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Un po' di tutto: accento

In the following list you will find identical words that will have different meanings based on the use of the accent.

the accent goes on

without accent

d (verbo dare) Carla mi d la sua penna

da (preposizione) Il treno parte da Roma

d (giorno) Buond!

di (preposizione) Un bicchiere di vino

(verbo essere) Carla simpatica

e (congiunzione) Mangio pane e marmellata

l (avverbio) Io abito l

la (articolo o pronome) La grappala bevi?

l (avverbio) Il libro e l sul tavolo

li (pronome) Li vedi spesso?

n (congiunzione negativa) Non mangio n pane n pasta

ne (avverbio e pronome) Te ne vai gia? Ne scrivo molte

s (pronome) Marco fuori di s

se (congiunzione) Se vuoi, chiamami

s (affermazione) Hai finito i compiti? S

si (pronome) Giulia si preoccupa troppo

t (la bevanda) Vuoi una tazza di t?

te (pronome) Sto parlando con te!

As far as the preposition su, you should always write it without an accent: As an avverb: Vengo su? As a preposition: Non conto su Carlo.

As far as do, first person singular of the verb dare, always write it without an accent: Io vi do sempre informazioni precise.

As far as sto, first person singular of the verb stare, please dont write the accent: Sto in Italia per un mese.

A similar rule applies for fa e sta, third persons singulars of the verbs fare e stare (no accent please!): Maria fa molte telefonate Come sta Carla?

Insegnamo o insegniamo?
Sognare, bagnare, accompagnare, assegnare, guadagnare, insegnare, vergognare, consegnare, segnareand more. All these verbs should retain the vowel i in the first person plural form (noi) of the present indicative and present subjunctive and in the second person plural of the present subjunctive. Therefore we should write: Io e Marco non guadagniamo molto (noi - present indicative) Volete che vi accompagniamo? Non voglio che voi vi bagniate (noi - present subjunctive) (voi present subjunctive)

This is the traditional/grammatically correct way to write. However another way of writing has developed, a simpler way without the i. If we think about it we dont need that i for pronunciation. Therefore we can do without it, however either form is acceptable.

Non Ti Sopporto!

Lets see what we say in Italian to express dislike, when someone is antipatico/a. Here are some useful examples:

Non mi simpatico/a. (I dont find him/her likeable/nice.) Mi sta antipatico. (I dont like him.) Mi cos antipatico/a. (I find him/her so unlikeable.) Che antipatico/a! (How unlikeablehe/she is!) Non lo/la sopporto. (I cant stand him/her.) Non lo/la trovo simpatica/o. (I dont think she/he is nice.) Lo/la detesto. (I detest him/her.) Non lo/la posso vedere/soffrire. (I cant stand him/her.) antipatico/antipatica. (He/she is not nice.) Non mi dice niente. (He/she does nothing for me.) La/lo trovo insignificante. (I find her/him insignificant.) Che ci posso fare se Sandra mi antipatica? (What can I do about it if I find dont like Sandra?)

We can also use the adjective antipatico when we talk about a job: Che lavoro antipatico! (tedious, unpleasant)

Now lets see what we say when we like someone, when we want to express simpatia, when we find someone simpatico/a:

Maria molto simpatica. (Maria is very nice.) Lo/la trovo simpatico/a. (I find him/her nice.) Mi piace molto. (I like her/him a lot.) Sto bene con Maria. (I get along well with Maria.) Che simpatico/a! (How nice!) un piacere stare con Maria. (Its a pleasure to be with Maria.)

Maria una persona piacevole/deliziosa. (Maria is a pleasant/delightful person.) Maria una simpaticona. (Maria is great fun.) Sei proprio un/una simpaticone/a! (You really are great fun!)

Simpatia = like

Antipatia = dislike

Io ho simpatia per qualcuno. Io provo simpatia/antipatia per qualcuno. Io mostro simpatia per qualcuno. Io manifesto simpatia per qualcuno. Qualcuno mi ispira simpatia/antipatia. Prendo qualcuno in simpatia/antipatia.

Sapevo Che Mi Avrebbe Chiamata!


Today I would like to go over la concordanza dei tempi of the indicative mood. I receive questions very often about this, so I think its a good idea to review these agreements together.

When we can have two actions that happen at the same time, we call this relationship contemporaneit:

So (adesso) che Maria lavora (adesso)in banca. [I know (at the present time) that Maria works (now) in a bank.] Sapevo (allora) che Maria lavorava (allora) in banca. [I knew (at that time) that Maria worked (then) in a bank.]

When we have a dependent action that takes place before

the principal action (it has already taken place), we call this relationship anteriorit:

Sai (adesso) che io ho mangiato (prima di adesso) molto. [You know (at the present time) that I ate (before now) a lot.] Sapevi (allora) che io avevo mangiato (prima di allora) molto. [You knew (then) that I had eaten (prior to that time) a lot.]

When the action in the dependent clause happens after the action in the principal clause, we have a relation of posteriorit:

Sai (adesso) che ti chiamer (dopo/in futuro). [You know (now) that I will call you (later/in the future).] Sapevi (allora) che ti avrei chiamato (dopo). [You knew (then) that I would have called you (later).]

Depending on the tense used in the main clause (lazione principale), there are three types of agreements: concordanza dei tempi al presente, al passato e al futuro.

Azione principale al presente:

So che Gianni: studia / sta studiando (contemporanea) studier (posteriore) ha studiato, studiava, aveva studiato, studi (anteriore)

Azione principale al passato:

Sapevo / Ho Saputo / Seppi che Gianni: studiava / stava studiando (contemporanea) aveva studiato, ha studiato / studi (anteriore) avrebbe studiato/ studiava (colloquial) (posteriore)

Azione principale al futuro:

Sapr se Gianni:

studia/studier (contemporanea) avr studiato, ha studiato, studiava aveva studiato, studi (anteriore) studier (posteriore)

Il futuro nel passato?


Today I was working with a student and we were reviewing the conditional. He asked me how he could express the future in a sentence written in the past. In this case in Italian we can only and always use the past conditional. "Marco molti anni fa mi ha detto che sarebbe andato a vivere in Umbria". Mi ha detto = main verb in the past sarebbe andato = future in the past expressed by the past conditional We don't know if Marco went to Umbria... "sarebbe andato"... the outcome is not certain. Perhaps yes, perhaps not.

Le ipotesi con il se!


Let's talk about the periodo ipotetico and let's keep it very simple. 1. Se l'ipotesi e' reale (di primo grado), se esprime un fatto sicuro...certo, in questo caso dobbiamo usare il modo indicativo sia nella frase che esprime la condizione sia nella frase che esprime la conseguenza: Se vai al supermercato, puoi comprare una bottiglia di acqua minerale? (condizione) (conseguenza)

2. Se l'ipotesi e' possibile (di secondo grado), se esprime una possibilita', un fatto che puo' succedere ma che puo' anche non succedere, allora in questo caso dobbiamo usare il congiuntivo imperfetto nella frase che esprime la condizione e il condizionale presente nella frase che esprime la conseguenza: Se avessi la macchina, sarei piu' indipendente. (condizione) (conseguenza)

3. Se l'ipotesi e' irreale/impossibile (di terzo grado), se esprime un fatto che non puo' succedere adesso o non e' successo in passato, dobbiamo usare il congiuntivo imperfetto o trapassato nella frase che esprime la condizione e il condizionale presente o passato nella frase che esprime la coseguenza. OSSERVATE! Se avessi le ali..........................volerei. (condizione presente) (conseguenza presente)

In questa frase l'ipotesi e la conseguenza sono nel presente (imperfetto congiuntivo + condizionle presente). Se avessi sposato Gianni.......... adesso sarei ricca. (condizione passata) (conseguenza presente)

In questa frase l'ipotesi e' nel passato ma la conseguenza riguarda il presente (congiuntivo trapassato + condizionale presente). Se gli studenti avessero studiato di piu', avrebbero passato l'esame. (condizione passata) (conseguenza passata)

In questa frase l'ipotesi e la conseguenza sono tutt'e due nel passato (congiuntivo trapassato + condizionale passato). Nella lingua parlata e quando scriviamo in modo informale e' molto diffuso l'uso dell'indicativo imperfetto: "Se lo sapevo, venivo". invece di "Se l'avessi saputo, sarei venuta". "Se mi avessi chiamata, te l'avrei detto".

"Se mi chiamavi, te lo dicevo".

invece di

ATTENZIONE! Non iniziate mai una frase con se e il condizionale. Mai, mai e poi mai! Non si dice e non si scrive: Se potrei, verrei. Se lui andrebbe in Italia... Se dovrei studiare... Si dice e si scrive: Se potessi, verrei. Se lui andasse in Italia... Se dovessi studiare...

***Un altro errore molto comune, anche fra gli italiani, e' l'uso del congiuntivo presente invece del congiuntivo imperfetto... in frasi come le seguenti: "Vorrei che tu venga". This is a very bad mistake! La frase corretta e': "Vorrei che tu venissi". Vorrei che tu mi chiamassi. Mi piacerebbe che Carlo mi invitasse a cena. Le mie sorelle vorrebbero che io tornassi a Bergamo.

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Esprimere il tempo...
Espressioni di tempo

Ieri ho fatto tardi (fare tardi) perche' c'era molto traffico. (I was late) Maria arriva sempre in ritardo/tardi. (late) Sei spesso in ritardo. (late) Arrivero' alle sette in punto! (on time) E' ancora presto. (it's early) Le classi cominciano sempre in orario. (on time) Sono le nove, e' tardi per andare al ristorante. (it's late) Carla di solito e' puntuale, (on time) Siete arrivati in anticipo/presto. (early) Torna presto a trovarci! (soon) Se fai presto, riesci a prendere il treno delle 17.00. (if you hurry...)

Non ho mai tempo per andare al cinema. (time) In breve tempo ho imparato a lavorare a maglia (to knit). (in a short time) Andiamo al cinema un'altra volta. (another time) Ho un lavoro a tempo pieno (full time) Lei lavora mezza giornata (part-time) La prossima volta pago io! (next time) Non e' la prima volta che arrivi in ritardo! (first time) Che ora e'? (What time is it?) Ogni volta che vado da amici per cena, porto una bottiglia di vino. (every time) Ho Saputo di Marco solo ora. (just now)

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Sto aspettando Mina da un'ora. (for an hour) Vai spesso in montagna? Non spesso, solo qualche volta. (sometimes)

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Piccole cose da imparare...


Week end (fine settimana) Con questa espressione si usa l'articolo al singolare: un weekend/il weekend. Al plurale diciamo i week end.

Fa Un'anno fa. (a year ago) In this case no accent on the word fa. Fa caldo/freddo. In this case no accent. (It's hot/cold) Fa' presto! (Hurry up!) In this case we have to use the apostrophe. We can also say/write Fai presto!

Yogurt With the word yogurt we use the article lo or uno: uno yogurt, lo yogurt. When it's plural we say/write gli yogurt.

Gelato allo zabaione Do not say/write zabaglione.

Stare Io sto bene, tu stai bene, lui/lei sta bene. Please do not write sta' with an accent.

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Non Sono Affatto Stanca!


The beautiful word affatto means del tutto, completamente (quite, entirely) and is used several ways-in affirmative sentences as:

Anna e Daniela sono affatto diverse. (Anna and Daniela are quite different.) Un punto di vista affatto diverso. (Quite a different point of view.)

Currently, affatto is also used to reinforce or emphasize negative statements, meaning per niente (at all):

Oggi non ho affatto fame. Oggi non ho per niente fame. (Today I am not hungry at all.)

The word affatto also works alone, in particular when responding to someone. In this case, it has the same meaning--per niente (at all):

Sei stanco? Affatto. (Are you tired? Not at all.) Disturbo? Affatto! (Am I disturbing you? Not at all.)

or

Ti sei offeso? Niente affatto! (Are you offended? Not at all.)

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Cucinare o cuocere?
Cucinare: to cook Quando cuciniamo we prepare the food: we cut, we chop, we mix, we marinate, we add....it's what we do in order to prepare a meal.

Cuocere: to cook It's the fire that cooks. Sottoponiamo il cibo all'azione del fuoco. cuocere a fuoco lento: to simmer cuocere alla griglia: to grill cuocere al forno: to roast cuocere il pane: to bake cuocere troppo la pasta: to overcook pasta non cuocere abbastanza: to undercook

cucinare - participio passato = ho cucinato il risotto ai funghi (con ausiliare Avere)

cuocere -

participio passato = gli spaghetti sono cotti (con ausiliare Essere)

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Christmas, Italian Style!


For those of you learning Italian, we attach this list of Christmas greetings, words and sayings that Italians use during the holidays. We hope you have a wonderful holiday season - and get a lot of practice using these greetings! AUGURI! BUON 2014!

Buon Natale! Buone Feste! Buon Anno! Buona continuazione! Buona fine miglior principio! Felice Anno Nuovo! Buona Befana!

La vigilia (24 dicembre) Il cenone della vigilia Il pranzo di Natale (25 dicembre) La seconda di Natale (26 dicembre - Santo Stefano) Babbo Natale / Il presepio / Lalbero di Natale A Natale siamo tutti piu buoni Natale con i tuoiPasqua con chi vuoi

Capodanno (La notte di San Silvestro 31 dicembre) Lultimo dellanno Il cenone di Capodanno Il primo dellanno Il veglione di Capodanno Chi fa lamore a Capodanno fa lamore tutto lanno

LEpifaniatutte le feste porta via (6 gennaio) La Befana Cosa fai la vigilia? Cosa fai il primo? Cosa fai lultimo? Cosa fate per le feste? Cosa fai a Capodanno?...

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I doni di Natale
Da dove viene la tradizione di farsi regali a Natale? "According to some people the roots of his custom come from the habit of the ancient Romans to offer strenne the first day of the year, as a symbol of renewal. La strenna is a little plant with small branches coming from a boschetto, a little wood on a sacred road consecrated to a Sabine Goddess "Strenia" that used to bring happiness and good fortune. After that Romans called "strenne" all kinds of gifts, including money presents. So related to the annual renewal rituals there is the custom of giving gifts". (from Celebrating Italy - Carol Field) E visto che siamo nel periodo delle Feste e ci scambieremo sicuramente regali con le nostre famiglie, amici e conoscenti, ho pensato di riportare quello che dice il galateo italiano a proposito. Come ci dovremmo comportare quando riceviamo dei regali? "La cosa fondamentale e' accogliere sempre con gioia il regalo e ringraziare calorosamente, anche se non e' di nostro gradimento: e' un segno di rispetto per la persona che si e' prodigata (almeno in teoria) per farlo. - Se il regalo viene consegnato di persona, bosogna aprire subito l'involto e ringraziare, con discrezione se sono presenti altri ospiti. - Se il regalo e' stato inviato, si ringrazia con una telefonata. - Non si dice mai: "Non dovevi disturbarti". - Si puo' accennare alla possibilita' di cambiare il regalo solo se chi l'ha donato ha previsto questa eventualita', e se e' una questione di taglia o simili. Se si tratta di un capo di abbigliamento (clothes), tuttavia, anche se la taglia non e' esatta bisogna mostrare il proprio apprezzamento per il modello".
(dal Galateo ovvero l'arte del buon vivere)

Vi auguro un Sereno Natale!

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Sei arrabbiato? No, anzi!


In italiano usiamo la parola anzi per far capire che quello che abbiamo appena detto non vale piu' o per contraddire o rafforzare un concetto appena espresso. Sinonimi possibili della parola anzi possono essere al contrario, piuttosto, meglio ancora...

Vediamo alcuni esempi:

Carlo, hai cambiato idea sul fatto di andare in Sardegna quest'estate? No, anzi! Mi sembri un po' stanca. Io? No, non sono stanca...anzi. Volevo parlarti di un progetto. Anzi...no, forse e' meglio parlarne un altra volta. Avrei un'idea per questo evento...anzi ne avrei piu' di una. Gina si e' comportata davvero male ieri sera, anzi malissimo! Hai iniziato a fare la dieta? No, anzi...ho deciso di mangiare tutto quello che voglio! Disturbo? Ma no, anzi...sono molto contenta di vederti. Non mi e' piaciuto molto quell film, anzi, se devo essere sincera, non mi e' piaciuto per niente.

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Ho Chiamato Solo Per Dirti Che Ti Amo!


Today lets look at the preposition per + infinito. Its used in clauses of purpose (allo scopo di/ al fine di) and corresponds to the English in order to.

Ieri sera sono uscita prima dal lavoro per andare a prendere mia sorella allaeroporto. Per andare = al fine di andare a prendere (Last night, I left work early to go to the airport to pick up my sister.)

Ho chiamato Paolo per sapere cosa e successo ieri sera alla festa. Per sapere = al fine di sapere .. (I called Paolo to find out what happened at the party yesterday evening.)

Ti ho chiamato solo per salutarti. Come stai? Per salutarti = al fine di salutarti. (I just called you to say hello. How are you?).

OSSERVATE!

We only speak or write this way when the subject is the same in the main clause and in the subordinate clause:

Oggi vado da Barbara per darle i regalini che le ho portato dallItalia. (Today I am going to Barbaras to give her the little presents I brought her from Italy.)

In this sentence the subject of each clause (I) is the same:

Io vado da Barbara.

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Io le do i regalini.

But. . .

Oggi vado da Barbara affinche lei mi dia i regalini che mi ha portato dallItalia. (Today I am going to Barbaras so that she would give me the little presents she brought me from Italy.)

In this sentence there are two different subjects and with the word affinche the subjunctive is used:

Io vado da Barbara. Barbara mi da i regalini.

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Tu Sei Migliore!
Students often ask me this question in class:

Is it correct to say piu buono?

Yes, its perfectly correct. You can either say piu buono or migliore because they have exactly the same meaning. It is also correct when applied to cattivo, piccolo e grande.

Piu buono or migliore (better): Il Brunello e piu buono/migliore del Chianti.

Piu cattivo or peggiore (worse): Mia mamma spesso mi diceva che ero piu cattiva/peggiore del mio gemello.

* When referring to sizes, we use the adjectives piccolo and grande. Piu piccolo or minore (smaller, younger):

Il mio appartamento qui a San Francisco e piu piccolo di quello che avevo a Bergamo. (smaller) Il fratello minore di Carla si sposera in dicembre. (younger)

* When we refer to age its better to use maggiore and minore.: Piu grande or maggiore (bigger, elder, greater):

Mia sorella maggiore si chiama Anna. (elder) Milano e piu grande di Bergamo. (bigger)

Please remember to never (mai, mai e poi mai!) say or write: piu migliore

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piu peggiore piu minore piu maggiore

OSSERVATE! Certain words precede piu and emphasize the comparative:

Questo libro e molto piu bello. Questa situazione e estremamente piu complessa. Carlo e assai piu giovane di Marco. I prezzi qui sono notevolmente piu cari.

Something fun! In Italian we can express the superlativo assoluto with colorful little words/prefixes as stra-, arci-, super-, iper-, ultra-:

Il marito di Gisella e straricco. (really loaded) La Traviata e unopera arcinota. (very famous) Questa settimana sono superoccupata. (super busy) Claudio e un bambino ipersensibile. (hypersensitive) La Ferrari e una macchina ultraveloce. (ultra fast)

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Ho perso la testa per lui!


Do you know that the verb perdere can have several meanings? Lets see some examples.

Marco ha perso i sensi. You can also say: Marco e svenuto.

Giovanni ha perso la testa per una ragazza molto piu giovane di lui. You can also say: Giovanni e diventato pazzo per amore per una ragazza piu giovane di lui.

Molti soldati hanno perso la vita in guerra. You can also say: Molti soldati sono morti in guerra.

Devo perdere peso. You can also say: Devo dimagrire.

Spesso i genitori perdono la pazienza con i loro figli. You can also say: Spesso i genitori si arrabbiano con i loro figli.

Mio fratello a cinquantanni ha perso tutti i capelli. You can also say: Mio fratello a cinquantanni e diventato calvo (bald).

As you know, the verb perdere can be translated into English as to lose or to miss:

Perdo spesso le chiavi di casa (to lose). I Tigers hanno perso contro i Giants (to lose). Abbiamo perso il portafoglio (to lose).

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Ho perso il treno/ laereo/ lautobus (to miss).

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Tanto o Poco?
How can we express in words like poco or tanto/molto in Italian? We can use beautiful idiomatic expressions to convey the same meaning. Lets see some of the most commonly used:

Un sacco di amici Una barca di soldi Un goccio/una goccia di vino Una montagna di vestiti Un pizzico di sale Una marea di gente Un dito di grappa Ti voglio un mondo di bene Ti voglio un mare di bene Un mare di guai Ho un casino di amici (slang) Una lacrima di vino Non ci metto niente a farlo

= = = = = = = = = = = = =

molti/tanti amici molti/tanti soldi poco/pochissimo vino molti/tanti vestiti poco sale molta/tanta gente poca grappa ti voglio tanto bene ti voglio tanto bene molti/tanti guai (trouble) molti/tanti amici poco vino (a drop) non ci metto molto

(It wont take me a minute to do it) Una vagonata di sciocchezze (a load of nonsense) Un tir di baci (a camion) Una valanga di regali/di lettere = = tanti baci molti regali/molte lettere = molte sciocchezze

(a huge pile of presents/a flood of letters)

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Frutta Fresca e Frutta Secca


Oggi vediamo il contrario di qualche aggettivo (salato, lungo, secco). Facciamo attenzione ai significati diversi:

Carla preferisce i cibi salati. Io mangerei solo cibi dolci. Salati/dolci

Che prezzi salati in questo ristorante (high prices) Che prezzi a buon mercato/economici in questo ristorante! Salati/economici

Al bar per colazione bevo sempre un caffe lungo. Al bar per colazione bevo sempre un caffe ristretto. Lungo/ristretto

La nuova segretaria e lunga nel mandare le e-mails. (slow) La nuova segretaria e veloce nel mandare le e-mails. Lunga/veloce

Per levento della scuola mettero un abito lungo. (long) Per levento della scuola mettero un abito corto. Lungo/corto

A Marco piacciono i vini secchi. (dry) Carla beve solamente vini dolci. Secchi/dolci

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I miei capelli sono secchi. (dry) Devo comprare uno shampoo per capelli grassi. Secchi/grassi

Qui in California ce un caldo secco. In Italia in estate ce un caldo umido, come a New York. Secco/umido

Mi piacciono molto i fiori secchi. (dry) Alle amiche regalo quasi sempre dei fiori freschi. Secchi/freschi

Adesso vediamo come la parola generica odore puo avere differenti significati in contesti diversi:

Lodore di una rosa...o il profumo di una rosa. Lodore del caffeo laroma del caffe. Lodore di chiusoo la puzza di chiuso (stale smell). Lodore del pane frescoo la fragranza del pane fresco. Lodore di fognao il tanfo (stink) di fogna (sewer).

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Ce La Fai A Finire Entro Stasera?


Ciao!

Oggi vediamo due espressioni idiomatiche molto usate nella lingua italiana che attirano lattenzione degli studenti. Non avete mai sentito o visto, scritto da qualche parte, le frasi: non ce la faccio o non sono in grado di?

Farcela un verbo idiomatico formato dal verbo fare e dal pronome la. Vediamo alcuni esempi per capirne il significato:

Puoi farcela! You can do it! Speriamo di farcela. Lets hope to make it (for a success) Non avrei mai potuto farcela. There was no way for me to do it Non e facile, ma possiamo farcela. Its not easy but we can do it. Non ce la faccio piu! I cant cope anymore Ce la fai da sola? Can you manage on your own? Non so se ce la faccio. I dont know if I can do it Ce la fai a venire a cena stasera? Can you make it for dinner this evening?

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Essere in grado di fare qualcosa, di averne la capacita o la possibilita (to be able to do something). In italiano possiamo anche dire non sono in condizione di fare qualcosa.

Marco non e in grado di rispondere alle vostre domande. Marco is not able to answer your questions Sei in grado di sostenere lesame? Are you up/able to taking the exam? Adesso non sono in grado di guidareho bevuto troppo! I cant drive now Non sono in grado di dirtelo. I am not able to tell you that Dovresti essere in grado di passare lesame. You should be able to pass the exam Non so se sono in grado di farlo. I dont know/I am not sure if I am able to do it. Non sono in grado di giudicare. I cant/I am not able to judge

Se ce la fate, incominciate a usare queste due espressioni! Le incontrerete spesso quando leggerete o quando ascolterete delle conversazioni fra italiani.

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Ma DaiCome Fai a Non Capire! (Come OnWhy Cant You Understand!)


Here is a beautiful Italian idiomatic expression that we use all the time. It expresses surprise, approval, irony, irritation, annoyance, incredulity, encouragementTo capture the full meaning of how it is used, listen to how Italians speak and pay attention to how and when they use it.

Let me give you some examples: Ada - Ho deciso di iscrivermi a un corso di nuoto e vincere la mia paura dellacqua. Sara - Ma daibrava! (approvazione)

Franco - Mio fratello ha pubblicato il suo secondo romanzo. Mauro - Ma dai! (piacevole sorpresa)

Vittoria - Ho smesso di fumare. Angela - Ma dai! (approvazione e/o sorpresa)

Federica - Ma daismettila! (fastidio) (Come onstop it!)

Susanna - Ma dainon arrabbiarti! (Come ondont get angry!)

Claudio - Non riesco a trovare le chiavi della macchina. Ma dai!!! (contrarieta)

Giulia - Lesame andato male, ho fatto molti errori.

Carla - Ma dai! (sorpresa e/o dissenso)

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Chiara - Ma daiho capito! Non devi ripetere sempre le stesse cose. (fastidio) (Come on, I got it, you dont have to repeat the same things over and over again.)

Debora - Una mia cara amica mi ha regalato il biglietto aereo per andare in Italia e una settimana pagata in un bellissimo albergo a Venezia.

Valeria - Ma dai!!! (sorpresa e/o incredulit)

Aldo - Perch Maria non cammina pi velocemente? Arriveremo in ritardo. Mauro - Ma dai.non vedi che si fatta male al piede? (dissenso)

Chiara - Ma dai non essere triste! Vedrai che andratutto bene. (incoraggiamento) (Come on, dont be sad! Youll see, everything will be fine.)

Obviously the tone of voice changes depending on whether we express surprise, disapproval, annoyance, disbelief, and so on ______________________________________________________

PROVA PRECEDENTE - Risposte corrette from the previous one:

c) Per venire abbiamo preso la macchina di pap. b) Alessandro il migliore giocatore della squadra. a) Vi piaciuto il concerto?

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PROVA Please choose the right word among the five listed below and complete the following sentences (making the necessary changes where appropriate).

Prossimo seguente prendere portare dopo

1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

Per arrivare prima, quale strada dobbiamo? Se non ti senti bene, ti devo....dal dottore. Quante volte alla settimana (tu)lezioni di piano? Sono sicura che la zia arriver la settimana La signora era molto elegante:un vestito di Armani. Lanno...andr alle Maldive. Non ha ancora..la patente? Sono andata al bar della piazza a .un cappuccino. Mario arrivato luned. Due giornisono arrivati anche Luigi e Franco.

10. Scusi, sa dov la..fermata?


11. Mi vieni a .allaeroporto?

12. Potresti..i bambini a scuola? 13. Non sono scesa alla fermata di Piazza Dante, sono scesa alla fermata.. 14. Questa sera hola macchina per venire a scuola. 15. La .. volta pago io!

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Come Si Dice: Mentre o Durante?


Which is the right one to use? Lets see how we should use these two words mentre (while) and durante (during).

The word mentre is always followed by a verb:

Mentre facevo lesame il professore fumava. While I was taking the exam, the professor was smoking. Mentre lavoro di solito bevo molta acqua. While I work I usually drink a lot of water. Mentre camminavo in montagna sono caduta. While I was walking in the mountains, I fell. Mentre Paola al telefono mangia. While Paola is on the phone she eats. Mentre guidavi sei passato con il rosso. While you were driving, you went through a red light.

The word durante is always followed by a noun:

Durante la cena abbiamo parlato di lavoro. During dinner we talked about work. Durante linverno andiamo a sciare. During (in) winter we go skiing. Durante la crisi molte persone hanno perso il lavoro. During the crisis many people lost their jobs. Durante i mesi trascorsi/passati in Italia ho studiato italiano. During the months spent in Italy I studied Italian.

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Durante la settimana vado in palestra. During the week I go to the gym.

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Essere o Esserci?
I think it's very useful to write charts like the one below in order to remember and to practice. I highly recommend and I encourage all my students to do this with any verb they need to review. Sometimes I see that students confuse the verb essere (to be) with the verb esserci. Let's see again the difference: ESSERE Presente e' una rivista (it is a magazine) Passato prossimo e' stato un forte terremoto (It has been a strong earthquake) c'e' stato un forte terremoto (there has been a strogn earthquake) c'e' una rivista (there is a magazine) ESSERCI

Imperfetto era una piccola barca ((it was a small boat) Trapassato prossimo era stato un temporale (it had been a storm) Futuro semplice sara' un problema (it will be a problem) Condizionale presente sarebbe un problema (it would be a problem) Condizionale passato sarebbe stato un problema Congiuntivo presente ci sarebbe stato un problema ci sarebbe un problema (there would be a problem) ci sara' un problema (there will be a problem) c'era stato un temporale (there had been a storm) c'era una piccola barca (there was a small boat)

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penso che sia un problema Congiuntivo passato penso che sia stato un problema Congiunivo imperfetto pensavo che non fosse un problema Congiuntivo trapassato pensavo che fosse stato il vento Passato remoto fu un miracolo

penso che ci sia un problema

penso che ci sia stato un problema

pensavo che non ci fosse un problema

pensavo che ci fosse stato il vento

ci fu un miracolo

If you have hard time remembering the tenses or some of the tenses, this s a very good way to practice.

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Ti Voglio Tanto Bene


Which verbs do we use with the direct object pronouns? a student asked me last night in my Italian 2 class. To make it easier let me give you a list of the most common verbs that we use with the pronomi diretti and with the pronomi indiretti.

Si usano con i pronomi diretti:

Aiutare (la mamma) Amare (i genitori) Aprire (un negozio) Ascoltare (la musica) Avere (una casa / un cane) Baciare (un uomo) Bere (un bicchiere di vino) Cambiare (le scarpe) Capire (la grammatica italiana) Cercare (le chiavi / un lavoro) Chiamare (le amiche) Chiudere (la porta) Cominciare (un nuovo lavoro) Conoscere (una citt / un vicino di casa) Dimenticare (le chiavi della macchina / un ex-fidanzato) Fermare (la macchina / un bambino) Finire (i compiti) Fumare (le sigarette) Guardare (una bella donna / le vetrine) Guidare (la moto) Imparare (litaliano)

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Invitare (gli amici) Lavare (il bambino / le mani) Mangiare (la pasta) Mettere (il cappello) Parcheggiare (la macchina) Perdere (il portafoglio / una persona cara) Prendere (un caff) Prenotare (un tavolo al ristorante) Pulire (la casa) Ricevere (un regalo) Ringraziare (il professore) Salutare (i parenti) Sapere (la storia / la geografia) Scegliere (un amico / un regalo) Seguire (una macchina) Sentire (un rumore / una persona) Spegnere (la luce / lo stereo) Spendere (i soldi) Sposare (una donna /un uomo) Studiare (una persona /la matematica) Suonare (il trombone) Svegliare (i bambini) Tagliare (i capelli) Tenere (le fotografie) Trovare (un lavoro / una persona) Usare (il computer) Vedere (un film / gli amici) Vincere (una partita)

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Visitare (i nonni / una citt)

Si usano con i pronomi indiretti:

Credere (Non mi credi?) a me Interessare (Gli interessa la politica.) a lui Bastare (Ti basta poco.) a te Mancare (Mi manca il mio cane.) a me Piacere (Vi piace studiare litaliano?) a voi Rispondere (Le rispondi?) a lei Sembrare (Non ci sembra vero.) a noi Servire (Mi serve un divano.) a me Telefonare (Gli telefoni domani?) a loro Voler bene (Mi vuoi bene?) a me

Si usano con i pronomi diretti e indiretti:

Cucinare (il risotto al marito) Cantare (una canzone alla mamma) Comprare (una collana alla moglie) Consigliare (un piatto ai clienti) Chiedere (un favore agli amici) Dare (un aumento alla segretaria) Dire (una cosa a unamica) Domandare (qualcosa a qualcuno) Fare (un regalo alla sorella) Insegnare (litaliano agli studenti) Lasciare (un messaggio a Carla)

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Leggere (una favola ai bambini) Mandare (un pacco ai parenti in Italia) Pagare (il conto agli amici) Portare (i fiori alla fidanzata) Preparare (la cena alle amiche) Presentare (un ragazzo a Maria) Promettere (una cosa a qualcuno) Regalare (un libro a uno studente) Raccontare (una storia a qualcuno) Ripetere (la frase al professore) Scrivere (una e-mail agli amici) Spiegare (la lezione agli studenti) Vendere (una macchina a una persona)

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Ho Un Problema!
There are some words in the Italian language that come from Greek and in the singular, even though they are masculine, end with a (instead of o). Problema is one of these words. You can see that in the plural they take the regular masculine ending i.

Singular

Plural

Il problema Il duca Il sistema Il poeta Il poema Il dramma Il clima Il panorama Il pianeta Il tema Il teorema Leremita

I problemi I duchi I sistemi I poeti I poemi I drammi I climi I panorami I pianeti I temi I teoremi Gli eremiti

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Le Preposizioni Del Tempo


Da, per, in, tra, fra, entro are prepositions that we use when we talk about time. [Please note that the translations are not literal, they are there solely to help you understand how the prepositions are used in Italian.]

Da Answers the question da quanto tempo/ da quanto? (Since; for a certain length of time; how long has it been?)

Studio italiano da due anni. (I have been studying Italian for two years.) Marco arrivato dallItalia da una settimana. (Marco arrived from Italy two weeks ago.) Non mangiavo da una settimana. (I havent eaten for a week.)

Per Answers the question per quanto tempo? (For how long?)

Vado in montagna per tre settimane. (I am going to the mountains for three weeks.) Ho suonato il clarinetto per 5 anni. (I played the clarinet for 5 years.) Il ristorante chiuso per dieci giorni. (The restaurant is closed for ten days.)

It can also answer the question per quando? (By when?) Devo finire questo progetto per la fine del mese (per il 29 febbraio). (I have to finish this project by the end of the month, by the 29th of February.)

In The question we ask here is per quanto? (For how long?) Perch non mi hai pi chiamata in questi due anni? (Why havent you called me during these past two years?)

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Tra/Fra Here the question is simply quando? (When?)

La scuola chiusa tra il 23 dicembre e il 6 gennaio. (The school is closed between December 23rd and January 6th.) Arriver da Maria tra le 16.30 e le 17.00. (I will arrive at Marias between 4:30 and 5:00 p.m.) Carla parte fra dieci giorni. (Carla leaves in ten days.) Ti chiamo fra mezzora. (Ill call you in half an hour.)

Entro The answer here is entro quando? (By when?)

Entro luglio avr finito il lavoro. (I will have finished the work by July.) Dobbiamo pagare le tasse entro il 15 aprile. (We have to pay our taxes by April 15th.) Decido entro domani e poi ti faccio sapere. (Ill decide by tomorrow and then Ill let you know.)

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Lasciare e permettere....
Let's take a look at these 4 verbs that we use all the time.

Sentences with the infinitive and the subjunctive of permettere and lasciare: Mia mamma non mi permette di uscire la sera. Sua mamma non permette che lei esca la sera.

Mio papa' mi lascia comprare tutto quello che voglio. Mio papa' lascia che io compri tutto quello che voglio.

Permettimi di pagare (familiar imperative) Mi permetta di pagare (formal imperative) Lasciami pagare (familiar imperative) Mi lasci pagare (formal imperative)

Piacere e mancare (to like and to miss)

Mi piace la montagna Mi manca la montagna

Ci piacciono i nostri amici Ci mancano i nostri amici

Mancare has more then one meaning:

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Ti manca la tua famiglia? (Do you miss your family?) Mi mancano i soldi (We are out of money) Ci manca il vino (We are out of wine) Gli manca il coraggio (He is lacking in courage) Manca un quarto alle due (It's a quarter to two) Charles e' mancato alla lezione di ieri. (Charles missed the lesson yesterday) Questa zuppa manca di sale (This soup needs salt) Mancano dei documenti (Some documents are missing) Manca la firma in questo assegno (There is not signature on this check) Mio padre e' mancato dieci anni fa (My father passed away ten years ago) Mi manca il fiato (I can't breathe) Mi manca il terreno sotto i piedi (I feel lost) Quanto ti manca? (How long/much time do you need?)

Mancano cinque giorni a Pasqua....auguri! "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi!"

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Una Bella Trentenne


Today lets talk about age! In Italian we can refer to someones age in different ways.

If we know the exact age of a person we say:

Questa donna ha quarantanni. (40 anni) una donna di quarantanni. (una) quarantenne. (This woman is forty years old.)

If we want to say the approximate age of a person we say:

Questo signore ha una cinquantina danni. (50) Questo signore ha circa cinquantanni. un signore sulla cinquantina. un signore sui cinquantanni. (This man is about fifty years old.)

OSSERVATE! 20 anni = ventenne 30 anni = trentenne 40 anni = quarantenne 50 anni = cinquantenne 60 anni = sessantenne

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70 anni = settantenne 80 anni = ottantenne 90 anni = novantenne 100 anni = centenario

Frasi utili:

Io porto bene i miei 50 anni. (I look good for 50.) Carina porta bene gli anni che ha. (Carina looks good for her age.) Carlo non dimostra 60 anni. (Carlo doesnt look 60.) Ne dimostra di menodi pi. (He looks youngerolder.) Dimostri la tua et. (You look your age.) Non dimostri la tua et. (You dont look your age.) Sembri molto pi giovane! (You look so much younger!)

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Lascia Perdere! (Forget it!)


Salve! Oggi vediamo alcuni verbi seguiti da un verbo infinito, senza la preposizione. Today we will look at some verbs that are followed by a verb in the infinitive, without a preposition.

Lets start with:

Dovere, potere, volere, sapere:

(must, can, want, know)

Devo essere pi paziente. (I must be more patient.) Non posso continuare a spendere cos. (I cannot continue to spend this way.) Vuoi uscire sabato sera? (Do you want to go out Saturday evening?) Non so nuotare. (I dont know how to swim.)

Piacere, preferire, amare, desiderare, adorare, odiare:

(like, prefer, love, would like/desire, adore, hate)

Mi piace guardare la gente. (I like to look at people.) Giulia preferisce stare a casa la domenica sera. (Giulia prefers to stay home Sunday evenings.) Amo camminare in montagna. (I love to walk in the mountains.) Adoro cucinare. (I adore cooking/I love to cook.) Desidero finire questo progetto entro domani. (I would like to finish this project by tomorrow.) Odio aspettare lautobus la sera tardi. (I hate to wait for the bus late at night.)

Ascoltare, sentire, vedere, osare, fare, lasciare, guardare, vedere:

(listen, hear, see, dare, make, let, watch, see)

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Ogni sera lo ascolto suonare il sassofono. (Every evening I listen to him play the saxophone.) Ti ho sentito russare tutta la notte! (I heard you snore all night long!) Li ho visti ballare il tangosono bravissimi! (I saw them dance the tango...theyre very good!) Non oso disturbare la nonna quando dorme. (I dont dare disturb grandmother while she sleeps.) Non farmi sempre aspettare! (Dont make me wait all the time!) Lascia perdere, non ne vale la pena. (Forget it, its not worth it.) Guardo i bambini giocare a calcio. (I watch the children play soccer.) Vedo passare le macchine. (I see the cars pass.)

Bisogna, occorre, basta:

(need, be necessary, be enough)

Bisogna andare a fare la spesa. (We need to go shopping.) Occorre trovare una soluzione. (It is necessary to find a solution.) Bambini, basta litigare! (Children, enough fighting!)

Essere with an adjective and an adverb:

importante imparare una lingua straniera. (Its important to learn a foreign language.) meglio non fumare. (Its better not to smoke.)

OSSERVATE!

With volere, dovere, potere, preferire, desiderare We dont use the verb in the infinitive if we have two different subjects:

(Io) Preferisco rimanere in casa stasera. (I prefer to stay home this evening.) (We use the verb in the infinitive because there is only one subject.)

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(Io) Preferisco che tu rimanga in casa stasera. (I prefer that you stay home this evening.) (We use the dependent verb in the present subjunctive because there are two different subjects.)

(Io)Vorrei telefonare a mia sorella. (I would like to call my sister.) (We use the verb in the infinitive because there is only one subject.)

(Io)Vorrei che mia sorella mi telefonasse. (I would like it if my sister called me.) (We use the dependent verb in the imperfect subjunctive because we have two subjects.)

ATTENZIONE!

Bisogna andare. but Bisogna che io vada.

So cucinare bene. but So di essere una brava cuoca.

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Quando non usiamo l'apostrofo?


Non dobbiamo mai usare l'apostrofo:

1. con i pronomi li e le, diretti o indiretti: li ho visti....le ho telefonato...le ho chiamate

2. con parole che iniziano con y, i o j seguite da altre vocali: lo yogurt, lo iodio, lo judo

3. con la particella ci davanti a una parola che inizia con a, o. u: Nina ci aveva detto...ci offre un caffe'...ci usa

4. con l'articolo indefinito un (singolare maschile): un amore....un elefante.....un ombrello....un imbuto....un uragano

5. con la parola qual (forma ridotta di quale, maschile o femminile singolare): qual e' la tua macchina? qual e' il tuo libro?

6. con le parole nessun e qualcun (forme ridotte di nessuno e qualcuno) al maschile: nessun amico nessun altro qualcun altro ma ma ma nessun'amica nessun'altra qualcun'altra

E' facoltativo (optional) usare l'apostrofo nei casi seguenti:

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1. questa amica

quest'amica o quell'immagine

2. quella immagine 3. mi ama o

m'ama o o m'ha detto l'aspetto

4. mi ha detto 5. lo aspetto 6. la invito 7. vi invito o o

l'invito v'invito

8. ci invitano o c'invitano 9. Maria se ne e' andata o se n'e' andata

Con l'articolo GLI non usiamo l'articolo: gli italiani gli euro gli universi gli altri gli orologi

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Volevo chiederti un favore...


We also use the Imperfect tense (imperfetto), instead of the Conditional (condizionale) when we want to ask something in a polite way...in modo gentile, cortese:

"Professor Angeleri, volevo (vorrei) chiedere la Sua opinione...". (opinion) " Signora Grassi, volevo (vorrei) chiederLe una cosa ...".

In these sentences we don't use the perfect tense (passato prossimo): "Professor Angeleri, ho voluto chiedere la Sua opinione...". "Signora Grassi, ho voluto chiederLe un cosa...". It's a bad mistake!

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Vado A Piedi!
I know, prepositions can drive us crazythere are so many of them! Often there is a precise rule but other times we just have to memorize them and practice as much as we can.

Today we will review the use of the verb andare con le preposizioni. In Italian, when we indicate where we are going, when we specify a place, we can use different prepositions. We can say/write:

Domani vado al ristorante. Paola va in biblioteca. Sara va da sua sorella.

1. When we go to someones home or place of business (shop, office, etc.) we use the preposition da:

vado dallavvocato, dal dentista, dal meccanico, dal dottore, dal parrucchiere, dal barbiere, da mia sorella, dalla mia amica, dai miei, dal tabaccaio, dal salumiere, dal farmacista, da Carla, dalla nonna, dagli zii

2. When the verb andare is followed by a verb in the infinitive we use the preposition a:

Vado a ballareAndiamo a vedere un film Paolo va a portare il cane al parcoSilvia va a prendere suo marito allaeroportoVoi andate a fare spese in centroVado a vivere a Bologna

3. When we refer to means of transportation we usually use the preposition in:

Vado in trenovado in macchina vado in biciclettavado in motorinovado in navevado in autobusvado in barcavado in aereo

but

vado a piedi (go on foot, to walk)

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vado a cavallo (to ride horse)

OSSERVATE! Vado in treno but Vado con il treno delle 17.00 (If we specify the time, the type of train, or modify the means of transportation in some way, we change the preposition.)

Vado in macchina but Vado con la macchina di mia sorella

We use the preposition in with singular nouns which are not preceded by an article: vado in aereo. We use the preposition con with singular and plural nouns when we do have an article: vado con laereo.

4. As a general rule, if andare is followed by the name of a state, country, region, we use the preposition in; when andare is followed by the name of a city we use the preposition a:

Voglio andare in Italiain Umbriain Europaa Perugia. Voglio andare in Californiain Americanegli Stati Unitia Santa Barbara.

But, When we go to an island we use the preposition a.

Vado alle Hawaii Vado allisola dElba Vado alle Maldive Vado a Capria Ischiaa Pantelleria

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5. Other places or expressions that require the preposition a are:

vado a casa vado a letto vado a cena, a pranzo, a colazione al ristorante al bar al mercato, al supermercato a teatro al mare al museo al concerto a scuola al parco allopera alluniversit al lavoro alla stazione allaeroporto allestero a lezione di italiano, di francese, di tango, di ballo

In these cases, the preposition a implies a reason, a motive why we are going there: Vado al bar means Vado a bere una birra/ a vedere un amico. Vado al parco means Vado a fare una passeggiata/a prendere un po di sole. Vado al ristorante means Vado a mangiare con amici. Vado al mare means Vado in vacanza al marein albergo, in campeggio o in una casa.

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On the other hand, in similar situations, when the preposition in is used, it indicates the precise place we are going/entering: Vado nella scuola means entro nelledificio della scuola. Vado nel bar means entro dentro al bar. Vado nel parco means entro dentro il parco, da un cancello. Vado in mare means entro nellacqua a fare il bagno o a bagnarmi.

6. Some common places that require the preposition in are:

vado in discoteca vado in biblioteca, vado in ufficio vado in citt, in campagna, in montagna, in vacanza, in piazza, in albergo, in ospedale, in banca, in trattoria, in pasticceria, in birreria, in negozio, in tenda, in campeggio, in casa, in bagno, in salotto, in sala, in cucina, in camera, in giardino, in garage, in palestra, in piscina

Sometimes we use different prepositions, depending on where we are from in Italy. I grew up in Bergamo (Lombardia) saying vado in bagno. I met some people from Florence and Rome and they say vado al bagno. So, dont worry and dont analyze too much; merely identify the most common places you go, and then memorize if they are preceded by the preposition in or a.

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Ce Ne Hai Messo Di Tempo! (You Certainly Took Your Time!)


Last night in class we reviewed various ways to express the word time in Italian. I can see that sometimes it can be a little confusing.

Here are some examples we used during the lesson:

1. ORA Scusi, ha lora? (Excuse me, do you know the time?) E ora di andare (Its time to go)

2. VOLTA esprime unoccasione un fatto che si ripete Mangio il pesce due volte alla settimana (I eat fish two times/twice a week) E la prima volta che vengo in questo paese (Its my first time in this country) Quella volta non ha funzionato (It didnt work that time) Ancora una volta (One more time)

3. TEMPO durata del tempo un periodo di tempo concetto di tempo in senso astratto Adesso non ho tempo (I dont have time now) Con il passare del tempo

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(As time goes by) Sono andata in India molto tempo fa (I went to India long time ago) Bei tempi! (Those were the days!) Al tempo dei Romani (In Romans time) Fino a poco tempo fa (Until recently) Hai del tempo libero? (Do you have some free time?)

4. TEMPO - clima Che tempo fa? (Whats the weather like?) Fa bel tempo fa brutto tempo Un tempo piovoso un tempo caldo

Che bel tempo! (What lovely weather!) Non si puo uscire con questo tempo! (You cant go out in this weather!) Le previsioni del tempo (weather forecast)

5. TEMPO cinema sport eta Fine del primo tempo (End of part one)

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Il primo, secondo tempo della partita (The first, second half of the match) I supplementari (overtime) Quanto tempo ha la bambina? (How old is the child?)

6. DIVERTIRSI - To have a good time Mi sono divertito/a alla festa di Carla! (I had a good time at Carlas party!) Divertiti! (Have a good time!)

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Sia Claudio Che Marco Sono Affascinanti


In the Italian language, two coordinating conjunctions are frequently used to both combine and emphasize parts of the sentence. These joiners do more than simply combine sentence parts: they add emphasis.

Siasia (both, and) are used in affirmative phrases in order combine and emphasize two parts of a sentence; using them allows you to do more than simply add ideas, as you would when only writing or saying e (and). In the modern Italian language we also say siache.

Sia Anna sia Ester verranno a San Francisco questestate. Sia Anna che Ester verranno a San Francisco questestate. (Both Anna and Ester will come to SF this Summer.)

Sia litaliano sia il portoghese sono lingue bellissime. Sia litaliano che il portoghese sono lingue bellissime. (Both Italian and Portuguese are beautiful languages.)

Sia tu sia (che) io siamo stanchi di questa situazione. (Both you and I are tired of this situation.) Sia il tirami su sia (che) il gelato sono dolci famosi in tutto il mondo. (Both tiramisu and gelato are popular desserts all over the world.) Mi piace sia il jazz sia (che) il rhythm and blues. (I like both jazz and rhythm and blues.)

In addition to siasia/che, we also use nenewhen we want to combine phrases to join and emphasize negative sentence elements.

Ne...ne (neithernor)

We use these conjunctions in negative phrases in order to join two parts of a sentence.

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Non mangio ne carne ne pesce. (I eat neither meat nor fish.) Non ho invitato ne Carlo ne Giovanni alla festa. (I invited neither Carlo nor Giovanni to the party.) Ne Luca ne Alessandro hanno voluto andare a dormire. (Neither Luca nor Alessandro wanted to go to sleep.)

ATTENZIONE! When the joiners nene come at the beginning of a sentence combining nouns, we dont use the negative non form, as we would in the second example, in which the verb comes at the beginning of the sentence. Compare the following: Ne Luisa ne Teresa hanno figli. But Non ho comprato ne il vino ne la birra. As you can see in this sentence nene is not placed at the beginning of the sentence, and it follows the verb (ho comprato).

These conjunctions can also be replaced by e neanche.

Ne Maria ne Silvana sono andate al cinema ieri sera. Maria non e andata al cinema ieri sera e neanche Silvana. (Neither Maria nor Silvana went to the movie yesterday evening.) Ne litaliano ne il francese sono lingue facili da imparare. Litaliano non e facile da imparare e neanche il francese. (Neither Italian nor French are easy languages to learn.)

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Plurali Un Po Difficili
Oggi vorrei rivedere il plurale di alcuni nomi composti con la parola capo-: (Today lets take a look at some compound nouns formed with the word capo- which can have several different meanings: head/leader/supervisor/captain/manager/etc.)

Il capobanda Il capofabbrica Il capostazione Il capotreno Il capoufficio Il caporeparto Il capofamiglia Il capogruppo Il caposquadra

I capibanda I capifabbrica I capistazione I capitreno I capiufficio I capireparto I capifamiglia I capigruppo I capisquadra

But

Il caporedattore Il capocuoco Il capocontabile

I caporedattori I capocuochi or i capicuochi I capocontabili

Other words with capo-:

Il capodanno Il capogiro Il capoluogo Il capolavoro

I capodanni I capogiri I capoluoghi I capolavori

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If the word capo- refers to a woman we say/write:

La capofamiglia La caposala La capoufficio La caposquadra La capoturno

Le capofamiglia Le caposala Le capoufficio Le caposquadra Le capoturno

But here are some exceptions to the rule:

La capocuoca La capocronista

Le capocuoche Le capocroniste

Other interesting plurals are:

La mezzanotte Il pellerossa Il pescecane Il pomodoro Il prendisole

Le mezzanotti o le mezzenotti I pellerossa o i pellirosse I pescecani o i pescicani I pomodori o i pomidori I prendisole o i prendisoli

Il tempio Il tempo

I tempi o i templi I tempi

Altri plurali irregolari pi avanti (Stay tuned...)

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E Se Vi Dicessi Che Anche Le Parole Si Baciano?


I always tell my students that also words kiss. They kiss each other when we insert the apostropheSo, when do they kiss? When is it required to use the apostrophe? Lets review these uses now:

With the article lo (masculine singular):

lamore, lelefante, lidraulico, lorologio, lusignolo

With contracted prepositions dell - all - sull - nell: dellamico, delluomo, delluniverso allestero, allinizio, allaereo sullalbero, sullentusiasmo, sulloroscopo nellarmadio, nellorecchio, nellufficio...

With the adjective bello: belluomo, bellaffare, bellesempio, bellinizio, bellodore In the feminine sometimes we prefer not to use the apostrophe: una bella idea, una bella espressione, una bella universit, una bella orchidea, una bella opera.

With quello, questo (masculine singular):

quellanimale, quellesame, quelluovo, quellindividuo, quellostacolo questanno, questesame, questufficio, questindividuo, questostacolo

With quella, questa (feminine singular) we prefer to use the apostrophe but its not required, therefore we can say/write:

quellorchestra or quella orchestra quelledizione or quella edizione

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questimmagine or questa immagine questansia or questa ansia

With the article la (feminine singular) and the contracted prepositions:

lidea, luva, lamica, lora, lemozione... dellidea, delluva, dellalimentazione allimmagine, allidea, alluniversit sullenciclopedia, sullinvasione, sullamaca nellopera, nellagenzia, nellunione...

