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Avvertenza

Queste note rappresentano la stesura preliminare di una raccolta di temi


d’esame svolti e relativi all’insegnamento di Scienza delle Costruzioni. La
notazione adottata e gli argomenti trattati si riferiscono al corso di “Scienza
delle Costruzioni 1”(5 crediti formativi) rivolto agli allievi dei corsi di Laurea
in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio, Energetica e Mec-
canica, e svolto negli anni accademici dal 2004/2005 al 2007/2008.

In occasione del corso integrato di “Meccanica dei Solidi + Scienza delle


Costruzioni”(10 crediti formativi) rivolto agli allievi dei corsi di Laurea in
Ingegneria Energetica e Meccanica, e svolto a partire dall’anno acca-
demico 2008/2009, le note sono state revisionate ed ampliate con la collabo-
razione dell’ing. Michele Marino.

Data la loro natura preliminare contengono certamente errori di stampa


ed imprecisioni. Si pregano pertanto gli allievi di volerci segnalare entrambi,
nonché di indicarci quei passaggi che non risultassero comprensibili ad una
prima lettura.

Roma, Marzo 2011 dott. ing. Giuseppe Vairo


Geometria delle Aree

Tema 1

Sia assegnata la distribuzione di aree rappresentata in Fig. 1. Si determinino:


a) un riferimento principale di inerzia ed i relativi momenti del secondo or-
dine;
b) l’ellisse centrale di inerzia;
c) analiticamente e graficamente il centro relativo della retta r indicata in
figura;
d) analiticamente e graficamente la retta antipolare per il punto P indicato.

4a
P

2a

2a
r

2a

Fig. 1 Distribuzione di aree relativa al tema 1.

1
2 G. Vairo - Università di Roma Tor Vergata

a) Si consideri per la distribuzione di aree assegnata il riferimento Carte-


siano piano (O, x, y) indicato in Fig. 2. La distribuzione può considerarsi
costituita da tre regioni: un rettangolo di area A1 = 8a2 , un quadrato
di area A2 = 4a2 ed un cerchio di area A3 = πa2 . Per ciascuna delle re-
gioni introdotte si consideri il riferimento locale (Gi , xi , yi ) (con i = 1, 2, 3)
centrato nel baricentro Gi della regione i−esima e ad assi xi , yi paralleli
rispettivamente a x e y. Si osservi che (Gi , xi , yi ) é principale di inerzia
per la regione i-esima.
L’area totale risulta

A = A1 + A2 − A3 = (12 − π)a2 = 8.86a2

e, nel riferimento (O, x, y), le coordinate del baricentro per l’intera dis-
tribuzione sono:
R
Sy x dA 2aA1 + a(A2 − A3 )
xG = = A = = 1.90a
A R A A
Sx y dA 3aA1 + a(A2 − A3 )
yG = = A = = 2.81a
A A A
Introdotto il riferimento (G, xo , yo ), baricentrico per l’intera distribuzione
e con assi xo , yo paralleli rispettivamente a x e y, i momenti di figura del
secondo ordine per ciascuna regione e rispetto a tale riferimento risultano:

(1) 4a(2a)3
Ixo = + A1 (yG1 − yG )2 = 2.97a4
12
(1) 2a(4a)3
Iyo = + A1 (xG1 − xG )2 = 10.74a4
12
(1)
Ixoyo = A1 (xG1 − xG )(yG1 − yG ) = 0.15a4

(2) (2a)4
Ixo = + A2 (yG2 − yG )2 = 14.38a4
12
(2) (2a)4
Iyo = + A2 (xG2 − xG )2 = 4.60a4
12
(2)
Ixoyo = A2 (xG2 − xG )(yG2 − yG ) = 6.52a4

(3) πa4
Ixo = + A3 (yG3 − yG )2 = 11.03a4
4
(3) πa4
Iyo = + A3 (xG3 − xG )2 = 3.35a4
4
(3)
Ixoyo = A3 (xG3 − xG )(yG3 − yG ) = 5.12a4
Geometria delle Aree 3

y 4a

y1
h
x1
yo 2a
G1
x
j xo
G
y2 = y3

x2 = x3
2a
G2 = G 3

O x

2a
Fig. 2 Riferimenti e notazione per la distribuzione di area relativa al tema 1.

