppi"F! I medici s"n" -re)uentemente d(acc"rd" c"n i malati
nell("sserva'i"ne divertita del ri.".li" delle -"rme m"stru"se&
eliminand" .li aspetti cruciali dell(esperien'a& la recipr"cit*&
l(identit* "nnipresente della vi"len'a! 4edeli al clima di
dereali''a'i"ne che tri"n-a nell" studi" delle malattie mentali
)uant" in )uell" dell(esperien'a reli.i"sa& psic"analisti e mit"l".i
perpetuan" i miti dichiarand" puramente e c"mpletamente
Fimma.inariF l(insieme dei -en"meni allucinat"ri& ri+utand"& in altre
par"le& di individuare l(aQ"rare delle simmetrie reali s"tt" la
-antasma."ria delirante! @ale dereali''a'i"ne si situa nel
pr"lun.ament" dirett" del pr"cess" sacrali''ante che dissimula
all(u"m" l(umanit* della sua vi"len'a/ dire che il d"ppi" m"stru"s"
di" e dire che puramente imma.inari"& arrivare& in +n dei c"nti&
all" stess" risultat" c"n me''i diversi! In n"i m"derni&
l(inc"mprensi"ne t"tale del reli.i"s" che ha pres" il p"st" del
reli.i"s" stess"& adempiend" a meravi.lia alla -un'i"ne che era un
temp" ad ess" dev"luta ! >er )uant" mi c"nsta& ,"st"evs:i[ il s"l"
ad aver veramente individuat" .li elementi di recipr"cit* c"ncreta
dietr" al #rulicare dei m"stri& nel FS"siaF MBAO dapprima& e p"i nelle
.randi "pere della maturit* ! Nell(esperien'a c"llettiva del Fd"ppi"
m"stru"s"F& le diLeren'e n"n s"n" a#"lite ma c"n-use e mesc"late!
I Fd"ppiF s"n" tutti intercam#ia#ili sen'a che la l"r" identit* sia
-"rmalmente ric"n"sciuta! 4"rnisc"n" )uindi& tra la diLeren'a e
l(identit*& il termine medi" e)uiv"c" indispensa#ile alla s"stitu'i"ne
sacri+cale& alla p"lari''a'i"ne della vi"len'a su una vittima unica
che rappresenta tutti .li altri! Il d"ppi" m"stru"s" -"rnisce a.li
anta."nisti incapaci di c"nstatare che nulla li separi& incapaci ci"
di ric"nciliarsi& esattamente ci2 di cui hann" #is".n" per arrivare a
)uella ric"ncilia'i"ne di ripie." che l(unanimit* Fmen" un"F
dell(espulsi"ne -"ndatrice! il d"ppi" m"stru"s"& s"n" tutti i d"ppi
m"stru"si nella pers"na di un" s"l" 0 Fil dra." dalle mille teste delle
HaccantiF 0 a divenire "..ett" della vi"len'a unanime/ F<"strati a
l"r"& t"r"V 4a( vedere& dra."& le tue mille testeV Rivelati&
+amme..iante le"neV Avanti& avantiV .i"vane Haccante& .etta
ridend" il lacci" della m"rte sul cacciat"re cadut" tra la schiera
delle <enadiF ! L(individua'i"ne del d"ppi" m"stru"s" permette di
intravedere in )uale clima di allucina'i"ne e di terr"re si sv"l.a
l(esperien'a reli.i"sa prim"rdiale! %uand" al culmine l(isteria
vi"lenta& s"r.e "vun)ue nell" stess" temp" il d"ppi" m"stru"s"! La
vi"len'a decisiva si c"mpir* c"ntemp"raneamente Fc"ntr"F
l(appari'i"ne supremamente male+ca e s"tt" la sua e.ida! Alla
vi"len'a -"rsennata -a se.uit" una calma pr"-"nda9 si dissipan" le
allucina'i"ni& la distensi"ne immediata& e rende pi1 misteri"s"
anc"ra l(insieme dell(esperien'a! >er un #reve attim"& si s"n"
t"ccati tutti .li estremi& si s"n" -use tutte le diLeren'e9 sem#rat"
c"incidesser" una vi"len'a e una pace e.ualmente s"vrumane!
L(esperien'a pat"l".ica m"derna& invece& n"n c"mp"rta alcuna
catarsi Sen'a assimilare le due esperien'e& "cc"rre acc"starle ! In
numer"si testi letterari antichi e m"derni +.uran" ri-erimenti al
d"ppi"& all" sd"ppiament"& alla visi"ne d"ppia! <ai nessun" che li
a##ia deci-rati! >er esempi"& nelle FHaccantiF il d"ppi" m"stru"s"
dappertutt"! Sin dall(ini'i" dell("pera& si vist"& l(animalit*&
l(umanit* e la divinit* s"n" prese in una -renetica "scilla'i"ne9
tal"ra si c"n-"nd"n" le #estie c"n .li u"mini " .li di& tal"ra invece
si c"n-"nd"n" .li di e .li u"mini c"n le #estie! La scena pi1
interessante si sv"l.e tra ,i"nis" e >ente"& appena prima
dell(uccisi"ne di )uest(ultim"& nel m"ment" precis"& ci"& in cui il
-ratell" nemic" deve sc"mparire dietr" al d"ppi" m"stru"s" ! Ed
eLettivamente ci2 che accade! >arla >ente"9 l(ha aLerrat" la
verti.ine di"nisiaca9 e.li Fvede d"ppi"F/ >EN@EO! E i"& i" cred" di
vedere due s"li& due v"lte @e#e e le mura dalle sette p"rte ! E te& i"
ti ved" c"me un t"r" che mi precede& e due c"rna& c"s= mi pare& ti
spuntan" dalla testa ! ,IONISO! @u vedi pr"pri" )uel che devi vedere
! In )uest" pass" stra"rdinari"& il tema del d"ppi" appare in un
prim" temp" in -"rma c"mpletamente esterna al s"..ett"& c"me
visi"ne d"ppia di "..etti inanimati& verti.ine .enerali''ata! >er "ra
a##iam" s"ltant" elementi allucinat"ri9 certamente& -ann" parte
dell(esperien'a& ma n"n ne c"stituisc"n" il tutt"& e neppure
l(essen'iale! <an man" che si va avanti il test" si -a pi1 rivelat"re9
>ente" ass"cia la visi"ne d"ppia a )uella del m"str"! ,i"nis"
u"m"& di" e t"r" a un temp"9 il ri-eriment" alle c"rna del t"r" -a da
p"nte tra i due temi9 i Fd"ppiF s"n" sempre m"stru"si9 i m"stri s"n"
sempre sd"ppiati ! >i1 n"tev"li anc"ra s"n" le par"le di ,i"nis"/ F@u
vedi pr"pri" )uel che devi vedereF! Vedend" d"ppi"& vedend"
,i"nis" stess" c"me un m"str" se.nat" dal duplice marchi" della
dualit* e della #estialit*& >ente" si c"n-"rma alle re."le immuta#ili
del .iu"c" in cui pres"! >resunt" si.n"re di )uest" .iu"c"& il di"
c"nstata che tutt" si sv"l.e c"n-"rmemente al pian" da lui
c"ncepit"! @ale pian"& naturalmente& tutt(un" c"n il pr"cess" da
n"i descritt"& c"n l(appari'i"ne del Fd"ppi" m"stru"s"F al
par"ssism" della crisi& pr"pri" prima della ris"lu'i"ne unanime ! Le
p"che ri.he che a##iam" appena citat" risultan" pi1 interessanti
anc"ra se le si acc"sta al pass" se.uente! Stav"lta n"n a##iam" pi1
a che -are c"n l(allucina'i"ne& n c"n la verti.ine& #ens= c"n la realt*
del Fd"ppi"F& c"n l(identit* de.li anta."nisti& m"lt" esplicitamente
-"rmulata! >ente" si riv"l.e sempre a ,i"nis"/ A chi s"mi.li"&
dimmi3 ,ev" avere l(atte..iament" di In"& " di A.ave& dat" che
mia madre3 ,IONISO! Vedend"ti& mi par di vederle ! L(identit*& "ssia
la verit*& s(intr"duce s"ltant" c"l -av"re della s"mi.lian'a -amiliare
e del travestiment" di >ente"! ver"& ma chi n"n vedre##e che )ui
si tratta di tutt(altra c"sa3 l(identit* di tutti i Fd"ppiF che si -a
mani-esta& )uella della vittima espiat"ria e della c"munit* che
l(espelle& )uella del sacri+cat"re e del sacri+cat"! S"n" a#"lite tutte
le diLeren'e! FVedend"ti& mi par di vederleF! il di" stess" che&
anc"ra una v"lta& c"n-erma i dati essen'iali del pr"cess" di cui
ritenut" isti.at"re& c"l )uale& in verit*& si c"n-"nde ! In altr" test"
che ci sem#ra indispensa#ile men'i"nare a pr"p"sit" del d"ppi"
m"stru"s" l("pera di Emped"cle& che descrive una nascita di
m"stri di cui n"n mai stata pr"p"sta un(interpreta'i"ne
s"ddis-acente! Se i cicli descritti dal +l"s"-" c"rrisp"nd"n" ai m"ndi
culturali .enerati dalla vi"len'a -"ndatrice& c"nservati dal rit" e
distrutti da una nu"va crisi sacri+cale& n"n si pu2 du#itare che la
nascita dei m"stri ev"chi il s"r.ere del Fd"ppi" m"stru"s"F! Il
m"viment" ciclic" attri#uit" dal pensat"re all(alternan'a di due
-"r'e -"ndamentali& l(am"re e l("di"! La nascita dei m"stri si eLettua
per attra'i"ne dell" stess" per l" stess"& s"tt" l(eLett" n"n
dell(am"re ma dell("di"& prima della nascita di un nu"v" m"nd"/
C7! C"minciar"n" all"ra a .erm".liare m"lte teste sen'a c"ll"& e
#raccia separate dal l"r" c"rp" si miser" a va.are prive di spalle& e
"cchi sen'a -r"nti& pianeti Mdel m"nd" dell(Odi"O ! CE! >rive di c"rp"&
le mem#ra& s"tt" l(imperi" dell(Odi"& va.avan"& dis.iunte&
desider"se d(unirsi ! C6! <a appena si un= pi1 strettamente una
divinit* all(altra& si vider" le mem#ra andare a p"st"& c"s= c"me
s(inc"ntravan"& e altre in .ran numer" sen'a tre.ua s(a..iunser"
alla catena ! DG! Esseri dai piedi che si .iravan" strada -acend" e
dalle innumerev"li mani ! D5! Altri nascevan" c"n due v"lti& due
petti& #u"i dal v"lt" uman" " invece u"mini dal crani" di #ue& e
anche .li andr".ini& dal sess" ad"rn" di "m#ra$ ! L(interpreta'i"ne
)ui pr"p"sta ritr"va l(attuale tenden'a a respin.ere le
interpreta'i"ni (+siche( del pensier" pres"cratic"& sempre radicate&
in verit*& nell(idea che i miti sian" in prim" lu"." una spie.a'i"ne
dei -en"meni naturali! >er )uant" superi"ri sian"& le interpreta'i"ni
recenti n"n dann" anc"ra a##astan'a spa'i" a.li elementi reli.i"si
nel pensier" di Emped"cle e di tutti i pensat"ri pres"cratici !
L(ass"cia'i"ne che a##iam" pr"p"sta tra il test" di Emped"cle e
l(esperien'a del Fd"ppi" m"stru"s"F parr* men" temeraria& -"rse& se
la si acc"sta a un test" capitale delle F>uri+ca'i"niF .i* citat" in
preceden'a e di cui un detta.li" partic"lare ac)uista "ra tutt" il su"
si.ni+cat" ! Il padre aLerra l(amat" +.li"& Fche ha mutat" -"rmaF9
l" uccide pre.and"& insensat"9 e il +.li" .rida supplicand" il
carne+ce demente9 ma lui n"n l" sente& e l" svena& preparand" nel
su" pala''" un -estin" a#"minev"le ! E parimenti il +.li" aLerrand"
il padre e i +.li la madre strappan" l"r" la vita& e div"ran" una
carne che carne l"r"$ ! >"c" imp"rta& in verit*& se )uest" test" va
pres" (alla lettera(! C"mun)ue& rivela l(atm"s-era di crisi sacri+cale
esacer#ata nella )uale si ela#"ra l("pera di Emped"cle! Il padre
aLerra il +.li" che Fha mutat" -"rmaF! ,el pari& A.ave uccide il +.li"
che Fha mutat" -"rmaF9 l" scam#ia per un .i"vane le"ne! >ente"
scam#ia ,i"nis" per un t"r"! C"me nelle FHaccantiF& vediam" )ui il
rit" de.enerare e sciv"lare in una recipr"cit* di una vi"len'a tant"
demente da s-"ciare nel Fd"ppi" m"stru"s"F& ci" nell("ri.ine
stessa del rit"& c"ncludend" una v"lta di pi1 il circ"l" delle
c"mp"si'i"ni e dec"mp"si'i"ni reli.i"se che aLascina i pensat"ri
pres"cratici ! Il s"r.ere del Fd"ppi" m"stru"s"F n"n c"mp"rta una
veri+ca empirica diretta& c"me neanche& a dir il ver"& l(insieme dei
-en"meni s"ttesi a ".ni reli.i"ne primitiva! >ersin" d"p" i testi
s"pra citati& il Fd"ppi" m"stru"s"F c"nserva un aspett" ip"tetic"&
c"me tutti i -en"meni ass"ciati al meccanism" della vittima
espiat"ria& di cui ess" speci+ca taluni aspetti! Il val"re dell(ip"tesi
accerta#ile in #ase all(a##"ndan'a dei materiali mit"l".ici& rituali&
+l"s"+ci& letterari& eccetera& che sar* capace di interpretare& c"me
pure in #ase alla )ualit* delle interpreta'i"ni& alla c"eren'a che
instaura tra -en"meni rimasti sin" ad "..i indeci-ra#ili e dispersi !
