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DOCUMENTI 11

Guida all'accertamento del possesso


dei requisiti delle figure professionali
operanti in agricoltura ed alla
applicazione delle normative
riguardanti la conservazione
dell'integrit fondiaria

Istruzioni per l'applicazione delle normative


connesse ai D.lgs nn.99/04 e 101/05.

approvata con D.G.R. n107-1659 del 28/11/2005


(supplemento n2 al B.U. della Regione n49 del 7/12/05)

a cura di
Marco Batazzi Direzione Territorio Rurale
Massimo Clerico Direzione Sviluppo dellAgricoltura

Agricoltura /50
12 AGRICOLTURA DOCUMENTI

Sommario

Premessa

1. Definizioni delle varie figure professionali in agricoltura


Imprenditore agricolo ai sensi dell'art.2135 del Codice Civile
Imprenditore Agricolo Professionale (IAP)
Imprenditore agricolo non a titolo principale (part-time)
Coltivatore Diretto
Imprese familiari
Societ agricole

2. Modalit di calcolo ai fini dell'accertamento circa il possesso del requisito


del tempo di lavoro dedicato all'attivit agricola
Zone non svantaggiate
Zone svantaggiate
Tabella giornate lavorative per ettaro/coltura

3. Modalita' di calcolo ai fini dell'accertamento circa il possesso del requisito


del reddito globale da lavoro ricavato dall'attivit agricola

4. Competenze e funzioni degli enti pubblici in materia di accertamenti


Competenze comunali
Competenze provinciali

5. Casistiche puntuali di accertamento e adempimenti concreti


che devono essere messi in atto
Materie relative a edilizia rurale
Agriturismo
Agevolazioni fiscali per acquisto terreni agricoli
Normativa generale
Accertamento di requisiti

6. Compendio unico
Definizione Compendio Unico
Uffici competenti
Vincolo decennale

7. Agevolazioni per ricomposizione fondiaria


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PREMESSA 1. DEFINIZIONI DELLE VARIE


FIGURE PROFESSIONALI IN
Il Decreto Legislativo 29 marzo 2004 n. 99 AGRICOLTURA
(Disposizioni in materia di soggetti e attivit, integrit (attualmente vigenti tenendo conto delle
aziendale e semplificazioni amministrativa in agricoltu- innovazioni apportate dai Decreti Legislativi nn.
ra, a norma dellart. 1, comma 2, lettere d), f), g), l) e)
99/2004 e 101/05)
della legge 7 marzo 2003, n. 38), con le modifiche di
cui al D.lgs n101/05, ha apportato una serie conside-
1) Imprenditore agricolo ai sensi dellart.2135
revole di innovazioni in materia di riconoscimento delle
del Codice Civile
figure professionali esistenti in agricoltura.
2) Imprenditore Agricolo Professionale (IAP)
3) Imprenditore agricolo non a titolo principale
Tenendo conto che il citato Decreto Legislativo si
(cosiddetto part-time)
inserito nella normativa preesistente modificandola in
(rilevante solo a fini urbanistici)
vari punti ma senza sostituirla per intero, si ritiene
4) Coltivatore Diretto
necessario precisare le competenze e le modalit con
5) Imprese familiari
le quali si pu procedere, nei singoli casi normativi,
allaccertamento del possesso dei requisiti di
Imprenditore Agricolo Professionale (figura intro-
1) IMPRENDITORE AGRICOLO AI SENSI
dotta dal citato Decreto Legislativo in sostituzione
DELLART.2135 DEL CODICE CIVILE
della figura di Imprenditore Agricolo a Titolo Principale
Secondo lart 2135 del Codice Civile, come modificato
(IATP) ex-lege 153/75) nonch delle altre figure pro-
dal Decreto Legislativo 18 maggio 2001 n. 228
fessionali preesistenti al Decreto citato e rimaste inva-
(Orientamento e modernizzazione del settore agricolo,
riate (Imprenditore agricolo ai sensi dellart.2135 del
a norma dellart. 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57)
Codice Civile, Imprenditore agricolo a titolo non prin-
imprenditore agricolo il soggetto che esercita una delle
cipale - cosiddetto part-time ai sensi della l.r.
seguenti attivit: coltivazione del fondo, selvicoltura,
n56/77; coltivatore diretto di cui alle leggi 604/54,
allevamento di animali e attivit connesse.
454/61, 590/65, 203/82 e successive modifiche e
Tale definizione vale sia per le persone fisiche che per
integrazioni)
le persone diverse da quelle fisiche (societ di persone,
societ di capitali, societ cooperative).
Limprenditore agricolo definito dal Codice Civile rap-
presenta la figura pi semplice di imprenditore ope-
rante in agricoltura.
Al fine di poter attribuire ad un soggetto la qualifica di
Imprenditore agricolo ai sensi del Codice Civile - in base
alla definizione stessa del concetto di imprenditorialit -
il soggetto deve produrre per la commercializzazione e
non per autoconsumo.
Limprenditore agricolo, in quanto imprenditore, deve
ordinariamente essere in regola con gli adempimenti
che la normativa prescrive per qualsiasi imprenditore e
quindi deve essere in possesso di iscrizione I.V.A. per
lattivit agricola; inoltre, tranne che per i soggetti rien-
tranti in categorie esentate, deve essere in possesso di

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14 AGRICOLTURA DOCUMENTI

iscrizione alla C.C.I.A.A. per lattivit agricola e all INPS In Piemonte le zone svantaggiate sono esclusiva-
per la previdenza agricola. mente le zone di montagna riportate nellelenco
Occorre infatti tenere conto che le norme di settore approvato con il Piano di Sviluppo Rurale 2000-
(civilistiche e previdenziali) relativamente ad alcune 2006 (approvato con deliberazione della Giunta
categorie di soggetti (in genere per volumi di affari o Regionale n. 118-704 del 31/07/2000 e dalla
dimensioni aziendali inferiori a certi limiti) non richiedo- Commissione Europea con la Decisione
no liscrizione alla C.C.I.A.A. e/o allI.N.P.S.; pertanto n. C(2000) 2507 def. del 7/09/2000).
possono essere considerati imprenditori agricoli, anche I requisiti previsti per le zone svantaggiate a favo-
senza essere iscritti alla C.C.I.A.A. o allI.N.P.S., i sog- re dellImprenditore Agricolo Professionale si
getti rientranti in tali categorie esentate. applicano quando si verificano entrambe le
Comunque, il soggetto che esercita attivit agricola (e seguenti condizioni:
cio coltivazione del fondo e/o selvicoltura e/o alleva- il centro aziendale ricade allinterno dellarea
mento di animali e/o attivit connesse), che risulta svantaggiata
essere in possesso di Partita IVA per lattivit agricola almeno il 50% della Superficie Agricola
(nonch, se non rientrante nelle fasce di esenzione, di Utilizzabile (SAU) si trovi in area svantaggiata.
iscrizione alla C.C.I.A.A. per lattivit agricola e allINPS
2.b) Relativamente alla capacit professionale vale
per la previdenza agricola), pu essere considerato
quanto segue: limprenditore devessere in pos-
Imprenditore agricolo ai sensi dellart. 2135 del Codice
sesso di adeguate conoscenze e competenze pro-
Civile, senza necessit di ulteriori accertamenti, anche
fessionali, ai sensi dellart. 5 del Reg.
se esercita in modo prevalente unaltra attivit.
CE 1257/99.
Il possesso dei requisiti di Imprenditore agricolo ai sensi
Il sopra citato Piano di Sviluppo Rurale 2000-2006
dellart. 2135 del Codice Civile non comunque di per
del Piemonte in applicazione del Reg.
s sufficiente per laccesso a tutte le agevolazioni pre-
CE 1257/99, dispone che per laccertamento
viste per il settore agricolo dalle varie normative.
della capacit professionale valgano le seguenti
Molte di tali agevolazioni sono infatti riservate alle figu-
disposizioni:
re professionali di seguito descritte.
Persone fisiche
I) Il requisito di capacit professionale presunto nel
2) IMPRENDITORE AGRICOLO caso in cui si verifichi almeno una delle seguenti
PROFESSIONALE (IAP) condizioni:
Sinteticamente, il Decreto Legislativo n99/04, cos il soggetto abbia gi svolto almeno 3 anni di atti-
come modificato dal D.lgs n101/05, dispone che sia vit agricola, documentati con possesso di Partita
considerato Imprenditore Agricolo Professionale il sog- IVA (in qualit di titolare di azienda agricola) o
getto (persona fisica) che in possesso delle seguenti iscrizione allINPS per la previdenza agricola (in
caratteristiche di tempo, reddito e capacit lavorativa: qualit di titolare o coadiuvante di azienda agrico-
la, oppure di lavoratore agricolo subordinato (o
2.a) Circa i requisiti del tempo e del reddito lo IAP dedi-
forestale per le aziende a indirizzo forestale), di
ca alla attivit agricola e alle attivit connesse
cui alla Legge 8/8/72, n. 457 e successive modi-
(come definite ai sensi dell art. 2135 del Codice
ficazioni e integrazioni);
Civile vedi punto precedente) almeno il 50% del
possesso del titolo di studio di laurea in scienze
proprio tempo complessivo di lavoro e ricava dalla
agrarie, veterinaria, di diploma di scuola media
attivit agricola almeno il 50% del proprio reddito
superiore di carattere agrario ovvero di istituto
complessivo da lavoro (escludendo ai fini del con-
professionale agrario o di altre scuole a indirizzo
teggio del reddito complessivo da lavoro le pen-
agrario;
sioni di ogni genere, gli assegni ad esse equipara-
ti, le indennit e le somme percepite per lespleta- II) In mancanza delle condizioni sopra indicate il requi-
mento di cariche pubbliche, ovvero in associazioni sito della capacit viene accertato dalla
ed altri enti operanti nel settore agricolo, oltre ai Commissione provinciale capacit professionale
redditi non da lavoro come, ad esempio, i redditi (composta da funzionari degli Uffici dellagricoltura
da capitale e da fabbricati) delle Province e da rappresentanti delle
Nelle zone svantaggiate riconosciute ai sensi del Organizzazioni Professionali Agricole).
Reg. CE 1257/99, art. 18, le percentuali sopra Poich il D.lgs. n99/2004 ha abrogato in toto
riportate sono ridotte al 25%. lart.12 della Legge 153/75, che comprendeva
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anche la Commissione provinciale capacit profes- Societ cooperative: almeno un amministratore


