Vedute Di Roma (Piranesi) PDF
Vedute Di Roma (Piranesi) PDF
di Roma
Giovanni Battista Piranesi
1839
1
VEDUTE DI ROMA
DISEGNATE ED INCISE
DA GIAMBATTISTA PIRANESI
ARCHITETTO V(ENEZ)IANO
Presso l' Autore a Strada Felice nel Palazzo Tomati vicino alla Trinità de' monti
2
PIANTA DI ROMA E DEL CAMPO MARZO
CLEMENTI. XIIII.
PONTIFICI MAXIMO
PROMOTORI BONARVM
ARTIVM
EQVES. IO. BT. PIRANESIVS
ARCHITECTVS
Prosiegue L'indice della Pianta di Roma. Notisi che nella picciola Topografia, si sono
indicate le sole antichità per maggior'intelligenza, e per essere più visibili, essendo nella
grande framischiate colle moderne. Le indicazioni poi de numeri in questa picciola
Topografia, sono le stesse, che si leggono in questo Indice.
3
Pianta Topografica degli avanzi dell'antica Roma. I numeri che si leggono accanto dei
monumenti sono corrispondenti agli altri della Pianta grande al suo indice
Avvertimento dell'Autore
Nelle Piante di Roma fin ad ora pubblicate altro non si presenta che il solo corpo
della Città racchiusa dentro le mura attribuite all'Imperatore Aureliano; il quale non
comprese nel suo circondario tutto il Campo Marzo, ma solamente quella parte ch'era
rivestita di fabbriche la mise a coperto per la sicurezza degli abitanti cioè dalle radici del
Campidoglio fino alla Porta del Popolo. Pertanto rimase escluso dalle sue mura quel tratto,
che ora distendesi dalla Porta del Popolo al Ponte Molle, ove terminava il Campo, siccome
abbiamo indicato nel primo Tomo delle Antichità Romane, e molto più particolarmente
dimostrato nell'Opera che ha per titolo il Campo Marzo.
Questo proseguimento del detto Campo era più che necessario di riunirlo alla Città,
nella medesima guisa che fu'anticamente; tanto più che questo servì di scuola alla disciplina
militare de'Romani; Egli era racchiuso da due lati uno rivolto a Levante, e l'altro a Ponente.
Nel primo ch'è contermine ai Colli detti degl'ortoli occupavasi da giuocatori di palla, che
lanciavano e ripercotevano con lunghe palette affin di addestarsi in tutti i rivolgimenti del
corpo. Ivi ancore impiegata era a saettar nel segno, e a trarre pietre con fiondi parimente in
luogo assegnato; come altresi a maneggiare ogni specie di armi colle quali potessero
impetuosamente colpire i nemici. Altri di essi poi esercitavansi a montar sopra de Cavalli e
correre con essi circolarmente, ed in varie guise per esser pronti in qualunque sorpresa e
conversione di battaglia.
I Colli suddetti che'erano nel confine del Campo, furono tagliati espressamente in linea
quasi perpendicolare non tanto per ingrandire il Campo con slontanarlo maggiormente dal
Tevere, che l'incalzava, quanto per destinarli all'esercizio degli assalti. Pertanto quella
gioventù ancorche con pesi in spalla rampavasi sopra de medesimi col solo ajuto delle
prominenze e cavità delle rupi, restando sull'erte di esse appostatamente altri de'giovani p.
opporsi che non venissero sormontate, e così addestravansi a superar quelle alture, e ad
apprender l'espugnazione delle Città.
Nell'altro lato ch'è costeggiato dal Fiume applicavansi altri con gravissimi pesi in
dosso al nuoto, al tragitto del fiume ed a piombare ne fondi delle acque per ricuperare le
cose espressamente ivi gettate ed agevolarsi in ogni occorrenza le difficoltà che
occorrevano nella Marina. E tutti questi ed altri somiglianti esercizi facevano a corpo nudo
ed a capo scoperto, per resistere al'ardore del sole, e al gelo ed alle acque fluviali e
repentine delle piogge, e ad altre intemperie caggionate dall'aria. Per le quali cose non pare
che dovesse lasciarsi questa parte del Campo, che rinuova la memoria agl'intendenti degli
istituti militari degli antichi Romani.
4
In questa nuova pianta si sono marcate le antichità con tinta più forte, perchè si
comprendano più agevolmente. Ma affinche queste possino per se sole considerarsi da chi
vorrà riconoscerle nell'antico stato ne abbiamo a parte formata una picciola Topografia, che
comprende le sole antichità, alle quali abbiamo posto i numeri corrispondenti a quelli della
Pianta grande e per conseguenza del medesimo Indice.
Questa fatica ancorche ci abbia costato molto per rinvenire fra le moderne fabbriche
gli avanzi delle antiche, li quali mercè delle frequenti visite fatte ci è riuscito di scoprirne
de'nuovi, lo che ci ha ristorati non poco dal travaglio; Ma molto più l'approvazione che si è
degnata mostrarne la Santità di Nro. [Link] PAPA CLEMENTE XIV. felicemente regnante,
che come Principe liberalissimo accorda la sua protezione a coloro che s'affaticano nelle
belle arti e nell'erudizione antica. Conche speriamo che i Curiosi averanno a buongrado
questa nuova opera, nella quale presentiamo quelche altri prima di noi non fecero.
INDICE
1 Porta Chiusa.
7 Altri nella vigna Casali. Si vede A.a R.e Tom. I. Tav. 18. Fig. 2. e Tom. II. Tav. 55. e
56.
