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CHIESAORTODOSSARUSSAPATRIARCATODIMOSCA

COMUNITAORTODOSSADIPALERMO
ChiesaSantAlessandrodiComana

INCHIESA
Regoledicomportamentoperifedeliortodossi


Vestiario

Labito non fa solo il monaco ma anche il fedele. I cristiani ortodossi dovrebbero


recarsiinchiesaconlostessospiritodiumiltdelpubblicanoaltempio,umiltche
dovrebbetrasparireanchenellamodestiaeneldecorodelvestiario.
Per i nostri appuntamenti importanti scegliamo di solito degli abiti appropriati e
soprattuttochesegninounadistinzioneconilnostroquotidiano.Cosdovrebbeessere
anchequandocirechiamoinchiesatenendopresentechenonstiamoandandoadun
appuntamentomondanomaincontroalSignore.
Conunpodigustoedibuonsensononcisarbisognodistilareelenchidiabitipio
meno concessi e si potr comprendere da soli che non ci si dovr presentare alla
liturgia domenicale in tuta o in pantaloncini o in vestiti che destino curiosit e
attrattivit fisica. Gli uomini poi ricorderanno sempre di scoprire il loro capo
allingressodeltempiomentreledonnesipremurerannodiportareconlorounveloo
un foulard per coprire la testa. Le donne inoltre faranno attenzione ad evitare i
pantaloni,lescollatureeccessiveelusosmodatodicosmeticiinparticolaredirossetti
(nonsipotrannobaciareleiconeeprenderelacomunionesenzamacchiaretutto!).

Larrivoinchiesa

E estremamente importante cercare di


arrivare in chiesa sempre in tempo,
almeno un po di tempo prima
dellinizio delle funzioni. E chiaro che
pucapitare diarrivareinritardoallora
se, per qualche ragione di forza
maggiore,capitaditardarebisognaaver
cura di non interferire con le preghiere
di chi entrato prima di noi. Arrivare
prima dellinizio della liturgia ci
consente unadeguata preparazione e di
rispondere

positivamente

allinvito

dellInno dei Cherubini che ci chiede di


deporreogniaffannodellavita.

Allingressoinchiesafaremoilsegnodellacrocepertrevolte,accompagnandoogni
voltailsegnodicroceconuninchinofinoallacintola.Esistonodiverseformuleche
accompagnanoitresegnidicroce,basatesullapreghieradelpubblicanodelVangelo,
accompagnatedarichiestediintercessioneallaMadrediDioeaiSanti.
E bene non fermarsi di fronte allentrata, per non bloccare la strada degli altri che
entrano per pregare. Possiamo allora Muoverci con tranquillit e naturalezza
andando ad occupare il posto che desideriamo. Quando ci muoviamo ricordiamo

soltantoche,sepassiamodifronteallePorteSantedelliconostasi,benefermarsiun
attimoefareilsegnodellacroce.

Dopo

segni

della

croce

allingresso, si possono andare a


venerare le icone. Tipicamente
licona viene venerata con un
bacio,anchesetraalcunipopoli
consuetudineancheappoggiarela
fronte allicona dopo averla
baciata.Ilpuntoprecisodelbacio
dipende dal tipo di icona, ma
preferibilmente

dovrebbe

coincidere con il luogo dove ci si


aspettaunbaciorituale(lamano
di Cristo, un libro dei Vangeli,
lorlo di una veste); per questa
ragione, nelle icone non si
bacianodisolitoivolti.Disolito,siveneraliconadelSantopatronoodellafestadel
giorno, posta su diun analoghio (leggo) nel mezzo del tempio, e quindi le icone di
CristoedellaMadrediDio.Nullavieta,comunque,diandareavenerarealtreicone.
Se al momento dellarrivo la funzione gi iniziata, pu essere meglio astenersi
dallandareavenerareleiconeperevitaredidisturbare.