sionale, la Regione Piemonte ha provveduto con devessere in possesso della qualifica di Imprenditore
Deliberazione della Giunta Regionale n.30-13213 Agricolo Professionale
del 3 agosto 2004 a istituire una nuova
Societ di capitali: almeno un amministratore
Commissione provinciale capacit professionale, da
devessere in possesso della qualifica di Imprenditore
nominarsi in ogni provincia con provvedimento della
Agricolo Professionale.
Amministrazione Provinciale, in ottemperanza a
quanto previsto dal Piano di Sviluppo Rurale 2000- Nel caso di societ cooperativa, lamministratore
2006 in applicazione del Reg. CE 1257/99. deve essere anche socio della medesima, a norma
del D.lgs n 101/05.
Persone diverse da quelle fisiche
Nel caso delle societ di persone e cooperative, latti- In caso di persona fisica IAP che sia socio amministra-
vit svolta dai soci nella societ, in presenza dei requi- tore di pi societ, la normativa stabilisce che la quali-
siti di conoscenze e competenze professionali, di fica di Imprenditore Agricolo Professionale pu essere
tempo e reddito, idonea a far acquisire ai medesimi la attribuita ad una sola societ.
qualifica di IAP. Nelle societ di capitali, la stessa atti-
Il riconoscimento di cui sopra viene concesso qualora il
vit idonea a far acquisire la qualifica di IAP agli ammi-
soggetto IAP persona fisica - che apporti la propria qua-
nistratori.
lifica in qualit socio di societ di persone o cooperati-
Per quanto riguarda dunque le persone diverse da quel-
ve o amministratore di societ di capitali - sia iscritto
le fisiche, esse possono essere considerate
nella gestione previdenziale e assistenziale per lagri-
Imprenditori Agricoli Professionali qualora ricorrano
coltura, cos come previsto dallart.1 comma 5-ter del
entrambe le seguenti condizioni:
D.lgs 101/05.
a) Lo statuto della Societ preveda lesercizio in modo Ai soci lavoratori di cooperative si applica lart.1,
esclusivo della attivit agricola come definita dal- comma 3, della legge 3/4/2001 n142.
lart. 2135 del Codice civile. Lobbligo previsto
Ulteriori precisazioni:
allart.2, comma 1 del D.lgs. n99/04; non
In base al disposto del comma 4 dellart. 1 del D.Lgs.
ammissibile a tutte le possibili agevolazioni fiscali e
n99/2004, sia per le persone fisiche che per le per-
tributarie, una societ ancorch agricola, che non
sone diverse da quelle fisiche, ogni precedente riferi-
abbia per oggetto sociale lesercizio esclusivo del-
mento normativo alla figura dellImprenditore Agricolo
lattivit agricola.
a Titolo Principale (IATP, ex-lege 153/75) deve inten-
b) Un numero minimo di soci (diverso a seconda della dersi oggi e in ogni caso, riferito alla figura
tipologia della societ) sia individualmente in pos- dellImprenditore Agricolo Professionale di cui al mede-
sesso dei requisiti (conoscenze e competenze pro- simo D.Lgs. n99/2004.
fessionali, tempo dedicato alla attivit agricola e
Inoltre allImprenditore Agricolo Professionale persona
reddito da lavoro ricavato dalla attivit agricola)
fisica di cui ai DD.Lgs. 99/2004 e 101/2005, qualo-
necessari per essere considerato Imprenditore
ra iscritto alla gestione previdenziale ed assistenziale,
Agricolo Professionale.
sono estese le agevolazioni creditizie e tributarie in
Il numero minimo di soci (ed il ruolo dei medesimi nella materia di imposizione indiretta spettanti al Coltivatore
societ) che devono essere individualmente in pos- Diretto.
sesso dei requisiti necessari, perch la societ sia Tali agevolazioni spettano anche alle societ individuate
considerata Imprenditore Agricolo Professionale il dal Decreto purch in presenza del numero minimo di
seguente: IAP persone fisiche e alle condizioni sopra riportate.
In riferimento allacquisto di una particella di terreno
Societ di persone non in accomandita (soc.
agricolo, le agevolazioni, se richieste dalla societ, non
semplici e in nome collettivo): almeno un socio
possono essere riconosciute anche individualmente al
devessere in possesso della qualifica di Imprenditore
coltivatore diretto socio o amministratore.
Agricolo Professionale.
Nel caso di societ di persone, lesercizio del diritto di
Societ di persone in accomandita semplice: prelazione agraria e del diritto di riscatto (ex-lege
almeno un socio accomandatario devessere in pos- 590/65 e successive modificazioni e legge
sesso della qualifica di Imprenditore Agricolo n817/1971) spetta qualora almeno la met dei soci
Professionale. sia in possesso della qualifica di Coltivatore Diretto.

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16 AGRICOLTURA DOCUMENTI

Modalit e competenze per il rilascio delle atte- Entrambe le figure hanno in comune il fatto di dover
stazioni: dedicare alle attivit agricole almeno il 25% del tempo
Vedi al successivo punto 4) COMPETENZE E FUNZIONI complessivo di lavoro.
DEGLI ENTI PUBBLICI IN MATERIA DI ACCERTAMENTI Se il soggetto interessato, oltre a soddisfare il requisi-
to relativo al tempo di lavoro, dimostrer altres di rica-
3) IMPRENDITORE AGRICOLO NON A TITOLO vare dalle attivit agricole almeno il 25% del proprio red-
PRINCIPALE (COSIDDETTO PART-TIME) dito di lavoro (e inoltre, come gi detto, sia il centro
Rilevante solo a fini urbanistici aziendale che almeno il 50% della Superficie Agricola
Utilizzabile ricadono allinterno dellarea svantaggiata),
La l.r. n.56/77 prevede che le concessioni alledifica- potr essere considerato IAP.
zione in area agricola (oggi P.d.C. Permessi di costru-
zione), per quanto riguarda le abitazioni, possano Se viceversa non soddisfer il prescritto requisito del
essere rilasciate sia agli IATP (oggi IAP), sia agli 25% del reddito di lavoro ricavato dalle attivit agricole,
Imprenditori agricoli non a titolo principale di cui al ma soddisfer comunque gli altri requisiti previsti dagli
penultimo e ultimo comma dellart 2 della l.r. n.63/78. atti applicativi dellart.2 della Legge n63/78 (residenza
e domicilio in azienda e di conduzione diretta senza
Per gli IAP vale quanto detto al punto 2, per limprendi- salariati fissi dellazienda di ampiezza tale da richiedere
tore non a titolo principale necessario fornire ulteriori almeno 104 giornate convenzionali di lavoro in un anno)
potr essere considerato imprenditore agricolo non a
precisazioni:
titolo principale ai sensi della l.r. n56/77.
Il penultimo e ultimo comma dellart.2 della l.r.
n.63/78 a loro volta rinviano a disposizioni da adotta-
La distinzione rilevante per il calcolo degli oneri di
re con atto del Consiglio Regionale, il quale, con
urbanizzazione.
Deliberazione n.864 - C.R. 2904 del 7/03/1985 defin
Infatti, tenendo conto delle disposizioni della Legge
le condizioni per lestensione degli aiuti della l.r.
n10/77 Norme per la edificabilit dei suoli che riser-
63/78 agli imprenditori agricoli part-time, individuan-
va allimprenditore a titolo principale (ora quindi da
do una serie di requisiti.
intendere in riferimento all Imprenditore Agricolo
Professionale), in possesso dei requisiti di cui alla
Alcuni di questi requisiti, in mancanza di una normativa
Legge n153/75, la possibilit di ottenere a titolo gra-
pi specifica, possono essere fatti valere per analogia,
tuito - senza il pagamento di oneri di urbanizzazione - i
per quanto di pertinenza, anche in campo urbanistico :
permessi di costruzione in area agricola: il rilascio di un
permesso di costruzione pu essere fatto a titolo gra-
il richiedente deve dedicare allazienda agricola almeno
tuito esclusivamente quando il beneficiario un
il 25% del proprio tempo di lavoro complessivamente
Imprenditore Agricolo Professionale, mentre il rilascio
svolto, e deve avere residenza e domicilio in azienda; del permesso di costruzione all imprenditore agricolo
lazienda devessere coltivata o condotta direttamente non a titolo principale di cui alla l.r. n56/77 deve avve-
dal richiedente senza salariati fissi e deve avere una nire a titolo oneroso.
ampiezza tale da richiedere almeno 104 giornate di
lavoro convenzionali in un anno.
Modalit e competenze per il rilascio delle atte-
(Come da interpretazione congiunta delle Direzioni stazioni:
Regionali Pianificazione e gestione urbanistica e Vedi al successivo punto 4) COMPETENZE E FUNZIONI
Sviluppo dellAgricoltura di cui alle circolari prot. DEGLI ENTI PUBBLICI IN MATERIA DI ACCERTAMENTI
10163/XII/05 del 23.07.2003 e prot. 14196/19/06
del 25.09.2003) 4) COLTIVATORE DIRETTO
La definizione pi sintetica, ai sensi delle leggi che disci-
E evidente quindi che in aree svantaggiate (come defi- plinano la figura del coltivatore diretto, quella che con-
nite nel precedente punto 2.a) vi una parziale sovrap- sidera tale il soggetto che svolga abitualmente e
posizione tra la figura di Imprenditore Agricolo manualmente la propria attivit in agricoltura, sempre-
Professionale di cui al D.Lgs. n99/04 e quella di ch con la forza lavoro propria e del nucleo famigliare
Imprenditore agricolo non a titolo principale (cosiddetto sia in grado di fornire almeno un terzo della forza lavo-
part-time) di cui alla l.r. 56/77. ro complessiva richiesta dalla normale conduzione del-
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lazienda agricola (si faccia riferimento ad esempio alle Se limpresa intestata a una persona fisica, ma ad
leggi nn.604/54, 454/61, 590/65, 203/82 e succes- essa collaborano i familiari iscritti quali unit attive pres-
sive modifiche ed integrazioni, fino al recente Decreto so lINPS, siamo in presenza di una ditta individuale (in
Legislativo 228/2001). regime di co-impresa), in cui liscrizione al registro
imprese avviene nella sezione piccoli imprenditori o col-
La figura del coltivatore diretto quindi riferita a requi- tivatori diretti (i familiari collaboratori non hanno una
siti di carattere sia soggettivo che aziendale (diversa- propria posizione nel registro imprese), e il riconosci-
mente dal concetto di imprenditore agricolo e di mento di detta impresa pu effettuarsi secondo quanto
imprenditore agricolo professionale che riferito a detto al punto precedente.
requisiti di carattere esclusivamente soggettivo), e
circa il riconoscimento della qualifica nulla di nuovo
aggiunge il D.lgs. n99/04 alla normativa precedente,
che resta pertanto invariata.