With the following words we can do both:

mha dato or mi ha dato tho detto or ti ho detto lamo or lo/la amo se n andato/a or se ne andato/a ho bisogno dandare or di andare credo/penso/spero davere or di avere

With the particle ci followed by essere:

c , cera, cerano, cera stato/a, cerano stati/e.

With the following expressions using the familiar form of the imperative:

da (dai) Per cortesia, da il libro a Giovanni! fa (fai) sta (stai) va (vai) Su, fa i compiti! Sta fermo/a! Va a dormire!

Un po, abbreviation of un poco (a little).

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With the words santo and santa:

SantAnna, SantAntonio, SantAgnese, SantAngelo, SantAlessandro, SantEnrico, SantElia, SantIgnazio

ATTENZIONE!

With the indefinite article un (masculine singular) we never use the apostrophe in front of a word that begins with a vowel: un amico, un osso, un uccello, un elefante, un imbuto. With the indefinite article una (feminine singular) we use the apostrophe: unamica, unora, ununiversit, unindustria, unestate.

The same rule applies for nessuno and qualcuno: We write and say nessun amico (masculine singular) but nessunamica (feminine singular). We write and say qualcun altro (masculine singular) but qualcunaltra (feminine singular).

Another question I hear often in class is: Do we say/write qual or qual ? The correct way of speaking and writing is qual , with no apostrophe, in the masculine and the feminine:

Qual la tua macchina? Qual il tuo colore favorito? Qual lopera che preferisci? Qual lo stilista italiano che ti piace di pi?

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Curiosita
Students frequently ask me a range of questions about the different words referring to eating and drinking establishments (bar o caffe`). And, naturally, they want to know how to order what they want, once inside. Here, I offer some clarification:

Bar o caffe?

In a bar, customers drink standing up at the counter (al banco). The English name bar derives from sbarra, which refers to a barrier. It is used because the consuming public is divided from the people working behind the bancoas in a court room when the public is divided from the judges through a sbarra.

In a caffe`, unlike a bar, customers sit in chairs at small tables and, sometimes, on sofas. The name caffe` comes from the Turkish kahve (a drink).

Bevanda o bibita?

Both words come from the Latin bibere (bere). Una bevanda refers to any kind of liquid that we drink, even just water.

Una bibita (from the Latin bevuta) refers to a nonalcoholic drink that has been prepared with sugar or with gas and is considered thirst-quenching and refreshing.

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Tu..voi...Loro
In Italia, quando ci rivolgiamo a qualcuno dobbiamo scegliere fra la forma formale Lei e quella confidenziale tu.

Usiamo il tu quando c'e' un rapporto familiare, di confidenza fra le persone e questo deriva dal fatto di essere amici, parenti, colleghi di lavoro ecc... Oggi pero' l'uso del tu e' molto piu' vasto: I giovani lo usano indiscriminatamente con qualsiasi persona.

La forma voi, oggi si usa quando si parla a piu' persone contemporaneamente in situazioni formali ma anche confidenziali.

Quando si usa Loro? Si usa in modo piu' limitato, in situazioni ufficiali e nella lingua burocratica.

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Mi dai una mano?


Ci sono molte espressioni idiomatiche e modi di dire con il verbo dare. Vediamone alcune molto usate quando parliamo:

dare una mano darsi da fare dare alla luce dare i numeri dare la mano darsi delle arie darla a bere darsi alla macchia dare carta bianca darsi pace dare nell'occhio dare alla testa dare atto

aiutare impegnarsi partorire, avere un figlio farneticare, sragionare salutare vantarsi far credere nascondersi concedere liberta' d'azione rassegnarsi attirare l'attenzione ubriacare riconoscere

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E" oppure "ed


Students often ask me when to use ed instead of e or ad instead of a. Here is the correct answer: The letter d is used only to avoid two identical vowels one after another one. Examples: io ed Elena ed ecco il cappuccino ed erano contenti ad Anna non riesco ad ambientarmi ad arrivare

In other cases its perfectly fine not to use it, its better not to use it except for the expression ad esempio . In this case we will write the d.

I would recommend. e adesso, e ora, e invece a Elena, a ovest, a Ischia

and not. ed adesso, ed ora, ed invece ad Elena, ad ovest, ad Ischia

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Davanti o davanti a
Should we write davanti alla chiesa o davanti la chiesa? Davanti alla finestra o davanti la finestra? Davanti alla stazione o davanti la stazione?

Always write davanti alla chiesa, davanti alla finestra, davanti alla stazione.

Now we always use davanti followed by a.

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Ma Cosa Significa?
Today I would like to show you some little abbreviations that are oftentimes used when Italians send text messages or chat online. We called them acronimi (acronym) or sigle.

dv tvb tvtb tat xke qcn dgt c6 dv6 pvt vbb mex pda cmq x nn ke

dove ti voglio bene ti voglio tanto bene ti amo tanto perche qualcuno digiti ci sei? dove sei? privato va bene/vabbe messaggio perfettamente daccordo comunque per non che

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Piuttosto Che Rimanere Qui


La parola piuttosto (rather than) vuole il che, non il di. Fate attenzione!

Si dice/scrive:

Preferisco pagare in contanti piuttosto che dargli un assegno.

Piuttosto che al mare sarei andata piu volentieri in montagna.

Preferisco rimanere da sola piuttosto che sposarmi con lui.

Farei qualsiasi lavoro piuttosto che stare senza far niente.

Piuttosto can also be translated in English as: rather, better, quite, or instead.

Non ho fame, vorrei piuttosto (rather) qualcosa da bere. Mario sembrava piuttosto (rather)irritato. Preferisco viaggiare di giorno piuttosto (rather) che di notte. Sono piuttosto (quite/rather) stanca. Usciamo stasera, o piuttosto (better) vediamoci a casa mia. E un esame piuttosto (quite) difficile. Farina e un ristorante piuttosto (quite)caro. Non parliamo sempre di Carlo, dimmi piuttosto (instead) come sta Alberto.

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Sapevo Che Mi Avrebbe Chiamata!


Today I would like to go over la concordanza dei tempi of the indicative mood. I receive questions very often about this, so I think its a good idea to review these agreements together.

When we can have two actions that happen at the same time, we call this relationship contemporaneit:

So (adesso) che Maria lavora (adesso)in banca. [I know (at the present time) that Maria works (now) in a bank.] Sapevo (allora) che Maria lavorava (allora) in banca. [I knew (at that time) that Maria worked (then) in a bank.]

When we have a dependent action that takes place before

the principal action (it has already taken place), we call this relationship anteriorit:

Sai (adesso) che io ho mangiato (prima di adesso) molto. [You know (at the present time) that I ate (before now) a lot.] Sapevi (allora) che io avevo mangiato (prima di allora) molto. [You knew (then) that I had eaten (prior to that time) a lot.]

When the action in the dependent clause happens after the action in the principal clause, we have a relation of posteriorit:

Sai (adesso) che ti chiamer (dopo/in futuro). [You know (now) that I will call you (later/in the future).] Sapevi (allora) che ti avrei chiamato (dopo). [You knew (then) that I would have called you (later).]

Depending on the tense used in the main clause (lazione principale), there are three types of agreements: concordanza dei tempi al presente, al passato e al futuro.

Azione principale al presente:

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So che Gianni: studia / sta studiando (contemporanea) studier (posteriore) ha studiato, studiava, aveva studiato, studi (anteriore)

Azione principale al passato:

Sapevo / Ho Saputo / Seppi che Gianni: studiava / stava studiando (contemporanea) aveva studiato, ha studiato / studi (anteriore) avrebbe studiato/ studiava (colloquial) (posteriore)

Azione principale al futuro:

Sapr se Gianni:

studia/studier (contemporanea) avr studiato, ha studiato, studiava aveva studiato, studi (anteriore) studier (posteriore)

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Esco, Parto, o Lascio?


Today we will examine these three verbs whose meanings are determined in context--depending upon the situation. Several examples below will show you when to use each:

Uscire (to go out, to exit, to come out)

Esco poco. (I go out a little.) Esco molto. (I go out a lot.) La mattina esco di casa presto. (I leave the house early.) Non esco quasi mai la domenica sera. Esco con amici, esco da solo/a. Esco per strada. (I go out on the street.) Esco a prendere un caffe. (I go to get a coffee.) Esco a portare il cane al parco. (I go out to take the dog) E uscito il nuovo film di Paolo Genovese. (The new movie came out) Lautostrada era bloccat; siamo dovuti uscire a Bergamo.

(The freeway was closed; we had to exit in Bergamo.)

We dont say: Esco al ristorante.

We say: Vado al ristorante.

Domani sera esco. Vado al ristorante con degli amici.

Partire(to leave)

Parto per Roma. Parto per qualche giorno. Parto fra due giorni. Parto sempre di lunedi. Parto con mia sorella. Parto con laereo. Il treno parte fra venti minuti. Parto per un viaggio di lavoro. Parto per un viaggio di piacere. La macchina non parte. (The car doesnt start.) Non ce benzina, ecco perche il motorino non parte!

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Lasciare (to leave something or someone)

Ho lasciato le chiavi in macchina. Ho lasciato la mia citta. Lascio mio marito/mia moglie/il mio ragazzo/la mia ragazza. Posso lasciare un messaggio? Lascio sempre la mancia (tip). Quando piove, lascio le scarpe fuori. Quando vado in vacanza, lascio il cane al canile. Lascio i bambini dai nonni. Posso lasciare le valigie qui? Ti lascio allaeroporto. A che ora dobbiamo lasciare la camera domani mattina? Lasci sempre tutto in disordine! Lascio San Francisco per un anno.

The verb lasciare always requires a direct object pronoun:

Lascio la mancia. Lascio i soldi. Ti lascio. Lascio il mio lavoro.

Adesso vi lascio, ci sentiamo fra una settimana!

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Stai benissimo! (you look very good)


Not too long ago I asked an Intermediate class whether anyone knew how to say you look good in Italian, and noone knew. Its a simple expression. One that means a lot to others and thats easy for all of you to learn. For a moment, lets consider the verb stare, such an important verb in the Italian language. You encountered this verb in your very first Italian lesson when you learned how to say: Come stai? (How are you?) Sto bene, grazie, e tu? Then you learned how to conjugate it and to use it in phrases like: Sto a casa questa sera Quanto tempo stai in Italia? Sto da solo/a Stiamo bene insieme And then you saw it again when you learned the present progressive: Cosa stai facendo? (What are you doing?) Sto lavorando Sto studiando Sto mangiando And again when you wanted to say or write: Cosa stai facendo? Sto per uscire. (I am about to goout.) Sto per andare a letto. (I am about to go to bed.) Also you might have heard it in expressions like: "Stai zitto/a! Stai fermo/a! Stai calmo/a! Stai attento!"

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Now finally we will learn how to tell someone how good she or he looks or to ask a friend, your sister, your mom, or your husband how you look in your new dress, your new jacket, pants, shoes, or with your new hair style, etc.

Photo by Funkdooby

Here some examples: Come stai bene! or just Stai bene! (You look good!) Stai benissimo! (You look very good!) Come sto? (How do I look?) Sto bene? (Do I look good?) Come mi sta? (How does it look?) Mi sta bene questa giacca? (Does this jacket look good on me?) Non ti sta molto bene. (It doesnt look very good.) Ti sta male/malissimo. (It looks bad/very bad.) Ti sta da cani. (It looks really bad/terribly.) Ti sta bene/benissimo. (It looks good/very good.) Ti sta da Dio or Ti sta strabene. (It looks amazingly good.) We use these expressions when something we are wearing or someone else is wearing looks incredibly good. We can also say this about colors: Il (color)rosso mi sta bene. (The color red looks good on me.) Il verde non mi sta bene. (The color green doesnt look good on me.)

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While talking to a friend, who welcomes your honestyperhaps you are out shopping together: Il rosa non ti sta bene (The color pink doesnt look good on you.)

Remember that you can also say to someone who looks good in his/her new clothes: Come sei bella! or Come sei bello!

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Viaggiare e Volare (To travel and to fly)

Photo by malias Summer is here, and we are ready to take a nice vacanza.

Recently in a Conversation class, we talked about Summer vacations and trips. Someone will travel by car or by plane, while others will fly to a lovely place in Italy. For example to Sicily, or perhaps to Sardinia (the favorite summer destination for Italians).

We cant talk about vacations without using the verbs viaggiare and volare. In Italian we dont use the verb viaggiare to say that we travel to Rome (to a city). Instead we use the verb andare. However, if we travel within a Country than the verb viaggiare is used, just like it is in English:

In July I travel to Rome on vacation. In luglio vado in vacanza a Roma. This Fall I will travel in Asia. Questo autunno viagger in Asia.

At this point students ask me So how do Italians use the verb viaggiare? Its very simple. Here some examples: Viaggio spesso, viaggio per lavoro, viaggio da solo/a, viaggio con la mia famiglia, viaggio con amici, viaggio in aereo, viaggio in treno, viaggio in Africa, viaggio in America, viaggio pochissimo, non viaggio da molto, mi piace viaggiare in Europa, preferisco viaggiare in autunno, da giovane viaggiavo molto, non mi piace viaggiare, non viaggio abbastanza, viaggio con poco bagaglio, ecc.

Now lets look at the verb volare.

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Last week in an Italian 1 class a student said: Questa estate volo a New York, vado a trovare la mia famiglia. I explained to the class that in Italian we dont fly to a city, neither do we travel or drive to a city. If you say: Volo a New York as an Italian I imagine you flying like a bird, with your wings flapping. So in class I imitated a bird and pretended to fly. It was pretty funny; the students loved the scene and I believe that the visual association will help them remember how to use the verb volare in the future. So if in Italian we dont use volare like English speakers do, what should we use instead? We prefer to use the verb andare in aereo or prendere laereo:

Please dont say or write

Please say or write

Abbiamo volato a Sidney. or

Abbiamo preso laereo per Sidney.

Siamo andati a Sidney in aereo

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Tra (fra) noi o tra (fra) di noi?


Is it more correct to write tra noi or tra di noi? Also in this case you can choose one or the other, both ways are correct. It's perfectly fine to say/write: "tra noi tutto e' chiaro" or "tra di noi tutto e' chiaro" "fra loro non ci sono malintesi" or "fra di loro non ci sono malintesi"

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Senza te o senza di te?


When the word senza is used with personal or demonstrative pronouns do we have to add the preposition di? Both ways are correct. You can write: But you can also write: senza lui senza di lui senza questo senza di questo senza te senza di te

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Tu..voi...Loro
In Italia, quando ci rivolgiamo a qualcuno dobbiamo scegliere fra la forma formale Lei e quella confidenziale tu.

Usiamo il tu quando c'e' un rapporto familiare, di confidenza fra le persone e questo deriva dal fatto di essere amici, parenti, colleghi di lavoro ecc... Oggi pero' l'uso del tu e' molto piu' vasto: I giovani lo usano indiscriminatamente con qualsiasi persona.

La forma voi, oggi si usa quando si parla a piu' persone contemporaneamente in situazioni formali ma anche confidenziali.

Quando si usa Loro? Si usa in modo piu' limitato, in situazioni ufficiali e nella lingua burocratica.

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Mi dai una mano?


Ci sono molte espressioni idiomatiche e modi di dire con il verbo dare. Vediamone alcune molto usate quando parliamo:

dare una mano darsi da fare dare alla luce dare i numeri dare la mano darsi delle arie darla a bere darsi alla macchia dare carta bianca darsi pace dare nell'occhio dare alla testa dare atto

aiutare impegnarsi partorire, avere un figlio farneticare, sragionare salutare vantarsi far credere nascondersi concedere liberta' d'azione rassegnarsi attirare l'attenzione ubriacare riconoscere

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Modi di dire
O la va o la spacca! = O supero questa cosa o no Hai deciso di fare il concorso anche se e' molto difficile? Si', lo faro'....o la va o la spacca!

Rompere le scatole = disturbare qualcuno in modo insistente Ma Gianni, lasciami finire di scrivere questa e-mail senza rompermi le scatole!

Avere/venire l'acquolina in bocca =

avere molta voglia o far venire la voglia di mangiare qualcosa

Solo a guardare questi antipasti mi viene l'acquolina in bocca.

Non passare per l'anticamera del cervello = qualcosa

non pensarci per niente, non considerare di fare

Ieri sera dopo cena Marta era molto stanca e si e' quasi addormentata sul divano. Non mi e' passato per l'anticamera del cervello di chiederle se voleva fermarsi a dormire.

Avercela con qualcuno = essere arrabbiati con qualcuno Laura ce l'ha con me perche' ultimamente non le ho telefonato.

Andare di bene in meglio =

progredire, migliorare...

Sto imparando molto con il mio nuovo lavoro. Ogni giorno va di bene in meglio.

Fare il bidone a qualcuno = non presentarsi a un appuntamento Domenica scorsa io e Riccardo dovevamo vederci alle 16.00 davanti al cinema Apollo. E invece mi ha fatto il bidone! E io come una stupida l'ho aspettato per quaranta minuti...

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Da Piccolo Eri Timido?


The following examples demonstrate how the Imperfect Tense (imperfetto) and the Perfect Tense (passato prossimo)are used.

Note how each example describes Marcella in the past, explaining that she didnt talk and that she had a lot of problems, but each does so in a different way, the first offering a vague reference to the past and the second offering a specific time frame.

Imperfetto: Molti anni fa, quando lho conosciuta, Marcella non parlava e aveva tanti problemi.

(We use the imperfetto in order to express physical or emotional states of being, situations that took place in the past. The Imperfect Tense describes people and circumstances; its a vague reference to time in that it doesnt indicate an exact beginning or ending of an action or a situation. Molti anni fa refers to a vague past moment since it doesnt specify an exact time frame.)

Passato Prossimo: Marcella, per tutta la sua infanzia, non ha parlato e ha avuto molti problemi.

(We use the passato prossimo to express physical or emotional states of being, circumstances that also happened in a past period but with an exact time frame. Per tutta la sua infanzia has a very specific and definite time frame) whereas, in the previous example molti anni fa does not.

Examine the following incorrect examples, comparing them to the correct ones above:

Molti anni fa, quando lho conosciuta, Marcella non ha parlato e ha avuto tante paure. or Marcella, per tutta la sua infanzia, non parlava e aveva tanti problemi.

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La Posizione Degli Aggettivi

Aggettivi che di solito precedono il nome:

Interrogativi Possessivi Dimostrativi Indefiniti Numerali

Qual e la tua macchina? Dove sono le mie chiavi? Questa lezione e interessante Vorrei un altro bicchiere di vino Abito al terzo piano - Prendo due biscotti

Aggettivi che di solito seguono il nome:

Aggettivi di nazionalita: gli stilisti italiani - il governo americano

Aggettivi di colore un vestito bianco/rosso/verde/rosa

Participi passati usati come aggettivi: Voglio mangiare le mele cotte Questo vestito non e stirato La lezione e finita

Aggettivi che derivano da un suffisso: Una ragazza sciocchina Un bambino fragilino Una valigia pesantina/pesantuccia

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Aggettivi modificati da un avverbio: La mia casa e molto pulita Questa giacca e troppo cara Tu sei veramente simpatico

OSSERVATE!

Aggettivi che cambiano significato a seconda della posizione: (buono, diverso, vecchio, semplice, numeroso, nuovo, grande)

Se seguono il nome hanno un significato letterale, se lo precedono hanno un significato metaforico:

Ho libri diversi (differentidi storia, novelle, poesia ) Ho diversi libri (molti libri)

E un uomo grande (alto) E un grande uomo (di valore)

E una famiglia povera (senza soldi) E una povera famiglia (disgraziata)

E una donna buona (gentile/generosa) E una buona donna (ingenua/ semplice)

Ho classi numerose (con molti studenti)

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Ho numerose classi (molte classi)

E un esame semplice (facile) E un semplice esame (solo un esame, niente di piu)

Ho unamica vecchia (di eta) Ho una vecchia amica (siamo amiche da molto tempo)

Sono notizie certe (notizie sicure) Certe notizie sono davvero deprimenti (alcune)

Un quadro unico (solo uno) Un unico quadro (eccezionale, un capolavoro)

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Devo o debbo? (il verbo dovere)


Is it better to say devo or debbo? Devono or debbono? Deva or debba? Devano or debbano? Last week in class a student asked me this question and I answered that both forms are acceptable and, therefore, interchangeable. The forms devo, devono (present indicative tense) and deva, devano (present subjunctive tense) are more common but it is perfectly fine to use the other form. In fact, the present subjunctive debba is actually used more often than deva. Potete scrivere ma potete anche scrivere Present indicative tense: Devo andare a Scuola. Debbo andare a Scuola. Devono stare a casa. Debbono stare a casa. Present subjunctive: Non giusto che io deva Non giusto che io debba sempre pulire la casa! sempre pulire la casa!

Credo che loro devano Credo che loro debbano fare ancora un esame. fare ancora un esame.

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Bello, Buono, Bravo, Bene


These are very important words, simple words, and yet sometimes they can create confusion among Italian-language students. Students in class often ask when to use bravo versus buono because in English both words mean good. Lets begin with BELLO: its an adjective that expresses a positive judgment, usually having to do with a formal and aesthetic aspect of a noun: Marco e un belluomo e un bello spettacolo Tre Mogli e un bel film cera bel tempo We also use it to intensify, to emphasize a concept: mi fumo una bella sigaretta ti preparo una bella bistecca faccio una bella doccia BUONO is an adjective that expresses a positive judgment, usually it refers to the aspect of the content, of the quality: e un uomo buono (with a good soul/heart) e un buon film (with an interesting theme, done well) il cioccolato e buono (of taste) We also use it to wish something to someone: Buon viaggio! Buone vacanze! Buona giornata! Buon lavoro! BRAVO is used only in reference to living beings to express positive qualities, when you are good at doing something in your job, in a sport you play, in dancing, in speaking Italian, in making a cake and also in your manners, in your sensitivity to others when you behave politely, for instance: Carla e una brava ragazza (she is courteouspoliteshe works) Giancarlo Giannini e un bravo attore (he is good as an actor) Nicoletta e una brava insegnante (she is good in her profession) Gino e un bravo cane (he behaves well; he is trained well) At the opera, many times you have you heard people clapping their hands and saying bravo to the tenor singer. The tenor is bravo in what he does singing. If the singer, instead, is a soprano remember that you should say brava. Its an adjective, so it must agree with the noun: bravo presidente bravi presidenti brava attrice brave attrici

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bravo studente bravi studenti BRAVO O BUONO? (They both mean good.) I always tell my students that bravo is used only with people or animals (breathing beings). If you follow this little tip, it will be easier for you to choose the right adjective: Un buon ristorante not un bravo ristorante Un buon libro not un bravo libro Una buona lezione not una brava lezione

A restaurant doesnt breathe; neither a book nor a lesson breathes, but a teacher breathes when she gives a lesson. BENE is and adverb and expresses a positive judgment. It modifies a verb: Please write/say: Dont write/say: Lorenza canta bene Lorenza canta buono Luigi parla bene italiano Luigi parla bravo italiano Maria mangia bene Maria mangia buono And here are some additional examples of how we use these four important Italian parole: Bocelli e un bravo cantante, canta molto bene. Nicoletta e una brava insegnante, insegna bene. Carla e una buona amica. Rubi e un bravo cane. Ideale e un buon/bel ristorante. Io non ho paura e un bel film italiano. ItaLingua e una buona scuola. Mia sorella Ester e bella e brava. Questa lezione e bella. Questo e un bel libro. La mia dentista e brava. Claudio e un bravo marito.

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Modi di dire
O la va o la spacca! = O supero questa cosa o no Hai deciso di fare il concorso anche se e' molto difficile? Si', lo faro'....o la va o la spacca! Rompere le scatole = disturbare qualcuno in modo insistente Ma Gianni, lasciami finire di scrivere questa e-mail senza rompermi le scatole! Avere/venire l'acquolina in bocca = avere molta voglia o far venire la voglia di mangiare qualcosa Solo a guardare questi antipasti mi viene l'acquolina in bocca. Non passare per l'anticamera del cervello = non pensarci per niente, non considerare di fare qualcosa Ieri sera dopo cena Marta era molto stanca e si e' quasi addormentata sul divano. Non mi e' passato per l'anticamera del cervello di chiederle se voleva fermarsi a dormire. Avercela con qualcuno = essere arrabbiati con qualcuno Laura ce l'ha con me perche' ultimamente non le ho telefonato. Andare di bene in meglio = progredire, migliorare... Sto imparando molto con il mio nuovo lavoro. Ogni giorno va di bene in meglio. Fare il bidone a qualcuno = non presentarsi a un appuntamento Domenica scorsa io e Riccardo dovevamo vederci alle 16.00 davanti al cinema Apollo. E invece mi ha fatto il bidone! E io come una stupida l'ho aspettato per quaranta minuti...

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Sei arrabbiato? No, anzi!


In italiano usiamo la parola anzi per far capire che quello che abbiamo appena detto non vale piu' o per contraddire o rafforzare un concetto appena espresso. Sinonimi possibili della parola anzi possono essere al contrario, piuttosto, meglio ancora... Vediamo alcuni esempi: Carlo, hai cambiato idea sul fatto di andare in Sardegna quest'estate? No, anzi! Mi sembri un po' stanca. Io? No, non sono stanca...anzi. Volevo parlarti di un progetto. Anzi...no, forse e' meglio parlarne un altra volta. Avrei un'idea per questo evento...anzi ne avrei piu' di una. Gina si e' comportata davvero male ieri sera, anzi malissimo! Hai iniziato a fare la dieta? No, anzi...ho deciso di mangiare tutto quello che voglio! Disturbo? Ma no, anzi...sono molto contenta di vederti. Non mi e' piaciuto molto quell film, anzi, se devo essere sincera, non mi e' piaciuto per niente.

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Modi di dire
O la va o la spacca! = O supero questa cosa o no Hai deciso di fare il concorso anche se e' molto difficile? Si', lo faro'....o la va o la spacca! Rompere le scatole = disturbare qualcuno in modo insistente Ma Gianni, lasciami finire di scrivere questa e-mail senza rompermi le scatole! Avere/venire l'acquolina in bocca = avere molta voglia o far venire la voglia di mangiare qualcosa Solo a guardare questi antipasti mi viene l'acquolina in bocca. Non passare per l'anticamera del cervello = non pensarci per niente, non considerare di fare qualcosa Ieri sera dopo cena Marta era molto stanca e si e' quasi addormentata sul divano. Non mi e' passato per l'anticamera del cervello di chiederle se voleva fermarsi a dormire. Avercela con qualcuno = essere arrabbiati con qualcuno Laura ce l'ha con me perche' ultimamente non le ho telefonato. Andare di bene in meglio = progredire, migliorare... Sto imparando molto con il mio nuovo lavoro. Ogni giorno va di bene in meglio. Fare il bidone a qualcuno = non presentarsi a un appuntamento Domenica scorsa io e Riccardo dovevamo vederci alle 16.00 davanti al cinema Apollo. E invece mi ha fatto il bidone! E io come una stupida l'ho aspettato per quaranta minuti...

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Sei arrabbiato? No, anzi!


In italiano usiamo la parola anzi per far capire che quello che abbiamo appena detto non vale piu' o per contraddire o rafforzare un concetto appena espresso. Sinonimi possibili della parola anzi possono essere al contrario, piuttosto, meglio ancora... Vediamo alcuni esempi: Carlo, hai cambiato idea sul fatto di andare in Sardegna quest'estate? No, anzi! Mi sembri un po' stanca. Io? No, non sono stanca...anzi. Volevo parlarti di un progetto. Anzi...no, forse e' meglio parlarne un altra volta. Avrei un'idea per questo evento...anzi ne avrei piu' di una. Gina si e' comportata davvero male ieri sera, anzi malissimo! Hai iniziato a fare la dieta? No, anzi...ho deciso di mangiare tutto quello che voglio! Disturbo? Ma no, anzi...sono molto contenta di vederti. Non mi e' piaciuto molto quell film, anzi, se devo essere sincera, non mi e' piaciuto per niente.

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Io e Tu
As you know io and tu are subject pronouns: Io scrivo una lettera e tu leggi un libro. Cosa posso regalarti io? E tu cosa vuoi? Io, tu e Carolina non veniamo. La mia famiglia e io andiamo in Sardegna. Normally the use of subject pronoun is optional: io vado in montagna or vado in montagna When do we have to use it? When is it really necessary? Let's see the following situations. - when we have a sentence with different subjects: Io spiego la lezione, tu ascolti e loro.....giocano con il telefonino! - when the pronoun represents a whole sentence like in these expressions: Chi paga il conto? Io! Chi mi aiuta? Io! Chi va a prendere la mamma all'aeroporto? Tu! - when we want to emphasize: Io e solo io ti amo. ti capisco... Tu, proprio tu mi dici queste cose? Tu che sei sempre stata la mia migliore amica! Ci provo io! Ci penso io! Ti accompagno io! Tu pensi di sapere tutto, tu capisci tutto, tu non sbagli mai...! - when we want to emphasize contrast among different people: Tu non mi vuoi bene. Io si' che te ne voglio. Io so ascoltare...ma tu?

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Questa settimana io non vado al supermercato. Ci vai tu! - when we use the subjunctive, for clarity: Vuoi che pulisca il bagno? These sentence as it is, is not clear, therefore we have to specify the subject: Vuoi che io pulisca il bagno? It could also be: Vuoi che lei/lui pulisca il bagno? - we use io and tu with words like solo, ancora, sempre, neanche, nemmeno, proprio, anche, solo: Anch' io vado a Siena quest'anno. Neanche tu ti ricordi? Ciao, sono ancora io...(on the phone) Sono sempre io quella che ti ascolta, che ti aiuta...che ti capisce... Sei proprio tu! Che bella sorpresa. Nemmeno io ho capito. Solo tu mi sai dare quello di cui ho bisogno.

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Me e Te
Today I will give you some examples on when to use me and te. I see that sometimes students confuse io and me or tu and te. Me and te are not subject pronouns but stressed object pronouns. They are strong, they emphasize the pronoun: Io amo te e tu ami me! - we use them in particular when preceded by a preposition: Posso venire con te al concerto di Pino Daniele? Io per te farei qualsiasi cosa. Domani sera venite da me a cena. - to emphasize a person expressed with an object pronoun: Io ascolto te ma tu non ascolti mai me. Tu hai visto me ma io non ho visto te. Chi hai chiamato? Me o mia sorella? - with the proposizione come: Tu non sei come me. Io non sono come te. Vorrei essere come te. Ti piacerebbe essere come me? - with idioms like: Vai ancora in Italia? Beato te! Povera me! Come riusciro' a finire tutto questo lavoro entro stasera... - in sentences with a subject and a past participle: Ragazzi, sto parlando con voi, te compreso Mario!!! Tutti abbiamo problemi, me inclusa. - We use the formulas io e te or tu e io. In these sentences te is also a subject. Io e te stiamo bene insieme. (We don't say 'io e tu') but

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tu e io stiamo bene insieme. (We don't say 'te e io') - In Tuscany and other Northern regions of Italy you will hear te used as a subject: E te come stai? (instead of 'tu come stai'?) E te cosa dici? E te dove vai...non mi aspetti?

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Modi di dire
Fumare come un turco = fumare tantissimo Mia sorella fuma come un turco e poi si lamenta perche' ha sempre la tosse! Non capire un tubo = non capire assolutamente niente Non capisco un tubo quando il professore di tedesco parla. Parlare al vento = parlare senza che nessuno ci ascolti Ragazzi, mi ascoltate? Vi ho fatto un domanda...ma parlo al vento??? Ricominciare da zero = cominciare da capo, dall'inizio, di nuovo Mi piacerebbe andare a vivere in un'altra citta' dell'America ma non e' cosi' facile ricominciare da zero....Dovrei trovare un lavoro, un posto dove vivere, degli amici...

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bambino e ragazzo
Ciao! In class last week some student asked me the difference between bambino and ragazzo. I will give you some examples so you can see the difference: - La mia amica Giorgia ha due figli, un bambino di quattro anni e una bambina di due. - I ragazzi non abitano piu' con noi. Sandro adesso vive a Firenze e Gianni studia a Milano alla Bocconi. - Una mia insegnante aspetta un bambino. - La ragazza di Silvio e' americana. Ora vivono insieme a New York. - Ho 50 anni ma mi sento come una ragazzina! (a little girl) - Smettila di fare il bambino! (to behave like a child) Altri esempi interessanti: - I Rossi hanno due maschi e tre ragazze. (two sons and three daughters) - Roberto e' il mio ragazzo. (boyfriend) - Marta e' una ragazza madre. (single mother) - Quando mi sono sposata ho tenuto il nome da ragazza. (my maiden name) - Dove sono i ragazzi? (the children) - Sono solo ragazzi. (just children) - Un gruppo di ragazzi (a group of youngsters, teenagers 13-19 years old) - Un ragazzo padre (single father) - Un ragazzo prodigio (child prodigy) - Sono cose da ragazzi (childish things) - Un gioco da ragazzi (child's play) - Ragazzi! (You guys!) bambina: baby girl, little girl, child, kid bambino: baby, infant, child, kid, little boy ragazza: girl, teenager (fra i 13 e i 19 anni) ragazzo: boy, teenager, kid, lad, young fellow (fra i 13 e i 19 anni)

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Modi di dire
Fumare come un turco = fumare tantissimo Mia sorella fuma come un turco e poi si lamenta perche' ha sempre la tosse! Non capire un tubo = non capire assolutamente niente Non capisco un tubo quando il professore di tedesco parla. Parlare al vento = parlare senza che nessuno ci ascolti Ragazzi, mi ascoltate? Vi ho fatto un domanda...ma parlo al vento??? Ricominciare da zero = cominciare da capo, dall'inizio, di nuovo Mi piacerebbe andare a vivere in un'altra citta' dell'America ma non e' cosi' facile ricominciare da zero....Dovrei trovare un lavoro, un posto dove vivere, degli amici...

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bambino e ragazzo
Ciao! In class last week some student asked me the difference between bambino and ragazzo. I will give you some examples so you can see the difference: - La mia amica Giorgia ha due figli, un bambino di quattro anni e una bambina di due. - I ragazzi non abitano piu' con noi. Sandro adesso vive a Firenze e Gianni studia a Milano alla Bocconi. - Una mia insegnante aspetta un bambino. - La ragazza di Silvio e' americana. Ora vivono insieme a New York. - Ho 50 anni ma mi sento come una ragazzina! (a little girl) - Smettila di fare il bambino! (to behave like a child) Altri esempi interessanti: - I Rossi hanno due maschi e tre ragazze. (two sons and three daughters) - Roberto e' il mio ragazzo. (boyfriend) - Marta e' una ragazza madre. (single mother) - Quando mi sono sposata ho tenuto il nome da ragazza. (my maiden name) - Dove sono i ragazzi? (the children) - Sono solo ragazzi. (just children) - Un gruppo di ragazzi (a group of youngsters, teenagers 13-19 years old) - Un ragazzo padre (single father) - Un ragazzo prodigio (child prodigy) - Sono cose da ragazzi (childish things) - Un gioco da ragazzi (child's play) - Ragazzi! (You guys!) bambina: baby girl, little girl, child, kid bambino: baby, infant, child, kid, little boy ragazza: girl, teenager (fra i 13 e i 19 anni) ragazzo: boy, teenager, kid, lad, young fellow (fra i 13 e i 19 anni)

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Lasciare e permettere....
Let's take a look at these 4 verbs that we use all the time. Sentences with the infinitive and the subjunctive of permettere and lasciare: Mia mamma non mi permette di uscire la sera. Sua mamma non permette che lei esca la sera. Mio papa' mi lascia comprare tutto quello che voglio. Mio papa' lascia che io compri tutto quello che voglio. Permettimi di pagare (familiar imperative) Mi permetta di pagare (formal imperative) Lasciami pagare (familiar imperative) Mi lasci pagare (formal imperative) Piacere e mancare (to like and to miss) Mi piace la montagna Mi manca la montagna Ci piacciono i nostri amici Ci mancano i nostri amici Mancare has more then one meaning: Ti manca la tua famiglia? (Do you miss your family?) Mi mancano i soldi (We are out of money) Ci manca il vino (We are out of wine) Gli manca il coraggio (He is lacking in courage) Manca un quarto alle due (It's a quarter to two) Charles e' mancato alla lezione di ieri. (Charles missed the lesson yesterday) Questa zuppa manca di sale (This soup needs salt) Mancano dei documenti (Some documents are missing) Manca la firma in questo assegno (There is not signature on this check) Mio padre e' mancato dieci anni fa (My father passed away ten years ago)

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Mi manca il fiato (I can't breathe) Mi manca il terreno sotto i piedi (I feel lost) Quanto ti manca? (How long/much time do you need?) Mancano cinque giorni a Pasqua....auguri! "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi!"

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Modi di dire
Fumare come un turco = fumare tantissimo Mia sorella fuma come un turco e poi si lamenta perche' ha sempre la tosse! Non capire un tubo = non capire assolutamente niente Non capisco un tubo quando il professore di tedesco parla. Parlare al vento = parlare senza che nessuno ci ascolti Ragazzi, mi ascoltate? Vi ho fatto un domanda...ma parlo al vento??? Ricominciare da zero = cominciare da capo, dall'inizio, di nuovo Mi piacerebbe andare a vivere in un'altra citta' dell'America ma non e' cosi' facile ricominciare da zero....Dovrei trovare un lavoro, un posto dove vivere, degli amici...

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Maiuscola o minuscola?
Remember that in Italian we write certain words with a lower-case letter (minuscola): i giorni della settimana: lunedi', martedi', mercoledi'', giovedi', venerdi', sabato e domenica; i mesi dell'anno: gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre........ le quattro stagioni: la primavera, l'estate, l'autunno e l'inverno; Sometimes the use of the maiuscola (upper case) is necessary to distinguish two identical words with a different meaning: la chiesa vicino al parco but la Chiesa cattolica (the chirch near the school) (the Catholic Church) la borsa di Prada but la Borsa (a Prada leather bag) (the Stock Exchange) ti do' un consiglio but il Consiglio di Amministrazione della scuola (advise) (the Board) la facolta' di scegliere but la Facolta' di giurisprudenza (the right to choose) (the Law faculty) i romani sono simpatici but gli antichi Romani (the romans are friendly) ( the ancient Romans)

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Essere o Esserci?
I think it's very useful to write charts like the one below in order to remember and to practice. I highly recommend and I encourage all my students to do this with any verb they need to review. Sometimes I see that students confuse the verb essere (to be) with the verb esserci. Let's see again the difference: ESSERE ESSERCI Presente e' una rivista c'e' una rivista (it is a magazine) (there is a magazine) Passato prossimo e' stato un forte terremoto c'e' stato un forte terremoto (It has been a strong earthquake) (there has been a strogn earthquake) Imperfetto era una piccola barca c'era una piccola barca ((it was a small boat) (there was a small boat) Trapassato prossimo era stato un temporale c'era stato un temporale (it had been a storm) (there had been a storm) Futuro semplice sara' un problema ci sara' un problema (it will be a problem) (there will be a problem) Condizionale presente sarebbe un problema ci sarebbe un problema (it would be a problem) (there would be a problem) Condizionale passato sarebbe stato un problema ci sarebbe stato un problema Congiuntivo presente penso che sia un problema penso che ci sia un problema

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Congiuntivo passato penso che sia stato un problema penso che ci sia stato un problema Congiunivo imperfetto pensavo che non fosse un problema pensavo che non ci fosse un problema Congiuntivo trapassato pensavo che fosse stato il vento pensavo che ci fosse stato il vento Passato remoto fu un miracolo ci fu un miracolo If you have hard time remembering the tenses or some of the tenses, this s a very good way to practice.

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Modi di dire
Essere amici per la pelle = essere molto amici, amicissimi "Antonella e Babi? Sono amiche per la pelle". Sono sempre insieme, fanno tutto insieme! Inseparabili. Essere in alto mare = essere/trovarsi lontano dalla soluzione di un problema, di qualcosa I risultati delle elezioni sono ancora in alto mare! Avere alti e bassi = avere sbalzi di umore, umore variabile (ups and down) Carlo ha sempre alti e bassi, non e' mai tranquillo. Non posso fare affidamento su di lui. (to rely) Acqua in bocca! = Silenzio! Non dire niente! Ragazzi vi ho detto tutto quello che sapevo....mi raccomando acqua in bocca! Non dite niente a nessuno.

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Come si scrive? Come si pronuncia?


1. Le parole che finiscono in -zione o -sione sono femminili. Al singolare: la stazione la mansione la descrizione la depressione la sensazione la versione Al plurale: le stazioni le mansioni le descrizioni le depressioni le sensazioni le versioni Ricordate che le parole in -zione vogliono solamente una zeta....non due: non scrivete scrivete correzzione correzione corruzzione corruzione 2. Il suono della consonante "s" fra due vocali: musica viso vaso isola Asiago pisello riso naso uso e' dolce come nella parola music in inglese o nella parola musica in italiano. Please, try not to pronounce Lisa in Italian as you pronounce Lisa in English. In Italian Lisa has the same sound as music in English...as casa, cosa, rosa, miso, isolare, sposare, riposare, asilo, base, fase, fisica, Marisa, bisogno, decisione, tesoro, casino, scusa, fantasia, misurare, miseria, caso, esatto, famoso, goloso, geloso, esoterico.... Try now and practice with these words! We make an exception for the word girasole (sunflower...) because we have the word sole (sun). In this case you will pronounce the -s- as in sogno, sale, sole, sulla, sentire, sono, sonno.... We pronounce the same soft sound (as in the word music) when we say words that begin with s + b, d, g, l, m, n, r, v: sbaglio, sdraio, sguardo, sleale, smettere, snob, sradicare, svegliare, rosmarino.

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Modi di dire
Fare una cosa ogni morte di papa = fare qualcosa molto raramente, in casi eccezionali (do something at every Pope's death) Carla lava i vetri di casa ogni morte di papa...infatti sono sporchissimi. Essere sempre la stessa musica = e' sempre la stessa situazione Sono stanca di andare sempre a casa dei miei in estate. Facciamo sempre le stesse cose, vediamo sempre le stesse persone...e' sempre la stessa musica! Rompere i ponti = interrompere delle relazioni/rapporti con persone Susi ha cambiato vita, e' andata a vivere a MIlano e ha rotto i ponti con gli amici che aveva qui a Siena. Rompere le scatole = disturbare qualcuno in modo insistente Ragazzi, per cortesia lasciatemi lavorare per qualche ora e non rompetemi le scatole!

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Classe, lezione, corso...


C'e' una differenza fra queste parole? 1. Classe puo' voler dire due cose: a) un gruppo di studenti che frequentano lo stesso corso b) l'aula, la stanza dove gli studenti si incontrano per ascoltare la lezione Quindi possiamo dire: La classe di italiano 3 e' fantastica (gli studenti di italiano 3 sono fantastici) o La classe dove insegno e' troppo piccola (l'aula, la stanza). Non ci stanno piu' di 7 studenti. 2. La lezione di letteratura dura tre ore. Ieri sera la lezione e' stata molto interessante e divertente. 3. Sto frequentando un corso di francese. Quando inizia il prossimo corso? Il 18 marzo! Andare a lezione di musica Prendere lezioni private Frequentare un corso Seguire un corso di astronomia

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E allora?
Let's see the difference between poi and allora: Poi esprime una successione temporale di azioni: 1. Di solito prima faccio la doccia, poi bevo il caffe'. 2. Ieri sera siamo andati a bere un bicchiere di vino e poi al cinema. Allora esprime un rapporto logico. Ma puo' voler anche dire in those days or at that time: 1. Se continui a fare questo errore, allora vuol dire che non hai studiato molto. 2. Sono arrivati tutti gli studenti? Bene, allora possiamo iniziare la lezione. 3. Quando ero piccola giocavamo sempre in cortile o per strada: allora (those days) non era pericoloso. 4. Mia madre ha avuto un' infanzia difficile. Allora c'era la guerra e molta gente soffriva.

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Modi di dire
Non c'e' malaccio = sto cosi' cosi', non c'e' male - Come stai oggi? - Non c'e' malaccio, grazie! Essere un'oca = essere una persona non molto intelligente, un po' sciocca, stupida Carla e' proprio un'oca! Ride sempre e non dice mai niente di interessante. Parlare al vento = parlare senza essere ascoltati Mi sembra di parlare al vento quando parlo con voi...non mi ascoltate mai! Non essere in vena = non avere molta energia, non sentirsi pieni di energia Non sono in vena di uscire questa sera e soprattutto di andare in discoteca. Sono troppo stanca.

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Quando non usiamo l'apostrofo?


Non dobbiamo mai usare l'apostrofo: 1. con i pronomi li e le, diretti o indiretti: li ho visti....le ho telefonato...le ho chiamate 2. con parole che iniziano con y, i o j seguite da altre vocali: lo yogurt, lo iodio, lo judo 3. con la particella ci davanti a una parola che inizia con a, o. u: Nina ci aveva detto...ci offre un caffe'...ci usa 4. con l'articolo indefinito un (singolare maschile): un amore....un elefante.....un ombrello....un imbuto....un uragano 5. con la parola qual (forma ridotta di quale, maschile o femminile singolare): qual e' la tua macchina? qual e' il tuo libro? 6. con le parole nessun e qualcun (forme ridotte di nessuno e qualcuno) al maschile: nessun amico ma nessun'amica nessun altro ma nessun'altra qualcun altro ma qualcun'altra E' facoltativo (optional) usare l'apostrofo nei casi seguenti: 1. questa amica o quest'amica 2. quella immagine o quell'immagine 3. mi ama o m'ama 4. mi ha detto o m'ha detto 5. lo aspetto o l'aspetto 6. la invito o l'invito 7. vi invito o v'invito 8. ci invitano o c'invitano 9. Maria se ne e' andata o se n'e' andata

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Con l'articolo GLI non usiamo l'articolo: gli italiani gli euro gli universi gli altri gli orologi

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Volevo chiederti un favore...


We also use the Imperfect tense (imperfetto), instead of the Conditional (condizionale) when we want to ask something in a polite way...in modo gentile, cortese: "Professor Angeleri, volevo (vorrei) chiedere la Sua opinione...". (opinion) " Signora Grassi, volevo (vorrei) chiederLe una cosa ...". In these sentences we don't use the perfect tense (passato prossimo): "Professor Angeleri, ho voluto chiedere la Sua opinione...". "Signora Grassi, ho voluto chiederLe un cosa...". It's a bad mistake!

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Modi di dire
Andare in fumo = scomparire (disappear) Avevamo programmato di andare in vacanza, ma a causa del cattivo tempo il nostro progetto e' andato tutto in fumo. Fare alla romana = ogni persona paga per se' Andiamo al ristorante stasera? Si' va bene, pero' facciamo alla romana. Non voglio che anche questa volta Paolo paghi per tutti. Sapere di.... = avere il gusto, il profumo di... Che buona questa panna cotta! Sa di vaniglia... Essere fuori fase = non essere in forma, nella forma migliore; deludere nel rendimento di qualcosa L'audizione non e' andata bene, ho recitato male perche' ero fuori fase.

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Come e siccome / avanti e davanti


A week ago a student asked me the difference between come and siccome and avanti / davanti. Vorrei parlare spagnolo come Mariel, cosi' potrei viaggiare in Sud America. In this sentence come means like/as. Siccome non so lo spagnolo, non viaggero' in Sud America. In this sentence siccome means since/because. Volevo finire di raccontarti di sabato sera. Si', certo, vai avanti! In this sentence avanti means go ahead. Dov'e' il garage? E' proprio davanti alla scuola. In this sentence davanti alla means in front. Remember that the word davanti always wants the preposition a: davanti a casa, davanti al bar, davanti alla chiesa, davanti allo stadio, davanti ai giardini, davanti a noi... Altri esempi utili: Andare avanti e indietro (to go back and forth) La chiesa e' cinquanta metri piu' avanti ( 50 meters further on) Ne parliamo piu' avanti ( we will talk about it later on) Tirare/mettere avanti l'orologio (to put the watch forward) Essere avanti rispetto a qualcuno ( to be ahead of someone) Mando avanti la scuola ( I run the school) Vado avanti a fare qualcosa ( to keep on doing something/ to continue) La squadra e' avanti di cinque punti (the team is ahead by five points) Da ora in avanti ( from now on)

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Modi di dire (della settimana)


Non sapere un'acca = non sapere niente Non so un'acca di biologia. Possiamo anche dire non capisco un'acca (non capisco niente) o non vale un'acca (non vale niente). Essere con l'acqua alla gola = essere in difficolta' Giovanni e' con l'acqua alla gola...non riesce a pagare tutti i debiti che ha. Attaccare bottone = trattenere una persona con una conversazione noiosa e lunga Ogni volta che vedo Silvia mi attacca sempre bottone e non mi lascia andare. Mi fa innervosire. Buona lettura!

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Una volta era tutto piu' semplice!


Posted by Francesca Gaspari on February 1, 2013 at 3:53pm View Blog
1. Quando usiamo l'imperfetto con i verbi servili "dovere, potere, volere" vogliamo esprimere un'azione nel passato non realizzata o di cui non conosciamo l'esito: La settimana scorsa dovevo andare dal meccanico. (Non ci sono andata) Quando usiamo il passato prossimo con i verbi servili "potere, dovere, volere" vogliamo esprimere un'azione nel passato che si e' realizzata: La settimana scorsa sono dovuta andare dal meccanico. (Ci sono andata) Altri esempi: Volevo uscire ieri sera (Non sono uscita) Sono voluta uscire ieri sera, anche se pioveva. (Sono uscita) Ieri sera potevo finire quel progetto di lavoro...invece ho deciso di uscire. (Non l'ho finito) Ieri sera ho potuto finire quel progetto di lavoro. (L'ho finito) 2. Quando usiamo la parola "una sola volta" dobbiamo usare sempre il passato prossimo: Negli ultimi tre anni sono andata una sola volta a Bergamo :-( Mentre se usiamo le espressioni "ogni volta', "tutte le volte" o "una volta" usiamo l'imperfetto: Ogni volta che mangiavo il pesce fritto stavo male. Tutte le volte che mangiavo il pesce fritto stavo male. Una volta, quando mangiavo il pesce fritto, stavo male. Una volta San Francisco era meno cara. Ciao!

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Vorrei che tu capissi!


Last week I said that the imperfect subjunctive, according to me, is the most important among the four tenses of the subjunctive mood. Why? 1. We use it in sentences like "Non volevo che il mio ragazzo guidasse la moto". (I didn't want my boyfriend to drive a motorcycle) In this sentence the action of the dependent clause happens at the same time or shortly after the action of the independent clause (past tense + imperfect subjuntive). 2. We use it with verbs that express will, desire or preference: vorrei, desidererei, preferirei, mi piacerebbe... Vorrei che mia sorella venisse a trovarmi. Desidererei che voi studiaste di piu'. Preferirei che loro non venissero a cena con noi. Mi piacerebbe che Gianni mi chiedesse di uscire. Please note that in these kind of sentences we use the conditional present + the imperfect subjunctive: Vorrei che Sandro venisse a vivere a San Francisco. PLEASE do not say: Vorrei che Sandro venga a trovarmi. A very bad mistake. OSSERVATE! Direi che Maria sia sempre disponibile. (available) ma Vorrei che Maria fosse sempre disponibile. (available) 3. We use the imperfect subjuntive with words like magari, almeno, se... to express a wish or a desire whose fulfillment seems unlikely, or a regret that something did not happen in the present or future: Magari avessi 20 anni di meno! (I wish I were 20 years younger!) Almeno potessi andare in vacanza il mese prossimo! (I wish I could go on vacation next month!) Se avessi una macchina!

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(If only I had a car!) If we want to use the same expressions for something that we regret or didn't happen in the past we will have to use the past perfect subjunctive: Magari avessi studiato il pianoforte! (quando ero piccola) Almeno mio marito avesse comprato quella casa a Siena! (quando abitavamo in Italia) Se avessi avuto una macchina! (quando viaggiavo in Europa) 4. We use the imperfect subjunctive with the expression come se: Maria spende tanti soldi, come se fosse ricca. Ma non lo e'! (Maria spends a lot of money as if she were rich) Vorrei che tutto questo fosse utile!

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Il futuro nel passato?


Today I was working with a student and we were reviewing the conditional. He asked me how he could express the future in a sentence written in the past. In this case in Italian we can only and always use the past conditional. "Marco molti anni fa mi ha detto che sarebbe andato a vivere in Umbria". Mi ha detto = main verb in the past sarebbe andato = future in the past expressed by the past conditional We don't know if Marco went to Umbria... "sarebbe andato"... the outcome is not certain. Perhaps yes, perhaps not. Alla prossima!

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Le ipotesi con il se!