5
12 Altri avanzi di Sepolcri nella vigna Albanesi.
16 Avanzi di fabbrica delle Terme detta l'Accademia, le vicine fabbriche marcate con
tinta più leggiera furono distrutte l'anno 1720.
18 Conserva d'acqua delle stesse Terme. A.a R.e Tom. I. Tav. 19. Fig. 2.
23 Piramide di Caio Cestio. Vedute di Roma, e A.a R.e Tom. III. in 9. Tav.
24. Porta chiusa sotto cui passa l'acqua Crabra oggi detta la marrana. Si veda l'antica
iscrizione A.a R.e Tom. I: nella dissertaz.e al n.° 2.
27 Avanzi d'un altra Piscina delle Terme Antoniane nel orto detto il Carciofo.
28. Sostruzioni del Monte Aventino d'onde questo sovrastava alle sudette Terme.
29 Avanzi di opera de'tempi bassi detti [Link] Tempio di Diana presso la Chiesa
di S. Saba. Si torni al giro esterno a mano manca.
31 Anfiteatro Castrense compreso in parte nelle mura sudette si veda nel Tomo I. A.a
R.e Tav. 9. Fig. 2.
32 Anfiteatro Castrense.
6
33 Altre rovine di opera antica sù cui posano le mura Urbane.
35 Porta Asinaria anch'essa chiusa, detta così dall'antica via dello stesso nome.
38 Avanzi della Casa dell'Imp. Filippo nelle vigne di S. Giovanni Laterano, Salviati, e
Fonseca.
41 S. Maria in Dominica, ove sono altre rovine degli istessi archi raccomandati alla
fornice de Consoli P. Cornelio Dolabella, e C. Giunio Silano. Si veda nel Tom I. A.a R.e
Tav. 25. Castra Peregrina.
44 Rovine del Tempio della buona Dea Subsaxana nella vigna Boccapaduli incontro
all'albereto de'Pioppi.
48 Avanzi degli'Androni del Cortile della Casa di Faberio Scriba nella vigna del
7
Noviziato de'[Link] PP. Gesuiti.
50 Tratto di mura d'Aureliano ora distrutto. Si veda a mano manca vicino alle mura.
52 Archi del condotto dell'acqua Claudia, e Aniene nuova unito alle mura di Roma.
53 Avanzi del Tempio della Speranza Vecchia nella vigna de Monaci [Link].a R.e
Tom. I. Tav. 18. Fig. I.
55 Avanzi della Piscina, o Tepidario delle Terme di S. Elena nella villa Conti.
62 Rovine del Serraglio delle Fiere per uso dell'Anfiteatro Flavio si vede le A.a R.e
Tom. 4.o Tav. 53.
65 Rovine delle volte che sostenevano l'atrio del Ninfeo di Nerone nella vigna
Cornovaglia.
66 Rovine delle sostruzzioni del [Link] Celio, che sostenevano il Ninfeo sud.o fabbricata
dagli anteriori Imperadori.
67 Altri avanzi delle medes.e sostruzzioni incontro lo Stadio di Domiziano A.a R.e
Tom. I. Tav. 24.
68 Avanzi delle sostruzzioni circolari de gradi delli spettacoli del Circo Massimo su
8
la via, e nella casa del Custode del Macinato.
72 Rovine delle Terme dell'Imp. Decio nella vigna del Noviziato de [Link] PP. Gesuiti.
73 Avanzo dell'Atrio della Libertà nella vigna del Gesù incontro alla Chiesa di S.
Prisca.
75 Avanzi di muri del Portico, che dalla porta Trigemina si protraeva sull'Aventino; si
veggono sulla via di Marmorata
82 Avanzi del ponte Sublicio all'una, e l'altra riva del Tevere rifabbricato da Emilio, e
ristaurato da'Cesari.
83 Massi precipitati nel Tevere su de'quali furono fatte delle fabbriche de'Molini
ne'tempi bassi. Su guardi a [Link] [Link]
9
85 Monumento del condotto dell'acqua Claudia, e Aniene nuova compreso nelle mura
di Roma; Porta maggiore, e porticella chiusa su la dritta all'uscire di Roma dalla porta
sud.a. A.a R.e T.o I. Tav. 17. Fig. 2.
86 Rovine del Ludo Matutino nella vigna Altieri per la via che conduce dalla Basilica
S.a M.a Maggiore a S. Croce in Gerusaleme.
87 Avanzi della camera Sepolcrale della Famiglia di L. Arunzio nella villa Magnani.
A.a R.e T.o II. T.a 7. fino alla 15.
88 Avanzi di un altra Camera Sepolcrale ad uso della plebe. A.a R.e Tomo. II. Tav. 16.
fino alla 19.
90 Rovine del Castello principale dell'acqua Claudia, e Aniene nuova nella stessa
villa. A.a R.e T.o I. Tav. 17.
91 Altri avanzi degl'Archi dell'acqua Tepula, Giulia, e Marcia uniti alle mura di
Roma.
94 Avanzi del quartiere de'Misenati nella vigna Cicolini, e nel giardino Ruspoli
presso la Chiesa de SS. Pietro, e Marcellino.
95 Avanzi della casa Merulana nella vigna Righini, e nell'orto Gaetani presso la
Chiesa di S. Matteo in Merulana.
96 Avanzi della casa di Tito nella vigna Gualtieri fabbricata [Link] delle sue Terme.
97 Avanzi della Piscina, o sia Tepidario delle Terme di Tito detto le sette Sale. A.a
R.e Tom. I. Tav. 27.