Il coltivatore diretto un imprenditore agricolo che si


avvale esclusivamente o prevalentemente di manodope-
ra familiare, mentre limprenditore agricolo conduttore
si avvale prevalentemente di manodopera salariata.
Si precisa che il coltivatore diretto considerato
imprenditore agricolo, anche qualora non abbia la tito-
larit formale della azienda agricola, come nellipotesi
del coltivatore diretto coadiuvante collaboratore nellim-
presa familiare agricola della quale sia titolare un altro
familiare (a differenza di quanto avviene nellimpresa
familiare artigianale o commerciale, la dottrina agraria
configura limpresa familiare in agricoltura come ipotesi
di co-impresa) o come nel caso in cui sia socio di una
societ agricola, alla quale compete la titolarit della-
zienda agricola, assumendo la veste di imprenditore
agricoloindiretto.
Normalmente il coltivatore diretto comunque anche in
possesso dei requisiti previsti per la figura di
Imprenditore Agricolo Professionale, ed in tale veste
che accede ai benefici previsti: ci accade ad esempio
in campo urbanistico e per la concessione di finanzia-
menti, aiuti e contributi previsti nel settore agricolo.

Modalit e competenze per il rilascio delle atte-


stazioni:
Vedi al successivo punto 4) COMPETENZE E FUNZIONI
DEGLI ENTI PUBBLICI IN MATERIA DI ACCERTAMENTI

5) IMPRESE FAMILIARI
Se limpresa agricola intestata a pi persone (ad es:
fratelli) che gestiscono insieme limpresa stessa e sono
cointestatari di P.IVA, posizione U.M.A. e quantaltro,
siamo comunque in presenza di una societ di persone.
Conseguentemente per ottenere il riconoscimento del
possesso dei requisiti relativi alla figura professionale
dovranno pertanto valere i requisiti e le disposizioni pre-
viste per le societ al punto 2.

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18 AGRICOLTURA DOCUMENTI

Schematizzando quanto sopra esposto:


figura professionale tempo reddito ampiezza minima g.te lavorative Iscriz. INPS P. IVA Iscrizione
di lavoro da lavoro azienda (espressa annue C.C.I.A.A.
in g.te convenz.) convenzionali

PERSONE FISICHE
Coltivatore Diretto 100% 100% 104 g.te 287 g.te lav. s s s
lav. conv. convenzionali
Imprenditore ex-art.2135 CC --- --- --- --- s (eccetto s s (eccetto
categorie categorie
esentate) esentate)
Imprenditore part-time min. --- 104 g.te --- --- s s (eccetto
25% lav. conv. categorie
esentate)
I.A.P. zona non svantaggiata almeno almeno 104 g.te max. 115 s s s
50% 50% lav. conv lav.g.te
conv./anno
nel settore
extragricolo
I.A.P. zona svantaggiata almeno almeno 104 g.te max. 172,5 s s s
25% 25% lav. conv g.te conv.
lav./anno
nel settore
extragricolo
PERSONE DIVERSE DA QUELLE FISICHE
societ semplici Almeno 1 socio dev'essere IAP (come sopra definito) s s s
e l'azienda deve avere una ampiezza minima
di 104 giornate di lavoro convenzionali
societ in accomandita almeno 1 socio accomandatario deve essere IAP s s s
e l'azienda deve avere una ampiezza minima
di 104 giornate di lavoro convenzionali
societ di capitali Almeno 1 amministratore dev'essere IAP e l'azienda s s s
deve avere una ampiezza minima
di 104 giornate di lavoro convenzionali
societ cooperative Almeno 1 socio amministratore dev'essere IAP s s s
e l'azienda deve avere una ampiezza minima
di 104 giornate di lavoro convenzionali

2. MODALITA DI CALCOLO AI FINI


DELLACCERTAMENTO CIRCA IL
POSSESSO DEL REQUISITO DEL
TEMPO DI LAVORO DEDICATO
ALLATTIVIT AGRICOLA

Il possesso del requisito del tempo di lavoro devesse-


re verificato confrontando il tempo che limprenditore
agricolo dedica alla attivit agricola (e alle attivit con-
nesse) con il tempo che lo stesso imprenditore dedica
a eventuali attivit extra-agricole.

A tal fine il tempo che limprenditore agricolo dedica


allattivit agricola deve essere calcolato in modo con-
venzionale e standardizzato, utilizzando le tabelle sotto
riportate (tabelle giornate lavorative convenzionali ad
ettaro di coltura o a capo di bestiame, cosiddette
tabelle ettaro/coltura).
Pertanto, limprenditore agricolo interessato, congiun-
tamente alla richiesta di riconoscimento della qualifica
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di IAP, dovr presentare allEnte competente apposita In conclusione, il requisito del tempo di lavoro si ritiene
scheda aziendale (redatta su modello conforme allo soddisfatto qualora:
schema che sar approvato dalla Regione) in cui siano
indicate le coltivazioni e gli allevamenti praticati * Zone non svantaggiate: devono essere soddisfatte
dallazienda. entrambe le seguenti condizioni:
limprenditore dedica allattivit agricola almeno il
Il tempo dedicato alla eventuale attivit extra-agricola 50% del proprio tempo complessivo di lavoro, pur-
devessere ricavato dalle documentazioni relative a tale ch, comunque, lattivit extra-agricola svolta non
attivit, prodotte dal soggetto interessato, o in altro richieda pi di 115 giornate in un anno (met di una
modo ritenuto opportuno dallEnte istruttore della richie- unit lavorativa impiegata a tempo pieno).
sta di riconoscimento della qualifica di IAP. lazienda agricola deve avere una estensione tale da
richiedere almeno 104 giornate convenzionali di lavo-
In ogni caso il tempo dedicato allattivit agricola ro in un anno.
devessere ricondotto al tempo lavorativo totale annua-
le di una unit lavorativa attiva, storicamente pari a 287 * Zone svantaggiate: devono essere soddisfatte
giornate di 8 ore ciascuna (corrispondenti a una ULU = entrambe le seguenti condizioni:
Unit Lavorativa Uomo) in agricoltura, mentre per le limprenditore dedica allattivit agricola almeno il
attivit extra-agricole devessere ricondotto al valore 25% del proprio tempo complessivo di lavoro purch,
di 230 giornate lavorative che si assume come comunque, lattivit extra-agricola svolta non richieda
valore medio dellimpiego a tempo pieno nel settore pi di 172,5 giornate in un anno (tre quarti di una
extra-agricolo. unit lavorativa impiegata a tempo pieno).
Pertanto non pu essere considerato imprenditore agri- lazienda agricola deve avere una estensione tale da
colo Professionale il soggetto che svolga attivit lavo- garantire allattivit agricola almeno 104 giornate con-
rativa extra-agricola per un tempo superiore alle 115 venzionali di lavoro in un anno.
giornate in un anno (met di una unit lavorativa impie-
gata a tempo pieno) in zona non svantaggiata e per un
tempo superiore alle 172,5 giornate in un anno (tre
quarti di una unit lavorativa impiegata a tempo pieno)
in zona svantaggiata.

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Giornate lavorative convenzionali ad ettaro di coltura o a capo di bestiame (tabella ettaro/coltura)


COLTURE PIANURA COLLINA MONTAGNA
A B A B A B

"A" = aziende con elevato livello di specializzazione, di dimensioni medio-grandi, con livello medio-alto di utilizzo della
meccanizzazione (anche a mezzo contoterzismo) e/o con allevamenti di tipo industriale
"B" = aziende di dimensioni medio-piccole, con livello medio-basso di utilizzo della meccanizzazione e/o con allevamenti di
tipo tradizionale.
Grano/orzo 5 10 6 10 8 16
Mais, soia, oleaginose, barbabietola 6 12 6 12 10 22
Prato foraggero 8 12 8 12 15 25
Pascolo 1 1 2
Riso 8 15 - - - -
orto intensivo sotto tunnel (tipo stagionale) 300 450 300 450 300 450
orto intensivo 250 400 250 400 250 400
orto pieno campo 100 150 100 150 100 150
Patata 20 40 25 50 40 80
legumi secchi 40 50 60
menta e piante officinali 60 80 60 90 80 120
Tabacco 60 80 - -
Fragola 300 350 350
Frutteto 60 100 80 120 100 150
piccoli frutti 150 200 220
Vigneto 90 130 100 150 120 170
Noccioleto 40 50 40 50 50 60
vivaio viti-frutticolo 400 500 500
floricole pieno campo 300 350 400
vivaio arbustive ornamentali 200 250 250
vivaio arboree ornamentali 150 150 150
pioppeto e arboricoltura da legno 5 5 6
Colt.in serra (anche tunnel fissi e riscaldati) e funghi 2000 3000 2000 3000 2000 3000
Castagneto da frutto 20 50 20 50 30 60
Bosco 2 3 5
Agricoltura biologica (eccetto cereali autunno/vernini e foraggere): aggiungere + 30% alla corrispondente coltura
Set-aside 1 1 1
vacche - stab.libera 3 5 3 7 7 13
vacche - stab.fissa 10 15 10 15 15 22
vacche nutrici 5 10 5 10 8 15
bovini carne/allievi 2 3 2 3 5 8
Equini 4 6 4 6 5 10
pecore e capre da latte 4 5 4 6 6 7
altri ovini/caprini 2 3 4
Scrofe 3 4 3 4 5 6
altri suini (per 10 capi) 3 15 3 20 5 35
avicoli (per 100 capi) 3 5 3 5 3 5
avicoli con allevamento a terra (x100 capi) 3 10 3 10 4 10
Struzzi 3 4 5
cagne fattrici 4 5 5
cunicoli (per 100 capi) 10 15 10 15 15 25
api stanziali x alveare 1 1,5 1 1,5 1 1,5
api nomadi x alveare 1,5 2 1,5 2 1,5 2
chiocciole (ad ha) 150 150 150
Rane e pesci (a tonnellata) 8 20 8 20 10 25
prodotti zootecnici trasformati in azienda +10% del totale delle giornate relative al bestiame
Zootecnica biologica (secondo norme previste da Reg.CE 1804/99 e s.m.i.): aggiungere + 10%