Let's talk about the periodo ipotetico and let's keep it very simple. 1. Se l'ipotesi e' reale (di primo grado), se esprime un fatto sicuro...certo, in questo caso dobbiamo usare il modo indicativo sia nella frase che esprime la condizione sia nella frase che esprime la conseguenza: Se vai al supermercato, puoi comprare una bottiglia di acqua minerale? (condizione) (conseguenza) 2. Se l'ipotesi e' possibile (di secondo grado), se esprime una possibilita', un fatto che puo' succedere ma che puo' anche non succedere, allora in questo caso dobbiamo usare il congiuntivo imperfetto nella frase che esprime la condizione e il condizionale presente nella frase che esprime la conseguenza: Se avessi la macchina, sarei piu' indipendente. (condizione) (conseguenza) 3. Se l'ipotesi e' irreale/impossibile (di terzo grado), se esprime un fatto che non puo' succedere adesso o non e' successo in passato, dobbiamo usare il congiuntivo imperfetto o trapassato nella frase che esprime la condizione e il condizionale presente o passato nella frase che esprime la coseguenza. OSSERVATE! Se avessi le ali..........................volerei. (condizione presente) (conseguenza presente) In questa frase l'ipotesi e la conseguenza sono nel presente (imperfetto congiuntivo + condizionle presente). Se avessi sposato Gianni.......... adesso sarei ricca. (condizione passata) (conseguenza presente) In questa frase l'ipotesi e' nel passato ma la conseguenza riguarda il presente (congiuntivo trapassato + condizionale presente). Se gli studenti avessero studiato di piu', avrebbero passato l'esame. (condizione passata) (conseguenza passata) In questa frase l'ipotesi e la conseguenza sono tutt'e due nel passato (congiuntivo trapassato + condizionale passato). Nella lingua parlata e quando scriviamo in modo informale e' molto diffuso l'uso dell'indicativo imperfetto: "Se lo sapevo, venivo". invece di "Se l'avessi saputo, sarei venuta". "Se mi chiamavi, te lo dicevo". invece di "Se mi avessi chiamata, te l'avrei detto".

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ATTENZIONE! Non iniziate mai una frase con se e il condizionale. Mai, mai e poi mai! Non si dice e non si scrive: Si dice e si scrive: Se potrei, verrei. Se potessi, verrei. Se lui andrebbe in Italia... Se lui andasse in Italia... Se dovrei studiare... Se dovessi studiare... ***Un altro errore molto comune, anche fra gli italiani, e' l'uso del congiuntivo presente invece del congiuntivo imperfetto... in frasi come le seguenti: "Vorrei che tu venga". This is a very bad mistake! La frase corretta e': "Vorrei che tu venissi". Vorrei che tu mi chiamassi. Mi piacerebbe che Carlo mi invitasse a cena. Le mie sorelle vorrebbero che io tornassi a Bergamo. We will return on the imperfect subjunctive next week. I do believe it's the most important tense of the subjunctive mood. Buon fine settimana!

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Quest'estate affittero' una casa a Porto Venere!


Oggi vediamo gli usi del verbo affittare. Possiamo dire: Ho affittato un apppartamento vicino a Piazza Duomo. (affittare) (I rented an apartment near Piazza Duomo) Ho preso in affitto un appartamentino in centro. (prendere in affitto) (I rented a small apartment in the downtown) Gianni ha dato in affitto il suo appartamento per tre mesi. (dare in affitto) (Gianni has rented his apartment for three months) Sono in affitto. (essere in affitto) (I live in a rental/ I rent) In italiano ci sono due verbi che esprimono il verbo to rent in inglese: affittare e noleggiare. Qual e' la differenza? Si affitta una casa, una villa, un appartamento, una camera, un monolocale... ma Si noleggia una videocassetta, una macchina, una bicicletta, una roulotte (caravan), un aereo, una barca...

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Voglio diventare famoso!


The verb diventare can mean "to become": ""Da grande voglio diventare una cantante". (When I grow up I want to become a singer) "Maria e Paola sono diventate subito amiche". (Maria and Paola became/have become friends immediately) The verb diventare can also mean to turn into: "Il latte e' diventato aceto. (The milk has turned /gone sour) I bambini sono diventati neri per lo sporco. (The kids turned black because of the dirt) Another use of diventare can be translated in English as to get: I miei amici diventeranno ricchi quando erediteranno i soldi dei loro nonni. (My friends will get rich when they inherit their grandparents possessions/money) In the sentences below the verb diventare can be translated as to go: Pino e' diventato rosso dalla rabbia. (Pino went red with anger) Mio zio sta diventando sordo. (My uncle is going deaf) *** In Italian we can use the verb diventare followed by an adjective "sono diventato/a vecchio/a" or you can use the verb invecchiare instead "sono invecchiato/a". Let's see some other examples: Mario e' diventato rosso or Mario e' arrossito (arrossire). Marco e' diventato debole or Marco si e' indebolito (indebolirsi) Gina e' diventata grassa or Gina e' ingrassata. Sandra e' diventata troppo magra or Sandra e' dimagrita troppo. Remember that the verb diventare takes to be (essere) when we use the past tense: sono diventato/a

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sei diventato/a e' diventato/a siamo diventati/e siete diventati/e sono diventati/e La nostra scuola sta diventando famosa!!!

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"Stammi Bene!" (Take Care of Yourself)


This is one of my favorites, a beautiful and agreeable greeting that we affectionately say to our friends. Grammatically speaking we use the particle mi to indicate the presence of the reflexive form with the verb stare, which normally doesnt require it. We can see this in other phrases where the use of the reflexive conveys the emotional participation of the speaker: Questa sera mi faccio un bel bagno caldo. (This evening I will take a nice hot bath.) Ci fumiamo una sigaretta? (Shall we smoke a cigarette?) Per cena mi mangio una bella bistecca. (For dinner I will eat a nice steak.) Normally the verbs fare fumare mangiare dont have a reflexive form and certainly you can also say: Questa sera faccio un bel bagno caldo. Fumiamo una sigaretta? Per cena mangio una bella bistecca.

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Che differenza c'e' fra...?


"Che differenza c'e' tra l'imperfetto, il passato remoto e il passato prossimo"? "Questi tempi appartengono tutti alla sfera del passato, ma non sono identici. Per capire la differenza, dovete pensare ai loro nomi: imperfetto vuol dire "non compiuto, non concluso"; prossimo vuol dire vicino; remoto vuol dire lontano.

l'imperfetto indica non un fatto concluso una volta per tutte, ma un fatto ripetuto o continuato nelpassato: "A Napoli mangiavo sfogliatelle tutti i giorni".

Se vogliamo indicare un fatto non ripetuto ne' continuato, ma avvenuto in un momento preciso del passato, dovremo usare il passato prossimo o il passato remoto:

il passato prossimo se questo fatto e' un passato vicino: "Ieri, a Napoli, ho mangiato una sfogliatella buonissima". il passato remoto se questo fatto e' un passato lontano da noi: "Due anni fa, a Napoli, mangiai una sfogliatella buonissima".

Attenzione, perche' nell'uso di questi tempi c'e' una notevole differenza fra le varie regioni d'Italia:

Al Nord il passato remoto non si usa mai; si preferisce usare il passato prossimo anche per un fatto lontano: "Ieri ho visto Giovanni" e "Un anno fa ho visto Giovanni". In Toscana i due tempi si usano secondo i criteri indicati prima: "Ieri ho visto Giovanni" e "Un anno fa vidi Giovanni". In molte parti del Sud, specialmente in Sicilia, il passato prossimo non si usa; si preferisce usare il passato remoto, anche per un fatto vicino: "Ieri vidi Giovanni" e "Un anno fa vidi Giovanni".

Quindi:

se siete lombardi (from Lombardia), usate qualche passato prossimo in meno e qualche passato remoto in piu'; se siete toscani, vi e' andata bene; se siete siciliani, usate qualche passato remoto in meno e qualche passato prossimo in piu' ".(from Il Salvatema)

Da buona lombarda (di Bergamo) infatti non ho mai usato il passato remoto nel parlato e nello scritto. Invito gli studenti di italiano a studiare il passato remoto per poterlo riconoscere nella lettura e anche alla televisione, al cinema e durante una qualsiasi conversazione. Per il resto possiamo vivere bene anche senza! Devo pero' aggiungere che il passato remoto ha un suono cosi' poetico che in effetti trasmette la sensazione di un fatto avvenuto in un passato lontanto. Forse con l'anno nuovo iniziero' a usarlo un po' anche io!

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Mi servirebbe entro venerdi'!


"La macchina mi servirebbe per domani, se non e' troppo disturbo per te". "The Italian verb servire has many different meanings. When it is used together with the indirect object pronouns mi/ti/gli/le/Le/ci/vi/gli), it corresponds to the English verb to need, in the sense of to serve a need. So, a sentence such as "La macchina mi servirebbe per domani, se non e' troppo disturbo per te" may be translated "I need my car by/for tomorrow, if it's not too much trouble for you". The literal and clearly awkward translation of "La macchina mi servirebbe" is "The car would serve [a need] for me"). In this sentence the noun disturbo may be translated by the English trouble. "Posso entrare? Disturbo? Ti prego entra, tu non disturbi mai". "The Italian word disturbo is not only a noun but also a verb, as in the sentence "Posso entrare? Disturbo?" (May I come in? Am I disturbing you?). In this case the verb disturbare translates the English verbs to disturb, to bother, or to annoy".
(from In Italiano - Edizioni Guerra)

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Che belle espressioni!


Oggi vediamo alcune simpatiche espressioni idiomatiche che spero possiate usare facilmente. Essere al verde In questo periodo sono al verde (non ho soldi). Essere al fresco Finalmente hanno arrestato quel famoso ladro. Adesso che e' al fresco (e' in prigione), siamo piu' tranquilli. Essere nel pallone Domani ho l'esame di antropologia e non mi sento pronto. Sono nel pallone (sono confuso)! Stare sulle spine Marco non e' ancora rientrato e non mi ha nemmeno telefonato! Lo sa che sto sulle spine (sono agitata e nervosa) quando arriva tardi e non chiama. Andare a nanna Sono stanchissima... stasera vado a nanna (vado a dormire/a letto) presto. Parlare a vanvera Quando Carla beve troppo, non sa piu' cosa dice e inizia a parlare a vanvera (dice cose senza senso). Essere tutto/a casa e chiesa Carlotta e' molto religiosa, fa la maestra e quando non lavora preferisce stare a casa con i suoi genitori...infatti non esce quasi mai con le sue amiche. Davvero...e' tutta casa e chiesa! Parlare fuori dai denti Un bel tipo la tua amica! Ieri ha proprio parlato fuori dai denti (ha parlato senza paura, apertamente) e io non sono riuscito a dire una parola. Essere un colpo di fulmine Quando ho conosciuto Claudio e' stato per tutt'e due un colpo di fulmine (ci siamo innamorati improvvisamente, subito). Non capire un cavolo Non capisco un cavolo di quello che stai dicendo! (non capisco niente) Essere con l'acqua alla gola Quell'uomo d'affari e' con l'acqua alla gola... (e' in difficolta') Ha un sacco di debiti e di problemi. Essere sempre la stessa musica

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Che noia! Ogni sabato e domenica facciamo sempre le stesse cose, mai niente di nuovo... di diverso. E' sempre la stessa musica (e' sempre la stessa situazione)! Darsi alla bella vita Adesso che Giorgio ha sposato la figlia di un milionario, si da' alla bella vita (vive senza problemi di soldi, in mezzo ai divertimenti). Buona lettura!

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Mai e Poi Mai!


The adverb mai, in order to express negativity, adds a second adverb non a double negative: Non vado mai in moto. (I never go on a motorcycle.) Non sono mai andato/a in crociera. (I have never been on a cruise.) Note that in the present tense (as with all other simple tenses) mai follows the verb but with a compound tense the adverb mai is placed between the auxiliary verb (avere or essere) and the past participle. Now, lets look at a few other colorful uses of mai: 1. After the word quando it is reinforcing:

Quando mai ho detto che sarei uscita con Marco? (When did I ever say that I would go out with Marco?) 2. In phrases like the following one it is indefinite, unspecified: Hai mai fatto il bagno nel mare a mezzanotte? (Have you ever gone swimming in the ocean at midnight?) 3. In this case it sounds pretty weak: Avr mai abbastanza soldi per comprare una casa? (Will I ever have enough money to buy a house?) 4. Here its all alone and it sounds pretty strong: Quando ti deciderai a pulire la tua camera? Mai! (When will you decide to clean your room? Never!) 5. Here it is doubled up and its very strong: Quando smetterai di fumare? Mai e poi mai! (When will you quit smoking? Never and again, never!) 6. And last but not least.. Mai dire mai! (Never say never!)

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Visitare e Aspettare Come Si Dice?


We use visitare (to visit): 1. When we go to see a doctor for a visita medica Il dottore mi ha visitato e mi ha fatto molte domande. 2. When we visit a place, a city, churches, museums Quando ero a Firenze ho visitato molti musei. But when you visit people, friends or relatives, in Italian we prefer to use another expression less formal and much warmer, andare a trovare or venire a trovare: Domani vado a trovare la mia amica Barbara. (andare a trovare) (Tomorrow I will go to visit my friend Barbara.) Ieri e venuto a trovarmi Marco. (venire a trovare) (Yesterday Marco came over to visit). Aspettare Aspettiamo lautobus, il treno, un amico, un nuovo lavoro, lestate, il fine settimana un nuovo amore. Aspettiamo sempre qualcosa o che succeda qualcosa!
Aspetta un momento! (tu - Imperative familiar)

(Wait a moment!)
Aspettiamo una telefonata dallItalia.

(We are waiting for a telephone call from Italy.)


Aspetto degli amici a cena.

(I am expecting friends for dinner.)


Aspetto una cortese risposta.

(I am looking forward to hearing from you.) With the verb aspettare we dont need a preposition like in English: Stiamo aspettando Maria e Paolo. (We are waiting for Maria e Paolo.) Aspetto che tu finisca di parlare.
(Im waiting for you to finish talking.)

Aspettare is one of the verbs that requires the presence of the subjunctive when we have the word che and two different subjects.

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Now, the verb aspettare is also used as a reflexive verb aspettarsi: Carlo si aspetta molto dai suoi figli.

(Carlo expects a lot from his children.)


Non mi aspetto che voi capiate ogni cosa che dico.

(I dont expect you to understand everything I say.)


Maria si aspetta sempre il peggio.

(Maria always expects the worst.)


Enrico si fa sempre aspettare.

(Enrico always keeps us waiting.) Other fun expressions:


Chi la fa laspetti!

(We reap as we sow.)


Me laspettavo

(Just as I expected)

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Ha piovuto o piovuto?
Does the verb piovere (to rain) use the auxiliary essere or avere? What about nevicare (to snow), tuonare (to thunder), diluviare (to pour down) etc? Do we say Ha piovuto or piovuto? This is a very common question students ask me when we study the passato prossimo. Traditionally the verbs that indicate atmospheric conditions take the verb avere, however its also acceptable to use essere. Both forms are fine. Personally I always say: ha piovuto, ha nevicato, ha diluviato, ha tuonato but if you prefer, you can say: piovuto, nevicato, diluviato, tuonato.

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So che Gianni ha tanti soldi!


Questo e' un ottimo esercizio che ci permettera' di capire quando usare l'indicativo, il congiuntivo o il condizionale...usando la stessa frase. Avrete cosi' modo di "riflettere" durante le vacanze natalizie. Perche' no? Incominciamo! "1. Io so che Gianni ha tanti soldi. 2. Gianni ha tanti soldi, ma sua sorella non lo sa/lo sa. 3. Non sono certa che Gianni abbia tanti soldi. 4. Carlo non sa che Gianni ha tanti soldi. 5. Non sono convinta che Gianni abbia tanti soldi. 6. Bruno e' convinto che Gianni abbia tanti soldi. 7. Voi pensate che Gianni abbia tanti soldi. 8. Gianni avra' tanti soldi, pensano i suoi amici. 9. Gianni dovrebbe avere tanti soldi, pensano i suoi amici. 10. E' probabile che Gianni abbia tanti soldi. 11. Probabilmente Gianni ha tanti soldi. 12. Forse Gianni ha tanti soldi. 13. Sembra che Gianni abbia tanti soldi. 14. Pare che Gianni abbia tanti soldi. 15. Sandro dice che Gianni ha tanti soldi. 16. Si dice che Gianni abbia tanti soldi. 17. I fratelli di Gianni dicono che lui ha tanti soldi. 18. Dicono che Gianni abbia tanti soldi. 19. Secondo quello che si dice, Gianni avrebbe tanti soldi. 20. A sentire suo fratello, Gianni avrebbe tanti soldi. 21, Secondo me, Gianni ha tanti soldi. 22. Per me Gianni ha tanti soldi.

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23. Cosa ne pensi Carlo? Gianni avra' tanti soldi? 24. Sara' poi vero che Gianni ha tanti soldi? 25. A giudicare da come vive, Gianni dovrebbe avere tanti soldi. 26. Marina e' disposta a sposare Gianni, a patto che abbia tanti soldi. 27. Marina sarebbe disposta a sposare Gianni, a patto che avesse tanti soldi. 28. Anche se Gianni ha tanti soldi, Marina non lo vuole sposare. 29. Nonostante Gianni abbia tanti soldi, Marina non lo vuole sposare. 30. Lui non sa se Gianni abbia tanti soldi".

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In Cucina
In class when we talk about Italian food and cuisine students often ask me what is the difference between cucinare and cuocere (to cook). Cucinare means to prepare a dish, a meal. Cuocere means to cook; it is the process of cooking over heat. Guardate gli esempi: Mia sorella cucina molto bene. My sister cooks very well. Ieri sera Massimo ha cucinato un buonissimo risotto ai funghi porcini. Last night Massimo cooked a wonderful risotto with porcini mushrooms. Ma: Gli spaghetti devono cuocere per molto tempo? Do spaghetti have to cook for a long time? Gli spaghetti non sono ancora cotti. The spaghetti are not cooked yet. Io cucino. (I cook.) Ho cucinato. (I cooked.) Il pollo deve cuocere a fuoco basso. (The chicken has to cook on a low flame.) Il pollo cotto al forno. (The chicken is baked in the oven.) Non stracuocere il riso! (Dont overcook the rice!) La pasta stracotta. (The pasta is overcooked.) La carne ben cotta. (The meat is well done.) La carne poco cotta (The meat is undercooked.) La carne cotta a puntino. (The meat is cooked to perfection.) There is a nice idiomatic expression in Italian with the word cotto/a: Sono innamorata cotta di Marco. I am head-over-heels in love with Marco.

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Mi sono presa una cotta per Marco! I have a crush on Marco!

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Inutile! Il Gelato Come in Italia Non Lo Fa Nessuno


Oggi studiamo alcune simpaticissime espressioni colloquiali usate nella lingua italiana quando vogliamo: 1. 2. 3. 4. confermare, accentuare quello che una persona dice giustificarci esprimere impazienza, urgente desiderio esprimere meraviglia riguardo a quello che laltro dice

Vediamo alcuni esempi: - Sono stressatissima, non vedo lora di andare in vacanza. (desiderio, impazienza) - Ti piace il risotto ai funghi? - Come no! Lo cucino spesso. (confermare) - Cose il limoncello? - Ma come! Non conosci il Limoncello? Non lhai mai bevuto? (esprimere meraviglia, stupore) - Mi sono divertito molto alla festa di Paolo. - Veramente? Ma non hai detto neanche una parola, non hai aperto bocca, non hai mangiato nienteavevi una faccia! (esprimere stupore) - Ultimamente, prendere i mezzi pubblici e un incubo! - Lo dici a me! Ti capisco benissimo, anche io prendo la metropolitana ogni giorno e.non ne posso piu! (confermare e accentuare) E inutile! La cioccolata calda come in Italia non la fa nessuno. (esprimere impazienza/desiderio) - Perche non sei venuta alla festa della scuola? - Ma sai, sono dovuta rimanere in ufficio fino a tardi. Mi dispiace. (giustificarsi/chiedere comprensione)

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Dici Sempre Le Stesse Cose!


1. The adjective solito can be translated in English as same or usual. Often, it has the meaning of stesso (same). Ci vediamo per laperitivo domani? Certo! Alla solita ora. (at the same time) Come al solito non avete fatto i compiti! (as usual) (in a bar) Cosa prende? Il solito. (the usual) Ogni domenica faccio sempre le solite/stesse cose. (the same things) 2. I am sure you know the adverb quasi (almost): Ho quasi finito. (Ive almost finished) Now, if we use this words twice quasi quasi it becomes an idiomatic expression and it conveys the idea that perhaps you are going to do something or to eat something: Quasi quasi adesso telefono a Pietro. (perhaps now I'll call Pietro) Quasi quasi stasera preparo la pizza per cena. (perhaps this evening I'll prepare pizza for dinner)

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Ma Cosa Significa?
Today I would like to show you some little abbreviations that are oftentimes used when Italians send text messages or chat online. We called them acronimi (acronym) or sigle. dv dove tvb ti voglio bene tvtb ti voglio tanto bene tat ti amo tanto xke perche qcn qualcuno dgt digiti c6 ci sei? dv6 dove sei? pvt privato vbb va bene/vabbe mex messaggio pda perfettamente daccordo cmq comunque x per nn non ke che

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Magari!
Today I would like to talk about the word magari , one of my favorite Italian words. Some of you might have already heard it, for others it could be the first time. In class I always say that its a colorful word because we use it in so many ways. The interesting thing is that it has two different meanings and the intonation of the voice plays an important role in how to use it correctly. Lets take a look at it now: - When we use magari to mean forse (maybe/perhaps) the tone of our voice is flat, without intonation just like when you say maybe in English: Magari Gianni gi partito. (Maybe Gianni has already left.) Magari invito Giulia a cena domenica sera. (Maybe Ill invite Giulia to dinner Sunday evening.) - We use magari when vogliamo esprimere desiderio (we want to express desire), in English we would say I wish! Carlo: Hai vinto? (Did you win?) Giulia: Magari! (I wish I had!) In this case the intonation of the voice changes. Think about how you would express I wish! or Id love to! and now try to say it in a more dramatic way in Italian magari!, exaggerate a little bit, use your hands, move your arms, look up. Carlo: Vuoi venire al concerto di Michael Bubbl sabato sera? Ho due biglietti. (Would you like to come to Michael Bubbls concert Saturday evening? I have two tickets.) Giulia: Magari! Grazie! (Id love to! Thank you!) - There is another use of the word magari and it always requires the imperfect/pluperfect subjunctive. In this case we put the word at the beginning of a sentence: Magari avessi dieci anni di meno! (I wish I were ten years younger!) The desire to be younger is in the present and in the future. Magari avessi studiato astronomia! (I wish I had studied astronomy!) The desire is in the past.

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When we pronounce the word in this context we put the stress on the second syllable ma ga ri. Magari potessi vivere sei mesi in Italia e sei mesi in California!

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Piuttosto Che Rimanere Qui


La parola piuttosto (rather than) vuole il che, non il di. Fate attenzione!

Si dice/scrive: Preferisco pagare in contanti piuttosto che dargli un assegno. Piuttosto che al mare sarei andata piu volentieri in montagna. Preferisco rimanere da sola piuttosto che sposarmi con lui. Farei qualsiasi lavoro piuttosto che stare senza far niente. Piuttosto can also be translated in English as: rather, better, quite, or instead. Non ho fame, vorrei piuttosto (rather) qualcosa da bere. Mario sembrava piuttosto (rather)irritato. Preferisco viaggiare di giorno piuttosto (rather) che di notte. Sono piuttosto (quite/rather) stanca. Usciamo stasera, o piuttosto (better) vediamoci a casa mia. E un esame piuttosto (quite) difficile. Farina e un ristorante piuttosto (quite)caro. Non parliamo sempre di Carlo, dimmi piuttosto (instead) come sta Alberto.

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Ho perso la testa per lui!


Do you know that the verb perdere can have several meanings? Lets see some examples. Marco ha perso i sensi. You can also say: Marco e svenuto. Giovanni ha perso la testa per una ragazza molto piu giovane di lui. You can also say: Giovanni e diventato pazzo per amore per una ragazza piu giovane di lui. Molti soldati hanno perso la vita in guerra. You can also say: Molti soldati sono morti in guerra. Devo perdere peso. You can also say: Devo dimagrire. Spesso i genitori perdono la pazienza con i loro figli. You can also say: Spesso i genitori si arrabbiano con i loro figli. Mio fratello a cinquantanni ha perso tutti i capelli. You can also say: Mio fratello a cinquantanni e diventato calvo (bald).

As you know, the verb perdere can be translated into English as to lose or to miss:

Perdo spesso le chiavi di casa (to lose). I Tigers hanno perso contro i Giants (to lose). Abbiamo perso il portafoglio (to lose). Ho perso il treno/ laereo/ lautobus (to miss).

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Tanto o Poco?
How can we express in words like poco or tanto/molto in Italian? We can use beautiful idiomatic expressions to convey the same meaning. Lets see some of the most commonly used: Un sacco di amici = molti/tanti amici Una barca di soldi = molti/tanti soldi Un goccio/una goccia di vino = poco/pochissimo vino Una montagna di vestiti = molti/tanti vestiti Un pizzico di sale = poco sale Una marea di gente = molta/tanta gente Un dito di grappa = poca grappa Ti voglio un mondo di bene = ti voglio tanto bene Ti voglio un mare di bene = ti voglio tanto bene Un mare di guai = molti/tanti guai (trouble) Ho un casino di amici (slang) = molti/tanti amici Una lacrima di vino = poco vino (a drop) Non ci metto niente a farlo = non ci metto molto (It wont take me a minute to do it) Una vagonata di sciocchezze = molte sciocchezze (a load of nonsense) Un tir di baci (a camion) = tanti baci Una valanga di regali/di lettere = molti regali/molte lettere (a huge pile of presents/a flood of letters

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Mi Ami...Lo CapisciLa AspettoLe MangioVi VedoCi Inviti


pronouns can be for someone who is studying Italian. At times in class I see students struggling, trying to use them correctly, trying to figure out which pronoun to use: direct or indirect? tonic or reflexive? what about double pronouns? They are not that easy. Please, dont be discouraged when you encounter pronounsas with all other aspects of learning a language, soon you will be able to recognize them and use them in simple sentences. It takes time, patience, perseverance, practice, and of course, a sense of humor. - Today, lets begin by looking at the pronomi diretti (direct object pronouns), the first pronouns you encounter in your Italian textbook: mi (me), ti (you), lo (him, it), la (her, it), La (you formal), ci (us), vi (you plural), li (them masculine), le (them feminine). - They are closely related to the verb and unlike English, the direct object pronouns always precede the verb: Maria mi aiuta sempre (Maria always helps me). - We call them pronomi diretti because the action of the verb goes directly into the object: Maria mangia la mela (Maria eats the apple). The action of mangiare goes directly to la mela. Between the verb mangia and the object la mela there is nothing, no preposition, the verb is followed immediately by the article and the direct object la mela. This point is very important and I always stress it in my lessons: if there is a preposition after the verb there cannot be a direct object. - The masculine singular direct object pronoun lo can also mean questo, quello, ci, questa cosa (this, that, it, this thing): partita Maria? Non lo so. (Did Maria leave? I dont knowmeaning I dont know this thing/fact, I dont know if she left). - Another important factor is to determine which verbs take the direct object. Sometimes they are similar to English but other times they are not. So here are some of the most common verbs that take a direct object pronoun. Lets use Maria as the direct object: amo Maria la amo invito Maria la invito saluto Maria la saluto ammiro Maria la ammiro rispetto Maria la rispetto trovo Maria la trovo bacio Maria la bacio abbraccio Maria la abbraccio sposo Maria la sposo

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capisco Maria la capisco aiuto Maria la aiuto conosco Maria la conosco sento Maria la sento vedo Maria la vedo detesto Maria la detesto odio Maria la odio chiamo Maria la chiamo cerco Maria la cerco guardo Maria la guardo ascolto Maria la ascolto/lascolto aspetto Maria la aspetto/laspetto voglio Maria la voglio apprezzo Maria la apprezzo As you can see there is nothing between the verb and the direct object Maria. - In order to identify which is the direct object, if it is a person we ask the question Chi? (Who?) Chi cerchi? Cerco Maria. La cerco Chi amo? Amo Maria. La amo Chi aspettate? Aspettiamo Maria. La aspettiamo Chi guardi? Guardo Maria. La guardo Chi vediamo? Vediamo Maria. La vediamo - If the direct object is a thing/noun we ask Che cosa? (What?) Che cosa fai? Faccio i compiti. Li faccio Che cosa prendi? Prendo un caff. Lo prendo Che cosa leggi? Leggo le riviste. Le leggo Che cosa mangi? Mangio i biscotti. Li mangio Che cosa compri? Compro una borsa. La compro

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-With the verbi modali (modal verbs) dovere (to have to/must), potere (can/be able to) and, volere (to want), since they are usually followed by a verb in the infinitive, we have two options, both of them are correct:

Voglio bere una birra. La voglio bere. (The pronoun precedes the conjugated verb) or Voglio berla. (The pronoun follows the verb in the infinitive) Devo pulire la casa. La devo pulire. (before) Devo pulirla. (after) Posso usare il telefono? Lo posso usare? (before) Posso usarlo? (after) - With time you will also remember that some verbs like cercare (to look for), aspettare (to wait for), guardare (to look at/to watch), ascoltare (to listen to), salutare (to say hello to) dont take a preposition in Italian like they must in English. Please say: Dont say: aspetto Maria aspetto per Maria ascolto Maria ascolto a Maria guardo Maria guardo a Maria cerco Maria cerco per Maria saluto Maria saluto a Maria Adesso capisci i pronomi diretti? S, finalmente li capisco

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Frutta Fresca e Frutta Secca


Oggi vediamo il contrario di qualche aggettivo (salato, lungo, secco). Facciamo attenzione ai significati diversi: Carla preferisce i cibi salati. Io mangerei solo cibi dolci. Salati/dolci Che prezzi salati in questo ristorante (high prices) Che prezzi a buon mercato/economici in questo ristorante! Salati/economici Al bar per colazione bevo sempre un caffe lungo. Al bar per colazione bevo sempre un caffe ristretto. Lungo/ristretto La nuova segretaria e lunga nel mandare le e-mails. (slow) La nuova segretaria e veloce nel mandare le e-mails. Lunga/veloce Per levento della scuola mettero un abito lungo. (long) Per levento della scuola mettero un abito corto. Lungo/corto A Marco piacciono i vini secchi. (dry) Carla beve solamente vini dolci. Secchi/dolci I miei capelli sono secchi. (dry) Devo comprare uno shampoo per capelli grassi. Secchi/grassi Qui in California ce un caldo secco. In Italia in estate ce un caldo umido, come a New York. Secco/umido

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Mi piacciono molto i fiori secchi. (dry) Alle amiche regalo quasi sempre dei fiori freschi. Secchi/freschi

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Gli ScrivoLe Scrivo


I hear a lot of Italians saying gli scrivo (I write to him) when they are talking about a woman, instead they should say le scrivo (I write to her). So you see, you are not the only ones making this mistake! You encounter these little words, gli, le, when you study the pronomi indiretti. Together lets look at them now: mi means a me (to me) ti means a te (to you singular) gli means a lui (to him) le means a lei (to her) Le means a Lei (to you formal) ci means a noi (to us) vi means a voi (to you plural) gli means a loro (to them, masculine/feminine) - Like the direct object pronouns, the indirect object pronouns precede the verb: Io telefono a Giulia. Le telefono. - You can see that, except for gli (to him), le (to her), Le (to her formal), gli (to them), they are similar to the direct object pronouns. - In order to identify the indirect object we ask the question a chi? (to whom?): A chi stai telefonando? Sto telefonando a Giulia. Le sto telefonando perch voglio invitarla a cena domenica sera. - We call them pronomi indiretti because the action of the verb goes into the object indirectly: Telefono a Marco (I call Marco) Gli telefono. The action of telefonare goes first into the preposition a and then into the noun Marco. Its not a direct transition because of the preposition. Sometimes you will see the preposition per in front of the indirect object: Preparo la colazione per Marco (I prepare breakfast for Marco). Gli preparo la colazione. - The secret to understanding weather to use i pronomi diretti versus i pronomi indiretti is the preposition a: Chiamo Giulia. La chiamo (I call her) The verb chiamare requires the direct object pronoun. Telefono a Giulia. Le telefono (I call/telephone her)

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The verb telefonare requires the indirect object pronoun. - There are some verbs that only take direct object pronouns like: mangiare, bere, invitare, conoscere, baciare, guardare, aspettare, ascoltare, usareothers that take only indirect object pronouns (because they are followed by the preposition a) like: telefonare, rispondere, volere bene, piacere, mancare, interessare, bastareand, of course, there are many verbs that can take both direct and indirect object pronouns like: scrivere, dare, mandare, dare, dire, portare, cucinare, preparare In this case we would use double pronouns (but well save this for another time). - Language is constantly evolving, and today, the pronoun gli is also used to say a loro (to them, masculine and feminine). Its perfectly acceptable. Io voglio bene ai miei amici. Gli voglio bene. (I love my friends. I love them). Dear students and friends, the best way to approach this point of grammar is to familiarize yourselves with which verbs are followed by a preposition and which arent, and with time it will be easy to distinguish whether to use a direct or an indirect object pronoun, (or eventually both). Ask your teacher to give you a list of these verbs or look online and write one phrase every day using the direct and/or indirect object pronouns. This will help you to remember. Five minutes a day. But most importantlyhave fun! Divertitevi!

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Diciamolo con i numeri


Adesso vediamo alcune espressioni idiomatiche (con i numeri) molto usate e anche molto simpatiche! Grazie 1000! Te lo dico in 2 parole. (Lo dico in modo essenziale) Avere i 5 minuti. (Essere arrabbiato) Facciamo 4 chiacchiere. (Parliamo di cose non importanti) E' successo un 48. (E' successa una grande confusione) Facciamo due/quattro passi. (Facciamo una breve passeggiata) Arrivo tra due/cinque minuti. (Fra poco) Alla festa c'erano quattro gatti. (C'erano poche persone) Sono d'accordo al mille per cento (Completamente

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Non Riesco a Mangiare o Non Posso Mangiare? (I Cant Eat)


We use riuscire and potere often when we speak. Sometimes we can use one or the other in a sentence and they mean the same thing. Other times they are very different. I can tell you that at first its not always easy to understand the difference between them and it requires some practice. In English we say I cant pretty much all the time, in Italian to express this verb we can say non posso, non riesco and at times non so. We use non riesco when we attempt to do something but are unable to perform the task at hand; we are unsuccessful. This verb means to succeed, to manage. We use non posso when someone -- like a doctor, a parent, a boss, the law, an authority, even ourselves -- tells us that we are not allowed to do something. This verb means can/to be able to. Non riesco a mangiare perch sono troppo nervosa. I cant eat because I am too nervous. (I tried to eat but I just couldnt. I am too upset to eat. I was unsuccessful in doing this no matter how hard I tried.) Non posso mangiare adesso perch devo andare allaeroporto. I cant eat now because I have to go to the airport. (There is no time to eat, I have to run. I will eat later.) Non riesco a sollevare la poltrona perch troppo pesante. I cant lift the armchair because its too heavy. (I tried to lift it up but I couldntits too heavy for me.) Non posso sollevare la poltrona perch il dottore mi ha detto di non fare sforzi inutile, ho mal di schiena. I cant lift the armchair because my doctor told me not to move heavy things, I have a back ache. (I may be capable of lifting the weight of the armchair, but Im not allowed to do it now because of my back.) How are you doing so far? Lets look at more examples: Non posso mangiare le cipolle perch non riesco a digerirle! I cant eat onions because I cant digest them! (There is no way I will eat onions, I just cant because I have trouble digesting themtheyre too heavy for me or I may be allergic to them.) In questo periodo non riesco a dormire bene perch il cane dei vicini continua ad abbaiare. Lately I cant sleep well because the neighbors dog keeps barking.

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(I have a hard time sleeping with the noise, I tried but I didnt succeed. Perhaps another person could sleep through the barkingbut not me.) In questo periodo non posso dormire otto ore perch ho troppo lavoro. Lately I cant sleep for eight hours because I have too much work. (Under normal circumstances, I could sleep more without a problem, I just cant right now because of my work schedule.) Non riusciamo a trovare un parcheggio perch c la partita dei Giants. We cant find a parking place because there is a Giants game. (We tried, we went all over the placebut there are too many cars, we cant find anywhere to park.) Non possiamo parcheggiare qui perch la polizia ha bloccato la strada. We cant park here because the police closed the street. (The police dont want us to park here, its forbidden.) Sometimes we can use either potere or riuscire in the same sentence: Non posso andare alla festa di Gianluca perch devo lavorare fino a tardi. Non riesco ad andare alla festa di Gianluca perch devo lavorare fino a tardi. (I cant go to Gianlucas party because I have to work late.) Now lets look at an example when in Italian we use the verb sapere meaning can/to be able to. Sapere literally means to know: Can you swim? Sai nuotare? (Do you know how to swim?) Can you cook? Sai cucinare? (Do you know how to cook?) Can you drive the motorcycle? Sai guidare la moto? (Do you know how to drive the motorcycle?) If you want a rule, all I can tell you is: there isnt always a rule. Sometimes there are different shades of meaning between two verbs and you will be able to catch them if you practice in class with the teacher, with your school mates, and/or if you spend time with native Italians either here or in Italy. Most importantly, you have to listen to how Italians use potere and riuscire in everyday conversation and repeat those phrases. Watch a movie or a television program and pay attention to these uses. With time you will be able to feel when to use one or the other. Repetition is essential in learning a foreign language, even if you repeat a phrase that doesnt make any sense to you at the beginning. Just repeat it! You will be rewarded in the end. 167

So if you cant sleep because of a noise or if you are worried about something or maybe you have a cold, now you know what to say: Non riesco a dormire or in the past tense Non sono riuscito/a a dormire. In saying a simple phrase like this you will sound just like a native Italian. Riuscite a capire? Bravi!

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Da Piccolo Eri Timido?


The following examples demonstrate how the Imperfect Tense (imperfetto) and the Perfect Tense (passato prossimo)are used. Note how each example describes Marcella in the past, explaining that she didnt talk and that she had a lot of problems, but each does so in a different way, the first offering a vague reference to the past and the second offering a specific time frame. Imperfetto: Molti anni fa, quando lho conosciuta, Marcella non parlava e aveva tanti problemi. (We use the imperfetto in order to express physical or emotional states of being, situations that took place in the past. The Imperfect Tense describes people and circumstances; its a vague reference to time in that it doesnt indicate an exact beginning or ending of an action or a situation. Molti anni fa refers to a vague past moment since it doesnt specify an exact time frame.) Passato Prossimo: Marcella, per tutta la sua infanzia, non ha parlato e ha avuto molti problemi. (We use the passato prossimo to express physical or emotional states of being, circumstances that also happened in a past period but with an exact time frame. Per tutta la sua infanzia has a very specific and definite time frame) whereas, in the previous example molti anni fa does not. Examine the following incorrect examples, comparing them to the correct ones above: Molti anni fa, quando lho conosciuta, Marcella non ha parlato e ha avuto tante paure. or Marcella, per tutta la sua infanzia, non parlava e aveva tanti problemi

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Una settimana da ricordare


Lets see how memorable a week can be when we use a simple word, a simple expression of time and then well see what happens when we change the position of the same word in a sentence. A month ago in one of my Italian classes we studied some of these expressions and practiced them. Some students asked me: Shoud I use fra or in? Entro or in? Per or da? Fra un anno or entro un anno? Prima or prima di? In Ho letto Bar Sport in una settimana. (Stefano Benni author) I read Bar Sport in a week. (It took me the entire week to read the book.) Entro Devo finire di leggere questo libro entro una settimana. I have to finish reading this book within a week. (I have to finish reading it not later than 7 days from now.) Fa Sono tornata dalle vacanze una settimana fa. I came back from vacation a week ago. (Exactly a week ago, not earlier.) Fra Fra una settimana vado in vacanza. In a week I will go on vacation. (In exactly a week from now, not in two days, not tomorrow.) Dopo una settimana Dopo una settimana di festeggiamenti abbiamo ripreso a lavorare. After a week of celebrations we returned to work. (After a week had passed, something happened, in this case, il lavoro.) Una settimana dopo Uno studente si iscritto alla lezione di italiano una settimana dopo linizio del corso. A student enrolled in the Italian class a week after the beginning of the course. (It indicates the week after something had already begun, here its il corso ditaliano.) Da

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Non mangio da una settimana. I havent eaten for a week. (This has been going on for a week and continues to the present moment, and I am still not eating.) Per Non ho mangiato per una settimana. I didnt eat for a week. (This is in the past, now I am eating again.) Questo mese ho deciso di digiunare per una settimana. I have decided to fast for a week this month. (I dont know exactly which week it will be.) Prima Non potr avere i risultati degli esami prima di una settimana. I wont be able to have the results of the medical tests for a week. Una settimana prima dellesame gli studenti erano nervosi. A week before the schools exams the students were nervous. Prima di andare al lavoro mangia qualcosa! Before going to work eat something! (Note that in Italian the verb that follows prima di is always in the infinitive.) Prima di lasciare lufficio dovete ricordarvi di spegnere le luci e la fotocopiatrice. Grazie! Before leaving the office you have to remember to turn off the lights and the copy machine. Thank you! Spero che abbiate passato una bella settimana!

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Meglio/MigliorePeggio/Peggiore
These wordsboth adverbs that modify verbs, simply express that something, an action or a state of being, is either better (meglio) or worse (peggio) than it had been previously. Though students often confuse meglio and peggio with the adjectives megliore and peggiore, which have the same meaning (and in English are the same word), these words in Italian are not the same. They are easy to use but you must pay attention to the different spelling and pronciation. Think about whether you are modifying a verb or a noun. The following examples are all adverbs, modifying verbs: Sto meglio/peggio Mangio meglio/peggio Dormo meglio/peggio Parlo meglio/peggio Gioco meglio/peggio Cammino meglio/peggio Canto meglio/peggio Ballo meglio/peggio But the following adjectives migliore (better) or peggiore (worse) modify nouns (any word which can follow the, a, or an). See the examples below. Un clima migliore/peggiore Un professore migliore/peggiore Una vita migliore/peggiore Un lavoro migliore/peggiore Un vino migliore/peggiore Uno studente migliore/peggiore Un attore migliore/peggiore Una squadra migliore/peggiore Una situazione migliore/peggiore Per te e migliore il vino bianco o quello rosso? 172

La situazione dellItalia e peggiore di quella di altri paesi.

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Una settimana da ricordare


Lets see how memorable a week can be when we use a simple word, a simple expression of time and then well see what happens when we change the position of the same word in a sentence. A month ago in one of my Italian classes we studied some of these expressions and practiced them. Some students asked me: Shoud I use fra or in? Entro or in? Per or da? Fra un anno or entro un anno? Prima or prima di? In Ho letto Bar Sport in una settimana. (Stefano Benni author) I read Bar Sport in a week. (It took me the entire week to read the book.) Entro Devo finire di leggere questo libro entro una settimana. I have to finish reading this book within a week. (I have to finish reading it not later than 7 days from now.) Fa Sono tornata dalle vacanze una settimana fa. I came back from vacation a week ago. (Exactly a week ago, not earlier.) Fra Fra una settimana vado in vacanza. In a week I will go on vacation. (In exactly a week from now, not in two days, not tomorrow.) Dopo una settimana Dopo una settimana di festeggiamenti abbiamo ripreso a lavorare. After a week of celebrations we returned to work. (After a week had passed, something happened, in this case, il lavoro.) Una settimana dopo Uno studente si iscritto alla lezione di italiano una settimana dopo linizio del corso. A student enrolled in the Italian class a week after the beginning of the course. (It indicates the week after something had already begun, here its il corso ditaliano.) Da 174

Non mangio da una settimana. I havent eaten for a week. (This has been going on for a week and continues to the present moment, and I am still not eating.) Per Non ho mangiato per una settimana. I didnt eat for a week. (This is in the past, now I am eating again.) Questo mese ho deciso di digiunare per una settimana. I have decided to fast for a week this month. (I dont know exactly which week it will be.) Prima Non potr avere i risultati degli esami prima di una settimana. I wont be able to have the results of the medical tests for a week. Una settimana prima dellesame gli studenti erano nervosi. A week before the schools exams the students were nervous. Prima di andare al lavoro mangia qualcosa! Before going to work eat something! (Note that in Italian the verb that follows prima di is always in the infinitive.) Prima di lasciare lufficio dovete ricordarvi di spegnere le luci e la fotocopiatrice. Grazie! Before leaving the office you have to remember to turn off the lights and the copy machine. Thank you! Spero che abbiate passato una bella settimana!

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Da Piccolo Eri Timido?


The following examples demonstrate how the Imperfect Tense (imperfetto) and the Perfect Tense (passato prossimo)are used. Note how each example describes Marcella in the past, explaining that she didnt talk and that she had a lot of problems, but each does so in a different way, the first offering a vague reference to the past and the second offering a specific time frame. Imperfetto: Molti anni fa, quando lho conosciuta, Marcella non parlava e aveva tanti problemi. (We use the imperfetto in order to express physical or emotional states of being, situations that took place in the past. The Imperfect Tense describes people and circumstances; its a vague reference to time in that it doesnt indicate an exact beginning or ending of an action or a situation. Molti anni fa refers to a vague past moment since it doesnt specify an exact time frame.) Passato Prossimo: Marcella, per tutta la sua infanzia, non ha parlato e ha avuto molti problemi. (We use the passato prossimo to express physical or emotional states of being, circumstances that also happened in a past period but with an exact time frame. Per tutta la sua infanzia has a very specific and definite time frame) whereas, in the previous example molti anni fa does not. Examine the following incorrect examples, comparing them to the correct ones above: Molti anni fa, quando lho conosciuta, Marcella non ha parlato e ha avuto tante paure. or Marcella, per tutta la sua infanzia, non parlava e aveva tanti problemi. Alla prossima settimana

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E penso a te
I can see how this verb confuses students at times. When do we use pensare a or pensare di? These are very common questions asked in class. Use the preposition a if you think about/of someone or something: Penso spesso al mio lavoro (I often think about my job) Penso alla mia famiglia (I think about my family) Penso al futuro (I think about the future) Or if you think about doing something (a fare una cosa): Noi pensiamo a divertirci (we think about having fun) Adesso penso solo a studiare (now I only think about studying) Silvia pensa sempre a fare carriera (Silvia always thinks about advancing her career) Use the preposition di if you think about doing something or intend on doing something (avere lintenzione): Penso di andare in Europa questestate (I think Ill go to Europe this summer) Pensiamo di venire domani (We think well come tomorrow) Ho pensato di partire domani (I thought about leaving tomorrow) Or if you ask someone a question because you would like to know his/her opinion about something or somebody: Cosa pensi di Maria? (what do you thing about Maria?) Cosa pensi di ItaLingua? (what do you think about ItaLingua?) Cosa pensate del vostro lavoro? (what do you think about your job?) Now here are some other useful expressions with the verb Pensare: Cosa pensi di fare? (What do you think you will do?) Penso di s (I think so) Penso di no (I dont think so) Non so cosa pensare (I dont know what to think) Penso ad alta voce (I think out loud) Pensa solo a se stesso (He thinks only of himself) Mi pensi? (Do you think about me?) Ci penso io! (Ill take care of it!) Non posso pensare a tutto (I cant think of everything) Pensa agli affari tuoi! (Mind your own business!) A che cosa pensi (What are you thinking about?) Ti penso sempre (I think of you all the time) A pensarci bene (Come to think of it) Solo a pensarci mi sento male (It makes me ill just thinking about it) Pensaci bene! (Think twice about it!) Fammi pensare (Let me think) Ci penser (Ill think about it) 177

Pensandoci meglio (On second thought) Non pensarci (Dont think about it) Non pensarci nemmeno! (Dont even think about it!)

Finally, from the song E penso a te by Lucio Battisti: Io lavoro e penso a te, torno a casa e penso a te, le telefono e intanto penso a te Come stai, e penso a te, dove andiamo, e penso a te, le sorrido, abbasso gli occhi e penso a te...

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Esco, Parto, o Lascio?


Today we will examine these three verbs whose meanings are determined in context--depending upon the situation. Several examples below will show you when to use each: Uscire (to go out, to exit, to come out)

Esco poco. (I go out a little.) Esco molto. (I go out a lot.) La mattina esco di casa presto. (I leave the house early.) Non esco quasi mai la domenica sera. Esco con amici, esco da solo/a. Esco per strada. (I go out on the street.) Esco a prendere un caffe. (I go to get a coffee.) Esco a portare il cane al parco. (I go out to take the dog) E uscito il nuovo film di Paolo Genovese. (The new movie came out) Lautostrada era bloccat; siamo dovuti uscire a Bergamo.

(The freeway was closed; we had to exit in Bergamo.) We dont say: We say: Esco al ristorante. Vado al ristorante. Domani sera esco. Vado al ristorante con degli amici. Partire(to leave)

Parto per Roma. Parto per qualche giorno. Parto fra due giorni. Parto sempre di lunedi. Parto con mia sorella. Parto con laereo. Il treno parte fra venti minuti. Parto per un viaggio di lavoro. Parto per un viaggio di piacere. La macchina non parte. (The car doesnt start.) Non ce benzina, ecco perche il motorino non parte!

Lasciare (to leave something or someone)


Ho lasciato le chiavi in macchina. Ho lasciato la mia citta. Lascio mio marito/mia moglie/il mio ragazzo/la mia ragazza. Posso lasciare un messaggio? Lascio sempre la mancia (tip). Quando piove, lascio le scarpe fuori. 179

Quando vado in vacanza, lascio il cane al canile. Lascio i bambini dai nonni. Posso lasciare le valigie qui? Ti lascio allaeroporto. A che ora dobbiamo lasciare la camera domani mattina? Lasci sempre tutto in disordine! Lascio San Francisco per un anno.

The verb lasciare always requires a direct object pronoun:


Lascio la mancia. Lascio i soldi. Ti lascio. Lascio il mio lavoro.

Adesso vi lascio, ci sentiamo fra una settimana!

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A me mi piace?
In an Italian 2 class last term we studied piacere (to like). We practiced using the verb by telling the class in Italian what we liked. Maria said: mi piace la musicami piace il vino rossomi piace studiare italianomi piacciono le scarpe italiane and so on. At that point another student told the class that when he was in Rome he heard the expression a me mi piace instead of mi piace. At least once in our lives most of us have said or written a me mi piace. Who wasnt corrected at least once for this mistake? I remember how upset my elementary school teacher would get if someone in class would say/write it incorrectly. The expression a me mi piace is grammatically wrong because its repetitive: mi means to me, therefore this phrase would mean a me a me piace. Lets avoid using a me mi piace in formal situations but dont worry too much if sometimes it slips out nella lingua quotidiana in daily speech. I teach all of my students to say/write mi piace (I like it)at the same time I want you to understand that when you travel in Italy you might hear Italians chatting and using the expression a me mi piace and sometimes when you listen to an Italian song, when you watch an Italian movie or television program, you will hear it too. Mi piacemi piace quando tu sei felice! (from the song Mi piace - Leandro Barsotti)

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Fare ColazionePranzareCenareMangiare?
Quanti verbi! Quale verbo scegliamo per la colazione, per il pranzo o per la cena? Vediamo... For breakfast (la colazione) we can use one of several verbs:

Fare colazione (to have or to eat breakfast) Preparare la colazione (to prepare breakfast) Servire la colazione (to serve breakfast)

But we dont say mangiare la colazione. Io non mangio la colazione, io faccio colazione! Fare colazione means to eat breakfast: Faccio colazione ogni mattina alle otto. (I eat/have breakfast every morning at eight oclock.) Lunch (Il Pranzo) follows the same principle: In Italian, the verb pranzare is the equivalent of the English to eat lunch. Again, we dont say io mangio il pranzo, but io pranzo. Pranzo sempre alluna. (I always have lunch at one oclock.) Preparo il pranzo, servo il pranzo, cucino il pranzoare other verbs we can use. The expression invito a pranzo (I invite for lunch) requires the preposition a (and is always a pleasure to hear). Again, when referring to dinner (la cena), the rule is the same: We dont say mangio la cena but use the verb cenare. Io ceno sempre tardi la sera. (I always have/eat dinner late in the evening.) Domani sera ceno con amici. (Tomorrow evening I have dinner with friends.) Domenica sera ceniamo al ristorante. (Sunday evening we have dinner in a restaurant.) Questa sera salto la cena. (This evening I skip dinner.) This is an interesting expression as the verb saltare also means to jump. Here is how the verb mangiare (to eat) is used with words like colazione, pranzo and cena:

A /per colazione mangio pane tostato con la marmellata. Non mangio molto a colazione. Di solito a pranzo mangio la pasta. Mangi di piu a pranzo o a cena? Per cena questa sera mangio il pesce. Ieri sera ho mangiato poco a cena. Non avevo fame.

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As you can see, if we use the verb mangiare we need to use the prepositions a or per before colazione, pranzo and cena.

