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Universit degli Studi di FERRARA - Facolt di Ingegneria

Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Civile

Corso di
Costruzioni in C.A. e C.A.P.

PUNZONAMENTO
(PUNCHING)

Prof. Ing. Nerio Tullini

Si ha Punzonamento nelle piastre quando si in presenza di un


carico concentrato agente su un'area relativamente piccola che
determina un comportamento bidirezionale

Esempi di rottura per Punzonamento

La rottura si manifesta con il


distacco di un tronco di cono di
cls dalla piastra, tipicamente
inclinata di un angolo =26.6

Possono verificarsi due meccanismi di rottura:


1) Punzonamento in travi in spessore di solaio (One-way shear)
2) Punzonamento in piastre (Punching o Two-way shear)

Sollecitazione di Progetto:
Si distinguono due casi:
1) Carico centrato (MEd= 0)

V Ed
v Ed ,1=
u1d

dove:

VEd il carico concentrato che agisce sulla piastra

u1 il perimetro di verifica

d la media delle altezze utili

OSSERVAZIONE:
Nel caso di pilastri il carico
concentrato coincide con lo sforzo
normale NEd depurato della parte di
carico distribuito che ricade dentro il
perimetro u1

Perimetro di verifica u1
definito come quel perimetro che:

sia a distanza 2d dal perimetro u0 del pilastro

abbia lunghezza minima

d x d y
d=
2

Media tra le altezze utili relative alle armature


disposte nelle due direzioni ortogonali

Casi particolari
Scelta di u1 se il perimetro di verifica in prossimit di:

un'apertura A

al perimetro si sottrae la parte compresa tra le due rette

di bordi

di angoli

OSSERVAZIONE: il perimetro u1 SOLO quello tratteggiato

2) Carico eccentrico (MEd 0)

V Ed
M Ed
v Ed ,1=
k
u1d
W 1d

MEd il momento non equilibrato


k un fattore riduttivo che dipende dalle
dimensioni del pilastro
u1

W 1=edl
0

con:
dl tratto infinitesimo del perimetro u1,
e distanza tra l'asse del momento e il tratto dl
OSSERVAZIONE:
La norma pone nella forma:

V Ed
M Ed u 1
v Ed ,1=
1k

u1d
V Ed W 1

Coefficiente
tiene conto di eventuali eccentricit di carico.

Carico centrato: = 1

Carico eccentrico: > 1


In via approssimata, si possono
adottare per il coefficiente i
valori riportati in figura, se:

le luci nelle due direzioni


non differiscono pi del
25%
si esclude comportamento
a telaio

In pilastri INTERNI, posto e=MEd/VEd , si pu determinare con


maggior precisione come:

e
=10.6
D4 d

Sezione CIRCOLARE di diametro D

Sezione RETTANGOLARE di lati c1 e c2


=1ke1u1 /W 1
(e solo in direzione 1)

=11.8

con:

e1
e2

c 24 d
c14 d

(e nelle due direzioni)

W 1=c21 /2c1 c 24 c 2 d 16 d 22 d c1

c1/c2

0.5

1.0

2.0

3.0

0.45

0.60

0.70

0.80

In pilastri di BORDO
Notazione : e 1 al bordo , e2al bordo
1) e2=0, e10 verso l'interno. Si assume:
V Ed
v Ed ,1= x
=1
u1d

2) e20, e10 verso l'interno. Si assume:


u1
u1
x
= x k e2 x
u1
W1
c1/2c2

0.5

1.0

2.0

3.0

kx

0.45

0.60

0.70

0.80

W 1x =c22 / 4c1 c24 c1 d 8 d 2 d c2

3) e20, e10 verso l'esterno. Si assume:

=1ke2u1 / W 1

In pilastri d'ANGOLO
1) e verso l'interno. Si assume:
V Ed
u1
v Ed ,1= x
= x
u1d
u1
2) e verso l'esterno. Si assume:

u1
=1ke
W1

con al solito:
c1/c2

0.5

1.0

2.0

3.0

0.45

0.60

0.70

0.80

u1

mentre W1 si calcola come: W 1=edl


0

Resistenza di Progetto (piastre non armate) :


EC2 (6.4.4)

v Rd , c =0.18/ c100 f ck 1/30.0353/2 f 1/ck 2

dove:

=1 200/d 2

con d in mm

= x y 0.02

x , y 0.5%

x , y sono i rapporti geometrici di armatura tesa nelle due direzioni,


calcolati considerando una larghezza L=3d+c+3d, dove c la larghezza
del pilastro

Si verifica che:

v Ed ,1v Rd , c

Tale verifica non risulta per sufficiente


ad escludere il punzonamento se
l'impronta di carico molto piccola.

Risultati sperimentali mostrano infatti


che per B<0.75d si perviene a rottura
prima di arrivare a vRd,c
(con B si indica il diametro equivalente
dell'impronta di carico)

Occorre quindi sempre accertare che:


V Ed
v Ed ,0=
v Rd , max=0.5 f cd
u0 d

con =0.5

Interni u 0=2c 2c1


OSS: u0 per pilastri

di Bordo u 0=c23dc 22c 1


di Angolo u 0=3dc 2c1

Se v Ed ,0v Rd , max inserisco un capitello


Se v Ed ,1v Rd , c

prescrivo un'armatura a punzonamento

Armatura a punzonamento:
lo scopo quello di cucire il
cono di rottura con la piastra
Esempi di armatura

Importante assicurare un adeguato ancoraggio dell'armatura a


punzonamento ad entrembi i lati della piastra.

