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LA SPERIMENTAZIONE UFFICIALE

(Tratto da Kankropoli di Alberto Mondini)


Iniziamo a vedere cosa realmente viene fatto a chi OGGi si ammala di cancro.
Nella stragrande maggioranza dei casi si usano, dove possibile, unicamente tre m
etodi: l'asportazione chirurgica, la chemioterapia e l'irradiazione. Il primo ri
medio del tutto inutile, perch il tumore non che lo stadio finale e pi visibile di
una situazione patologica che coinvolge tutto l'organismo. Per tanto, dopo l'as
portazione, la recidiva quasi la regola, in quanto le difese immunitarie del paz
iente saranno ulteriormente indebolite dal trauma delle ferite, dall'intossicazi
one dell'anestesia, dagli antibiotici e dagli altri medicinali. Gli altri due me
todi si basano sul fatto che le cellule cancerose sono pi deboli di quelle sane,
pertanto, sotto l'azione di veleni o di radiazioni ionizzanti, sono le prime a m
orire. Questa constatazione porta per a una delle pratiche pi insensate della stor
ia della medicina: avvelenare ed irradiare il paziente per guarirlo! Anche la pe
rsona meno informata, riesce a comprendere che guarigione significa migliorament
o della salute. Nessuno pensa che l'inquinamento, gli esperimenti atomici o l'in
cidente di Chernobyl siano i provvidenziali vantaggi dei nostri tempi per manten
erci sani. Nei fatti, anche con la chemioterapia e l'irradiazione, dopo un inizi
ale, apparente successo, il malato, con il sistema immunitario massacrato, indeb
olito nel corpo e nella mente, svilupper generalmente in breve tempo un nuovo tum
ore, questa volta ancor pi difficile da curare.
Eppure avrete sentito fior di luminari, illustri primari, grandi ricercatori, so
stenere che le critiche alle attuali terapie oncologiche non hanno ragione di es
istere, che la medicina ha fatto enormi passi in avanti, che le percentuali di g
uarigione sono gi nell'ordine del 50% e che tale percentuale in fase di crescita.
In conclusione, la medicina sta facendo il proprio dovere ed i soldi assegnati
alla ricerca hanno dato i frutti sperati.
Vediamo ora la situazione REALE delle terapie convenzionali per tumori:
secondo lÕoncologia ufficiale le possibilit di guarire oggi dal cancro sono almeno
del 50% contro il 20% del 1930 (un tumore su due oggi curabile).Il primo dato da
chiarire che,ufficialmente,viene considerato caso di cancro curato quello in cu
i il paziente sopravvive almeno 5 anni dalla prima diagnosi, se un paziente dopo
essere stato curato muore 5 anni e un giorno pi tardi, evviva! é stato un grande s
uccesso della medicina! Il secondo dato che dovrebbe saltare immediatamente agli
occhi di chiunque, che nel 1930 non esistevano tutti i sofisticati mezzi di dia
gnosi e le campagne di sensibilizzazione alla diagnosi precoce, il cancro veniva
scoperto tardivamente e cos il tempo tra la diagnosi e il decesso era breve; ogg
i invece grazie alle diagnosi che avvengono molto precocemente, la morte arriva
logicamente pi tardi. Vediamo ora come viene calcolato questo famoso 50%: OGNI DI
MISSIONE OSPEDALIERA RISULTA UNA GUARIGIONE, se una persona viene dimessa dallÕosp
edale e vi ritorna, viene curata e viene dimessa unÕaltra volta e se ogni dimissio
ne viene considerata come un dato positivo, i conti aumentano. E siccome non si
pu morire pi di una volta, se un individuo stato dimesso nove volte ed morto una v
olta sola si avr un 90% di guarigione. Solo un periodo limitato di tempo consider
ato ai fini della casistica: quello della chemioterapia. Dopo sei cicli convenzi
onali di chemioterapia, che dura ca. sei mesi, si pu ottenere anche la scomparsa
della massa neoplastica. Il paziente risulta cos guarito. Le casistiche non seguo
no il paziente, ma restano nellÕospedale, se a distanza di altri sei mesi, il tumo
re riesplode , quella stessa persona figurer come un nuovo paziente, perch "quello
di prima risulta guarito", tanto pi se il paziente si recher in un altro ospedale
per farsi curare.
Alla luce di questi dati, che valore possono avere le statistiche che ci vengono
propinate ogni volta che la "ricerca" batte cassa?
(Dal libro "Mondofarmaco " Ed. FCE)
Éuna sperimentazione tuttÕora in corso riguarda il farmaco TAMOXIFEN. Circa 20.000 d
onne in Italia, 14.000 in Francia,2.000 in Svizzera ecc..sono gi state reclutate.
Queste volontarie devono assumere, per 5 anni,una pastiglia di tamoxifen al gior
no per valutare i suoi effetti nella prevenzione del cancro al seno: a tal fine
sono state ammesse alla sperimentazione donne considerate ad alto rischio(quello
ereditario) di contrarre questo tipo di cancro.LÕuso di tamoxifen stato associato
allÕinsorgenza di tumori allÕendometrio e al rischio di cancro alle ovaie.Le donne
alle quali stato somministrato questo farmaco per pi di due anni hanno contratto
un carcinoma uterino con frequenza due o tre volte superiore delle donne che non
hanno mai usato questo farmaco.La sensazione che si stia attuando una speriment
azione su donne sane senza essere sicuri dellÕeffettiva efficacia della sostanza n
ella prevenzione del cancro al seno e sottovalutando il fatto che tale farmaco p
u aumentare il rischio di cancro in altre parti del corpo.La sperimentazione pros
egue imperterrita, tanto che in Italia vi sono sperimentatrici ancora volontarie
sane ma questa volta senza utero.Il giro di soldi gigantesco dovuto al fatto ch
e sostanze come questa vengono prescritte come prevenzione chemioterapia, e pert
anto somministrate tutti i giorni a tutte le persone che vengono considerate ad
alto rischio, spiega il motivo che induce a perseguire in tale azzardoÉ..
ÉIl National Institute for Cancer ammette di avere fatto cure sperimentali per il
cancro ancora pi mortali della malattia stessa..Negli ultimi due anni lÕIstituto si
reso responsabile della somministrazione di pi di 150 farmaci sperimentali antic
ancro a decine di migliaia di pazienti tra cui numerosi bambini. A Boston un osp
edale ha usato un nuovo farmaco del National Institute for Cancer su dei bambini
e nel giro di pochi giorni gli sono partiti i reni.(Robert Young amministratore
dell Food and Drug Administration)da Il Giorno del 19 aprile 1982,notizie tratt
e da The Washington PostÉ..
...Un responsabile dellÕistituto nazionale americano del cancro giustifica cos lÕutil
izzo di uomini come cavie: "la nostra teoria che al mondo ci debba pur essere un
ingrediente chimico che curi il cancro.Abbiamo deciso che il solo modo di scopr
irlo quello di pompare milioni di questi prodotti nelle vene umane"É.
Ée ancora due parole di ringraziamento per i volontari ai quali sono stati inocula
ti tessuti cancerosi: "Gli autori esprimono la loro gratitudine alle molte perso
ne non affette da cancro che, senza alcun tornaconto personale,si sono prestate
volontariamente a svolgere la funzione di riceventi di questi omotrapianti"É.
ÉNel 1975 il cancerologo americano dr. Hardin Jones, esib una documentazione bomba,
frutto di una ricerca statistica durata ben 23 anni.La sua ricerca aveva provato
che gli ammalati di cancro che avevano rifiutato le terapie ufficiali erano sop
ravvissuti in media per 12 anni e mezzo, mentre quelli che erano stati curati co
n i farmaci messi a disposizione dalla scienza medica erano morti in media in so
li 3 anni.Il coraggioso medico aveva denunciato lÕesistenza di statistiche truccat
e da parte del potere chimico-medico favorevole alla vivisezione: un vero establ
ishment del cancro che lavorava in sordina per simulare successi mai ottenuti e
garantirsi cos la fiducia e i finanziamenti del pubblico.La reazione di chi dallÕes
istenza del cancro aveva evidentemente solo da guadagnarci fu esemplare:censura
dei dati,persecuzioni,calunnie nei confronti del relatore. La pericolosa statist
ica arriv in Europa solo qualche anno dopo,ripresa da qualche pubblicazione tedes
caÉÉSe venisse trovata una cura per il cancro, totalmente economica e per un qualche
motivo non consentisse profitto (perch ad esempio facilmente e gratuitamente all
a portata di tutti), sarebbe resa nota dalle imprese?In tal caso, tutti gli stud
i attualmente in atto sulle sostanze anticancro, che coinvolgono centinaia di mi
gliaia di ricercatori,di macchinari,di strutture in tutto il mondo e soprattutto
tanti soldi,verrebbero tranquillamente accantonati per salutare con gioia la sc
onfitta di questa malattia?É.

( Da "Cancro puoi guarire" di Lorenzo Acerra e Valerio Pignatta )


Nonostante le migliaia di miliardi spesi in questi ultimi quarantÕanni per la rice
rca, il cancro in netta e continua crescita in tutti i paesi del mondo.Il punto
di vista della medicina ufficiale sostiene che lÕunica via di uscita da questa mal
attia la ricerca e non si perde occasione per enfatizzare gli straordinari risul
tati ottenuti dalla scienza.Si sostiene che il male incurabile ma, contraddittor
iamente, che la ricerca ottiene successi.In continuazione ci dicono che una mala
ttia dalla quale non si guarisce, perci chi dice di riuscirci un impostore.
LÕaffermazione di incurabilit effettuata per toglierci potere e per far s che ci si
abbandoni ai medici, i quali, invero, sono per lo pi cocciutamente ortodossi in b
uona fede.La conoscenza dei medici infatti stata anchÕessa manipolata. EÕ stato inse
gnato loro che la scienza fondata su elementi scientifici che in realt non sono t
ali. I medici sono i primi soggetti che si dovrebbe invitare ad uscire dallÕoscuri
t . Del resto quei medici e ricercatori che non si curano di essere o meno ortodos
si e che hanno a cuore esclusivamente la salute dellÕumanit approdano a volte a con
fortanti scoperte che perlopi vengono tenute nascoste perch in un mondo governato
dal sistema economico, politici,giudici,forze dellÕordine e mass media obbediscono
al potere finanziario delle grandi industrie. Chi ottiene risultati nella cura
del cancro perseguitato perch la ricerca sul cancro il pi grande affare del secolo
. CÕ un interesse oggettivo del sistema politico economico a sviluppare il cancro e
perch il cancro non venga curato. I medici sono istruiti in maniera tale da non
comprendere la vera essenza delle malattie e le loro cause e in modo da rifiutar
e nuove conoscenze e nuove tecniche. In senso generale si pu dire che la salute c
rea disoccupazione mentre la malattia crea lavoro e profitto, e la malattia che
crea pi occupazione e profitto il cancro.
( un intervento chirurgico costa alla struttura pubblica svariate decine di mili
oni di lire,un ciclo di chemioterapia pu andare da alcuni milioni per arrivare an
che a 100 milioni al mese per ogni paziente,lÕapparecchio per la radioterapia cost
a 2 miliardi di lire e i costi di gestione sono di ca. 100 milioni di lire annui
,una applicazione di radioterapia costa ca. 1.000.000 di lire, visite esami cost
ano circa 10 milioni di lire. Molto diversi sono i costi delle terapie alternati
ve: apparecchio "Albert" ciclo completo 5/6 milioni di lire, metodo Breuss e lÕigi
enismo trattandosi di digiunoterapia costo quasi nullo,metodo Gerson e Kousmine
e la macrobiotica comportano una spesa maggiore nellÕalimentazione in quanto ci si
alimenta in modo biologico,metodo Gorgun 5 milioni al mese per tre mesi,metodo
Pantellini ca. 50.000 lire al mese, Vischio ca. 4.000.000 per un ciclo completo
di quattro anni etcÉ.)