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Camminare (to walk)


Camminare is a verb that students ask me about fairly often. Like viaggiare, volare and guidare, sometimes we cannot translate this verb literally from English into Italian. Last week one of my students said: Ieri ho camminato il cane intending Yesterday I walked the dog. I explained that in this case Italian uses the verb portare fuori instead of camminare, thus: Ieri ho portato fuori il cane. Another example is when you want to say Ill walk you to your car. Again we cannot translate literally from Englishinstead we say Ti accompagno alla macchina; here we use the verb accompagnare. (Note that we dont use the possessive adjective like in English). Remember, when we walk to a place (al parco, al bar, al ristorante, alla macchina) in Italian we dont use the verb camminare. Instead we say accompagnare or andare a piedi: Sono andato/a al parco a piedi. Ieri sera sono andato/a al ristorante a piedi. Se vuoi ti accompagno (a piedi) alla macchina. Come andiamo al bar in macchina? No, a piedi! But if we are walking in a place (parco, montagna, spiaggia, strada) we use the verb camminare: cammino nel parcocammino in montagna.cammino in spiaggiacammino per strada.cammino per la campagna As you can see in Italian we use several verbs to express the verb to walk: camminare.accompagnare (a piedi).andare a piedi.passeggiareandare a fare una camminata/passeggiata.... fare un giro a piedi: Cammino in fretta, di buon passo (I walk fast) Cammino adagio (I walk slowly) Andiamo a fare una camminata (Lets go for a walk) Andiamo a fare un giro a piedi (Lets go for a walk) Andiamo a fare una passeggiata (Lets go for a walk) Ti accompagno a casa a piedi (Ill walk you home) fuori con il cane (Hes walking the dog)

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Vado sempre a piedi (I always walk) Vengo con te a piedi (Ill walk with you) A me piace molto camminare, cammino dappertutto. Cammino in citt, cammino in montagna, cammino quando vado al lavoro, cammino quando sono in vacanza, cammino di buon passo, cammino su e gi, cammino avanti e indietro, cammino in punta di piedi Insomma cammino sempre!

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Anche Se
Oggi vediamo unespressione importante, molto usata nella lingua italiana. 1. Anche se (even if, even though) quando viene usata nella lingua colloquiale vuole lindicativo: Questa sera esco anche se sono stanca. (this evening Im going out even if I am tired) Carlo ha lavorato ieri sera anche se non si sentiva bene. (Carlo worked last night even if he wasnt feeling well) 2. Invece, se esprime unipotesi, vuole il congiuntivo: Anche se avessi tanti soldi continuerei a lavorare (even if I had a lot of money, I would continue to work) Anche se tu partissi subito non arriveresti in tempo (even though you left now, you wouldnt get there in time) Anche se e un espressione che esprime una concessione, che concede. Altre parole che vengono usate frequentemente per esprimere una concessione sono benche, sebbene, malgrado, nonostante che, sempre chee richiedono il congiuntivo:

Benche fosse ricca, non era felice. (though she was rich, she wasnt happy) Malgrado non lo conosca bene, mi fido di lui. (even though I dont know him very well, I trust him) Sebbene fosse lunedi, cera molto traffico. (even though it was Monday, there was a lot of traffic) Nonostante non stia bene, Marcello continua a fumare. (Although he is not feeling well, Marcello keeps smoking) Sabato andremo al lago, sempre che non piova. (We will go to the lake on Saturday, provided that/as long as it doesnt rain) 186

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successo qualcosa? (Did something happen?)


Is qualcosa masculine or feminine? I was asked in class. Grammatically speaking its a masculine word. Students can be confused because within qualcosa we see the word cosa which is feminine. Therefore, when making an agreement, remember Qualcosa is masculine, so we would say: Qualcosa caduto dal soffitto not Qualcosa caduta dal soffitto. Always write: and/or say: successo qualcosa? qualcosa successo arrivato qualcosa? qualcosa arrivato rimasto qualcosa? qualcosa rimasto si rotto qualcosa? qualcosa si rotto Additionally: 1. We have to use the masculine gender when qualcosa is followed by di + adjective: Ho qualcosa di bello da dirti, Ho qualcosa di buono da mangiare. Ho fatto qualcosa di bello, Ho fatto qualcosa di buono. 2. When qualcosa is followed by an infinitive verb we use the preposition da: Hai qualcosa da bere? Hai qualcosa da dire? Hai qualcosa da fare? 3. Now lets put what we have just learned together in a sentence:

Hai qualcosa di buono da mangiare? Hai qualcosa di interessante da leggere? Ho qualcosa di bello da dirti Quindi, c sempre qualcosa da imparare!

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La Posizione Degli Aggettivi

Aggettivi che di solito precedono il nome:

Interrogativi Qual e la tua macchina? Possessivi Dove sono le mie chiavi? Dimostrativi Questa lezione e interessante Indefiniti Vorrei un altro bicchiere di vino Numerali Abito al terzo piano - Prendo due biscotti

Aggettivi che di solito seguono il nome:

Aggettivi di nazionalita: gli stilisti italiani - il governo americano Aggettivi di colore un vestito bianco/rosso/verde/rosa Participi passati usati come aggettivi: Voglio mangiare le mele cotte Questo vestito non e stirato La lezione e finita Aggettivi che derivano da un suffisso: Una ragazza sciocchina Un bambino fragilino Una valigia pesantina/pesantuccia Aggettivi modificati da un avverbio: La mia casa e molto pulita Questa giacca e troppo cara Tu sei veramente simpatico OSSERVATE! 189

Aggettivi che cambiano significato a seconda della posizione: (buono, diverso, vecchio, semplice, numeroso, nuovo, grande) Se seguono il nome hanno un significato letterale, se lo precedono hanno un significato metaforico: Ho libri diversi (differentidi storia, novelle, poesia ) Ho diversi libri (molti libri) E un uomo grande (alto) E un grande uomo (di valore) E una famiglia povera (senza soldi) E una povera famiglia (disgraziata) E una donna buona (gentile/generosa) E una buona donna (ingenua/ semplice) Ho classi numerose (con molti studenti) Ho numerose classi (molte classi) E un esame semplice (facile) E un semplice esame (solo un esame, niente di piu) Ho unamica vecchia (di eta) Ho una vecchia amica (siamo amiche da molto tempo) Sono notizie certe (notizie sicure) Certe notizie sono davvero deprimenti (alcune) Un quadro unico (solo uno) Un unico quadro (eccezionale, un capolavoro)

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Gli usi di "che" e "cui"


Che is one of the most used words in the Italian language and has a lot of meanings. Lets look at several of these uses now and in doing so, we will review some Italian grammar. Che can be a/an: relative pronoun Ti piace la penna che ti ho regalato? interrogative pronoun Che pensi? interrogative adjective Che libro vuoi comprare? exclamatory adjective Che bello! Che buono! comparative conjunction Sei pi calmo che serio. declarative conjunction Penso che sia corretto. Che and cui

Sometimes students use the relative pronoun che when they should use another formcui. I tell my students that the secret to understanding weather to use che or cui depends on whether there is a preposition that follows a specific verb. If there is a preposition we cant say/write di che, a che, con che, su che, da che, in che, tra che, per che, but we have to say/write di cui, a cui, con cui, su cui, da cui, in cui, tra cui, per cui: io parlo di un ragazzo il ragazzo di cui parlo io telefono a unamica lamica a cui telefono io studio con il professore il professore con cui studio io vivo in una citt la citt in cui vivo io conto su una persona la persona su cui conto io lavoro per una compagnia la compagnia per cui lavoro io vado da unamica lamica da cui vado If the verb does not require a preposition then you use che: ho comprato le scarpe le scarpe che ho comprato

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ho visto un bel film il film che ho visto ho chiamato unamica lamica che ho chiamato ho preparato la pizza la pizza che ho preparato ho salutato gli amici gli amici che ho salutato ho visitato molte citt le citt che ho visitato ho invitato molte persone le persone che ho invitato Please, write sentencesfollow the examples that I have provided above and it will make more sense. Practice every dayone sentence a day.

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Bello, Buono, Bravo, Bene


These are very important words, simple words, and yet sometimes they can create confusion among Italian-language students. Students in class often ask when to use bravo versus buono because in English both words mean good. Lets begin with BELLO: its an adjective that expresses a positive judgment, usually having to do with a formal and aesthetic aspect of a noun: Marco e un belluomo e un bello spettacolo Tre Mogli e un bel film cera bel tempo

We also use it to intensify, to emphasize a concept: mi fumo una bella sigaretta ti preparo una bella bistecca faccio una bella doccia BUONO is an adjective that expresses a positive judgment, usually it refers to the aspect of the content, of the quality: e un uomo buono (with a good soul/heart) e un buon film (with an interesting theme, done well) il cioccolato e buono (of taste) We also use it to wish something to someone: Buon viaggio! Buone vacanze! Buona giornata! Buon lavoro! BRAVO is used only in reference to living beings to express positive qualities, when you are good at doing something in your job, in a sport you play, in dancing, in speaking Italian, in making a cake and also in your manners, in your sensitivity to others when you behave politely, for instance: Carla e una brava ragazza (she is courteouspoliteshe works) Giancarlo Giannini e un bravo attore (he is good as an actor) Nicoletta e una brava insegnante (she is good in her profession) Gino e un bravo cane (he behaves well; he is trained well)

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At the opera, many times you have you heard people clapping their hands and saying bravo to the tenor singer. The tenor is bravo in what he does singing. If the singer, instead, is a soprano remember that you should say brava. Its an adjective, so it must agree with the noun: bravo presidente bravi presidenti brava attrice brave attrici bravo studente bravi studenti BRAVO O BUONO? (They both mean good.) I always tell my students that bravo is used only with people or animals (breathing beings). If you follow this little tip, it will be easier for you to choose the right adjective: Un buon ristorante not un bravo ristorante Un buon libro not un bravo libro Una buona lezione not una brava lezione

A restaurant doesnt breathe; neither a book nor a lesson breathes, but a teacher breathes when she gives a lesson. BENE is and adverb and expresses a positive judgment. It modifies a verb: Please write/say: Dont write/say: Lorenza canta bene Lorenza canta buono Luigi parla bene italiano Luigi parla bravo italiano Maria mangia bene Maria mangia buono And here are some additional examples of how we use these four important Italian parole: Bocelli e un bravo cantante, canta molto bene. Nicoletta e una brava insegnante, insegna bene. Carla e una buona amica. Rubi e un bravo cane. Ideale e un buon/bel ristorante. Io non ho paura e un bel film italiano. ItaLingua e una buona scuola. 194

Mia sorella Ester e bella e brava. Questa lezione e bella. Questo e un bel libro. La mia dentista e brava. Claudio e un bravo marito.

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Un po' di tutto: accento


In the following list you will find identical words that will have different meanings based on the use of the accent. the accent goes on without accent d (verbo dare) da (preposizione) Carla mi d la sua penna Il treno parte da Roma d (giorno) di (preposizione) Buond! Un bicchiere di vino (verbo essere) e (congiunzione) Carla simpatica Mangio pane e marmellata l (avverbio) la (articolo o pronome) Io abito l La grappala bevi? l (avverbio) li (pronome) Il libro e l sul tavolo Li vedi spesso? n (congiunzione negativa) ne (avverbio e pronome) Non mangio n pane n pasta Te ne vai gia? Ne scrivo molte s (pronome) se (congiunzione) Marco fuori di s Se vuoi, chiamami s (affermazione) si (pronome) Hai finito i compiti? S Giulia si preoccupa troppo t (la bevanda) te (pronome) Vuoi una tazza di t? Sto parlando con te! As far as the preposition su, you should always write it without an accent: As an avverb: Vengo su? As a preposition: Non conto su Carlo. 196

As far as do, first person singular of the verb dare, always write it without an accent: Io vi do sempre informazioni precise. As far as sto, first person singular of the verb stare, please dont write the accent: Sto in Italia per un mese. A similar rule applies for fa e sta, third persons singulars of the verbs fare e stare (no accent please!): Maria fa molte telefonate Come sta Carla?

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Insegnamo o insegniamo?
Sognare, bagnare, accompagnare, assegnare, guadagnare, insegnare, vergognare, consegnare, segnareand more. All these verbs should retain the vowel i in the first person plural form (noi) of the present indicative and present subjunctive and in the second person plural of the present subjunctive. Therefore we should write: Io e Marco non guadagniamo molto (noi - present indicative) Volete che vi accompagniamo? (noi - present subjunctive) Non voglio che voi vi bagniate (voi present subjunctive) This is the traditional/grammatically correct way to write. However another way of writing has developed, a simpler way without the i. If we think about it we dont need that i for pronunciation. Therefore we can do without it, however either form is acceptable

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BaciareBaciatoIl Bacio
In a conversation class last week we were playing with words and saw how many Italian nouns are closely related to certain verbs. Sometimes its easy to recognize a noun that is derived from a verb but other times you may find some drastic differences. Lets take a look at this now! Hopefully you will learn some nouns that you have never seen before. Here are some of the most common Italian verbs in the infinitive, followed by their past participles and the nouns which are directly tied to them: Verbo infinito Participio passato Nome Andare andato landata Tornare tornato il ritorno Ricordare ricordato il ricordo Usare usato luso Ridere riso la risata Piangere pianto il pianto Chiamare chiamato la chiamata Spiegare spiegato la spiegazione Toccare toccato il tocco Arrivare arrivato larrivo Entrare entrato lentrata Uscire uscito luscita Fermare fermato la fermata Domandare domandato la domanda Abbracciare abbracciato labbraccio Scherzare scherzato lo scherzo Giocare giocato il gioco Guardare guardato lo sguardo Cercare cercato la ricerca 199

Studiare studiato lo studio Passare passato il passo-la passeggiata Creare creato la creazione Ascoltare ascoltato lascolto Incontrare incontrato lincontro Mangiare mangiato la mangiata Bere bevuto la bevuta-la bevanda Amare amato lamore Abbandonare abbandonato labbandono Promettere promesso la promessa Scommettere scommesso la scommessa Spendere speso la spesa Permettere permesso il permesso Prendere preso la presa Offendere offeso loffesa Sorridere sorriso il sorriso Vedere visto la vista Rispondere risposto la risposta Sposare sposato gli sposi Sorprendere sorpreso la sorpresa Insegnare insegnato linsegnamento Cucinare cucinato la cucina Tagliare tagliato il taglio Pettinare pettinato il pettine Asciugare asciugato lasciugamano Bagnare bagnato il bagno 200

Confondere confuso la confusione Decidere deciso la decisione Chiudere chiuso la chiusura Aprire aperto lapertura Sedere seduto la seduta Deludere deluso la delusione Perdere perso la perdita Acquistare acquistato lacquisto Preferire preferito la preferenza Scrivere scritto la scrittura Restare restato il resto Sentire sentito il sentimento Dormire dormito la dormita Partire partito la partenza Nascere nato la nascita Morire morto la morte Crescere cresciuto la crescita Difendere difeso la difesa Scoprire scoperto la scoperta Girare girato il giro Discutere discusso la discussione Praticare praticato la pratica Suonare suonato il suono Reagire reagito la reazione Agire agito lazione Occupare occupato loccupazione 201

Impegnare impegnato limpegno Controllare controllato il controllo Ballare ballato il ballo Cantare cantato il canto-la canzone Visitare visitato la visita Scrivere scritto la scrittura Vestire vestito il vestito Scegliere scelto la scelta Scendere sceso la discesa Salire salito la salita Volare volato il volo Scambiare scambiato lo scambio Cambiare cambiato il cambio-il cambiamento Prenotare prenotato la prenotazione Illudere illuso lillusione Offrire offerto lofferta Regalare regalato il regalo Guidare guidato la guida Viaggiare viaggiato il viaggio Servire servito il servizio Continuare continuato la continuazione Invitare invitato linvito Studiare studiato lo studio Provare provato la prova Assaggiare assaggiato lassaggio Gustare gustato il gusto 202

Divertirsi divertito il divertimento Odiare odiato lodio Preparare preparato i preparativi Svegliarsi svegliato la sveglia Salutare salutato il saluto Aiutare aiutato laiuto Dubitare dubitato il dubbio Piovere piovuto la pioggia Nevicare nevicato la neve Piacere piaciuto il piacere Camminare camminato il cammino Iniziare iniziato linizio Esaurire esaurito lesaurimento Applaudire applaudito lapplauso Coprire coperto la coperta Cenare cenato la cena Pranzare pranzato il pranzo Lavorare lavorato il lavoro Litigare litigato il litigio Raccontare raccontato il racconto Potere potuto il potere Dovere dovuto il dovere Volere voluto la volont Difendere difeso la difesa Accusare accusato laccusa Conoscere conosciuto la conoscenza 203

Correggere corretto la correzione Benedire benedetto la benedizione Ferire ferito la ferita Fallire fallito il fallimento Succedere successo il successo Garantire garantito la garanzia Riunire riunito la riunione Perdonare perdonato il perdono Finire finito la fine

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Ho Un Problema!
There are some words in the Italian language that come from Greek and in the singular, even though they are masculine, end with a (instead of o). Problema is one of these words. You can see that in the plural they take the regular masculine ending i. Singular Plural Il problema I problemi Il duca I duchi Il sistema I sistemi Il poeta I poeti Il poema I poemi Il dramma I drammi Il clima I climi Il panorama I panorami Il pianeta I pianeti Il tema I temi Il teorema I teoremi Leremita Gli eremiti

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Davanti o davanti a
Should we write davanti alla chiesa o davanti la chiesa? Davanti alla finestra o davanti la finestra? Davanti alla stazione o davanti la stazione? Always write davanti alla chiesa, davanti alla finestra, davanti alla stazione. Now we always use davanti followed by a

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E" oppure "ed


Students often ask me when to use ed instead of e or ad instead of a. Here is the correct answer: The letter d is used only to avoid two identical vowels one after another one. Examples: io ed Elena ed ecco il cappuccino ed erano contenti ad Anna non riesco ad ambientarmi ad arrivare In other cases its perfectly fine not to use it, its better not to use it except for the expression ad esempio . In this case we will write the d. I would recommend. and not. e adesso, e ora, e invece ed adesso, ed ora, ed invece a Elena, a ovest, a Ischia ad Elena, ad ovest, ad Ischia

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Quante ore ci vogliono? Quante ore ci metti?


Volerci and metterci: lets take a look at these two important verbs that can be used with the particella ci. You already know that in Italian volere means to want and mettere means to put, but when we add the word ci their meanings change. 1. Volerci Quanto tempo ci vuole in macchina per andare da Firenze a Napoli? (How long does it take to go from Florence to Naples by car?) We say/write ci vuole because the noun tempo is singular. Quante ore ci vogliono in macchina per andare da Firenze a Napoli? (How many hours does it take to go from Florence to Naples by car?)) We say/write ci vogliono because the noun ore is plural. Per la festa di domenica ci vogliono delle candele. (For the party on Sunday some candles are needed.) Please note that verb volerci does not require a subject. 2. Metterci Quante ore ci metti in treno per andare da Siena a Perugia? (How many hours does it take you (singular) to go from Siena to Perugia by train?) Quanto tempo ci mettete per prepararvi la mattina? Io ci metto mezzora. (How long does it take you (plural) to get ready in the morning? It takes me half an hour.) Please note that when we use metterci there always has to be a subject. 3. Cosa metti nel minestrone? Ci metto una cipolla, delle carote, del sedano, delle patate, degli zucchini, della zucca e delle coste bianche. (What do you put in the minestrone? I put an onion, some carrots, some celery, some potatoes, some zucchini, some pumpkin and some green chard). In this sentence the meaning of ci metto is not it takes but I put in the minestrone. The ci replaces in the minestrone (a place). PROVA PRECEDENTECorrect answers from the previous Prova: 208

3. un libro a cui tengo molto. A. Ero stanca perch la notte prima non avevo dormito. PROVA--Fill in the blanks with the correct relative pronoun: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 1. 2. 3. 4. 5. La camera ..dormo molto rumorosa. Non conosco linsegnante.parlavi. Barbara la persona .mi fido di pi. Il documentario ho visto ieri sera era molto interessante. Il ragazzo.. in piedi, francese. .trova un amico, trova un tesoro. Era una conferenza .non volevo rinunciare. The Economist la rivista si scrivono notizie economiche. Non capisco il motivo tu sia cos irritata. Pazzia il ristorante .si mangiano delle buone pizze. La Spagna il Paese.conosci meglio la lingua e la cultura. Tu ti fidi non conosci? Questa la ragione..ho rifiutato quel lavoro. La musica..io preferisco il jazz.

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dovuto andare o Ha dovuto andare?


Do we use essere o avere in the compound tenses with the modal verbs dovere, potere, volere? Do we say/write: Sei dovuto/a partire or hai dovuto partire? Sareste potuti/e entrare or avreste potuto entrare? Non abbiamo voluto alzarci or non ci abbiamo voluto alzare? 1. What we have studied and what the Italian grammar states is that with potere, dovere and volere we use the auxiliary required by the subsequent verb. If in the past tense we say/write: Ho aspettato a lungo, then with the modal verb we would have to say ho dovuto aspettare a lungo. We use the same auxiliary avere. Maria tornata prima, then with the modal verb we would have to say Maria voluta tornare prima. We use the same auxiliary essere. 2. However, in reality, if the verb that follows dovere, potere and volere is intransitive we can use either essere or avere: Marco e Paolo sono dovuti restare a Milano pi del previsto. Marco e Paolo hanno dovuto restare a Milano pi del previsto. If the verb that follows the modal verbs is transitive we have to use avere: ho dovuto cambiare lavoroho voluto comprare una televisione nuovanon ho potuto spiegare la lezione. 3. With a reflexive verb we can do one of two things: If we place the pronoun before the conjugated verb we use essere: Mi sono dovuta alzare presto questa mattina. Si voluto sposare il giorno di Natale. Ti sei potuta mettere il vestito nuovo. However, if we place the pronoun after the infinitive we use avere: Ho dovuto alzarmi presto questa mattina. Ha voluto sposarsi il giorno di Natale. Hai potuto metterti il vestito nuovo.

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4. When the modal verbs are followed by the infinitive essere the auxiliary will always be avere: Avresti potuto essere pi comprensivo! In quella situazione ho dovuto essere un po severa. Ho voluto essere paziente. PROVA Correct answers from the previous Prova:

1. in cui 2. con cui 3. di cui 4. che 5. che 6. chi 7. a cui 8. su cui 9. per cui 10. in cui 11. di cui 12. di chi 13. per cui 14. che

PROVAchoose the correct answer: 1. Ero sicura che Mario mi chiamerebbe. 2. Ero sicura che Mario mi avrebbe chiamata. 3. Ero sicura che Mario mi chiamer. 1. Preferirei che Carla rimanesse altri due giorni. 2. Preferirei che Carla rimarrebbe altri due giorni. 3. Preferirei che Carla rimanga altri due giorni

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Mentre Parlavi Io Pensavo Ad Altro


Lets review un po alla volta the use of the Imperfect Tense (imperfetto) and the Perfect Tense (passato prossimo). I see how difficult it is to master using these two tenses correctly. So, lets examine one phrase at the time in both tenses. Doing so will give you time to reflect on each and to gain a better understanding of how each is used. Imperfetto : Sabato mattina, mentre Marco leggeva il giornale, io preparavo la colazione e Giorgio guardava la televisione. (We use the imperfetto in order to express simultaneous moments of two or more past actions caught while they are happening). Passato prossimo: Sabato mattina Marco ha letto il giornale, io ho preparato la colazione e Giorgio ha guardato la televisione. Here we use the passato prossimo to express contemporaneous past actions caught in their entirety. Examine the following incorrect examples, comparing them to the correct ones above: Sabato mattina mentre Marco ha letto il giornale, io ho preparato e Giorgio ha guardato la televisione. or Sabato mattina Marco leggeva il giornale, io preparavo la colazione e Giorgio guardava la televisione.

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Potrei Avere Un Bicchiere DAcqua?


A glass of water is a simple thing to ask for, whether asking a friend, a family member or a stranger. We can request it in many different ways, depending on the context and our personal style. What kind of registro linguistico should we use? Surely, quenching your thirst will come easily to you, if you understand how to ask for a glass of water. Below are many ways to ask for it: Mi dai un bicchiere dacqua? Mi daresti un bicchiere dacqua? Mi da un bicchiere dacqua? Mi darebbe un bicchiere dacqua? Mi porti un bicchiere dacqua? Mi porteresti un bicchiere dacqua? Portami un bicchiere dacqua. E allora, questo bicchiere dacqua? Un bicchiere dacqua, per favore. Vorrei un bicchiere dacqua. Voglio un bicchiere dacqua. Dammi un bicchiere dacqua! Mi dia un bicchiere dacqua! Questo bicchiere dacqua, me lo porti? Avrei bisogno di un bicchiere dacqua. Ho bisogno di un bicchiere dacqua. Che voglia di un bicchiere dacqua! Dai dammi questo bicchiere dacqua! Posso avere un bicchiere dacqua? Potrei avere un bicchiere dacqua? Ti dispiace darmi un bicchiere dacqua? Un bicchiere dacqua, grazie! Questo bicchiere dacqua arriva? 213

Chi mi da un bicchiere dacqua? Disturbo se Le chiedo un bicchiere dacqua? Ti dispiace darmi un bicchiere dacqua? Le dispiacerebbe darmi un bicchiere dacqua? All these sentences mean exactly the same thing, but we use them in different situations. If you are with a friend or someone with whom you are familiar, you can easily say mi porti questo bicchiere di acqua? or portami un bicchiere dacqua per favore or mi dai un bicchiere dacqua? Instead, if you are with someone you dont know well, if you are a guest, or dont have familiarity with someone, then you will have to ask with phrases like mi darebbe un bicchiere dacqua? or potrei avere un bicchiere dacqua? or Le dispiacerebbe darmi/portarmi un bicchiere dacqua? As you can see, the language changes

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Ho Un Sacco Di Cose Da Fare!


Un sacco is a commonly used expression that I always teach my students to use. Last week, in fact, we encountered this word in a short story we were reading in class, so I created some additional examples. Un sacco is the English equivalent of a lot, many. You can use it in sentences like the following: Carla ha un sacco di soldi. (She has a loads of money.) Bruno ha fatto un sacco di soldi. (He made a lot of money.) Ho un sacco di amici. (I have many friends.) Ho sempre un sacco di cose da fare. (I have many things to do.) Sandro ha un sacco di problemi. (He has a lot of/many problems.) Nicola ha un sacco di libri. (He has many books.) Ho un sacco di cose da dirti. (I have many things to tell you.) A Natale ho ricevuto un sacco di regali. (I received many presents.) Oggi ho ricevuto un sacco di e-mails. (I received many e-mails.) Like un sacco (a bag, a sack) we also use the expression un mare (a sea). It means the same thing; however sometimes we prefer to use un sacco and sometimes, instead, we choose un mare. Our choice depends upon the context, since these are idiomatic expressions. Ti voglio un mare di bene! (I love you so much!) Abbiamo imparato un mare di parole. (We learned a lot of words.) Mi ha dato un mare di baci. (He gave me many kisses.) Mi ha detto un mare di bugie. (He told me a lot of lies.) Cera un mare di gente. (There were crowds of people.) Paolo si trova in un mare di guai. (Paolo is in big trouble.) Ha perso un mare di sangue. (He lost a sea of blood.) Spero che abbiate imparato un mare di parole nuove nelle vostre classi di italiano!

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Ma Che Cose?
1. When noticing something unfamiliar to us, something we dont recognize, Italians often respond informally with one of the following expressions: Ma che cose? (What is this?) Ma che roba e? (What is this stuff?) Come e finito/a qui? (How did it end up here?) 2. And if we have lost something that we are looking for, but are unable to find it, we may use one of the following informal expressions: Ma dove? (Where is it?) Ma dove cavolo e? (Slang - Where is it?) Ma dove puo essere finito/a? (Where did it end up going?) Ma dovee finito/a? Ma dove lho messo/a? (Where did I put it?) 3. When apologizing to someone, we may use one of the following expressions: Mi scuso. (familiar) Scusami. (familiar imperative) Ti prego, scusami! (familiar imperative) Mi scusi. (formal imperative) Ti prego di scusarmi. (familiar) Vi prego di scusarmi. (familiar) Scusatemi. (familiar imperative) Chiedo scusa. (familiar) Domando perdono. 4. In order to respond to someone who has apologized, we often acknowledge the gesture with one of the following expressions: Figurati (Dont mention it.) Si figuri (Not at all.) Non ce problema (No problem.) 216

Niente (Its nothing.) Adesso scusatemi, ma devo andare!

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Non Sono Affatto Stanca!


The beautiful word affatto means del tutto, completamente (quite, entirely) and is used several ways--in affirmative sentences as: Anna e Daniela sono affatto diverse. (Anna and Daniela are quite different.) Un punto di vista affatto diverso. (Quite a different point of view.) Currently, affatto is also used to reinforce or emphasize negative statements, meaning per niente (at all): Oggi non ho affatto fame. Oggi non ho per niente fame. (Today I am not hungry at all.) The word affatto also works alone, in particular when responding to someone. In this case, it has the same meaning--per niente (at all): Sei stanco? Affatto. (Are you tired? Not at all.) Disturbo? Affatto! (Am I disturbing you? Not at all.) or Ti sei offeso? Niente affatto! (Are you offended? Not at all.)

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Secondo Me Vinceranno Gli Azzurri!


1. In order to wish someone well, you can use the following expressions: Tanti auguri! (Best wishes!) Auguri! (Best wishes!) Allora, auguri! (Best wishes!) Auguri di tanta felicita! (Best wishes for much happiness!) E visto che si parla di fare gli auguri, vorrei augurare alla nazionale italiana di calcio, agli Azzurri, di giocare una bella partita questa domenica. Sara la finale della Coppa Europa Italia-Spagna. Forza Azzurri e vinca il migliore! 2. If I want to express my opinion (il mio parere), I may say: Per me Marco ha fatto bene. Secondo me Marco ha fatto bene. Mi sembra/pare che Marco abbia fatto bene. Penso che Marco abbia fatto bene. Sono convinto/a che Marco abbia fatto bene. 3. On the other hand, if I want to express my doubt about something (un dubbio), I may say: Non so se Marco ha fatto bene. Non so se Marco ha fatto poi cosi bene. Non sono sicuro/a che Marco abbia fatto bene. Non sono convinto/a che Marco abbia fatto bene. Secondo me Marco non ha fatto per niente bene. 4. If I want to show my complete disinterest in something that has happened (una certa indifferenza),I may say: E allora? (So what?) E con questo/cio? (So what?)

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Che cosa me ne frega? (Who cares?) Cosa mimporta? (What do I care?) Non me ne importa affatto/niente! (I dont care at all!) Me ne frego! (I dont care!) Chi se ne frega? (Who cares?) Me ne infischio! (I couldnt care less!) E a me? (What difference does it make to me?) Non me ne potrebbe fregare di meno! (I couldnt care less!)

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Il Vino Lo Prendo Io!


You already know that in Italian a direct object pronoun substitutes for a noun and, usually, precedes the verb: Carlo paga il conto. (Carlo pays the bill) Lo paga Carlo. But very often, we use the pronoun to point out that the object comes before the verb. In this case, the function of the pronoun is to reinforce and to emphasize the noun--not to replace it. So, in a marked, pronounced way we would say: Il conto lo paga Carlo! (Carlo pays the bill) instead of Carlo paga il conto Other examples: Quel ragazzo io lo adoro! I biglietti li compro io. Quel film lhanno visto tutti. La mamma la porto a casa io questa sera. Questa sera la cena la offri tu! I fiori li porta Marisa. Quelluomo io lho gia visto. Queste fragole le mangi tu! Le finestre le chiudi tu? I pronomi diretti li capite?

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Meno Male Che Sei Qui!


Have you ever heard the following expressions? accidenti! (damn!) or peccato! (too bad!) We use these expressions when something is not as we want it to be, is not working: - Volevo farti vedere le foto del mio viaggio in India, ma le ho dimenticate a casa. Peccato! - Accidenti, come piovee ho anche lasciato lombrello a casa. On the contrary, if we want to say something positive, we can use meno male or per fortuna (thank goodness): - Meno male che Marta ha un ombrello in piu in macchina. - Per fortuna Marta ha un ombrello extra. Meno male che domani esabato!

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Assolutamente S!
In Italian when we use the word assolutamente, in order to answer a question, we always have to specify if the word has a positive or negative meaning. We do that by adding s or no: Assolutamente s! or Assolutamente no! - Puoi finire questo progetto entro la fine del mese? (Can you finish this project by the end of the month?) - Assolutamente s! (Absolutely!) - Posso usare la tua macchina questo fine settimana? (May I borrow your car this weekend?) - Assolutamente no! (Absolutely not!) If we dont specify correctly the answer may be ambiguous.

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Parla Come Mangi!


Today lets look at some useful expressions we would use in common everyday situations. Ammirazione (admiration): Che bello! How beautiful! Carino! Cute! Che carino! How cute! Che amore! How lovely/What a doll! Bellino! Lovely! Quant bello, carino, bellino! How nice it is! How cute it is! Sorpresa o incredulit (surprise or incredulity): Non vero! Its not true! Non ci credo! I dont believe it! Non me lo dire! Dont tell me that! Stai scherzando! You must be kidding/joking! Tu scherzi

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Youre kidding! Davvero! Really! Possibile? Is it possible? incredibile! Its incredible! Dici sul serio? Are you serious? Chiedere unopinione o un giudizio (to ask for an opinion or judgment): Che/cosa ne pensi? What do you think about it? Che/cosa ne dici? What do you have to say about it? Vorrei un/il tuo parere. I would like your opinion/point of view. Vorrei una/la tua opinione. I would like your opinion. Vorrei sapere cosa ne pensi. I would like to know what you think about it. Esprimere accordo (express agreement): Sono daccordo con te. I agree with you. Sono pienamente daccordo. I totally agree. Ne sono convinto. I am convinced of it. Ne sono pienamente convinto. 225

I am totally convinced of it. Sicuramente cos. Surely thats how it is. Certo cos. Sure, thats how it is. Esprimere disaccordo (to express disagreement): Non sono daccordo. I dont agree. Non sono assolutamente daccordo. I absolutely dont agree. Non ne sono convinto. Im not convinced. Non ne sono per niente convinto. I am not at all convinced. Per me non cos. In my opinion its not like this. I dont think so. Continuare a parlare, a raccontare (to ask someone to go on talking or telling his/her story): E allora? And then? E dopo? And what happened next? E poi? And then? Dai, vai avanti! Come on! Go on! Continue! Continua! Continue! Dai, continua! Come on! Continue! Chiedere a una persona di concludere, di finire (to ask someone to finish a story, to wrap it up): 226

E allora come andata a finire? So, how did it end up? Come andata a finire? How did it end up? Come finita? How did the story/ the situation end? Insomma, come finita? In short, how did the story/the situation end up? Arriva al punto! Get to the point!

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Curiosita
Students frequently ask me a range of questions about the different words referring to eating and drinking establishments (bar o caffe`). And, naturally, they want to know how to order what they want, once inside. Here, I offer some clarification: Bar o caffe? In a bar, customers drink standing up at the counter (al banco). The English name bar derives from sbarra, which refers to a barrier. It is used because the consuming public is divided from the people working behind the bancoas in a court room when the public is divided from the judges through a sbarra. In a caffe`, unlike a bar, customers sit in chairs at small tables and, sometimes, on sofas. The name caffe` comes from the Turkish kahve (a drink). Bevanda o bibita? Both words come from the Latin bibere (bere). Una bevanda refers to any kind of liquid that we drink, even just water. Una bibita (from the Latin bevuta) refers to a nonalcoholic drink that has been prepared with sugar or with gas and is considered thirst-quenching and refreshing.

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Frutti O Frutta?
Two weeks ago in class a student asked me the difference between frutti and frutta. Quando diciamo la frutta o le frutta indichiamo tutti i frutti che mangiamo, che compriamo, che offriamo o che mettiamo in tavola. Tutte insieme: banane, mele, pere, pesche, arance, albicocche, prugne, ananas A Natale regaliamo cesti di frutta secca (mandorle, noci, nocciole, arachidi, datteri, fichi secchi). Anche in questo caso la parola da usare e frutta. Frutta fresca Frutta cotta Frutta secca Frutta di stagione I frutti sono parti delle piante che contengono i semi, per esempio i frutti dellolivo. I frutti di mare sono crostacei e molluschi. I frutti possono anche indicare gli effetti, i risultati, le conseguenze di qualcosa: I frutti di molti anni di lavoro I frutti di una buona educazione E frutto della tua fantasia Diti o dita? Usiamo la parola i diti quando vogliamo specificare: i diti pollici, i diti anulari. Se invece vogliamo parlare delle estremita delle mani e dei piedi, se vogliamo considerarle tutte insieme diciamo le dita. When we want to drink only a small quantity of wine we say: Solo due dita, grazie.

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I Saluti Greetings (by Diane Hale) The first word I saw on arriving in Rome was Benvenuti! (Welcome!). Everywhere I went, I heard Italians calling out saluti (greetings)if not in person, then via their telefonini (cell phones). Friends and acquaintances salute each other with the most familiar of Italian words: ciao, which does double duty as hi and bye. I learned its history years ago on my first trip to Venice . A waiter at the caff where I came every day to sip espresso and watch the pigeons swoop across the Piazza di San Marco joked that my ciao sounded too Tuscan. Coaching me in the Venetian pronunciation, he explained that the word itself was a local invention. In the glittering heyday of the city natives proudly refer to as La Serenissima, correspondents signed letters, Il Suo schiavo (your slave). Meeting on the street, acquaintances would bow and repeat the same ingratiating words. However, in the Venetian dialect, which softens the hard sound of sch (pronounced sk in other regions) to a chewy sh (as in show), Suo schiavo came out sciao, which melted into ciao as it migrated to other parts of Italy. Italians use ciao informally with those they know by first name. A more polite greeting is Salve! According to my etymological dictionary, it dates back to the Latin of ancient Rome as a way of extending a welcome and encouraging frieds to make themselves at home. The first words of the Catholic prayer, Hail Mary, translate as Salve Regina (Hail Queen). The salutation youre most likely to hear in shops and restaurants is Buongiorno (Good day), generally used until lunch time, which is later in the south than in the north. From then on, the typical greeting is buonasera. But if an Italian injects a buonasera in the middle of a conversation, dont get up to leave. Its also an ironic way of signalling the end of a task or discussionor of the impossibility of ever sorting out a thorny problem. As for la buonanotte, save your good night until youre actually going to bed. Italians we know sometimes take their leave with ti saluto or vi saluto (I salute or greet you, singular or plural). Stammi bene! (Stay well), our good friends say with a hug, kisses to both cheeks, and one ciao after another. Ci vediamo! (Well see each other!) we call out. And then, because we really do hate saying goodbye, we repeat the entire process all over again. Words and Expressions a dopo -- until later alla prossima volta or alla prossima - until the next time a presto -- see you soon a domani - until tomorrow addio - a final, eloquent good-bye arrivederci - until we see each other again

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Mi Dispiace!
In many beginner classes I hear students say mi dispiace (I am sorry) when they should be saying non mi piace (I dont like).

Lespressione mi dispiace si usa quando vogliamo scusarci con qualcuno per qualcosa: (We use this expression when we want to be forgiven by someone for something.)

- Perch non sei venuta a prendermi in ufficio ieri sera? Ti ho aspettato. (Why didnt you come to pick me up at the office yesterday? I waited for you.) - Mi dispiace ma ero molto stanca e ho preferito andare a casa. Scusami (I apologize) se non ti ho chiamata. (Im sorry but I was very tired and I preferred to go home. I apologize if I didnt call you.)

O la usiamo per esprimere un sentimento di dispiacere quando succede qualcosa di triste, di brutto, quando un amico attraversa un periodo difficile ecc: (Or we use it to express a feeling of displeasure when something sad or unpleasant happens, when a friend is going through a rough time, etc.)

- Ho problemi con mio marito, litighiamo ogni giorno e non riusciamo pi a comunicare. Mi sento cos sola. (Im having problems with my husband, we argue every day and we dont communicate any longer. I feel so alone.) - Come mi dispiace! Vedrai che passer, ne sono sicura. (Im so sorry! It will pass, Im sure of it.) Mi dispiace ma adesso devo proprio andare

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Plurali Un Po Difficili
Oggi vorrei rivedere il plurale di alcuni nomi composti con la parola capo-: (Today lets take a look at some compound nouns formed with the word capo- which can have several different meanings: head/leader/supervisor/captain/manager/etc.) Il capobanda I capibanda Il capofabbrica I capifabbrica Il capostazione I capistazione Il capotreno I capitreno Il capoufficio I capiufficio Il caporeparto I capireparto Il capofamiglia I capifamiglia Il capogruppo I capigruppo Il caposquadra I capisquadra But Il caporedattore I caporedattori Il capocuoco I capocuochi or i capicuochi Il capocontabile I capocontabili Other words with capo-: Il capodanno I capodanni Il capogiro I capogiri Il capoluogo I capoluoghi Il capolavoro I capolavori If the word capo- refers to a woman we say/write: La capofamiglia Le capofamiglia La caposala Le caposala La capoufficio Le capoufficio

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La caposquadra Le caposquadra La capoturno Le capoturno But here are some exceptions to the rule: La capocuoca Le capocuoche La capocronista Le capocroniste Other interesting plurals are: La mezzanotte Le mezzanotti o le mezzenotti Il pellerossa I pellerossa o i pellirosse Il pescecane I pescecani o i pescicani Il pomodoro I pomodori o i pomidori Il prendisole I prendisole o i prendisoli Il tempio I tempi o i templi Il tempo I tempi

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piovuto allimprovviso!
Today I would like to go over some beautiful adverbial expressions that have the same function of an adverbthey complete an action. Ti chiamo fra poco. (I will call you shortly.) Marina ha insegnato per ore e ore e poi allimprovviso uscita dallaula. Che strano! (Marina taught for hours and hours, then suddenly she left the classroom. How strange!) Ho comprato questo libro per sbaglio. (I bought this book by mistake.) Ho incontrato Susanna per caso. (I met Susanna by chance.) Mi sono ripresa a poco a poco. (I recovered slowly, bit by bit.) Ho scritto questo articolo alla meglio. (I wrote this article as best I could.) Vedo Carla di tanto in tanto. (I see Carla from time to time.) Ieri mi sono alzata di buonora. (Yesterday I got up early.) Sandro lavora di giorno e di notte. (Sandro works day and night.) Oggi sono uscita di casa in fretta. (Today I left home in a hurry.) Carlo ha visto Maria di nascosto. (Carlo saw Maria on the sly.) Lo far senza dubbio. 234

(I will do it without a doubt.) Barbara mi ha raccontato per filo e per segno (Barbara told me word by word) Secondo me lha fatto di proposito. (According to me he did it on purpose.) Dobbiamo convincere Mario a venire con noi con le buone o con le cattive. (We have to convince Mario to come with us no matter what it takes.) Si sono parlati a tu per tu. (The spoke to each other face to face.)

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Una Ciliegia, Due Ciliegie


When you are learning a language, seemingly simple actions like forming plurals can be challenging. But knowing a few consistent patterns can help. Examine how plurals are formed from nouns that end in cia and gia: valigia valigie a ciliegia ciliegie a fiducia fiducie socia socie grigia grigie As you can see, the words above retain the vowel i in the plural. This pattern is consistent: when c and g are preceded by a vowel, the i is retained as the 2nd-to-last letter in the plural form (valigia valigie / camicia camicie).

But if the c and g are preceded by a consonant, the vowel i, as illustrated below, is NOT retained in the plural form (provincia province / spiaggia spiagge):

pancia pance mancia mance arancia arance boccia bocce doccia docce parolaccia parolacce pioggia piogge spiaggia spiagge scheggia schegge roccia rocce goccia gocce focaccia focacce pronuncia pronunce provincia province 236

However since language changes over time, in the modern Italian language, its also considered acceptable to say/write ciliege, valige and provincie.

Also, examine the following feminine word forms to see another consistent pattern. These forms that end in scia change into sce when written in their plural form:

biscia bisce fascia fasce striscia strisce angoscia angosce

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Mi Dispiace!
In many beginner classes I hear students say mi dispiace (I am sorry) when they should be saying non mi piace (I dont like).

Lespressione mi dispiace si usa quando vogliamo scusarci con qualcuno per qualcosa: (We use this expression when we want to be forgiven by someone for something.)

- Perch non sei venuta a prendermi in ufficio ieri sera? Ti ho aspettato. (Why didnt you come to pick me up at the office yesterday? I waited for you.) - Mi dispiace ma ero molto stanca e ho preferito andare a casa. Scusami (I apologize) se non ti ho chiamata. (Im sorry but I was very tired and I preferred to go home. I apologize if I didnt call you.)

O la usiamo per esprimere un sentimento di dispiacere quando succede qualcosa di triste, di brutto, quando un amico attraversa un periodo difficile ecc: (Or we use it to express a feeling of displeasure when something sad or unpleasant happens, when a friend is going through a rough time, etc.)

- Ho problemi con mio marito, litighiamo ogni giorno e non riusciamo pi a comunicare. Mi sento cos sola. (Im having problems with my husband, we argue every day and we dont communicate any longer. I feel so alone.) - Come mi dispiace! Vedrai che passer, ne sono sicura. (Im so sorry! It will pass, Im sure of it.) Mi dispiace ma adesso devo proprio andare

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Plurali Un Po Difficili
Oggi vorrei rivedere il plurale di alcuni nomi composti con la parola capo-: (Today lets take a look at some compound nouns formed with the word capo- which can have several different meanings: head/leader/supervisor/captain/manager/etc.) Il capobanda I capibanda Il capofabbrica I capifabbrica Il capostazione I capistazione Il capotreno I capitreno Il capoufficio I capiufficio Il caporeparto I capireparto Il capofamiglia I capifamiglia Il capogruppo I capigruppo Il caposquadra I capisquadra But Il caporedattore I caporedattori Il capocuoco I capocuochi or i capicuochi Il capocontabile I capocontabili Other words with capo-: Il capodanno I capodanni Il capogiro I capogiri Il capoluogo I capoluoghi Il capolavoro I capolavori If the word capo- refers to a woman we say/write: La capofamiglia Le capofamiglia La caposala Le caposala La capoufficio Le capoufficio

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La caposquadra Le caposquadra La capoturno Le capoturno But here are some exceptions to the rule: La capocuoca Le capocuoche La capocronista Le capocroniste Other interesting plurals are: La mezzanotte Le mezzanotti o le mezzenotti Il pellerossa I pellerossa o i pellirosse Il pescecane I pescecani o i pescicani Il pomodoro I pomodori o i pomidori Il prendisole I prendisole o i prendisoli Il tempio I tempi o i templi Il tempo I tempi

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E Se Vi Dicessi Che Anche Le Parole Si Baciano?


I always tell my students that also words kiss. They kiss each other when we insert the apostropheSo, when do they kiss? When is it required to use the apostrophe? Lets review these uses now:

With the article lo (masculine singular):

lamore, lelefante, lidraulico, lorologio, lusignolo With contracted prepositions dell - all - sull - nell: dellamico, delluomo, delluniverso allestero, allinizio, allaereo sullalbero, sullentusiasmo, sulloroscopo nellarmadio, nellorecchio, nellufficio... With the adjective bello: belluomo, bellaffare, bellesempio, bellinizio, bellodore In the feminine sometimes we prefer not to use the apostrophe: una bella idea, una bella espressione, una bella universit, una bella orchidea, una bella opera.

With quello, questo (masculine singular):

quellanimale, quellesame, quelluovo, quellindividuo, quellostacolo questanno, questesame, questufficio, questindividuo, questostacolo

With quella, questa (feminine singular) we prefer to use the apostrophe but its not required, therefore we can say/write:

quellorchestra or quella orchestra quelledizione or quella edizione questimmagine or questa immagine questansia or questa ansia 241

With the article la (feminine singular) and the contracted prepositions:

lidea, luva, lamica, lora, lemozione... dellidea, delluva, dellalimentazione allimmagine, allidea, alluniversit sullenciclopedia, sullinvasione, sullamaca nellopera, nellagenzia, nellunione...

With the following words we can do both:

mha dato or mi ha dato tho detto or ti ho detto lamo or lo/la amo se n andato/a or se ne andato/a ho bisogno dandare or di andare credo/penso/spero davere or di avere

With the particle ci followed by essere:

c , cera, cerano, cera stato/a, cerano stati/e.

With the following expressions using the familiar form of the imperative:

da (dai) Per cortesia, da il libro a Giovanni! fa (fai) Su, fa i compiti! sta (stai) Sta fermo/a! va (vai) Va a dormire!

Un po, abbreviation of un poco (a little). With the words santo and santa:

SantAnna, SantAntonio, SantAgnese, SantAngelo, SantAlessandro, SantEnrico, SantElia, SantIgnazio ATTENZIONE!

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With the indefinite article un (masculine singular) we never use the apostrophe in front of a word that begins with a vowel: un amico, un osso, un uccello, un elefante, un imbuto. With the indefinite article una (feminine singular) we use the apostrophe: unamica, unora, ununiversit, unindustria, unestate. The same rule applies for nessuno and qualcuno: We write and say nessun amico (masculine singular) but nessunamica (feminine singular). We write and say qualcun altro (masculine singular) but qualcunaltra (feminine singular). Another question I hear often in class is: Do we say/write qual or qual ? The correct way of speaking and writing is qual , with no apostrophe, in the masculine and the feminine: Qual la tua macchina? Qual il tuo colore favorito? Qual lopera che preferisci? Qual lo stilista italiano che ti piace di pi?

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Sia Claudio Che Marco Sono Affascinanti


In the Italian language, two coordinating conjunctions are frequently used to both combine and emphasize parts of the sentence. These joiners do more than simply combine sentence parts: they add emphasis.

Siasia (both, and) are used in affirmative phrases in order combine and emphasize two parts of a sentence; using them allows you to do more than simply add ideas, as you would when only writing or saying e (and). In the modern Italian language we also say siache.

Sia Anna sia Ester verranno a San Francisco questestate. Sia Anna che Ester verranno a San Francisco questestate. (Both Anna and Ester will come to SF this Summer.) Sia litaliano sia il portoghese sono lingue bellissime. Sia litaliano che il portoghese sono lingue bellissime. (Both Italian and Portuguese are beautiful languages.) Sia tu sia (che) io siamo stanchi di questa situazione. (Both you and I are tired of this situation.) Sia il tirami su sia (che) il gelato sono dolci famosi in tutto il mondo. (Both tiramisu and gelato are popular desserts all over the world.) Mi piace sia il jazz sia (che) il rhythm and blues. (I like both jazz and rhythm and blues.) In addition to siasia/che, we also use nenewhen we want to combine phrases to join and emphasize negative sentence elements.

Ne...ne (neithernor)

We use these conjunctions in negative phrases in order to join two parts of a sentence. Non mangio ne carne ne pesce. (I eat neither meat nor fish.) Non ho invitato ne Carlo ne Giovanni alla festa. (I invited neither Carlo nor Giovanni to the party.)

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Ne Luca ne Alessandro hanno voluto andare a dormire. (Neither Luca nor Alessandro wanted to go to sleep.) ATTENZIONE! When the joiners nene come at the beginning of a sentence combining nouns, we dont use the negative non form, as we would in the second example, in which the verb comes at the beginning of the sentence. Compare the following: Ne Luisa ne Teresa hanno figli. But Non ho comprato ne il vino ne la birra. As you can see in this sentence nene is not placed at the beginning of the sentence, and it follows the verb (ho comprato). These conjunctions can also be replaced by e neanche. Ne Maria ne Silvana sono andate al cinema ieri sera. Maria non e andata al cinema ieri sera e neanche Silvana. (Neither Maria nor Silvana went to the movie yesterday evening.) Ne litaliano ne il francese sono lingue facili da imparare. Litaliano non e facile da imparare e neanche il francese. (Neither Italian nor French are easy languages to learn.)

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Coshai Deciso?
In the last few weeks I spent some time teaching the passato prossimo and talking about the best way to remember the irregular past participles. We can see that the verbs of the first and the third conjugations (-are/-ire) are generally pretty regular. The second conjugation instead has a variety of irregular past participles. The following is a partial list to show you some interesting patterns hoping that this will help you remember them. In any case, the best way to memorize is to practice, as you already know, whether you have to memorize the past participle or the correct auxiliary verb (essere o avere). The regular verbs of the -ere or second conjugation change the past participle ending to uto: credere = creduto, volere = voluto, ricevere = ricevuto, tenere = tenuto... So far so good! We then start seeing exceptions to the rule like: mettere = messo, prendere = preso, scendere = scesoand many more.

The pattern to some very common -ere verbs ending in dere or ndere is:

chiudere chiuso concludere concluso condividere condiviso decidere deciso deludere deluso dividere diviso escludere escluso evadere evaso illudere illuso incidere inciso includere incluso radere raso ridere riso uccidere ucciso

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accendere acceso appendere appeso coincidere coinciso comprendere compreso confondere confuso difendere difeso diffondere diffuso fondere fuso infondere infuso intraprendere intrapreso offendere offeso prendere preso rendere reso scendere sceso sorprendere sorpreso sospendere sospeso spendere speso stendere steso OSSERVATE! You just saw that the past participles of verbs ending in -dere/-ndere change to so: comprendere = compreso, decidere = deciso. Of course there are other verbs like chiedere, nascondere, rispondere, succedere, vedere that are an exception to the so rule: chiedere = chiesto nascondere = nascosto rispondere = risposto succedere = successo 247

vedere = visto

The pattern of some very common verbs ending in gere/-ggere is:

aggiungere aggiunto avvolgere avvolto coinvolgere coinvolto dipingere dipinto fingere finto giungere giunto raggiungere raggiunto respingere respinto sconvolgere sconvolto sorgere sorto spingere spinto stravolgere stravolto svolgere svolto travolgere travolto distruggere distrutto friggere fritto infliggere inflitto leggere letto OSSERVATE! You just saw that the past participles of the verbs ending in gere/ -ggere usually change -to or tto: dipingere = dipinto, leggere = letto. Remember that there are other exceptions. For now, these lists will help you to recognize some common patterns.

