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Capitolo I

ESERCIZI SULLA GEOMETRIA DELLE MASSE

Esempio A: Momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di un rettangolo


Si consideri un rettangolo di base b ed altezza h (Fig. 1.1).
b
b/2

b/2

h/2
x

G
h
h/2

Figura 1.1: Rettangolo di base b ed altezza h.

Poich gli assi x ed y rappresentati nella figura 1.1 sono assi di simmetria, la loro
intersezione individua il baricentro G del rettangolo ed inoltre essi coincidono, per
definizione, con gli assi centrali di inerzia della figura.
Sulla base delle definizioni fornite nel 5 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], i momenti di inerzia del rettangolo rispetto
agli assi x ed y (momenti centrali di inerzia) sono pari, rispettivamente, ai seguenti due
integrali doppi:

I x = y 2 d ,

(A.1a)

I y = x 2 d .

(A.1b)

Sviluppando i calcoli del primo integrale si ottiene lespressione del momento di inerzia
centrale rispetto allasse x (Fig. 1.2):

y3 2
bh3
Ix =
dx
y dy = b =
.
b / 2
h / 2
3 h 12
+ b/ 2

h/ 2

(A.2)

Analoghi sviluppi del secondo integrale doppio (A.1b) forniscono la seguente espressione del
momento di inerzia centrale rispetto allasse y :

Iy =

hb3
.
12

(A.3)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

b
b/2

b/2

h/2
G

h
y

dy

h/2

Figura 1.2: Notazioni per il calcolo del momento di inerzia Ix.

Una volta noti i valori dei momenti centrali del rettangolo, possibile determinarne i
momenti di inerzia rispetto ad assi arbitrari, utilizzando le ben note leggi di trasformazione
dei momenti del secondo ordine per traslazione e rotazione degli assi.
A titolo di esempio, si calcola il momento di inerzia rispetto ad un asse x parallelo a x e
contenente il lato inferiore della figura (Fig. 1.3).
Dal teorema di Huyghens per i momenti di inerzia si ottiene facilmente:

bh3
h 2 bh3
h
Ix = Ix + A =
+ bh
=
,
12
4
3
2
(A.4)
avendo indicato con A=bh, larea del rettangolo.

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


b

h/2
x

h/2
_
x

Figura 1.3: Asse x contenente il lato inferiore del rettangolo.

Si calcolano ora i raggi di inerzia del rettangolo rispetto agli assi centrali x ed y .
Ricordando la definizione di raggio centrale di inerzia, risulta:

x =

Ix
=
A

bh3 1
h2
h
=
= 3 ,
12 bh
12
6

(A.5a)

y =

Iy

hb3 1
b2
b
=
= 3 .
12 bh
12
6

(A.5b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esempio B: Momenti centrali di inerzia di un cerchio


Si prenda in esame una figura piana a forma di cerchio di raggio R e la si riferisca ad un
sistema di coordinate cartesiane {O, x, y} avente origine nel centro O (Fig. 2.1).

O=G

x
R

Figura 2.1: Cerchio di centro O e raggio R.

Poich la figura dotata di simmetria polare, ogni asse passante per il centro O un asse di
simmetria. Ne consegue che O coincide con il baricentro G della figura e che ogni asse
passante per O rappresenta un asse centrale di inerzia del cerchio.
Per la propriet di simmetria polare, i due momenti centrali di inerzia della figura, I x e I y ,
rispetto agli assi x ed y , rispettivamente, sono uguali tra loro e ciascuno di essi pari alla
met del momento di inerzia polare I o :

Ix = Iy =

Io
.
2

(B.1)

Utilizzando i simboli della figura 2.2, il momento di inerzia polare del cerchio rispetto al suo
centro risulta pari a:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I o = x 2 + y 2 d = r 2 d = r 2 ( 2 rdr ) =

R
0

r4
R4
2 r dr = 2 =
.
2
4 0

(B.2)

O=G
R

r
dr

Figura 2.2: Notazioni per il calcolo del momento di inerzia polare I o .

A partire dal valore di I o si calcolano i due momenti centrali di inerzia della figura, I x e I y :

Ix = Iy =

Io
1 R4 R4
=
=
.
2
2 2
4

(B.3)

Le quantit I o , I x e I y possono essere anche espresse in funzione del diametro D del cerchio.
Si ottiene:

Io =

D4
32

(B.4a)

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I1 = I 2 =

D4
64

(B.4b)

Per quanto riguarda il raggio di inerzia del cerchio rispetto ad un qualsiasi asse passante per

O G , dalla definizione (5.25) del 5.7 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza
delle Costruzioni; CUES], si deduce immediatamente:

D4
64

4
D R
= = .
2
4 2
D

(B.5)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esempio C: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di L.
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma ad L e pu essere vista come lunione di due
sottofigure, 1 e 2, di forma rettangolare aventi dimensioni pari a 2 cm16 cm e 10 cm2
cm, rispettivamente (Fig. N.1).

Figura N.1: Figura piana a forma di L e sua suddivisione in due


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1 e 2.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2) due sistemi di riferimento locali,

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aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi
(i=1,2) paralleli ai lati dei due rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e
lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 .
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei due rettangoli 1 e 2.

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} e {G2 , x2 , y2 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle

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relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2)
A(1) + A(2)

S x S x(1) + S x(2)
=
.
A A(1) + A(2)

(C.1a)

(C.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 8 (2 16) cm3 = 256 cm3 ,

(C.2a)

S x(2) = ty(2) A(2) = 1 (10 2) cm3 = 20 cm3 ,

(C.2b)

S y(1) = tx(1) A(1) = 11 (2 16) cm3 = 352 cm3 ,

(C.2c)

S y(2) = tx(2) A(2) = 5 (10 2) cm3 = 100 cm3 ,

(C.2d)

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (C.2) nelle (C.1), si ottiene in definitiva:

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gx =

452
cm = 8.69 cm ,
52

(C.3a)

gy =

276
cm = 5.30 cm .
52

(C.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( )

(C.4a)

( )

(C.4b)

2
2
I x = I x(1) + I x(2) = I x(1)
+ A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2) ,
1

( ) + I

I y = I y(1) + I y(2) = I y(1)1 + A(1) t x(1)

(2)
y2

2
+ A(2) t x(2) ,

I xy = I xy(1) + I xy(2) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) ,

(C.4c)

dove (Fig. N.3):

I x(1)
=
1

2 163
10 2 3
cm 4 = 682.66 cm 4 , I y(1)1 =
cm 4 = 6.66 cm 4 ,
12
12

(C.5a,b)

I x(2)2 =

16 23
cm 4 = 10.66 cm 4 ,
12

(C.5c,d)

I y(1)2 =

2 103
cm 4 = 166.66 cm 4 ;
12

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t x(1) = 2.31 cm ,

t x(2) = 3.69 cm ,

(C.6a,b)

t y(1) = 2.70 cm ,

t y(2) = 4.30 cm .

(C.6c,d)

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).


Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 682.66 + (2 16) 2.702 cm 4 + 6.66 + (10 2) ( 4.30) 2 cm 4 =


= 1'292.40 cm 4

(C.7a)

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I y = 10.66 + (2 16) (2.31) 2 cm 4 + 166.66 + (10 2) (3.69)2 cm 4 =


= 620.40 cm 4
I xy = [ (2 16) 2.31 2.70] cm4 + [ (10 2) (3.69) (4.30) ] cm4 = 516.92cm 4
.

(C.7b)

(C.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

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Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix I y

2 516.92
= 0.838 ,
1'572.92 339.88

(C.8)

si ottiene:

1
2

= arctg( 0.838) = ( 39.963 k180)

(k = 0,1, 2,...) .

(C.9)

La (C.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]: = 19.98 e = 70.01 . Esse
rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * .
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I x* =

I y* =

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 1'572.92 cm ,
2

(C.10a)

Ix I y
2
4

+ I xy = 339.88 cm .
2

(C.10b)

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Esempio D: Baricentro e momenti centrali di inerzia di un sistema di figure costituito


dallunione di due figure piane a forma di L
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia del sistema di figure
piane di Fig. 4.1, costituito dallunione di due figure a forma di L.

1
2

Figura 4.1: Figura piana formata dallunione di due figure a forma di L (misure in cm).

La suddivisione del sistema , di area A, in quattro rettangoli, 1, 2, 3 e 4, rappresentati in


Fig. 4.1, consente al solito di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed i
momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle singole figure.
Similmente a quanto gi visto nellesercizio 3, si indicano con {G i , xi , y i } (i=1,2,3,4) i
quattro sistemi di riferimento locali, aventi rispettivamente origine nel baricentro del
corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi (i=1,2,3,4) paralleli ai lati dei rettangoli, e con

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

{O, x , y}

un sistema di riferimento globale avente origine in un arbitrario punto O del

piano (Fig. 4.2).

_
x

G1

x1

y1
x2

G2

1
2

y2

x3

G3

x4

y3

G4

y4
_
y
Figura 4.2: Sistemi di riferimento locali {Gi , xi , yi }
e sistema globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli
assi x e y possono calcolarsi utilizzando le relazioni:

S x(1) = ty(1) A(1) = 2.5 (1 5) cm3 = 12.5 cm3 ,

(D.1a)

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S y(1) = tx (1) A(1) = 5.5 (1 5) cm3 = 27.5 cm3 ,

(D.1b)

S x(2) = ty(2) A(2) = 5.5 (6 1) cm3 = 33 cm3 ,

(D.1c)

S y(2) = tx (2) A(2) = 3 (6 1) cm3 = 18 cm3 ,

(D.1d)

S x(3) = ty(3) A(3) = 8.5 (6 1) cm3 = 51 cm3 ,

(D.1e)

S y(3) = tx (3) A(3) = 11 (6 1) cm3 = 66 cm3 ,

(D.1f)

S x(4) = ty(4) A(4) = 11.5 (1 5) cm3 = 57.5 cm3 ,

(D.1g)

S y(4) = tx (4) A(4) = 8.5 (1 5) cm3 = 42.5 cm3 ,

(D.1h)

dove si sono indicate con tx ( i ) e ty(i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al


sistema di riferimento {O, x , y } .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2) + S y(3) + S y(4)


A +A
(1)

(2)

+A

(3)

+A

(4)

154
cm = 7 cm ,
22

S x S x(1) + S x(2) + S x(3) + S x(4) 154


=
=
cm = 7 cm .
A A(1) + A(2) + A(3) + A(4)
22

(D.2a)

(D.2b)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. 4.3. Operando come
nellesempio precedente, si ottiene:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x(i ) = I x(ii ) + A( i ) (t y( i ) ) 2 ,

(D.3a)

I y = I y(i ) = I y(ii ) + A(i ) (tx(i) ) 2 ,

(D.3b)

I xy = I xy( i ) = A( i ) t x( i ) t y( i ) ,

(D.3c)

_
x

1.5

O
x*

G1

x1

y1
x2

x
x3

-45

1.5

+45

1.5

4.5

G2

G3

y2
4.5

y3

G4
x4

1.5

y*
y4

_
y

Figura 4.3: Baricentro G e assi principali di inerzia (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

dove:
I x(1)1 =

1 53
cm 4 = 10.42 cm 4 ,
12

I y(1)1 =

5 13
cm 4 = 0.42 cm 4 ,
12

(D.4a,b)

I x(2)
=
2

6 13
cm 4 = 0.5 cm 4 ,
12

I y(2)
=
2

1 63
cm 4 = 18 cm 4 ,
12

(D.4c,d)

I x(3)
=
3

6 13
cm 4 = 0.5 cm 4 ,
12

I y(3)
=
3

1 63
cm 4 = 18 cm 4 ,
12

(D.4e,f)

I x(4)
=
4

1 53
cm 4 = 10.42 cm 4 ,
12

I y(4)
=
4

5 13
cm 4 = 0.42 cm 4 ,
12

(D.4g,h)

ed inoltre t x( i ) e t y(i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4) rispetto al
sistema di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

t x(1) = 1.5 cm ,

t y(1) = 4.5 cm ,

(D.5a,b)

t x(2) = 4 cm ,

t y(2) = 1.5 cm ,

(D.5c,d)

t x(3) = 4 cm ,

t y(3) = 1.5 cm ,

(D.5e,f)

t x(4) = 1.5 cm ,

t y(4) = 4.5 cm .

(D.5g,h)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 10.42 + (1 5) ( 4.5) 2 cm 4 + 0.5 + (6 1) ( 1.5) 2 cm 4 +


+ 0.5 + (6 1) (1.5) 2 cm 4 + 10.42 + (1 5) (4.5) 2 cm 4 = 251.34 cm 4 ,

(D.6a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I y = 0.42 + (1 5) ( 1.5) 2 cm 4 + 18 + (6 1) ( 4) 2 cm 4 +
+ 18 + (6 1) (4) 2 cm 4 + 0.42 + (1 5) (1.5) 2 cm 4 = 251.34 cm 4 ,

I xy = [ (1 5) ( 1.5) ( 4.5) ] cm 4 + [ (6 1) ( 4) ( 1.5) ] cm 4 +

+ [ (6 1) (4) (1.5) ] cm 4 + [ (1 5) (1.5) (4.5) ] cm 4 = 139.50 cm 4 .

(D.6b)

(D.6c)

Si passa infine a determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y * , e i momenti centrali di


inerzia, I x* e I *y , del sistema di figure assegnato.
Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix I y

2 139.50
,
251.34 251.34

(D.7)

si ottiene = 45 (Fig. A5.3).

Per quanto riguarda i momenti centrali, risulta:

*
x

I *y =

Ix + I y
2

Ix + I y
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 390.84 cm ,
2

(D.8a)

Ix Iy
2
4

+ I xy = 111.84 cm .
2

(D.8b)

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Esercizio 1: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di


quarto di cerchio.(Napoli Fabio; Noviello Antonio; Petrone Gaetano).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma a quarto di cerchio. (Fig. N.1).

Figura N.1: Figura piana a forma di quarto di cerchio.

Si indichi, con {G , x , y } il sistema di riferimento, avente origine nel punto O coincidente con
il centro del cerchio.

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

R
y
Figura N.2: Sistema di riferimento {O, x, y} .
Le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle relazioni ((4.12) del
capitolo primo):

gx =

gy =

Sy

Sx
A

(N.1a)

(N.1b)

Si calcolino quindi i momenti statici:

S y = y dxdy =

R3
,
3

S x = x dxdy =

R
,
3

(N.2a)

Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

(N.2b)

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gx =

4R
,
3

gy =

(N.3a)

4R
.
3

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al

sistema baricentrico G, xg , yg

} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con

gx e gy

le coordinate del baricentro della figura . Calcolando prima i momenti dinerzia relativi agli
assi x ed y nel punto O ed invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

Ixg = I x A gy

(N.4a)

2
I y g = I y A( gx ) ,

(N.4b)

I xy g = I xy A ( g x g x ) ,

(N.4c)

Quindi:

I x = 2x dxdy =

I y = 2y dxdy =

R4
16

R4
16

, I y = 2y dxdy =

16

( ) = 16R

Ixg = I x A g y

R4

R 16 R

4
= R4 ( ) ,
4 9 2
16 9
2

R 4 R 2 16 R 2

4
2
I y g = I y A( gx ) =

= R4 ( ) ,
2

16
4 9
16 9

(N.5a,b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


I xy = x y dxdy =

R4
,
8

R 4 R 2 16 R 2
1 4
I xy g = I xy A g x g y =

= R4 ( ) ,

8
4 9 2
8 9

x
y
g

O
4R
3p

4R
3p

Figura N.3 Sistema di riferimento baricentrico G, xg , yg

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr

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del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

I mn
y*
P**

P2

45

C =A=B

45

P1
In
x*

I y*

P*
I y =I x
I x*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

=,

(N.8)

si ottiene:

arctg() = + k .
2
4

(N.9)

La (N.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]: = 45 e = 45 . Esse


rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * .
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


facile verificare che risulta:

I =
*
x

I *y =

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix Iy
2
+
+ I xy = I x + I xy ,
2

(N.10a)

Ix Iy
2

+ I xy = I x I xy .
2

(N.10b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 3: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di


corona circolare (Faiella

Serena; Giordano Rossella; Ruggiero Bernardina ).

Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana


rappresentata in Fig. 3.1.
La figura piana caratterizzata da una forma a corona circolare e pu essere vista come
lunione di due sottofigure, 1 e 2, di forma circolare aventi raggi pari a r e R,rispettivamente
(Fig. 3.1).

y
Figura 3.1: Figura piana a forma di corona circolare e sua suddivisione in due
sottofigure di forma circolare.

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sottraendo algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1 e 2.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1) un sistema di riferimento locale, avente
rispettivamente origine nel baricentro della corrispondente corona circolare i ed assi xi e

yi (i=1).
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale {O, x, y} avente origine in un punto O
del piano coincidente con il baricentro G (Fig. 3.2). Il sistema globale abbia gli assi assunti
coincidenti con gli assi centrali di inerzia delle due circonferenze 1 e 2.

Figura 3.2: Sistema di riferimento locale {G , x, y} .


Le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle relazioni
((4.12) del capitolo primo):
(3.1a)

gx =

gy =

Sy
A

Sx
.
A

(3.1b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I momenti statici, S x e S y , della generica corona circolare i rispetto agli assi x e y


possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo del
libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza del sistema baricentrico {Gi , xi , yi } (i=1) che
lintersezione degli assi rispetto ai quali i momenti statici (indicati rispettivamente con S x e

S y ) sono nulli, poich il baricentro coincide con il centro di massa, si fa uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

Sx = 0 ,

(3.2a)

Sy = 0 ,

(3.2b)

Sostituendo le (3.2) nelle (3.1), si ottiene in definitiva:

gx = 0 ,

(3.3a)

gy = 0 .

(3.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. 3.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( )

(3.4a)

( )

(3.4b)

2
2
I x = I x(1) + I x(2) = I x(1)
+ A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2) ,
1

( ) + I

I y = I y(1) + I y(2) = I y(1)1 + A(1) t x(1)

(2)
y2

2
+ A(2) t x(2) ,

I xy = I xy(1) + I xy(2) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) ,

Ix =

y2d =

Iy = x d =
2

R 4 r 4 sen 2 2
R4 r 4
)[
]0 = (
)
0
4
4 2
4
4
4
4
4
4
2
R
r sen 2 2
R
r4
2
2
0 cos d d = ( 4 4 )[ 2 + 4 ]0 = ( 4 4 )

(3.4c)

2 sin 2 d d = (

(3.5a,b,c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


I xy = xy d =

2 sin cos d d = [

4
4

]rR [

sen 2 2
]0 = 0
2

Il momento I 0 coincide con la somma dei momenti di inerzia rispetto ad


una qualsiasi coppia di assi ortogonali passanti per O.

I0 = I x + I y

Io = (

dove I x e I y sono i momenti di inerzia rispetto agli assi x e y .

R4 r 4
R4 r 4
R4 r 4
) + (
) = (
)
4
4
4
4
2
2

tx = 0 ,

(3.6a,b)

ty = 0 .

(3.6c,d)

Figura 3.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} .

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. 3.4).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

= 0,

(3.8)

si ottiene:

= arctg(0) = 0 .

(3.9)

La (3.9) fornisce una soluzione nellintervallo [-90, 90]: = 0 . Per quanto riguarda i
momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo, facile verificare che
risulta:

I =
*
x

*
y

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
R4 r 4
2
+
) ,
+ I xy = (
4
4
2

(3.10a)

Ix I y
R4 r4
2

) .
+ I xy = (
4
4
2

(3.10b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 5: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
corona circolare (Giordano Laura; Milieri Adele; Parisi Antonio;).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. 5.1.
La figura piana rappresentata dalla parte di cerchio contenuta tra due circonferenze
concentriche, di cui una interna di raggio r e una esterna di raggio R.

Figura 5.1: Figura piana

a forma di corona circolare .

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano.
Si introduca, a tal proposito, un sistema di riferimento globale {O, x , y } avente origine nel
punto O del piano, coincidente con il centro C della corona circolare (Fig. 5.2).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Figura 5.2: Sistema di riferimento globale {O, x , y} .

Effettuiamo un cambio in coordinate polari e definiamo il dominio al seguente modo:

x = x c + cos = cos

y = y c + sin = sin

{ ( , ) : r

R; 0 }

Le coordinate del baricentro G sono calcolabili attraverso le seguenti relazioni:

gx =

gy =

Sy

(5.1a)

Sx
.
A

(5.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) della corona rispetto agli assi x e y possono

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


calcolarsi come:

3
2

S x = sin d d = [ cos ]0 = ( R 3 r 3 )
3
3 r
r 0
2

cm3
,

S y = cos d d = [ sin ]0 = 0
3 r
r 0
2

cm3 .

Larea (A) della corona circolare pu essere calcolata come differenza delle aree dei due
cerchi di raggio R e r , rispettivamente pari ad

A1 =

A2 =
A=

A1 e A2 :

R2

cm 2

r2

cm 2

(R

r2 )

cm 2
.

Possiamo a questo punto ricavare le coordinate del baricentro sostituendo i valori ottenuti alle
(5.1a) e (5.1b).

gx = 0

gy =

4 R3 r 3

3 R 2 r 2

[ cm ] ,
[ cm ] .

Calcoliamo i momenti dinerzia e il momento centrifugo di rispetto al sistema di assi

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

{O, x , y } :
R

I x = 3 sin 2 d d =
r 0
R

I y = 3 cos 2 d d =
r 0

(R

(R

r4

cm 4

r4

cm 4

I xy = 3 sin cos d d = 0
r 0

cm 4
.

Gli assi considerati risultano essere principali dinezia essendo il momento centrifugo pari a
zero.
Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. 5.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura . Procedendo come per i momenti statici ed invocando
le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

8 ( R3 r 3 )
I x = I x At y2 = ( R 4 r 4 )

9 ( R 2 r 2 )
8

I y = I y At x2 =

(R4 r 4 )

I xy = I xy At x t y = 0
A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i

cm 4
,

cm 4
,

cm 4
,

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


momenti centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.

Figura 5.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} .

Costruiamo quindi il cerchio di Mohr (Fig 5.4).


Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

si ottiene:

2 I xy
Ix Iy

= arctg

=0

(5.1c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Le inclinazioni dei due assi principali x e y rispetto allasse x dalla (5.1c)


risultano essere nulle. A questo punto possiamo affermare che gli assi centrali
dinerzia, indicati come x* e y* , e i momenti centrali di inerzia, I x* e I *y , della
figura sono coincidenti con quelli baricentrici.

I x* = I x

cm 4
,

I *y = I y

cm 4

Figura 5.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 6: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma
di Triangolo Equilatero (Cimmino Maurizio;Fresolone Costantino;Caputo Marco).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana un triangolo equilatero di dimensioni pari a 600 cm per lato ed altezza
pari a 520 cm. (Fig. N.1).

Figura N.1: Figura piana di un triangolo equilatero


(misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano.
Si indichino, a tal proposito, con {O,x,y} il sistema di riferimento globale, avente origine
nel punto medio della base AB del triangolo.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

A=

bh
2

Area del triangolo ACC*

Poich triangoli simili vale la proporzione

A=

bh
4
b
dx = (h y)
h

dx
b
=
(h y ) h

M
A

Xg =

1
xdxdy
M

1
M

4M

b h xdxdy

b
2

4
2h b
x( ( x))dx

bh 0 b 2

b
2 b2
3 2
8 x b x b

=
2
2 2 3 6
b 0 0

Poich questa la coordinata del triangolo rettangolo ACC* ed il triangolo ACB


formato dallunione del triangolo ACC* + CC*B ( uguale e simmetrico, rispetto al
sistema di riferimento globale scelto) la coordinata Xg uguale a 0.
Procedendo allo stesso modo della coordinata Xg, facendo la proporzione tra i
triangoli simili, otterremo:

Yg =
2
h2

1
ydxdy
M

1 2M
b( h y )
y
dy

M bh 0 h
h

h
2
3 h
h
520
y h y
=
= 174cm

2
3
3
3

0
0

h
3

In definitiva, dunque, le coordinate del baricentro sono G 0, ( 0, 173)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Figura N.2: Sistema di riferimento globale e baricentrico (misure in cm).

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} :

b(h y )
I 1= y2
dy
h

0
h

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

h
h
b h y 3 y 4 b h3
600 5203

= 70 '304 105 cm 4

h 3 0 4 0 12
12

b
2

2h b

I 2r = x 2
x dx
b 2

o
triangolo rettangolo

b
b

2h x 3 2 b x 4 2 h b 3

=
b 3 0 2 4 0 96

I 2 r inerzia del

h b3
2 I2r =
234 107 cm 4
48

I12 = 0 poich la figura simmetrica rispetto al mio sistema di riferimento.


Applicando il teorema del trasporto di HUYGENS:

I = I1 + A ( d G )
I
1

I 2I = I 2 + A ( d G )
I12I =

b h3 b h h 5 b h3
5 600 5203
+

= 118 108 cm 4
=
12
2 3
36
36
2

b3 h b h
b3 h
2
+
234 107 cm 4
( 0) =
48
2
48

bh h
0 = 0
2 3

Costruzione del cerchio di Mohr

2
1 5 b h3 b3 h
I I
R = 1 2 + I12 =

2
36
48
2

1 5 600 5203 6003 520


7
=

46,8 10 cm
2
36
48

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I +I

C 1 2 ,0
2

1 5 b h3 b3 h
7
C
+
, 0 ( 700 10 , 0 )
2
36
48

I mn

I *y P** B e*2 C

Iy

Ix* P*A
e*1

In

Ix

Figura N.3: Cerchio di Mohr

Dalla relazione:

tg2 =

si ottiene:

2 I xy
Ix Iy

=0

(N.8)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

= arctg(0) = 0 .

(N.9)

Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , facile verificare che risulta:

,
2

I 1 I 21
I 1 + I 21
1 2
+ 1
I = 1
+ I12 =
2
2

*
11

118 108 234 107


118 108 + 234 107
7
7
7
4
+
+ 0 = 707 10 + 473 10 1'180 10 cm
2
2

*
22

I 1 I 21
I 1 + I 21
1 2
= 1
1
+ I12 =
2
2

118 108 234 107


118 108 + 234 107
7
7
7
4

+ 0 = 707 10 473 10 234 10 cm .
2
2

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 7: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
triangolo rettangolo ( Iennaco Vincenzo, Rescigno Francesco, Cibelli Rosario).

Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana


rappresentata in Fig. N.1.

30
h

60
b

Figura N.1: Figura piana a forma di triangolo rettangolo

Si indichi, a tal proposito, con {O , x , y} il sistema di riferimento globale, avente origine


nel punto O di intersezione dei due cateti del triangolo, cos come indicato in fig. N.2. Si
indichi, inoltre, con

h
y = x + h l'equazione dell' ipotenusa.
b

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

30
y= -(h/b)x + h

60
x

O
b

Figura N.2: Sistema di riferimento locale {O, x, y}

Si possono, quindi, calcolare le coordinate del baricentro


b

1
gx =
A0

h
x+h
b

2
xdxdy =
xdx
bh 0

h
x+h
b

dy =

b
b
b
b
x2
2
2
2 h x3
h 2
h

x
+
h
dx
=

x
+
hxdx
=

+
h

=

bh 0 b
bh 0 b
bh b 3 0
2 0

2
2
2
2 hb
hb 2 b h b
=
+

=
2 bh 6 3
bh 3

(N.1a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

1
gy =
A0

h
x+h
b

2
ydxdy =
dx
bh 0

h
x+h

b
2 y2 b
=

bh 0 2 0

h
x+ h
b

ydy =

dx =

2 h2 2 h2 h2
x +

xdx =
2
bh 0 2b 2
b

b
b
2 h 2 x3 bh 2 h 2 x 2

=
=
+
2
bh 2b 2 3 0
b 2 0

2
2
2
2
2 bh
bh
bh 2 bh h
=
+

=
2
2 bh 6 3
bh 6

(N.1b)

In definitiva, si ottiene:

gx =

b
,
3

(N.3a)

gy =

h
.
3

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, xG , yG } (Fig. N.3). A tal proposito, possiamo calcolare i momenti
rispetto al sistema iniziale {O, x, y} e sfruttare il teorema degli assi paralleli per trasportarli
nel sistema baricentrico.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Ix =

h
x+h
b

y dxdy = dx
2

h
x+h
b

h
x+h

y3 b
y dy =
0 3 0
b

dx =

b
1 h3
h3 x 2
h3 x
= 3 x 3 + h3 + 3 2 3
dx =
b
b
3 b
0
b

h3 x 4 bh3 h3 x 3 h3 x 2
+ 2 =
+
3b3 4 0
3
b 3 0 b 2 0

bh3 bh3 bh3 bh3 bh3


+
+

=
12
3
3
2
12
(N.4a)

h
x+h
b

h
h

dy = x 2 x + h dx = x3 + hx 2 dx =
b
b

0
0
0
0
,
4 b
3 b
3
3
3
x
h x
bh bh bh
= + h =
+
=
b 4 0
4
3
12
3 0
I y = x dx
2

I xy =

h
x+h
b

h
x+h

y2 b
xydxdy =
0 2 0
b

b
1 h2 x2
h2 x
xdx = 2 + h 2 2
xdx =
b
0 2 b
b

h x
h2 x h2 x2
h2 x 4 h2 x 2 h2 x3
= 2 +

dx = 2 + =
2
b
2b 4 0 2 2 0 b 3
0 2b
b

b2 h2 b2 h2 b2 h2 b2 h2
+

=
8
4
3
24

(N.4b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

yg

h
G

xg

O
b

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} .


