Sei sulla pagina 1di 5

CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI

ESERCITAZIONE n° 5 del 13/11/2009

PROGETTO DI UN CAPANNONE INDUSTRIALE

PARTE 1: CONTROLLO DEI RISULTATI DELL’ESERCITAZIONE 4

7.3) CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI


Le sollecitazioni di progetto sono:

Combinazione I
M x, Ed = 87.2 kNm
Vy , Ed = 83.7 kNm

Combinazione II
M x , Ed = 78.9 kNm
Vy , Ed = 75.7 kNm
M y , Ed = 7.7 kNm
Vx , Ed = 7.3kNm
N Ed = 8.1 KN

7.4) VERIFICHE DI SICUREZZA

Si ipotizza di utilizzare una trave HEA 260 (classe 1).

Verifiche di resistenza

La resistenza a taglio nel piano dell’anima vale:


Av = A − 2bt f + ( tw + 2r ) t f = 8680 − 2 ⋅ 260 ⋅12.5 + ( 7.5 + 2 ⋅ 24 )12.5 = 2873.7 mm 2
Av ⋅ f yk 2837.7 ⋅ 235
Vc, Rd = = = 371336 N = 371 kN
3 ⋅γ M 0 3 ⋅1.05
La resistenza a taglio nel piano delle ali vale:
Av = A − hwtw = 8680 − ( 250 − 2 ⋅12.5 ) 7.5 = 6992.5mm 2
Av ⋅ f yk 6992.5 ⋅ 235
Vc, Rd = = = 903546 N = 903 kN
3 ⋅γ M 0 3 ⋅1.05
Poiché il taglio agente, sia nel piano delle ali che in quello dell’anima, è inferiore al 50% del corrispondente
taglio resistente, è possibile trascurarne l’influenza nel calcolo del momento ultimo.
Si ha dunque:

- Combinazione I
W ⋅f 919800 ⋅ 235
M x , Rd = pl , x yk = = 285.9 ⋅106 Nmm = 285.9kNm
γM0 1.05

1
M x , Ed 87.2
= = 0.30 ≤ 1
M x , Rd 285.9
- Combinazione II
N Ed 8100
n= = = 0.004
Af yk γ M 0 8680 ⋅ 235 1.05
a = ( A − 2bt f ) A = ( 8680 − 2 ⋅ 260 ⋅12.5 ) 8680 = 0.251
⎧W pl , x ⋅ f yk W ⋅f ⎫
M x , Rd = min ⎨ (1 − n ) (1 − 0.5a ) , pl , x yk ⎬ = min {325.6, 285.9} = 285.9kNm
⎩ γM0 γM0 ⎭
Visto che n < a:

W pl , y ⋅ f yk 430200 ⋅ 235
M y , Rd = = = 96.3 ⋅106 Nmm = 96.3kNm
γM0 1.05
M x , Ed M y , Ed
78.9 7.7
+ + = = 0.36 ≤ 1
M N , x , Rd M N , y , Rd 285.9 96.3
Le verifiche di resistenza sono soddisfatte.

Verifiche di deformabilità

Le frecce massime in combinazione caratteristica rara sono pari a:


5000
- freccia verticale f v = 0.0046m = 4.6mm < f max,v = = 6.25mm
800
5000
- freccia orizzontale f v = 0.0009m = 0.9mm < f max,h = = 3.12 mm
1600
Le verifiche di deformabilità sono soddisfatte.

PARTE 2: PROGETTO DELLE MENSOLE DEL CARROPONTE – PROGETTO DELLE


UNIONI DELLA TRAVE RETICOLARE (SOLUZIONE BULLONATA)

8) PROGETTO DELLE MENSOLE CHE SOSTENGONO LE VIE DI CORSA DEL


CARROPONTE

8.1) ANALISI DEI CARICHI


Peso proprio della mensola (in prima approssimazione) g = 1.00 kN/m
Peso della trave di scorrimento del carroponte p = 1.05 kN/m
Carico verticale del carroponte Pmax = 63.3 kN
Azione di frenatura del carroponte HL = 8.2 kN
Azione di serpeggiamento del carroponte HT = 5.7 kN

8.2) ANALISI DELLE SOLLECITAZIONI E VERIFICHE DI SICUREZZA

Si deve verificare la sezione di incastro della mensola. Come combinazione di carico si assume quella in cui
una delle ruote del carroponte insiste direttamente sulla mensola stessa. La sezione di incastro è quindi
soggetta ad uno stato di sollecitazione di flessione e taglio deviati, torsione e sforzo assiale. Il momento
flettente Mx e il taglio Vy sono dovuti al peso proprio della mensola g, al peso della trave di scorrimento p e alla
reazione vincolare verticale in corrispondenza della ruota. Le forze suddette agiscono con bracci diversi, come
specificato nella figura. Il momento flettente My, il taglio Vx e il momento torcente T sono invece dovuti

2
all’azione di frenatura del carroponte. Lo sforzo assiale N, infine, è dovuto all’azione di serpeggiamento. Con
buona approssimazione, i contributi del taglio Vx e del momento torcente T possono considerarsi trascurabili.

Si eseguono quindi le verifiche a pressoflessione biassiale e a flessione, taglio e sforzo assiale, come già visto
relativamente alla trave di scorrimento del carroponte.

9) PROGETTO DELLE UNIONI DELLA TRAVE RETICOLARE

9.1) SOLUZIONE BULLONATA

La configurazione di un nodo tipo della trave reticolare è mostrata nella figura seguente. Si devono progettare i
bulloni per il collegamento di montanti e diagonali. Anche nella soluzione bullonata, i correnti longitudinali sono
infatti saldati al fazzoletto di collegamento e sono, di norma, continui lungo il collegamento.
Si utilizzano bulloni normali di classe 8.8 e dadi di classe 8 (D.M. 14/01/08 – punto 11.3.4.6.1). La tensione di
snervamento dei bulloni è: f yb = 649 N mm 2 . La tensione di rottura dei bulloni è: ftb = 800 N mm 2 .

3
9.1.1 Controllo della posizione dei fori

la posizione dei fori per le unioni bullonate deve rispettare le limitazioni riportate nella tabella seguente:

9.1.2 Controllo della posizione dei fori

la resistenza di calcolo a taglio dei bulloni può essere assunta pari a (il piano di taglio non deve interessare la
filettatura):
ftb ⋅ Ares
Fv , Rd = 0.6 ⋅
γM2
Il taglio di calcolo sul singolo bullone Fv , Ed si calcola tenendo conto del contributo dovuto alla forza assiale
sull’asta divisa per il numero dei bulloni e del contributo dovuto all’eccentricità tra l’asse della bullonatura e
l’asse baricentrico dell’asta (si veda la Figura riportata di seguito in cui, a titolo di esempio, si è considerata la
presenza di 3 bulloni). Tale sollecitazione vale quindi:
2
⎛N⎞
Fv , Ed = ⎜ ⎟ + S 2
⎝3⎠
La verifica consiste nel controllare che Fv , Ed ≤ Fv, Rd .

4
9.1.3 Verifica a rifollamento

La resistenza di calcolo a rifollamento del piatto dell’unione può essere assunta pari a:
k ⋅ α ftk ⋅ d ⋅ t
Fb, Rd =
γM2
in cui d è il diametro nominale del gambo del bullone, t è lo spessore della piastra collegata, ftk è la
resistenza a rottura del materiale della piastra e i parametri α, k si desumono dal prospetto seguente:

La verifica consiste nel controllare che Fv , Ed ≤ Fv , Rd .

Potrebbero piacerti anche