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SCUOLA DI FOTOGRAFIA

Introduzione alla prova pratica 5: La


fotografia sportiva – Fotografare il rally. –
Fotografare il rugby
SCUOLA DI FOTOGRAFIA
Parte 1: La fotografia sportiva
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La fotografia sportiva
• La fotografia sportiva, racchiude una serie di discipline troppo
diverse una dall’altra per poter essere equiparate l’una all’altra
e racchiude migliaia di sport differenti, e quindi esigenze
fotografiche talvolta addirittura antitetiche.

• Ecco perché non è molto corretto parlare in generale di


"fotografi sportivi", quanto più di fotografi di calcio, di F1, di
nautica... Perché ogni disciplina ha i suoi trucchi, le sue
tecniche, i suoi momenti clou, e non è detto che chi sa
fotografare bene il ciclismo sappia ottenere gli stessi risultati
con lo sci alpino.

• Alcuni sport usano dei supporti (racchette, mazze, palloni), altri


a sono a corpo libero (la ginnastica), altri ancora addirittura
usano mezzi sia motorizzati che non (automobilismo, vela,
ciclismo).
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La fotografia sportiva
• La differenza sostanziale tra uno sport e l’altro, porta il
fotografo a scegliere obiettivi, attrezzature, tempi e diaframmi
completamente differenti a seconda della disciplina che
devono seguire.

• Un fotografo di sport, deve cercare di ottenere gli scatti


desiderati (di cronaca o artistici che siano) senza la possibilità
di poter interagire o condizionare né il soggetto né tantomeno
la luce.

• Tempi, diaframmi, ISO e obiettivi saranno quindi scelti in base


al tipo di illuminazione presente (diurna, notturna, indoor,
outdoor, soleggiato, nuvoloso…) e in base alla velocità dei
soggetti (atletica, calcio, ciclismo, automobilismo, vela,
acrobazie aeree).
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La fotografia sportiva
• Un buon punto di partenza è la conoscenza di un
determinato sport. Chi lo pratica, chi ne conosce a fondo le
regole e le tempistiche saprà già quali sono i momenti più belli,
quelli in cui vale la pena tenere l'occhio appoggiato al mirino e
il dito pronto a scattare

• Conoscenza dello sport significa anche riconoscere gli atleti


più bravi, quelli che vale quindi la pena seguire con particolare
attenzione, e sapere già in anticipo quali saranno le ottiche più
adatte.

• La fotografia sportiva è una delle poche branche della


fotografia in cui l’attrezzatura costosa spesso è quasi
indispensabile per avere foto nitide e artistiche. Tutto dipende
però dalla velocità dei soggetti e delle condizione di
illuminazione dello stesso.
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La fotografia sportiva
• Quando si scegli una focale per un determinato sport (spesso il
punto di ripresa per lo sport è sufficientemente lontano dal
soggetto da non creare impaccio allo stesso) bisogna far
attenzione alla scelta della focale necessaria, ricordandosi di
calcolare il fattore di crop a seconda del tipo di sensore della
vostra Reflex.

• Visto che si scatta ad una certa distanza dal soggetto, gli


obiettivi usati saranno quasi esclusivamente dei tele-obiettivi.

• Lo sport è movimento, quindi il fattore che bisogna tener di


maggior conto, sono i tempi. Bisogna scegliere i tempi
necessari a congelare i movimenti del soggetto (variamo molto
a seconda della velocità dello stesso) e poi scegliere ISO e
diaframmi in funzione del tempo.
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La fotografia sportiva – Modalità di scatto


• Per questo, molti fotografi sportivi, preferiscono usare la
modalità priorità di tempo Tv (o S per Nikon) piuttosto che la
modalità manuale.

• In casi estremi, dove la velocità del soggetto varia spesso, si


può ricorrere all’uso della modalità Program P, che fa
scegliere alla reflex tempi e diaframmi necessari per fermare il
movimento del soggetto messo a fuoco, ma allo stesso tempo
lascia al fotografo libertà di scelta per altri fattori fondamentali
come ISO, Flash, punto di fuoco.

• La modalità automatica A è fortemente sconsigliata, e rischia


di far usare elementi che possono creare disturbo come il
Flash.
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La fotografia sportiva – Modalità di scatto


• Essendo la maggior parte degli sport, composti da gesti e ritmi veloci,
il consiglio è quello di impostare la modalità di scatto su raffica.
Questo permetterà di scattare più foto in un solo click, in modo da
essere sicuri di catturare il momento migliore del gesto tecnico o del
sorpasso e poter poi scegliere successivamente lo scatto migliore.

• Nello sport si scattano una quantità di foto tale da sconsigliare l’uso


del formato RAW a favore del JPG, in modo da occupare meno
spazio in memoria e velocizzare il salvataggio delle singole foto.

• Il punto di messa a fuoco automatico va bene per la maggior parte


degli sport molto movimentati e con molti soggetti (come il calcio).
Negli sport ripetitivi come l’automobilismo, provare un punto di messa
a fuoco fisso o addirittura a bloccare la messa a fuoco.
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La fotografia sportiva
• Bisogna distinguere poi la fotografia sportiva in due grandi
filoni:

• La fotografia sportiva di cronaca o di giornalismo, in cui la


priorità è quella di catturare il momento topico, il gesto tecnico,
l’espressione significativa del soggetto. La foto deve subito
trasmettere a chi la guarda informazioni sull’evento sportivo
ripreso.

• Una foto da giornalismo, implica che venga catturato


un’espressione, un’esultanza, un momento decisivo, un gol, un
sorpasso, una premiazione, per far capire subito a chi la
guarda l’esito della competizione.