Uva trasformata in azienda (ad ha) 10* 20* 10* 20* 10* 20*
(*) i 10 g.te lavorative per i vini non soggetti a invecchiamento, 20 giornate in caso di vini da invecchiamento
DOCUMENTI 21

3. MODALITA DI CALCOLO AI FINI Nel caso di azienda di nuova formazione che abbia
DELLACCERTAMENTO CIRCA IL richiesto agevolazioni fiscali e tributarie per lacquisto di
POSSESSO DEL REQUISITO DEL terreni agricoli (nel caso dichiari nellatto di trasferi-
mento, di avvalersi della disposizione di cui al D.P.R.
REDDITO GLOBALE DA LAVORO
n131/1986), il calcolo tabellare effettuato del valore
RICAVATO DALLATTIVIT
del reddito derivante dallattivit agricola ha valore pre-
AGRICOLA visionale che potr successivamente essere verificato
Il possesso del requisito del reddito di lavoro si verifica dal Comune facendo riferimento alla media dei due anni
nel caso in cui limprenditore ricavi dalle attivit agrico- posteriori alla stipula dellatto.
le almeno il 50 % del proprio reddito globale da lavoro Nel caso di richiesta di agevolazioni fiscali ai sensi della
(almeno il 25% nelle zone svantaggiate, come prece- legge n36/77 il predetto limite di 3 anni, e sar simil-
dentemente definite). mente accertato dal Comune.

A tal fine la quota di reddito globale da lavoro che lim-


prenditore ricava dallattivit agricola pu essere calcola-
4. COMPETENZE E FUNZIONI DEGLI
to in modo analitico sulla base delle documentazioni
fiscali e/o contabili di cui lazienda agricola dispone (bilan-
ENTI PUBBLICI IN MATERIA DI
cio agli effetti fiscali, dichiarazioni IVA e IRAP oppure fat-
ACCERTAMENTI
ture/autofatture in tutti i casi in cui lazienda non tenuta La legge regionale n. 17/99 Riordino dellesercizio
ad avere altra documentazione fiscale e/o contabile). delle funzioni amministrative in materia di agricoltura,
Per il calcolo del reddito da lavoro partendo da tali alimentazione, sviluppo rurale , caccia e pesca , in
documentazioni pu essere utilizzata la scheda di cal- applicazione del Decreto Legislativo n. 60/98, attri-
colo redatta su modello conforme allo schema che sar buisce:
approvato dalla Regione.
4.1) Ai Comuni (art.4) le funzioni di riconoscimento
Inoltre, limprenditore agricolo interessato, congiunta-
della qualifica professionale di imprenditore agri-
mente alla richiesta di riconoscimento della qualifica di
colo, coltivatore diretto e di ogni altra qualifica
IAP, dovr presentare allEnte competente apposita
richiesta in materia di agricoltura.
scheda aziendale (redatta su modello conforme allo
4.2) Alle Province (art.2) gli interventi relativi al miglio-
schema che sar approvato dalla Regione) in cui siano
ramento dellefficienza delle strutture agrarie e
indicate le coltivazioni e gli allevamenti praticati
alla creazione di nuove aziende, ivi compresi il
dallazienda.
finanziamento dei piani di sviluppo aziendali e inte-
La quota di reddito globale da lavoro che limprenditore raziendali, per la fase di produzione nonch di tra-
ricava dalla eventuale attivit extra-agricola deve esse- sformazione aziendale.
re rilevato dalle dichiarazioni dei redditi prodotte dal
soggetto interessato, o da altre documentazioni relati- 4.1 - COMPETENZE COMUNALI
ve a tale attivit o in altro modo ritenuto opportuno La funzione di accertamento del possesso dei requisiti
dallEnte istruttore della richiesta di riconoscimento di imprenditore agricolo, coltivatore diretto e di ogni
della qualifica di IAP. altra qualifica richiesta in materia di agricoltura risulta
A tale fine dovranno essere considerati tutti redditi quindi ordinariamente attribuita ai Comuni, tranne quan-
percepiti in conseguenza della attivit lavorativa pre- do laccertamento del requisito soggettivo rientra in una
stata (redditi percepiti sotto qualsiasi forma, purch valutazione pi ampia di idoneit e congruit di un inter-
risultino conseguenti ad un apporto di lavoro nella atti- vento di sviluppo aziendale.
vit extra-agricola).
Con la Deliberazione della G.R n. 30-13213 del 3 ago-
In ogni caso, come gi detto, ai fini del conteggio del sto 2004 - a seguito dellentrata in vigore del Decreto
reddito complessivo da lavoro dovranno essere esclu- Legislativo n99/2004 - lAmministrazione Regionale ha
se le pensioni di ogni genere, gli assegni ad esse equi- ulteriormente confermato in capo ai Comuni tale esclu-
parati, le indennit e le somme percepite per lesple- siva attribuzione delle funzioni in materia di riconosci-
tamento di cariche pubbliche, ovvero in associazioni mento delle qualifiche richieste in materia di agricoltu-
ed altri enti operanti nel settore agricolo, oltre ai red- ra, che si estende perci anche nei confronti della
diti non da lavoro come, ad esempio, i redditi da capi- nuova figura di Imprenditore Agricolo Professionale
tale e da fabbricati. prevista dal citato Decreto Legislativo.

Agricoltura /50
22 AGRICOLTURA DOCUMENTI

Il riconoscimento della qualifica deve avvenire entro il Laccertamento deve essere svolto dal Comune dove
termine previsto dal regolamento adottato da ciascuna ha sede lazienda agricola (centro aziendale).
Amministrazione. In mancanza di specifiche disposizio-
ni emanate dallEnte, si applica il termine generale di Al Comune spetta, come sopra accennato, anche il rico-
novanta giorni disposto dal D.L. 14/3/05 n 35 con- noscimento della sola qualifica di imprenditore agricolo
vertito in legge con modificazioni dalla L.n80 del professionale, a prescindere dall accertamento della
14/5/05 di modifica delle Leggi nn. 241/90 e 15/05. iscrizione allINPS, sia esso o no obbligatorio. Infatti pu
Si ricorda tuttavia che la registrazione di un acquisto di
essere richiesto il riconoscimento della semplice quali-
terreni agricoli deve essere effettuata entro venti giorni
fica di imprenditore agricolo professionale per ottenere
dal relativo rogito notarile. Il Comune deve perci tener
le agevolazioni fiscali gi previste per limprenditore
conto di questa particolare esigenza dellutente che
agricolo a titolo principale, oggi concedibili appunto
richieda una certificazione da esibire allAgenzia delle
Entrate entro il predetto termine di soli venti giorni. allImprenditore agricolo professionale.
Laccertamento dovr essere svolto con le modalit Si ricorda, infatti, che il comma 5 dellart. 1 del D.lgs
precedentemente indicate. 99/04 abroga la norma di cui allart.12 della L.
153/75, cio il vecchio riferimento allo IATP, e, al
Laccertamento svolto dal Comune riguarda il possesso
comma 4, stabilisce che qualsiasi riferimento delle
da parte dellagricoltore (persona fisica o societ) delle
legislazione vigente allimprenditore agricolo profes-
seguenti qualifiche, in riferimento alle casistiche sot-
sionale si intende riferito allimprenditore agricolo pro-
toindicate:
fessionale (IAP).
a) imprenditore agricolo professionale, al fine di
ottenere: La domanda per la concessione del riconoscimento
la concessione edilizia (o permesso di costruire); della qualifica di IAP ai fini dellacquisto di terreni agri-
il regime fiscale di favore in materia di imposta di coli ai sensi del D.lgs n99/04 e s.m.i, devessere pre-
registro per gli atti di acquisto a titolo oneroso di
sentata al Comune.
terreni agricoli e loro pertinenze
liscrizione allINPS, al fine del godimento delle
La domanda per la concessione della certificazione pre-
agevolazioni creditizie e tributarie per la piccola
vista dalla normativa vigente per il riconoscimento del-
propriet contadina (cosiddetta P.P.C. in
lidoneit dellacquisto di terreni agricoli a formare o
breve), riconosciute solo nel caso in cui lo IAP sia
anche iscritto allINPS. arrotondare Piccola Propriet Contadina, ai sensi della
Nel caso di societ agricole equiparate allo IAP Legge n604/54, devessere presentata alla Provincia
persona fisica, laccertamento riguarder il socio che acquisir il riconoscimento della qualifica dal rispet-
o lamministratore che, a seconda del tipo socia- tivo Comune in tutti i casi ritenuti necessari.
le, apporta la qualifica di IAP alla societ, il quale
dovr essere iscritto allINPS; 4.1.a - Controlli
Nel caso di societ agricole cooperative, ammes- Lart.2 , comma 4 del D.lgs. n99/04, cos come modi-
se agli stessi benefici fiscali previsti dalla norma- ficato dal D.lgs. n101 del 2005, relativo al riconosci-
tiva della P.P.C., laccertamento della qualifica mento delle agevolazioni creditizie e fiscali in materia di
soggettiva riguarder lamministratore; imposizione indiretta spettanti a favore dei coltivatori
b) coltivatore diretto per lottenimento delle agevola- diretti, stabilisce che ...La perdita dei requisiti di cui
zioni tributarie per quanto riguarda la P.P.C. allarticolo 1, comma 3, entro cinque anni dalla data di
Nel caso in cui il coltivatore diretto le richieda in applicazione delle agevolazioni ricevute in qualit di IAP,
quanto tale (e non in quanto IAP iscritto allINPS) ai determina la decadenza delle agevolazioni medesime.
sensi di legge - laccertamento del requisito della Il Comune altres tenuto alla vigilanza. Pertanto, il
forza lavorativa fornita dal nucleo familiare e dei Comune che accerti la perdita dei requisiti cos come
requisiti oggettivi di idoneit del fondo (per es. con sopra riportato tenuto a segnalarlo alla Provincia com-
riferimento alle dimensioni dellazienda e del rispet- petente per territorio e, qualora laccertamento dei
to del minimo reddito catastale) a costituire piccola requisiti sia stato richiesto per ottenere agevolazioni
propriet diretto-coltivatrice devono essere effet- fiscali, tenuto altres a darne immediata comunicazio-
tuati dalla Provincia.
ne anche allAgenzia delle Entrate (ex-Ufficio del
c) imprenditore agricolo part-time, al fine di ottenere il Registro) competente (quello ove venne registrato latto
permesso di costruzione. di acquisto).
DOCUMENTI 23