A..iun.erem" altri m"tivi a )uelli che .i* militan" in -av"re della
presente ip"tesi! Gra'ie ad essa p"ssi#ile delineare una prima
interpreta'i"ne di due .ruppi di -en"meni che s"n" da ann"verare
tra i pi1 "pachi di )ualsiasi cultura umana/ i -en"meni di
Fp"ssessi"neF e l(us" rituale delle FmaschereF ! S"tt" il termine di
Fd"ppi" m"stru"s"F& classi+chiam" tutti i -en"meni d(allucina'i"ne
pr"v"cati& al par"ssism" della crisi& dalla recipr"cit* misc"n"sciuta!
Il Fd"ppi" m"stru"s"F s"r.e l* d"ve si tr"vavan" nelle tappe
precedenti un (Altr"( e un (I"( sempre separati dalla diLeren'a
"scillante! Si hann" due -u"chi simmetrici da cui ven."n" emesse
)uasi simultaneamente le stesse serie di imma.ini! Sec"nd" FLe
HaccantiF& "sserviam" due tipi di -en"meni e dev"n" essercene
m"lti altri che p"ss"n" susse.uirsi rapidamente& trapassare .li uni
ne.li altri& c"n-"ndersi pi1 " men"! Il s"..ett"& nelle FHaccantiF&
percepisce in un prim" temp" le due serie di imma.ini c"me
e.ualmente esterne a s9 il -en"men" della (visi"ne d"ppia(!
Su#it" d"p"& una delle due serie c"lta c"me (n"n0i"( e l(altra c"me
(i"(! %uesta sec"nda esperien'a )uella del Fd"ppi"F pr"priamente
dett"! Si c"ll"ca nel pr"lun.ament" dirett" delle tappe antecedenti!
C"nserva l(idea di un anta."nista estern" al s"..ett"& idea
essen'iale per deci-rare i -en"meni di Fp"ssessi"neF ! Il s"..ett"
vedr* la m"stru"sit* mani-estarsi in s e -u"ri di s a un temp"!
,eve interpretare alla men" pe..i" )uell" che .li capita e +nir*
necessariamente per c"ll"care -u"ri di s l("ri.ine del -en"men"!
L(appari'i"ne tr"pp" ins"lita perch n"n ven.a ric"lle.ata a una
causa esterna& estranea al m"nd" de.li u"mini! @utta )uanta
l(esperien'a d"minata dall(alterit* radicale del m"str" ! Il s"..ett"
si sente penetrat"& invas"& nel pi1 intim" del pr"pri" essere& da una
creatura s"prannaturale che l" assedia anche dal di -u"ri! Assiste
in"rridit" a un duplice assalt" di cui vittima imp"tente! N"n
p"ssi#ile di-esa alcuna c"ntr" un avversari" che si -a #eLe delle
#arriere tra il dentr" e il -u"ri! La sua u#i)uit* permette al di"& all"
spirit" " al dem"ne di assalire .li animi c"me pi1 .li piace! I
-en"meni c"siddetti di Fp"ssessi"neF n"n s"n" altr" che
un(Finterpreta'i"neF partic"lare del Fd"ppi" m"stru"s"F ! N"n ci si
deve stupire se l(esperien'a della p"ssessi"ne si presenta& di
-re)uente& c"me una FmimesisF isterica! Il s"..ett" sem#ra
"##edire a una -"r'a venuta dall(estern"9 ha i m"vimenti meccanici
di una mari"netta! In lui si sv"l.e un ru"l"& )uell" del di"& del
m"str"& dell(altr" che l" sta invadend"! I desideri si lascian" tutti
prendere nel tranell" del m"dell"0"stac"l" che li v"ta alla vi"len'a
intermina#ile! Il Fd"ppi" m"stru"s"F si presenta in se.uit" al p"st"
di tutt" ci2 che aLascinava .li anta."nisti a.li stadi men" avan'ati
della crisi9 si s"stituisce a tutt" ci2 che ciascun" desidera a un
temp" ass"r#ire e distru..ere& incarnare ed espellere! La
p"ssessi"ne n"n altr" che la -"rma estrema dell(alienarsi al
desideri" dell(altr" ! Il p"ssedut" mu..isce c"me ,i"nis"& il t"r"& "
le"ne& -a +nta di div"rare .li u"mini che .li ven."n" a tir"! >u2
persin" incarnare "..etti inanimati! al temp" stess" un" e
parecchi! Vive " rivive la FtranceF isterica che immediatamente
precede l(espulsi"ne c"llettiva& il c"n-"ndersi verti.in"s" di ".ni
diLeren'a! Ci s"n" culti di p"ssessi"ne c"n sedute c"llettive! Nei
paesi c"l"ni''ati& " nei .ruppi "ppressi& interessante "sservare
c"me talv"lta a -ar da m"dell" sian" le pers"nalit* rappresentative
della p"ten'a d"minante/ il ."vernat"re& la sentinella alla p"rta
della caserma& eccetera ! C"me tutt" ci2 che si ri-erisce
all(esperien'a reli.i"sa prim"rdiale& la p"ssessi"ne pu2 ac)uisire un
carattere rituale! Il -att" che esista una p"ssessi"ne rituale
su..erisce& indu##iamente& che la Fprima v"ltaF deve essere
avvenut" )ualc"sa c"me un(intensa p"ssessi"ne c"llettiva9
)uest"& naturalmente& che il cult" pr"priamente reli.i"s" si s-"r'a di
ripr"durre! La p"ssessi"ne rituale ini'ialmente insepara#ile dai riti
sacri+cali che la c"r"nan"! Le pratiche reli.i"se si susse.u"n" in
linea di principi" nell("rdine de.li eventi che c"rrisp"nd"n" l"r" nel
c"rs" del cicl" della vi"len'a che si tratta di ripr"durre! )uel che
dat" "sservare& in m"d" partic"lare& nel cas" dei sacri+ci in cui
p"ss"n" veri+carsi casi di p"ssessi"ne& c"me ad esempi" tra i
,in:a! N"n appena ra..iun.e un(intensit* suQciente& l(eccita'i"ne
.enerata dai canti& le dan'e& i simulacri di c"m#attiment"& le
impreca'i"ni rituali& si estrinseca in -en"meni di p"ssessi"ne! >rimi
ad esserne presi s"n" dei .i"vani& sec"nd" G"d-reN Lienhardt MBBO&
p"i de.li adulti& u"mini e d"nne& che vacillan" in me''" ai l"r"
c"mpa.ni& cad"n" al su"l"& si r"t"lan" talv"lta per terra rin.hiand"
" lanciand" .rida acute ! Vi s"n" culti in cui la p"ssessi"ne
c"nsiderata #ene+ca& in altri male+ca& in altri anc"ra "ra #ene+ca
"ra male+ca! ,ietr" tali diver.en'e& c( sempre un pr"#lema di
interpreta'i"ne& anal"." a )uell" che a##iam" individuat" pi1 s"pra
a pr"p"sit" dell(incest" rituale e della -esta! Il pensier" reli.i"s" pu2
ritenere sia che si de##a ripetere -edelmente& sia invece che ci si
de##a dist".liere sistematicamente da -en"meni tr"pp"
caratteristici della crisi& per n"n mantenere un rapp"rt" am#i.u"
c"n la vi"len'a li#eratrice! I -en"meni di p"ssessi"ne p"ss"n" avere
tal"ra la -un'i"ne del rimedi"& tal"ra )uella della malattia& e tal"ra
tutt(e due c"ntemp"raneamente& a sec"nda delle circ"stan'e e dei
casi ! %uand" si dis.re.an" i riti& .li elementi che entran" nella l"r"
c"mp"si'i"ne tend"n" .li uni a sc"mparire& .li altri a emer.ere
s"tt" -"rma di entit* indipendenti& is"late dal l"r" c"ntest"! C"me
tanti altri aspetti dell(esperien'a prim"rdiale& la p"ssessi"ne pu2
divenire "..ett" principale delle pre"ccupa'i"ni reli.i"se! all"ra
che si c"stituisc"n" (culti di p"ssessi"ne(! Le sedute c"llettive
s-"cian" in un(imm"la'i"ne sacri+cale che ne se.na il par"ssism"
MBCO! A un" stadi" anc"ra pi1 ev"lut"& sc"mpare il sacri+ci" stess"!
Gli sciamani si s-"r'an" di manip"lare la p"ssessi"ne per +ni
ma.ic"0medici! Si atte..ian" a veri (specialisti( della p"ssessi"ne !
Anc"ra un(altra pratica rituale si chiarisce alla luce del d"ppi"
m"stru"s"& l(us" delle FmaschereF ! Le maschere s"n" da
ann"verare tra .li access"ri d("##li." di numer"si culti primitivi& ma
n"n p"ssiam" risp"ndere c"n certe''a a nessuna delle d"mande
p"ste dalla l"r" esisten'a! Che c"sa rappresentan"& a che serv"n"&
)ual la l"r" "ri.ine3 ,ietr" la .rande variet* de.li stili e delle
-"rme& deve esserci una unit* della maschera alla )uale siam"
sensi#ili anche se n"n riusciam" a de+nirla! <ai& in-atti& )uand" ci
tr"viam" in presen'a di una maschera& esitiam" a identi+carla in
)uant" maschera! L(unit* della maschera n"n pu2 essere
estrinseca! La maschera esiste in s"ciet* m"lt" l"ntane nell"
spa'i"& per-ettamente estranee le une alle altre! N"n p"ssi#ile -ar
risalire la maschera a un centr" di diLusi"ne unic"! Si s"stiene a
v"lte che la presen'a )uasi universale delle maschere risp"nde a un
#is".n" (estetic"(! I primitivi hann" sete di (evasi"ne(9 n"n p"ss"n"
-are a men" di (creare delle -"rme(& eccetera! N"n appena ci si
s"ttrae al clima irreale di un cert" tip" di ri;essi"ne sull(arte& ci si
acc"r.e che )uesta n"n una spie.a'i"ne vera! L(arte primitiva ha
una destina'i"ne reli.i"sa! Le maschere dev"n" servire a )ualc"sa
di anal"." in tutte le s"ciet*! Le maschere n"n s"n" (inventate(!
?ann" un m"dell" che pu2& cert"& variare da una cultura all(altra ma
di cui certe caratteristiche riman."n" c"stanti! N"n si pu2 dire che
le maschere rappresentin" il v"lt" uman" ma s"n" a ess" )uasi
sempre le.ate& in )uant" destinate a ric"prirl"& dar.li il cam#i" "& in
un m"d" " nell(altr"& s"stituirsi a ess" ! Avviene per l(unit*0diversit*
delle maschere l" stess" che per )uella dei miti e dei rituali in
.enere! N"n si pu2 ri-erire che a un(esperien'a reale& c"mune a
#u"na parte dell(umanit* e che ci s-u..e c"mpletamente ! C"me la
F-estaF nella )uale assume spess" un ru"l" di prim" pian"& la
maschera presenta c"m#ina'i"ni di -"rme e c"l"ri inc"mpati#ili c"n
un "rdine diLeren'iat" che n"n & in prim" lu"."& )uell" della
natura ma )uell" della cultura stessa! La maschera unisce l(u"m" e
la #estia& il di" e l("..ett" inerte! Vict"r @urner& in un" dei su"i li#ri&
men'i"na una maschera Fndem#uF che raQ.ura a un temp" una
+.ura umana e una prateria MBDO! La maschera aQanca e mesc"la
esseri e "..etti separati dalla diLeren'a! La maschera al di l*
delle diLeren'e& n"n si acc"ntenta di tras.redirle " di cancellarle& se
le inc"rp"ra& le ric"mp"ne in m"d" "ri.inale9 in altre par"le& -a
tutt(un" c"n il Fd"ppi" m"stru"s"F Le cerim"nie rituali che
richied"n" l(us" della maschera ripet"n" l(esperien'a "ri.inaria!
spess" al m"ment" del par"ssism"& appena prima del sacri+ci"& che
i partecipanti ind"ssan" le maschere& perl"men" c"l"r" che hann"
nella cerim"nia un ru"l" essen'iale! I riti -ann" rivivere a )uei
partecipanti tutti i ru"li successivamente s"stenuti dai l"r" antenati
nel c"rs" della crisi "ri.inaria! In un prim" temp" -ratelli nemici& nei
simulacri di c"m#attiment" e nelle dan'e simmetriche& i -edeli
sc"mpai"n" in se.uit" dietr" le l"r" maschere per tramutarsi in
Fd"ppi m"stru"siF! La maschera n"n c"stituisce una c"mparsa FeS
nihil"F9 essa tras-"rma l(apparen'a n"rmale de.li anta."nisti! Le
m"dalit* dell(us" rituale& la struttura in sen" alla )uale si inserisce
la maschera& nella ma..i"r parte dei casi& s"n" rivelatrici pi1 di
tutt" ci2 che c"l"r" che l(ind"ssan" p"ssan" dirne al ri.uard"! Se la
maschera -atta per dissimulare tutti i visi umani a un determinat"
m"ment" della se)uen'a rituale& perch Fla prima v"ltaF le c"se
s"n" andate c"s=! Occ"rre ric"n"scere nella maschera una
interpreta'i"ne e una rappresenta'i"ne dei -en"meni da n"i stessi
descritti un p"( pi1 s"pra in m"d" puramente te"ric" ! N"n c( da
chiedersi se le maschere rappresentin" anc"ra u"mini& " .i* spiriti&
esseri s"prannaturali! @ale d"manda n"n ha sens" che in sen" a
cate."rie tarde& .enerate da una diLeren'ia'i"ne pi1 spinta& vale a
dire dal crescente misc"n"sciment" di -en"meni che l(us" rituale
della maschera permette& invece& di ric"stituire! La maschera si
c"ll"ca all(e)uiv"c" c"n+ne tra l(uman" e il (divin"(& tra l("rdine
diLeren'iat" che sta dis.re.and"si e il su" aldil* indiLeren'iat" che
anche la riserva di ".ni diLeren'a& la t"talit* m"stru"sa dalla
)uale verr* -u"ri un "rdine rinn"vat"! N"n c( da interr".arsi sulla
(natura( della maschera9 nella sua natura di n"n averne alcuna&
p"ich le ha tutte ! C"me la -esta e tutti .li altri riti& la tra.edia
.reca ini'ialmente n"n altr" che una rappresenta'i"ne della crisi
sacri+cale e della vi"len'a -"ndatrice! L(us" della maschera nel
teatr" .rec" n"n esi.e )uindi nessuna spie.a'i"ne partic"lare9 n"n
si distin.ue ass"lutamente dalle altre c"nsuetudini! La maschera
sc"mpare )uand" i m"stri ridiventan" u"mini& )uand" la tra.edia
dimentica c"mpletamente le sue "ri.ini rituali& il che n"n vu"l cert"
dire che a##ia smess" di sv"l.ere un ru"l" sacri+cale& nel sens"
lat" del termine! Si an'i c"mpletamente s"stituita al rit" ! 7!