• Queste informazioni diventano prioritarie rispetto alla bellezza


e alla qualità della foto stessa.
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La fotografia sportiva
• La fotografia sportiva di magazine o artistica, in cui la
priorità è quella di catturare la bellezza e la forza dell’atleta, in
un momento tipico del suo sport.

• Queste tipo di foto sono più difficili da realizzare, e devono


tener conte delle regole estetiche della composizione, oltre alla
tecniche fotografiche e ai momenti migliori.

• La bellezza e la qualità della foto stessa diventano elementi


fondamentali nella realizzazione della foto.

• Queste foto devono riuscire a trasmettere a chi le guarda la


forza, la difficoltà e la bellezza di un gesto sportivo catturato
dall’obiettivo.
SCUOLA DI FOTOGRAFIA
Parte 2: Il rally
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Il rally – Consigli utili


 Usare la priorità tempi Tv o S una volta riusciti a capire
la velocità necessaria a bloccare il movimento.

 Studiare bene il percorso per cercare i punti di scatto


migliori e sicuri.

 Attenzione agli ISO. Se il tempo è nuvoloso, potrebbe


essere necessario aumentarli per garantire tempi
accettabili.

 Fate delle prove di scatto e osservate i corridori per


trovare i punti dove le manovre sono più spettacolari e le
inquadrature migliori.
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Il rally – Consigli utili


 Usate la raffica.

 Iniziate ad inquadrare il soggetto prima che arrivi nel punto


desiderato, in modo da metterlo a fuoco subito e bloccare il
fuoco, per poi scattare quando la macchina arriva nel punto
desiderato.

 Usate il più possibile il treppiede, bloccando tutti i movimenti


tranne quello sull’asse delle x.

 Portate sempre con voi tutto il necessario per ogni


imprevisto. Batterie supplementari, schede di memoria
aggiuntive, kit di pulizia degli obiettivi, coperture per il corpo
macchina, per l’obiettivo e per voi stessi.
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Il rally – Consigli utili


 Cercate di scattare quando il soggetto non ha davanti
elementi di disturbo (spettatori, segnali stradali, ecc..).

 Di solito le curve o i dislivelli sono i punti migliori per


foto spettacolari.

 Il punto di ripresa è fondamentale. Una foto fatta dal


basso, dall’alto o da una prospettiva diversa, renderanno
la foto più interessante.

 Guardate sempre la scena attraverso il mirino. Può


accadere di tutto in ogni momento e il tempismo è un
requisito fondamentale.
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Il rally – Esempi
SCUOLA DI FOTOGRAFIA
Parte 3: Il rugby
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Il rugby – Consigli utili


 Bisogna conoscere almeno le basi del gioco, per poter scegliere i
punti ed i momenti più esaltanti per scattare

 Ricordate che la palla viene passata sempre all’indietro, che si usano


sempre le mani (tranne che per i rinvii e i calci da fermo) e che è un
gioco molto fisico

 Il punto di ripresa è fondamentale. Ogni tipo di azione predilige un


punto di ripresa differente. Per la corsa a meta ed i placcaggi è
meglio scattare con un teleobiettivo da dietro l’H, con il giocatore che
vi corre incontro. Per le rimesse e le mischie, è consigliabile scattare
di lato. Per i calci da fermo, meglio una posa laterale o da dietro.

 Guardate sempre la scena attraverso il mirino. Può accadere di


tutto in ogni momento e il tempismo è un requisito fondamentale.
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Il rugby – Consigli utili


 Fate attenzione allo sfondo quando scegliete il lato del campo
da cui scattare. Uno sfondo grigio o rumoroso renderà le vostre
foto piatte e confusionarie.

 Cerchiamo di mantenere sempre la linea di orizzonte


parallela alla nostra foto, per non dover rischiare di raddrizzarla
in post produzione tagliando qualche particolare.

 Bisogna seguire sempre la palla. Una foto sportiva senza


l’elemento centrale del gioco, rischia di perdere di forza.

 Il rugby è un gioco molto maschio, enfatizzate le situazioni e


gli atteggiamenti che risaltano questi aspetti, come le mischie, i
placcaggi, gli scontri e i giocatori sporchi di fango e sudore.
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Il rugby – Consigli utili


 Per ottenere buoni risultati, bisogna sempre cercare di anticipare quello che
potrà accadere, in modo da essere già pronti per lo scatto nel punto in cui si sta
sviluppando il gioco.

 Si può scegliere la modalità scatto continuo per essere certi di poter scegliere
tra una buona gamma di fotogrammi lo scatto migliore. P.S. Se dovete
immortalare un momento preciso, e la macchina non è una professionale,
affidatevi al vostro tempismo più che allo scatto continuo.

 Scattate molte foto. Dotatevi quindi di memorie aggiuntive e capienti, e di


batterie aggiuntive, per non rischiare di rimanere a secco nelle fasi cruciali
dell’incontro.

 Fotografate tutti gli aspetti folkloristici di questo sport. Giocatori zuppi di fango,
espressioni di gioia e dolore, giocatori singolari, esultanze spettacolari e scontri
mozzafiato. Enfatizzate gli aspetti che lo distinguono dagli altri sport.

 Non disdegnate il bianco e nero. Nelle foto in cui giocatori e palla sono ricoperti
di fango, o si gioca in campi di terra, il bianco e nero, applicato in post-
produzione, può esaltare meglio delle foto con poca carica cromatica.
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Il rugby – Esempi
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Pratica 2 – Fine
Ci sono domande?

FINE

© Stefano di Pede Officina Fotografica - Foto di Officina Fotografica e tratte dal web