essendo xGi , yGi (con i = 1, 2, 3) le coordinate del baricentro della porzione


i-esima nel riferimento (O, x, y) ed avendo applicato i teoremi del trasporto.
Pertanto, i momenti di figura del secondo ordine nel riferimento (G, xo , yo )
per l’intera distribuzione risultano:
(1) (2) (3)
Ixo = Ixo + Ixo − Ixo = 6.32a4
Iyo = Iyo + Iyo − Iyo = 11.99a4
(1) (2) (3)

(1) (2) (3)


Ixoyo = Ixoyo + Ixoyo − Ixoyo = 1.55a4

A partire dal riferimento (G, xo , yo ), il riferimento principale di inerzia


(G, ξ, η) per la distribuzione di aree assegnata si individua attraverso
l’angolo
µ ¶
1 2Ixoyo
ϕ = arctan = 14.33◦
2 Iyo − Ixo

ed in tale riferimento risulta:


Ixo + Iyo Ixo − Iyo
Iξ = + cos 2ϕ − Ixoyo sin 2ϕ = 5.92a4
2 2
Ixo + Iyo Ixo − Iyo
Iη = − cos 2ϕ + Ixoyo sin 2ϕ = 12.39a4
2 2
b) I raggi giratori distesi lungo gli assi principali di inerzia sono pari a:
4 G. Vairo - Università di Roma Tor Vergata
r

ρξ = = 0.82a
A
r

ρη = = 1.18a
A
e pertanto l’ellisse centrale di inerzia si rappresenta qualitativamente come
in Fig. 3.
c) Per la retta r assegnata e nel√riferimento (O, x, y) è possibile fissare il
versore di orientazione er = 22 (1, 1) ed è immediato verificare che la

distanza di O da r è 2a sin (π/4) = 2a. Pertanto, l’equazione di r in
(O, x, y) risulta:
√ √
2 2 √
− x+ y+a 2=0
2 2
Sostituendo nella precedente le coordinate del baricentro G della dis-
tribuzione, si ottiene la distanza di G da r:
µ ¶
√ −xG + yG
dr G = 2 + a = 2.06a
2

Pertanto, rappresentando il versore er nel riferimento centrale di inerzia,


cioè
½ ¾ · ¸½ ¾ µ ¶
eξ cos ϕ sin ϕ ex 0.86
= =
eη − sin ϕ cos ϕ ey 0.51

l’equazione della retta r nel riferimento (G, ξ, η) risulta:

−0.51ξ + 0.86η + 2.06a = 0

In definitiva, le coordinate del centro relativo Cr per la retta r sono:

eη ρ2η
ξCr = − = −0.34a
dr G
eξ ρ2ξ
ηCr = = 0.28a
dr G
La costruzione grafica per la determinazione del centro relativo di r é
schematicamente illustrata in Fig. 3.
d) Nel riferimento (O, x, y) il punto P assegnato si individua attraverso il
vettore (P − O) = (4a, 0). D’altro canto, nel riferimento (G, xo , yo ) le
coordinate di P sono (P − G) = (P − O) − (G − O) = (4a − xG , −yG ), e
quindi, nel riferimento principale di inerzia risultano:
½ ¾ · ¸½ ¾ µ ¶
ξP cos ϕ sin ϕ 4a − xG 1.34
= = a
ηP − sin ϕ cos ϕ −yG −3.24
Geometria delle Aree 5

yo
Cr x
er
j
xo
G

O x

Fig. 3 Ellisse centrale di inerzia e determinazione grafica del centro relativo della
retta r per la distribuzione di aree proposta nel tema 1.

Pertanto, l’equazione della retta antipolare di P nel riferimento (G, ξ, η)


è:
ξP ηP
ξ 2
+ η 2 + 1 = 0, ⇒ 0.96ξ − 4.85η + a = 0
ρη ρξ

La costruzione grafica per la determinazione della retta antipolare di P ,


rA (P ) é illustrata schematicamente in Fig. 4.

