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Esercizi svolti di geometria delle aree

Alibrandi U., Fuschi P., Pisano A., Sofi A.

ESERCIZIO n.3
Data la sezione a doppio T riportata in Figura, determinare:
a) gli assi principali centrali di inerzia;
b) lellisse principale centrale di inerzia;
c) il nocciolo centrale di inerzia;
d) i momenti di inerzia I r e I s rispetto alle rette r e s indicate in Figura.

B = 14cm
H = 14cm
t = 2cm
c = 3cm

y
t
c

t
c

x
r

GA#3

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1. Determinazione del baricentro della sezione


La sezione presenta due assi di simmetria, pertanto il baricentro si trova sulla loro intersezione. Le
coordinate del baricentro rispetto al sistema di riferimento ( x, y ) indicato in Figura risultano allora
essere:

xG =

B 14
=
= 7 cm,
2 2

yG =

H 14
=
= 7 cm.
2
2

B = 14cm
H = 14cm

t = 2cm

B
t
t

xG = 7cm

yG = 7cm

GA#3

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2. Determinazione degli assi principali centrali di inerzia


Nota la posizione del baricentro della sezione in esame nel riferimento ( x, y ) , gli assi baricentrici x0
e y0 sono anche assi principali centrali di inerzia per la sezione in esame. Rispetto a tali assi infatti il
momento di inerzia centrifugo risulta essere nullo, cio I x0 y0 = 0 .

Si ricorda infatti che se una sezione possiede due assi di simmetria retta questi coincidono con gli
assi principali centrali di inerzia. Di seguito gli assi principali centrali di inerzia saranno indicati con
le lettere greche ed , come specificato in Figura.

B = 14cm
H = 14cm
t = 2cm

y0

y
t

xG = 7cm
yG = 7cm

x0

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3. Determinazione dellellisse centrale di inerzia


Lellisse centrale di inerzia, riferita agli assi principali centrali di inerzia e , ha equazione:

2 2
+
=1
2 2
nella quale e sono i semiassi dellellisse che coincidono, com noto, con i raggi giratori di
inerzia della sezione espressi da:

I
A

, =

I
A

Nelle relazioni precedenti: A larea totale della sezione in esame; I e I sono i momenti
principali centrali di inerzia della sezione che, nel caso in esame, coincidono con i momenti del
secondo ordine I x0 e I y0 rispetto agli assi x0 e y0 .

3.1 Calcolo del momento principale centrale di inerzia della sezione rispetto
allasse
Il calcolo dei momenti del secondo ordine I e I effettuato avvalendosi della propriet additiva
dei momenti del secondo ordine, sfruttando la scomposizione della figura in tre rettangoli ad
esempio: il primo di lati B = 14 cm e t = 2 cm , il secondo di lati t = 2 cm e H 2t = 10 cm , il terzo

di lati B = 14 cm e t = 2 cm , e applicando, ove necessario, il teorema del trasporto.


Il momento di inerzia della sezione rispetto allasse dato dalla somma dei momenti di inerzia
rispetto allasse dei singoli rettangoli I, II e III, cio:
I = II + III + IIII

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Per la valutazione di II e IIII si applica il teorema del trasporto; nel seguito I xII indica il momento
0

di inerzia del rettangolo I rispetto ad un asse x0I parallelo allasse e passante per il baricentro G I ,
analogamente I xIIIIII indica il momento di inerzia del rettangolo III rispetto ad un asse x0III parallelo
0

allasse e passante per il baricentro G III . Ai fini della determinazione di III invece non
necessario applicare il teorema del trasporto essendo lasse baricentrico per il rettangolo II.
II = I xII + AI ( yGI yG ) =
2

III = I xIIII =
0

2
1 3
1
2
Bt + ( Bt ) ( yGI yG ) = (14 23 ) + (14 2 )(13 7 ) = 1017.33 cm 4
12
12

