Sei sulla pagina 1di 39

Argomenti scientifici ed esoterici

 LECTORIUM ROSICRUCIANUM — 1990


Qual è il maggior pericolo per l’uomo?
Quello di non poter trovare il cammino di ritorno verso la Patria Ori-
ginale, di non poter ritornare alla Sorgente Originale di ogni vita.
Per percorrere questo cammino di ritorno, l’uomo deve disporre dello
strumento del suo corpo al completo: sistema nervoso, ghiandole a
secrezione interna, circolazione sanguigna, ecc. La testa per esem-
pio contiene un organo di una estrema importanza per il ristabili-
mento del contatto con la Gnosi. Gli occhi ne sono la via d’accesso.
Ora, la struttura dello schermo televisivo e i suoi effetti sono tali da
danneggiare il santuario della testa. Il fatto di guardare la televisione
regolarmente può togliere al cercatore ogni possibilità di percorrere
il cammino liberatore.
PREMESSA

Con la presente pubblicazione la Scuola della Rosacroce d’Oro desidera informa-


re i propri allievi1 e quanti aspirano a una realizzazione spirituale autentica sui
grandi pericoli che la televisione nasconde.
Questo mezzo d’informazione estende i suoi tentacoli fino al cuore delle case
di milioni di telespettatori del mondo intero e dà a coloro che lo manovrano un
potere allucinante sulle folle. Un simile sistema potrebbe diventare, in cattive
mani, uno strumento diabolico.
Nel suo libro ≪Smascheramento≫ Jan van Rijckenborgh denunciava già il ruolo
svolto dalla televisione nella ≪grande farsa≫.
Il mondo si contorce negli spasimi della propria fine, e nella televisione ha
trovato un mezzo efficacissimo per paralizzare con il suo veleno e trattenere pri-
gioniere le numerose anime che cercano di sfuggire alle sue luci ammaliatrici.

1
esoterico significa ciò che è riservato a discepoli e iniziati, incomprensibile ai più.

2
Capitolo 1

INTRODUZIONE AL FENOMENO
DELLA TELEVISIONE

Il fenomeno della televisione incide sulla vita di milioni di individui, praticamen-


te sulla vita di tutti quanti appartengono al sedicente mondo civilizzato. Que-
sta invenzione è considerata come un mezzo indispensabile nelle comunicazio-
ni di massa moderne ed è opinione diffusa credere che la vita senza televisione
possa divenire insopportabile. Infatti, quasi ogni famiglia è in possesso di un
apparecchio televisivo.
Fin dall’inizio, l’allievo della Scuola Spirituale della Rosacroce d’Oro viene
posto dinanzi al problema ≪televisione≫ e si chiede quale comportamento debba
tenere con questo ≪intruso≫. Esso invade infatti rumorosamente salotti, sale da
pranzo, camere da letto e, ciò che è peggio, invade i nostri spazi mentali.
L’ascolto televisivo, non solo rientra nella routine del nostro quotidiano, ma
crea aspettative e interesse; alcune trasmissioni vengono perfino attese con ansia.
Milioni di persone vi consacrano più ore al giorno, e ciò è ritenuta un’attività am-
maliante e altamente desiderata. Immaginate tutti questi milioni di anime riunite
quotidianamente attorno a milioni di piccoli schermi luminosi. . .
È per dei buoni motivi che la Scuola Spirituale della Rosacroce d’Oro chiede ai
suoi allievi di astenersi dal guardare la televisione. L’allievo, d’altra parte, sente
intuitivamente che essa non è compatibile con l’autentico cammino spiritua-
le al quale aspira. Pur tuttavia, se si considera la potente influenza che tale
strumento esercita, è presumibile che lo stesso allievo provi un sentimento di
scontento e di delusione nel momento in cui debba privarsene.
È necessario sottolineare, ai fini di una corretta comprensione, che la televi-
sione non è frutto di una fortuita invenzione tecnica, ma è stata escogitata con
un disegno ben preciso.
È da abbandonare l’ingenua convinzione che tale invenzione sia frutto esclusi-
vo dell’ingegnosità tecnica e creativa dell’uomo moderno. Alla sua base, infatti,

3
I pericoli della televisione 4

si trovano cervelli altamente evoluti e un ≪piano≫ben preciso.


Come presto ci renderemo conto, una ≪mente superiore≫ è stata e continua
ad essere attiva e presente in questo campo. Il proposito è di pianificare con
cura il sorprendente progresso tecnico per realizzare il controllo totale sulle
masse con l’intento di inebetirle.
Questo opuscolo sulla televisione ha lo scopo di fornire all’allievo un mini-
mo di informazioni necessarie per lo sviluppo in lui della comprensione interiore
circa la vera natura di tali FORZE. Queste s’impongono alle masse grazie al pote-
re conseguito nella fase attuale dell’evoluzione umana e, in un certo qual modo,
esercitano su di loro un controllo sistematico provocando deliberatamente danni
irreversibili ai loro corpi e alle loro menti sconcertate.
La comprensione di tutto ciò è, per l’allievo, il presupposto essenziale per af-
ferrare e apprezzare le direttive della Scuola, soprattutto riguardo alla televisio-
ne. Solo allora sarà in grado di sfuggire ai grossi pericoli che lo attorniano. Poiché
meno si è coscienti di questi pericoli, più è facile divenirne vittime.
La forza e il privilegio della Rosacroce sono di sapere perché è stata messa in
scena tutta questa farsa che si para dietro la televisione, di riconoscere l’intelli-
genza superiore che si cela dietro ad essa, di scoprire la falsità che ne è all’origine,
al fine di smascherare le sue intenzioni.
L’invenzione della televisione non è stato un parto isolato e improvviso, non
è sorta dal nulla! Bisogna considerare la sua origine in una prospettiva più va-
sta. Essa è conseguente a un gran numero di invenzioni: radio, cinema, telegra-
fo e telefono, radar, magnetofono, ecc. Ma la televisione è il punto culminante
assoluto: l’invenzione superiore, perché capace di captare in maniera continua
l’attenzione di milioni di spettatori condizionando altresı̀ le loro menti e i loro
desideri.
Fra tutte le invenzioni resta la più ipnotizzante, la più nociva, la più potente
e, conseguentemente, la più pericolosa. Ecco perché di fronte al problema ≪tele-
visione≫ è necessario giungere a una presa di posizione ferma e a una decisione
positiva! Altrimenti, sarà essa a decidere per voi!. . .
La Scuola della Rosacroce d’Oro è allerta fin dal suo primo esordio; e non
ha mai esitato a mettere in guardia i suoi allievi sui temibili pericoli, al fine di
proteggerli. Vive ancora nelle nostre memorie il ricordo del giorno in cui Jan van
Rijckenborgh insorse contro questa abitudine, mortale per l’anima, dicendo: ≪Se
avete in casa un tale putridume, la miglior cosa che possiate fare è gettarla dalla
finestra≫.
L’antroposofia ha diffuso molti avvertimenti in proposito, insistendo in modo
particolare sui danni che può causare ai bambini.
Sempre più numerose sono le persone che sembrano prendere coscienza dei
suoi effetti devastanti, come testimoniano alcune recenti pubblicazioni, per esem-
pio ≪The Plug-in Drug≫ (La droga da innestare) di Marie Winn (New York, Viking

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 5

1977) e la notevole opera di Jerry Mander intitolata ≪Four Arguments for Elimina-
tion of Television≫ (Quattro argomenti per l’eliminazione della televisione. New
York, Morrow 1978). Quest’ultimo libro, che conta 371 pagine, rappresenta uno
sforzo coraggioso e senza precedenti per bandire completamente la televisione,
valendosi di molti argomenti. Altri libri, come ≪The Zapping of America≫ (La vam-
pirizzazione dell’America) con il sottotitolo ≪Microwaves, their Deadly Risk, and the
Cover-up≫ (Le microonde, il loro mortale pericolo e il loro camuffamento) di Paul
Brodeur (New York, Norton 1977), hanno preparato il terreno a una progressi-
va presa di coscienza dell’inquinamento elettromagnetico, le cui influenze nocive
sono subite da tutti, specie se si abita in zone urbane.
Anche limitandoci a uno studio superficiale sull’argomento, constatiamo che
siamo di fronte a una situazione quasi disperata, poiché il rischio di esposizione
proviene da più fonti. Infatti, anche se non avete la televisione in casa, voi siete
comunque attorniati da vicini, i cui televisori funzionano a pieno volume; siete
circondati da migliaia di trasmettitori di grande potenza, dai tralicci delle anten-
ne che trasmettono in modulazione d’ampiezza o di frequenza, dalle postazioni
radar, da fasci hertziani per comunicazioni via satellite, ecc., ecc. . .
Sebbene gli effetti dovuti alle radiazioni siano molto seri, non ci si può limi-
tare solo a questi, poiché esistono altre influenze che bisogna studiare. Il quadro
d’insieme di un tale studio mette in evidenza una totale e rapida degenerazione
della vita umana su questo pianeta, a tal punto che ciò che si chiama ≪la vita≫ di-
venterà ben presto impossibile. Ciò marcherà allora la fine di questo periodo di
manifestazione. Giungerà il momento in cui un numero crescente di lamentele
e di suppliche si leverà nel tentativo estremo di bandire la televisione e le altre
fonti d’inquinamento elettromagnetico; pur tuttavia si constaterà che sarà troppo
tardi. Il cosiddetto processo di ≪civilizzazione≫ apparirà clamorosamente irre-
versibile. E le masse oppresse, alla ricerca di una soluzione, dovranno arrendersi
all’evidenza che ≪Non c’è soluzione!≫.
È questione della massima importanza: si tratta di vita o di morte! È bene che
l’allievo sul cammino riconosca chiaramente la situazione e aiuti il suo simile a
prendere conoscenza di quanto sia orribile la natura della cosiddetta ≪realtà≫ in
cui vive. Sperando che tutti coloro i quali hanno ancora ≪orecchi per intendere
e occhi per vedere≫ intraprendano con determinazione il cammino che conduce
all’immacolata Patria divina.

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
Capitolo 2

COS’È LA TELEVISIONE?

Tecnicamente, la televisione è un mezzo che trasmette emissioni di immagini


visive sotto forma di onde elettromagnetiche e riconverte le onde ricevute in
immagini visive.
È nel 1884 che l’inventore russo-tedesco Paul Nipkow fece brevettare un di-
spositivo di trasmissione di immagini: il disco analizzatore. Si trattava di un di-
sco perforato, che ruotava rapidamente, mediante il quale una scena illuminata
era scomposta in punti luminosi e scuri. La serie di punti di luce cosı̀ ottenuta era
convertita in segnali elettrici e telegrafata a un ricevitore. Gli impulsi che arriva-
vano al ricevitore erano riconvertiti in punti luminosi e scuri, a partire dai quali
l’immagine originale era allora ricostituita, più o meno esattamente, grazie a un
disco identico, sincronizzato sul primo.
Il dispositivo di Nipkow era primitivo, ma il metodo di base della televisione
non è cambiato: le immagini sono sempre scomposte in punti luminosi e scu-
ri (pensate alla struttura granulare che può essere osservata su fotografie molto
ingrandite).
Si dovette attendere il 1923 per ottenere delle immagini di alta qualità, e ciò
grazie a un americano nato in Russia, Vladimir Zworykin, che depositò una do-
manda di brevetto per il suo ≪iconoscopio≫, prototipo del tubo catodico del tele-
visore moderno. Il disco analizzatore era stato sostituito da un cannone elettroni-
co, fonte immediata di pericolo, come vedremo.
Negli Stati Uniti, la prima trasmissione televisiva regolare ebbe luogo nel
pomeriggio del 30 aprile 1939, in occasione dell’inaugurazione dell’Esposizione
Mondiale di New York. Il tema dell’esposizione era ≪Il mondo di domani≫. La Na-
tional Broadcasting Company (NBC), sotto gli auspici della Radio Corporation
of America, diffuse le cerimonie a titolo dimostrativo. In pochi giorni la gente
cominciò ad accalcarsi a migliaia per vedere le dimostrazioni del nuovo miraco-
loso apparecchio. Cosı̀ nacque la fascinazione televisiva che ha ammaliato l’intera
società!