Students always ask me what is the best way to memorize irregular verbs or, for that matter, verbs in general. My advice is to write phrases every day with the regular and irregular verbs in simple sentences, even just one phrase a day. You 248

could also write an e-mail containing a simple question in Italian to your school mates and they could answer.

A very good way to memorize a conjugation, in my opinion, is to write out a verb by hand 10-20 times i.e.: leggo, leggi, legge, leggiamo, leggete, leggono, first in the present, then the past, the future etcin all the tenses you have learned so far. Just like I did when I was in school. Its very effective...just ask my beginner students! Another good way is to recite the verb conjugations as a mantra while you are driving, doing chores, or taking a walk. Also, start thinking in Italiansimple phrases like Oggi sono stanca perch ho lavorato molto.; Dove ho messo le chiavi della macchina?; Ho speso troppo questo mese, devo risparmiare.; Mi sono dimenticata di chiamare Barbara. And last but not least talk to yourself in Italian, say simple thoughts out loud. If you dont have anyone to talk to in Italian, except for the two hours weekly in class, in addition to following the suggestions listed above, listen to some music, watch an Italian movie, read something on the internet. There is so much you can do in between lessons.

A risentirci

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Tu Sei Migliore!
Students often ask me this question in class: Is it correct to say piu buono? Yes, its perfectly correct. You can either say piu buono or migliore because they have exactly the same meaning. It is also correct when applied to cattivo, piccolo e grande. Piu buono or migliore (better): Il Brunello e piu buono/migliore del Chianti. Piu cattivo or peggiore (worse): Mia mamma spesso mi diceva che ero piu cattiva/peggiore del mio gemello. * When referring to sizes, we use the adjectives piccolo and grande. Piu piccolo or minore (smaller, younger): Il mio appartamento qui a San Francisco e piu piccolo di quello che avevo a Bergamo. (smaller) Il fratello minore di Carla si sposera in dicembre. (younger) * When we refer to age its better to use maggiore and minore.: Piu grande or maggiore (bigger, elder, greater): Mia sorella maggiore si chiama Anna. (elder) Milano e piu grande di Bergamo. (bigger)

Please remember to never (mai, mai e poi mai!) say or write: piu migliore

piu peggiore piu minore piu maggiore OSSERVATE! Certain words precede piu and emphasize the comparative: Questo libro e molto piu bello. Questa situazione e estremamente piu complessa. 250

Carlo e assai piu giovane di Marco. I prezzi qui sono notevolmente piu cari. Something fun! In Italian we can express the superlativo assoluto with colorful little words/prefixes as stra-, arci-, super-, iper-, ultra-: Il marito di Gisella e straricco. (really loaded) La Traviata e unopera arcinota. (very famous) Questa settimana sono superoccupata. (super busy) Claudio e un bambino ipersensibile. (hypersensitive) La Ferrari e una macchina ultraveloce. (ultra fast)

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SuNon Te La Prendere!
Often students ask me about these idiomatic verbs/expressions that are used repeatedly in Italian. They are formed by un verbo and the pronoun la:

Prendersela: indicates various emotional reactions.

io - me la prendo tu - te la prendi lui - se la prende lei - se la prende noi - ce la prendiamo voi - ve la prendete loro - se la prendono Il professore di storia se la prende sempre con me. (The history professor always takes it out/picks on me.) In this sentence se la prende can be substituted by si arrabbia. Vito se la prende troppo per il lavoro. (Vito is too involved with his work.) Or you can say: Vito si preoccupa troppo per il lavoro. (Vito worries too much about his job). Carlo e Paolo se la prendono a male per delle sciocchezze. (Carlo and Paolo get upset for the least little thing.) Or you can say: Carlo e Paolo si offendono per delle sciocchezze. (Carlo e Paolo get offended over the silliest things). Non so come la prenderei. (I dont know how I would feel --in that situation.) 252

Or you can say: Non so come reagirei. (I dont know how I would react).

Sentirsela: to feel like doing something, to feel up to doing something, or to be willing to do something.

io me la sento tu te la senti lui se la sente lei se la sente noi ce la sentiamo voi ve la sentite loro se la sentono Te la senti di uscire stasera? (Do you feel like going out this evening/tonight?) In this sentence te la senti can be substituted by hai voglia di. No, non me la sento/ non ne ho voglia. (No, I dont feel like it.) Te la senti di accettare questo nuovo lavoro? (Do you feel like accepting this new job?) Or you can say: Sei in grado di/sei disposto ad accettare questo nuovo lavoro? (Are you able/willing to accept this new job?)

Cavarsela: to cope, to manage, to pull through, to know your way around

io me la cavo tu te la cavi lui se la cava lei se la cava 253

noi ce la caviamo voi ve la cavate loro se la cavano Me la cavo sempre. (I always manage.) Or you can say: In qualche modo supero sempre qualsiasi difficolta. (Somehow, I always overcome difficult situations). Come te la cavi? (How are you doing/managing/getting along?) Or you can say: Come procede tutto? (How are things moving along?) Marco se la cava con i computer. (Marco knows his way around a computer.) Or you can say: Marco sa usare bene i computer, conosce bene la tecnologia. (Marco knows how to use a computer, he understands the technology.)

With a compound tense like the passato prossimo:

me la sono presa / sentita /cavata te la sei presa / sentita/ cavata se l presa / sentita/ cavata ce la siamo presa / sentita/ cavata ve la siete presa / sentita/ cavata se la sono presa / sentita/ cavata The past participle is always feminine: presa, sentita, cavata. 254

Other idiomatic verbs like these are:

Pensarla: avere determinate opinioni. (To have a set opinion about something or someone) Io la penso cos, non cambio idea. (This is how I think/feel, Im not changing my mind.) Finirla: smettere di fare qualcosa. (To stop doing something) Finiscila! ora di finirla con questi capricci! (Stop it! Its time to stop these tantrums!) Scamparla: evitare un pericolo, un danno, un male. (To avoid a peril, a danger, an illness) Mamma mia, lho scampata bella! (My goodness, I just made it!) Svignarsela: allontanarsi cercando di non farsi vedere. (To distance oneself without being seen) Dopo la festa, Carlo se l svignata con Sandra. (After the party, Carlo snuck away with Sandra.) Spuntarla: ottenere quello che si vuole, averla vinta. (To obtain what you want, win out) Non facile, ma so che alla fine la spunter. (Its not easy, but in the end I know that Ill win out.)

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Ho Chiamato Solo Per Dirti Che Ti Amo!


Today lets look at the preposition per + infinito. Its used in clauses of purpose (allo scopo di/ al fine di) and corresponds to the English in order to. Ieri sera sono uscita prima dal lavoro per andare a prendere mia sorella allaeroporto. Per andare = al fine di andare a prendere (Last night, I left work early to go to the airport to pick up my sister.) Ho chiamato Paolo per sapere cosa e successo ieri sera alla festa. Per sapere = al fine di sapere .. (I called Paolo to find out what happened at the party yesterday evening.) Ti ho chiamato solo per salutarti. Come stai? Per salutarti = al fine di salutarti. (I just called you to say hello. How are you?). OSSERVATE! We only speak or write this way when the subject is the same in the main clause and in the subordinate clause: Oggi vado da Barbara per darle i regalini che le ho portato dallItalia. (Today I am going to Barbaras to give her the little presents I brought her from Italy.) In this sentence the subject of each clause (I) is the same: Io vado da Barbara. Io le do i regalini. But. . . Oggi vado da Barbara affinche lei mi dia i regalini che mi ha portato dallItalia. (Today I am going to Barbaras so that she would give me the little presents she brought me from Italy.) In this sentence there are two different subjects and with the word affinche the subjunctive is used:

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Io vado da Barbara. Barbara mi da i regalini.

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Sono Stressata, Dunque Me Ne Vado In Vacanza!


Oggi vediamo alcune congiunzioni. Today, lets take a look at some conjunctions. Often students ask me how to use words like dunque, cio, anche, neanche, per, tuttavia, altrimenti, quindi, pure Lets see:

Dunque: is used to introduce something we are going to do, a consequence of something we just said:

Marta molto stanca, dunque si prender due settimane di ferie. (Maria is very tired, so she will take two weeks off.) Ho sbagliato, dunque devo rifare tutto da capo. (I made a mistake, so I have to redo everything from the beginning.)

Cio: is used to further explain something that we said previously:

Preferisco non spendere molto, cio compro solo quello di cui ho veramente bisogno. (I prefer not to spend much, I mean/that is I only buy what I really need.) Verr a trovarti fra due giorni, cio marted. (Ill come and see you in two days, that is, Tuesday.)

Anche: is used in affirmative phrases. It can be placed in different positions in the sentence:

Anche Silvia aspetta un bambino! (Even Silvia is pregnant!) Veniamo anche noi! (We are coming too!) Anna si diverte quando va a sciare e anche a suo fratello piace molto. (Anna has a good time when she goes skiing and her brother likes it very much too,) Anche oggi piove. (Its raining today as well.) 258

Neanche: is used in negative expressions. It can be placed in different positions in a sentence:

Neanche tu sai come aggiustare il computer. (You dont know how to fix the computer either.) Neanchio lo sapevo. (I didnt know that either.) Io non posso venire, mia sorella neanche. (I cant come, and neither can my sister.) Marco andato via senza neanche salutare. (Marco left without even say goodbye.) Non posso venire al concerto e poi non ho neanche i soldi per il biglietto. (I cant come to the concert, besides I dont even have the money for the ticket.) OSSERVATE! Neanche io so parlare cinese. Non so parlare cinese neanche io. (Not even I know how to speak Chinese.) When neanche comes before the verb, it doesnt require the double negative.

Per, tuttavia are synonyms of the word ma.

Tuttavia is used more in written Italian because its more formal: Silvio ha un brutto carattere, tuttavia molto generoso. (Silvio is bad-tempered, nevertheless he is very generous.) Credo che lo spettacolo inizi alle 19.30, per non ne sono completamente sicura. (I believe the show starts at 7:30 p.m., but I am not completely sure.)

Altrimenti is a synonym for o (or):

Se puoi vieni anche tu, altrimenti vado da sola. (If you can, come along, otherwise Ill go by myself.)

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Quindi, perci: they both mean therefore/so and they are synonyms of dunque:

Cera molto traffico in autostrada, perci siamo arrivati in ritardo. (There was a lot of traffic on the freeway, so we arrived late.) Marina nata in Francia, perci ha anche il passaporto francese. (Marina was born in France, therefore she also has a French passport.) Sono molto stanca, quindi stasera rimango a casa. (I am very tired, so I am staying home tonight.) Cera lo sciopero dei treni, quindi non sono potuta partire. (There was a railroad strike, therefore I was not able to leave.)

Pure: we use this word instead of anche especially in Central and Southern Italy:

Vieni pure tu? (Are you coming too?) Sono stata pure in Australia. (I have also been to Australia.) Andrea parla bene il francese, linglese e pure lo spagnolo. (Andrea speaks French and English well, and Spanish too.)

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Non Lavoro Fino A Luned!


Today I would like to review prepositions of time: le preposizioni del tempo. Prepositions are not fun to teachor to learn for that matterbecause there are not always clear rules to go by. Most of the time its a matter of memorizing and practicing them until they make sense and they stay with us. I like to divide them into categories, perhaps it may be easier to remember them this way. Here they are!

Prima (before) is followed by the preposition di. If prima is followed by a verb, the verb has to be in the infinitive:

Prima di andare a letto faccio un po di meditazione. (Before going to bed I do a little meditation.) Prima dellestate vorrei comprare una nuova macchina. (Before the Summer I would like to buy a new car.) Ma Ti telefoner prima che tu parta. (I will call you before you leave.) If we have two different subjects (io and tu, as in this example), we have to use che + the subjunctive.

Dopo (after):

Dopo lautunno andr in Italia. (After the Fall I will go to Italy.) Ieri sera, dopo aver visto Mario, ero felice. (Last night, after seeing Mario, I was happy.) If dopo is followed by a verb usually we use the infinito passato (perfect infinitive). In this sentence we have only one subject. Dopo che Carla mi ha chiamata, ho preparato la cena. (After Carla called me, I prepared dinner.) If there are two different subjects (io and Carla), then we use dopo +che + indicative.

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Mentre (while) and Durante (during):

Mentre tornavo a casa ho incontrato la sorella di Cinzia. (While I was returning home, I saw Cinzias sister.) Durante la crisi molte persone hanno perso il lavoro. (During the recession many people lost their jobs.) As you can see mentre is always followed by a conjugated verb, while durante is followed by a noun.

Fino a (until) indicates the moment when an action ends:

Ieri ho lavorato fino a mezzanotte. (Yesterday I worked until midnight.) Insegner italiano fino a quando avr 70 anni! Perch no? (I will teach Italian until I turn 70! Why not?)

Di (in) is used when we talk about a particular time of day:

Di sera, di solito, guardo un po la televisione. (In the evening I usually watch a little TV.) Di mattina mi piace stare a letto. (In the morning I like to stay in bed.) Di pomeriggio insegno. (In the afternoon I teach.) Di notte mi piace ascoltare jazz. (At night I like to listen to jazz.)

Da (since/for):

Insegno italiano dal 1990. (I have been teaching Italian since 1990.) Suono il clarinetto da 30 anni. (Ive been playing the clarinet for 30 years.)

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* The actions in these two sentences are still going on. I am still teaching Italian, I am still playing the clarinet.

Per (for):

Ho insegnato italiano per 22 anni. (I taught Italian for 22 years.) Ho suonato il clarinetto per 30 anni. (I played the clarinet for 30 years.) * The actions here are finished. I no longer teach Italian, I no longer play the clarinet.

Daa. (Fromto) is used to indicate when an action begins and when it ends, its duration.

Oggi ho lavorato dalle 13.00 fino alle 23.00. (Today I worked from 1:00 p.m. to 11:00 p.m.) Questestate andr in montagna dal 13 al 30 luglio. (This Summer I will go to the mountains from July 13th to July 30th.)

Fra (in):

Fra un mese il compleanno di mia sorella. (My sisters birthday is in a month.) Mariella torna fra una settimana. (Mariella is coming back in a week.)

Entro (by):

Devo comprare il biglietto aereo entro la fine di maggio. (I have to buy the airplane ticket by the end of May.) Il lavoro doveva essere finito entro oggi! (The job should have been completed by today!) Entro domenica ti chiamo. (I will call you by Sunday.)

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Sono Contenta Di Essere Qui!


As you most likely already know, in Italian, many verbs are followed by the preposition di + infinitive. Some of them are: avere voglia, avere paura, avere bisogno, avere tempo, cercare, credere, decidere, dimenticarsi, dire, pensare, pregare, ricordarsi, sperare, finire, immaginare, smettere, sognare, vergognarsi, ordinare, lamentarsi, evitare, dubitare, chiedere, ammettere, rifiutarsi and so on. Ho voglia di mangiare qualcosa. Ho paura di nuotare. Hai bisogno di trovare un nuovo lavoro. Non ho tempo di fare colazione. Cerchiamo di capire. Lui crede di essere piu intelligente di me. Ho deciso di rimanere negli Stati Uniti. Mio marito mi dice sempre di lavorare di meno. Mi dimentico sempre di telefonare a mia sorella. Penso di andare in Italia a Natale. Prego di non vederlo piu. Mi ricordo sempre di chiamare i miei amici per il loro compleanno. Speriamo di vincere. Finisci di mangiare la minestra! Immagina di essere famosa! Ho smesso di fumare 25 anni fa. Sogno di diventare una cantante. Si vergogna di non saper parlare bene linglese. Ti ordino di pulire la tua camera! Gianna si lamenta sempre di non avere un ragazzo.

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Evita di uscire da sola la sera. Dubito di poter andare in Italia questestate. Non ti chiedo spesso di farmi un favore! Ammetto di esagerare ogni tanto. Mi rifiuto di fare questo lavoro.

Ci sono anche alcuni aggettivi che sono seguiti dalla preposizione di + il verbo infinito.

There are also some adjectives that are followed by the preposition di plus the infinitive. Eccoli: contento, felice, curioso sicuro, stanco capace, libero, convinto, orgoglioso Sei contento di vivere qui a San Francisco? Martino e felice di essere padre per la seconda volta. Siamo curiosi di vedere chi vincera la partita Milan-Roma. Sei sicura di voler andare in India da sola? Non siete stanchi di lavorare cosi tanto? Sei capace di cambiare la lampadina? Devo sentirmi libero di dire quello che penso. Sono convinta di essere una brava insegnante. Sono orgogliosa di essere tua madre.

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So, Ho Saputo, Sapevo..Che Confusione!


Oggi rivediamo i verbi sapere e conoscere e i loro diversi significati. Today we will examine the verbs sapere and conoscere, looking closely at their differences and how they are used.

Sapere: so, sai, sa, sappiamo, sapete, sanno (present tense).

Used in the present tense sapere means to know a fact, to have knowledge of something: So che Mario ha una nuova ragazza. (I know that Mario has a new girlfriend.) Sai come si chiama il fratello di Paolo? (Do you know the name of Paolos brother?) Non so dove andare. (I dont know where to go.) Sapete quando e il compleanno di Marina? (Do you know when Marinas birthday is?) Usually, after the verb sapere, youll see a little word like: che, dove, come, quale, quando, perche, quanto, chi, se, da

But you can also say, as in sentences like these: Sai questa canzone? Sai la storia? Io so il nome di tutti i miei studenti. When the verb sapere is followed by an infinitive, it means to know how to do something and sometimes also to be able to do something: Non so nuotare. (I dont know how to swim.) Sai cucinare un buon risotto? (Do you know how to make a good risotto?) Marco non sa ballare il tango.

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(Marco doesnt know how to dance the tango.) When we want to translate the English Can you swim? in Italian we say Sai nuotare? meaning do you know how not Puoi nuotare?

Conoscere: conosco, conosci, conosce, conosciamo, conoscete, conoscono (present tense).

Used in the present tense, conoscere means to know someone, to be acquainted with someone or something, to be familiar, to meet: Non conosco la nuova ragazza di Mario. (I dont know Marios new girlfriend.) Conosco molto bene questa zona. (I know this area very well.) Vorrei conoscere lamico di Gianni. (I would like to meet Giannis friend.) Conoscete un buon ristorante italiano qui a SF? (Do you know a good Italian restaurant here in SF?)

In the passato prossimo (past perfect) sapere: ho saputo, hai saputo, ha saputo, abbiamo saputo, avete saputo, hanno saputo means to find out, to hear:

Ho saputo che Marta e ritornata in Italia. (I heard that Marta went back to Italy.) Ieri ho saputo che Carlo ha perso il lavoro. (Yesterday I found out that Carlo lost his job.) Ho saputo che non ci sono abbastanza soldi per finanziare quel progetto. (I heard that there is not enough money to finance that project.) As the examples above illustrate, you acquire the information through someone else it can be a friend, the news, the radio etc I call ho saputo the verb of gossips.

In the passato prossimo (past perfect) conoscere: ho

conosciuto, hai conosciuto, ha conosciutomeans to meet:

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Ho conosciuto un ragazzo molto simpatico ieri in palestra. (I met a very nice guy at the gym yesterday.) Quando si sono conosciuti i tuoi genitori? (When did your parents meet?) Qui a San Francisco ho conosciuto tante persone simpatiche e interessanti. (Here in San Francisco I met many friendly and interesting people.)

The imperfetto (imperfect) io sapevo means I knew.

I knew a fact, I had knowledge of something. Quando ero piccola non sapevo perche mia madre era sempre triste. (When I was a child, I didnt know why my mom was always sad.) Sapevi che Susanna si e sposata? No, non lo sapevo. (Did you know that Susanna got married? No,I didnt know that.) Sapevo che Marco avrebbe lasciato sua moglie. (I knew that Marco would leave his wife.)

The imperfetto (imperfect) io conoscevo means I knew. I knew someone; I was familiar with something:

Da giovane conoscevo molto bene Parigi. (When I was young, I knew Paris very well.) Quando abitavo a Bergamo, conoscevo tutti i negozianti del mio quartiere. (When I was living in Bergamo, I knew all the storekeepers in my neighbourhood.) OSSERVATE! So (I know a fact, I have knowledge of something.) Ho saputo (I heard, I found out) Sapevo (I knew a fact, I had knowledge of something.) Conosco (I know, I am familiar with someone or something.)

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Ho conosciuto (I met someone.) Conoscevo (I knew, I was familiar with someone or something) Lo so. Non so. Non lo so. Lo so bene. Non lo sapremo mai. Cosa ne sai tu? Non ne so niente. Non voglio sapere niente. Non voglio saperlo. Sai una cosa? Sai che ti dico? Come lo sai?

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Una Bella Trentenne


Today lets talk about age! In Italian we can refer to someones age in different ways.

If we know the exact age of a person we say:

Questa donna ha quarantanni. (40 anni) una donna di quarantanni. (una) quarantenne. (This woman is forty years old.)

If we want to say the approximate age of a person we say:

Questo signore ha una cinquantina danni. (50) Questo signore ha circa cinquantanni. un signore sulla cinquantina. un signore sui cinquantanni. (This man is about fifty years old.) OSSERVATE! 20 anni = ventenne 30 anni = trentenne 40 anni = quarantenne 50 anni = cinquantenne 60 anni = sessantenne 70 anni = settantenne 80 anni = ottantenne 90 anni = novantenne 100 anni = centenne Frasi utili:

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Io porto bene i miei 50 anni. (I look good for 50.) Carina porta bene gli anni che ha. (Carina looks good for her age.) Carlo non dimostra 60 anni. (Carlo doesnt look 60.) Ne dimostra di menodi pi. (He looks youngerolder.) Dimostri la tua et. (You look your age.) Non dimostri la tua et. (You dont look your age.) Sembri molto pi giovane! (You look so much younger

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Lascia Perdere! (Forget it!)


Salve! Oggi vediamo alcuni verbi seguiti da un verbo infinito, senza la preposizione. Today we will look at some verbs that are followed by a verb in the infinitive, without a preposition. Lets start with:

Dovere, potere, volere, sapere:

(must, can, want, know) Devo essere pi paziente. (I must be more patient.) Non posso continuare a spendere cos. (I cannot continue to spend this way.) Vuoi uscire sabato sera? (Do you want to go out Saturday evening?) Non so nuotare. (I dont know how to swim.)

Piacere, preferire, amare, desiderare, adorare, odiare:

(like, prefer, love, would like/desire, adore, hate) Mi piace guardare la gente. (I like to look at people.) Giulia preferisce stare a casa la domenica sera. (Giulia prefers to stay home Sunday evenings.) Amo camminare in montagna. (I love to walk in the mountains.) Adoro cucinare. (I adore cooking/I love to cook.) Desidero finire questo progetto entro domani. (I would like to finish this project by tomorrow.) Odio aspettare lautobus la sera tardi. (I hate to wait for the bus late at night.)

Ascoltare, sentire, vedere, osare, fare, lasciare, guardare, vedere:

(listen, hear, see, dare, make, let, watch, see) Ogni sera lo ascolto suonare il sassofono. (Every evening I listen to him play the saxophone.) Ti ho sentito russare tutta la notte! (I heard you snore all night long!)

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Li ho visti ballare il tangosono bravissimi! (I saw them dance the tango...theyre very good!) Non oso disturbare la nonna quando dorme. (I dont dare disturb grandmother while she sleeps.) Non farmi sempre aspettare! (Dont make me wait all the time!) Lascia perdere, non ne vale la pena. (Forget it, its not worth it.) Guardo i bambini giocare a calcio. (I watch the children play soccer.) Vedo passare le macchine. (I see the cars pass.)

Bisogna, occorre, basta:

(need, be necessary, be enough) Bisogna andare a fare la spesa. (We need to go shopping.) Occorre trovare una soluzione. (It is necessary to find a solution.) Bambini, basta litigare! (Children, enough fighting!)

Essere with an adjective and an adverb:

importante imparare una lingua straniera. (Its important to learn a foreign language.) meglio non fumare. (Its better not to smoke.) OSSERVATE! With volere, dovere, potere, preferire, desiderare We dont use the verb in the infinitive if we have two different subjects: (Io) Preferisco rimanere in casa stasera. (I prefer to stay home this evening.) (We use the verb in the infinitive because there is only one subject.) (Io) Preferisco che tu rimanga in casa stasera. (I prefer that you stay home this evening.) (We use the dependent verb in the present subjunctive because there are two different subjects.) (Io)Vorrei telefonare a mia sorella. (I would like to call my sister.) (We use the verb in the infinitive because there is only one subject.) (Io)Vorrei che mia sorella mi telefonasse. (I would like it if my sister called me.)

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(We use the dependent verb in the imperfect subjunctive because we have two subjects.) ATTENZIONE! Bisogna andare. but Bisogna che io vada. So cucinare bene. but So di essere una brava cuoca.

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Se Avessi Pi Tempo
Often I hear students and at times even some Italian native-speakers say: Se avrei pi tempo, andrei in vacanza pi spesso. It is a mistake to use the conditional at the beginning of a sentence preceded by the word se. Its a very bad way of speaking, I remember, as if it were yesterday, my school teacher telling the class: Non si dice se avrei allinizio di una frase, mai, mai e poi mai! In the above sentence we have to use se followed by the imperfect subjunctive: Se avessi pi tempo, andrei in vacanza pi spesso. (If I had more time, I would go on vacation more often.) This sentence relates to the present or to a future time. Note that you can also invert the order of the clauses: Andrei in vacanza pi spesso se avessi pi tempo. Se avessi avuto pi tempo, sarei andata in vacanza pi spesso. (If I had had more time, I would have gone on vacation more often.) This is fundamentally the same sentence but, since it uses the pluperfect subjunctive, it relates to the past. The above sentence is called periodo ipotetico della possibilit (hypothetical sentence of possibility), when both the condition (in the subjunctive) and the consequence (in the conditional) are uncertain but possible. OSSERVATE! In colloquial and spoken Italian the formula: se + pluperfect subjunctive and past conditional is very often substituted by se + imperfect indicative and imperfect indicative: Se lavessi saputo, sarei venuta. Se lo sapevo, venivo. Se avessi avuto i soldi, lo avrei comprato. Se avevo i soldi, lo compravo. Se mi avessi telefonato, te lavrei detto.

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Se mi telefonavi, te lo dicevo. IMPORTANTE! Its perfectly fine and correct to use the conditional after the word se only with an indirect question (stated or implied): Non so se potrei fare quello che fai tu. Mi chiedo se lui farebbe lo stesso per me. Mi domando se gli piacerebbe venire in America.

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Mentre Stavo Leggendo


I would like to say a few words about the use of the imperfect mentre stavo leggendo versus mentre leggevo. In English these two verbs are translated as while I was reading. Lets see: Mentre Marco leggeva Carla cucinava. Mentre Marco stava leggendo Carla cucinava/stava cucinando. Both of these examples are correct. The difference between the use of Carla cucinava and Carla stava cucinando is minimal, actually, it is very subtle. These actions (Marcos reading and Carlas cooking) are all happening simultaneously. When we say Maria cucinava the action is generic, vague. When we say Maria stava cucinando the action is still vague, however it appears to be more specific and more related to the context. The gerund (leggendo/cucinanado) can substitute the imperfect (leggeva/cucinava) in order to better express an action in progress in the past. These are nuances that shouldnt concern students too much. The word mentre indicates that the action began in the past, continues in the present and goes into the future...we dont know when it will end. Stavano parlando (parlavano) quando arrivato il professore. Both forms are just fine.

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SuSpicciati! (Come onhurry up!)


Today I would like to go over some fun expressions that we use in everyday conversation. Here they are: - suexpresses exhortation (esortazione) - ahiexpresses pain (dolore) - ahimexpresses sorrow (dispiacere) - uffaexpresses boredom (noia) - bohexpresses doubt (dubbio) Su, vestiti dobbiamo andare! (Come on/hurry up, get dressed, we have to go!) Ahi, mi hai fatto male! (Ow, you hurt me!) Ahim, non posso fare niente per questa povera gente. (Alas/unfortunately, I cant do anything for these poor people.) Uffa, che caldo! (My goodness/ugh, its hot!) Quante persone ci saranno alla festa di Maria? Boh, non ne ho la pi pallida idea. (How many people will there be at Marias party? Who knows, I dont have the slightest idea.) Modi di dire And now lets take a look at some very useful modi di dire (figures of speech) and their meanings: Passare la notte in bianco (non dormire) Ieri ho passato la notte in bianco perch ero ansiosa. (Last night I didnt sleep a wink because I was nervous.) Essere di umore nero (essere arrabbiato) Marco ultimamente sempre di umore nero perch la sua ragazza lha lasciato. (Lately Marco is always in a bad mood because his girlfriend left him.) Essere al verde (non avere soldi) Non posso andare in vacanza perch sono al verde. (I cant go on vacation because Im broke.) Dare una mano (aiutare) Mi dai una mano a pulire la casa? (Can you lend me a hand to clean the house?) 278

Stare con le mani in mano (non fare niente/ stare senza fare niente) Ogni tanto mi piace stare con le mani in mano! Perch no? (Every once in a while I like doing nothing! Why not?) Avere le mani bucate (spendere facilmente/troppo) Decisamente ho le mani bucate. Devo risparmiare! (I definitely spend money like water. I have to save!) Avere le mani legate (non essere liberi di fare qualcosa) Ho le mani legate, non posso fare quello che vorrei. (My hands are tied, I cant do what I would like.) Essere sano come un pesce (essere sanissimo) Grazie a Dio, sono sana come un pesce! (Thank God Im as healthy as a horse.) Essere nati con la camicia (essere fortunati) Marco ha vinto la lotteria. nato con la camicia! (Marco won the lottery. He was born lucky!) Trattare con i guanti (trattare qualcuno con riguardo e molta gentilezza) Quando sono stata in ospedale mi hanno trattata con i guanti. (When I was in the hospital I was treated with kid gloves.)

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Cento Di Questi Giorni!


Its interesting and funny that we use only certain numbers when we speak, ending up with the equivalent to idiomatic expressions. It would sound strange if we changed that number.

For example lets take a look at the numbers due or quattro:

- Questa sera mi faccio due spaghetti. - Sono andata a fare due/quattro passi. - Maria, vieni a bere un caff cos facciamo due chiacchiere. We cant change the number, the sentence wouldnt work with sei spaghetti or tre chiacchierewe can only use due in certain sentences or due/quattro in others. By practicing and speaking with Italians or in class you will pick it up the correct usageyou just have to memorize it. We often cannot translate these expressions literallytwo spaghetti, four steps, etc. but, as we will see further down, we can have a thousand things to do.

When we wish someone a happy birthday we can say:

- Buon compleanno e cento di questi giorni! Only the number cento is used.

When we are busy and we always have many things to do we can say:

- Ho sempre mille cose da fare. - Possibile che tu abbia sempre mille impegni? Non ci sei mai! - Marco non esce mai con noi, ha sempre mille scuse. - Grazie mille! And of course lets not forget - Un milione di baci! - Un milione di abbracci!

280

Figurati! Just imagine! For years when my Italian friends punctuated our conversations with the exclamation, Figurati!, I loosely translated the phrase as Go figure! While I wasnt completely off the mark, I didnt get it quite right. Depending on the context, figurati or si figuri translates as Imagine that, Not at all, Sure, My pleasure or Ridiculous! My dictionary adds the quaint-sounding Fancy that! Whenever you try speaking figurativamente (figuratively) in Italian, you have to be careful. Unfortunately, there are lots of ways in which you can seem una figuraccia (bad figure), fare una cattiva figura or una figura barbina (cut a poor figure), fare una brutta figura (give a bad impression) or fare la figura dello stupido (make a fool of oneself). For instance, you might make yourself look (fare la figura di) like all sorts of things: un ignorante (ignoramus), ficcanaso (busybody, from the words for stick your nose in), ingenuo (simpleton) or taccagno (tightwad). The masculine il figuro translates as knave, cad or scoundrel but is always preceded by an adjective (preceduto da aggettivo), as in un losco figuro (a sinister figure), un triste figuro (a sad figure) or un oscuro figuro (an obscure figure). Then there are those who fare la figura del signore (act like a perfect gentleman), which doesnt mean behaving in a certain way per figura (for show only). In a classic anecdote, the rich owner of a chocolate manufacturing company (fabbricante di cioccolato) was living in Turin in 1823, at the time of King Carlo Felice di Savoia. This nouveau-riche (nuovo ricco) businessman used to go around the streets of the town in a carriage more sumptuous (in una carrozza pi sontuosa) than the kings. Infuriated, Carlo Felice declared, Quando esco in carrozza non voglio fare la figura di un cioccolataio! (When I go out in a carriage, I dont want to look like a chocolate-maker!) Of course, we all want to fare un figurone or una figurona (literally, make a big figure or a wonderful impression). Since this may not always be possible, what do you say when someone makes you feel or act like a fool (un fesso)? Che figura! (What a disgrace! How embarrassing!) Words and Expressions figura di prua - figurehead figura retorica - figure of speech figurabile - imaginable figurina - picture-card collezione o album di figurine - picture card collection or album figurinista - fashion designer

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Non Ti Sopporto!
Non mi simpatico/a. (I dont find him/her likeable/nice.) Mi sta antipatico. (I dont like him.) Mi cos antipatico/a. (I find him/her so unlikeable.) Che antipatico/a! (How unlikeablehe/she is!) Non lo/la sopporto. (I cant stand him/her.) Non lo/la trovo simpatica/o. (I dont think she/he is nice.) Lo/la detesto. (I detest him/her.) Non lo/la posso vedere/soffrire. (I cant stand him/her.) antipatico/antipatica. (He/she is not nice.) Non mi dice niente. (He/she does nothing for me.) La/lo trovo insignificante. (I find her/him insignificant.) Che ci posso fare se Sandra mi antipatica? (What can I do about it if I find dont like Sandra?) We can also use the adjective antipatico when we talk about a job: Che lavoro antipatico! (tedious, unpleasant)

Now lets see what we say when we like someone, when we want to express simpatia, when we find someone simpatico/a:

Maria molto simpatica. (Maria is very nice.) Lo/la trovo simpatico/a. (I find him/her nice.) Mi piace molto. (I like her/him a lot.) Sto bene con Maria. (I get along well with Maria.) Che simpatico/a! (How nice!) un piacere stare con Maria. (Its a pleasure to be with Maria.) Maria una persona piacevole/deliziosa. (Maria is a pleasant/delightful person.) Maria una simpaticona. (Maria is great fun.) Sei proprio un/una simpaticone/a! (You really are great fun!) 282

Simpatia = like Antipatia = dislike Io ho simpatia per qualcuno. Io provo simpatia/antipatia per qualcuno. Io mostro simpatia per qualcuno. Io manifesto simpatia per qualcuno. Qualcuno mi ispira simpatia/antipatia. Prendo qualcuno in simpatia/antipatia.

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SuSpicciati! (Come onhurry up!)


Today I would like to go over some fun expressions that we use in everyday conversation. Here they are: - suexpresses exhortation (esortazione) - ahiexpresses pain (dolore) - ahimexpresses sorrow (dispiacere) - uffaexpresses boredom (noia) - bohexpresses doubt (dubbio) Su, vestiti dobbiamo andare! (Come on/hurry up, get dressed, we have to go!) Ahi, mi hai fatto male! (Ow, you hurt me!) Ahim, non posso fare niente per questa povera gente. (Alas/unfortunately, I cant do anything for these poor people.) Uffa, che caldo! (My goodness/ugh, its hot!) Quante persone ci saranno alla festa di Maria? Boh, non ne ho la pi pallida idea. (How many people will there be at Marias party? Who knows, I dont have the slightest idea.) Modi di dire And now lets take a look at some very useful modi di dire (figures of speech) and their meanings: Passare la notte in bianco (non dormire) Ieri ho passato la notte in bianco perch ero ansiosa. (Last night I didnt sleep a wink because I was nervous.) Essere di umore nero (essere arrabbiato) Marco ultimamente sempre di umore nero perch la sua ragazza lha lasciato. (Lately Marco is always in a bad mood because his girlfriend left him.) Essere al verde (non avere soldi) Non posso andare in vacanza perch sono al verde. (I cant go on vacation because Im broke.) Dare una mano (aiutare) Mi dai una mano a pulire la casa? (Can you lend me a hand to clean the house?) 284

Stare con le mani in mano (non fare niente/ stare senza fare niente) Ogni tanto mi piace stare con le mani in mano! Perch no? (Every once in a while I like doing nothing! Why not?) Avere le mani bucate (spendere facilmente/troppo) Decisamente ho le mani bucate. Devo risparmiare! (I definitely spend money like water. I have to save!) Avere le mani legate (non essere liberi di fare qualcosa) Ho le mani legate, non posso fare quello che vorrei. (My hands are tied, I cant do what I would like.) Essere sano come un pesce (essere sanissimo) Grazie a Dio, sono sana come un pesce! (Thank God Im as healthy as a horse.) Essere nati con la camicia (essere fortunati) Marco ha vinto la lotteria. nato con la camicia! (Marco won the lottery. He was born lucky!) Trattare con i guanti (trattare qualcuno con riguardo e molta gentilezza) Quando sono stata in ospedale mi hanno trattata con i guanti. (When I was in the hospital I was treated with kid gloves.)

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Sapevo Che Mi Avrebbe Chiamata!


Today I would like to go over la concordanza dei tempi of the indicative mood. I receive questions very often about this, so I think its a good idea to review these agreements together.

When we can have two actions that happen at the same time, we call this relationship contemporaneit:

So (adesso) che Maria lavora (adesso)in banca. [I know (at the present time) that Maria works (now) in a bank.] Sapevo (allora) che Maria lavorava (allora) in banca. [I knew (at that time) that Maria worked (then) in a bank.]

When we have a dependent action that takes place before

the principal action (it has already taken place), we call this relationship anteriorit: Sai (adesso) che io ho mangiato (prima di adesso) molto. [You know (at the present time) that I ate (before now) a lot.] Sapevi (allora) che io avevo mangiato (prima di allora) molto. [You knew (then) that I had eaten (prior to that time) a lot.]

When the action in the dependent clause happens after the action in the principal clause, we have a relation of posteriorit:

Sai (adesso) che ti chiamer (dopo/in futuro). [You know (now) that I will call you (later/in the future).] Sapevi (allora) che ti avrei chiamato (dopo). [You knew (then) that I would have called you (later).] Depending on the tense used in the main clause (lazione principale), there are three types of agreements: concordanza dei tempi al presente, al passato e al futuro.

Azione principale al presente:

So che Gianni: studia / sta studiando (contemporanea) studier (posteriore) ha studiato, studiava, aveva studiato, studi (anteriore)

Azione principale al passato: 286

Sapevo / Ho Saputo / Seppi che Gianni: studiava / stava studiando (contemporanea) aveva studiato, ha studiato / studi (anteriore) avrebbe studiato/ studiava (colloquial) (posteriore)

Azione principale al futuro:

Sapr se Gianni: studia/studier (contemporanea) avr studiato, ha studiato, studiava aveva studiato, studi (anteriore) studier (posteriore)

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ParoleParoleParole
Un attimo, arrivo! The Italian expression un attimo corresponds to the English a moment, an instant:

Faccio in un attimo. (I will be done in a moment.) Aspetta un attimo! (Wait a second!) Scusa un attimo (Excuse me for a moment.) Preparo il caff in un attimo. (Ill prepare the coffee in an instantIt will only take me an instant to prepare coffee.)

Sono stufo! This idiomatic expression corresponds to the English I am fed up; Im sick and tired:

Sono stufa! Sono stufo di te! Sono stufa di aspettare. (With an infinitive we use the preposition di after sono stufo/a.)

Non fa niente corresponds to the English its nothing; dont worry; it doesnt matter:

Ho lasciato il libro a casa di Maria. Non fa niente, usiamo il mio. (I left my book at Marias house. It doesnt matter, well use mine.) Non ho portato il dolce. Non fa niente, abbiamo del gelato. (I dint bring dessert. Dont worry, we have ice cream.)

Com andata ieri sera? Translates in English how did it go last night?

Come andata la cena con i tuoi suoceri? Come sono andate le vacanze? Allora, com andata? We also have the expression Come andato/a a finire? In English we would say How did it end up? Com andata a finire la serata con Paolo? Com andato a finire lincontro con il direttore? We could answer with andato/a a finire benemale or

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andato/a benemale or finito/a benemale.

Il solito posto. The adjective solito corresponds to the

English the same or usual and it often has the same meaning as stesso (same). Ci vediamo al solito posto. (Well meet at the usual place.) Ci vediamo alla solita ora. (Well meet at the usual time.) Cosa prende, signore? Il solito. (What would you like, sir? The usual.) Come al solito, sei in ritardo! (As usual, you are late!) la solita storia! (Its the same old story!) Marco arrivato pi presto del solito. (Marco arrived earlier than usual.) Oggi fa pi caldo/freddo del solito. (Today its hotter/colder than usual.) Sei il solito! (You are always the same.)

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Mi Dispiace Davvero!
Today I would like to go over some words that are used differently in Italian than in English. They are very common in everyday conversation and students always ask me questions about them.

Una chiacchierata

This noun is preceded by the verb fare which in English corresponds to the expression to have a chat or to talk about this and that. We can also say fare due/quattro chiacchiere. Quando vieni a trovarmi? Cos facciamo una bella chiacchierata! Chiamami domani cos facciamo due chiacchiere!

Mi dispiace!

This is a very popular expression that means I am sorry. The verb dispiacere means to be sorry about something or to mind: Hai una penna? No, mi dispiace. Do you have a pen? No, Im sorry. Vieni a cena domenica? Mi dispiace, non posso. Would you like to come to dinner on Sunday? Im sorry, I cant. Mi dispiace che Marta sia cos triste. I am sorry that Marta is so sad. (Please Note: when used in this way mi dispiace requires the subjunctive after che.) Ti dispiace chiedere il conto? Do you mind asking for the check? If we want to ask for something in a more polite way, we use the conditional: Ti dispiacerebbe passarmi lacqua? (familiar) Would you mind passing me the water? Le dispiacerebbe aspettare qui? (formal) Would you mind waiting here? Some students confuse mi dispiace (I am sorry) with non mi piace (I dont like). Remember that the verb dispiacere is absolutely not the opposite of the verb piacere: 290

Mi dispiace (I am sorry) Mi piace (I like) Non mi piace (I dont like)

Prendiamo un caff?

The verb prendere in a sentence like Prendi un caff? is translated in English as to have Should we have a (cup of) coffee? And the answer is: S, lo prendo molto volentieri. Grazie. Lo is the direct object pronoun referring to un caff.

Che cosa fai di bello sabato sera?

I always use this expression Cosa fai di bello? and I usually teach it in Italian 1 when we encounter the verb fare for the first time. It is the equivalent of the English What are you doing thats good/pleasant/fun? Cosa hai fatto di bello per San Valentino? Cosa fate di bello per Presidents Day? What did you do for Saint ValentinesWhat will you do (for fun) on Presidents Day?

Mi raccomandoguida lentamente!

The idiomatic expression mi raccomando is so beautiful and if you can use it correctly, it will make you sound so much more like a native Italian. It may correspond to the English Please/I beg of you. It can be used like an exhortation: Mi raccomando, non usate linglese in classe! Mi raccomando, non fare tardi! Mi raccomando, chiama quando arrivi! Mi raccomando, scrivi! Mi raccomando, vai piano! Mi raccomando, fate i compiti durante la settimana, scrivete frasi, parlate ad alta voce e ripetete, ascoltate musica, guardate un filmpraticate come potete. Ogni piccola cosa aiuta.

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Vorrei Che Tu Capissi


Verbs in the present conditional tense that express desire like vorrei (I would like to have something), mi piacerebbe (I would like), desidererei (I wish), sarebbe bello (it would be nice); or necessity like occorrerebbe, sarebbe necessario, bisognerebbe (it would be necessary) may be used in different ways:

When these verbs are followed by che (that) and the congiuntivo imperfetto (imperfect subjunctive), they tell us that the action in the main clause and the action in the subordinate clause happen at the same time, in other words they are simultaneous occurrences. In these sentences we express wishes that are possible to realize:

Vorrei che Marco mi telefonasse. (I would like Marco to call me.) Mi piacerebbe che voi capiste bene il congiuntivo. (I would like you to understand the subjunctive well.) Bisognerebbe che voi chiamaste lelettricista. (It would be necessary for you to call the electrician. Please note that this is a literal translation, in English we would say: You should call the electrician.)

When these verbs are followed by che (that) and the congiuntivo trapassato (past perfect subjunctive), the action in the subordinate clause happens prior to the action in the main clause. In this case we express a strong desire that is impossible to realize:

Vorrei tanto che tu avessi finito luniversit. (I really would like you to have finished college.)

When these verbs are in the infinitive, verbo infinito and used without che, they express a desire that is possible to realize because we use the condizionale presente (present conditional).

Desidererei andare in Italia questestate. (I wish I would go to Italy this summer.) Sarebbe bello avere una casa in montagna. (It would be nice to have a house in the mountains.) Gli piacerebbe rimanere ancora una settimana. (He would like to remain/stay another week.) 292

Sarebbe necessario comprare una macchina nuova. (It would be necessary to buy a new car.)

We can also write these sentences in the past. Instead of using the condizionale presente (present conditional) in the main clause we would use the condizionale passato (perfect conditional), unfortunately, all these desires are impossible to realize.

Avrei voluto che Marco mi invitasse alla festa. (I would have liked Marco to invite me to the party.) Avrei voluto che Marco avesse invitato anche mia sorella. (I would have liked it if Marco had also invited my sister.) Sarebbe stato bello conoscere il Presidente. (I would have been nice to meet the President.) Gli sarebbe piaciuto rimanere ancora una settimana. (He would have liked to stay another week.)

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Le Preposizioni Del Tempo


Da, per, in, tra, fra, entro are prepositions that we use when we talk about time. [Please note that the translations are not literal, they are there solely to help you understand how the prepositions are used in Italian.] Da Answers the question da quanto tempo/ da quanto? (Since; for a certain length of time; how long has it been?) Studio italiano da due anni. (I have been studying Italian for two years.) Marco arrivato dallItalia da una settimana. (Marco arrived from Italy two weeks ago.) Non mangiavo da una settimana. (I havent eaten for a week.) Per Answers the question per quanto tempo? (For how long?) Vado in montagna per tre settimane. (I am going to the mountains for three weeks.) Ho suonato il clarinetto per 5 anni. (I played the clarinet for 5 years.) Il ristorante chiuso per dieci giorni. (The restaurant is closed for ten days.) It can also answer the question per quando? (By when?) Devo finire questo progetto per la fine del mese (per il 29 febbraio). (I have to finish this project by the end of the month, by the 29th of February.) In The question we ask here is per quanto? (For how long?) Perch non mi hai pi chiamata in questi due anni? (Why havent you called me during these past two years?) Tra/Fra Here the question is simply quando? (When?) La scuola chiusa tra il 23 dicembre e il 6 gennaio. (The school is closed between December 23rd and January 6th.) Arriver da Maria tra le 16.30 e le 17.00. (I will arrive at Marias between 4:30 and 5:00 p.m.)

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Carla parte fra dieci giorni. (Carla leaves in ten days.) Ti chiamo fra mezzora. (Ill call you in half an hour.) Entro The answer here is entro quando? (By when?) Entro luglio avr finito il lavoro. (I will have finished the work by July.) Dobbiamo pagare le tasse entro il 15 aprile. (We have to pay our taxes by April 15th.) Decido entro domani e poi ti faccio sapere. (Ill decide by tomorrow and then Ill let you know.)

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Tutto possible, niente impossibile!


In Italian we often use prefixes and in so doing the words are changed giving them a new meaning. We add prefixes to the beginning of words, especially nouns, adjectives, and verbs.

Usually we use the following prefixes to give a noun or an adjective the opposite meaning:

il- in- im- ir- s- dislegale illegale lecito illecito leggibile - illeggibile legittimit illegittimit sicuro insicuro fedele infedele felicit infelicit tolleranza - intolleranza parziale imparziale possibile - impossibile possibilit impossibilit pazienza impazienza responsabile irresponsabile rilevante irrilevante responsabilit irresponsabilit regolarit irregolarit fortunato sfortunato favorevole sfavorevole fiducia sfiducia

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montaggio smontaggio ordinato disordinato ubbidiente disubbidiente organizzazione - disorganizzazione orientamento disorientamento The prefixes sopra- or sovra- indicate excess: naturale soprannaturale carico sovraccarico peso sovrappeso abbondante sovrabbondante affollamento sovraffollamento abbondanza sovrabbondanza (Please note that the consonant that follows sopra or sovra is doubled.) The prefix sotto is equivalent to the word under: peso sottopeso sviluppo - sottosviluppo

The following prefixes are used with verbs

ri- or re- indicate repetition, ri- is more commonly used than re-: leggere rileggere fare rifare mettere rimettere dare ridare scrivere riscrivere investire reinvestire chiudere richiudere leggere rileggere 297

mandare rimandare dis- or s- often give the verb the opposite meaning: piacere dispiacere gelare sgelare

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Lui Il Ragazzo Di Cui Ti Parlavo!


Today lets take a moment to talk about pronomi soggetto (subject pronouns), specifically when we have to use them and when we dont. When I teach beginning students, very often I get this question: Do we always have to use these pronouns? The answer is that in Italian, unlike English, verb endings change with each person; this is usually sufficient to indicate who is performing the action and therefore the subject pronoun can be omitted. There are other times however, when we do have to use them:

When we want to emphasize the subject:

lei la proprietaria di questo albergo. Sei tu lamore della mia vita! Siamo noi i responsabili.

When we contrast or compare different subjects:

Si sieda Lei (formal), io posso stare in piedi. Oggi vai tu a fare la spesa, noi non abbiamo tempo. Voi avete una villa in citt e uno chalet in montagna...e io vivo in un monolocale. Che ingiustizia!

When the subject pronoun follows words/adverbs like anche, pure, nemmeno, neanche, neppure

Pure tu sei annoiato? Anche voi studiate italiano con Nicoletta? Neanche loro sono venuti alla festa. Nemmeno io ho una Fiat 500.

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Comunque Vadano Le Cose


Comunquea beautiful word that has several meanings. In English it could be translated as: however, no matter what, but, anyhow, anyway Lets look at some examples:

Comunque vadano le cose, non te la prendere.

(No matter how things turn out/how it goes, dont get upset.) Comunque sia, credimi! (Believe me, no matter what happens!) In these sentences comunque could be replaced by in qualunque/qualsiasi modo and it requires the use of the subjunctive tense.

Hai ragione, sono arrivata in ritardo, comunque avresti dovuto aspettarmi.

(Youre right, I was late but you should have waited for me anyhow,) In this case comunque could be replaced by tuttavia/ma.

Ho molti dubbi a riguardo, comunque decidete voi.

(I have doubts about this, however you decide.) In this sentence comunque could be replaced by per.

Comunque ti aspetto sabato.

(Anyhow/anyway Ill wait for you on Saturday./Whatever may happen I expect to see you on Saturday.) Here comunque can be replaced by in ogni caso/in ogni modo. Now its your turn to translate: Comunque non detta lultima parola! Devo partire comunque. Comunque Mario abbia agito, era in buona fede. .comunque, ci penso io. 300

Lo faccio, comunque non sono daccordo. Comunque vadano le cose, io devo tornare in Italia.

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Parole invariabili
Lets go over some categories of nouns that are invariable, they remain the same in the singular and the plural:

Nouns that has an accent on the last vowel:

il caff, i caff; la societ, le societ; la citt, le citt

Nouns that end with the vowel i:

la tesi, le tesi; la crisi, le crisi; lanalisi, le analisi; la sintesi, le sintesi

Nouns that have only one syllable:

il re, i re

Feminine nouns that end in ie:

la specie, le specie

Nouns that end with a consonant, usually these are foreign words:

il film, i film; il bar, i bar; la baby-sitter, le baby-sitter; il computer, i computer...