Sfruttando il teorema degli assi paralleli, si avr:

I xG =

bh3 bh h 2

12
2 9

bh3 bh3 bh3

=
=
18
36
12

I yG =

hb3 bh b2

12
2 9

hb3 hb3 hb3

=
=
36
12 18

I xyG =

(N.7a)

(N.7b)

b2 h 2 bh b h b2 h 2 b 2 h2
b 2 h2

=
24
2 33
24
18
72
(N.7c)

Ipotizziamo delle misure casuali di b e h per poter procedere alla costruzione del cerchio di
Mohr. In particolare poniamo:
b=2 cm
h=3 cm
Avremo cos:

I xG = 1.5cm 4

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I yG = 0.6cm 4
I xyG = 0.5cm 4
I mn
y*

P**

A
23,79

x*

In

P*

I y*
Iy
Ix
I x*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

1
= 1.1 ,
0.9

(N.8)

si ottiene:

= arctg( 1.1) = 23.79 .

(N.9)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.

I x* =
=
=

Ix + I y
2

Ix I y
bh3 hb3 b 4 h 4
1 bh3 hb3
2
+
+
=
+ I xy =
+
+
2 36
36
72

5184
2
2

bh3 + hb3
b 2 h 6 + b6 h 2 b 4 h 4 + b 4 h 4 bh3 + hb3
b 2 h6 + b6 h 2
+
=
+
=
72
5184
72
5184

bh h 2 + b 2

I *y =

72

) + bh

h 4 + b 4 bh 2
=
h + b 2 + h 4 + b 4

72
72

bh 2
h + b2 h4 + b4

72

In definitiva gli assi x* e y* saranno gli assi principali d'inerzia.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 9: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di


rombo.
(Amato Fausto; Marino Vincenzo; Piccirillo Paolo).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma di rombo e pu essere vista come lunione di
quattro sottofigure, (1,2,3,4) di forma triangolare aventi base di 3 cm e altezza di 4 cm
(Fig. N.1).

S4

S3

8
S1

S2

6
Figura N.1: Figura piana a forma di rombo e sua suddivisione in quattro
sottofigure di forma triangolare (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure (1,2,3,4).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Si indichi un sistema di riferimento globale {O, x , y} avente origine nel punto O del piano,
intersezione delle due diagonali (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli alle
diagonali.

G4

G3
O

x
D2/6

G1

G2
y

D1/6

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1}


{G2 , x2 , y2 } {G3 , x3 , y3 } e {G4 , x4 , y4 }
e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema {O, x , y} ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite
delle relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2) + S y(3) + S y(4)


A(1) + A(2) + A(3) + A(4)

S x S x(1) + S x(2) + S x(3) + S x(4)


=
.
A A(1) + A(2) + A(3) + A(4)

(9.1a)

(9.1b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico triangolo i rispetto agli assi x e y
possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo del
libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Facendo uso delle equazioni (4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di
Scienza delle Costruzioni; CUES], si ottiene:

43 3
3
S x(1) = ty(1) A(1) = 1.33
cm = 7.98 cm ,
2

(9.2a)

43
3
3
S x(2) = ty( 2) A(2) = 1.33
cm = 7.98 cm ,
2

(9.2b)

43
3
3
S x(3) = ty(3) A(3) = 1.33
cm = 7.98 cm ,
2

(9.2c)

43
3
3
S x(4) = ty(4) A(4) = 1.33
cm = 7.98 cm ,
2

(9.2d)

43
3
3
S y(1) = tx (1) A(1) = 1
cm = 6 cm ,
2

(9.2e)

43
3
3
S y(2) = tx (2) A(2) = 1
cm = 6 cm ,
2

(9.2f)

43
3
3
S y(3) = tx (3) A(3) = 1
cm = 6 cm ,
2

(9.2g)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

43
S y(4) = tx (4) A(4) = 1
cm3 = 6 cm3 ,

(9.2h)

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (9.2) nelle (9.1), si ottiene in definitiva:

gx =

0
cm = 0 cm ,
24

(9.3a)

gy =

0
cm = 0 cm .
24

(9.3b)

Essendo i momenti statici

(S

x,

S y ) nulli, gli assi x , y risultano essere assi baricentrici e

lorigine O del sistema di riferimento arbitrariamente scelto coincide con il baricentro G della
figura .
Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3).

I x = I x( i ) ,

(9.4a)

i =1

I y = I y(i ) ,
i =1

(9.4b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I xy = I xy(i ) ,

(9.4c)

i =1

dove (Fig. N.3):

I x(1) = y 2 d =

1
=
3

D1
2

2
y dxdy =

D1
2

D2
D
x+ 2
D1
2

dx

0
3

0
D1
2

D2
D
1
x + 2 dx =

D
2
3
1

D23

3
1

y3
y 2 dy =
0 3 0

x3 +

1 D 3 x 4 1 D23 3 3 D23 2 D23


x
x +
= 23
+
3 D1 4 2 D12
8 D1
8
=

(1)
y

D2
D
x+ 2
D1
2

dx =

D3
3 D23 2 3 D23
x
x + 2 dx =
2
2 D1
4 D1
8
,
D1

2
x =
0

1 D1 D23 D1 D23 3 D1 D23 D1 D23 D1 D23


+

+
= 16cm 4

=
3
64
16
32
16
192

= x d = x dxdy =
2

D1
2

D1
2

D1
2

x dx

D
D
x 2 2 x + 2 dx =
2
D1

D1
2

D2

D
0

D2
D
x+ 2
D1
2

x3 +

dy =

D1
2

D2

x 2 [ y ]0 D1

x+

D2
2

(9.5a,b)

dx =

D2 2
x dx =
2

D1

D x 4 D2 3 2
D3 D
D3 D
D3D
= 2
+
x = 1 2 + 1 2 = 1 2 = 9cm 4
6
64
48
192
D1 4
0

Dalle ipotesi di simmetria si pu facilmente dedurre che i momenti dinerzia

(I

(i )
x

, I y(i ) ) (i=1,2,3,4) sono

uguali per le quattro sottofigure (1,2,3,4), e i momenti centrifughi sono a due a due uguali ed opposti.

I x(1) = I x(2) = I x(3) = I x(4) ,

I y(1) = I y(2) = I y(3) = I y(4) ;

I xy(1) = I xy( 2) = I xy(3) = I xy( 4)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} .

Sviluppando i calcoli si ottiene:

Ix =

D1 D23
= 64cm 4
48

(9.6a)

Iy =

D2 D13
= 36cm 4 ,
48

(9.6b)

I xy = 0cm4 .

(9.6c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I mn

x*

B=P**=P2

C
A=P*=P1

In

y*
I y = I y*

I x = I x*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

0
= 0,
64 36

(9.7)

si ottiene:

1
arctg(0) = 0
2

(9.8)

Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I x* =

*
y

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 64 cm ,
2

Ix I y
2
4

+ I xy = 36 cm .
2

(9.9a)

(9.9b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 10: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
rettangolo con cavit centrale a forma circolare
(Ferraioli Francesco; Raiola Giulio).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. 10.1.
La figura piana caratterizzata da una rettangolo con cavit centrale a forma circolare e pu
essere vista come lunione di due sottofigure, 1 e 2, la prima di forma rettangolare avente
dimensioni pari a 10 cm8 cm e la seconda di forma circolare con raggio pari a 2 cm (Fig.
10.1).

10

Figura 10.1: Figura piana a forma di rettangolo con cavit centrale a forma circolare
(misure in cm).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1 e 2.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2) due sistemi di riferimento locali,
aventi rispettivamente origine nel baricentro del rettangolo 1 ed assi x1 e y1 paralleli ai lati
del rettangolo, e origine nel baricentro del cerchio 2 . Inoltre nel caso in esame, lasse x1 sia
coincidente con x2 e lasse y1 sia coincidente con y2 .
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x, y}

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. 10.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali.

10

x
1
x1 x2 2 G1 G2

O
y
2

y1 y2

Figura 10.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} e {G2 , x2 , y2 }


e sistema di riferimento globale {O, x, y} (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo (i) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento

{O, x, y} ),

le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle

relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) S y(2)
A(1) + A(2)

S x S x(1) S x(2)
=
.
A A(1) + A(2)

(N.1a)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del rettangolo 1 e del cerchio 2 rispetto agli assi

x e y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo
primo del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = t y(1) A(1) = 4 (10 8) cm3 = 320 cm3 ,

(10.2a)

S x(2) = t y(2) A(2) = 4 ( 22 ) cm3 = 50.26 cm3 ,

(10.2b)

S y(1) = t x(1) A(1) = 5 (10 8) cm3 = 400 cm3 ,

(10.2c)

S y(2) = t x(2) A(2) = 5 ( 22 ) cm3 = 62.83 cm3 ,

(10.2d)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

dove t x( i ) e t y(i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x, y} .
Sostituendo le (10.2) nelle (10.1), si ottiene in definitiva:

gx =

337.17
cm = 5 cm ,
67.44

(N.3a)

gy =

269.74
cm = 4 cm .
67.44

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al

sistema baricentrico G, x, y (Fig. 10.3). Rispetto al sistema globale si indicano con t x(i )
e t y( i ) le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2). Procedendo come per i momenti
statici ed invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( )

( )

( ) ,

2
2
I x = I x(1) + I x(2) = I x(1) + A(1) t y(1) + I x(2) + A(2) t y(2) ,

2
I y = I y(1) + I y(2) = I y(1) + A(1) t x(1) + I y(2) + A(2) t x(2)

(10.4a)

I xy = I xy(1) + I xy(2) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) ,

(10.4b)

(10.4c)

dove (Fig. 10.3):

(1)

Ix =

(1)
10 83
8 10 3
cm 4 = 426.66 cm 4 , I y =
cm 4 = 666.66 cm 4 ,
12
12

(10.5a,b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

(2)

Ix =

24
4

t x(1) = - 5 cm ,

t y(1) = 4 cm ,

cm 4 = 12.56 cm 4 ,

(1)

Iy =

24
4

cm 4 = 12.56 cm 4 ;

t x(2) = 5 cm ,

(10.5c,d)

(10.6a,b)

t y(2) = 4 cm .

(10.6c,d)

Figura 10.3: Sistema di riferimento baricentrico G, x, y

} (misure in cm).

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 426.66 + (10 8) 42 cm 4 12.56 + ( 2 2 ) (4) 2 cm 4 =


= 1493.14 cm 4 ,

(10.7a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I y = 666.66 + (10 8) (-5)2 cm 4 12.56 + ( 22 ) (5) 2 cm 4 =


= 2340.10 cm 4 ,

(10.7b)

I xy = [ (10 8) 4 (5)] cm4 ( 22 ) (4) (5) cm4 = 1348.8cm 4 .

(10.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. 10.4).

I mn
P*
2

y*
O

P2

I*y

I*x

x*
P1

Im

P**

Figura 10.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

2 1348.8
= 2.29 ,
1493.14 2666.66

(10.8)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

si ottiene:

1
2

= arctg( 2.29) = ( 66.4 k180)

(k = 0,1, 2,...) .

(10.9)

La (10.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]: = 33.24 e = 146.76 . Esse
rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * .
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I x* =

*
y

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 3438.13 cm ,
2

(10.10a)

Ix I y
2
4

+ I xy = 721.67 cm .
2

(10.10b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 11: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
T (Marrazzo Pasquale Roberto; DAniello Giuseppe; Presutto Stefano).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. 11.1.
La figura piana caratterizzata da una forma a T e pu essere vista come lunione di due
sottofigure, 1 e 2, di forma rettangolare aventi dimensioni pari a 2 cm8 cm e 8 cm2 cm,
rispettivamente (Fig. 11.1)

Figura 11.1: Figura piana a forma di T e sua suddivisione in due


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).
Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1 e 2.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2) due sistemi di riferimento locali,


aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi
(i=1,2) paralleli ai lati dei due rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e
lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 .
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. 11.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei due rettangoli 1 e 2.

Figura 11.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} e {G2 , x2 , y2 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Il momento statico delle 2 figure cos definito: S x

= S x(1) + S x(2) e S y = S y(1) + S y(2)

S x = Yd + Yd
1

SY = X d Xd
1

Ma poich sono noti i baricentri delle singole figure 1 e 2, rispettivamente


e

G (1) ( g x(1) , g (1)


y )

G (2) ( g x(2) , g (2)


y ) , e , sapendo che i momenti statici calcolati in corrispondenza degli assi

baricentrici sono nulli si sfrutta la regola del trasporto:


(2)
S x = g (1)
y 1 + g y 2

S y = ( g x(1) 1 + g x(2) 2 )
Dati i valori numerici

G (1) (4,1) , G (2) (4, 6) , 1 = 2 = 2 *8 = 16cm 2

S x = 1*16 + 6*16 = 112cm3


S y = (4*16 + 4*16) = 128cm3
Noti i momenti statici si calcola il baricentro totale

gx =
gy =

Sy

G ( g x , g y ) della figura :

= 4cm

Sx
= 3.5cm

I momenti centrali di inerzia si calcolano a partire dai momenti baricentrici delle singole
figure usando il trasporto. Infatti:

( ) + I

I x = I x(1) + I x(2) = I x(1)1G + (1) t y(1)

( )

(2)
x2G

( )

2
+ (2) t y(2)

( )

2
2
I y = I y(1) + I y(2) = I y(1)1G + (1) t x(1) + I y(2)2 G + (2) t x(2)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I xy = I xy(1) + I xy(2) = (1) t x(1) t y(1) + (2) t x(2) t y(2)


Dove t sono le distanze dei singoli baricentri dal baricentro principale (Fig. 11.3)

t y(1) = g y g (1)
y = 2.5cm
128
XG =
= 4cm (2)
t y = g y g (2)
= 2.5cm
32
y
(1)
(1)
112
YG =
= 3.5cm t x = g x g x = 0
32
t x(2) = g x g x(2) = 0

Figura 11.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Sapendo che il momento di inerzia baricentrico di un rettangolo I =

bh3
12

Sviluppando i calcoli

I x = 5.33 + 16 * (2.5) 2 + 85.33 + 16 * (2.5)2 = 290.66cm 4


I y = 85.33 + 5.33 = 90.66cm 4
I xy = (40) + (40) = 0
La matrice di inerzia relativa al baricentro :

Ix

I xy

I xy 290.66
0
4
=
cm
I y 0
90.66

Poich la matrice diagonale i momenti di inerzia baricentrici calcolati sono anche momenti
principali di inerzia e vengono quindi chiamati momenti centrali di inerzia.
Il cerchio di mohr del tensore di inerzia relativo al polo G conferma che gli assi sono
principali di inerzia, infatti

A P1 , B P2 e sono quindi momenti principali di inerzia.

Figura 11.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Calcolo alternativo del baricentro


Data la semplicit della figura si pu sfruttare ladditivit del baricentro e calcolarlo come
differenza di 2 figure. Infatti si pu considerare tutto il rettangolo come un'unica figura da cui
vengono sottratte due parti:

Che matematicamente si traduce:

XG =
YG =
Dove

1
X G (TOT ) X G (1) 1 X G ( 2) 2
3 + 4

1
YG (TOT ) YG (1) 1 YG (2) 2
3 + 4

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

= 80cm 2
1 = 24cm 2
2 = 24cm 2

GTOT = ( 4,5 )

G(1) = ( 6.5, 6 )
G(2) = (1.5, 6)
128
= 4cm
32
112
YG =
= 3.5cm
32
XG =

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 12: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
doppia T (Brundu Giovanni; Minella Valentina; Vassallo Vincenza).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma a doppia T e pu essere vista come lunione
di tre sottofigure, 1, 2 e 3, di forma rettangolare aventi dimensioni pari a 2 cm10 cm, 8
cm2 cm e 2 cm10 cm rispettivamente (Fig. N.1).

10

12

Figura N.1: Figura piana a forma di doppia T e sua suddivisione in tre


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1, 2 e 3.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2,3) tre sistemi di riferimento locali,
aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


(i=1,2,3) paralleli ai lati dei tre rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e

x3 e lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 e y3 .


Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei tre rettangoli 1, 2 e 3.

10

x
G1

x1

y1

x2

G
2

12

y2
x3

G3

y3
Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} , {G2 , x2 , y2 } e
{G3 , x3 , y3 } e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2) + S y(3)


A(1) + A(2) + A(3)

(N.1a)

S x S x(1) + S x(2) + S x(3)


=
.
A A(1) + A(2) + A(3)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 1 (2 10) cm3 = 20 cm3 ,

(N.2a)

S x(2) = ty(2) A(2) = 1 (8 2) cm3 = 16 cm3 ,


(N.2b,c)

S x(3) = ty(3) A(3) = 11 (10 2) cm3 = 220 cm3

S y(1) = tx(1) A(1) = 5 (2 10) cm3 = 100 cm3 ,

(N.2d)

S y(2) = tx(2) A(2) = 5 (8 2) cm3 = 80 cm3 ,


(N.2e,f)

(3)
y

= tx A
(3)

(3)

= 5 (10 2) cm = 100 cm
3

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

gx =

280
cm = 5 cm ,
56

(N.3a)

gy =

334
cm = 6 cm .
56

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( )

( )

(N.4a)

( )

( )

( )

(N.4b)

2
2
2
I x = I x(1) + I x(2) + I x(3) = I x(1)
+ A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2) + I x(3)3 + A(3) t y(3) ,
1

2
2
2
I y = I y(1) + I y(2) + I y(3) = I y(1)1 + A(1) t x(1) + I y(2)2 + A(2) t x(2) + I y(3)3 + A(3) t x(3) ,

I xy = I xy(1) + I xy(2) + I xy(3) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) + A(3) t x(3) t y(3) ,

dove (Fig. N.3):

(N.4c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I x(1)
=
1

10 23
cm 4 = 6.66 cm 4 ,
12

12 (12 - 4 )

I y(1)1 =

(2)
x2

I x(3)3 =

12

cm 4 = 85.33 cm 4 ,

I y(2)2 =

10 23
cm 4 = 6.66 cm 4 ,
12

t x(1) = 0 cm ,

t y(1) = 5 cm ,

t x(2) = 0 cm ,

I y(3)3 =

2 10 3
cm 4 = 166.66 cm 4 ,
12

(12 4 ) 23
12

cm 4 = 5.33 cm 4 ;

2 103
cm 4 = 166.66 cm 4 ;
12

t x(3) = 0 cm

t y(2) = 0 cm

x1

2 y

x2

G2 =G

12
5

x3

y2
G3

y3
y

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).


Sviluppando i calcoli si ottiene:

(N.5e,f)

(N.6d,e,f)

10

(N.5c,d)

(N.6a,b,c)

t y(3) = 5 cm .

1
G
1

(N.5a,b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

2
Ix = 6.66 + (210) ( 5) cm4 + 85.33 + (8 2) (0)2 cm4 + 6.66 + (210) (5)2 cm4 =

= 1098.65 cm4 ,

(N.7a)

I y = 166.66 + (210) (0)2 cm4 + 5.33 + (8 2) (0)2 cm4 + 166.66 + (10 2) (0)2 cm4 =
(N.7b)
= 338.65 cm4 ,
I xy = (2 10) ( 0) ( -5) cm4 + [ (8 2) (0) (0)] cm4 + [ (10 2) (0) (5)] cm4 =
.
0cm4

(N.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I mn = y*

B = P**

A = P*
I n = x*

I y*
Iy
Ix
I x*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix I y

20
=0,
1098.65 338.65

(N.8)

si ottiene:

= arctg(0) = 0 .

(N.9)

La (N.9) fornisce la soluzione: = 0 . Essa rappresenta l inclinazione rispetto allasse x dei


due assi centrali x* e y * .
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I x* =

*
y

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 1098.65 cm ,
2

(N.10a)

Ix I y
2
4

+ I xy = 338.65 cm .
2

(N.10b)

Nel nostro caso coincidono con i momenti dinerzia calcolati precedentemente, grazie
alla particolare simmetria della figura.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Verifica: Consideriamo lesercizio precedente come sottrazione tra il rettangolo


perimetrale alla trave e i due rettangoli posti ai lati dellanima centrale.
Si prenda in esame la figura piana (Fig. N.5) a forma di rettangolo di base e altezza
rispettivamente di 10 cm e 12 cm.

x1

G
x2

Figura N.5:Rettangolo di base 10 e altezza 12 (misure in cm).

Gli assi x1 e x2 indicati in Fig. A1.1 sono entrambi assi di simmetria del rettangolo: la loro
intersezione individua pertanto il baricentro G di ed inoltre essi coincidono con gli assi
centrali di inerzia della figura ( 5.8 del capitolo primo).
Sulla base delle definizioni fornite nel 5 del capitolo primo, i momenti di inerzia del
rettangolo rispetto agli assi x1 e x2 (momenti centrali dinerzia) sono le quantit:
I1 = I1 = x22 d

(A1.1a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


I 2 = x12 d

(A1.1b)

Si calcola, in particolare, il primo dei due suddetti integrali doppi, ottenendo (Fig. A 1.2):
5
6
10 (12 )
x3
I1 = dx1 x22 dx2 = 10 2 =
= 1440cm 4
5
6
3
12
6
6

(A1.2)

Calcoli analoghi forniscono:

I2 =

12 (10 )
12

= 1000cm 4

x1

G
x2

dx2

Figura N. A 1.2: Notazioni per il calcolo del momento di inerzia I1.

Si vogliono determinare adesso, il baricentro ed i momenti centrali dinerzia del sistema di

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

figure piane di Fig. N.6, costituito da due rettangoli.

10
4

Figura N.6: Figure piane costituite da due rettangoli 8x4 (misure in cm).

La suddivisione del sistema , di area A, in due rettangoli, 1 e 2, rappresentati in Fig. N.6,


consente al solito di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed i momenti del
secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura rispetto ad un
qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti momenti delle
singole figure.
Similmente a quanto gi visto nellesercizio precedente, si indicano con {G i , xi , y i } (i=1 e 2)
i due sistemi di riferimento locali, aventi rispettivamente origine nel baricentro del
corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi (i=1 e 2) paralleli ai lati dei rettangoli, e con

{O, x , y}

un sistema di riferimento globale avente origine in un arbitrario punto O del

piano (Fig. N.7).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

10

x1

G1 x 2

G2

y1

y2

Figura N.7: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} , {G2 , x2 , y2 } e


sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli
assi x e y possono calcolarsi utilizzando le relazioni:

S x(1) = ty(1) A(1) = 6 (4 8) cm3 = 192 cm3 ,

(N.1a)

S y(1) = tx (1) A(1) = 2 (4 8) cm3 = 64 cm3 ,

(N.1b)

S x(2) = ty(2) A(2) = 6 (4 8) cm3 = 192 cm3 ,

(N.1c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

S y(2) = tx (2) A(2) = 8 (4 8) cm3 = 256 cm3 ,

(N.1d)

dove si sono indicate con tx ( i ) e ty(i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al


sistema di riferimento {O, x , y } .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y( 2)
A(1) + A( 2)

320
cm = 5 cm ,
64

S x S x(1) + S x(2) 384


cm = 6 cm .
=
=
A A(1) + A(2)
64

(N.2a)

(N.2b)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. N.8. Operando come
nellesempio precedente, si ottiene:

i =1

i =1

I x = I x(i ) = I x(ii ) + A( i ) (t y( i ) ) 2 ,

i =1

i =1

I y = I y(i) = I y(i)i + A(i) (t (i)


x ) ,

(N.3a)

(N.3b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

i =1

i =1

I xy = I xy( i ) = A( i ) t x( i ) t y( i ) ,

(N.3c)

10

x1

G1
y1

G x2 G2
y2
y

Figura N.8: Baricentro G e assi principali dinerzia (misure in cm)

dove:
I x(1)1 =

4 83
cm 4 = 170.66 cm 4 ,
12

I x(2)
=
2

4 83
cm 4 = 170.66 cm 4 ,
12

I y(1)1 =

8 43
cm 4 = 42.66 cm 4 ,
12

I y(2)
=
2

8 43
cm 4 = 42.66 cm 4 ,
12

(N.4a,b)

(N.4c,d)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
ed inoltre t x( i ) e t y(i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1 e 2) rispetto al
sistema di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

t x(1) = 3 cm ,

t y(1) = 0 cm ,

(N.5,b)

t x(2) = 3 cm ,

t y(2) = 0 cm ,

(N.5c,d)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 170.66 + (4 8) (0) 2 cm 4 + 170.66 + (8 4) (0) 2 cm 4 = 341.35 cm 4 ,


(N.6)

I y = 42.66 + (4 8) (3) 2 cm 4 + 42.66 + (8 4) ( 3) 2 cm 4 = 661.35 cm 4 ,


(N.6b)

I xy = [ (4 8) (3) (0) ] cm 4 + [ (8 4) (3) (0) ] cm 4 = 0 cm 4 .

(N.6c)

Si passa infine a determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y * , e i momenti centrali di


inerzia, I x* e I *y , del sistema di figure assegnato.
Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix I y

= 0,

(N.7)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


si ottiene = 0 (Fig. N.3).

Per quanto riguarda i momenti centrali, risulta:

I x* =

I *y =

Ix + I y
2

Ix + I y
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 341.35 cm ,
2

(N.8)

Ix Iy
2
4

+ I xy = 661.35 cm .
2

(N.8b)

Andando a sottrarre i valori dei momenti ottenuti nei due esercizi, per trovare il
momento della nostra trave a doppia T, ritroviamo gli stessi valori, utilizzati nel metodo
dellesercizio iniziale:

I x = 1440 cm 4 341.35 cm 4 = 1098.65 cm 4 ,

I y = 1000 cm 4 661.35 cm 4 = 338.65 cm 4 ,

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 13: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
C (Marra Rosa; Capozzoli Fabiola)
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma a C e pu essere vista come lunione di tre
sotto figure, 1, 2 e 3 di forma rettangolare aventi dimensioni pari a 8 cm2 cm, 2 cm16
cm e 8 cm2 cm, rispettivamente (Fig. N.1).

