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La ripresa con una sola videocamera negli sport di squadra

Sintesi delle slides proiettate a lezione *** (vedi nota)

a cura di Fabrizio Aversa


Capo Settore Centro Produzione Audiovisivi - Iusm

Intervento al corso di Teoria, tecnica e didattica dei Giochi Sportivi


Prof.ri Laura Capranica e Antonio Tessitore

Slide 1 - impiego delle riprese in ambito sportivo


 Studio del comportamento tattico (proprio - avversari - di reparto) analisi qualitativa
 Scout della gara analisi quantitativa
 Integrazione al feedback personale (esempio tuffi, ginnastica…)
 Correzione del movimento
 Autoverifica con rinforzo selettivo
 Valutazione soggettiva
 Studio del modello di prestazione
 Analisi del gesto tecnico
 Studio delle tecniche di allenamento degli avversari
 Aggiornamento professionale
 …………………………………….

Slide 2 - impiego delle riprese negli sport di squadra


 studio del comportamento tecnico/tattico proprio, degli avversari, di squadra, del singolo,
situazioni speciali, azioni e……………
 scout della gara
 analisi del gesto tecnico

Slide 3 - fasi della produzione video LA PIANIFICAZIONE - LA RIPRESA - IL MONTAGGIO

La pre-produzione ovvero la pianificazione della ripresa. In questa fase l’allenatore decide


preventivamente di che tipo di ripresa ha bisogno e che uso ne farà. Si definiscono gli elementi
tecnici e le situazioni di gioco che devono essere riprese e COME devono essere riprese. In sintesi:
Chi fa la ripresa ?
Come la deve fare ?
Perché la fa, a cosa serve?

La produzione è la fase in cui si realizzano le riprese. In sintesi occorre:


 approntare i mezzi tecnici (telecamera, batterie, cavalletto, cassette ecc)
 considerare le caratteristiche del campo gara (all’aperto, al chiuso, fonti luminose, ostacoli,
limiti strutturali, autorizzazioni, sicurezza ecc.)
 scegliere la giusta posizione della telecamera
 accorgimenti di ripresa (composizione inquadratura, panoramiche fluide, uso limitato dello
zoom, non distrarsi ecc.
 passione e conoscenza dello sport che si sta riprendendo
La post produzione è la fase di montaggio della sintesi filmata o degli highlights secondo i criteri
definiti dall’allenatore (vedi schermata sugli highlights)

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Slide 4 - materia base: la ripresa
chi la deve fare ? a cosa serve? come la deve fare ?

Slide 5 - materia base: la ripresa Che cosa riprendo?


 seguire l’insieme delle squadre in campo nell’evolversi dell’azione: la partita
 seguire in Campo Stretto ma a Figura Intera uno o più giocatori
 seguire in Campo Medio e Lungo uno o più reparti/ruoli
 seguire in Campo Medio e Lungo il CT di una o entrambe le squadre
 seguire in Campo Medio e Lungo determinate azioni determinati gesti tecnici determinate
situazioni

Slide 6 - Composizione dell’inquadratura


con i termini: aria in testa e aria davanti
s’intende lo distanza che intercorre tra i contorni del soggetto inquadrato ed i margini superiori e
laterali dell’inquadratura.

L’aria in testa serve per evitare che durante


l’azione il soggetto possa fuoriuscire
dall’inquadratura dando la sensazione allo
spettatore che gli venga tagliata la testa.
L’aria davanti va lasciata abbondante
nella direzione di moto del soggetto e serve
soprattutto nella panoramiche in cui seguendo
un soggetto in movimento è necessario essere
in anticipo rispetto alla azione.
Una corretta inquadratura prevede che tali
distanze siano correlate con l’azione del
soggetto inquadrato.

Slide 7 - Composizione dell’inquadratura: le panoramiche


nelle panoramiche la camera ruota sul proprio asse verticale o orizzontale.
nelle panoramiche verticali il movimento della camera è dal basso verso l'alto e/o viceversa;
nelle panoramiche orizzontali il movimento della camera è da destra verso sinistra e/o viceversa.

