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COMPIETA

secondo l’Ufficio benedettino


Il lettore:

V. Iube, Domne, benedícere. V. Padre, beneditemi.

Benedizione
Noctem quiétam et finem perféctum * concédat Il Signore onnipotente ci conceda una notte
nobis Dóminus omnípotens. tranquilla e una morte eccellente.
R. Amen. R. Amen.

Lettura breve (1 Pt 5,8-9)


Fratres: Sóbrii estóte, et vigiláte : † quia Fratelli: siate sobri e vigilate perché il vostro
adversárius vester diábolus tamquam leo nemico, il diavolo, si aggira come leone
rúgiens círcuit, quærens quem dévoret :* cui ruggente, cercando chi divorare: resistetegli
resístite fortes in fide. tenaci nella fede.
Tu autem, Dómine, miserére nobis. Tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Deo grátias. R. Rendiamo grazie a Dio.
V. Adiutórium nostrum in nómine Dómini. V. Il nostro aiuto è nel nome del Signore. (Sal
123,8)
R. Qui fecit cælum et terram. R. Che ha fatto cielo e terra.

Si fa l’esame di coscienza per la durata di un Padre nostro. Poi l’ebdomadario recita il Confiteor:
Confíteor Deo omnipoténti, beátæ Maríæ Confesso a Dio onnipotente, alla beata sempre
semper Vírgini, beáto Michaéli Archángelo, Vergine Maria, a san Michele Arcangelo, a san
beáto Ioánni Baptístæ, sanctis Apóstolis Petro Giovanni Battista, ai santi Apostoli Pietro e
et Paulo, beáto Patri nostro Benedícto, ómnibus Paolo, al nostro beato Padre Benedetto, a tutti i
Sanctis, et vobis, fratres, quia peccávi nimis santi e a voi, fratelli, che ho molto peccato con
cogitatióne, verbo et ópere: mea culpa, mea il pensiero, la parola e l’azione: è mia colpa,
culpa, mea máxima culpa. mia colpa, mia grandissima colpa.
Ideo precor beátam Maríam semper Vírginem, Per cui prego la beata sempre Vergine Maria,
beátum Michaélem Archángelum, beátum san Michele Arcangelo, san Giovanni Battista, i
Ioánnem Baptístam, sanctos Apóstolos Petrum santi Apostoli Pietro e Paolo, il nostro beato
et Paulum, beátum Patrem nostrum Padre Benedetto, tutti i santi e voi, fratelli, di
Benedíctum, omnes Sanctos, et vos, fratres, pregare per me il Signore Dio nostro.
oráre pro me ad Dóminum Deum nostrum.

R. Misereátur tui omnípotens Deus et, dimíssis R. Dio onnipotente abbia misericordia di te e,
peccátis tuis, perdúcat te ad vitam ætérnam. perdonati i tuoi peccati, ti conduca alla vita
eterna.
R. Amen. R. Amen.

Poi il coro recita a propria volta il Confiteor:


Confíteor Deo omnipoténti, beátæ Maríæ Confesso a Dio onnipotente, alla beata sempre
semper Vírgini, beáto Michaéli Archángelo, Vergine Maria, a san Michele Arcangelo, a san
beáto Ioánni Baptístæ, sanctis Apóstolis Petro Giovanni Battista, ai santi Apostoli Pietro e
et Paulo, beáto Patri nostro Benedícto, ómnibus Paolo, al nostro beato Padre Benedetto, a tutti i
Sanctis, et tibi, Pater, quia peccávi nimis santi e a te, padre, che ho molto peccato con il
cogitatióne, verbo et ópere: mea culpa, mea pensiero, la parola e l’azione: è mia colpa, mia
culpa, mea máxima culpa. colpa, mia grandissima colpa.
Ideo precor beátam Maríam semper Vírginem, Per cui prego la beata sempre Vergine Maria,
beátum Michaélem Archángelum, beátum san Michele Arcangelo, san Giovanni Battista, i
Ioánnem Baptístam, sanctos Apóstolos Petrum santi Apostoli Pietro e Paolo, il nostro beato
et Paulum, beátum Patrem nostrum Padre Benedetto, tutti i santi e te, padre, di
Benedíctum, omnes Sanctos, et te, Pater, oráre pregare per me il Signore Dio nostro.
pro me ad Dóminum Deum nostrum.