16

Figura N.1: Figura piana a forma di C e sua suddivisione in tre


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1, 2 e 3 .
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2,3) tre sistemi di riferimento locali,
aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


(i=1,2,3) paralleli ai lati dei tre rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e
lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 .
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei tre rettangoli 1, 2 e 3 .

x1

8_

x
G1

2
_

y1
x2

16

G2
y2
x3
G3

y3
Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} , {G2 , x2 , y2 } e {G3 , x3 , y3 }
e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2) + S y(3)


A(1) + A(2) + A(3)

S x S x(1) + S x(2) + S x(3)


=
.
A A(1) + A(2) + A(3)

(N.1a)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2,3) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 1 (10 2) cm3 = 20 cm3 ,

(N.2a)

S x(2) = ty(2) A(2) = 8 (2 12) cm3 = 192 cm3 ,


(N.2b)

S x(3) = ty(3) A(3) = 15 (10 2) cm3 = 300 cm3 ,

S y(1) = tx(1) A(1) = 5 (10 2) cm3 = 100 cm3 ,

S y(2) = tx(2) A(2) = 9 (2 12) cm3 = 216 cm3 ,

S y(3) = tx (3) A(3) = 5 (10 2) cm3 = 100 cm3 ,

(N.2c)

(N.2d)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di
riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

gx =

416
cm = 6,5 cm ,
64

(N.3a)

gy =

512
cm = 8 cm .
64

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( ) +

2
I x = I x(1) + I x(2) + I x(3) = I x(1)
+ A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2)

1

( )

2
+ I x(3)3 + A(3) t y(3)

( )

( ) +

2
I y = I y(1) + I y(2) + I y(3) = I y(1)1 + A(1) t x(1) + I y(2)2 + A(2) t x(2)

( )

2
+ I y(3)3 + A(3) t x(3)

(N.4a)

I xy = I xy(1) + I xy(2) + I xy(3) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) + A(3) t x(3) t y(3) ,

dove (Fig. N.3):

(N.4b)

(N.4c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I x(1)
=
1

10 23
2 10 3
cm 4 = 6, 66 cm 4 , I y(1)1 =
cm 4 = 166, 66 cm 4 ,
12
12

I x(2)2 =

2 123
cm 4 = 288 cm 4 ,
12

I x(3)3

I y(2)2 =

10 23
=
cm 4 = 6, 66 cm 4 ,
12

t x(1) = 1,5 cm ,

t y(1) = 7 cm ,

I y(3)3

t x(2) = 2, 5cm ,

12 23
cm 4 = 8 cm 4 ;
12

2 103
=
cm 4 = 166, 66 cm 4 ;
12

t x(3) = 1, 5cm

t y(2) = 0 cm ,

(N.6c,d)

y
x

x
G

(N.5c,d)

(N.6a,b)

t y(3) = 7 cm

(N.5a,b)

G
y
x
G

y
y
Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 6, 66 + (2 10) 7 2 cm 4 + 288 + (2 12) (0) 2 cm 4 +

(N.7a)

+ 6, 66 + (2 10) 7 2 cm 4 = 1973 cm 4

I y = 166, 66 + (10 2) (1,5)2 cm 4 + 8 + (2 12) (2,5)2 cm 4 +

(N.7b)

+ 166, 66 + (10 2) (1,5) 2 cm 4 = 581 cm 4


I xy = (2 10) ( 1,5) (7) cm4 + [ (12 2) (2,5) (0)] cm4 +
.
+ [ (2 10) (1,5) (7)] cm 4 = 0cm4

(N.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

I mn
y

C
A = P*

B=P**

*
In = x

I y* = I y

I x*= I x

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

20
=0,
1973 581

(N.8)

si ottiene:

= arctg(0) = 0 .

(N.9)

La (N.9) indica che gli assi baricentrici sono anche assi principali dinerzia.
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I x* =

I y* =

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = I x = 1973 cm ,
2

(N.10a)

Ix I y
2
4

+ I xy = I y = 581 cm .
2

(N.10b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 14: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
S (Polito Stefano; Di Canto Davide; Rega Giuseppe Maria)
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma ad S e pu essere vista come lunione di tre
sottofigure, 1 , 2 e 3 di forma rettangolare aventi dimensioni pari a 2 cm10 cm , 2 cm14
cm e 2 cm x 10 cm, rispettivamente (Fig. N.1).

18

10

10

Figura N.1: Figura piana a forma di S e sua suddivisione in tre


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1 , 2 e 3 .
Si indichino, a tal proposito, con {Gi , xi , y i } (i=1,2,3) due sistemi di riferimento locali,
aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

(i=1,2,3) paralleli ai lati dei due rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e

x3 e lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 e y3 .


(i=1,2,3) paralleli ai lati dei due rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e

x3 e lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 e y3 .


Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei due rettangoli 1, 2 e 3 .

10 _

G1

O
1

x1

18

x2

y
2

y1

G2

y2
x3

G3

10

y3

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} , {G2 , x2 , y2 } e {G3 , x3 , y3 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


relazioni:

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2) + S y(3)


A(1) + A(2) + A(3)

S x S x(1) + S x(2) + S x(3)


=
.
A A(1) + A(2) + A(3)

(N.1a)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x( i ) e S y( i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:
S x(1) = ty(1) A(1) = 1 (10 2) cm 3 = 20 cm 3 ,

S x(2) = ty(2) A(2) = 9 (2 14) cm 3 = 252 cm 3 ,

(N.2a)
(N.2b)

S x(3) = ty(3) A(3) = 17 (2 10) cm 3 = 340 cm 3

(N.2c)

S y(1) = tx (1) A(1) = 5 (2 10) cm 3 = 100 cm 3 ,

(N.2d)

S y(2) = tx (2) A(2) = 9 (2 14) cm 3 = 252 cm 3 ,

(N.2e)

S y(3) = tx (3) A(3) = 13 (2 10) cm 3 = 260 cm3 ,

(N.2f)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

dove tx (i ) e ty(i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y} .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

gx =

612
cm = 9 cm ,
68

(N.3a)

gy =

612
cm = 9 cm .
68

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x( i ) e t y(i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( ) + I

(2)
x2

+ A(2) t y(2)

( ) + I

(2)
y2

+ A(2) t x(2)

I x = I x(1) + I x(2) + I x(3) = I x(1)


+ A(1) t y(1)
1

I y = I y(1) + I y(2) + I y(3) = I y(1)1 + A(1) t x(1)

( )

( )

(N.4a)

( )

(N.4b)

+ I (3) + A(3) t (3)


x
y3

I xy = I xy(1) + I xy(2) + I xy(3) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) + A(3) t x(3) t y(3)

dove (Fig. N.3):

( )

+ I (3) + A(3) t (3)


y
x3

(N.4c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I x(1)
=
1

10 23
20 2 3
cm 4 = 6.66cm 4 , I y(1)1 =
cm 4 = 13.33 cm 4 ,
12
12

(N.5a,b)

I x(2)2 =

2 143
cm 4 = 457.33 cm 4 ,
12

14 23
cm 4 = 9.33 cm 4 ,
12

(N.5c,d)

I x(3)3 =

10 23
cm 4 = 6.66 cm 4 ,
12

2 103
cm 4 = 166.66 cm 4 ,
12

(N.5e,f)

I y(1)2 =

I y(3)3 =

t x(1) = 4 cm ,

t x(2) = 0 cm ,

t x(3) = 4 cm

(N.6a,b,c)

t y(1) = 8cm ,

t y(2) = 0 cm ,

t y(2) = 8 cm

(N.6d,e,f)

x1

G1

y1

G=G2

x3

G3
y3

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Sviluppando i calcoli si ottiene:

Ix = 6.66 + (210) (8)2 cm4 + 457.33+ (14 2) (0)2 cm4 + 6.66 + (210) (8)2 cm4 =
= 3030.67 cm4 ,

(N.7a)

Iy = 166.66+(210) (-4)2 cm4 + 9.33+(214) (0)2 cm4 + 166.66+(210) (4)2 cm4 =


= 982.67 cm4,

Ixy = [ (2 10) (8) (4)] cm4 + [ (2 14) (0) (0)] cm4 + [ (2 10) (8) (4)] cm4 =1280cm4

(N.7b)

(N.7c)

.
A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti
centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,
Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr

del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Dalla relazione:

I mn

y*

P**

64.33

25.67

x*

In

P*
I y*
Iy
Ix
I x*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

tg2 =

2 I xy
Ix I y

2 1280
= 0.4806 ,
3030.67 982.67

(N.8)

si ottiene:

1
2

= arctg( 0.4806) = ( 25.67 k180)

(k = 0,1, 2,...) .

(N.9)

La (N.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]: = 64.33 e = 115.67 . Esse
rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y* .

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I =
*
x

*
y

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix Iy
2
4
+
+ I xy = 3645.87 cm ,
2

(N.10a)

Ix I y
2
4

+ I xy = 367.47 cm .
2

(N.10b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 15: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
Doppia T asimmetrica (Oliva Fabio; Sellitto Roberta).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma ad doppia T asimmetrica e pu essere vista
come lunione di tre sottofigure, 1, 2 e 3 di forma rettangolare aventi dimensioni pari a 2
cm20 cm e 8 cm2 cm e 6 cm2 cm rispettivamente (Fig. N.1).

12

12

2
6

Figura N.1: Figura piana a forma di doppia T asimmetrica e sua suddivisione in tre
sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
momenti delle figure 1, 2 e 3.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2,3) tre sistemi di riferimento locali,
aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi
(i=1,2,3) paralleli ai lati dei tre rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e

x3 e lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 e y3 .


Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei tre rettangoli 1, 2 e 3.

12

G1

x1

x2

y1
12

G2

y2

x3

G3

y3
6

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1 } e {G2 , x2 , y2 } e {G3 , x3 , y3 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2) + S y(3)


A(1) + A(2) + A(3)

S x S x(1) + S x(2) + S x(3)


=
A A(1) + A(2) + A(3)

(N.1a)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2,3) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 1 (21 2) cm3 = 24 cm3

(N.2a)

S x(2) = ty(2) A(2) = 6 (2 8) cm3 = 96 cm3 ,

(N.2b)

S x(3) = ty(3) A(3) = 11 (6 2) cm3 = 132 cm3 ,

(N.2c)
(N.2c)

S y(1) = tx(1) A(1) = 6 (2 12) cm3 = 144 cm3

(N.2d)

S y(2) = tx(2) A(2) = 6 (2 8) cm3 = 96 cm3

(N.2e)

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

gx =

312
cm = 6 cm
52

(N.3a)

gy =

252
cm = 4.85 cm .
52

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( )

( )

(N.4a)

( )

( )

( )

(N.4b)

2
2
2
I x = I x(1) + I x(2) + I x(3) = I x(1)1 + A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2) + I x(3)3 + A(3) t y(3)

2
2
2
I y = I y(1) + I y(2) + I y(3) = I y(1)1 + A(1) tx(1) + I y(2)2 + A(2) tx(2) + I y(3)3 + A(3) tx(3)

I xy = I xy(1) + I xy(2) + I xy(3) = A(1) t x(1) t y(1) + A( 2) t x(2) t y(2) + A(3) t x(3) t y(3)

(N.4c)

dove (Fig. N.3):

I x(1)
=
1

2 83
2 12 3
cm 4 = 85.33 cm 4 , I y(1)1 =
cm 4 = 288 cm 4 ,
12
12

(N.5a,b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I x(2)2 =

12 2 3
cm 4 = 8 cm 4 ,
12

I x(3)2 =

6 23
cm 4 = 4 cm 4 ,
12

t x(1) = 3.85 cm ,
t y(1) = 0cm ,

I y(1)2 =

I y(3)2 =

t x(2) = 1.15cm ,

t y(2) = 0cm ,

8 23
cm 4 = 5.33 cm 4 ;
12

(N.5c,d)

(N.e,f)

2 63
cm 4 = 36 cm 4 ;
12

t x(3) = 6.15cm

(N.6a,b)

t y(3) = 0cm .

(N.6c,d)

12

G
12

x2

G1

x1

y2

y1

3.85

G2

1.15
7.15

G3

6.15

y3
y
Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Sviluppando i calcoli si ottiene:

Ix = 85.33 + (12 2) 3.852 cm4 + 8 + (2 8) (1.15)2 cm4 + 4 + (6 2) (6.15)2 cm4 =


= 928.5cm4 ,

I y = 288 + (2 12) (0)2 cm4 + 5.30 + (8 2) (0)2 cm4 + 36 + (2 6) (0)2 cm4 =


= 329.3 cm4 ,

I xy = [ (2 12) 0 6] cm4 + [ (8 2) (0) (6)] cm4 + [ (6 2) (0) (6)] cm4 = 0cm4

(N.7a)

(N.7b)

(N.7c)

A questo punto risulta evidente che gli assi x e y sono assi centrali x x* e y y* , quindi i
momenti dinerzia finora sono momenti centrali dinerzia I x I x* e I y I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,
Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I mn

y*

x*

O
B=P**

A=P*

In

I y =I y*
I x = I x*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

20
= 0,
928.5 329.3

(N.8)

si ottiene:

= arctg(0) =

1
(0 k180)
2

(k = 0,1, 2,...) .

(N.9)

La (N.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [0, 180]: = 0 e = 180 . Esse

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y* .


Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I =
*
x

I y* =

Ix + Iy
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 928.5 cm ,
2

(N.10a)

Ix I y
2
4

+ I xy = 329.3 cm .
2

(N.10b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 16: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
C (Gioia Veronica; Puopolo Lucia).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma ad C e pu essere vista come lunione di tre
sottofigure, 1, 2,3 di forma rettangolare aventi dimensioni pari B=12cm, b=5cm, c=9cm
h=13cm e t=2cm (Fig. N.1). Con 1 indichiamo la sottofigura di forma rettangolare di
dimensioni B e t. Con 2 indichiamo la sottofigura di forma rettangolare di dimensioni t e c.
Con 3 indichiamo la sottofigura di forma rettangolare di dimensioni b e t.

2
h

Figura N.1: Figura piana a forma di L e sua suddivisione in tre


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1, 2, 3.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2,3) tre sistemi di riferimento locali,
aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

(i=1,2,3) paralleli ai lati dei due rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e a

x3 , e lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 e a y3 .


Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei tre rettangoli 1, 2 e 3.

B
x
x1

G1
y1

t
y

h
t

x2

c
G2

y2
x3

G3

b
y3

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} , {G2 , x2 , y2 } e {G3 , x3 , y3 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

Sy
A

S y(1) + S y(2) + S y(3)


A(1) + A(2) + A(3)

(N.1a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

gy =

S x S x(1) + S x(2) + S x(3)


=
.
A A(1) + A(2) + A(3)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2,3) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 1 (2 12) cm3 = 24 cm3 ,

(N.2a)

S x(2) = ty(2) A(2) = 6.5 (9 2) cm3 = 117 cm3 ,


(N.2b)

(3)
x

= ty A
(3)

(3)

= 10 (5 2) cm = 120 cm ,
3

S y(1) = tx (1) A(1) = 6 (2 12) cm3 = 144cm3 ,

S y(2) = tx(2) A(2) = 11 (9 2) cm3 = 198 cm3 ,

(N.2c)

(N.2d)

S y(3) = tx (3) A(3) = 9.5 (5 2) cm3 = 95 cm3


dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di
riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

gx =

437
cm = 8.4 cm ,
52

(N.3a)

gy =

261
cm = 5.02 cm .
52

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( ) +

2
I x = I x(1) + I x(2) + I x(3) = I x(1)
+ A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2)
1

( )

2
+ I x(3)3 + A(3) t y(3)

( )

( ) +

2
I y = I y(1) + I y(2) + I y(3) = I y(1)1 + A(1) t x(1) + I y(2)2 + A(2) t x(2)

( )

+ A(3) t x(3) t y(3)

(N.4a)

2
+ I y(3)3 + A(3) t x(3)

I xy = I xy(1) + I xy(2) + I xy(3) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) +

(N.4b)

(N.4c)

dove (Fig. N.3):

I x(1)
=
1

12 23
2 12 3
cm 4 = 8cm 4 , I y(1)1 =
cm 4 = 288 cm 4 ,
12
12

(N.5a,b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I x(2)2 =

2 93
cm 4 = 121.5cm 4 ,
12

I x(3)3 =

5 23
cm 4 = 3.33cm 4
12

t x(1) = 4.02 cm ,

t y(1) = 2.4cm ,

I y(1)2 =

9 23
cm 4 = 6 cm 4 ;
12
I y(3)3 =

t x(2) = 1.48cm ,

2 53
cm 4 = 20.8 cm 4
12

(N.5c,d)

t x(3) = 6.98 cm

(N.6a,b)

t y(2) = 1.1cm

(N.6c,d)

t y(2) = 2.6 cm .

y*
B
x
x1

y1

h
x

t
y

x2

G1

x*

c
G2
y

y2
x3

G3

b
y3

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 8 + (2 12) 4.022 cm 4 + 121.5 + (9 2) ( 1.48) 2 cm 4 +


2
+ 3.3 + (2 5) ( 6.98 ) cm 4 = 1047.31 cm 4 ,

(N.7a)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I y = 288 + (2 12) (2.4)2 cm 4 + 6 + (9 2) (2.6) 2 cm 4 +


+ 20.8 + (5 2) (1.1)2 cm = 586.85 cm 4 ,
I xy = (2 12) ( 4.02 ) 2.4 cm 4 + [ (9 2) (1.48) ( 2.6) ] cm 4 +
.
+ [ (5 2) (6.98) ( 1.1) ] cm 4 = 377.59cm 4

(N.7b)

(N.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

P**
29

P2

61
B

P1
A

x*

y*

P*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

si ottiene:

2 I xy
Ix Iy

2 ( 377.59 )
1047.31 586.85

= 1.64 ,

(N.8)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

1
2

= arctg( 1.64) = (29 k180)

(k = 0,1, 2,...) .

(N.9)

La (N.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]: = 29 e = 61 . Esse


rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * .Per quanto
riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo, facile
verificare che risulta:

I x* =

I y* =

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 1259.315 cm ,
2

(N.10a)

Ix I y
2
4

+ I xy = 374.84 cm .
2

(N.10b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 17: Baricentro e momenti centrali di inerzia di un sistema di figure


costituito dallunione di due figure piane (Iorio Francesco; Marsico Walter).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia del sistema di figure
piane di Fig. 17.1, costituito dallunione di due figure.

La suddivisione del sistema , di area A, in cinque rettangoli, 1, 2, 3 ,4 e 5,


rappresentati in Fig. 17.1, consente al solito di calcolare i momenti del primo ordine
(momenti statici) ed i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti
centrifughi) della figura rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano,
sommando algebricamente i corrispondenti momenti delle singole figure.
Si indicano con {Gi , xi , y i } (i=1,2,3,4,5) i cinque sistemi di riferimento locali, aventi
rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


(i=1,2,3,4,5) paralleli ai lati dei rettangoli, e con

{O, x , y}

un sistema di riferimento

globale avente origine in un arbitrario punto O del piano (Fig. 17.2).


Calcolo aree:

A(1) = (5 1)cm 2 = 5cm 2

(17.1a)
A(2) = (1 4)cm 2 = 4cm 2

(17.1b)
A(3) = (5 1)cm 2 = 5cm 2

(17.1c)
A(4) = (5 1)cm 2 = 5cm 2

(17.1d)
A(5) = (1 5)cm 2 = 5cm 2

(17.1e)
A = A(1) + A(2) + A(3) + A(4) + A(5) = 24cm 2

(17.1f)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Con ovvio significato dei simboli: il simbolo ( ) ( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } .
Calcolo momenti statici:

S x( i ) e S y( i ) rappresentano i momenti del primo ordine del generico rettangolo i rispetto agli
assi x e y che possono calcolarsi utilizzando le relazioni:

(1)

(1)

S x = x A(1) = (0, 5 5)cm3 = 2,5cm3 ,

(N.1a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


(2)

= x A(2) = (3 4)cm3 = 12cm3 ,

(3)

= x A(3) = (5, 5 5)cm3 = 27, 5cm3 ,

(4)

= x A(4) = (0, 5 5)cm3 = 2, 5cm3 ,

(5)

= x A(5) = (3, 5 5)cm3 = 17, 5cm3 ,

(1)

= y A(1) = (9,5 5)cm3 = 47, 5cm3 ,

(2)

= y A(2) = (7, 5 4)cm3 = 30cm3 ,

(3)

= y A(3) = (9,5 5)cm3 = 47, 5cm3 ,

( 4)

= y A(4) = (2, 5 5)cm3 = 12,5cm3

(5)

= y A(5) = (4,5 5)cm3 = 22, 5cm3

(17.2h)

S x = S x(1) + S x(2) + S x(3) + S x(4) + S x(5) = 62cm3

(17.2i)

S y = S y(1) + S y(2) + S y(3) + S y(4) + S y(5) = 160cm3

(17.2l)

Sx

Sx

Sx
Sx
Sy
Sy
Sy
Sy
Sy

(2)

(3)

(4)

(5)

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

dove si sono indicate con


sistema di riferimento

x(i ) e y(i ) , rispettivamente, le distanze orientate di

{O, x , y} .

(N.1b)

(17.2a)

(17.2b)
(17.2c)
(17.2d)
(17.2e)
(17.2f)
(17.2g)

Gi rispetto al

Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al

sistema "globale" {O, x , y} sono le seguenti:

g x = y =

Sy
A

160cm3
= 6, 67cm ,
24cm 2

(17.3a)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

gy = x =

S x 62cm3
=
= 2, 58cm .
A 24cm 2

(17.3b)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. 17.3.

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x(i ) = I x(ii ) + A( i ) ( y( i ) ) 2 ,

I y = I y( i ) = I y(ii ) + A( i ) ( x(i ) ) 2 ,

I xy = I xy( i ) = A(i ) x(i ) y( i ) ,

(17.4a)

(17.4b)

(17.4c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

dove:

(1)
x

=I

(1)
x1

5 13 4
+ ( ) A =
cm + (2, 08)2 5cm 4 = 22, 0cm 4
12
(1) 2
y

(1)

(17.4d)

(2)
x

=I

(2)
x2

+ (

) A

(2) 2
y

(2)

1 43 4
=
cm + (0, 42) 2 4cm4 = 6, 04cm 4
12

(17.4e)

I x(3) = I x(3)
+ ( y(3) ) 2 A(3) =
3

5 13 4
cm + (2,92) 2 5cm 4 = 43, 05cm 4
12

I x(4) = I x(4)
+ ( y(4) )2 A(4) =
4

5 13 4
cm + (2, 08) 2 5cm4 = 22, 05cm 4
12

(17.4f)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

(17.4g)

(5)
x

=I

(5)
x5

+ (

) A

(5) 2
y

(5)

1 53 4
=
cm + (0,92) 2 5cm 4 = 14, 65cm 4
12

(17.4h)

I y(1) = I y(1)1 + ( x(1) ) 2 A(1) =

1 53 4
cm + (2,83) 2 5cm 4 = 50, 46cm 4
12

(17.4i)

+ ( x(2) ) 2 A(2) =
I y(2) = I y(2)
2

4 13 4
cm + (0,83) 2 4cm4 = 3, 09cm 4
12

I y(3) = I y(3)
+ ( x(3) ) 2 A(3) =
3

1 53 4
cm + (2,83) 2 5cm 4 = 50, 46cm 4
12

(17.4l)

(17.4m)

(4)
y

=I

(4)
y4

+ (

) A

(4) 2
x

(4)

1 53 4
=
cm + (4,17) 2 5cm 4 = 97,36cm 4
12

(17.4n)

I y(5) = I y(5)
+ ( x(5) ) 2 A(5) =
5

5 13 4
cm + (2,17) 2 5cm 4 = 23, 96cm4
12

(17.4o)

I xy(1) = A(1) x(1) y(1) = 5 ( 2,83)( 2, 08) = 29, 43cm 4


(17.4p)

I xy(2) = A(2) x(2) y(2) = 4 ( 0,83)(0, 42) = 1,39cm 4


(17.4 q)

I xy(3) = A(3) x(3) y(3) = 5 ( 2,83)(2, 92) = 41,32cm 4


(17.4r)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I xy(4) = A(4) x(4) y(4) = 5 (4,17)( 2, 08) = 43, 37cm 4


(17.4s)

I xy(5) = A(5) x(5) y(5) = 5 (2,17)(0, 92) = 9, 66cm 4


(17.4t)

I x = I x(1) + I x(2) + I x(3) + I x(4) + I x(5) = 107, 79cm 4


(17.4u)

I y = I y(1) + I y(2) + I y(3) + I y(4) + I y(5) = 225,33cm 4


(17.4v)

I xy = I xy(1) + I xy(2) + I xy(3) + I xy(4) + I xy(5) = 46,99cm 4


(17.4z)

(i )

ed inoltre

(i )

x , y

e sono le distanze orientate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4,5)

rispetto al sistema di riferimento {G, x, y} . Ix,Iy,Ixy sono le componenti del tensore di inerzia
della figura rispetto al polo O. La matrice delle componenti di tale tensore la seguente:

225,33 46,99
I =

46,99 107, 79
(17.5a)
Si passa ,infine, a determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , ed i momenti centrali di
inerzia, I x* e I *y , del sistema di figure assegnato. Dalla relazione segue:

1
2

= arctan

1
2 (46,99)cm 4
= arctan
= 19,32 k 90 (17.6a)
I y Ix 2
(225,33 107, 79)cm 4
2 I xy

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

0 = 19,34 ;

1 = 70, 66 .

(17.6b)
Per quanto riguarda i momenti centrali, risulta:

I =
*
y

Iy + Ix
2

2
I I
+ y x + ( I xy ) = 241,81cm 4 ,
2
2

(17.7a)

I =
*
x

I y + Ix
2

2
I I
y x + ( I xy ) = 91,31cm4
2
2

(17.7b)

La matrice di inerzia diventa:

0
241,81
I0 =
91,31
0

(17.8a)

I punti per lindividuazione del cerchio di Mohr sono:

A (I y ;0) = (225, 33;0) ,

(17.9a)

B ( I x ;0) = (107, 79;0) ,

(17.9b)

I +I

C x y ; 0 = (166,56;0 )
2

(17.9c)

P* (I y ; I xy ) = (225, 33; 46,99) ,

(17.9d)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

P** ( I x ; I xy ) = (107,33; 46,99) ,

(17.9e)

I raggi di inerzia sono:

*y =

x* =

I *y
A

241,81
= 3,17cm ,
24

I x*
91,31
=
= 1,95cm
A
24

(17.10a)

(17.10b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 18: Baricentro e momenti centrali di inerzia di un sistema di figure costituito


dallunione di due figure piane, una a forma di triangolo equilatero, laltra a forma di
U (Sessa Marco, Cuozzo Marco, Sessa Barbara Lucia).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia del sistema di figure
piane di Fig. 18.1, costituito dallunione di due figure, una a forma di triangolo equilatero,
laltra a forma di U.

Figura 18.1: Figura piana formata dallunione di due figure, una a forma di triangolo
equilatero, laltra a forma di U (misure in cm).

La suddivisione del sistema , di area A, in tre rettangoli, 1, 2 e 3, e in un triangolo


equilatero 4, rappresentati in Fig. 18.1, consente al solito di calcolare i momenti del primo
ordine (momenti statici) ed i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


centrifughi) della figura rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando
algebricamente i corrispondenti momenti delle singole figure.
Si indicano con {G i , xi , y i } (i=1,2,3,4) i quattro sistemi di riferimento locali, aventi
rispettivamente origine nel baricentro della corrispondente figura i ed assi xi e yi
(i=1,2,3,4) paralleli ai lati dei rettangoli, e con {O, x , y} un sistema di riferimento globale
avente origine in un arbitrario punto O del piano (Fig. N.2).

x1

G1

G2

y1

O = G3

_
x = x

G4

_
y = y = y

Figura 18.2: Sistemi di riferimento locali {Gi , xi , yi }


e sistema globale {O, x , y} (misure in cm).