Tema 2

Sia assegnata la distribuzione di aree rappresentata in Fig. 5. Si determinino:


a) un riferimento principale di inerzia ed i relativi momenti del secondo or-
dine;
b) l’ellisse centrale di inerzia;
c) il nocciolo centrale di inerzia, utilizzando un procedimento grafico.

a) Si consideri per la distribuzione di aree assegnata il riferimento Cartesiano


piano (O, x, y) indicato in Fig. 6. La distribuzione può considerarsi costi-
tuita da tre regioni: un rettangolo di area A1 = 48a2 , un rettangolo di area
6 G. Vairo - Università di Roma Tor Vergata

r1 P2 r2

P
h
rA(P)
Cr1
x
G
P1
Cr2

Fig. 4 Costruzione grafica per la determinazione della retta antipolare del punto P
per la distribuzione di aree proposta nel tema 1.

2a

3a

a 5a 2a
Fig. 5 Distribuzione di aree relativa al tema 2.

A2 = 7a2 ed un rettangolo di area A3 = 12a2 . Per ciascuna delle regioni


introdotte si consideri il riferimento locale (Gi , xi , yi ) (con i = 1, 2, 3)
centrato nel baricentro Gi della parte i−esima e ad assi xi , yi paralleli
rispettivamente a x e y. Si osservi che (Gi , xi , yi ) é principale di inerzia
per la regione i-esima.
L’area totale risulta

A = A1 − A2 − A3 = 29a2
Geometria delle Aree 7

e, nel riferimento (O, x, y), le coordinate del baricentro per l’intera dis-
tribuzione sono:
R
Sy x dA 4aA1 − 4.5aA2 − 3aA3
xG = = A = = 4.29a
A R A A
Sx y dA 3aA1 − 0.5aA2 − 5aA3
yG = = A = = 2.78a
A A A
Introdotto il riferimento (G, xo , yo ), baricentrico per l’intera distribuzione
e con assi xo , yo paralleli rispettivamente a x e y, i momenti di figura del
secondo ordine per ciascuna regione e rispetto a tale riferimento risultano:

(1) 8a(6a)3
Ixo = + A1 (yG1 − yG )2 = 146.41a4
12
(1) 6a(8a)3
Iyo = + A1 (xG1 − xG )2 = 260.12a4
12
(1)
Ixoyo = A1 (xG1 − xG )(yG1 − yG ) = −3.15a4

(2) 7a(a)3
Ixo = + A2 (yG2 − yG )2 = 36.84a4
12
(2) a(7a)3
Iyo = + A2 (xG2 − xG )2 = 28.88a4
12
(2)
Ixoyo = A2 (xG2 − xG )(yG2 − yG ) = −3.30a4

(3) 2a(6a)3
Ixo = + A3 (yG3 − yG )2 = 63.36a4
12
(3) 6a(2a)3
Iyo = + A3 (xG3 − xG )2 = 56.07a4
12
(3)
Ixoyo = A3 (xG3 − xG )(yG3 − yG ) = −34.51a4

essendo xGi , yGi (con i = 1, 2, 3) le coordinate del baricentro della parte i-


esima nel riferimento (O, x, y) ed avendo applicato i teoremi del trasporto.
Pertanto, i momenti di figura del secondo ordine nel riferimento (G, xo , yo )
per l’intera distribuzione sono:
(1) (2) (3)
Ixo = Ixo − Ixo − Ixo = 46.21a4
(1) (2) (3)
Iyo = Iyo − Iyo − Iyo = 175.18a4
(1) (2) (3)
Ixoyo = Ixoyo − Ixoyo − Ixoyo = 34.66a4

A partire dal riferimento (G, xo , yo ), il riferimento principale di inerzia


(G, ξ, η) per la distribuzione di aree assegnata si individua attraverso
l’angolo
8 G. Vairo - Università di Roma Tor Vergata

y3
G3 x3
2a h
y y1
yo
x

G1 x1 j
3a xo
G

y2

a G2 x2
x
O
a 5a 2a
Fig. 6 Riferimenti e notazione per la distribuzione di aree relativa al tema 2.