Nouns that derive from an abbreviation of other nouns:

la bici, le bici (bicicletta); la moto, le moto (motocicletta); il cinema, i cinema (cinematografo); lauto, le auto (automobile)

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Incredibile!
What happens to some verbs when we add the suffix bile to the infinitive? The answer is they became adjectives. To the are verbs we add abile while to the ere and ire verbs we add ibile. Then what is the significance of this new word ending in bile? It means: che si pu (it can be done). This does not work with every verb. Sometimes we can add the suffix in the negative but not in the affirmative and vice versa; here are some examples: In the affirmative: mangiare = mangiabile (che si pu mangiare) curare = curabile (che si pu curare) lavare = lavabile (che si pu lavare) fare = fattibile (che pu essere fatto) This is an exception. regolare = regolabile (che si pu regolare) abitare = abitabile (che pu essere abitato) credere = credibile (che si pu credere) descrivere = descrivibile (che si pu descrivere) bere = bevibile (che si pu bere) accedere = accessibile (che si pu accedere) comprendere = comprensibile (che si pu comprendere/capire) leggere = leggibile (che si pu leggere) raggiungere = raggiungibile (che si pu raggiungere) preferire = preferibile (che pu o deve essere preferito) prevedere = prevedibile (che si pu prevedere) Now lets take a look at some adjective in the negative: impensabile, indimenticabile, immangiabile, imbevibile, inaccessibile, illeggibile, incredibile, incomprensibile, indescrivibile, inabitabile, incurabile, introvabile, immancabile, inevitabile, irraggiungibile, inconcepibile, insostenibile, imperdonabile, imprevedibile. 303

Un cibo immangiabile (inedible food) Una cucina inabitabile (an unlivable kitchen) Un errore imperdonabile (an unforgivable mistake) Una malattia incurabile (an incurable disease) Un traguardo irraggiungibile (an unreachable goal) Una situazione inevitabile (an inevitable situation) Una gioia indescrivibile (an indescribable joy) Un luogo/una persona inaccessibile (an inaccessible place/person) Una notte indimenticabile (an unforgettable night) Una notizia incredibile (incredible news) Un prezzo accessibile (an accessible/reachable price) Un testo illeggibile (an unreadable text) Un fatto imprevedibile (an unforeseeable fact) Unaccusa insostenibile (an untenable accusation) Un vino imbevibile (an undrinkable wine

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Che Mal Di Testa!


Today I would like to go over some expressions that are used when we have physical pain, when we get hurt or when we hurt emotionally.

Lets begin

Ho mal di testa. (I have a headache.) Present tense Hai mal di schiena. (You have a backache.) Present tense Ha mal di gola. (He/she has a sore throat.) Present tense Ieri ho avuto mal di testa tutto il giorno. Past tense (Yesterday I had a headache all day long.)

Now lets take a look at a construction using reflexive pronouns with the expression farsi male:

Mi faccio sempre male quando corro. Present tense (I always get hurt when I run.) Ieri ti sei fatto/a male mentre correvi. Past tense (Yesterday you got hurt while you were running.) We can also say: Mi sono fatto/a male al piede, alla gamba, alla mano, al ginocchio, ecc (Yesterday I hurt my foot, my leg, my hand, my knee, etc.) Remember that when we use a reflexive verb in the past tense we must always use the auxiliary verb essere (to be).

Now we can look at another way to say that we hurt, this requires the use of indirect object pronouns:

Mi fa male un dente. (My tooth hurts.) Present tense Gli fa male lo stomaco. (His stomach hurts.) Present tense Le fanno male le ginocchia. (Her knees hurt.) Present tense Ieri mi ha fatto male la testa. (Yesterday my head hurt.) Past tense. In this case we use the auxiliary to have, avere. Osservate! 305

Mi fanno male le braccia. Ho male alle braccia. (My arms ache.) Either one is correct. Ti fa male? (Does it hurt?) Ti ho fatto male? (Did I hurt you?) Mi fai male! (You are hurting me!)

And now lets see what we say when we hurt emotionally:

Mi fa male quando parli cos. (It hurts me when you talk like that.) Mi fa male quando mi rispondi cos quando mi tratti cos quando non mi ascolti quando mi ignoriquando sei indifferente quando non mi parli per ore e ore... Mi fa male vederti cos. (It hurts me to see you like that.) But we could also say: Mi fa star male vederti cos.

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Aggettivi 'Colorati'
1. As you know adjectives agree in gender and number with the nouns they modify; however some aggettivi di colore remain invariable: blu, viola, rosa, lilla (blue, purple, pink, lilac): una camicetta rosa, un maglione rosa, delle calze rosa, dei guanti rosa. As you can see, the adjectives form doesnt change. It stays the same, whether it modifies a singular, plural, feminine or masculine noun. Una candela viola, un quaderno viola, delle scarpe viola, dei pantaloni viola. Un vestito lilla, una cravatta lilla, dei sandali lilla, delle sciarpe lilla. Un impermeabile blu, una borsa blu, delle candele blu, degli orecchini blu. 2. In Italian, when we use color combinations as noun modifiers, we simply combine two colors to create one word; in this case, the ending of the second color must agree with the noun it modifies: Occhi verdazzurri (green/lightblue) Occhi grigioverdi (gray/green) 3. We can also use a combination of two words to describe colors. If used as adjectives, they are invariable (their endings do not change) whether they describe a plural masculine or feminine noun: dei maglioni viola scuro (dark purple) dei guanti grigio perla (gray pearl) delle magliette verde oliva (green olive) delle cravatte rosa salmone (pink salmon) dei calzini verde bottiglia (bottle green) delle mutandine rosso bandiera (flag red) 4. We can also use other modifying words to describe tonalities within colors: verde chiaro, marrone scuro, color pesca, rosa pastello, rosso vino,rosso carminio, color ruggine(rust), verde mela, violetto, azzurro cielo, nero corvino

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Gli Antichi Romani


Some Italian words require capitalization, and people often use capital letters when emphasizing a word. But sometimes people use the lettera maiuscola too much. Therefore, reviewing the rules is a good idea, since the rules, in some cases, are a little different than they are for the English language. We capitalize:

The beginning of a sentence after a period:

Ieri sono andata in centro a fare spese. Ho incontrato una mia vecchia amica e siamo rimaste a parlare per unora.

The names of people and animals, real or imaginary:

Paolo, Susanna, il cane Lupo, il gatto Micio, Babbo Natale, Pinocchio

After quotations marks, when we talk directly to someone:

Ieri mia sorella mi ha detto: Ti voglio bene!

Geographical names, including rivers, lakes, seas, and mountains:

Venezia, Londra, il Tevere, lArno, il Monte Bianco, lEverest, il Monte Rosa, il Mar Nero, il Mar Mediterraneo, il lago Trasimeno, il lago di Como, il lago di Garda

The names of planets, stars, constellations:

lUniverso, la Terra, il Sole, Venere, Plutone, Saturno, Marte, Orione, le Pleiadi When we refer to il sole, la terra in generic terms oggi ce il sole or devo cambiare la terra al vaso di rose, we use small letters. We use capital letters (lettera maiuscola) only if we refer to them as astronomical names : Il Sole gira intorno alla Terra.

Religious names and divinity, spiritual teachers:

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Dio, Gesu, la Madonna, lo Spirito Santo, Cristo, il Creatore, la Sindone, la Resurrezione, la Quaresima and again Buddha, Siddhartha, Shiva, Ganesh

The names of Holidays:

Il Natale, la Pasqua, il Carnevale, Capodanno, lEpifania, Ferragosto

The names of centuries:

il Seicento, il Settecento, lOttocento, il Novecento

The names of artistic masterpieces (a book, a painting, a sculpture, an opera):

il Davide, la Pieta, La divina commedia, I promessi sposi, LElisir damore, Le nozze di Figaro

The names of newspapers:

La Repubblica, Il Corriere della sera, La Gazzetta dello Sport

The names of ancient people:

gli antichi Romani, gli antichi Greci, gli Etruschi, i Galli, i Visigoti, i Bizantini When we refer to modern people, we use the small letter: I romani sono molto ospitali.

Sometimes students ask me if the names of streets, avenues, and squares require the capital letters. I read somewhere that in this case, you can do either:

Via Garibaldi or via Garibaldi Piazza San Marco or piazza San Marco Viale Forlanini or viale Forlanini

The words porta, palazzo, ponte when followed by their names:

Il Ponte Vecchio Porta San Giacomo Porta Garibaldi Porta Venezia Palazzo Pitti

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Palazzo del Quirinale

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Sei Bianco Come Un Lenzuolo!


In Italian some colors symbolize our mood, our frame of mind:

Il bianco (white) symbolizes fear, la paura.

La notte scorsa, alle due, ho sentito dei rumori in casasono diventata bianca, come un lenzuolo dalla paura.

Il nero (black) symbolizes pessimism, il pessimismo.

Da quando ho perso il lavoro sono triste e depresso, vedo tutto nero.

Il rosso, (red) expresses shame, embarrassment la vergogna, limbarazzo.

Quando sono entrata in classe sono diventata rossa, come un peperone, perch tutti mi guardavano.

Il verde (green) can symbolize anger, la rabbia or envy, linvidia.

Quando hanno scelto la mia collega per insegnare alluniversit Bicocca a Milano, sono diventata verde per linvidia. Quando mi hanno portato via la macchina (towed away) sono diventata verde dalla rabbia.

Il rosa (pink) expresses optimism, lottimismo.

Nonostante mia sorella non abbia una vita facile e abbia problemi di salute, vede sempre tutto rosa.

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Ci sono domande? Ce ne sono sempre


Students who are studying Italian often get confused about the word ce`, how to conjugate it and how to use it when the particle ne is added to it. As a result, students frequently make errors in both their speech and their writing. Lets review it and examine the whole sequence: Ce` (there is) Ce ne` uno (there is one of them) Ci sono (there are) Ce ne sono due (there are two of them) Below are the singular forms: ce` ce ne` (presente) ce` stato/a ce ne` stato/a (pass. prossimo) cera ce nera (imperfetto) cera stato/a ce nera stato/a (trapassato) ci sara` ce ne sara` (futuro semplice) ci sara`stato/a ce ne sara` stato/a (futuro anteriore) ci sarebbe ce ne sarebbe (condizionale pres.) ci sarebbe stato/a ce ne sarebbe stato/a (condizionale pass.) ci fu ce ne fu (passato remoto) ci sia ce ne sia (congiuntivo pres.) ci sia stato/a ce ne sia stato/a (congiuntivo pass.) ci fosse ce ne fosse (congiunt.imperfetto) ci fosse stato/a ce ne fosse stato/a (congiunt. trapass.) Below are the plural forms: ci sono ce ne sono ci sono stati/e/ ce ne sono stati/e cerano ce nerano cerano stati/e ce nerano stati/e

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ci saranno ce ne saranno ci saranno stati/e ce ne saranno stati/e ci sarebbero ce ne sarebbero ci sarebbero stati/e ce ne sarebbero stati/e ci furono ce ne furono ci siano ce ne siano ci siano stati/e ce ne siano stati/e ci fossero ce ne fossero ci fossero stati/e ce ne fossero stati/e

Remember that the particle ne always requires an apostrophe, when it is followed by a word that begins with a vowel:

Ce nera uno molto bello. (with vowel) Penso che ce ne siano molti. (with consonant)

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Non Vedo LOra!


In your final language hint for 2011, Im happy to introduce you to some very common idiomatic expressions that we use all the time or, perhaps, offer you a little review of something that you might already know. But first a little note to you: Carissimi, non vedo lora che arrivi il 2012 con nuove idee, nuovi corsi interessanti e divertenti. Non vedo lora di rivedervi e di continuare insieme questo nostro viaggio nellitaliano. Buon Anno!

Lets begin with simple expressions:

Non vedo lora di vedere Giacomo (I cant wait to) E allora, cosa facciamo? (So? What shall we do?) Come lo sai? (How do you know it?) Come fai a saperlo? (How do you know it?) Hai finito? Non ancora. (Not yet.) Posso prendere un altro biscotto? Figurati! (Please, do!) Sono daccordo con te. (I agree with you.) Non vado daccordo con Carlo. (I dont get along with Carlo.) Sono disposto/a a rinunciare alle vacanze (I am willing to) Cosa ce`? Stai male? (Whats wrong? What is it?) Non ne vale la pena. (Its not worth it.) Non ne posso piu. (I cant take it anymore.) Non ce la faccio piu. (I cant stand it anymore.) Smettila! (Stop it!) Imperative familiar Sbrigati! (Hurry up!) Imperative familiar Stai zitto/a! (Be quiet!) Oggi otto arriva Pino. (A week from now Pino will arrive.) Grande! (Great! Cool!)

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Cosa e successo? (What happened?) Chiamami prima di partire! (Call me before you leave.) Da ora in poi non bevo piu caffe`! (From now on) Da piccolo/a ero molto vivace. (When I was little) La scuola e`a due passi da qui. (The school is a few steps) Fra poco vado a casa. (In a little while) Sei sempre in ritardo! (You are always late!) E tardi; andiamo! (Its late; lets go!) Sono le otto in punto. (Its eight o clock on the dot.) Il treno non e in orario. (The train is not on time.) Per quanto mi riguarda (As far as I am concerned) Mi sono reso/a conto di aver sbagliato. (I realized) Secondo me (According to me) Come mai? (How come? Why?) Cosa ci vuole? (What does it take?) Quanto ci vuole? (How long does it take?) Basta cosi grazie. (Thats enough, thank you.) Come` andato lesame? (How did the test go?) Lo sapevo ! (I knew it!) Non lo sapevo. (I didnt know it.) Magari! (I wish!) Non ho per niente voglia di uscire. (at all) Non ho affatto voglia di uscire. (at all) A chi tocca? (Whose turn is it?) E adesso tocca a te! (And now its your turn!) Me ne frego. (I dont care.) slang 315

Non cominciare! (Dont start!) Imperative familiar Arrangiati! (Figure it out yourself!) Mi arrangio sempre. (I always get by.) La bicicletta nuova te la sogni! (In your dreams!) Ieri sera ho fatto le ore piccole. (Last night I stayed up late, until 2:00 or 3:00am.) Cosa vuoi che ti dica!? (What do you want me to say!?) Se fossi in te... (If I were you) Ho un debole per Massimo (I like Massimo; I have a soft spot for him.) Per tefaccio questo e altro! (For youIll do anything!) Un giorno o laltro torno in Italia. (One day or) Sto scherzando. (I am joking.) Fatti sentire! (Keep in touch!) Fammi sapere. (Let me know.) Ma chi ti credi di essere!? (Who do you think you are!?) Parla come mangi! (Speak like you eat!)

Now lets examine some other idiomatic expressions that compare a person to something else, often something unflattering, though not always:

Gino e` grasso/a come una botte. (like a barrel; to be tubby) Sergio e` buono come il pane. (like bread) Franca e` fresca come una rosa. (like a rose) Sara e` pesante come un mattone. (like a brick) Io sono furbo/a come una volpe. (like a fox) Tu sei sordo come una campana. (like a bell) Chiara mangia come un maiale. (like a pig) Cecilia lavora come una bestia (like a beast) Francesca e` testarda come un mulo. (to be stubborn as a mule)

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Bruno e` cieco come una talpa. (to be blind as a mole) Note how we use the adjective pesante to refer to a person, as in the sentence: Sara e` pesante come un mattone. The use of pesante suggests that she is dull, not heavy in weight. We also use pesante to refer to food: cibo pesante or cibo leggero. ***Speaking of foodremember to eat lenticchie (lentils) at your New Years Eve dinner. Italians believe that lenticchie will bring prosperity in the New Year because they look a little like coins. We eat them with cotechino, a big pork sausage sliced like coins. This is what I would call un cibo pesante!

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Gli Antichi Romani


Some Italian words require capitalization, and people often use capital letters when emphasizing a word. But sometimes people use the lettera maiuscola too much. Therefore, reviewing the rules is a good idea, since the rules, in some cases, are a little different than they are for the English language. We capitalize:

The beginning of a sentence after a period:

Ieri sono andata in centro a fare spese. Ho incontrato una mia vecchia amica e siamo rimaste a parlare per unora.

The names of people and animals, real or imaginary:

Paolo, Susanna, il cane Lupo, il gatto Micio, Babbo Natale, Pinocchio

After quotations marks, when we talk directly to someone:

Ieri mia sorella mi ha detto: Ti voglio bene!

Geographical names, including rivers, lakes, seas, and mountains:

Venezia, Londra, il Tevere, lArno, il Monte Bianco, lEverest, il Monte Rosa, il Mar Nero, il Mar Mediterraneo, il lago Trasimeno, il lago di Como, il lago di Garda

The names of planets, stars, constellations:

lUniverso, la Terra, il Sole, Venere, Plutone, Saturno, Marte, Orione, le Pleiadi When we refer to il sole, la terra in generic terms oggi ce il sole or devo cambiare la terra al vaso di rose, we use small letters. We use capital letters (lettera maiuscola) only if we refer to them as astronomical names : Il Sole gira intorno alla Terra.

Religious names and divinity, spiritual teachers:

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Dio, Gesu, la Madonna, lo Spirito Santo, Cristo, il Creatore, la Sindone, la Resurrezione, la Quaresima and again Buddha, Siddhartha, Shiva, Ganesh

The names of Holidays:

Il Natale, la Pasqua, il Carnevale, Capodanno, lEpifania, Ferragosto

The names of centuries:

il Seicento, il Settecento, lOttocento, il Novecento

The names of artistic masterpieces (a book, a painting, a sculpture, an opera):

il Davide, la Pieta, La divina commedia, I promessi sposi, LElisir damore, Le nozze di Figaro

The names of newspapers:

La Repubblica, Il Corriere della sera, La Gazzetta dello Sport

The names of ancient people:

gli antichi Romani, gli antichi Greci, gli Etruschi, i Galli, i Visigoti, i Bizantini When we refer to modern people, we use the small letter: I romani sono molto ospitali.

Sometimes students ask me if the names of streets, avenues, and squares require the capital letters. I read somewhere that in this case, you can do either:

Via Garibaldi or via Garibaldi Piazza San Marco or piazza San Marco Viale Forlanini or viale Forlanini

The words porta, palazzo, ponte when followed by their names:

Il Ponte Vecchio Porta San Giacomo Porta Garibaldi Porta Venezia Palazzo Pitti

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Palazzo del Quirinale E tutto per ora!

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Vengo Anchio! No, Tu No


Sometimes students of Italian have difficulty understanding how to translate the words me too. These words create a particular challenge because the Italian translation varies depending upon the verb used. Here are some examples: Carla In primavera vado in Italia per tre settimane. Maria Anche io! But: Carla Mi piace molto camminare in montagna. Maria Anche a me! Both expressions anche io or anche a me mean the same thing me too, but, as you can see, they are slightly different. Why? If we use verbs like piacere, bastare, mancare, interessare, servire that require an indirect object pronoun, we have to say anche a me (also to me): Mi interessa la politica. The little word mi is an indirect object pronoun, and it means a me. So your response requires the same indirect object form anche a me (also to me): - Mi serve una penna. - Anche a me. - Ci manca lItalia. - Anche a noi. - Mi basta poco per essere felice. - Anche a me. - Le piacciono i colori forti. - Anche a me. But: - Lavoriamo molto. - Anche io. - Mangio parecchi dolci. 321

- Anche io. - Mark e Susan studiano italiano a ItaLingua. - Anche noi. - Ho una famiglia numerosa. - Anche io. In the previous four phrases, the verbs do not take the indirect object pronoun. So, the response that follows will always be anche io, anche tu, anche noi, anche voi. Likewise, when we use the negative form of the verb, the expressions anche io will change into neanche io: - Non possiamo spendere molti soldi. - Neanche noi. - Non lavoro di domenica. - Neanche Maria. - Non ho bisogno di niente. - Neanche io. But: - Non mi piace alzarmi presto la mattina. - Neanche a Carla. - Non gli piacciono i funghi. - Neanche a me. - Non ci piace la musica rock. - Neanche a noi. Ricapitoliamo: Anche io (affirmative) neanche io (negative) Anche a me (affirmative) neanche a me (negative) Alla prossima!

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Ci Sentiamo Presto!
Italians who tend to be gregarious and warm love to greet each other, acknowledging each others presence, in a lively way. Depending on the situation and the time of day, they do so in several different ways. Perhaps, the best way to greet someone is by saying buongiorno or buonasera. You can say ciao if you feel familiar with a person and arrivederci when you say goodbye. If you are leaving someone with whom you have a formal relationship, then it is more appropriate to say arrivederla. In Italy, we often use come stai? right after ciao or buongiorno. Ciao, come stai? is like a formula these days, and you will hear Italians answering to this greeting and talking immediately about how they feel physically and emotionally. Whereas Americans tend to be less expressive in answer to queries about their well being, Italians are the opposite. Lets examine some Italian greetings:

Buongiorno e buonasera are always two good ways to greet someone: a friend, a colleague, an acquaintance, the doctor, your professor, your neighboruna persona a cui si da del tu o del lei. From these two greetings, two other expressions are derived: buona giornata and buona serata, the equivalent in English of have a good day and have a good evening.

In some regions of Italy, Sardegna, we say buonasera after lunch and in Toscana, we can start saying it in the early afternoon.

Buonanotteis what we say before going to sleep at night or at the very end of an evening.

You might have heard giorno!, sera!, notte! These abbreviations of buongiorno, buonasera, buonanotte are used only in a very familiar situation--to a husband, a wife, a friend, a sister, a brother

Ciao is the most intimate greeting of all, so we use it only when we know the person very well, someone with whom we have a familiar relationship, or when we talk to kids una persona a cui diamo del tu. Nowadays, you will also hear the expression ciao a tutti. Salve also can be used in a friendly tone, always in a familiar situation. Arrivederci is a generic way to say goodbye, whether you are talking to one person or to a group of people informally. If you are talking to a person with whom you have a formal relationship, then it is more appropriate to use arrivederla. Buondi means buongiorno. It sounds poetic and is used only when we have a certain familiarity with people. Di nuovois a nice expression that we say to someone whom we have just said hello to, someone whom we are seeing again shortly thereafter, for the second time. In fact, the word nuovo means again. 323

Addio is more dramatic, and an old way to say arrivederci. You can hear it in the movies, on television, on the stage, in the opera, where it is used to enhance and dramatize an ending, defining it emphatically. Ci vediamois what we say when we leave friends or family. Its the equivalent of see you in English. Ci sentiamois what we say at the end of a conversation in a familiar situation, when we talk to someone in person or on the phone to tell them that we will talk to them the next day or the next week: ci sentiamo domani or ci sentiamo domenica. In English, it would be the equivalent of well talk tomorrow or well talk on Sunday. We can also say ci risentiamo fra una settimana.

A presto!

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Salute!
Last week at a Christmas party, a student asked me about the gender for wine in Italian. Since some Italian wines end in o, while others end in e or in i, its understandable that these endings could cause confusion. While I am not an intenditore (expert) on the subject of wine and dont know all the names for Italian wines, (in part because I dont drink--mamma mia!), normally, Italian wines are masculine:

I am sure you have tasted il Barolo, il Verdicchio, il Brunello, il Grignolino, il Lambrusco. You might want to try il Fiano dAvellino and il Greco di Tufo, two white wines from the region Campania. Some wines have a feminine ending; however they retain the masculine article: il Valpolicella, il Ribolla Gialla, il Malvasia, il Barbera. Also the wines that end in e or i or with a consonant have a masculine gender like il Chianti, il Sangiovese, lAmarone, il Riesling La Malvasia and la Vernaccia are an exception to the rule and take the feminine article.

E ora un brindisi per larrivo del nuovo anno. Salute! Buon 2012!

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Buon Natale! Grazie Del Regalo


This month we say grazie more often than usual because during the Christmas Season we not only receive presents, but we give presents to our friends, family, and people in need. Saying grazie doesnt cost us anything yet the benefits are great. I believe its even more worthwhile and appreciated if we write it out by hand in a note or a card, and not merely in an e-mail. We can also say it directly to someone in person or on the phone instead of leaving a voice mail message. It will be stronger and will last longer!

What do we write when we want to say thank you for a present we received, or for any other kind gesture someone did for us?

Here are some examples: Grazie di cuore. Un grazie di cuore per laiuto che mi hai dato. Grazie del regalo. Grazie dei fiori. Grazie per la squisita ospitalit. Grazie per il pensiero. Grazie per la tua/Sua/vostra gentilezza. Grazie per linvito. Grazie per averci pensato. Grazie per la cena/il pranzo. Grazie per lattenzione dimostrata. Grazie per il tuo aiuto. Grazie per laiuto che mi hai dato. Grazie per essermi stati vicini. Ti ringrazio per tutto quello che hai fatto per me. Ti ringrazio infinitamente. Or just: Grazie! Grazie mille! Mille grazie!

What do we say/write at Christmas or for the New Year? 326

Buon Natale! Buon Anno! Buone Feste! Tanti auguri! Buona finemiglior principio! Felice Anno Nuovo! Buon 2012! Buona Befana! Tanti auguri di buone feste a te e famiglia! I miei/nostri pi cari auguri per un nuovo anno. Vi/ti auguro un sereno anno nuovo. Affettuosi auguri di Buon Natale e di un felice anno nuovo Tanti cari auguri di Buone Feste. I migliori auguri di Buone Feste..

Which are the typical questions we ask around Christmas and New Year?

Cosa fai a Natale? Cosa fai la vigilia? Cosa fai a Santo Stefano? Cosa fai lultimo? Cosa fate per le feste? Cosa fai a Capodanno? In Italy the celebration of Christmas begins on December 24th, la sera della vigilia, with a big dinner called il cenone. After that many of us go to the Messa di mezzanotte. Then we start again on December 25th, il giorno di Natale, with a long lunch. The 26th, Santo Stefano, (also called la seconda di Natale) we sit down again for another delicious lunch with the family. Natale con i tuoiPasqua con chi vuoi.

Capodanno Riti:

Fuochi dartificio a mezzanotte durante la notte di San Silvestro (fra il 31 dicembre e il 1 gennaio). Brindisi con spumante e panettone. Bacio a tutti gli amici. Ci mettiamo mutande rosse come portafortuna e mangiamo un piatto di lenticchie come augurio di ricchezza per il nuovo anno. 327

Chi fa lamore a Capodanno fa lamore tutto lanno!

LEpifania (il 6 gennaio) Riti:

I bambini, la sera del 5 gennaio, mettono una calza vicino al letto. Di notte passa la Befana e lascia nella calza regali ai bambini buoni e carbone ai bambini cattivi. LEpifaniatutte le feste porta via. A tutti voi i miei migliori auguri di buone feste!

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Che Ne Dici?
Weve seen the use of ne when it indicates a quantity, defined or undefined, or no quantity at all: Quanti fratelli hai? Ne ho due. Vuoi del prosciutto? Si, grazie ne prendo un po. Quante sorelle hai? Non ne ho nessuna.

We use ne with idioms like avere bisogno or avere voglia. Ne means of this/of thesedi questo/a - di questi/e. Usually, it precedes the verb:

Hai bisogno di un maglione? No, grazie non ne ho bisogno. Hai voglia di uscire? No, stasera non ne ho proprio voglia.

Remember that when we use ne with compound tenses, the past participle agrees with the direct object:

Quanti cioccolatini hai mangiato? Ne ho mangiati tre. (ne = of cioccolatini) Quanta frutta hai comprato? Ne ho comprata molta. (ne = of frutta) Quante sigarette hai fumato oggi? Ne ho fumata solo una. (ne = of sigarette) Quanto pane hai mangiato? Ne ho mangiato poco. (ne = of pane)

Below, see other uses of the particle ne:

Parli spesso di politica? Ne parlo ogni tanto, non spesso. (Parlo ogni tanto di questa cosa.) Cosa pensi di Monti? Cosa ne pensi? (Cosa pensi di questa persona.) Alessandro passera lesame di italiano domani; ne sono sicurissima. (Sono sicura di questa cosa/ di questo fatto.) 329

Secondo me Piero e molto affascinante. Tu cosa ne dici? (Cosa dici di questa cosa.) Franca vi ha detto cosa e successo? Si, ne ha parlato anche a noi. (Ha parlato di quello che e successo/ di quella cosa.) Non vado in Italia da due anni e devo dire che ne sento molto la mancanza. (Sento la mancanza dellItalia.) Sapete come e andato lincontro con il direttore? No, non ne sappiamo niente. (Non sappiamo niente dellincontro.) Andate a vedere questo film, ne vale davvero la pena! (Vale la pena di vedere il film.) Marta ha deciso di non venire alla festa sabato sera e devo dire che non me ne importa niente! (Non mi importa niente di questa cosa.) As you can see we use ne with the following verbs: Parlo di ne parlo Sono sicuro/a di ne sono sicuro/a Sento la mancanza di ne sento la mancanza Esco da un posto ne esco Esco da un periodo difficile ne esco Cosa pensi di cosa ne pensi? Vado via da un posto me ne vado Mi ricordo di me ne ricordo Mi dimentico di me ne dimentico 330

Mi importa di me ne importa Mi intendo di me ne intendo Mi rendo conto di me ne rendo conto Mi accorgo di me ne accorgo Mi pento di me ne pento And with some other idiomatic expressions: Non ne vale la pena. (Its not worth it.) Non ne posso piu. (I cant take it anymore.) Me ne vado. (I am leaving from here.) Chi se ne frega? (Who cares?) Cosa ne so? (What do I know?) Non me ne potrebbe fregare di meno (I couldnt care less.) Me ne lavo le mani. (I am washing my hands of it.)

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Hai Gi Cenato?
Lets talk about the position of some Italian words. In the compound tenses the adverbs mai, sempre, ancora, gi, appena, pi, mica are usually placed between the auxiliary verbs avere (to be) or essere (to have) and the past participle: Maria non ha mai visto un film giallo. Ho sempre lavorato di notte. Non ho ancora capito quello che vuoi dire. Avete gi comprato i biglietti? Anna appena arrivata dalla Sicilia. Non ti avevo mica sentito! Non ho pi visto Stefania. Chiss come sta Lets now take a look at the adverb anche and you will see that the meaning of the sentence changes according to the placement of this word: Ho anche telefonato a Carlo. (In addition to doing other things, I also called Carlo.) Ho telefonato anche a Carlo. (Besides calling other people, I also called Carlo.) Unlike English the adverb sempre always follows the present tense of the verb: Sto sempre a casa la domenica sera. Dormo sempre otto ore. Pranzo sempre in cucina. In estate vado sempre in montagna. Ho sempre molte cose da fare. The adverb ancora also changes in meaning depending on its position. Lets look at the following examples: Ho ancora fame. (I am still hungry.) Marco non ha ancora un lavoro. (Marco still doesnt have a job.) Non ho ancora deciso. (I havent decided yet.)

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Non hai ancora finito?! (Havent you finished yet?!) Posso prendere ancora un cioccolatino? (May I have one more chocolate?) Ancora una volta. (One more time.)

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Siamo Cos Diversi (We Are So Different)


As you may already know, in Italian the adjective usually follows the noun. We say and write: una macchina sportiva una lezione facile un cibo delizioso un amore grande un lavoro interessante una situazione delicata una serata divertente un vinello leggero But at times the same adjective is placed before or after the noun, and according to its position its meaning changes. Some of these adjectives are: povero, piccolo, grande, diverso, vario, semplice, vecchio, numeroso, unico, buono, cattivo, certo Ho bevuto diverse birre. In this case diverse means numerose, parecchie (numerous). Ho bevuto birre diverse. Here diverse means di pi tipi, differenti (of different brands, of more than one variety). Ho ascoltato vari dischi. In this case vari again means numerosi. Ho ascoltato dischi vari. Here vari means di pi tipi (jazz, blues, classical). Lesame era semplice. In this sentence semplice means facile (easy). Perch ti preoccupi cos tanto? un semplice esame! But in this sentence semplice means soltanto un esame (its just/only an exam, a test, so why worry?). Ho un amico vecchio. In this sentence, following the noun vecchio literally means anziano, old in years. Un mio vecchio amico italiano si sposato. In front of the noun vecchio means da molto tempo, un amico di vecchia data (a longtime friend). It has nothing to do with the age of the person. Certe notizie sono deprimenti. In this sentence certe means alcune (some, several). Queste sono notizie certe. Here certe has the meaning of sicure (certain, sure, reliable).

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A casa mia ho un unico quadro. Here unico means solamente uno (only one). Guernica di Picasso un quadro unico. Here unico means eccezionale (unique, one-of-a-kind). Ci sono numerose famiglie italiane nella Bay Area. In this phrase numerose means molte (numerous, many). Una volta in Italia cerano famiglie numerose. Here numerose means con molti membri (bigger, with many children). And yet again: Una donna povera (senza soldi). A poor woman (without money). Una povera donna (una disgraziata). A poor woman (miserable/to be pitied). Un uomo grande (alto). A big/tall man. Un grande uomo (eccezionale, di valore). An exceptional man. Un ragazzo buono (gentile, generoso, dal cuore grande). A good boy (kind, generous, with a big heart). Un buon ragazzo (ingenuo, semplice). A simple/nave boy.

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Un Vestito A Fiori
This time around, lets take a look at a few additional idiomatic uses of the preposition a because they are both essential to and very useful in everyday conversation.

The preposition a is used with the verbs andare, venire, stare, essere, rimanere, arrivare, lavorare, vivere, abitare, ecc in front of the name of a town or city:

Sono a Roma a casa di amici. Rimango a Firenze unaltra settimana. Vengo a Pisa fra un mese. Sto bene a Milano. Lavoro a Siena. Sono vissuta a Bergamo per 30 anni. Adesso abito a San Francisco. Luca arrivato a Bologna tre giorni fa.

We also use a when we want to describe how someone or something is/appears, implying with or that it has:

Un vestito a fiori (con i fiori/ che ha i fiori) [A flowered dress] Una camicia a righe (con le righe/ che ha le righe) [A striped shirt] Un quaderno a quadretti (con i quadretti/ che ha i quadretti) Una bandiera a strisce bianche, rosse e verdi (con le strisce)

We use a when we name recipes:

Spaghetti alla Bolognese Pasta allarrabbiata Pasta al pesto Pesce al forno Risotto alla milanese Pollo alla griglia Melanzane alla parmigiana 336

Fegato alla veneziana Risotto ai funghi Cotoletta alla Milanese Le uova al tegamino Scaloppine al marsala

We use a when we want to choose the flavor of un gelato:

Gelato al limone (also the title of a song by Paolo Conte) Gelato al cioccolato Gelato alla vaniglia Gelato alla fragola Gelato al pistacchio Gelato alla nocciola Gelato allo zabaione

We use the preposition a when it is followed by the name of a famous person or thing, meaning come (like) or con lo stile di (in the style of):

Un Nataleuna serata allitaliana Mangiare allitaliana Vestirsi alla moda Vestirsi allultima moda Vestirsi allantica Vestirsi alla marinara Vestirsi allamericana Portare gli occhiali alla Blues Brothers Un film alla Fellini A presto!

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Simpatico Con Simpatia


Lets continue to play with words! Last time we saw how many Italian verbs and their past participles are closely related to certain nouns. Today we will explore the relationship between adjectives and nouns, recognizing their similarities and noting their differences. I am sure that you have already used many of these adjectives, now lets see how we can make a connection between these familiar adjectives and the nouns that are closely connected to them. Again my hope is that you will learn some new vocabulary. Aggettivo Nome (sostantivo) Abbondante abbondanza Adorabile adorazione Affascinante fascino Affettuoso affetto Aggressivo aggressivit Allegro allegria Alto altezza Amabile amabilit Ambiguo ambiguit Annoiato noia Ansioso ansiet/ansia Antipatico antipatia Apatico apatia Arrabbiato rabbia Assonnato sonno Avaro avarizia Bello bellezza Brutto bruttezza

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Bugiardo bugia Buono bont Calmo calma Cattivo cattiveria Chiaro chiarezza Colorato colore Colpevole colpa Complessato complesso Completo completezza Complicato complicazione Contento contentezza Coraggioso coraggio Criminale criminalit Crudele crudelt Curioso curiosit Deciso decisione Depresso depressione Determinato determinazione Devoto devozione Differente differenza Disinvolt disinvoltura Disponibile disponibilit Divertente divertimento Dolce dolcezza Doloroso dolore Effeminato effeminatezza 339

Effervescente effervescenza Esagerato esagerazione Estroverso estroversione Falso falsit Famoso fama Fastidioso fastidio Fedele fedelt Felice felicit Fiducioso fiducia Forte forza Frugale frugalit Geloso gelosia Generoso generosit Gioioso gioia Giovane giovinezza Giusto giustizia Grande grandezza Ignorante ignoranza Indifferente indifferenza Infelice infelicit Ingiusto ingiustizia Intelligente intelligenza Intollerante intolleranza Introverso introversione Invidioso invidia Irregolare irrregolarit 340

Irresponsabile irresponsabilit Irruente irruenza Leale lealt Leggero leggerezza Lento lentezza Luminoso luminosit Lusinghiero lusinghe Lussuoso lusso Lussurioso lussuria Misero miseria Misterioso mistero Momentaneo momento Mondano mondanit Naturale naturalezza Nervoso nervosismo Odioso odio Onesto onest Ottimista ottimismo Passionale passionalit/passione Pauroso paura Paziente pazienza Perplesso perplessit Perspicace perspicacia Persuasivo persuasione Pesante pesantezza Pessimista pessimismo 341

Piccolo piccolezza Pigro pigrizia Povero povert Precario precariet Preciso precisione Prudente prudenza Regolare regolarit Responsabile responsabilit Ricco ricchezza Rigido rigidit/rigidezza Rilassato rilassatezza Riluttante riluttanza Rotto rottura Scettico scetticismo Sciocco sciocchezza Sensibile sensibilit Sensuale sensualit Sereno serenit Serio seriet Simpatico simpatia Sincero sincerit Sobrio sobriet Spudorato spudoratezza Spumeggiante spuma Squallido squallore Stanco stanchezza 342

Strafottente strafottenza Strano stranezza Stressato stress Studioso studio Stupido stupidit/stupidaggine Superbo superbia Tenero tenerezza Teso tensione Traditore tradimento Tranquillo tranquillit Unico unicit Vecchio vecchiaia Veloce velocit Vero verit Virtuoso virt Musicale musicalit/musica E su questa nota musicale mi fermo e mi auguro che alcune di queste parole rimangano con voi!

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BaciareBaciatoIl Bacio
In a conversation class last week we were playing with words and saw how many Italian nouns are closely related to certain verbs. Sometimes its easy to recognize a noun that is derived from a verb but other times you may find some drastic differences. Lets take a look at this now! Hopefully you will learn some nouns that you have never seen before. Here are some of the most common Italian verbs in the infinitive, followed by their past participles and the nouns which are directly tied to them: Verbo infinito Participio passato Nome Andare andato landata Tornare tornato il ritorno Ricordare ricordato il ricordo Usare usato luso Ridere riso la risata Piangere pianto il pianto Chiamare chiamato la chiamata Spiegare spiegato la spiegazione Toccare toccato il tocco Arrivare arrivato larrivo Entrare entrato lentrata Uscire uscito luscita Fermare fermato la fermata Domandare domandato la domanda Abbracciare abbracciato labbraccio Scherzare scherzato lo scherzo Giocare giocato il gioco Guardare guardato lo sguardo

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Cercare cercato la ricerca Studiare studiato lo studio Passare passato il passo-la passeggiata Creare creato la creazione Ascoltare ascoltato lascolto Incontrare incontrato lincontro Mangiare mangiato la mangiata Bere bevuto la bevuta-la bevanda Amare amato lamore Abbandonare abbandonato labbandono Promettere promesso la promessa Scommettere scommesso la scommessa Spendere speso la spesa Permettere permesso il permesso Prendere preso la presa Offendere offeso loffesa Sorridere sorriso il sorriso Vedere visto la vista Rispondere risposto la risposta Sposare sposato gli sposi Sorprendere sorpreso la sorpresa Insegnare insegnato linsegnamento Cucinare cucinato la cucina Tagliare tagliato il taglio Pettinare pettinato il pettine Asciugare asciugato lasciugamano 345

Bagnare bagnato il bagno Confondere confuso la confusione Decidere deciso la decisione Chiudere chiuso la chiusura Aprire aperto lapertura Sedere seduto la seduta Deludere deluso la delusione Perdere perso la perdita Acquistare acquistato lacquisto Preferire preferito la preferenza Scrivere scritto la scrittura Restare restato il resto Sentire sentito il sentimento Dormire dormito la dormita Partire partito la partenza Nascere nato la nascita Morire morto la morte Crescere cresciuto la crescita Difendere difeso la difesa Scoprire scoperto la scoperta Girare girato il giro Discutere discusso la discussione Praticare praticato la pratica Suonare suonato il suono Reagire reagito la reazione Agire agito lazione 346

Occupare occupato loccupazione Impegnare impegnato limpegno Controllare controllato il controllo Ballare ballato il ballo Cantare cantato il canto-la canzone Visitare visitato la visita Scrivere scritto la scrittura Vestire vestito il vestito Scegliere scelto la scelta Scendere sceso la discesa Salire salito la salita Volare volato il volo Scambiare scambiato lo scambio Cambiare cambiato il cambio-il cambiamento Prenotare prenotato la prenotazione Illudere illuso lillusione Offrire offerto lofferta Regalare regalato il regalo Guidare guidato la guida Viaggiare viaggiato il viaggio Servire servito il servizio Continuare continuato la continuazione Invitare invitato linvito Studiare studiato lo studio Provare provato la prova Assaggiare assaggiato lassaggio 347

Gustare gustato il gusto Divertirsi divertito il divertimento Odiare odiato lodio Preparare preparato i preparativi Svegliarsi svegliato la sveglia Salutare salutato il saluto Aiutare aiutato laiuto Dubitare dubitato il dubbio Piovere piovuto la pioggia Nevicare nevicato la neve Piacere piaciuto il piacere Camminare camminato il cammino Iniziare iniziato linizio Esaurire esaurito lesaurimento Applaudire applaudito lapplauso Coprire coperto la coperta Cenare cenato la cena Pranzare pranzato il pranzo Lavorare lavorato il lavoro Litigare litigato il litigio Raccontare raccontato il racconto Potere potuto il potere Dovere dovuto il dovere Volere voluto la volont Difendere difeso la difesa Accusare accusato laccusa 348

Conoscere conosciuto la conoscenza Correggere corretto la correzione Benedire benedetto la benedizione Ferire ferito la ferita Fallire fallito il fallimento Succedere successo il successo Garantire garantito la garanzia Riunire riunito la riunione Perdonare perdonato il perdono Finire finito la fine

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Ho Un Problema!
There are some words in the Italian language that come from Greek and in the singular, even though they are masculine, end with a (instead of o). Problema is one of these words. You can see that in the plural they take the regular masculine ending i. Singular Plural Il problema I problemi Il duca I duchi Il sistema I sistemi Il poeta I poeti Il poema I poemi Il dramma I drammi Il clima I climi Il panorama I panorami Il pianeta I pianeti Il tema I temi Il teorema I teoremi Leremita Gli eremiti

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Vado A Piedi!
I know, prepositions can drive us crazythere are so many of them! Often there is a precise rule but other times we just have to memorize them and practice as much as we can. Today we will review the use of the verb andare con le preposizioni. In Italian, when we indicate where we are going, when we specify a place, we can use different prepositions. We can say/write: Domani vado al ristorante. Paola va in biblioteca. Sara va da sua sorella. 1. When we go to someones home or place of business (shop, office, etc.) we use the preposition da: vado dallavvocato, dal dentista, dal meccanico, dal dottore, dal parrucchiere, dal barbiere, da mia sorella, dalla mia amica, dai miei, dal tabaccaio, dal salumiere, dal farmacista, da Carla, dalla nonna, dagli zii 2. When the verb andare is followed by a verb in the infinitive we use the preposition a: Vado a ballareAndiamo a vedere un film Paolo va a portare il cane al parcoSilvia va a prendere suo marito allaeroportoVoi andate a fare spese in centroVado a vivere a Bologna 3. When we refer to means of transportation we usually use the preposition in: Vado in trenovado in macchina vado in biciclettavado in motorinovado in navevado in autobusvado in barcavado in aereo but vado a piedi (go on foot, to walk) vado a cavallo (to ride horse) OSSERVATE! Vado in treno but Vado con il treno delle 17.00 (If we specify the time, the type of train, or modify the means of transportation in some way, we change the preposition.) 351

Vado in macchina but Vado con la macchina di mia sorella We use the preposition in with singular nouns which are not preceded by an article: vado in aereo. We use the preposition con with singular and plural nouns when we do have an article: vado con laereo. 4. As a general rule, if andare is followed by the name of a state, country, region, we use the preposition in; when andare is followed by the name of a city we use the preposition a: Voglio andare in Italiain Umbriain Europaa Perugia. Voglio andare in Californiain Americanegli Stati Unitia Santa Barbara. But, When we go to an island we use the preposition a. Vado alle Hawaii Vado allisola dElba Vado alle Maldive Vado a Capria Ischiaa Pantelleria 5. Other places or expressions that require the preposition a are: vado a casa vado a letto vado a cena, a pranzo, a colazione al ristorante al bar al mercato, al supermercato a teatro al mare al museo al concerto

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a scuola al parco allopera alluniversit al lavoro alla stazione allaeroporto allestero a lezione di italiano, di francese, di tango, di ballo In these cases, the preposition a implies a reason, a motive why we are going there: Vado al bar means Vado a bere una birra/ a vedere un amico. Vado al parco means Vado a fare una passeggiata/a prendere un po di sole. Vado al ristorante means Vado a mangiare con amici. Vado al mare means Vado in vacanza al marein albergo, in campeggio o in una casa. On the other hand, in similar situations, when the preposition in is used, it indicates the precise place we are going/entering: Vado nella scuola means entro nelledificio della scuola. Vado nel bar means entro dentro al bar. Vado nel parco means entro dentro il parco, da un cancello. Vado in mare means entro nellacqua a fare il bagno o a bagnarmi. 6. Some common places that require the preposition in are: vado in discoteca vado in biblioteca, vado in ufficio vado in citt, in campagna, in montagna, in vacanza, in piazza, in albergo, in ospedale, in banca, in trattoria, in pasticceria, in birreria, in negozio, in tenda, in campeggio, in casa, in bagno, in salotto, in sala, in cucina, in camera, in giardino, in garage, in palestra, in piscina

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Sometimes we use different prepositions, depending on where we are from in Italy. I grew up in Bergamo (Lombardia) saying vado in bagno. I met some people from Florence and Rome and they say vado al bagno. So, dont worry and dont analyze too much; merely identify the most common places you go, and then memorize if they are preceded by the preposition in or a.

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Ti Voglio Tanto Bene


Which verbs do we use with the direct object pronouns? a student asked me last night in my Italian 2 class. To make it easier let me give you a list of the most common verbs that we use with the pronomi diretti and with the pronomi indiretti. Si usano con i pronomi diretti: Aiutare (la mamma) Amare (i genitori) Aprire (un negozio) Ascoltare (la musica) Avere (una casa / un cane) Baciare (un uomo) Bere (un bicchiere di vino) Cambiare (le scarpe) Capire (la grammatica italiana) Cercare (le chiavi / un lavoro) Chiamare (le amiche) Chiudere (la porta) Cominciare (un nuovo lavoro) Conoscere (una citt / un vicino di casa) Dimenticare (le chiavi della macchina / un ex-fidanzato) Fermare (la macchina / un bambino) Finire (i compiti) Fumare (le sigarette) Guardare (una bella donna / le vetrine) Guidare (la moto) Imparare (litaliano)

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Invitare (gli amici) Lavare (il bambino / le mani) Mangiare (la pasta) Mettere (il cappello) Parcheggiare (la macchina) Perdere (il portafoglio / una persona cara) Prendere (un caff) Prenotare (un tavolo al ristorante) Pulire (la casa) Ricevere (un regalo) Ringraziare (il professore) Salutare (i parenti) Sapere (la storia / la geografia) Scegliere (un amico / un regalo) Seguire (una macchina) Sentire (un rumore / una persona) Spegnere (la luce / lo stereo) Spendere (i soldi) Sposare (una donna /un uomo) Studiare (una persona /la matematica) Suonare (il trombone) Svegliare (i bambini) Tagliare (i capelli) Tenere (le fotografie) Trovare (un lavoro / una persona) Usare (il computer) 356

Vedere (un film / gli amici) Vincere (una partita) Visitare (i nonni / una citt) Si usano con i pronomi indiretti: Credere (Non mi credi?) a me Interessare (Gli interessa la politica.) a lui Bastare (Ti basta poco.) a te Mancare (Mi manca il mio cane.) a me Piacere (Vi piace studiare litaliano?) a voi Rispondere (Le rispondi?) a lei Sembrare (Non ci sembra vero.) a noi Servire (Mi serve un divano.) a me Telefonare (Gli telefoni domani?) a loro Voler bene (Mi vuoi bene?) a me Si usano con i pronomi diretti e indiretti: Cucinare (il risotto al marito) Cantare (una canzone alla mamma) Comprare (una collana alla moglie) Consigliare (un piatto ai clienti) Chiedere (un favore agli amici) Dare (un aumento alla segretaria) Dire (una cosa a unamica) Domandare (qualcosa a qualcuno) Fare (un regalo alla sorella) Insegnare (litaliano agli studenti) Lasciare (un messaggio a Carla) 357

Leggere (una favola ai bambini) Mandare (un pacco ai parenti in Italia) Pagare (il conto agli amici) Portare (i fiori alla fidanzata) Preparare (la cena alle amiche) Presentare (un ragazzo a Maria) Promettere (una cosa a qualcuno) Regalare (un libro a uno studente) Raccontare (una storia a qualcuno) Ripetere (la frase al professore) Scrivere (una e-mail agli amici) Spiegare (la lezione agli studenti) Vendere (una macchina a una persona)

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Vado A Piedi!
I know, prepositions can drive us crazythere are so many of them! Often there is a precise rule but other times we just have to memorize them and practice as much as we can. Today we will review the use of the verb andare con le preposizioni. In Italian, when we indicate where we are going, when we specify a place, we can use different prepositions. We can say/write: Domani vado al ristorante. Paola va in biblioteca. Sara va da sua sorella. 1. When we go to someones home or place of business (shop, office, etc.) we use the preposition da: vado dallavvocato, dal dentista, dal meccanico, dal dottore, dal parrucchiere, dal barbiere, da mia sorella, dalla mia amica, dai miei, dal tabaccaio, dal salumiere, dal farmacista, da Carla, dalla nonna, dagli zii 2. When the verb andare is followed by a verb in the infinitive we use the preposition a: Vado a ballareAndiamo a vedere un film Paolo va a portare il cane al parcoSilvia va a prendere suo marito allaeroportoVoi andate a fare spese in centroVado a vivere a Bologna 3. When we refer to means of transportation we usually use the preposition in: Vado in trenovado in macchina vado in biciclettavado in motorinovado in navevado in autobusvado in barcavado in aereo but vado a piedi (go on foot, to walk) vado a cavallo (to ride horse) OSSERVATE! Vado in treno but Vado con il treno delle 17.00 (If we specify the time, the type of train, or modify the means of transportation in some way, we change the preposition.) 359

Vado in macchina but Vado con la macchina di mia sorella We use the preposition in with singular nouns which are not preceded by an article: vado in aereo. We use the preposition con with singular and plural nouns when we do have an article: vado con laereo. 4. As a general rule, if andare is followed by the name of a state, country, region, we use the preposition in; when andare is followed by the name of a city we use the preposition a: Voglio andare in Italiain Umbriain Europaa Perugia. Voglio andare in Californiain Americanegli Stati Unitia Santa Barbara. But, When we go to an island we use the preposition a. Vado alle Hawaii Vado allisola dElba Vado alle Maldive Vado a Capria Ischiaa Pantelleria 5. Other places or expressions that require the preposition a are: vado a casa vado a letto vado a cena, a pranzo, a colazione al ristorante al bar al mercato, al supermercato a teatro al mare al museo al concerto

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a scuola al parco allopera alluniversit al lavoro alla stazione allaeroporto allestero a lezione di italiano, di francese, di tango, di ballo In these cases, the preposition a implies a reason, a motive why we are going there: Vado al bar means Vado a bere una birra/ a vedere un amico. Vado al parco means Vado a fare una passeggiata/a prendere un po di sole. Vado al ristorante means Vado a mangiare con amici. Vado al mare means Vado in vacanza al marein albergo, in campeggio o in una casa. On the other hand, in similar situations, when the preposition in is used, it indicates the precise place we are going/entering: Vado nella scuola means entro nelledificio della scuola. Vado nel bar means entro dentro al bar. Vado nel parco means entro dentro il parco, da un cancello. Vado in mare means entro nellacqua a fare il bagno o a bagnarmi. 6. Some common places that require the preposition in are: vado in discoteca vado in biblioteca, vado in ufficio vado in citt, in campagna, in montagna, in vacanza, in piazza, in albergo, in ospedale, in banca, in trattoria, in pasticceria, in birreria, in negozio, in tenda, in campeggio, in casa, in bagno, in salotto, in sala, in cucina, in camera, in giardino, in garage, in palestra, in piscina

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Sometimes we use different prepositions, depending on where we are from in Italy. I grew up in Bergamo (Lombardia) saying vado in bagno. I met some people from Florence and Rome and they say vado al bagno. So, dont worry and dont analyze too much; merely identify the most common places you go, and then memorize if they are preceded by the preposition in or a. A presto!

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Ce Ne Hai Messo Di Tempo! (You Certainly Took Your Time!)