L’ebdomadario:
Misereátur vestri omnípotens Deus et, dimíssis Dio onnipotente abbia misericordia di voi e,
peccátis vestris, perdúcat vos ad vitam perdonati i vostri peccati, vi conduca alla vita
ætérnam. eterna.

R. Amen. R. Amen.
Indulgéntiam, + absolutiónem, et remissiónem Il Signore onnipotente e misericordioso ci
peccatórum nostrórum tríbuat nobis conceda indulgenza, assoluzione e remissione
omnípotens et miséricors Dóminus. dei nostri peccati.

R. Amen. R. Amen.

In assenza del sacerdote, o se uno o due persone recitano l’ufficio, si recita il Confiteor una sola
volta, tutti insieme, nel modo seguente:
Confíteor Deo omnipoténti, beátæ Maríæ Confesso a Dio onnipotente, alla beata sempre
semper Vírgini, beáto Michaéli Archángelo, Vergine Maria, a san Michele Arcangelo, a san
beáto Ioánni Baptístæ, sanctis Apóstolis Petro Giovanni Battista, ai santi Apostoli Pietro e
et Paulo, beáto Patri nostro Benedícto, et Paolo, al nostro beato Padre Benedetto e a tutti
ómnibus Sanctis, quia peccávi nimis i santi, che ho molto peccato con il pensiero, la
cogitatióne, verbo et ópere: mea culpa, mea parola e l’azione: è mia colpa, mia colpa, mia
culpa, mea máxima culpa. grandissima colpa.
Ideo precor beátam Maríam semper Vírginem, Per cui prego la beata sempre Vergine Maria,
beátum Michaélem Archángelum, beátum san Michele Arcangelo, san Giovanni Battista, i
Ioánnem Baptístam, sanctos Apóstolos Petrum santi Apostoli Pietro e Paolo, il nostro beato
et Paulum, beátum Patrem nostrum Padre Benedetto e tutti i santi, di pregare per
Benedíctum, et omnes Sanctos, oráre pro me ad me il Signore Dio nostro.
Dóminum Deum nostrum.

Misereátur nostri omnípotens Deus et, dimíssis Dio onnipotente abbia misericordia di noi e,
peccátis nostris, perdúcat nos ad vitam perdonati i nostri peccati, ci conduca alla vita
ætérnam. Amen. eterna. Amen.
Indulgéntiam, + absolutiónem, et remissiónem Il Signore onnipotente e misericordioso ci
peccatórum nostrórum tríbuat nobis conceda indulgenza, assoluzione e remissione
omnípotens et miséricors Dóminus. Amen. dei nostri peccati. Amen.

L’ebdomadario:
V. Convérte nos, Deus, salutáris noster. V. Convertici, o Dio, nostro Salvatore. (Sal
84,5)
R. Et avérte iram tuam a nobis. R. E distogli da noi la tua ira.
V. Deus, in adiutórium meum inténde. V. O Dio, vieni in mio aiuto. (Sal 69,2)
R. Dómine, ad adiuvándum me festína. * R. Signore, affrettati ad aiutarmi. Gloria al
Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. * Sicut Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era
erat in princípio, et nunc, et semper, et in nel principio, e ora, e sempre, e nei secoli dei
sæcula sæculórum. Amen. * Allelúia. secoli. Amen. Alleluia.

A partire da Settuagesima, si sostituisce l’Alleluia con:


Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ. Lode a te, o Signore, Re di eterna gloria.
Poi si dicono i tre salmi che seguono, senza antifona.