6
I pericoli della televisione 7

Durante la seconda guerra mondiale, l’industria dell’elettronica si concentrò


sulla produzione militare. Ma in seguito una vera esplosione televisiva si propagò
nel mondo del dopoguerra. Il numero delle emittenti televisive passò da 6 nel
1945 a 523 nel 1958. Oggi vi sono circa 1000 stazioni televisive. Il numero di
televisori privati passò da qualche unità nel 1945 a un milione nel 1949, 10 milioni
nel 1951, 46 milioni nel 1958, a 121 milioni nel 1977. E questi dati si riferiscono
unicamente agli Stati Uniti d’America.
Lo sviluppo della televisione negli altri paesi seguı̀ un ritmo analogo. La tele-
visione divenne ben presto un affare mondiale. La nascente era della televisione,
iniziata all’Esposizione Mondiale del 1939, sembrava partita a bandiere spiegate
e a tambur battente. Nulla e nessuno avrebbero potuto arrestarla.
L’umanità, dopo milioni di anni di civilizzazione in lenta evoluzione, con l’av-
vento della televisione modificò, in pochi decenni, completamente i suoi costumi
dando il via a una nuova era: ≪l’era della televisione≫. Improvvisamente la vita
si trasformò in un ≪passatempo≫ di massa. E le persone divennero più propense
a restarsene a casa a sorbire i ≪pasti televisivi≫ davanti allo schermo.
Non è stato necessario attendere a lungo perché spietate campagne pubblicita-
rie cominciassero a strombazzare la dottrina del ≪consumismo≫. Peggio, nume-
rose nazioni sono oggi condizionate attraverso una programmazione e una cen-
sura televisive controllate dal governo, mezzo efficacissimo per instillare senza
posa nelle masse ideologie assoggettanti.
La televisione è STRUMENTO DI POTERE, potere sui sentimenti, sui pen-
sieri, sui desideri, sulla volontà e sulla mente di tutti. Ma quali sono le PO-
TENZE che detengono questo POTERE? A questa domanda dobbiamo trovare
una risposta.
C’è un televisore in quasi tutte le abitazioni; numerose famiglie (60% negli
USA) ne possiedono almeno due. Ma la televisione non si limita alle abitazioni
private. Essa infierisce nelle scuole, negli ospedali, nelle fabbriche, nei labora-
tori spaziali. Delle telecamere agli angoli delle strade e nei grandi magazzini ci
sorvegliano come poliziotti elettronici.
Le telecamere controllano il traffico. Le telecamere ci indicano l’ora di arrivo
e di partenza dei voli. Migliaia di persone studiano utilizzando videocassette.
Telecamere rivelano i complessi dettagli del funzionamento del cervello. Teleca-
mere appositamente sistemate dirigono le bombe sui loro bersagli. Grazie alla
televisione, i medici controllano i loro pazienti e le guardie sorvegliano i loro
prigionieri.
Satelliti televisivi, quali spie del cielo, sono in orbita attorno al nostro piane-
ta. Questa terra non è più illuminata dallo Spirito. Apparentemente nessuno ha
bisogno della visione spirituale, avendo tutti la tele-visione!
L’occhio dello Spirito, l’occhio dell’Anima, è stato abbandonato per l’occhio
elettronico!

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
Capitolo 3

LA LUCE DI FOHAT

La luce è uno dei doni più preziosi dispensati al nostro pianeta dal sole. Il sole
fornisce da milioni di anni luce ed energia termica, senza le quali la vita non
sarebbe possibile. Si crede che la maggior parte di questa straordinaria energia si
perda nell’incommensurabile spazio dell’universo. Ma questa credenza popolare
è erronea, poiché nella creazione divina nemmeno una sola particella di energia
va perduta; tutto contribuisce all’evoluzione delle miriadi di entità che si trovano
nel corpo solare cosmico, il quale entra in interazione con numerosi altri sistemi
solari del macrocosmo.
Vi sono delle Gerarchie sublimi che lavorano con le energie divine, chiamate
collettivamente ≪Fohat≫ nella Dottrina Universale. Fohat è, nella sua più alta ma-
nifestazione, l’AMORE DIVINO. Uno dei suoi aspetti meno evoluti è conosciuto
come ≪elettricità≫. Avete mai preso una scarica elettrica? Potete allora avere una
vaga impressione dell’invincibile potenza di Fohat.
Perché parlare di questo in un opuscolo dedicato alla televisione?
Per aiutarci a vedere le cose nella loro giusta prospettiva, è bene considerare
la televisione come un fenomeno tipico della nostra società tecnocratica pseudo-
onnisciente, la quale costituisce una terribile minaccia tanto per l’uomo stesso che
per il suo ambiente cosmico. Infatti i massimi esponenti del mondo scientifico e
tecnico stanno compiendo esperimenti con le diverse forme di energia di Fohat in
una maniera affatto speculativa e irresponsabile.
L’uomo potrebbe avere accesso alla divina felicità di Fohat – il Mondo di Lu-
ce di Dio – grazie alla Trasfigurazione. Ma cosa preferisce? Preferisce seguire il
suo penoso sentiero attraverso l’oscurità della sua ignoranza e del suo odio, che
conduce inevitabilmente a questo risultato: la Luce di Fohat, sotto forma di ≪ca-
lore≫, lo brucerà. È cosı̀ che Fohat diventa un fuoco divorante che giudica. È con
il ≪Fuoco≫ – come c’insegnano le Sacre Scritture – che l’attuale giorno di mani-
festazione finirà. Ed è ancora attraverso il ≪Fuoco≫ che i ≪chiamati≫ potranno
celebrare la rinascita evangelica, come narra la leggenda della Fenice che risorge
dalle proprie ceneri.

8
I pericoli della televisione 9

L’Acquario riversa nuovamente la gloria della Luce di Fohat sotto forma di


Acqua Viva; per quanti, però, vi reagiscono negativamente essa si trasformerà in
Fuoco che consuma. L’Acquario invita l’uomo alla ≪trasmutazione alchemica
degli elementi≫. Ma, invece di trasfigurare il suo essere mortale attraverso la
trasmutazione degli atomi della sua esistenza nata dalla natura, l’uomo ha solle-
vato il velo dell’atomo fisico ed è riuscito, in una grottesca imitazione, a liberare
≪lo spirito contenuto nella bottiglia≫, il ripugnante potere della fissione e della

fusione nucleare.
Dobbiamo seguire una linea di sviluppo positiva o negativa: la rigenerazione
o la degenerazione. Non v’è altra alternativa! Ciò che noi vediamo svilupparsi
attualmente è, a causa dell’ignoranza e dell’istinto d’autoconservazione, una rea-
zione di massa negativa all’appello dell’Acquario lanciato dalla Fraternità della
Vita. Tale reazione è frutto dell’opera delle POTENZE dirigenti – gli eoni – della
sfera riflettrice. Tale rifiuto all’appello provocherà una tragedia, tragedia che le
più nobili guide dell’umanità non saranno in grado d’impedire. Al contrario, gli
sforzi meglio intenzionati, sia nel campo della politica che in quelli della scienza
o della religione o delle arti o dell’umanitarismo, falliranno miseramente, finché
l’uomo continuerà ad aggrapparsi a questa ≪realtà≫ dialettica.
Considerate per esempio la Signora Marie Curie, scienziato di valore, due vol-
te insignita del premio Nobel, e la sua dedizione, durante tutta la sua vita, alla
scoperta di questa misteriosa forza chiamata ≪radioattività≫. Fu una delle sue
prime vittime: ne morı̀! Prendiamo Niels Bohr e Albert Einstein, entrambi bril-
lanti geni in teorie atomiche e ispirati dai più nobili obiettivi e ideali. I loro di-
sinteressati sforzi hanno contribuito all’emancipazione dell’era atomica nel 1945,
quando Hiroshima e Nagasaki furono cancellate dalla carta geografica. La loro
scoperta delle energie dell’atomo ha portato frutti di distruzione, perché i loro
lavori erano fondati sulle leggi della dialettica. Einstein era molto vicino a rico-
noscere il destino fatale e inevitabile dell’ordine dialettico quando disse: ≪Ogni
tappa sembra essere l’inevitabile conseguenza della precedente≫.
È in questa prospettiva che dobbiamo considerare la televisione con tutto
quanto comporta.
E non basta misurare la radiazione emessa dallo schermo per comprendere
a fondo ciò che la televisione è realmente; è indispensabile vedere quali sono
le forze che lavorano attraverso di essa e quali avvenimenti si svolgono dietro
questi fenomeni. L’allievo della Rosacroce non può accontentarsi di ragionare
cosı̀: ≪D’accordo, la radiazione è certamente nociva, ma, una volta eliminato questo pro-
blema, la televisione mi sarà veramente utile≫. Vi sono in realtà molti fattori in gioco;
di questi parleremo più avanti.
Nella situazione attuale, le esperienze nucleari e altri esperimenti scientifici e
tecnici dell’umanità con le energie di Fohat costituiscono già una minaccia mor-
tale per ogni fonte di vita sulla terra e anche per il delicato equilibrio del sistema
solare. Gli strati protettori della terra sono stati seriamente deteriorati, le male-
fiche radiazioni non solo attaccano la vita sulla terra, ma si manifestano anche

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 10

fuori della nostra atmosfera, nel resto di questo sistema solare.


Malgrado questo quadro cosı̀ fosco, grandi possibilità spirituali sono offer-
te a coloro che sono capaci di reagire positivamente ai prossimi avvenimenti.
C’è ancora possibilità, per le migliaia di cercatori in mezzo al caos e alla di-
struzione, di svegliarsi, riconoscere la Verità e intraprendere il cammino della
trasfigurazione. Essi potranno sfuggire alla ≪sentenza≫ liberandosi dalla ruota
della nascita e della morte. Insieme formeranno la MESSE di questo periodo.
La maturazione di una messe, però, viene a contrariare direttamente gli obiettivi
di autoconservazione degli eoni della sfera riflettrice. Essi sanno che, per quanto
facciano, non possono impedire che una messe sia riposta nel granaio dei Regni
della Fraternità; cosicché tutti i loro sforzi vengono concentrati per ottenere che
la messe sia la più ridotta possibile! Quindi la domanda non è: ≪Vi sarà una messe
gnostica?≫ ma: ≪Quanti saranno quelli che potranno farne parte?≫.
La radioattività e tutte le altre forme di inquinamento elettromagnetico, che
causano un rapido deterioramento dell’atmosfera della terra, assumono grande
importanza in questa lotta degli eoni contro la Fraternità della Vita. Tuttavia gli
eoni sanno molto bene che, nonostante queste condizioni, numerosi cercatori
sinceri potranno trovare il cammino. Perché? Perché la QUALITA D’ANIMA
comunica loro un certo vigore interiore. Quando l’anima del cercatore mostra
la sua qualità e la sua maturità, finisce per mettersi in opposizione con gli eoni.
Essi, accorgendosi che l’anima può loro sfuggire e sottrarsi cosı̀ ai loro sortilegi,
si trovano nella necessità di intervenire onde evitare un eventuale crollo dei loro
poteri che impedirebbe di mantenere le masse prigioniere dei loro incantesimi.
La televisione, come mostreremo più dettagliatamente, rientra in uno di
questi. Forse non è la sola risposta ai loro obiettivi, ma è certamente una delle
migliori. La televisione è un tentativo, seppur vano, di opporsi al ritorno della
Luce del Cristo mediante un cattivo uso della Luce di Fohat. La si può considera-
re una controffensiva strategicamente ingegnosa, messa a punto e impiegata nella
battaglia della sfera riflettrice contro la Fraternità della Luce dell’Altro Regno. Ol-
tre all’inquinamento elettromagnetico, un’altra forma d’inquinamento – forse più
perversa – proviene dalla televisione: l’INQUINAMENTO PSICHICO!
La televisione – prendetene ora chiaramente coscienza – è una invenzione
strategica, un’arma sofisticata in grado d’inferire il colpo fatale all’anima che
cerca.