µ ¶
1 2Ixoyo
ϕ = arctan = 14.12◦
2 Iyo − Ixo

e quindi risulta:
Ixo + Iyo Ixo − Iyo
Iξ = + cos 2ϕ − Ixoyo sin 2ϕ = 37.49a4
2 2
Ixo + Iyo Ixo − Iyo
Iη = − cos 2ϕ + Ixoyo sin 2ϕ = 183.90a4
2 2
b) I raggi giratori distesi lungo gli assi principali di inerzia sono pari a:
r

ρξ = = 1.14a
A
r

ρη = = 2.52a
A
e pertanto l’ellisse centrale di inerzia si rappresenta qualitativamente come
in Fig. 7.
c) La costruzione grafica del nocciolo per la distribuzione di aree assegnata
è schematicamente rappresentata in Fig. 8. In particolare, i centri relativi
associati alle rette che definiscono l’inviluppo convesso della distribuzione
rappresentano il luogo dei punti di bordo del nocciolo centrale. Si noti
che, risultando detto inviluppo definito da una figura poligonale a 6 lati,
il bordo del nocciolo presenta 6 vertici (in figura indicati con Ci ), centri
relativi per le rette limite ri (i = 1, ..., 6). Inoltre, ciascun lato `i del
nocciolo appartiene alla retta antipolare del vertice dell’inviluppo convesso
della distribuzione opposto (rispetto all’ellisse centrale) a `i . Ad esempio,
il lato del nocciolo che congiunge C1 e C2 è disteso sulla retta antipolare
del vertice ottenuto dall’intersezione fra r1 e r2 .
Geometria delle Aree 9

h
y
yo
x

j
xo
G

x
O
Fig. 7 Ellisse centrale di inerzia per la distribuzione di aree proposta nel tema 2.

r5
r4

r2 h

r3 x
C6 C1

C5 C2
G
C4 C3

r6

r1

Fig. 8 Costruzione grafica schematica per la determinazione del nocciolo centrale di


inerzia relativo alla distribuzione di aree del tema 2.

Tema 3

Sia assegnata la distribuzione di aree rappresentata in Fig. 9 (dimensioni


espresse in cm). Si determinino:
a) un riferimento principale di inerzia ed i relativi momenti del secondo or-
dine;
b) l’ellisse centrale di inerzia;
10 G. Vairo - Università di Roma Tor Vergata

1 6
2
D C

1.5 2
E 1.5

3.5

A B
Fig. 9 Distribuzione di aeree relativa al tema 3 (dimensioni espresse in cm).

c) procedendo per via analitica, le coordinate del centro relativo della retta r1
passante per i punti E e D della distribuzione;
d) procedendo per via grafica, il centro relativo della retta r2 passante per i
punti A e B della distribuzione.

a) Per la distribuzione di aree assegnata si consideri il riferimento Cartesiano


piano (O, x, y) indicato in Fig. 10. La distribuzione può assumersi costi-
tuita da tre regioni: un rettangolo di area A1 = 35.0 cm2 , un rettangolo
di area A2 = 1.50 cm2 ed un cerchio di area A3 = 7.07 cm2 . Per ciascuna
delle regioni introdotte si consideri il riferimento locale (Gi , xi , yi ) (con
i = 1, 2, 3) centrato nel baricentro Gi della regione i−esima e ad assi xi ,
yi paralleli rispettivamente a x e y. Si osservi che (Gi , xi , yi ) é principale
di inerzia per la regione i-esima.
L’area totale risulta:

A = A1 − A2 − A3 = 26.43 cm2

e, nel riferimento (O, x, y), le coordinate del baricentro per l’intera dis-
tribuzione sono:
R
Sy x dA 3.5A1 − 0.5A2 − 5A3
xG = = A = = 3.27 cm
A R A A
Sx y dA 2.5A1 − 4.25A2 − 3A3
yG = = A = = 2.27 cm
A A A
I momenti di figura del secondo ordine nel riferimento (O, x, y) per ciascuna
regione risultano:
Geometria delle Aree 11

1 6
2

y2
y h
1.5
G2 x2 yo 2
y3 1.5
y1 x
x3
G1 x1G3
j
G xo
3.5

x
O
Fig. 10 Riferimenti e notazione per la distribuzione di aree relativa al tema 3.