98 Rovine delle Terme dell'Imp. Tito A.a R.e Tom. I. Tav. 27.
100 Avanzi di un'antica fonte fabbricata a similitudine di una meta d'un Circo, e perciò
detta meta sudante.
10
101 Avanzi del Settizonio di Severo presso la vigna del Colleg.o Inglese.
102 Avanzi delle Loggie della casa Neroniana ne'fienili avanti alle vigne Runconi, e
del Collegio Inglese. vedi A.a R.e T.o I. Tav. 35.
103 Rovine degl'archi che conducevano le acque dal [Link] Celio al Palatino. A.a R.e T.o
I. Tav. 35. Fig. 2.
104 Avanzi de piani inferiori della casa Neroniana nella vigna de RR. PP. di S. Gio. di
Dio.
F Avanzo nell'orto Ronconi del Peristilo della casa Neroniana sul Palatino dimostrato
A.a R.e T.o I. Tav. 36. Fig. I.
105 Avanzi del Peristilo della [Link] casa Neroniana nella villa Spada. A.a R.e T.o I.
Tav. 36.
106 Avanzi del Teatro fabbricato da Nerone. A.a R.e T.o I. T.a 34. Fig. 2.
107 Altri delle abitazioni de servi, e de'liberti della casa Tiberiana, nel giardino
contiguo a PP. Gesuiti.
109 Avanzi de'Muri che circondavano le celle del Peristilo della casa Augustana
nell'orto [Link]
110 Rovine della gran sala, e camera fabbricata da Domiziano negl' orti Farnesiani.
112 Rovine della casa Tiberiana negl'orti dietro alla Chiesa di S. Anastasia
113 Rovine delle Celle della casa di Augusto. Si veggono sul poggio, per cui dal
Palatino si scende all'Arco di Tito.
116 Parte della Cloaca Massima indicata con linee di punti le di cui rovine si vedano
presso la Chiesa di S. Giorgio in Velabro. A.a R.e Tom. I. Tav. 22. Fig. 2. e nel trattato della
magnificenza, ed Architettura de'Romani.
11
117 Monumento eretto a Settimio Severo, e Caracalla da cambiatori della moneta, e
mercanti di bovi, resta accanto alla sud.a Chiesa.
118 Fornice quadrilatere di Stertino presso la stessa Chiesa. A.a R.e T. I. T.a 21. F.a 2.
nelle [Link] di Rom.a
120 Colonne di marmo striate avanzi del Tempio della Fortuna, e Matuta, alcune delle
quali sono internate nelle parete dentro la sud.a Chiesa.
122 Tempio di Cibele, o come è più verisimile di Ercole nel foro boario oggi S. Maria
del Sole. A.a R.e T.o I. Tav. 22. e nelle vedute di Roma.
123 Sgorghi di due Cloache fabbricate dai Censori M. Catone, e Valerio Flacco.
L'imbocco di queste cloache come anche l'altro della massima al n.° 124. per un lungo tratto
si vedono gli avanzi d'un grand'Argine detto il Bellido, che fù sponda al Tevere, fabbricato
da Tarquinio Superbo allorche fabbricò la sud.a Cloaca massima.
124 Sgorgo della Cloaca massima nel Tevere. Si vada alle mura esteriori tra Porta
[Link] e S. Lorenzo.
129 Rovine dell'acquedotto del Castello dell'acqua Giulia. Si veda il trattato del
Castello dell'acqua Giulia Tav. I.
130 Rovine di uno de'Castelli della medesima acqua. Si veda il sud.o trattato.
131 Arco di Gallieno Augusto presso la Chiesa di S. Vito. A.a R.e T.o I. Tav. 26. Fig.
2.
132 Avanzi di fabbrica de'tempi bassi da alcuni malamente detti le Terme di Trajano,
ne'sotterranei inferiori della Chiesa di S. Martino à Monti.
12
133 S. Martino à Monti.
134 Altri avanzi d'opera de'tempi bassi, congiunti col Monastero di S. Lucia in Selci
detti erroneamente delle Terme di Trajano.
136 Rovine della Reggia di Nerone sotto il Convento de'PP. Minimi, e sotto l'arco del
Poggio della Chiesa di S. Franco di Paola a Monti.
138 Altre rovine della stessa reggia nella villa Mattei presso la Chiesa di S. Pietro in
Vincoli.
139 Rovine di due Triclini della Casa aurea di Nerone negl'orti di S. Francesca
Romana. A.a R.e Tom. I. Tav. 33. Fig. 2. e nelle vedute di Roma.
141 Rovine dell'atrio scoperto, che dava l'ingresso al Tablino della casa aurea di
Nerone negl'orti de'Monaci di S. Francesca sudetta. Tav. sud.a
142 Rovine delle Celle della casa aurea sud.a nel giardino delle Mendicanti a Tor
de'Conti
143 Rovine del Tablino della [Link] Casa, [Link] dette del Tempio della Pace. Tav.
sud.a
144 Avanzi di muro della [Link] Reggia Neroniana, e Chiesa de'SS. Cosmo, e
Damiano, fabbricata sulle rovine del Tempio di Romolo.
145 Rovine del Tempio di Antonino Pio, e Faustina occupata dalla Chiesa di S.
Lorenzo in Miranda, Vedute di Roma.
146 Tre Colonne con una parte d'Architrave, fregi, e cornice soprapostovi, avanzi del
Tempio di Castore, e Polluce, che da Calligola era stato cambiato in vestibolo della sua
casa, i di cui avanzi di muri si [Link] dietro la [Link] di S. M.a Liberatrice.