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
Capitolo 4

IL PROBLEMA DELLE
RADIAZIONI

La televisione è una delle meraviglie dell’elettronica, la scienza dell’utilizzazione


degli elettroni. Gli elettroni sono delle piccole particelle cariche di elettricità. Gli
elettroni incorporati in un atomo appaiono come minuscoli pianeti roteanti attor-
no a un ≪sole≫, che è il nucleo dell’atomo in questione. Gli atomi sono i mattoni
della materia.
È importante ricordare che la materia non è solo fisica, ma che esiste anche
della materia eterica, astrale e mentale.
Un secondo punto da ricordare è che le materie – fisica, eterica, astrale e
mentale – sono strettamente legate fra loro e si influenzano reciprocamente
senza posa. Nessun fenomeno fisico ha luogo senza ripercussioni sui piani: ete-
rico, astrale e mentale. Agendo e compiendo esperimenti nell’ignoranza totale
di questi aspetti, gli scienziati e gli ingegneri rappresentano un pericolo latente
permanente.
In certe condizioni un atomo può perdere uno o più elettroni planetari. Si dice
allora che è ionizzato. È diventato uno ione positivo, carico di una o più cariche
positive. Gli elettroni sfuggiti all’attrazione di un nucleo atomico sono detti ≪elet-
troni liberi≫. Sono essi i responsabili della corrente elettrica che attraversa un filo
conduttore o che segue una traiettoria nel vuoto, creando cosı̀ un campo elettrico
e magnetico.
Lo spazio è pieno di radiazioni di natura molto diversa. Esistono radiazioni
corpuscolari – formate da protoni, da neutroni, da elettroni – e radiazioni elettro-
magnetiche, le quali si propagano alla velocità della luce, essendo proprio esse a
costituire la luce. Queste radiazioni sono classificate secondo la loro frequenza,
inversamente proporzionale alla loro lunghezza d’onda. Le radiazioni elettroma-
gnetiche sono formate di particelle senza massa, chiamate ≪fotoni≫, la cui ener-
gia è proporzionale alla frequenza. Andando nel senso delle frequenze crescenti,
troviamo dapprima le basse frequenze (che corrispondono alle onde lunghe del-

11
I pericoli della televisione 12

la radio), poi le frequenze medie (onde medie della radio), quindi le frequenze
comprese fra 3 e 30 megahertz (onde corte della radio), le frequenze fra 30 e 300
megahertz (onde ultracorte, utilizzate nella televisione e nella radio), le frequenze
comprese fra 300 e 3000 megahertz (ossia fra 100 cm e 10 cm di lunghezza d’onda,
le microonde, utilizzate nei radar, nei forni a microonde, ecc. . . ), segue l’immen-
sa gamma dei raggi infrarossi, poi la luce visibile, quindi gli ultravioletti e infine
i raggi X deboli, seguiti dai raggi X forti e dai raggi gamma che sono emessi dai
nuclei degli atomi o sono una delle numerose componenti dei raggi cosmici.
Il tubo a immagini di un apparecchio televisivo è costruito sulla base di un
cannone a elettroni che proietta sullo schermo, concentrandoli, fasci di elettro-
ni. La parte interna dello schermo è ricoperta da una rete di qualche migliaia di
punti, la cui fluorescenza può essere eccitata nei tre colori di base della televisione
a colori. Ogni volta che il fascio di elettroni colpisce uno di questi punti, questo
emette una luce tanto più intensa quanto più intenso è il fascio.
Facendo in modo che il fascio esplori lo schermo esattamente come si legge
una pagina di un libro, linea dopo linea, e facendo contemporaneamente variare
l’intensità, i punti luccicano con maggiore o minore intensità, il che crea l’illusio-
ne dell’immagine. La ripetizione rapida di questo processo, compresi dei cam-
biamenti progressivi nell’immagine, suggerisce l’idea del movimento. Segnali
acustici apportano la sonorizzazione.
Guardando la televisione, ci si fa dunque iniettare dell’energia radiante,
non sotto la forma di luce ambiente naturale proveniente dal sole, ma con
quella ≪luce della televisione≫ molto caratteristica, tutta artificiale, proietta-
ta con una intenzione ben precisa. Essa è proiettata sullo spettatore attraverso
lo schermo fluorescente mediante il cannone a elettroni, puntato letteralmen-
te contro la persona che si trova davanti al televisore. Questa energia penetra
nello spettatore e danneggia le ghiandole endocrine e i sottili organi eterici che
svolgono una funzione cosı̀ cruciale nel processo della trasfigurazione.
La luce solare naturale è costituita da un miscuglio particolare di raggi elet-
tromagnetici di varie lunghezze d’onda, che comprendono la luce visibile, che va
da 400 nm (violetto) a 800 nm (rosso) (o da 4000 a 8000 angstroem), e da raggi
infrarossi e ultravioletti, come pure da microonde centimetriche, ecc. Le propor-
zioni di questo miscuglio sono modificate dall’azione dell’atmosfera, che funzio-
na da filtro selettivo1 , e ciò che ci viene dal sole è la combinazione appropriata
allo sviluppo e alla protezione di tutta la vita sulla terra. La luce artificiale pro-
veniente da una qualsiasi altra sorgente invia un insieme di lunghezze d’onda
1
Ciò non è più vero, poiché l’atmosfera terrestre si trova danneggiata in seguito agli esperimen-
ti nucleari dell’uomo e ad altre forme di inquinamento. Molto significativa è, a questo proposito,
una breve notizia apparsa recentemente in un importante giornale degli Stati Uniti: ≪Lo stra-
to d’ozono della Terra sarà studiato da un satellite che la NASA prevede di lanciare martedı̀ prossimo. Gli
scienziati sperano che la missione fornirà nuovi dati sull’impoverimento dello strato d’ozono, impoverimen-
to che si ritiene dovuto all’utilizzazione dei gas fluorocarbonici. Alcuni temono che l’aumento conseguente
dell’irraggiamento ultravioletto rappresenti una minaccia per il nostro ambiente e per la nostra salute≫.
(The Wall Street Journal, venerdı̀ 19 gennaio 1979).

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 13

totalmente diverso, il che può essere sufficiente per creare dei problemi.
Le ultime scoperte nel campo della fotobiologia (biologia della luce) met-
tono in evidenza che la luce è una sorta di nutrimento per le cellule. La na-
tura mette i suoi figli a un ≪regime di luce≫ ben equilibrato. Ogni volta che
questo regime è modificato, come nel caso della luce artificiale, si producono
certe alterazioni nelle cellule, provocando un deterioramento del corpo umano
(compresi i corpi sottili!).
La storia ha dimostrato a più riprese che gli esperti si sbagliano nelle loro valu-
tazioni della quantità di radiazioni che si suppone nociva per l’uomo. Le norme
di sicurezza hanno dovuto essere considerevolmente e ripetutamente ridotte a
un decimo e anche a meno. Adesso l’uomo pensa di essere ≪al sicuro≫ . . . fino a
quando i limiti di tolleranza non saranno ancora ridotti.
Gli effetti delle radiazioni sull’uomo sono misurati in rem2 (Roentgen Equiva-
lent for Man) o in millirem (un millesimo di rem).
Nel 1950 si stimava che fossero necessari 1000 rem o più per causare il cancro
dell’embrione. Nel 1955 si stimava che 200 rem fosse un valore più vicino alla
realtà. Oggi certuni pensano che siano sufficienti 2 rem.
Vent’anni fa gli schermi televisivi erano considerati ≪sicuri≫ allorché emet-
tevano 50 millirem all’ora. Adesso il limite di tolleranza è la centesima parte di
questa grandezza (0,5 mrem all’ora). E cosı̀ via.
Si odono spesso espressioni come: ≪Non è poi cosı̀ pericoloso≫, ≪Io non ho il
televisore a colori≫, ecc. Ma considerate, prima di tutto, che la maggior parte delle
persone crede solo a quello a cui desidera credere. È ben noto! In secondo luogo,
non ci si rende sufficientemente conto del fatto che la radiazione, una volta
penetrata nel corpo, è assorbita dalle cellule, causando il loro deterioramento.
Gli effetti cosı̀ prodotti sono cumulativi.
In altri termini, in tre anni di televisione, in ragione di 4 ore al giorno in
media, si assorbono 2 rem, sufficienti per provocare il cancro dell’embrione.
E tuttavia ci sono milioni di madri che pensano (se sono veramente capaci
di pensare. . . ) di fare un grande favore ai loro piccoli mettendoli davanti al
teleschermo!
Lo scienziato John Ott, fondatore dell’Istituto di Ricerche sulla Fotobiologia
dell’Ambiente di Sarasota in Florida, ha dimostrato che anche il limite attuale
di 0,5 mrem all’ora, fissato per i raggi X emessi dal televisore, è troppo alto. Le
radici di leguminose che egli aveva posto davanti ad apparecchi televisivi a
colori sono cresciute verso l’alto, uscendo da terra. Un’altra specie di piante
divenne mostruosamente grande e deforme. Nei topi si sviluppavano lesioni
cancerose.
2
Queste grandezze si esprimono attualmente in nuove unità di misura internazionali. Il rem,
che misurava l’equivalente di dose (1 rem = 1/100 Joule/Kg, è ora sostituito dal Gray (Gy), che
equivale a 1 Joule/Kg).

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 14

È troppo osare concludere che qualsiasi quantità di raggi X provenienti da-


gli schermi televisivi è suscettibile di essere nociva all’uomo? Ott è giunto a
questa conclusione.
Molte persone sono divenute cosı̀ drogate e obnubilate che tentano di giustifi-
carsi dicendo: ≪Un esame radiologico è peggio≫, o ≪Ad ogni modo c’è tanta radiazione
attorno!. . . ≫, e altre espressioni del genere. Ciò è come dire: ≪Mi dite che il mio
bambino sta annegando? Che importa? Tre dei miei bambini sono già annegati!≫.
Bisogna ammettere che la televisione non è la sola cosa da incriminare, poiché
le fonti di radiazioni sono numerose. Ma questo non la rende più accettabile.
Per quanto riguarda le radiazioni, le più nocive sono quelle energie applicate
su larga scala che vengono chiamate ≪microonde≫ o ≪iperfrequenze≫: radar, ra-
diodiffusione del suono e dell’immagine, telecomunicazioni via satellite e forni a
microonde. Le iperfrequenze ad alta intensità hanno la proprietà (tra le altre ca-
ratteristiche distruttrici per gli organismi viventi) di riscaldare il tessuto cellulare
a un grado tale, che ≪è cotto≫ in pochi secondi.
Gli scienziati dell’Unione Sovietica hanno scoperto nelle piante e negli ani-
mali delle modificazioni molto critiche, come variazioni del ritmo cardiaco e alte-
razioni delle funzioni neurologiche negli esseri umani in seguito a una irradiazio-
ne di onde centimetriche. Probabilmente è per questo motivo che hanno imposto
un limite di sicurezza nell’esposizione alle microonde 1000 volte più severo di
quello imposto negli Stati Uniti. Se si considera che un forno a microonde su
cinque non risponde neppure alla norma di sicurezza che vige negli Stati Uniti,
c’è da rimanere sconcertati. Buon appetito!
L’ultimo grido in materia di spionaggio e di controspionaggio sono, oltre ai
fasci laser, le microonde. Ciò che cercano le potenze mondiali sono i mezzi
per disturbare le comunicazioni tra le cellule cerebrali e il resto del corpo, allo
scopo di indebolire il nemico e poterlo cosı̀ manipolare facilmente. È talmente
più pulito del disordine causato da una bomba atomica! Le microonde potrebbero
essere la soluzione definitiva.
Dove finirà tutto questo? Fin dove si può arrivare in questo sforzo luciferino?
Molto lontano. In realtà, non ci si può più fermare. L’uomo non può esorcizzare i
demoni una volta che li ha creati. Per questo Jan van Rijckenborgh ha diffuso nel
passato tanti avvertimenti, per indicare che le condizioni di vita nel mondo dia-
lettico potrebbero divenire, fra non molto, impossibili. Per questo egli spronava i
suoi allievi dicendo loro: ≪Percorrete il cammino!≫ o, come diceva il Signore Gesù
ai suoi discepoli, ≪Alzatevi, partiamo da qui!≫.
Oggi alcuni gruppi chiedono insistentemente: ≪Basta con l’inquinamento del-
l’acqua≫. Domani esigeranno: ≪Cessate l’inquinamento elettromagnetico≫, ≪Cessate
di inquinare le nostre anime e le nostre menti≫! Ma sarà allora troppo tardi.
Malattie come il cancro e gli infarti cardiaci, in rapido e allarmante aumento,
sono in larga misura aspetti di una ≪malattia delle radiazioni≫ endemica; sen-

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 15

za parlare del pericolo a lungo andare di modificazioni permanenti delle cellule.


