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NOTE SUL PERIODO IPOTETICO

I TRE TIPI DI IPOTETICA


  
I tre tipi di periodo ipotetico normalmente considerati dalle grammatiche (chiamati secondo la
tradizione periodo ipotetico della realtà, della possibilità e dell'irrealtà) seguono lo schema
seguente:
 
1.   Se ho tempo vado al cinema (se avrò tempo andrò al cinema)
2.   Se avessi tempo andrei al cinema
3.   Se avessi avuto tempo sarei andato al cinema
3a.  Se avevo tempo andavo al cinema
 
Nota bene:
 
A) Periodo ipotetico della possibilità (tipo 2) non rappresenta necessariamente un'ipotesi veramente
realizzabile: vuol dire solo che chi parla vuole presentare quell'ipotesi come possibile. L'espressione
se io fossi fuoco arderei il mondo non vuol dire certo che io abbia la possibilità di trasformarmi in
fuoco, ma parlo come se mettessi in conto questa eventualità.
 
B) Il periodo ipotetico dell'impossibilità o dell'irrealtà (tipo 3 e 3a) - sia che lo si esprima con
congiuntivo e condizionale sia che lo si esprima con l'imperfetto - non ha necessariamente valore
temporale. Posso dire che se ieri avessi avuto tempo sarei andato al cinema, se oggi avessi avuto
tempo sarei andato al cinema e se domani avessi avuto tempo sarei andato al cinema. L'idea che
voglio esprimere è solo la certezza che non sono andato, non vado e non andrò al cinema per
mancanza di tempo.
 
C) La differenza fra periodo ipotetico dell'irrealtà espresso con congiuntivo e condizionale (tipo 3) o
con l'imperfetto (tipo 3a) è esclusivamente stilistica. Quanto più voglio fare intendere che la mia
ipotesi è articolata, pensata e pesante tanto più userò congiuntivo e condizionale. Quanto più voglio
fare intendere che l'ipotesi è leggera, poco pensata o anche ironica tanto più userò l'imperfetto. Per
esempio direi certamente che se gli italiani non avessero mandato i soldati in Iraq oggi avrebbero
maggiori possibilità di mediare con il mondo islamico; ma direi anche se ero ricco non stavo qui a
scrivere grammatiche!
 
USO DEL GERUNDIO NELL'IPOTETICA

Nel periodo ipotetico il gerundio può sostituire tutta la frase costruita sul se: 
 
11.   Avendo tempo vado al cinema (avendo tempo andrò al cinema)
12.   Avendo tempo andrei al cinema
13.   Avendo (avuto) tempo sarei andato al cinema
13a.  Avendo tempo andavo al cinema
 
Nota bene:
 
A) Se si utilizza il gerundio è molto importante non fare errori sul resto della frase. Infatti il valore del
gerundio è determinato dal verbo successivo: nella frase 11 (avendo tempo vado al cinema) avendo
= se ho; nella frase 12 (avendo tempo andrei al cinema) avendo = se avessi; nella frase 13 (avendo
tempo sarei andato al cinema) avendo = se avessi avuto.
 
B) Il gerundio è un modo infinito e questo significa che non ha le persone (io, tu, lui ecc.). Il soggetto
del gerundio perciò si identifica attraverso il soggetto dell'altro verbo. Nella frase avendo tempo
andrei al cinema il soggetto di andrei è io. Perciò io è anche il soggetto di avendo. In sostanza il
gerundio si può utilizzare quando il soggetto dei due verbi è lo stesso. Perciò in una frase come se lui
parlasse l'inglese potrebbe lavorare in quell'ufficio l'uso del gerundio è ammesso (parlando l'inglese
potrebbe lavorare in quell'ufficio). Invece nella frase se io comprassi una macchina lui sarebbe
contento il gerundio non si potrà usare  (e se dicessi comprando una macchina lui sarebbe contento il
senso verrebbe completamente falsato: significa infatti che se lui comprasse una macchina lui
sarebbe contento)
 
C) Questa "regola" dell'identità di soggetto fra le due parti del periodo ipotetico in cui si utilizza il
gerundio può essere trascurata quando - per qualche motivo - il gerundio identifica con precisione il
suo soggetto. È il caso del gerundio di alcuni tipi di verbi riflessivi (arrabbiandomi ha sicuramente
come soggetto io, arrabbiandoti ha sicuramente come soggetto tu ecc). Lo stesso vale anche per la
costruzione - un po' letteraria - gerundio+ soggetto. Con degli esempi:

(Sapevo che) comportandomi bene mio padre mi avrebbe fatto un regalo


(Ammetto che) avendo io detto queste parole lui avrebbe avuto tutte le ragioni di offendersi 

(ma è anche vero che in questi casi al valore ipotetico si sovrappone anche un forte valore
temporale)

D) Attenzione al fatto che non sempre il gerundio+pronome mi, ti, si, ci, e vi permette di identificare
automaticamente il soggetto: arrabbiandomi ha infatti certamente un soggetto io. Allo stesso modo
andandotene avrà sicuramente come soggetto tu. Ma quando dico lavandomi il soggetto non è
immediatamente riconoscibile: io lavando me stesso o lui lavando me?
 
USO DELLA FORMULA A+INFINITO NELL'IPOTETICA
 
Con gli stessi problemi di identificazione del soggetto, la parte con il congiuntivo del periodo
ipotetico può essere sostituita dalla costruzione a+infinito.
 
21.    _______________________________ (non probabile con questa frase)
22.   A avere tempo tempo andrei al cinema
23.   A avere tempo sarei andato al cinema
23a.  A avere tempo andavo al cinema
 
Nota bene:
La forte carica di partecipazione e di sentimento personale propria delle costruzioni a+congiuntivo
ne favorisce l'utilizzazione specialmente in frasi enfatiche, esclamative e colloquiali:
 
A pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina!
A avere la tua età anch'io mi metterei quei pantaloni!
A essere disonesto avrei potuto guadagnare parecchio!
A saperlo prima non avrei fatto quello che ho fatto!
 
L'IPOTESI INTERROTTA
 
Spesso la frase ipotetica è così ovvia nelle sue conclusioni che si può interrompere, sospendendola a
metà e dandole un forte valore emotivo ed esclamativo:
 
31.   Se ho tempo ... (Se avrò tempo...)
Se avessi tempo...! (Avessi tempo...!)
32.  
A avere tempo...!
Se avessi avuto tempo...! (Avessi avuto tempo...!)
33.  
Se avevo tempo...!
33a. 
A avere tempo!
 
Naturalmente la sospensione dell'ipotetica prevede l'immediata intuizione della sua conclusione.
Andiamo così dal minaccioso se ti prendo...! al deluso volendo...
Dal nostalgico avessi vent'anni di meno...!  al giustificativo a saperlo...
Dal vittimistico se avevo qualche conoscenza politica... al disperato se rinasco...!
Un caso analogo è quello della ipotetica interrotta con valore di interrogativa retorica (specialmente
introdotta da una "e"):
E se Bin Laden non esistesse?
E se l'influenza aviaria fosse un'invenzione?
 
ALTRI CASI

Dopo quanto detto fino a questo punto non resta che da segnalare che le "regole" sul periodo
ipotetico sono molto più sfumate di quanto si possa immaginare. In primo luogo osserviamo la
possibilità di commistioni fra i tre tipi di partenza (esempi 1, 2, 3 e 3a)

1. Se ho tempo vado al cinema, se avrò tempo andrò al cinema.

Ma anche:

Se ho tempo andrò al cinema


Se avrò tempo vado al cinema
Se hai finito di studiare puoi uscire
 
2.   Se avessi tempo andrei al cinema
3.   Se avessi avuto tempo sarei andato al cinema
3a. Se avevo tempo andavo al cinema
 
Ma anche:

Se avessi tempo sarei andato al cinema


Se avessi avuto tempo andrei al cinema
Se avevo tempo andrei al cinema

A questo si aggiunga che anche il cosiddetto periodo ipotetico della realtà, per quanto faccia
un'ipotesi di probabile realizzazione, esprime comunque una eventualità. E se abbiamo bisogno di
manifestare con più forza il senso di questa eventualità abbiamo anche la possibilità di utilizzare
il congiuntivo presente o passato, introdotto (più che dalla congiunzione ipotetica se) da altre
congiunzioni come qualora, se mai e nel caso che oppure dai più letterari e desueti quando e ove
o laddove:
 
Qualora tu abbia intenzione di venire a Roma faresti bene a comunicarmelo
Nel caso lui sia tornato gli telefonerò immediatamente
Il voto non ha valore ove sia mancato il numero legale dei partecipanti.