Last night in class we reviewed various ways to express the word time in Italian. I can see that sometimes it can be a little confusing. Here are some examples we used during the lesson: 1. ORA Scusi, ha lora? (Excuse me, do you know the time?) E ora di andare (Its time to go) 2. VOLTA esprime unoccasione un fatto che si ripete Mangio il pesce due volte alla settimana (I eat fish two times/twice a week) E la prima volta che vengo in questo paese (Its my first time in this country) Quella volta non ha funzionato (It didnt work that time) Ancora una volta (One more time) 3. TEMPO durata del tempo un periodo di tempo concetto di tempo in senso astratto Adesso non ho tempo (I dont have time now) Con il passare del tempo (As time goes by) Sono andata in India molto tempo fa

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(I went to India long time ago) Bei tempi! (Those were the days!) Al tempo dei Romani (In Romans time) Fino a poco tempo fa (Until recently) Hai del tempo libero? (Do you have some free time?) 4. TEMPO - clima Che tempo fa? (Whats the weather like?) Fa bel tempo fa brutto tempo Un tempo piovoso un tempo caldo Che bel tempo! (What lovely weather!) Non si puo uscire con questo tempo! (You cant go out in this weather!) Le previsioni del tempo (weather forecast) 5. TEMPO cinema sport eta Fine del primo tempo (End of part one) Il primo, secondo tempo della partita (The first, second half of the match) I supplementari

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(overtime) Quanto tempo ha la bambina? (How old is the child?) 6. DIVERTIRSI - To have a good time Mi sono divertito/a alla festa di Carla! (I had a good time at Carlas party!) Divertiti! (Have a good time!)

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Piccole Cose Da Imparare


1. When we talk about cities like Milano, Bergamo, Sorrento, Sondrio, Palermo, Como, Prato, Viterbo, Bolzano etc are they masculine or feminine? In the past, cities whose names ended in -o- were considered masculine. Now instead we consider all the names of cities feminine and we write/say: Siena molto bella, Milano cara, la mia Bergamo, Venezia la Serenissima, lantica Palermoalways implying the word citt (which is feminine). *** 2. We encounter a similar situation when we talk about cars. In Italian how would you say I have a Fiat 500? We say/write: Ho una Fiat 500. We dont need to include the word macchina, its implied. Ho comprato una Volvo. Preferisco unAlfa Romeo. Giovanni ha una Ferrari. Un mio studente ha comprato una Maserati. Ho una Toyota. *** 3. The number tre by itself doesnt require an accent but the compound numbers that end with tre will take that accent: ventitr, quarantatr, settantatr, ottantatr, centotr. The rule is that if a word is made up of only one syllable we dont write the accent, however if the word has more than one syllable and the emphasis falls on the last syllable then we have to include the accent. PROVA - Correct answers from the previous Prova: 2. Ero sicura che Mario mi avrebbe chiamata. 1. Preferirei che Carla rimanesse altri due giorni. PROVA - Complete the sentences with the double pronouns: 1. Se non hai i soldi,.presto io. 2. Che bello il tuo amico! ..presenti? 3. Ho finito di leggere questo libro. Se vuoi adesso 366

. posso dare. 4. Se Carlo non ha il biglietto per il concerto,. regaliamo noi. 5. Vi piace questa ceramica? La volete? . regalo!

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Ci Sono Sempre Cos Tante Cose Da Fare!


Today I would like to explore some uses of the preposition da. It is used idiomatically in so many useful and simple ways, in everyday conversation. Try to memorize some of these expressions and repeat them over and over againwhenever you can. - Da can mean from: I miei amici sono arrivati dallItalia ieri sera. - Da can be used when referring to going to someones office, home, place of business, etc.: Vado a cena da mia sorella. (In this sentence da means a casa di.) Other examples: vado dal dentista, dal meccanico, dal parrucchiere, dal dottore, dallavvocato, dal preside, dal Console, dai miei amici, da Sandro - Da is also used to compare two things or two individuals: Carla diversa da Stefania. Io sono diversa da te. Questo libro diverso da quello. - You can use da when you describe something or someone: Un bambino dai capelli neri. (You can also say Un bambino che ha i capelli neri. or Un bambino con i capelli neri.) In this case the preposition da means che ha or con. - Additionally the preposition da can be used in place of the word come: Gianni ha la faccia da bravo ragazzo. (come un bravo ragazzo) Sandra si veste da hippy. (come una hippy) Ad Halloween mi sono vestita da strega. (come una strega) - In these cases da brings together two words to describe one item: occhiali da sole costume da bagno spazzolino da denti vestito da sera 368

camicia da notte occhiali da vista scarpe da tennis scarpe da ginnastica tuta da ginnastica macchina da cucire guanti da sci sala da ballo scarponi da montagna.ferro da stiromacchina da corsa - We can also see da used with a verb in the infinitive: ci sono molte cose da fare (che bisogna fare) un vino da bere (che bisogna bere) un film da vedere (che bisogna vedere) un libro da leggere (che bisogna leggere) una persona da amare (che bisogna amare) una storia da ridere (che fa ridere) una storia da raccontare (che bisogna raccontare) molte cose da dire (che bisogna dire) un piatto da mangiare (che bisogna mangiare) momenti belli da ricordare (che bisogna ricordare) oggetti da conservare (che bisogna conservare) momenti brutti da dimenticare (che bisogna dimenticare) cose da gettare, da buttare (che bisogna gettare, buttare) Ci sono cose da inventareda creareda regalareda passareda provareda tenereda vivere... Quante parole da ripetere, da memorizzare, da studiare, da praticare e da imparare!

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PROVA - Correct answers from the previous Prova: 1. 2. 3. 4. 5. te li me lo te lo glielo ve la

PROVA - In cucina: Una fetta di Una scatoletta di Una bottiglia di .. Una tavoletta di .. Una lattina di .. Un pacchetto di . Un barattolo di Un pizzico di .. Uno spicchio di .. Una pagnotta di Un sorso di Due dita di.. Una manciata di .

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Quante ore ci vogliono? Quante ore ci metti?


Volerci and metterci: lets take a look at these two important verbs that can be used with the particella ci. You already know that in Italian volere means to want and mettere means to put, but when we add the word ci their meanings change. 1. Volerci Quanto tempo ci vuole in macchina per andare da Firenze a Napoli? (How long does it take to go from Florence to Naples by car?) We say/write ci vuole because the noun tempo is singular. Quante ore ci vogliono in macchina per andare da Firenze a Napoli? (How many hours does it take to go from Florence to Naples by car?)) We say/write ci vogliono because the noun ore is plural. Per la festa di domenica ci vogliono delle candele. (For the party on Sunday some candles are needed.) Please note that verb volerci does not require a subject. 2. Metterci Quante ore ci metti in treno per andare da Siena a Perugia? (How many hours does it take you (singular) to go from Siena to Perugia by train?) Quanto tempo ci mettete per prepararvi la mattina? Io ci metto mezzora. (How long does it take you (plural) to get ready in the morning? It takes me half an hour.) Please note that when we use metterci there always has to be a subject. 3. Cosa metti nel minestrone? Ci metto una cipolla, delle carote, del sedano, delle patate, degli zucchini, della zucca e delle coste bianche. (What do you put in the minestrone? I put an onion, some carrots, some celery, some potatoes, some zucchini, some pumpkin and some green chard). In this sentence the meaning of ci metto is not it takes but I put in the minestrone. The ci replaces in the minestrone (a place). 371

PROVA PRECEDENTECorrect answers from the previous Prova: 3. un libro a cui tengo molto. A. Ero stanca perch la notte prima non avevo dormito. PROVA--Fill in the blanks with the correct relative pronoun: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 1. 2. 3. 4. 5. La camera ..dormo molto rumorosa. Non conosco linsegnante.parlavi. Barbara la persona .mi fido di pi. Il documentario ho visto ieri sera era molto interessante. Il ragazzo.. in piedi, francese. .trova un amico, trova un tesoro. Era una conferenza .non volevo rinunciare. The Economist la rivista si scrivono notizie economiche. Non capisco il motivo tu sia cos irritata. Pazzia il ristorante .si mangiano delle buone pizze. La Spagna il Paese.conosci meglio la lingua e la cultura. Tu ti fidi non conosci? Questa la ragione..ho rifiutato quel lavoro. La musica..io preferisco il jazz.

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dovuto andare o Ha dovuto andare?


Do we use essere o avere in the compound tenses with the modal verbs dovere, potere, volere? Do we say/write: Sei dovuto/a partire or hai dovuto partire? Sareste potuti/e entrare or avreste potuto entrare? Non abbiamo voluto alzarci or non ci abbiamo voluto alzare? 1. What we have studied and what the Italian grammar states is that with potere, dovere and volere we use the auxiliary required by the subsequent verb. If in the past tense we say/write: Ho aspettato a lungo, then with the modal verb we would have to say ho dovuto aspettare a lungo. We use the same auxiliary avere. Maria tornata prima, then with the modal verb we would have to say Maria voluta tornare prima. We use the same auxiliary essere. 2. However, in reality, if the verb that follows dovere, potere and volere is intransitive we can use either essere or avere: Marco e Paolo sono dovuti restare a Milano pi del previsto. Marco e Paolo hanno dovuto restare a Milano pi del previsto. If the verb that follows the modal verbs is transitive we have to use avere: ho dovuto cambiare lavoroho voluto comprare una televisione nuovanon ho potuto spiegare la lezione. 3. With a reflexive verb we can do one of two things: If we place the pronoun before the conjugated verb we use essere: Mi sono dovuta alzare presto questa mattina. Si voluto sposare il giorno di Natale. Ti sei potuta mettere il vestito nuovo. However, if we place the pronoun after the infinitive we use avere: Ho dovuto alzarmi presto questa mattina. Ha voluto sposarsi il giorno di Natale. Hai potuto metterti il vestito nuovo. 373

4. When the modal verbs are followed by the infinitive essere the auxiliary will always be avere: Avresti potuto essere pi comprensivo! In quella situazione ho dovuto essere un po severa. Ho voluto essere paziente. PROVA Correct answers from the previous Prova:

1. in cui 2. con cui 3. di cui 4. che 5. che 6. chi 7. a cui 8. su cui 9. per cui 10. in cui 11. di cui 12. di chi 13. per cui 14. che

PROVAchoose the correct answer: 1. Ero sicura che Mario mi chiamerebbe. 2. Ero sicura che Mario mi avrebbe chiamata. 3. Ero sicura che Mario mi chiamer. 1. Preferirei che Carla rimanesse altri due giorni. 2. Preferirei che Carla rimarrebbe altri due giorni. 3. Preferirei che Carla rimanga altri due giorni.

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Che cosa c? (What is it?)


You encounter the word ci for the first time when you take Italian 1 and at that time you have no idea how many more times you will use this little wordin speaking and writing. Sometime its an easy ride but other times it can be a little bumpy. Lets start from the beginning. 1. The first time you encounter ci is when you learn sentences like: C una banca qui vicino? (Is there a bank near by?) In this case c means there is. A San Francisco ci sono parecchi italiani. (In San Francisco there are many Italians) Here its the plural there are. 2. Ci can be a direct object pronoun us (noi): Carlotta, ci inviti a cena? (Carlotta will you invite us over for dinner?) 3. Ci can be an indirect object pronoun to us(a noi): Il professore ci spiega la grammatica italiana. (The professor explains Italian grammar to us.) 4. Ci can be a reflexive pronoun: (Noi) ci divertiamo sempre quando andiamo a ballare. (We always have fun when we go dancing) 5. Ci is used to replace nouns that refer to places. It means here (qui), in this place (in questo posto/luogo) or there (l), in that place (in quel posto/luogo). Usually ci precedes the verb. It is used with the verbs andare, venire, stare, essere and rimanere: - Andate spesso a Milano? No, ci andiamo raramente. - Vieni in montagna con me domenica prossima? S, ci vengo. - Sei stata a teatro? S ci sono stata sabato scorso. - in ufficio lavvocato? No, non c. 375

- Quanto tempo sei rimasto in Italia? Ci sono rimasto un mese. With dovere, potere and volere ci can precede the verb or it can follow the infinitive and be attached to it (in this case we drop the e at the end of the infinitive): Devi andare in ufficio oggi? No, non ci devo andare Or: No, non devo andarci. Puoi andare in banca domani? S, ci posso andare Or: S, posso andarci Volete rimanere a Siena ancora due giorni? Ci vogliamo rimanere ancora due settimane, non due giorni! Or: Vogliamo rimanerci ancora due settimane, non due giorni! PROVA Correct answers from the previous hint:

1. prendere 2. portare 3. prendi 4. prossima 5. portava 6. prossimo 7. preso 8. prendere 9. dopo 10. prossima 11. prendere 12. portare 13. seguente 14. preso 15. prossima

PROVA Choose between the verbs cercare or provare: 1. 2. 3. 4. 5. Perch non.a bere meno caff? Non ci vedi bene? .. ad accendere la luce! Anna.di smettere di fumare. Carlo ..persino (even) lipnosi, ma senza successo. Io..sempre qualche nuova idea per le mie classi. 376

6. Non..di cambiare le persone! 7. Ho ..casa per sei mesi e finalmente lho trovata! 8. Hai di convincerlo? 9. (Tu) ..di capire! 10. Stouna nuova segretaria. 11. Anche se hai paura,.lo stesso! 12. Potrei .questo cappello? 13. Studenti, adessoa parlare italiano senza usare una parola di inglese! 14. Marta, per cortesia .di essere pi paziente!

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Ci penso io! (I will take care of it!)


In the previous hint we saw some of the uses of ci. Now we will see another application of ci when it is used idiomatically in combination with some important verbs. Lets begin! - With the verb pensare (to think about someone, something or about doing something): Penso sempre alla mia famiglia alla mia vita a fare del volontariato Ci penso sempre. (Ci replaces: alla mia famiglia, alla mia vita or a fare del volontariato). - With the verb credere (to believe in someone, in something or to believe in the meaning of someones words): Credo in quello che il Presidente dice alle sue parole in Dio negli Ufo Ci credo. (Ci replaces in quello che lui dice, alle sue parole, in Dio, negli Ufo.) - With the verb tenere (to care about someone, something or about doing something): Tengo tantissimoai miei amici ai miei libri a essere una brava insegnante Ci tengo tantissimo. (Ci replaces ai miei amici, ai miei libri, a essere una brava insegnante.) - With the verb riuscire (to succeed in doing something): Purtroppo non riesco a dimagrire. Purtroppo non ci riesco. (Ci replaces a dimagrire.) - With the verb provare (to try to do something): 378

Proviamo sempre a essere pi gentili a parlare italiano Ci proviamo sempre. (Ci replaces a essere pi gentili, a parlare italiano.) - With the verb contare(to count on/rely on someone or on something): Conto molto su mio marito sui miei amici su questo affare Ci conto molto. (Ci replaces su mio marito, sui miei amici, su questo affare.) - With the verbs vedere and sentire (refer to the previous hint on these two verbs): Perch non ti siedi qui? Perch da qui non ci vedo bene. Non devi gridareci sento benissimo! There are other verbs that include ci in the infinitive, for example: caderci, scommetterci, arrivarci, capirci, volerci, metterci Perhaps you can ask your teacher or your Italian friend to give you some examples. Have fun practicing with them! PROVA Correct answers from previous hint

1. provi 2. prova 3. cerca 4. ha provato 5. cerco 6. cercare 7. cercato 8. cercato 9. cerca 10. cercando 11. prova 12. provare 13. provate 14. cerca

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PROVA Please choose the correct sentence: 1. 2. 3. 4. un libro che tengo molto. un libro per cui tengo molto. un libro a cui tengo molto. un libro di cui tengo molto.

Quel giorno ero stanca perch: a. la notte prima non avevo dormito. b. la notte prima non ho dormito. c. la notte prima non dormivo.

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Bergamo La Mia Bella Citt


I possessivi (the possessive adjectives) are one of the first things we teach in a beginner class. Yes, they can get pretty confusingI agree. Just do your best and keep going, keep practicing and repeating. Speak with someone, speak to yourself, speak in class, think in Italian and dont worry about making mistakes, mistakes are good. You will learn so much from them. Lets review the basic grammar rules for the possessivi: 1. As you already know, in Italian the possessive adjectives precede the noun and have to agree in gender and number with the noun possessed, not with the possessor: io tu il mio amico il tuo amico la mia amica la tua amica i miei amici i tuoi amici le mie amiche le tue amiche lui, lei Lei (formal) il suo amico il Suo amico la sua amica la Sua amica i suoi amici i Suoi amici le sue amiche le Sue amiche noi voi il nostro amico il vostro amico la nostra amica la vostra amica i nostri amici i vostri amici le nostre amiche le vostre amiche loro il loro amico la loro amica i loro amici 381

le loro amiche Loro is invariable. We only have to change the article according to the number and gender of the noun: il loro lavoro, la loro carriera, i loro impegni, le loro colleghe. 2. Unlike English, when we use the possessive adjectives we almost always have to say/write the definite article: la mia casa (my house), il mio libro (my book). La mia macchina vecchia. (My car is old.) Il tuo ragazzo italiano. (Your boyfriend is Italian.) I suoi amici sono divertenti. (His/her friends are funny.) La nostra insegnante intelligente. (Our teacher is smart.) I vostri parenti abitano in Italia. (Your relatives live in Italy.) Il loro esame era facile. (Their exam was easy.) 3. Remember that the possessive adjectives suo, sua, suoi, sue can mean either his or her. Sometimes when we use suo/sua/suoi/sue the phrase may not be very clear, as in this example: Paolo ha chiesto a Silvia i suoi occhiali. In Italian this sentence its not clear if we are referring to Paolos glasses or Silvias glasses. So in order to make a distinction we will have to be more specific and say: If the glasses belong to Paolo: Paolo ha chiesto a Silvia i propri occhiali. If the glasses belong to Silvia: Paolo ha chiesto a Silvia gli occhiali di lei. We use di lui or di lei to clarify the possessor, however using di lui or di lei underscores the meaning, making it heavier. We could also restructure the sentence, providing more information, without using the possessive adjective: Paolo ha chiesto a Silvia gli occhiali che le aveva prestato. (Paolo asked Silvia for the glasses he had loaned her. In this case the glasses belong to Paolo.) Paolo ha chiesto a Silvia gli occhiali che teneva in macchina.

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(Paolo asked Silvia for the glasses that she kept in the car. In this case the glasses belong to Silvia). HOWEVER: 1. You learned that we always have to include the definite article when using the possessive adjectives except when we refer to family members in the singular. 2. The exception to this is Loro, which always retains the article. 3. Remember that we have to restore the article when we talk about relatives in the plural. OSSERVATE! mio fratello i miei fratelli mia sorella le mie sorelle tuo zio i tuoi zii tua nipote le tue nipoti sua cognata le sue cognate nostro cugino i nostri cugini vostro padre i vostri padri vostra madre le vostre madri il loro nonno i loro nonni la loro nonna le loro nonne With mamma e pap we can retain the article if we prefer: mia mamma or la mia mamma mio pap or il mio pap They are considered terms of endearment. 4. We retain the definite article when the noun refers to a family member in the singular but it is modified by an adjective or by a suffix:

Mio fratello.il mio bel fratello il mio fratellino 5. Now, keeping in mind that we dont use the definite article with the possessive adjectives when referring to family members in the singular, when we include a preposition the same holds true and we have to write/say the following:

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il libro del mio amico but il libro di mio cugino la casa della tua amica but la casa di tua zia il cane del suo dottore but il cane di suo fratello il lavoro del nostro vicino but il lavoro di nostro padre il mio amico therefore del mio amico la tua amica therefore della tua amica il suo dottore therefore del suo dottore il nostro vicino therefore del nostro vicino But we say/write: Mia sorella therefore di mia sorella Mio fratello therefore di mio fratello Mia zia therefore di mia zia Mia madre therefore di mia madre Mio suocero therefore di mio suocero Mia cognata therefore di mia cognata Questa la casa di mia sorella. Questo il cellulare di mio fratello. Maria la prima figlia di mia zia. Il rosso il colore preferito di mia madre. Il lavoro di mio suocero piuttosto stressante. Lufficio di mia cognata a due passi dal centro. We can do this as well with other prepositions: per il mio amico per mio fratello con la mia vicina con mia cugina dal mio ragazzo da mia sorella and so on PROVA (Lets put what we know to the test.) 384

Every week I will give you one exercise to complete (multiple-choice, fill-in-the blank, rearrange the sentence, or etc.). Today select which sentence is correct. I will give you the answers in the following language hint. This way you will have to go back and review some basic, intermediate, or advanced grammar. a) Per venire abbiamo prenduto la macchina di pap. b) Per venire siamo presi la macchina di pap. c) Per venire abbiamo preso la macchina di pap. a) Alessandro migliore giocatore della squadra. b) Alessandro il migliore giocatore della squadra. c) Alessandro il giocatore pi migliore della squadra. a) Vi piaciuto il concerto? b) Vi ha piaciuto il concerto? c) Vi siete piaciuti il concerto? Buon divertimento!

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Ma DaiCome Fai a Non Capire! (Come OnWhy Cant You Understand!)


Posted by Francesca Gaspari on October 12, 2011 at 7:19pm Send Message View Blog

Here is a beautiful Italian idiomatic expression that we use all the time. It expresses surprise, approval, irony, irritation, annoyance, incredulity, encouragementTo capture the full meaning of how it is used, listen to how Italians speak and pay attention to how and when they use it. Let me give you some examples: Ada - Ho deciso di iscrivermi a un corso di nuoto e vincere la mia paura dellacqua. Sara - Ma daibrava! (approvazione) Franco - Mio fratello ha pubblicato il suo secondo romanzo. Mauro - Ma dai! (piacevole sorpresa) Vittoria - Ho smesso di fumare. Angela - Ma dai! (approvazione e/o sorpresa) Federica - Ma daismettila! (fastidio) (Come onstop it!) Susanna - Ma dainon arrabbiarti! (Come ondont get angry!) Claudio - Non riesco a trovare le chiavi della macchina. Ma dai!!! (contrarieta) Giulia - Lesame andato male, ho fatto molti errori.

Carla - Ma dai! (sorpresa e/o dissenso) Chiara - Ma daiho capito! Non devi ripetere sempre le stesse cose. (fastidio)

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(Come on, I got it, you dont have to repeat the same things over and over again.) Debora - Una mia cara amica mi ha regalato il biglietto aereo per andare in Italia e una settimana pagata in un bellissimo albergo a Venezia.

Valeria - Ma dai!!! (sorpresa e/o incredulit) Aldo - Perch Maria non cammina pi velocemente? Arriveremo in ritardo. Mauro - Ma dai.non vedi che si fatta male al piede? (dissenso) Chiara - Ma dai non essere triste! Vedrai che andratutto bene. (incoraggiamento) (Come on, dont be sad! Youll see, everything will be fine.) Obviously the tone of voice changes depending on whether we express surprise, disapproval, annoyance, disbelief, and so on ______________________________________________________ PROVA PRECEDENTE - Risposte corrette from the previous one: c) Per venire abbiamo preso la macchina di pap. b) Alessandro il migliore giocatore della squadra. a) Vi piaciuto il concerto? PROVA Please choose the right word among the five listed below and complete the following sentences (making the necessary changes where appropriate). Prossimo seguente prendere portare dopo 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Per arrivare prima, quale strada dobbiamo? Se non ti senti bene, ti devo....dal dottore. Quante volte alla settimana (tu)lezioni di piano? Sono sicura che la zia arriver la settimana La signora era molto elegante:un vestito di Armani. Lanno...andr alle Maldive. Non ha ancora..la patente? 387

8. Sono andata al bar della piazza a .un cappuccino. 9. Mario arrivato luned. Due giornisono arrivati anche Luigi e Franco. 10. Scusi, sa dov la..fermata? 11. Mi vieni a .allaeroporto? 12. Potresti..i bambini a scuola? 13. Non sono scesa alla fermata di Piazza Dante, sono scesa alla fermata.. 14. Questa sera hola macchina per venire a scuola. 15. La .. volta pago io!

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Hai La Patente? No, Non Ce Lho! (Do you have your drivers license? No, I dont have it!)

Posted by Francesca Gaspari on October 4, 2011 at 10:04pm Send Message View Blog

Last night I was talking to a friend who is a great and experienced Italian teacher and we were exchanging ideas about teaching and about our classes. We agreed that students at the beginning of their Italian journey need to learn two little words that Italians use all the time. I usually teach this when we study the direct object pronouns. When we ask someone if he/she has something: Hai una penna? the answer is very simple: S, ce lho or No, non ce lho. This is done using the particella ci plus one of the direct object pronouns: lo, la, li,or le. When ci is followed by another pronoun it becomes ce. Lets look at some examples: Hai il libro di italiano? S, ce lho. The l stands for lo (il libro). In this case we can use the apostrophe to make the expression sound better, more fluid. Signora, ha la ricevuta? S ce lho. The l stands for la (la ricevuta). Here too, as in the above example, we use the apostrophe to make it sound better and flow more smoothly. Remember that the Italian language is very musical! Avete i soldi? No, non ce li abbiamo. The word li substitutes i soldi. In Italian the word money is plural. With the direct object pronoun li we dont use the apostrophe. Ha le sigarette? S ce le ho. The pronoun le substitutes le sigarette. Also in this case with the direct pronoun le we dont use the apostrophe. Hai una casa in Italia? No, non ce lho. Hai il numero di telefono di Carlo? S, ce lho. Hai un cane? No, non ce lho?

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Hai una pianta in casa? S ce lho. Hai un dollaro? S, ce lho? Avete il passaporto? S, ce labbiamo. Hai due buste? S, ce le ho. Hai gli occhiali da sole? No, non ce li ho. Hai i libri? S, ce li ho. Hai le riviste che ti ho prestato? S, ce le ho. OSSERVATE! With the direct pronouns lo and la we say/write ce lho. With the direct pronouns li and le we say/write ce li ho or ce le ho. Ce lho Ce li/le ho Ce lhai Ce li/le hai Ce lha Ce li/le ha Ce labbiamo Ce li/le abbiamo Ce lavete Ce li/le avete Ce lhanno Ce li/le hanno

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Come Si Dice: Mentre o Durante?


Which is the right one to use? Lets see how we should use these two words mentre (while) and durante (during). The word mentre is always followed by a verb: Mentre facevo lesame il professore fumava. While I was taking the exam, the professor was smoking. Mentre lavoro di solito bevo molta acqua. While I work I usually drink a lot of water. Mentre camminavo in montagna sono caduta. While I was walking in the mountains, I fell. Mentre Paola al telefono mangia. While Paola is on the phone she eats. Mentre guidavi sei passato con il rosso. While you were driving, you went through a red light. The word durante is always followed by a noun: Durante la cena abbiamo parlato di lavoro. During dinner we talked about work. Durante linverno andiamo a sciare. During (in) winter we go skiing. Durante la crisi molte persone hanno perso il lavoro. During the crisis many people lost their jobs. Durante i mesi trascorsi/passati in Italia ho studiato italiano. During the months spent in Italy I studied Italian. Durante la settimana vado in palestra. During the week I go to the gym. OSSERVATE! 391

Mentre passeggiavo or durante la passeggiata Mentre facevo lesame or durante lesame Mentre telefonavo or durante la telefonata Mentre conversavo or durante la conversazione Mentre cera la crisi or durante la crisi

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Senza Occhiali Non Ci Vedo


Lets take a look at two very important verbs: vedere (to see) and sentire (to hear). 1. When they are used with the required direct object they mean to see and to hear as in the following examples: Dalla finestra di casa vedo le montagne. (From the window of my house I see the mountains.) Vedo che (tu) sei un po stressata. (I see that you are a little stressed.) Sento i cani che abbaiano. (I hear the dogs barking.) Mi senti quando parlo? S, ti sento benissimo. (Can you hear me when I speak? Yes, I can hear you very well.) 2. These two verbs are also used with a little word la particella pronominale ci: vederci and sentirci. In this case they mean that we are able to see or to hear in the absolute or in a well-defined situation: Vederci (to be able to see) Se non metto gli occhiali non ci vedo. (If I dont wear glasses I cant see.) Da qui non ci vedo bene. (From here I cant see well.) Ti sposti per favore? Non ci vedo! (Can you move please? I cant see!) Sentirci (to be able to hear) Devi parlare pi forte perch non ci sento. (You have to speak more loudly because I cant hear.) Silvio non ci senti? Ma sei sordo? (Silvio cant you hear? Are you deaf?) 393

Anna non ci sente da un orecchio. (Anna cant hear out of one ear.)

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Mi Piace da Morire!
As you know, words express different levels of intensity. We can say: Sono stanca (I am tired) But we could also say: Sono molto stanca or sono stanchissima (I am very tired). Here the intensity is higher. In Italian we can use molto with an adjective sono molto paziente or we can use the superlative sono pazientissima and the meaning is the same. But if we want to we could also say: Sono stanca morta (Im dead tired) and here the intensity is even higher then the previous sono stanchissima. Expressions like this cant be intensified further. You cannot say sono molto stanca morta. Now I will give you some other examples. You probably already know some of these wordsor maybe not. In either case, you will learn new vocabulary and more ways to convey how you feel or how things are: una bambina molto contenta or una bambina felice una torta molto buona or una torta squisita una ragazza molto stanca or una ragazza esausta una macchia (stain) molto piccola or una macchia microscopica un pranzo molto buono or un pranzo eccellente/ottimo un clima molto bello or un clima splendido

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un t molto caldo or un t bollente una giornata molto fredda or una giornata gelida una persona molto cattiva or una persona perfida una febbre molto forte or una febbre da cavallo un caldo molto forte or un caldo infernale also un caldo boia un freddo molto forte or un freddo cane also un freddo polare un sogno molto brutto or un sogno terribile/orribile Marco molto magro or Marco uno scheletro il bambino di Barbara molto vivace or il bambino di Barbara un terremoto Silvio molto intelligente or Silvio un genio Alberto molto alto or Alberto un gigante Carla molto puntuale or Carla un orologio lesame di guida stato molto facile or lesame di guida stato una passeggiata 396

(passeggiare is easy and relaxingso thats why we use this idiomatic word to express that something is easy to do; it is equivalent to the English it was a walk in the park) una serata molto bella or una serata meravigliosa una scatola molto piccola or una scatola minuscola (we can say una scatolina or una scatoletta and mean the same thing) una passione molto forte or una passione travolgente ho molta fame or ho una fame da lupi questo vestito costa molto poco or questo vestito costa una miseria

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Volevo Andare al Cinema Ma Poi


Today lets review the use of the passato prossimo and the imperfetto with the modal verbs dovere, potere, and volere. I know, these two tenses can be pretty confusing and its not always easy to use them correctly. Keep trying and with practice and perseverance you will feel the difference and will be able to understand the nuances. Attenzione! 1. The passato prossimo tells us that the action really happened: Hai voluto Hai dovuto comprare una macchina nuova. Hai potuto And in fact you did buy a car: lhai comprata. Sei dovuto Sei voluto andare in palestra. Sei potuto And in fact you did go to the gym: ci sei andato. 2. If we use the imperfetto its not clear if the action really happened, we dont have enough informationso in this case we have to complete our sentence: Volevo Dovevo uscire ieri sera Potevo A) e sono uscita. B) ma non sono uscita. Volevate Dovevate rimanere in Italia unaltra settimana Potevate A) e infatti siete rimasti. B) ma non siete rimasti. 398

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Lo sapevo! (I knew it!)


Dear students, please pay attention to the examples below and you will see the different meanings of the verbs conoscere and sapere when they are used in the present tense as opposed to the past tense, whether that is the passato prossimo or the imperfetto. Lets start with the past tenses. Sapere e conoscere al passato: Imperfetto Passato prossimo sapevo (I knew) ho saputo (I heard, I found out) sapevi hai saputo sapeva ha saputo sapevamo abbiamo saputo sapevate avete saputo sapevano hanno saputo - Sapevi che Maria si sposata? (Did you know that Maria got married?) - S, lo sapevo. (Yes, I knew it.) - Come lhai saputo? (How did you find out?) - Lho saputo da sua sorella. (I heard it from her sister.) Imperfetto Passato prossimo conoscevo (I knew) ho conosciuto (I met) conoscevi hai conosciuto conosceva ha conosciuto conoscevamo abbiamo conosciuto conoscevate avete conosciuto conoscevano hanno conosciuto - Conoscevi la moglie di Paolo? (Did you know Paolos wife?)

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- S, la conoscevo gi. (Yes, I already knew her.) - Dove lhai conosciuta? (Where did you meet her?) - Lho conosciuta a Siena due anni fa. (I met her in Siena two years ago.) OSSERVIAMO! Conoscere e sapere al presente So che Carla si sposata. Lo so. (I know that Carla got married.) (I know it.) Conosco bene Carla. La conosco bene. (I know Carla well.) (I know her well.) Sapere al passato Sabato 20 agosto ho saputo che Carla si sposata. (On Saturday August 20th I found out the Carla got married.) Therefore Venerd 19 agosto non lo sapevo ancora. (On Friday August 19th I didnt know it yet.) And Domenica 21 agosto lo sapevo gi. (On Sunday August 21st I already knew it.) Conoscere al passato:

Ho conosciuto Silvia a una festa sabato 3 settembre. (I met Silvia at a party on Saturday September 3rd.) Therefore Venerd 2 settembre non la conoscevo ancora. (On Friday September 2nd I didnt know her yet.)

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And Domenica 4 settembre la conoscevo gi. (On Sunday September 4th I already knew her.) A COUPLE OF MORE THINGS TO REMEMBER: The verb sapere is usually followed by another little word: Sai che Paolo partito per lItalia? Sai perch Marco non mi saluta pi? Sai dove abita Susanna? Sai come sta la mamma di Enrico? Sai se c una farmacia qui vicino? Sai chi il ragazzo di Sara? Sai quando torna Carla? Sai quanti anni ha la professoressa? Sai da quanto tempo abito a San Francisco? Sai con chi vado in vacanza? Sai cosa faccio domani? Sai quale e la differenza fra cosa e quale? Sai cosa ti dico? Non so che fare, non so dove andare, non so cosa comprare, non so cosa mettere, non so cosa dire, non so da che parte incominciare Or by an infinitive verb: Sai sciare? Sai ballare il tango? Sai parlare italiano? Non so suonare la chitarra. Non sappiamo cucinare gli spaghetti. Non so nuotare.

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Gina non sa guidare la moto. The verb conoscere always requires a direct object. We never use a preposition after the verb conoscere: Conosco molto bene Milano. Non conosco la mamma di Vittoria. Conosco un buon ristorante italiano a San Francisco. Tutti conosciamo Nicoletta. Non conosco molte citt in America. Non conosco bene questa zona. OSSERVATE! So chi Beppe Severgnini ma non lo conosco personalmente. (I know who Beppe Severgnini is but I dont know him personally.)

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In bocca al lupo! ...Crepi! (Good luck!)


In Italian we have expressive idiomatic sayings based on body parts. Since we use them often in everyday conversation, I would encourage you to learn and practice some of them when you speak with your Italian friends, when you go to Italy, when you are in class with your teachers and other students. Though I will only give you one example for each part of the body, there are many more, which are so much fun to use. Lets begin! La testa or il capo (the head) Non mi sento molto bene oggi, mi gira la testa. (I dont feel very well today; my head is spinning.) La faccia (the face) Mi piacciono le persone che dicono le cose in faccia, e non alle spalle. (I like people that say things to your face, not those who talk behind your back.) I capelli (the hair) Basta con questa storia, ne ho fin sopra i capelli! (Ive had it up to my ears with your complaints!) Locchio (the eye) Due notti fa non ho chiuso occhio perche ero un po preoccupata.. (Two nights ago I didnt sleep at all because I was a little worried.) Lorecchio (the ear) Martino ha orecchio per la musica. (Martin has an ear for music.) Il collo (the neck) E successo tutto fra capo e collo. (Everything happened unexpectedly.) La bocca (the mouth) Simona non ha chiuso/aperto bocca tutto il giorno).

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(Simona hasnt stop talking/didnt say a word all day). Il naso (the nose) Ieri non sono uscita, non ho messo il naso fuori di casa. (Yesterday I didnt go out at all.) La spalla (the shoulder) Quando Carlo ha avuto bisogno di aiuto, tutti gli hanno voltato le spalle. (When Carlo needed help, everyone turned their backs on him.) Il braccio Barbara ha preso in braccio suo figlio perche piangeva. (Barbara picked her son up into her arms because he was crying.) Il gomito (the elbow) Ieri sera Paolo ha alzato un po il gomito. (Last night Paolo hit the bottle.) La mano (the hand) Mia sorella ha le mani bucate. (My sister is a spendthrift.) Il dito (the finger) Versami solo un dito di vino. (Pour me just a finger of wine.) La gamba (the leg) La nostra professoressa di italiano e veramente in gamba. (Our Italian professor is really superb, really knows her stuff.) Il piede (the foot) Questa mattina alle 5 ero gia in piedi. (This morning at 5:00 I was already up.)

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BastaAbbastanza...Bastare
1. Basta is a very popular word. It means thats enough, its enough or stop it! When you have dinner with friends or you are in a restaurant and someone is putting more food on your plate or pouring more wine in your glass but you dont really feel like eating or drinking anymore, you can just say Basta cos, grazie in a very polite way (No more/Ive had enough, thank you). We also use this expression at the grocery store or al mercato to indicate that we dont want anymore pomodori, zucchini, prosciutto or whatever we are buying: Signora, vuole altro? No basta cos, grazie. (Maam would you like anything else? No thank you, thats enough.) Other examples when we use the word basta: Basta! Sono stanca di sentire sempre la stessa canzone. (Enough! / Stop it! I am tired of listening to the same old tune.) Punto e basta! (And thats that, period, end of sentence.) Basta con queste storie! (Enough of this!) 2. Please dont confuse the word basta with the adverb abbastanza. Come stai? Abbastanza bene, grazie. (How are you? Fairly well, thank you.) Ho abbastanza lavoro. (I have enough work.) Luca abbastanza grande per capire. (Luca is old enough to understand.) Questo vino abbastanza caro. (This wine is rather expensive.) Siamo arrivati a casa abbastanza tardi ieri sera. (We got home pretty late last night.) 406

Susanna abbastanza brava come insegnante. (Susanna is fairly good as a teacher.) Quel ragazzo non mangia abbastanza. (That boy doesnt eat enough.) 3. The verb bastare is used with the indirect object pronoun (like the verb piacere). In English it means to be enough to be sufficient and also to last: Questo mese non gli bastano i soldi. (This month there is not enough moneyfor him.) Queste provviste ci devono bastare per tutta la settimana. (This food has to last us for the entire week.) Mi basta poco per essere felice. (I dont need much to be happy.) Ti basta questa torta per la festa? (Is there enough cake for youfor the party?) Non credo che basti. (I dont think/believe its enough.) No, non basta. (No, its not enough.) Vi bastano questi fogli? (Are there enough sheets of paperfor you?) Vi sono bastati i soldi che vi ho dato? (Did I give you enough money?) Tu non mi basti maidavvero non mi basti mai (You are never enough for me.) (from Tu non mi basti mai a song by Lucio Dalla)

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In bocca al lupo! ...Crepi! (Good luck!)


In Italian we have expressive idiomatic sayings based on body parts. Since we use them often in everyday conversation, I would encourage you to learn and practice some of them when you speak with your Italian friends, when you go to Italy, when you are in class with your teachers and other students. Though I will only give you one example for each part of the body, there are many more, which are so much fun to use. Lets begin! La testa or il capo (the head) Non mi sento molto bene oggi, mi gira la testa. (I dont feel very well today; my head is spinning.) La faccia (the face) Mi piacciono le persone che dicono le cose in faccia, e non alle spalle. (I like people that say things to your face, not those who talk behind your back.) I capelli (the hair) Basta con questa storia, ne ho fin sopra i capelli! (Ive had it up to my ears with your complaints!) Locchio (the eye) Due notti fa non ho chiuso occhio perche ero un po preoccupata.. (Two nights ago I didnt sleep at all because I was a little worried.) Lorecchio (the ear) Martino ha orecchio per la musica. (Martin has an ear for music.) Il collo (the neck) E successo tutto fra capo e collo. (Everything happened unexpectedly.) La bocca (the mouth) Simona non ha chiuso/aperto bocca tutto il giorno).

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(Simona hasnt stop talking/didnt say a word all day). Il naso (the nose) Ieri non sono uscita, non ho messo il naso fuori di casa. (Yesterday I didnt go out at all.) La spalla (the shoulder) Quando Carlo ha avuto bisogno di aiuto, tutti gli hanno voltato le spalle. (When Carlo needed help, everyone turned their backs on him.) Il braccio Barbara ha preso in braccio suo figlio perche piangeva. (Barbara picked her son up into her arms because he was crying.) Il gomito (the elbow) Ieri sera Paolo ha alzato un po il gomito. (Last night Paolo hit the bottle.) La mano (the hand) Mia sorella ha le mani bucate. (My sister is a spendthrift.) Il dito (the finger) Versami solo un dito di vino. (Pour me just a finger of wine.) La gamba (the leg) La nostra professoressa di italiano e veramente in gamba. (Our Italian professor is really superb, really knows her stuff.) Il piede (the foot) Questa mattina alle 5 ero gia in piedi. (This morning at 5:00 I was already up.)

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BastaAbbastanza...Bastare
1. Basta is a very popular word. It means thats enough, its enough or stop it! When you have dinner with friends or you are in a restaurant and someone is putting more food on your plate or pouring more wine in your glass but you dont really feel like eating or drinking anymore, you can just say Basta cos, grazie in a very polite way (No more/Ive had enough, thank you). We also use this expression at the grocery store or al mercato to indicate that we dont want anymore pomodori, zucchini, prosciutto or whatever we are buying: Signora, vuole altro? No basta cos, grazie. (Maam would you like anything else? No thank you, thats enough.) Other examples when we use the word basta: Basta! Sono stanca di sentire sempre la stessa canzone. (Enough! / Stop it! I am tired of listening to the same old tune.) Punto e basta! (And thats that, period, end of sentence.) Basta con queste storie! (Enough of this!) 2. Please dont confuse the word basta with the adverb abbastanza. Come stai? Abbastanza bene, grazie. (How are you? Fairly well, thank you.) Ho abbastanza lavoro. (I have enough work.) Luca abbastanza grande per capire. (Luca is old enough to understand.) Questo vino abbastanza caro. (This wine is rather expensive.) Siamo arrivati a casa abbastanza tardi ieri sera. (We got home pretty late last night.) 410

Susanna abbastanza brava come insegnante. (Susanna is fairly good as a teacher.) Quel ragazzo non mangia abbastanza. (That boy doesnt eat enough.) 3. The verb bastare is used with the indirect object pronoun (like the verb piacere). In English it means to be enough to be sufficient and also to last: Questo mese non gli bastano i soldi. (This month there is not enough moneyfor him.) Queste provviste ci devono bastare per tutta la settimana. (This food has to last us for the entire week.) Mi basta poco per essere felice. (I dont need much to be happy.) Ti basta questa torta per la festa? (Is there enough cake for youfor the party?) Non credo che basti. (I dont think/believe its enough.) No, non basta. (No, its not enough.) Vi bastano questi fogli? (Are there enough sheets of paperfor you?) Vi sono bastati i soldi che vi ho dato? (Did I give you enough money?) Tu non mi basti maidavvero non mi basti mai (You are never enough for me.) (from Tu non mi basti mai a song by Lucio Dalla)

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Ti Va un Caffe?
Today I would like to tell you about a nice colloquial expression we use with the verb andare and the indirect pronouns mi..ti..gli etc When I invite a friend over, I always ask: Ti va un caffe? Literally it means Hai voglia di un caffe? And its the equivalent of the English Do you want a coffee? Or Do you feel like coffee? Or Do you feel like drinking coffee? 1. We use it when we ask people if they feel like doing something or if they want something to eat or drink:

Ti va di andare al cinema stasera? (Do you feel like going to the movie tonight?) Vi vanno gli spaghetti? (Do you want spaghetti?) or Vi va di mangiare gli spaghetti? (Do you want to eat spaghetti?) 2. So, first you use any indirect object pronoun (mi, ti, gli, le , Le, ci, vi, gli) and then you add the verb andare. Per pranzo ti andrebbe una pizza? (For lunch would you like to eat pizza?) Per cena ti andrebbero le scaloppine? (For dinner would you like scaloppine?) Note that in these two phrases I used the present conditional; its a more polite way to ask. But you could also say ti va una pizza? or ti vanno le scaloppine? Other examples: Ti va di camminare? Ti va di mangiare un gelato al cioccolato? Ti va di andare a sentire musica?

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Ti va di guardare un film alla TV? Ti va di fare un bel bagno caldo? 3. The answers to such questions could be any of several: Ti va di uscire con Maria e Paolo? Con piacere! Magari! Perche no? No, grazie, non mi va. Signora, Le va di fare quattro passi? Volentierigrazie. (Do you feel like going for a little walk?) (Fare due o quattro passi is an idiomatic expression. We only use two or four, never six, five, seven). Please remember! 4. And if you dont want to do something or you dont feel like eating or drinking something: Oggi non mi va di stare in casa. (Today I dont feel like staying at home.) Stasera non mi va di uscire. (This evening I dont feel like going out.) Oggi non mi va di pulire la casa. (Today I dont feel like cleaning the house.) Oggi per pranzo non mi va di mangiare il pollo. (Today for lunch I dont feel like eating chicken.) A Carla non va di mangiare la carne. (Carla doesnt feel like eating meat.) Perche non finisci la zuppa? Perche non mi va piu. (Why dont you finish eating the soup? Because I dont want it anymore/ I dont feel like it.) Vuoi unaltra fetta di prosciutto? No, grazie non mi va. (Do you want another slice of prosciutto?)

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Vuoi andare a fare un giro in macchina? No, grazie non mi va. (Do you want to go for a car ride?) Oggi non mi va di fare niente! Oggi non mi va di fare un bel niente! (Today I dont feel like doing anything!) The word bel is short for bello and idiomatically it means a beautiful nothing. The two phrases have the same meaning. Please, practice saying this very colorful expression. And feel free to say: Non mi va!

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Quante Sorelle Hai? Ne Ho Due.


Ne is a little word that students of Italian dont particularly like and I understand why. It has many meanings and its used idiomatically with many verbs. Lets review today the ne partitivo. Before doing that we have to go back to the direct object pronouns lo la li le: Bevo il vino. Lo bevo (tutto). Mangio la torta. La mangio (tutta). Faccio i compiti. Li faccio (tutti). Fumo le sigarette. Le fumo (tutte). When we use the direct object pronoun it means that we drink eat do smokethe entire thing: tutto il vino tutta la torta tutti i compiti tutte le sigarette. Now, if you want to eat only one slice of cake, or smoke only two cigarettes, or buy only one pair of jeans, or drink only half glass of wine, or take/do only a part of something, just some or nothing at all, in Italian we use this little word ne: Lo bevo tutto. Ne bevo due bicchieri. La mangio tutta. Ne mangio solo una fetta. Li faccio tutti. Ne faccio un po. Le fumo tutte. Ne fumo mezzo pacchetto. La mangio tutta (la pasta). Ne mangio un po. Ne mangio molta. Ne mangio due piatti. Non ne mangio molta. Non ne mangio neanche un po. Non ne mangio affatto (at all). Le fumo tutte (le sigarette). Ne fumo due. Ne fumo un pacchetto al giorno. Ne fumo troppe. Ne fumo parecchie. 415

Non ne fumo nessuna. When we use the ne partitivo with a compound tense, we have to make an agreement with the past participle: Quanti biscotti hai mangiato? Ne ho mangiati tre. (I ate three of them, of the cookies.) Quante riviste hai comprato? Ne ho comprate due. (I bought two of them, of the magazines.) Quanta pasta hai cucinato? Ne ho cucinata molta. (I cooked a lot of it, of the pasta) Quanto zucchero hai messo nel caffe? Ne ho messo troppo, come al solito! (I put too much of it, of the sugaras usual!) Other examples: Quanti fratelli hai? Ne ho quattro. Quante paia di scarpe hai? Ne ho molte. Quanti cucchiaini di zucchero metti nel caffe? Ne metto uno. Quanto pane hai mangiato? Ne ho mangiato poco. Quanti amici veri hai? Ne ho alcuni. Hai soldi? Si, ne ho abbastanza. Conosci degli italiani? Si ne conosco molti qui a SF. Ricevi regali per il tuo compleanno? Si, ne ricevo un po.

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Mica Male. Non Ce Male (Not Bad)


First let me say a word about this familiar word mica. It comes from Latin mica and it means briciola (bread crumb) from which is derived the word michetta (panino) from Lombardia. In Northern Italy, it is often used as an adverb in sentences like the following: 1. Non sono mica stanca meaning Non sono per niente stanca or Non sono affatto stanca. (I am not tired at all.) We can say: Non sono stanca. or Non sono mica stanca. Non e vero. or Non e mica vero. Non sono stupida! or Non sono mica stupida! Maria non ha capito. or Maria non ha mica capito. 2. Here is another use of mica: Non hai mica trovato la mia penna? (You havent by any chance found my pen?) Non hai mica sentito Stefania? (You havent heard by any chance from Stefania?) In my view, the word mica adds more color, more emphasis to a phrase. I love it, and as a Northern Italian, I grew up using it all the time. 3. Now lets go back to Mica male and Non ce male. Both expressions mean not bad in English: a) Come stai? Non ce male. Here we could also say Mica male. b) Come Corinne, la ragazza francese che hai conosciuto alla festa di Carlo? Mica male (not bad). (In this case we use mica male meaning the girl is carina pretty, good looking, not bad, not bad at all.)

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c) Guarda il cameriere! (Look at the waiter!) says one woman to her girlfriend in a restaurant. And the friend smiling replies: Mica male (not bad). In the last two phrases (b) and (c) we wouldnt say non ce male but only mica male.

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Voglio di piu!
Piu e meno are two simpatiche little words that can be used with or without the preposition di. Lets review them. 1. If piu or meno are followed by a noun, we dont use the preposition di: In questo periodo mangio piu/meno verdure. (Lately I eat more/less vegetables.) Leggo molti piu/meno libri. (I read more/less books.) Io spendo piu/meno soldi di Barbara. (I spend more money than Barbara.) 2. If piu or meno come at the end of a sentence, and they are not followed by a noun, we have to use the preposition di: In questo periodo mangio di piu/meno. (Lately I eat more/less.) Leggo di piu/meno. (I read more/less.) Spendo di piu/meno. (I spend more/less.) Modo di dire sempre piu, sempre meno (more and more, less and less) Ho sempre piu amici. (I have more and more friends.) Ci sono sempre meno posti di lavoro. (There are less and less jobs.)

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Visitare e Aspettare Come Si Dice?


We use visitare (to visit): 1. When we go to see a doctor for a visita medica Il dottore mi ha visitato e mi ha fatto molte domande. 2. When we visit a place, a city, churches, museums Quando ero a Firenze ho visitato molti musei. But when you visit people, friends or relatives, in Italian we prefer to use another expression less formal and much warmer, andare a trovare or venire a trovare: Domani vado a trovare la mia amica Barbara. (andare a trovare) (Tomorrow I will go to visit my friend Barbara.) Ieri e venuto a trovarmi Marco. (venire a trovare) (Yesterday Marco came over to visit). Aspettare Aspettiamo lautobus, il treno, un amico, un nuovo lavoro, lestate, il fine settimana un nuovo amore. Aspettiamo sempre qualcosa o che succeda qualcosa! Aspetta un momento! (tu - Imperative familiar) (Wait a moment!) Aspettiamo una telefonata dallItalia. (We are waiting for a telephone call from Italy.) Aspetto degli amici a cena. (I am expecting friends for dinner.) Aspetto una cortese risposta. (I am looking forward to hearing from you.) With the verb aspettare we dont need a preposition like in English: 420

Stiamo aspettando Maria e Paolo. (We are waiting for Maria e Paolo.) Aspetto che tu finisca di parlare. (Im waiting for you to finish talking.) Aspettare is one of the verbs that requires the presence of the subjunctive when we have the word che and two different subjects. Now, the verb aspettare is also used as a reflexive verb aspettarsi: Carlo si aspetta molto dai suoi figli.

(Carlo expects a lot from his children.) Non mi aspetto che voi capiate ogni cosa che dico. (I dont expect you to understand everything I say.) Maria si aspetta sempre il peggio. (Maria always expects the worst.) Enrico si fa sempre aspettare. (Enrico always keeps us waiting.) Other fun expressions: Chi la fa laspetti! (We reap as we sow.) Me laspettavo (Just as I expected)

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Faccio Tutto per Te!