(1) Salmo 4
Cum invocárem, exaudívit me Deus iustítiæ Quando l’ho invocato, mi ha esaudito il Dio
meæ : * in tribulatióne dilatásti mihi. della mia giustizia: nella tribolazione mi hai
aperto la via.
Miserére mei, * et exáudi oratiónem meam. Abbi pietà di me, ed esaudisci la mia preghiera.
Fílii hóminum, úsquequo gravi corde ? * ut Figli degli uomini, fino a quando sarete duri di
quid dilígitis vanitátem, et quæritis cuore? Perché amate la vanità e cercate la
mendácium? menzogna?
Et scitóte, quóniam mirificávit Dóminus E sappiate che il Signore ha fatto meraviglie
sanctum suum : * Dóminus exáudiet me, cum per il suo santo: il Signore mi esaudirà quando
clamávero ad eum. griderò a lui.
Irascímini, et nolíte peccáre : † quæ dícitis in Sdegnatevi pure e non peccate: di ciò che dite
córdibus vestris, * in cubílibus vestris nei vostri cuori, pentitevi nei vostri giacigli.
compungímini.
Sacrificáte sacrifícium iustítiæ, † et speráte in Sacrificate un sacrificio di giustizia e sperate
Dómino. * Multi dicunt : Quis osténdit nobis nel Signore. Molti dicono: chi ci mostrerà il
bona ? bene?
Signátum est super nos lumen vultus tui, La luce del tuo volto, Signore, è stata incisa su
Dómine : * dedísti lætítiam in corde meo. di noi: hai infuso letizia nel mio cuore.
A fructu fruménti, vini et ólei sui * multiplicáti Sono stati moltiplicati per il frutto del
sunt. frumento, del vino e del loro olio.
In pace in idípsum * dórmiam, et requiéscam ; In pace, a un tempo, mi corico e mi
addormento;
Quóniam tu, Dómine, singuláriter in spe * perché tu solo, Signore, mi hai stabilito nella
constituísti me. speranza.
Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et Come era nel principio, e ora, e sempre, e nei
in sæcula sæculórum. Amen. secoli dei secoli. Amen.

(2) Salmo 90
Qui hábitat in adiutório Altíssimi, * in Chi abita nell’aiuto del Signore, riposerà nella
protectióne Dei cæli commorábitur. protezione del Dio del cielo.
Dicet Dómino : Suscéptor meus es tu, et Dirà al Signore: tu mi sostieni e sei mio rifugio:
refúgium meum : * Deus meus, sperábo in mio Dio, spererò in lui.
eum.
Quóniam ipse liberávit me de láqueo Perché egli mi ha liberato dal laccio dei
venántium, * et a verbo áspero. cacciatori e dalla parola violenta.
Scápulis suis obumbrábit tibi :* et sub pennis Ti coprirà con le sue ali e sotto le sue piume
eius sperábis. spererai.
Scuto circúmdabit te véritas eius : * non Come scudo ti circonderà la sua verità: non
timébis a timóre noctúrno, temerai il terrore notturno,
A sagítta volánte in die, † a negótio la freccia che vola nel giorno, la cospirazione
perambulánte in ténebris : * ab incúrsu, et che vaga nelle tenebre, l’assalto e il demonio di
dæmónio meridiáno. mezzogiorno.
Cadent a látere tuo mille, † et decem míllia a Cadranno in mille al tuo fianco e diecimila alla
dextris tuis : * ad te autem non appropinquábit. tua destra: a te però non si avvicinerà.
Verúmtamen óculis tuis considerábis : * et Dunque osserverai con i tuoi occhi e vedrai la
retributiónem peccatórum vidébis. ricompensa dei peccatori.
Quóniam tu es, Dómine, spes mea : * Perché tu, Signore, sei la mia speranza: hai
Altíssimum posuísti refúgium tuum. posto l’Altissimo quale tuo rifugio.
Non accédet ad te malum : * et flagéllum non Il male non ti assalirà e il flagello non si
appropinquábit tabernáculo tuo. avvicinerà alla tua tenda.
Quóniam Angelis suis mandávit de te : * ut Perché ha dato ordine ai suoi angeli riguardo a
custódiant te in ómnibus viis tuis. te, di custodirti in tutte le tue vie.
In mánibus portábunt te : * ne forte offéndas ad Nelle loro mani ti porteranno perché il tuo
lápidem pedem tuum. piede non urti accidentalmente una pietra.
Super áspidem et basilíscum ambulábis : * et Camminerai su un serpente e su un basilisco e
conculcábis leónem et dracónem. calpesterai un leone e un drago.
Quóniam in me sperávit, liberábo eum : * Poiché in me ha sperato, lo libererò: lo
prótegam eum, quóniam cognóvit nomen proteggerò, perché ha conosciuto il mio nome.
meum.
Clamábit ad me, et ego exáudiam eum : † cum Griderà a me e io lo esaudirò: sono con lui
ipso sum in tribulatióne : * erípiam eum et nella tribolazione, lo libererò e lo glorificherò.
glorificábo eum.
Longitúdine diérum replébo eum : * et Lo colmerò di lunghi giorni e gli mostrerò la
osténdam illi salutáre meum. mia salvezza.
Glória Patri... Gloria al Padre...