4REI, E IL CO<>LESSO ,I E,I>O @ra il desideri" di cui a##iam"
tratte..iat" il .iu"c" nel capit"l" precedente e le analisi del
c"mpless" di Edip" nell("pera di 4reud& vi s"n" sia anal".ie sia
diLeren'e! L" schema )ui pr"p"st" mette in risalt" una -"nte
inesauri#ile di c"n;itti! La tenden'a mimetica -a del desideri" la
c"pia di un altr" desideri" e s-"cia necessariamente nella rivalit*!
%uesta necessit*& a sua v"lta& +ssa il desideri" sulla vi"len'a altrui!
Sulle prime& 4reud sem#ra estrane" a )uesta m"lla c"n;ittuale9
mentre invece ci arriva m"lt" vicin" e un(attenta lettura pu2
m"strare perch n"n l(ha messa in risalt" ! La natura mimetica del
desideri" c"stituisce un p"l" del pensier" -reudian"& un p"l" la cui
-"r'a d(attra'i"ne n"n & n"ndimen"& suQciente perch tutt" .li
.raviti att"rn"! Le intui'i"ni che vert"n" sul mimetism" s"l"
raramente arrivan" a svilupparsi9 c"stituisc"n" una dimensi"ne del
test" a stent" visi#ile& c"me un pr"-um" tr"pp" s"ttile& tend"n" a
dissiparsi e a svap"rare ".ni v"lta che vi trasmissi"ne della
d"ttrina& da parte di 4reud stess" ai su"i discep"li& " anche da un
test" di 4reud a un test" pi1 tard"! N"n c( da stupirsi se la
psic"analisi ulteri"re si sia c"mpletamente dist"lta dalle intui'i"ni
che ci interessan"! Le -a'i"ni pi1 "pp"ste s"n" tacitamente
d(acc"rd" su )uesta "pera'i"ne di ripulitura! Vi s"n" )uelli che
respin."n" tutt" ci2 che tur#a una sistemati''a'i"ne sc"lastica del
-reudism" e vi s"n" )uelli che& pur dichiarand"visi -edeli& eliminan"
discretamente la parte pi1 chiara e pi1 c"ncreta delle analisi di
4reud perch macchiata di (psic"l".ism"( ! La c"nce'i"ne mimetica
n"n mai assente in 4reud ma n"n arriva mai a tri"n-are9 la sua
in;uen'a si esercita in sens" c"ntrari" all(insisten'a -reudiana in
-av"re di un desideri" ri.idamente "..ettuale& in altre par"le
dell(inclina'i"ne li#idica per la madre che c"stituisce l(altr" p"l" del
pensier" -reudian" sul desideri"! %uand" la tensi"ne tra i due
princ=pi diviene tr"pp" -"rte& viene ris"lta sempre in -av"re del
sec"nd" p"l"& sia da parte di 4reud stess" sia dei su"i discep"li!
L(intui'i"ne del desideri" mimetic" alimenta tutta una serie di
c"ncetti la cui de+ni'i"ne rimane am#i.ua& l" statut" incert"& la
-un'i"ne precaria! @ra le n"'i"ni che tra.."n" la l"r" -"r'a da un
mimetism" mal eviden'iat"& talune apparten."n" al .rupp" delle
Fidenti+ca'i"niF! ,i tutte le m"dalit* dell(identi+ca'i"ne -reudiana&
la pi1 dimenticata& ai .i"rni n"stri& eppure la prima a essere de+nita
nel capit"l" 7 di F>sic"l".ia delle masse e analisi dell(I"F& intit"lat"
L(Identi+ca'i"ne$& ha per "..ett" il padre/ Il #am#in" mani-esta
un .rande interesse per il padre9 v"rre##e divenire ed essere ci2
che )uesti & s"stituirl" s"tt" ".ni aspett"! ,iciam"l"
tran)uillamente& si -a del padre il su" ideale! @ale atte..iament" nei
c"n-r"nti del padre M" di )ualsiasi altr" u"m" in .eneraleO n"n ha
nulla di passiv" n di -emminile/ essen'ialmente maschile! Si
c"ncilia m"lt" #ene c"n il c"mpless" di Edip" che c"ntri#uisce a
preparare$ ! Si ha una s"mi.lian'a mani-esta tra l(identi+ca'i"ne
c"n il padre e il desideri" mimetic" pi1 s"pra de+nit"/ l(una c"me
l(altr" c"nsist"n" nella scelta di un m"dell"! @ale scelta n"n
determinata dai rapp"rti -amiliari9 pu2 vertere su )ualsiasi u"m"
che "ccuper*& al +anc" del +.li"& a p"rtata della sua vista& il p"st"
che n"rmalmente c"mpete al padre nella n"stra s"ciet*& )uell" del
m"dell" ! Nel capit"l" precedente a##iam" precisat" che il m"dell"
indica al discep"l" l("..ett" del su" desideri" c"l desiderarl" e.li
stess"! Ecc" perch aLermiam" che il desideri" mimetic" n"n
radicat" n nel s"..ett" n nell("..ett" ma in un ter'" che
desidera a sua v"lta e di cui il s"..ett" imita il desideri"! N"n
tr"viam" nulla di tant" esplicit" nel test" appena citat"! <a n"n
p"ssiam" appr"-"ndire un p"( tale test" sen'a appr"dare alla n"stra
stessa de+ni'i"ne! 4reud aLerma che l(identi+ca'i"ne n"n ha nulla
di passiv" n di -emminile! In(identi+ca'i"ne passiva e -emminile
c"ndurre##e il +.li" a v"lersi "..ett" del desideri" patern"! In c"sa
pu2 c"nsistere l(identi+ca'i"ne attiva e virile di cui )ui si parla3 O
)uesta n"n ha realt* alcuna& "ppure si c"ncreti''a in un desideri" di
"..ett"! L(identi+ca'i"ne un desideri" di essere che cerca c"n
tutta naturale''a di reali''arsi per me''" di un avere& ci"
mediante l(appr"pria'i"ne de.li "..etti del padre! Il +.li"& scrive
4reud& cerca di s"stituire il padre s"tt" ".ni aspett"9 cerca )uindi di
s"stituirl" nei su"i desideri& di desiderare ci2 che e.li desidera! La
pr"va che 4reud vede le c"se pr"pri" c"s=& perl"men"
implicitamente& ci -"rnita dall(ultima -rase/ YL(identi+ca'i"neZ si
c"ncilia m"lt" #ene c"n il c"mpless" di Edip" che Fc"ntri#uisce a
preparareF$! O )uesta -rase n"n si.ni+ca nulla "ppure su..erisce
che l(identi+ca'i"ne "rienta il desideri" vers" .li "..etti del padre!
Si ha )ui una indu##ia tenden'a a su#"rdinare ".ni desideri" +liale
a un eLett" di FmimesisF! >erci2 c( .i* un c"n;itt" latente& nel
pensier" di 4reud& tra )uesta FmimesisF dell(identi+ca'i"ne paterna
e il radicament" "..ettuale del desideri"& l(aut"n"mia
dell(inclina'i"ne li#idica per la madre ! Il c"n;itt" tant" pi1
evidente in )uant" l(identi+ca'i"ne c"n il padre ci viene presentata
c"me ass"lutamente primaria& Fanteri"re a )ualsiasi scelta di
"..ett"F! 4reud insiste su )uest" punt" nelle prime -rasi di
un(analisi che si svilupper* in una spie.a'i"ne del c"mpless" di
Edip" nel su" insieme& sempre nell" stess" capit"l" 7 di F>sic"l".ia
delle masse e analisi dell(I"F! ,"p" l(identi+ca'i"ne c"n il padre
viene l(inclina'i"ne li#idica per la madre che& a detta di 4reud&
appare e si ev"lve ini'ialmente in -"rma indipendente! A )uest"
stadi"& si dire##e che il desideri" per la madre a##ia due "ri.ini! La
prima l(identi+ca'i"ne c"l padre& il mimetism"! La sec"nda la
Fli#id"F direttamente +ssata sulla madre! %ueste due -"r'e a.isc"n"
nell" stess" sens" e n"n p"ss"n" che raL"r'arsi recipr"camente! Ed
esattamente )uel che 4reud ci precisa )ualche ri.a pi1 avanti!
,"p" essersi ev"lute in -"rma indipendente per un cert" temp"&
l(identi+ca'i"ne e l(inclina'i"ne li#idica entran" in c"ntatt"$ e
l(inclina'i"ne li#idica Fsu#isce un raL"r'ament"F! Si ha in ci2 una
c"nse.uen'a assai naturale e assai l".ica se si interpreta
l(identi+ca'i"ne c"me n"i a##iam" appena -att"& nel sens" di una
FmimesisF che verte sul desideri" patern"! diQcile ammettere "
anche c"ncepire un(altra interpreta'i"ne9 tutte le indica'i"ni che
a##iam" c"mmentat" diventere##er" in sua assen'a tant"
inc"mprensi#ili e assurde )uant" alla sua luce risultan" ra'i"nali e
c"erenti ! N"n pretendiam" aLatt" di -ar dire a 4reud )uell" che n"n
ha mai dett"! ALermiam" invece che la via del desideri" mimetic"
si apre dinan'i a 4reud e che F4reud ri+uta di impe.narvisiF! >er
c"nstatare che e.li se ne dist".lie& #asta le..ere la de+ni'i"ne del
c"mpless" di Edip" pr"priamente dett"! Essa se.ue )uasi
immediatamente il pass" da n"i citat"/ Il #am#in" s(acc"r.e che il
padre .li s#arra la strada vers" la madre9 la sua identi+ca'i"ne c"l
padre assume per )uest" -att" una c"l"ra'i"ne "stile e +nisce per
c"n-"ndersi c"n il desideri" di s"stituire il padre anche press" la
madre! L(identi+ca'i"ne& d(altr"nde& am#ivalente sin dall(ini'i"$ !
C(& in )uest" test"& un(indica'i"ne& almen"& che deve
immediatamente c"lpirci/ )uand" il +.li" si sc"ntra c"n l("stac"l"
patern"& scrive 4reud& la sua identi+ca'i"ne +nisce per c"n-"ndersi
c"l desideri" di s"stituire il padre Fanche press" la madreF! %uest"
Fanche press" la madreF piutt"st" stra"rdinari"! 4reud ha pi1
s"pra de+nit" l(identi+ca'i"ne c"me desideri" di s"stituire il padre&
ed pr"pri" c"s= che la de+nisce nu"vamente! C( -"rse da credere
che la madre sia esplicitamente " implicitamente esclusa da tale
pr".ramma3 Se ci si ri-* alla de+ni'i"ne dell(identi+ca'i"ne& si
c"nstata che 4reud n"n ha dett" " su..erit" nulla di simile& an'i!
Ric"rdiam" )uel test"/ Il #am#in" mani-esta un .rande interesse
per il padre9 v"rre##e divenire ed essere ci2 che )uesti & s"stituirl"
Fs"tt" ".ni aspett"F$ ! Il lett"re p"c" attent" s(imma.iner* in un
prim" m"ment" che )uell(Fanche press" la madreF sia
un(inavverten'a! Se& nella -ase dell(identi+ca'i"ne& il +.li" .i*
v"leva s"stituire il padre Fs"tt" ".ni aspett"F& evidente che
v"lesse s"stituirl" Fanche press" la madreF& perl"men"
implicitamente! ,ietr" )uesta le..era inc"n.ruen'a& tuttavia& si
dissimula )ualc"sa di m"lt" imp"rtante! A##iam" vist" c"me n"n
sia p"ssi#ile precisare il pensier" di 4reud circa l(identi+ca'i"ne
sen'a -arl" s-"ciare in un" schema mimetic" che -a del padre il
m"dell" del desideri"9 il padre che desi.na al +.li" il desidera#ile
c"l desiderarl" e.li stess"9 n"n pu2 )uindi evitare di desi.nare& tra
le altre c"se& !!! la madre! A dispett" di tutt" ci2 che va nel sens" di
tale interpreta'i"ne& 4reud n"n la -"rmula mai9 pu2 anche darsi che
n"n sia mai realmente presente alla sua mente& ma all(ini'i" del
capit"l" 7 n"n d"vre##e esserne p"i tr"pp" l"ntana! ,"p" aver
implicitamente su..erit" la lettura mimetica& 4reud la respin.e&
altrettant" implicitamente& scrivend" Fanche press" la madreF!
%uest" il sens" nasc"st" di Fanche press" la madreF/ )uest"
mem#r" di -rase neutrali''a retr"spettivamente ".ni
interpreta'i"ne mimetica dell(identi+ca'i"ne& almen" per )uant"
ri.uarda l("..ett" essen'iale& la madre ! La v"l"nt* di scartare .li
elementi mimetici che c"minciavan" a pullulare nell(area dell(Edip"
veri+ca#ile nei testi pi1 tardi in cui la si ritr"va in -"rma raL"r'ata!