148 Tempio della Fortuna Virile, in oggi S. Maria Egiziaca. Vedute di Roma.
149 Casa di Cola di Rienzo, cioè di Nicola, figliuolo di Lorenzo fabbricata nel Secolo
13
XIV. di CHRISTO colle spoglie di antichi edifizj. Si vede presso il sud.o [Link].a R.e T.o
I. T.a 21.
150 Ponte rotto fabbricato da Gregorio XIII. su le rovine dell'antico ponte Senatorio, o
Palatino. Le pile dell'antico furono fatte dai Censori Scipione Affricano, e L. Mummio, uno
de quali archi, cioè il prima della ripa di Trastevere rimane per anco in essere, come anche
una porzione delle antiche pile su la opposta. A.a R.e T.o I. Tav. 20. Fig. 2.
152 Estremità dell'Isola Tiberina, ove appariscono gli avanzi di una porzione di nave
di travertini construitavi anticamente in memoria della favolosa nave che trasportò ivi il
serpente d'Esculapio da Epidauro. Alla stessa estremità sono aderenti gli avanzi del
Tempio delle [Link] Deità. A.a R.e T.o IV. T.a VI. VII, e Camp.o Marz.o
153 Sostruzzioni antichi dell'Isola composte di pietre, che circondavano tutta l'isola.
156 Ponte Fabrizio. A.a R.e Tom. IV. Tav. 16. sino a 20.
157 Ponte Graziano, ora detto ponte Ferrato, nel Tomo [Link]. 21. sino al 24.
158 Cima dell'Isola separata ne'tempi bassi dalle piene del Tevere ove si vedono muri
antichi della casa de tre Fratelli Anici. Si vada alla parte opposta, cioè alle mura interne
vicino alla porta S. Lorenz.o
159 Avanzi del condotto dell'acqua Marcia, Tepula, e Giulia alla porta S. Lorenzo. A.a
R.e Tom. I. Tav. II.
161 Avanzi di opere de'tempi bassi, erroneamente detti del tempio di Diana che in
oggi servono di Granajo alli Canonici di S. Anton.o Abbate.
164 Avanzi di muri della casa di Pompeo Magno nel convento de PP. Ben=Fratelli di
S. Gio: di Dio, e negl'orti vicini.
14
165 Rovine de'bagni adiacenti alla casa posseduta da Pompeo Magno nelle Carine, si
veggono nei sotterranei della [Link] di S. [Link] in Fonte.
166 S. Lorenzo in Pane, e Perna. Avanzi delle Terme d'Olimpiade al vicolo della
Caprareccia.
167 Altri avanzi delle Terme [Link] sotto l'orto delle Monache di S. Lorenzo in Pane, e
Perna.
168 Altri avanzi delle stesse Terme dietro l'orto delle sud.e Monache.
169 Avanzi di una Stufa di Terme private nella cantina dello Scarpellino Sebastiano, e
dell'Oste nella strada del boschetto.
170 Rovine del Foro di Nerva all'arco detto de'Pantani. A.a R.e Tom. I. Tav. 30. e
Vedute di Roma. Si vada in campo vaccino vicino al Campidoglio.
171 Rovine dell'antico Erario, che in parte fan corpo con la [Link] di S. [Link]
173 Arco dell'Imp. Settimio Severo, e Caracalla alle radici del Campidoglio. A.a R.e
T.o I. Tav. 21. Fig. 2. e vedute di Roma. Tra questo monumento, e la moderna Dogana della
grascia si vede una colonna striata con suo capitello Corintio avanzo, erroneamente [Link], del
Gregostasi, e creduto dell'Atrio di Minerva.
174 Tre colonne per anche ritte sull'erta del Campidoglio, che si dicono del Tempio di
Giove Tonante. A.a R.e T.o I. Tav. 32, e vedute di Roma. Parimente si vede in quel luogo il
pronao composto di otto colonne, avanzo del Tempio della concordia, rifatto con spoglie
d'altri Edifizj ne tempi di Costantino. Vedi le vedute di Roma, e A.a R.e
175 Avanzi dell'antico Tabulario, su quali posa il Palazzo del Senatore Romano.
176 Fabbrica fatta per sostenere le falde del Monte Capitolino, dirimpetto al Foro
d'Augusto, come si legge da una antica iscrizione posta nella sua Facciata oggi chiamata il
Carcere Mamertino.
177 Avanzi del Portico di Cajo, e Lucio fabbricato da Augusto, e deretano alla scena
del Teatro di Marcello, fatto a similitudine de i Portici Pompejani. si vedono in un fienile
frà il vicolo della bufala, e l'oste nella strada in faccia a S. Galla. vedi Campo marzo Tav.
25. Un altra parte di questo portico si vedeva fino all'anno 1600, e fù rovinato per drizzare
la strada di. S.a Galla ovvero di S.a M.a in Portico. Nel gittarsi a terra alcune case per dar
luogo alla fabbrica del nuovo Ospizio, e Chiesa, si ritrovarono ivi molti avanzi di pilastri
dello stesso Portico che estendevasi fino alla casa di Nicola di Rienzo, come c'insegna un
15
iscrizione riportata dal Panvinio co'i nomi di Cajo e Lucio. A.a R.e V. Cps. Ms Tom IV.
178 La spiegazione di questo [Link] come cosa interessante, si descrive a parte nel
fine di quest'indice marcata collo stesso numero.