(3) Salmo 133


Ecce nunc benedícite Dóminum, * omnes servi Ecco, ora benedite il Signore, voi tutti servi del
Dómini: Signore:
Qui statis in domo Dómini, * in átriis domus voi che state nella casa del Signore, negli atri
Dei nostri. della casa del nostro Dio.
In nóctibus extóllite manus vestras in sancta, * Nelle notti sollevate le vostre mani verso il
et benedícite Dóminum. santuario e benedite il Signore.
Benedícat te Dóminus ex Sion, * qui fecit Ti benedica il Signore da Sion, egli che ha fatto
cælum et terram. il cielo e la terra.
Glória Patri... Gloria al Padre...

Inno (sec. IX)


Te lucis ante términum, Prima del tramonto
Rerum Creátor, póscimus, ti domandiamo, o Creatore di tutte le cose,
Ut sólita cleméntia che tu, nella tua solita clemenza,
Sis præsul ad custódiam. sia preposto a custodirci.

Procul recédant sómnia, Si allontanino lontani i sogni


Et nóctium phantásmata; e i fantasmi delle notti;
Hostémque nostrum cómprime, schiaccia il nostro nemico
Ne polluántur córpora. affinché i corpi non si insozzino.

Præsta, Pater omnípotens, Concedicelo, o Padre onnipotente,


Per Iesum Christum Dóminum, per Gesù Cristo Signore
Qui tecum in perpétuum che con te e lo Spirito Santo
Regnat cum Sancto Spíritu. Amen. regna in perpetuo. Amen.

Quest’ultima strofa può variare secondo le feste e i tempi dell’anno liturgico.

Capitolo (Ger 14,9)


Tu autem in nobis es, Dómine, † et nomen Tu sei tra di noi, Signore, e il tuo santo nome è
sanctum tuum invocátum est super nos : * ne invocato sopra di noi: non abbandonarci,
derelínquas nos, Dómine, Deus noster. Signore, Dio nostro.
R. Deo grátias. R. Rendiamo grazie a Dio.
V. Custódi nos, Dómine, ut pupíllam óculi. V. Custodisci, Signore, come la pupilla
(T.P. Allelúia.) dell’occhio. (T.P. Alleluia.)
R. Sub umbra alárum tuárum prótege nos. (T.P. R. All’ombra delle tue ali proteggici. (T.P.
Allelúia.) Alleluia.) (Sal 16,8)
V. Kýrie, eléison. V. Signore, pietà.
R. Christe, eléison. Kýrie, eléison. R. Cristo, pietà. Signore, pietà.
Pater noster... Padre nostro...
si prosegue in silenzio fino a:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem. V. E non ci indurre in tentazione.
R. Sed líbera nos a malo. R. Ma liberaci dal male.
V. Dóminus vobíscum. V. Il Signore sia con voi.
R. Et cum spíritu tuo. R. E con il tuo spirito.

Nella recitazione privata (e in quella pubblica, se non c’è almeno un diacono), al posto del versetto
precedente si dice quello che segue, pratica che si osserva in tutti gli altri casi simili, nel corso
dell’ufficio:

V. Dómine, exáudi oratiónem meam. V. Signore, esaudisci la mia preghiera.


R. Et clamor meus ad te véniat. R. E il mio grido giunga sino a te. (Sal 101,2)
Orémus. Preghiamo.

Orazione
Vísita, quæsumus, Dómine, habitatiónem Signore, ti preghiamo, visita questa dimora e
istam, et omnes insídias inimíci ab ea longe respingi lontano da essa tutte le insidie del
repélle : † Angeli tui sancti hábitent in ea, qui nemico. I tuoi angeli santi abitino in essa per
nos in pace custódiant; * et benedíctio tua sit custodirci nella pace e la tua benedizione sia
super nos semper. Per Dóminum... sempre su di noi. Per il nostro Signore...