Le panoramiche devono essere effettuate con un movimento fluido, senza incertezze o scatti.
Il movimento deve essere coerente con l’azione che si riprende.

Evitare di effettuare ripetutamente le cosiddette contropanoramiche, ovvero una serie ripetuta e


collegata di panoramiche prima in un senso e poi in quello opposto, poiché disorientano lo
spettatore.

limitare al minimo l’uso dello zoom


fare panoramiche fluide

Sono consentiti degli aggiustamenti dovuti all'azione ripresa e giustificati agli occhi dello
spettatore.
Aria in

Aria
2
Slide 8 - Composizione dell’inquadratura: le panoramiche
I movimenti dei soggetti inquadrati, rispetto all'asse ottico sono generalmente tre: trasversale o
laterale, obliquo, frontale.
è importante individuare una corretta posizione e valutare gli accorgimenti tecnici necessari in
riferimento alla direzione di partenza e di arrivo (fonti luminose, ostacoli, limiti dello zoom ecc).
Soprattutto quando i movimenti sono molto rapidi come può essere nel caso di corridori, ginnasti,
tuffatori, sport di situazione (soprattutto pallacanestro, pallavolo, pallamano, calcio a 5)

Slide 9 - High Speed Shutter: l’otturatore elettronico variabile


• è presente nella maggior parte delle videocamere
• funziona sul principio della regolazione dei tempi di diaframma delle macchine
fotografiche.
• va attivato in fase di ripresa se successivamente si vuole rivedere al rallentatore o in fermo
immagine le riprese senza scie e sfocature
• l’uso dello shutter comporta però una perdita di luminosità dell'obiettivo in relazione al
tempo di posa selezionato.
• più è luminosa la scena inquadrata e meno la ripresa risentirà dell’uso dello shutter.
A parità di tempo di otturazione, le riprese in esterni saranno più luminose di quelle fatte in interni.
Non è consigliato usare lo shutter se poi non serve rivedere la ripresa al rallentatore o con il fermo
immagine. La scelta del tempo di otturazione va fatta in base alla velocità del movimento e alla
illuminazione della scena. L’esperienza vi indicherà quella ottimale per la ripresa del vostro sport.
In genere le velocità disponibili variano da 1/3 a 1/10000. Più è basso il numero selezionato,
maggiore sarà la velocità dell’otturatore. Se la scena è bene illuminata il tempo di otturazione può
essere più basso rispetto a quello utilizzato, per lo uno stesso movimento, in una scena meno
illuminata.

Slide 10 - la ripresa negli sport di squadra con una sola videocamera

il problema principale è legato alla possibilità di


riuscire con un unico punto di ripresa a coprire
lo spazio in cui si sviluppano le azioni. La
continuità dell’azione può essere data con una
sola videocamera posta all'altezza del
centrocampo alta oppure medio alta in
diagonale (destra o sinistra).

L’inquadratura più comune è quella in totale o


mezzo totale con delle panoramiche orizzontali
a seguire l'azione e aggiustamenti di zoom in o
zoom out (in avvicinamento, out
allontanamento).

La posizione della telecamera ed il tipo di ripresa vengono definiti sempre preventivamente e sulla
base delle esigenze dell’allenatore (come negli esempi filmati che abbiamo visto)

Slide 11 - la ripresa negli sport di squadra con una sola videocamera: la pallavolo
nella pallavolo l'azione si sviluppa in modo rapido (schiacciate, muri ecc.)
la ripresa laterale della partita di pallavolo richiede grande attenzione da parte dell'operatore
è difficile usare i movimenti di zoom in e zoom out poiché potrebbero far perdere parti di azione e
generare confusione nello spettatore.
Si può riprendere la partita da una posizione diagonale per limitare i movimenti della telecamera
oppure con la telecamera dietro alla zona di battuta di una delle due squadre (limite =appiattimento)

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Slide 12 - la ripresa negli sport di squadra con una sola videocamera: la pallacanestro

telecamera all’altezza del centrocampo alta o medio alta oppure telecamera in diagonale
alta o medio alta con panoramiche orizzontali a seguire l’azione e relativi aggiustamenti di zoom in
o zoom out (in avvicinamento, out allontanamento).