Queste modificazioni, se sono limitate solo a un piccolo numero di cellule nel-
la generazione presente, potrebbero diventare in una generazione futura palesi
in tutte le cellule. Le nuove generazioni subiranno delle mutazioni, e v’è il
pericolo che si verifichino delle mostruosità.
L’allievo sul cammino sa che deve essere particolarmente vigile. E il suo inte-
resse non si limita alla sola salute fisica e a quella della struttura corporale, ma si
estende alle condizioni dei suoi veicoli superiori, più sottili – il suo abito di luce
– in cui i processi trasfiguristici devono aver luogo essenzialmente.
Dobbiamo forse cedere al timore e all’inquietudine? Certamente no! Poiché
nel nuovo corpo elettromagnetico della Scuola troviamo e riceviamo tutto l’aiuto
di cui abbiamo bisogno.
Ciò che si deve evitare per non incorrere in un grossolano errore è di vivere
nel campo elettromagnetico della Scuola mentre si resta aggrappati alle ≪cipolle
d’Egitto≫ (Nm 11,5), le condizioni elettromagnetiche ordinarie di questo ordine
naturale dialettico. In tal caso ci bruceremmo e il cammino intrapreso si mute-
rebbe in un bel sogno. Potremmo, sı̀, parlare ancora del cammino, ma sarebbe
illusorio come il profumo di una rosa artificiale.
Volete, cari amici, fare rapidi progressi sul cammino, benché siate ancora in-
certi su ciò che la Scuola vi chiede? Ebbene, la Scuola ci dà un indizio. Ciò che
il cammino esige è di cambiare con l’aiuto della Scuola la nostra chiave elettro-
magnetica. Ciò è possibile per ciascuno di noi, ma implica un atteggiamento
determinato, che tuttavia non ha nulla a che vedere con il fanatismo.
Spezzate tutti i vecchi lacci magnetici e imparate a respirare nella serena vibrazione

del Tempio! Imparate a respirare nella Gnosi!≫.


Nessuno può farlo in vece vostra. Noi stessi dobbiamo agire!

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
Capitolo 5

GLI EFFETTI FOTOBIOLOGICI

Abbiamo studiato certi effetti nocivi delle radiazioni degli apparecchi televisivi
sul sistema umano. È possibile che in futuro sorgano altre tecniche permettenti
una eliminazione totale della radiazione catodica. Ma attualmente la nocività
dell’esposizione alla radiazione è una realtà.
Ciò che deve preoccupare ogni allievo sul cammino è l’eventuale deteriora-
mento irreparabile dei suoi organi più delicati, come gli strati ottici, l’epifisi o
pineale e l’ipofisi o pituitaria, che devono compiere funzioni fondamentali nel
processo della trasfigurazione.
Questi importanti organi reagiscono a ogni sorta di luce ricevuta dalla retina
dell’occhio. Si pensa generalmente che l’occhio abbia la sola funzione di vedere.
Ma la funzione degli occhi, in relazione organica con l’epifisi e l’ipofisi, è triplice:

1. interpretazione dell’energia luminosa sotto forma di immagini attraverso i


circuiti che conducono al cervello (percezione visiva o processo della vista);
2. assimilazione dell’energia luminosa attraverso le vie neurochimiche e suo
inoltro verso le ghiandole pineale e pituitaria e, da qui, verso l’insieme del
sistema endocrino (ingestione della luce o fotosintesi);
3. espressione della realtà dell’anima – l’anima sanguigna mortale – e, infine,
dell’anima immortale trasfigurata (l’occhio come ≪specchio dell’anima≫; o,
anche, il ≪terzo occhio≫).

Per ciò che concerne la seconda funzione – la luce come nutrimento delle cel-
lule – è della massima importanza vegliare sulla qualità della luce alla quale ci
esponiamo; se cioè si tratta, per esempio, di luce NATURALE, irradiata verso
di noi dal sole, o di luce ARTIFICIALE. È la luce dell’ambiente che ci circonda o
è una luce artificiale concentrata e lanciata, per cosı̀ dire, contro i nostri occhi?
La luce artificiale può avere numerosi effetti nocivi, di cui non siamo co-
scienti. Ciò accade in particolar modo quando fissiamo in maniera continua
una luce come quella della televisione.

16
I pericoli della televisione 17

È senza dubbio utile ripetere che la luce solare naturale presenta uno spet-
tro luminoso costantemente equilibrato, mentre la luce artificiale, qualunque
sia, comprende un miscuglio di componenti spettrali (colori) poco favorevo-
li. Per esempio la luce della televisione a colori contiene solo tre bande ristrette
di frequenze: il rosso, il blu e il verde.
I fotobiologi, come il Dr. John Ott, hanno scoperto, con l’aiuto della microfo-
tografia, che la luce attacca l’attività cellulare delle piante. Notevoli cambiamenti
cellulari sopravvengono in seguito al passaggio da un colore all’altro. Il flusso di
ciò che chiamiamo ≪cloroplasti≫ diventa a volte lento, altre volte irregolare, per
deformarsi e divenire completamente asincrono rispetto allo schema normale che
prevale quando le piante sono mantenute alla luce del giorno.
Esperimenti di laboratorio con animali hanno mostrato che il fatto di cam-
biare il colore della luce artificiale danneggia la secrezione ormonale, il fun-
zionamento delle ovaie, la fertilità, la crescita, ecc, e sviluppa malattie cutanee.
Dei topi sensibilizzati al cancro, mantenuti nella luce ordinaria del giorno, sono
sopravvissuti nella proporzione del 97%, mentre nella luce artificiale rosa solo il
61% è sopravvissuto. Le code dei topi tenuti nella luce rosa si seccavano e ca-
devano. In una luce blu scuro il tasso di colesterolo saliva bruscamente. Altre
modificazioni della luce occasionavano aggressività, iperattività, inoperosità,
disorientamento, come pure modificazioni nel comportamento sessuale.
Cambiamenti analoghi possono essere osservati negli esseri umani. Vi sono
degli effetti causati da strutture psicologiche alterate, da velocità di rotazione
dei chakra modificate e da un’eccitazione o un esaurimento dei corpi sottili.
Certi effetti secondari di base sono ben noti, come l’influsso calmante ma an-
che deprimente della luce blu. La parola ≪blues≫ implica malinconia o depres-
sione. Notate gli accenti malinconici dei testi e della musica ≪blues≫, come pure
l’espressione ≪una paura blu≫. E d’altra parte ogni grande città del mondo non
ha forse il suo ≪quartiere di luci rosse≫?
Si ritiene che le emanazioni luminose della televisione a colori e delle lampade
a fluorescenza – le quali suscitano una risonanza con la lunghezza d’onda dei
coloranti artificiali – sovreccitino l’attività motoria del bambino. Lo studioso
Ben Feingold ha constatato che, eliminando dagli alimenti i coloranti artificiali
e altri additivi chimici, persino una malattia come l’iperattività nel bambino si
attenua.
Non sappiamo se Feingold abbia verificato nel corso delle sue indagini che,
eliminando dalle abitudini del bambino la consueta dose di video, si possono
osservare buoni risultati, se non migliori!
Considerando la situazione generale, ci si chiede: ≪Come finiremo di questo pas-
so? Cosa ne sarà dei nostri figli e dei figli dei nostri figli?≫. Ben pochi scienziati si
pongono tali domande; quasi tutti si rallegrano anzi per i meravigliosi progressi
tecnologici che hanno fatto del nostro mondo un luogo dove è bello vivere. Ri-
spondere a tali affermazioni ci pare vano. Se si considera la situazione generale,

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 18

è preferibile passare all’azione prendendo le necessarie misure di sicurezza per


noi e per i nostri figli. La prudenza è l’unico mezzo! Possiamo concludere che
non saremo mai abbastanza prudenti con la luce del tubo catodico: per ragioni di
salute e, cosa assai più importante, per la sopravvivenza spirituale.
Organi delicati come gli occhi, i talami ottici, l’epifisi e l’ipofisi, per non
parlare dei veicoli sottili e dei chakra, non sono stati costruiti per le fatali espo-
sizioni al bombardamento giornaliero della luce fluorescente ad alta energia e
di certe quantità di raggi X. Queste esposizioni li attaccano, li paralizzano e li
bruciano, per quanto si riferisce alle loro funzioni superiori.
Questi organi, in quanto centri altamente evoluti dell’energia luminosa, sono
destinati a funzionare come puri canali per esprimere la radiante realtà dell’anima
vivente rinata. Per esempio, il ≪cerchio di fuoco della pineale≫ è il luogo dove
lo Spirito e l’Anima celebreranno la loro santa unione. Le potenti vibrazioni di
questo sublime incontro hanno bisogno di centri ben preparati, vibranti di grande
purezza, pienamente consacrati ai loro compiti. Solo allora potrà aprirsi il terzo
occhio. E la genesi dell’Uomo nuovo avanzerà irresistibilmente.
Cosa sa l’uomo comune delle sue elevate funzioni? Nulla! Se si prende atto
di ciò, non si può rimproverargli il fatto di negligere e, quindi, di assassinare le
sue possibilità di vita superiore.
L’allievo però dovrebbe saperne di più. Egli può rendersi conto che l’uso della
televisione, anche se solo per 10 minuti al giorno, è incompatibile con l’assimi-
lazione delle energie luminose del NUOVO CAMPO elettromagnetico della
Scuola.
Immaginate i chakra e le ghiandole endocrine della testa dare i primi segni di
un chiarore esitante della Luce gnostica; come sarebbe assurdo e veramente in-
sensato uccidere sistematicamente questo fragile risveglio con la radiazione della
televisione!

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
Capitolo 6

LA CHIUSURA DELLE FINESTRE


DELL’ANIMA

≪ L’occhio è la finestra dell’anima≫.


L’energia luminosa che penetra nel corpo attraverso gli occhi (in minore mi-
sura attraverso la pelle) influenza l’anima e interagisce con essa. Inversamente,
energie sottili, ma non per questo meno potenti, emanano dagli occhi, che sono
l’espressione dell’anima nel mondo.
Ciò si verifica tanto per l’anima sanguigna mortale che per l’Anima-Spirito
immortale e trasfigurata (mentre esiste ancora nell’involucro fisico). Sia nell’u-
no che nell’altro caso, la facoltà di pensiero svolge un ruolo cruciale, poiché il
pensiero, gli occhi e l’anima sono in stretto rapporto.
Se la facoltà di pensiero deve un giorno servire come veicolo illuminato per l’a-
nima rinata, allora – naturalmente – la facoltà di pensiero deve essere sviluppata
nel modo più delicato fin dall’infanzia.
È per questa ragione che esiste a Hilversum (in Olanda) la ≪Scuola Elemen-
tare Jan van Rijckenborgh≫. Gli insegnanti e i genitori non risparmiano nessuna
fatica per tentare di salvaguardare il fanciullo e di dare al suo sviluppo il giusto
orientamento gnostico.
Per pensare, il fanciullo impiega il suo emisfero cerebrale destro, dove si tro-
vano le zone dell’attività onirica, dell’immaginazione, dell’intuizione, ecc. Ma ha
bisogno di costruire il ponte verso la metà sinistra del suo cervello, dove si trova-
no i centri della memoria, del linguaggio, dell’analisi, della comprensione e della
cognizione.
La ≪Scuola Elementare Jan van Rijckenborgh≫ mira a un metodo di sviluppo
equilibrato dei due emisferi cerebrali, lasciando che le funzioni cognitive siano
sempre accompagnate dalla immaginazione e dall’intuizione e facendole coope-
rare con queste ultime. Nello stesso tempo, il santuario del cuore del fanciullo è
attivato e mantenuto aperto, per quanto possibile, al tocco delle influenze gnosti-

19
I pericoli della televisione 20

che. Quest’ultima attività è oggetto di un’attenzione particolare, soprattutto nel


Cantiere della Gioventù del Lectorium Rosicrucianum.
Se gli stessi genitori arrivano a comprendere questo importante lavoro e lo so-
stengono a casa con una buona educazione, le migliori condizioni possibili ven-
gono raggiunte affinché nel fanciullo in crescita si realizzi la forma più elevata
di collaborazione tra i due emisferi cerebrali, cognitivo e intuitivo: IL RICONO-
SCIMENTO DEL PIANO DIVINO, in risposta al lavoro effettuato dall’atomo-
scintilla di Spirito del cuore.
Solo allora si può intraprendere il Cammino della Vita. Se questo punto di
evoluzione non è raggiunto, l’entità è condannata a seguire ≪il cammino di ogni
carne≫. La vita allora risulta priva di significato essenziale.
Ritorniamo al nostro soggetto: la televisione. Siamo partiti da qualche osser-
vazione elementare, per concludere che la televisione svolge un’azione nefasta
deformando completamente il processo di crescita summenzionato. Vediamo in
che modo.
Per lo sviluppo della facoltà di pensiero del fanciullo sono indispensabili:

1. l’attività motoria o mobilità,

2. una percezione sensoriale di vasta portata.