Ecc" ad esempi" la de+ni'i"ne del c"mpless" di Edip" in FL(I" e
l(EsF/ <"lt" prest"& il #am#in" c"ncentra la pr"pria li#id" sulla
madre& !!! in )uant" al padre& il #am#in" si assicura un ascendente
su di lui c"l -av"re dell(identi+ca'i"ne! %uesti due atte..iamenti
c"esist"n" per un cert" temp"& +n" al m"ment" in cui& avend" i
desideri sessuali nei c"n-r"nti della madre su#=t" un raL"r'ament"
ed essend"si il #am#in" acc"rt" che il padre c"stituisce un "stac"l"
alla reali''a'i"ne di tali desideri& si vede nascere il Fc"mpless" di
Edip"F! L(identi+ca'i"ne c"n il padre assume all"ra un carattere di
"stilit*& .enera il desideri" di eliminare il padre e di s"stituirl"
press" la madre! A partire da )uel m"ment"& l(atte..iament" nei
c"n-r"nti del padre diventa am#ivalente! Si dire##e che
l(am#ivalen'a& .i* implicata +n dall("ri.ine nell(identi+ca'i"ne&
diven.a mani-esta$ ! A prima vista& si ha l(impressi"ne di n"n avere
)ui altr" che un -edele riassunt" delle analisi di F>sic"l".ia delle
masse e analisi dell(I"F! Ina lettura pi1 attenta rivela diLeren'e
apparentemente m"lt" picc"le ma che s"n" in realt* m"lt"
imp"rtanti! La n"stra precedente analisi permette di dim"strarl"
p"ich ha mess" in riliev" .li elementi mimetici del prim" test"/
s"n" )ue.li stessi elementi& .i* "scuramente respinti nella prima
de+ni'i"ne del c"mpless"& che 4reud +nisce& )ui& di eliminare ! Nel
prim" test" 4reud insisteva sull(anteri"rit* della identi+ca'i"ne c"n
il padre! Nel sec"nd"& n"n rinuncia esplicitamente a tale d"ttrina&
ma n"n pi1 l(identi+ca'i"ne #ens= l(inclina'i"ne li#idica per la
madre )uella che men'i"na in prim" lu"."! Ci pr"i#isce& ins"mma&
di imma.inare che una s"la e stessa -"r'a& la v"l"nt* di s"stituire il
padre Fs"tt" ".ni aspett"F& alimenti l(identi+ca'i"ne c"n il m"dell" e
l("rientament" del desideri" vers" la madre ! La pr"va che
l(inversi"ne dell("rdine "ri.inari" n"n -"rtuita sta nel -att" che
)uesta si ripr"duce su#it" d"p" e c"n le medesime c"nse.uen'e!
Ritr"viam" nel sec"nd" test"& pr"pri" prima della -"rma'i"ne del
(c"mpless"(& il (raL"r'ament"( dell(inclina'i"ne li#idica& ma& invece
di presentare tale raL"r'ament" c"me il risultat" di un prim"
c"ntatt" c"n l(identi+ca'i"ne& 4reud inverte l("rdine dei -en"meni& il
che esclude -"rmalmente il ness" di causa e eLett" su..erit" dal
prim" test"! Il raL"r'ament" della Fli#id"F diviene )ualc"sa di
c"mpletamente imm"tivat"! L(eLett" mantenut" ma precede la
pr"pria causa& il che -a s= che n l(un" n l(altr" a##ian" pi1 alcun
sens"! FL(I" e l(EsF& c"me si vede& -a pia''a pulita di tutti .li eLetti
mimetici& ma )uest" a spese delle mi.li"ri intui'i"ni di F>sic"l".ia
delle masse e analisi dell(I"F& e an'i al pre''" di una certa
inc"eren'a ! >erch 4reud a.isce c"s=3 Il mi.li"r m"d" di risp"ndere
alla d"manda perseverare nella via da lui respinta! Occ"rre
chiedersi a che c"sa appr"dere##e 4reud se si a##and"nasse a
)ue.li eLetti mimetici che #rulican" nelle prime analisi e
sc"mpai"n" c"me per incant" nel m"ment" in cui entra
direttamente in .iu"c" la de+ni'i"ne del c"mpless"! His".na )uindi
rit"rnare alla -rase se.retamente c"ntraddetta e annullata da
)uell(Fanche press" la madreF! Identi+carsi al padre& ci ha dett"
4reud& in prim" lu"." v"lersi s"stituire al padre! Il #am#in"
v"rre##e divenire ed essere ci2 che )uesti & Fs"stituirl" s"tt" ".ni
aspett"F$ ! >er escludere la madre da )uel Fs"tt" ".ni aspett"F&
#is".nere##e supp"rre che il +.li" c"n"sca .i* la (le..e( e vi si
c"n-"rmi prima anc"ra di aver avut" la #ench minima indica'i"ne
su di essa& dat" che l(interp"si'i"ne del padre che& in te"ria& .li
inse.ner* tale (le..e(! >er escludere la madre& ins"mma&
#is".nere##e che il (c"mpless"( avesse .i* avut" lu"."! dun)ue
chiar" che la madre va inclusa& ed appunt" )uel che 4reud ha
-att" in un prim" m"ment"! La va.a universalit* della -rase di
4reud/ Il +.li" vu"le s"stituire il padre Fs"tt" ".ni aspett"F$
)uant" mai appr"priata p"ich il +.li" n"n pu2 avere una
c"n"scen'a chiara e distinta de.li "..etti del padre& c"mpresa la
madre in )uant" essa "..ett" del padre! Se il +.li" si diri.e vers"
.li "..etti del padre& ins"mma perch si "rienta in tutt" e per
tutt" sul m"dell" che si dat"& e )uest" m"dell" si diri.e
necessariamente vers" i Fsu"iF "..etti& )uelli che .i* .li
apparten."n" " )uelli di cui intende appr"priarsi! Il m"viment" del
discep"l" vers" .li "..etti del m"dell"& c"mpresa la madre& .i*
a##"''at" nell(identi+ca'i"ne& inclus" nell(idea stessa di
identi+ca'i"ne )uale de+nita da 4reud! Lun.i dall" sc"ra..iare
tale interpreta'i"ne& si dire##e che 4reud& in un prim" temp"& -accia
di tutt" per inc"ra..iarla ! >"ich il discep"l" e il m"dell" si p"rtan"
vers" l" stess" "..ett"& si avr* un" sc"ntr" tra il discep"l" e il
m"dell"! La rivalit* (edipica( sussiste& ma assume un si.ni+cat"
tutt" divers"! predeterminata dalla scelta del m"dell"9 n"n ha
)uindi nulla di -"rtuit"& ma n"n ha niente a che vedere nemmen"
c"n una v"l"nt* di usurpa'i"ne nel sens" a#ituale del termine! in
tutta (inn"cen'a( che il discep"l" si diri.e vers" l("..ett" del su"
m"dell"& sen'a sec"ndi +ni che vu"le s"stituire il padre Fanche
press" la madreF! O##edisce all(imperativ" di imita'i"ne che .li
viene trasmess" da tutte le v"ci della cultura e dal m"dell" stess" !
Se si ri;ette un p"c" sulla situa'i"ne del discep"l" di -r"nte al
m"dell"& si c"mprender* sen'a s-"r'" che la rivalit* detta (edipica(&
reinterpretata in -un'i"ne della c"nce'i"ne radicalmente mimetica&
deve l".icamente c"mp"rtare c"nse.uen'e al temp" stess" m"lt"
simili e a##astan'a diLerenti da )uelle attri#uite da 4reud al su"
(c"mpless"( ! A##iam" pi1 s"pra de+nit" .li eLetti della rivalit*
mimetica! A##iam" aLermat" che& in +n dei c"nti& essi s-"cian"
sempre nella vi"len'a recipr"ca! <a tale recipr"cit* il risultat" di
un pr"cess"! Se nell(esisten'a individuale c( una -ase in cui la
recipr"cit* n"n esiste anc"ra& in cui le rappresa.lie riman."n"
imp"ssi#ili& pr"pri" nella -ase dell(in-an'ia& nei rapp"rti tra .li
adulti e i #am#ini! pr"pri" ci2 che rende l(in-an'ia c"s= vulnera#ile!
L(adult" pr"nt" a prevedere la vi"len'a& e alla vi"len'a replica c"n
la vi"len'a& sa risp"ndere per le rime9 il #am#in" invece n"n si
mai tr"vat" esp"st" alla vi"len'a& ra.i"n per cui avan'a sen'a la
minima diQden'a vers" .li "..etti del su" m"dell"! S"l" l(adult"
pu2 interpretare i m"vimenti del #am#in" c"me un desideri" di
usurpa'i"ne9 li interpreta in sen" a un sistema culturale che n"n
anc"ra )uell" del #am#in"& a partire da si.ni+cati culturali di cui il
#am#in" n"n ha la minima idea ! Il rapp"rt" m"dell"]discep"l"
esclude per de+ni'i"ne l(u.ua.lian'a che rendere##e la rivalit*
c"ncepi#ile nella pr"spettiva del discep"l"! Il discep"l" nella
p"si'i"ne del -edele di -r"nte alla divinit*9 imita i su"i desideri& ma
incapace di ravvisarvi )ualc"sa di anal"." al su" stess" desideri"9
n"n capisce& ins"mma& che pu2 (entrare in c"nc"rren'a( c"l su"
m"dell"& c"stituire per )uesti una minaccia! Ci2 vale anche per .li
adulti& tant" pi1 d"vr* all"ra valere per il #am#in"& per il desideri"
mimetic" "ri.inale ! La prima p"rta chiusa& il prim" access"
s#arrat"& il prim" Fn"F del m"dell"& anche se m"lt" lieve& anche se
circ"ndat" da ".ni s"rta di precau'i"ni& rischia di apparire c"me una
sc"munica di prim" .rad"& una cacciata nelle tene#re esterne!
pr"pri" perch& la prima v"lta& il #am#in" incapace di risp"ndere
alla vi"len'a c"n la vi"len'a& perch n"n ha nessuna esperien'a
della vi"len'a& che il prim" "stac"l" suscitat" dal Fd"u#le #indF
mimetic" rischia di lasciare su di lui un(impressi"ne indele#ile! Il
(padre( pr"lun.a tratte..iand"li i m"vimenti appena accennati dal
+.li" e c"nstata sen'a s-"r'" che )uesti punta diritt" al tr"n" e alla
madre! Il desideri" del parricidi" e dell(incest" n"n pu2 essere
un(idea del #am#in"& c"n ".ni eviden'a l(idea dell(adult"& l(idea
del m"dell"! Nel mit" l(idea che l("rac"l" su..erisce a Lai"& m"lt"
temp" prima che Edip" sia capace di desiderare alcunch! anche
l(idea di 4reud e n"n men" errata che nel cas" di Lai"! Il +.li"
sempre l(ultim" ad apprendere che in cammin" vers" il parricidi"
e l(incest"& ma .li adulti& )uesti #ravi ap"st"li& s"n" l= app"sta per
in-"rmarl" ! Se la prima interp"si'i"ne del m"dell" tra il discep"l" e
l("..ett" deve c"stituire un(esperien'a partic"larmente
(traumati''ante(& pr"pri" perch il discep"l" n"n in .rad" di
eLettuare l("pera'i"ne intellettuale che l(adult"& e in partic"lare
4reud stess"& .li attri#uisce! perch n"n c( c"nsapev"le''a del
m"dell" c"me rivale& perch n"n c( desideri" di usurpa'i"ne! Il
discep"l"& anche adult" e a ma..i"r ra.i"ne #am#in"& incapace di
deci-rare la rivalit* c"me rivalit*& simmetria& u.ua.lian'a!
@r"vand"si ad aLr"ntare l(ira del m"dell"& il discep"l" "##li.at" in
un cert" sens" a sce.liere tra se stess" e il m"dell"! Ed evidente
che sce.lier* il m"dell"! L(ira dell(id"l" deve essere .iusti+cata& e
n"n pu2 essere .iusti+cata che dall(insuQcien'a del discep"l"& da
un se.ret" demerit" che "##li.a il di" a vietare l(access" al sancta
sanct"rum& a chiudere le p"rte del paradis"! Lun.i dal dissiparsi&
)uindi& il presti.i" della divinit*& "rmai vendicatrice& ne uscir*
raL"r'at"! Il discep"l" si crede c"lpev"le sen'a sapere esattamente
di che c"sa l" si accusi9 inde.n"& pensa& di p"ssedere l("..ett"
desiderat"9 l("..ett" apparir* dun)ue pi1 desidera#ile che mai!
L("rientament" del desideri" vers" .li "..etti pr"tetti dalla vi"len'a
dell(altr" si c"s= ini'iat"! Il le.ame tra il desidera#ile e la vi"len'a&
che )ui si strin.e& p"tre##e n"n sci".liersi mai ! 4reud pure vu"le
m"strare che i primi rapp"rti tra il #am#in" e i .enit"ri& al livell" del
desideri"& lascian" un se.n" incancella#ile& ma l" -a in tutt(altra
maniera& dat" che& in +n dei c"nti& scarta .li eLetti mimetici le cui
p"ssi#ilit*& appena intraviste& l(avevan" ini'ialmente tentat"! C"me
l" -ar* all"ra3 Rile..iam" la -rase essen'iale in F>sic"l".ia delle
masse e analisi dell(I"F/ FIl #am#in" s(acc"r.e che il padre .li
s#arra la strada vers" la madre9 la sua identi+ca'i"ne c"l padre
assume per )uest" -att" una c"l"ra'i"ne "stile e +nisce per
c"n-"ndersi c"n il desideri" di s"stituire il padre& anche press" la
madreF$ ! Stand" a )uel che dice 4reud& il #am#in" n"n stentere##e
a ric"n"scere nel padre un rivale nel sens" del FvaudevilleF
tradi'i"nale& un imp"rtun"& un ter'" inc"m"d"! Anche se n"n -"sse
l(imita'i"ne del desideri" patern" a pr"v"care la rivalit*& il +.li"
d"vre##e restare ciec" al -att" che& per l(appunt"& si tratta s"ltant"
di una rivalit*! L("sserva'i"ne )u"tidiana di sentimenti )uali l(invidia
e la .el"sia m"stra che .li anta."nisti adulti n"n arrivan"
praticamente mai a rip"rtare il l"r" anta."nism" al semplice -att"
della rivalit*! 4reud c"n-erisce )ui al #am#in" p"teri di
discerniment" n"n e.uali ma m"lt" superi"ri a )uelli de.li adulti !