179 Rovine della Basilica di Cajo, e Lucio, erroneamente prese da Ant.o Labacco per
due Tempj; i di cui avanzi si veggono nella Cantina, e Casa dell'Archibugiere dirimpetto
alla scena del Teatro di Marcello. Una colonna si vede nella bottega del Tinozzaro, come
anche nel cortiletto dietro all'Altarmaggiore dell'Oratorio di S. Nicolò in Carcere si
veggono colonne, e architravi internati ne muri della Chiesa di S. Nicolò, i di cui capitelli,
e cornici d'ordine Ionico; del di fuori della Basilica si veggono ascendeno al Campanile
della Chiesa per dove si discende sul tetto per poter esaminare questi avanzi, quali erano
investiti di stucco. A mano destra della Facciata di S. Nicolò si veggono internate nel muro
le colonne, e cornici di travertino di un Tempio dorico, ch'era stato rinvestito di stucco d.o
il Tem. della Pietà. E da notarsi, che Augusto fece nel Circondario del suo Teatro tre
fabbriche necessarie allo stesso; cioè la Basilica, il Portico di Cajo, e Lucio, ed il Portico
d'Ottavia. vedi Campo Mar. Tav. 14. A.a R.e Tom. 4.o
180 Rovine del Teatro di Marcello, delle quali si è formato il tumolo detto Monte
Savelli, in oggi Palazzo Orsini. A.a R.e Tom. IV. Tav. 25. fino al 37.
181 Avanzi delle mura della Rocca Capitolina in cima alla rupe Tarpea, si veggono
nel giardino del palazzo della casa Caffarelli. A.a R.e Tom. I. Tav. 43.
182 Palazzo Caffarelli posto sù gli avanzi della Rocca [Link] verso Tor de Specchi. Si
ritorni al Foro di Nerva nel luogo detto le Colonnaccie.
183 Altre rovine del med.o Foro di Nerva presso Tor de Conti/ dette le Colonnaccie.
A.a R.e Tom. I. Tav. 30. Fig. 2.
184 Avanzi delle botteghe del Foro di Cesare Augusto nella punta delle case della
[Link] Trinità, e dell'Ospizio del Pre Angelo, situate fra il vicolo della salita di Marforio, e
l'altro vicolo a canto a S. Martina.
185 Sito [Link] detto de'Tempj di Giove Feretrio, e Marte ora occupato dalla
Chiesa, e Convento dell'Ara-Celi.
186 Avanzi di muri delle case antiche nel vicolo detto di Mamertino oggi la salita di
Marforio i di cui avanzi reggono le pareti di tutte quelle case moderne, onde quegli
dinotano la giusta situazione del antico vicolo sudetto.
187 Avanzi della biblioteca d'Ottavia nelle case Altieri a piazza Morgana, e nei
sotterranei della casa contigua de PP. di S. M. in Portico
16
188 Monastero ovvero Casa delle Oblate di Tor di Specchi.
190 Rovine del Portico d'Ottavia che or servano di Pronao alla chiesa di S. Angelo in
pescheria. A.a R.e Tom. IV. Tav. 39 fino al 44.
191 Tre colonne di marmo striate di vasta mole residui del Pronao del Tempio di
Giunone, si vedono mezze interrate nel muro della casa del Sig.r Altobelli vicino alla
pescheria; nella cantina della prossima casa del Sig.r [Link] Battilana si vedono gli avanzi/
della cella dello stesso Tempio. A.a R.e Tom. IV. Tav. 44. e 45.
193 Avanzi delle sostruzzioni del Teatro di Balbo, delle cui rovine si è formato il
tumulo, che s'innalza alla Regola. Si veggono in un'osteria sotto il palazzo Cenci a riva del
[Link] [Link] [Link] T. 28.
195 Rovine del portico di Filippo a lato alla Chiesa di S. Maria in Cacaberis. Campus
Martius Tav. 29.
196 Palazzo Santa Croce. Si vada a mano manca fuor di porta S. Lorenzo.
197 Mura di Roma rifatte dagli Imperadori Arcadio, e Onorio fino al seguente numero
198.
200 Linee indicative li muri del tiepidario o conserva d'acqua delle Terme di
Diocleziano, i di cui avanzi in parte furono atterrati, e parte riempiuti di terra come si vede
nella villa Negroni.
201 S. Pudenziana.
202 Avanzi delle Terme Novaziane occupate parte dalla Chiesa di S. Pudenziana parte
dalle case circonvicine, e parte restano nel giardino incontro alla [Link] del Bambino Gesù.
203 Rovine delle sostruzzioni del colle Viminale su le quali era situato il Lavacro
d'Agrippina, e delle Terme Olimpiedi restano incontro l'orto de PP. Gesuiti a S. Vitale.
17
204 Giardino Rospigliosi.
205 Palazzo Rospigliosi. Le muraglie di questo Palazzo sono piantate sopra gli avanzi
delle Terme di Costantino, e creduto così per una iscrizione riportata dal Marliano col
nome di questo Imperadore. Parimenti si veggono le stesse antiche mura nel giardino sud.o
al num.o 204. nel vicino giardino Imperiali, e Aldobrandini lett.a P. v'è un altro avanzo di
gran'muraglia semicircolare.
208 Avanzi dell'Odeo di Trajano, come Fabbrica annessa alle sue Terme erroneamente
creduta la Calcidica del suo Foro. Si vedono i sudetti avanzi dallo Scalpellino, e nel
Giardino Ruspoli in Campo Carlèo. A.a R.e T. I.
210 Avanzi del Sepolcro di C. Publicio Bibulo in fondo alla salita di Marforio/
incontro al macel di Corvi.
E Sepolcro della Gente Claudia o come altri vogliono parte del Foro di Trajano.