Una grande compagnia farmaceutica era quasi riuscita a far passare sotto silenzi
o una sbalorditiva ricerca su un anti-cancro naturale
Alcuni tipi di cancro (colon, seno, prostata,ecc) sconfitti da una miracolosa pi
anta dellÕ Amazzonia di cui si scoperto essere 10.000 volte pi potente di alcuni fa
rmaci chemioterapici.
Una grande e conosciuta industria farmaceutica statunitense per pi di sette anni
ha studiato e testato in laboratorio le propriet della graviola. Non essendo rius
cita a isolare e duplicare in una formula chimica brevettabile i due pi potenti c
omponenti della pianta e quindi non potendo trarre grandi profitti dalla vendita
di un farmaco, lÕazienda ha abbandonato il progetto evitando di rendere pubblico
il risultato della ricerca. Siccome per legge non si possono brevettare le sosta
nze naturali (giustamente, la natura appartiene a tutti, non se ne possono breve
ttare le meraviglie), uno studio clinico che comporta investimenti per centinaia
di migliaia o addirittura milioni di dollari deve avere poi un suo ritorno econ
omico dalla vendita dei prodotti; nessuna casa farmaceutica condurr mai degli stu
di su sostanze che poi chiunque potrebbe coltivare o raccogliere per preparare i
l proprio rimedio personale.
Fortunatamente uno dei ricercatori di quella compagnia, pur condividendone gli o
biettivi di profitto, non poteva accettare la decisione di nascondere al mondo q
uesto unico killer del cancro. Fu cos che ascoltando la sua coscienza e rischiand
o la carriera decise di contattare e informare la Raintree Nutrition, una compag
nia statunitense che si dedica alla ricerca, al raccolto e alla riforestazione d
i piante ed erbe nellÕAmazzonia. La sua presidente riuscita a guarire da una rara
forma di leucemia proprio grazie alle piante della foresta pluviale.
Durante le sue ricerche la Raintree Nutrution ha scoperto che anche il NATIONAL
CANCER INSTITUTE (NCI) nel 1976 aveva gi verificato che gli estratti di questa pi
anta erano in grado di attaccare e distruggere le cellule maligne del cancro. Qu
esto studio era per stato archiviato come un rapporto interno e mai reso pubblico
.
Nonostante queste propriet siano state scoperte gi nel 1976, non mai stato condott
o uno studio su esseri umani, quindi nessuna sperimentazione a doppio cieco e al
tri test per verificare il valore del trattamento tale da essere pubblicato sull
e riviste mediche e quindi universalmente accettato come terapia. In ogni caso,
la graviola ha dimostrato di poter distruggere le cellule del cancro in altri 20
studi di laboratorio. Il pi recente, condotto dalla Catholic University of South
Corea agli inizi del 2001, ha rivelato che due composti estratti dai semi della
graviola hanno mostrato una "citotossicit selettiva comparabile allÕAdramycin" (un
farmaco comunemente usato nella chemioterapia) per le cellule del cancro al col
on e al seno, lasciando contemporaneamente intatte le cellule sane, al contrario
di quello che si verifica con la chemioterapia.
In un altro studio, pubblicato sul Journal of Natural Products, ha dimostrato ch
e la graviola non solo confrontabile con lÕAdriamicina, ma la supera clamorosament
e negli studi di laboratorio. Un composto della pianta ha distrutto selettivamen
te le cellule cancerose del colon con una potenza 10.000 (diecimila!) volte supe
riore a quella dellÕAdriamicina.
Anche i ricercatori della Purdue University hanno riscontrato che gli estratti d
elle foglie di graviola hanno eliminato le cellule del cancro in almeno sei tipi
di tumore e sono state particolarmente efficaci contro le cellule del cancro al
la prostata e del pancreas (!). Secondo un altro studio, sempre della Purdue Uni
versity, estratti di questa pianta hanno isolato e distrutto le cellule del canc
ro al polmone.
Quindi, le domande pi ovvie saranno: perch sono stati condotti solo studi di labor
atorio e non sono state diffuse notizie cos incoraggianti? Per il motivo gi accenn
ato allÕinizio: non essendoci la possibilit di profitti derivanti dalla vendita di
un brevetto di un medicinale chimico, nessuna compagnia farmaceutica investir eno
rmi risorse finanziarie per uno studio appropriato. Purtroppo questa una realt co
mune a gran parte delle terapie naturali.
Incoraggiata da questi test di laboratorio, la Rain Tree Nutrition ha condotto u
lteriori ricerche, anche con lÕaiuto delle trib dellÕAmazzonia, per raccogliere e far
riprodurre questa pianta. Oltre ad aver reso disponibile un preparato contenent
e la sola graviola, questa azienda ha sviluppato un prodotto chiamato N-TENSE ch
e contiene il 50% di graviola ed il restante 50% una miscela di sei erbe con ric
onosciute propriet anticancro: Bitter melon (Mormodica charantia), Esphinheira Sa
nta (Maytenus illicifolia), Mullaca (Physalis angulata), Vassourinha (Scoparia d
ulcis), Mutamba (Guazuma ulmifolia), CatÕs Claw Ð Unghia di gatto (Uncaria tomentosa
).
Purtroppo finora sono stati pochi i medici e pazienti negli USA (pochissimi in E
uropa) che hanno usato la graviola o il composto messo a punto dalla Rain Tree N
utrition per combattere il cancro. In ogni caso, secondo le testimonianze perven
ute alla Rain Tree Nutrition e al distributore italiano, i primi risultati sembr
ano particolarmente incoraggianti.
Mentre la gran parte delle ricerche sulla graviola sono focalizate sulle sue cap
acit anticancro, la pianta usata da secoli dalla medicina popolare del Sud Americ
a per trattare un sorprendente numero di disturbi fra i quali:
ansia, ipertensione, influenza, tigna, scorbuto, malaria, eruzioni cutanee, nevr
algia, dissenteria, artriti e reumatismi, palpitazioni, nervosismo, insonnia, di
arrea, febbre, nausea, foruncoli, dispepsia, spasmi muscolari, ulcera.
Non ci sono dubbi che un ammalato di cancro dovrebbe poter conoscere tutte le op
zioni di trattamento disponibili. La graviola potrebbe fornire lÕaiuto necessario
e forse determinante per sconfiggere la malattia, oltretutto, essendone stata ri
scontrata lÕassoluta assenza di tossicit , senza sopportare i pesanti effetti collat
erali provocati dai vari trattamenti farmacologici.

Le scoperte mediche non farmacologiche difficilmente vengono accolte dalla medic


ina ufficiale (da un articolo del Dr. Sergio Martinat apparso sulla rivista Salu
te Naturale)

La medicina il solo campo dellÕattivit umana in cui le scoperte non solo non vengon
o rapidamente valorizzate, ma sono invece criticate ed ostacolate in ogni modo,
proprio da quelle persone invece dovrebbero prenderle in considerazione per veni
re incontro alle esigenze di tanti sofferenti. EÕ il cosiddetto effetto Galileo? S
econdo unÕautorevole ricerca pubblicata dal Dept. Health and Human Service di Wash
ington, su centoundici scoperte e ritrovati importanti in medicina,solo nove son
o state accettate in meno di un anno (evidentemente spinte da grosse ditte farma
ceutiche). Per venti ci sono voluti dieci anni, per diciannove ventÕanni e per qua
rantatre da venti a cinquantÕanni.Questa opposizione ha spesso motivi tuttÕaltro che
nobili:motivi di interesse per le industrie farmaceutiche ed altre industrie im
pegnate nel settore.Ci che stupisce lÕopposizione dei medici, soprattutto dei "lumi
nari", che vedono nella medicina biologica unÕ attentato alla loro rispettabilit , a
lle idee e al potere che rappresentano.Una novit per quanto semplice, sicura,inno
cua ed efficace possa essere, deve essere tenacemente combattuta, con ogni mezzo
,deve essere ostacolata il pi possibile anche a costo di lasciare morire migliaia
di persone. La medicina una scienza che si basa come tutte le scienze,sul princ
ipio galileiano della sperimentazione.Tutto quanto dimostrabile con una sperimen
tazione onesta ed obbiettiva vero e deve essere adottato, e al contrario tutto q
uanto non si pu dimostrare sperimentalmente falso.Questo quanto si dice, ma che i
n pratica non corrisponde alla realt .Purtroppo vi sono troppi e colossali interes
si che cercano di soffocare tutto quanto non rende in termini di brevetti a quei
giganti che sono le industrie farmaceutiche. Leggevo un giorno che una di quest
e ha addirittura un bilancio superiore a quello di uno stato come il Portogallo!
DallÕaltra parte vi sempre pi una voglia che monta di giorno in giorno, di dare gi
usto spazio a rimedi non pericolosi per la salute. Beninteso, vi sono dei farmac
i indispensabili che usati in modo giusto ed a tempo debito sono preziosi per sa
lvare vite umane. Questo non si discute.Quello che si vuol dire qui che una corr
etta integrazione vitaminico-minerale che copra le innumerevoli carenze che inde
boliscono ogni giorno lÕorganismo di milioni di persone,potrebbe aiutare molti a v
ivere venti anni di pi in condizioni ottimali.
LA LIBERTAÕ DI SCELTA TERAPEUTICA
Il caso di Ketha Berardi (Vitale Onorato www.laleva.cc)
Ketha la ragazza di Brescia, alla quale il tribunale dei minori e poi la corte d
'appello avevano imposto la chemioterapia coatta, contro la volont sua e quella d
ei genitori.Dopo le proteste di numerose persone che hanno firmato l'appello per
Ketha (pi di quarantamila firme raccolte anche grazie all'aiuto di La Leva di Ar
chimede) e dopo manifestazioni di solidariet nei confronti della ragazza, la cort
e ha finalmente deciso di non dare pi seguito alla sua decisione, viste le numero
se proteste che la sentenza ha provocato.
Non abbiamo fatto a tempo a gioire per la libert ottenuta da Ketha, che ci siamo
sentiti arrivare tra capo e collo questa notizia che ci ha abbattuti, mentre ha
fatto esultare i nostri "nemici": e se si esamina bene il tutto, la parola "nemi
co" non appare fuori luogo: quando abbiamo raccolto le firme per Ketha, la gente
non ne sapeva niente di lei, perch n quotidiani n tv avevano interesse nel diffond
ere questo esempio di ribellione alle imposizioni, tanto pi di una bambina, quasi
emula, ora possiamo dirlo, di certi famosi martiri adolescenti paleocristiani.S
enza bisogno di approfondire o di scendere nei dettagli, una cosa ci apparsa evi
dente comunque in quei giorni di lutto: il trionfo del monopolio dell'informazio
ne, tutta nelle mani del "nemico", che ci vuole malati e morti, e non salutivi,
liberi e vivi.Per giorni, tutti i quotidiani e le reti televisive hanno mitragli
ato di notizie sulla morte di Ketha ed in maniera ignobile, senza piet ,lanciando
accuse di omicidio colposo contro "ignoti", quando erano lanciate evidentemente
contro i genitori.Sar apparso evidente agli occhi di tutti l'unilateralit dell'inf
ormazione: pur nell'abbondanza degli spazi dedicati alle notizie su Ketha, l'inf
ormazione era invece monocorde, ossia parlava sempre una parte, quella degli org
ani ufficiali: mai una volta che si facesse parlare il padre, del quale avremmo
voluto conoscere il parere e i sentimenti, se fosse o no pentito della sua scelt
a, quale fosse la sua opinione sull'accaduto; oppure, parlando sfavorevolmente d
el metodo Di Bella, sarebbe stato opportuno ascoltare una discolpa da quella par
te: invece niente, l'informazione era assolutamente monofonica, cosa ancor pi evi
dente se si considera come mai non si fa lo stesso clamore per tutti quelli che
muoiono subito dopo un trapianto pomposamente annunciato come miracolo scientifi
co? E perch non si fa pari clamore sui 900 malati terminali sopravvissuti con la
cura Di Bella? Sopravvissuti, pensiamo noi, gi solo per avere smesso la micidiale
chemio.Ma il nemico, forte del suo monopolio dell'informazione, puntava il dito
accusatore su tutti quelli che erano stati favorevoli, si ricordi comunque, non
al metodo Di Bella, ma alla libert di scelta, cosa ben diversa. Infatti, la reaz
ione della stampa stata immediata: "Vedete? La libert fa male, bisognava obbligar
li!" Una vera dichiarazione di stato di dittatura totale!E poi, il gioco delle i
potesi: "Con la chemio, si sarebbe salvata!" Ma se il padre l'aveva sottratta a
suo tempo alla chemio perch ne stava morendo! Ma se morta nelle mani della medici
na ufficiale! La quale non aveva nulla da perdere: se Ketha fosse guarita, sareb
be stato merito loro, se fosse morta, demerito di Di Bella.Ma ancora una volta,
in questa storia, non si colto lo spirito, cosa che ci capitava anche quando rac
coglievamo le firme: non in discussione la validit di questa o quella cura, ma il
diritto alla libert di scelta, che presuppone che non ci debba essere dopo una c
ondanna per avere scelto questo invece di quello, se no non sussisterebbe questa
stessa libert . Pertanto, secondo noi, ogni persona ha il sacrosanto diritto di s
ottoporsi o no ad un determinato trattamento medico. Siamo fermamente convinti c
he la libert individuale della scelta terapeutica non debba essere intaccata n dai
medici del sistema "ufficiale" n dai magistrati. Ai genitori spetta, nel caso di
minori, l'esercizio di questo diritto di cui stato e magistratura non debbono p
rivare con sopraffazioni generanti conseguenze in ogni caso disastrose.Questa la
lezione del "caso Ketha": le autorit rispettino senza interferire le decisioni d
ei cittadini nella loro sfera personale.

