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A seconda del numero dei suoni che lo compongono, un accordo pu essere:

- di 3 suoni - si chiamano anche TRIADI (o accordo di 5);


- di 4 suoni - si chiamano anche QUADRIADI (o accordi di 7);
- di 5 suoni - si chiamano anche QUINTIADI (o accordi di 9);
- di 6 suoni - (o accordi di 11);
- di 7 suoni - (o accordi di 13);
Gli accordi di 11 e di 13 sono raramente usati e la maggior parte delle volte
sono incompleti nel senso che non si utilizzano tutte le note che teoricamente
ne dovrebbero far parte.
Quelli pi importanti da studiare sono le triadi e gli accordi di 7, dai quali si
generano tutti gli altri (e comunque sono quelli pi usati, soprattutto nella
musica pop)!

In funzione invece degli intervalli di cui sono composti, gli accordi posso
essere:
- accordi diatonici - formati da tutti intervalli diatonici come ad esempio
Do/Mi/Sol, dove l'intervallo
Do-Mi e Do-Sol sono intervalli diatonici (vedi la lezione
sugli intervalli);
- accordi cromatici - formati da uno o pi intervalli cromatici come ad
esempio Do/Mi/Sol#, dove
l'intervallo Do-Sol# un intervallo cromatico;

In funzione della sensazione che danno all'udito avremo invece:


- accordi consonanti - formati da tutti intervalli consonanti come ad esempio
Do/Mib/Sol, dove l'intervallo
Do-Mib e Do-Sol sono intervalli consonanti;
- accordi dissonanti - formati da uno o pi intervalli dissonanti come ad
esempio Do/Mib/Solb, dove
l'intervallo Do-Solb un intervallo dissonante (5
diminuita);

N.B.
Gli accordi di 3 suoni (triadi) possono essere sia consonanti che dissonanti; tutti
gli altri accordi invece (di 4-5-6-e 7 suoni) sono sempre dissonanti.
Questo vuol dire che, ogni volta che incontreremo un accordo dissonante,
sicuramente dovr ricadere prima o poi su uno consonante (movimento/stasi).
Quindi, per esempio, ogni qualvolta useremo un accordo di 7 (molto famosi e
molto usati in tutti i generi), per le regole dell'armonia classica, ricadremo
sicuramente in un accordo consonante (quindi statico, stabile) attribuendo cos
un valore di transizione agli accordi di 7.
Ovviamente ricordiamo come detto prima che anche le triadi possono essere
dissonanti e quando lo sono il ragionamento vale anche per loro (esempio, se ci
dovessimo trovare a suonare l'accordo Do/Mib/Solb, potremmo concatenarlo
sicuramente con altri accordi dissonanti ma prima o poi ricadrebbe su uno
consonante!).

ACCORDI DI 3 SUONI - LE TRIADI


Formiamo tutte triadi su ogni grado della scala maggiore e vediamo le varie
tipologie di accordi che ne scaturiscono (ovviamente sapendo che un accordo
nient'altro che la sovrapposizione di intervalli di 3, praticamente sul pianoforte
equivarrebbe a suonare una nota si e una nota no visto che ogni nota un
grado della scala, pensandola in Do maggiore, che la tonalit base sopra la
quale si sono costruiti i tasti del pianoforte!).
Come regoletta si potrebbe dire che per formare una triade partendo da una
qualsiasi nota (considerata fondamentale) baster suonare il I, il III ed
il V grado della scala della nota medesima!
Esempio in Do Maggiore