7(5)3
Ix(1) = + A1 (yG1 )2 = 291.67 cm4
12
5(7)3
Iy(1) = + A1 (xG1 )2 = 571.67 cm4
12
(1)
Ixy = A1 (xG1 )(yG1 ) = 306.25 cm4

1(1.5)3
Ix(2) = + A2 (yG2 )2 = 27.37 cm4
12
1.5(1)3
Iy(2) = + A2 (xG2 )2 = 0.50 cm4
12
(2)
Ixy = A2 (xG2 )(yG2 ) = 3.19 cm4

π(1.5)4
Ix(3) = + A3 (yG3 )2 = 67.59 cm4
4
π(1.5)4
Iy(3) = + A3 (xG3 )2 = 180.69 cm4
4
(3)
Ixy = A3 (xG3 )(yG3 ) = 106.03 cm4

essendo xGi , yGi (con i = 1, 2, 3) le coordinate del baricentro della regione


i-esima espresse nel riferimento (O, x, y) ed avendo applicato i teoremi del
trasporto. Pertanto, i momenti di figura del secondo ordine nel riferimento
(O, x, y) per l’intera distribuzione risultano pari a:

Ix = Ix(1) − Ix(2) − Ix(3) = 196.70 cm4


Iy = Iy(1) − Iy(2) − Iy(3) = 390.48 cm4
(1) (2) (3)
Ixy = Ixy − Ixy − Ixy = 197.03 cm4
12 G. Vairo - Università di Roma Tor Vergata

y h

x
O
Fig. 11 Ellisse centrale di inerzia per la distribuzione di aree proposta nel tema 3.

e quindi, nel riferimento (G, xo , yo ) baricentrico per l’intera distribuzione


considerata ed applicando i teoremi del trasporto, risultano:

Ixo = Ix − A(yG )2 = 60.86 cm4


Iyo = Iy − A(xG )2 = 108.0 cm4
Ixoyo = Ixy − AxG yG = 1.15 cm4

A partire dal riferimento (G, xo , yo ), il riferimento principale di inerzia


(G, ξ, η) per la distribuzione di aree assegnata si individua attraverso il
calcolo dell’angolo ϕ per cui si annulla il momento di figura del secondo
ordine Iξη , cioè:
µ ¶
1 2Ixoyo
ϕ = arctan = 1.4◦
2 Iyo − Ixo

Nel riferimento centrale di inerzia risulta:


Ixo + Iyo Ixo − Iyo
Iξ = + cos 2ϕ − Ixoyo sin 2ϕ = 60.80 cm4
2 2
Ixo + Iyo Ixo − Iyo
Iη = − cos 2ϕ + Ixoyo sin 2ϕ = 108.0 cm4
2 2
b) I raggi giratori distesi lungo gli assi principali di inerzia sono pari a:
r

ρξ = = 1.5 cm
A
r

ρη = = 2.0 cm
A
e pertanto l’ellisse centrale di inerzia si rappresenta qualitativamente come
in Fig. 11.
Geometria delle Aree 13

c) Nel riferimento (O, x, y) i punti E e D assegnati si individuano attraverso


i vettori (E − O) = (0, 3.5) cm e (D − O) = (1, 5) cm. D’altro canto, nel
riferimento (G, xo , yo ) le coordinate di E e D sono, rispettivamente

(E − G) = (E − O) − (G − O) = (−xG , 3.5 − yG ) cm
(D − G) = (D − O) − (G − O) = (1 − xG , 5 − yG ) cm

Pertanto, nel riferimento principale di inerzia risulta:


½ ¾ · ¸½ ¾ µ ¶
ξE cos ϕ sin ϕ −xG −3.2
(E − G) = = = cm
ηE − sin ϕ cos ϕ 3.5 − yG 1.3