(da "Mondofarmaco" ed. FCE)


In casi di malattia e di dolore una persona sicuramente disposta a provare e spe
rimentare potenzialmente di tutto, nel tentativo e nella speranza di guarire, e
deve essere libera di operare la scelta che reputa pi opportuna : farmaci inclusi
.Anche perch la razione a un certo farmaco, a un estratto dÕerbe, come a un determi
nato tipo di trattamento, dipende da una tale infinit di variabili (assolutamente
personali), da far apparire alquanto opinabile e di dubbio valore terapeutico l
a previsione e lÕindicazione di cure e di rimedi di massa, valevoli indistintament
e per tutti.Ciascuno di noi deve pertanto essere libero di seguire la strada che
ritiene migliore e pi opportuna per riacquistare il proprio benessere, e tale sc
elta deve meritare sempre e comunque il massimo rispetto.Quando la medicina uffi
ciale ostacola la libert di scelta terapeutica adducendo motivi di tutela della s
alute pubblica, la necessit di sperimentare adeguatamente,il rischio di abbandona
re terapie consolidate a favore di terapie incerte, una presunta tossicit di tera
pie alternative, sembra a ben vedere un tentativo di conservare la redditizia eg
emonia sulla salute - sinÕora monopolisticamente esercitata-,in spregio a qualunqu
e libert di scelta terapeutica. Con ci privando ingiustamente le persone malate, d
ella speranza di poter guarire o quantomeno convivere con il proprio male difend
endo la propria dignit e allontanando il dolore fisico.
Ma nessuno si ribella ? Nessun governo ? in nessuno Stato?
( da"lÕImmensa balla della ricerca sul cancro" di Lorenzo Acerra)
Vorrei richiamare alla memoria una pagina di storia clamorosa: il presidente del
Cile Salvador Allende, egli stesso medico, tenta di mettere in atto una radical
e riforma sanitaria, intesa a ridurre i privilegi della corporazione medica con
misure di prevenzione primaria delle malattie,lÕeducazione sanitaria popolare e la
drastica riduzione dellÕimpiego dei farmaci.Questa riduzione viene suggerita dall
a commissione medica appositamente nominata, secondo la quale non esistono al mo
ndo che una ventina di medicinali che abbiano un valore terapeutico dimostrabile
e che pertanto la lista dei farmaci comprati allÕestero andava ridotta di consegu
enza. I vertici dellÕestablishment medico-farmaceutico videro subito in pericolo i
propri diritti allÕegemonia e al privilegio,fino ad allora indiscussi.Perci organi
zzarono una serie di scioperi del Sindacato Medico, i quali, aggiungendosi agli
scioperi dei camionisti e con il sostegno della CIA statunitense,come il governo
americano ha nel frattempo ammesso ufficialmente,effettu il sanguinoso rovesciam
ento del governo Allende e lÕinstaurazione di un regime favorevole al sistema trad
izionale e alle impostazioni dei prodotti delle multinazionali americane e ,in p
rima linea dei prodotti farmaceutici. LÕOrdine dei Medici di Santiago ha pubblicat
o, otto giorni dopo il golpe,un lungo elenco di suoi iscritti classificati secon
do che fossero "giustiziati2,"arrestati","ricercati". Erano medici che si erano
opposti allo sciopero dellÕagosto Õ73, che avevano sostenuto i diritti popolari nei
consejos, che avevano operato per la democratizzazione degli ospedali,che avevan
o accettato di aprire a nuove istanze popolari le facolt universitarie di medicin
a. Insieme al presidente Allende, in quel sanguinoso colpo di stato vennero assa
ssinati quasi la totalit dei medici che avevano fatto parte della commissione "re
a" di avere raccomandato il drastico ridimensionamento della farmacopea.

UN DIVERSO APPROCCIO ALLA MALATTIA


( TUTTO QUANTO SEGUE EÕ STATO TRATTO DAI LIBRI: KANKROPOLI DI MONDINI, DI CANCRO P
UOI GUARIRE DI ACERRA E PIGNATTA,TUMORI E CANCRI DI SHELTON,LA FORMULA DI RENE C
AISSE DI GUARNERI,ALOE ARBORESCENS A CURA DELLA FONDAZIONE RAPHAEL,ALOE:LA RICET
TA BRASILIANA DI PADRE ROMANO ZAGO DI ROMITI,UN POÕ DI VERITAÕ SULLA TERAPIA DI BELL
A)

Dice un saggio Indiano:


"Se un aereo precipita, chi preferiresti essere,il passeggero od il pilota?"
Questa una domanda che bisogna porci perch mettersi alla guida del proprio aereo
in picchiata essenziale. Affidarsi totalmente ai medici, far gestire la propria
malattia agli altri certamente pi facile, ma chi prende le redini in mano della p
ropria vita ha sicuramente pi possibilit . Diceva un grande terapeuta fiorentino, o
rmai scomparso, Giuseppe Ravanelli: "la malattia nasce nellÕanima, si coltiva nell
a mente e cresce nel corpo".
Le terapie che presenteremo ora sono molto diverse tra di loro,sia per lÕefficacia
che per lÕapplicabilit . Si tratta di alcune che gi ora nella pratica si dimostrano
altamente efficaci, ad altre che pur presentando casi clamorosi di guarigione, m
ancano ancora di una casistica tale da poterne dare una valutazione pi completa.D
a cure di medicina popolare, a raffinatissime terapie farmacologiche, hanno per q
ualcosa in comune: tutte meriterebbero il massimo urgente interesse in primo luo
go di medici e ricercatori.Tutto ci qui raccolto rappresenta solo una minima part
e di ci che esiste al mondo come terapia alternativa contro i tumori.Ci sono pers
one che sono guarite da tumori e leucemie o che sono sopravvissute per quindici
o venti anni applicando anche una sola delle seguenti tecniche. In ogni caso mig
liorano sempre la qualit della vita, non sono tossiche e molte di esse costano po
co e niente..

IL METODO "ALBERT"
Un caso importante quello relativo allÕinventore del Biotron, un ingeniere italian
o che per evitargli ulteriori persecuzioni, oltre a quelle gi vissute, chiameremo
anche noi con lo pseudonimo di Albert. LÕapparecchio Biotron grande come un pacch
etto di sigarette, invia dei messaggi elettromagnetici ai tessuti e permette lor
o di ricostruirsi in modo ottimale e dunque di eliminare le cellule tumorali ovu
nque esse si annidino. Il Biotron in grado di modificare il comportamento delle
cellule malate che, agendo in modo anomalo, sono causa di una vasta gamma di mal
attie dalle meno gravi alle mortali, dallÕartrosi alle malattie autoimmuni, alle l
eucemie allÕinfarto. Partendo da esperimenti su colture cellulari e batteriche, Al
bert ha cercato e trovato, secondo quanto dice, i segnali che possono consentire
la modificazione dei comportamenti delle cellule. In base a questi segnali ha p
oi realizzato il Biotron che li riproduce con gli effetti terapeutici voluti. "S
e voglio trasmettere un messaggio ad una trib dellÕ Amazzonia, devo prima sapere qu
al il linguaggio, solo allora potr impartire lÕordine del codice che gli indigeni s
ono in grado di interpretare." Biotron fa esattamente questo, trasmette cio infor
mazioni
Per informazioni su questo metodo: ARPC 348/8718706 fax 02/700441631 e-mail arpc
@aerrepici.org
IL METODO BONIFACIO E ZORA
Liborio Bonifacio, veterinario nel salento, negli anni 50 fu stupito nellÕosservar
e di non aver mai riscontrato forme neoplastiche nei caprini a differenza di qua
nto accadeva in altre specie di animali. Bonifacio avrebbe scoperto che quella i
mmunit era attribuibile ai batteri che popolavano lÕintestino degli animali e che o
pportunamente trattati, costituivano un siero anticancro. Anni dopo i ricercator
i che iniziarono a documentarsi scoprirono che la capra selvatica era stata nota
per millenni nella cura dei tumori, lÕidea era nata in Persia, da qui era passata
agli arabi e poi in Europa, e intorno allÕanno mille era giunta anche in Italia.
Zora ha sviluppato a partire dal siero di Bonifacio, un prodotto a base di lipop
olisaccaridi che si chiama Adjuvant Plus .Gi dal 1975 medico oncologo controcorre
nte ed ostacolato da tutti,dal 1982 ad oggi per Giuseppe Zora una lunga serie di
persecuzioni giudiziarie, che lo porteranno anche allÕarresto, seppure per due so
li giorni, nel 1992. Oggi il prodotto del dr. Zora commercializzato dallÕazienda S
vizzera Veltrupp ed stato registrato in Svizzera come specialit medicinale, il su
o incubo finito e decine di migliaia di pazienti in Italia e in tutta Europa lo
utilizzano con ottimi risultati. Il metodo del dr. Zora consegue migliori risult
ati se abbinato a quello di Di Bella o a quello del dott. Gorgun .
Tra i farmaci usati dal prof. Zora vi sono anche delle sostanze naturali, come l
a cartilagine di squalo, uso finora ridicolizzato dalla medicina ufficiale. Ulti
mamente si fatto molto clamore sulla scoperta, di un ricercatore americano, che
due proteine, endostatina e angiostatina, potrebbero essere decisive nella lotta
al cancro. Indovinate un poÕ dove sono contenute? Nella ridicola cartilagine di s
qualo. Nel 2001 uscito un libro delle edizioni Blu International che si chiama "
Aloe arborescens, esperienze biologiche,esperienze cliniche:99 casi" a cura dell
a fondazione Raphael dove viene documentato come il trattamento di 99 pazienti a
ffetti da malattia neoplastica maligna in fase di progressione per 12 mesi con A
loe Arborescens, Liposaccaridi Omeopatizzati (Adjuvant Plus) e Melatonina a lent
o rilascio, abbia dimostrato un miglioramento delle condizioni generali.I valori
ematologici monitorati migliorano, come chiara risposta immunitaria globale in
grado di ripristinare una situazione clinica gravemente compromessa e di ridare
ai pazienti quella spinta metabolica necessaria che si trasforma in migliorament
o della qualit di vita nel tempo,ma anche di controllo della malattia neoplastica
, che subisce un sicuro arresto e in alcuni casi una netta e importante diminuzi
one. Si pu quindi affermare che i migliori risultati in campo immunologico si ott
engono riuscendo a fondere insieme pi trattamenti tra loro sinergici, dÕobbligo qui
ndi parlare di terapie integrate.
Per informazioni sul metodo del prof. Zora: 06/42870257 360/478386 (per appuntam
enti a Bologna)
LA FORMULA DI RENE CAISSE
Rene Caisse, nel 1922 era capo infermiera al Sister Providence Hospital Haileybu
ry e viene a conoscenza da una sua paziente della formula di una tisana indiana
che ventÕanni prima lÕaveva guarita da un tumore al seno.Dopo averla sperimentata fa
vorevolmente su una zia, malata terminale, Caisse cominci a produrre e a distribu
ire gratuitamente il prodotto. Visti i risultati nove tra i pi illustri medici di
Toronto, accettano di collaborare alla terapia. Ben presto i giornali comincian
o a occuparsi della vicenda e contemporaneamente giungono i primi attacchi, tent
ando pi volte di arrestarla con lÕaccusa di esercizio abusivo della professione med
ica.Dopo varie vicissitudini nel 1959 Caisse ottiene la collaborazione di uno de
i pi prestigiosi clinici degli stati Uniti: Charles A. Brush ( stato medico person
ale del presidente J.F.Kennedy e suo amico fidato) grazie alla quale vengono ese
guite le pi complete sperimentazioni cliniche e di laboratorio e che portano ad u
n perfezionamento della formula . Nel 1984 il dr. Brush volle dar fiducia al dec
otto dÕerbe curando il proprio cancro esclusivamente con tale rimedio.In pratica s
i tratta di un decotto che ha una azione disintossicante che rafforza il sistema
immunitario e sembra che esso sia efficace anche contro un gran numero di altre
malattie tra le quali: ipoglicemia,sclerosi multipla,morbo di Parkinson,artrite
,diabete, morbo di Alzheimer, asma e varie allergie..Inoltre riduce sensibilment
e gli effetti collaterali della chemioterapia,radioterapia e chirurgia. Idecotto
dÕerbe della Caisse il miglior purificatore del corpo, questa la sua forza: quind
i una volta che si liberato dalle impurit tossiche che scatenano le malattie, il
corpo pu guarire se stesso. Queste piante agiscono sul sistema linfatico e su que
llo sanguigno, ma la formula nel suo insieme va al di l della azione delle singol
e erbe. La sinergia che lÕunire queste erbe scatena ha il potere di ristabilire un
a armonia perduta nellÕorganismo.
EÕ molto importante che le erbe siano di origine nord americana. Se la ricetta che
funziona viene dal Canada, lÕeffetto di una tisana fatta in altro continente sar d
iverso, come diverso il clima e la qualit del terreno. Ecco gli ingredienti:
RADICE DI BARDANA (24 parti), ACETOSA (16 parti),CORTECCIA DI OLMO ROSSO (4 part
i), RADICE DI RABARBARO (1 parte). EÕ molto difficile reperire lÕolmo rosso in quant
o cresce solo nel nord America. Si consiglia di usare prodotti gi pronti allÕuso di
origine canadese.
Importatore e distributore per lÕitalia del rimedio Essiac : 055/6580478
oppure per informazioni sul metodo: 055/8695947 e-mail:guarnieri@val.i
sito web:www.caisse.it
IL METODO GORGUN
S.Seckiner Gorgun un ricercatore ed inventore di origine turca, lavora ed ha lav
orato in cliniche, universit e istituti di ricerca di varie nazioni, di cui conse
rva attestazioni inequivocabili.A titolo esemplificativo , Gorgun ha inventato u
n cuore artificiale realizzato in collaborazione con i laboratori di chirurgia s
perimentale dellÕuniversit di Medicina di Ankara. Questo cuore ha un volume ridotto
, per cui pu essere impiantato completamente allÕinterno della cavit toracica. LÕenerg
ia per il suo funzionamento proviene dallÕorganismo stesso, si regola automaticame
nte attraverso il sistema neurovegetativo, costa qualche decina di migliaia di l
ire. Paragonato al costo di un trapianto (nellÕordine di centinaia di milioni) si
pu capire perch non viene usato. Della sua attivit in questa sede ci interessa la s
ua macchina per guarire i tumori solidi , il Gemm, un apparecchio elettronico a
bassissima potenza per la cura dei tumori solidi con risultati sorprendenti. Acc
ertata lÕassoluta innocuit del metodo dal punto di vista degli effetti collaterali,
che non si sono mai verificati. In quanto ai risultati Il dr. De Renzo suo coll
aboratore attesta che qualche beneficio i pazienti lo hanno SEMPRE ottenuto, pi o
meno importante, pi o meno duraturo. Il paziente si deve attenere a norme di pro
tezione elettrica, che scombussolano un poÕ la sua vita. Non pu usare i soliti indu
menti (lana,fibre artificiali), deve guardarsi da ogni fonte di elettricit static
a, deve evitare campi magnetici di qualsiasi provenienza. Il metodo di per s semp
licissimo: il paziente deve stare semplicemente in una stanza ed esporsi a quest
e radiofrequenze.
Tale macchina stata sequestrata pi volte e per lunghi periodi dalla Magistratura
a seguito di varie denuncie. Tutto si sempre risolto con assoluzioni o "non luog
o a procedere"; nonostante ci , quella "magistratura parallela" che si chiama Ordi
ne dei Medici ha espulso con infamia il prof. Alberto De Renzo, che il primo med
ico che collabora dal 1986 con il dott. Gorgun.
Per informazione ARPC TEL.348/8718706 FAX 02/700441631 e-mail arpc@aerrepici.org