Intendiam"ci #ene9 l(inver"simi.lian'a che )ui denunciam" n"n ha
nulla a che vedere c"n i presupp"sti che 4reud ci chiede di
accettare& c"n l(attri#u'i"ne al #am#in"& tra l(altr"& di un desideri"
li#idic" anal"." a )uell" de.li adulti! All(intern" stess" del sistema
c"mp"st" dai p"stulati -reudiani& l(attri#u'i"ne al +.li" di una
Fc"scien'a chiaraF della rivalit* c"stituisce una vist"sa
inver"simi.lian'a ! A )uest" punt" ci verr* "pp"st" l(ar."ment"
schiacciante di tutte le "rt"d"ssie mediche& i -am"si (dati clinici(!
,avanti all(aut"rit* dell(u"m" in camice #ianc"& il pr"-an" n"n ha
che da inchinarsi! I testi da n"i c"mmentati n"n p"..ian" su alcun
dat" clinic" partic"lare! Il l"r" carattere speculativ" evidente! N"n
#is".na n sacrali''arli c"me -ann" .li uni& n scartarli -urtivamente
c"me -ann" tanti altri! In entram#i i casi ci si priva di intui'i"ni
m"lt" pre'i"se 0 anche se l("..ett" reale n"n sempre )uell" che
4reud crede di ra..iun.ere 0 e si rinuncia all" spettac"l"
aLascinante che "Lre la mente di 4reud c2lta in pien" lav"r"& il
#ranc"lare del pensier" -reudian" ! risaput" che i (dati clinici(
hann" #u"ne spalle ma la l"r" c"ndiscenden'a ha dei limiti! N"n si
pu2 chiedere l"r" di testim"niare in -av"re di una Fc"scien'aF& per
)uant" #reve& del desideri" parricida e incestu"s"! E pr"pri" perch
tale c"scien'a n"n "sserva#ile in nessun p"st" che 4reud per
dis-arsene& e alla svelta& deve ric"rrere a n"'i"ni c"s= in."m#ranti e
s"spette )uali l(inc"nsci" e la rim"'i"ne ! Arriviam" )ui al punt"
-"cale della n"stra critica di 4reud! L(element" mitic" del -reudism"
n"n dipende ass"lutamente& c"me si a lun." aLermat"& dalla n"n0
c"scien'a dei dati essen'iali che determinan" la psiche individuale!
Se la n"stra critica riprendesse tale tema sare##e da ann"verare tra
le critiche retr".rade del -reudism"& c"sa che n"n si mancher* di
-are c"mun)ue& ma "cc"rrer* metterci una certa mala-ede/ )uel
che rimpr"veriam" a 4reud& in ultima analisi& di restare
inde-etti#ilmente attaccat"& mal.rad" le apparen'e& a una +l"s"+a
della c"scien'a! L(element" mitic" del -reudism" la Fc"scien'aF
del desideri" parricida e incestu"s"& c"scien'a0lamp"& cert"& -ra la
n"tte delle prime identi+ca'i"ni e )uella dell(inc"nsci"& ma pur
sempre c"scien'a reale& c"scien'a alla )uale 4reud n"n vu"le
rinunciare& il che l" "##li.a a tradire )ualsiasi l".ica e ".ni
ver"simi.lian'a& una prima v"lta per rendere p"ssi#ile tale
c"scien'a e una sec"nda v"lta per annullarla& imma.inand"
l(inc"nsci"0ricettac"l" e il sistema di p"mpe aspiranti e rim"venti
che sappiam"! %uest" desideri" del parricidi" e dell(incest" i" l"
rimu"v" perch un temp" l(h" veramente v"lut"! FEr." sumF ! Ci2
che vi di pi1 n"tev"le in )uest" m"ment" di chiara c"scien'a sul
)uale 4reud intende -"ndare )ualun)ue vita psichica& il -att" che
per-ettamente inutile9 in-atti& sen'a di ess" si ritr"va l(intui'i"ne
essen'iale di 4reud& che )uella di un element" critic" e
p"ten'ialmente catastr"+c" nei primi rapp"rti tra il #am#in" e i
.enit"ri& "& pi1 in .enerale& il desideri"0discep"l" e il desideri"0
m"dell"! N"n s"l" n"n si perde niente di essen'iale& ma tutt" ci2
che si ritr"va l" si ritr"va in una -"rma e in un c"ntest" i cui
vanta..i sul (c"mpless"( -reudian" s"n" c"nsiderev"li ! >er n"i n"n
si tratta di penetrare veramente in un camp" che ci trascinere##e
tr"pp" l"ntan"& ma n"n si pu2 du#itare che la c"nce'i"ne
radicalmente mimetica del desideri" apra alla te"ria psichiatrica
una ter'a via& l"ntana tant" dall(inc"nsci"0ricettac"l" del -reudism"
)uant" da )ualsiasi +l"s"+a della c"scien'a travestita da
psic"analisi esisten'iale! %uesta via s-u..e& in partic"lare& al
-eticci" dell(Fadattament"F sen'a ricadere nel -eticci" simmetric" e
"pp"st" della perversit* che caratteri''a #u"na parte del pensier"
c"ntemp"rane"! L(individu" (adattat"( c"lui che riesce ad
asse.nare alle due in.iun'i"ni c"ntradditt"rie del Fd"u#le #indF 0 sii
c"me il m"dell"& n"n essere c"me il m"dell" 0 due diversi sett"ri di
applica'i"ne! L(adattat" divide il reale in m"d" da neutrali''are il
Fd"u#le #indF9 c"sa che -ann" anche .li "rdini culturali primitivi!
All("ri.ine di ".ni adattament" individuale " c"llettiv" sta
l("ccultament" di una certa vi"len'a ar#itraria! L(adattat" c"lui
che reali''a da s tale "ccultament" " che riesce a uni-"rmarvisi& se
.i* reali''at" per lui dall("rdine culturale! Il disadattat" n"n si
uni-"rma! La (malattia mentale( MB7O e la riv"lta& c"me pure la crisi
sacri+cale alla )uale ass"mi.lian"& v"tan" l(individu" a -"rme di
men'".na e di vi"len'a certamente assai pe..i"ri della ma..i"r
parte delle -"rme sacri+cali atte a reali''are l("ccultament" in
)uesti"ne& ma n"ndimen" pi1 FveridicheF! All("ri.ine di numer"si
disastri psichici c( una sete di verit* inevita#ilmente misc"n"sciuta
dalla psic"analisi& una pr"testa "scura ma radicale c"ntr" la
vi"len'a e la men'".na insepara#ili da F".ni "rdine uman"F ! Ina
psichiatria che n"n "scillasse pi1 tra il piatt" c"n-"rmism"
dell(adattament" e i -alsi scandali che hann" ini'i" c"n l(assun'i"ne
mitica da parte del #am#in" di un desideri" di parricidi" e di
incest"& lun.i dal ricadere nell(insulsa..ine idealista&
ra..iun.ere##e certe .randi intui'i"ni tradi'i"nali che nulla hann"
di (rassicurante(! Nella tra.edia .reca& ad esempi"& c"me nell(Antic"
@estament"& il +.li" Fmi.li"reF -a tutt(un"& di re."la& c"n il
Fpe..i"reF! FGiac"##eF an'ich Esa1& il +.li"l pr"di." an'ich
)uell" -edele& Edip"!!! Il +.li" mi.li"re imita c"n una passi"ne che
-a del padre per lui& di lui per il padre& l("stac"l" al )uale entram#i
t"rnan" incessantemente a c"''are& l(int"pp" che il medi"cre riesce
me.li" a schivare ! Si dir* che tutt" ci2 estrane" a un pensier"
-reudian" direttamente c"lle.at" a una -"nte di luce di cui n"n
a##iam" la pi1 pallida idea9 si dir* che il Fd"u#le #indF mimetic"
per-ettamente estrane" alla c"nce'i"ne -reudiana& che il d"ppi"
imperativ" c"ntradditt"ri" da n"i p"stulat" c"me essen'iale/ F-a(
c"me il padre& n"n -are c"me il padreF& ci trascina vers" sp"nde che
n"n hann" pi1 nulla di psic"analitic" ! Ci2 n"n -a che dim"strare
c"me il pensier" di 4reud sia tr"pp" imp"rtante per essere
a##and"nat" alla psic"analisi! La pista da n"i se.uita n"n
imma.inaria! >er accertarsene& #asta c"nsultare& sempre in FL(I" e
l(EsF& la de+ni'i"ne del FSuper0i"F " Fi" idealeF! I rapp"rti del FSuper0
i"F c"n l(Fi"F n"n si limitan"& scrive 4reud& a riv"l.er.li il c"nsi.li"/
(Sii c"s=( Mc"me tu" padreO& ma implican" anche il diviet"/ (N"n
essere c"s=( Mc"me tu" padreO9 in altre par"le/ (N"n -are tutt" ci2 che
-a lui9 m"lte c"se s"n" riservate s"ltant" a lui($ ! Chi p"tr*
s"stenere& di -r"nte a )uest" test"& che 4reud estrane" al Fd"u#le
#indF3 N"n s"l" 4reud c".lie #enissim" tale meccanism" ma l"
c"ll"ca l* d"ve va c"ll"cat" per reali''arne tutte le p"ten'ialit*&
c"sa che n"n sempre avviene nei recenti di#attiti! La de+ni'i"ne del
FSuper0 i"F presupp"ne tutt(altra c"sa che la c"scien'a mitica della
rivalit*9 p"..ia c"n ".ni eviden'a sull(identit* del m"dell" e
dell("stac"l"& identit* che il discep"l" n"n riesce a individuare! Il
FSuper0i"F n"n nient(altr" che la ripresa dell(identi+ca'i"ne c"l
padre& "ramai n"n pi1 c"ll"cata FprimaF del c"mpless" di Edip" ma
Fd"p"F! C"me si vist"& 4reud n"n ha veramente s"ppress" tale
identi+ca'i"ne preliminare& -"rse perch n"n ama smentirsi& ma l(ha
"#li)uamente rele.ata in sec"nd" pian"& amputand"la del su"
carattere prim"rdiale! Ad ".ni m"d" Fd"p"F il c"mpless" che
l(identi+ca'i"ne c"n il padre deve "rmai "perare tutti i su"i eLetti9
essa divenuta il FSuper0i"F ! Se si ri;ette sulla de+ni'i"ne che
a##iam" appena letta& ci si rende c"nt" che n"n s"l" pu2 essere
letta nella pr"spettiva del Fd"u#le #indF mimetic"& ma che n"n pu2
essere letta nella pr"spettiva p"stulata da 4reud& )uella di un
c"mpless" di Edip" (rim"ss"(& vale a dire di un desideri" parricida e
incestu"s" che stat" dapprima c"sciente e che p"i ha cessat" di
esserl" ! >er c"ncepire i due c"mandi c"ntradditt"ri del FSuper0i"F
nel clima d(incerte''a e d(i.n"ran'a implicat" dalla descri'i"ne
-reudiana& si deve imma.inare una prima imita'i"ne& ardente e
-edele& ric"mpensata da una dis.ra'ia tant" pi1 stupe-acente a.li
"cchi del +.li" in )uant" si inscrive nel c"ntest" di )uell(ard"re e di
)uella -edelt*! L(in.iun'i"ne p"sitiva/ Sii c"me il padre$ sem#ra
ric"prire l(intera s-era delle attivit* paterne! Nulla in )uesta prima
in.iun'i"ne annuncia n s"prattutt" permette di interpretare
l(in.iun'i"ne c"ntraria che la se.ue immediatamente/ N"n essere
c"me il padre$ che sem#ra anch(essa ric"prire l(intera s-era del
p"ssi#ile ! assente ".ni principi" di diLeren'ia'i"ne9 ed )uesta
i.n"ran'a che terri#ile9 il +.li" si d"manda in c"sa a##ia
demeritat"9 cera di de+nire per le due in.iun'i"ni campi separati di
applica'i"ne! N"n d* aLatt" l(impressi"ne di un tras.ress"re9 n"n
ha in-rant" una le..e che .i* c"n"sca9 cerca di c"n"scere la le..e
che permettere##e di de+nire la sua c"nd"tta c"me tras.ressi"ne !
%uale c"nclusi"ne trarre da )uesta de+ni'i"ne3 >erch 4reud
ric"mincia a .i"care c"n .li stessi eLetti di FmimesisF da lui ri+utati
nella -ase dell(Edip"& d"p" esser stat" in un prim" m"ment" tentat"
da l"r"3 A tale d"manda n"n c( palesemente che una s"la risp"sta!
