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DIMENSIONAMENTO DEI CORDOLI DI FONDAZIONE

.1 Azioni di calcolo
Per le strutture progettate sia per CDA sia per CDB il dimensionamento delle
strutture di fondazione e la verifica di sicurezza del complesso fondazione-terreno
devono essere eseguiti assumendo come azioni in fondazione le resistenze degli
elementi strutturali soprastanti.
Pi precisamente, la forza assiale negli elementi strutturali verticali derivante dalle
combinazioni delle azioni CVSISMA deve essere associata al concomitante valore
resistente del momento flettente e del taglio; si richiede tuttavia che tali azioni
risultino non maggiori di quelle trasferite dagli elementi soprastanti, amplificate con
un Rd pari a 1,1 in CDB e 1,3 in CDA, e comunque non maggiore di quelle derivanti
da un analisi elastica delle struttura in elevazione eseguita con un fattore di struttura
q pari a 1.
In riferimento a quanto detto sopra, i cordoli di fondazione sono stati modellati
considerando una trave su pi appoggi (costituiti dai pali) sollecitata dai momenti
,agenti in testa al palo e provenienti dal pilastro e dal setto (primo appoggio). Dato
che il collegamento tra struttura e fondazione avviene tramite plinti monopalo, su tutti
gli appoggi ci sar il momento alla base del pilastro opportunamente scelto tra quello
resistente e il valore amplificato proveniente dallanalisi. Inoltre anche per il primo
appoggio, nonostante la presenza del plinto bipalo alla base della parete, si scelto di
applicare il momento (nella direzione debole della parete) al cordolo. Inoltre si
considerano agenti i carichi distribuiti (permanenti e variabili) oltre a tamponature e
divisori.

Successivamente, in accordo con la normativa, si deve tener conto della presenza di


spostamenti relativi del terreno di fondazione sul piano orizzontale e dei possibili
effetti indotti da esso alla sovrastruttura.
Tale requisito si ritiene soddisfatte se le strutture di fondazione sono collegate tra loro
da un reticolo di travi in grado di assorbire le forze il cordolo deve essere in grado di
assorbire le forze assiali conseguenti. In assenza di valutazioni pi accurate, si
possono conservativamente assumere le seguenti azioni assiali:

0,3

N sd a max
per il profilo strati garfico di tipo B
g

0,4

N sd amax
per il profilo strati garfico ditipo C ( E)
g

0,6

N sd a max
per il profilo strati garfico ditipo D(E)
g

dove:
Nsd il valore medio dello sforzo assiale agente sui pilastri collegati;
amax la massima accelerazione attesa in sito ed valutabile come a max=agS,
dove S un coefficiente che considera lamplificazione stratigrafica e
topografica ed ag la massima accelerazione orizzontale su sito di riferimento
rigido.

.2 Dimensionamento strutturale
Una volta ricavate le sollecitazioni dal modello, si passati alla fase di
dimensionamento delle armature.
Dopo aver traslato il diagramma dei momenti (di una quantit pari a 0,9*d/2) e aver
valutato il massimo valore della coppia flettente per ogni specchiatura di cordolo a filo
plinto (distinguendo, ovviamente, il momento positivo da quello negativo), si
calcolato il momento limite della sezione:
MLim=0,8*(fcd*b*0,149d)*(1-0.149*0,4)*d=0,112*b*d 2*fcd
Siccome il cordolo risulta soggetto anche ad una azione di trazione(N sd) si deve
considerare un momento agente Msd* pari a :
Msd*=Msd-Nsd*(d-h/2)
Le armature vengono dimensionate tramite le seguenti le relazioni:

M sd
N sd
M sd
N sd
+
=
+
(10.062 )df yd f yd 0.94df yd f yd As minimo da normativa;

(1) Msd*<MLim

AS=

(2) Msd*>MLim

AS1=

As=As1+As2 ;

As=As2

M sd
N sd
M sd
N sd
M sd
+
=
+
A S 2=
( 10.062 )df yd f yd 0.94df yd f yd
(dd ' )f yd

Noto il quantitativo di ferri longitudinali, si verificato che il momento resistente,


calcolato con VcaSlu, sia effettivamente inferiore a quello sollecitante.