ESTRATTO DI VISCHIO
Iscador uno dei nomi con cui commercializzato lÕestratto di Vischio, una pianta se
miparassita che vive su numerosi alberi tra cui querce,pioppi,abeti,meli., una p
ianta che si nutre della linfa vitale dellÕalbero per continuare a crescere, lo st
esso comportamento delle cellule cancerogene.
EÕ stata studiata clinicamente dal Dott. Ronald Grossarth-Maticek dellÕistituto di m
edicina preventiva di Heidelberg.
Sebbene nei casi di tumore terminale non riesca ad ottenere grandi riduzioni del
la massa tumorale, argina la virulenza del fenomeno tumorale supportando il sist
ema immunitario e apportando un notevole benefico effetto sulle sintomatologie.
I risultati danno comunque un aumento di sopravvivenza del 40% nei 396 pazienti
che hanno fatto uso di Iscador insieme a terapie convenzionali, rispetto ai 396
pazienti che hanno seguito solo delle terapie convenzionali.
Non viene usato per tutti i tipi di cancro ma solo per quello alla mammella, al
retto, al colon, allo stomaco e ai polmoni, infatti sconsigliato per malattie de
l sangue come linfoma e leucemia. Questa pianta era conosciuta fin dallÕantichit e
i druidi celti che la consideravano sacra, al usavano come medicinale contro qua
lsiasi male. Alcuni Naturopati moderni usano questa pianta con successo per cura
re epilessia,diabete, disturbi isterici, la regolazione della pressione. Fu Rudo
lf Steiner, fondatore della medicina antroposofica ad indirizzare nel 1916 le pr
oprie ricerche verso un rimedio anticancro a base di vischio. Il sistema immunit
ario o con le parole del dr. Steiner "le forze superiori dellÕorganismo" risultano
sgretolate nei confronti del cancro, facendo prendere il sopravvento alle"forze
inferiori", o meglio alle forze cellulari, che alterate si riproducono in modo
accelerato.Il vischio ha questa caratteristica di "organizzazione superiore" e q
uindi aiuta il sistema immunitario a ristabilirsi

Per informazioni:
Lukas Klinik Ðsvizzera tel. 0041 61 723333
AMOS (articolo medicinali omeopatici svizzeri) srl , Milano tel 02/40090132
Associazione antroposofica Rudolf Steiner, Milano tel 02/6595558

LÕALOE ARBORESCENS
La storia dellÕaloe molto vecchia. Gi nellÕantichit erano conosciute le virt terapeuti
he di questa pianta e gli Egizi furono i primi a lasciarne testimonianza.Oltre a
i suoi pi svariati usi da quello di cicatrizzante, o di rimedio per le ustioni, c
ontro i disturbi di stomaco, le punture di insetti, e emorroidi etcÉha un grandi p
ropriet cicatrizzanti dei tessuti interni e di depuratore e rigeneratore del sist
ema immunitario.Colui che ha dato nuovo vigore e diffusione allÕuso dellÕAloe Padre
Romano Zago, un frate francescano brasiliano.
Inutile dilungarsi in questa sede sulla ricetta (che si trova ormai dappertutto)
, sul suo uso e sulle caratteristiche della pianta ,non perch di poca importanza
ma perch ormai si trova numerosissima letteratura al riguardo. Ci preme tuttavia
fare chiarezza soprattutto su questo punto:
La ricerca effettuata dalla dott.ssa Tarantino Anna della fondazione Raphael ha
dimostrato definitivamente la superiorit , per quanto riguarda i principi attivi d
ellÕAloe Arborescens, rispetto allÕAloe Vera, che commercialmente pi usata e sicurame
nte pi pubblicizzata. Ma non basta dire solo "Aloe Arborescens" per avere la gara
nzia che il prodotto contenga i principi attivi di questa pianta fra gli oltre 3
00 tipi di Aloe ! Essendo un grande business mondiale, LÕAloe induce spesso le dit
te produttrici e i commercianti in tentazioneÉ.Importante inoltre che la pianta si
a coltivata in modo biologico e quindi certificata e che abbia pi di 5 anni per p
oter sviluppare le sue propriet terapeutiche.Questi sono i consigli per quanto ri
guarda la ricetta partendo dalla pianta fresca,se per non possibile prepararsi da
soli la ricetta o se non si sicuri della provenienza della pianta oppure se per
qualsiasi altra ragione si obbligati ad acquistare il prodotto gi confezionato,
si deve fare molta attenzione a ci che si compra in quanto i preparati spesso non
sono autorizzati n controllati.
Associazione amici dellÕaloe "Padre Romano Zago,Lucca tel. 0583/999086
Fondazione Raphael , Svizzera tel 0041 91 6306245/6 fax 0041 91 6306247
e-mail fond.raphael@ticino.com sito web: www.ticino.com./med
Ariel Angel Grancona (Vi) tel. 0444 889425

IL METODO DI BELLA
Il prof. Di Bella diventato famoso per aver studiato la melatonina, un ormone ch
e, addizionato ad altre sostanze, in grado di aggredire e debellare molte forme
tumorali e di intervenire positivamente anche su persone gi debilitate dalle tera
pie tradizionali, come la che mio e la radioterapia. Ebbene questÕuomo che non sol
o lavorava gratuitamente per alleviare il dolore di chi soffre,ma non ha mai ric
evuto gli onori della comunit scientifica che gli sarebbero dovuti, ha sempre sub
ito persecuzioni. di ogni genere,morali,materiali e fisiche.
Riteniamo superfluo descrivere il suo protocollo terapeutico in quanto gi ampiame
nte diffuso da tutti gli organi di informazione, ma riproduciamo qui ancora una
volta alcuni stralci da un libro che ci spiega come stato truffato di Bella.
Da "Un poÕ di verit sulla terapia di bella" (Ed. Travel Factory Roma)
FARMACI SCADUTI
Sono stati distribuiti ai pazienti della sperimentazione e degli Studi osservazi
onali farmaci galenici (soluzione ai retinoidi e melatonina) oltre il cosiddetto
"periodo di stabilit ". Secondo le autorit sanitarie italiane responsabili della s
perimentazione e anche secondo studi scientifici pubblicati su riviste scientifi
che, la "soluzione ai retinoidi" scade dopo un brevissimo periodo dalla data di
preparazione, perdendo in questo modo buona parte della propria efficacia. Tanto
che, secondo un rapporto dei Nas, che hanno svolto unÕindagine,
"É 1048 pazienti hanno assunto [...] un farmaco potenzialmente imperfetto e non pi
possedente le caratteristiche terapeutiche iniziali, senza escludere che la degr
adazione e scomposizione di principi attivi, possa produrre effetti collaterali
gravi specialmente in soggetti sofferenti patologie neoplastiche".
Ancora i Nas:
"Ne consegue, quindi che i risultati ottenuti dalla sperimentazione siano sicura
mente inattendibili e che la stessa sperimentazione debba essere quantomeno rivi
sta seguendo un'ottica che tenga conto di tali nuove e significative risultanze"
.
Per questa determinante scoperta gli uomini dei Nas di Firenze pensavano di rice
vere una stretta di mano in senso di elogio. Invece il magistrato competente, un
a volta ricevuto il rapporto, ha subito avviato unÕazione disciplinare contro di l
oro, accusati di essere andati al di l dei compiti che erano stati loro assegnati
: nella specie, essi avrebbero dovuto rintracciare i pazienti che avevano assunt
o le confezioni di soluzione ai retinoidi contenenti la sostanza tossica denomin
ata acetone.
Un problema scoperto nellÕautunno 1998 avrebbe potuto essere bloccato. Invece dopo
circa un anno continuano ad essere inviati farmaci oltre il periodo di scadenza
ai pazienti ignari. Il fatto grave che le prove di stabilit dei farmaci galenici
sono state effettuate dallo stesso Istituto superiore di sanit , come risulta dal
la fitta documentazione raccolta in questi mesi.
Nota: se si pensa che la cura di Folkman bocciata nel 1998 dalle autorit american
e perch risultata inefficace ai test, fu "ripescata" sulla base della considerazi
one che lÕendostatina "potrebbe avere perso la sua efficacia durante il trasporto
in ghiaccio secco", cosa si dovrebbe dire di una sperimentazione condotta con fa
rmaci che (non lÕautore del libro) ma lo stesso ente sperimentatore e i Nas hanno
ritenuto inefficaci?
ACETONE
Per preparare la soluzione ai retinoidi, lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Mi
litare di Firenze ha usato come solvente lÕacetone, non eliminato prima di consegn
are i farmaci ai pazienti, nonostante lÕindicazione in tal senso dellÕideatore della
terapia.
La dimenticanza ha comportato per gli ignari pazienti lÕassunzione quotidiana di u
na sostanza tossica, che il Manuale Merk classifica tra i veleni. Ad onta di qua
nto sostenuto finora dalle autorit , anche nel corso di procedimenti penali tuttor
a aperti, la bibliografia scientifica internazionale considera pericolosa e dann
osa per la salute lÕingestione di acetone. Inoltre, le sostanze facenti parte dell
a soluzione ai retinoidi perdono la propria efficacia a contatto prolungato con
acetone.
In ogni caso, la presenza di una sostanza diversa da quelle previste dallÕideatore
della terapia soggetta a studio, mette in crisi lÕaffidabilit della sperimentazion
e, secondo le Regole della Buona Pratica Clinica.
Il magistrato ha affidato una delle perizie tecniche dÕufficio a un farmacologo ch
e risulta parte in causa visto che compare tra i membri della Cuf. Dalle perizie
emerge che quel veleno non fa male e che nessun problema stato mai segnalato in
letteratura, fondandosi questa considerazione sulla circostanza che non sono ma
i stati fatti studi sperimentali sulla tossicit dellÕacetone bevuto quotidianamente
dagli uomini... Si scrive anche, incredibilmente, che i rilevanti residui di ac
etone trovati nei flaconi distribuiti, assunti quotidianamente, possono essere t
ranquillamente eliminati da pazienti che abbiano polmoni, fegato e reni in buone
condizioni... Purtroppo quasi tutti i pazienti avevano quegli organi irrimediab
ilmente compromessi, come emerge dalla lettura dei reports integrali della speri
mentazione.
E ANCORA...
Vivo un quarto dei pazienti
Il 23% dei pazienti risulta in vita dopo un anno e mezzo dagli arruolamenti.
Questo dato molto importante, se si tiene conto delle condizioni iniziali dei pa
zienti. Anche se fu detto che i pazienti versavano in condizioni discrete e otti
me, fatti salvi i pazienti terminali dei protocolli 4 e 10, la realt che emerge d
ai reports integrali vuole che i pazienti furono arruolati tutti in ultimo stadi
o e in progressione di malattia, quasi tutti in condizioni terminali e pesanteme
nte pretrattati con chemioterapia, e resistenti alle terapie convenzionali.
Si pretendeva il miracolo
Si chiedeva alla Mdb (come condizione per superare il test) di "ridurre di oltre
il 50% le masse tumorali, in poche settimane, e in almeno il 25% dei pazienti p
er ciascuno dei nove protocolli". Solo questo interessava. Nessuna importanza av
rebbe avuto la sopravvivenza dei pazienti, n la qualit della vita, n la constatazio
ne che la corsa del tumore (gi in atto) fosse stata rallentata nel breve periodo.
Fatto sta che se dopo poche settimane il miracolo non si fosse avverato, la ter
apia sarebbe stata interrotta. Ci spiega perch i pazienti furono trattati con la M
db mediamente per otto settimane.
Una volta allontanati dalla sperimentazione per (presunta) progressione di malat
tia, molti pazienti (almeno quelli benestanti) hanno continuato in proprio e a p
roprie spese la terapia Di Bella. Questo spiega il motivo per cui un alto numero
di pazienti dati per persi allÕinizio del 1998, invece si ostini a vivere nella s
econda parte del 1999.
Lo scorporo dei dati, finora inediti, fa emergere ancora di pi lÕimportanza dei ris
ultati: si pensi solo che il 19% delle pazienti del citato prot. 4 (con carcinom
a mammario metastatico, terminali, resistenti ai trattamenti convenzionali, con
"aspettativa di vita inferiore ai tre mesi") in vita. é questo un risultato da tra
scurare? Quel 19% non va confrontato con il beffardo 50% di guarigioni promesso
dalle statistiche ufficiali, ma va aggiunto allo zero al quale erano destinate q
uelle pazienti terminali. Quale sarebbe stata la percentuale di sopravvissuti se
la Mdb non fosse stata interrotta nei casi in cui fu interrotta contro la volon
t dei pazienti?
La sperimentazione regionale lombarda ancora aperta
La minisperimentazione della Lombardia condotta su alcune centinaia di pazienti
terminali, avviata in febbraio 1998 e "conclusa" con trionfo di risultati negati
vi poche settimane dopo, in realt non mai stata chiusa visto che molti pazienti -
tra quelli sopravvissuti - sono ancora in trattamento avendo ottenuto miglioram
enti.
ÉÉet,É.etcÉ
medici che applicano il metodo di Bella in Emilia Romagna:
Gandolfi Davide ,Rimini 338/2648300
Bruno Alessandro (Bologna) 360/280431
Pasetti Stefano (Parma) 0521/289182
www.luigidibella.it
www.dibella.org