1
1
3
t ( H 2t ) = ( 2 103 ) = 166.66 cm 4
12
12

IIII = I xIIIIII + AIII ( yGIII yG ) =


2

2
1 3
1
2
Bt + ( Bt ) ( yGIII yG ) = (14 23 ) + (14 2 )(1 7 ) = 1017.33 cm 4
12
12

Si noti che, in virt della simmetria della sezione rispetto allasse , risulta II = IIII .
Si ha in definitiva:
I = II + III + IIII = 2 II + III = 2 1017.33 + 166.66 = 2201.33 cm 4

B = 14cm

H = 14cm

y0

y
x = 7cm
I
G

y = 13cm

t = 2cm

I
G

GI

x0I

xGII = 7cm
yGII = 7cm
II
0

xG = 7cm

G II
G

yG = 7cm

x0

xGIII = 7cm
yGIII = 1cm

II

G III

III

x0III

x
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3.2 Calcolo del momento principale centrale di inerzia della sezione rispetto
allasse
Il momento di inerzia della sezione rispetto allasse dato dalla somma dei momenti di inerzia
rispetto allasse dei singoli rettangoli I, II e III, cio:
I = II + III + IIII

Si noti che per la valutazione di II , III e IIII non occorre applicare il teorema del trasporto, essendo
lasse baricentrico per i rettangoli I, II e III. Risulta pertanto:

II =

1 3 1
tB = ( 2 143 ) = 457.33 cm 4
12
12

III =

1
1
( H 2t ) t 3 = (10 23 ) = 6.66 cm4
12
12

IIII =

1 3 1
tB = ( 2 143 ) = 457.33 cm 4
12
12

Si osservi che, in virt della simmetria della sezione rispetto allasse , risulta II = IIII . Si ha in
definitiva:
I = II + III + IIII = 2 II + III =
= 2 457.33 + 6.66 = 921.32 cm

B = 14cm
H = 14cm

y0

t = 2cm

xG = 7cm

x0

yG = 7cm

II
III
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3.3 Ellisse centrale di inerzia


Noti I e I , si possono in definitiva calcolare i raggi giratori di inerzia, si ha:

I
A

2201.33
= 5.38 cm, =
76

I
A

921.32
= 3.48 cm.
76

Questi ultimi definiscono lequazione dellellisse centrale di inerzia nel riferimento principale ( , )
permettendone cos la sua individuazione (effettuabile per punti ad esempio) cos come indicato in
Figura.

B = 14cm

H = 14cm

y0

t = 2cm

t
t

x0

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Lindividuazione dellellisse, noti i semiassi x0 e y0 , pu condursi anche sfruttando una


semplice costruzione grafica di seguito illustrata e riportata schematicamente nella Figura seguente.

Costruzione grafica di unellisse noti che siano i suoi semiassi

1. Tracciare i semiassi dellellisse e le circonferenze di centro G aventi per raggi i semiassi stessi;
2. Tracciata per G la generica semiretta r, condurre dalla sua intersezione A con la circonferenza
interna la retta ri parallela al semiasse maggiore, e dallintersezione B con la circonferenza
esterna la retta re parallela al semiasse minore;
3. Il punto E intersezione di ri e re punto dellellisse;
4. Ripetere la costruzione per un numero di punti sufficiente alla costruzione dellellisse.

y0
r

re

B
A

x0

ri

GA#3

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4. Determinazione del nocciolo centrale di inerzia


Il nocciolo centrale di inerzia di una figura piana il luogo dei centri relativi delle rette del piano che
non tagliano la figura o, nella polarit dinerzia di centro il baricentro G della figura (polarit
esistente tra le rette del piano e i simmetrici rispetto a G dei loro centri relativi), il nocciolo centrale
di inerzia il luogo degli antipoli delle rette del piano che non tagliano la figura. Il nocciolo qui di
seguito individuato attraverso la costruzione del suo contorno e ci, in particolare, attraverso la
determinazione della posizione dei vertici dello stesso, determinati come antipoli delle rette tangenti
alla frontiera (o contorno) della figura resa convessa. Il contorno del nocciolo centrale di inerzia
della sezione in esame quindi una figura a 4 vertici ciascuno dei quali rappresenta lantipolo di una
delle tangenti al contorno della sezione resa convessa.