In chiesa troveremo i nostri parenti, gli amici e i conoscenti bene salutarli in


silenzio, con un sorriso, un cenno del capo o un inchino. E meglio evitare di
instaurareconversazioni,cisartempodopolaliturgia.Senecessarioparlare(per
esempioperchiedereinformazionioassistenza),cerchiamodifarloconilminimodi
disturbo.

Albancodellecandele

In fondo alla chiesa, quasi sempre


neipressidellentrata,cunbanco
dove sar possibile acquistare delle
candele ma non solo. impossibile
immaginareunachiesaortodossain
cuinonsiaccendonocandeledicera
dapi.

IlBeatoSimeonediTessalonica(XV
secolo),

commentatore

della

Liturgia, dice che la cera pura


simbolizzalapurezzaelacastitdi
quanti la offrono. Lofferta un
segno

di

pentimento

per

lostinazioneelavolontpersonale.Lamorbidezzaelaflessibilitdellaceraindicano

lanostraprontezzaaobbedireaDio.Lacandelachebruciarappresentaladeificazione
dellessere umano, il suo divenire creatura nuova attraverso il fuoco dellamore di
Dio.

Inoltre, la candela un testimone della fede, della nostra appartenenza alla luce
divina.EsprimelafiammadelnostroamoreperilSignore,perlaMadrediDio,per
gliangelieperisanti.Nonsideveaccendereunacandelaconilcuorefreddo,come
meraformalit.Lazioneesternadeveavereilsupplementodellapreghiera,anchela
pisemplice,usandoleproprieparole.

Non vi sono regole assolutesu quali e quante candele si devono offrire. Il loro
acquistounpiccolosacrificioaDio,volontarioenonpesante.Unacandelalargae
costosanonportatricedimaggioregraziarispettoaunapiccola.

Albancodellecandeletroveretedisponibiliancheifogliettiperricordaredurantela
liturgia i vivi ( , solitamente in rosso) e i defunti (O ,
solitamenteinnero).

Arrivarepuntualiinchiesasignificaanchefargiungerealsacerdotequestelisteper
tempo. E bene quando ci apprestiamo a compilare i nostri foglietti tenere a mente
alcunesempliciregole:

Inomisullelistedevonoessereleggibili.Chinonscrivechiaroincorsivopu
scrivereinstampatello.meglioscrivereinomiincolonnebenordinate(seil

foglioharigheprestampate,unsolonomeperriga),enonriempireunfoglio
controppinomi.
Scriviamosoloinomienonicognomi.Nellepreghieresiricordanolepersone
pernomedibattesimoenonpernomedifamigliaoconunpatronimico.Nella
pianticatradizionecristianasidavaunsolonomedibattesimo;oggiinmolti
paesi,ancheditradizioneortodossa,subentratolusodidarenomimultipli:
in questo caso si pu scrivere un nome multiplo, ma comunque senza
cognome.
Scriviamo i nomi in forma piena (in russo e slavonico, i nomi si scrivono al
genitivo). In molte lingue si usano diminutivi di nomi: Beppe invece di
Giuseppe (in italiano), Misha invece di Mikhail (in russo), Gic
invecediGheorghe(inromeno)ecosvia.Inominonvannoscrittiinforma
diminutiva, perch questi non sono nomi di battesimo, masoprannomi. Il
migliormodopernonfareerrorisaperedainostricariconqualenomesono
statibattezzati.
Sesiricordaunmembrodelcleroounmonacoomonaca,siricordaancheil
titolo accanto al nome. Se non si conosce il titolo esatto (come per esempio
ieromonaco,arcidiacono,igumena)puandarbenescriverepadre
omadre.
Talvolta si ricordano accanto ai nomi alcune condizioni speciali: si pu
specificare che si tratta di un bambino o bambina, si pu scrivere malato,
carcerato,viaggiatoreomissionario,oppuresegnaresoldatoaccanto
alnomediunapersonachefailserviziomilitarealloStato,ochemortain
combattimento. Queste annotazioni non sono comunque necessarie, e se non
vogliamo chiedere preghiere speciali (per esempio, una preghiera per un

malato) bene non esagerare con queste specificazioni. Anche se non


sbagliato scrivere la finalit per cui preghiamo (per esempio per la riuscita
negliesami),megliononfarlo,datocheimemorialiinunachiesapossono
esserecentinaiaomigliaia,eogniulterioreannotazionecomplicalaletturadei
nomi.