½ ¾ · ¸½ ¾ µ ¶
ξD cos ϕ sin ϕ 1 − xG −2.2
(D − G) = = = cm
ηD − sin ϕ cos ϕ 5 − yG 2.8

Per la retta r1 si introducano nel riferimento centrale (G, ξ, η) il versore di


orientazione er1 = (eξ , eη ) ed il versore ortogonale nr1 (Fig. 12):
½ ¾ µ ¶ µ ¶
1 ξD − ξE 0.58 −0.82
er 1 = = , nr1 =
|D − E| ηD − ηE 0.82 0.58

La distanza del baricentro G della distribuzione da r risulta allora:

dr G = (G − E) · nr1 = −3.40 cm

avendo espresso (G − E) come (−ξE , −ηE ).


Pertanto, l’equazione della retta r1 nel riferimento principale d’inerzia
(G, ξ, η) risulta:

−0.82ξ + 0.58η − 3.40 = 0

e quindi le coordinate del centro relativo C1 di r1 sono:

eη ρ2η
ξC1 = − = 0.98 cm
dr G
eξ ρ2ξ
ηC1 = = −0.39 cm
dr G
d) La costruzione grafica che conduce alla determinazione del centro relativo
C2 della retta r2 passante per i punti A e B è schematicamente riportata
in Fig. 12.
14 G. Vairo - Università di Roma Tor Vergata
nr1 er1

D C
r1 h
E
x
C2

r2
A B
Fig. 12 Determinazione grafica del centro relativo C2 della retta r2 per la dis-
tribuzione di aree assegnata nel tema 3.

2L

2L
Fig. 13 Distribuzione di aeree relative al tema 4.

Tema 4

Sia assegnata la distribuzione di aree rappresentata in Fig. 13. Si assuma la


dimensione δ molto piccola rispetto a L (cioè, δ/L << 1), cosı̀ da ritenere
trascurabili i termini di ordine o(δ/L). Si determinino:
a) un riferimento principale di inerzia ed i relativi momenti del secondo or-
dine;
b) l’ellisse centrale di inerzia;
c) il nocciolo centrale di inerzia, utilizzando un procedimento grafico.
Geometria delle Aree 15

a) Si consideri per la distribuzione di aree assegnata il riferimento Cartesiano


piano (O, x, y) indicato in Fig. 14 e si trascurino nel seguito i termini del
tipo (δ/L)p con p ≥ 1 . La distribuzione può considerarsi costituita da tre
rettangoli sottili (spessore δ) di area:

A1 = Lδ
µ ¶
δ
A2 = 2(L − δ)δ = 2Lδ 1 − ≈ 2Lδ
L
A3 = 2Lδ

Per ciascuno dei rettangoli sottili introdotti si consideri il riferimento lo-


cale (Gi , xi , yi ) (con i = 1, 2, 3) centrato nel baricentro Gi del rettangolo
i−esimo e ad assi xi , yi paralleli rispettivamente a x e y. Si osservi che
(Gi , xi , yi ) é principale di inerzia per il rettangolo i-esimo.
L’area totale risulta:

A = A1 + A2 + A3 = 5Lδ

Nel riferimento (O, x, y), le coordinate del baricentro per l’intera dis-
tribuzione sono quindi:
R
Sy x dA (L/2)A1 + (δ/2)A2 + LA3 L
xG = = A = ≈
A R A A 2
Sx y dA (2L − δ/2)A 1 + LA 2 + (δ/2)A 3 4
yG = = A = ≈ L
A A A 5
Introdotto il riferimento (G, xo , yo ), baricentrico per l’intera distribuzione
e con assi xo , yo paralleli rispettivamente a x e y, i momenti di figura del
secondo ordine per ciascun rettangolo sottile risultano:

(1) Lδ 3 36 3
Ixo = + A1 (yG1 − yG )2 ≈ L δ
12 25
(1) L3 δ L3 δ
Iyo = + A1 (xG1 − xG )2 ≈
12 12
(1)
Ixoyo = A1 (xG1 − xG )(yG1 − yG ) ≈ 0

(2) 8δL3 56 3
Ixo = + A2 (yG2 − yG )2 ≈ L δ
12 75
(2) 2δ 3 L 1
Iyo = + A2 (xG2 − xG )2 ≈ L3 δ
12 2
(2) L3 δ
Ixoyo = A2 (xG2 − xG )(yG2 − yG ) ≈ −
5
16 G. Vairo - Università di Roma Tor Vergata
y1
y
G1 x1

h yo
y2 x
G2 x2 j
G xo

y3

O G3 x3 x

Fig. 14 Riferimenti e notazione per la distribuzione di aree relativa al tema 4.