4.1 Metodo analitico


Le coordinate dei vertici Ri ( i = 1, 2,3, 4 ) del nocciolo centrale di inerzia possono essere calcolate
nel riferimento ortogonale

( x0 , y0 )

prima considerato previa determinazione, nello stesso

riferimento, delle equazioni delle rette ri ( i = 1, 2,3, 4 ) tangenti al contorno della figura resa
convessa. Nota infatti lequazione di una retta nel riferimento ( x0 , y0 ) , nella forma a x + b y + 1 = 0 ,
dove x e y sono da intendersi valutate nel riferimento

( x0 , y0 )

e il pedice 0 omesso per

comodit, il suo antipolo, nello stesso riferimento, ha coordinate P ( xP , yP ) fornite da:

xP = a I y 0 + b I x0 y0

A ; yP = a I x0 y0 + b I x0

nelle quali compaiono, oltre ai coefficienti a e b dellequazione della retta considerata, larea A
della sezione e i momenti del secondo ordine della stessa sezione rispetto al riferimento ( x0 , y0 )
valutati in precedenza.
In particolare: per rette di equazione y = 1 b , cio parallele allasse x0 , ponendo per semplicit
q = 1 b , dalle precedenti risulta:
xP =

I x0 y0
qA

; yP =

I x0
qA

per rette di equazione x = 1 a , quindi parallele allasse y0 , ponendo q* = 1 a si ha invece:


xP =

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I y0
*

q A

; yP =

I x0 y0
q* A

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Con riferimento alla Figura, le rette tangenti al contorno della sezione resa convessa hanno, nel
riferimento ( x0 , y0 ) , le seguenti equazioni:
retta r1 (parallela allasse x0 ): y = H 2 = 7.00 ;
retta r2 (parallela allasse y0 ): x = B 2 = 7.00 ;
retta r3 (parallela allasse x0 ): y = H 2 = 7.00 ;
retta r4 (parallela allasse y0 ): x = B 2 = 7.00 .
Riepilogando, nel riferimento ( x0 , y0 ) ,

le rette tangenti alla figura resa

B = 14cm

y0

H = 14cm

convessa hanno equazioni:


r1 :
r :
2

r3 :
r4 :

y = 7.00
x = 7.00

t = 2cm

t
r1

y = 7.00
x = 7.00

x0
t

r3

x
r2

GA#3

r4

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Applicando le formule prima richiamate, ricordando che nel caso in esame I x0 I ed I y0 I , si


possono quindi calcolare le coordinate dei vertici R1 , R2 , R3 e R4 , antipoli rispettivamente delle
rette r1 , r2 , r3 e r4 . Si calcola:
coordinate punto R1 (antipolo della retta r1 di equazione y = 7.00 , parallela allasse x0 ):
xR1 =

I x0 y0
qA

= 0.00 cm ;

yR1 =

I x0
qA

2201.33
= 4.14 cm;
7.00 76

coordinate punto R2 (antipolo della retta r2 di equazione x = 7.00 , parallela allasse y0 ):

xR2 =

I y0
*

q A

921.32
= 1.73 cm ;
( 7.00 ) 76

yR2 =

I x0 y0
q* A

= 0.00 cm;

coordinate punto R3 (antipolo della retta r3 di equazione y = 7.00 , parallela allasse x0 ):


xR3 =

I x0 y0
qA

= 0.00 cm ;

yR3 =

I x0
qA

2201.33
= 4.14 cm;
( 7.00 ) 76

coordinate punto R4 (antipolo della retta r4 di equazione x = 7.00 , parallela allasse y0 ):


xR4 =

I y0
*

q A

921.32
= 1.73 cm ;
7.00 76

yR4 =

I x0 y0
q* A

= 0.00 cm.