4.1.b - Commissione Consultiva Comunale per no tuttora lequiparazione della forza lavorativa
lAgricoltura e le Foreste uomo/donna e i coefficienti per fasce di et disposti
Lart. 8 lettera d) della l.r. 63/78, come modificato dal- con D.G.R. n85-7317 dell8/3/1977.
lart. 1 par. 7 lettera d) della l.r. 33/80, ha istituito in Relativamente allapplicazione della normativa di cui
ogni Comune la Commissione Consultiva Comunale per alla legge n604/54 i predetti calcoli sono ad effet-
lAgricoltura e le Foreste. tuarsi sui soli terreni in propriet (acquistati e acqui-
standi) tenendo anche conto, come richiesto dalla
Tale Commissione altres prevista dalle Istruzioni
normativa, del rispetto del minimo reddito catastale.
applicative della legge n185/92 (impartite con
Laccertamento del possesso di adeguate conoscen-
D.G.R. n. 15-23425 del 15/12/1997).
ze e competenze professionali, ai sensi dellart. 5 del
Le predette normative sono tuttora vigenti. Reg. CE 1257/99, effettuato dalla Commissione
provinciale capacit professionale prevista dalla
Peraltro la Commissione Consultiva (non comportando
Deliberazione della G.R n. 30-13213 del 3 agosto
alcuna spesa a carico del bilancio comunale), non rica-
2004 e operante presso i Settori/Servizi Provinciali
de nella fattispecie prevista dalla legge 449/97
dellAgricoltura.
(Finanziaria 1998) laddove, ai fini di contenimento della
Gli accertamenti che rientrano nel quadro della con-
spesa pubblica, si parla di soppressione di
cessione di contributi, premi e/o finanziamenti previ-
Commissioni e di loro sostituzione con lo Sportello
sti dal Piano di Sviluppo Rurale o di altre analoghe
Unico per le Attivit Produttive.
normative di intervento in agricoltura.
Ogni Comune pertanto tenuto a nominare e a rendere Gli accertamenti relativi alla costituzione del
operativa detta Commissione. Compendio Unico.
Il Comune potr acquisire il parere (non vincolante) di Le modalit con cui le Province provvedono allaccerta-
detta Commissione in ogni procedimento finalizzato mento del possesso dei requisiti sono quelle previste
allaccertamento del possesso dei requisiti di IAP, col- dalle singole normative.
tivatore diretto, e di imprenditore agricolo non a tito-
Precisazioni:
lo principale ai sensi della l.r. n56/77 (a fini urbani-
Ai fini della corretta applicazione della normativa di
stici-edilizi).
competenza comunale, le Province prestano assi-
stenza ai Comuni ove richiesta.
4.2 - COMPETENZE PROVINCIALI
Dopo lentrata in vigore della l.r. 17/99 in ogni caso
Rientrano nelle competenze della Provincia e vengono
inapplicabile, in quanto incompatibile, la precedente
svolti dai Settori/Servizi Provinciali dellAgricoltura, in
l.r. 49/97 per quella parte procedurale che prevede
quanto presentano una componente tecnica che neces-
leffettuazione del riconoscimento del possesso dei
sita di specifica professionalit, le seguenti verifiche:
requisiti di Imprenditore Agricolo a Titolo Principale
Gli accertamenti finalizzati al rilascio a favore dei col- da parte dei Settori Regionali dellAgricoltura previo
tivatori diretti del certificato di idoneit ex-lege parere dei Comuni.
n 604/54 in materia di formazione della piccola pro-
priet contadina con lattestazione della qualifica rila-
sciata dal Comune qualora lAmministrazione
Provinciale la ritenesse necessaria. La domanda,
come detto al precedente paragrafo, va presentata
alla Provincia.
Spetta alla Provincia anche la verifica che la capacit
lavorativa non sia inferiore a un terzo delle giornate
lavorative convenzionali necessarie per la conduzione
del fondo (in base a verifica con tabelle ettaro-coltu-
ra approvate dalla Regione con il presente provvedi-
mento e riportate nel precedente paragrafo 2, che
sostituiscono quelle a suo tempo approvate con la
Determinazione della Direzione Territorio Rurale n93
del 29/6/2000 e valide ai soli fini di applicazione
delle leggi nn.604/54 e 36/77). Per i conteggi rela-
tivi alla capacit lavorativa del nucleo familiare valgo-

Agricoltura /50
24 AGRICOLTURA DOCUMENTI

5. CASISTICHE PUNTUALI DI 2) AGRITURISMO


ACCERTAMENTO E La legge quadro nazionale (L. 730/85, la cui applica-
zione in Piemonte disciplinata dalla l.r. 38/95) defini-
ADEMPIMENTI CONCRETI CHE sce lagriturismo come attivit di ospitalit e/o di som-
DEVONO ESSERE MESSI IN ATTO ministrazione pasti con eventuali attivit sportive-
ricreative-culturali connesse - svolte dallimprenditore
1) MATERIE RELATIVE ALLA EDILIZIA RURALE agricolo.
Trattandosi di materia relativa ad edilizia rurale, la nor-
Conseguentemente per svolgere lattivit agrituristica
mativa a cui fare riferimento quella vigente in campo
necessario essere in possesso dei requisiti necessari
urbanistico (l.r. n 56/77 - Tutela ed uso del Suolo).
per essere considerati almeno imprenditore agricolo
La l.r. n56/77 prevede che in area agricola le conces- ai sensi del Codice Civile (art. 2135), cio, come gi
sioni edilizie (ora permessi di costruzione - P.d.C.) pos- sopra detto, occorre condurre una azienda agricola,
sano essere rilasciate : produrre per la commercializzazione (non per autocon-
sumo) ed essere in regola con gli adempimenti civili,
Per quanto riguarda i fabbricati diversi dalle abitazioni
fiscali e previdenziali a cui tenuta unimpresa agricola.
ai proprietari dei terreni e/o dei fabbricati e/o agli
aventi causa sugli stessi; pertanto, a stretto rigore di Ai sensi della citata legge sullagriturismo non invece
legge, per ottenere un P.d.C. relativo a fabbricati diver- obbligatorio il possesso del requisito di imprenditore
si dalle abitazioni non richiesto il possesso di nessun agricolo professionale o di coltivatore diretto, per cui
requisito particolare, essendo sufficiente avere la pro- lattivit di agriturismo, salvo sussistano altri motivi di
priet dellarea interessata o avere titolo sulla stessa. impedimento, pu essere svolta anche da chi, a fianco
In questa categoria di fabbricati rientrano stalle, tet- allattivit agricola indicata al paragrafo precedente,
toie, fienili, ma anche ad esempio i fabbricati uti- svolga attivit extra -agricola .
lizzati per lo svolgimento di attivit agrituristica, Il rilascio dellautorizzazione a svolgere attivit agrituri-
che essendo utilizzati per produrre reddito agricolo stica (secondo il disposto della stessa l.r. 38/95)
debbono essere considerati non abitazioni ma bens competenza del Comune.
fabbricati aziendali produttivi a tutti gli effetti.
Ai sensi dellart. 3 comma b) della citata l.r. 38/95, rien-
Per quanto riguarda le abitazioni: tra tra le attivit agrituristiche la somministrazione,
agli Imprenditori agricoli a titolo principale in posses- anche a persone non ospitate nellazienda, di pasti e
so dei requisiti di cui alle Leggi nn.153/75 e 352/76: bevande (comprese quelle a carattere alcolico e supe-
ai sensi del D.Lgs. n99/2004 tale disposizione ralcolico) costituiti prevalentemente da prodotti propri.
devessere intesa in riferimento alla figura Sono considerati prodotti propri, ai sensi dellart. 4
dellImprenditore Agricolo Professionale. della medesima legge regionale, i cibi e le bevan-
agli Imprenditori agricoli non a titolo principale di de prodotti e lavorati nella azienda agricola, quelli rica-
cui al penultimo e ultimo comma dellart 2 della vati da materie prime dellazienda agricola anche trami-
l.r. 63/78 (cosiddetto part-time come definito al te lavorazioni esterne, nonch quelli provenienti da coo-
precedente punto 1 - DEFINIZIONI) perative e consorzi di aziende agricole operanti in ambi-
ai proprietari dei terreni e/o dei fabbricati e/o agli to locale o regionale di cui lazienda fa parte.
aventi causa sugli stessi per uso esclusivo da parte Il Comune, nel corso della istruttoria della richiesta di
dei salariati agricoli; per cui, a stretto termine di autorizzazione allesercizio di attivit agrituristica ovvero
legge, per ottenere un P.d.C. relativo ad abitazioni delle verifiche successive sullo svolgimento della attivit
destinate a salariati agricoli non richiesto, a chi stessa, accerter, tra le altre cose, che lazienda agritu-
chiede il permesso, il possesso di nessun requisito ristica possa soddisfare le prescrizioni dei citati articoli 3
particolare, essendo sufficiente avere la propriet e 4 per quanto riguarda la provenienza di cibi e bevande.
dellarea interessata o avere titolo sulla stessa. I sala- In base all art 5 della L.R. 38/95 lattivit di agriturismo
riati dovranno essere stati regolarmente assunti. pu essere svolta solo in fabbricati dellazienda agrico-
la preesistenti, che vengono convertiti per il nuovo uti-
Con riferimento a quanto sopra, si ritiene in particolare
lizzo, ma non possono essere utilizzate nuove
che il possesso o meno delliscrizione allINPS (ex-SCAU),
costruzioni per lattivit agrituristica.
sia elemento riferito a differente contesto (previdenziale),
e possa essere tenuto in considerazione unicamente
3) AGEVOLAZIONI FISCALI PER LACQUISTO DI
come elemento di giudizio nel corso della valutazione
TERRENI AGRICOLI
della posizione del richiedente, ma non possa di per s
costituire prova della sussistenza o della mancanza del 1 - Normativa generale.
diritto a ottenere le agevolazioni di carattere urbanistico. Le agevolazioni fiscali sono concesse, su richiesta, alle
Tale diritto dovr essere accertate dal Comune verifican- varie figure professionali fin qui descritte, secondo la
do il possesso dei requisiti sopra indicati. tabella di seguito riportata:
DOCUMENTI 25

