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Universit degli Studi Roma Tre Dipartimento di Ingegneria

Corso di Teoria e Progetto di Ponti A/A 2013-2014 - Dott. Ing. Fabrizio Paolacci

Lezione n 7

Universit degli Studi Roma Tre Dipartimento di Ingegneria


Corso di Teoria e Progetto di Ponti A/A 2013-2014 - Dott. Ing. Fabrizio Paolacci

Lezione n 7

Definizione

La linea di influenza un grafico che fornisce la


risposta della struttura (sollecitazione o spostamento)
in un punto in funzione della posizione della forza.
I diagrammi delle sollecitazioni rappresentano (per
una forza fissata) le sollecitazioni in tutti i punti della
struttura. In alternativa possibile costruire il
diagramma per punti.
Le linee di influenza rappresentano la sollecitazione
in un punto al variare della posizione della forza.

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Lezione n 7

Definizione
Le ordinate della data grandezza Y relativa alla
prefissata sezione S considerata si riportano in
corrispondenza delle ascisse del carico mobile F

Sezione
S

Y= Reazione in S dovuta a F

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Lezione n 7

Metodi di calcolo delle L.I. per le


travi
Esistono due metodi distinti

Il metodo diretto, che consiste nel calcolo del grafico


delle L.I basandosi su un calcolo diretto della
grandezza interessata. Si applica anche in quei casi
in cui possibile facilmente esprimere la linea di
influenza in forma analitica
Il metodo indiretto che si basa sulluso del teorema
di reciprocit di Betti.

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Lezione n 7

Metodo diretto (Calcolo analitico)


La definizione di linea di influenza offre un procedimento diretto
per la costruzione di una qualsiasi linea di influenza per punti.
Si pone il carico P = 1 sulla ascissa 1 e si calcola l'effetto che si
desidera nella prefissata sezione S; si sposta il carico P posto
uguale a 1 su un'altra ascissa 2 e si trova il corrispondente
valore dell'effetto studiato sempre sulla sezione S; si ripete il
procedimento, applicando iI carico P =1 su altre ascisse 3 ...i ,
n e ricavando, in S, i valori correlativi si determina cos, una
serie di coppie di valori (i, i), costituite dall'ascissa dove agiva
il carico P = 1 e dal valore che ha assunto l'effetto nella sezione
S.
A questo punto basta riportare in un diagramma i valori sulla
verticale dei corrispondenti valori di Si per ottenere la linea di
influenza di 1 sulla sezione S.

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Lezione n 7

Metodo diretto (Calcolo Numerico)


Esempio: Trave continua

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Lezione n 7

Metodo diretto (Calcolo analitico)


Esempio:Trave appoggiata
x
P

x0
S

x
P 1 L se x x0

V x0
P x se x x
0

x L x0
xx0

P
x

se x x0
L
L

M x0
P 1 x x P x xx0 se x x
0
0

L 0
L

Momento in S
Taglio in S

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Metodo diretto (Calcolo analitico)


Esempio:Trave appoggiata
x
x0

SA

SB

x
YA P1
L

Reazione in A

x
YB P
L

Reazione in B

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Lezione n 7

Metodo diretto (Calcolo analitico)


Esempio:Trave appoggiata
x
P

x0
S

TS 0 se x x0

TS P se x x0

MS 0 se x x0

MS P(x x0 ) se x x0

Taglio in S

Momento in S

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Metodo diretto (Calcolo analitico)


Esempio:Trave appoggiata

YA P

x
x0

SA

Reazione in A

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Metodo diretto (Calcolo analitico)


Esempio: Trave incastro-appoggio
x
P

x0
S
SA

x2 3 L x
YB P 3 1

L 2 L

Reazione in B

SB

YA 1YB

Reazione in A

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Lezione n 7

Metodo diretto (Calcolo analitico)


Esempio: Trave incastro-appoggio
x
P

x0
S
SA

MA (x) YB L Px

SB

TA YA

Taglio in A
P

Momento in A

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Lezione n 7

Metodo diretto (Calcolo analitico)


Esempio: Trave doppiamente incastrata

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Lezione n 7

Metodo diretto (Calcolo Numerico)


Discretizzando la struttura
mediante n nodi si
esaminano n condizioni di
carico, ciascuna ottenuta
applicando una forza
unitaria in un nodo.
Ad ogni CC sono associate
n sollecitazioni (taglio,
momento, forza normale) .
Con queste grandezze si
pu costruire una tabella,
riportando in ogni colonna le
sollecitazioni prodotte da
ciascuna cc

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Lezione n 7

Metodo diretto (Calcolo Numerico)

Questa matrice, letta per colonne, fornisce i


diagrammi della grandezza s in tutti i nodi
della struttura per ogni posizione della forza.
Letta per righe fornisce la grandezza s in una
data sezione come funzione della posizione
del carico, cio la sua linea di influenza.