oppure telecamera dietro ad uno dei canestri

Slide 13 - gli highlights


sono le sintesi filmate in cui vengono montati i momenti più significativi di una partita

 gli highlights giornalistici raccontano la partita secondo i criteri cronologici della cronaca
sportiva (durano mediamente da 1’30” a 3’ circa).

 la sintesi filmata della partita serve all’allenatore per commentare insieme ai giocatori
l’andamento generale della gara e dura in media 15-20 minuti. La sequenza delle azioni
viene selezionata e montata in ordine cronologico secondo criteri definiti dall’allenatore.

 gli highlights tecnici sono dei filmati tematici montati secondo criteri definiti
dall’allenatore che poi li utilizza per parlare con la squadra di uno specifico aspetto tecnico o
tattico (ad esempio: il contropiede, gli schieramenti, situazioni speciali, schemi di gioco
ecc). La durata viene decisa dall’allenatore secondo i casi. Il singolo highlight tecnico
generalmente dura dai 3 ai 5 minuti. Questa durata consente di commentarne anche 3 o 4 in
un’unica seduta video. L’intera seduta video dura in media 15-20 minuti. E’ sconsigliato
farla durare di più.

Slide 14 - il montaggio degli highlights e delle sintesi filmate

il montaggio con videocamera e videoregistratore VHS è la soluzione che richiede una conoscenza
tecnica minima. I tempi di montaggio sono abbastanza lunghi (visione del materiale, prendere nota
delle sequenze desiderate, andare avanti e indietro con il nastro, e quindi eseguire il montaggio
pezzo per pezzo)

il montaggio con il computer è la soluzione più efficace.


- vantaggi: rapidità di accesso ai filmati e al relativo montaggio.
- svantaggi: il computer deve essere sempre aggiornato, problemi di conflitti software e hardware
dati dall’uso del pc per svariate funzioni (word, internet, foto, video, musica ecc). Se si vuole un pc
ad alte prestazione i costi sono alti.

Il montaggio con videocamere e videoregistratore DVD (dotato di hard disk e funzioni digitali
richiamabili dal telecomando) consente di memorizzare, selezionare, indicizzare, montare, titolare e
creare delle playlist di filmati. E’ una soluzione interessante che consente di avere le principali
funzioni digitali senza dover passare attraverso il computer.

LA SOLUZIONE MIGLIORE però è sempre QUELLA CHE SAPETE USARE, CHE SERVE AL
VOSTRO SCOPO, CHE NON VI FA PERDERE PIU’ TEMPO DEL NECESSARIO E CHE E’
NELLE VOSTRE POSSIBILITA’ ECONOMICHE. In tal senso cercate di rimanere aggiornati sulle
novità ma sempre in funzione delle vostre specifiche esigenze professionali
non fatevi prendere dalla sindrome da cappuccino (chi ha seguito la lezione sa a cosa mi riferisco)

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non sempre serve la Ferrari qualche volta può bastare la 500 purchè si abbiano i contenuti, le idee
chiare, la voglia di fare e la passione.

Slide 15 - non smettete mai di chiedervi

 perché faccio questa ripresa ?


 dove piazzo la telecamera ?
 devo riprendere tutta la partita ?
 ho i finestroni alle spalle ?
 devo riprendere solo un giocatore ?
 devo riprendere solo i passaggi della mia squadra ?
 ho batterie e cassette come se fossi un aereo 767 ?
 devo fare il cambio di cassetta ? quando lo faccio ?
 a che ora comincia la partita ?
 si parcheggia facile ?
 sono autorizzato a fare le riprese ?
 ho preso il cavalletto ?
 ….. e tutte quelle che l’esperienza vi indicherà

***Nota del curatore


In queste pagine sono state trascritte in forma schematica le slides proiettate a lezione. Tale sintesi
sarà utile come promemoria alle persone che hanno seguito la lezione in presenza, durante la quale i
contenuti sono stati presentati compiutamente e con l’ausilio di filmati, grafici e fotografie
esplicative.
(f.a. - maggio 2005).

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