Soggetto ex-lege Registro Ipotecaria Catastale

Soggetto senza qualifica profess. - 15% 2% 1%


L.36/77
IAP a prescindere dalla iscrizione negli elenchi INPS D.P.R. 131/86 8% 2% 1%
D.lgs 347/90
D.lgs 99/04
IAP iscritto elenchi INPS Fissa fissa 1%
come L. 604/54
Coltivatore diretto L. 604/54 Fissa fissa 1%
Giovane imprenditore agricolo - 6% 2% 1%
Societ agricola - 15% 2% 1%
D.P.R. 131/86
Societ agricola IAP D.lgs 347/90 8% 2% 1%
L.36/77
Societ agricola IAP con socio o amministratore D.lgs 99/04
iscritto negli elenchi INPS D.lgs 101/05 Fissa fissa 1%
(come L.604/54)

Il D.lgs 99/04, a differenza di tutta la precedente nor- norma dellart.1 comma 1, della legge 7 marzo 2003
mativa sulla P.P.C. (ovvero Piccola Propriet n38. il quale stabilisce in 5 anni il termine in cui si appli-
Contadina), non pone restrizioni alla concessione dei ca la decadenza dei benefici o dalle agevolazioni per
benefici fiscali per lacquisto di terreni. Non vi sono limi- coloro che perdano i requisiti soggettivi di IAP.
tazioni circa la superficie del fondo da acquisire o la sua
Si ricorda a questo proposito che uno IAP - pur se rego-
distanza dal centro aziendale, fatto salvo che - per il
larmente iscritto alla gestione INPS - pu ancora richie-
riconoscimento delle agevolazioni allImprenditore
dere le agevolazioni previste dalla Legge n36/77 nei
Agricolo Professionale, questi sia gi in possesso oppu-
casi in cui scelga non impegnarsi allobbligo di coltiva-
re acquisisca una superficie di terreno di ampiezza tale
zione o conduzione per 5 anni, fermo restando lobbligo
(fra acquisto e preposseduto) da soddisfare il requisito
di destinazione agricola del terreno per 10 anni.
minimo delle 104 gitornate lavorative convenzionali.
Nel caso in cui i requisiti soggettivi di IAP non siano
Secondo la risoluzione n 98/E emanata il 5/7/2005
dallAgenzia delle Entrate, (finch in vigore) rileva tutta- gi conseguiti al momento dellatto, il soggetto pu
via - ai fini della concessione delle agevolazioni fiscali - richiedere le agevolazioni di cui alla legge L. 36/77,
la vendita, nel biennio precedente, di superfici di terre- D.P.R. 131/86 e D.lgs 347/90 impegnandosi a conse-
no agricolo superiori allettaro (con una tolleranza del guire la qualifica nei tre anni successivi.
10%) cos come a suo tempo previsto dalla L. 604/54. Nel caso di Societ IAP la qualifica deve essere dimo-
In ottemperanza alla predetta risoluzione, lImprenditore strata al Comune entro i due anni successivi alla richie-
Professionale acquirente deve attestare allAgenzia sta di agevolazioni, dalla persona fisica che apporta la
delle Entrate di essere in regola con tale disposizione. qualifica alla Societ.

Perch siano riconosciute allo IAP le stesse agevolazioni Analogamente allestensione dei benefici tributari della
tributarie e fiscali stabilite dalla legislazione vigente a P.P.C., allo IAP possono essere concessi i benefici
favore del coltivatore diretto, sufficiente che questi sia previsti dalla L. n991/52 (normativa sulla P.P.M.
regolarmente iscritto alla gestione previdenziale INPS. ovvero piccola propriet montana) se richiesti in
Continuano invece ad essere necessarie tutte le verifi- zona montana.
che gi previste dalla legge 604/54 e dalla normativa Non sono ammissibili ai benefici di cui al D.lgs 99/04
sulla P.P.C. nei casi in cui sia ancora espressamente gli acquisti di fondi affittati (perch non ne permettono
invocata tale legge sullatto di compravendita.
la conduzione), gli acquisti di soli fabbricati rurali, men-
Discriminante dunque il tipo di legge invocato in atto
tre possono essere ammesse ai benefici fiscali anche
per ottenere le agevolazioni fiscali.
gli acquisti di sole quote di terreno anche nei casi in cui
Lattuale legislazione non prevede un termine minimo di lacquisto di quota non determini il consolidamento del-
coltivazione per i terreni acquistati con le agevolazioni, lintero.
che tuttavia si potrebbe dedurre nella misura di anni 5
di conduzione del fondo a far data dal rogito notarile, in 2 - Accertamento dei requisiti
correlazione a quanto indicato nel decreto legislativo Come gi detto in precedenza, laccertamento della
n101/05 recante ulteriori disposizioni per la moder- qualifica spetta, ai sensi della legge regionale n
nizzazione dei settori dellagricoltura e delle foreste, a 17/99, ai Comuni.

Agricoltura /50
26 AGRICOLTURA DOCUMENTI

Non pi richiesta, infatti, dal D.lgs n99/04, la verifi- allimprenditore agricolo professionale persona fisica
ca del requisito dimensionale dellazienda (in base alla o alla societ ad esso equiparata, comportano che il
richiesta di manodopera fornibile dal nucleo familiare) e semplice accertamento di tali qualifiche (e la iscrizione
del rispetto del minimo reddito catastale, cosa che vale dei soggetti persone fisiche nella gestione previdenzia-
a maggior ragione per le societ. le ed assistenziale) dia accesso al trattamento di favo-
re: a tali soggetti il trattamento tributario spetta auto-
Il D.Lgs. n99/04 cos come modificato dal D.lgs
maticamente a prescindere dai requisiti e dalle condi-
n101/05 stabilisce infatti lapplicazione allimprendito-
zioni previsti in materia per la sua concessione (in que-
re agricolo professionale persona fisica delle agevola-
sta linea interpretativa potrebbe ritenersi, ad esempio,
zioni previste per il coltivatore diretto, senza alcuna
che la proroga o la scadenza delle agevolazioni per la
altra condizione, salvo
propriet coltivatrice, sarebbe del tutto ininfluente ai fini
stabilire per laccesso al trattamento di favore lonere
dellapplicazione del relativo regime allimprenditore
di documentare lassolvimento delliscrizione dellim-
agricolo professionale).
prenditore agricolo professionale alla gestione previ-
Sarebbe infatti impossibile parametrare la superficie
denziale ed assistenziale (comma 4 dellarticolo 1)
del fondo alla forza lavorativa del soggetto e della sua
prevedere la decadenza per coloro che perdano i
famiglia, considerata la scelta di favorire lattivit agri-
requisiti previsti per il riconoscimento della qualifica
cola anche al di fuori dellambito della coltivazione
di imprenditore agricolo professionale entro 5 anni
diretta e quindi lacquisto di estensioni di terreno che
dalla data dellatto di compravendita. La pronuncia di
possono andare ben oltre la loro possibile lavorazione
decadenza di competenza del Comune al quale
manuale e familiare.
devono essere segnalati i casi eventualmente rilevati
dalla Provincia qualora la perdita dei requisiti sia stata Il complesso delle norme dettate per il coltivatore diret-
accertata da questultima Amministrazione. to presupponeva una sorta di legame fra il lavoratore
della terra e il fondo sul quale lui stesso e la sua fami-
Gli altri requisiti e condizioni preclusivi per il coltivatore
glia dovevano essere insediati o intendevano insediarsi.
diretto allaccesso ai vari benefici ed alcune cause di
Di qui il concetto di formazione o di arrotondamento di
decadenza non sono compatibili con la figura dellim-
propriet contadina, ove tale ultimo aggettivo forte-
prenditore agricolo persona fisica o societ, la cui natu-
mente indicativo della diretta discendenza in dette
ra non sovrapponibile a quella del coltivatore diretto.
norme del rapporto soggettooggetto da quello che
Il riferimento alle agevolazioni tributarie in materia di aveva caratterizzato la mezzadria, della quale porta le
imposte indirette spettanti al coltivatore diretto costitui- tracce anche il vincolo di coltivazione e inalienabilit
sce una semplice elencazione di leggi di favore appli- decennale, poi ridotto a quinquennale.
cabili allimprenditore agricolo professionale persona
Diversa invece la funzione dellimmobile in relazione al
fisica o societ, con mero rinvio alle fattispecie nego-
nuovo soggetto imprenditore agricolo professionale,
ziali agevolate e alle relative aliquote.
per il quale lesigenza di una dinamicit relativa alla pro-
Gli articoli 1 comma 4 e 2 comma 4 del decreto legi-
priet rustica immobiliare discende dalla variabile strut-
slativo in esame, con le modifiche di cui al
tura dellimpresa, non connessa alla famiglia e a un
D.lgs. n101/05, riconoscendo le dette agevolazioni
necessario durevole legame fra soggetto ed immobile.
In considerazione anche del fatto che il sostentamen-
to del coltivatore diretto strettamente connesso al
fondo mentre questo variamente funzionale alle esi-
genze e alle dimensioni dei detti soggetti.