Today we will review the use of the word tutto: Non capisco tutto. (I dont understand everything/all.) Hai mangiato tutto. (You ate everything/all.) In the above phrases tutto (everything) stands alone. Please, do not say/write instead Ho mangiato tutti since tutti in this sentence means everybody. Its a common mistake among students of Italian! Now we will see other ways on how you can use laggettivo tutto: Tutto + articolo + nome Ho visto tutta la gente. (all the people) Ho pulito tutte le camere. (all the rooms) Ho studiato tutto il giorno. (all day long) Ho mangiato tutti i biscotti. (all cookies)) (When the adjective tutto is followed by a noun there has to be an agreement). Tutto + dimostrativo + nome Perche hai comprato tutto questo cibo? (all this food?) Chi mangera tutta questa verdura? 422

(all these vegetables?) Tutti questi libri sono di Maria. (all these books) Ho letto tutte queste riviste. (all these magazines) (Tutto and the demonstrative adjective have to agree with the noun). Tutto + e + numero Tutti e due sono belli. (Both are beautiful.) Tutto + e + numero + nome Tutte e tre le studentesse sono brave. (All three students are good.) Note that tutto is never directly followed by the relative pronoun che:

Ti ho dato tutto quello che avevo. (I gave you all I had.) Ti ho detto tutto quello che sapevo. (I told you all I knew.) Ho sempre fatto tutto quello che volevi tu. (I always did things your way.)

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"Stammi Bene!" (Take Care of Yourself)


This is one of my favorites, a beautiful and agreeable greeting that we affectionately say to our friends. Grammatically speaking we use the particle mi to indicate the presence of the reflexive form with the verb stare, which normally doesnt require it. We can see this in other phrases where the use of the reflexive conveys the emotional participation of the speaker: Questa sera mi faccio un bel bagno caldo. (This evening I will take a nice hot bath.) Ci fumiamo una sigaretta? (Shall we smoke a cigarette?) Per cena mi mangio una bella bistecca. (For dinner I will eat a nice steak.) Normally the verbs fare fumare mangiare dont have a reflexive form and certainly you can also say: Questa sera faccio un bel bagno caldo. Fumiamo una sigaretta? Per cena mangio una bella bistecca. without the reflexive particles. The meaning wont change.

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Mai e Poi Mai!


Posted by Francesca Gaspari on August 10, 2011 at 9:37am Send Message View Blog

The adverb mai, in order to express negativity, adds a second adverb non a double negative: Non vado mai in moto. (I never go on a motorcycle.) Non sono mai andato/a in crociera. (I have never been on a cruise.) Note that in the present tense (as with all other simple tenses) mai follows the verb but with a compound tense the adverb mai is placed between the auxiliary verb (avere or essere) and the past participle. Now, lets look at a few other colorful uses of mai: 1. After the word quando it is reinforcing: Quando mai ho detto che sarei uscita con Marco? (When did I ever say that I would go out with Marco?) 2. In phrases like the following one it is indefinite, unspecified: Hai mai fatto il bagno nel mare a mezzanotte? (Have you ever gone swimming in the ocean at midnight?) 3. In this case it sounds pretty weak: Avr mai abbastanza soldi per comprare una casa? (Will I ever have enough money to buy a house?) 4. Here its all alone and it sounds pretty strong: Quando ti deciderai a pulire la tua camera? Mai! (When will you decide to clean your room? Never!) 5. Here it is doubled up and its very strong: Quando smetterai di fumare? Mai e poi mai!

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(When will you quit smoking? Never and again, never!) 6. And last but not least.. Mai dire mai! (Never say never!)

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Sto Parlando Con Te!


Sto parlando: in Italian this is called presente progressivo and it is the equivalent of I am speaking. In English we use the verb to be followed by the gerund, while in Italian we have to use the verbo stare (to stay): io sto parlando, tu stai parlando, lui/lei sta parlando, noi stiamo parlando, voi state parlando, loro stanno parlando. - We use the presente progressivo to say whatever we are doing at a precise moment in the present, right nownot one hour ago, not yesterday, not two weeks from now, but at this very moment. Sometimes when I call my friends I ask them: Cosa stai facendo? (What are you doing?) and I mean at that precise moment. The answer could be: Sto mangiandosto lavorandosto pulendo la casasto uscendosto riposandosto leggendosto guardando la televisionenon sto facendo niente This is pretty easy to learn, you just have to remember to use the verbo stare instead of the verbo essere as you do in English. - We can use the presente progressivo in another situation and to make this more understandable here is a short dialogue between two friends who, after two years, see each other at a party in Florence: Paola - Carlo! Sei proprio tucome stai? Quanto temposono due anni che non ci vediamo. Carlo - Paola! Che bella sorpresa! Non mi aspettavo di vederti qui. Sto benissimo e tu? Paola - Sto bene, grazie. Sei sempre uguale, non cambi mai! Abiti ancora a Milano? Carlo -No, mi sono trasferito qui a Firenze da un anno. E tu? Cosa stai facendo di bello? Insegni sempre alluniversit? Paola - No, non insegno pi alluniversit. Infatti adesso sto cercando un nuovo lavoro. E sto anche cambiando casa, vado a vivere con mia sorella a Siena. E tu invece cosa stai facendo? Carlo- Sto lavorando per lAlitaliae sto viaggiando molto. Mi piace questo lavoro! Paola - Sono contenta per te, mi sembra che tutto stia andando bene. Ti lascio il mio numero di telefono. Sentiamoci ogni tanto e se vieni a Siena chiamami! Carlo - Ti chiamer di sicuro. Grazie Paola. - Paola sta cercando un nuovo lavoro e sta cambiando casa. - Carlo sta lavorando per lAlitalia e sta viaggiando molto. - Tutto sta andando bene. - As you can see we use the presente progressivo to describe what we are doing at this moment in our lives. I am doing this thing right now, but the action can continue into the 427

future: sto cercando un nuovo lavoro (I am looking for a new job), sto comprando una casa (I am buying a house), mi sto trasferendo in unaltra citt (I am moving to another city), sto seguendo un corso di(I am taking a class in), sto andando in palestra tutti i giorni (I am going to the gym everyday), sto scrivendo un libro (I am writing a book), sto studiando italiano (I am studying Italian), and so on Please, dont say: La settimana prossima sto andando in montagna. (Next week I am going/I go to the mountains.) Please say: La settimana prossima vado in montagna. (This action is in the future, it is not happening right now. It cannot be in the presente progressivo.) - We dont use the presente progressivo with verbs like essere, and the modal verbs dovere, potere e volere. We never say: sto volendo, sto dovendo, sto essendo, sto potendo. So, in order to practice, think about what you are doing in your life right now; think about something that you have never done, or about something that you are doing better or worse, more or less often than before. Cosa stai facendo di bello? Cosa stai facendo di nuovo?

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Sto per UscireTi Chiamo Pi Tardi.


Lets continue with another use of the verb stare. In this case we use the present of the verb stare + per + infinitive of the verb: La lezione di italiano sta per iniziare. (The Italian lesson is about to begin.) Le vacanze stanno per finire. (The vacation is about to end.) - The form stare per + infinitive is used to describe an action that is imminent or will be happening in the very near future. - Often when our friends call us we are getting ready to do something like leave the house or eat lunch, so we tell them well phone them back later: Paola - Ciao Carlo, come stai? Vuoi andare a fare una passeggiata questo pomeriggio? (Hello Carlo, how are you? Would you like to go out for a walk this afternoon?) Carlo - Ciao Paola, verrei molto volentieri ma sto per uscire. Devo andare a lezione di piano. Ti chiamo pi tardi, va bene? (Hi Paola, Id love to but Im about to go out. I have a piano lesson. Ill call you later, okay?) - As you can see the verb stare can also function in many other situations. Lets review, it can be used: - to ask How are you?: Come stai? - to describe an action that is taking place as we speak, right now: Maria cosa stai facendo? Sto guardando un film. - to say that something is about to happen: Sta per piovere. - to say that someone is about to do something: Silvia sta per arrivare. - in expressions like: Stai zitto/a!, Stai fermo/a!, Stai calmo/a! - whenever you want to say that you are physically in a place: Sto a/in casa, Sto in albergo, Sto a casa di amici/Sto da amici, Sto con una famiglia italiana, Sto a Siena per due settimane So after thisTu come stai? from the song by Claudio Baglioni

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Making comparisons
Sei Pi Simpatico che BelloMa Sei Pi Bello di Lui!
How many times we compare ourselves to others; we compare people, cities, food, life styles, sports, schools, teachers, our children, and so on. In Italian 3, we study the Comparativi and students at first have some difficulty in understanding what to say or write: Carlo pi simpatico di Paolo or Carlo pi simpatico che Paolo? Normally when we compare we use di: Gli italiani mangiano pi pasta degli americani. San Francisco in estate pi fredda di Los Angeles. Tu sei meno alta di me. Gianni meno stressato di suo fratello. We could also think of it this way: when the second term of comparison is the name of a person or a pronoun it is better to use di: Giorgio pi ricco di Luca (not che Luca). Cecilia meno generosa di me (not che me). When the second term of comparison is an adverb, we must use di: Massimo meno/pi felice di prima (not che prima). When we are directly comparing two words that are part of the same category (two nouns, two nouns preceded by prepositions, two adjectives, two infinitives) we use che: Gli italiani mangiano pi pasta che riso. Gli italiani giocano pi a calcio che a golf. Gli italiani sono pi estroversi che timidi. Gli italiani amano pi guardare la televisione che leggere. Now lets review the uses of di and che in the following examples: 430

Gli italiani usano pi olio di oliva degli americani.

In this sentence we have a comparative of maggioranza (higher degree), we are comparing Italians and Americans as to who uses more olive oil. Gli italiani usano pi olio di oliva che burro.

Here instead we are comparing two words from the same category, two nouns (olive oil and butter). The comparison is very direct pi olio di oliva che burro. In some cases you can also use di: Tutti noi usiamo pi il cellulare che il /del telefono di casa. And now try to write a paragraph comparing yourself with someone you know, write about your qualities, your preferences and you will see that you will have to use all of the above.

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Italian Pronouns
I hear a lot of Italians saying gli scrivo (I write to him) when they are talking about a woman, instead they should say le scrivo (I write to her). So you see, you are not the only ones making this mistake! You encounter these little words, gli, le, when you study the pronomi indiretti. Together lets look at them now: mi means a me (to me) ti means a te (to you singular) gli means a lui (to him) le means a lei (to her) Le means a Lei (to you formal) ci means a noi (to us) vi means a voi (to you plural) gli means a loro (to them, masculine/feminine) - Like the direct object pronouns, the indirect object pronouns precede the verb: Io telefono a Giulia. Le telefono. - You can see that, except for gli (to him), le (to her), Le (to her formal), gli (to them), they are similar to the direct object pronouns. - In order to identify the indirect object we ask the question a chi? (to whom?): A chi stai telefonando? Sto telefonando a Giulia. Le sto telefonando perch voglio invitarla a cena domenica sera. - We call them pronomi indiretti because the action of the verb goes into the object indirectly: Telefono a Marco (I call Marco) Gli telefono. The action of telefonare goes first into the preposition a and then into the noun Marco. Its not a direct transition because of the preposition. Sometimes you will see the preposition per in front of the indirect object: Preparo la colazione per Marco (I prepare breakfast for Marco). Gli preparo la colazione. 432

- The secret to understanding weather to use i pronomi diretti versus i pronomi indiretti is the preposition a: Chiamo Giulia. La chiamo (I call her) The verb chiamare requires the direct object pronoun. Telefono a Giulia. Le telefono (I call/telephone her) The verb telefonare requires the indirect object pronoun. - There are some verbs that only take direct object pronouns like: mangiare, bere, invitare, conoscere, baciare, guardare, aspettare, ascoltare, usareothers that take only indirect object pronouns (because they are followed by the preposition a) like: telefonare, rispondere, volere bene, piacere, mancare, interessare, bastareand, of course, there are many verbs that can take both direct and indirect object pronouns like: scrivere, dare, mandare, dare, dire, portare, cucinare, preparare In this case we would use double pronouns (but well save this for another time). - Language is constantly evolving, and today, the pronoun gli is also used to say a loro (to them, masculine and feminine). Its perfectly acceptable. Io voglio bene ai miei amici. Gli voglio bene. (I love my friends. I love them). Dear students and friends, the best way to approach this point of grammar is to familiarize yourselves with which verbs are followed by a preposition and which arent, and with time it will be easy to distinguish whether to use a direct or an indirect object pronoun, (or eventually both). Ask your teacher to give you a list of these verbs or look online and write one phrase every day using the direct and/or indirect object pronouns. This will help you to remember. Five minutes a day. But most importantlyhave fun! Divertitevi! I can see how confusing pronouns can be for someone who is studying Italian. At times in class I see students struggling, trying to use them correctly, trying to figure out which pronoun to use: direct or indirect? tonic or reflexive? what about double pronouns? They are not that easy. Please, dont be discouraged when you encounter pronounsas with all other aspects of learning a language, soon you will be able to recognize them and use them in simple sentences. It takes time, patience, perseverance, practice, and of course, a sense of humor. - Today, lets begin by looking at the pronomi diretti (direct object pronouns), the first pronouns you encounter in your Italian textbook: mi (me), ti (you), lo (him, it), la (her, it), La (you formal), ci (us), vi (you plural), li (them masculine), le (them feminine).

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- They are closely related to the verb and unlike English, the direct object pronouns always precede the verb: Maria mi aiuta sempre (Maria always helps me). - We call them pronomi diretti because the action of the verb goes directly into the object: Maria mangia la mela (Maria eats the apple). The action of mangiare goes directly to la mela. Between the verb mangia and the object la mela there is nothing, no preposition, the verb is followed immediately by the article and the direct object la mela. This point is very important and I always stress it in my lessons: if there is a preposition after the verb there cannot be a direct object. - The masculine singular direct object pronoun lo can also mean questo, quello, ci, questa cosa (this, that, it, this thing): partita Maria? Non lo so. (Did Maria leave? I dont knowmeaning I dont know this thing/fact, I dont know if she left). - Another important factor is to determine which verbs take the direct object. Sometimes they are similar to English but other times they are not. So here are some of the most common verbs that take a direct object pronoun. Lets use Maria as the direct object: amo Maria la amo invito Maria la invito saluto Maria la saluto ammiro Maria la ammiro rispetto Maria la rispetto trovo Maria la trovo bacio Maria la bacio abbraccio Maria la abbraccio sposo Maria la sposo capisco Maria la capisco aiuto Maria la aiuto conosco Maria la conosco sento Maria la sento vedo Maria la vedo detesto Maria la detesto odio Maria la odio 434

chiamo Maria la chiamo cerco Maria la cerco guardo Maria la guardo ascolto Maria la ascolto/lascolto aspetto Maria la aspetto/laspetto voglio Maria la voglio apprezzo Maria la apprezzo As you can see there is nothing between the verb and the direct object Maria. - In order to identify which is the direct object, if it is a person we ask the question Chi? (Who?) Chi cerchi? Cerco Maria. La cerco Chi amo? Amo Maria. La amo Chi aspettate? Aspettiamo Maria. La aspettiamo Chi guardi? Guardo Maria. La guardo Chi vediamo? Vediamo Maria. La vediamo - If the direct object is a thing/noun we ask Che cosa? (What?) Che cosa fai? Faccio i compiti. Li faccio Che cosa prendi? Prendo un caff. Lo prendo Che cosa leggi? Leggo le riviste. Le leggo Che cosa mangi? Mangio i biscotti. Li mangio Che cosa compri? Compro una borsa. La compro -With the verbi modali (modal verbs) dovere (to have to/must), potere (can/be able to) and, volere (to want), since they are usually followed by a verb in the infinitive, we have two options, both of them are correct:

Voglio bere una birra. La voglio bere. (The pronoun precedes the conjugated verb) or Voglio berla. (The pronoun follows the verb in the infinitive) 435

Devo pulire la casa. La devo pulire. (before) Devo pulirla. (after) Posso usare il telefono? Lo posso usare? (before) Posso usarlo? (after) - With time you will also remember that some verbs like cercare (to look for), aspettare (to wait for), guardare (to look at/to watch), ascoltare (to listen to), salutare (to say hello to) dont take a preposition in Italian like they must in English. Please say: Dont say: aspetto Maria aspetto per Maria ascolto Maria ascolto a Maria guardo Maria guardo a Maria cerco Maria cerco per Maria saluto Maria saluto a Maria Adesso capisci i pronomi diretti? S, finalmente li capisco!

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Una settimana da ricordare


Lets see how memorable a week can be when we use a simple word, a simple expression of time and then well see what happens when we change the position of the same word in a sentence. A month ago in one of my Italian classes we studied some of these expressions and practiced them. Some students asked me: Shoud I use fra or in? Entro or in? Per or da? Fra un anno or entro un anno? Prima or prima di? In Ho letto Bar Sport in una settimana. (Stefano Benni author) I read Bar Sport in a week. (It took me the entire week to read the book.) Entro Devo finire di leggere questo libro entro una settimana. I have to finish reading this book within a week. (I have to finish reading it not later than 7 days from now.) Fa Sono tornata dalle vacanze una settimana fa. I came back from vacation a week ago. (Exactly a week ago, not earlier.) Fra Fra una settimana vado in vacanza. In a week I will go on vacation. (In exactly a week from now, not in two days, not tomorrow.) Dopo una settimana Dopo una settimana di festeggiamenti abbiamo ripreso a lavorare. After a week of celebrations we returned to work. (After a week had passed, something happened, in this case, il lavoro.) Una settimana dopo Uno studente si iscritto alla lezione di italiano una settimana dopo linizio del corso. A student enrolled in the Italian class a week after the beginning of the course. (It indicates the week after something had already begun, here its il corso ditaliano.) Da 437

Non mangio da una settimana. I havent eaten for a week. (This has been going on for a week and continues to the present moment, and I am still not eating.) Per Non ho mangiato per una settimana. I didnt eat for a week. (This is in the past, now I am eating again.) Questo mese ho deciso di digiunare per una settimana. I have decided to fast for a week this month. (I dont know exactly which week it will be.) Prima Non potr avere i risultati degli esami prima di una settimana. I wont be able to have the results of the medical tests for a week. Una settimana prima dellesame gli studenti erano nervosi. A week before the schools exams the students were nervous. Prima di andare al lavoro mangia qualcosa! Before going to work eat something! (Note that in Italian the verb that follows prima di is always in the infinitive.) Prima di lasciare lufficio dovete ricordarvi di spegnere le luci e la fotocopiatrice. Grazie! Before leaving the office you have to remember to turn off the lights and the copy machine. Thank you! Spero che abbiate passato una bella settimana!

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E penso a te
I can see how this verb confuses students at times. When do we use pensare a or pensare di? These are very common questions asked in class. Use the preposition a if you think about/of someone or something: Penso spesso al mio lavoro (I often think about my job) Penso alla mia famiglia (I think about my family) Penso al futuro (I think about the future) Or if you think about doing something (a fare una cosa): Noi pensiamo a divertirci (we think about having fun) Adesso penso solo a studiare (now I only think about studying) Silvia pensa sempre a fare carriera (Silvia always thinks about advancing her career) Use the preposition di if you think about doing something or intend on doing something (avere lintenzione): Penso di andare in Europa questestate (I think Ill go to Europe this summer) Pensiamo di venire domani (We think well come tomorrow) Ho pensato di partire domani (I thought about leaving tomorrow) Or if you ask someone a question because you would like to know his/her opinion about something or somebody: Cosa pensi di Maria? (what do you thing about Maria?) Cosa pensi di ItaLingua? (what do you think about ItaLingua?) Cosa pensate del vostro lavoro? (what do you think about your job?) Now here are some other useful expressions with the verb Pensare: Cosa pensi di fare? (What do you think you will do?) Penso di s (I think so) Penso di no (I dont think so) Non so cosa pensare (I dont know what to think) Penso ad alta voce (I think out loud) Pensa solo a se stesso (He thinks only of himself) Mi pensi? (Do you think about me?) Ci penso io! (Ill take care of it!) Non posso pensare a tutto (I cant think of everything) Pensa agli affari tuoi! (Mind your own business!) A che cosa pensi (What are you thinking about?) Ti penso sempre (I think of you all the time) A pensarci bene (Come to think of it) Solo a pensarci mi sento male (It makes me ill just thinking about it) Pensaci bene! (Think twice about it!) Fammi pensare (Let me think) Ci penser (Ill think about it) 439

Pensandoci meglio (On second thought) Non pensarci (Dont think about it) Non pensarci nemmeno! (Dont even think about it!)

Finally, from the song E penso a te by Lucio Battisti: Io lavoro e penso a te, torno a casa e penso a te, le telefono e intanto penso a te Come stai, e penso a te, dove andiamo, e penso a te, le sorrido, abbasso gli occhi e penso a te..

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A me mi piace?
In an Italian 2 class last term we studied piacere (to like). We practiced using the verb by telling the class in Italian what we liked. Maria said: mi piace la musicami piace il vino rossomi piace studiare italianomi piacciono le scarpe italiane and so on. At that point another student told the class that when he was in Rome he heard the expression a me mi piace instead of mi piace. At least once in our lives most of us have said or written a me mi piace. Who wasnt corrected at least once for this mistake? I remember how upset my elementary school teacher would get if someone in class would say/write it incorrectly. The expression a me mi piace is grammatically wrong because its repetitive: mi means to me, therefore this phrase would mean a me a me piace. Lets avoid using a me mi piace in formal situations but dont worry too much if sometimes it slips out nella lingua quotidiana in daily speech. I teach all of my students to say/write mi piace (I like it)at the same time I want you to understand that when you travel in Italy you might hear Italians chatting and using the expression a me mi piace and sometimes when you listen to an Italian song, when you watch an Italian movie or television program, you will hear it too. Mi piacemi piace quando tu sei felice! (from the song Mi piace - Leandro Barsotti)

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Camminare (to walk)


Camminare is a verb that students ask me about fairly often. Like viaggiare, volare and guidare, sometimes we cannot translate this verb literally from English into Italian. Last week one of my students said: Ieri ho camminato il cane intending Yesterday I walked the dog. I explained that in this case Italian uses the verb portare fuori instead of camminare, thus: Ieri ho portato fuori il cane. Another example is when you want to say Ill walk you to your car. Again we cannot translate literally from Englishinstead we say Ti accompagno alla macchina; here we use the verb accompagnare. (Note that we dont use the possessive adjective like in English). Remember, when we walk to a place (al parco, al bar, al ristorante, alla macchina) in Italian we dont use the verb camminare. Instead we say accompagnare or andare a piedi: Sono andato/a al parco a piedi. Ieri sera sono andato/a al ristorante a piedi. Se vuoi ti accompagno (a piedi) alla macchina. Come andiamo al bar in macchina? No, a piedi! But if we are walking in a place (parco, montagna, spiaggia, strada) we use the verb camminare: cammino nel parcocammino in montagna.cammino in spiaggiacammino per strada.cammino per la campagna As you can see in Italian we use several verbs to express the verb to walk: camminare.accompagnare (a piedi).andare a piedi.passeggiareandare a fare una camminata/passeggiata.... fare un giro a piedi: Cammino in fretta, di buon passo (I walk fast) Cammino adagio (I walk slowly) Andiamo a fare una camminata (Lets go for a walk) Andiamo a fare un giro a piedi (Lets go for a walk) Andiamo a fare una passeggiata (Lets go for a walk) Ti accompagno a casa a piedi (Ill walk you home) fuori con il cane (Hes walking the dog) 442

Vado sempre a piedi (I always walk) Vengo con te a piedi (Ill walk with you) A me piace molto camminare, cammino dappertutto. Cammino in citt, cammino in montagna, cammino quando vado al lavoro, cammino quando sono in vacanza, cammino di buon passo, cammino su e gi, cammino avanti e indietro, cammino in punta di piedi Insomma cammino sempre!

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Bello, Buono, Bravo, Bene


These are very important words, simple words, and yet sometimes they can create confusion among Italian-language students. Students in class often ask when to use bravo versus buono because in English both words mean good. Lets begin with BELLO: its an adjective that expresses a positive judgment, usually having to do with a formal and aesthetic aspect of a noun: Marco e un belluomo e un bello spettacolo Tre Mogli e un bel film cera bel tempo

We also use it to intensify, to emphasize a concept: mi fumo una bella sigaretta ti preparo una bella bistecca faccio una bella doccia BUONO is an adjective that expresses a positive judgment, usually it refers to the aspect of the content, of the quality: e un uomo buono (with a good soul/heart) e un buon film (with an interesting theme, done well) il cioccolato e buono (of taste) We also use it to wish something to someone: Buon viaggio! Buone vacanze! Buona giornata! Buon lavoro! BRAVO is used only in reference to living beings to express positive qualities, when you are good at doing something in your job, in a sport you play, in dancing, in speaking Italian, in making a cake and also in your manners, in your sensitivity to others when you behave politely, for instance: Carla e una brava ragazza (she is courteouspoliteshe works) Giancarlo Giannini e un bravo attore (he is good as an actor) Nicoletta e una brava insegnante (she is good in her profession) Gino e un bravo cane (he behaves well; he is trained well)

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At the opera, many times you have you heard people clapping their hands and saying bravo to the tenor singer. The tenor is bravo in what he does singing. If the singer, instead, is a soprano remember that you should say brava. Its an adjective, so it must agree with the noun: bravo presidente bravi presidenti brava attrice brave attrici bravo studente bravi studenti BRAVO O BUONO? (They both mean good.) I always tell my students that bravo is used only with people or animals (breathing beings). If you follow this little tip, it will be easier for you to choose the right adjective: Un buon ristorante not un bravo ristorante Un buon libro not un bravo libro Una buona lezione not una brava lezione

A restaurant doesnt breathe; neither a book nor a lesson breathes, but a teacher breathes when she gives a lesson. BENE is and adverb and expresses a positive judgment. It modifies a verb: Please write/say: Dont write/say: Lorenza canta bene Lorenza canta buono Luigi parla bene italiano Luigi parla bravo italiano Maria mangia bene Maria mangia buono And here are some additional examples of how we use these four important Italian parole: Bocelli e un bravo cantante, canta molto bene. Nicoletta e una brava insegnante, insegna bene. Carla e una buona amica. Rubi e un bravo cane. Ideale e un buon/bel ristorante. Io non ho paura e un bel film italiano.

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ItaLingua e una buona scuola. Mia sorella Ester e bella e brava. Questa lezione e bella. Questo e un bel libro. La mia dentista e brava. Claudio e un bravo marito. Voi siete dei bravi studenti e parlate bene litaliano!

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Gli usi di "che" e "cui"


Che is one of the most used words in the Italian language and has a lot of meanings. Lets look at several of these uses now and in doing so, we will review some Italian grammar. Che can be a/an: relative pronoun Ti piace la penna che ti ho regalato? interrogative pronoun Che pensi? interrogative adjective Che libro vuoi comprare? exclamatory adjective Che bello! Che buono! comparative conjunction Sei pi calmo che serio. declarative conjunction Penso che sia corretto. Che and cui

Sometimes students use the relative pronoun che when they should use another formcui. I tell my students that the secret to understanding weather to use che or cui depends on whether there is a preposition that follows a specific verb. If there is a preposition we cant say/write di che, a che, con che, su che, da che, in che, tra che, per che, but we have to say/write di cui, a cui, con cui, su cui, da cui, in cui, tra cui, per cui: io parlo di un ragazzo il ragazzo di cui parlo io telefono a unamica lamica a cui telefono io studio con il professore il professore con cui studio io vivo in una citt la citt in cui vivo io conto su una persona la persona su cui conto io lavoro per una compagnia la compagnia per cui lavoro io vado da unamica lamica da cui vado If the verb does not require a preposition then you use che: ho comprato le scarpe le scarpe che ho comprato 447

ho visto un bel film il film che ho visto ho chiamato unamica lamica che ho chiamato ho preparato la pizza la pizza che ho preparato ho salutato gli amici gli amici che ho salutato ho visitato molte citt le citt che ho visitato ho invitato molte persone le persone che ho invitato Please, write sentencesfollow the examples that I have provided above and it will make more sense. Practice every dayone sentence a day. pi facile di quanto crediate! Its easier than you think!

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successo qualcosa? (Did something happen?)


Is qualcosa masculine or feminine? I was asked in class. Grammatically speaking its a masculine word. Students can be confused because within qualcosa we see the word cosa which is feminine. Therefore, when making an agreement, remember Qualcosa is masculine, so we would say: Qualcosa caduto dal soffitto not Qualcosa caduta dal soffitto. Always write: and/or say: successo qualcosa? qualcosa successo arrivato qualcosa? qualcosa arrivato rimasto qualcosa? qualcosa rimasto si rotto qualcosa? qualcosa si rotto Additionally: 1. We have to use the masculine gender when qualcosa is followed by di + adjective: Ho qualcosa di bello da dirti, Ho qualcosa di buono da mangiare. Ho fatto qualcosa di bello, Ho fatto qualcosa di buono. 2. When qualcosa is followed by an infinitive verb we use the preposition da: Hai qualcosa da bere? Hai qualcosa da dire? Hai qualcosa da fare? 3. Now lets put what we have just learned together in a sentence:

Hai qualcosa di buono da mangiare? Hai qualcosa di interessante da leggere? Ho qualcosa di bello da dirti Quindi, c sempre qualcosa da imparare!

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Viaggiare e Volare (To travel and to fly)

Photo by malias Summer is here, and we are ready to take a nice vacanza. Recently in a Conversation class, we talked about Summer vacations and trips. Someone will travel by car or by plane, while others will fly to a lovely place in Italy. For example to Sicily, or perhaps to Sardinia (the favorite summer destination for Italians). We cant talk about vacations without using the verbs viaggiare and volare. In Italian we dont use the verb viaggiare to say that we travel to Rome (to a city). Instead we use the verb andare. However, if we travel within a Country than the verb viaggiare is used, just like it is in English: In July I travel to Rome on vacation. In luglio vado in vacanza a Roma. This Fall I will travel in Asia. Questo autunno viagger in Asia. At this point students ask me So how do Italians use the verb viaggiare? Its very simple. Here some examples: Viaggio spesso, viaggio per lavoro, viaggio da solo/a, viaggio con la mia famiglia, viaggio con amici, viaggio in aereo, viaggio in treno, viaggio in Africa, viaggio in America, viaggio pochissimo, non viaggio da molto, mi piace viaggiare in Europa, preferisco viaggiare in autunno, da giovane viaggiavo molto, non mi piace viaggiare, non viaggio abbastanza, viaggio con poco bagaglio, ecc. Now lets look at the verb volare.

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Last week in an Italian 1 class a student said: Questa estate volo a New York, vado a trovare la mia famiglia. I explained to the class that in Italian we dont fly to a city, neither do we travel or drive to a city. If you say: Volo a New York as an Italian I imagine you flying like a bird, with your wings flapping. So in class I imitated a bird and pretended to fly. It was pretty funny; the students loved the scene and I believe that the visual association will help them remember how to use the verb volare in the future. So if in Italian we dont use volare like English speakers do, what should we use instead? We prefer to use the verb andare in aereo or prendere laereo: Please dont say or write Please say or write Abbiamo volato a Sidney. Abbiamo preso laereo per Sidney. or Siamo andati a Sidney in aereo.

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Essere or Stare?
Last week, some students in my Italian 2 class asked me when to use Essere or Stare. Here are some examples and exercises to help you: "Sto stanco" or "sono stanco"?

1. STARE is the first verb we learn in our very first class of Italian. "Come stai"? How are you? (familiar) "Come sta Signora"? (formal)

2. It is also used often in phrases to describe the behavior of someone: "Stai attento", "Sto in ansia" or in phrases that convey an order, an exortation: "Stai zitto"! "Stai fermo"! "Stai seduto"! In this case the use of STARE is correct; in other cases the two verbs are not interchangeable. You can't say or write: "Maria sta stanca" "Carlo sta assente". You will use the verbo ESSERE instead: "Maria e' stanca" "Carlo e' assente" (with an adjective).

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The habit to substitute "stare" instead of "essere" comes from Southern Italy, from the Meridione. It's used in familiar situations, with family and friends but should never be used in formal and official situations.

3. STARE is also used in several idiomatic expressions. In all the years I've been teaching Italian, I've asked many advanced students to say "You look good" in Italian. Not one could tell me that. It's a simple phrase, simpler than you think: "Come stai bene"! Let's see other examples: "Stai benissimo" (you look very well) "Il rosso ti sta bene" (the color red looks good on you) "Come sto"? (How do I look?) "Mi sta bene"? (Does it look good on me?) "Stai da Dio" (You look as good as a Goddess or God)(it means fantastic, but Italians use Dio to mean God, which implies the highest level of looking good)

We use these expressions with our friends, with our sisters and brothers, with our mom in a clothing/shoes store. It's about the look and fashion (la moda) and believe me, we use it all the time! So, I encourage you to start using these new words (perhaps) because this is the way Italian speak everyday and it will make a difference if you learn them. You will sound just like a real Italian. These small phrases are so important, they will open doors for you. This is a popular topic, and we will be returning to this in the near future. In the mean time, I made some exercises to help you review and learn Essere and Stare. They are separate in the next posting, so you can easily print them out.

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Stai benissimo! (you look very good)


Not too long ago I asked an Intermediate class whether anyone knew how to say you look good in Italian, and noone knew. Its a simple expression. One that means a lot to others and thats easy for all of you to learn. For a moment, lets consider the verb stare, such an important verb in the Italian language. You encountered this verb in your very first Italian lesson when you learned how to say: Come stai? (How are you?) Sto bene, grazie, e tu? Then you learned how to conjugate it and to use it in phrases like: Sto a casa questa sera Quanto tempo stai in Italia? Sto da solo/a Stiamo bene insieme And then you saw it again when you learned the present progressive: Cosa stai facendo? (What are you doing?) Sto lavorando Sto studiando Sto mangiando And again when you wanted to say or write: Cosa stai facendo? Sto per uscire. (I am about to goout.) Sto per andare a letto. (I am about to go to bed.) Also you might have heard it in expressions like: "Stai zitto/a! Stai fermo/a! Stai calmo/a! Stai attento!"

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Photo by Funkdooby

Now finally we will learn how to tell someone how good she or he looks or to ask a friend, your sister, your mom, or your husband how you look in your new dress, your new jacket, pants, shoes, or with your new hair style, etc. Here some examples: Come stai bene! or just Stai bene! (You look good!) Stai benissimo! (You look very good!) Come sto? (How do I look?) Sto bene? (Do I look good?) Come mi sta? (How does it look?) Mi sta bene questa giacca? (Does this jacket look good on me?) Non ti sta molto bene. (It doesnt look very good.) Ti sta male/malissimo. (It looks bad/very bad.) Ti sta da cani. (It looks really bad/terribly.) Ti sta bene/benissimo. (It looks good/very good.) Ti sta da Dio or Ti sta strabene. (It looks amazingly good.) We use these expressions when something we are wearing or someone else is wearing looks incredibly good.

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We can also say this about colors: Il (color)rosso mi sta bene. (The color red looks good on me.) Il verde non mi sta bene. (The color green doesnt look good on me.) While talking to a friend, who welcomes your honestyperhaps you are out shopping together: Il rosa non ti sta bene (The color pink doesnt look good on you.) Remember that you can also say to someone who looks good in his/her new clothes: Come sei bella! or Come sei bello!

So, now practice with your Italian friends. We love to give and receive compliments!

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Se avete dubbi.(If you have any doubt)


Italian language students often write some words incorrectly and, to be honest, some native-speaking Italians make these same common errors. Below is a partial list of these commonly confused parole. I hope that this will help you remember the correct way to write them. Please write. Dont write. a proposito approposito al di sopra aldisopra al di sotto aldisotto daltronde daltronde daccordo daccordo senzaltro senzaltro tuttaltro tuttaltro tutte due tuttedue dopodomani dopo domani infatti in fatti pressappoco pressapoco soprattutto sopratutto sottosopra sotto sopra in quanto inquanto laltranno laltranno dinnanzi/dinanzi dinnanzi allincirca allincirca a poco a poco poco a poco a mano a mano mano a mano qual e` quale` blu blu` 457

tre tre` The number tre (three), by itself, doesnt require an accent; however, the compound numbers that end with tre will require it: ventitr, trentatr, cinquantatr, duecentotr. If a word is formed with only one syllable, we dont write the accent; instead, if we have a word with more than one syllable and the accent follows the last one, then we have to include it.

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"Spegnere la luce" oppure "spengere la luce"? (Turn off the light)


Last week I was teaching a class and a teenager student asked me about the difference between spegnere and spengere. He heard both forms and he was kind of surprised. Both forms are fine, the only difference is that spengere is common especially in Tuscany, while spegnere is used in all other regions of Italy. Both forms derive from the Latin word expingere so you can choose one or the other. Personally, because I am originally from North in Italy, I prefer to use spegnere, while my friends from Firenze they like to say: Spengi la luce!

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Il verbo guidare (drive)

Driving in Naples (Photo by Scalleja)

Last evening, in a beginning Italian class, a student used the verb guidare in the following phrase: Ieri ho guidato a Santa Cruz. (Yesterday I drove to Santa Cruz.) This is a very common mistakemade by English-speaking students because they translate literally from English into Italian.

In Italian we dont use guidare to say that we drive to a precise destination, for example to Rome or to a restaurant, instead we use the expression andare in macchina:

Ieri sono andato/a a Carmel in macchina. Yesterday I drove to Carmel. Ogni giorno vado al lavoro in macchina. Every day I drive to work.

In the example below instead we use the verbs portare or accompagnare when we want to express that we drive someone somewhere:

Ogni mattina porto/accompagno mia figlia a scuola (in macchina).

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Every morning I drive my daughter to school.

The verb guidare, meaning to drive, is used in phrases like the following, but we must use two prepositions:

Quando ero in Italia ho guidato da Milano a Siena. When I was in Italy I drove from Milan to Siena. Ogni giorno guido da San Francisco a Palo Alto. Every day I drive from San Francisco to Palo Alto. Here are some additional examples of how to use the verb guidarein Italian: guido lentamente, guido velocemente, guido bene, guido meglio di Carla, guido poco, guido molto, guido ogni giorno, non guido spesso, non guido la sera, guido una macchina sportiva, non guido pi, mi piace guidare, ho guidato per ore, non guido in autostrada, ho guidato per una settimana, non so guidare, guido in citt, guido sempre in Italia, sai guidare? Come guidi? ...

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Familiare o famigliare? (familiar)


When I was younger in school if one wrote famigliare it was considered a mistake and the teacher would immediately correct it with a red marker. The form familiare was considered the only legitimate form of the word because it derives from the latin familiaris. In reality, the form famigliare is also correct; it is merely a different form that has evolved from the original root word. If you look in any Italian dictionary you will find familiare followed by its other form famigliare. And if you have any doubt or someone tells you that you are wrong always remember the title of a famous book written by Natalia Ginzburg, one of the most important Italian writers of the Novecento, entitled Lessico famigliare!

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Il verbo uscire
Present tense : esco, esci, esce, usciamo, uscite, escono. Past perfect: sono uscito/a, sei uscito/a, uscito/a.. Many times students ask me about the verb uscire. I can see that it might be a little confusing so here are some examples of how to use it correctly. The verb uscire literally means to exit or to go out. To exit from the freeway uscire dallautostrada To exit from the bar uscire dal bar To exit from the store uscire dal negozio To go out for a walk uscire a fare una passeggiata To go out of the house uscire di casa To go out on the street uscire per strada In Italian we use the verb uscire when in English we want to say come out or to be released. appena uscito lultimo film di Tornatore (The latest movie by Tornatore has just come out/was just released.) Non sono ancora usciti i risultati delle elezioni. (The election results have not yet come out/been released.) Here are some useful examples on how we use this important verb in Italian: Esco spesso. esco raramente. non esco mai il luned sera. esco sempre il fine settimana. esco da solo/a. esco con gli amici. la mattina esco di casa presto. la domenica sera non esco mai. esco in macchina. esco a piedi. esco a prendere un po daria...

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Please, make sure you write: Questa sera esco con la mia amica Carla, andiamo a una festa. (First you state that you go out esco and then you specify where you are going andiamo) Dont write: Questa sera esco a una festa con la mia amica Carla.

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Devo o debbo? (il verbo dovere)


Is it better to say devo or debbo? Devono or debbono? Deva or debba? Devano or debbano? Last week in class a student asked me this question and I answered that both forms are acceptable and, therefore, interchangeable. The forms devo, devono (present indicative tense) and deva, devano (present subjunctive tense) are more common but it is perfectly fine to use the other form. In fact, the present subjunctive debba is actually used more often than deva. Potete scrivere ma potete anche scrivere Present indicative tense: Devo andare a Scuola. Debbo andare a Scuola. Devono stare a casa. Debbono stare a casa. Present subjunctive: Non giusto che io deva Non giusto che io debba sempre pulire la casa! sempre pulire la casa!

Credo che loro devano Credo che loro debbano fare ancora un esame. fare ancora un esame.

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Vicino Firenze o vicino a Firenze?


Do we have to say and write: "Vicino casa" or "vicino a casa"? "Vicino Firenze" or "vicino a Firenze"? "Vicino voi" or "vicino a voi"? "Vicino qui" or "vicino a qui"? The answer is simple: if you want to speak and write correctly you should always say "vicino a casa", "vicino a Firenze", "vicino a voi", "vicino a qui".

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Niente e nessuno
Niente (nothing) e nessuno (no one) are two particular words. If we say/write them before a verb they dont require a second negative; if they follow the verb they do require another negative. (Keep in mind that more often than not, in Italian, unlike English, we use a double negative and it is perfectly fine.) Lets see the differences: Before the verb After the verb Nessuno mi ha telefonato Non mi ha telefonato nessuno Nessun cliente ha pagato Non ha pagato nessun cliente Niente mi piace Non mi piace niente Niente stato detto Non stato detto niente

The word nulla (nothing) its also another way to say niente. They mean the same thing.

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Ausiliari Essere e Avere


Essere e avere are necessary to form the compound tenses of all verbs. Essere is also used with reflexives and the passive voice of verbs. You need to review them. Repeat them out loud three times a day for one week, pretend you are taking a medicine. Repeat all the tenses you know with essere and avere (presente, passato prossimo, imperfetto, trapassato prossimo, futuro semplice, futuro anteriore, condizionale presente e passato, congiuntivo presente, passato, imperfetto, e trapassato...) and record yourself while repeating them. Then, for a few days instead of listening to your favorite music, listen to the recordings you have made of these ausiliari, and try to master them.

Lets start now: Presente (indicativo): sono, sei, , siamo, siete, sono Imperfetto (indicativo): ero, eri, era, eravamo, eravate, erano Condizionale presente: sarei, saresti, sarebbe, saremmo, sareste,sarebbero

.... And now you fill in the rest!

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Le tre e mezzo o le tre e mezza?


Often students ask this question: "Should we say le tre e mezzo o le tre e mezza? And I always answer: Its up to you. You can use le tre e mezzo meaning le tre plus il mezzo, meaning half, which is a masculine word; or you can say le tre e mezza meaning half of an hour (ora), which is a feminine word.

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Tra (fra) noi o tra (fra) di noi?


Is it more correct to write tra noi or tra di noi? Also in this case you can choose one or the other, both ways are correct. It's perfectly fine to say/write: "tra noi tutto e' chiaro" or "tra di noi tutto e' chiaro" "fra loro non ci sono malintesi" or "fra di loro non ci sono malintesi"

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Senza te o senza di te?


When the word senza is used with personal or demonstrative pronouns do we have to add the preposition di? Both ways are correct. You can write: But you can also write: senza lui senza di lui senza questo senza di questo senza te senza di te

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Tutt'e due
Why is this a difficult word to write? Because when we speak we pronounce the three words as if they were together "tuttedue". However when we write they are not attached. We have to write "tutt'e due" or we can write "tutti e due" (if we refer to a masculine noun) or tutte e due (if we refer to a feminine noun). Please write... but don't write... tutt'e due i bambini tuttedue i bambini tutti e due i bambini tutte due i bambini tutt'e due le camere tuttedue le camere tutte e due le camere tutte due le camere

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Insegnamo o insegniamo?
Sognare, bagnare, accompagnare, assegnare, guadagnare, insegnare, vergognare, consegnare, segnareand more. All these verbs should retain the vowel i in the first person plural form (noi) of the present indicative and present subjunctive and in the second person plural of the present subjunctive. Therefore we should write: Io e Marco non guadagniamo molto (noi - present indicative) Volete che vi accompagniamo? (noi - present subjunctive) Non voglio che voi vi bagniate (voi present subjunctive) This is the traditional/grammatically correct way to write. However another way of writing has developed, a simpler way without the i. If we think about it we dont need that i for pronunciation. Therefore we can do without it, however either form is acceptable.

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Un po' di tutto: accento


In the following list you will find identical words that will have different meanings based on the use of the accent. the accent goes on without accent d (verbo dare) da (preposizione) Carla mi d la sua penna Il treno parte da Roma d (giorno) di (preposizione) Buond! Un bicchiere di vino (verbo essere) e (congiunzione) Carla simpatica Mangio pane e marmellata l (avverbio) la (articolo o pronome) Io abito l La grappala bevi? l (avverbio) li (pronome) Il libro e l sul tavolo Li vedi spesso? n (congiunzione negativa) ne (avverbio e pronome) Non mangio n pane n pasta Te ne vai gia? Ne scrivo molte s (pronome) se (congiunzione) Marco fuori di s Se vuoi, chiamami s (affermazione) si (pronome) Hai finito i compiti? S Giulia si preoccupa troppo t (la bevanda) te (pronome) Vuoi una tazza di t? Sto parlando con te! As far as the preposition su, you should always write it without an accent: As an avverb: Vengo su? 474

As a preposition: Non conto su Carlo.

As far as do, first person singular of the verb dare, always write it without an accent: Io vi do sempre informazioni precise. As far as sto, first person singular of the verb stare, please dont write the accent: Sto in Italia per un mese. A similar rule applies for fa e sta, third persons singulars of the verbs fare e stare (no accent please!): Maria fa molte telefonate Come sta Carla?

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Davanti o davanti a
Should we write davanti alla chiesa o davanti la chiesa? Davanti alla finestra o davanti la finestra? Davanti alla stazione o davanti la stazione? Always write davanti alla chiesa, davanti alla finestra, davanti alla stazione. Now we always use davanti followed by a.

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E" oppure "ed


Students often ask me when to use ed instead of e or ad instead of a. Here is the correct answer: The letter d is used only to avoid two identical vowels one after another one. Examples: io ed Elena ed ecco il cappuccino ed erano contenti ad Anna non riesco ad ambientarmi ad arrivare In other cases its perfectly fine not to use it, its better not to use it except for the expression ad esempio . In this case we will write the d. I would recommend. and not. e adesso, e ora, e invece ed adesso, ed ora, ed invece a Elena, a ovest, a Ischia ad Elena, ad ovest, ad Ischia

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Magari
Today I would like to talk about the word magari, one of my favorite Italian words. Some of you might have already heard it, for others it could be the first time. In class I always say that its a colorful word because we use it in so many ways. The interesting thing is that it has two different meanings and the intonation of the voice plays an important role in how to use it correctly. Lets take a look at it now: - When we use magari to mean forse (maybe/perhaps) the tone of our voice is flat, without intonation just like when you say maybe in English: Magari Gianni gi partito. (Maybe Gianni has already left.) Magari invito Giulia a cena domenica sera. (Maybe Ill invite Giulia to dinner Sunday evening.) - We use magari when vogliamo esprimere desiderio (we want to express desire), in English we would say I wish! Carlo: Hai vinto? (Did you win?) Giulia: Magari! (I wish I had!) In this case the intonation of the voice changes. Think about how you would express I wish! or Id love to! and now try to say it in a more dramatic way in Italian magari!, exaggerate a little bit, use your hands, move your arms, look up. Carlo: Vuoi venire al concerto di Michael Bubbl sabato sera? Ho due biglietti. (Would you like to come to Michael Bubbls concert Saturday evening? I have two tickets.) Giulia: Magari! Grazie! (Id love to! Thank you!) - There is another use of the word magari and it always requires the imperfect/pluperfect subjunctive. In this case we put the word at the beginning of a sentence: Magari avessi dieci anni di meno! (I wish I were ten years younger!) The desire to be younger is in the present and in the future.

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Magari avessi studiato astronomia! (I wish I had studied astronomy!) The desire is in the past. When we pronounce the word in this context we put the stress on the second syllable ma ga ri. Magari potessi vivere sei mesi in Italia e sei mesi in California!

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Parole Simili Allo Stesso Tempo Differenti!


Posted by Francesca Gaspari on July 25, 2011 at 12:00pm Send Message View Francesca Gaspari's blog

Today I will go through some words that resemble each other in spelling and pronunciation both in Italian and English, but have very different meanings. Practice by writing sentences so you can familiarize yourselves with them and learn what they really mean. In every class I teach, some of these words come up so here is an initial list. We will see more later on. Parenti: are our relatives, not our parents, which in Italian is genitori. Libreria: is a bookstore or a bookshelf, not a library, which in Italian is biblioteca. Argomento: is a topic, a subject of discussion, not an argument, which in Italian is litigio. Magazzino: is a warehouse, a storehouse, or a storage area, not a magazine, which in Italian is rivista, periodico. Registrare: means to record expenses, a birth, or music on a tape. Please dont confuse it with the Italian verb ricordare which in English is to remember. Morbido: means soft, light, delicate, not morbid, which in Italian is morboso. Educazione: means upbringing, good manners. Please dont confuse it with education which in Italian is istruzione. A well-mannered person is educato, a rude person is maleducato. A well educated person is istruito. Bravo: means skillful, capable, clever not brave which in Italian is coraggioso. Annoiarsi: means to be bored, not annoyed which in Italian is essere seccato or essere irritato (irritated). Occorrere: means to need, to be necessary, to be needed and not to occur/happen which in Italian is succedere, accadere. Sensibile: means sensitive (to heat, to cold, to moisture, to others) not sensible which in Italian is sensato, giudizioso, ragionevole. Pretendere: means to claim, to demand, to expect, not to pretend which in Italian is fingere, fare finta, simulare.

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Fattoria: is a farm, not a factory which in Italian is fabbrica. Ha senso: means it makes sense. Often students say fa senso they translate literally from English. But be aware that fare senso in Italian means to give the creeps!

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Ha piovuto o piovuto?
Does the verb piovere (to rain) use the auxiliary essere or avere? What about nevicare (to snow), tuonare (to thunder), diluviare (to pour down) etc? Do we say Ha piovuto or piovuto? This is a very common question students ask me when we study the passato prossimo. Traditionally the verbs that indicate atmospheric conditions take the verb avere, however its also acceptable to use essere. Both forms are fine. Personally I always say: ha piovuto, ha nevicato, ha diluviato, ha tuonato but if you prefer, you can say: piovuto, nevicato, diluviato, tuonato.

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In Cucina

Posted by Francesca Gaspari on August 5, 2011 at 11:30am Send Message View Francesca Gaspari's blog

In class when we talk about Italian food and cuisine students often ask me what is the difference between cucinare and cuocere (to cook). Cucinare means to prepare a dish, a meal. Cuocere means to cook; it is the process of cooking over heat. Guardate gli esempi: Mia sorella cucina molto bene. My sister cooks very well. Ieri sera Massimo ha cucinato un buonissimo risotto ai funghi porcini. Last night Massimo cooked a wonderful risotto with porcini mushrooms. Ma: Gli spaghetti devono cuocere per molto tempo? Do spaghetti have to cook for a long time? Gli spaghetti non sono ancora cotti. The spaghetti are not cooked yet. Io cucino. (I cook.) Ho cucinato. (I cooked.) Il pollo deve cuocere a fuoco basso. (The chicken has to cook on a low flame.) Il pollo cotto al forno. (The chicken is baked in the oven.) Non stracuocere il riso! (Dont overcook the rice!) La pasta stracotta. (The pasta is overcooked.) La carne ben cotta. (The meat is well done.) La carne poco cotta (The meat is undercooked.)

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La carne cotta a puntino. (The meat is cooked to perfection.) There is a nice idiomatic expression in Italian with the word cotto/a: Sono innamorata cotta di Marco. I am head-over-heels in love with Marco. Mi sono presa una cotta per Marco! I have a crush on Marco!

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Ancora un po' di imperfetto!


Oggi vediamo due frasi. Nella prima usero' l'imperfetto al posto del condizionale passato e nella seconda usero' l'imperfetto al posto del congiuntivo trapassato e del condizionale passato (periodo ipotetico). 1. Antonella ha detto che partiva dopo due giorni. o 1. Antonella ha detto che sarebbe partita dopo due giorni. In questa frase possiamo usare sia l'imperfetto che il condizionale passato. Entrambe (both) le forme sono corrette ed esprimono il futuro nel passato. 2. Se prendevate l'autobus, non vi stancavate. o 2. Se aveste preso l'autobus, non vi sareste stancati. In questa frase va benissimo usare sia l'imperfetto che il congiuntivo e il condizionale. Tutt'e due le frasi sono corrette.

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Modi di dire
Essere come due gocce d'acqua = essere uguali, molto simili...assomigliarsi tantissimo: Io e mia sorella siamo come due gocce d'acqua...di carattere e fisicamente. Alzare il gomito (elbow) = bere troppo, eccessivamente: Marco si e' svegliato con il mal di testa perche' ieri sera ha alzato troppo il gomito. Costare un occhio della testa = costare molto: Questo divano mi e' costato un occhio della testa e adesso non mi piace piu'! Fare le ore piccole = stare alzati fino alle due, alle tre di mattina. Ieri sera abbiamo fatto le ore piccole: prima siamo andati a cena da Carlo e poi in discoteca. Oggi siamo stanchissimi!

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