= y4

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , della generica figura i rispetto agli assi

x e y possono calcolarsi utilizzando le relazioni:


S x(1) = ty(1) A(1) = 4 (6 2) cm3 = 48 cm3 ,

(18.1a)

S y(1) = tx (1) A(1) = 4 (6 2) cm3 = 48 cm3 ,

(18.1b)

S x(2) = ty(2) A(2) = 4 (6 2) cm3 = 48 cm3 ,

(18.1c)

S y(2) = tx (2) A(2) = 4 (6 2) cm3 = 48 cm3 ,

(18.1d)

S x(3) = ty(3) A(3) = 0 (10 2) cm3 = 0 ,

(18.1e)

S y(3) = tx (3) A(3) = 0 (10 2) cm3 = 0 ,

(18.1f)

S x(4) = ty(4) A(4) = 7.88 [ (10 8.66) 2] cm3 = 341.49 cm3 ,

(18.1g)

S y(4) = tx (4) A(4) = 0 [ (10 8.66) 2] cm3 = 0 ,

(18.1h)

dove si sono indicate con tx ( i ) e ty(i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al


sistema di riferimento {O, x , y } .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

gx =

Sy
A

S y(1) + S y( 2) + S y(3) + S y(4)


A(1) + A( 2) + A(3) + A(4)

245
cm = 2.80 cm ,
87.3

(18.2a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

gy =

S x S x(1) + S x(2) + S x(3) + S x(4)


=
=0.
A A(1) + A(2) + A(3) + A(4)

(18.2b)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. N.3. Operando come
nellesempio precedente, si ottiene:

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x(i ) = I x(ii ) + A( i ) (t y( i ) ) 2 ,

I y = I y(i ) = I y(ii ) + A(i ) (tx(i) ) 2 ,

I xy = I xy( i ) = A( i ) t x( i ) t y( i ) ,

(18.3a)

(18.3b)

(18.3c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

x2

G1

y2

_
x = x3

2.80

O= G3

y1

G2

6.80

x1

x = x*

5.09

x4

G4

_
y = y = y* = y 3 = y 4

Figura 18.3: Baricentro G e assi principali di inerzia (misure in cm).

dove:
I x(1)1 =

2 63
cm 4 = 36 cm 4 ,
12

I y(1)1 =

6 23
cm 4 = 4 cm 4 ,
12

(18.4a,b)

I x(2)
=
2

2 63
cm 4 = 36 cm 4 ,
12

I y(2)
=
2

6 23
cm 4 = 4 cm 4 ,
12

(18.4c,d)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I x(3)
=
3

10 23
cm 4 = 6.66 cm 4 ,
12

I y(3)
=
3

2 103
cm 4 = 166.66 cm 4 ,
12

(18.4e,f)

I x(4)
=
4

10 8.663
cm 4 = 180.41 cm 4 ,
36

I y(4)
=
4

8.66 103
cm 4 = 180.42 cm 4 ,
48

(18.4g,h)

ed inoltre t x( i ) e t y(i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4) rispetto al
sistema di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

t x(1) = 4 cm ,

t y(1) = 6.80 cm ,

(18.5a,b)

t x(2) = 4 cm ,

t y(2) = 6.80 cm ,

(18.5c,d)

t x(3) = 0 ,

t y(3) = 2.80 cm ,

(18.5e,f)

t x(4) = 0 ,

t y(4) = 5.09 cm .

(18.5g,h)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

Ix = 36 + (2 6) ( 6.80)2 cm4 + 36 + (2 6) ( 6.80)2 cm4 +

+ 6.66 + (10 2) ( 2.80)2 cm4 + 180.41+ [ (10 8.66) 2] (5.09)2 cm4 = 2647.45 cm4

(18.6a)

I y = 4 + (2 6) (4)2 cm4 + 4 + (2 6) ( 4)2 cm4 +


+ 166.66 + (10 2) (0)2 cm4 + 180.42 + [(10 8.66) 2] (0)2 cm4 = 739.08 cm4 , (18.6b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
I xy = [ (2 6) (6.80) (4) ] cm 4 + [ (2 6) (6.80) (4) ] cm 4 +
+ [ (10 2) (2.80) (0) ] cm 4 + [ (10 8.66) 2 ] (5.09) (0) cm 4 = 0. (18.6c)

Poich il prodotto di inerzia risulta essere pari a zero, i momenti di inerzia calcolati e gli assi
baricentrici del sistema risultano essere centrali di inerzia. Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix I y

= 0,

(18.7)

si ottiene = 0 (Fig. 18.3).

Per quanto riguarda i momenti centrali, risulta:

I x* =

I *y =

Ix + I y
2

Ix + I y
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = I x = 2647.45 cm ,
2

(18.8a)

Ix I y
2
4

+ I xy = I y = 739.08 cm .
2

(18.8b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 19: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
L (Tessitore Jessica; Conrotto Andreana).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma ad L e pu essere vista come lunione di due
sottofigure, 1 e 2, di forma rettangolare aventi dimensioni pari a 3 cm12 cm e 10 cm3
cm, rispettivamente (Fig. N.1).

15

10

Figura N.1: Figura piana a forma di L e sua suddivisione in due


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1 e 2.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2) due sistemi di riferimento locali,
aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

(i=1,2) paralleli ai lati dei due rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e
lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 .
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei due rettangoli 1 e .

O
y

G
y

G
G

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} e {G2 , x2 , y2 }


e sistema di riferimento globale {O, x, y} (misure in cm).

Le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle relazioni ((4.12) del
capitolo primo):

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2)
A(1) + A(2)

S x S x(1) + S x(2)
=
.
A A(1) + A(2)

(N.1a)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 6 (3 12) cm3 = 216 cm3 ,

(N.2a)

S x(2) = ty(2) A(2) = 13,5 (10 3) cm3 = 405 cm3 ,

(N.2b)

S y(1) = tx(1) A(1) = 8.5 (3 12) cm3 = 306 cm3 ,

(N.2c)

S y(2) = tx(2) A(2) = 5 (3 10) cm3 = 150 cm3 ,

(N.2d)

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

gx =

456
cm = 6.91 cm ,
66

(N.3a)

621
cm = 9.41 cm .
66

(N.3b)

gy =

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( )

(N.4a)

( )

(N.4b)

2
2
I x = I x(1) + I x(2) = I x(1)
+ A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2) ,
1

( ) + I

I y = I y(1) + I y(2) = I y(1)1 + A(1) t x(1)

(2)
y2

2
+ A(2) t x(2) ,

I xy = I xy(1) + I xy(2) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) ,

(N.4c)

dove (Fig. N.3):

I x(1)
=
1

3 123
12 33
cm 4 = 432 cm 4 , I y(1)1 =
cm 4 = 27 cm 4 ,
12
12

(N.5a,b)

I x(2)2 =

10 33
cm 4 = 22.5 cm 4 ,
12

(N.5c,d)

t x(1) = 3.41 cm ,

t x(2) = 4.09 cm ,

I y(2)2 =

3 103
cm 4 = 250 cm 4 ;
12

(N.6a,b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

t y(1) = 1.59 cm ,

t y(2) = 1.91 cm .

(N.6c,d)

O
y

G
G

4.09

3.41

1.59

G
y
1.91

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).


Sviluppando i calcoli si ottiene:
I x = 432 + (3 12) ( 1.59) 2 cm 4 + 22.5 + (10 3) (1.91) 2 cm 4 =
= 654.95 cm 4 ,

(N.7a)

I y = 27 + (3 10) (-3.41)2 cm 4 + 250 + (10 3) (4.09)2 cm 4 =


= 1197.45 cm 4 ,

(N.7b)

I xy = [ (3 12) (3.41) (1.59)] cm4 + [ (10 3) (4.09) (1.91) ] cm4 = 429.53cm 4 .

(N.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura. Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
basato sulla costruzione del cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig.
N.4).

Imn
P**

75.35

A
29.29

In

Y*

Ixy

X*

P*

Iy *
Iy
Ix
Ix *
Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Iy Ix

2 (429.53)
= 1.637 ,
1197.45 654.95

(N.8)

si ottiene:
.

(N.9)

La (N.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]: = 29.29 e = 75.35 . Esse

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * .
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I =
*
x

I *y =

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 1434.2cm ,
2

(N.10a)

Ix I y
2
4

+ I xy = 418.20cm .
2

(N.10b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
Esercizio 22: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana
(Avallone Fabrizio; Landi Cristina; Pierro Federica).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana pu essere vista come lunione di due sottofigure, 1 e 2, una di forma
rettangolare aventi dimensioni pari a 10 cm20 cm e una di forma circolare di raggio 5 cm
(Fig. N.1).

20

10

Figura N.1: Figura piana e sua suddivisione in due


sottofigure elementari (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1 e 2.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2) due sistemi di riferimento locali,
aventi rispettivamente origine nel baricentro della corrispondente figura i ed assi xi e yi
(i=1,2). Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e lasse y1 sia parallelo e concorde a
y2 .

{O, x , y }

Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia delle due figure 1 e 2.

x2

G2
5

y2

x1

G1

20

y1

_
x

_
y

10

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} e {G2 , x2 , y2 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2)
A(1) + A(2)

S x S x(1) + S x(2)
=
.
A A(1) + A(2)

(N.1a)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generica figura i rispetto agli assi x e y
possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo del
libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 10 (10 20) cm3 = 2000 cm3 ,

(N.2a)

S x(2) = ty(2) A(2) = 5 (8 25) cm3 = 1000 cm3 ,

(N.2b)

S y(1) = tx(1) A(1) = 25 ( 25) cm3 = 1963.495 cm3 ,

(N.2c)

S y(2) = tx(2) A(2) = 5 ( 25) cm3 = 392.699 cm3 ,

(N.2d)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

gx =

1392.699
cm = 5 cm ,
278.54

(N.3a)

gy =

3963.499
cm = 14.23 cm .
278.54

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( )

(N.4a)

( )

(N.4b)

2
2
I x = I x(1) + I x(2) = I x(1)
+ A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2) ,
1

( ) + I

I y = I y(1) + I y(2) = I y(1)1 + A(1) t x(1)

(2)
y2

2
+ A(2) t x(2) ,

I xy = I xy(1) + I xy(2) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) ,

(N.4c)

dove (Fig. N.3):

I x(1)
=
1

10 203
cm 4 = 6'666.67 cm 4 ,
12

(N.5a,b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I y(1)1 =

20 103
cm 4 = 1'666.67 cm 4 ,
12

I x(2)2 =

54
cm 4 = 490.625 cm 4 ,
4

t x(1) = 10 cm ,

t y(1) = 5 cm ,

I y(2)2 =

54
cm 4 = 490.625 cm 4 ;
4

t x(2) = 25 cm ,

(N.6a,b)

t y(2) = 5 cm .

(N.6c,d)

x2

G2
5

y2

10,77

4,23

x1

G1

20

y1
y
10

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).


Sviluppando i calcoli si ottiene:

(N.5c,d)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I x = 6 '666.67 + (8 25) 4.232 cm 4 + 490.625 + ( 25) (10.77) 2 cm 4 =


= 19846.19 cm 4 ,

I y = [1666.67] cm 4 + [ 490.625] cm 4 =

(N.7a)

(N.7b)

= 2157.53 cm 4 ,
I xy = 0 .

(N.7c)

Per la simmetria della figura si ottiene che tali momenti coincidono con i momenti centrali di
inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,
Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

I mn

A = P* =P

B = P**=P

I y*= 2157 cm

In

I x*= 19846 cm

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

= 0,

(N.8)

si ottiene:

= arctg(0) = 0 .

(N.9)

Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:
I x* =

*
y

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 19846.19 cm ,
2

(N.10a)

Ix I y
2
4

+ I xy = 2157.53 cm .
2

(N.10b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 23: Baricentro e momenti centrali di inerzia di un sistema di figure costituito


dallunione di tre figure piane, due di forma rettangolare e laltra a forma di cerchio
(Serio Roberto; Rambaldo Lorenzo; Longobardi Adriano;).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia del sistema di figure
piane di Fig. N.1, costituito dallunione di tre figure piane, due di forma rettangolare e laltra
a forma di cerchio.

3
2

1,5

Figura N.1: Figura formata dallunione di tre figure piane, due di forma rettangolare e
laltra a forma di cerchio (misure in cm).

La suddivisione del sistema , di area A, in due rettangoli, 1, 2, ed un cerchio 3


rappresentati in Fig. N.1, consente al solito di calcolare i momenti del primo ordine (momenti
statici) ed i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della
figura rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i
corrispondenti momenti delle singole figure.

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Similmente a quanto gi visto nellesercizio precedente, si indicano con {G i , xi , y i } (i=1,2,3)
i tre sistemi di riferimento locali, aventi rispettivamente origine nel baricentro del
corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi (i=1,2,3) paralleli ai lati delle figure, e con

{O, x , y }

un sistema di riferimento globale avente origine in un arbitrario punto O del

piano (Fig. N.2).


1

x3

x1

_
x

G3

y3
y1

x2
O

G2

1,5

y2

_
y
Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {Gi , xi , yi }
e sistema globale {O, x , y} (misure in cm).

(i )
Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( ) denota la generica grandezza riferita alla

(i )
figura i nel sistema locale, il simbolo ( ) denota la stessa grandezza nel sistema di
(i )
(i )
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x e S y , della generica figura i rispetto agli assi

x e y possono calcolarsi utilizzando le relazioni:


(N.1a)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

S x(1) = ty(1) A(1) = 3.5 (1 6.5) cm3 = 21.125cm3 ,

S y(1) = tx (1) A(1) = 0.5 (1 6.5) cm3 = 3.25 cm3 ,

(N.1b)

S x(2) = ty(2) A(2) = 0.75 (6 1.5) cm3 = 6.75 cm3 ,

(N.1c)

S y(2) = tx (2) A(2) = 4 (6 1.5) cm3 = 36 cm3 ,

(N.1d)

S x(3) = ty(3) A(3) = 3.5 ( 22 ) cm3 = 44cm3 ,

(N.1e)

S y(3) = tx (3) A(3) = 7 ( 22 ) cm3 = 88 cm3 ,

(N.1f)

(i )
(i )
dove si sono indicate con tx e ty , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al

sistema di riferimento {O, x , y } .


Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y( 2) + S y(3)
A(1) + A( 2) + A(3)

127.25
cm = 4.53 cm ,
12.57

S x S x(1) + S x(2) + S x(3) + S x(4) 71.875


=
=
cm = 2.56 cm .
A A(1) + A(2) + A(3) + A(4)
12.57

(N.2a)

(N.2b)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. N.3. Operando come

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


nellesempio precedente, si ottiene:

Ix = Ix

(i )

i =1

Iy = Iy
i =1

= I X (i ) + A( i ) (t y ( i ) ) 2 ,

(N.3a)

i =1

(i )

= IY ( i ) + A(i ) (t x (i ) )2 ,

(N.3b)

i =1

i =1

i =1

I xy = I xy( i ) = A( i ) t x( i ) t y( i ) ,

(N.3c)

2,47

4,03

x*

x3

G1
x

_
x

x1 0,69
2,56

G3
0,94

y1

1,81

x2

y3

0,53

G2

y2
4,53

_
y
y

y*
Figura N.3: Baricentro G e assi principali di inerzia (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

dove:
I x(1)1 =

1 6.53
cm 4 = 22.88 cm 4 ,
12

I x(2)
=
2

6 1.53
cm 4 = 1.68 cm 4 ,
12

I x(3)
=
3

3.14 24
cm 4 = 12.56 cm 4 ,
4

I y(1)1 =

6.5 13
cm 4 = 0.54 cm 4 ,
12

(N.4a,b)

1.5 63
cm 4 = 27 cm 4 ,
12

(N.4c,d)

I y(2)
=
2

I y(3)
=
3

3.14 24
cm 4 = 12.56 cm 4 ,
4

(N.4e,f)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


(i )
(i )
ed inoltre t x e t y sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3) rispetto al

sistema di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:


t x(1) = + 4.03 cm ,

t x(2) = + 0.53 cm ,

t x(3) = 2.47 cm ,

t y(1) = 0.69 cm ,

t y(2) = + 1.81 cm ,

t y(3) = 0.94 cm ,

(N.5a,b)

(N.5c,d)

(N.5e,f)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 22.88 + (1 6.5) (-0.69) 2 cm 4 + 1.68 + (6 1.5) (1.81) 2 cm 4 +


+ 12.56 + ( 2 2 ) (-0.94) 2 cm 4 = 80.80cm 4 ,

I y = 0.54 + (6.5 1) (4.03) 2 cm 4 + 27 + (6 1.5) (0.53) 2 cm 4 +


+ 12.56 + ( 2 2 ) (-2.47) 2 cm 4 = 224.88 cm 4 ,

I xy = [ (1 6.5) (4.03) ( 0.69) ] cm 4 + [ (6 1.5) (0.53) (1.81) ] cm 4 +


+ ( 2 2 ) ( 2.47) ( 0.94) cm 4 = 19.74cm 4 .

(N.6a)

(N.6b)

(N.6c)

*
*
Si passa infine a determinare gli assi centrali di inerzia, x e y , e i momenti centrali di

*
*
inerzia, I x e I y , del sistema di figure assegnato.

Dalla relazione:

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

tg2 =

2 I xy
Ix I y

2 19.74
,
80.80 224.88

(N.7)

si ottiene = 7.66 (Fig. N.3).

Per quanto riguarda i momenti centrali, risulta:

I x* =

*
y

Ix + I y
2

Ix + I y
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 227.53 cm ,
2

(N.8a)

Ix Iy
2
4

+ I xy = 78.14 cm .
2

(N.8b)

Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro
di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato
sulla costruzione del cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G
(Fig. N.4).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Imn

82,30
y*

P**

A
P*

In
*

7,68
Ix*
Ix
Iy
Iy*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 24: Baricentro e momenti centrali di inerzia di un sistema di figure costituito


dallunione di due figure piane: un rettangolo e una corona circolare. (Morrone
Carmine, Troisi Giuseppe)
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia del sistema di figure
piane di Fig. 24.1, costituito dallunione di due figure: un rettangolo e una corona circolare.

Figura 24.1: Figura piana formata dallunione di due figure: un rettangolo e una corona
circolare (misure in cm).

La suddivisione del sistema , di area A, in due figure semplici, il rettangolo 1 e la corona


circolare 2, rappresentati in Fig. 24.1, consente al solito di calcolare i momenti del primo
ordine (momenti statici) ed i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti
centrifughi) della figura rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


algebricamente i corrispondenti momenti delle singole figure.
Si indicano con :
{G1 , x1 , y1 } il sistema di riferimento locale avente origine nel baricentro del
rettangolo 1 ed assi x1 e y1 paralleli ai lati del rettangolo (Fig. 24.2).;
{G 2 , x 2 , y 2 } il sistema di riferimento locale avente origine nel baricentro della
corona circolare 2 ed assi x2 e y2 paralleli ai lati del rettangolo 1 (Fig. 24.2).;

{O, x , y}

un sistema di riferimento globale avente origine in un arbitrario punto O

del piano (Fig. 24.2).

Figura 24.2: Sistemi di riferimento locali {Gi , xi , yi } (i=1,2)


e sistema globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli, il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli
assi x e y possono calcolarsi utilizzando le relazioni:

S x(1) = ty(1) A(1) = 8 (8 16) cm3 = 1024 cm3 ,

(24.1a)

S y(1) = tx (1) A(1) = 4 (8 16 ) cm3 = 512 cm3 ,

(24.1b)

S x(2) = ty(2) A(2) = 4 [ 42 (4 0.5) 2 ] cm3 = 47.12 cm3 ,

(24.1c)

S y(2) = tx (2) A(2) = 4 [ 42 (4 0.5)2 ] cm3 = 47.12 cm3

(24.1d)

dove si sono indicate con tx ( i ) e ty(i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al


sistema di riferimento {O, x , y } .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2)
A(1) + A(2)

559,12
cm = 4 cm ,
139, 78

S x S x(1) + S x(2) 976,88


=
=
cm = 6,99 cm .
A A(1) + A(2) 139, 78

(24.2a)

(24.2b)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. 24.3. Operando come
nellesempio precedente, si ottiene:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


2

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x(i ) = I x(ii ) + A( i ) (t y( i ) ) 2 ,

(24.3a)

I y = I y(i ) = I y( ii ) + A( i ) (t x( i ) ) 2 ,

(24.3b)

I xy = I xy( i ) = A( i ) t x( i ) t y( i ) ,

(24.3c)

Figura 24.3: Baricentro G e assi principali di inerzia (misure in cm).

dove:
I x(1)1 =

8 163
cm 4 = 2730, 67 cm 4 ,
12

I y(1)1 =

16 83
cm 4 = 682, 67 cm 4 ,
12

(24.4a,b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I x(2)
=
2

I y(1)2 =

44
4

44
4

(4 0,5) 4
4

(4 0, 5) 4
4

cm 4 = 83, 2 cm 4 ,

(24.4c)

cm 4 = 83, 2 cm 4

(24.4d)

ed inoltre t x( i ) e t y(i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4) rispetto al
sistema di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

t x(1) = 0 cm ,

t x(2) = 0cm ,

t y(1) = 1.01 cm ,

t y(2) = 10.99 cm ,

(24.5a,b)

(24.5c,d)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 2730.67 + (8 16) (1.01) 2 cm 4 +


+ 83.2 + [ 4 2 (4 0.5) 2 ] (10.99) 2 cm 4 = 4367.35 cm 4 ,

(24.6a)

I y = 682.67 + (8 16) (0) 2 cm 4 +


+ 83.2 + [ 4 2 (4 0.5) 2 ] (0) 2 cm 4 = 765.87cm 4 ,

(24.6b)

I xy = [ (8 16) (0) (1.01) ] cm 4 + [ (6 1) (0) (10.99) ] cm 4 = 0 cm 4 .

(24.6c)

Si passa infine a determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y * , e i momenti centrali di


inerzia, I x* e I *y , del sistema di figure assegnato.
Dalla relazione:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

tg2 =

2 I xy
Ix I y

0
= 0,
4367.35 765.87

(24.7)

si ottiene = 0 (Fig. 24.3).

Per quanto riguarda i momenti centrali, risulta:

I x* =

I *y =

Ix + I y
2

Ix + I y
2

Ix Iy
2
4
+
+ I xy = 4367.35 cm ,
2

(N.8a)

Ix I y
2
4

+ I xy = 765.87 cm .
2

(N.8b)

Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. 24.4).

Figura 24.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 25: Baricentro e momenti centrali di inerzia di un sistema di figure costituito


dallunione di due figure piane (Faiella Mariarosaria; Festa Biagio).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia del sistema di figure
piane di Fig. 25.1.

Figura 25.1: Figura piana formata dallunione di tre rettangoli e un cerchio (misure in cm).

La suddivisione del sistema di area A in tre rettangoli 1, 2, 3 e

un cerchio 4,

rappresentati in Fig. 25.1, consente al solito di calcolare i momenti del primo ordine
(momenti statici) ed i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti
centrifughi) della figura rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando
algebricamente i corrispondenti momenti delle singole figure.

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Si indicano con {G i , xi , y i } (i=1,2,3,4) i quattro sistemi di riferimento locali, aventi
rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi
(i=1,2,3,4) paralleli ai lati dei rettangoli, e con {O, x , y} un sistema di riferimento globale
avente origine in un arbitrario punto O del piano (Fig. 25.2).

Figura 25.2: Sistemi di riferimento locali {Gi , xi , yi }


e sistema globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli
assi x e y possono calcolarsi utilizzando le relazioni:

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

S x(1) = ty(1) A(1) = 1 (2 14) cm3 = 28 cm3 ,

(25.1a)

S y(1) = tx (1) A(1) = 7 (2 14) cm3 = 196 cm3 ,

(25.1b)

S x(2) = ty(2) A(2) = 14 (2 14) cm3 = 392 cm3 ,

(25.1c)

S y(2) = tx (2) A(2) = 7 (2 14) cm3 = 196 cm3 ,

(25.1d)

S x(3) = ty(3) A(3) = 7.5 (11 2) cm3 = 165 cm3 ,

(25.1e)

S y(3) = tx (3) A(3) = 7 (11 2) cm3 = 154 cm3 ,

(25.1f)

S x(4) = ty(4) A(4) = 11 (3.14 22 ) cm3 = 138.16 cm3 ,

(25.1g)

S y(4) = tx (4) A(4) = 0 (3.14 22 ) cm3 = 0 cm3 ,

(25.1h)

dove si sono indicate con tx ( i ) e ty(i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al


sistema di riferimento {O, x , y } .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

gy =

Sy

S y(1) + S y(2) + S y(3) + S y(4)

546
cm = 6.03 cm ,
90.56

(25.2a)

S x S x(1) + S x(2) + S x(3) + S x(4) 723.16


=
=
cm = 7.98 cm .
90.56
A A(1) + A(2) + A(3) + A(4)

(25.2b)

gx =

A +A
(1)

(2)

+A

(3)

+A

(4)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. 25.3. Operando come
nellesempio precedente, si ottiene:

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x(i ) = I x(ii ) + A( i ) (t y( i ) ) 2 ,

I y = I y(i ) = I y(ii ) + A(i ) (tx(i) ) 2 ,

I xy = I xy( i ) = A( i ) t x( i ) t y( i ) ,

Figura 25.3: Baricentro G e assi principali di inerzia (misure in cm).

(25.3a)

(25.3b)

(25.3c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

dove:

I x(1)1 =

14 23
cm 4 = 9.33 cm 4 ,
12

I x(2)
=
2

14 23
cm 4 = 9.33 cm 4 ,
12

I x(3)
=
3

2 113
cm 4 = 221.83 cm 4 ,
12

I x(4)
=
4

3.14 24
cm 4 = 12.56 cm 4 ,
4

I y(1)1 =

2 143
cm 4 = 457.33 cm 4 ,
12

I y(2)
=
2

2 143
cm 4 = 457.33 cm 4 ,
12

(25.4c,d)

11 23
cm 4 = 7.33 cm 4 ,
12

(25.4e,f)

3.14 24
cm 4 = 12.56 cm 4 ,
4

(25.4g,h)

I y(3)
=
3
I y(4)
=
4

(25.4a,b)

ed inoltre t x( i ) e t y(i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4) rispetto al
sistema di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

t x(1) = 0.97 cm ,

t y(1) = 6.98 cm ,

(25.5a,b)

t x(2) = 0.97 cm ,

t y(2) = 6.02 cm ,

(25.5c,d)

t x(3) = 0.97 cm ,

t y(3) = 0.48 cm ,

(25.5e,f)

t x(4) = 6.03 cm ,

t y(4) = 3.02 cm .

(25.5g,h)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


I x = 9.33 + (14 2) (-6.98) 2 cm 4 + 9.33 + (14 2) (6.02) 2 cm 4 +
+ 221.83 + (2 11) (-0.48) 2 cm 4 + 12.56 + (3.14 2 2 ) (3.02) 2 cm 4 = 2'751.57 cm 4 , (25.6a)

I y = 457.33 + (14 2) (0.97) 2 cm 4 + 457.33 + (14 2) (0.97) 2 cm 4 +


+ 7.33 + (2 11) (0.97) 2 cm 4 + 12.56 + (3.14 2 2 ) (-6.03) 2 cm 4 = 1'464.64 cm 4 ,

I xy = [ (14 2) (6.98) (0.97)] cm4 + [ (14 2) (6.02) (0.97)] cm4 +


+ [ (2 11) (0.48) (0.97)] cm4 + (3.14 22 ) (3.02) (6.03) cm4 = 265.04 cm4 .

(25.6b)

(25.6c)

Si passa infine a determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y * , e i momenti centrali di


inerzia, I x* e I *y , del sistema di figure assegnato.
Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix I y

2 265.04
= 0.412 ,
2'751.57 1'464.64

(25.7)

si ottiene = 11 (Fig. 25.3).

Per quanto riguarda i momenti centrali, risulta:

*
x

*
y

Ix + I y
2

Ix + I y
2

Ix Iy
2
4
+
+ I xy = 2 '804.02 cm ,
2

(25.8a)

Ix I y
2
4

+ I xy = 1'412.19 cm .
2

(25.8b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,
Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. 25.4).

Figura 25.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 26: Baricentro e momenti centrali di inerzia di un sistema di figure costituito
dallunione di due figure piane: un rettangolo forato e un cerchio. (Guida Dalila;
Maffia Tommasina; Russo Federica).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia del sistema di figure
piane di Fig. N.1, costituito dallunione di un rettangolo forato e un cerchio.

S5

S1

S4

S2

S3
2

Figura 1: Figura piana formata dallunione di due figure a forma di L (misure in cm,
scala 1:2).

La suddivisione del sistema , di area A, in quattro rettangoli, 1, 2, 3 e 4 ed un cerchio 5,


rappresentati in Fig. N.1, consente al solito di calcolare i momenti del primo ordine (momenti

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

statici) ed i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della
figura rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i
corrispondenti momenti delle singole figure.
Si indicano con {G i , xi , y i } (i=1,2,3,4,5) i cinque sistemi di riferimento locali, aventi
rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi
(i=1,2,3,4,5) paralleli ai lati dei rettangoli, e con

{O, x , y}

un sistema di riferimento

globale avente origine in un arbitrario punto O del piano (Fig. N.2).

