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La Metafora della carrozza e del cavallo

Posted on maggio 5, 2014 by Pippi Punto


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Immaginiamo di avere una carrozza trainata da cavalli; sopra la carrozza c un


cocchiere e dentro la carrozza c quello che il padrone, il passeggero, colui che
decide la direzione.

Cosa rappresentano le varie parti di questa figura?


La carrozza il corpo fisico dellessere umano. Tale carrozza-corpo fisico collegato ai
cavalli con delle staffe di legno, quindi un collegamento molto rigido.

I cavalli, normalmente due allinterno della metafora, rappresentano laspetto pi


passionale, laspetto sessuale e laspetto astrale-emotivo. Quindi lenergia trainante
della carrozza, che poi lenergia trainante dellessere umano.

Al di sopra abbiamo il cocchiere, che collegato ai cavalli con le redini; abbiamo


quindi un collegamento che meno forte di quello della carrozza con i cavalli, che
invece fisso. Questo significa che il cocchiere, per dominare i cavalli, faticher di pi.

Il cocchiere rappresenta la mente, lintelletto dellessere umano, che ha il compito di


dominare le passioni dellessere umano, lenergia sessuale e le emozioni, in modo da
dare la direzione, e non sempre facile fare tutto questo, e infatti non sempre il
cocchiere ci riesce.

Laltro personaggio il passeggero della carrozza, che rappresenta la nostra anima:


lui che deve dettare la direzione della carrozza, lui che deve dire dove vuole andare.

Invece nellessere umano, normalmente, sono le emozioni a decidere dove si sta


andando, o addirittura il centro sessuale, o al massimo il cocchiere, quindi la parte
intellettuale.

Raramente lanima, anche perch il collegamento tra lanima e il cocchiere quello


pi sottile in assoluto, cio solo la voce.

Il sentire la voce dellanima si riferisce proprio a questo: lanima fatica a comunicare


con il cocchiere, cio con il centro intellettuale, proprio perch il collegamento molto
sottile.

Eppure il cocchiere da solo non sa dove andare.

Cosa pu fare quindi?

Quando si rende conto che non sente la voce dellanima, e non sa dove andare, deve
cominciare a stare in silenzio.

Il cocchiere abituato a gridare, a gridare ordini ai cavalli, ad essere agitato: proprio


la nostra mente, che, essendo abituata a pensare, a pensare e a pensare, non ha la
forza, il tempo, la capacit di ascolto per sentire cosa sta dicendo lanima. Eppure
questo indispensabile. indispensabile che il cocchiere si tranquillizzi, e che magari
faccia andare pi piano la carrozza, perch se la carrozza va molto forte causa tanto
rumore.

Il nostro corpo causa tantissimo rumore, e lo stesso i cavalli.

Quindi la parte della carrozza, dei cavalli e del cocchiere si deve tranquillizzare: solo
allora pu ascoltare ci che sta dicendo lanima, la cui voce pu essere sentita se noi
stiamo in una situazione di ascolto.

Quando il cocchiere si tranquillizza comincia, invece che guardare allesterno, a


guardare allinterno: il cocchiere, per poter rendersi conto di dove deve andare deve
smettere di guardare quello che ha intorno, e cominciare a interiorizzare, ossia ad
avere un atteggiamento introverso, rivolto allinterno, cio prestare attenzione a quello
che sta accadendo dentro la carrozza, perch dentro la carrozza c il passeggero, cio
lanima, e lui sa esattamente dove andare.