Oltre allassenza di limiti sia minimi che massimi relativi


alla superficie del fondo rustico oggetto del negozio
agevolato si nota anche lirrilevanza della condizione
prevista dalla legge 604/54, del concetto di forza-lavo-
ro: la prepossidenza di altri immobile rustici e la distin-
zione fra lacquisto a scopo arrotondamento o a scopo
di formazione di propriet e la decadenza in caso di
alienazione nel quinquennio non avrebbero pi alcun
senso per la nuova figura dellImprenditore Agricolo
Professionale.
Per la registrazione dellatto di acquisto, ai sensi del
D.lgs 99/04 dunque sufficiente la semplice dichiara-
DOCUMENTI 27

zione del Comune di sussistenza del requisito di IAP e il Piemonte definita nel seguente modo:
certificato di iscrizione allINPS. Latto, corredato di que-
Si considera redditiva lazienda che garantisce un red-
sti documenti, pu essere registrato allAgenzia delle
dito netto (reddito - soglia) pari alla retribuzione
Entrate senza ulteriori accertamenti.
contrattuale delloperaio agricolo comune.
Restano invece in vigore le verifiche relative alla forza
Nel caso di aziende condotte da giovani (et inferiore
lavorativa del nucleo familiare e allidoneit del fondo
a 40 anni) insediati da meno di cinque anni si con-
da parte dellAmministrazione Provinciale qualora in
sidera redditiva lazienda che garantisce un reddito
atto le agevolazioni siano richieste ai sensi della
netto pari almeno al 70% del reddito soglia.
Legge 604/54.

LAgenzia delle Entrate ha giudicato ammissibile anche


leventuale attestazione dei requisiti IAP mediante auto-
certificazione che contenga la dichiarazione di essere
in possesso del requisito richiesto e delliscrizione
allINPS (con la data da cui si iscritti). Naturalmente
lautocertificazione dovr essere resa nei modi di legge
e sar soggetta a verifica da parte dellAgenzia mede-
sima per almeno il 5% dei casi, con conseguenze
penali nei casi di dichiarazioni non veritiere.

6. COMPENDIO UNICO
(ex-art.7 D.lgs 99/04)
1 - Definizione
Lart.7 del Decreto Legislativo definisce per compen-
dio unico una estensione di terreno agricolo necessa-
ria al raggiungimento del livello minimo di redditivit
determinato dai Piani Regionali di Sviluppo Rurale
(P.S.R.) previsti dai Reg.CE nn.1257 e 1260 del 1999.
Al trasferimento a qualsiasi titolo di terreni agricoli a Nel caso di aziende ricadenti in zona svantaggiata
coloro che si impegni a coltivare o condurre il compen- (zona di montagna) o in zone a parco o similmente
dio in qualit di coltivatore diretto o IAP per un periodo vincolate si considera redditiva lazienda che
di almeno dieci anni dal trasferimento, si riducono ad un garantisce un reddito netto pari almeno al 50% del
sesto gli onorari notarili per gli atti stipulati a tal fine, reddito soglia.
oltre ad applicare le agevolazioni fiscali previste dalla
legge n97/94. Si richiama lattenzione sul fatto che il valore del reddi-
Trattasi dunque di una entit di superficie (terreno agri- to soglia variabile nel tempo (in funzione del rinnovo
colo) definita sulla base di una entit economica (reddi- dei contratti di lavoro degli operai agricoli) e varia inol-
tivit), calcolata in base alle colture praticate o alle col- tre da Provincia a Provincia. A titolo puramente indicati-
ture che si intendono praticare (previa richiesta conte- vo si tenga presente che per lanno 2000 il valore
stuale allatto di variazione colturale relativamente alle medio piemontese di tale reddito soglia fu individua-
particelle acquisite), con un calcolo da effettuarsi con le to dal P.S.R. in lire 24.000.000 (pari a euro
stesse modalit per il raggiungimento della redditivit 12.394,97).
del P.S.R.
Per le sole aziende site in zone montane, limprenditore
Le nuove norme abrogano quelle del codice civile che
agricolo, allatto della stipula degli atti di acquisto,
fanno riferimento alla Minima Unit Colturale.
in alternativa al Compendio Unico previsto dal
Il Compendio Unico cos come fissato dallart.7 del
D.lgs n99/04, pu richiedere di essere ammesso ai
Decreto Legislativo n99/04 si ottiene quando rag-
benefici di cui al regolamento attuativo dellart. 5-bis
giunta, anche a seguito di pi atti di trasferimento, la
della L. 31/1/1994 n97 Nuove disposizioni per le
soglia di redditivit minima fissata dal Piano di Sviluppo
zone montane - cos come introdotto dallart.52
Rurale (P.S.R.) adottato ai sensi del Reg.CE n1257/99
comma 21 della Legge 28/12/2002 n448 e discipli-
dalla Regione Piemonte, con le stesse facilitazioni per i
nato dalla Giunta Regionale, limitatamente alle zone
giovani imprenditori e le zone svantaggiate ivi stabilite.
montane, con deliberazione n38-6223 del 3 giugno
La redditivit del Piano di Sviluppo Rurale (P.S.R.) adot- 2002 (tale normativa prevede una dimensione minima
tato ai sensi del Reg.CE n1257/99 dalla Regione aziendale pari, in misura fissa, a 5 ettari di superficie).

Agricoltura /50
28 AGRICOLTURA DOCUMENTI

Per le aziende che non si trovano in zona classificata lazienda costituisce in Compendio Unico utilizzando la
montana e intendano costituire compendio unico con stessa metodologia prevista dal Piano di Sviluppo
terreni acquistati in zona montana, far fede unicamen- Rurale, ovvero basandosi su un bilancio aziendale, sia
te il disposto del D.lgs 99/04. pure in forma semplificata ed effettuando le eventuali
verifiche si rendessero necessarie in azienda, con le
2 - Accertamento dei requisiti modalit previste dal P.S.R. stesso.
Lagricoltore che con uno o pi atti intende costituire un Al fine di consentire alla Provincia di avere un termine di
Compendio Unico deve produrre allAgenzia delle riscontro verificabile in loco dei dati indicati nella
Entrate, insieme allatto finale, una certificazione che dichiarazione di redditivit aziendale, limpresa agricola
attesti il raggiungimento della redditivit cos come richiedente dovr pure presentare una scheda azienda-
definita dal P.S.R. le (redatta su modello conforme allo schema che sar
Tale certificazione viene rilasciata dalla Provincia, cui approvato dalla Regione) .
devessere presentata dallimpresa, insieme alla doman- I dati indicati nella dichiarazione di redditivit aziendale e
da di riconoscimento del Compendio unico, una dichia- nella scheda aziendale dovranno essere riferiti allazienda
razione di redditivit aziendale redatta sulla stessa agricola che risulta costituta nel Compendio unico.
modulistica utilizzata per la dichiarazione della redditi- Nei casi in cui la costituzione del Compendio vincoli
vit prodotta al fine dellammissione ai benefici delle solo parte dei terreni preposseduti, i dati indicati nella
Misure A e B del Piano di Sviluppo Rurale 2000-2006. dichiarazione di redditivit aziendale e nella scheda
I calcolo della redditivit del Compendio potr anche aziendale dovranno essere riferiti non allintera azienda
tener conto della suscettivit del terreno acquistato. agricola preesistente ma solo ai terreni che si vanno a
Infatti, nel caso di colture che verranno praticate suc- includere nel Compendio.
cessivamente allatto di acquisto o trasferimento ad Qualora vi siano allevamenti, la redditivit di questi
altro titolo, i conteggi saranno eseguiti prendendo a rife- andr percentualmente attribuita al Compendio propor-
rimento la nuova coltura quando sia data dimostrazione zionalmente al terreno preposseduto che si va a vinco-
della opportuna richiesta di variazione catastale pre- lare nel Compendio stesso.
sentata agli Uffici del Territorio. Per quanto sopra esposto lattestazione relativa
Gli Uffici preposti hanno ampia facolt di verifica in devessere rilasciata dal Servizio Agricoltura
merito. dellAmministrazione Provinciale competente per terri-
La costituzione del Compendio Unico rientra a pieno torio, che possiede tutti gli elementi (anagrafe azienda-
titolo in quelle attivit trasferite alle Province nel dispo- le, conoscenza redditi agricoli, utilizzo parametri e
sto dellart. 2 comma 1, sub-a della l.r. n17/99 inter- bilancini aziendali previsti dal P.S.R.) e conosce le
venti relativi al miglioramento dellefficienza delle strut- varie realt aziendali.
ture agrarie e alla creazione di nuove aziende ...
[omissis] ... per la fase di produzione nonch di tra- Precisazioni:
sformazione aziendale. Il compendio unico pu essere costituito dallinsieme
Sotto questo punto rientra quindi la materia descritta dei terreni posseduti e acquistandi o solo da questi ulti-
anche come sviluppo della propriet coltivatrice e con mi, con dichiarazione resa dalla parte acquirente o ces-
ci anche la creazione di nuove aziende mediante sionaria nellatto di compravendita o di trasferimento, e
richiesta di costituzione in Compendio Unico, il cui rag- deve comunque permettere di raggiungere la redditivit
giungimento - richiedendo un giudizio tecnico di merito prevista dal P.S.R. per la specifica situazione in cui rica-
- pertanto di competenza delle Province. de il richiedente. Qualora lazienda sia situata a cavallo
Nei relativi accertamenti potr essere richiesta latte- di due o pi province, fa fede la redditivit della
stazione della qualifica del richiedente rilasciata dal Provincia in cui si trova il centro aziendale.
Comune qualora lAmministrazione Provinciale la rite- Nel caso di conteggi riferiti ad azienda che ricade solo
nesse necessaria. in parte in zona svantaggiata, ai fini della applicazione
della percentuale del reddito soglia prevista per le
La mancanza di riferimento a qualsiasi attivit agricola
zone montane occorre che si verifichino entrambe le
pregressa quale requisito di accesso ai benefici previsti
seguenti condizioni:
per il Compendio Unico costituisce un incentivo allac-
il centro aziendale ricade allinterno dellarea svantag-
cesso dei giovani allattivit agricola, consentendo
giata
anche a chi non ha ancora scelto lattivit da svolgere,
almeno il 50% della Superficie Agricola Utilizzabile
di optare per quella agricola anche non avendo, al
(SAU) si trovi in area svantaggiata.
momento dellacquisto, la professionalit richiesta per
ottenere altri aiuti in agricoltura. Non dovrebbe essere ammissibile, in linea di massima, la
La Provincia deve accertare la redditivit dei terreni che costituzione di un compendio unico con appezzamenti
DOCUMENTI 29