(3) 2Lδ 3 32 3
Ixo = + A3 (yG3 − yG )2 ≈ L δ
12 25
(3) 8L3 δ 7
Iyo = + A3 (xG3 − xG )2 ≈ L3 δ
12 6
4
Ixoyo = A3 (xG3 − xG )(yG3 − yG ) ≈ − L3 δ
(3)
5
essendo xGi , yGi (con i = 1, 2, 3) le coordinate del baricentro del rettangolo
i-esimo espresse nel riferimento (O, x, y) ed avendo applicato i teoremi del
trasporto.
Pertanto, i momenti di figura del secondo ordine nel riferimento (G, xo , yo )
per l’intera distribuzione sono:

(1) (2) (3) 52 3


Ixo = Ixo + Ixo + Ixo ≈ L δ
15
(1) (2) (3) 7
Iyo = Iyo + Iyo + Iyo ≈ L3 δ
4
Ixoyo = Ixoyo + Ixoyo + Ixoyo ≈ −L3 δ
(1) (2) (3)

A partire dal riferimento (G, xo , yo ), il riferimento principale di inerzia


(G, ξ, η) per la distribuzione di aree assegnata si individua attraverso
l’angolo
µ ¶
1 2Ixoyo
ϕ = arctan ≈ 24.6◦
2 Iyo − Ixo

Risultando quest’ultimo positivo, il riferimento principale si ottiene a par-


tire da (G, xo , yo ) attraverso una rotazione antioraria di ϕ (Fig. 14).
Nel riferimento centrale di inerzia (G, ξ, η) risulta:
Geometria delle Aree 17
y

O x

Fig. 15 Ellisse centrale di inerzia per la distribuzione di aree proposta nel tema 4.

Ixo + Iyo Ixo − Iyo


Iξ = + cos 2ϕ − Ixoyo sin 2ϕ ≈ 3.9L3 δ
2 2
Ixo + Iyo Ixo − Iyo
Iη = − cos 2ϕ + Ixoyo sin 2ϕ ≈ 1.3L3 δ
2 2
b) I raggi giratori distesi lungo gli assi principali di inerzia sono pari a:
r

ρξ = ≈ 0.9L
A
r

ρη = ≈ 0.5L
A
e pertanto l’ellisse centrale di inerzia si rappresenta qualitativamente come
in Fig. 15.
c) Il nocciolo si determina attraverso le costruzioni grafiche riportate schemati-
camente in Fig. 16. In particolare, i centri relativi associati alle rette che
definiscono l’inviluppo convesso della distribuzione rappresentano il lu-
ogo dei punti di bordo del nocciolo centrale. Si noti che, risultando detto
inviluppo definito da una figura poligonale a 5 lati, il bordo del nocciolo
presenta 5 vertici (in figura indicati con Ci ), centri relativi per le rette
limite ri (i = 1, ..., 5). Inoltre, ciascun lato `i del nocciolo appartiene alla
retta antipolare del vertice dell’inviluppo convesso della distribuzione op-
posto (rispetto all’ellisse centrale) a `i . Ad esempio, il lato del nocciolo
che congiunge C1 e C2 è disteso sulla retta antipolare del vertice ottenuto
dall’intersezione fra r1 e r2 .
18 G. Vairo - Università di Roma Tor Vergata

r3

r5

C1 x r4
C4 G
C5
C2
C3

r1

r2
Fig. 16 Costruzione grafica per la determinazione del nocciolo centrale di inerzia
relativo alla la distribuzione di aree del tema 4.