Un fanciullo sano dimostra un’attività motoria per quasi tutto il giorno: corre,
spinge, cade, si arrampica, salta, ecc. Ma deve anche impiegare e sviluppare tutti i
suoi sensi, poiché questi sono le porte attraverso le quali deve entrare l’esperienza
del pensiero, senza la quale un buon sviluppo della corteccia cerebrale sinistra
sarebbe seriamente compromesso. Il fanciullo deve VEDERE un albero, SENTIRE
il vento, ODORARE un fiore, GUSTARE una mela, CAREZZARE e STRINGERE
il suo orsacchiotto di peluche.
Cosa fa la televisione a questo riguardo? Essa impone al bambino un’im-
mobilità forzata dell’insieme del corpo, compresi gli occhi, il che è nefasto!
Inoltre, limita la vasta estensione degli stimoli sensoriali REALI che agisco-
no sulle cellule cerebrali, riducendoli a un surrogato di sensazioni IRREALI,
unilaterali e artificiali. Essa attiva al massimo certi centri cerebrali e ne lascia
totalmente da parte altri.
Esiste un gran numero di studi scientifici che mostrano che il movimento ocu-
lare e il pensiero sono strettamente legati. L’espressione psichica attraverso gli
occhi in alternanza con l’osservazione viva tramite gli occhi fa sı̀ che la coscienza
diviene sveglia e attiva nel suo funzionamento.
Studi paralleli mostrano che quando gli occhi non sono in movimento, ma
restano fissi come in un sonnambulo, il pensiero è ridotto. Lo sguardo fisso
e freddo della persona che guarda la televisione dimostra che il suo pensiero
cosciente e il suo discernimento hanno fatto posto a una ricezione passiva del

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 21

flusso l’immagini televisive in uno stato di trance che si avvicina a un sognar


da svegli guidato.
Il rapporto Emery1 segnala che ≪la fissazione continua in trance della televisione
non è attenzione, ma una forma assimilabile al sognar da svegli fuori del tempo≫. Lo
spettatore è costretto a inibire le vie nervose che collegano le percezioni visive
al sistema nervoso autonomo (simpatico), il quale stimolerebbe il movimento o
l’attenzione altrimenti.
Il rapporto aggiunge che, qualunque sia il contenuto del programma, l’at-
tività cerebrale umana prende una struttura caratteristica: la connessione tra
gli emisferi destro e sinistro del cervello è praticamente rotta. D’altra parte,
una dinamica attività mentale implica lucida comprensione, analisi e funzione
cognitiva, cose che vengono compromesse mentre perdura il sognar da svegli.
Ciò significa che tutto il processo d’incrocio, la presa di coscienza dei dati e la
loro applicazione sono eliminati. L’informazione entra e affonda direttamente
nelle profondità della memoria, senza essere filtrata, senza essere analizzata,
senza interazione tra l’anima e il mondo esterno.
È importante fare osservare che non è il CONTENUTO DEL PROGRAMMA
che interessa qui i ricercatori – naturalmente anch’esso può essere dannoso – ma è
il MEZZO stesso, il quale fa sı̀ (secondo i termini di Jerry Mander) che la coscienza
venga cortocircuitata e la mente si offuschi.
Più il bambino è piccolo, più facilmente le vie neuroniche sono ≪program-
mate≫ secondo connessioni totalmente sbagliate. Conseguentemente, anche il
suo essere dialettico ≪umano≫ viene seriamente alterato, per non parlare delle
possibilità di liberazione per il microcosmo.

1
Fred y Merrelyn Emery, ≪A Choice of Futures: To Enlighten or Inform?≫ (Una scelta tra
due futuri: illuminare o informare?) Canberra, Centro di Educazione Permanente, Università
Nazionale Australiana, 1975.

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
Capitolo 7

IL RITMO SENZ’ANIMA

Nel capitolo precedente abbiamo visto come lo sviluppo della facoltà del pensie-
ro nella vita del fanciullo potrebbe essere seriamente compromesso se perduras-
se l’abitudine di guardare la televisione. Si è messo l’accento sulle catastrofiche
conseguenze che potrebbero pesare sull’elevato destino della facoltà del pensiero
come ≪veicolo dell’anima rinata≫.
Per comprendere in quale abbrutimento l’anima potrebbe versare – in parti-
colare la giovane anima – menzioniamo come avviene lo svolgimento del reale
processo, talvolta denominato ≪l’atomizzazione dell’anima≫.
Guardando la televisione, si ha l’impressione di vedere delle immagini, ma
ciò che effettivamente si sta vedendo è il luccichio fosforescente di circa 300.000
minuscoli punti. Non vi è nessuna immagine.
Questi punti sembrano continuamente accesi, ma in realtà non lo sono. Tutti
i punti vanno e vengono 30 volte al secondo (25 in Europa), creando ciò che si
suol chiamare ≪l’effetto di scintillazione catodica≫.
Questo scintillio si produce cosı̀ rapidamente che l’occhio e, quindi, la coscien-
za non possono percepirlo. La traduzione dell’energia luminosa in immagini vi-
sive all’interno del cervello avviene soltanto 10 volte circa al secondo. Grazie a
uno sguardo fisso, combinato con la persistenza dello schermo, gli occhi sono,
per cosı̀ dire, ≪ingannati≫ e accettano le immagini come se fossero reali.
Ma l’anima non si lascia ingannare tanto facilmente! Prevale in profondità,
nei più nascosti reconditi della coscienza, la sensazione di essere interiormente
lacerati in piccoli pezzi, dispersi in migliaia di atomi a causa di ciò che gli occhi
hanno trasmesso. L’impressione di essere ≪atomizzati≫ corrisponde al reale e
dimostra una polarizzazione deformata dei veicoli sottili. L’espressione ≪meno
anima≫ è proprio vera!
Anni di quotidiano ascolto televisivo finiscono col cancellare questa labile sen-
sazione, prova supplementare del fatto che ≪meno anima≫ si è trasformato in ≪as-
senza d’anima≫. La televisione trasforma le persone in esseri senz’anima, cioè in

22
I pericoli della televisione 23

automi.
Esaminiamo ciò più da vicino, ponendoci un altro problema strettamente le-
gato al precedente, cioè la pulsazione o il battito dell’apparecchio ricevitore.
Tutti conosciamo gli effetti ipnotici del battito insistente durante, per esem-
pio, un concerto di ≪rock≫, che può indurre in uno stato di trance. Quando si
dice che i partecipanti possono facilmente ≪scoppiare≫ o ≪sconquassarsi≫, o am-
bedue, ci si riferisce all’influenza che il ritmo esercita sullo stato vibratorio del
loro sangue e sui loro veicoli sottili.
Il battito meccanico prodotto da certe forme di ≪musica≫ contemporanea
conduce essenzialmente a una regressione verso la magia arcaica e, in questo
senso, è un fenomeno deplorabile. La crescita potenziale dell’anima è sostituita
da una schiavitù effettiva dell’anima. Ebbene, la televisione nel vostro salotto
produce un battito elettronico molto più pericoloso.
La scintillazione 30 o 25 volte al secondo di tutti i punti dello schermo catodi-
co, in seguito all’esplorazione folgorante del fascio elettronico, fa sı̀ che lo scher-
mo entri in pulsazione allo stesso ritmo. Questa costante pulsazione luminosa,
accompagnata da un suono stridente (15.750 Hz) situato in genere immediata-
mente al di sopra della soglia di percezione acustica, è responsabile di nume-
rose emicranie e deterioramenti della vista. Essa produce ancora altri effetti più
seri.
Sembra si siano verificati casi crescenti di epilessia in individui particolarmen-
te sensibili a questo genere di pulsazioni. Si suol parlare di ≪epilessia televisi-
va≫, poiché tali persone, fra le quali molti bambini (fino ad allora non epilettici),
cadono in crisi guardando la televisione.
Vi è pure l’effetto ipnotico. Una stanza buia, gli occhi in riposo, il corpo tran-
quillo, lo sguardo su una luce che scintilla costantemente: tutto questo crea
le condizioni ottimali per una trance ipnotica. Non senza ragione molte perso-
ne sensibili si lamentano di sentirsi ≪ipnotizzate≫, ≪ammaliate≫, ≪mentalmente
svuotate≫, ≪disfatte dal tubo≫, ≪come zombi≫.
Una tecnica estremamente astuta, chiamata ≪suggestione subliminale≫, si inse-
risce nel battito del tubo mediante immagini lampo inviate alla frequenza del
battito, più rapide della vista. Mentre i processi visivi restano indietro, a velo-
cità subelettronica, i pubblicitari hanno accesso alla velocità elettronica del fascio
d’esplorazione elettronico. Ci si fa investire dalla reclame senza essere in grado
di trattarla abbastanza rapidamente, cosicché questa si registra nella regione
subcosciente della mente. Da qui essa esercita una tensione bizzarra, che può
spingere evidentemente la gente ad acquistare l’articolo tanto decantato e visto
inconsciamente sullo schermo.
Il battito del televisore è responsabile, tra gli altri effetti, dell’iperattività
nei bambini e in generale di uno stato di agitazione accresciuto nei veicoli su-
periori dell’uomo. I veicoli superiori prendono sovraccariche elettrostatiche,

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 24

sono stimolati, e non v’è facile sfogo per questa agitazione. Per disfarsi di que-
sta sensazione si è spinti a guardare la televisione, per sopprimere cosı̀ tempo-
raneamente lo stato generale di ≪malessere≫. Ne risulta una maggiore stimola-
zione, un invito ad altri spettacoli televisivi, finché l’effetto droga non chiude il
circolo vizioso.
È sorta cosı̀ una generazione di esseri insoddisfatti e infelici, le cui ghiando-
le endocrine sono state irrimediabilmente danneggiate, i cui corpi invisibili so-
no stati sovraccaricati, disorganizzati e privati delle loro qualità intrinseche. So-
no esseri abbandonati, ≪senz’anima≫, che versano in uno stato d’irritazione e di
estremo nervosismo. Cosa che si manifesterà attraverso un comportamento ag-
gressivo e una grande incertezza circa ciò che è reale e ciò che non lo è. Per tali
entità, la possibilità di trovare e di percorrere il cammino di ritorno alla Patria
divina, in questa vita, è stata virtualmente distrutta.
È nostro dovere impedire che questo ci accada proteggendo tanto noi stessi
quanto i nostri figli.