211 S. Marco
212 Palazzo Bonelli. Accanto questo Palazz. vi sono le due Chiese di S. M. di Loreto,
ed il Nome di Maria.
214 Rovine della villa publica, sù le quali in parte è stato innalzato il Palazzo della
Serenissima Republica di Venezia, e in parte la Chiesa di S. Marco.
18
215 Palazzo d'Aste.
219 Avanzi del Tempio d'Apollo presso il Circo Flaminio nel cortile della casa de PP.
della [Link] [Link] V. Cam.s Ms. T. 17.
224 Rovine delle sostruzzioni de gradi degli spettacoli del Teatro di Pompeo nel
palazzo del Pnpe Pio a campo di Fiore, e nella bottega del Fornajo al Paradiso, e in altre
case.
228 S. Maria degl'Angioli. Chiesa decorata dentro ad una delle Sale delle Terme di
Diocleziano. A.a R.e T.o I. T. 28 fino al 24.
229 Avanzi della casa dell'Imp. Diocleziano e di Sabino Vespasiano, nel giardino
Barberini.
230 Avanzi del Tempio di Cerere, e del Lavacro di Agrippina negl'orti fra la Chiesa
del Novizato de'PP. Gesuiti, e di S. Vitale.
234 e 235 Rovine del Ginnasio fabbricato da Trajano per scuola de Gladiatori,
19
convertito poi in Senacolo delle Donne dall'Imp. Eliogabalo. Erroneamente detto anco la
casa de Corneli. Si vedono nel [Link] e giard.o Colonn.a
241 S. Marcello.
242 Rovine del Portico de'Septi Giulj ne sotterranei della Chiesa di S. M.a in Vialata
V. Cam.s Mart.s Tav. 25.
243 Palazzo Pamfili piantato in parte sopra delle volte e pile de [Link] de'Septi Giulj.
250 S. Maria di Monserrato. Si ritorni alle mura in faccia alle Terme Diocleziane
dov'è il Castro Pretorio
251 Sito del Castro Pretorio nella vigna del Noviziato de'PP. Gesuiti.
253 Rovine del Castro Pretorio su le quali posano da questa parte le mura di Roma
d'Aureliano, e ristaurate da Costantino Magno dopo aver rovinato il Castro per far
prigioniera la guarnigione che militava sotto l'insegne di Massenzio.
254 Via sotterranea, che dalle Terme Diocleziane conduce al Castro Pretorio/ fù
scoperta pochi anni sono.
20
255 Palazzo Albani dirimpetto alla Chiesa di S. Carlo de'PP. del liscatto riformati
259 S. Ignazio.
260 Colonne striate coll'architrave sopra postovi avanzi del Tempio di Antonino Pio
fabbricato da Marco Aurelio V. Camp. Mart. Tav. 24 e 25. e Ved. di Rom.
263 Avanzi del Sisto d'Agrippa nel palazzo dell'Accademia Ecclesiastica si vedono
altri avanzi di queste Terme nelle case, e botteghe dietro lo stesso palazzo, e nel vicolo
detto della Ciambella dietro al Pantheon V. [Link] [Link] Tav. 24.
264 Pantheon d'Agrippa. V. A.a R.e Benchè diffusamente siasi ragionato di questo
Edifizio nelle opere sud.e fù nondimeno tralasciato di parlarne dell'antica situazione delle
Cariatidi scolpite da Diogenè Ateniese, come riferisce Plinio nel lib. XXXVI. dell'Ist. nat.
AGRIPPAE PANTHEON (egli dice) DECORAVIT DIOGENES ATHENIENSIS, ET
CARIATIDES IN COLVMNIS EJVS. e parimente la spiegazione di un tal passo affin'di
dilucidarlo nei disegni dello stesso Pantheon, con quantità d'osservazioni che ho tralasciate
per mancanza di tempo. In questo luogo stimo di far piacere agli eruditi, mostrando loro la
situazione in comprova della spiegazione delle parole di Plinio.
Le cariatidi adunque poste com'esso dice nelle colonne (IN COLVMNIS) altro non
significa, che l'essere state poste fra le colonne, o in vece di colonne.
Otto erano le Cariatidi, che reggevano i Tolli delle due edicole laterali, comprese le
altre due opposte situate fra le altre 4 edicole, che ànno le sue colonne di giallo. Le colonne
poi dell'edicole poste in vece delle Cariatidi, che sono di granito, e di porfido, co'suoi
capitelli di marmo, e basi nelle sud.e 4 edicole sono spoglie di diversi edifizj.
Di queste otto Cariatide due ne sono rimaste a giorni nostri benchè mutilate,
rappresentanti Giovani svèlti. Una di esse col paniere sul'capo in vece di capitello, e con
un braccio dovea reggere lo stesso paniere, trasportata in Napoli per ordine di S. M. il Rè
delle due Sicilie, e che fino all'anno 1763. esisteva nel cortile del palazzo Farnese. l'altra
cioè quella senza paniere, e capo, e situata nella stanza del Toro dello stesso palazzo. Sono
ambedue mutilate dall'antica lor base delle gambe, ed affatto mancanti de braccia.
21
Gli antiquarj moderni, non sapendo ove fossero situate, le collocarono nell'episcenio,
o sia ordine attico; ma questa incapace situazione faremo un giorno vedere, per il poco
sporgimento, che aveva l'investitura antica, che ora non esiste. Altri poi le collocarono
sotto le colonne delle cappelle, e presero per cariatidi quelle Provincie, che si veggono
scolpite a bassorilievo nei piedestalli, nel cortile del Palazzo Farnese, e le altre, che si
vedono per le scale del palazzo Odescalchi, ed un altra nel cortile de i Conservatori nel
Campidoglio ritrovate negli escavi poco lungi da piazza di Pietra.