IL METODO PANTELLINI
Prima che scoppiasse il caso Di Bella, il metodo del dott, Gianfranco Vals Pantel
lini era sicuramente la terapia contro il cancro pi usata e conosciuta in Italia
nel campo della medicina alternativa. Anche se non fu mai avviata una sperimenta
zione ufficiale Pantellini riusc a inserire lÕascorbato di potassio nella farmacope
a ufficiale come prodotto galenico in modo tale da impedire speculazioni future.
Il dott. Pantellini stato ovviamente boicottato dalla medicina ufficiale nonosta
nte i suoi 45 anni di ricerca in ambito oncologico. I suoi studi sullÕazione integ
rata di vitamina C(acido ascorbico) e potassio sullÕorganismo lo hanno portato all
a conclusione che questi composti costituiscono dei potenti antiossidanti che in
tervengono sulle alterazioni tumorali.. LÕascorbato di potassio costa poche miglia
ia di lire (1.500 lire per tre dosi giornaliere) ed un suo successo potrebbe ess
ere dannoso per lÕindustria del farmaco. Fra i malati presi in cura da Pantellini,
considerati terminali dalla medicina ufficiale, cÕ stata una sopravvivenza del 5%,
un allungamento della vita di due o tre anni in molti altri e migliori condizio
ni di vita per tutti. Fra coloro che erano affetti da forme tumorali meno avanza
te le percentuali di guarigione hanno raggiunto il 60%, lÕallungamento della vita
agli altri anche di dieci anni. Nei casi di cancro in fase iniziale si riscontra
to un successo del 100%.
Fondazione Vals Pantellini, via mattioli 55 50139 Firenze tel 055/499634
Dott .Piter Fernando via zara 9 16145 Genova tel 010/3625331
Dott. Ricciuti alberto via Tito Livio 23 20137 Milano tel 02/5464749
Dott, Santi Cesare Via Teodosio 25 20131 Milano tel 02/70635590
LA TERAPIA GOVALLO (VG-1000)
Negli anni 70 Il dott. Govallo (immunologo russo) scopr somiglianze tra lo scherm
o di difesa immunologico del feto, che lo difende dallÕattacco del sistema immunit
ario materno, e quello dei tumori, che allo stesso modo disattiva il sistema imm
unitario dellÕorganismo che ospita il tumore. Per descriverlo in termini semplici,
Govallo usa la similitudine come "un ladro che riesce a disinserire lÕallarme ant
ifurto dellÕabitazione dove si introduce".Egli dimostr quindi che la soppressione d
el sistema immunitario da parte del cancro pu essere disabilitata per immunizzazi
one con un estratto di villi corionici di placenta umana collezionata dopo i par
ti.Quando il meccanismo di scudo del tumore viene sbloccato, lÕorganismo inizia a
smantellare velocemente il tumore. Dal 1974 ha trattato ca. 100 pazienti ed ha d
ocumentato che la sopravvivenza a 10 anni di pazienti con cancro avanzato era de
l 60%.
The placenta Research Foundation,NL tel 0031 0 320247326 fax 0031 0 320247327
e-mail: autobiologicsplacenta@wxs.nl
IL METODO DELLA DOTT.SSA HULDA REGEHR CLARK
La dott.ssa Clark parte dallÕipotesi che lÕuomo gravemente infestato da una serie di
parassiti, tra cui i trematodi che alla presenza di solventi quali il benzene,i
l metanolo, lo xilene il toluene e altri inquinanti possono continuare il loro c
iclo vitale allÕinterno del corpo umano. Questi parassiti adulti producono lÕorto-fo
sfo-tirosina che lo stimolante mitotico che instaura il processo canceroso nel c
orpo dellÕuomo. Questi parassiti che competono con le cellule umane per accaparrar
si il nutrimento, si assumono dallÕacqua contaminata,da cibo vegetale impropriamen
te lavato,dalla carne cotta insufficientemente, dalle tossine fisiche e chimiche
, da animali domestici,dallÕuso di antibiotici e medicine che abbassano il sistema
immunitario.Eliminando questi parassiti ed i solventi e quegli elementi che li
producono si elimina il cancro La sua cura a base di fitoterapici ed coadiuvata
da un apparecchio elettronico, lo "Zapper", di uso esterno che serve allÕeliminazi
one di molti parassiti.Siccome lo stomaco,il fegato e lÕintestino non sono raggiun
gibili dalle frequenze dello Zapper, la combinazione di Mallo verde di Noce Nera
, di Artemisia, di Chiodi di Garofano assicura lÕeliminazione dei parassiti adulti
, in forma di larve e persino allo stato di uova.
Per informazioni:
Ecosalute srl, Piacenza 0523/852872 e-mail: info@ecosalute.it, sito web.: www.ec
osalute.it