S5

4
G5

x5

x1

G1

S2
x2

y5

_
x

G2

y1

S1
S4

G4

x4

y4

y2
x3

G3

y3

S3
2

2
_
y
{G , x , y }

i
i
i
Figura 2: Sistemi di riferimento locali
{O, x , y}
e sistema globale
(misure in cm, scala 1:2).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I momenti statici, S x( i ) e S y( i ) , delle generiche figure piane i rispetto agli assi x e y


possono calcolarsi utilizzando le relazioni:

S x(1) = ty(1) A(1) = 1 (8 2) cm3 = 16 cm3 ,

S y(1) = tx (1) A(1) = 4 (8 2) cm3 = 64 cm3 ,

S x(2) = ty(2) A(2) = 6 (2 8) cm3 = 96 cm3 ,


S y(2) = tx (2) A(2) = 7 (2 8) cm3 = 112 cm3 ,
S x(3) = ty(3) A(3) = 11 (8 2) cm3 = 176 cm3 ,
S y(3) = tx (3) A(3) = 4 (8 2) cm3 = 64 cm3 ,
S x(4) = ty(4) A(4) = 6 (2 8) cm3 = 96 cm3 ,
S y(4) = tx (4) A(4) = 1 (2 8) cm3 = 16 cm3 ,
S x(5) = ty(5) A(5) = 4 ( 42 ) cm3 = 201.06 cm3 ,
S y(5) = tx (5) A(5) = 4 ( 42 ) cm3 = 201.06 cm3 ,
dove si sono indicate con tx( i ) e ty( i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al
sistema di riferimento {O, x , y} .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Sy

gx =

gy =

S y(1) + S y(2) + S y(3) + S y(4) + S y(5)


A +A
(1)

(2)

+A

(3)

+A

(4)

+A

(5)

457.04
cm = 4 cm ,
114.26

S x S x(1) + S x(2) + S x(3) + S x(4) + S x(5) 182.96


cm = 1.60 cm .
=
=
A A(1) + A(2) + A(3) + A(4) + A(5) 114.26

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. N.3., e si ottiene:

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x( i ) = I x(ii ) + A(i ) (t y(i ) ) 2 ,

I y = I y( i ) = I y(ii ) + A(i ) (t x(i ) ) 2 ,

I xy = I xy( i ) = A( i ) t x(i ) t y(i ) ,

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


dove:

G5

x5

y5

x=x*

x2

x1

1
0,6

G1
G

G2

x4

4,4

y=y*=y1
G4
y4

y2

G3

x3

y3

Figura 3: Baricentro G e assi principali di inerzia (misure in cm, scala 1:2).

I x(1)1 =

8 23
cm 4 = 5.33 cm 4 ,
12

I y(1)1 =

2 83
cm 4 = 85.33 cm 4 ,
12

I x(2)
=
2

2 83
cm 4 = 85.33 cm 4 ,
12

I y(2)
=
2

8 23
cm 4 = 5.33 cm 4 ,
12

I x(3)
=
3

8 23
cm 4 = 5.33 cm 4 ,
12

I y(3)
=
3

2 83
cm 4 = 85.33 cm 4 ,
12

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I x(4)
=
4

I x(5)
=
5

2 83
cm 4 = 85.33 cm 4 ,
12

44
4

cm 4 = 201.06 cm 4 ,

I y(4)
=
4

I y(5)
=
5

8 23
cm 4 = 5.33 cm 4 ,
12

44
4

cm 4 = 201.06 cm 4 ,

ed inoltre t x(i ) e t y(i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4,5) rispetto al
sistema di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

t x(1) = 0 cm ,

t y(1) = 0.6 cm ,

t x(2) = 3 cm ,

t y(2) = 4.4 cm ,

t x(3) = 0 cm ,

t y(3) = 10.4 cm ,

t x(4) = 3 cm ,

t y(4) = 4.4 cm .

t x(5) = 0 cm ,

t y(5) = 5.6 cm .

Sviluppando i calcoli si ottiene:

Ix = 5.33+ (8 2) ( 0.6)2 cm4 + 85.33+ (28) (4.4)2 cm4 + 5.33+ (8 2) (10.4)2 cm4 +
+ 85.33+ (28) (4.4)2 cm4 + 201.06 + ( 42 ) ( 5.6)2 cm4 = 4314.37 cm4 ,

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I y = 85.33 + (2 8) (0)2 cm4 + 5.33 + (8 2) (-3)2 cm4 + 85.33 + (2 8) (0)2 cm4 +


+ 5.33 + (8 2) (3)2 cm4 + 201.06 + ( 5) (0)2 cm4 = 670.38 cm4 ,

I xy = [ (8 2) (0.6) (0)] cm4 + [ (2 8) (4.4) (3)] cm4 + [ (8 2) (10.4) (0)] cm4 +


+ [ (2 8) (4.4) (3)] cm4 + ( 42 ) (5.6) (0) cm4 = 0 cm4 .

Si passa infine a determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y * , e i momenti centrali di


inerzia, I x* e I *y , del sistema di figure assegnato.
Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix I y

2 0
= 0,
4314.37 670.38

si ottiene = 0 (Fig. N.3).

Per quanto riguarda i momenti centrali, risulta:

I x* =

I *y =

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 4314.37 cm ,
2

Ix I y
2
4

+ I xy = 670.38 cm .
2

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 28: Baricentro e momenti centrali di inerzia di un sistema di figure costituito


dallunione di un rettangolo e un cerchio forati. (Galluccio Angela; Giordano Andrea;
Isabella Giuliana).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.

2,6

0,4

18

Figura N.1: Figura piana costituita dallunione di un rettangolo e un cerchio forati


(misure in cm).

La figura piana pu essere vista come lunione del rettangolo 1 , avente dimensioni
pari a 6 cm18 cm, forato concentricamente dal rettangolo 2, avente dimensioni
pari a 5.2 cm17.2 cm, con il cerchio 3 , di raggio 3 cm, forato dal cerchio 4, di

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


raggio 2.6 cm (Fig. N.1).
La suddivisione del sistema , di area A, consente di calcolare i momenti del primo ordine
(momenti statici) ed i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti
centrifughi) della figura rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando
algebricamente i corrispondenti momenti delle figure 1 e 3 cui vengono sottratti i momenti
delle figure 2 e 4.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2,3,4) i quattro sistemi di riferimento
locali, aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi

xi e yi (i=1,2,3,4) paralleli ai lati dei rettangoli, e con {O, x , y} un sistema di riferimento


globale avente origine in un arbitrario punto O del piano (Fig. N.2).

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {Gi , xi , yi }


e sistema globale {O, x , y} (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli
assi x e y possono calcolarsi utilizzando le relazioni:

S x(1) = ty(1) A(1) = 9 (6 18) cm3 = 972 cm3 ,

(N.1a)

S y(1) = tx (1) A(1) = 3 (6 18) cm3 = 324 cm3 ,

(N.1b)

S x(2) = ty(2) A(2) = 9 (5.2 17.2) cm3 = 804.96 cm3 ,

(N.1c)

S y(2) = tx (2) A(2) = 3 (5.2 17.2) cm3 = 268.32 cm3 ,

(N.1d)

S x(3) = ty(3) A(3) = 3 (32 ) cm3 = 84.78 cm3 ,

(N.1e)

S y(3) = tx (3) A(3) = 3 (32 ) cm3 = 84.78 cm3 ,


S

(4)
x

= ty A

= 3 (2.6 ) cm = 63.69 cm ,

(4)
y

= tx A

(4)

(4)

(4)

(4)

(N.1g)

= 3 (2.6 ) cm = 63.69 cm ,
2

(N.1f)

(N.1h)

dove si sono indicate con tx ( i ) e ty(i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al


sistema di riferimento {O, x , y } .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) S y( 2) + S y(3) S y(4)


A(1) A( 2) + A(3) A(4)

76.77
cm = 3 cm ,
25.59

S x S x(1) S x(2) + S x(3) S x(4) 145.95


=
=
cm = 5.7 cm .
A A(1) A(2) + A(3) A(4)
25.59

(N.2a)

(N.2b)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. N.3. Operando come
nellesempio precedente, si ottiene:

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x(i ) = I x(ii ) + A( i ) (t y( i ) ) 2 ,

I y = I y(i ) = I y(ii ) + A(i ) (tx(i) ) 2 ,

I xy = I xy( i ) = A( i ) t x( i ) t y( i ) ,

(N.3a)

(N.3b)

(N.3c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Figura N.3: Baricentro G e assi principali di inerzia (misure in cm).

dove:

18 63
cm 4 = 324 cm 4 ,
12

I x(1)1 =

6 183
cm 4 = 2916 cm 4 ,
12

I x(2)
=
2

5.2 17.23
17.2 5.23
cm 4 = 2204.99 cm 4 , I y(2)
=
cm 4 = 201.54 cm 4 ,
2
12
12

I y(1)1 =

(N.4a,b)

(N.4c,d)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I x(3)
=
3
I x(4)
=
4

34
4

cm 4 = 63.58 cm 4 ,

2.64
4

cm 4 = 35.87 cm 4 ,

I y(3)
=
3
I y(4)
=
4

34
4

cm 4 = 63.58 cm 4 ,

2.64
4

cm 4 = 35.87 cm 4 ,

(N.4e,f)
(N.4g,h)

ed inoltre t x( i ) e t y(i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4) rispetto al
sistema di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

t x(1) = 3.2 cm ,

t x(2) = 3.2 cm ,

t x(3) = 8.8 cm ,

t x(4) = 8.8 cm ,

t y(1) = 0 cm ,

t y(2) = 0 cm ,

t y(3) = 0 cm ,

t y(4) = 0 cm .

(N.5a,b)

(N.5c,d)

(N.5e,f)

(N.5g,h)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 2916 + (6 18) (3.2) 2 cm 4 2204.99 + (5.2 17.2) (3.2) 2 cm 4 +


+ 63.58 + ( 32 ) (-8.8) 2 cm 4 +
35.87 + ( 2.6 2 ) (-8.8) 2 cm 4 = 1473.46 cm 4 ,

(N.6a)

I y = [324 ] cm 4 [ 201.54 ] cm 4 +

+ [ 63.58] cm 4 [ 35.87 ] cm 4 = 251.34 cm 4 ,

I xy = 0cm 4 .

(N.6b)

(N.6c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Si passa infine a determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y * , e i momenti centrali di


inerzia, I x* e I *y , del sistema di figure assegnato.
Essendo la figura dotata di simmetria verticale gli assi centrali di inerzia risultano coincidere
con gli assi baricentrici x e y ,e i momenti centrali di inerzia coincidono con quelli calcolati
nel baricentro.

Risulta:

I x* = I x = 1473.46 cm 4 ,

(N.7a)

I *y = I y = 150.17 cm 4 .

(N.7b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 30: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana costituita da:
un semicerchio e un quarto di cerchio.(Roscigno Diego; Venezia Carmine; Calabrese
Michela).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. 30.1.
La figura piana caratterizzata da una un semicerchio e un quarto di cerchio che
chiameremo rispettivamente 1 e 2, entrambe di raggio R e poste a distanza d tra loro
(Fig. 30.1).

Figura 30.1: figura piana costituita da: un semicerchio e un quarto di cerchio


Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1 e 2.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2) due sistemi di riferimento locali,


aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi
(i=1,2) paralleli ai lati dei due rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e
lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 .
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. 30.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei due rettangoli 1 e 2.

Figura 30.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} e {G2 , x2 , y2 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} .

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2)
A(1) + A(2)

S x S x(1) + S x(2)
=
.
A A(1) + A(2)

(30.1a)

(30.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) =

4
1
2
R ( R 2 ) = R3 ,
3
2
3

S x(2) = ty(2) A(2) = (

4
1
R3 1
R + d ) ( R 2 ) = ( + dR 2 ) ,
3
4
3 4

1
S y(1) = tx (1) A(1) = 0 ( R 2 ) = 0 ,
2

(30.2a)

(30.2b)

(30.2c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

S y(2) = tx (2) A(2) =

4
1
R3
R ( R2 ) =
,
3
4
3

(30.2d)

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (30.2) nelle (30.1), si ottiene in definitiva:

1
4
4
g x = ( R 3 ).
=
R,
2
3
3 R
9

(30.3a)

1
1
4
4
d
g y = ( R 3 dR 2 ).
=
R .
2
3
4
3 R
9
3

(30.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. 30.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( )

(30.4a)

( )

(30.4b)

2
2
I x = I x(1) + I x(2) = I x(1)
+ A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2) ,

1

( ) + I

I y = I y(1) + I y(2) = I y(1)1 + A(1) t x(1)

(2)
y2

2
+ A(2) t x(2) ,

I xy = I xy(1) + I xy(2) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) ,

(30.4c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

dove (Fig. 30.3):

I x(1)
=(
1

I x(l)2 = (

t x(1) = -

t y(1) =

16

8
1
) R 4 , I y(1)1 = R 4 ,
9
8

4
)R4 ,
9

4
R,
9

8
d
R+ ,
9
3

t x(2) =

I y(1)2 = (

16

(30.5a,b)

4
) R4 ,
9

8
R,
9

t y(2) = (

16
2
R + d) .
9
3

Figura 30.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).

(30.5c,d)

(30.6a,b)

(30.6c,d)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Sviluppando i calcoli si ottiene:

1
8
d 2 4
1
16
2
8
I x = ( )R4 + ( R2 ) ( R + ) + ( )R4 + ( R2 ) (- R - d)2
2
9
3 16 9
4
9
3
8 9

1
4
4
1
8
1

I y = R 4 + ( R 4 ) (R)2 + ( ) R 4 + ( R 2 ) ( R)2
2
9
4
9
8
16 9

4
8
d 1
8
16
2
1
I xy = ( R 2 ) (
R) ( R + ) + ( R 2 ) ( R) (
R d)
2
9
9
3
4
9
9
3

(30.7a)

(30.7b)

(30.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,
Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr

del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. 30.4).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

OSS: Sono stati assegnati dei valori arbitrari utili per la costruzione del cerchio di Mohr (NB:
R=4cm,d=0.5cm) .

Figura 30.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

2 55.11
= 3.48 ,
169.70 138.07

(30.8)

si ottiene:

1
2

1
2

= arctg(3.48) = (37 k180)

(k = 0,1, 2,...) .

(30.9)

La (N.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]: = 18.5 e = 71.50 . Esse
rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * .
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y ed i raggi di inerzia
facile verificare che risulta:

x e y ,

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I x* =

I y* =

Ix + I y
2

Ix + Iy

x =

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 210.72 cm ,
2

(30.10a)

Ix Iy
2
4

+ I xy = 96.60 cm ,
2

(30.10b)

I x*
= 2.37 cm
A

(30.11)

y =

I *y
A

= 1.60 cm

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 31: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura scomponibile in
rettangoli (DAgosto Ermanno; Elefante Guido; Trevisone Arnaldo).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana di Fig.
31.1.

Figura 31.1 (misure in cm)

La suddivisione del sistema , di area A, in quattro rettangoli, 1, 2, 3 e 4, rappresentati in


Fig. 31.1, consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed i momenti
del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura rispetto ad un
qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti momenti delle
singole figure.
Si indicano con {G i , xi , y i } (i=1,2,3,4) i quattro sistemi di riferimento locali, aventi
rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi
(i=1,2,3,4) paralleli ai lati dei rettangoli, e con {O, x , y} un sistema di riferimento globale
avente origine in un arbitrario punto O del piano (Fig. 31.2).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

x1

G1

y1
x3
y4

y
y3

G2

x2

G3

G4
x4

y2

Figura 31.2: Sistemi di riferimento locali {Gi , xi , yi }


e sistema globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli
assi x e y possono calcolarsi utilizzando le relazioni:

S x(1) = ty(1) A(1) = 0.5 (1 14) cm3 = 7 cm3 ,

(31.1a)

S y(1) = tx (1) A(1) = 7 (1 14) cm3 = 98 cm3 ,

(31.1b)

S x(2) = ty(2) A(2) = 6.5 (6 1) cm3 = 39 cm3 ,

(31.1c)

S y(2) = tx (2) A(2) = 7 (6 1) cm3 = 42 cm3 ,

(31.1d)

S x(3) = ty(3) A(3) = 3.5 (5 1) cm3 = 17.5 cm3 ,

(31.1e)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

S y(3) = tx (3) A(3) = 4.5 (5 1) cm3 = 22.5 cm3 ,

(31.1f)

S x(4) = ty(4) A(4) = 3.5 (1 5) cm3 = 17.5 cm3 ,

(31.1g)

S y(4) = tx (4) A(4) = 9.5 (1 5) cm3 = 47.5 cm3 ,

(31.1h)

dove si sono indicate con tx ( i ) e ty(i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al


sistema di riferimento {O, x , y } .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

gy =

Sy

S y(1) + S y(2) + S y(3) + S y(4)

210
cm = 7 cm ,
30

(31.2a)

S x S x(1) + S x(2) + S x(3) + S x(4) 81


cm = 2.7 cm .
=
=
A A(1) + A(2) + A(3) + A(4) 30

(31.2b)

gx =

A +A
(1)

(2)

+A

(3)

+A

(4)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. 31.3:

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x(i ) = I x(ii ) + A( i ) (t y( i ) ) 2 ,

I y = I y(i ) = I y(ii ) + A(i ) (tx(i) ) 2 ,

I xy = I xy( i ) = A( i ) t x( i ) t y( i ) ,

(31.3a)

(31.3b)

(31.3c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

x
x4

G1

x1
4

G
2,5

0,8

G3

x3

2,7

2,2

y1

G4

2,5
3,8

y4

y3
G2

x2

y2

Figura 31.3: Baricentro G e distanze da esso (misure in cm).

dove:
I x(1)1 =

14 13
cm 4 = 1.17 cm 4 ,
12

I y(1)1 =

1 143
cm 4 = 228.67 cm 4 ,
12

(31.4a,b)

I x(2)
=
2

6 13
cm 4 = 0.5 cm 4 ,
12

I y(2)
=
2

1 63
cm 4 = 18 cm 4 ,
12

(31.4c,d)

I x(3)
=
3

1 53
cm 4 = 10.42 cm 4 ,
12

I y(3)
=
3

5 13
cm 4 = 0.42 cm 4 ,
12

I x(4)
=
4

1 53
cm 4 = 10.42 cm 4 ,
12

I y(4)
=
4

5 13
cm 4 = 0.42 cm 4 ,
12

(31.4e,f)

(31.4g,h)

ed inoltre t x( i ) e t y(i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4) rispetto al
sistema di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


t x(1) = 0 cm ,

t y(1) = 2.2 cm ,

(31.5a,b)

t x(2) = 0 cm ,

t y(2) = 3.8 cm ,

(31.5c,d)

t x(3) = 2.5 cm ,

t y(3) = 0.8 cm ,

(31.5e,f)

t x(4) = 2.5 cm ,

t y(4) = 0.8 cm .

(31.5g,h)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 1.17 + (14 1) ( 2.2) 2 cm 4 + 0.5 + (6 1) ( 3.8) 2 cm 4 +


+ 10.42 + (5 1) (0.8) 2 cm 4 + 10.42 + (5 1) (0.8) 2 cm 4 = 183.31 cm 4 , (31.6a)

I y = 228.67 + (14 1) (0) 2 cm 4 + 18 + (6 1) (0) 2 cm 4 +


+ 0.42 + (5 1) (-2.5) 2 cm 4 + 0.42 + (5 1) (2.5) 2 cm 4 = 310.01 cm 4 (31.6b)

I xy = [ (14 1) (0) (2.2) ] cm 4 + [ (6 1) (0) (3.8)] cm 4 +

+ [ (5 1) ( 2.5) (0.8) ] cm 4 + [ (1 5) (2.5) (0.8) ] cm 4 = 0 cm 4

(31.6c)

A questo punto possibile determinare immediatamente gli assi centrali di inerzia e i


momenti centrali di inerzia della figura. Per costruzione gli assi y e z sono assi di simmetria e
quindi principali di inerzia per la figura in studio, per cui la terna {G, x, y} , di fatto, centrale
di inerzia. Ne consegue che i momenti centrali ricercati risultano essere proprio I x ed I y . Il
risultato ottenuto per il momento centrifugo I xy , che risulta essere nullo, conferma la tesi.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 32: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura


piana a forma di F
(Matarazzo Luca; Buonaiuto Marco).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. 32.1.
La figura piana caratterizzata da una forma ad F e pu essere vista come lunione di tre
sottofigure, 1, 2 e 3, di forma rettangolare aventi dimensioni 4 cm x 2 cm per le figure 1 e
2, mentre 2 cm x 10 cm per la figura 3 (Fig.32.1).

Figura 32.1: Figura piana a forma di F e sua suddivisione in tre


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).
Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e centrifughi) della figura rispetto ad un

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


qualsiasi riferimento cartesiano, sommando in modo algebrico i corrispondenti momenti delle
figure 1, 2 e 3.
Si indichino con {G i , xi , y i } (i=1,2,3) due sistemi di riferimento locali, aventi origine
rispettivamente nel baricentro
del corrispondente rettangolo i ed assi xi e y i (i=1,2) paralleli ai lati dei tre rettangoli.
Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e lasse y1 sia parallelo e concorde a y2.
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y } avente

origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. 32.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei tre rettangoli 1, 2 e 3.

Figura 32.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} , {G2 , x2 , y2 } e {G3 , x3 , y3 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I simboli ( ) (i ) e ( )( i ) denotano rispettivamente la generica grandezza riferita alla figura i


nel sistema locale e la stessa grandezza nel sistema di riferimento {O, x , y } , le coordinate del
baricentro G sono calcolabili tramite le relazioni:

gx =

Sy
A

S y(1) + S y(2) + S y(3)


A(1) + A(2) + A(3)

(32.1a)

S x S x(1) + S x(2) + S x(3)


=
A A(1) + A(2) + A(3)

gy =

(32.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x( i ) e S y( i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e

y posso essere calcolati applicando le leggi del trasporto (vedi 4.3 del capitolo primo del
libro di teoria, L.Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES).
Ricordiamo che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {G i , xi , y i } (i=1,2,3) tali momenti
( indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y( ii ) ) sono nulli e facendo uso delle equazioni (4.11) del
4.3 del libro di teoria [L.Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], otteniamo:

S x(1) = ty(1) A(1) = 1 ( 4 2 ) cm3 = 8 cm3

(32.2a)

S x(2) = ty(2) A(2) = 5 ( 4 2 ) cm3 = 8 cm3

(32.2b)

S x(3) = ty(3) A(3) = 5 ( 2 10 ) cm3 = 20cm3


(32.2c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

S y(1) = tx( ) A( ) = 2 ( 4 2 ) cm3 = 16 cm3


1

(32.2d)

S y(2) = tx( ) A( ) = 2 ( 4 2 ) cm3 = 16 cm3 ,


2

(32.2e)

S y(3) = tx(3) A(3) = 5 ( 2 10 ) cm3 = 100cm3

(32.2f)
con tx( i ) e ty( i ) sono rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di
riferimento {O, x , y } .
Procedendo con la sostituzione delle (32.1) con le (32.2), si ottiene:

gx =

16 16 100 132
=
= 3.67 cm
36
36

(32.3a)

gy =

8 + 40 + 100 148
=
= 4.11cm .
36
36

(32.3b)

Successivamente al calcolo dei momenti statici e delle coordinate baricentriche dellintera


figura, bisogna passare al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di
rispetto al sistema baricentrico {G, x, y} (Fig.32.3).
Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y(i ) le coordinate del baricentro della figura i
(i=1,2,3).
Si utilizzano come in precedenza le leggi del trasporto di Huyghens e si ottiene:

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

2
2
2
I x = I x(1) + I x(2) + I x(3) = I x(1)1 + A(1) ( t y(1) ) + I x(2)
+ A( 2) ( t y(2) ) + I x(3)3 + A( 3) ( t y(3) )
2

(32.4a)

2
2
2
I y = I y(1) + I y(2) + I y(3) = I y(1)1 + A(1) ( t x(1) ) + I y(2)2 + A( 2) ( t x(2) ) + I y(3)3 + A( 3) ( t x(3) )

(32.4b)

I xy = I xy(1) + I xy( 2 ) + I xy(3) = A (1) t x(1) t y(1) + A ( 2 ) t x( 2 ) t y( 2 ) + A (3) t x(3) t y(3)


(32.4c)
Dove (Fig. 32.3):

(1)

I x1

b h 3 4 23 4
=
=
cm = 2.67 cm4
12
12

(1)

b h 3 2 43 4
=
=
cm = 10.67 cm 4
12
12

I y1

I y( 22) =

(32.5a,b)

I x( 22) =

b h 3 4 23 4
=
cm = 2.67 cm4
12
12

b h 3 2 43 4
=
cm = 10.67 cm 4
12
12

( 3)

I x3
;

(32.5c,d)

b h3 2 103 4
=
=
cm = 166.67 cm 4
12
12

( 3)

I y3

b h3 10 23 4
=
=
cm = 6.67 cm 4
12
12

(32.5e,f)

t x(1) = 1.67 cm,


(32.6a,b,c)

t x(2) = 1.67 cm

t x(3) = 1.33 cm ,

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

t y(1) = 3.11cm

t y( 2 ) = 0.89 cm

t y(3) = 0.89 cm .

(32.6a,b,c)

Figura 32.3: Sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} (misure in cm).

Sviluppando i calcoli si ottiene:

2
2
2
Ix = 2.67+( 2 4) ( 3.11) cm4 + 2.67 +( 2 4) ( 0.89) cm4 + 166.67+( 210) ( 0.89) cm4

4
= 271.57cm

(32.7a)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

2
2
2
Iy = 10.67+( 2 4) ( 1.67) cm4 + 10.67+( 2 4) ( 1.67) cm4 + 6.67+( 210) (1.33) cm4

4
=108.01cm

(32.7b)

Ixy = ( 2 4) ( 1.67) ( 3.11) cm4 + ( 2 4) ( 1.67) 0.89 cm4 + ( 210) 1.330.89 cm4
=53.33cm4
(32.7c)

Ora possiamo determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti centrali di inerzia,
I x* e I *y , della figura. Applichiamo le regole per la costruzione del cerchio di Mohr del

tensore di inerzia relativo al polo G illustrate

nel 5.6 del capitolo primo del libro di

teoria [L.Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES] (Fig. 32.4).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

In forma matriciale avremo:

Ix
I0 =
I xy

I xy 271.57 53.33
=
[cm 4 ]

I y 53.33 108.01

rappresenta la matrice del tensore di inerzia.


Dalla relazione:

tg 2 =
(32.8)

2 I xy
Ix I y

2 (53.33)
106.66
=
= 0.652
271.57 108.01 163.56

che

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

si ottiene:

= arctg ( 0.652 ) =

1
( 33.104 k180 )
2

( k = 0,1, 2,) .

(32.9)
La (32.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90,90]: = 16.55 e = 73.45 .
Esse rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * . Mentre per
i momenti centrali I x* e I *y , rifacendoci alle (5.23) del capitolo primo di teoria avremo:

I =
*
x

Ix + I y
2

I I
+ x y + I xy2 = 189.79 + 97.63 = 287.42 cm
2
2

(32.10a)

I =
*
y

(32.10b)

Ix + I y
2

I I
x y + I xy2 = 189.79 97.63 = 92.16 cm
2
2

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 33: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
P (Gambardella Prisco; Spinelli Carmine; Fornataro Gerardo).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma ad P e pu essere vista come lunione di
quattro sottofigure, 1, 2, 3 e 4 di forma rettangolare aventi dimensioni pari a 1 cm12 cm,
4 cm1 cm, 4 cm1 cm, 1 cm6cm, rispettivamente (Fig. N.1).

12

Figura N.1: Figura piana a forma di P e sua suddivisione in quattro


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1, 2, 3 e 4.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2,3,4) quattro sistemi di riferimento
locali, aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi

xi e yi (i=1,2,3,4) paralleli ai lati dei due rettangoli.


Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei quattro rettangoli 1,
2, 3 e 4.
1

x
x2

G2 2

y2
x4

x1

G4
4

G1

x3

G3

y4
1

12

y1

y3

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} e {G2 , x2 , y2 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2) + S y(3) + S y(4)


A(1) + A(2) + A(2) + A(4)

S x S x(1) + S x(2) + S x(3) + S x(4)


=
.
A A(1) + A(2) + A(2) + A(4)

(N.1a)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2,3,4) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 6 (112) cm3 = 72 cm3 ,

(N.2a)

S x(2) = ty(2) A(2) = 0,5 (4 1) cm3 = 2 cm3 ,

(N.2b)

S x(3) = ty(3) A(3) = 5,5 (4 1) cm3 = 22 cm3 ,

(N.2c)

S x(4) = ty(4) A(4) = 3 (1 6) cm3 = 18 cm3 ,

(N.2d)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

S y(1) = tx (1) A(1) = 5,5 (12 1) cm3 = 66 cm3 ,

(N.2e)

S y(2) = tx (2) A(2) = 3 (1 4) cm3 = 12 cm3 ,

(N.2f)

S y(3) = tx (3) A(3) = 3 (1 4) cm3 = 12 cm3 ,

(N.2g)

S y(4) = tx (4) A(4) = 0,5 (6 1) cm3 = 3 cm3 ,

(N.2h)

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

gx =

93
cm = 3,58 cm ,
26

(N.3a)

gy =

114
cm = 4,38 cm .
26

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( )

2
2
I x = I x(1) + I x(2) + I x(3) + I x(4) = I x(1)
+ A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2) +
1

( )

+ I x(3)3 + A(3) t y(3)

( )

+ I (4) + A(4) t (4) 2


y

x4

(N.4a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

( )

( )

2
2
I y = I y(1) + I y(2) + I y(3) + I y(4) = I y(1)1 + A(1) t x(1) + I y(2)2 + A(2) t x(2) +

( )

( )

2
2
+ I y(3)3 + A(3) t x(3) + I y(4)4 + A(4) t x(4)

I xy = I xy(1) + I xy(2) + I xy(3) + I xy(4) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x( 2) t y(2) + A(3) t x(3) t y(3) +
+ A t t
(4) (4) (4)
x y

(N.4b)

(N.4c)

dove (Fig. N.3):

I x(1)
=
1

1 123
12 13
cm 4 = 144 cm 4 , I y(1)1 =
cm 4 = 1 cm 4 ,
12
12

(N.5a,b)

I x(2)2 =

4 13
1 43
cm 4 = 0.33 cm 4 , I y(2)2 =
cm 4 = 5.33 cm 4 ;
12
12

(N.5c,d)

I x(3)3 =

4 13
1 43
cm 4 = 0.33 cm 4 , I y(3)3 =
cm 4 = 5.33 cm 4 ,
12
12

(N.5e,f)

I x(4)4 =

1 63
cm 4 = 18 cm 4 ,
12

(N.5g,h)

I y(4)4 =

6 13
cm 4 = 0.5 cm 4 ;
12

t x(1) = 1.92 cm ,

t x(2) = 0.58 cm ,

t x(3) = 0.58 cm ,

t x(4) = 3.08 cm . ((N.6a,b,c,d)

t y(1) = 1.62 cm ,

t y(2) = 3.88 cm ,

t y(3) = 1.12 cm ,

t y(4) = 1.38 cm .

(N.6e,f,g,h)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

0.58

x
1.92

3.88

1.62

3.08

G
x

1.38

y
G

1.12

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).


Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 144 + (1 12) 1.622 cm 4 + 0.33 + (4 1) ( 3.88) 2 cm 4 +


2
4
2
4
4
0.33 + (4 1) 1.12 cm + 18 + (1 6) ( 1.38) cm = 270.82 cm ,

I y = 1 + (12 1) 1.922 cm 4 + 5.33 + (1 4) (0.58) 2 cm 4 +


+ 5.33 + (1 4) (0.58)2 cm 4 + 0.5 + (6 1) (3.08)2 cm 4 = 115.02 cm4 ,

(N.7a)

(N.7b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


I xy = [ (1 12) 1.92 1.62] cm4 + [ (4 1) (0.58) (3.88) ] cm4 +

[ (4 1) (0.58) 1.12] cm4 + [ (1 6) (3.08) (1.38)] cm4 = 69.22cm4

(N.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

I mn

y*

P**

69,19

P2

P1
A

20,81

In

P*
I y*
Iy
Ix
I x*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

2 69.22
= 0.89 ,
270.82 115.02

(N.8)

si ottiene:

1
2

1
2

= arctg( 0.89) = ( 41.62 k180)

(k = 0,1, 2,...) .

(N.9)

La (N.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]: = 20.81 e = 69.19 . Esse
rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * .
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I x* =

*
y

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 297.13 cm ,
2

(N.10a)

Ix Iy
2
4

+ I xy = 88.71 cm .
2

(N.10b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 34: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
E (Colella Antonio; Giuliani Marco)
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma ad E e pu essere vista come lunione di
quattro sottofigure, 1, 2, 3 e 4 forma rettangolare aventi dimensioni pari a 6 cm 1 cm e 1
cm 11 cm, 6 cm 1 cm e 6 cm 1 cm rispettivamente (Fig. N.1).
7

11

Figura N.1: Figura piana a forma di E e sua suddivisione in quattro


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1, 2, 3 e 4 .
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2,3,4) 4 sistemi di riferimento locali,

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi
(i=1,2,3,4) paralleli ai lati dei quattro rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a

x2 , x3 e x4 lasse y2 sia parallelo e concorde a y1 , y3 e y4 .


Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei quattro rettangoli 1, 2,
3 e 4 .

7
_
x
x1

G1

O
1
_
y

y1

2
11
x2

G2

x3

G3

y3

y2

x4

G4

6 y
4

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} , {G2 , x2 , y2 } {G3 , x3 , y3 } e {G4 , x4 , y4 } .
e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2) + S y(3) + S y(4)


A(1) + A(2) + A(3) + A(4)

S x S x(1) + S x(2) + S x(3) + S x(4)


=
.
A A(1) + A(2) + A(3) + A(4)

(N.1a)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2,3,4) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 0.5 (6 1) cm3 = 3 cm3 ,

(N.2a)

S x(2) = ty(2) A(2) = 5.5 (1 11) cm3 = 60.5 cm3 ,

(N.2b)

S x(3) = ty(3) A(3) = 5.5 (6 1) cm3 = 33 cm3

S x(4) = ty(4) A(4) = 10.5 (6 1) cm3 = 63 cm3


(N.2c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

S y(1) = tx (1) A(1) = 3 (6 1) cm3 = 18 cm3 ,

S y(2) = tx (2) A(2) = 6.5 (1 11) cm3 = 71.50 cm3 ,

(N.2d)

S y(3) = tx (3) A(3) = 3 (6 1) cm3 = 18 cm3

S y(4) = tx (4) A(4) = 3 (6 1) cm3 = 18 cm3

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

gx =

125.50
cm = 4.33 cm ,
29

(N.3a)

gy =

159.50
cm = 5.50 cm .
29

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

( )

( )

2
2
I x = I x(1) + I x(2) + I x(3) + I x( 4) = I x(1)
+ A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2) +
1

( )

( )

2
2
+ I x(3)3 + A(3) t y(3) + I x(4)4 + A(4) t y(4)

( )

( )

2
2
I y = I y(1) + I y(2) + I y(3) + I y(4) = I y(1)1 + A(1) t x(1) + I y(2)2 + A(2) t x(2) ,

I xy = I xy(1) + I xy(2) + I xy(3) + I xy( 4) = A(1)t x(1)t y(1) + A(2)t x( 2)t y( 2) +


+ A(3)t x(3)t y(3) + A(3)t x(3)t y(3)

(N.4a)

(N.4b)

(N.4c)

dove (Fig. N.3):

I x(1)
=
1

6 13
cm 4 = 0.50 cm 4 ,
12

I y(1)1 =

1 63
cm 4 = 18 cm 4 ,
12

(N.5a,b)

I x(2)2 =

1 113
cm 4 = 110.92cm 4 ,
12

I y(2)2 =

11 13
cm 4 = 0.92 cm 4 ,
12

(N.5c,d)

I x(3)3 =

6 13
cm 4 = 0.50 cm 4 ,
12

I y(3)3 =

1 63
cm 4 = 18 cm 4 ,
12

I x(4)4 =

6 13
cm 4 = 0.50 cm 4 ;
12

I y(4)4 =

1 63
cm 4 = 18 cm 4 ;
12

t x(1) = 5 cm ,

t x(2) = 0 cm ,

t x(3) = 0 cm , t x(4) = 5 cm

t y(1) = 1.33 cm ,

t y(2) = 2.17cm ,

t y(3) = 1.33 cm ,

t y(4) = 1.33 cm

(N.6a,b)

(N.6c,d)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

_
x
x1

G1

O
1

_
y

y1

x2

5
2

G2 x

x3

y2

G3

y3
5

x4

G4

y4

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).


Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 0.5 + (6 1) (5) 2 cm 4 + 110.92 + (1 11) (0) 2 cm 4 +

(N.7a)

+ 0.5 + (6 1) (0) 2 cm 4 + 0.5 + (6 1) (5) 2 cm 4 = 413cm 4

I y = 18 + (1 6) (1.33)2 cm 4 + 0.92 + (11 1) (2.17) 2 cm 4 +

(N.7b)

+ 18 + (1 6) (1.33)2 cm4 + 18 + (1 6) (1.33)2 cm4 = 139cm4


I xy = [ (6 1) (5) (1.33)] cm4 + [ (1 11) (0) ] cm4 + [ (1 11) (0)] cm4 +

+ [ (6 1) (5) (1.33) ] cm = 0cm


4

(N.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

Imn
y*

x*
P2=B=P**

P1=A=P*
In

139

413

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix I y

20
=0,
413 139

(N.8)

si ottiene:

= arctg(0) = 0 .

(N.9)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I x* =

I *y =

Ix + I y
2

Ix + I y
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 413 cm ,
2

(N.10a)

Ix Iy
2
4

+ I xy = 139 cm .
2

(N.10b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 35: Baricentro e momenti centrali di inerzia di un sistema di figure costituito
dallunione di due figure piane a forma di un cerchio ed un triangolo equilatero (Cusati
Simone ; Carlo Ambrosino; Stefano Mugnani;).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia del sistema di figure
piane di Fig. N.1, costituito dallunione di due figure

Figura N.1: Sistema piano formato da due figure,


un triangolo equilatero e un cerchio

La suddivisione del sistema , di area A, in due figure, 1, 2, rappresentate in Fig. N.1,


consente al solito di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed i momenti del
secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura rispetto ad un
qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti momenti delle
singole figure.
Similmente a quanto gi visto nellesercizio precedente, si indica con {G i , xi , y i } il sistema

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

di riferimento locale, avente origine nel baricentro del cerchio con l'asse x passante per il
baricentro del triangolo equilatero. Il baricentro del cerchio si trova all'intersezione dei suoi
due assi di simmetria, mentre il baricentro del triangolo si trova all'unione delle bisettrici.
(Fig. N.2).

_
x

R
2

G2

G1

R
_
y

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )(i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x(i ) e S y( i ) , delle figure i rispetto agli assi x e y
possono calcolarsi utilizzando le relazioni:
bh
3
3
S x(1) = ty(1) A(1) = 0
cm = 0 cm
2

(N.1a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


2 bh

S y(1) = tx (1) A(1) = d + h


cm 3
3 2

(N.1b)

S x(2) = ty(2) A(2) = 0 (2 R 2 ) cm3 = 0 cm3

(N.1c)

2 bH

3
S y(1) = tx(1) A(1) = d + H
cm ,
3
2

(N.1d)

Dove si sono indicate con tx( i ) e ty(i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al
sistema di riferimento {O, x , y} .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2)
A(1) + A(2)

2 bH

d + 3 H 2


=
b

2
2 + 2 R

cm ,

S x S x(1) + S x(2)
=
= 0 cm .
A A(1) + A(2)

(N.2a)

(N.2b)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. N.3.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x( i ) = I x(ii ) + A( i ) (t y( i ) ) 2 ,

(N.3a)

I y = I y( i ) = I yi(i ) + A(i ) (t x( i ) ) 2 ,

(N.3b)

I xy = I xy(i ) = 0 ,

(N.3c)

i =1

d
h

R
e

_
x

G2

G1

R
_
y

Figura N.3: Baricentro G e assi principali di inerzia.

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

dove:
I x(1)
=
1

b h3
cm 4 ,
36

=
I x(2)
2

R4
4

cm 4 ,

I y(1)1 =

h b3
cm 4 ,
36

=
I y(2)
2

R4
4

cm 4 ,

(N.4a,b)

(N.4c,d)

(i)
ed inoltre t x e t y( i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2) rispetto al sistema

di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

t x(1) =

2
H + d + ( R e ) cm ,
3

t x(2) = e cm ,

t y(2) = 0 cm ,

t y(1) = 0cm ,

(N.5a,b)

(N.5c,d)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

Ix =

b H3
R4
cm 4 +
cm 4
36
4

(N.6a)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Iy =

H b3
R4
cm 4 +
cm 4
36
4

(N.6b)

I xy = 0cm 4

(N.6c)

Si passa infine a determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti centrali di


inerzia, I x* e I *y , del sistema di figure assegnato.

I mn

O
B P**

P*

In

I y*
Iy
Ix
I x*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

tg2 =

2 I xy
Ix I y

= 0,

(N.7)

Per quanto riguarda i momenti centrali, risulta:

I x* =

I y* =

Ix + Iy
2
Ix + Iy
2

Ix Iy
2
4
+
+ I xy = cm ,
2

Ix Iy
2
4

+ I xy = cm .
2

bh3 R 4 hb3
bh3 R 4 R 4 hb3
+
+
+

3
4
3
*
36
2
36
36
4
4
36 + 0 = bh + R + hb
Ix =
+
2
2
36
4
36
bh3 R 4 hb3
bh3 R 4 R 4 hb3
+
+
+

R 4 hb3
*
36
2
36
36
4
4
36
Iy =

+0 =
+
2
2
4
36

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 37: Baricentro e momenti centrali di inerzia di un sistema di figure costituito


dallunione di due figure piane ossia un rettangolo e un triangolo (Pagano Giovanni;
Boccia Antonio; Grillante Alfonso)
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia del sistema di figure
piane di Fig. N.1, costituito dallunione di due figure piane ossia un rettangolo ed un
triangolo.

Figura N.1: Figura piana formata dallunione di due figure un rettangolo ed un triangolo

La suddivisione del sistema , di area A, in 2 figure piane 1 e 2 rappresentati in Fig. N.1,


consente al solito di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed i momenti del
secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura rispetto ad un
qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti momenti delle
singole figure.
Si indicano con {G i , xi , y i }

(i=1,2) i due sistemi di riferimento locali, aventi

rispettivamente origine nel baricentro delle due figure ed assi xi e yi (i=1,2) con {O, x, y}

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


un sistema di riferimento globale avente origine in un arbitrario punto O del piano (Fig.
N.2).

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {Gi , xi , yi }


e sistema globale {O, x, y} (misure in cm).

I momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del sistema di figure piane rispetto agli assi x e y possono
calcolarsi utilizzando le relazioni:

S x(1) = ty(1) A(1) = 5 (2 10) cm3 = 100 cm3 ,

(N.1a)

S y(1) = tx(1) A(1) = 12.66 (20) cm3 = 253.2 cm3 ,

(N.1b)

S x(2) = ty(2) A(2) = 5 (43.3) cm 3 = 216.5 cm3 ,

(N.1c)

S y(2) = tx(2) A(2) = 5.77 (43.3) cm3 = 249.84 cm3 ,

(N.1d)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

dove si sono indicate con tx ( i ) e ty(i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al


sistema di riferimento {O, x, y} .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x, y} sono le
seguenti:

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y( 2)
A +A
(1)

( 2)

503.04
cm = 7.95 cm ,
20 + 43.3

S x S x(1) + S x( 2)
316.5
cm = 5 cm .
=
=
A A(1) + A( 2) 20 + 43.3

(N.2a)

(N.2b)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. N.3. Operando come
nellesempio precedente, si ottiene:

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x(i ) = I x(ii ) + A( i ) (t y( i ) ) 2 ,

I y = I y(i ) = I y( ii ) + A( i ) (t x( i ) ) 2 ,

I xy = I xy( i ) = A( i ) t x( i ) t y( i ) ,

(N.3a)

(N.3b)

(N.3c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Figura N.3: Baricentro G e assi principali di inerzia (misure in cm).

dove:
I x(1)
=
1

I x(2)
=
2

2 103
cm 4 = 166.67 cm 4 ,
12

I y(1)1 =

8.66 (10)3
cm 4 = 180.42 cm 4 ,
48

10 23
cm 4 = 6.66 cm 4 ,
12

I y(2)
=
2

10 8.663
cm 4 = 180.41 cm 4
36

ed inoltre t x( i ) e t y(i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2) rispetto al sistema
di riferimento {G , x*, y*} . Queste ultime valgono:

t x(1) = 4.71 cm ,

t (1)
y = 0 cm ,

(N.5a,b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
t x(2) = 2.18 cm ,

t (2)
y = 0 cm ,

(N.5c,d)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 166.66 + (20) (0) 2 cm 4 + 180.42 + (43.3) (0) 2 cm 4 = 347.07 cm 4 ,

(N.6a)

I y = 6.66 + (20) (4.71) 2 cm 4 + 180.41 + (43.3) (2.18) 2 cm 4 = 836.53 cm 4 ,

(N.6b)

I xy = [ (20) ( 4.71) (0) ] cm 4 + [ (43.3) (2.18) (0)] cm 4 = 0 cm 4 .

(N.6c)

Si passa infine a determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y * , e i momenti centrali di


inerzia, I x* e I *y , del sistema di figure assegnato.
Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix I y

2 0
=0,
836.53 301.96

(N.7)

si ottiene = 0 .

Per quanto riguarda i momenti centrali,dato che i momenti di inerzia centrifughi sono
nulli,allora risulta che gli assi baricentri sono assi centrali dinerzia:

I x* =

Ix + I y
2

I Iy
2
4
+ x
+ I xy = 347.07 cm ,
2

(N.8a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

*
y

Ix + I y
2

Ix I y
2
4

+ I xy = 836.53cm .
2

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

(N.8b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 38: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
C (Orlando Alfonso; Petruccelli Ilenia).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma a C e pu essere vista come lunione di
cinque sottofigure, 1,2,3 ,4,5 di forma rettangolare aventi dimensioni pari a 18 cm1 cm,
1 cm6 cm,7 cm1 cm,9 cm1 cm e 1 cm6 cm rispettivamente (Fig. N.1).

18

Figura N.1: Figura piana a forma di C e sua suddivisione in cinque


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1,2,3 ,4 e 5 .

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Si indichino, a tal proposito, con {Gi , xi , yi } (i=1,2,3,4,5) cinque sistemi di riferimento
locali, aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi

xi e y i (i=1,2,3,4,5) paralleli ai lati dei cinque rettangoli. Inoltre, lasse xi (i=1,2,3,4,5) sia
parallelo e concorde a xi (i=1,2,3,4,5) e lasse yi (i=1,2,3,4,5) sia parallelo e concorde a

yi (i=1,2,3,4,5).

{O , x , y }

Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei cinque rettangoli
1,2,3 ,4 e 5 .

18

_
x1

G1

y1

G2

y2
x3

G3

x2

x5

x4

G4

y3
7

G5

y5
4

y4
2

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1 } , {G2 , x2 , y2 } {G3 , x3 , y3 } ,


x4 , y4 } , {G5 , x5 , y5 } e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

{G4 ,

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )(i ) denota la generica grandezza riferita alla

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
figura i nel sistema locale, il simbolo ( ) ( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O , x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

Sy(1) + Sy(2) + Sy(3) + Sy(4) + Sy(5)


A(1) + A(2) + A(3) + A(4) + A(5)

Sx Sx(1) + Sx(2) + Sx(3) + Sx(4) + Sx(5)


.
=
A A(1) + A(2) + A(3) + A(4) + A(5)

(N.1a)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2,3,4,5) tali
(i )
(i )
momenti (indicati rispettivamente con S xi e S yi ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni

(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

Sx(1) = ty(1) A(1) = 0.5(118) cm 3 = 9 cm 3 ,

(N.2a)

Sx(2) = ty(2) A(2) = 4 (6 1) cm 3 = 24 cm 3 ,

(N.2b)

Sx(3) = ty(3) A(3) = 7.5 (7 1) cm 3 = 52.5 cm 3 ,

(N.2c)

Sx(4) = ty(4) A(4) = 9 (7.5 1) cm 3 = 67.5 cm 3 ,

(N.2d)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Sx(5) = ty(5) A(5) = 4 (6 1) cm 3 = 24 cm 3 ,

(N.2e)

Sy(1) = tx(1) A(1) = 9 (18 1) cm 3 = 162 cm 3 ,

(N.2f)

Sy(2) = tx(2) A(2) = 17.5 (6 1) cm 3 = 105 cm 3 ,

(N.2g)

Sy(3) = tx(3) A(3) = 14.5 (7 1) cm 3 = 101.5 cm 3 ,

(N.2h)

Sy(4) = tx(4) A(4) = 4.5 (9 1) cm 3 = 40.5 cm 3 ,

(N.2i)

Sy(5) = tx(5) A(5) = 0.5 (6 1) cm 3 = 3 cm 3 ,

(N.2l)

(i )
dove tx ( i ) e ty sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di

riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

gx =

412
cm = 8.96 cm ,
46

(N.3a)

gy =

117
cm = 3.85 cm .
46

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y(i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4,5). Procedendo come per i momenti statici

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

ed invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

(N.4a)

( )

(N.4b)

2
I x = I x(1) + I x(2) + I x(3) + I x(4) + I x(5) = I x(i) + A(i) t (i)y ,
i

i=1

2
I y = I y(1) + I y(2) + I y(3) + I y(4) + I y(5) = I y(i) + A(i) t x(i) ,
i

i=1

,
I xy = I xy(1) + I xy(2) + I xy(3) + I xy(4) + I xy(5) = A(i)tx(i)t (i)
y

(N.4c)

i=1

dove (Fig. N.3):

I x(1) =

18 13
cm 4 = 1.5 cm 4 ,
12

I y(1) =

1183
cm 4 = 486 cm 4 ,
12

(N.5a,b)

I x(2) =

1 63
cm 4 = 18 cm 4 ,
12

I y(1) =

6 13
cm 4 = 0.5 cm 4 ;
12

(N.5c,d)

I x(3) =

7 13
cm 4 = 0.58 cm 4 ,
12

I x(4) =

9 13
cm 4 = 0.75 cm 4 ,
12

I x(5) =

1 63
cm 4 = 18 cm 4 ,
12

I y(3) =
3

1 7 3
cm 4 = 28.58 cm 4 ,
12

I y(4) =
4

I y(5) =
5

1 93
cm 4 = 60.75 cm 4 ;
12

6 13
cm 4 = 0.5 cm 4 ;
12

(N.5e,f)

(N.5g,h)

(N.5i,l)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

tx(1) = 0.04 cm

t x(2) = 8.54 cm

t (1)
= 3.35 cm
y

t (2)
= 0.15 cm
y

tx(3) = 5.54 cm

t (3)
= 3.65 cm
y

tx(4) = 4.46 cm

tx(5) = 8.46 cm

(N.6a,b,c,d,e)

t (5)
= 0.15 cm
y

(N.6f,g,h,i,l)

t (4)
= 3.65 cm
y

y
x

y
G

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} (misure in cm).

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 1.5 + (118) (3.35) 2 + 18 + (6 1) 0.152 + 0.58 + (7 1) 3.652 +


+ 0.75 + (9 1) 3.652 + 18 + (6 1) 0.152 = 454.27 cm 4

I y = 486 + (118) (0.04)2 + 0.5 + (6 1) (8.54)2 + 28.58 + (7 1) (5.54)2 +


+ 60.75 + (9 1) (4.46)2 + 0.5 + (6 1) (8.46)2 = 1837.24 cm 4

(N.7a)

(N.7b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I xy = (118) 3.35 0.04 + (6 1) 0.158.54 + (7 1) 3.65 5.54 +


+ (9 1) 3.65(4.46) + (6 1) 0.15(8.46) = 7.30cm 4

(N.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,
Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).
I mn

0,30

y*

C
P** B

P*
A

x*
0,30

In

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

si ottiene:

2 I xy
Ix Iy

2 7.30
= 0.011 ,
454.27 1837.24

(N.8)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

1
2

= arctg( 0.011) = ( 0.60 k180)

(k = 0,1,2,...) .

(N.9)

La (N.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]: = 0.30 e = 89.70 . Esse
rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y* .
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I x* =

*
y

Ix + I y
2

Ix + I y
2

I I
+ x y + I xy2 = 1837.28 cm 4 ,
2

(N.10a)

I I
x y + I xy2 = 454.40 cm 4 .
2

(N.10b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 39: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di L
e cerchio (DAmico Antonella , Senatore Vincenzo).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma ad L e pu essere vista come lunione di due
sottofigure, 1 e 2, di forma rettangolare aventi dimensioni pari a 7 cm1 cm e 8 cm1 cm,
rispettivamente (Fig. N.1).

Figura N.1: Figura piana a forma di L e sua suddivisione in due


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).

La figura inoltre costituita da un cerchio di raggio pari a 4,5 m e distante 0.6 cm dalla figura
L.

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure .
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2) due sistemi di riferimento locali,
aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi
(i=1,2) paralleli ai lati dei due rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e
lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 .
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei due rettangoli 1 e 2.

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} e {G2 , x2 , y2 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2)
A(1) + A(2)

(N.1a)

S x S x(1) + S x(2)
=
.
A A(1) + A(2)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:
(1) (1)
s (1)
= (0.5) 7 = 3.5cm3
x = ty A

(2) (2)
S (1)
A = (4.5) 8 = 36 cm3
x = ty

(N.2a)

(N.2b)

(3) (3)
S (3)
= (4.5) R 2 = 286, 28cm3
x = ty A

(N.2c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


(1) (1)
S (1)
= (3.5 + 0.6 + 9) 7 = 91.7 cm3
y = tx A

(2) (2)
S (2)
A = (0.5 + 0.6 + 9) 8 = 80.8cm3
y = tx

(3) (3)
S (3)
A = (4.5) R 2 = 286, 28cm 3
y = tx

(N.2d)

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

gx =

458, 78
= 5.84cm
78, 62
,

(N.3a)

gy =

325, 78
= 4.14cm
78, 62
.

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

I x = I x(1) + I x(2) + I x(3) = [ I x(i) + A(i) (t y(i ) ) 2 ]

, con i= 1,2,3

I y = I y(1) + I y(2) + I y(3) = [ I y(i) + A(i) (t x(i ) )2 ]

,con i=1,2,3

(N.4a)

(N.4b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I xy = I xy(1) + I xy(2) + I xy(3) = [ A(i )t x( i )t y( i ) ]


i =3

con i=1,2,3,

dove (Fig. N.3):

I x(1) = IxG1 + A1t y(1) =

7 13
+ 7 1 (4.14 0.5) = 0.58 + 92.75 = 93.33cm 4
12

= IxG2 + A t

1 83
=
+ 8 1 (5 4.14) = 42.7 + 5.92 = 48.61cm 4
12

(2)
x

(2)
2 y

I x(3) = IxG3 + A3t y(3) = 322.06 + 63, 62 (0.36) 2 = 33.03cm 4


I x(tot) = 472, 24cm 4

Ripetendo lo stesso procedimento per i Momenti dInerzia riferiti allasse y, si ha


che:
I y(1) = IyG1 + A1t x(1) =
2

1 73
+ (7 1) (3, 5 + 0.6 + 3.2) = 28, 6 + (7 ) (7, 3) 2 = 401, 63 cm 4
12

(N.4c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I y(2) = IyG2 + A2t x(2) =


2

I y(3) =

R4
4

8 13
+ 8(0.5 + 0.6 + 9 5.8) = 0.67 + 8 (4.3)2 = 148,59cm 4
12

+ At x3 = 322.06 + 107,51 = 429,57cm 4

I momenti centrifughi sono :

I xy(1) = 7 1(3.5 + 0.6 + 3.2)(4.14 0.5)cm 4 = 7.1(7.3)(3.64) = 188, 66 cm 4

I xy(3) = (4.5) 2 (0.36)(1.3) = 29.77cm 4


I xy(2) = 8 1(0.5 + 0.6 + 3.2)(5 4.14) = 29,58cm4
A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti
centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,
Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg 2 =

2 I xy
Ix Iy

2(248)
496
=
= 0.978
472, 24 979,19 506,95
,

(N.8)

si ottiene:

= 1 / 2arctg (0.978) = 22,19 k180 .k=1,2


La (N.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]:

(N.9)

= 68. = 22 Esse

rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * .

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

Ix* =

Ix + Iy
+ [(Ix + Iy) / 2]2 + Ixy 2 = 1080, 32cm4
2
,

(N.10a)

Iy* =

Ix + Iy
[(Ix + Iy) / 2]2 + Ixy 2 = 371,11cm4
2
.

(N.10b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 40: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana.


(Annalisa Andretta, Carpentieri Alessia , Pepe Valentina)
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia del sistema di figure
piane di Fig. N.1,costituito dall'unione di tre figure(triangolo , rettangolo e semicerchio).

Figura 4

La suddivisione del sistema , di area A, 1, 2, 3, rappresentati in Fig. N.1, consente al


solito di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed i momenti del secondo
ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura rispetto ad un qualsiasi
riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti momenti delle singole
figure.
Similmente a quanto gi visto nellesercizio precedente, si indicano con {Gi , xi , y i } (i=1,2,3)
i quattro sistemi di riferimento locali, aventi rispettivamente origine nel baricentro del

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi (i=1,2,3) paralleli ai lati dei rettangoli, e con

{O, x , y}

un sistema di riferimento globale avente origine in un arbitrario punto O del

piano (Fig. N.2).

Figura 5

Calcolo Aree
Area triangolo A(1) =

2 R 3R
= 3R 2
2

Area rettangolo A(2) = 4 R 2 R = 8R 2


(3)

Area semicerchio A

R2
2

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x( i ) e S y( i ) , della generica figura i rispetto agli assi
x e y possono calcolarsi utilizzando le relazioni:
(1)

(1)

(1)

Sx = ty A = 0
(1)

(1)

(1)

S y = t x A =
(2)

(2)

(2)

Sx = ty A
(2)

(2)

S y = t x A
(3)

Sx = ty
S

(3)
y

(3)

= t x

(3)

=0

(2)

(3)

2 3
R 3R 2
3

3R + 2 R 8 R 2

=0

(3)

4R R2

= 3R + 4 R +

3 2

dove si sono indicate con tx (i ) e ty(i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al


sistema di riferimento {O, x , y } .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


seguenti:

gx =

gy =

Sy
A

(1)
y
(1)

+S

(2)
y
(2)

A +A

+S

(3)
y
(3)

+A

2 3
R 3R2
3

4R R

3 R + 2 R 8R 2 3 R + 4 R +

3 2

R2 3 + 8 +
2

S x S x(1) + S x(2) + S x(3)


=
=0
A A(1) + A(2) + A(3)

Figura 6

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. N.3. Operando come
nellesempio precedente, si ottiene:
3

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x(i ) = I x(ii ) + A( i ) (t y( i ) ) 2
I y = I y(i ) = I y( ii ) + A( i ) (t x( i ) ) 2

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

i =1

i =1

I xy = I xy( i ) = A( i ) t x( i ) t y( i )
Dove:

3R R 3
I x(1)1 = 2 hb3 = 2
12

12

1
1
I y(1)1 = 2 h3b = R R 3
36
18

I x(2)
=
2

1 3 1
ac = 4 R 8R 3
12
12

I y(2)
=
2

1 3
1
3
a b = ( 4R ) 2R
12
12

I x33 = R 4

8
I y(3)
= R4

3
8 9

ed inoltre t x( i ) e t y( i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3) rispetto al


sistema di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

(1)
x

2 2R 3
= gx

3 2

2R

t x(2) = 2 R +
3 gx
2

t y(1) = 0

4R
2R

t x(3) =
3 + 4R +
gx
3
2

t y(2) = 0

t y(3) = 0

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Sviluppando i calcoli si ottiene:

3 4 8 4

1
1
Ix = 2
3R R 3 + 4 R 8 R 3 + R 4 =
R + R + R4
8
6
3
8
12
12
2

2
3
(1)
(2)
1
2 2R 3
1
2R
3

I y = R R 3 + A g x
3 gx +
+ ( 4R ) 2R + A 2R +

18
3 2 12
2

(3) 2 R
4R
8

+R
3 + 4R +
gx
+ A
3
8 9
2

Cerchio di Mohr (Fig. 4)

Figura 4

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 42: Baricentro e momenti centrali di inerzia di un sistema di figure


costituito dallunione di due figure piane a forma di L (Arpaia Miriam; Battipaglia
Gerardo; Luongo Roberta).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia del sistema di figure
piane di Fig. N.1, costituito dallunione di due figure a forma di L.

Fig. N.1: Figura piana e sua suddivisione in quattro sottofigure di forma rettangolare
(misure in cm).

La suddivisione del sistema , di area A, in quattro rettangoli, 1, 2, 3 e 4, rappresentati in


Fig. N.1, consente al solito di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed i
momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


momenti delle singole figure.
Si indicano con {G i , xi , y i } (i=1,2,3,4) i quattro sistemi di riferimento locali, aventi
2

rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi


x

G4

x4

(i=1,2,3,4) paralleli ai lati dei rettangoli, e con {O, x , y} un sistema di riferimento globale
5

x2

x3

G3

y4

G2

x1

G1

y2

y3

avente origine in un arbitrario punto O del piano (Fig. N.2).


5

y1
Fig. N.2: Sistemi di riferimento locali {Gi, xi, yi} con i=1, 2, 3, 4; e sistema di riferimento
globale {O, x, y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( ) (i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x( i ) e S y( i ) , del generico rettangolo i rispetto agli
assi x e y possono calcolarsi utilizzando le relazioni:

S x(1) = ty(1) A(1) = 6 (3 2) cm3 = 36 cm3 ,

(N.1a)

S y(1) = tx(1) A(1) = 10.5 (3 2) cm3 = 63cm3 ,

(N.1b)

S x(2) = ty(2) A(2) = 3.5 (2 7) cm3 = 49cm3 ,

(N.1c)

S y(2) = tx(2) A(2) = 8 (2 7) cm3 = 112cm3 ,

(N.1d)

S x(3) = ty(3) A(3) = 3.5 (2 7) cm3 = 49 cm3 ,

(N.1e)

S y(3) = tx(3) A(3) = 4 (2 7) cm3 = 56 cm3 ,

(N.1f)

S x(4) = ty(4) A(4) = 1 (3 2) cm3 = 6 cm3 ,

(N.1g)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

S y(4) = tx (4) A(4) = 1.5 (3 2) cm3 = 9 cm3 ,

(N.1h)

dove si sono indicate con tx( i ) e ty( i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al
sistema di riferimento {O, x , y} .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

gy =

Sy

S y(1) + S y(2) + S y(3) + S y( 4)

240
cm = 6 cm ,
40

(N.2a)

S x S x(1) + S x(2) + S x(3) + S x(4) 140


=
=
cm = 3.5cm .
A A(1) + A(2) + A(3) + A(4)
40

(N.2b)

gx =

A(1) + A(2) + A(3) + A( 4)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. N.3. ). Rispetto a tale sistema si
indicano con t x(i ) e t y(i ) le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4). Procedendo
come per i momenti statici ed invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x( i ) = I x(ii ) + A(i ) (t y(i ) ) 2 ,

I y = I y(i ) = I y(ii ) + A(i ) (tx(i) ) 2 ,

I xy = I xy(i ) = A(i ) t x(i ) t y(i ) ,

(N.3a)

(N.3b)

(N.3c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

4,5

4,5

G4

2,5

x4

2,5

x2

G2 x

G x3

G3

y4

x*
y*

x1

G1

y2

y3

y1
Fig. N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} (misure in cm).

dove:
I x(1)1 =

3 23
cm 4 = 2cm 4 ,
12

I y(1)1 =

2 33
cm 4 = 4.5 cm 4 ,
12

(N.4a,b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I x(2)
=
2

2 73
cm 4 = 57.16 cm 4 ,
12

I x(3)
=
3

2 73
cm 4 = 57.16 cm 4 ,
12

I x(4)
=
4

3 23
cm 4 = 2 cm 4 ,
12

I y(2)
=
2

I y(3)
=
3

7 23
cm 4 = 4.6 cm 4 ,
12
7 23
cm 4 = 4.6 cm 4 ,
12

I y(4)
=
4

2 33
cm 4 = 4.5 cm 4 ,
12

(N.4c,d)

(N.4e,f)
(N.4g,h)

ed inoltre t x(i ) e t y(i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4) rispetto al
sistema di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

t x(1) = 4.5 cm ,

t y(1) = 2.5 cm ,

(N.5a,b)

t x(2) = 2 cm ,

t y(2) = 0 cm ,

(N.5c,d)

t x(3) = 2 cm ,

t y(3) = 0 cm ,

(N.5e,f)

t x(4) = 4.5 cm ,

t y(4) = 2.5 cm .

(N.5g,h)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 2 + (3 2) ( 2.5) 2 cm 4 + 57.16 + (2 7)( 0) 2 cm 4 +


+ 57.16 + (2 7) (0) 2 cm 4 + 2 + (3 2) (-2.5) 2 cm 4 = 193.32cm 4 ,

(N.6a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I y = 4.5 + (3 2) ( 4.5) 2 cm 4 + 4.6 + (2 7)( 2) 2 cm 4 +


+ 4.6 + (2 7) (2) 2 cm 4 + 4.5 + (3 2) (4.5) 2 cm 4 = 373.2cm 4 ,
I xy = [ (3 2) ( 4.5) (2.5) ] cm 4 + [ (2 7)( 2) (0) ] cm 4 +

+ [ (2 7) (2) (0) ] cm 4 + [ (3 2) (4.5) ( 2.5) ] cm 4 = 135cm 4 .

(N.6b)

(N.6c)

Si passa infine a determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y * , e i momenti centrali di


inerzia, I x* e I *y , del sistema di figure assegnato.
Dalla relazione:

tg2 =

2I xy
Ix I y

2 (135)
,
373.2 193.3

(N.7)

si ottiene = 28.15 (Fig. N.3).

Per quanto riguarda i momenti centrali, risulta:

I x* =

*
y

Ix + I y
2

Ix + I y
2

I I
+ x y + I xy2 = 445.49 cm 4 ,
2

Ix Iy

2

(N.8a)

2
4
+ I xy = 121.05 cm .

(N.8b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Imn
Ix*
Iy*
P**

28

O
A

In
C

x*
y*

P*
Ix
Iy
Fig. N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Esercizio 44: Baricentro e momenti centrali di inerzia di un sistema di figure costituito
dallunione di due figure piane di cui una ruotata (Amato Matteo; Guariniello
Alessandro; Oliva Salvatore).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia del sistema di figure
piane di Fig. N.1, costituito dallunione di due figure.

3,5

12

2
Figura N.1: Figura piana formata dallunione di due figure (misure in cm).

La suddivisione del sistema , di area A, in due rettangoli, 1 e 2, rappresentati in Fig. N.1,


consente al solito di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed i momenti del
secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura rispetto ad un

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti momenti delle


singole figure.
Similmente a quanto gi visto nellesercizio precedente, si indicano con {G i , xi , y i } (i=1,2) i
due sistemi di riferimento locali, aventi rispettivamente origine nel baricentro del
corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi (i=1,2), e con

{O, x , y}

un sistema di

riferimento globale avente origine in un arbitrario punto O del piano (Fig. N.2).

3,5

1,9

1,9

G1

x x1

G
y1

x2

G2

y2

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {Gi , xi , yi }


e sistema globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli
assi x e y possono calcolarsi utilizzando le relazioni:

S x(1) = ty(1) A(1) = 0 (5 2) cm3 = 0 cm3 ,

(N.1a)

b
S y(1) = tx (1) A(1) = ( + d1 ) = 6 (5 2) cm3 = 60 cm3 ,
2

(N.1b)

S x(2) = ty(2) A(2) = (d 2 + ) cos 30 A(2) = 3.89 (5 2) cm3 = 38.9 cm3 ,


2

(N.1c)

S y(2) = tx (2) A(2) = (d 2 + ) sin 30 A(2) = 2.25 (2 5) cm3 = 22.5 cm3 ,


2

(N.1d)

dove si sono indicate con tx ( i ) e ty(i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al


sistema di riferimento {O, x , y } .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2)
A +A
(1)

(2)

37.5
cm = 1.9 cm ,
20

S x S x(1) + S x(2) 38.9


=
=
cm = 1.9 cm .
A A(1) + A(2)
20

(N.2a)

(N.2b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. N.3. Operando come
nellesempio precedente, si ottiene:

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

i =1

I x = I x(i ) = I x(ii ) + A( i ) (t y( i ) ) 2 ,

I y = I y(i ) = I y( ii ) + A( i ) (t x( i ) ) 2 ,

I xy = I xy( i ) = A( i ) t x( i ) t y( i ) ,

(N.3a)

(N.3b)

(N.3c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

4,1

x*

x1

G1
25.4

1,9

_
x

4,1

y1
x2

_
y

G2

y2

y*

Figura N.3: Baricentro G e assi principali di inerzia (misure in cm).

dove:
I x(1)1 =

5 23
cm 4 = 3.33 cm 4 ,
12

I x(2)
=
2

2 53
cm 4 = 20.83 cm 4 ,
12

I y(1)1 =

2 53
cm 4 = 20.83 cm 4 ,
12

I y(2)
=
2

5 23
cm 4 = 3.33 cm 4 ,
12

(N.4a,b)

(N.4c,d)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
ed inoltre t x( i ) e t y(i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2) rispetto al sistema
di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

t y(1) = 4.1 cm ,

t x(1) = 1.9 cm ,

t x(2) = (d 2 + ) cos 30
2

1.9 = 2 cm ,

(N.5a,b)

t y(2) = (d 2 + )sin 30
2

+ 1.9 = 4.15 cm ,

(N.5c,d)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 3.33 + (2 5) (-1.9) 2 cm 4 + 20.83 + (2 5) (2) 2 cm 4 = 100.3 cm 4 ,

(N.6a)

I y = 20.83 + (2 5) (-4.1) 2 cm 4 + 3.33 + (2 5) (-4.15) 2 cm 4 = 364.5 cm 4 ,


(N.6b)
I xy = [ (2 5) (1.9) (4.15) ] cm 4 + [ (2 5) (2) (4.15) ] cm 4 = 161.85 cm 4 .

(N.6c)

Si passa infine a determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y * , e i momenti centrali di


inerzia, I x* e I *y , del sistema di figure assegnato.
Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix I y

2 161.85
= 1.225 ,
100.3 364.5

si ottiene = 25.4 (Fig. N.3).

(N.7)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Per quanto riguarda i momenti centrali, risulta:

Ix + I y

I x* =

Ix + Iy

I *y =

Ix Iy
2
4
+
+ I xy = 441.32 cm ,
2

(N.8a)

Ix I y
2
4

+ I xy = 23.48 cm .
2

(N.8b)

Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,
Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

25,4

I mn

P**

B
In

P*
I x*
Iy
Ix
I y*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 45: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
Rettangolo con tre fori interni (Bottiglieri Fabrizio; Amarante Pierpaolo).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma a Rettangolo con tre fori circolari interni e
pu essere vista come lunione di quattro sottofigure , 1, 2, 3 e 4, di forma una
rettangolare avente dimensioni pari a 18 cm14 cm e tre circonferenze aventi diametro pari a
2cm rispettivamente (Fig. N.1).

14

18

Figura N.1: Figura piana a forma di Rettangolo con tre fori circolari interni ed una
sua suddivisione in quattro sottofigure, una di forma rettangolare e tre figure di forma
circolare (misure in cm)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1, 2, 3 e 4.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2,3,4) quattro sistemi di riferimento
locali, aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi

xi e yi (i=1,2,3,4) paralleli ai lati del rettangolo. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a
x2 , x3 , x4 e lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 , y3 , y4.
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia del rettangolo 1 e delle tre
circonferenze 2 1 e 2.

18

x2

G2

14

x1

G1

y
6

y1 x4
x3

G3

G4

y4
3

y3
6

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} , {G2 , x2 , y2 } ,{G3, x3, y3} e
{ G4, x4, y4}, sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) S y(2) S y(3) S y(4)


A(1) A(2) A(3) A(4)

S x S x(1) S x(2) S x(3) S x(4)


=
.
A A(1) A(2) A(3) A(4)

(N.1a)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2,3,4) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 7 (18 14) cm3 = 1764 cm3 ,

(N.2a)

S x(2) = ty(2) A(2) = 6 (3,14 12 ) cm 3 = 18,84 cm 3 ,

(N.2b)

S x(3) = ty(3) A(3) = 12 (3,14 12 ) cm 3 = 37, 68 cm3 ,

(N.2c)

S x(4) = ty(4) A(4) = 9 (3,14 12 ) cm 3 = 28, 26 cm3 ,

(N.2d)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

S y(1) = tx(1) A(1) = 9 (18 14) cm3 = 2268 cm3 ,

(N.2e)

S y(2) = tx(2) A(2) = 12 (3,14 12 ) cm3 = 37,68 cm 3 ,

(N.2f)

S y(3) = tx(3) A(3) = 12 (3,14 12 ) cm 3 = 37,68 cm 3 ,

(N.2g)

S y(4) = tx (4) A(4) = 6 (3,14 12 ) cm 3 = 18,84 cm3 ,

(N.2h)

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

gx =

2173,8
cm = 8,96 cm ,
242,58

(N.3a)

gy =

1679, 22
cm = 6, 92 cm .
242,58

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I x = I x(1) I x(2) I x(3) I x(4) =

( )

= I x(1)
+ A (1) t (1)
y
1

( )

I x(3)
+ A (3) t (3)
y
3

( )

I (2) + A (2) t (2)


y
x2

I (4) + A (4) t (4)


y
x4

( )

(N.4a)

I y = I y(1) I y(2) I y(3) I y(4) =

( )

( )

( )

( )

2
2
= I y(1)1 + A(1) t x(1) I y(2)2 + A(2) t x(2) +

2
2
I y(3)3 + A(3) t x(3) I y(4)4 + A(4) t x(4)

(N.4b)

I xy = I xy(1) I xy(2) I xy(3) I xy(4) =


(N.4c)

( 2) (2) (2)
= A(1) t x(1) t (1)
y + A tx t y +
(4) (4) (4)
A(3) t x(3) t (3)
y A tx t y

dove (Fig. N.3):

I x(1)
=
1

18 14 3
cm 4 = 4116 cm 4 ,
12

I y(1)1 =

14 183
cm 4 = 6804 cm 4 ,
12

(N.5a,b)

I x(2)2 =

3,14 14
cm 4 = 0, 26 cm 4 ,
12

I y(2)2 =

3,14 14
cm 4 = 0.26 cm 4 ;
12

(N.5c,d)

I x(3)3 =

3,14 14
cm 4 = 0, 26 cm 4 ,
12

I y(2)2 =

3,14 14
cm 4 = 0.26 cm 4 ;
12

(N.5e,f)

I x(2)2 =

3,14 14
cm 4 = 0, 26 cm 4 ,
12

I y(2)2 =

3,14 14
cm 4 = 0, 26 cm 4 ;
12

(N.5g,h)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

t x(1) = 0,04 cm ,

t x( 2) = 3.04 cm ,

(N.6a,b)

t x(3) = 3,04 cm ,

t x(4) = 2, 96 cm ,

(N.6c,d)

t (1)
y = 0, 08 cm ,

t (y2) = 0, 92 cm .

(N.6e,f)

t (3)
y = 5, 08 cm ,

t (4)
y = 2.08 cm .

(N.6g,h)

x
2

y
3,04

G2
G

x1

G1

0,08

0,04

5,08

y1

2,08

0,92

3,04

G3

2,96

G4

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).


Sviluppando i calcoli si ottiene:

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I x = 4116 + (18 14) 0, 082 cm 4 0, 26 + (3,14 12 ) (-0,92) 2 cm 4 +


0, 26 + (3,14 12 ) 5, 082 cm 4 0, 26 + (3,14 12 ) 5,082 cm 4 =

(N.7a)

= 4019,56 cm 4

I y = 6804 + (18 14) (0,04)2 cm4 0, 26 + (3,14 12 ) (3,04)2 cm4 +


0, 26 + (3,14 12 ) (3,04)2 cm4 + 0, 26 + (3,14 12 ) ( 2,96)2 cm4 =
= 6718,07 cm

(N.7b)

I xy = [ (18 14) 0,04 0, 08] cm4 (3,14 12 ) (3,04) ( 0, 92) cm4 +


(3,14 12 ) 3,04 5,08 cm4 (3,14 12 ) ( 2, 96) (2,08) cm4
= +19,57cm

(N.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

89,585

y*

I mn

0,415

x*

P*

C
A

I x*=

4019,42 cm^4

Ix =

4019,56 cm^4

Iy =

6718,07 cm^4

I y* =

6718,21 cm^4

B
P**

In

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

si ottiene:

2 I xy
Ix Iy

2 19,57
= 0, 0145 ,
4019,56 6718,07

(N.8)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

1
2

= arctg( 0.0145) = ( 0,8307 k180)

( k = 0,1, 2,...) .

(N.9)

La (N.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]: = 0, 415 e = 89.585 . Esse
rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * .
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I x* =

*
y

Ix + Iy
2

Ix + Iy
2

I Iy
2
4
+ x
+ I xy = 6718, 21 cm ,
2
2

(N.10a)

Ix Iy
2
4

+ I xy = 4019, 42 cm .
2

(N.10b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,
Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

25,4

I mn

P**

B
In

P*
I x*
Iy
Ix
I y*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 46: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di un
rettangolo con un foro allinterno a forma di rombo (Vecchio Raffaele; Di Nardo
Giovanni; Bolognese Davide).
Si determinino il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana rappresentata
in Fig. N.1.
La figura piana presa in esame costituita da un rettangolo di lati B e H (figura 1),
allinterno del quale presente un foro a forma di rombo (figura 2). Ricordando le
operazioni di unione e sottrazione di insiemi, si pu scrivere: = 1-2. La nostra figura
piana viene quindi vista come la differenza di due sottofigure, 1 e 2, di dimensioni pari a 9
cm11 cm e 7.3333cm6 cm (diagonali del rombo), rispettivamente (Fig. N.1).

B=9

H/6

H =11

B/6

Figura N.1: Figura piana a forma di rettangolo con rombo come foro e sua suddivisione in
due sottofigure (misure in cm)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1 e 2.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2) due sistemi di riferimento locali,
aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi
(i=1,2) paralleli ai lati del rettangolo. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e lasse

y1 sia parallelo e concorde a y2 . Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia

gli assi paralleli a quelli dei sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia, a
loro volta coincidenti del rettangolo e del rombo 1 e 2.

B=9

x O
_
y
x1=x2

H/6

G1=G2

H =11

y1= y2
B/6

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} e {G2 , x2 , y2 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2)
A(1) + A(2)

S x S x(1) + S x(2)
=
.
A A(1) + A(2)

(N.1a)

(N.1b)

Facendo uso delle equazioni (4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di
Scienza delle Costruzioni; CUES], si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) ,

(N.2a)

S x(2) = ty(2) A(2) ,

(N.2b)

S y(1) = tx (1) A(1) ,

(N.2c)

S y(2) = tx (2) A(2) ,

(N.2d)

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


riferimento {O, x , y } . possibile evitare tali calcoli facendo alcune considerazioni grafiche.
Notiamo che gli assi locali xi e yi (i=1,2) avente come origini i baricentri dei due
sottosistemi coincideranno tra loro; in quanto il baricentro del rettangolo, localizzato come
intersezione delle sue diagonali, coincider per costruzione con il baricentro del rombo
localizzato a sua volta dallintersezione della diagonale maggiore con la diagonale minore.
Ci non vuol dire altro se non che il baricentro della figura dovendosi trovare sulla
congiungente i due baricentri coincider con essi (G1 G2 G). Ci inoltre immediato
riconoscere che tali assi, sempre per costruzione, sono entrambi assi di simmetria per la figura
complessiva . Essi rappresentano quindi gli assi centrali di inerzia di e lorigine coincide
con il baricentro G di tale figura.

x x

GG G

y y
y

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).


Si passi ora al calcolo dei momenti di inerzia (che nel nostro caso saranno quelli principali) e

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
del momento centrifugo di rispetto al sistema baricentrico

{G, x, y} .

Sto trovando un

tensore di inerzia: una matrice che in questo specifico caso sar diagonale perch la figura
simmetrica. Significa dire che lungo la diagonale avremo i due momenti centrali di inerzia Ix
e Iy mentre I momenti centrifughi Ixy saranno nulli.
I0 =

Ix

Iy

Per quanto riguarda Ix ed Iy si ottiene:

x =

y d =

y2d =

(2)
x ,

(N.3a)

x d =

(2)
x 2 d = x 2 d x 2 d = (1)
y y .

(N.3b)

y =

1 2

1 2

y d y d =
2

(1)
x

Dove:

(1)
x =

B H 3 9 113
=
cm 4 = 998, 25 cm 4 ,
12
12

(N.4a)

(1)
y =

H B 3 11 93
=
cm 4 = 668, 25 cm4 ,
12
12

(N.4b)

(2)
x

=I

(2)
y

L4
= cm 4 = 41, 9794 cm4 (L lato del rombo).
12

(N.4c,d)

Per trovare il lato L del rombo:

H H 2H
D H
=
=
6 6
3
2 3
B B 2B
d B
d = B =
=
6 6
3
2 3
D=H

L= (

H 2 B 2
) +( ) =
3
3

H 2 + B2
L4 ( H 2 + B 2 ) 2
=
9
12
972

(N.5a,b,c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Sviluppando ora i calcoli si ottiene:

x = (998, 25 41,9794)cm 4 = 956, 2706 cm 4


I y = (668, 25 41,9794)cm 4 = 626, 2706 cm4

Quindi avremo

0
956, 2706

Io =
.
0
626, 2706

(N.6a,b)

(N.7)

Per verificare a questo punto che gli assi principali di inerzia sono realmente quelli ottenuti
dal ragionamento pocanzi trattato e che i momenti principali di inerzia Ix* ed Iy* coincidono
proprio con Ix ed Iy si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di
teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del
cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

Costruzione cerchio di Mohr:

Per la rappresentazione del cerchio di Mohr fisso un sistema di riferimento

I n oI mn con

ascisse sempre positive mentre direzioni sia positive che negative per quanto riguarda le
ordinate.
Considero

A ( I x , 0 ) e ( I y , 0 ) con Ix > Iy ; per definizione il centro del cerchio di

Mohr sar il punto medio del segmento

Ix + I y
AB , C =
, 0 . Trovo ora un P* detto
2

polo del cerchio di Mohr o anche primo polo del cerchio di Mohr avente A come ascissa e il
momento centrifugo come ordinata, ma essendo questultimo nel nostro specifico caso nullo,
si avr

P* A . CP* sar il raggio del cerchio

I I
A B A B
CP = R = x y + 2xy =
=
.
2 2
2
2

(N.8)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Risulta da ci immediata la costruzione del cerchio di Mohr il quale avr due punti di
intersezione con lasse In: P1 massimo momento di inerzia e P2 minimo momento di inerzia, a
questi punti corrispondono gli autovalori che altro non sono che i momenti principali di
inerzia. In particolare si avr che:

I +I
I I
A B A+ B
P1 = C + R = x y + 2xy + x y =
+
= A,
2
2
2
2
2

P2 = C R =

Ix + I y
2

I I
A+ B A B
x y + 2xy =

= .
2
2
2

(N.9a)

(N.9b)

Conferma del fatto che i valori dei punti A e B gi sono i valori dei momenti principali di
inerzia. Inoltre il punto diametralmente opposto a

P* lo chiameremo P** (che nel nostro caso

particolare coincide con il punto B) ed esso sar il secondo polo del cerchio di Mohr a partire
dal quale traccio due rette passanti per P1 e per P2 ortogonali tra loro e saranno le direzioni
principali di inerzia x* ed y*; nel nostro caso la x* coincider con lasse delle ascisse, mentre
la y* sar ortogonale ad esso e passante per P**.

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

y*
I mn

B = P**

O
I y = I y*

A = P*
I n = x*

I x = I x*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia.

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix I y

20
= 0,
956, 2706 626, 2706

(N.10)

si ottiene:

= arctg (0) = 0

La (N.11) fornisce una soluzione:


dei due assi centrali x* e y * .

