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GLI ELEMENTI DI TRANSIZIONE INTERNA LANTANIDI ED ATTINIDI Gli elementi del blocco f sono detti comunemente elementi di transizione

e interna o terre rare, in quanto si pensava fossero poco diffusi in natura. Sono costituiti da due serie di 14 elementi e si dispongono nel 6 e 7 periodo, tra il 3 ed il 4 gruppo della tavola periodica. Generalmente vengono rappresentati separati dagli altri elementi semplicemente per una maggiore chiarezza nella rappresentazione della tabella periodica stessa. Le due serie vengono indicate anche col nome dell'elemento che precede ciascuna di esse. Avremo quindi la serie dei lantanidi o lantanoidi (6 periodo) e degli attinidi o attinoidi (7 periodo).

I Lantanidi Ce Pr Nd
Neodimio

Pm
Promezio

Sm

Eu

Gd
Gadolinio

Tb
Terbio

Dy
Disprosio

Ho
Olmio

Er
Erbio

Tm
Tulio

Yb

Lu

Cerio Praseodimio

Samario Europio

Itterbio Lutezio

Propriet chimico-fisiche Sono elementi dal carattere metallico, di colore bianco-argenteo, estremamente elettropositivi e reattivi. I potenziali di riduzione EM3+/M sono compresi tra -2.48 e -2.26 V. I raggi atomici sono molto simili (compresi tra 1.02 e 0.86 ). La loro chimica tanto simile da aver portato, fino al 1907, a considerarli un unico elemento. Hanno configurazione elettronica [Xe]4fn+16s2 (dove n indica la posizione dell'elemento nella serie), con tre eccezioni rappresentate da Ce ([Xe]4f15d16s2), Gd ([Xe]4f75d16s2) e Lu ([Xe]4f145d16s2). Lo stato di ossidazione pi diffuso e stabile +3. Ce e Tb danno anche lo stato +4 (rispettivamente in configurazione f0 ed f7, cio del gas nobile precedente e a guscio f semipieno), mentre Eu e Yb danno anche lo stato +2 (rispettivamente in configurazione f7 e f14, cio a guscio f semipieno e completo). Gli elettroni 4f sono ben schermati verso l'esterno da parte degli elettroni 5s e 5p, non prendendo parte alla reattivit di questi elementi. Quest'ultima legata alla perdita degli elettroni 6s e 5d per dare ioni trivalenti positivi (M3+).

Abbondanza naturale I lantanidi esistono tutti in natura, con la sola eccezione del promezio (Pm, Z = 61, ottenuto per via sintetica), nella quale si trovano esclusivamente nei composti. Pur essendo comunemente chiamati terre rare, in natura hanno una certa abbondanza. Ad esempio, il Ce (6.610-3% in peso nella crosta terrestre; 25 elemento per abbondanza) ha un'abbondanza simile a quella del Cu ed circa quattro volte pi abbondante del Pb.

Fonti e produzione Le fonti principali sono costituite dalla monazite (LaPO3 con fosfati di Ce, Nd, Y e Th) e dalla bastnaesite (LaCO3F con fluorocarbonati di Ce e Y).

Dalla monazite si ricavano per trattamento con H2SO4 concentrato a caldo, ottenendo i solfati solubili di tutti i metalli. Per parziale neutralizzazione della soluzione con NH4OH si ottiene la precipitazione del ThO2, che viene filtrato. Il lantanio e i lantanidi, in soluzione come ioni M3+, vengono separati principalmente per cromatografia a scambio ionico e ottenuti come sali (in genere cloruri) per evaporazione del solvente. Fa eccezione il Ce3+ che pu essere ossidato con ipoclorito di calcio (Ca(ClO)2) a Ce4+ e successivamente precipitato come iodato poco solubile (Ce(IO3)4). I metalli allo stato elementare vengono ricavati dai sali cos ottenuti per elettrolisi del fuso o per riduzione con Li o Ca ad elevata temperatura (tra 1000 e 1400C) in atmosfera inerte (di Ar).

Reattivit e composti Allo stato elementare sono metalli molto elettropositivi e reagiscono facilmente con H2O, lentamente a freddo, rapidamente a caldo, con formazione di idrossidi e sviluppo di idrogeno. 2M(s) + 6H2O(l) 2M(OH)3(s) + 3H2(g) La reattivit cala lungo la serie. Gli elementi pi pesanti tendono a passivarsi. Reagiscono con H2 a temperature tra i 300 e i 400C per dare gli idruri. M(s) + H2(g) MH2(s) Gli idruri, MH2, sono salini per Eu e Yb, metallici per gli altri lantanidi. Sono stabili al calore ma reagiscono con acqua. Es. CeH2(s) + 2H2O(l) CeO2(s) + 2H2(g)

Gli ossidi, M2O3, possono essere ottenuti per reazione diretta con O2. Gli idrossidi, M(OH)3, sono composti gelatinosi, ionici e dal comportamento basico (intermedio tra quello degli idrossidi di Ca e Al). La basicit diminuisce lungo la serie.

Gli Attinidi Th Pa U Np Pu Am Cm Bk Cf Es Fm Md No Lr

Torio Protoattinio Uranio Nettunio Plutonio Americio Curio Berkelio Californio Einsteinio Fermio Mendelevio Nobelio Lawrenzio

Propriet chimico-fisiche Sono elementi dal carattere metallico, di colore bianco-argenteo, reattivi. Sono tutti elementi radioattivi, con tempi di semivita relativamente brevi (tranne 232Th, 235U e 238U che hanno t paragonabili all'et della terra e sono detti di origine primaria). Hanno configurazione elettronica [Rn]5fn+17s2 (dove n indica la posizione dell'elemento nella serie), ma con un numero maggiore di eccezioni ripetto ai lantanidi, poich gli orbitali 5f, 6d e 7s hanno

energia simile. Le eccezioni sono rappresentate da Th ([Rn]6d27s2) e Pa, U, Np, Cm e Lr ([Rn]5fn6d17s2). Lo stato di ossidazione tipico piuttosto variabile e dipende dall'elemento. Gli elementi pi pesanti danno di preferenza il +3, Th e Pu il +4, U +6. Abbondanza naturale Gli unici elementi della serie degli attinidi ad esistere in natura, ancorch poco diffusi, sono Th, Pa e U. Tutti gli altri sono stati ottenuti per via sintetica con reazioni nucleari. Fonti, produzione e applicazioni Le fonti principali sono costituite dalla monazite (contenente ThO2), dalla pechblenda (contenente UO2 e Pa in tracce) e dalla carnotite (K2(UO2)2(VO4)23H2O). I metalli si possono ottenere per riduzione degli ossidi con o degli alogenuri con Ca o Mg. L'uranio l'elemento pi utilizzato della serie e trova applicazione principalmente come combustibile nei reattori nucleari.