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
Capitolo 8

LA ≪CITTA GLOBALE≫

Alcuni forse potrebbero trovare il giudizio espresso in questo opuscolo pessimi-


stico, esagerato, eccessivo. ≪Non vi sono forse molti programmi buoni alla te-
levisione?≫. Chi ponesse questo genere di domande proverebbe di avere poco
compreso. Non si tratta di buono o di cattivo programma, ma è il MEZZO stesso
a dover essere messo in discussione. E ciò che è più grave è quello che si cela
dietro di esso.
Se oggi l’esposizione a questo mezzo è opprimente, domani sarà addirittura
devastante. In futuro nessuno sarà capace di sfuggire o di resistere alla pressione
eccitante di una magia che penetra sempre più profondamente nella vita di cia-
scun essere umano per farne una vittima priva d’anima. Nessuno sarà in grado
di prendere coscienza di quanto avviene dietro le quinte. Per comprendere lo
scenario è bene leggere o rileggere il libro di Jan van Rijckenborgh ≪Smaschera-
mento≫, dove si mette in evidenza la ≪grande farsa≫, il ≪grande gioco≫, capace
di assoggettare moltitudini di persone alla sfera riflettrice; cosa già in corso di
preparazione grazie a una diabolica intossicazione delle coscienze.
Per coloro che si lasceranno prendere dal ≪ grande gioco≫ non esisterà più
alcuna libertà di scelta.
Tramite la storia conosciamo i metodi utilizzati dai popoli civilizzati per im-
porsi alle civiltà cosiddette primitive onde entrare in possesso delle loro ricchez-
ze. Essi scambiano oggetti preziosi contro conterie svariate e altri oggetti appa-
riscenti, ma privi di valore. La stessa cosa accade oggi su scala molto più vasta:
la meraviglia della televisione è data a tutti i popoli in cambio delle loro menti e
delle loro anime. Perché? Per garantire il perpetuarsi dell’ordine esistente.
I popoli sono chiamati alla LIBERTÀ dalle radiazioni dell’Acquario. La
Fraternità Universale s’introduce in questo empio universo per risvegliare le
anime perdute che errano nell’oscurità. L’egemonia della sfera riflettrice sarà
portata cosı̀ verso la sua fine. Per cui l’interesse di tutte le fraternità della sfera
riflettrice è di perturbare l’Appello e, se possibile, di farlo tacere completamen-
te, per poter mantenere le masse nell’incoscienza, affascinandole continuamente

25
I pericoli della televisione 26

con nuove conterie, tenendole costantemente occupate, poco importa con che co-
sa. Qualsiasi mezzo è buono, dal momento che le menti sono sollecitate perché
non si produca nessun vuoto in cui l’Appello potrebbe essere inteso. ≪Distraeteli!
Offrite loro degli svaghi!≫.
Ciò concorda pienamente con l’attuale esplosione di ciò che si suol chiamare
≪ l’industria degli svaghi a domicilio≫.
≪Elettronica personale≫ è l’appellativo di questa nuova smisurata passione.
Bisogna attendersi molto di più; i futuristi prevedono un’era in cui le telecomuni-
cazioni elettroniche di massa a livello mondiale spazzeranno via tutte le frontiere
e ogni ostacolo. Essi definiscono tutto questo ≪la città globale≫ elettronica. Os-
servate la notevole penetrazione dei giochi video a domicilio. Pochi anni fa erano
solo una curiosità, ed ora inondano il mercato con centinaia di modelli. Micro-
computer inseriti in sofisticati quadri di comando permettono a piccoli e grandi di
dedicarsi al gioco elettronico sullo schermo del televisore di casa: tennis, flipper,
baseball, tiro a segno, ritirata rapida e fuoco, violente battaglie di mezzi blinda-
ti, corse di automobili complete, con cambio di velocità, stridio di pneumatici,
rombo dei motori e incidenti infernali, ecc. ecc. L’evoluzione è sbalorditiva.
L’ultimo grido in questo campo è l’aumento irresistibile dei ≪programmabili≫.
Una volta acquistati, essi offrono un panorama virtualmente illimitato di giochi
differenti, tutti sotto forma di unità di microcomputer che riempiono biblioteche
intere di cassette di vari giochi. Si prevedono vendite enormi. La produzione
annua nel 1980 potrebbe raggiungere i 17 milioni. Ci si può chiedere: ≪Dove andrà
a finire tutto questo?≫. ≪Da nessuna parte≫, secondo la risposta fornita dal pioniere
dei giochi video Ralph Baer, citata in un articolo del Reader’s Digest sui giochi
elettronici.
Apparentemente la loro portata non è ancora in grado di far tacere la voce
dell’Acquario. Di tanto in tanto alcuni danno segno di risvegliarsi dal son-
no. Ma immediatamente una nuova dose di conterie li induce nuovamente al
sonno.
Un altro giocattolo alla moda è, per esempio, il videoregistratore a cassette,
il quale permette di guardare un programma televisivo mentre se ne registra un
altro, per passarlo più tardi. Si può andare in vacanza e programmare anticipa-
tamente il videoregistratore, per non perdere cosı̀ l’emissione preferita. Lo scopo
del gioco è di non perdere nessun programma.
Films che avete visto anni fa possono essere registrati e trasmessi sul vostro
schermo televisivo. Il numero delle possibilità è illimitato. . . Si pensa che lo spet-
tacolo video a domicilio diventerà un fatto di ordinaria amministrazione nella
maggior parte delle abitazioni americane ed europee, perché apporta svago,
informazioni e spettacoli, secondo i gusti dello spettatore.
C’è di più, molto di più. Nuovi progressi tecnologici sono in serbo per l’u-
manità. Cavi, guide di onde, schermi giganti, canali multipli, ricezione mon-
diale, fibre ottiche combinate a fasci laser, antenne a polarizzazione circolare,

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 27

proiezione olografica; tutto questo ha per obiettivo di trasformarci in inveterati


appassionati della televisione. Un giorno ci sarà la televisione senza schermo.
Immagini tridimensionali saranno proiettate all’interno dei nostri appartamen-
ti. Saremo inghiottiti in un’orgia di immagini e di suoni stereofonici. Ci tra-
sformeremo in immagini. L’immaginazione sarà allora completamente sostituita
dalle immagini. L’illusione sarà divenuta totale.
Perché tanta importanza all’immaginazione? Perché l’immaginazione, chia-
mata anche ideazione, rappresenta la porta attraverso la quale si può andare
alla ricerca dell’autorealizzazione, della liberazione. L’immaginazione è un
potere creatore. Se non si immagina il fine, non lo si potrà mai raggiungere.
Immaginare una possibilità precede sempre l’uso effettivo di questa possibilità. Il
pensiero precede l’azione, l’ideazione precede la realizzazione. Dio ha pensato il
mondo e poi ha pronunciato il Verbo Creatore.
La genesi dell’Uomo Nuovo non è possibile senza la concezione mentale di
questo Altro Celeste nel campo di respirazione umano. L’ideazione deve condur-
re alla trasfigurazione! Una lotta straordinaria ha luogo attualmente per sof-
focare l’immaginazione umana, per strangolarla con immagini affatto irreali.
L’immaginazione infatti potrebbe essere fatale! Essa potrebbe aprire la porta –
la porta dell’ideazione – in un momento di riflessione interiore sulla Verità, un
momento in cui la coscienza è messa a nudo e l’appello udito.
Da qui l’inganno delle conterie: Uccidete questa Voce, la Voce dell’Acquario, la Vo-
ce del Silenzio. Proteggetevi dal sentimento d’inquietudine causato dal santo tocco
della Fraternità. Coprite le vostre nudità con qualcosa, con la vostra ≪elettronica
personale≫!
Considerate l’avvento di una prossima razza di drogati del video, di milio-
ni di entità appartenenti alla corrente di vita umana, avvolti nei loro bozzoli
elettronici, che accendono i loro schermi tridimensionali invadenti, potendo
selezionare 100 canali; considerateli tutti partiti per un ≪viaggio≫ elettronico
diverso. Vi sarà forse qualcuno che si staccherà un giorno, solo il tempo necessa-
rio per prendere coscienza del suo stato, per conversare, per leggere, o per vivere
un momento di riflessione tranquillo e solitario?
Sy Salkowitz, presidente della 20th Century-Fox Television, ha dichiarato:
≪ Dobbiamo determinare se stiamo producendo qualcosa di piacevole o se, senza saperlo,
infettiamo la gente con un cancro≫.
È giusto. La ≪nuova Gerusalemme≫ sta scendendo, ma l’umanità è intenta a
costruire la sua ≪città globale≫ elettronica. È questo il cancro!

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
Capitolo 9

LA RETE FINALE

Sapete cos’è ≪QUBE≫?


QUBE è il prodotto più recente dell’innovazione televisiva, distribuita trami-
te cavi a due vie. Perché a due vie? Perché ciò permette all’utente di rispondere
ai questionari mandati in onda dai programmi televisivi. Il televisore, collegato
con un computer, consente di intervenire alla ≪partecipazione≫ televisiva pro-
grammata. QUBE è il nome del primo sistema operativo di questo tipo in funzio-
ne a Columbus, nello stato dell’Ohio. Il partecipante al sistema QUBE possiede
un quadro di comando con due file di tasti per la scelta dei canali e della catego-
ria dell’emissione, più 5 pulsanti speciali – i pulsanti di risposta – che formano
l’essenza del QUBE.
Supponete che la folla di telespettatori stia guardando il concorso di Miss
Ohio. Vincerà Debbie, Carole, Suzy, Audrey o Barbara? Perché non domanda-
re ai telespettatori di esprimere il loro voto? – Chi è la vostra favorita? Debbie?
Premete il pulsante numero uno. Carole? Premete il pulsante numero due. Siamo tutti
pronti? Allora schiacciate! – Nei sei secondi successivi tutti i voti sono seleziona-
ti e archiviati dai computer QUBE. Non solo si conosce il vincitore, ma anche la
ripartizione esatta delle percentuali ottenute dal candidato.
Le consultazioni politiche in tal modo diventano facili. – Qual è il vostro candi-
dato favorito? Schiacciate! – O sondaggi d’opinione e audizioni di testimoni. – Non
siete affatto d’accordo? Non siete d’accordo? Neutrali? D’accordo? Pienamente d’accor-
do? Schiacciate! – Ciascuno ha il diritto di rispondere a ogni tipo di domanda.
Ma NON PUÒ FORMULARNE! Quest’ultimo diritto è riservato a quelli che pos-
sono permettersi di finanziare questo privilegio; in altri termini, ai detentori del
potere. Lo spettatore QUBE medio non ha la possibilità di porre domande; tutto
quello che può trasmettere mediante i pulsanti sono risposte preformulate (dai
detentori del potere).
Lo spettatore non si rende nemmeno più conto che è costantemente sorve-
gliato. È spaventoso: ogni 6 secondi i computer del QUBE esplorano l’insieme
del sistema per notare quali sono i televisori accesi, su quale programma sono