sparsi di terreno, non funzionalmente collegati o non Acquisti effettuati a eccessiva distanza di tempo luno
compatibili con una razionale conduzione dei medesimi. dallaltro - pur contenenti limpegno a costituire il
Si tratta di una logica precisazione, della quale gi si Compendio - si configurano come acquisti singoli e non
teneva in considerazione nei casi di acquisto terreni come trasferimenti in vista del raggiungimento della
effettuati per tramite di ISMEA-settore fondiario. redditivit richiesta, che si ottiene solo con la stipula
Infatti il concetto di Compendio Unico non sinonimo di dellultimo atto che effettivamente va a costituire il
corpo unico cio di azienda pienamente accorpata, Compendio stesso.
ma pu comprendere terreni non confinanti fra loro pur-
ch funzionali allesercizio dellimpresa agricola. Per evitare agli Uffici la preclusione a ogni possibile effi-
In questo senso possono essere esclusi dal cace controllo, limpegno a costituire il Compendio (che
Compendio Unico - ad esempio - quei terreni che, per devessere indicato in ogni atto di trasferimento di ter-
eccessiva distanza dal centro aziendale, sono ostativi reno) va adempiuto entro il termine di 3 anni dalla
ad una razionale conduzione dellimpresa per i quali un data del primo atto (nel caso di pi atti). Detto limite
giudizio di idoneit dellAmministrazione Provinciale temporale, in assenza di previsione di termini, quello
imprescindibile. che la Giurisprudenza di Cassazione ha ritenuto appli-
Pu - tuttavia - essere considerato idoneo alla costitu- cabile sotto il profilo fiscale.
zione del Compendio Unico anche lacquisto di un alpeg- In caso di decadenza nel triennio, decadranno tutti i
gio situato anche a pi di 50 km dal centro aziendale benefici previsti per la costituzione del compendio, fatte
quando lazienda zootecnica e pratica la transumanza salve le imposte agevolate di registrazione qualora in
del bestiame. atto venga richiesto, in subordine alla costituzione del
Viceversa pu non essere invece considerato funziona- compendio, la concessione delle agevolazioni previste
le allesercizio dellimpresa lacquisto di un seminativo a dal comma 4 dellart.1 del D.lgs 99/04.
distanza similare, quando per essere raggiunto e lavo-
Si pu pertanto ritenere che entro tre anni dal primo tra-
rato comporti irrazionali scelte imprenditoriali (quanto a
sferimento per il quale si sono invocate le agevolazioni
spostamento di macchinari o per laumento dei costi di
fiscali il beneficiario dovr costituire il compendio pro-
gestione necessari a garantire il ricorso a lavorazioni
ducendo allAgenzia delle Entrate, il certificato del
effettuate da contoterzisti qualora non vi sia la possibi-
Servizio Agricoltura dellAmministrazione Provinciale
lit di accesso diretto con lavoro e macchinari propri).
attestante il raggiungimento del Compendio Unico.
Il termine triennale, per il tempo che ne residua, si appli-
Lacquisto di soli fabbricati rurali non pu, in assenza di
ca anche agli atti gi posti in essere alla data di appro-
contestuale acquisto di terreni, costituire Compendio
vazione del presente documento.
Unico. La Provincia ha tempo 45 giorni, dalla data del rogito
Ci si richiama in questo alla definizione di formazione notarile, per effettuare i conteggi relativi alla redditivit
e/o arrotondamento di propriet contadina per ricorda- e concedere la relativa certificazione, che va conse-
re come i fabbricati non possano costituire formazione gnata alla competente Agenzia delle Entrate.
di propriet contadina, e neppure arrotondamento della
medesima poich, non apportando superficie agricola
coltivabile, non concorrono allaumento della redditivit
aziendale.
Viceversa i fabbricati che gi insistevano sui terreni di
cui si chiede la costituzione in Compendio Unico o che
rientrano in un pi complessivo acquisto di azienda nel
suo complesso (formata da terreni e fabbricati, purch
i terreni non costituiscano unicamente pertinenze dei
fabbricati stessi), sono essi pure soggetti al vincolo di
indivisibilit decennale e devono essere menzionati, con
i terreni, nellatto costitutivo a cura del notaio rogante.
Le agevolazioni fiscali previste dal D.lgs 99/04 sono
concesse testualmente al trasferimento a qualsiasi
titolo di terreni agricoli a coloro che si impegnino a
costituire un compendio unico e a coltivarlo o condurlo
in qualit di coltivatore diretto o di imprenditore agrico-
lo professionale per un periodo di almeno dieci anni dal
trasferimento.

Agricoltura /50
30 AGRICOLTURA DOCUMENTI

Al fine di evitare i casi di decadenza, detta certificazio- disposizioni in caso di una successione che si apra
ne potr essere richiesta allUfficio della Provincia durante il periodo vincolativo.
anche in via preventiva, cos da mettere in condizione il Si tratta di una procedura simile a quella finora applica-
beneficiario di conoscere, prima dellatto finale di costi- ta nei casi di acquisto terreni con lintervento di ISMEA.
tuzione del compendio, il raggiungimento o meno del La novit contenuta nella norma consiste nella possibi-
livello di redditivit previsto dalla normativa. lit di soddisfare gli altri eredi mediante un prestito age-
Tale certificazione preventiva devessere richiesta non volato di un punto inferiore allinteresse legale.
meno di un mese prima del rogito notarile di costitu- Le modalit finora previste sono applicabili anche alla
zione del compendio unico. formazione di Compendi Unici a seguito di piani di rior-
A tal fine la Provincia pu predisporre apposita modu- dino fondiario su iniziative proposte da Regioni,
listica. Province, Comunit Montane e Comuni.
Si possono applicare altres anche a coltivatori diretti e
IAP che gi possiedono unazienda tale da soddisfare i
3 - Vincolo decennale requisiti di redditivit del Compendio Unico, e che ne
La costituzione del Compendio Unico vincola lagricol- chiedono la costituzione anche in mancanza di conte-
tore acquirente e beneficiario delle agevolazioni previ- stuale acquisto di terreno agricolo, ma unicamente per
ste, alla sua conduzione per dieci anni, in luogo dei la salvaguardia dellintegrit aziendale (ad esempio in
cinque previsti dalla normativa sulla P.P.C. caso di pi coeredi in vista di una successione, ovvero
I terreni che vanno a costituire compendio unico (acqui- per proteggere lintegrit aziendale nei pi disparati
stati e/o acquistandi) sono inoltre soggetti a esplicito casi di incomprensioni familiari, ovvero ancora per qual-
vincolo decennale di indivisibilit, che deve essere sivoglia motivazione personale del richiedente).
menzionato nellatto dacquisto del compendio
unico a cura del notaio rogante e trascritto nei 7. RICOMPOSIZIONE FONDIARIA
pubblici registri immobiliari. (ex-art.9 D.lgs. 99/04)
La trascrizione non viene effettuata sui singoli atti di tra-
sferimento dei terreni che vanno a comporre il com- Larticolo 9 concede alcune agevolazioni nei casi di
pendio, ma unicamente sullatto finale che ne chiede la ricomposizione fondiaria effettuata mediante permute
costituzione e il decennio vincolativo ha valenza a parti- o rettifiche di confini attuate mediante atti tra vivi.
re dalla data di registrazione. Tale agevolazione rivolta dal D.lgs 99/04 agli
Nellatto finale andranno pertanto elencate, ai fini della imprenditori agricoli Professionali (IAP) e non estesa
trascrizione del vincolo decennale, tutte le particelle ad altre figure imprenditoriali, essendo compresa al
catastali, ivi comprese quelle gi eventualmente in pro- Capo II della norma.
priet del richiedente, che entrano a far parte del com- Ai fini della ricomposizione fondiaria e della conces-
pendio e che sono state indicate ai fini del conteggio sione dei benefici di legge, le permute o le rettifiche
relativo alla redditivit. Restano per conseguenza esclu- dei confini devono essere preventivamente autorizza-
se le particelle gi in propriet per le quali non stata te dalla Provincia. Tale autorizzazione sempre
espressamente fatta richiesta di inclusione nel com- necessaria.
pendio.
Eventuali acquisti successivi alla costituzione del
Compendio Unico, possono godere dello stesso tratta-
mento agevolativo, comportando per uno slittamento
dei termini vincolativi. Infatti, la premessa del
Compendio unico che linsieme dei terreni trasferiti
consenta il raggiungimento della redditivit cos come
pi sopra definita. Se lacquisto di piccola entit, per-
ch ci si verifichi occorrer sommarvi tutti o almeno
una parte dei terreni precedenti, ci comportando a sua
volta che si apponga su questo nuovo compendio allar-
gato un nuovo vincolo decennale che avr decorrenza
dalla data del rogito notarile relativo al nuovo acquisto.
Ogni atto tra vivi e per successione ereditaria (mortis
causa) che comporti il frazionamento del Compendio
Unico, nullo ex-lege.
Le procedure previste dal comma 6 dellart.7 recano