Sipossonoscrivereinomidicristianinonortodossi,oppuredinoncristiani?
bene domandare in ogni chiesa, perch non in tutte si seguono le stesse
regole.Inalcunechiesesiseparanoinomideicristianiortodossidaglialtriin
liste diverse. In altre chiese non si sente questa necessit, ma sempre bene
informarsi prima. Anche se in certe chiese ci sono restrizioni sui nomi da
scrivere sui memoriali, ricordiamo comunque che come cristiani
nostrodoverericordaretutti,senzaeccezioni,nellenostrepreghierepersonali.

AlbancodellecandelesarpossibilechiedereunaPanichidaperchidefunto,oun
Moleben (officio di preghiera, chiamato nelluso greco Paraclisi) per pregare per
qualchealtroscopospecifico.Ricordatechequestisarannocelebratisoloallafinedella
DivinaLiturgia.

Durantelaliturgia

MoltiritornatiallOrtodossiadalcattolicesimoodalprotestantesimosisorprendono
di non trovare allinterno della chiesa panche e inginocchiatoi. Nella tradizione
ortodossa, infatti, i fedeli stanno in piedi praticamente per tutta la funzione. In
alcunechieseortodosse,nontroveremoneppureunasedia,trannealcunesparpagliate
aibordidellanavataabeneficiodeipianzianioglistallidelcororiservatiappuntoa
questultimo.Secisediamoperdobbiamoavercuradinonfarloinalcunimomenti
importantidellaliturgia(letturadelVangelo,canoneeucaristico)edirimanerein
unaposizionecompostaevitandodiincrociareoaccavallarelegambe.

Inunachiesaortodossasarpifacilevedereunfedelechesiprosternacheunochesi
inginocchia.Giovaricordareinoltrechesecondolanticatradizioneeunaleggechiara
dellaChiesa,noncisidevemettereinginocchioladomenica,eigiornitraPasquae
Pentecoste. La radiosa solennit degli eventi che la Chiesa commemora per tutto il
periodo da Pasqua a Pentecoste e alle domeniche preclude, in s e per s, ogni
manifestazioneesternadidoloreodilamentodeipropripeccati:poichGesCristo
avendocancellatoildocumentodeinostripeccati...inchiodandoloallasuaCroce,e
sconfittoiprincipatielepotenze,lihasconfessatiapertamente,trionfandosudiloro
(Col2,1415),daalloranonesiste,pertanto,alcunacondannaperquellichesonoin

CristoGes(Rm8,1).Perquestomotivo,stataosservatanellaChiesafindaiprimi
tempi, e indubbiamente tramandata dagli apostoli, la pratica per cui in tutti questi
giorni, consacrati alla commemorazione della gloriosa vittoria di Ges Cristo sul
peccatoesullamorte,sirichiedevacompiereilserviziodivinopubblicoinmodolietoe
con solennit, e in particolare senza inginocchiarsi, che un segno del dolore e del
pentimentoperipropripeccati.

Importantissimi sono i segni di croce. Sarebbe lungo e


complicato elencare tutti i momenti in cui ci si deve
segnare, sar sufficiente ricordare che possibile
segnarsi con la croce quando vengono nominati Dio, il
SignoreGesCristo,laSantissimaTrinit,laMadredi
Dio e i santi o anche alla fine di ogni petizione delle
litanie e in qualsiasi momento si desideri pregare per
ricordare qualsiasi persona. Ricordiamo che nessuno si
aspetta che azzecchiamo tutti i momenti in cui
bisogna fare la croce, per imparare per pu essere utile osservare con discrezione
cosafannoglialtrielimitarsiafarelastessacosa.Eimportantericordarechenella
prassi della Chiesa Ortodossa il segno della Croce si fa tenendo tre dita della mano
destrauniteelealtreduelibere.Questogestolaconfessionedellunitetrinitdi
Dioedelleduenature(umanaedivina)uniteinCristosenzaessereconfusetraloro
(DogmadelConciliodiCalcedonia).Lamanocosdispostatoccalafronte(Nelnome
del Padre), lombelico (del Figlio), la spalla destra (e del Santo) e la spalla sinistra
(Spirito).