28
I pericoli della televisione 29

sintonizzati e quale tasto è stato schiacciato per ultimo, il che consente sondaggi
istantanei su tutti i programmi e in ogni momento. Gli spettatori sono identificati
ai fini della fatturazione ed altro, come per premiare i vincitori dei giochi.
Comprendete l’orribile potenziale di tutto ciò per ALTRI FINI? Voi siete co-
nosciuti. Il vostro comportamento è conosciuto e registrato nelle banche di
dati QUBE ogni 6 secondi. Le vostre abitudini di telespettatore di fronte alla
società, le vostre preferenze politiche, come pure le vostre tendenze religiose
sono conosciute. Schiacciate ora! Siete conformi alla categoria predominante del pub-
blico spettatore? No? È sospetto! Non guardate QUBE? Non siete collegati con QUBE?
Ah, dei sovversivi! Ci penseremo noi!
Si produce un notevole slittamento dalla radiodiffusione alla radioinfusione, da
qualche immagine diffusa su larga scala si passa alla diffusione ridotta di nu-
merose immagini, riservate cioè ai soli abbonati connessi. Si prevede che questa
tendenza condurrà a svariate applicazioni, come ordinare merci, effettuare opera-
zioni bancarie, chiamare un’ambulanza, far sorvegliare la casa, segnalare incendi
o furti; tutto mediante il sistema QUBE.
È ammissibile che un bel giorno, in un futuro non molto lontano, noi e
tutti coloro che resistono e rifiutano di inchinarsi davanti a un tale proliferan-
te e grossolano imprigionamento elettronico ci si trovi esclusi dalla maggior
parte dei servizi privati, compresa l’assistenza medica in caso d’urgenza, sem-
plicemente perché questi servizi saranno forniti esclusivamente attraverso il
sistema QUBE o sistemi analoghi. L’uso di tali sistemi potrebbe essere comune
quanto il telefono oggi.
Il vostro profilo QUBE (o assenza di profilo) è suscettibile di essere utilizza-
to contro di voi, se non si inserisce nelle attitudini predominanti. In un prossi-
mo futuro si potrà perfettamente utilizzare il profilo QUBE di qualcuno come
mezzo d’identificazione. Attualmente si è identificati attraverso il proprio nu-
mero di passaporto, il proprio numero di codice fiscale, il proprio numero di
patente, il proprio numero di polizza d’assicurazione sulla vita o altre, i propri
numeri delle tessere di credito, con il proprio limite di credito, il proprio numero
di conto corrente o di libretto di risparmio (≪Avete un conto presso di noi?≫), ecc.,
ecc. . . Non è logico attendersi che un domani questa confusione d’identificazione
sia sostituita da una registrazione appropriata e chiara in una qualche centrale di
dati di tipo QUBE? La tendenza va nettamente in questa direzione!
Senza un’adeguata identificazione (il profilo personale QUBE) ci si potreb-
be trovare ben presto inabilitati a ottenere lavoro, prestiti, ecc. Gruppi di dis-
sidenti come quelli riuniti nella Scuola Spirituale della Rosacroce d’Oro, poiché
rifiutano un profilo video (generalmente accettato dal conformista e dall’uomo
religioso-dialettico, i quali non minacciano in alcun modo il mantenimento del-
l’esistenza di quest’ordine naturale dialettico), verranno fatalmente etichettati
e accusati di praticare un ≪culto pericoloso≫, con tutte le conseguenze che ne
deriveranno.

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 30

La storia recente, in particolare il periodo di Mao Tse Tung e del suo Libret-
to Rosso, ci ha dato, speriamo, una lezione. Ci ha mostrato come la coscienza
individuale di milioni di persone possa essere alienata e sostituita da un com-
portamento di massa prescritto. Non commettete l’errore di credere che ciò sia
possibile solo in Estremo Oriente, nel quadro della Rivoluzione Culturale Cine-
se. La storia ci insegna che è cosa già accaduta in Europa Occidentale, prima e
durante il periodo fra il 1940 e il 1945. E potrebbe ancora riaccadere e, guarda
caso, nel paese considerato dai suoi cittadini ≪ultimo bastione della libertà≫, va-
le a dire negli Stati Uniti d’America. Molti fatti devono ancora accadere prima
dell’avvenimento di Armagedon, che vedrà tutte le nazioni presenti.
È di vitale importanza osservare attentamente i segni del nostro tempo.
Non pretendiamo di poter predire esattamente come le cose avverranno. Ma
non è certo impossibile l’imminente esplosione di una lotta per la sopravviven-
za fisica e psicologica; in tale drammatico frangente tanto gli individui quanto
i gruppi si disputeranno privilegi e servizi sulla base delle classificazioni QUBE
più o meno favorevoli. Se milioni di persone vogliono allora costruire la loro im-
magine video, una nuova razza, nel vero senso della parola, potrà svilupparsi:
schiaccerà i pulsanti giusti e piacerà al ≪Grande Fratello≫1 ; saprà assicurarsi buo-
ni punteggi nei sondaggi di ogni 6 secondi e ottenere cosı̀ la ricompensa: lavoro,
alloggio, mezzi finanziari, ecc.
La pressione esercitata da Mao Tse Tung sulle masse con il suo Libretto Rosso
potrà sembrare un gioco da ragazzi in confronto alla macchinazione escogitata
tramite il sistema ≪QUBE≫ e i suoi maestri invisibili: si detteranno alle masse
comportamenti preordinati. Comprendiamo a cosa ci stiamo forse avvicinando?
Possiamo comprenderlo? Se giungerà il giorno in cui ciascuno di noi dovrà pre-
stare giuramento di FEDELTA AL SISTEMA, avremo allora la forza interiore di
scegliere la libertà della Gnosi?
Se questo sistema si chiamerà capitalismo, comunismo, socialismo, democra-
zia o teocrazia, ciò non avrà più nessuna importanza. Attraverso il libro ≪Sma-
scheramento≫, comprendiamo che la molteplicità dei sistemi, delle ideologie e
delle terminologie si riveleranno fuori moda e totalmente inadeguati a descrivere
gli avvenimenti futuri.
Perché la ≪grande farsa≫ riesca, è necessario alienare e sostituire la coscienza
individuale dell’uomo con una unanimità di massa obbligatoria, grazie a unifor-
mi, unisex e macchine per uniformare di tipo QUBE.
Questa sarà l’IMITAZIONE della vera Unità che si trova nella Gnosi Univer-
sale, l’UNA SANCTA, la Comunità dei DUE VOLTE NATI.
Prendete la vostra decisione riguardo al campo di forza al quale volete ap-
partenere: la moltitudine degli ≪incoscienti≫ o l’Una Sancta. Prendete la vostra
1
Allusione al libro di anticipazione socio-politica ≪l984≫ di George Orwell, scritto alla fine del-
la seconda guerra mondiale, in cui il ≪Grande Fratello≫ controlla tutta la popolazione attraverso
apparecchi televisivi obbligatori e gratuiti.

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 31

decisione immediatamente, mentre esiste ancora una libertà di scelta. Nel caso
contrario ≪si≫ deciderà per voi.

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
Capitolo 10

LA VOSTRA LIBERTÀ È
DETERMINATA DAL SENSO DI
ROTAZIONE DEI VOSTRI
CHAKRA

Abbiamo identificato la televisione come una minaccia incredibilmente pericolo-


sa per il benessere fisiologico e psicologico dell’umanità in genere e in particola-
re dell’allievo impegnato sul cammino trasfiguristico. Abbiamo esaminato sotto
vari aspetti il fenomeno capace in pochi decenni di conquistare il mondo, nel ten-
tativo di far comprendere a ciascun membro del Gruppo le profonde ragioni per
cui la Scuola della Rosacroce d’Oro respinge questa manifestazione.
L’allievo sul cammino non può permettersi di essere costantemente diviso tra
le roboanti manifestazioni d’energia di questo mondo d’illusione e le impercetti-
bili suggestioni provenienti dal Regno divino. BISOGNA SCEGLIERE!
Non si tratta di una semplice scelta individuale, ma bensı̀ di una tappa ve-
ramente decisiva che il Gruppo deve traversare. Ogni allievo dovrebbe essere
ben cosciente della sua responsabilità di fronte al Gruppo. Il Gruppo deve esse-
re considerato come un cosmo in progressivo sviluppo o, come si suol chiamare,
un ≪Corpo Vivente≫. Il Gruppo evolve grazie a un congedo definitivo dal mon-
do della dialettica. Se l’allievo vuole unirsi al Gruppo per avvicinarsi alla Vi-
ta Nuova, deve assolutamente fondersi in esso e rompere con la vecchia vita.
Ciascuno deve comprendere questo punto.
Tuttavia, malgrado quanto si è detto, il mezzo televisivo non costituisce l’uni-
co pericolo. Rappresenta, però, il capofila di uno sviluppo che si definisce talvolta
come ≪la rivoluzione, o esplosione, delle comunicazioni≫.
Nel libro intitolato ≪Human Connection and the New Media≫ (Comunicazio-
ni umane e nuovi media) – che è una raccolta di articoli, pubblicata da Barry N.
Schwartz, Prentice-Hall Inc. Englewoods Cliffs, NewJersey, USA, 1973 – è deli-

32
I pericoli della televisione 33

neato il quadro di una umanità che entra in una ≪nuova era≫, retta dai nuovi
media: radar, radio, telegrafo, telefono, televisione, vidiofono, cablovisione bi-
direzionale, microfilm, satelliti, olografia, videoregistratori, cassette, giochi elet-
tronici su schermo, circuiti a microonde, computer domestici, laser, fibre ottiche,
ecc. Il fatto più allarmante che risalta in questo libro è che alla testa dell’eser-
cito di telecomunicazioni, in espansione sempre più rapida, figurano fenomeni
quali l’ipnosi, la reincarnazione, la percezione extrasensoriale, l’LSD, la telepatia,
il biofeedback, la meditazione, il risveglio della coscienza, gli stati di coscienza
alterati, ecc. Solo qualche decina d’anni fa la maggior parte di questi fenomeni
sarebbero stati scartati immediatamente come ≪mistificazioni occulte≫ o ≪insa-
nie esoteriche≫, mentre ora si studiano scientificamente nell’ambito della para-
psicologia, della psichiatria, della chimica, della neurofisiologia, della bionica,
dell’elettronica, della cibernetica, ecc.
Una rapida modificazione della coscienza umana è evidente. Le porte della
percezione dell’uomo si stanno aprendo sempre più, ma in modo totalmente ne-
gativo, per condurre a spazi psichedelici, a domini allucinatori, a oceani di imma-
gini e proiezioni sonore, ai verdi pascoli delle percezioni sensoriali ed extrasen-
soriali finora sconosciuti. Pare che l’umanità stia attraversando collettivamente le
porte della sfera riflettrice. I nuovi mezzi di comunicazione sembrano procurare
una nuova pipa d’oppio.
L’Acquario ha bussato alla porta e squarcia l’atmosfera terrestre con le sue
radiazioni smascheranti. Nudità, vacuità, silenzio, sono i risultati di una realtà
dove risuona l’interrogativo: ≪Manas, dove sei? Risvegliati dal tuo sonno di morte!≫.
Ma l’uomo no, non vuole risvegliarsi. Al contrario, ricopre la sua nudità con
apparecchiature elettroniche, si narcotizza e avvolge la sua vuota esistenza in una
pseudorealtà audiovisiva.
Si può considerare l’umanità e la terra come avvolte di un mantello elettroma-
gnetico d’irrealtà. L’introduzione del libro citato precisa: ≪In un prossimo avvenire
le comunicazioni faranno parte di una rete mondiale e universale di distribuzione di ener-
gia elettrica suscettibile di essere trasformata in innumerevoli forme e varietà di forma.
Cosı̀, la terra stessa potrà incistarsi in un’atmosfera di telecomunicazioni elettriche che
l’avvolgerà completamente≫. Una nuova torre di Babele si erge. Essa apporterà la
confusione, alterando la parola che fu un tempo pronunciata dall’uomo e che egli
deve nuovamente pronunciare: l’eco evanescente della sua origine divina.
Dobbiamo sottolineare l’effetto avviluppante e imprigionante della televi-
sione e degli altri nuovi media. Vedete la terra girare come un mondo ≪messo
sotto tensione≫ con i suoi milioni e milioni di esseri umani praticamente disfatti,
connessi a un qualche fantasma sintetico in conserva che si insinua in spazi psichi-
ci multidimensionali, immersi in ≪trips≫ programmati e selezionati su quadri
di comando domestici.
Qual è la faccia nascosta di questo fenomeno? L’insieme di quella che si suol
dire ≪evoluzione≫; ebbene, la cosiddetta ≪esplosione delle telecomunicazio-
ni≫ non è altro che una reazione negativa pianificata alle crescenti radiazioni