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Metodo indiretto

Lezione n 7

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Metodo indiretto

Lezione n 7

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Lezione n 7

Metodo indiretto
Si possono calcolare facilmente le seguenti L.I:

L.I. di uno spostamento o rotazione


L.I. di reazioni vincolari di travi isosatatiche
L.I. di caratteristiche di sollecitazione di travi isos.
L.I. di reazioni iperstatiche
L.I. di caratteristiche di sollecitazione di travi iperst.

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Metodo indiretto
L.I. di una rotazione

Lezione n 7

E valida la seguente asserzione: la L.I. dello


abbassamento i relativo ad una prefissata
sezione S, coincide con la linea elastica della
trave, prodotta dal carico unitario agente sulla
sezione S.
Infatti se applichiamo in S una forza unitaria e
poi di seguito una forza unitaria in i la forza in
S compie lavoro di trascinamento 1s
Se poi applichiamo in ordine contrario le forze
otteniamo un lavoro 1
Per il teorema di Betti si ha che
= s (Teorema di Maxwell)
Quindi la linea elastica dello spostamento in S
coincide con la deformata per una forza
unitaria applicata in S

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Metodo indiretto
L.I. di una rotazione

Lezione n 7

E valida la seguente asserzione: la L.I. dello


abbassamento i relativo ad una prefissata
sezione S, coincide con la linea elastica della
trave, prodotta dal carico unitario agente sulla
sezione S.
Infatti se applichiamo in S un Momento
unitario e poi di seguito una forza unitaria in i
il momento in S compie lavoro di
trascinamento 1s
Se poi applichiamo in ordine contrario
momento e forza otteniamo un lavoro 1
Per il teorema di Betti si ha che
= s (Teorema di Maxwell)
Quindi la linea elastica della rotazione in S
coincide con la deformata per momento
unitario applicata in S

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Metodo indiretto
L.I. di una rotazione

Lezione n 7

OSSERVAZIONE
Le linee di influenza di spostamenti
o di rotazioni sono sempre
curvilinee, sia nel caso di travi
isostatiche che in quello di travi
iperstatiche, perch coincidono
con le linee elastiche dovute. a
carichi unitari oppure a coppie
unitarie, applicati alle travi
effettive, che conservanq invariati i
vincoli et{ettivi.

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Metodo indiretto
L.I. di reazioni di travi
isostatiche

Lezione n 7

Si voglia la L.I. di YB : a tale scopo


sopprimiamo il carrello in B ed applichiamo
al suo posto la forza verticale YB. In queste
condizioni il sistema, inizialmente isostatico,
diventato labile con un grado di libert.
Imprimiamo al sistema uno spostamento
virtuale B*=1, compatibile con i restanti
Vincoli in A, C, D.
Detto () lo spostamento in corrispondenza
della forza P=1 per il teorema di Betti sia ha
YB= ()
Quindi la linea elastica della rotazione in S
coincide con il meccanismo ottenuto
sopprimendo il vincolo di cui si vuole la
reazione e applicando li un spostamento
unitario

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Lezione n 7

Metodo indiretto
L.I. delle caratteristiche della sollecitazione di travi
isostatiche

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Metodo indiretto
L.I. delle caratteristiche della sollecitazione di travi
isostatiche

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Esempio: Linea di influenza del momento

1
Linea influenza
Taglio

Lezione n 7

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Lezione n 7

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Lezione n 7

Metodo indiretto
L.I. delle caratteristiche della sollecitazione di travi
isostatiche
ESEMPIO
Trave appoggiata con
sbalzo. Si vogliono
trovare le linee di
influenza di T ed M per
la sezione S, compresa
nel tratto Be.

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Lezione n 7

Metodo indiretto
L.I. delle caratteristiche della sollecitazione di travi
isostatiche
ESEMPIO
Trave Gerber
L.I. in S1, S2 ed S3

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Lezione n 7

Metodo indiretto
L.I. delle reazioni iperstatiche
TLV
=0
Lavoro che il le forze reali
compiono nella
deformazione virtuale
Lavoro che il momento
Virtuale m1* compie nella
deformazione reale = 0

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Lezione n 7

Calcolo sollecitazioni massime e minime


Con lausilio delle L.I. si possono calcolare le sollecitazioni
massime e minime. Occorre caricare le zone della struttura
che danno gli effetti con segno + o segno -

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Lezione n 7

Calcolo sollecitazioni massime e minime


Con lausilio delle L.I. si possono calcolare le sollecitazioni
massime e minime. Occorre caricare le zone della struttura
che danno gli effetti con segno + o segno -

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Lezione n 7

Calcolo sollecitazioni massime e minime


Con lausilio delle L.I. si possono calcolare le sollecitazioni
massime e minime. Occorre caricare le zone della struttura
che danno gli effetti con segno + o segno -