LA TERAPIA ISSELS
Nel 1951 il dott. Issels cre il primo ospedale specializzato nel trattamento di p
azienti con tumori incurabili e da allora ha trattato oltre 15.000 di questi cas
i. LÕapproccio Issels incude immunoterapia con prelievi di sangue,diete anticancro
a base di cibo crudo biologico e terapia della febbre (viene fatta una iniezion
e 1 volta al mese per causare febbre) per stimolare la funzione immunitaria,estr
atti di organi per riparare danni agli organi e migliorarne la loro funzionalit ,v
itamine e minerali per stimolare la funzione enzimatica.Ai pazienti viene consig
liato di rimuovere denti con focolai infettivi,tonsille infette e le otturazioni
dentali che rilasciano mercurio e di sottoporsi a psicoterapia.
Issels Hospital:Aeskulap Cancer ter,Gersauer str.8 CH 6440 Brunnen Switzerland
IL DOTT.SUGIURA E I SEMI DI ALBICOCCA
Nel 1972 il dott. Kanematsu Sugiura riport i risultati dei suoi studi relativi ad
un nuovo antitumorale: LÕamigdalina (vitamina B17) inibisce significativamente la
comparsa di metastasi ai polmoni,inibisce la crescita di tumori primari,previen
e la crescita di tumori indotti,apporta sistematicamente un miglioramento della
salute e dellÕaspetto fisico, LÕamigdalina viene estratta dai noccioli dei semi di a
lbicocca o pesca o prugnaÉ Il dott. Sugiura era un ricercatore del Sloan-Kettering
Cancer Center di Manhattan, ogni sua scoperta boicottata o fermata, solo parecc
hi anni dopo lo Sloan-Kettering fu costretto a rendere pubblici i verbali di riu
nioni interne tenuti segreti dai quali risulta evidente che i ricercatori dello
Sloan-Kettering sono convinti dellÕefficacia dellÕamigdalina per il cancro,ma che no
n ritengono sia di suo interesse investigare protocolli nei quali usarla, non ha
alcun interesse nel suo studio,ma propone di studiare chemioterapici che abbian
o simili meccanismi.Se questi verbali non fossero stati resi noti non avremmo av
uto le prove concrete della farsa organizzata nel pi importante centro di ricerca
e trattamento per il cancro del mondo.Fu proposto di modificare e brevettare qu
alche molecola a partire dallÕamigdalina: si fece nel nome di mandelonitrile. Gli
studi dimostrarono una efficacia intorno al 100% dellÕamigdalina in combinazione c
on enzimi digestivi,vitamina A e vitamina C: ci faceva intravedere un crollo del
mercato del cancro e tale programma di sviluppo ricerche fu di colpo arrestato.
Per comperare lÕamigdalina estratta in pasticche o iniezioni dal produttore di san
Diego:
Bio Research Institute PMB 63 P.O.Box 439056 San Diego Ca. 92143-9056 tel. 001/5
266305865
LA NUOVA MEDICINA DI HAMER
Un altro intervento innovativo nella teoria e nella terapia del tumore quello ra
ppresentato dal dr. Hamer. Egli sostiene che la causa del cancro consisterebbe i
n un conflitto traumatico e afferma che:
á Ogni tumore provocato da un conflitto traumatico, acuto e drammatico, vissuto ne
llÕimpossibilit o nella non volont di confidarsi con altre persone, Tale conflitto s
i verifica contemporaneamente o quasi, su tre livelli.nella psiche,nel cervello
ed in un ben preciso organo
á Il modo e lÕintensit in cui il paziente vive questo conflitto, determina sia la loc
alizzazione del tumore nellÕorgano, sia la localizzazione dellÕarea cerebrale che su
bisce una rottura di campo (focolaio di Hamer). Ad ogni conflitto corrisponde qu
indi un determinato tipo di tumore ed un altrettanto preciso focolaio di Hamer.
á Esiste una precisa corrispondenza tra il decorso del conflitto, lÕevoluzione del t
umore e quella del focolaio di Hamer nel cervello, Il conflitto colpisce quindi
in modo quasi sincrono, la psiche, il cervello e lÕorgano
á Secondo la medicina ufficiale le cellule cancerogene migrano dal cancro primario
per via arteriosa o linfatica formando le metastasi (ipotesi mai dimostrata).Pe
r esempio il cancro al seno una massa mentre il cancro alle ossa una lisi (buco)
:queste cellule tumorali devono essere molto intelligenti per modificarsi strada
facendo!.Secondo Hamer le metastasi sono nuovi conflitti soprattutto iatrogeni,
(dovuti cio dallo choc di diagnosi e prognosi medica apparentemente ineluttabile
):autosvalutazione "non ho pi alcun valore" cancro alle ossa, paura di morire canc
ro ai polmoni,tutto mi crolla addosso patologia renale, mi sento ai margini dell
a societ patologia della pelleÉ.Sempre secondo Hamer il 30% dei cancri operati, sono
vecchi cancri senza pericolo. Se questo 30 % sottoposto a sedute chemioterapich
e, una parte di questi subir un nuovo conflitto di panico e morir , ma coloro che n
on avranno vissuto un nuovo trauma emotivo (malgrado lÕintervento e la chemioterap
ia che elimina il vecchio cancro incapsulato )certamente guariranno.
á Il focolaio di Hamer, che pu essere rilevato tramite una TAC, quello che d le coor
dinate esatte per la corretta individuazione nellÕorganismo del tumore. Risolto il
conflitto, il focolaio di Hamer si rigenera, con la formazione di un edema peri
focale, mentre le cellule cancerose,la cui proliferazione anarchica era dovuta a
d un errore di codificazione del cervello (considerato come emittente di ordini)
, cessano dallÕessere stimolate da codici erronei ed il cancro viene arrestato.
á La terapia consiste essenzialmente, nellÕaiutare lÕammalato a risolvere il suo confl
itto, che allÕorigine di questo "cortocircuito" nel cervello. Una diagnosi corrett
a a tal fine essenziale. I casi di conflitto fissati da Hamer sono di tre tipi :
conflitti con gli altri, conflitti con s stessi e conflitti basati su preoccupaz
ioni per gli altri (figli,parenti,amici,animali domesticiÉ) Secondo Hamer ad esemp
io Un cancro al seno sx starebbe a significare un conflitto madre-figlio piccolo
, per esempio succede qualcosa al figlio e la madre se ne attribuisce la colpa,
o succede qualcosa al marito invalido (figlio piccolo-virtuale) e la moglie se n
e attribuisce la colpa, o conflitto coniugale caratterizzato da collera verso un
marito ritenuto irresponsabile (figlio piccolo-virtuale).Un cancro al seno dx i
ndica un conflitto madre-figlio grande. La madre soffre perch il figlio si allont
ana e si sposa, non le da retta come lei vorrebbe o le crea preoccupazioni.Cancr
o dello stomaco rappresenta episodi indigesti, "il boccone che rimane sullo stom
aco", spesso con familiari, costretti a vivere sotto lo stesso tetto o in vicina
nza. Cancro al fegato, forte arrabbiatura, spesso con parenti per questioni econ
omiche, associato a sentimenti negativi come la gelosia e lÕinvidia. Paura di mori
re per mancanza di mezzi, soldi lavoro cibo..etcÉ.etcÉ
Il dr. Hamer stato dapprima radiato dallÕordine dei medici, successivamente arrest
ato e condannato nel settembre del 1997, per esercizio abusivo della professione
medica.EÕ stato poi liberato nel maggio del 1998 grazie ad una mobilitazione di m
assa da tutta Europa, consistente in attestati di stima da parte di eminenti med
ici,testimonianze di malati da lui guariti.
Incurante delle opposizioni nazionali ed internazionali, degli attentati alla su
a vita, dei 67 tentativi dÕinternamento psichiatrico forzato e alle campagne media
niche calunniatrici, il dr. Hamer, dal canto suo, ha continuato lÕassidua ricerca
e verifica delle leggi biologiche da lui scoperte, indagato su pi di 30mila pazie
nti e verificato in ogni caso lÕesatta corrispondenza e fondatezza delle sue scope
rte.Infine lÕ11 settembre 1998, presso lÕistituto oncologico S.Elisabetta si procedu
to alla verifica delle sue leggi biologiche a livello universitario trovandole p
erfettamente confermate. Il suo impegno assiduo, onesto e scientifico non potr or
mai pi essere ridotto in cenere nonostante lÕenorme impiego di forze sviluppato dai
"dinosauri della scienza ufficiale" che ormai fiutano il loro decadimento!
Scomparsi loro, la medicina sar forse di nuovo libera di basarsi su solide fondam
enta scientifiche, ovunque e sempre riproducibili e verificabili su pazienti sce
lti a caso.
Attualmente il dott. Hamer si trova costretto allÕesilio per la sola colpa di aver
scoperto queste leggi biologiche della natura che sono in netto contrasto con g
li enormi interessi finanziari legati alla medicina ufficiale!
Per informazioni:
Dr. Marco Pfister Bellinzona CH tel 0041/918633656 0041/918634254
e-mail:marco.pfister@bluewin.ch
sito web:www. nuovamedicina.com
LA PSICONEUROIMMUNOLOGIA (PNI)
Ormai sempre pi studi scientifici comprovano la correlazione tra stress emotivo e
sviluppo della malattia,cancro incluso.La scienza sta arrivando a dimostrare qu
ello che il buon senso comune,la medicina olistica ed etnica ed alcune vie spiri
tuali sanno da sempre:che i conflitti interiori hanno serie conseguenze su tutto
lÕorganismo perch lÕessere umano una singola entit unificata, un insieme corpo-mente-
spirito intimamente interrelato.Alcuni studi hanno dimostrato come gli shock psi
cologici provati anche nellÕinfanzia o nella vita adulta possano trasformarsi anch
e molti anni dopo in cancro.La solitudine sociale forzata,lÕemarginazione,lÕincapaci
t di accettarsi per quello che si e il disinteresse per la vita che ne consegue c
ompromettono il sistema immunitario e aprono la strada che conduce al cancro.La
PNI stata portata allÕattenzione dellÕopinione pubblica dai lavori di Le Shan e da q
uelli del dott. Siegel e del dott. Simonton.In tutti questi anni la PNI andata a
lla ricerca di tutte quelle tecniche che permettono alla mente di influenzare il
corso del cancro o di altre malattie.Il numero di queste pratiche ora utilizzat
e nei centri di psico-oncologia ampio e diversificato e comprende tecniche come
i corsi per sviluppare la mente,il biofeedback,lÕipnosi e lÕautoipnosi come anche la
meditazione, la preghiera,lÕimmaginazione creativa e i gruppi di supporto e di re
ciproco aiuto.Sono ormai indiscutibili gli studi che mostrano una diminuzione de
l dolore e degli effetti collaterali delle terapie ufficiali mediante lÕuso di tec
niche quali sopra indicate.La medicina ortodossa che si concentrata sulla lotta
alla malattia ha naturalmente difficolt a riconoscere i risultati positivi di un
approccio che mira invece a migliorare la capacit del malato di farcela, anche se
gli studi e le conferme al riguardo sono anche qui molto evidenti.
LOUISE HAY E IL PENSIERO POSITIVO.
AllÕincirca una ventina di anni fa a Louise Hay venne diagnosticato un cancro che,
a parere dei medici non le avrebbe consentito che pochi mesi ancora di vita.Dav
anti a tale shock emotivo la Hay cap che se si fosse sottoposta a intervento chir
urgico per rimuovere il cancro senza cancellare il modello di pensiero che lÕaveva
generato, i medici avrebbero continuato a sezionare il suo corpo finch di esso n
on sarebbe rimasto pi niente.Se viceversa si fosse sottoposta allÕoperazione e aves
se eliminato lo schema mentale negativo,il tumore non si sarebbe riformato. Seco
ndo la Hay se un tumore o una qualsiasi altra malattia recidiva, non perch il med
ico "non lo ha asportato interamente", ma perch il paziente, non avendo operato a
lcun cambiamento mentale , lo rigenera. Ripercorse cos con il pensiero i momenti
pi importanti della sua vita arrivando in seguito a dedurre che la malattia solo
la diretta conseguenza di esperienze negative,rabbie represse rancori e angosce
non esternate. In questi anni arrivata a concludere che un modo efficace per usc
irne quello della riprogrammazione della propria vita,dellÕassunzione di un modo d
i pensare ottimistico e amorevole nei confronti di s stessi e del mondo intero e
di una determinazione a guarire e a utilizzare questi atteggiamenti mentali posi
tivi per estirpare lÕinquietudine interiore. Quello che pu sembrare un approccio se
mplicistico, ha permesso alla Hay di guarire completamente dal male, e oggi si d
edica completamente alla promozione del pensiero positivo e dellÕutilizzo delle es
treme potenzialit della mente per autocurarsi. Come lei stessa afferma, i suoi li
bri, le sue meditazioni non "guariscono" nessuno, risvegliano piuttosto la nostr
a capacit di contribuire al processo di guarigione. Per diventare un unicum e viv
ere sani,dobbiamo prenderci cura del nostro corpo,acquisire un atteggiamento men
tale positivo riguardo a noi stessi e alla vita e, infine, prestare una grande a
ttenzione alla nostra realt spirituale.Quando questi elementi si trovano in equil
ibrio, siamo contenti di vivere. Nessun medico e nessun guaritore potranno garan
tirci tutto ci finch non sceglieremo di partecipare al processo curativo.
( Tra i tanti libri da lei scritti ce ne sono due dellÕed. Armenia con allegato de
lle audiocassette che propongono delle bellissime meditazioni guidate che ognuno
dovrebbe sperimentare su di s per poter cambiare i propri schemi mentali e quind
i la propria vita, indipendentemente dal fatto di essere in piena salute o ammal
ati Ð vedi bibliografia alla fine-)
LA TESI DEL DR. SIMONCINI
In Italia, tra gli altri, un medico romano, il dottor Tullio Simoncini, laureato
in medicina e chirurgia, specializzato in diabetelogia e malattie del ricambio
e con una laurea anche in filosofia, ha elaborato una sua teoria sul "male del s
ecolo". Il dottore che ha partecipato a diverse conferenze e dibattiti stato, tr
a lÕaltro, relatore al convegno "Firenze-Medicina 2000" (18-19 settembre 1999) e a
l "Congresso Internazionale di Oncologia" di Treviso (15-16-17 ottobre 1999). In
vitato a varie trasmissioni televisive di tv private, ha dibattuto le problemati
che della medicina ufficiale e di quella alternativa e ha esposto le sue teorie
sul cancro. Ha partecipato a importanti conferenze e in quella del 4 marzo 2000
svoltasi a Perugia, era presente come relatore anche il Prof. Luigi Di Bella. Si
moncini presidente di un comitato composto da 30 medici che attua e ricerca su t
utto il territorio terapie alternative.
Il medico, dedicatosi da tempo alla studio e cura dei tumori, presenta una teori
a molto interessante sullÕeziopatogenesi della malattia cancerosa. Egli sostiene c
he il cancro non dipende, come afferma la medicina ufficiale, da cause genetiche
, ecc., ma il risultato di un'affezione fungina <>. Secondo la teoria di Tullio
Simoncini, responsabile del cancro appunto la Candida.
In base alle argomentazione svolte, legittimo affermare che la candida la causa
eziologica del cancro. Risulta difatti che essa: EÕ sempre presente nei malati neo
plastici. Pu produrre metastasi. Ha un patrimonio genetico sovrapponibile a quell
o dei tumori. Pu essere utilizzata per svelare precocemente il cancro. Pu invadere
ogni tipo di tessuto o organo. Possiede unÕaggressivit e una adattabilit illimitate
e.. stata dimostrata la sua capacit a promuovere la degenerazione neoplastica. C
he cosa si vuole di pi ? Al di la delle elucubrazioni e distorsioni mentali, essa
realmente il cancro e va combattuta in questÕottica in tutte le sue varianti patog
enetiche. Cos solo il cancro verr sconfitto per sempre(www.disinformazione.it)

APPROCCI NUTRIZIONALI AL TUMORE


LA MACROBIOTICA
Secondo la macrobiotica. LÕaumento esasperato dei casi di cancro dellÕet contemporane
a dovuto agli effetti nefasti della tipica dieta alimentare occidentale caratter
izzata da un eccesso di zuccheri, grassi animali,latticini,bevande e alimenti in
dustriali raffinati e alcolici. I principi fondamentali sui quali si basa la mac
robiotica sono quelli della medicina tradizionale orientale, ossia essenzialment
e il rispetto dellÕequilibrio tra le due forze energetiche dellÕuniverso lo Yin e lo
Yang.La macrobiotica classifica il tumore,secondo la sua posizione e il tipo, c
ome cancro Yin o di tipo Yang. A seconda del tipo di tumore cui ci si trova dava
nti, segue la dieta che tender a ristabilire lÕequilibrio tra i due principi univer
sali venuto a mancare allÕinterno dellÕorganismo malato.
Per informazioni:
Un Punto Macrobiotico Associazione Nazionale, Bg. Sforzacosta 101,62100 Macerata
tel 0733/202442
Centro Macrobiotico Italiano , Via larga 7 20122 Milano tel. 02/58307416