Per quanto riguarda la disposizione delle armature, queste si interrompono al di sotto


di ogni pilastro, poich la compressione indotta dalla colonna favorisce lancoraggio
(essendo in zona compressa, si richiedono 40 diametri per lancoraggio).
I valori calcolati sono stati confrontati con i minimi da normativa imposti al capitolo 4
del D.M.2008 poich si richiede che la fondazione rimanga in campo elastico, data la
notevole difficolt di risanare eventuali danni.
Per quanto riguarda gli sforzi di taglio da impiegare per il dimensionamento e la verifica
delle travi, si ottengono dal programma di calcolo, assumendo come valori di progetto quelli
a filo plinto.
Per il dimensionamento della staffatura si adotta lespressione

V rsd =

0.9dA sw
f yd( ctg+ ctg )=V ed
s

Ponendo =45 e

=90 ( staffe ) si ottiene

A sw
V sd
=
s
0.9f ydd

Una volta che stato ricavato il quantitativo di staffe si procede alla verifica delle bielle
compresse uguagliando lespressione resistente a taglio trazione con lespressione
resistente a taglio compressione:

V rcd =V rsd

0.9dA sw
0.9dbw cf ' cdctg
f yd =
s
(1+ ctg 2)

Da cui si ricava lespressione della

ctg=

di verifica:

'

bw c f cd
1
A sw
f yd
s

ponendo come limitazione

Una volta noto il valore della

V rcd=

ctg

0.9bw df ' cd cctg


2

( 1+ctg )

1 ctg 2,5

ctg ,si sostituisce nellespressione del taglio compressione:


'

0.45db wf cd c

Dato che le specchiature di cordolo presentano delle lunghezze modeste, si esteso il


passo minimo ottenuto da calcolo (confrontato con il limite imposto dalla normativa) a
tutto lelemento di cordolo compreso tra due plinti consecutivi. Anche in questo caso si
fatto riferimento al capitolo 4 della normativa tecnica.

Si riportano di seguito le tabelle in cui sono presenti i quantitativi di ferri longitudinali


e trasversali impiegati e le caratteristiche di sollecitazioni resistenti:

Med*

310,1

280

226,1

0,65

0,7

0,65

0,7

0,65

0,7

0,65

0,7

362,1
9
315,7
5
270,3
5

280
280
280

278,1
9
231,7
5
186,3
5

91,7

280

7,7

0,65

0,7

284,1

280

200,1

0,65

0,7

0,4

0,7

0,4

0,7

0,4

0,7

d
0,6
5
0,6
5
0,6
5

Ved
304,
56
243,
55
293,
05

Mlim
271,6
51
271,6
51
271,6
51
271,6
51
271,6
51
271,6
51

ctg<
2,5

Med<Ml
im
VERO
FALSO
VERO
VERO
VERO
VERO

s
ctg
V rcd
11,7 2,730
569,2
25
57
FALSO
66
14,6 3,094
569,2
62
23
FALSO
66
12,1 2,790
569,2
86
72
FALSO
66

As
17,08
26
19,30
13
17,32
33
15,29
64
7,492
01
15,89
7

Ferri f
20

Ferri
ef

3,778

4,2686
83
3,8312
23
3,3829
55
1,6569
38
3,5158

4
4
3
4
4

Ved <
s
Limite Vrcd? norma
1650,
0,1666
87
VERO
67
1650,
0,1666
87
VERO
67
1650,
0,1666
87
VERO
67

Mrd
3
20
4
20
4
20
3
20
4
20
4
20

s
usato
11
14
12

311
385
385
311
385
385

Vrsd
324,6
37
255,0
72
297,5
84