Prima della quantit di armatura occorre


definire l'area attorno al pilastro in cui
questa necessaria.
Considerando condizioni simili a quelle di un
pilastro su una piastra senza armatura:

1) Si definisce il perimetro uout o uout,ef per cui


non pi necessario armare:
u out = V Ed / Rd , c d
2) L'armatura termina a kd da uout con k=1.5

Quantit di armatura a punzonamento all'interno dell'area


L'area di una piastra armata a punzonamento attorno al pilastro
dipende dall'inclinazione della potenziale superficie di rottura, e la
resistenza ha sempre un contributo sia dal cls che dall'acciaio.

Le NTC 08 per impongono che tutto lo sforzo di punzonamento


sia assorbito dalla sola armatura posta a meno di 1.5d da filo
pilastro.
Si tratta di verificare quindi che:
V Ed f

ywd

As
1.5 d

OSS: Non conta come si dispone l'armatura.

Se si ipotizza di disporre l'armatura su


perimetri concentrici di forma omotetica al
perimetro u1, detta Asw la somma dell'armatura
su un perimetro, la resistenza di progetto (per
la parte acciaio) si pu porre nella forma
proposta dall'EC2:
1.5 d Asw f ywd , ef
v Rd , s=
sin
sr
u1 d
con:

OSS:

sr= passo radiale

Asw= area su un perimetro

fywd,ef = 250+0.25d fywd

= inclinazione bracci

1.5 d indica il n di perimetri entro 1.5d


sr

La verifica si pone nella forma:


v Ed ,1v Rd , s
Assunta un'inclinazione dell'armatura di punzonamento di 90,
facile dimostrare che le due verifiche coincidono:
V Ed 1.5 d Asw f ywd , ef
v Ed ,1=

sin 90 =v Rd , s
u1 d
sr
u1 d
Ed essendo: 1.5d A sw= A s
sr
1.5d
Si ottiene:

V Ed f

ywd

As
1.5 d

Prescrizioni Normative:

Le armature entro u1 deve avere interasse 1.5d

Le armature tra u1 e uout interasse 2d, altrimenti si considera uout,ef

I singoli bracci devono avere un passo


0.75d (in direzione radiale)
Il braccio pi interno va posto a distanza
0.3d0.5d da filo pilastro, per permettere
l'ancoraggio in zona compressa

L'area minima di ogni braccio data dall'espressione:

A sw , min1.5sin cos
f ck

0.08
s r st
f yk

sr=passo radiale
st=passo tangenziale
=inclinazione bracci

ESEMPIO Verifica a Punzonamento


AZIONI:
Vsd=900 kN, Msd,1=200 kNm
(e1=220 mm, e2=0 mm)
DATI GEOMETRICI:
cls C25/30
Pilastro interno rettangolare: c1=40cm e c2=30cm
Piastra: altezza utile d=25cm, =0.9%
per cui:
u 0=2400300=1400 mm
u 1=24003004 250=4542 mm

c1/c2

0.5

1.0

2.0

3.0

0.45

0.60

0.70

0.80

c1/c2=1.33 quindi, per interpolazione lineare, k=0.63

W 1=400 2 /2400300430025016250 22250400


3
2
=212810 mm

Si ottiene:
4542
=10.63220
=1.3
3
212810

Resistenze
v Rd , max =0.50.514.17=3.54 MPa
v Rd , c =0.18/1.51 200/ 2500.9251/3 =0.64 MPa
Sollecitazioni
3
90010
v Ed ,0=1.3
=3.34 MPav Rd , max ok !
1400250
3

90010
v Ed ,1=1.3
=1.03 MPav Rd , c
4542250

necessario adottare un'armatura a punzonamento, da estendere fino


ad una distanza 1.5d dal perimetro minimo uout:
3

90010
u out =1.3
=7313 mm
0.64250

Si considera un'armatura costituita da ganci ancorati all'armatura


longitudinale.
L'armatura deve soddisfare:
1.5 d Asw f ywd , ef
v Ed ,1
sr
u1 d
quindi, posto sr=0.6d =15 cm (<0.75d )
A sw2500.25250
1.5/0.6
1.03
4542250
A sw1497 mm2
Si stabilisce che su ogni perimetro vi siano almeno 14 bracci:
A Braccio1497/14=107 mm 2 12

Si verifica che sia rispettata la prescrizione di area minima di ogni


braccio:
A sw , min1.5sin cos
f ck

0.08
sr st
f yk

1131.5
25
=0.00750.08 =0.0009
150150
450

Per decidere quanti perimetri di armatura sono necessari, si


approssima la forma di uout alla forma di u1 .
L'armatura deve coprire una distanza da filo pilastro di:
7313=24003002 D1.5d
D=566 mm~100mm450mm prendo 4 perimetri
dove 100mm circa la distanza tra il primo braccio e il filo pilastro.

Disposizione dell'armatura

Infine si verifica che il valore di uout sia maggiore di quello ipotizzato:


7356>7313 ok!

Valutazione della resistenza finale secondo EC2


Diversamente dalle NTC08, l'EC2 consente il contributo del cls.
Per calcolare la resistenza si sommano:

il 75% della resistenza del cls come se non fosse armato

il contributo dell'armatura a meno di 1.5d da filo pilastro


Asw f ywd , ef
v Ed ,1v Rd , cs =0.75 v Rd , c1.5d / sr
sin
u1 d

quindi, posto sr=0.6d =15 cm


A sw2500.25250
1.5/0.6
1.030.750.64
4542250

A sw800 mm2

Su ogni perimetro necessaria una quantit di armatura circa met


rispetto a quella calcolata secondo le NTC08.