4reud n"n vu"le aLatt" rinunciare a.li eLetti di FmimesisF che
#rillan" int"rn" all(identi+ca'i"ne! E vi rit"rna nel FSuper0i"F! <a la
de+ni'i"ne del FSuper0i"F se.ue )uasi immediatamente& in FL(I" e
l(EsF& la sec"nda de+ni'i"ne del c"mpless" di Edip" pi1 s"pra citata&
)uella che& .iustamente& c"mpletamente puri+cata da.li eLetti
mimetici che la "ssessi"navan" in F>sic"l".ia delle masse e analisi
dell(I"F! Si pu2 )uindi ric"stituire l(ev"lu'i"ne del pensier" -reudian"
tra F>sic"l".ia delle masse!!!F che del 5685 e FL(I" e l(EsF che del
568A! Nella prima "pera 4reud ha& in un prim" m"ment"& credut"
p"ssi#ile c"nciliare .li eLetti mimetici c"n l(idea #asilare& c"n il
c"mpless" di Edip"! Ecc" perch le intui'i"ni le.ate alla c"nce'i"ne
mimetica c"stellan" le ri;essi"ni di )uella prima "pera! Nel c"rs"
stess" della sua reda'i"ne& a )uant" pare& 4reud ha c"minciat" a
presentire l(inc"mpati#ilit* dei due temi! @ale inc"mpati#ilit*
per-ettamente reale! La c"nce'i"ne mimetica stacca il desideri" da
)ualsiasi "..ett"9 il c"mpless" di Edip" radica il desideri"
nell("..ett" matern"9 la c"nce'i"ne mimetica elimina ".ni
c"scien'a e persin" ".ni desideri" reale di parricidi" e di incest"9 la
pr"#lematica -reudiana invece interamente -"ndata su tale
c"scien'a ! 4reud& c"n ".ni eviden'a& #en decis" a c"ncedersi il
su" (c"mpless"(! %uand" deve sce.liere tra .li eLetti mimetici e un
desideri" parricida e incestu"s" in pien" ri.".li"& sce.lie
ris"lutamente )uest(ultim"! Il che n"n vu"l dire che rinunci a
espl"rare le p"ssi#ilit* pr"mettenti della FmimesisF! Ci2 che vi di
ammirev"le in 4reud pr"pri" il -att" che n"n rinunci mai a nulla!
%uand" s"pprime .li eLetti di FmimesisF& semplicemente per
impedire l"r" di s"vvertire la versi"ne uQciale del c"mpless"! Vu"le
re."lare il pr"#lema dell(Edip" una v"lta per tutte per ritr"varsi
li#er" di .i"care c"n .li eLetti di FmimesisF! Ina v"lta lasciat"si
dietr" il c"mpless" di Edip"& v"rre##e riprendere le c"se al punt" in
cui stavan" FprimaF del c"mpless" ! 4reud& ins"mma& ha dapprima
tentat" di sviluppare il c"mpless" di Edip" sulla #ase di un desideri"
per met* "..ettuale e per met* mimetic"! ,a ci2 la strana dualit*
dell(identi+ca'i"ne c"n il padre e dell(inclina'i"ne li#idica per la
madre nella prima e anche nella sec"nda versi"ne dell(Edip"! il
-alliment" di tale c"mpr"mess" a spin.ere 4reud a -"ndare l(Edip"
su un desideri" puramente "..ettuale e a riservare .li eLetti
mimetici per un(altra -"rma'i"ne psichica& il Super0 i"! La dualit*
delle (istan'e( c"stituisce un tentativ" per separare i due p"li della
ri;essi"ne -reudiana sul desideri"& il desideri" "..ettuale ed edipic"
da un lat"& .li eLetti mimetici dall(altr"! <a )uest" tentativ" di
divisi"ne c"mpleta n"n pu2 avere success"9 v"tat" all" stess"
-alliment" del tentativ" di sintesi che precede ! Nel desideri"
mimetic"& n"n si p"ss"n" mai separare c"mpletamente )uesti tre
termini che s"n" l(identi+ca'i"ne& la scelta d("..ett" e la rivalit*! La
pr"va che il pensier" -reudian" sempre in;uen'at" dall(intui'i"ne
mimetica sta precisamente nell(irresisti#ile c"n.iun'i"ne di )uesti
tre termini! N"n appena c"mpare un" di essi& .li altri due tend"n" a
se.uirl"! Nel c"mpless" di Edip" 4reud n"n si s#ara''a che a stent"
del mimetism"& e a pre''" di una .rande inver"simi.lian'a!
Inversamente& nel FSuper0i"F& l* d"ve nulla in linea di principi"
d"vre##e pi1 c"ntrastare l(identi+ca'i"ne c"n il padre& si vede di
nu"v" spuntare la rivalit* per un "..ett" necessariamente
matern" ! %uand" 4reud -a dire al FSuper0i"F/ FN"n essere c"s=
Mc"me il padreO/ m"lte c"se s"n" riservate a lui& e a lui s"l"F& n"n
pu2 trattarsi che della madre& ed pr"pri" della madre che si tratta!
>erci2 scrive 4reud/ Il duplice aspett" del Super0i" Msii c"me il
padre& n"n essere c"me il padreO deriva dal -att" che ess" ha
impie.at" ".ni s-"r'" per rimu"vere il c"mpless" di Edip" ed nat"
in se.uit" a tale rim"'i"ne$ ! %uest" Super0i"& al temp" stess"
rim"vente e rim"ss"& e che nasce s"l" d"p" aver -att" ".ni
s-"r'"$& p"ne certamente -"rmida#ili pr"#lemi! FSa tr"pp"F& anche
ne.ativamente! La verit* che la riattiva'i"ne dell(identi+ca'i"ne
c"n il padre che de+nisce il FSuper0i"F pr"v"ca seduta stante una
riattiva'i"ne del trian."l" edipic"! C"me dicevam" p"c" -a& 4reud
n"n pu2 ev"care un" dei tre termini della c"n+.ura'i"ne mimetica
sen'a veder riapparire .li altri due& l" v".lia " n"! @ale riappari'i"ne
del trian."l" edipic" n"n era prevista nel pr".ramma! Il c"mpless"
di Edip"& capitale -"ndat"re e inaliena#ile della psic"analisi& .i*
chius" a d"ppia mandata nelle casse-"rti dell(inc"nsci"& nei
s"tterranei della #anca psic"analitica ! )uesta inattesa
riappari'i"ne del trian."l" edipic" che -a dire a 4reud che il +.li"
deve -ar m"lta -atica a rimu"vere il su" Edip"V In realt* 4reud
stess" che n"n riesce a s#ara''arsene! Ossessi"nat" dalla
c"n+.ura'i"ne mimetica& a##"''a incessantemente un trian."l"
che crede sia )uell" dell(etern" c"mpless" e che& in realt*& )uell"
di una FmimesisF sempre c"ntrastata/ il .iu"c" del m"dell" e
dell("stac"l" che 4reud ha sempre (sulla punta della lin.ua(& ma n"n
riesce a s#r".liare ! N"i ci c"ntentiam" )ui di deci-rare due " tre
testi chiave la cui messa in rapp"rt" ci sem#ra a##astan'a
rivelatrice& ma avremm" p"tut" sce.lierne parecchi altri& c"mpresi i
casi c"siddetti (clinici(& c"n risultati altrettant" pr"#anti! Nei testi di
cui n"i trattiam" rit"rna a pi1 riprese un termine -"ndamentale della
pr"#lematica -reudiana& Fam#ivalen'aF/ si pu2 dim"strare che ess"
tradisce la presen'a della c"n+.ura'i"ne mimetica nel pensier"
-reudian" e nel c"ntemp" l(imp"ten'a del pensat"re ad artic"lare
c"rrettamente i rapp"rti dei tre elementi della +.ura& il m"dell"& il
discep"l" e l("..ett" che necessariamente si disputan" )uesti e
)ue.li& p"ich l(un" l" indica all(altr" c"l su" desideri"& in )uant"
"..ett" Fc"muneF! @utt" )uel che Fc"muneF& nel desideri" Msi
crede di saperl" ma n"n l" si saO& si.ni+ca n"n arm"nia ma
c"n;itt" ! Il termine Fam#ivalen'aF c"mpare alla +ne delle due
de+ni'i"ni del c"mpless" di Edip" che a##iam" citat"& )uella di
F>sic"l".ia delle masse!!!F e )uella di FL(I" e l(EsF! Ecc" nu"vamente
i due passi/ !!! L(identi+ca'i"ne c"l padre assume!!! una c"l"ra'i"ne
"stile e +nisce per c"n-"ndersi c"n il desideri" di s"stituire il padre&
anche press" la madre! FL(
nti+ca'i"ne era d(altr"nde am#ivalente sin dall(ini'i"F$ !
L(identi+ca'i"ne c"n il padre assume all"ra un carattere di "stilit*&
.enera il desideri" di eliminare il padre e di s"stituirl" press" la
madre! A partire da )uel m"ment" Fl(atte..iament" nei c"n-r"nti
del padre diventa am#ivalente! Si dire##e che l(am#ivalen'a& .i*
implicata& +n dall("ri.ine nell(identi+ca'i"ne& diven.a mani-estaF$ !
Ci si ric"rdi innan'itutt" c"me era de+nita l(identi+ca'i"ne c"n il
padre/ n"n ha nulla di passiv"& n di -emminile!!! $& sem#rava
all"ra di aver a che -are c"n una c"sa unitaria e sen'a am#i.uit*!
>erch 4reud le attri#uisce un p"( pi1 avanti un( (am#ivalen'a(
principale cui palesemente +n" all"ra n"n aveva pensat"3
Semplicemente perch avverte "rmai& e la sua intui'i"ne n"n l"
in.anna& che i sentimenti p"sitivi della identi+ca'i"ne primaria&
imita'i"ne& ammira'i"ne& venera'i"ne& s"n" in-alli#ilmente
c"ndannati a mutarsi in sentimenti ne.ativi& dispera'i"ne&
c"lpev"le''a& risentiment"& eccetera! <a 4reud n"n sa FperchF le
c"se andrann" a +nire c"s=& e n"n l" sa perch n"n pu2 accedere a
una c"nce'i"ne -rancamente mimetica del desideri"& n"n pu2
ric"n"scere apertamente nel m"dell" dell(identi+ca'i"ne Fun
m"dell" del desideri" stess"& )uindi un "stac"l" in p"ten'aF ! @utte
le v"lte che la c"ntraddi'i"ne del desideri" mimetic" -a pressi"ne su
di lui& e .li si imp"ne "scuramente sen'a che riesca a trarla alla
luce& 4reud si ri-u.ia nella n"'i"ne di Fam#ivalen'aF! L(am#ivalen'a
rimanda a un s"..ett" is"lat"& il s"..ett" +l"s"+c" tradi'i"nale&
una c"ntraddi'i"ne situata nel rapp"rt"& il Fd"u#le #indF
inaLerra#ile ! Ina v"lta impiantata nell(individu" s"litari"& la
c"ntraddi'i"ne diventa per-ettamente inc"mprensi#ile& ci si dice
perci2 che deve attri#uirsi al (c"rp"(! 4reud stess" ci lascia credere e
si persuade che& dicend" Fam#ivalen'aF& e.li eLettua un tuL"
verti.in"s" nelle "scure re.i"ni d"ve psichic" e s"matic" si t"ccan"!
In realt*& si tratta sempre di rinuncia a deci-rare ci2 che rimane
deci-ra#ile! >"ich il (c"rp"( mut"& n"n c( rischi" che pr"testi!
O.nun"& "..i& si pretende in asc"lt" del (c"rp"(& capace& se.uend"
4reud& di deci-rare il su" messa..i"! In tutta l("pera di 4reud n"n c(
un s"l" esempi" di Fam#ivalen'aF che n"n p"ssa e& in ultima analisi&
n"n de##a ridursi all" schema dell("stac"l"0 m"dell" ! Rimandare il
c"n;itt" all" spess"re materiale del s"..ett"& -are della sua
imp"ten'a virt1& dichiarare che il rapp"rt" che n"n si riesce a
deci-rare n"n s"l" indeci-ra#ile ma che n"n si tratta nemmen" di
un rapp"rt"! Ed ecc" il (c"rp"( del s"..ett"& le re.i"ni pi1 c"rp"rali
della psiche& d"tate di una pr"pensi"ne pi1 " men" "r.anica a
inc"ntrare dinan'i a s!!! l("stac"l" del desideri" m"dell"!
L(am#ivalen'a diventa virt1 principale della c"rp"ralit* in )uant"
alimenta la psiche! la (virt1 d"rmitiva( della sc"lastica m"derna sul
desideri"! Gra'ie a )uesta n"'i"ne& e a )ualche altra& la psic"analisi
c"ncede un rinvi"& d* persin" una nu"va parven'a di vita&
pretendend" di renderl" pi1 (incarnat"( a un mit" dell(individu" che
essa d"vre##e diss"lvere ! In 4reud& perl"men"& dietr"
Fam#ivalen'aF& c( un(intui'i"ne par'iale ma reale del desideri"
mimetic"& il che n"n si pu2 dire per tanti altri! Ci si deve chiedere
c"me ha -att" 4reud a n"n individuare mai un meccanism" pur c"s=
semplice! )uesta estrema semplicit* in un cert" sens" a
dissimularl"! <a c( dell(altr" ! E )uest" altr" n"n diQcile da
sc"prire9 l" inc"ntriam" a ".ni pass" sin dall(ini'i" della n"stra
analisi! %uest" altr"& naturalmente& il centr" stess" del (c"mpless"
di Edip"(& vale a dire )uel #reve m"ment" di c"scien'a durante il
)uale si presume che il desideri" di parricidi" e di incest" diven.a
inten'i"ne -"rmale nel #am#in"! Ad ".ni istante c"nstatiam" che il
parricidi" e l(incest" nel sens" -reudian" c"stituisc"n" un "stac"l"
decisiv" sulla strada del desideri" radicalmente mimetic"! >er
persuadersi che c( veramente desideri" di parricidi"& desideri"
d(incest"& 4reud "##li.at" a scartare il m"dell" in )uant" desi.na
il desideri" e a radicare il desideri" nell("..ett"& vale a dire a
perpetuare la c"nce'i"ne tradi'i"nale e re.ressiva del desideri"9 il
m"viment" del pensier" -reudian" vers" la FmimesisF radicale
c"stantemente -renat" da )uest" stran" "##li."& )uesta specie di
d"vere& che e.li si crea& assai chiaramente& del parricidi" e
dell(incest" ! A##iam" vist" che la rivalit* mimetica presenta in
c"n-r"nt" al c"mpless" -reudian" vanta..i di ".ni .enere9 insieme
c"n la c"scien'a del desideri" parricida e incestu"s" essa elimina
l(in."m#rante necessit* della rim"'i"ne e dell(inc"nsci"! S(inscrive
in un sistema di lettura che deci-ra il mit" edipic"9 assicura alla
spie.a'i"ne una c"eren'a di cui il -reudism" si dim"stra incapace& e
ci2 c"n una ec"n"mia di me''i che 4reud nemmen" imma.ina!