265 Avanzi di muri appartenenti alle Terme sud.e dietro alla med.a Chiesa.
266 S. Eustachio.
268 Avanzi delle Terme di Nerone, o come altri vogliono di Alessandro Severo. Se ne
veggono alcuni nel cortile del Palazzo del Governo per cui ampliare sono stati quasi affatto
distrutti, e ricoperte le mura antiche di nuova intonicatura nell'anno 1757.
271 Giro del Circo Agonale, o sia spazio della odierna piazza Navona. V. Ved. di
Roma.
272 Rovine del Circo sud.o sopra le quali posa la Chiesa di S. Agnese. V. Cam. M.
T.o 37. e V. di R.a
274 S. Pantaleone.
278 Rovine dell'antico recinto dell'Ara di Marte, si vede nel vicolo de'Granarj.
22
283 Torre situata da Aureliano su le rovine di un antico sepolcro. Questa è una delle
due che servivano di guardia a lato alla P.<suo>ta Nomen.a in oggi chiusa
284 Rovine della casa e de'bagni di Salustio nella villa Mandosi. Ved. Camp. Mar.
Tav. 42. e 43.
285 Rovine delle mura di Roma precedenti a quelle di Aureliano sovrastanti al Circo
di Salustio Ved. Camp. Mart. Tav. 41.
286 Altre rovine delle medesime mura nell'orto Barberini. si vedono in questo luogo
alcuni piccoli avanzi detti del circo di Flora.
287 Avanzi del tempio di Venere Calva nell'orto de PP. Carmelitani scalzi di S.a M.a
della Vittoria.
293 Rovine del Campidoglio vecchio a strada Rosella, su di cui stà fabbricato il
palaz.o Grimani.
295 Principio degl'archi del condotto dell'acqua Vergine nelle case dirimpetto alla
Chiesa de'SS. Angeli Custodi, o proseguimento de medi archi dal cortile della casa del
Marchese del Bufalo lungo la casa Colozzi, ora Pamfilj, sino al nuovo castello della
stess'acqua. A.a R.e Tom. I. Tav. 12. Fig. 2.
299 Avanzi del Portico d'Europa vicino alla Chiesa di S. Claudio de'Borgognoni.
23
301 Sette colonne di marmo cipollino di vasta mole, ogn'una di un sol pezzo, quattro
del le quali si vedono nella bottega del Saponaro a piazza Capranica, e nella vicina casa.
Le altre tre che esistevano nell'anno 1764 nella casa dell'[Link] del SS. Rosario
furono demolite nel nuovo risarcimento. Le [Link] colonne appartenevano al Tempio di
Giuturna. Un altra di granito si vede nel vicolo degl'Orfanelli con una incisura, nella quale
appoggiava un gran tubo di piombo appartenente al Castello dell'acqua Vergine A.a R.e
Tom. I. Tav. 14. Ved. Camp. Mart.
305 S. Agostino.
306 S. Apollinare.
310 Avanzo di una delle pile del ponte Trionfale composta di grossi travertini, e
peperini, e di opera incerta; questo si vede alla ripa del Tevere molto scoperto ne'tempi
estivi. A.a R.e Tom. 4.o. Tav. 13.
311 Indicasi il luogo ov'era la porta Trionfale di Aureliano in oggi del tutto spianata Si
torni vicino a Porta Salara.
314 Rovine del Circo Apollinare alle radici del Colle degl'Ortoli.
316 S. Isidoro.
24
319 Palaz.o Mignanelli
321 Avanzi de'Septi Trigarj nelle pareti del giro, e cantine del Monastero di S.
Silvestro in Capite.
324 Curia Innocenziana construita sopra le rovine del teatro di Statilio Tauro. Ved. di
Roma
326 Sito d'onde furono sgombrati sotti il [Link] d'Aless.o VII. gli avanzi dell'arco
di M. Aurelio per allargare la via del corso, i cui bassirilievi ora si vedono in
Campidoglio. V. Cam. M. Tav. 36.
329 Sito ove si vede in terra disteso l'Obelisco gnomonico d'Augusto; poco discosto
nel cantone di una casa vicina, si legge una iscrizione moderna, che indica in qual luogo è
stato cavato. V. Camp. Mart. Tav. 2.
334 Altra torre rotonda, oltre la quale si vede altra porta chiusa sotto il Pontificato di
Clemente XI.
25
338 S. Carlo al Corso.
339 Rovine del Mausoleo di Cesare [Link] sulle rovine del quale è fabbricato il
Palazzo del [Link] Corea. A.a R.e Tav. 61. 62. 63. Camp. Mart.
340 S. Rocco.
343 Rovine d'uno dei sepolcri della famiglia Augustana nell'orto Cenci.
344. 345 Rovine del circondario del Busto fabbricato d'Augusto. La sola parte, che
rimane oggi in piedi e quella, ch'era la sostruzzione, e che investe il monte, sopra del quale
fù fatto il Circondario del Busto sud.o Fù lasciato per altro l'antico Sepolcro di Gneo
Domizio. A. R. [Link] della Pianta Capitol.a Tom. I. Camp. Mart. T. 22.
346 Mura rifatte dopo d'Aureliano. La porta vicina, ed erroneamente detta Flaminia, fù
fabricata da Belisario con de'muri antichi. La porta Flaminia poi antica era la stessa che è
la Pinciana. Ved. le A.a R.e ed il Camp. Mar.