Laconfessione

Insieme al digiuno una


delle

condizioni

richieste per accedere


alla comunione la
confessione
sacramentale. E bene
allora pianificare con
curaepertempoquesto
appuntamento.
AllaseradelsabatooladomenicamattinaprimadellaLiturgiatroveremoinchiesa
almeno un sacerdote disponibile per la confessione, dovremo allora premurarci di
arrivare per tempo per confessarci con calma ma soprattutto di prepararci
accuratamenteaquestoappuntamentoconilperdonodiDio.

La frequenza della confessione pu variare, ma deve essere regolare. E fissata di


comune accordo, esplicito o tacito, con il confessore o con il padre spirituale. In
generalelaConfessioneprecedelaComunioneEucaristica,mapunonesserelegata
adessainmodoformale.Inparticolare,allorchcisiaccostifrequentemente,ovvero
ogni domenica, alla Comunione, anche la Confessione avr una propria frequenza,
secondo i bisogni spirituali del/della credente. E bene comunque non diradare la
Confessione; la decisione della frequenza del sacramento va comunque lasciata al
discernimentodelpadrespiritualeeallacoscienzadelfedele.


Solitamente nei pressi delliconostasi ci sar un prete vicino ad un analoghion
(leggio) sul quale saranno posti un vangelo e una croce. Se c una fila di fedeli
rispettiamoilnostroturnoeunavoltagiuntoilnostromomentofacciamouninchino
a chi sta dietro di noi e poi presentiamoci al sacerdote. Se non conosciamo il prete
presentiamoci dicendo chi siamo e che siamo cristiani ortodossi poi potremo
confessare i nostri peccati. Per una buona confessione si possono consultare i tanti
libridipreghierachesonoadisposizione.
Finitalaconfessionedeipeccaticiinchineremosullanaloghioneilsacerdoteporrla
sua stola sul nostro capo per impartirci lassoluzione. Ricevuta lassoluzione
baceremoilvangeloeilcrocifissoeporgeremoipalmidellemani,lunosullaltro,nel
modoconsuetoperriceverelabenedizionedelsacerdote.

Lacomunione

Avvicinarsi al Santo Calice richiede una preparazione attenta, la cui importanza e


necessitnonpossonoesseresottostimate.LapreparazioneallaComunioneconsister
soprattutto in un ricordo costante di Dio, una attesa confidente e impaziente della
Suavenuta:Amen!VieniSignoreges!(Apoc.22,20).Lapreparazionepersonale
deve svolgersi in questo spirito, in questo volgersi profondo e totale del cuore e dei
pensieriversolavenutadiCristo.Questapreparazionecomprendediversiaspetti:la
preghiera,ildigiuno,laconfessione.

La Comunione Eucaristica preceduta da una preparazione in preghiera. E


vivamente raccomandato, in particolar modo a coloro che intendono comunicarsi,
assistere allofficio dei vespri o alla veglia precedente la Liturgia eucaristica della
domenica o della festa. Inoltre, i libri di preghiera ortodossi contengono sempre un
officio della Santa Comunione che possiamo tranquillamente usare per la nostra
preparazione. Questo officio composto da salmi, da un canone, ossia da una
composizione poetica, e da preghiere attribuite ai Padri della Chiesa. E inoltre
possibile aggiungere un canone o un inno actisto al Signore, alla Madre di Dio,
allAngelo custode, ai Santi. I libri di preghiere pi completi offrono una scelta di
questi testi che risalgono allantichit pi remota, e che riflettono la saggezza
spiritualeeilfervoredeinostriPadrinellafede.