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 34

dell’Acquario.
L’Acquario chiama l’umanità, e quest’appello si fa udire. Infatti l’uma-
nità mostra i segni di un risveglio di massa. E ciò rappresenta una minaccia
immediata per le gerarchie della sfera riflettrice!
Se queste gerarchie si trovassero improvvisamente private dei loro branchi
di adoratori nella sfera materiale, il loro regno sparirebbe; ed esse lo sanno
benissimo! Ecco perché è nata questa gigantesca macchinazione: allo scopo di
mantenere milioni di esseri umani all’interno del cerchio del loro incantesimo,
ai fini di una disperata autoconservazione!
Una crescente presa di coscienza interiore, concernente il vero cammino di
ritorno, ha luogo in innumerevoli esseri umani, ma si tenta di annientarla, attra-
verso sforzi continui e implacabili, per mantenere le masse sotto il fascino del
passatempo organizzato. Una crescente visione interiore dev’essere accecata da
immagini artificiali. Un crescente ascolto interiore dev’essere assordato da suo-
ni: il risveglio interiore deve essere sommerso da sensazioni. Per ottenere tutto
ciò doveva essere inventato un mezzo strategico come la televisione capace di su-
scitare una incessante reazione del tipo ≪Oh, guarda! Sensazionale! Affascinante!
Gratificante!≫.
Spingiamo un pò più profondamente la nostra sonda nel meccanismo di que-
sta lusinga dell’umanità. Guardiamo l’aura umana e più particolarmente i sette
centri di energia chiamati ≪chakra≫. I chakra ruotano a varie velocità angolari,
ma sempre nello stesso senso. Più il chakra è sviluppato e dinamico, più rapi-
damente gira. Più si è interessati e dediti ai vari aspetti della vita dialettica, più
velocemente ruotano i chakra della persona nel senso antiorario (per chi guarda
tale persona di fronte). Questa persona è come una torcia ardente in mezzo ai
fuochi che mantengono l’illusione di questo ordine dialettico naturale: i fuochi
della mortalità.
Il ≪cambiamento fondamentale≫, descritto nel libro di Jan van Rijckenborgh
intitolato ≪Dei gloria intacta≫, provoca una diminuzione della velocità di rota-
zione dei chakra in funzione della perdita d’interesse dell’allievo per la vecchia
vita. Poi il processo di trasfigurazione fa sı̀ che i chakra comincino a ruotare
in senso opposto, in senso orario. I chakra non possono mentire quanto alla
reale situazione di un allievo. Essi dicono esattamente a che punto ci si trova,
indicano se il processo di inversione del senso di rotazione è o non è comincia-
to. Se è cominciato, allora possiamo dire che l’allievo in questione è ≪convertito≫.
Il termine ≪conversione≫ ha un profondo e mirabile significato, sebbene non sia
che una parola vuota nella religione delle chiese.
Ciò che si suol chiamare ≪l’esplosione delle telecomunicazioni≫ rappresenta
uno sfrontato tentativo da parte delle fraternità della sfera riflettrice al fine di gal-
vanizzare, per cosı̀ dire, le aure umane e stimolare i loro chakra mantenendoli nel-
l’attuale polarizzazione, in una maniera come mai è accaduto in precedenza. Non
si tratta affatto di un’influenza elevatrice che, conformemente all’appello dell’Ac-

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 35

quario, eleva l’umanità al di sopra delle contingenze dell’esistenza proveniente


da questa natura. È invece un tentativo per impedire a ogni costo che l’umanità
inverta il senso di rotazione dei suoi chakra; ciò significherebbe infatti la libe-
razione dalla ruota delle nascite e delle morti e la neutralizzazione dello stato
avvelenato attuale della sfera riflettrice, con tutte le gerarchie e fraternità che
vi si sono fissate.
È una lotta che l’umanità perderà e che anche l’allievo serio sarà condannato
a perdere, se rimane nell’ignoranza. Paolo, l’iniziato cristiano, cosı̀ preveniva i
suoi allievi (Efesini 6,12): ≪La nostra lotta, infatti, non è contro il sangue e la carne, ma
contro i principati e le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro gli
spiriti del male nelle regioni celesti≫ (vale a dire nella sfera riflettrice).
In futuro vi saranno due sole possibilità, corrispondenti ai due possibili
sensi di rotazione dei chakra: o la rigenerazione o la degenerazione ulteriore.
Coloro che vogliono essere svegliati dal sonno di morte dovranno afferrare la
mano tesa loro dalla Fraternità della Vita con una ferma risoluzione.
Non lasciate che il torrente vi trascini nell’abisso. Afferrate questa mano; non
domani, ma subito! Un solo liberato che opera nel mondo con i suoi chakra che
ruotano in senso orario, sfuggito al giogo della natura della morte, è un essere
immensamente forte. Egli non arde nei fuochi della mortalità, ma irradia la
luce dell’immortalità, come un faro nelle tempeste e nell’oscurità. Egli è in
grado di aiutare molti esseri umani.

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
Appendice A

GLOSSARIO

DIALETTICA. Il nostro campo di vita attuale. Tutto vi si manifesta attraverso


incessanti contrasti: tenebre e luce, gioia e dolore, vita e morte sono in-
dissolubilmente legati e si generano mutuamente. La legge fondamentale
di questo mondo dialettico è il cambiamento e l’annientamento continui,
sorgenti d’illusione e di sofferenza. Gli gnostici hanno sempre presenta-
to questo mondo come un mondo non divino, perché nessuna vera vita vi
si può manifestare fintanto che quest’aspetto dialettico non ha ristabilito
l’unione armoniosa con l’insieme della Creazione originale settemplice.

EONI. Le potenze gerarchiche del cronotopo. Sono formazioni di potere me-


tafisiche, superiori, provenienti dall’umanità caduta, che abusano di tutte
le forze della natura dialettica e dell’umanità stessa, spingendole a un’at-
tività empia a favore dei loro tenebrosi obiettivi. A prezzo di una terri-
bile sofferenza umana, queste entità sono riuscite a liberarsi dalla ruota
della dialettica; libertà che esse, in un perenne bisogno di mantenersi,
non possono conservare se non mantenendo e aumentando all’infinito la
sofferenza del mondo. Nel loro insieme, tali entità sono pure denomina-
te ≪la gerarchia dialettica≫ o ≪il principe di questo mondo≫. In ogni tempo
gli gnostici incitano continuamente l’umanità a liberarsi dall’influenza delle
gerarchie dialettiche, le quali rispondono a quest’appello con la distruzione
sistematica di tutto ciò che riguarda l’idea gnostica liberatrice.

FRATERNITÀ DELLA VITA. La Gerarchia divina del Regno originale, formata


da entità che non hanno partecipato alla caduta e da quelle che hanno
fatto ritorno al Regno. I suoi impulsi liberatori agiscono continuamente
e ovunque per aiutare tutte le entità umane a ritrovare la loro vocazione
divina.

IL GRANDE GIOCO, la ≪grande farsa≫. Messa in scena di un fittizio ≪ritor-


no di Cristo≫ al fine di causare un’esaltazione religiosa generale, fondare
≪un regno messianico terrestre≫ e assicurare cosı̀ alle gerarchie invisibili

di questo mondo una sopravvivenza contronaturale nell’aldilà grazie alla


conseguente produzione di una potente corrente di forza luminosa.

36
I pericoli della televisione 37

INSEGNAMENTO UNIVERSALE. Benché si possa parlare del cammino, della


realizzazione, e trasmetterne alcuni riflessi incitando il cercatore a prose-
guire, un insegnamento, sia esso scritto od orale, non può mai trasmette-
re la Gnosi, la Conoscenza dell’Universale. Tuttavia quest’insegnamento
esiste come pienezza di radiazione trasmessa all’umanità dalla Fraternità
dei Liberati. Sotto questa pura forma, inaccessibile alla coscienza ordina-
ria e libera da ogni interpretazione, deformazione o macchia, esso si rivolge
direttamente all’uomo la cui coscienza-anima comincia a destarsi. Pertanto
l’Insegnamento Universale è una realtà perfetta e assoluta alla quale può
unirsi colui la cui coscienza si schiude in perfetta autonomia.

KUNDALINI. Esistono tre centri di kundalini nei quali questa pura forza divina
può agire: il cuore, la testa e il bacino o sacro. Questi tre centri sono, nell’uo-
mo dialettico, totalmente prigionieri della sfera astrale terrestre. La testa è
prigioniera del campo astrale terrestre, il bacino o sacro è totalmente sotto
l’influsso del karma e il cuore è cosı̀ insozzato che non risponde più che a
ciò che la testa gli impone. Solo il cuore possiede ancora un certo grado
di libertà, a causa della presenza della Rosa. La maggior parte delle vie di
realizzazione occulta, numerosi sistemi yoga, tentano di far accedere coloro
che vi si applicano a un’imitazione di rinascita. Certi esercizi permettono di
far risalire la corrente di kundalini del sacro attraverso il serpente di fuoco
fino alla quarta cavità cerebrale e finalmente sino alla pineale. Tutto il san-
tuario della testa è allora ammesso nello stesso campo di vibrazione di
quello della kundalini del bacino e l’intero essere è invaso dal flusso del
passato microcosmico e da ciò che porta il suo essere astrale. È cosı̀ che ap-
pare la coscienza dei campi superiori della sfera riflettrice con le sue legioni
di dei e di maestri. L’influsso dialettico delle forze naturali è allora ferma-
mente stabilito nel polo inferiore dall’essere curale e nella testa dal campo
astrale terrestre. Il candidato è definitivamente perduto per la liberazione.
Il processo di rinascita gnostico ha luogo in modo del tutto diverso. Esso
ha inizio nel cuore, dove, grazie all’attività dell’atomo-scintilla di Spirito,
si desta la pura Kundalini del cuore. Questa influenza il santuario della
testa. La luce della Gnosi, realizzata l’unità testa-cuore, scende allora at-
traverso il cordone destro del simpatico fino al plesso sacro, e, al contrario
del processo occulto, purifica successivamente, con questa corrente gno-
stica venuta dal cuore, i vari chakra, per annientare infine il passato kar-
mico del plesso sacro. Essa risale allora attraverso il cordone sinistro del
simpatico e raggiunge la pineale, che s’infiamma di una luce splendente.
Il sistema del candidato, ormai del tutto libero, tanto dall’essere aurale
che dal campo astrale terrestre, si sveglia alla luce gnostica del campo di
vita originale.

RADIAZIONI DELL’ACQUARIO. Con la progressione dell’anno siderale la ter-


ra è entrata nel raggio d’azione del segno zodiacale dell’Acquario. Ciò com-
porta un’azione correttiva in rapida progressione che sta manifestandosi
e agisce su ciò che si comporta disarmonicamente di fronte al grande pia-
no divino cosmico. Il tempo del giudizio è dunque arrivato, cioè questa

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
I pericoli della televisione 38

attività correttiva di radiazione si manifesta nell’uomo per una risurrezione


o per una caduta. Ciò dipende interamente dal suo stato di coscienza e dal
suo comportamento in armonia o in disarmonia con il piano del Logos.

SFERA RIFLETTRICE. Tutte le attività del pensiero, del desiderio e della vo-
lontà dell’uomo ordinario fanno nascere nel suo campo di respirazione mol-
te immagini-pensiero che finiscono per concentrarsi e dominarlo totalmen-
te. Anche la sfera astrale terrestre è in gran parte insozzata da tutte le
forme-pensiero collettive dell’umanità. In questo aldilà si è edificato, nel
corso dei millenni, un vero riflesso di tutto ciò che si pensa e si sogna
quaggiù. Paradisi e inferni d’ogni sorta, costruzioni astrali meravigliose,
palazzi e luminose cattedrali formano l’immensa trappola dove il decedu-
to troverà, dopo la vita quaggiù, un aldilà conforme alle sue concezioni,
con un panteon di dei e di dee, di celebrità, di cristi, di santi e di guru. È
nella sfera riflettrice che i veicoli sottili del deceduto, essenzialmente il cor-
po astrale con il resto della coscienza-ego, finiscono di dissolversi, prima di
una nuova incarnazione del microcosmo nella materia.

¤dizioniPDF Y
. . . come una foglia nel vento. . .
Indice

COPERTINA 1

1 INTRODUZIONE AL FENOMENO DELLA TELEVISIONE 3

2 COS’È LA TELEVISIONE? 6

3 LA LUCE DI FOHAT 8

4 IL PROBLEMA DELLE RADIAZIONI 11

5 GLI EFFETTI FOTOBIOLOGICI 16

6 LA CHIUSURA DELLE FINESTRE DELL’ANIMA 19

7 IL RITMO SENZ’ANIMA 22

8 LA ≪CITTA GLOBALE≫ 25

9 LA RETE FINALE 28

10 LA VOSTRA LIBERTÀ È
DETERMINATA DAL SENSO DI
ROTAZIONE DEI VOSTRI CHAKRA 32

A GLOSSARIO 36

39