La
metafisica
:
Un’innovazione
anomala
Damiano Manzo
La nascita della
metafisica :
La Metafisica, nata nei primi anni
Dieci e ufficialmente riconosciuta nel
1917, è un gruppo di avanguardia
oggetto di dibattito.
Differisce dai gruppi precedenti per il
recupero della figurazione
tradizionale.
Giorgio de Chirico:
Origini e Influenze
De Chirico descrive la Metafisica
come rappresentazione di «segni
ermetici di una nuova malinconia».
Tra il 1906 e il 1909, de Chirico
studia all’Accademia di belle arti di
Monaco.
«L'enigma di un pomeriggio
d'autunno». L'opera rappresenta
una piazza immaginaria con una
facciata trecentesca, una statua
classica mutila e due personaggi
malinconici.
Anni Parigini (1911-15) e il
periodo ferrarese (1915-18)
• Durante il periodo parigino, l'assurdità
prospettica nelle opere di de Chirico si
accentua, con accostamenti di oggetti dal
valore simbolico oscuro.
• Nel periodo ferrarese, la tavolozza di de
Chirico diventa più calda, con rossi profondi,
verdi e blu.
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Le muse inquietanti
• "Le muse inquietanti" è un dipinto realizzato da
de Chirico nel 1917, durante il suo ricovero a
Ferrara.
• La pittura è caratterizzata da un disegno sottile
e preciso. La luce crea contrasti netti e ombre
irregolari
• I due manichini, simboli delle muse,
partecipano a un'atmosfera di sospensione
temporale e malinconica attesa.
• Le muse di de Chirico appaiono silenziose e
immutabili, simboli di un'arte puramente
concettuale e disumana.
Altri artisti metafisici
Carlo Carrà, Alberto Savinio,
influenzato dall’incontro fratello di de Chirico,
con de Chirico nel 1917, sviluppa la sua opera
esplora due direzioni pittorica in un periodo
artistiche: la riscoperta del successivo, avendo
primo Rinascimento e inizialmente una
un’arte primitiva e carriera come musicista
infantile, ispirata dal e poeta.
Doganiere Rousseau.
figura mitologica che I suoi dipinti, come
rappresenta una divinità "Annunciazione",
o un essere con uniscono i principi
caratteristiche sia dell'arte attuale: il
maschili che femminili principio "spettrale",
che fa riferimento
all'essenza delle cose, e
un elemento ironico
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Introduzione al Surrealismo
• Il Surrealismo è l'ultima delle avanguardie storiche, inizialmente un movimento letterario che si
espande rapidamente a tutte le forme intellettuali, tra cui teatro, filosofia, arte visiva e
cinema..
• André Breton, una figura centrale del movimento,
influenzato da Sigmund Freud, incontra il
fondatore della psicanalisi nel 1921, ma emergono
divergenze fondamentali.
• Nel Manifesto del Surrealismo del 1924, testo in
cui Breton spiegava lo scopo del Surrealismo,
ovvero, creare un mondo in cui il sogno e la realtà
si fondessero.
• Il surrealismo si esprime attraverso vari approcci,
dai montaggi di Max Ernst alla decostruzione del
linguaggio di Miró.
Gli Anni Trenta e le nuove
Influenze
La fine degli anni Venti segna un
ampliamento degli interessi nel
surrealismo, con l'arrivo di artisti
come René Magritte, il cui lavoro
unisce componenti metafisiche e
riferimenti alla cultura popolare.
Negli anni Trenta, a causa della
drammatica situazione europea, il
surrealismo si trasferisce negli Stati
Uniti.
Si oppone alla linea di Breton,
Salvador Dalí, con il suo approccio
accademico e le immagini che
riflettono teorie freudiane e i suoi
incubi personali.
Max Ernst: Dal Dadaismo al Surrealismo
• Max Ernst (1891-1976) si
distingue come uno dei più
importanti artisti surrealisti,
avendo iniziato il suo percorso
nel Dadaismo
• Il suo incontro con André Breton
nel 1921 segna una svolta
decisiva nella sua carriera.
L’opera Elefante celebre, che
presenta una figura
pachidermica senza testa
accostata a solidi colorati e a
una figura femminile anch'essa
priva di testa.
Due bambini sono minacciati da un
usignolo // La Vestizione della Sposa
• Nel dipinto Due bambini sono minacciati da un usignolo, Max
Ernst trasfigura un evento
personale, rievocando esperienze autobiografiche
legate alla morte
• La scena, ambientata in un tranquillo paesaggio, mostra due
bambine e una figura
maschile che scappano terrorizzati da un usignolo
• La Vestizione della sposa è un’opera inquietante di Ernst,
realizzata prima del suo trasferimento negli Stati Uniti nel 1941.
Utilizzando varie tecniche artistiche.
• L’uccello uomo è fondamentale poiché rappresenta l’alter ego
di ernst, simbolizzando la sua connessione con il mondo
surreale e la sua identità artistica.