(N.11)

=0

Essa rappresenta l inclinazione rispetto allasse x

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 47: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
H (Chiacchio Antonio; Pepe Carmine; Coppola Giuseppe).

Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana


rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma ad H e pu essere vista come lunione di tre
sottofigure, 1, 2, 3 di forma rettangolare aventi dimensioni pari a 2 cm9 cm, 1cm6 cm,
e 2 cm9 cm rispettivamente (Fig. N.1).

1
1

2
2

3
3

Figura N.1: Figura piana formata dallunione di tre rettangoli (misure in cm).

La suddivisione del sistema , di area A, in tre rettangoli, 1, 2, 3, rappresentati in Fig. N.1,


consente al solito di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed i momenti del
secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura rispetto ad un
qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti momenti delle
singole figure.
Similmente a quanto gi visto nellesercizio precedente, si indicano con {G i , xi , y i }

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


(i=1,2,3,4) i quattro sistemi di riferimento locali, aventi rispettivamente origine nel
baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi (i=1,2,3,4) paralleli ai lati dei
rettangoli, e con {O, x , y} un sistema di riferimento globale avente origine in un arbitrario
punto O del piano (Fig. N.2).

G1

G2

G3

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {Gi , xi , yi }


e sistema globale {O, x , y} (misure in cm).

Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli
assi x e y possono calcolarsi utilizzando le relazioni:
Sx(1) = ty(1) A(1) = 4.5 18 cm3 = 18 cm3

(47.1a)

Sy(1) = - tx(1) A(1) = -9 18 cm3 = -162 cm3

(47.1b)

Sx(2) = ty(2) A(2) = 4.5 6 cm3 = 27 cm3

(47.1c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Sy(2) = - tx(2) A(2) = -5 6 cm3 = -30 cm3

(47.1d)

Sx(3) = ty(3) A(3) = 4.5 18 cm3 = 81 cm3

(47.1e)

Sy(3) = - tx(3) A(3) = - 1 18 cm3 = - 18 cm3

(47.1f)

dove si sono indicate con tx ( i ) e ty(i ) , rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al


sistema di riferimento {O, x , y } .
Pertanto, le coordinate del baricentro G di rispetto al sistema "globale" {O, x , y} sono le
seguenti:

gx =

Sy
A

S y(1) + S y( 2 ) + S y(3)
A +A
(1)

( 2)

+A

( 3)

210
= 5cm ,
42

S x S x(1) + S x( 2) + S x(3) 189


gy =
=
=
= 4.5cm
A A(1) + A( 2) + A( 3) 42

(47.2a)

(47.2b)

Si passa quindi al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} , riportato in Fig. N.3. Operando come
nellesempio precedente, si ottiene:

I x = i =1 I x(i ) = [I x + A(i ) (t y(i ) ) 2 ] ,


3

(i )

(47.3a)

i =1

I y = i =1 I y( i ) = [I y + A( i ) (t x(i ) )2 ] ,
3

i =1

(i )

(47.3b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I xy = I
3

(i )
i =1 xy

= [ A( i )t x( i )t y(i ) ]

(47.3c)

i =1

Figura N.3: Baricentro G (misure in cm).

dove:

b h 3 2 93
Ix =
=
= 121,5cm4 ,
12
12

b h3 6 13
, Ix =
=
= 0.5cm 4
12
12

(47.4a,b)

b h 3 2 93
Ix =
=
= 121,5cm4
12
12

b 3 h 23 9
, Iy =
=
= 6cm 4
12
12

(47.4c,d)

(1)

(3)

b 3 h 63 1
Iy =
=
= 18cm4
12
12
(2)

(2)

(1)

b 3 h 23 9
, Iy =
=
= 6cm 4
12
12
(3)

(47.4e,f)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

ed inoltre t x( i ) e t y(i ) sono le coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4) rispetto al
sistema di riferimento {G, x, y} . Queste ultime valgono:

tx(1)=-4cm,
tx(3)=4cm,
ty(2)=0,

, tx(2)=0

(47.5a,b)

, ty(1)=0

(47.5c,d)

ty(3)=0,

(47.5e,f)

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = [121,5cm4 + (18cm2 (4cm) 2 )] + [0,5cm4 + (6cm2 (0) 2 )] +


+ [121,5cm4 + (18cm2 (4cm)2 )] = 819,5cm4
I y = [6cm4 + (18cm 2 (0) 2 )] + [18cm4 + (6cm2 (0) 2 )] +
+ [6cm 4 + (18cm2 (0)2 )] = 30cm 4
I xy = [18cm2 0] + [6cm2 0] +
+ [18cm 2 0] = 0

(47.6a)

(47.6b)

(47.6c)

Si passa infine a determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y * , e i momenti centrali di


inerzia, I x* e I *y , del sistema di figure assegnato.
Dalla relazione:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

1
2

= arctg

si ottiene

=0

2 I12
=0,
I1 I 2

(47.7)

(Fig. N.3).

Per quanto riguarda i momenti centrali, risulta:

Ix =
*

Ix + I y

Ix =
*

I I
2
+ x y + I xy = 424,75 + 394,75 = 819,5cm4
2

Ix + I y
2

I I
2
x y + I xy = 424,75 394,75 = 30cm4
2

(47.8a)

(47.8b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 48: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una lamina rettangolare cui
stata sottratta una porzione a forma di triangolo equilatero.
(Fasulo Carmine; Stanzione Ugo).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana pu essere vista come la differenza di due figure, 1 di forma rettangolare
avente dimensioni pari a 11 cm9 cm e 2 a forma di triangolo equilatero di lato 9 cm. (Fig.
N.1).

11

Figura N.1: Figura rettangolare con foro triangolare (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sottraendo i corrispondenti momenti delle
figure

1 e 2 .

Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2) due sistemi di riferimento locali,


aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi xi e yi
(i=1,2) paralleli ai lati dei due rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e
lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 .
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei due rettangoli 1 e 2.

11

x1
x2

G1
G2

y=
y
2 1

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} e {G2 , x2 , y2 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

(i )
Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( ) denota la generica grandezza riferita alla
(i )
figura i nel sistema locale, il simbolo ( ) denota la stessa grandezza nel sistema di

riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) S y(2)
A(1) A(2)

(N.1a)

S x S x(1) S x(2)
=
.
A A(1) A(2)

(N.1b)

(i )
(i )
Daltra parte, i momenti statici, S x e S y , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e

y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2) tali
(i )
(i )
momenti (indicati rispettivamente con S xi e S yi ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni

(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 4,50 (11 9) cm3 = 445,50 cm3 ,

S x(2) = ty(2) A(2) = 5, 41 (

9 7, 79
) cm3 = 189, 67 cm3 ,
2

S y(1) = tx(1) A(1) = 5,50 (11 9) cm3 = 544,50 cm3 ,

S y(2) = tx(2) A(2) = 5,50 (

9 7,79
) cm3 = 192,83cm3 ,
2

(N.2a)

(N.2b)

(N.2c)

(N.2d)

(i)
(i )
dove tx e ty sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di

riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

gx =

351, 67
cm = 5,50 cm ,
63,94

(N.3a)

gy =

255,83
cm = 4 cm .
63.94

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
(i )
(i )
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x e t y le

coordinate del baricentro della figura i (i=1,2). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( )

(N.4a)

( )

( )

(N.4b)

2
2
I x = I x(1) I x(2) = I x(1)
+ A(1) t y(1) I x(2)2 + A(2) t y(2) ,
1

2
2
I y = I y(1) I y(2) = I y(1)1 + A(1) t x(1) I y(2)2 + A(2) t x(2) ,

I xy = I xy(1) I xy(2) = A(1) t x(1) t y(1) A(2) t x(2) t y(2) ,

(N.4c)

dove (Fig. N.3):

I x(1)
=
1

9 113
11 93
cm 4 = 998, 25 cm 4 ,
cm 4 = 668.25 cm 4 , I y(1)1 =
12
12

(N.5a,b)

I x(2)2 =

9 7, 793
7, 79 93
cm 4 = 177, 27 cm 4 , I y(1)2 =
cm 4 = 236, 62 cm 4 ;
24
24

(N.5c,d)

t x(1) = 0,50 cm ,

t x(2) = 1, 41 cm ,

(N.6a,b)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

t y(1) = 0 cm ,

t y(2) = 0 cm .

(N.6c,d)

x1
x2

G2

G
G1

y=
1 y2

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).

Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 668, 25 + 99 (0,5) 2 cm 4 177, 27 + 35, 06 (1,41) 2 cm 4 =


= 446,02 cm 4 ,

(N.7a)

I y = 998, 25 + 99 (0) 2 cm4 236, 62 + 35, 06 (0)2 cm 4 =


= 761,63 cm4 ,

(N.7b)

I xy = [ (99) 0 0,5] cm4 [ (35, 06) (1.41) (0)] cm 4 = 0cm4 .

(N.7c)

*
*
A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x e y , e i momenti
*
*
centrali di inerzia, I x e I y , della figura.

Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).


Imn

y*

B=P**

A=P*

In x*

Ix=Ix*
*
I=
y Iy

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

20
=0,
446, 02 761, 63

(N.8)

si ottiene:

1
2

= arctg(0) = (0 k180)

(k = 0,1, 2,...) .

(N.9)

La (N.9) fornisce 2 soluzioni nellintervallo [0, 180]: = 0 e = 180 . Esse rappresentano


*
*
le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x e y .

*
*
Per quanto riguarda i momenti centrali I x e I y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


facile verificare che risulta:

I =
*
x

I y* =

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 446, 02 cm ,
2

(N.10a)

Ix I y
2
4

+ I xy = 761, 63 cm .
2

(N.10b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 50 : Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana 50


(DAncora Luigi ; Falcone Andrea ; La Ragione M.Cristina ).
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. 50.1.
La figura piana pu essere vista come lunione di due sottofigure, 1 e 2, rispettivamente
di forma triangolare e di semicerchio il cui raggio misura 3 cm. Si fa notare il lato del
triangolo congruente al diametro del semicerchio (Fig. 50.1).

6
Figura 50.1: Figura piana suddivisa in 1 e 2 (misure in cm).

Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


momenti delle figure 1 e 2.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2) due sistemi di riferimento locali,
aventi rispettivamente origine nel baricentro della corrispondente figura piana i . Inoltre,
lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e lasse y1 sia parallelo e coincidente a y2 .
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y}

avente origine in un

arbitrario punto O del piano. Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei sistemi
locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia delle due figure 1 e 2 . Data la
simmetricit della figura posizioniamo tale sistema di riferimento con lasse y coincidente
con il suo asse di simmetria (Fig. 50.2).

x1
x2

G1

G2

y
6

Figura 50.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1 } e {G2 , x2 , y2 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( ) ( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } . Per la determinazione delle coordinate del baricentro G, si calcolano le
coordinate del baricentro G1 della figura 1 e le coordinate del baricentro G2 della figura 2.
Tramite considerazioni di tipo geometrico e per propriet di simmetria, le coordinate del
baricentro G1 relative al sistema di riferimento globale sono G1 (0 ; 3.46). Per la figura 2 la
coordinata x di G2 sar nulla, mentre per la coordinata y si utilizzato il calcolo integrale
introducendo un opportuno sistema di riferimento e relative coordinate polari. In definitiva le
coordinate del baricentro G2, relative al sistema di riferimento globale, sono G2 (0 ; 6.47).
Le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle relazioni ((4.12) del
capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2)
A(1) + A(2)

S x S x(1) + S x(2)
=
.
A A(1) + A(2)

(50.1a)

(50.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x( i ) e S y(i ) , della generica figura piana i rispetto agli assi x
e y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo
primo del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2) tali
(i )
(i )
momenti (indicati rispettivamente con S xi e S yi ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni

(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

S x(1) = ty(1) A(1) =

2
3R ( 3 R 2 ) cm3 = 2 R3 cm3 = 54 cm3 ,
3

3
R2
2
4

S x(2) = ty(2) A(2) = + 3 R (


) cm3 =
+ R 3cm3 = 91.46 cm3
2
2
3
3

S y(1) = tx (1) A(1) = 0 (

S y(2) = tx(2) A(2) = 0 (

2 R 3 R
) cm3 = 0 cm 3 ,
2

R2
2

) cm3 = 0 cm3 ,

(50.2a)

(50.2b)

(50.2c)

(50.2d)

dove tx( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y} .
Sostituendo le (50.2) nelle (50.1), si ottiene in definitiva:

gx =

145.46
cm = 4.89 cm ,
29.73

(50.3a)

gy =

0
cm = 0 cm .
29.73

(50.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. 50.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y(i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

( )

I x = I x(1) + I x(2) = I x(1)


+ A(1) t y(1)
1

( )

I y = I y(1) + I y(2) = I y(1)1 + A(1) t x(1)

( ) ,

(50.4a)

( ) ,

(50.4b)

I (2) + A(2) t (2)


y
x2

+ I (2) + A(2) t (2)


x
y2

I xy = I xy(1) + I xy(2) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) ,

(50.4c)

dove (Fig. 50.3):

I x(1)
=
1

3 R4
cm 4 = 23.38 cm 4 , I y(1)1 =
6

3 R4
cm 4 = 23.38 cm 4 ,
6

(50.5a,b)

8 4
R4

I x(2)2 =
R cm 4 = 8.89 cm 4 , I y(2)2 =
cm 4 = 31.81 cm 4 ;

8
8 9

(50.5c,d)

t x(1) = 0 cm ,

(50.6a,b)

t x(2) = 0 cm ,

t y(1) = 1.43 cm ,

t y(2) = 1.58 cm .

(50.6c,d)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Figura 50.3: Sistema di riferimento baricentrico {G, x, y} (misure in cm).


Sviluppando i calcoli si ottiene:
2
I x = 23.38 + (15.59) ( 1.43 ) cm 4 + 8.89 + (14.14) (1.58) 2 cm 4 =

4
= 99.45 cm ,

(50.7a)

I y = 23.38 + (15.59) (0)2 cm4 + 31.81 + (14.14) (0) 2 cm4 =


= 55.19 cm4 ,

(50.7b)

I xy = [ (15.59) 0 1.43] cm 4 + [ (14.14) 0 1.58] cm 4 = 0 cm 4 .

(50.7c)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,
Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. 50.4).

I mn

O
B = P** = P 2

A = P* = P1

In = x *

I y*
Iy
Ix
I x*

Figura 50.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix I y

20
=0,
99.45 55.19

(50.8)

si ottiene:

= arctg(0) = (0 k180)

(k = 0,1, 2,...) .

(50.9)

La (50.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]: = 0 e = 90 . Esse


rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * .
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I x* =

I *y =

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix Iy
2
4
+
+ I xy = 99.45 cm ,
2

(50.10a)

Ix Iy
2
4

+ I xy = 55.19 cm .
2

(50.10b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 53: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana


(Prencipe Maria Adele; Angrisani Antonio.)
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana pu essere vista come lunione di quattro sottofigure, 1, 2, 3 e 4, di
forma rettangolare aventi dimensioni pari a 1 cm 5 cm, 8 cm 1 cm, 4 cm 1 cm e 5 cm
1 cm rispettivamente (Fig. N.1).

1
4

Figura N.1: Figura piana e sua suddivisione in quattro


sottofigure di forma rettangolare (misure in cm).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1, 2, 3 e 4.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2,3,4.) quattro sistemi di riferimento
locali, aventi rispettivamente origine nel baricentro del corrispondente rettangolo i ed assi

xi e yi (i=1,2,3,4.) paralleli ai lati dei rettangoli. Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a
x2 , x3 e x4 e lasse y1 sia parallelo e concorde a y2 , y3 e y4
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei
sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei quattro rettangoli 1 e
2, 3 e 4.

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

_
x

x1

G1

_
y

y1

x2

x3

G3

G2

x4

G4

y3

y2

y4
Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} e {G2 , x2 , y2 } {G3 , x3 , y3 }
{G4 , x4 , y4 }
e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).
Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

Sy
A

S y(1) + S y(2) + S y(3) + S y(4)


A(1) + A(2) + A(3) + A(4)

(N.1a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

gy =

S x S x(1) + S x(2) + S x(3) + S x(4)


=
.
A A(1) + A(2) + A(3) + A(4)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del generico rettangolo i rispetto agli assi x e
y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del capitolo primo

del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2,3,4) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 0.5 (5 1) cm3 = 2.5 cm3 ,

S x(2) = ty(2) A(2) = 5 (8 1) cm3 = 40 cm3 ,

S x(3) = ty(3) A(3) = 3.5 (4 1) cm3 = 14 cm3 ,

(N.2a)

(N.2b)

(N.2c)

S x(4) = ty(4) A(4) = 9.5 (5 1) cm3 = 47.5 cm3 ,

(N.2d)

S y(1) = tx(1) A(1) = 2.5 (5 1) cm3 = 12.5 cm3 ,

(N.2e)

S y(2) = tx(2) A(2) = 4.5 (8 1) cm3 = 36 cm3 ,

(N.2f)

S y(3) = tx(3) A(3) = 2 (4 1) cm3 = 8 cm3 ,

(N.2g)

S y(4) = tx (4) A(4) = 6.5 (5 1) cm3 = 32.5 cm3 ,

(N.2h)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

gx =

89
cm = 4.04 cm ,
22

(N.3a)

gy =

104
cm = 4.73 cm .
22

(N.3b)

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
sistema baricentrico {G, x, y} (Fig. N.3). Rispetto a tale sistema si indicano con t x(i ) e t y( i ) le
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2,3,4). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

I x = I x(1) + I x(2) + I x(3) + I x(4)

( )

( )

( ) + I

2
2
I x = I x(1)
+ A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2) + I x(3)3 + A(3) t y(3)
1

(4)
x4

( )

(N.4a)

2
+ A(4) t y(4)

I y = I y(1) + I y(2) + I y(3) + I y(4)

( )

I y = I y(1)1 + A(1) t x(1)

( )

+ I (2) + A(2) t (2)


x
y2

( )

+ I (3) + A(3) t (3)


x
y3

( )

+ I (4) + A (4) t (4)


x
y4

(N.4b)

(N.4c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I xy = I xy(1) + I xy(2) + I xy(3) + I xy(4) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) + A(3) t x(3) t y(3) + A(4) t x(4) t y(4)

dove (Fig. N.3):

I x(1)
=
1

5 13
cm 4 = 0.42 cm 4 ,
12

I y(1)1 =

1 53
cm 4 = 10.42 cm 4 ,
12

(N.5a,b)

I x(2)2 =

1 83
cm 4 = 42.66 cm 4 ,
12

I y(2)2 =

8 13
cm 4 = 0.67 cm 4 ;
12

(N.5c,d)

I x(3)3 =

4 13
cm 4 = 0.33 cm 4 ,
12

I y(3)3 =

1 43
cm 4 = 5.33 cm 4 ;
12

(N.5e,f)

I x(4)4 =

5 13
cm 4 = 0.42 cm 4 ,
12

I y(4)4 =

1 53
cm 4 = 10.42 cm 4 ;
12

(N.5g,h)

t x(1) = 1.54 cm ,

t x(2) = 0.46 cm ,

t x(3) = 2.04 cm ,

t x(4) = + 2.46 cm ,

(N.6a,b)

t y(1) = 4.23 cm ,

t y(2) = 0.27 cm ,

t y(3) = 1.23 cm ,

t y(4) = 4.77 cm .

(N.6c,d)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

2,04
1,54

x1

G1

y1
4,23

x3

G3

0,27

G
x2

1,23

y3

G2
y2
4,77

y
x4

G4

y4
0,46
2,46

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).


Sviluppando i calcoli si ottiene:

I x = 0.42 + (5 1) ( 4.23) 2 cm 4 + 42.66 + (8 1) (0.27) 2 cm 4 +


+ 0.33 + (4 1) ( 1.23) 2 cm 4 + 0.42 + (5 1) (4.77) 2 cm 4 =
= 253.69 cm 4 ,

(N.7a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I y = 10.42 + (5 1) (-1.54) 2 cm 4 + 0.67 + (8 1) (0.46)2 cm 4 +


+ 5.33 + (4 1) (2.04) 2 cm 4 + 10.42 + (5 1) (2.46) 2 cm4 =

(N.7b)

= 87.29 cm 4 ,
I xy = [ (5 1) (1.54) (4.23) ] cm4 + [ (8 1) 0.46 0.27 ] cm 4 +

+ [ (4 1) (2.04) (1.23)] cm4 + [ (5 1) 2.46 4.77] cm4 = 102.27 cm 4

(N.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,

Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I mn

y*

P**

64.67

C
A

In
25.33

x*
P*

I*
Iy
Ix
I x*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

2 102.27
= 1.22 ,
253.69 87.29

(N.8)

1
2

(N.9)

si ottiene:

= arctg( 1.22) = ( 50.66 k180)

(k = 0,1, 2,...) .

La (N.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]: = 25.33 e = 64.67 . Esse

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


rappresentano le inclinazioni rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * .
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I =
*
x

I y* =

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4
+
+ I xy = 302.32 cm ,
2

(N.10a)

Ix Iy
2
4

+ I xy = 38.66 cm .
2

(N.10b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

Esercizio 55: Baricentro e momenti centrali di inerzia di una figura piana a forma di
Triangolo equilatero tangente ad una circonferenza (Rainone Giancarlo)
Si vogliono determinare il baricentro ed i momenti centrali di inerzia della figura piana
rappresentata in Fig. N.1.
La figura piana caratterizzata da una forma ad Triangolo equilatero tangente ad una
circonferenza e pu essere vista come lunione di due sottofigure, 1 e 2, di forma

triangolare aventi dimensioni pari a Lato=3R e Raggio=R, rispettivamente (Fig. N.1).

Figura N.1: Figura piana a forma di Triangolo equilatero tangente ad una


circonferenza(misure in cm).

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse


Tale schematizzazione consente di calcolare i momenti del primo ordine (momenti statici) ed
i momenti del secondo ordine (momenti di inerzia e momenti centrifughi) della figura
rispetto ad un qualsiasi riferimento cartesiano, sommando algebricamente i corrispondenti
momenti delle figure 1 e 2.
Si indichino, a tal proposito, con {G i , xi , y i } (i=1,2) due sistemi di riferimento locali,
aventi rispettivamente origine nel baricentro del triangolo e della circonferenza i ed assi xi
e yi (i=1,2).Inoltre, lasse x1 sia parallelo e concorde a x2 e lasse y1 sia parallelo e
concorde a y2 .
Si introduca inoltre un sistema di riferimento globale

{O, x , y }

avente origine in un

arbitrario punto O del piano (Fig. N.2). Il sistema globale abbia gli assi paralleli a quelli dei

sistemi locali, assunti coincidenti con gli assi centrali di inerzia dei due rettangoli 1 e 2.

G1

x1

y1
x

1
0

1
G2

x2
y2

Figura N.2: Sistemi di riferimento locali {G1 , x1 , y1} e {G2 , x2 , y2 }


e sistema di riferimento globale {O, x , y} (misure in cm).

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo
Con ovvio significato dei simboli (il simbolo ( )( i ) denota la generica grandezza riferita alla
figura i nel sistema locale, il simbolo ( )( i ) denota la stessa grandezza nel sistema di
riferimento {O, x , y } ), le coordinate del baricentro G sono calcolabili per il tramite delle
relazioni ((4.12) del capitolo primo):

gx =

gy =

Sy
A

S y(1) + S y(2)
A(1) + A(2)

(N.1a)

S x S x(1) + S x(2)
=
.
A A(1) + A(2)

(N.1b)

Daltra parte, i momenti statici, S x(i ) e S y(i ) , del triangolo e della circonferenza rispetto agli
assi x e y possono calcolarsi applicando le leggi del trasporto presentate nel 4.3 del
capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES].
Infatti, ricordando che in corrispondenza dei sistemi baricentrici {Gi , xi , yi } (i=1,2) tali
momenti (indicati rispettivamente con S x(ii ) e S y(ii ) ) sono nulli, e facendo uso delle equazioni
(4.11) del 4.3 del libro di teoria [L. Ascione, Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES],
si ottiene:

S x(1) = ty(1) A(1) = 0.86 (

3 2.59
) cm3 = 3.36 cm3 ,
2

S x(2) = ty(2) A(2) = 1 ( 12 ) cm3 = 3.14 cm3 ,

S y(1) = tx(1) A(1) = 1.5 (

3 2.59
) cm3 = 5.835 cm3 ,
2

(N.2a)

(N.2b)

(N.2c)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

S y(2) = tx (2) A(2) = 1.5 ( 12 )cm3 = 4.71 cm3 ,

(N.2d)

dove tx ( i ) e ty( i ) sono, rispettivamente, lascissa e lordinata di Gi rispetto al sistema di


riferimento {O, x , y } .
Sostituendo le (N.2) nelle (N.1), si ottiene in definitiva:

gx =

0.22
cm = 0.03 cm ,
7.03

(N.3a)

10.54
cm = 1.5 cm .
7.03

(N.3b)

gy =

Si passa ora al calcolo dei momenti di inerzia e del momento centrifugo di rispetto al
coordinate del baricentro della figura i (i=1,2). Procedendo come per i momenti statici ed
invocando le leggi del trasporto di Huyghens, si ottiene:

( )

( )

(N.4a)

( )

(N.4b)

2
2
I x = I x(1) + I x(2) = I x(1)
+ A(1) t y(1) + I x(2)2 + A(2) t y(2) ,
1

( ) + I

I y = I y(1) + I y(2) = I y(1)1 + A(1) t x(1)

(2)
y2

2
+ A(2) t x(2) ,

I xy = I xy(1) + I xy(2) = A(1) t x(1) t y(1) + A(2) t x(2) t y(2) ,

(N.4c)

dove (Fig. N.3):

I x(1)
=
1

3 (2.59) 3
2.59 (3) 3
cm 4 = 1.46 cm 4 , I y(1)1 =
cm 4 = 1.94 cm 4 ,
36
36

(N.5a,b)

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

I x(2)2 =

3.14 (1) 4
cm 4 = 0.26 cm 4 ,
12

t x(1) = 0 ,

I y(1)2 =

3.14 (1) 4
cm 4 = 0.26 cm 4 ;
12

t x(2) = 0 ,

(N.6a,b)
,

t y(2) = 3.33 cm .

(N.6c,d)

t y(1) = 2.71 cm

(N.5c,d)

G1

x1

0,84

y1
x

G
1,03

G2

x2
y2

Figura N.3: Sistema di riferimento baricentrico {G , x, y} (misure in cm).


Sviluppando i calcoli si ottiene:

3 (2.59)3
3.14 (1) 4
4
4
4
Ix =
cm
+

cm = 1.72cm ,
36
12

(N.7a)

Capitolo I: Esercizi sulla Geometria delle Masse

I y = 1.94 + (3.89) (0.83) 2 cm 4 + 0.26 + (3.14) (1.03) 2 cm 4 = 8.21 cm4 ,

(N.7b)

I xy = 0 .

(N.7c)

A questo punto possibile determinare gli assi centrali di inerzia, x* e y* , e i momenti


centrali di inerzia, I x* e I *y , della figura.
Si segue il procedimento illustrato nel 5.6 del capitolo primo del libro di teoria [L. Ascione,
Elementi di Scienza delle Costruzioni; CUES], basato sulla costruzione del cerchio di Mohr
del tensore di inerzia relativo al polo G (Fig. N.4).

y*

I mn

C
AP*

BP**

In

x*

Ix = I x*
I y = I y*

Figura N.4: Cerchio di Mohr del tensore di inerzia relativo al polo G.

Dalla relazione:

Raccolta degli esercizi del corso di Scienza delle Costruzioni I Prof. Luciano Feo

tg2 =

2 I xy
Ix Iy

= 0,

(N.8)

si ottiene:

=0.

(N.9)

La (N.9) fornisce due soluzioni nellintervallo [-90, 90]. Esse rappresentano le inclinazioni
rispetto allasse x dei due assi centrali x* e y * .
Per quanto riguarda i momenti centrali I x* e I *y , ricordando le (5.23) del capitolo primo,
facile verificare che risulta:

I x* =

*
y

Ix + I y
2

Ix + Iy
2

Ix I y
2
4

+ I xy = 1.72 cm ,
2

(N.10a)

Ix Iy
2
4
+
+ I xy = 8.21 cm .
2

(N.10b)