V. Dóminus vobíscum. V. Il Signore sia con voi.


R. Et cum spíritu tuo. R. E con il tuo spirito.
V. Benedicámus Dómino. V. Benediciamo il Signore.
R. Deo grátias. R. Rendiamo grazie a Dio.
Benedizione
Benedícat et custódiat nos omnípotens et Il Signore onnipotente e misericordioso ci
miséricors Dóminus, * Pater, + et Fílius, et benedica e ci custodisca, Padre, Figlio e Spirito
Spíritus Sanctus. Santo.
R. Amen. R. Amen.

Si aggiunge una delle antifone finali alla Santa Vergine, secondo il tempo liturgico:

Dall’Avvento al 1° febbraio incluso:


Alma Redemptóris Mater, quæ pérvia cæli Augusta Madre del Redentore, che rimani porta
Porta manes, et stella maris, succúrre cadénti, aperta del cielo e stella del mare, soccorri il
súrgere qui curat, pópulo: tu quæ genuísti, popolo che cade, ma che cerca di alzarsi: tu che
natúra miránte, tuum sanctum Genitórem, hai partorito, con grande stupore della natura, il
Virgo prius ac postérius, Gabriélis ab ore tuo santo Creatore, Vergine prima e dopo il
sumens illud Ave, peccatórum miserére. parto, ricevendo dalla bocca di Gabriele quel
saluto, abbi pietà dei peccatori.
Durante l’Avvento:
V. Angelus Dómini nuntiávit Maríæ. V. L’angelo del Signore diede l’annuncio a Maria.
R. Et concépit de Spíritu Sancto. R. Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.
Orémus. Preghiamo.
Grátiam tuam, quæsumus, Dómine, méntibus Ti preghiamo, o Signore, infondi la tua grazia
nostris infúnde: † ut, qui, Angelo nuntiánte, nelle nostre menti affinché noi, che per
Christi Fílii tui incarnatiónem cognóvimus ; * l’annuncio dell’Angelo abbiamo conosciuto
per passiónem eius et crucem, ad resurrectiónis l’incarnazione del Cristo tuo Figlio, per la sua
glóriam perducámur. Per eúndem Christum passione e la sua croce siamo condotti alla
Dóminum nostrum. gloria della risurrezione. Per lo stesso Cristo
nostro Signore.
R. Amen. R. Amen.
A partire dai primi vespri di Natale:
V. Post partum, Virgo, invioláta permansísti. V. O Vergine, dopo il parto sei rimasta integra.
R. Dei Génetrix, intercéde pro nobis. R. Madre di Dio, intercedi per noi.
Orémus. Preghiamo.
Deus, qui salútis ætérnæ, beátæ Maríæ O Dio, che per la feconda verginità di Maria
virginitáte fecúnda, humáno géneri præmia santissima hai dato al genere umano i premi
præstitísti: † tribue, quæsumus; ut ipsam pro della salvezza eterna, concedi, ti preghiamo, di
nobis intercédere sentiámus, * per quam farci sentire l’intercessione di colei per mezzo
merúimus auctórem vitæ suscípere, Dóminum della quale abbiamo meritato di ricevere
nostrum Iesum Christum Fílium tuum. l’autore della vita, Gesù Cristo, tuo Figlio e
nostro Signore.
R. Amen. R. Amen.

Dal 2 febbraio al mercoledì santo:


Ave, Regína cælórum, Salve, Regina dei cieli,
Ave, Dómina Angelórum: salve, Signora degli Angeli:
Salve, radix, salve, porta, salute, radice, salute, porta,
Ex qua mundo lux est orta: dalla quale si è levata la luce per il mondo:
Gaude Virgo gloriósa gioisci, Vergine gloriosa
Super omnes speciósa, bella sopra tutte
Vale, o valde decóra, salute, splendida,
Et pro nobis Christum exóra. e prega per noi Cristo.