LA MEDICINA ORTOMOLECOLARE E LA MICRODIETA DEL DR. MARTINAT TERAPIA KREMER


Se si forniscono al nostro organismo tutti i micro alimenti conosciuti (la cosid
detta nutrizione ortomolecolare), si possono rafforzare le difese dellÕorganismo e
le sue difese. LÕorganismo stesso provveder , con i mezzi fornitigli dalla natura,
ad eliminare le disfunzioni che lo affliggono o a tenerle a bada in modo da pote
r vivere meglio. I microalimenti (vitamine, sali minerali,estratti naturali,amin
oacidi ecc..) sono il mezzo pi potente per prevenire le disfunzioni e il logorio
dellÕorganismo ,per prolungare la vita mantenendosi in buona salute. Secondo il Do
tt. Sergio Martinat,nelle forme tumorali dichiaratamente maligne, la nutrizione
ortomolecolare pu riuscire a rallentare la crescita del tumore, in quanto aiuta lÕo
rganismo a sfruttare al massimo le difese immunitarie. I microalimenti possono a
iutare a combattere altres gli effetti negativi provocati sullÕorganismo dalle cure
mediche cui sono sottoposte le persone malate di cancro.La medicina ortomolecol
are stata ideata dal premio Nobel Linus Pauling, uno dei pi grandi scienziati del
nostro tempo e che ha ricevuto due nobel, il dott. Martinat si limitato ad appo
rtare alcune modifiche per arrivare alla sua microdieta.
Per informazioni:
CRES Centro Ricerche Ecologia e Salute di Martinat Sergio &C., via Saluzzo 124 P
inerolo (To) tel 0121/75545 0121/75803 Sito web www.cresnatura.com e-mail:martin
at@cresnatura.com
LA DIETA DEL DOTT. GERSON
Il metodo Gerson parte dal presupposto che il cancro il risultato di uno squilib
rio di tossine e di elettroliti nelle cellule. I pazienti vengono invitati a sot
toporsi ad uno stretto regime vegetariano a base di succhi di frutta fresca e di
verdure provenienti da coltivazioni biologiche. Gerson fu infatti il primo medi
co che individu nei pesticidi e nei residui dei fertilizzanti chimici nel cibo un
a delle cause dellÕintossicazione dellÕorganismo umano.Ai succhi si aggiunge lÕapplica
zione di potassio,vitamine e altri minerali, di estratto di fegato di vitello e
una assoluta astinenza dal sodio (sale etc..)Viene usato lÕolio di castoro, sostan
za dal potere purgante a giorni alterni per molte settimane. Sono applicati anch
e clisteri di caff a secondo delle necessit del paziente (fino ad 1 ogni 4 ore) pe
rch attenuano i dolori e facilitano la rimozione di ristagni tossici del fegato.
La terapia viene prescritta per un periodo che va da 18 a 36 mesi a seconda dei
casi. Tale terapia aumenta la tolleranza verso i chemioterapici e la radioterapi
a
LA CURA DEL DR. BREUSS
La sua cura anticancro una forma di digiunoterapia. Il principio si basa sul fat
to che il cibo che normalmente introduciamo diretto a sostenere le cellule di qu
alsiasi natura, benigna o maligna. Alcuni alimenti non sembrano per graditi alle
cellule tumorali.La cura anticancro di Breuss prescrive quindi una alimentazione
strettamente limitata a tali sostanze, in modo da togliere il sostentamento all
e cellule tumorali senza tuttavia debilitare lÕorganismo.
Egli afferma che "il tumore deve essere divorato dallÕorganismo stesso, durante la
cura del digiuno"Mediante il digiuno il corpo elimina tutto quanto gli estraneo
, poich separa tutto ci che malato, da ci che sano.Per la sua cura di 42 giorni, Br
euss ha ideato una mistura di succhi,composta per la maggior parte di rape rosse
,carote,sedano,rafani e patate. Alcuni giorni prima dellÕinizio del digiuno, Breus
s inizia a somministrare un quarto di litro della mistura, affinch il malato vi s
i abitui. EÕ inoltre utile il ricorso a speciali decotti dÕerbe, quali la salvia,la
calendula il geranium robertianum.Il dott. Breuss sostiene per che per ottenere s
uccessi incoraggianti in questa terapia necessario che i malati non siano stati
gi trattati con irradiazioni e altre terapie pesanti anticancerose che abbiano da
nneggiato preventivamente le difese dellÕorganismo.
LÕIGIENISMO

Il movimento igienista ha nel dott. Herbert M.Shelton, il suo maggior rappresent


ante, Sono migliaia, e documentati, i casi risoltisi positivamente con la digiun
oterapia. La vera digiunoterapia praticata da medici igienisti e naturopati che
hanno una visione globale della persona e la considerano nel suo insieme fisico-
psichico-spirituale.Per diagnosticare lo stato di salute, invece di analisi aggr
essive, vengono adottati metodi dolci:iridologia riflessologia,esame dei capelli
. EÕ fondamentale saper distinguere il momento di interrompere il digiuno: ognuno
a seconda delle proprie riserve, ha il suo tempo massimo (cÕ chi ha superato addiri
ttura i 60 giorni), dopo il quale rischia una anoressia irreversibile. Perci semp
re necessario farsi seguire da un esperto terapeuta, in grado di riconoscere i s
egnali che indicano il momento di rialimentarsi. Secondo gli igienisti il corpo
non solo capace di guarire se stesso e di costruire i tessuti, ma attraverso il
processo di autolisi (auto-digestione) anche capace di distruggere i tessuti e l
e sostanze che non servono allÕorganismo, quali ad esempio i tumori,gli ascessi e
tutti gli accumuli morbidi. LÕautolisi consiste nella disintegrazione dei tessuti
dagli enzimi generati nelle stesse cellule. Nel corso del digiuno, i tessuti ven
gono dispersi nellÕordine inverso al loro uso, prima di tutto si disintegrano i gr
assi e le crescite morbide. Pi di cento anni orsono, Graham rilevava che quando i
l corpo usa pi nutrimento di quanto riceve giornalmente " regola generale dell'eco
nomia vitale che gli assorbenti che scompongono le sostanze privilegiano sempre
quelle che hanno minore utilit nell'economia della funzione. Conseguentemente, tu
tte le accumulazioni nervose come gozzi, tumori, ascessi, etc, diminuiscono rapi
damente e spesso spariscono completamente grazie ad un'astinenza severa e prolun
gata o a un digiuno."
Mr. Mac-Fadess dice: "La mia esperienza di digiuno mi ha dimostrato, senza possi
bilit di dubbio, che una crescenza estranea di qualsiasi tipo pu essere assorbita
nella circolazione, semplicemente obbligando il corpo ad usare come nutrimento o
gni elemento non necessario in esso contenuto. Quando una crescenza estranea div
entata dura, un lungo digiuno pu non bastare per conseguire il risultato; ma, qua
ndo essa morbida, il digiuno si concluder generalmente con il suo assorbimento".
La rimozione dei tumori mediante autolisi ha diversi vantaggi rispetto alla rimo
zione chirurgica. LÕautolisi un processo fisico e non apporta alcun pericolo. La c
hirurgia abbassa sempre la vitalit ed aggiunge dellÕaltro ad un metabolismo pervers
o che costituisce la causa del tumore. Il digiuno,dÕaltra parte, normalizza la nut
rizione e permette lÕeliminazione delle tossine accumulate,aiutando pertanto la ri
mozione della causa del tumore.
A causa di circostanze diverse, altre ignote (il tipo di tumori, la sua posizion
e, il peso dell'ammalato, lo stato generale del corpo, le condizioni locali, etc
), la velocit di assorbimento del corpo differisce nell'individuo a digiuno. Cite
remo due casi estremi, per evidenziare il grande margine di differenza in questo
processo.
Una donna, di meno di 40 anni aveva un fibroma uterino grosso quanto un pompelmo
medio. esso fu completamente assorbito in 28 giorni di totale astinenza da qual
siasi cibo, salvo l'acqua. In questo caso l'assorbimento stato di una rapidit str
aordinaria. L'altro caso riguarda un tumore simile in una donna avente pressappo
co la stessa et . Il tumore aveva circa la dimensione di un uovo d'oca. un digiuno
di 21 giorni ridusse il tumore al volume di una noce inglese. Il digiuno venne
interrotto al sopraggiungere della fame. Un altro digiuno di 17 giorni, alcune s
ettimane pi tardi, fu necessario per completare l'assorbimento del tumore. questo
fu un caso inconsuetamente lungo.
I tumori del seno nella donna (che vanno dalle dimensioni di un pisello a quelle
di un uovo d'oca) scompariranno in un lasso di tempo compreso fra 3 giorni e 3
settimane. Ecco un caso rimarchevole che risulter interessante ed istruttivo per
il lettore.
Una giovane donna di 21 anni aveva al seno destro una tumefazione enorme e dura,
un p pi piccola di una palla da biliardo. Durante 4 mesi l'aveva fatta soffrire m
olto. Finalmente consult un medico che diagnostic un cancro e la spinse ad un'oper
azione immediata. And a trovarne un altro, poi altri 2 e ciascuno di essi fece la
stessa diagnosi (cosa poco ordinaria) incitandola ad un'azione immediata. Invec
e di rivolgersi al chirurgo, la giovane donna fece ricorso al digiuno ed in capo
a 3 giorni esatti senza cibo, "il cancro" e tutti i dolori che aveva sparirono.
Non vi stata alcuna ricaduta in 13 anni, per cui si pu dire che la guarigione sia
stata totale.
Centinaia di questi casi dovuti al digiuno, ci hanno convinti che i chirurghi as
portano un gran numero di "tumori"e "cancri" che non sono tali. Ci ci rende molto
scettici sulle statistiche pubblicate per dimostrare che l'operazione tempestiv
a previene o guarisce il cancro. L'eliminazione dei tumori per autolisi presenta
molti vantaggi rispetto all'asportazione chirurgica. La chirurgia sempre perico
losa, mentre l'autolisi un processo fisiologico e non comporta pericoli. La chir
urgia riduce sempre la vitalit , portando acqua alla perversione metabolica che al
l'origine del tumore.
Il digiuno, mediante il quale l'autolisi del tumore viene accelerata, normalizza
la nutrizione e consente l'eliminazione delle tossine accumulate, aiutando cos a
sopprimere la causa del tumore. Dopo l'asportazione chirurgica, i tumori tendon
o a riformarsi. Dopo l'asportazione autolica, invece, vi scarsa tendenza alla re
cidivit . Dopo l'operazione i tumori tornano in forma maligna. La malignit soppress
a col digiuno.
In Europa e in America, migliaia di tumori sono stati autolisi negli ultimi 50 a
nni e l'efficacia del metodo fuori dubbio. non posso dare informazioni certe sui
tumori delle ossa e dei nervi; ma poich questi sono soggetti alle stesse regole
di nutrizione di tutti gli altri tumori, sono incline a pensare che essi possano
essere autolisi altrettanto efficacemente. Queste cose sono certe: il processo
ha i suoi limiti ed i tumori che hanno potuto svilupparsi enormemente risulteran
no soltanto ridotti di volume, mentre non tutte le cisti verranno riassorbite. S
i raccomanda, pertanto, di intraprendere il o i digiuni necessari quando il tumo
re o la cisti relativamente piccola.
Un'altra limitazione deve essere evidenziata: ovvero, che i tumori la cui posizi
one tale da arrestare il flusso linfatico continueranno a crescere (nutrendosi c
on il conseguente eccesso di linfa) malgrado il digiuno. Nei casi in cui non si
consegue l'assorbimento completo, il tumore viene ridotto in misura tale da non
costituire pi una minaccia. Successivamente, un modo di vita corretto baster a pre
venire un aumento della crescita. In verit , vi sono casi in cui il tumore ha regr
edito soltanto grazie ad un modo corretto di vivere dopo il digiuno. E' necessar
io aggiungere che tutte le cause di tossiemia e di enervazione devono essere cor
rette e che una buona salute si costituisce grazie al miglior uso di ciascun fat
tore igienico. Nel fibroma uterino, all'utero deve essere restituita una posizio
ne normale, mentre la congestione sanguigna del bacino deve essere eliminata.
Per informazioni:
Michele Manca del UCB Movimento Diffusione Igiene Naturale Via Pinetti 91/4 Geno
va 16144 tel 010/823427. Hanno anche un centro di cura : Centro Scuola della Sal
ute, Contrada Asola 7,62018 Potenza Micena (MC) tel e fax 0733/671204