>erch in )ueste c"ndi'i"ni 4reud rinuncia al reta..i" del desideri"
mimetic" per .ettarsi avidamente sul piatt" di lenticchie del
parricidi" e dell(incest"3 Anche se ci s#a.liam"& anche se& da )ue.li
in-edeli che siam"& n"n c".liam" che un )uart" dei tes"ri nasc"sti
nella meravi.li"sa d"ttrina del (c"mpless" di Edip"(& la d"manda
"rmai p"sta! La lettura che pr"p"niam" di s"stituire al c"mpless"&
n"n si pu2 dire che 4reud l(a##ia veramente ri+utata! evidente che
n"n l(ha sc"rta! Essa sem#ra c"s= semplice e naturale& una v"lta che
la si individuata& che 4reud n"n avre##e mancat" di prenderla in
c"nsidera'i"ne& se n"n altr" per ri+utarla& se -"sse veramente
.iunt" +n" ad essa! La verit* che n"n vi arrivat"9 la n"stra
lettura spie.a numer"si aspetti e riunisce m"lti +li& sparsi nel test"
-reudian"& perch si tr"va al di l* di lui& perch c"mpleta )uel che
e.li n"n ha p"tut" terminare& perch va +n" in -"nd" ladd"ve e.li
rimast" per strada& -ermat" dal mira..i" del parricidi" e
dell(incest"! 4reud a##a.liat" da ci2 che .li appare c"me la sua
sc"perta cruciale! %uesta .li "struisce l("ri''"nte9 .li impedisce di
impe.narsi ris"lutamente sulla via di )uella FmimesisF radicale che
rivelere##e la natura mimetica del parricidi" e dell(incest"& sia nel
mit" edipic" che nella psic"analisi ! La psic"analisi& un -att"&
sem#ra riassumersi tutta )uanta nel tema del parricidi" e
dell(incest"! )uest" tema che l(ha resa per m"lt" temp"
scandal"sa a.li "cchi del m"nd"& e )uindi che ha -att" tutta la sua
.l"ria! )uest" tema che le vals" l(inc"mprensi"ne e )uasi la
persecu'i"ne c"me pure le stra"rdinarie dedi'i"ni che sappiam"!
l(arma ass"luta e istantanea che permette di accusare di
(resisten'a( tutti c"l"r" che s"llevan" il pi1 picc"l" du##i"
sull(eQcacia della d"ttrina ! <ai l(intui'i"ne del desideri" mimetic"
tri"n-a in 4reud& mai per2 lascia tran)uill" il pensat"re! Ra.i"n per
cui il -"ndat"re della psic"analisi riprende sempre .li stessi temi& si
s-"r'a instanca#ilmente di ri"r.ani''are i dati del desideri"& sen'a
mai appr"dare a risultati veramente s"ddis-acenti p"ich n"n
a##and"na mai il punt" di parten'a "..ettuale! Le diverse
-"rma'i"ni " istan'e& i c"ncetti te"rici 0 castra'i"ne& c"mpless" di
Edip"& Super0i"& inc"nsci"& rim"'i"ne& am#ivalen'a 0 n"n s"n" altr"
che le ricadute successive di un" s-"r'" sempre ripres" perch mai
p"rtat" a termine ! Le analisi -reudiane vann" c"nsiderate n"n c"me
un sistema c"mplet" ma c"me una serie di sa..i& )uasi sempre sul
medesim" ar."ment"! Il FSuper0i"F& ad esempi"& n"n altr" che una
ripr"p"sta dell(Edip"9 pi1 si penetra la sua .enesi e pi1 si capisce
che la diLeren'a che l" separa dall(Edip" illus"ria ! Il 4reud
mi.li"re n"n pi1 -reudian" di )uant" sia marSista il <arS mi.li"re!
La medi"cre "pp"si'i"ne da lui inc"ntrata l(ha spint" sulla via di un
d".matism" p"lemic" e sterile che i -edeli hann" ciecamente
a##racciat" e .li in-edeli ciecamente respint"& c"sicch divenut"
diQcile )ualsiasi c"ntatt" semplice e viv" c"n i testi ! La psic"analisi
p"st-reudiana ha vist" #enissim" )uell" che c(era da -are per
sistemati''are il -reudism"& ci" per ta.liarl" dalle sue radici vive!
>er assicurare l(aut"n"mia del desideri" incestu"s" #asta ultimare
la cancella'i"ne de.li elementi mimetici nell(Edip"! Si dimenticher*
)uindi c"mpletamente l(identi+ca'i"ne c"n il padre! 4reud& in FL(I" e
l(EsF& m"stra .i* la via! Inversamente& per sta#ilire la dittatura del
FSuper0i"F su #asi incr"lla#ili& #asta eliminare tutt" ci2 che tende a
rip"rtare l("..ett" e la rivalit* nella de+ni'i"ne di )uest(ultim"!
Ins"mma& si rista#ilisce pienamente un "rdine di c"se che )uell"
del (#u"n sens"( e che 4reud ha s"lamente sc"ss"! Nell(Edip"& il
padre rivale esecrat"9 perci2 n"n #is".na -arne un m"dell"
venerat"! Recipr"camente& nel FSuper0i"F& il padre un m"dell"
venerat"& e n"n #is".na -arne un rivale esecrat"! L(Fam#ivalen'aF
va #ene per i malati& n"n per .li psic"analistiV Si avr* )uindi una
rivalit* sen'a identi+ca'i"ne preliminare Mc"mpless" di Edip"O
se.uita da una identi+ca'i"ne sen'a rivalit* MFSuper0i"FO! In un" dei
su"i primi artic"li& FL(A.ressivit en psNchanalNseF& Pac)ues Lacan
ha n"tat" il carattere s#al"rditiv" di )uesta se)uen'a/ L(eLett"
strutturale di identi+ca'i"ne c"l rivale n"n va di per s& se n"n sul
pian" della -av"la$! Lasciam" stare la -av"la9 vedrem" -ra un
m"ment" che essa n"n ha da prender le'i"ni da nessun"! L(eLett"
di cui parla Lacan n"n appartiene neanch(ess" al 4reud mi.li"re9
caratteri''a invece per-ettamente il d".ma psic"analitic"
ra..elat" ! L(interesse delle analisi -reudiane n"n sta nei l"r"
risultati& nell(aLastellament" delle p"mp"se (istan'e(& nelle precarie
impalcature che i discep"li #en addestrati scalan" e da cui
ru''"lan" .i1 c"n un(a.ilit* n"tev"le )uant" -utile/ sta nel
F-alliment"F del sistema! 4reud n"n mai riuscit" a "r.ani''are i
rapp"rti del m"dell"& del discep"l" e del l"r" "..ett" c"mune ma
n"n vi ha mai rinunciat"! N"n pu2 manip"lare due di )uesti termini
sen'a che al l"r" +anc" spunti il ter'"& c"me un malva.i" diav"lett"
a m"lla che .li in-ermieri dal camice #ianc" si accanisc"n" a
chiudere nella sua scat"la& Fcredend" di rendersi utiliF! N"n si pu2
imma.inare castra'i"ne pi1 radicale del .rande pensat"re
sacrali''at" ! ,"p" 4reud& ci si chiesti m"lt" spess" se il
(c"mpless" di Edip"( sia riservat" al m"nd" "ccidentale " sia
presente anche nelle s"ciet* primitive! In("pera di <alin"Js:i& F@he
4ather in >rimitive >sNch"l".NF& ha avut" una parte in )uesta
c"ntr"versia e n"n inutile rit"rnare su )uel li#r" nella pr"spettiva
del presente sa..i" ! ,apprima <alin"Js:i aLerma che i
@r"#riandesi s"n" pi1 -elici de.li Occidentali! I selva..i n"n
c"n"sc"n" le tensi"ni e i c"n;itti dei civili''ati! Risulta #en prest"
che ne c"n"sc"n" altri! Nella s"ciet* tr"#riandese l" 'i" matern"
sv"l.e pr"#a#ilmente n"n tutti i ru"li destinati al padre nella n"stra&
ma parecchi di essi! da lui e n"n dal padre che ereditan" i +.li9 a
lui che aQdata la l"r" educa'i"ne tri#ale! N"n c( da stupirsi se
tensi"ni e c"n;itti si pr"duc"n" c"n )uest" 'i" an'ich c"n il padre&
che appare c"me una specie di ri-u.i"& un c"mpa.n" amichev"le e
indul.ente ! <alin"Js:i presenta le sue "sserva'i"ni nel )uadr" di
un dial"." c"n 4reud! <a dal test" si riceve un(impressi"ne c"n-usa!
L(aut"re in un prim" m"ment" aLerma che il c"mpless" n"n ha
l(universalit* attri#uita.li da 4reud! Se.ue p"i la ri;essi"ne sull" 'i"&
che su..erisce c"nclusi"ni pi1 -av"rev"li alla psic"analisi! N"n si
tratta pi1 di c"n-utare 4reud ma di arricchirl"! L" 'i"& press" i
@r"#riandesi& sv"l.e un ru"l" anal"." a )uell" del padre da n"i!
S"tt" )uesta -"rma ;uttuante& il c"mpless" di Edip" p"tre##e avere
s= )ualc"sa di universale ! Gli psic"analisti hann" -att" #u"na
acc".lien'a al li#r"! Vi ved"n" la c"n-uta'i"ne di altri etn"l".i che
restan" scettici nei c"n-r"nti della psic"analisi& pri.i"niera ai l"r"
"cchi di un )uadr" -amiliare tr"pp" partic"lare! Gli psic"analisti n"n
#adan" al -att" che <alin"Js:i 0 il cui -reudism" piutt"st"
s"mmari" 0 per )uant" ri.uarda l" 'i" tr"#riandese tiene sempre
c"nt" s"ltant" di tensi"ni esplicite e c"scienti! Sul pian" della
psic"analisi niente permette di aLermare che tali tensi"ni sian"
radicate in un dramma inc"nsci" di cui l" 'i" sare##e anc"ra il
pers"na..i" principale! %uesta in c"n.ruen'a n"n passere##e cert"
in"sservata se le c"nclusi"ni del li#r" -"sser" s-av"rev"li alla
psic"analisi ! Nella pr"spettiva del presente sa..i"& certe
"sserva'i"ni di <alin"Js:i s"n" essen'iali/ t"ccan" in m"d" dirett" i
rapp"rti che ci interessan" e ai )uali si riduce sempre& ai n"stri
"cchi& tutt" )uel che vi di reale nel c"mpless" di Edip"! Sen'a
attri#uirvi e.li stess" suQciente imp"rtan'a& <alin"Js:i m"stra che
le s"ciet* primitive& " perl"men" i @r"#riandesi& "pp"n."n" alla
rivalit* mimetica e al Fd"u#le #indF "stac"li che n"n esist"n" nella
n"stra s"ciet*! L(essen'iale )ui n"n l(indul.en'a del padre " la
severit* dell" 'i"& n che l(aut"rit* si sp"sti da un pers"na..i"
maschile a un altr"! Ina diLeren'a pi1 interessante -"rmulata in
p"che ri.he/ il padre e il +.li" n"n apparten."n" al medesim"
li.na..i"9 il padre& e la cultura paterna in .enerale& n"n serv"n" da
m"dell"! N"n c(& pr"veniente dal padre& un(in.iun'i"ne che dica/
FImitamiF ! I #am#ini cresc"n" in una c"munit* in cui s"n" stranieri
dal punt" di vista le.ale9 n"n hann" alcun diritt" sulla terra9 n"n
tra.."n" alcuna +ere''a dalle .l"rie del villa..i"9 la l"r" vera
dim"ra& il p"l" del l"r" patri"ttism" l"cale& il l"r" reta..i"& l("n"re
dei l"r" antenati& s"n" altr"ve! ,a )uesta duplice in;uen'a&
risultan" strane c"m#ina'i"ni e una certa c"n-usi"ne$ ! I +.li viv"n"
c"n un u"m"& il padre& che n"n incarna il l"r" (ideale( nel sens"
-reudian" dell(Fi" idealeF " del FSuper0i"F! %uest" ideale esiste& c(
un m"dell" -"rnit" dalla cultura& l(adult" pi1 pr"ssim" in linea
materna& ma Fi #am#ini n"n viv"n" c"n )uest" m"dell"F! L" 'i"
matern"& per c"minciare& n"n interviene che piutt"st" tardi
nell(esisten'a dei #am#ini9 persin" all"ra la sua presen'a n"n
c"stante& il pi1 delle v"lte vive in un altr" villa..i"! In+ne e
s"prattutt" vi.e un ta#1 m"lt" strett" che l" "##li.a a evitare sua
s"rella stessa& la madre dei #am#ini! @ant" in termini -reudiani che
in termini di Fd"u#le #indF& l" sp"stament" vers" l" 'i" illus"ri"!
L(Edip" avunc"lare s"ltant" un" scher'" ! @ra l" 'i" e i nip"ti le
tensi"ni s"n" in verit* tant" pi1 esplicite in )uant" n"n chiud"n" il
#am#in" nella c"ntraddi'i"ne! L("stac"l" n"n pu2 divenire m"dell"
n il m"dell" "stac"l"9 il mimetism" incanalat" in m"d" tale che il
desideri" n"n prender* per "..ett" il su" stess" "stac"l" ! Se si
studiasser" altri sistemi primitivi& si verre##e pr"#a#ilmente a
sc"prire che la s-era d(attivit* del m"dell" culturale& supp"nend"
che tale m"dell" sia sempre incarnat" in un pers"na..i"
determinat"& n"n c"incide mai a##astan'a c"n la s-era del
discep"l" da permettere la c"nver.en'a dei l"r" due desideri!