V. Dignáre me laudáre te, Virgo sacráta. V. Degnati di concedermi di lodarti, Vergine


santa.
R. Da mihi virtútem contra hostes tuos. R. Dammi forza contro i tuoi nemici.
Orémus. Preghiamo.
Concéde, miséricors Deus, fragilitáti nostræ O Dio misericordioso, concedi un aiuto alla
præsídium: † ut, qui sanctæ Dei Genetrícis nostra fragilità: affinché noi, che celebriamo la
memóriam ágimus ; * intercessiónis eius memoria della santa Madre di Dio, per l’aiuto
auxílio, a nostris iniquitátibus resurgámus. Per della sua intercessione, ci rialziamo dalle nostre
eúndem Christum Dóminum nostrum. iniquità. Per lo stesso Cristo nostro Signore.
R. Amen. R. Amen.

Nel tempo pasquale:


Regína cæli, lætáre, allelúia; Regina del cielo, rallegrati, alleluia;
Quia quem meruísti portáre, allelúia, perché colui che hai meritato di portare,
alleluia,
Resurréxit, sicut dixit, allelúia: è risorto, come aveva detto, alleluia:
Ora pro nobis Deum, allelúia. prega Dio per noi, alleluia.

V. Gaude et lætáre, Virgo María, allelúia. V. Gioisci e allietati, Vergine Maria, alleluia.
R. Quia surréxit Dóminus vere, allelúia. R. Perché il Signore è veramente risorto,
alleluia.
Orémus. Preghiamo.
Deus, qui per resurrectiónem Fílii tui, Dómini O Dio, che per mezzo della risurrezione del tuo
nostri Iesu Christi, mundum lætificáre dignátus Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, ti sei
es : † præsta, quæsumus ; ut, per eius degnato di far gioire il mondo, concedici, ti
Genetrícem Vírginem Maríam, * perpétuæ preghiamo, per l’aiuto di sua Madre, la Vergine
capiámus gáudia vitæ. Per eúndem Christum Maria, di ottenere le gioie della vita eterna. Per
Dóminum nostrum. lo stesso Cristo nostro Signore.
R. Amen. R. Amen.

Dalla Santissima Trinità all’Avvento:


Salve, Regína, Mater misericórdiæ; vita, Salve Regina, Madre di misericordia, vita,
dulcédo et spes nostra, salve. Ad te clamámus dolcezza e speranza nostra, salve. A te
éxsules fílii Hevæ. Ad te suspirámus geméntes acclamiamo noi esuli figli di Eva. A te
et flentes in hac lacrimárum valle. Eia ergo, sospiriamo gementi e piangenti in questa valle
advocáta nostra, illos tuos misericórdes óculos di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra,
ad nos convérte. Et Iesum, benedíctum fructum rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E
ventris tui, nobis post hoc exsílium osténde. O mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto
clemens, o pia, o dulcis Virgo María. benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o
dolce Vergine Maria.

V. Ora pro nobis, sancta Dei Génetrix. V. Prega per noi, santa Madre di Dio.
R. Ut digni efficiámur promissiónibus Christi. R. Affinché siamo resi degni delle promesse di
Cristo.
Orémus. Preghiamo.
Omnípotens sempitérne Deus, qui gloriósæ O Dio onnipotente ed eterno, che per la
Vírginis Matris Maríæ corpus et ánimam, ut cooperazione dello Spirito Santo, hai preparato
dignum Fílii tui habitáculum éffici mererétur, corpo e anima della gloriosa Vergine Madre
Spíritu Sancto cooperánte, præparásti: † da, ut Maria, affinché meritasse di divenire degna
cuius commemoratióne lætámur ; * eius pia abitazione del tuo Figlio: concedici di essere
intercessióne, ab instántibus malis, et a morte liberati dai mali presenti e dalla morte perpetua
perpétua liberémur. Per eúndem Christum per la pia intercessione di colei della cui
Dóminum nostrum. memoria ci allietiamo. Per lo stesso Cristo
nostro Signore.
R. Amen. R. Amen.

Dopo l’antifona, il versetto e l’orazione, si conclude:

V. Divínum auxílium máneat semper nobíscum. V. L’aiuto divino rimanga sempre con noi.
R. Et cum frátribus nostris abséntibus. Amen. R. E con i nostri fratelli assenti. Amen.

Nella recita privata, a quest’ultimo versetto si risponde solamente Amen.

Ut in omnibus glorificetur Deus

[Opuscolo redatto sulla base del Breviario monastico del 1963, secondo il codice delle rubriche di Giovanni XXIII]