IL METODO KOUSMINE
La dottoressa Catherine Kousmine (1904/1992), di origine russa ha dedicato la su
a vita allo studio e alla cura delle malattie degenerative con il metodo da lei
ideato e basato principalmente su di uno specifico regime alimentare.La tesi pri
ncipale che alla base delle patologie degenerative cÕ un errore di alimentazione e
un forte inquinamento ambientale che indeboliscono il nostro corpo. Ma non solo,
Ella ha cercato di considerare ogni malato come una persona unica, con la sua s
toria familiare,esistenziale e psicologica anzich considerarlo solamente una mala
ttia cos come fa la medicina ufficiale.
Le colonne portanti del metodo Kousmine sono:
á unÕalimentazione sana vegetariana e biologica studiata specificatamente per ogni s
ingolo malato secondo le proprie carenze.
á LÕuso di integratori alimentari e vitamine
á Il mantenimento dellÕequilibrio acido-basico dellÕorganismo
á La cura dellÕigiene intestinale.
Per informazioni: Associazione Medica Italiana Kousmine (AMIK) dott. Fabrizio de
Gasperis, via f.lli Maioni 14/c 28021 Borgomanero (No) tel. 0322/82124
ASSOCIAZIONI PAZIENTI
Dal momento che spesso in queste pagine abbiamo indicato lÕARPC (Associazione per
la Ricerca e la Prevenzione del Cancro)come punto di riferimento per informazion
i sulle terapie alternative dei tumori, spieghiamo in due parole di chi si tratt
a: LÕassociazione si occupa da anni della ricerca e la prevenzione del cancro, cur
a la pubblicazione di dossier sul cancro e raccoglie informazioni sui trattament
i alternativi. Il presidente A.R. Mondini ha pubblicato il libro "Kankropoli. La
mafia del cancro"Riportiamo una lettera del presidente Alberto R.Mondini pubbli
cata sul giornale "Liberamente" per meglio comprendere quella che la situazione
che sta vivendo ora lÕassociazione.
"Cari amici ho bisogno del vostro aiuto,Forse saprete che lÕARPC, nei suoi dieci a
nni di esistenza, stata pi volte oggetto di attacchi polizieschi e giudiziari.Ci c
he si voleva provare era la truffa; cos si sarebbe screditata lÕassociazione e si s
arebbe tolta di mezzo una voce libera e un pericolo per lÕoncologia ufficiale e pe
r i suoi immensi guadagni.Questa accusa non fu mai provata, tanto vero che ogni
volta il procedimento venne archiviato.Ultimamente abbiamo subito un altro attac
co.Il 7 Marzo scorso(2002) la sede dellÕARPC stata chiusa e messa sotto sequestro
dallÕautorit giudiziaria;io e due collaboratrici indagati per truffa aggravata.Le r
agioni di tutto ci sono inconsistenti, anzi non esistono proprio.La tesi state ra
ccogliendo offerte? Allora vogliamo controllare se ve le intascate.Per fare ques
to vi indaghiamo per truffa,chiudiamo la sede dellÕassociazione e vi impediamo di
fare la vostra attivit ,perch potrebbe essere truffaldina.Se dimostrerete di esserv
i comportati correttamente,magari fra uno o due anni, potrete riprendere lÕattivit .
Fino al prossimo attacco, fino a quando un altro poliziotto o magistrato dir : and
iamo a controllare cosa fanno!
In parole semplici tutto ci significa distruggere lÕARPC, con buona pace del diritt
o di associazione sancito dalla Costituzione Italiana. AllÕinizio di questÕanno avev
o iniziato a realizzare un progetto di collaborazione col nostro amico Gorgun,ri
cercatore e docente universitario,candidato al premio Nobel,inventore del GEMM,u
n apparecchio elettronico che ha dato splendidi risultati nel trattamento del ca
ncro.Il primo passo sarebbe stato la costituzione in Italia di un centro in cui
rendere disponibile questa macchina.Per reperire i fondi necessari avevo creato
una struttura di telemarketing,firmando contratti e anticipando soldi di tasca m
ia per le attrezzature. I tre mesi di chiusura hanno provocato un indebolimento
di molte migliaia di euro che dovr sostenere io personalmente.Ho bisogno del vost
ro aiuto, di tutti quelli che apprezzano lÕattivit dellÕARPC e che mi stimano.EÕ verame
nte importante! Inviatemi a mezzo posta o fax un messaggio in cui mi comunicate
il riconoscimento e la stima per quello che ho fatto con lÕassociazione.Inviatemen
e il pi grande numero che potete, da persone e associazioni diverse.Mi serviranno
a chiudere il pi velocemente il procedimento su di me e lÕARPC. Per quanto riguard
a il destino dellÕARPC, non esiste pi una sede: abbiamo avuto lo sfratto.Ma il mio
numero di cellulare 348/8718706, lÕindirizzo e.mail: arpc@aerrepici.org e il fax 0
2/700441631 continueranno a funzionare, e io cercher ancora, nei limiti del possi
bile, di aiutare i malati che si rivolgeranno a me.Vi ringrazio fin dÕora e vi inv
io i miei pi cordiali saluti.
Il Presidente Alberto R.Mondini
Altri indirizzi utili:
AIAN ROMA tel 06/77200984 fax 06/7009397 e.mail :info@aian.org,Sito web : www.ai
an.org:Associazione di assistenza malati neoplastici che si muove allÕinterno dell
a terapia Di Bella.
AIAN Modena Via San Giovanni Bosco 163/B-C 41100 Modena
Tel: 059 Ð 212053 Fax: 059 - 4390087
Sito web:www.dibella.org
COS (Centro Orientamento Salute) di Andromeda e Carta 2000 tel 0534/62477 e-mail
:andromeda@posta.alinet.it. : si occupa di affrontare e divulgare un approccio a
ntimeccanicistico alla medicina.Pubblica vari dossier su argomenti come cancro,a
ids molto interessanti.
HG Naturklinik Michelrieth, Lowensteinstr.15 d-97828 Marktheidenfeld,Germania te
l 0049/931/3903258:Clinica riconoosciuta dalle casse-malattia private tedesche d
ove si praticano terapie globali per il corpo e lÕanima,la digiunoterapia, la riat
tivazione delle forze vitaliÉ.
MIR , Dipartimento Salute e Ambiente (referente Alfredo Mori) via Milano 65 2510
0 Brescia tel 030/317474 fax 030/318558 : per la libert di scelta terapeutica e v
accinazione.
Lukas Klinik, Brachmattstrasse 19 4144 Arlesheim BL, Svizzera: Clinica per la cu
ra del cancro con metodi non ufficiali.
Progetto Nutrizione Applicata, via Alberto da Giussano 11,20145 Milano tel 02/43
998110. Studio del dott. Pandiani, uno dei massimi esperti italiani per quanto r
iguarda la terapia nutrizionale
Vaccinetwork .Modena sito internet : www.vaccinetwork.org : per la libert di scel
ta terapeutica vaccini e terapia Di Bella.

A questo punto per concludere ci sembrava dÕobbligo mettere anche un riferimento d


ella medicina ufficiale al riguardo,un intervento del Prof. Tirelli, primario de
l dipartimento per i tumori di Aviano preso da www. cicap.org (CICAP :Comitato I
taliano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale )Ée traete voi le vost
re conclusioniÉ
"In Italia, come d'altra parte gi da tempo nel resto del mondo occidentale, si st
a assistendo a una sempre maggiore popolarit dei trattamenti medici alternativi p
roposti sia da perso non qualificate dal punto di vista medico ma anche sempre p
i spesso da medici iscritti agli ordini professionali.
Recentemente c' chi anche nella Commissione Nazionale AIDS propugna l'impiego di
farmaci non convenzionali nella terapia dell'AIDS. La storia dei trattamenti alt
ernativi o non ortodossi d'altra parte vecchia quanto le malattie.
Per esempio nel '600 non vi era possibilit di guarigione per chi era affetto da s
crofola, cio da tubercolosi linfoghiandolare, a meno che non vivesse in Inghilter
ra, secondo quanto viene riferito su Medicina Oncologica, edizione Masson, dai p
rofessori Bonadonna e Robustelli della Cuna. Infatti, il re d'Inghilterra era ri
tenuto da tutti in grado di guarire la scrofola soltanto con il tocco delle sue
dita. Tra tutti i re inglese, Carlo II batt ogni record toccando nella sua vita o
ltre 10.000 malati di scrofola. Il mondo non cambiato da allora, se si tiene con
to della marea di maghi, astrologi, guaritori ed erogatori di fluidi magici che
compaiono dappertutto, soprattutto alla televisione.
La medicina ufficiale quando non pu guarire una malattia pu quasi sempre offrire d
elle terapie che possono controllare efficacemente, anche se alle volte non del
tutto, i sintomi di queste malattie, conscia dei limiti delle nostre umane possi
bilit . La medicina non convenzionale "gioca" spesso sulle necessit , anche giustifi
cabili dal punto di vista umano, dei pazienti affetti da malattie inguaribili da
lla medicina ufficiale, anche quando sono malattie non gravi o non mortali, di f
are ogni tentativo possibile per migliorare la loro salute. Alcuni trattamenti n
on convenzionali potrebbero avere anche una valenza scientifica se coloro che li
propongono si sapessero sottoporre alle verifiche scientifiche convenzionali. I
n altre parole se si adattassero, come tutti i ricercatori fanno, affinch il trat
tamento non convenzionale che propongono venisse sottoposto a uno studio clinico
controllato con criteri di valutazione accettati da tutto il mondo scientifico.
In questa maniera il trattamento non convenzionale se portasse dei risultati po
sitivi verificabili da altri ricercatori anche attraverso le riviste mediche spe
cializzate diventerebbe automaticamente un trattamento convenzionale di quella m
alattia.
Negli ultimi decenni centinaia di terapie alternative per il cancro e molte gi pe
r l'AIDS sono state proposte, inizialmente considerate da tutti panacea e poi sp
esso abbandonate in poco tempo perch non attive, ma alle volte molto tossiche. Al
le volte queste sostanze possono richiedere decenni per essere abbandonate, come
il caso del famigerato siero di Bonifacio per la cura del cancro. Qualche anno
fa negli Stati Uniti l'Istituto Nazionale dei Tumori stato costretto a condurre
ricerche con metodi scientifici su alcuni trattamenti non convenzionali che eran
o diventati cos di moda negli Stati Uniti da richiedere un intervento statale per
la valutazione della loro efficacia. Nessuno di quei trattamenti valutati in ma
niera scientifica dimostr una pur che minima attivit antitumorale. Ma soprattutto
dalla medicina cosiddetta ufficiale che arrivano i messaggi pi negativi. Basta pe
nsare alla storia dell'UK101, proteina che proviene dal fegato animale e cha ha
dimostrato una debole attivit antitumorale in un unico esperimento e in un unico
tipo di tumore animale. Lo studio su pazienti trattati con UK101 stato condotto
in maniera che dal punto di vista metodologico e scientifico era inaccettabile e
infatti i dati relativi non sono stati pubblicati su alcuna rivista di livello
scientificamente accettabile, ma ha portato a illudere migliaia di persone, pazi
enti e loro familiari, che hanno subissato di telefonate i vari istituti dei tum
ori e i centri oncologici italiani alla ricerca di questa fantomatica cura del c
ancro. Spesso farmaci non convenzionali vengono riportati essere efficaci perch a
vrebbero fatto scomparire o regredire per esempio un tumore. Vi sono per diverse
possibili interpretazioni di questo eventuale successo terapeutico, come per ese
mpio che: 1) effettivamente il paziente non affetto da tumore, come dimostrato d
a una successiva valutazione del preparato istologico; 2) vi sono dei casi dove
il tumore regredisce spontaneamente e questo pu venire attribuito al trattamento
non convenzionale; 3) spesso, contemporaneamente al trattamento non convenzional
e, viene somministrato un trattamento convenzionale, per esempio radioterapia, c
he richiede alle volte molto tempo prima di dare i suoi risultati e questi una v
olta che si manifestano vengono attribuiti al trattamento non convenzionale; 4)
vi sono dei tumori che avanzano lentamente senza dare sintomi soggettivi e quest
o viene attribuito a un risultato del trattamento non convenzionale che viene ne
l frattempo somministrato.
Le autorit sanitarie preposte a livello nazionale dovrebbero impedire che trattam
enti non convenzionali sostituiscano o si affianchino ai trattamenti convenziona
li prima che i primi non dimostrino una loro attivit terapeutica accertata da pi r
icercatori e che abbiano passato il vaglio dei revisori scientifici di important
i riviste mediche" j.
Umberto Tirelli
Primario Divisione di Oncologia Medica e AIDS
Centro di riferimento Oncologico Aviano
Ist. Nazionale Tumori Centroeuropeo, Aviano