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Canti per la Liturgia

Avvento

Marted 26 Luglio 2011


id_2012 v01.02 avv

Indice
0348.11 0357.11 0351.11 0356.11 0355.11 0238.11 1028.11 1054.11

Ad oriente .................................. Alzati e risplendi .......................... Apparira' ................................... Il deserto fiorir .......................... Innalzate nei cieli ......................... Maranatha' .................................. Regem venturum .............................. Rorate caeli ................................

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0348.11

Ad oriente
avv N. Vitone {avv} [ag. 09/12/10]

pag. 1

Ad oriente il fulgore d'una stella spunter: ogni gente per l'avvento del Signore esulter. Salvatore, ti attende l'intera umanit! Del Padre tu riveli l'eterna carit. O Maria, quale stella del mattino sorgi tu: la tua via ci preannuncia lo splendore di Ges.

0357.11

Alzati e risplendi

pag. 2

ing avv T: cf Is 60 - M: A. Gocam (RnS) (1984) (r1:610; r3:113) {avv} [ag. 29/05/11]

0351.11

Apparira'
avv Cocagnac - Hondy {avv} [ag. 16/12/10]

pag. 3

0356.11

Il deserto orir
M. Frisina (A4: 44) {avv} [ag. 01/12/10]

pag. 4

Il deserto orir, come un campo orir: coraggio, non temete, egli viene a salvarvi. Esulti e orisca la steppa, come ore orisca; ecanti con gioia e giubilo: l' data la gloria del Libano. Vedranno la gloria del Signore, lo splendore di Dio. Rendete salde le ginocchia e forti le vostre mani. E gli occhi dei ciechi s'apriranno e gli orecchi dei sordi; allora lo zoppo salter e si udranno i canti di gioia. Palude sar la terra arsa e sorgente il deserto. Far una strada nella steppa: la via dei Redenti.

0355.11

Innalzate nei cieli

pag. 5

com avv M: A. Martorell - T: S. Albisetti (r2: 321) {avv} [ag. 29/11/10]

Innalzate nei cieli lo sguardo: la salvezza di Dio vicina. Risvegliate nel cuore l'attesa, per accogliere il Re della gloria. Vieni Ges, vieni Ges, discendi dal cielo, discendi dal cielo. Sorger dalla Casa di David, il Messia da tutti invocato, prender da una vergine il corpo, per potenza di Spirito Santo. Benedetta sei tu, o Maria, che rispondi all'attesa del mondo: come aurora splendente di grazia, porti al mondo il sole divino.

Vieni, o Re, discendi dal cielo: porta al mondo il sorriso di Dio; nessun uomo ha visto il suo volto, solo tu puoi svelarci il mistero.

0238.11

Maranatha'
avv ing M. Frisina (a4:31) {avv} [ag. 29/11/10]

pag. 6

Maranath, Maranath, vieni, vieni Signore Ges. Il mondo attende la luce del tuo volto, le sue strade son solo oscurit; rischiara i cuori di chi ti cerca, di chi in cammino incontro a te. Vieni per l'uomo che cerca la sua strada, per chi sore, per chi non ama pi, per chi non spera, per chi perduto e trova il buio attorno a s. Tu ti sei fatto compagno nel cammino, ci conduci nel buio insieme a te, tu pellegrino sei per amore, mentre cammini accanto a noi.

1028.11

Regem venturum
avv {avv} [ag. 29/11/10]

pag. 7

Regem ventrum Dminum, vente, adormus. Jucundre, flia Sion, / et exlta satis, flia Jersalem. + Ecce Dminus vniet, / et erit in die illa lux magna, / et stillbunt montes dulcdinem, * et colles uent lac et mel; / quia veniet Prophta magnus, / et ipse renovbit Jersalem. Ecce vniet Deus / et Homo de domo David sedre in throno, * et vidbitis et gaudbit cor vestrum.

Venite, adoriamo il Re nostro Signo che sta per venire.

Gioisci, glia di Sion, e trasali di gioia glia di Gerusalemme. + Ecco verr il Signore / e in quel giorno vi sar una grande lu i monti stilleranno dolcezza, / dai colli sgorgheranno latte e miele, perch verr il grande Profeta / e rinnover Gerusalemme.

Ecco, verr Dio, / e un Uomo della casa di Davide sieder voi lo vedrete e il vostro cuore sar co

Ecce vniet Dminus protctor noster, / Ecco, verr il Signore, nostra forza, / Sanctus Isral, / Santo d'Israele, / cornam regni habens in cpite suo: * cingendo la corona regale; * et dominbitur a mari usque ad mare, / e regner da un mare all'altro / et a mine usque ad trminos orbis terrrum. e dal ume ai conni della terra. Ecce apparbit Dminus, et non mentitur: * si mora fcerit, expcta eum, / quia vniet, et non tardbit. Descndet Dminus sicut plvia in vellus, + oritur in dibus eius iusttia / et abundntia pacis: * et adorbunt eum omnes reges terrae, / omnes gentes srvient ei. Nasctur nobis prvulus / et vocbitur Deus fortis; + ipse sedbit super thronum David patris sui, / et imperbit; *

Ecco, il Signoresi manifester senza al se tarder, aspettatelo vigilanti, / perch verr senza indugio.

Il Signore scender come pioggia sull' nei suoi giorni orir la giustizia / e abbonder la pace: * a lui tutti i re si prostreranno, / lo serviranno tutte le nazioni.

Nascer per noi un bambino, / e sar chiamato Dio potente; si sieder sul trono di Davide, suo pad e forte sar il suo comando; *

cuius potstas super humerum eius. Bethlehem, cvitas Dei summi, / ex te xiet Domintor Isral, + et egrssus eius / sicut a princpio dirum aeternittis, * et magnicbitur in medio univrsae terrae; / et pax erit in terra nostra dum vnerit. (la vigilia si aggiunge:) Crstina die delbitur inquitas terrae, * et regnbit super nos Salvtor mundi. Prope est iam Dminus: vente, adormus.

il segno della sovranit sar posto sull

Betlemme, citt di Dio altissimo / da te verr il dominatore d'Israele; le sue origini sono / dall'eternit * e sar gloricato in tutto il mondo; / quando verr stabilir la pace sulle no

Domani sar cancellato il peccato della e regner su di noi il Salvatore del mo

E' prossimo ormai il Signore: venit

1054.11

Rorate caeli
avv Tempore Adventus (g7) {avv} [ag. 01/05/11]

pag. 8