357 Vestigi della Naumachia di Cesare Aug. e rovine del condotto, e castello
dell'acqua Alsietina presso la stessa Naumachia; il condotto anche si vede fuori di porta S.
26
Pancrazio. A.a R.e
358. 359. 360. 361 Rovine delle mura Urbane d'Aureliano, che ne tempi bassi erano
state ristaurate in più luoghi.
364 S. Gallicano.
367 Avanzi delle sostruzzioni della rocca Gianicolense sotto la Cappella di S. Antonio
di Padova.
373 S. Onofrio.
374 Avanzi nel Tevere di alcuni muri fabbricati ne'tempi bassi erroneamente detti del
ponte Trionfale; questi avanzi servirono per uso di una fabbrica di molino de quei tempi.
Camp. Mart. Tav. 45.
375 Rovine del sepolcro di Adriano Aug. ora Castel S. Angelo, fabbricato dallo
stesso [Link] allorche fabbricò l'annesso ponte. A.a R.e T.o 4.o Tav. 4. fino alla 12.
376 S. Spirito.
27
380 S. Lorenzo in Piscibus.
386 Forno del pane bianco del Som. Pontefice. Tutto il circondario del Trastevere è
stato nuovamente fabbricato da Sommi Pontefici. Si ritorni fuori di Porta del popolo al
Ponte molle.
391 Rovine del monumento d'un verto C. Tuticano presso la villa Buccardini, per quel
che apparisce dalla di lui Iscrizione.
393 Sito del Ponte Fabiano in oggi rovinato; sù di che veggasi la serie degli Edifizi
della grande Iconografia del Campo Marzo.
396 Ruscelli che scorrono da colli degli orti, e che anticamente uniti insieme facevano
la Petronia fiume che si dimostra nella grande Iconografia del Campo Marzo.
398 Chiesa della Madonna del Popolo. I numeri seguenti, indicano le colonne di
granito, di gran mole, che si veggono stese per terra, e nelle cantine delle case.
399 Colonna di granito grossa [Link] 9. si vede nelle cantine del Cristallaro, e Calzolaro
28
presso la Ch. degli Agonizanti a Pasquino.
400 Colonna di granito che si vede nella cantina del Facocchio fra la Chiesa di S.
Adriano, e S. Lorenzo in Miranda.
401 Diverse colonne di granito avanzi del Foro di Trajano nelle cantine delle botteghe
incontro al Monastero dello Spirito Santo.
402 Colonna distesa in terra che fù eretta sopra il piedestallo dell'Apoteosi d'Antonino
Pio. si vede nel Palazzo di M. Citorio.
178 Carcere scavato nel sasso della rupe Tarpea, detto Robore, fatto scavare da Anco
Marzio, ed accresciuto da Servizio Tullio, erroneamente detto le Favisse, in cui si veggono
pilastri composti di gran macigni, e presso ad uno di essi nella volta si vede un vacuo
quadrato per dove si gettavano dentro i Rei. Accanto ad un altro pilastro i moderni ànno
fatto un forame nel vivo del sasso ove si trovò l'Ipocausto fatto per riscaldare le stanze del
Prefetto del carcere, si veda Cps. Mts. T.a 26. Questo carcere era egualmente orrido quanto
quello di Dionisio Tiranno di Siracusa. Si entra presentemente per due ingressi all'albergo
nel vicolo della bufala a piazza montanara. La porta di uno di questi ingressi nel carcere
conserva i suoi muri antichi. Nell'esterno del sasso vi e qualche avanzo della fabbrica fatta
da i sudetti due Rè; cosicche il sasso era come di base alla sopraposta fabbrica imminente
al Foro Romano, che giungeva fino a questa parte. Dinanzi al sudetto Robore da Appio
Claudio fù ingrandito con nuova fabbrica il Carcere; e con portici dirimpetto per uso anche
del Foro olitorio, e quindi fù chiamato dal volgo Centumvirale. I grandiosi avanzi oggidi
consistono in parte delle pile di travertino, muri, e pilastri d'opera laterizia delle celle di
esso Carcere i quali si veggono cominciando dal sudetto Albergo, dall'Oste della fontana, e
in molte di quelle case, botteghe, e cantine, fino alla bottega del Saponaro e all'Offizio del
Notaro situati tutti dirimpetto al Teatro di Marcello; tanto più che il Robore (come si sà da
altri antichi scrittori) erà come si è detto da principio scavato nella rupe Tarpea, dietro alla
fabbrica del Carcere di Claudio. Oltre di che ci assicura Plinio essere stato questa fabbrica
dicontro al sopranominato Teatro.
29
Informazioni su questa edizione
elettronica:
Questo ebook proviene da Wikisource1. Wikisource è una biblioteca digitale libera,
multilingue, interamente gestita da volontari, ed ha l'obiettivo di mettere a disposizione di
tutti il maggior numero possibile di libri e testi in lingua italiana. Accogliamo romanzi,
poesie, riviste, lettere, saggi.
Il nostro scopo è offrire al lettore gratuitamente testi liberi da diritti d'autore. Potete fare
quel che volete con i nostri ebook: copiarli, distribuirli, persino modificarli o venderli, a
patto che rispettiate le clausole della licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi
allo stesso modo 3.0 Unported2.
Nonostante l'attenzione dei volontari, un errore può essere sfuggito durante la trascrizione o
rilettura del testo. Puoi segnalarci un errore a questo indirizzo:
[Link]
Bkmd
Alessandro01m
Carlomorino
Candalua
A presto.
1. ↑ [Link]
2. ↑ [Link]
30