Unendo i punti Ri cos individuati si ottiene


il contorno, e quindi il nocciolo centrale di
inerzia della sezione in esame, come illustrato

y0

H = 14cm
t = 2cm

in Figura. Si ricorda che i lati del nocciolo sono


le antipolari dei vertici della sezione.

B = 14cm

r1
t

Si osserva inoltre che, data la simmetria della

R3

sezione, ai fini della individuazione del


contorno del nocciolo, sufficiente determinare

R4

le coordinate di due vertici, antipolari di due

R2

x0

rette tangenti alla Figura e ortogonali tra loro,


ad esempio R1 ed R2 o alternativamente R3 ed
R4 .

R1

x
r2

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r3

r4

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4.2 Metodo grafico


In alternativa alla procedura analitica prima esposta, di seguito si propone un metodo grafico per
lindividuazione dei vertici del nocciolo centrale dinerzia. Il metodo riportato in sintesi, per passi
operativi sequenziali e relativamente alla determinazione di un solo vertice del nocciolo della
sezione in esame, essendo la costruzione grafica facilmente ripetibile per i restanti vertici. La
costruzione quella che consente, data una figura piana della quale si sia determinata lellisse
centrale dinerzia, di individuare lantipolo R di una qualsiasi retta r del piano. Essa si basa su una
relazione notevole della polarit dinerzia di centro G, nota come relazione di coniugio, espressa da:

r2 = GR GR '
0

nella quale:
r0 la retta parallela ad r e passante per il baricentro G della figura;

r il raggio giratore dinerzia rispetto a r0 , definito dal semidiametro dellellisse appartenente alla
0

direzione r * coniugata ad r ;

R lantipolo della retta r ;


R il coniugato di R ;
GR e GR ' individuano i segmenti rispetto ai quali r0 medio proporzionale, come stabilito dalla

relazione di coniugio.

Si rimanda ai libri di testo consigliati per i fondamenti teorici sui quali si basa la costruzione
proposta.

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Con riferimento alla Figura, i passi operativi della costruzione proposta sono:
#1

Nota lellisse centrale di inerzia e fissata la tangente r , della quale si vuole individuare
lantipolo R , si tracciano le tangenti allellisse parallele a r , individuando cos i punti di
tangenza A e B ;

#2

La retta passante per i punti di tangenza A e B la direzione r * coniugata ad r , la sua


intersezione con r il punto R , coniugato di R ; il raggio giratore r0 coincide con il
semidiametro GB (o GA );

#3

Si ruota GB di 90 s da disporlo sullortogonale per G alla direzione coniugata r * , sia GB '


il segmento cos ottenuto;

#4

Si unisce R con B e si conduce per B lortogonale a R ' B ' sino ad intersecare la direzione
coniugata r * in R , antipolo della retta r considerata e vertice del nocciolo centrale di inerzia
della sezione.

y0

tg r

A
R

r0

G
r

x0

tg r
B

r*

Ripetendo la costruzione per le altre 3 tangenti alla figura resa convessa si individua in modo
completo il nocciolo centrale di inerzia della sezione.

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5. Calcolo dei momenti di inerzia rispetto alle rette r e s


Si calcolano infine i momenti di inerzia della sezione rispetto alle rette r e s mostrate in Figura.
Tali momenti possono essere calcolati utilizzando il teorema del trasporto; nel seguito I x0 e I y0
indicano i momenti di inerzia della sezione rispetto agli assi baricentrici x0 e y0 , rispettivamente
paralleli alla rette r e s .

Momento di inerzia della sezione rispetto alla retta r


I r = I x0 + A ( c + H 2 ) = 2201.33 + 76 ( 3 + 7 ) = 9801.33 cm 4
2

Momento di inerzia della sezione rispetto alla retta s


I s = I y0 + A ( c + B 2 ) = 921.32 + 76 ( 3 + 7 ) = 8521.32 cm 4
2

B = 14cm

y
c

H = 14cm

y0

t = 2cm
t

c = 3cm
t

x0

t
c

x
r

GA#3

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