%ueste due s-ere si t"ccan" s"ltant" su punti precisi destinati ad
assicurare& venut" il m"ment"& l(Fini'ia'i"neF del discep"l" in sen"
alla cultura ! Le "sserva'i"ni di <alin"Js:i -ann" pensare che le
s"ciet* primitive sian" pr"tette me.li" dal Fd"u#le #indF della
s"ciet* "ccidentale! Rispett" alla s"ciet* tr"#riandese& in-atti& c"me
si de+nir* la s"ciet* "ccidentale3 >er )uant" si risal.a indietr"& sin
dall" stadi" patriarcale si s"n" accumulate su un s"l" individu" le
-un'i"ni che& press" i @r"#riandesi& s"n" divise tra il padre e l" 'i"
matern"! Il sistema patriarcale )uindi men" diLeren'iat" del
sistema tr"#riandese! Anche se& dal punt" di vista della -ami.lia
m"derna& ci appare& e deve apparirci& c"me il FsummumF nell("rdine
della struttura'i"ne ar#itraria& il sistema patriarcale si de+nisce .i*
c"n un se.n" men" dal punt" di vista delle s"ciet* primitive !
Sicuramente& #is".na rinunciare all(espressi"ne (c"mpless" di
Edip"(& -"nte inesauri#ile di err"ri e di malintesi! His".na
ra..ruppare int"rn" alla FmimesisF c"n;ittuale i -en"meni reali
ri-eriti dalla psic"analisi a tale c"mpless"9 essi ci .uada.nan" in
c"eren'a& e d(altra parte diventa p"ssi#ile inserirli in un" schema
diacr"nic"& ci" situarli st"ricamente& n"n s"l" essi stessi ma anche
le te"rie che s"n" state ela#"rate per spie.arli& e in prim" lu"."&
naturalmente& la psic"analisi ! >erch in una s"ciet* p"ssa nascere
una te"ria c"me il c"mpless" di Edip"& "cc"rre che in essa vi sia .i*
della FmimesisF recipr"ca& "cc"rre che il meccanism" del m"dell" e
dell("stac"l" sia .i* presente ma sen'a che la sua vi"len'a diven.a
il pi1 delle v"lte mani-esta& "cc"rre in+ne che )uest" meccanism"
tr"vi n"rmalmente nel padre l("ri.ine e il punt" di parten'a! Se il
padre all("ri.ine del Fd"u#le #indF& la -ascina'i"ne mimetica
c"nserver*& per tutta l(esisten'a del s"..ett"& una c"l"ra'i"ne
paterna! Nell(individu" c"me nel .rupp"& la -ascina'i"ne mimetica
va sempre pi1 esasperand"si9 tende sempre a ripr"durre le sue
-"rme ini'iali& in altre par"le& cerca sempre nu"vi m"delli e nu"vi
"stac"li a s"mi.lian'a del prim"! Se il prim" m"dell" il padre& il
s"..ett" sce.lier* i su"i nu"vi m"delli a s"mi.lian'a del padre !
Nella s"ciet* "ccidentale& anche all(ep"ca patriarcale& il padre .i*
m"dell"! >erch vi sia Fd"u#le #indF "cc"rre anc"ra che il padre
diven.a "stac"l"! E il padre n"n pu2 divenire "stac"l" se n"n c"n la
diminu'i"ne della patria p"test*& che l" ravvicina al +.li" s"tt" tutti
.li aspetti e l" -a vivere nel su" stess" univers"! L(et* dell("r" del
(c"mpless" di Edip"( si situa in un m"nd" in cui la p"si'i"ne del
padre inde#"lita ma n"n c"mpletamente perduta& vale a dire nella
-ami.lia "ccidentale nel c"rs" de.li ultimi sec"li! Il padre all"ra il
prim" m"dell" e il prim" "stac"l" in un m"nd" in cui il
diss"lviment" delle diLeren'e c"mincia a m"ltiplicare le "ccasi"ni di
Fd"u#le #indF ! %uest" stat" di c"se& in se stess"& richiede una
spie.a'i"ne! Se il m"viment" st"ric" della s"ciet* m"derna il
diss"lviment" delle diLeren'e& ess" ha m"lte anal".ie c"n tutt" ci2
che a##iam" )ui chiamat" crisi sacri+cale! E in-atti& s"tt" parecchi
aspetti& Fm"dern"F appare sin"nim" di crisi culturale! Va n"tat"&
tuttavia& che il m"nd" m"dern" riesce incessantemente a ritr"vare
stadi di e)uili#ri"& certamente precari& e a livelli di in
diLeren'ia'i"ne relativa acc"mpa.nati da rivalit* sempre pi1
intense ma mai suQcienti per distru..ere )uest" stess" m"nd"! Le
analisi dei capit"li precedenti -ann" pensare che le s"ciet* primitive
n"n resistere##er" a una situa'i"ne del .enere/ la vi"len'a
perdere##e ".ni misura e -are##e scattare& c"l su" stess"
par"ssism"& il meccanism" dell(unanimit* -"ndatrice& restaurand" al
temp" stess" un )ualche sistema -"rtemente diLeren'iat"! Nel
m"nd" "ccidentale e m"dern" n"n si veri+ca mai nulla di simile9 la
cancella'i"ne delle diLeren'e pr"se.ue& in m"d" .raduale e
c"ntinu"& per essere #ene " male ass"r#ita e assimilata da una
c"munit* che a p"c" a p"c" si estende all(inter" pianeta ! N"n la
(le..e(& in nessuna c"ncepi#ile -"rma& che si pu2 rendere
resp"nsa#ile delle tensi"ni e aliena'i"ni cui esp"st" l(u"m"
m"dern"& l(assen'a sempre pi1 c"mpleta di ".ni le..e! La
perpetua denuncia della le..e -a parte di un Frisentiment"F
tipicamente m"dern"& "ssia di una risacca del desideri" che va a
-ran.ersi n"n c"ntr" la le..e& c"me pretende& ma c"ntr" il m"dell"0
"stac"l" di cui il s"..ett" n"n vu"l ric"n"scere la p"si'i"ne
d"minante! >i1 la FmimesisF si -a -renetica e disperata& nel tur#ine
delle Fm"deF successive& pi1 .li u"mini si ri+utan" di ric"n"scere
che -ann" del m"dell" un "stac"l" e dell("stac"l" un m"dell"! In ci2
sta il ver" Finc"nsci"F& ed evidente che pu2 m"dularsi in varie
maniere ! N"n 4reud& )ui& che pu2 servire da .uida& e nemmen"
Niet'sche& che riserva il risentiment" ai (de#"li(& che invan" si s-"r'a
di instaurare una diLeren'a sta#ile tra )uest" risentiment" e un
desideri" veramente (sp"ntane"(& una v"l"nt* di p"ten'a che
p"tre##e dire sua& sen'a mai percepire nel su" stess" pr".ett"
l(espressi"ne suprema di ".ni risentiment"!!! <a -"rse \a-:a& un"
dei rari a ravvisare nell(assen'a di le..e la stessa c"sa che la le..e
impa''ita& il ver" -ardell" che pesa su.li u"mini! Ina v"lta anc"ra&
-"rse& la .uida mi.li"re un" di )ue.li scritt"ri di cui i n"stri u"mini
di scien'a disde.nan" le intui'i"ni! Al padre che "rmai s"ltant" un
rivale "pprimente& il +.li" chiede il test" della le..e& "ttenend"& in
risp"sta& s"l" -ar-u.liamenti ! Se& rispett" al primitiv"& il patriarcale
deve .i* de+nirsi c"me min"re struttura'i"ne& la (civilt*
"ccidentale(& a .iudicare da )uel che da all"ra avvenut"& p"tre##e
#en essere retta& da un cap" all(altr" della sua st"ria& da un
principi" di min"re struttura'i"ne " di destruttura'i"ne&
para."na#ile )uasi a una specie di v"ca'i"ne! In cert" dinamism"
trascina prima l(Occidente p"i l(umanit* intera vers" un" stat" di
indiLeren'ia'i"ne relativa mai c"n"sciuta prima& vers" una strana
s"rta di n"n0cultura " di anticultura che n"i chiamiam"& per
l(appunt"& il m"dern" ! Il s"r.ere della psic"analisi st"ricamente
determinat" dall(avvent" del Fm"dern"F! Anche se l("ri.ine l"r"
attri#uita mitica& -antasi"sa& la ma..i"r parte dei -en"meni
ra..ruppati int"rn" al (c"mpless" di Edip"( hann" un(unit* reale e
un(intelli.i#ilit* che rivela pienamente la lettura mimetica! Il
(c"mpless" di Edip"( la pr"pa.a'i"ne del mimetism" recipr"c" nel
manteniment" par'iale& almen" per un cert" temp"& di strutture
-amiliari di deriva'i"ne patriarcale! la stessa dis.re.a'i"ne
presente nelle crisi sacri+cali primitive& ma "perante in m"d"
.raduale e misurat"& sen'a scatenament" ver"& sen'a vi"len'a
mani-esta& sen'a in-atua'i"ne catastr"+ca n ris"lu'i"ne di s"rta! Si
pu2 vedere in ci2 la stupe-acente m"#ilit* del m"dern"& la sua
pr"di.i"sa eQcacia& c"me pure le crescenti tensi"ni da cui
aTitt" ! Il c"mpless" di Edip" "ccidentale e m"dern"& c"s= c"me
s"n" "ccidentali e m"derne la neutrali''a'i"ne e la sterili''a'i"ne
relative di un desideri" mimetic" sempre pi1 li#er" dai su"i
impedimenti ma sempre imperniat" sul padre& e suscetti#ile& in
)uant" tale& di ricadere su certe -"rme di e)uili#ri" e di sta#ilit* ! Se
la psic"analisi si inscrive in una st"ria& essa annuncia e prepara ci2
di cui n"n pu2 ass"lutamente parlare& un .rad" di indiLeren'ia'i"ne
anc"ra pi1 spint" che c"mp"rta la cancella'i"ne c"mpleta del ru"l"
patern" ! C"me ".ni pensier" mitic"& la psic"analisi un sistema
chius" e niente pu2 mai c"n-utarla! Se n"n vi c"n;itt" c"n il
padre& il carattere inc"nsci" del c"mpless" a esi.erl"9 se c"n;itt"
c(& sempre il c"mpless" a essere inv"cat"9 ess" che (aQ"ra(& e
se (li)uidat" male(& la pr"va& una v"lta di pi1& della sua eLettiva
presen'aV N"n s"l" la psic"analisi sempre veri+cata ma l"
sempre pi1 man man" che si pr"pa.a e si esaspera il mimetism"& la
destruttura'i"ne assume atte..iamenti sempre pi1 critici& e #rulica
di Fd"u#le #indF! <en" c( presen'a di un padre e pi1 (l(Edip"( ne
c"m#ina )ualcuna 0 un .i"c" da ra.a''i& "rmai& )uell" di -ar risalire
innumerev"li tur#e psichiche a un Edip" il cui Lai" intr"va#ile!
Viene all"ra decretat" che sare##e un(illusi"ne psic"l".ista )uella di
-ar risalire il c"mpless" a un ver" padre& a un" 'i" in carne e "ssa& "
anche a un )ualsiasi individu" determinat"! Ed pr"pri" ver"! La
psic"analisi tri"n-a in ass"lut"! dappertutt"& che sare##e c"me
dire che n"n pi1 da nessuna parte9 e se s-u..e alla #analit* delle
-alse eviden'e p"p"lari per cadere nel -"rmalism" es"teric" ! Se il
c"mpless" di Edip" una lettura err"nea del Fd"u#le #indF& tutt"
ci2 che& a.li "cchi del m"nd" e del padre stess"& pu2 essere pres"
per desideri" +liale di parricidi" e di incest" ha c"me isti.at"re il
padre stess"& " piutt"st" il m"dell" ! Ai n"stri .i"rni il mit" -reudian"
resta c"s= p"ssente& anche press" .li scettici& che -"rse si vedr* in
)uesta -rase una #attuta scher'"sa! His".na perci2 insistere&
cercare delle .aran'ie& in partic"lare in un aut"re che nessun"& in
)uest" camp"& pu2 permettersi di disde.nare/ S"-"cle! Ci si
p"tre##e riv"l.ere anc"ra una v"lta all(FEdip" reF ma il dramma
stat" talmente utili''at"& e a +ni c"s= diversi& che il su" val"re di
esempi" si l"."rat"! Si .uarder* )uindi a un("pera men"
-re)uentata/ FLe @rachinieF ! Nell(ultim" att"& Eracle& l(er"e& si t"rce
dal d"l"re nella sua tunica avvelenata! Accant" a lui& Ill" attende
rispett"samente .li "rdini del padre! ,"p" aver richiamat" il +.li"
all("##edien'a& Eracle .li chiede di accendere un .ran -u"c" e di
.ettarvi viv" lui& su" padre& per li#erarl" dalle s"Leren'e! Ill"
pr"testa/ il su" stess" padre vu"l -are di lui un parricidaV Eracle
insiste e in termini tali che -ann" appunt" del padre l(isti.at"re del
parricidi"& il resp"nsa#ile di un Fd"u#le #indF implaca#ile/ ERACLE!
@i dic" )uel che devi -are! FAltrimenti& che tu sia il +.li" di un altr"&
an'ich esser chiamat" il mi"F ! ILLO! AhimV a che c"sa m(inviti3 A
divenire il tu" uccis"re& il tu" assassin" ! Il se.uit" anc"ra pi1
stupe-acente! Eracle ha un Fsec"