Il digiuno non pu essere trascurato nella preparazione alla Santa Comunione.


Seguendolapraticapicomune,siraccomandadiconsumareunpastofrugalelasera

cheprecedelaLiturgiaEucaristica,edunatotaleastinenzadaciboebevandedurante
la notte, fino al momento della Comunione. Questa astinenza si estende anche ai
rapporticoniugali.Vaprecisatocheinsituazioniconcretedimalattia,didebolezza,di
etavanzataedifrontealunghedistanzedapercorrereinviaggio,ilconfessorehala
libert diadeguare le regole del digiunostretto alle esigenzedel singolo caso, senza
che queste eccezioni si trasformino in
regole fisse. Dal digiuno sono inoltre
esclusiibambinialdisottodei7anni.

Nelmomentoincuiilsacerdoteescedal
SantuariorecandoilCalice,dopoavere
fatto una prostrazione, ci si deve
presentare alla Comunione tenendo le
maniincrociatesulpetto,conladestra
sovrapposta alla sinistra. E bene
recitare la preghiera di comunione
(Credo,oSignore,econfesso...)assieme
alSacerdote.Nonopportunosegnarsi
avvicinandosi al Calice, per evitare di
urtarlo. Gli infanti e i bambini piccoli vanno presentati al Sacerdote reggendoli sul
bracciodestro.NeldistribuirelaComunioneaifedeliilsacerdotedice::Ilservo(ola
serva) di Dio N., riceve il prezioso e santissimo Corpo e Sangue del Signore, Dio e
Salvatore nostro Ges Cristo, per la remissione dei suoi peccati e la vita eterna.
Ricordiamoquindipresentandocialpretedipronunciareilnostronomedibattesimo
ediaprirebenelaboccamentreiservitorisipremurerannodistendereilvelosottoil

nostro mento. Una volta che il prete avr inserito il cucchiaino nella nostra bocca
chiudiamola delicatamente per ricevere il Corpo e il Sangue di Cristo e pulire
completamente il cucchiaino. Dopo esserci comunicati un servitore pulir le nostre
labbra,diremoAmnebaceremoilsantoCalice.
Poiciverrofferto,otroveremodilato,unbicchierinodiacquacaldaelantidoroper
purificarelanostrabocca.

Conclusionedellaliturgia

Una regola importantissima: se


noncunanecessitestrema,non
lasciamo la chiesa prima della fine
dellaliturgia.
Dopolacomunione,soprattuttose
il sacerdote impegnato a
purificare i vasi sacri, un lettore
legge

le

preghiere

di

ringraziamento. E bene in questo


caso conservare il silenzio poich
queste preghiere sono recitate e
non cantate. Sempre in silenzio
bisogner seguire lomelia che il
sacerdote di solito pronuncia a
questopunto.
Lafinedellaliturgiasegnatadalbaciodellacrocecheilsacerdotecioffriredalla
consegna dellantidoro, cio del pane benedetto. Mettiamoci allora ordinatamente in
fila avendo poi cura, quando riceveremo lantidoro di non spargerne a terra delle
briciole. E possibile chiedere di portare a casa uno o pi pezzi di antidoro, per
dividerliconlafamiglia:intalcasocerchiamodiavereunfazzolettopulitoounaltro
recipiente adatto a contenere lantidoro, avendo cura di aspettare che tutti abbiano

ricevuto il proprio pezzo (soprattutto quando i fedeli sono tanti), in modo da non
privarequalcunodellapropriaparte.
Spesso nei paesi dove gli ortodossi sono una minoranza e dunque le comunit sono
pi piccole al termine delle liturgie sono previsti dei momento di aggregazione per
prendere del the, mangiare qualcosa e conversare. E il momento giusto per tutte le
necessitdiincontrieconversazionimondane.