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POLITECNICO DI BARI

Facolt di Ingegneria
CORSO di LAUREA in INGEGNERIA EDILE/ARCHITETTURA
Anno Accademico 2009 2010

CORSO di ARCHITETTURA ARCHITETTONICA III + LAB.


Docente: Prof. Arch. M. Scionti

COMPOSIZIONE

RELAZIONE DEL TEMA DANNO DI ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 3 + LAB.

Studente: ANTONACCI GIUSEPPE MATR. 521830

RELAZIONE DEL TEMA DANNO DI ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 3 + LAB.

Il tema danno riguarda la progettazione integrata di un quartiere residenziale nelle zone di espansione C2 di Bari-Santo Spirito n17 e n15. In questa progettazione sono rispettati gli standard urbanistici e normative nazionali relative al dimensionamento delledilizia economica popolare. La tipologia edilizia prevalente la casa duplex con altezza massima dei corpi di fabbrica di 6 piani. La progettazione di questo quartiere residenziale di edilizia economica popolare parte dalla volont di creare un elemento unico e compatto che cerca di contenere gli aspetti pi importanti ed essenziali per servire e rendere il pi possibile migliore il benessere del cittadino in questa piccola citt: infatti la si definisce proprio cos poich un elemento a s stante caratterizzato dalla sua compattezza in senso di unicit e la sua indipendenza dallesterno, vivendolo come ambiente che cerca di dare il massimo dellofferta ovviamente in rapporto alle sue potenzialit e capacit strettamente legate alle superfici e alle loro dimensioni. Questo modello di tipo indipendente poich cerca di rifarsi alla storica concezione della citt dialettica, ovvero composizione architettonica e progettuale dove tutta le attivit del cittadino venivano svolte allinterno di esso e anche come diceva Le Corbusier nell Unites DHabitation deve essere un elemento avvolto nel verde. In questa progettazione evidente che si pu solo far riferimento alla pi vecchia concezione della citt dialettica poich il tutto avviene senza considerare lambiente in cui sar

disposta e soprattutto il contesto a cui dovr far fronte. Proprio per questo si arriva a pensare che possa essere una piccola citt che sar sita in un ambiente ad essa neutrale o magari una progettazione di tipo prettamente teorica. Ed proprio questa quella che potrebbe essere lantitesi della nuova concezione della citt dialettica poich non viene intesa n come elemento di luoghi complementari n come citta di layer, cio far fronte alla situazione, disponibilit, difficolt, capacit, limitazioni e obiettivi di un determinato luogo di riferimento che qui non c. Partendo dalla tavola di presentazione troviamo esempi noti di Le Corbusier sulla progettazione urbanistica e sulla concezione che esso aveva dellelemento citt come elemento unico, e proprio tra i suoi progetti ritroviamo anche casi in cui le idee trovano vita solo in disegni e non in realizzazioni. Tra gli esempi ritroviamo la Ville Contemporaine del 1922, citt contemporanea per 3 milioni di abitanti, piano basato su una geometria regolare e tagliata da unasse principale per la circolazione stradale che giunge ad un centro trasporti organizzato su pi livelli, il pi alto dei quali un aeroporto. Altro esempio lImmuble Villa del 1922, edificio residenziale per lelit, costituito da un blocco perimetrale disposto a corte. Ogni alloggio costituito secondo la formula duplex. Troviamo anche lUnites dHabitation per duemila abitanti con 4 ascensori da venti persone; una citt immersa nel verde con gli asili sul tetto delle case alte 50 m. Linterio quartiere si sviluppa seguendo lo schema della Simmetria a doppio asse di riflessione, descritto da M.P. Arredi in Analitica dellimmaginazione per larchitettura. Lo schema prevede due assi di simmetria tra loro ortogonali; allontanandosi dal centro, luogo dove gli

assi si intersecano si evidenzia landamento crescente dei volumi nella direzione verticale. Lasse verticale quello gi evidenziato nel PRG, fascia a verde che divide le due aree di intervento; lasse orizzontale attraverser lintera superficie. I due assi si incontreranno nella zona che sar destinata ad attrezzature di interesse collettivo. Dalla piazza centrale attraversata dagli assi di simmetria partiranno quattro percorsi diagonali che collegano il centro del lotto con lesterno. Seguendo lo schema, lorientamento Est-Ovest degli edifici non risulterebbe ottimale per consentire il necessario illuminamento naturale; per questo lorientamento degli edifici subisce una rotazione di 90 trasformandolo in quello Nord-Sud ottimale per sfruttare al meglio il maggior irraggiamento. Gli edifici sono dotati di serre bioclimatiche esposte a sud e di camini di ventilazione che permettono un miglior comfort igrometrico allinterno delle abitazioni. Gli edifici residenziali hanno unaltezza massima di 15m come previsto da PRG, caratterizzati da corpi di fabbrica con 5 piani fuori terra e sono caratterizzati dalla presenza delle abitazioni duplex da 95 mq, elemento fondamentale dellarchitettura di Le Corbusier; oltre a questi ritroviamo anche la presenza di alloggi da 45 e 65mq e soprattutto una organizzazione spaziale avvenuta tramite accostamento modulare di celle. Una delle peculiarit di questo progetto la inesistente presenza di percorsi carrabili poich un quartiere praticabile solo dai pedoni, per comunque consentirebbe a livello funzionale laccesso a mezzi di soccorso o di pronto intervento e anche a mezzi per svolgere compiti a carattere eccezionale come per esempio manutenzioni o altro.